Violenze e Facebook, indignazioni e proposte

Un manipolo di iscritti si scaglia contro i bambini down e crea sconquasso. I media rilanciano. E riesplode la polemica sull'istigazione a delinquere in Rete

Roma – In questa occasione la polemica mediatica nei confronti di Facebook è esplosa a causa di un gruppo che se la prendeva con i bambini down. Dopo il caso Tartaglia, le beffe sulla tragedia di Haiti, i gruppi inneggianti a capi mafiosi, a terrorismi o ad altri tipi a violenza, è di nuovo il comportamento di alcuni ad alimentare le parole di media e politici riguardo ai reati di istigazione alla violenza in Rete .

L’episodio, per la verità, si potrebbe già sgonfiare: questa volta la Polizia Postale è riuscita a intervenire per far chiudere in breve tempo il gruppo incriminato “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini Down”, che superava già i 1.700 iscritti. Non si tratta propriamente di un oscuramento, come da più parti riportato , per cui occorrerebbe un provvedimento del magistrato e (dato che i server stanno all’estero) di una rogatoria, ma grazie all’intervento dalla sede centrale di Facebook è stato possibile cancellare immediatamente questa brutta pagina dal libro dei volti. Antonio Apruzzese, direttore della Polizia Postale, spiega che la velocità di intervento è stata possibile grazie alla collaborazione dei vertici di Facebook : “Solo il server centrale può decidere di rimuovere i gruppi”. E questa volta la decisione è stata tempestiva: tempestivamente, dopo l’avvertimento dall’autorità italiana Palo Alto ha provveduto alla rimozione.

Le autorità sperano ora che la collaborazione internazionale resti proficua e si che possano così ottenere tracce al momento congelate (nello specifico: elementi che possano contribuire a identificare i responsabili) per poter rintracciare il “vendicatore mascherato” e “il signore della notte”, nomi sotto cui si nascondono i fondatori del gruppo, per cui si ipotizza il reato di istigazione a delinquere.

Ma certe manifestazioni di violenza vengono naturalmente represse senza l’intervento dall’alto delle autorità: sono oltre 120mila le adesioni raccolte per uno degli appelli partiti sempre da Facebook contro l’iniziativa, e molti degli oltre 1.700 iscritti al gruppo incriminato erano lì esclusivamente per insultare gli autori della provocazione (forse non ritenendo sufficiente utilizzare il tasto “report” proposto dal social network sotto ogni gruppo). “È confortante la reazione avuta in rete da migliaia e migliaia di persone che hanno espresso la loro indignazione” ha affermato in una nota la senatrice del PD Anna Serafini.

Sul caso, d’altronde, si è riversato il fiume di dichiarazioni dei politici : il ministro Mara Carfagna ha definito il gruppo “inaccettabile, non degno di persone civili, pericoloso” e ha promesso che “anche coloro che hanno aderito, ovvero tutti quelli che rientrano nella fattispecie del reato di istigazione a delinquere, saranno perseguiti”. Così come chiede “pene esemplari” il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia: “la prima potrebbe essere quella di mettersi al servizio delle famiglie con bambini down, la cui dignità è stata offesa”.

Il deputato del PDL Roberto Cassinelli dichiara , invece, di essere “allo stesso tempo indignato ed amareggiato: indignato perché si tratta di un gesto cattivo ed immorale, ed amareggiato perché questi comportamenti vanificano gli sforzi di chi da tempo si batte per una rete sempre più libera e responsabile. Chi ha creato il gruppo e chi vi ha aderito – aggiunge sulla linea Carfagna – deve essere chiamato ad assumersi le proprie responsabilità di fronte alla legge: cessi la convinzione che in Internet tutto è concesso”. Un altro senatore del PDL, Giuseppe Esposito, parrebbe solidale ad una legge anti “imbecilli”. Anna Maria Bernini (PDL) invece suggerisce un “codice etico della rete”, iniziativa in qualche modo già portata avanti dal Ministro Maroni.

