Vietnam, giocare paga

Si moltiplicano le aziende che reclutano gamer perché gestiscano gli account di chi non ha tempo di giocare. I dipendenti guadagnano più di un lavoratore statale

Roma – Si affannano per ore di fronte agli schermi, sono responsabili della vita di un personaggio di pixel, lustrano le navicelle che si preoccupano di trasferire da una galassia all’altra per schivare gli attacchi di infidi nemici. Non sono drogati di gaming online , non sono adolescenti intenti a godersi la pausa estiva: stanno lavorando .

Gamer vietnamiti In Vietnam portare avanti un account a favore di un utente troppo impegnato frutta un ottimo stipendio per i canoni locali. Può garantire al player 2,7 milioni di dong vietnamiti, il corrispettivo di un centinaio di euro: una cifra cospicua, se si considera che lo stipendio medio di un insegnante sfiora appena i 60 euro.

A reclutare i gamer sono aziende che stanno iniziando a proliferare nelle città vietnamiti quali la capitale Ha Noi e Ho Chi Min City. L’impegno richiesto agli impiegati è consistente: i turni cominciano alle 9 di mattina per concludersi alle 20, i lavoratori devono spesso deporre le aspettative riposte nei propri account e dedicarsi interamente a quelli dei clienti.

Non si tratta di gold farming , non si tratta di impegnarsi in attività ripetitive e alienanti, si sorprendono gli osservatori occidentali. I dipendenti possono fare dell’account quel che preferiscono, ammesso che ciò lo proietti in testa alle classifiche. ( G.B. )

( fonte immagine )

