VP8, un decoder col turbo

Tre sviluppatori hanno messo a punto un decoder VP open source che dichiarano nettamente più veloce ed efficiente di quello ufficiale. Entrerà a far parte della suite open source FFmpeg

Roma – Come preannunciato all’inizio del mese, un piccolo team di sviluppatori ha realizzato un decoder VP8 open source per il progetto FFmpeg .

In questo post Garrett-Glaser afferma che il nuovo decoder, benché ancora da sgrossare, è già oltre il 65% più performante di quello ufficiale (incluso nella libreria libvpx di Google). Per il momento il programma è stato ottimizzato esclusivamente per la piattaforma x86, ma gli autori si sono già detti al lavoro sulle implementazioni per ARM e PowerPC.

Buona parte del boost prestazionale fornito dal nuovo decoder è frutto dell’esperienza maturata da Garrett-Glaser nello sviluppo di x264 , un’implementazione aperta e ad elevata efficienza del codec H.264.

Nei grafici pubblicati sul blog dello sviluppatore si evince come ffvp8 batta libvpx su tutti i fronti, soprattutto quando fatto girare in un ambiente a 64 bit. La sua maggiore efficienza si traduce nella possibilità di utilizzare ffvp8 anche con CPU di potenza modesta, come Atom, e riducendo al minimo il consumo energetico.

Garrett-Glaser ha detto che il nuovo decoder verrà incluso nella prossima versione della suite di codec open source FFmpeg, di conseguenza sarà presto disponibile in player come VLC.