A riportare l’attenzione sul fatto in sé sono osservatori più attenti alle dinamiche della Rete: il caso testimonierebbe solo l’ingenuità dei media tradizionali e ancora una sorta di confusione circa la sostanza di Facebook , non una televisione o un medium tradizionale con un palinsesto o una redazione, non un sito con un autore, ma un social network, in cui si riproducono proprio per questa sua natura dinamiche e comportamenti (di qualsiasi tipo) propri della vita reale . Daniela Mignogna, mamma di una bimba affetta da una malattia rara e attiva in Rete per sensibilizzare sulla questione spiega chiaramente: “quello che vediamo online esiste nella società, e si combatte solo con una battaglia culturale”. In molti denunciano come si tratti di una battaglia che stanno vincendo i troll . Facebook, d’altronde, appare l’unico sbocco in Rete per molti italiani, il social network più generalista d’Italia: tutto quello che accade lì, anche il rigurgito di un troll, sembra creare un rumore amplificato capace di scuotere la Rete, i media e il mondo politico.

Claudio Tamburrino

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  • Uto Uti scrive:
    Abbassare il prezzo
    Con quello che si paga per prendere il treno non voglio solo la banda larga, voglio pure una a bordo che mi faccia un XXXXXXX, per la XXXXXXX!
  • mario scrive:
    innovazione? non pervenuta
    triste dirlo ma in italia l'innovazione è solo una parola e gli sprechi si moltiplicano, c'era un sito che funzionava e ora lo vogliono chiudere almeno così ho letto sul messaggero alcuni giorni fa riguardo www.italia.gov.it
    • pablox scrive:
      Re: innovazione? non pervenuta
      l'ho letto anche io è qui: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=92522
      • Mario Del Torto scrive:
        Re: innovazione? non pervenuta
        La cosa bella e' che sono talmente incapaci da non sapere che il sito comunque e' ancora accessibile da qui: http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?pagename=e-Italia/HomeHttp
  • Franco Tarzanello scrive:
    hacking on the train
    non vedo l'ora di scroccare connettività in treno con un bel tunnel IP-over-ICMP o IP-over-DNS !!!senza contare quanti bei tentativi di hacking si possono fare a tale server, comodamente seduti in carrozza... oppure quanto si possa dar fastidio ai passeggeri deauthenticandoli dall'ap! uhahuahua!!!
  • Tommaso Tamantini scrive:
    Adeguamento ...
    Invece di adeguare le nostre linee ferroviarie con "WiFi on train", perché non si adegua la puntualità con il resto dell'Europa?Viaggio da 20 anni in treno ...
  • vday scrive:
    Ceeeeerrrrrtttooooo!!!!!
    Che GRAN AFFARONE!!!!!Già il prezzo del biglietto sull'alta velocità E' DA FURTO, poi bisogna anche PAGARE per INTERNET????Ma quando finiranno I SOLITI PERSONAGGI di GUADAGNARE AVIDAMENTE SU TUTTO, con il nostro stato consenziente????Poi quando ci sono scandali come FW ci si meraviglia, MA DI CHE????Sempre i soliti schifosi intrecci........ :s :@
  • paoloholzl scrive:
    Lo scetticismo di un ex pendolare
    Sono stato pendolare per anni.Il problema delle ferrovie sono le innovazioni all' italiana.Prima personalizzazione, internet si paga (vergogna!).Bastava fare un autenticazione via sms per risolvere i problemi burocratici e dare la linea gratis.Ma soprattutto .. dato che a pensar male ogni tanto ci si prende, mi aspetto una qualità del servizio pari a quella che chiunque può verificare attaccando le cuffiette audio ad un qualsiasi treno FS predisposto.
  • picard12 scrive:
    vado ad abitare in stazione
    Ora che ho letto questa ennesima straordinaria notizia mi trasferisco a vivere nella stazione della mia città che sarà interessata dalla banda larga, così potrò avere una adsl degna di questo nome.A casa mia non avendo adsl con telecom, ogni volta che mettono le mani nella centralina, oramai vecchia e leggermente satura, mi va in pappa l'adsl....Infatti, gli utenti non telecom vengono puntualmente messi sui punti peggiori.. e poi ti dicono: se vuoi stare meglio, passa con noi..piuttosto prendo un trattore e la sradico.. così magari sono costretti a metterla nuova...
  • Picchiatell o scrive:
    UNA tratta in tutto il paese
    wow che copertura !
  • anonimo scrive:
    Fine del monopolio
    Massimo 2 anni ancora di monopolio e poi vediamo quali saranno gli operatori ferroviari e cosa offriranno come servizi acXXXXXri.Sarebbe bello avere i taxi su rotaia che partono e mi portano quando e dove voglio, solo le tratte a lunga distanza o più popolate con treni ad orario.
  • San Remo scrive:
    Italia, banda larga in carrozzina
    E ho detto tutto.
  • hp suck scrive:
    mah
    mi sembra che nell'articolo ci sia una piccola contraddizione tra "pagando il servizio di acXXXXX passando dal server installato sul convoglio"e"A distanza di sette anni da quella promessa sembra dunque esserci un progetto concreto per adeguare questa parte del servizio ferroviario al resto d'Europa, dove il WiFi on train, e non solo, è una realtà consolidata da tempo: in Gran Bretagna, ad esempio, chi viaggia in treno tra Londra e le Midlands da anni può servirsi della banda larga gratuitamente."se deve essere adeguato a quello che c'è in gran bretagna allora deve essere gratis, ma putroppo in italia non si vuole dare internet gratis a nessuno, e ci si maschera da anni dietro una ridicola legge antiterrorismo, che si basa sul fatto che i terroristi se dovessero fare qualcosa di illegale si loggerebbero naturalmente con il proprio nome e cognome, e scriverebbero su facebook in chiaro mettiamo la bomba alla banca, nel gruppo "terroristi e bullisti vari"
    • Xunhuan scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: hp suck
      mi sembra che nell'articolo ci sia una piccola
      contraddizione tra