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  • Jean Valjean scrive:
    si può...?
    si possono masterizzare la pasta, il latte, le medicine, i libri di scuola?e un medico che non ti propone i fiori di bach, le zucchine di mozart e i cardi di mino rreitano, si può masterizzare?e la civiltà? la buona volontà? il futuro per i nostri figli e magari anche quello per noi? e i fiumi puliti e l'aria respirabile si possono masterizzare?e si può masterizzare il lavoro?perché ho sentito di un tizio che ne ha una copia originale (non protetta, però)
  • pippo75 scrive:
    Chi vende protezioni
    consiglia di usare le protezioni dalla copia, ma che strano.Ricorderò sempre, ho preso un cofanetto dei Nomadi originale, per poterlo ascoltare ho dovuto farne una copia a cause delle protezioni contro l'ascolto.
    • pegasus2000 scrive:
      Re: Chi vende protezioni
      - Scritto da: pippo75
      consiglia di usare le protezioni dalla copia, ma
      che strano.Eh eh eh! Ma poi, se ci pensi bene, sono loro per primi che violano la legge non permettendo neppure di far fare agli aventi diritto la loro sacrosanta copia privata analogica!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 luglio 2008 12.50-----------------------------------------------------------
      • HIFI scrive:
        Re: Chi vende protezioni
        Ma se vogliono proteggere qualcosa, impedendoti di sentirla, perchè faticare a registrare il disco, consumare energia a stamparlo e impacchettarlo? Possono venderlo vuoto, a 20, raccontandoti che sopra c'è registrato questo o quell'album ma che non lo puoi sentire a causa della pirateria. Il tutto senza dare un soldo a Macrovision! ("Non ruberesti mai un auto vero?") (rotfl)
  • Fabrizio David scrive:
    Pirateria? Sempre avvenuta!
    Mi fa sorridere che si lamentino della pirateria sugli audiovisivi quando la copia innocente è sempre stata fatta per non rovinare il supporto originale.Non so quanti di voi si ricordano che quando il CD non esisteva ancora noi allora giovani sognavamo impianti Hi-Fi con piastre(per chi non conosce sono dei registratori HQ su cassetta in formato Rac per vecchi impianti Hi-Fi) della Marantz, Sony,Pioneer,Aiwa ecc.Ebbene anche quella, adesso, verrebbe ritenuta forma di pirateria degna di essere fermata perchè anche la semplice rivendita di un vinile costiturebbe guadagno.Ora ragazzi, senza arrivare al P2P per mascherare una vostra pigrizia nell'andare a comprare i CD originali perchè non fate come si faceva nella "nostra" epoca, se vi piace un CD/DVD che anche altri vorrebbero raccattate soldi magari in 10-20 elementi dove chi si barba il CD/DVD (a turno) spende 10 i restanti soldi gli si dividono tra gli altri poi a casa senza condivisione vi fate una copia di "Back-up" al limite della legge ma moralmente accettabile.Guardate che i soldi per mancato guadagno ce li hanno solo gli editori che hanno la totale propietà intellettuale dei brani che detengono fatti da gli autori messi nel loro libro paga, gli autori prendono solo soldi come dire "collaterali" in quanto fruiscono una piccola percentuale delle vendite.Condividere Mp3/DVD video su P2P non conviene più, quelli che muovono i soldi e l'economian globale sognano un mondo Orwelliano dove possono controllarci totalmente,farci fare le cose solo quando lo decideranno loro ed anche se per qualcuno già lo fanno in parte, ricordate che ben presto gli stessi potranno farlo in maniera platealmente legale rifugiandosi nelle scuse sulla sicurezza e sulla buona morale sulla legalità.Non vi pare?
    • Andonio scrive:
      Re: Pirateria? Sempre avvenuta!
      Mi fanno paura le tue osservazioni, ma sono vere: cercano di spingere sempre piu' avanti il limite delle cose che possono imporre legalmente: e sono sempre cose poco edificanti: far durare i "diritti" anche dopo la morte dell'autore e' la peggiore.E' vero che noi acquirenti possiamo sempre rifiutarci di comperare i loro prodotti ai loro prezzi, pero' in un romanzo di fantascienza avevo letto di una societa' futura dove gli stipendi erano costituiti da "crediti " che andavano spesi entro mezzanotte , altrimenti scadevano. Per cui all'uscita dal lavoro tutti si accalcavano nei supermarket per spendere tutti i loro crediti prima che scadessero. E' la societa' che sognano le major.
  • Bash scrive:
    Facessero migliori edizioni invece...
    Certo che finche' metteranno in vendita edizioni prive di extra, molto compresse, e in custodie di plastica, ci credo che la differenza tra una copia e l'originale e' minima.Se invece facessero delle belle edizioni ricche di extra, in custodie metalliche o di cartoncino, allora si' che ci sarebbe l'inversione di tendenza, che il DVD oltre ad essere film da vedere, diventa anche oggetto gradevole da esporre sullo scaffale.
  • FURGA scrive:
    hanno esagerato e ora pagano
    hanno voluto aumentare a dismisura i prezzihanno voluto cambiare i supporti quando andavano già benehanno voluto costringere a cambiare lettori e reso incompatibili cose solo per i loro scopi e non per favorire l'utenzahanno detto che avrebbero dato contenuti speciali e invece ci sono solo cazzate oppure devi pagare il doppiostanno rendendo impossibile la videoregistrazione passo dopo passo quando una volta la si usava sempre e si vendeva lo stessospingono verso le trasmissioni digitali radio e videospingono verso gli LCD e schermi piatti quando col catodico si vedeva meglio e costava menocosa succede?che ogni volta fanno un passo più bastardo dell'altro e sempre cùpido.e la gente s'è rotta i maronidevono solo abbassare i prezzi e rendere le pubblicità meno aggressive e invadentiCD: 5 euroDVD: 10 euro max, sottotitoli e doppiaggi nella lingua del paese pubblicità meno frequenti in tv e soprattutto ASSOLUTAMENTE NON DURANTE IL FILM, non MENTRE lo guardi, con quei bannerini ODIOSi io cambio canale, me ne vado, esco, butto il televisore giù dal terrazzo
    • katoblepa scrive:
      Re: hanno esagerato e ora pagano
      Ti quoto in toto.La gente si è proprio rotta i maroni....In più aggiungerei anche la presunzione idiota che un dvd copiato è un dvd non acquistato.....grande frescaccia....solo certi dvd o cd meritano l'acquisto.....gli altri semplicemente starebbero sugli scaffali.....Personalmente trovo vero il contrario.....proprio perchè ho scaricato certa musica e certi video dopo sono passato ad acquistare l'originale riconoscendone la qualità.Il mercato lo devono fare ANCHE i consumatori non solo le aziende.....esci con contenuti mediocri e prezzi esosi!? bene....boicottaggio....non vendi...Personalmente non compero cd che costano più di 15euro...e vedo che ora ci sono molte più offerte di buona musica entro quella fascia di prezzo....Dobbiamo convincerci che il potere è anche nelle nostre mani e non solo in quelle di quei quattro monopolisti che decidono autonomamente come e quando sfilarci i soldi di tasca......
  • pegasus2000 scrive:
    DVD, li copia uno su tre???
    Secondo me la percentuale è molto più alta!
    • asfdsafasd scrive:
      Re: DVD, li copia uno su tre???
      - Scritto da: pegasus2000
      Secondo me la percentuale è molto più alta!Secondo me no. Mica tutti hanno la voglia di stare lì a perdere tempo con protezioni o scaricarsi l'ultimo programma (crackato) per copiare il DVD.Dvd che poi starà lì sugli scaffali a fare la muffa.
      • pegasus2000 scrive:
        Re: DVD, li copia uno su tre???
        Da una mia indagine personale (quindi con risposte senza la paura di eventuali ritorsioni e senza che le persone siano costrette ad andare a "costituirsi" nel primo posto di polizia più vicino ;)) chi ha un PC con un masterizzatore, si fa la propria copia privata di un cd/dvd. E il PC dalle mie parti ce l'ha, più o meno, una famiglia su due. E chi non ha il PC, le copie se le fa fare... ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 luglio 2008 17.01-----------------------------------------------------------
  • che cavolo scrive:
    avrebbe acquistato qualora.
    qualora che?
    • pegasus2000 scrive:
      Re: avrebbe acquistato qualora.
      - Scritto da: che cavolo
      qualora che?Qualora i CD/DVD fossero stati venduti ad un prezzo più basso??? ;)
      • che c scrive:
        Re: avrebbe acquistato qualora.
        - Scritto da: pegasus2000
        - Scritto da: che cavolo

