Venice Project è in beta. Si chiama Joost

L'atteso e chiacchierato progetto realizzato dagli autori di Kazaa e Skype inizia la propria avventura. Ora si può prendere parte al collaudo della nuova TV

Roma – “È davvero semplice: stiamo cercando di mettere insieme il meglio della televisione con il meglio di Internet. Riteniamo che la TV sia uno dei più potenti mass media di tutti i tempi. La gente ama la TV ma la odia allo stesso tempo. Ama spesso le storie che racconta, la sua ricchezza e la sua qualità. Ma odia la sua linearità, la mancanza di scelta, la mancanza di cose basilari, come poter effettuare delle ricerche. E di tutto ciò a cui ci siamo abituati con Internet: tag, suggerimenti, scelta e via dicendo..”.

Così uno dei co-founder di Skype, Janus Friis spiega sul suo blog il senso del chiacchieratissimo Venice Project che, entrando ora in fase beta, assume la sua denominazione definitiva: Joost .

Uno shot dell'applicazione Friis, che ha realizzato l’applicazione assieme all’amico di sempre, Niklas Zennstrom, con cui ha anche realizzato Kazaa e Skype, due delle più celebri applicazioni apparse su web, spiega come “per alcuni mesi abbiamo condotto i test con un piccolo circolo di persone. Ora intendiamo espandere questo circolo, invitando a partecipare più persone. Chi vuole farne parte può ottenere un invito da un beta tester”.

Nei prossimi mesi, promette Friis, “aggiungeremo molte altre funzionalità sia per l’utente che per i fornitori di contenuti”.

Il sito di riferimento è a questo indirizzo .

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  • mythsmith scrive:
    La soluzione a tutti i problemi NIMBY
    E' semplicissimo: il prezzo di un qualsiasi servizio inquinante deve esser reso proporzionale alla distanza dal luogo in cui inquina.Inceneritore? La tassa sui rifiuti è zero sotto una certa distanza, oltre la quale aumenta per un certo raggio fino a raggiungere il prezzo di mercato alla distanza X.Centrale Elettrica? Idem. Prezzo proporzionale alla distanza.Antenna per trasmissioni telefoniche? Bolletta proporzionale.Etc etc... vedrai come si risolvono TUTTI i problemi! Naturalmente il provvedimento vale solo per i residenti al momento dell'istallazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 gennaio 2007 22.22-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Il paese degli oroscopi
    ELETTROSMOG.Mamma mia che paura!! (per non parlare degli OGM: che terrore!!)Un Paese dove la rete televisiva nazionale, il cosiddetto "Servizio Pubblico Radiotelevisivo" invece di fare come dovrebbe informazione anche scientifica, in cambio dei soldi che incassa dal canone, trasmette "astrologi/scienziati" che ci raccontano che l'astrologia è argomento serio e scientifico, o dibattiti/litigate tra "maghi" che si danno dei ciarlatani a vicenda. Non mancano programmi che dissertano sull'esistenza dell'anima o degli angeli..........Purtroppo non c'e da stupirsi.In questa Italia dove scarsegga la cultura scientifica, (siamo tra gli ultimi come investimento nella ricerca, ma in compenso esistono 3000 corsi di laurea diversi);la maggior parte delle persone che parlano di "elettrosmog" non sanno nemmeno che cos'è un campo magnetico né tantomeno conoscono le leggi fisiche che ne descrivono la propagazione o le interazioni, per non parlare di quanto conoscano l'Oncologia!Ignoranza scientifica c'è anche dietro a concetti giuridici (leggi scritte da politici ignoranti eletti da elettori ignoranti) che fanno da palizzata alle normative che ci "proteggono" dai tremendi danni "possibili" derivati dai campi magnetici: si pretenderebbe la "certezza assoluta" di mancanza di danno(il principio di precauzione); non sanno che non esiste attività umana a rischio nullo? Il rischio va quantificato. Se l'elettrosmog ammazzasse 5 persone in un anno, sarebbe un disastro in termini di salute pubblica?Bene allora vietiamo ai cittadini, per proteggerli, di uscire di casa durante i temporali: i fulmini fanno più morti!(10 o 20 all'anno) Mentre il cancro del polmone continua a fare 35000 morti all'anno solo in Italia.Con più cultura scientifica, probabilmente non si chiederebbe alla scienza una certezza assoluta (quella la può dare una religione), e si sarebbe refrattari alla paura del nuovo e sconosciuto, sulla quale fanno leva le "campagne" anti elettrosmog, ed anti OGM; campagne dietro alle quali ci sono in realta' altri interessi. Comunque, esistono 25 000 ricerche che escludono un rapporto certo di causa ed effetto tra onde elettromagnetiche e leucemie infantili.(Le Scienze 6/2001).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il paese degli oroscopi
      - Scritto da:
      ELETTROSMOG.Mamma mia che paura!! (per non
      parlare degli OGM: che
      terrore!!)

