Visual Studio 2010, cadono i primi veli

BigM ha ufficialmente confermato il nome commerciale della sua prossima suite di sviluppo. Svela alcune delle novità principali e inaugura un sito zeppo di video e screenshot

Roma – Il rilascio delle prossime major release di Visual Studio e MS.NET Framework è ancora piuttosto lontano – le prime beta pubbliche potrebbero arrivare non prima del 2009 – ma ciò non ha impedito a BigM di richiamare l’attenzione dei programmatori sulla sua futura piattaforma di sviluppo.

Come primo passo, Microsoft ha inaugurato un sito espressamente dedicato a quello che sarà ufficialmente chiamato Visual Studio 2010: su tale sito è già possibile trovare video, screenshot e risorse tecniche che illustrano le principali caratteristiche della futura suite di sviluppo.

Versioni d’anteprima di Visual Studio 2010 e di MS.NET Framework 4 saranno mostrate presso la Professional Developers Conference (PDC) che si terrà dal 27 al 30 ottobre. Lo stesso evento in cui BigM presenterà per la prima volta al pubblico il successore di Vista, nome in codice Windows 7 . Il destino di questo sistema operativo appare profondamente legato a quello di Visual Studio 2010, tanto che la sua data di rilascio dovrebbe corrispondere, o seguire di poco, quella del nuovo ambiente di sviluppo.

Tra le principali novità di Visual Studio 2010 vi è un nuovo tool per il modeling che, secondo Microsoft, permetterà anche agli utenti non tecnici di progettare un’applicazione e definirne le funzionalità attraverso strumenti visuali. La nuova versione del designer, completamente riscritta, supporta sia il Domain Specific Language che l’Unified Modeling Language: quest’ultimo è un set standardizzato di notazioni di modellazione utilizzato come linguaggio per progettare e sviluppare applicazioni software che si sta facendo sempre più largo fra le aziende di medie e grandi dimensioni.

Il prossimo Visual Studio promette poi di migliorare le funzionalità per la collaborazione e l’application life-cycle management (ALM), consentendo a tutti i membri di un’organizzazione, indipendentemente dal loro ruolo, di partecipare al ciclo di vita del software.

Microsoft ha infine svelato che la versione 2010 di Visual Studio Team System (VSTS) integrerà i componenti per lo sviluppo e quelli per i database in un’unica soluzione: nelle precedenti release erano invece forniti separatamente. Una scelta di cui potranno immediatamente avvantaggiarsi anche i clienti di VSTS 2008 in possesso di un contratto Software Assurance: a questi Microsoft fornirà gratuitamente una copia di VSTS 2008 Development Edition, VSTS 2008 Database Edition, VSTS 2005 for Software Developers e VSTS 2005 for Database Professionals.

Negli scorsi giorni Scott Guthrie, dirigente della Microsoft Developer Division, ha annunciato sul proprio blog che jQuery , nota libreria JavaScript open source della dimensione di soli 15 KB, diverrà parte integrante di Visual Studio. jQuery sarà distribuito anche insieme ad ASP.NET MVC, e sarà compatibile con Visual Studio 2008 SP1 e Visual Web Developer 2008 Express SP1. Guthrie ha anche assicurato che Microsoft non ha alcuna intenzione di modificare o “forkare” il codice della libreria, e che questa sarà utilizzata per implementare la futura versione di ASP.NET AJAX.

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  • a chi nissun e fesso scrive:
    Indietro si! ma non stupidi
    Indovinate in quali regioni andranno la maggior parte dei contributi europei destinati all'Italia?:)
  • Undertaker scrive:
    Nord-sud
    non cé niente di nuovo in questo articolo:solite cronache di nord sviluppato e sud sottosviluppato.Osserviamo le popolazioni: al nord, grazie al contatto con popolazioni nordiche ci sono piú biondi e persone con la pelle chiara, al sud, per il contatto con mediorientali ed africani ci sono piú bruni, levantini e negroidi.In tutto il mondo osserviamo una simile analogia tra popolazioni e tipo di societá.Crescendo la frequenza di nordici la qualitá della vita aumenta, crescendo la frequenza di negroidi la qualitá peggiora, arrivando agli estremi del terzomondo.Non cé nulla di particolare nel fenomeno nord-sud italiano: il tipo di societá che una popolazione é in grado di creare é scritto nel suo corredo genetico.Nulla cambierá questo fatto.
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Nord-sud
      - Scritto da: Undertaker (che (troll)!)
      non cé niente di nuovo in questo articolo:
      solite cronache di nord sviluppato e sud
      sottosviluppato.

      Osserviamo le popolazioni: al nord, grazie al
      contatto con popolazioni nordiche ci sono piú
      biondi e persone con la pelle chiara, al sud, per
      il contatto con mediorientali ed africani ci sono
      piú bruni, levantini e
      negroidi.

      In tutto il mondo osserviamo una simile analogia
      tra popolazioni e tipo di
      societá.