Alessandro Del Rosso

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  • Punto a Capo Online scrive:
    Contesa Frassi-Zanetti 2
    Il Direttore chiama il Frassi che dice che larticolo è stato scritto da una giornalista freelance di cui non vuole rivelare il nome, confermando comunque tutte le affermazioni dellarticolo. A questo punto il Direttore, sia per dovere di cronaca, sia per diritto di replica, ha ritenuto opportuno pubblicare la mail di smentita di Zanetti, avvertendolo via mail, spiegando laccaduto e scusandosi anche per il collaboratore e fornendo lindirizzo del mittente del comunicato inviatoci.A sorpresa il Signor Zanetti ci ha risposto con una mail ancora più aspra, dichiarando di non aver mai dato lautorizzazione alla pubblicazione (forse dimenticava la frase intimidatoria delle 48 ore che chiudeva, lapidariamente, la sua precedente email) che il suo scritto doveva ritenersi privato (e che già era pubblicato in chiaro sul suo blog), e dicendo che comunque, visto che la sua immagine era stata danneggiata, avrebbe fatto ricorso alle vie legali, mandando in copia la mail al suo avvocato.A questo punto, visti i toni, abbiamo deciso di togliere tutto dal nostro sito, luna e laltra campana, dato che entrambe non sembravano aver interesse ad altro se non a massacrarsi a vicenda usando il nostro giornale. Tra laltro la faida non è neanche di nostra competenza territoriale, in quanto di altre Regioni italiane.Speravamo anche che il chiarimento del direttore, che comunque ha cercato di rimanere fuori dalla polemica, chiudesse questa vicenda, ma ancora oggi troviamo e ci segnalano blog in cui veniamo messi in mezzo dai sostenitori di Zanetti. Ancora oggi (4 settembre 2010) uno di questi ci invia lennesima segnalazione di un suo post che ci riempie di insulti ed accuse gratuite.Abbiamo peccato di ingenuità, è vero, ma non solo ci siamo scusati, abbiamo anche fatto sparire il motivo del contendere dal nostro giornale per evitare speculazioni, visto che siamo stati palesemente strumentalizzati da queste persone. Ma da qui a dire che prendiamo soldi, siamo in combutta o farci passare per degli idioti, ce ne vuole. Ci vorrebbe un po più di rispetto per chi questo lavoro cerca di farlo al meglio, senza padroni e partiti alle spalle, senza accettare condizionamenti e per questo senza avere un euro di finanziamento. Chi ci accusa di queste cose, in base a dei non specificati sento dire del tam tam dei blogger, forse farebbe meglio ad informarsi.In un Paese in cui il giornalismo è servo, ci rendiamo conto che non solo non si riesce più a distinguere chi non lo è, ma si è pronti a mettere chi non centra niente alla gogna, senza neanche informarsi sui fatti.Noi non conosciamo né Frassi né Zanetti, ma in questa storia entrambi non sono stati corretti loro per primi con noi. Ma no, si è preferito fare lo stillicidio postando commenti accusatori nei nostri confronti in vari blog e aizzando gli animi contro di noi, persino dopo quasi due mesi dalla cancellazione dellarticolo che online sarà rimasto sì e no 48 ore!Questa mia, che è anche un po uno sfogo, è per far capire come sono andate le cose e che lunica colpa del nostro collaboratore è stata quella di fidarsi di un indirizzo istituzionale, fermo restando che poi ci siamo attivati a cancellare subito il comunicato, a chiedere scusa per lingenuità e a pubblicare la replica del Zanetti.Non è bastato ai blogger che sostengono Zanetti, più realisti del re.Noi continuiamo a fare il nostro lavoro, gratis, perché ci crediamo. Spero solo che qualcuno dei nostri detrattori, prima di attaccarci ancora, si informi meglio.Saluti,Francesca MarrucciDirettore Editoriale Punto a Capo Online
  • Punto a Capo Online scrive:
    Contesa Frassi-Zanetti
    Scrivo come Direttore Editoriale del quotidiano Punto a Capo Online (www.paconline.it), finito involontariamente e inconsapevolmente in questa vicenda, trascinato dalla mala fede di alcuni protagonisti della stessa.E bene precisare alcune cose, anche alla luce di una sorta di campagna in atto da vari blogger vicini al SIgnor Zanetti, che non solo ci dipingono come complottatori insieme a non si sa bene chi, contro il Zanetti stesso (che scusate, ma fino a ieri non sapevamo neanche che esistesse!), ma che in qualche blog addirittura insinuano che siamo stati pagati per pubblicare quellarticolo contro Zanetti.Altri affermano ancora che abbiamo tolto gli articoli per paura di una querela da parte di Frassi oppure ci insultano gratuitamente dalle pagine di vari blog.Credo che sia giusto spiegare per esteso come stanno le cose, non adducendo una interpretazione dei fatti, ma con documenti e carte alla mano, che in questo caso sono le mail scambiate con le parti in causa e le registrazioni delle telefonate fatte. Premetto questo, visto che le parti in causa minacciano querele a spron battuto ogni qual volta li si nomini. Quindi voglio precisare che tutto quanto qui di seguito riportato può essere documentato e comprovato.Il Comunicato in questione è arrivato in Redazione nel periodo di chiusura per le vacanze. Eravamo tutti in ferie e uno dei collaboratori si era preso lincarico di aggiornare comunque il giornale con qualche articolo un paio dore al giorno da casa.Vorrei specificare che nel nostro giornale siamo tutti volontari (compresa la sottoscritta ed il Direttore Responsabile), nessuno prende una lira perché non abbiamo entrate e facciamo questo mestiere con passione, perché ci crediamo.Non vendiamo articoli a pagamento, non facciamo marchette come ha scritto qualcuno, e diamo spazio a tutti, come chi legge il giornale sa bene, perché crediamo nella libertà dinformazione.Detto questo, non abbiamo la pretesa di essere infallibili e qualche volta sbagliamo anche noi, soprattutto a concedere credito a chi approfitta della linea del giornale e la sfrutta per fini tuttaltro che limpidi.Credo sia proprio questo il caso accaduto al Signor Zanetti, purtroppo.Complice la poca esperienza, il nostro collega, vedendo che il Comunicato arrivava dallUfficio Stampa del Comune di Latina, ha pensato fosse un comunicato istituzionale.Vorrei anche spiegare che il suddetto Ufficio Stampa, si presta a tale confusione in quanto i comunicati inviati dal Comune non riportano mai la dicitura del Comune o lo stemma comunale o un qualsiasi tipo di carta intestata. Semplicemente sono testi scritti e non formattati, al massimo in allegato word o con delle foto. Possiamo anche discutere sulla professionalità della cosa, ma non è questo il momento, questa precisazione serve solo a far capire come le comunicazioni che arrivano da questo ufficio non possano essere distinte come istituzionali o non.Il Comunicato è stato pubblicato ed è scoppiato il caso. Dopo neanche 12 ore dalla pubblicazione il Signor Zanetti ci ha scritto una mail dai toni poco concilianti in cui ci intimava di pubblicare entro 48 ora la sua smentita, pena una querela. Nella smentita, pubblicata anche sul suo blog personale, il Signor Zanetti rispondeva ai punti dellarticolo uno per uno, confutandoli.A questo punto il collaboratore ha capito la situazione ed ha chiamato il Direttore Responsabile (io ero allestero). Abbiamo chiamato lUfficio Stampa del Comune di Latina chiedendo delucidazioni.LUfficio Stampa ha risposto in maniera evasiva e ci ha detto di rivolgerci direttamente al Frassi, dandoci addirittura il suo recapito cellulare, perché larticolo era stato mandato dallAssociazione Prometeo di cui lui è Presidente.(continua)
  • attonito scrive:
    se scrivessi mail diffamatorie da tiscal
    visto l'oggetto, credo sia giusto bloccare tutta tiscali, no?
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Ma quanto piagnucola il Frassone???
    URGENTE : A TUTTI I MIEI CONTATTI. Ci aiutate a diffondere per favore questo link, e nel caso abbiate un sito, un blog, facebook o my space lo mettete pure lì, grazie ci contiamo. non avete idea di quanto sia importante (la notizia arriva nel giorno in cui quelli dei Falsi abusi ci denunciano chiedendo, ora, di far oscurare noi..): http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34085 Massimiliano Frassi, 26 luglio 2010, visibile attualmente a http://blog.libero.it/DIOHORUS/9098961.html (blog certamente tutt'altro che contro Frassi...).Visto che è molto probabile che Frassi farà cancellare l'introduzione al suo "amico distratto" che ce l'ha involontariamente donata, ho fatto uno screenshot e l'ho messo quihttp://img138.imageshack.us/img138/7802/vergognafrassisemprepiu.jpgChe dire... VERGOGNA.
  • Libertavera scrive:
    Ecco cosa fa l'editore di Punto Informat
    Salve,Volevo porre alla vostra conoscenza, questa pagina:http://alturl.com/22ttfMentre Punto Informatico e' in prima linea per difendere la libertà di espressione in rete, il suo editore invece si muove in questo modo.Lascio a voi qualsiasi commento.Bye bye
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ecco cosa fa l'editore di Punto Informat
      - Scritto da: Libertavera
      Salve,