      Un Paese dove la rete televisiva nazionale, il
      cosiddetto "Servizio Pubblico Radiotelevisivo"
      invece di fare come dovrebbe informazione anche
      scientifica, in cambio dei soldi che incassa dal
      canone, trasmette "astrologi/scienziati" che ci
      raccontano che l'astrologia è argomento serio e
      scientifico, o dibattiti/litigate tra "maghi" che
      si danno dei ciarlatani a vicenda. Non mancano
      programmi che dissertano sull'esistenza
      dell'anima o degli
      angeli..........

      Purtroppo non c'e da stupirsi.
      In questa Italia dove scarsegga la cultura
      scientifica, (siamo tra gli ultimi come
      investimento nella ricerca, ma in compenso
      esistono 3000 corsi di laurea diversi);la maggior
      parte delle persone che parlano di "elettrosmog"
      non sanno nemmeno che cos'è un campo magnetico né
      tantomeno conoscono le leggi fisiche che ne
      descrivono la propagazione o le interazioni, per
      non parlare di quanto conoscano
      l'Oncologia!

      Ignoranza scientifica c'è anche dietro a concetti
      giuridici (leggi scritte da politici ignoranti
      eletti da elettori ignoranti) che fanno da
      palizzata alle normative che ci "proteggono" dai
      tremendi danni "possibili" derivati dai campi
      magnetici: si pretenderebbe la "certezza
      assoluta" di mancanza di danno(il principio di
      precauzione); non sanno che non esiste attività
      umana a rischio nullo? Il rischio va
      quantificato. Se l'elettrosmog ammazzasse 5
      persone in un anno, sarebbe un disastro in
      termini di salute
      pubblica?
      Bene allora vietiamo ai cittadini, per
      proteggerli, di uscire di casa durante i
      temporali: i fulmini fanno più morti!(10 o 20
      all'anno)


      Mentre il cancro del polmone continua a fare
      35000 morti all'anno solo in
      Italia.

      Con più cultura scientifica, probabilmente non si
      chiederebbe alla scienza una certezza assoluta
      (quella la può dare una religione), e si sarebbe
      refrattari alla paura del nuovo e sconosciuto,
      sulla quale fanno leva le "campagne" anti
      elettrosmog, ed anti OGM; campagne dietro alle
      quali ci sono in realta' altri interessi.