        qualora che?

        Qualora i CD/DVD fossero stati venduti ad un
        prezzo più basso???
        ;)si ok, ma allora bisogna togliere altre frasi dall'articolo per rendere più divertente questo gioco di ricostruzione
  • Nilok scrive:
    Qualcosa in cambio di NIENTE
    Augh,sentire una canzone di Pavarotti cantata da me potrebbe non "stimolare" nessuno a PAGARE DEI SOLDI.Andare dal VIVO ad un Concerto del Blasco....potrebbe "non avere prezzo"!!!Se ad uno piace ascoltare la buona musica, come me, non si accontenta di un MP3o altro...vuole l'Originale; ed io lo pago.Se non certi la qualità ma ti accontenti "degli scarti" puoi anche pagare molto meno o addirittura non pagare; se questo fosse possibile sarebbe una soluzione definitiva.La REPRESSIONE o i tentativi di IMPEDIRE attività umane non risolverà il problema:http://it.youtube.com/watch?v=mhCeUmzTnEkHo parlatoNilok
  • HAL scrive:
    Presupposto errato
    L'errore fondamentale è ritenere che il 100% del materiale piratato sarebbe stato legalmente acquistato, cosa assolutamente inverosimile
  • The Raptus scrive:
    Menomale che c'è Any DVD
    ... Constro 'sti cialtroni che chiedono maggiori strategie anticopia.E li pagano pure!!!!!
    • Cassio scrive:
      Re: Menomale che c'è Any DVD
      - Scritto da: The Raptus
      ... Constro 'sti cialtroni che chiedono maggiori
      strategie
      anticopia.
      E li pagano pure!!!!!quoto, è un ottimo programma che tra l'altro, ha la funzione di riabilitare tutte quante le cose disabilitate in origine...
  • rockroll scrive:
    La "copia domestica" è legale
    Come da titolo, la copia domestica è sempre sacrosantamente legale, che si mettano pure il cuore in pace le majors e i loro conniventi. Caso mai è illegale l'uso della copia al di fuori dell'ambito domestico, così come è logico che sia altresì e maggiormente illegale impedire la copia domestica o limitarne l'uso alle sole apparecchiature compiacenti... ed altrettanto illegale è logico che sia il prevedere "iniqui" compensi a fronte di nulla per eventuale copia privata ad uso interno... E questo senza parlare di quanto illogico appaia agli occhi di chiunque non di parte il mostruoso sopruso di privare l'umanità della libera circolazione di un'opera d'ingegno una volta che, dopo qualche mese dalla sua uscita, ha ampiamente ripagato gli autori (gli unici aventi diritto a ben guardare). Invece le organizzazioni sanguisugatrici che gravitano intorno hanno fastto estendere il periodo di protezione a ... 50 anni, anzi 99 ... dopo la morte del''autore .... Ma siamo proprio tutti impazziti? Ma dico, questa presa totale per i fondelli ha qualche senso? Dopo qualche mese, diciamo un annetto, qualunque opera raccoglierebbe solo le briciole in ritorno economico, avendo ormai sfruttato lo slancio iniziale, ma resta chiusa sotto chiave così nessuno ne può godere liberamente. Pazienza per il 95% della produzione, che non merita di essere "consumato" neppure una volta, ma quel 5% di valido è un patrimoniuo dell'umanità di cui l'umanità viene spudoratamente privata!
    • Cassio scrive:
      Re: La "copia domestica" è legale
      - Scritto da: rockroll
      [...]
      ben guardare). Invece le organizzazioni
      sanguisugatrici che gravitano intorno hanno
      fastto estendere il periodo di protezione a ...
      50 anni, anzi 99 ... dopo la morte del''autore
      .... Ma siamo proprio tutti
      impazziti?