      "pagando il servizio di acXXXXX passando dal
      server installato sul
      convoglio"

      e
      "A distanza di sette anni da quella promessa
      sembra dunque esserci un progetto concreto per
      adeguare questa parte del servizio ferroviario al
      resto d'Europa, dove il WiFi on train, e non
      solo, è una realtà consolidata da tempo: in Gran
      Bretagna, ad esempio, chi viaggia in treno tra
      Londra e le Midlands da anni può servirsi della
      banda larga
      gratuitamente."

      se deve essere adeguato a quello che c'è in gran
      bretagna allora deve essere gratis, Però l'articolo non precisa una cosa, che da Dicembre2010 non ci saranno più 1a e 2a classe, ma 4 livellidi servizio sui Frecciarossa. Per il primo sarà sicuramente incluso, forse anche per il secondo.
      • Padella scrive:
        Re: mah
        Adesso ci sono 2 servizi di XXXXX, a dicembre ci saranno 4 servizi di XXXXX, tutto qui.Pensassero di farli arrivare almeno in orario
        • infame scrive:
          Re: mah
          si, ma la XXXXX sarà di diverse tonalità di marrone e avrà un aroma più o meno intenso a seconda di quanto hai pagato il (dis)servizio.
  • Lord Kap scrive:
    Superfluo...
    Ma se invece di mettere il superfluo sulle carrozze usate dal 5% degli italiani rimettessero in sesto quelle usate dal 95% che fa il pendolare non sarebbe meglio?-- Saluti, Kap
    • Eretico scrive:
      Re: Superfluo...
      Standing ovation da 90 minuti almeno ! :)
      • Lord Kap scrive:
        Re: Superfluo...
        - Scritto da: Eretico
        Standing ovation da 90 minuti almeno ! :)Faccio il pendolare da 25 anni e vedere che il mio treno accumula 15 minuti di ritardo su un viaggio teorico di 25 fa un po' XXXXXXXre.Quando poi leggi che fanno investimenti di milioni sul superfluo l'XXXXXXXtura aumenta a dismisura. :@ -- Saluti, Kap
        • Eretico scrive:
          Re: Superfluo...
          Conosco il problema e capisco benissimo la tua XXXXXXXtura. Lo standing ovation era per la frese da scoplire nel marmo e appenderlo in ogni XXXXX di stazione !La vera civiltà è quando tutti, ripeto tutti nessuno escluso, potrà usufruire di un servizio degno di tale nome (e non parlo solo dei treni) e con tutti i confort e non rompersi i maroni sui treni bestiame !!! Altro che i gadget tecnolgici (gratuiti in altri pesi più civili a quanto leggo) su treni che solo una piccola parte dei pendoli utilizza. Cominciassero a pensare alla pulizie e all'igene e di non arrivare in ritardo cronico che forse è meglio !
          • picard12 scrive:
            Re: Superfluo...
            ma di cosa vi preoccupate.. in ogni stazione ci sono monitor che inneggiano al gioco d'azzardo... e non all'orario dei treni..
          • a.a. scrive:
            Re: Superfluo...
            Be' non cambia molto, azzeccare un treno pendolare con tutte le porte funzionanti, tutti i cessi funzionanti, i sedili ed i finestrini ragionevolmente puliti ed addirittura in orario è praticamente come azzeccare un 13 giocando due colonne.
    • Xunhuan scrive:
      Re: Superfluo...
      - Scritto da: Lord Kap
      Ma se invece di mettere il superfluo sulle
      carrozze usate dal 5% degli italiani rimettessero
      in sesto quelle usate dal 95% che fa il pendolare
      non sarebbe
      meglio?

