Vista SP1, risolto il problema dei riavvii

Microsoft è finalmente venuta a capo di un problema che ad oggi le aveva impedito di avviare la distribuzione su larga scala del Service Pack 1 per Windows Vista

Redmond (USA) – In un post apparso ieri sul blog del Microsoft Update Team, BigM ha fatto sapere di aver risolto il problema emerso lo scorso febbraio tra una patch per Windows Vista, indispensabile per l’installazione del Service Pack 1, e alcune configurazioni software. Il problema, che ad oggi ha impedito la diffusione su larga scala dell’SP1, faceva sì che Windows si riavviasse all’infinito.

La patch incriminata, nota come Servicing Stack Update ( SSU ), è nuovamente disponibile attraverso la funzionalità Aggiornamenti automatici di Windows: ciò significa che, nei prossimi giorni, gli utenti della versione in lingua inglese di Vista la riceveranno automaticamente. La sua distribuzione era stata sospesa a breve distanza dal rilascio pubblico, ma chi desiderava poteva comunque scaricarla manualmente da Microsoft Update.

Il big di Redmond ha rilasciato due fix: uno pensato per chi non ha ancora installato la patch, ed uno dedicato invece a chi ha già applicato l’update (in questo modo non deve ripeterne l’installazione). D’ora in avanti sarà possibile aggiornare Vista con SSU solo se si è applicato il primo fix.

In questo secondo post , apparso questa volta sul blog ufficiale di Windows Vista, un portavoce di Microsoft ha invece confermato che a metà aprile inizierà la distribuzione, attraverso Aggiornamenti automatici , delle prime cinque localizzazioni (inglese, francese, spagnolo, tedesco e giapponese) dell’SP1. In questo stesso periodo dovrebbe iniziare anche il progressivo rilascio, su Microsoft Update e Microsoft Downloads, delle restanti localizzazioni, tra le quali quella italiana.

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  • TIBET LIBERO scrive:
    TIBET LIBERO
    TIBET LIBERO
  • spectator scrive:
    risolvere il problema
    disabiita l'amministrazione remota.E tanti saluti.
  • ciao scrive:
    Re: UPnP, l'ho sempre detto io...
    - Scritto da: axaxa
    Io il router lo so configurare, e l'ho
    configurato per anni, con lo sbattimento di dover
    tenere mezza dozzina di configurazioni diverse
    sul portatile, con IP statici, DNS statici e
    mazzi vari a seconda della rete a cui lo
    connettevo, se usavo il cavo o la wireless. E
    doverle riconfigurare ogni volta che una di
    queste reti cambiava
    qualcosa.se sai configurare i router, saprai meglio di me che esiste il dhcp/dhcpd con le relative regolettesemplici da configurare e non serve alcuno sbattimento per passare da una rete all'altraimho cambiare la password al router,con interfaccia non utilizzabile dall'esterno e senza wirelles (o con wireless non isolato) e' solo una scomodita' per chi lo usatanto se volgiono entrare, se addirittura utilizzano un baco del browser, possono fare quello che volgiono, ed a quel punto preferisco che mi friggano il router con la password semplice piuttosto che mi friggano la scheda video alzandogli il clock... dove moolto spesso non serve alcun login/passwordciao
  • Zotto Tarzillo scrive:
    Router cinese...
    Se i produttori CINESI dei router si impegnassero un pò di più sul lato software....---Vinci uno spazio GRATIS ma affrettati: http://www.solo365giorni.com !!!!
  • Favazza scrive:
    Col sito ti cracco l'imbecille
    Solo un imbecille o uno sprovveduto non cambia user e pass di default di un ruter.
    • Ics scrive:
      Re: Col sito ti cracco l'imbecille
      Anch'io lo pensavo...Poi però mi vengono in mente tutti gli utenti "cani" e mi dispiace un po' per loro, perché si sono fidati di qualcun'altro che gli ha detto che tutto funzionava correttamente e invece non è così...Il fatto è che si prende con troppa leggerezza le questioni legate all'informatica e a internet come se davanti si avesse un altro elettrodomestico come lo è la televisione, ma non è così.
    • Stefano Zapata scrive:
      Re: Col sito ti cracco l'imbecille
      Io non l'ho cambiata...Pensavo che bastava impostare la password per criptare la connessione wireless, per impedire di accedere dall'esterno...
      • supertoms scrive:
        Re: Col sito ti cracco l'imbecille
        - Scritto da: Stefano Zapata
        Pensavo che bastava impostare la password per
        criptare la connessione wireless, per impedire di
        accedere dall'esterno...Anche la sola cifratura WEP ha i suoi punti deboli: può essere craccata senza particolari difficoltà da software dedicati. Ci vuole solo un po' di tempo. Usate invece il filtro che consente solo agli indirizzi MAC registrati di usare il wireless, e cambiate la password del router.Io poi avendo avuto problemi con i dns degli operatori di adsl, indifferentemente dai 3 che ho provato in vita mia, ora uso solo opendns.
        • vroom scrive:
          Re: Col sito ti cracco l'imbecille