      Crescendo la frequenza di nordici la qualitá
      della vita aumenta, crescendo la frequenza di
      negroidi la qualitá peggiora, arrivando agli
      estremi del
      terzomondo.
      Non cé nulla di particolare nel fenomeno nord-sud
      italiano: il tipo di societá che una popolazione
      é in grado di creare é scritto nel suo corredo
      genetico.
      Nulla cambierá questo fatto.James Dewey Watson (luminare sicuramente, ma anche enunciatore di scandalose teorie sulla superiorità dei bianchi sui neri) ti ha fatto scuola, a quanto pare. :p
  • eheheh scrive:
    ma avete visto Catania
    Ma avete visto in che situazione è il Comune di Catania?e allora cosa vi meravigliate del resto?
  • vistabuntu. wordpress. com scrive:
    Ora spiegatemi
    Sono siciliano. L'universita' ha bandito un concorso in cui, tra MIGLIAIA di iscritti verra' scelto un solo operatore nel servizio di ingegneria civile...PECCATO DEBBA AVERE DUE ANNI DI ESPERIENZA LAVORATIVA ALLE SPALLE...ora se uno punta all'universita' perche' esonerare i piu' da questo concorco che discrimina in maniera evidente chi sa da chi magari non sa ma ha lavorato? e' una schifezza..http://laforgia.nsn3.net
    • Alfio scrive:
      Re: Ora spiegatemi
      sicuramente perchè questo posto spetta già a QUALCUNO... ;)
      • vistabuntu. wordpress. com scrive:
        Re: Ora spiegatemi
        - Scritto da: Alfio
        sicuramente perchè questo posto spetta già a
        QUALCUNO...
        ;)Difatti e' cosi' sicuramente, infatti hanno gia' sollevato un polverone...che schifo di societa'...
        • Rich Erka scrive:
          Re: Ora spiegatemi
          Espatriate gente. Espatriate! Fin quando no lo farete non potrete avere un'idea di quanto si lavori bene all'estero. Amo il mio paese, ma dopo 4 anni spesi con successo a fare ricerca negli USA vi posso dire con tutto il cuore che difficilmente vi tornerò per investirvi le mie energie. Da fuori vedo una nazione naufragata, senza identità ne' un progetto. Le poche risorse disponibili (ahimè ancora più scarse per la ricerca) vengono spartite a poker dai soliti "poli-mafio-collusi". La classe dirigente e' impegnata solo a scannarsi per avere il potere e conservarlo. La "meritocrazia", indispensabile all'avanzamento della conoscenza, purtroppo non aiuta in questo senso. La storia dovrebbe insegnarci, dove porta il nepotismo ma, apparentemente, nessuno se lo vuole ricordare. In Italia non c'e' futuro per la ricerca, perché questa comporta dinamicità, sviluppo e cambiamento. Tutte realtà complesse con cui confrontarsi, specie se i parametri in questione trascendono dall'appartenenza a partiti, fazioni, loggie, cosche o clubs. Per chi lavora nel settore i danni sono già evidenti. Per il resto della società lo saranno in 10-20 anni. Marcata la linea del non-ritorno il regresso sarà patologico ed irreversibile.Lentamente ma inesorabilmente il "bel paese" si sta trasformando nel feudo dello "psiconano" e della sua casta/casata. Il popolo più conservatore della Terra, resta a guardare, inebetito da un imbecille-iperottimismo mediatico a suon di soubrette e calciatori. Panem circenses, connubio ancora attuale per il moderno imperio.Alle menti ancora libere, attive e ben pensanti, resta solo l'esilio volontario. L'atto, da molti condannato come "fuga", si trasforma presto in rinascita e rigenerazione. Presto, si scopre che le logiche contorte del nostro paese sono tutte sceneggiate italiote. Il mondo e' un sistema piu' grande, piu' complesso ed articolato di quanto ci viene dipinto in casa. Una volta ritrovate nuove energie viene voglia di iniettare parte di queste, proponendo il cambiamento in casa...http://network.nature.com/people/massimopinto/blog/2008/02/06/fellowship-opportunities-from-issnafhttp://www.airc.it/associazione/progetto-brain-gain.asphttp://www.issnaf.org/web/index.php?option=com_content&view=article&id=5Ma prima, datemi retta... andatevenne...
          • giuseppe scrive:
            Re: Ora spiegatemi
            noi italiani invece dovremmo stare attenti a quello che ci propina l'america. altro che ricerca
  • Nexso scrive:
    Folding@Home
    Finché il governo non capirà che la ricerca è tra le cose più importanti da finanziare, non cambierà nulla.Facciamo la nostra parte contribuendo al progetto Folding@Home.http://it.wikipedia.org/wiki/Folding@Homehttp://folding.stanford.edu/Italian/Main
    • Ice scrive:
      Re: Folding@Home
      - Scritto da: Nexso
      Finché il governo non capirà che la ricerca è tra
      le cose più importanti da finanziare, non
      cambierà
      nulla.
      Facciamo la nostra parte contribuendo al progetto
      Folding@Home.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Folding@Home
      http://folding.stanford.edu/Italian/MainIo il buon cuore ce l'avrei di farlo, ma quando ho provato mi sono accorto che la temperatura della cpu del mio portatile arrivava a 75°C (trascurando il consumo energetico..), ho deciso di disinstallare il client di Folding@Home
    • paolo marenco scrive:
      Re: Folding@Home
      vero questo è il futuro..di cui è un altra faccia il crowdsourcing, lavorare a una stessa azienda - magari start up- in diverse parti del mondo da casa propria...molti casi in essere in Silicon Valleywww.siliconvalleystudytour.com
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