      --
      Saluti, KapLì il discorso è un po' più complicato. Il trasportoregionale è strutturalmente in perdita e dipende pesantemente dalle sovvenzioni regionali.C'è anche chi fa il pendolare sul Frecciarossa comunque.
      • Giorgio utente incazzato FFSS scrive:
        Re: Superfluo...
        - Scritto da: Xunhuan
        C'è anche chi fa il pendolare sul Frecciarossa
        comunque.Visto che puoi permetterti il freccia rossa, vai in aeroplano che e' meglio, risparmi tempo, non hai a cghe fae con le poste e soprattutto non spari XXXXXXX
        • Xunhuan scrive:
          Re: Superfluo...
          - Scritto da: Giorgio utente XXXXXXXto FFSS
          - Scritto da: Xunhuan


          C'è anche chi fa il pendolare sul Frecciarossa

          comunque.

          Visto che puoi permetterti il freccia rossa, vai
          in aeroplano che e' meglio, risparmi tempo, Molto furbo fare in aereo Milano - Torino (ammesso cheesista), Roma - Firenze o Roma - Napoli.Per i pendolari esistono gli abbonamenti, informati.Sulla Milano - Torino e sulla Roma - Napoli i pendolarisono tanti.
          non
          hai a cghe fae con le poste e soprattutto non
          spari
          XXXXXXXLe poste? In ogni caso mi complimento per i tonimolto urbani.
    • Valeren scrive:
      Re: Superfluo...
      Sono un pendolare ( quindi cittadino di serie D ) ed ormai mi accontenteri di ritardi sotto i 15 minuti.Sapere che investono milioni per il wireless sul Frecciarossa ( che costa più dell'aereo ) mi fa XXXXXXXre non poco.
      • Funz scrive:
        Re: Superfluo...
        - Scritto da: Valeren
        Sono un pendolare ( quindi cittadino di serie D )
        ed ormai mi accontenterei di ritardi sotto i 15
        minuti.Ma se 15 minuti non sono nemmeno considerati ritardo... all'estero sono 5 minuti, ma noi siamo "elastici"Se superi i 15 minuti puoi chiedere il rimborso ma solo se sono verificate certe condizioni, tra cui la congiunzione di Nettuno con Plutone... :D
  • dariocaruso scrive:
    A Londra c'è già sugli autobus di linea
    Se andate a londra e vi spostate in bus dall'aeroporto alla città, la connessione wireless c'è ed è gratuita. Molto comodo devo dire, ma sopratutto già compreso nel prezzo del biglietto. Non appena sono entrato in bus ho tirato fuori l'iphone e ho chiamato i miei in italia con skype spendendo praticamente nulla.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2010 13.44-----------------------------------------------------------
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
      In Inghilterra è un servizio offerto per procacciarsi clienti.In Italia è un servizio a pagamento per utenza business, accessibile dopo dimostrato di non essere un terrorista.
      • picard12 scrive:
        Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
        o per mille puffi.. io non potrei...sono un noto affiliato talebano.. peccato.. vorrà dire che utilizzerò altri sistemi usati fino ad ora..
        • infame scrive:
          Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
          - Scritto da: picard12
          o per mille puffi.. io non potrei...
          sono un noto affiliato talebano.. peccato.. vorrà
          dire che utilizzerò altri sistemi usati fino ad
          ora..esatto, continuiamo ad utilizzare le wireless lasciate aperte dai babbei...
          • caviccun scrive:
            Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
            Se la banda larga(?) sui treni viaggia veloce e senza ritardi come i treni, stiamo freschi (che d'estate non è male)
    • Cronache di paperopoli scrive:
      Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
      la situazione adsl in italia sta peggiorando sempre più, la telecom non investe un euro, il governo non ha una visione sufficentemente ampia da poter prendere in mano il tutto. Dove prima si navigava discretamente adesso il tutto è rallentato del 30% Gli utenti aumentano..la telecom incassa e tra un po saremo costretti a prendere il treno per leggere una mail.
      • Valeren scrive:
        Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
        - Scritto da: Cronache di paperopoli
        tra un po saremo costretti a
        prendere il treno per leggere una
        mail.Triste perché è vero, e triste perchè leggerei la mail com mezz'ora di ritardo -.-"
      • infame scrive:
        Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
        - Scritto da: Cronache di paperopoli
        telecom incassa e tra un po saremo costretti a
        prendere il treno per leggere una
        mail.non è detto, se sei veloce basta che ti apposti lungo i binari...