          Usate invece il filtro che consente
          solo agli indirizzi MAC registrati di usare il
          wireless, e cambiate la password del
          router.Cambiare il MAC address e' facilissimo
          • AnonymousCoward scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            - Scritto da: vroom

            Usate invece il filtro che consente

            solo agli indirizzi MAC registrati di usare il

            wireless, e cambiate la password del

            router.

            Cambiare il MAC address e' facilissimoe come fai a conoscerne uno valido? e a non andare in conflitto con uno già esistente?no, te lo chiedo perché a casa mia uso un'impostazione del genere e un po' mi preoccupa la cosa...
          • vroom scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            Semplicemente intercetti i pacchetti. Io ho usato Kismet ma altri software penso siano in grado di farlo.Per trovare le chiavi si intercettano molti pacchetti. Piu' la chiave e' complessa (anche come tecnologia) piu' pacchetti ci vogliono. Esiste anche una tecnica, nota come Packet Iniection, che genera del traffico fasullo utile pero' per trovare la chiave.Per evitare di entrare in conflitto basta che ce ne sia uno spento.In rete c'e' un tool da CD (con una distribuzione Linux Live) che un tempo si chiamava Auditor, adesso si chiama Backtrack piena di tool e utility.Tali tools permettono sia l'attacco (ad es. AirSnort) ma soprattutto la difesa. Kismet infatti ti avverte se c'e' qualcuno che esplora lo spettro WiFi alla ricerca di Access Point mentre un altro, di cui non ricordo il nome, simula la presenza di diversi Access Point a cui pero' non e' possibile connettersi.Io pero' non sono ne' un esperto ne' un hacker/cracker, ti riporto semplicemente quanto ho trovato in rete.
          • AnonymousCoward scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            uhm... vero. perché non ci ho pensato? grazie :D
          • lian scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            peccato che per usare kismet devi gia' essere in rete..
          • vroom scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            No, forse ti confondi con Ethereal.
          • halfluke scrive:
            Re: Col sito ti cracco l'imbecille
            Un MAC address valido lo trovi monitorando appunto la rete (io uso Aerodump su Backtrack 2). Poi fai un -macchanger sul tuo pc e "impersoni" un MAC autorizzato. E' un pò rognosetto connettersi alla rete, ma devi solo sapere i giusti comandi. E non sono nemmeno sicuro che il router sia schizzinoso se ci sono 2 MAC uguali in rete, al limite disconnetti il client originale o aspetti che se ne vada da solo...
        • oj simpson scrive:
          Re: Col sito ti cracco l'imbecille
          - Scritto da: supertoms
          Anche la sola cifratura WEP ha i suoi punti
          deboli: può essere craccata senza particolari
          difficoltà da software dedicati. Ci vuole solo un
          po' di tempo. Usate invece il filtro che consente
          solo agli indirizzi MAC registrati di usare il
          wireless, e cambiate la password del
          router.A parte che ti craccano anche il wpa2, mac o non mac. Una delle possibili soluzioni e' la disabilitazione dell'ssid, del dhcp e la cifratura/autenticazione con wpa2 e server radius. E volendo cracci anche quella, ma server infinitamente piu' tempo, e prima o poi ti accorgi che c'e' sotto casa qualcuno con un notebook...L'articolo pero' non si riferiva a questa password ma a quelle di default di accesso al router per la configurazione.
    • Tuxer scrive:
      Re: Col sito ti cracco l'imbecille