      Ma dico, questa presa totale per i fondelli ha
      qualche senso? Dopo qualche mese, diciamo un
      annetto, qualunque opera raccoglierebbe solo le
      briciole in ritorno economico, avendo ormai
      sfruttato lo slancio iniziale, ma resta chiusa
      sotto chiave così nessuno ne può godere
      liberamente. Pazienza per il 95% della
      produzione, che non merita di essere "consumato"
      neppure una volta, ma quel 5% di valido è un
      patrimoniuo dell'umanità di cui l'umanità viene
      spudoratamente
      privata!e pensare che i brevetti delle case farmaceutiche (che producono qualcosa di un po' più "utile" delle musichette) durano solo 20 anni. Due pesi, cinquanta misure!
      • XYZ scrive:
        Re: La "copia domestica" è legale
        - Scritto da: Cassio
        - Scritto da: rockroll

        [...]

        ben guardare). Invece le organizzazioni

        sanguisugatrici che gravitano intorno hanno

        fastto estendere il periodo di protezione a ...

        50 anni, anzi 99 ... dopo la morte del''autore

        .... Ma siamo proprio tutti

        impazziti?



        Ma dico, questa presa totale per i fondelli ha

        qualche senso? Dopo qualche mese, diciamo un

        annetto, qualunque opera raccoglierebbe solo le

        briciole in ritorno economico, avendo ormai

        sfruttato lo slancio iniziale, ma resta chiusa

        sotto chiave così nessuno ne può godere

        liberamente. Pazienza per il 95% della

        produzione, che non merita di essere "consumato"

        neppure una volta, ma quel 5% di valido è un

        patrimoniuo dell'umanità di cui l'umanità viene

        spudoratamente

        privata!

        e pensare che i brevetti delle case farmaceutiche
        (che producono qualcosa di un po' più "utile"
        delle musichette) durano solo 20 anni. Due pesi,
        cinquanta
        misure!Senza contare poi che la notizia "1/3 dei possessori di un masterizzatore si fà copie private" fà, (appunto), notizia.Cifra sicuramente riduttiva, tra le altre cose.come minimo saranno i 2/3 dei possessori di un pc che lo fanno abitualmente, senza contare che, non sarebbe comunque una notizia della quale sorprendersi.A pseudo-legalità ingiusta, giusta pseudo-illegalità. D'altronde, è l'unica arma funzionale che ci è concessa.
  • uno come tanti scrive:
    help
    desidero avere informazioni: una volta si parlava di una copia di backup per utilizzo personale, di un'opera legalmente possedutaa sostegno di questo per esempio ricordo che venne introdotta una tassa siae sui supporti di registrazione (i banali cd-r ne sentirono particolarmente il peso): era una cosa molto invisa (quasi tutti si chiedevano perché dover pagare se uno usa i supporti per backup di materiale proprio documenti, foto, filmati tutto prodotto "in casa")però se si pagava una tassa siae voleva che si prevedeva che copiare un cd era lecitoil modo di dedurre la legalità era abbastanza strano, perché nessuno mi seppe mai dire dove fosse questa legge che mi permetteva di fare una copia (per esempio trasformare in mp3 per ascoltare sul proprio lettore)inoltre sui cd c'è sempre stato scritto che la copia era vietatai dvd da che io ricordi sono sempre stati protettiera vero?valeva anche per i film?per i libri (di carta e non)?si paga(va) la tasse siae anche sui dvd-r?oggi qual'è il quadro normativo?paghiamo ancora questa tassa che ha veramente dell'incredibile (anche se non più dell'iva sulle imposte o simili che ritrovo su certe "bollette")qualcuno sarebbe così gentile da darmi qualche link?grazie, ciao
    • pegasus2000 scrive:
      Re: help
      - Scritto da: uno come tanti
      qualcuno sarebbe così gentile da darmi qualche link?http://urano.ilcannocchiale.it
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