    • Pippo scrive:
      Re: A Londra c'è già sugli autobus di linea
      Confermo anch'io per chi non ci credesse. E in aggiunta cito il caso del London City Airport, dove l'acXXXXX in rete e' pure gratuito e senza limiti di tempo. O almeno lo era fino all'ultima volta che ho provato (Dic 2009).
  • Attilio Vanzo scrive:
    la banda larga nei comuni italiani
    Certamente il fatto che anche nei treni AV si possa navigare ad alta velocità con si stemi wireless è una notizia positiva ed accolta con entusiasmo dai più. Tutto questo non deve far passare di secondo ordine che in molti comuni italiani non si dispone ancora di banda larga sia nelle abitazioni che in molte imprese. Porto il caso del mio comune Campo San Martino in provincia di Padova dove la banda larga viene fornita grazie ad un accordo con il Comune e una impresa che fornice l banda larga in WiFi ma a prezzi tutt'altro che ragionevoli e scoraggianti per molti. Forse non è il caso che Telecom Italia inizi a pensare a qualche rimedio per queste situazioni di grave disparità tra la provincia e i grossi centri abitati?. Cordiali Saluti.
  • mario rossi scrive:
    Internet sul treno...viva le priorità!!
    Se si pensasse prima a fare arrivare l'adsl dappertutto sulla terraferma...!!!!!
  • panda rossa scrive:
    La copertura in viaggio e' fondamentale!
    E' proprio fondamentale la copertura in banda larga durante un viaggio in treno.Come potremmo vivere senza?Meno male che ci hanno pensato loro.Evidentemente le ferrovie in italia sono un servizio impeccabile, funzionanti, puntuali, pulite, invidiate da tutto il mondo.E siccome non ci sono altri problemi da risolvere, allora possono dedicarsi a migliorare ulteriormente il trasporto dei viaggiatori, offrendo cose come il servizio in camera, hostess, stewards, e copertura in banda larga.E' perfino previsto un server per ogni treno.Mi chiedo che sistema operativo ci girera'...Mi chiedo chi amministrera' quel server, che essendo sempre in viaggio, o c'e' il sistemista a bordo, oppure dovranno aspettare che arrivi in stazione per fare interventi su console, quali il reboot per esempio.E comunque e' bello vedere il confronto con le altre nazioni piu' evolute:Italia: "I viaggiatori avranno due modi per collegarsi a Internet: pagando il servizio... oppure utilizzando la propria internet key " UK: "In Gran Bretagna chi viaggia in treno tra Londra e le Midlands da anni può servirsi della banda larga gratuitamente ."
    • MaestroX scrive:
      Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
      Trenitalia dovrebbe cominciare a far muovere i proprio treni prima di pensare a queste cose perchè mi sembra che abbia già difficoltà in questo.Mettere il wi-fi sull'eurostar e farlo pagare profumatamente è una nuova occasione che userà per rendersi ridicola. Esattamente come accade per la sua puntualità, pulizia e soprattutto serietà.Abbiamo un servizio ferroviario da terzo mondo e ci preoccupiamo di metterci internet sopra???Moretti sei ridicolo!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
        - Scritto da: MaestroX
        Trenitalia dovrebbe cominciare a far muovere i
        proprio treni prima di pensare a queste cose
        perchè mi sembra che abbia già difficoltà in
        questo.
        Mettere il wi-fi sull'eurostar e farlo pagare
        profumatamente è una nuova occasione che userà
        per rendersi ridicola. Esattamente come accade
        per la sua puntualità, pulizia e soprattutto
        serietà.
        Abbiamo un servizio ferroviario da terzo mondo e
        ci preoccupiamo di metterci internet
        sopra???
        Moretti sei ridicolo!Non capite nulla di servizi... è chiaro che i treni devono muoversi... ma non troppo velocemente, altrimenti l'utente sta connesso troppo poco, poi si sa se uno è connesso, mica si guarda in giro per verificare le condizioni del treno! Basta che abbiano la furbizia di riparare i "tetti" delle carrozze in modo che non piova sul portatile....P.S. ma i 4 livelli di servizio a cosa si riferiranno? Base = senza poltronaall inclusive = con poltrona, giornale biscottino e magari tariffa agevolata per la connessione WiFi... state attenti che nel biscottino non sia incluso anche lo scarafaggio!
        • r1348 scrive:
          Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
          Ci sarà anche un esclusivissimo livello 5: selva di ficus e poltrona in pelle umana.
        • infame scrive:
          Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
          - Scritto da: Enjoy with Us
          portatile....
          P.S. ma i 4 livelli di servizio a cosa si
          riferiranno?