      Comunque, esistono 25 000 ricerche che escludono
      un rapporto certo di causa ed effetto tra onde
      elettromagnetiche e leucemie infantili.(Le
      Scienze
      6/2001).Come posso non quotare un post cosi' serio da dieci e lode? Complimenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il paese degli oroscopi
      Basti pensare alla disinformazione che c'è stata dietro il referendum per il NO al nucleare. Bella cosa, per il futuro siamo fregati!
  • Anonimo scrive:
    Potenza
    Diciamo che è un problema di potenza, i pochi watt (al massimo qualche centinaio) emessi da una stazione base radiomobile non sono granchè pericolosi a meno che non dormi abbracciato all'antenna del ripetitore. Il problema nasce dai ripetitori televisivi con potenze dell'ordine dei Kilowatt, ma è ancora peggio con le antenne di stazioni radio AM che escono con potenze di decine o addirittura centinaia di kilowatt, queste si che bene non fanno...
  • Anonimo scrive:
    Tutti (o quasi) hanno un cellulare...
    Ma le antenne non le vuole nessuno....Tutti produciamo rifiuti, ma le discariche che la facciano da un'altra parte.....Tutti consumiamo energia elettrica, ma abbiamo detto no al nucleare per comprare l'energia francese prodotta col nucleare a due passi dal confine, oppure produrla con centrali a carbone.E si potrebbe continuare.....Se dipendesse da me bannerei dalla rete telefonica tutti i firmatari di petizioni contro le antenne.E di seguito stessa procedura anche per gli altri argomenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..
      viene comunemente detto effetto NIMBY (not in my backyard, cioè non nel mio giardinetto). è da sempre che è così, vogliamo tutto purchè quello che serve per produrlo venga fatto lontano da noi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..
      Hai perfettamente ragione. Sul nucleare l'ipocrisia è al limite dell'indecenza visto che l'enel probabilmente investirà nella centrale nucleare slovena (a due passi dal confine italiano) con tutto il benestare del governo. Facciamo ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..
      Hai perfettamente ragione. Sul nucleare l'ipocrisia è al limite dell'indecenza visto che l'enel probabilmente investirà nella centrale nucleare slovena (a due passi dal confine italiano) con tutto il benestare del governo. Facciamo ridere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..
        siamo italiani e co meritiamo questo. NESSUNO muove un dito. O si scende per le strade TUTTI a protestare contro chi è seduto su poltrone dorate o è inutile lamentarsi. Entro breve metteranno la wifi nel mio comune, a me personalmente di dormire anche con questa roba non mi piace, ce ne sono troppe, l'aria è piena... a bè, scaricare porno è più importante della salute delle persone... poi se tiro giu le antenne perchè voglio vivere vado in prigione... magari li le onde non passano...
        • teddybear scrive:
          Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..
          - Scritto da:
          sono troppe, l'aria è piena... a bè, scaricare
          porno è più importante della salute delle
          persone... poi se tiro giu le antenne perchè
          voglio vivere vado in prigione... magari li le
          onde non passano...Fatti una bella bibilioteca.E non sono ironico. La carta ed il cartone, in genere, sono tra i materiali che meglio trattengono le onde WiFi.Un altro caso in cui la cultura fa bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tutti (o quasi) hanno un cellulare..

          Entro breve metteranno la
          wifi nel mio comune, a me personalmente di
          dormire anche con questa roba non mi piace, ce ne
          sono troppe, l'aria è piena... a bè, scaricare
          porno è più importante della salute delle
          persone... poi se tiro giu le antenne perchè
          voglio vivere vado in prigione... magari li le
          onde non
          passano...Caro il mio Nimby (per il significato guarda un po' più su tra le risposte al post) temo che tu abbia frainteso il senso dell'intervento
  • Anonimo scrive:
    La colpa e' di chi ci vive,dei residenti
    Che vi piaccia o meno, questa e' la squallida realta'.Anni fa nella zona dove abitavo (e poi ho cambiato casa...) iniziarono a costruire porcherie.Prima una bella antennona e dei tralicci enormi, proprio vicino al centro abitato.Poi un bell'inceneritore, di quelli con le nanopolveri che fanno tanto bene ai nostri bambini.Fatto sta', che la gente protesto'.Si fecero mozioni, si fecero petizioni, si scrisse a destra e sinistra (intese come forze politiche) si fece qualche manifestazione di piazza.La legge (lo Stato) ci diede torto, chi aveva preso gli appalti poteva costruire e costrui'.Venne proposto di sabotare in modo fisico il progetto, piantonando il luogo e danneggiando le strutture.Sapere cosa dissero l'85% dei "coinvolti" ?-"no, noi non possiamo fare queste cose, perche' poi ci fanno pagare i danni...".-Perfetto, allora da bravi, lasciate che vi costruiscano l'inceneritore a 3 km da casa !Lasciate che vi istallino un'antenna d'amplificazione fuori normativa sul tetto del palazzo di fronte (palazzo di proprieta' dei gestori...) !Lasciateli fare, e subitene le conseguenze.Io ho venduto casa e mi sono trasferito in zona meno..."industriale".Ci sono luoghi dove, obbiettivamente, costruire antenne e inceneritori non e' economicamente conveniente, quindi non li fanno.La questione di Radio Vaticana/maria e' la stessa : non vogliono le antenne ? che le buttino giu' !30.000 cittadini sono difficili da fermare con un paio di guardie ai cancelli, e d'altronde usare l'esercito per bloccare una cosa del genere non sarebbe proprio popolare...Stessa cosa per le antenne in citta' : si prende una bella corda e le si tira giu'.Dopo il conto va al Comitato Cittadini Scontenti, che ovviamente non intende pagare.;)
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
      se abitassimo nel medioevo avrebbe un minimo di logica ciò che dici, ma visto che viviamo in uno stato di diritto ciò che dici è totalmente privo di senso.
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
        - Scritto da:
        se abitassimo nel medioevo avrebbe un minimo di
        logica ciò che dici, ma visto che viviamo in uno
        stato di diritto ciò che dici è totalmente privo
        di
        senso.Concordo con te, ma allo stato attuale se non fai azioni di questo genere dubito che sarai mai ascoltato, peccato che per farle si deve essere tanti, cosi' la pena pecuniaria viene divisa per n mila e paghi una stupidaggine.Viceversa, sarebbe invece "divertente" pigliare a bastonate gli spacciatori che infestano le varie zone della citta'
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid

          - Scritto da:

          se abitassimo nel medioevo avrebbe un minimo di

          logica ciò che dici, ma visto che viviamo in uno

          stato di diritto ciò che dici è totalmente privo

          di

          senso.Siamo in una societa' che in teoria da diritti eguali per tutti, ma in pratica differenzia i diritti in base alla posizione sociale e al conto in banca.Quindi le scelte, de facto, sono tre :1-Ricoprire o puntare a ricoprire una posizione sociale/economica piu' spiccata, cosi' da far valere i propri diritti.2-Subire in silenzio decisioni prese da autorita' compiacenti nei confronti di cittadini indifesi.3-Ricorrere a forme di protesta concreta, che obblighino i politici e le grandi lobby a cambiar rotta (vedasi caso degli scioperi ad oltranza Alitalia, vedasi blocchi del traffico dei treni per la spazzatura a Napoli, vedasi caso dei tassisti che hanno fermato mezzo paese e ottenuto ragione.Scegli tu, sei vuoi essere vittima o parte attiva nella societa'.
        • Anonimo scrive:
          Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
          Si si per poi scoprire che quello che "pensavi" fosse uno spacciatore magari era una bravissima persona. Poi come lo ripaghi? con la tua di testa?
      • teddybear scrive:
        Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
        - Scritto da:
        se abitassimo nel medioevo avrebbe un minimo di
        logica ciò che dici, ma visto che viviamo in uno
        stato di diritto ciò che dici è totalmente privo
        di
        senso.Se NON abitassimo nel medioevo non ci sarebbe bisogno di questo tipo di azioni per far valere i propri diritti... o no?
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
        - Scritto da:
        se abitassimo nel medioevo avrebbe un minimo di
        logica ciò che dici, ma visto che viviamo in uno
        stato di diritto ciò che dici è totalmente privo
        di
        senso.se vivessimo nel medioevo, somaro
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid

      Perfetto, allora da bravi, lasciate che vi
      costruiscano l'inceneritore a 3 km da casa
      !La TUA spazzatura dove la metti?Discariche LONTANE da casa tua?Inceneritori LONTANI da casa tua?
      • Anonimo scrive:
        Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid

        -Io ho scelto di usare una busta di tela per far la spesa (niente sacchi di plastica da smaltire).Buona idea
        -Io ho scelto di comprare l'acqua in bottiglia di vetro con vuoto a rendere (la ordino alla Norda vicino casa mia, e me la portano senza
        problemi).Altra buona idea, che però si potrebbe scontrare con il problema del prezzo: cosa costa meno? farsi portare l'acqua come te o comprare le bottiglie di PET al supermercato? lo chiedo solo per mia ignoranza (in ogni caso, l'acqua in vetro è più buona e portare a casa le bottiglie di plastica è scomodo)
        -Io ho scelto di separare la spazzatura, usando la materia biologica pura come concime.Io vivo in Lombardia (prov. di Milano), per noi la raccolta differenziata, con l'umido da separare per il compostaggio (cioè ricavare concime) è un obbligo da assolvere, pena pagare un multa; ovviamente, con la differenziata aumenta la tassa sui rifiuti? non lo so (però credo che si possa risparmiare: rifiuto differenziato =
        rifiuto riciclabile =
        risorsa - almeno in parte: vedi vetro, carta, alluminio...)
        -Io ho scelto di usare i mezzi pubblici, visto
        che costano poco, o di spostarmi in bicicletta.Scelta lodevole, peccato che non sia praticabile da tutti (abito a 20 km da dove lavoro e l'auto la uso sempre per lavoro)
        -Io ho scelto di montare pannelli fotovoltaici e isolare la casa spendendo un po' di piu' in fase di costruzione.Solito problema: costa di più nell'immediato e porta risparmi nel tempo, ma quanti sono così lungimiranti? (a breve, spero, cambierò casa e ho intenzione di fare come te)
        -Io riciclo i pezzi del computer (con il quale
        lavoro) sostituendo solo le parti necessarie e
        usando vari trucchi per alleggerire il sistema,
        cosi' da poter estendere la vita dei vecchi
        processori/memorie/dischi.
        caso particolare, non tutti i lavori possono essere resi così eco-sostenibili
        Io faccio queste coseBravo, peccato che (come temo) non tutti facciano o possano fare come te
    • Anonimo scrive:
      Re: La colpa e' di chi ci vive,dei resid
      La colpa... siamo noi, intolleranti e scontenti ma come piccoli deficienti abbiam paura di reagire e di opporci con forza all'inciviltà di comportamenti che mirano solo ai facili arricchimenti.Siamo uomini e non santi, e i sacerdoti che amministrano la vita di uno stato sono dei militari della chiesa che nel loro regime e le loro gerarchie passano sopra come trattori ai problemi che secondo loro non sono divini.E in nome del Messia dimenticano il suo insegnamento.Jesus parlava alle masse e insegnava il messaggio evangelico attraverso le parabole, non scriveva volantini o usava il tamtam per trasmettere il verbo.Sono daccordo, la radio non la usa solo il vaticano ma siamo inondati di emissioni elettromagnetiche iniziando dal forno a microonde al cellulare al modem wifi eccun conto sono piccole emissioni l'altro è emettere un campo elettrico che fà spegnere le luci alle auto che passano a fianco delle mura della radio vaticana sulla via braccianese.I telefoni fissi, i citofoni delle case, gli elettrodomestici audio, le ricetrasmittenti di piccola potenza sono oscurate da tanta potenza anche a distanza di un raggio superiore a 10 km.Siamo nel 2007 e internet ormai copre l'intero pianeta, i satelliti con piccole emissioni irradiano in tutto il globo, ma non sarebbe ora che anche i signori della radio vaticana si adeguino alle nuove tecnologie spendendo qualche dollaro in piu senza far male a nessuno?saluti da i0arm
  • Anonimo scrive:
    Se io fossi un VERO giornalista...
    Se io fossi un VERO giornalista domani titolerei in prima pagina, a caratteri cubitali:LA PAROLA DI DIO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE!!!Ma si sai, qui in Italia di veri giornalisti non ne e' rimasta traccia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se io fossi un VERO giornalista...
      E pensare che Radio Maria e' una delle poche emittenti che trasmette pure in galleria. 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi un VERO giornalista...
        Quello che mi da MOLTO, ma MOLTO fastidio di RadioMaria e' l'utilizzo che fa del TI: in pratica se attivato il TI in macchina, quando un'emittente trasmette un segnale particolare, l'autoradio si siontonizza automaticamente a quella stazione, smettendo per esempio di riprodurre un cd.. Funzione molto utile magari in autostrada per eventuali bollettini sul traffico, ma francamente sentire RadioMaria...Hanno ucciso un servizio come il TI
        • mikeUS scrive:
          Re: Se io fossi un VERO giornalista...
          - Scritto da:
          Quello che mi da MOLTO, ma MOLTO fastidio di
          RadioMaria e' l'utilizzo che fa del TI: in
          io come il TIDavvero?! :Cioe', trasmettono in RDS il segnale del traffico per farti sentire la programmazione normale?Caspita, non c'e' una normativa del codice delle telecom in merito?...e poi vi immaginate le bestemmie di automobilisti ben poco religiosi con il Traffic Info attivo? Se il loro obiettivo e' agire "in nome di Dio" l'effetto che hanno e farlo pronunciare tanto il nome di Dio!
          • Anonimo scrive:
            Re: Se io fossi un VERO giornalista...
            Si e' vero, io il "Traffic Information" lo disabilito sempre. Ed in effetti l'effetto e' esattamente quello che hai appena descritto, e non sono l'unico da quanto ho sentito :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi un VERO giornalista...
        Sì però Radio Maria e Radio Vaticana sono due cose ben diverse: la prima è una radio privata, la seconda è la radio del Vaticano.
      • teddybear scrive:
        Re: Se io fossi un VERO giornalista...
        - Scritto da:
        E pensare che Radio Maria e' una delle poche
        emittenti che trasmette pure in galleria.
        8)È stata anche la prima radio italiana a trasmettere sul satellite, in digitale, e l'unica radio le cui spurie si sentono anche a distanza di Megaherz sullo spettro delle frequenze FM ...È sovvenzionata unicamente da offerte private. Conosco molto bene una ragazza che lavora in un ospizio per anziani di proprietà della Chiesa, lei mi ha raccontato più di una volta che le vecchiette li ospitate ogni tanto le danno qualche "spicciolo" da mandare a Radio Maria. Lei li raccoglie e fa una unica offerta alla fine di ogni settimana. Dice che sono sempre centinaia di euro, ogni settimana, da parecchi anni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se io fossi un VERO giornalista...
      Oh incredibile quando succede qualcosa in Italia è sempre colpa dei giornalisti.Comunque quando scoppio per la prima volta il caso se ne parlò molto anche in tv.
    • ciko scrive:
      Re: Se io fossi un VERO giornalista...
      - Scritto da:
      Se io fossi un VERO giornalista domani titolerei
      in prima pagina, a caratteri
      cubitali:

      LA PAROLA DI DIO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE!!!

      Ma si sai, qui in Italia di veri giornalisti non
      ne e' rimasta
      traccia...Le Iene fecero un servizio alla cui fine mettevano uno striscione davanti Radio Vaticana con scritto: "Radio Erode, la radio che avvicina i bambini a Dio, TROPPO"
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi un VERO giornalista...
        ma vuoi scindere dei contratti per 40 tumori e 100 morti? suvvia! ma cosa dici?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se io fossi un VERO giornalista...
        - Scritto da:
        Se io fossi un VERO giornalista domani titolerei
        in prima pagina, a caratteri
        cubitali:

        LA PAROLA DI DIO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE!!!

        Ma si sai, qui in Italia di veri giornalisti non
        ne e' rimasta
        traccia...Ti ammazzerebbero dopo il secondo articolo.Sempre che il "proprietario" del giornale (ovvero chi lo sponsorizza con le inserzioni, non certo il Direttore) te lo lasci pubblicare.Ricorda : da noi non mancano i bravi giornalisti, manca la possibilita', per i bravi giornalisti, di scrivere senza legami, di stendere un'articolo senza doversi preoccupare di finire in mezzo ad una strada dopo 30 anni di onesta carriera e 15 anni di gavetta da miniera.Non puoi chiedere a un padre di famiglia, con 2 figli piccoli e le rate della casa da pagare, di giocarsi il posto per scrivere un'articolo contro il Vaticano.E' assurdo, illegittimo e inumano ;)
  • Anonimo scrive:
    Fa male.
    E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa MALE. E' mortale. Dovremo prenderne atto e agire di conseguenza, aumentando la sensibilità dei ricetrasmettitori dei cellulari diradando i ripetitori e abbassando le potenze... solo così.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Fa male.
      - Scritto da:
      E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa
      MALE. E' mortale. Hai dimenticato di citare la fonte, lo faccio io per te: forum.guidapraticaalluncinettodiziaermina.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Fa male.
      - Scritto da:
      E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa
      MALE. E' mortale. Dovremo prenderne atto e agire
      di conseguenza, aumentando la sensibilità dei
      ricetrasmettitori dei cellulari diradando i
      ripetitori e abbassando le potenze... solo
      così.Guarda che ti fa' peggio tutta la coca-cola che ingurgiti per fare il figo con i mega ruttoni. (geek)
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Fa male.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa

        MALE. E' mortale. Dovremo prenderne atto e agire

        di conseguenza, aumentando la sensibilità dei

        ricetrasmettitori dei cellulari diradando i

        ripetitori e abbassando le potenze... solo

        così.