      Purtroppo non è cosi' semplice.Spesso l'imbecille non è l'utente, ma l'ISP.Io ad esempio ho sempre utilizzato un router/modem ADSL Netgear con tutte le precauzioni del caso (il cambio di user e password in primis) fin tanto che ho deciso di attivare il servizio VOIP. Da quel momento - per usufruire sia del telefono che della connessione a internet - posso usare solo il loro hardware.Bene, nonostante una nutrita corrispondenza con l'assistenza tecnica del provider, non c'è stato verso di fargli capire che le policy di sicurezza del router da loro fornito erano e sono piuttosto blande.Ad esempio, non c'è possibilità alcuna di modificare le credenziali d'accesso alle impostazioni del router...che - posso dirlo perché non sono un mistero - sono:username: userpassword: userNon so se mi sono spiegato :DE' vero che se qualcuno riuscisse a guadagnare tale accesso potrebbe fare ben pochi danni, dato che le sezioni di configurazione del router sono quasi tutte bloccate, specie quelle riguardanti i parametri di connessione, il voip...il firewall....al massimo mi buttano giù la LAN (il che comqe è una bella rottura).Ma il problema purtroppo c'è e non posso usare hardware alternativo.Vedi un po tu.Ciao
      • vac scrive:
        Re: Col sito ti cracco l'imbecille
        Tutto vero!E' incredibile: la tua storia è identica alla mia(anch'io prima avevo netgear...)Poi ho scoperto che è attivo ancheUser=adminPW=adminIndovina il seguito.
      • Favazza scrive:
        Re: Col sito ti cracco l'imbecille
        Nel tuo caso si tratta di un router azzoppato di proposito nelle funzioni. Quando è così la macchina è insicura all'origine e non c'è molto da fare se non cercare di riprogrammarla con il software originale per ripristinarne la piena funzionalità, o cambiarla se possibile. Purtroppo se non è possibile perchè altrimenti si deve rinunciare ad un servizio indispensabile bisogna tenerla così com'è segnalando l'inconveniente al gestore, ma si può anche provare ad usare un altro router "sbloccato" per mascherare verso l'esterno quello balordo. Solo un tentativo!
      • Tuxer scrive:
        Re: Col sito ti cracco l'imbecille
        ;-)Eh, purtroppo io sono arrivato tardi: a me hanno inviato direttamente il netgate col firmware 0.86H.Piuttosto: tralasciando il discorso sulle funzionalità bloccate (a me sarebbe bastato che mi sbloccassero il DMZ e poter accedere ai settaggi della porta WAN per disabilitare gli echo request sulla porta tcp 80: caxxo, neanche questo mi fanno fare ) e il perché uno non possa cambiarsi la password dell'account user (il mio router ti permette di cambiare solo la password appunto, non l'user), io i parametri del voip glie l'ho chiesti a sti maled.... ehm.... :D , ma non me li hanno voluti dare.Tu come hai fatto a riconfigurare il voip? Dove hai preso i parametri di configurazione?No, chiedo perché conoscendoli avrei risolto tutti i miei problemi: mi compro un adattatore voip a 2 porte phone (non so se si chiamano cosi') da collegare al mio netgear via lan. Ciao
        • Tuxer scrive:
          Re: Col sito ti cracco l'imbecille
          porta tcp 80?scusa te la ca....stroneria... volevo dire 2 cose diverse e ho fatto un miscuglio di idee e di parole.Abbiate pietà
    • Nano scrive:
      Re: Col sito ti cracco l'imbecille
      Beh speriamo che almeno sappia come si chiama quel coso scuro attaccato con delle prese al mourer
    • katun79 scrive:
      Re: Col sito ti cracco l'imbecille
      Sarebbe buono poter cambiare L'utente admin di un router, con il proprio nome utente!Ad esempio impostare l'utente "pippo" e dire che d'ora in poi sarà lui ad amministrare il router e non più il classico admin!E' una modifica semplicissima, però ancora non l'ha fatta nessuno....
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Impostare i DNS locali & CAPTCHA
    Basta specificare l'indirizzo IP nelle impsotazioni di rete locali ed evitare che il DHCP abilitato per una rete home (che raramente supera i 5 pc)setti il DNS staticamente.Per ciò che riguarda invece l'accesso al router basterebbe opportunamente combinare oltre allo username e alla password, un CAPTCHA (una di quelle immagini sfocate) per evitare che il codice maligno magari javascript o semplicemente un eseguibile sul nostro PC tentasse l'accoppiata user/pass di default per avere privilegi elevati.Ovviamente i servizi di configurazione tipo Telnet dovrebbero essere disabilitati di default ed abilitati solo su richiesta dell'utente, ove probabilmente si perde il beneficio del captcha lato Webserver.
    • chojin scrive:
      Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Basta specificare l'indirizzo IP nelle
      impsotazioni di rete locali ed evitare che il
      DHCP abilitato per una rete home (che raramente
      supera i 5 pc)setti il DNS
      staticamente.