          Base = senza poltronano, base è inginocchiato sui ceci
          • pippO scrive:
            Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!


            portatile....

            P.S. ma i 4 livelli di servizio a cosa si

            riferiranno?



            Base = senza poltrona

            no, base è inginocchiato sui ceciPendolare, quindi... :D
    • Star scrive:
      Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
      Beh... vedila così... mentre aspetti di arrivare a destinazione con un ritardo di qualche ora puoi collegarti su Facebook o Twitter per esprimere a tutti i tuoi contatti la tua gioia... ovviamente pagando (profumatamente) a Trenitalia per questa libertà che ti offre (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Xunhuan scrive:
      Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
      - Scritto da: panda rossa
      E' proprio fondamentale la copertura in banda
      larga durante un viaggio in
      treno.
      Come potremmo vivere senza?Evidentemente non viaggi tanto...

      Meno male che ci hanno pensato loro.
      Evidentemente le ferrovie in italia sono un
      servizio impeccabile, funzionanti, puntuali,
      pulite, invidiate da tutto il
      mondo.E di questo è giustissimo lamentarsi, specialmentedopo che i prezzi sono aumentati così tanto.Per quanto riguarda la pulizia, però le colpenon sono solo delle ferrovie ma anche dei branchidi incivili che viaggiano sui treni.Sul Frecciarossa teoricamente ci sarebbe un addettoalla pulizia a cui rivolgersi per segnalare eventualiproblemi.
      E siccome non ci sono altri problemi da
      risolvere, allora possono dedicarsi a migliorare
      ulteriormente il trasporto dei viaggiatori,
      offrendo cose come il servizio in camera,
      hostess, stewards, e copertura in banda
      larga.Se i viaggi durassero di più e c'è chi è dispostoa pagare perché no. Se voli in A380, Singapore Airlines offre le suite.Semmai ci si può lamentare che il servizio non sia all'altezza di quanto promesso, ma non del fatto che esista una simile offerta. Per me che viaggio spessissimo sul Frecciarossa è un servizio importante.Se utilizzando il cavo fessurato rendono possibilenavigare anche quando sei in galleria è un grossopasso in avanti, sia per gli utenti business che possono lavorare meglio, sia per chi vuole svagarsi.Attualmente ne usufruiscono solo le utenze RFI.