        Guarda che ti fa' peggio tutta la coca-cola che
        ingurgiti per fare il figo con i mega ruttoni.
        (geek)Se ha un CRT c'è addirittura un CANNONE ELETTRONICO puntato dritto contro i suoi occhi... oh... voglio dire... UN CANNONE eh... mica una fionda! :|
        • Anonimo scrive:
          Re: Fa male.
          Wakko stavolta l'hai sparata senza saperla...C'e' un bellissimo strato di fosforo che "ferma" cio' che spara il cannone.
        • teddybear scrive:
          Re: Fa male.
          - Scritto da: Wakko Warner
          Se ha un CRT c'è addirittura un CANNONE
          ELETTRONICO puntato dritto contro i suoi occhi...
          oh... voglio dire... UN CANNONE eh... mica una
          fionda! Se hai un CRT, in ufficio, hai un cannone puntato verso il collega che ha la scrivania di fronte alla tua.Non mi aspettavo una affermazione così errata da parte tua. Hai mai visto il grafico delle emissioni di un classico tubo catodico? Stare di fronte è molto meno pericoloso di quanto credi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fa male.
      Fa male a te perchè sei un imbeccile.Alle persone normali non fa male. Non usi il cellulare? Non pensi a tutta quel energia che ti sta bruciando il tuo piccolo cervello?
    • Anonimo scrive:
      Re: Fa male.
      - Scritto da:
      E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa
      MALE. E' mortale. Dovremo prenderne atto e agire
      di conseguenza, aumentando la sensibilità dei
      ricetrasmettitori dei cellulari diradando i
      ripetitori e abbassando le potenze... solo
      così.le onde elettromagnetiche della luce solare, che si irradiano sul tuo corpo anche.
    • marcel scrive:
      Re: Fa male.
      Col "quasi" hai, praticamente, evidenziato lo sato degli studi - a livello planetario - sulle conseguenze dell'eletrosmog.Non facciamo allarmismi inutili, magari suggestionati dalle nostre "sorgenti politiche": gli studi degli scienziati non sono univoci, perciò comportiamoci conseguentemente e taciamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Fa male.
        http://www.disinformazione.it/forno_microonde.htm
        • marcel scrive:
          Re: Fa male.
          Una cosa è il forno a microonde e un'altra sono i campi elettromagmetici: non facciamo confusioni.Ciò detto va sottolineato come la comunità internazionale degli scienziati non ha "sottoscritto" gli "studi" del prof. Henzel vuoi per la limitatezza del campione (otto persone) sia per la sua empiricità.Per quanto riguarda i flussi elettromagnetici, generati dai ripetitori di onde radio (i telefonini, per capirci) fior di scienziati indipendenti stanno studiando, e non da oggi, la complessa fenomenologia e non sono approdati a dati certi. In Inghilterra questi studi, finanziati dal governo inglese (ove NON si producono telefonini..!!!) sono approdati a raccomandazioni che i costruttori hanno recepito. Dopo tutta questa precisazione non volevo e non voglio affermare che sia la cottura dei cibi in un forno a microonde o l'uso ininterrotto del telefonino o l'esposizione a campi elettromagnetici facciano bene alla salute. Poichè trattasi di studi non ancora giunti a conclsuoni univoche è meglio essere prudenti ed usare con "grano salis" sia gli uni che gli altri.Chi ti scrive è portatore di defibrillatore biventricolare ed ha dovuto studiare molto bene questa materia e la "sperimenta" ogni giorno sulla propria pelle...
    • localhost scrive:
      Re: Fa male.
      Se facesse male saremmo tutti morti da un pezzo. O malati di cancri vari.Il "quasi dato di fatto" scientificamente non vale una fava. E' solo paura irrazionale di qualcosa che non si conosceIl Comune di Roma si preoccupi dell'inquinamento vero (atmosferico, delle acque, etc...) invece che di quello presunto
    • Anonimo scrive:
      Re: Fa male.
      - Scritto da:
      E' quasi un dato di fatto, ma l'elettrosmog fa
      MALE. E' mortale. Dovremo prenderne atto e agire
      di conseguenza, aumentando la sensibilità dei
      ricetrasmettitori dei cellulari diradando i
      ripetitori e abbassando le potenze... solo
      così.bravocosi'aumenti le microonde che partono vicino al tuo cervello...ottima idea.e siccome la potenza irradiata diminuisce in modo non lineare con la distanza diminuendo il numero di ripetitori otteniamo un altro aumento notevole delle potenze assorbite nelle dirette vicinanze....mah posso chiedere chi ti ha suggerito una simile brillante soluzione? Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Fa male.
      Trollone
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