      Per ciò che riguarda invece l'accesso al router
      basterebbe opportunamente combinare oltre allo
      username e alla password, un CAPTCHA (una di
      quelle immagini sfocate) per evitare che il
      codice maligno magari javascript o semplicemente
      un eseguibile sul nostro PC tentasse l'accoppiata
      user/pass di default per avere privilegi
      elevati.

      Ovviamente i servizi di configurazione tipo
      Telnet dovrebbero essere disabilitati di default
      ed abilitati solo su richiesta dell'utente, ove
      probabilmente si perde il beneficio del captcha
      lato
      Webserver.?? Il captcha chi te lo include nel server http di gestione del router? Se non lo include il produttore non c'è, punto. Comunque questo articolo si basa su una cosa che non funziona. Per funzionare questa cosa necessita di conoscere la password del router... ed allora, che hack sarebbe mai?
      • Marco Marcoaldi scrive:
        Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
        Ovvio che il captcha dovrebbe essere inserito dai costruttori :DIl CAPTCHA avrebbe la funzione di essere una specie di OTP (One Time Password) oltre che di verificare la legittima richiesta da parte di un operatore umano.Attualmente l'utilizzo di semplici accorgimenti VISIVI, quali ad esempio i CAPTCHA irrubustiscono (se ben fatti) parecchio ogni sistema si autenticazione Web Based.Un'altra piccola accortezza che reputo BASILARE e di poco impatto in ogni sistema Web Based è il last login !Se mi segnala appena faccio login che l'ultimo login da me effettuato è stato fatto Sabato alle 3 di notte, e magari a quell'ora stavo in discoteca, evidentemente qualcuno ha fatto login a posto mio !Questa banale situazione di una semplicità assoluta in alcune banche online e nel 90 % delle applicazioni Web non è ancora implementato !
      • Marco V. Principato scrive:
        Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA

        ...funziona. Per funzionare questa cosa necessita di
        conoscere la password del router... ed allora, che hack
        sarebbe mai?NON necessita:
        ...ma di un core browser bug, un errore introdotto dal
        nucleo del browser, dunque sfruttabile anche in modo
        ripetitivo.Ovvero, se le PW di default non sono attive (cosa purtroppo spessissimo invece vera, visto con i miei occhi) si puo' tentare a ripetizione, e.g. forza bruta eventualmente con dizionario. E ne ho viste di password strafacili, ma tante, tanteee! E' difficilissimo convincere la gente a usare password del tipo yK.s39)x e NON scriverle sui memo, regolarmente presenti - nella migliore delle ipotesi- nel primo cassetto dattilo della scrivania.L'idea del CAPTCHA, invece, e' ottima, ma ancora non ha preso granche' piede in questo tipo di applicazioni.Sui DNS locali e DHCP, occorrerebbe prima convincere certi BLASONATISSIMI provider di altrettanto blasonate ADSL che NON DEVONO vendere Al... ahem, in versione Plug-And-Surf, cosa che, invece, FANNO REGOLARMENTE. E non solo loro. A buoni intenditori...
        • webwizard scrive:
          Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
          - Scritto da: Marco V. Principato
          E' difficilissimo convincere la gente a usare
          password del tipo yK.s39)x e NON scriverle sui
          memo, regolarmente presenti - nella migliore
          delle ipotesi- nel primo cassetto dattilo della
          scrivania.E chi cacchio se la ricorda una password del genere ? Non ci vuole troppo a capire perché è difficile convincere la gente...
          • pippo scrive:
            Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA

            E chi cacchio se la ricorda una password del
            genere ? Non ci vuole troppo a capire perché è
            difficile convincere la
            gente...Non te le devi mica ricordare tutte...Prendi un programma che crea dischi criptati (TrueCrypt, CryptainerLE) le scrivi lì dentro e impari a memoria solo la password per accedere al disco criptato.Poi magari se crei la password seguendo una certa regola te la ricordi anche meglio.Es: fB.2008-04-09$ = inizialeNome inizialeCognomeMaiuscola . anno - mese - giorno (in cui ho creato la password) carattere di terminazione.
        • ioioioioio scrive:
          Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
          - Scritto da: Marco V. Principato
          altrettanto blasonate ADSL che NON DEVONO vendere
          Al... ...ice? :D
        • amedeo scrive:
          Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
          Con i costi degli abbonamenti ADSL, probabilmente il supporto agli utenti per spiegare come configurare i pc verrebbe ad essere troppo dispendioso. I gestori, come i produttori di router, hanno certamente una maggiore convenienza a dare un apparecchio 'preconfigurato' piuttosto che spendere poi il triplo del suo costo in assistenza all'utente incapace.Mi sembra che la cosa rifletta un po' il mondo dei sistemi operativi: la maggior parte degli utenti preferisce (o non ha altra scelta) utilizzare un sistema che sia il piu' possibile 'scarta, accendi e usa', in quanto non ha le capacita' (occasione, voglia, possibilita', ecc.) per approfondire le questioni tecniche e sfruttare al meglio e nel modo piu' sicuro la tecnologia acquistata.
        • PGStargazer scrive:
          Re: Impostare i DNS locali & CAPTCHA
          - Scritto da: Marco V. PrincipatoCUT
          Sui DNS locali e DHCP, occorrerebbe prima
          convincere certi BLASONATISSIMI provider di
          altrettanto blasonate ADSL che NON DEVONO vendere
          Al... ahem, in versione Plug-And-Surf, cosa che,
          invece, FANNO REGOLARMENTE. E non solo loro. A
          buoni
          intenditori...e c'è pure ebay infatti
  • Domandante scrive:
    Dns automatico
    Ma secondo voi oltre a modificare la password dell'admin, sarebbe utile non avere spuntata l'opzione "Ottieni DNS automaticamente" sul router?Grazie in anticipo a chi vorrà chiarirmi questa cosa.
    • Rispondente scrive:
      Re: Dns automatico
      Uhm.. non ne sono certo, ma direi proprio che non cambi molto, cioè sarebbe valido solo per il fatto che alla connessione successiva l'eventuale indirizzo malizioso verrebbe cambiato con uno valido..Insomma meglio tutelarsi prima spegnendo l'UPnP e settando una password vera, e magari controllando cmq le impostazioni ogni tanto. Poi il DNS automatico tramite DHCP ti obbliga ad atilizzare il name server predefinito del tuo provider..
      • clic scrive:
        Re: Dns automatico
        - Scritto da: Rispondente
        cmq le impostazioni ogni tanto. Poi il DNS
        automatico tramite DHCP ti obbliga ad atilizzare
        il name server predefinito del tuo
        provider..In realtà non è corretto, con Windows anche se l'IP lo si imposta come dinamico, è possibile inserire manualmente i valori dei DNS
  • vac scrive:
    Quale browser?
    "un core browser bug, un errore introdotto dal nucleo del browser"MA QUALE BROWSER? TUTTI?Quanto alle PW di default, leggetehttp://www.gianniamato.it/2007/12/problemi-di-sicurezza-nel-router-voip.html
    • fred scrive:
      Re: Quale browser?
      suppongo che trattandosi di un javascript non faccia differenza qualche browser si usi; per core browser in tal caso si indica semplicemente la capacita' di fare girare i javascript come in molte pagine; se questi non possono accedere al sistema operativo locale e cambiarne le impostazioni, invece non hanno nessun problema ad aprire pagine web e leggere e spedire dati via http ed essendo in rete locale hanno accesso alla pagina di amministrazione del router.
      • Anonimo scrive:
        Re: Quale browser?
        - Scritto da: fred
        suppongo che trattandosi di un javascript non
        faccia differenza qualche browser si usi; Mica tanto.Ci sono browser in cui puoi installare l'estensione NoScript, e ci sono browser in cui neanche e' possibile disabilitare js.Non e' difficile indovinare quale sia il browser piu' esposto alla vulnerabilita'.Se poi aggiungiamo il fatto che occorre la partecipazione attiva dell'utonto che lascia nel router la password di default, ecco che il cerchio si chiude e il browser e' individuato con precisione millimetrica.
        • escher scrive:
          Re: Quale browser?
          TUTTI i browser permettono la disabilitazione di javascript.
          • Il Pinguino scrive:
            Re: Quale browser?
            - Scritto da: escher
            TUTTI i browser permettono la disabilitazione di
            javascript.Hai perfettamente e assolutamente ragione: infatti Internet Explorer, in tutte le sue versioni, non può essere definito un browser (io opterei per il termine informale "colabrodo") :)(linux)
          • asdasd scrive:
            Re: Quale browser?
            nessuno è mai stato in grado di esprimere il mio pensiero quanto te!
          • Il Pinguino scrive:
            Re: Quale browser?
            - Scritto da: asdasd
            nessuno è mai stato in grado di esprimere il mio
            pensiero quanto
            te!Davvero? E pensare che non ti conoscevo... :D Allora sto cominciando a leggere i pensieri degli sconosciuti!!! :PCiao! ;)(linux)
    • du.demon scrive:
      Re: Quale browser?
      Non per fare lo spocchioso, ma se uno sul router mantiene ID ADMIN e PASSWORD ADMIN un poco se la cerca...Poi, come diceva qualcuno qui su p-i, quando cominciano con "conoscendo la password di amministratore..." non è che siano notizioni...du.demon
      • vac scrive:
        Re: Quale browser?
        Gli ISP (Tele2, Libero, Tiscali, Telecom)distribuiscono router senza documentazione.Quello che ho ricevuto io da TELE2, ad esempio, nella doc. segnalava solo l'utente "user" con PW= "user"Un utente normale come fa ad indovinare che ci sono anche "admin" e "support" !?Certo la colpa non è dei browser e non possiamo pretendere che un utente "normale" installi estensioni nel Browser.Vedi http://www.gianniamato.it/2007/12/problemi-di-sicurezza-nel-router-voip.html
        • Wolf01 scrive:
          Re: Quale browser?
          http://www.google.com/search?hl=en&client=firefox-a&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&hs=fEY&q=default+router+passwords&btnG=SearchEcco come faccio io quando mi serve una password di un router e so con certezza che l'utente non la sa e non l'ha mai cambiata
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