      E' perfino previsto un server per ogni treno.
      Mi chiedo che sistema operativo ci girera'...
      Mi chiedo chi amministrera' quel server, che
      essendo sempre in viaggio, o c'e' il sistemista a
      bordo, oppure dovranno aspettare che arrivi in
      stazione per fare interventi su console, quali il
      reboot per
      esempio.A parte che non vedo perché dovrebbero fare il rebootogni 3x2, per quello che devono fare possono benissimocontrollarlo da remoto.Quanto al sistema operativo, probabilmente qualchesoluzione proprietaria IBM.
      E comunque e' bello vedere il confronto con le
      altre nazioni piu'
      evolute:

      Italia: "I viaggiatori avranno due modi per
      collegarsi a Internet: pagando il
      servizio... oppure utilizzando la propria
      internet
      key "

      UK: "In Gran Bretagna chi viaggia in treno tra
      Londra e le Midlands da anni può servirsi della
      banda larga
      gratuitamente ." Se è così meglio per loro, comunque le ferrovie britanniche notoriamente un granché, niente a che vedere con DB o SNCF.Questa cosa del wi-fi gratuito aspetto sempre che mivenga mostrato. Negli aeroporti che ho visto (non pochi) era sempre a pagamento, a meno che non ci si riferiscaalle lounge per i clienti super-extra-premium.Negli altri casi ho visto terminali, che ti consentonodi collegarti per un quarto d'ora.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
        contenuto non disponibile
      • r1348 scrive:
        Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
        - Scritto da: Xunhuan
        Quanto al sistema operativo, probabilmente qualche
        soluzione proprietaria IBM. No. detto da uno che con Ferrovie e IBM ha MOLTO a che fare.
        • Xunhuan scrive:
          Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
          - Scritto da: r1348
          - Scritto da: Xunhuan

          Quanto al sistema operativo, probabilmente
          qualche

          soluzione proprietaria IBM.

          No. detto da uno che con Ferrovie e IBM ha MOLTO
          a che
          fare.Sipax?
      • JosaFat scrive:
        Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
        - Scritto da: Xunhuan
        Negli aeroporti che ho visto (non
        pochi) era sempre a pagamento, a meno che non ci si
        riferisca
        alle lounge per i clienti super-extra-premium.
        Negli altri casi ho visto terminali, che ti
        consentono
        di collegarti per un quarto d'ora.Negli aeroporti sarebbe a pagamento? Dove?
        • pippuz scrive:
          Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!

          Negli aeroporti sarebbe a pagamento? Dove?Stansted, Berlino Schönefeld, Dublino, Venezia, Bologna, Parigi (CDG e Beauvais), Pechino. Qualcun altro potrebbe sfuggirmi.A Vienna ci sono i terminali con la possibilità di collegarsi per 15 minuti, come scritto nell'articolo. Altrimenti Wifi a pagamento.Forse, ma forse, a Budapest c'è l'acXXXXX wifi gratuito, ma potrei sempre sbagliarmi.Lietissimo di essere smentito se la situazione fosse cambiata.
    • Andrea scrive:
      Re: La copertura in viaggio e' fondamentale!
      - Scritto da: panda rossa
      E' proprio fondamentale la copertura in banda
      larga durante un viaggio in
      treno.
      Come potremmo vivere senza?

      Meno male che ci hanno pensato loro.
      Evidentemente le ferrovie in italia sono un
      servizio impeccabile, funzionanti, puntuali,
      pulite, invidiate da tutto il
      mondo.
      E siccome non ci sono altri problemi da
      risolvere, allora possono dedicarsi a migliorare
      ulteriormente il trasporto dei viaggiatori,
      offrendo cose come il servizio in camera,
      hostess, stewards, e copertura in banda
      larga.

      E' perfino previsto un server per ogni treno.
      Mi chiedo che sistema operativo ci girera'...
      Mi chiedo chi amministrera' quel server, che
      essendo sempre in viaggio, o c'e' il sistemista a
      bordo, oppure dovranno aspettare che arrivi in
      stazione per fare interventi su console, quali il
      reboot per
      esempio.

      E comunque e' bello vedere il confronto con le
      altre nazioni piu'
      evolute:

      Italia: "I viaggiatori avranno due modi per
      collegarsi a Internet: pagando il
      servizio... oppure utilizzando la propria
      internet
      key "

      UK: "In Gran Bretagna chi viaggia in treno tra
      Londra e le Midlands da anni può servirsi della
      banda larga
      gratuitamente ." ma che si vergognino.. che investino quei soldi in nuovi treni invece che in cose che non servono
  • ruppolo scrive:
    L'innovazione italiana
    è il wi-fi, che negli paesi è gratuito, a pagamento.Del resto l'Italia è anche il paese innovatore che vieta il wi-fi libero, ma d'altronde dopo che ci hanno abbattuto le torri gemelle di Milano, era il minino che potessimo fare...
    • Valeren scrive:
      Re: L'innovazione italiana
      Verrà giù il diluvio ma ti quoto in pieno.Abbiamo più restrizioni noi di chi gli attentati li ha subiti.
    • MacBoy scrive:
      Re: L'innovazione italiana
      - Scritto da: ruppolo
      è il wi-fi, che negli paesi è gratuito, a
      pagamento.Ma poi... che caspita mi frega a me del wifi sul treno? A pagamento, poi?!??!Ho l'iPhone e un collegamento UMTS che con 5 ho internet per UN MESE, ne posso fare benissimo a meno, grazie (come ne posso farne a meno negli alberghi, 3 l'ora! ahah). Fosse gratis, ancora ancora... ma MOLTO dopo che hanno speso i 20 milioni per pulire i sedili e i CESSI del treno.
      Del resto l'Italia è anche il paese innovatore
      che vieta il wi-fi libero, ma d'altronde dopo che
      ci hanno abbattuto le torri gemelle di Milano,
      era il minino che potessimo
      fare...Abbiamo anche chiuso le centrali nucleari (unici al mondo) dopo che ce n'è scoppiata una a Cernobbil....
      • Tommaso Tamantini scrive:
        Re: L'innovazione italiana

        Fosse gratis, ancora
        ancora... ma MOLTO dopo che hanno speso i 20
        milioni per pulire i sedili e i CESSI del
        treno.
        Hanno pulito i sedili???? E dove? Quando????? Forse stamani mi sono seduto sul XXXXX invece che su un sedile ...
        Abbiamo anche chiuso le centrali nucleari (unici
        al mondo) dopo che ce n'è scoppiata una a
        Cernobbil....Lascia stare le centrali nucleari, vai ... Non servono a niente, sono vecchia tecnologia, inquinante, pericolosa, costosa ...Invece dovremmo investire sul progetto Rubbia. Sai che i nostri cugini spagnoli, mentre noi ci facciamo pugnette galattiche al plutonio (e ci prepariamo a far ingrassare mafia & co. con lo smaltimento delle scorie) hanno costruito impianti solari termodinamici a concentrazione ... http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/03/30/rubbia-ne-petrolio-ne-carbone-soltanto-il.htmlE' vero, qualcosa stiamo facendo ... http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/16/priolo-il-sole-sposa-il-gas.htmlhttp://www.ecoage.it/rubbia-se-ne-va-in-spagna.htmSaluti.
    • vday scrive:
      Re: L'innovazione italiana
      - Scritto da: ruppolo
      è il wi-fi, che negli paesi è gratuito, a
      pagamento.

      Del resto l'Italia è anche il paese innovatore
      che vieta il wi-fi libero, ma d'altronde dopo che
      ci hanno abbattuto le torri gemelle di Milano,
      era il minino che potessimo
      fare...Eh, ma negli altri paesi non ci sono i soliti intrecci/inciuci degli amici degli amici ecc........E' l'ITALIA AMORE MIO......... :(
    • JosaFat scrive:
      Re: L'innovazione italiana
      Per una volta ti dò ragione.Comunque, visto l'andazzo dei prezzi ferroviari, preferisco che chi vuole usare il wi-fi fornito da FreniTaglia paghi un obolo, piuttosto che questo costo venga diluito sui già salati biglietti...
    • angros scrive:
      Re: L'innovazione italiana

      è il wi-fi, che negli paesi è gratuito, a
      pagamento.Ma non eri tu che dicevi che "gratis neanche il cane muove la coda"?Il Wifi, tra l'altro, non è replicabile a costo zero, richiede routers ed energia elettrica... chi la mette?
      • Funz scrive:
        Re: L'innovazione italiana
        - Scritto da: angros
        Il Wifi, tra l'altro, non è replicabile a costo
        zero, richiede routers ed energia elettrica...
        chi la
        mette?Su un treno che consuma parecchi MW per camminare...
    • catramespor co scrive:
      Re: L'innovazione italiana
      sempre stato cosi :(http://www.privateshopbazar.com
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