      Volevo porre alla vostra conoscenza, questa
      pagina:

      http://alturl.com/22ttf

      Mentre Punto Informatico e' in prima linea per
      difendere la libertà di espressione in rete, il
      suo editore invece si muove in questo
      modo.

      Lascio a voi qualsiasi commento.
      Bye byeIo non sono mai stato d'accordo con l'acquisizione da parte delle Edizioni Master. Trovo che le sue pubblicazioni tecnologiche siano troppo a livello niubbo per il pubblico colto ed evoluto di Punto Informatico. Confrontando qualunque rivista ed.Master con Punto Informatico Solido (se sei su PI da abbastanza sai cos'è stato) la differenza è abissale. Mi rendo conto che ci sono stati dei soldi, ma fossi stato De Andreis non avrei mai accettato.Questo, tra le altre cose, ha portato all'abbandono definitivo del Forum dei Troll da parte della redazione, al generale abbandono anche dei forum (basti pensare quanti provvedimenti NON vengono presi nei confronti del bannato Godai Yusaku poi il bannato Fdt-one poi il NON bannato Fdt-zen, che è sempre la stessa persona che accusava, su hwupgrade, Punto Informatico di essere un covo di pedofili e la redazione di essere connivente) ed anche un generale abbassamento della qualità media degli articoli. Ovvio, con le dovute eccezioni. Questo che stiamo commentando è una delle eccezioni. Gli articoli di Scorza, come quelli di Minotti e di Calamari, sono sempre o quasi sempre interessanti, e soprattutto sono originali. Il resto lo è un po' meno, in genere si viaggia sul soporifero andante, se non mera traduzione dall'inglese o copia di comunicati stampa. Esattamente come per tante altre testate.Sul caso specifico, trovo ridicolo che trovaviaggi (marchio registrato) possa accampare diritti di alcunché su trovaviaggio.it .Non siamo nemmeno al livello del caso famoso (e vergognoso per com'è finito) di Armani (lo stilista) contro (Luca) Armani (il timbrificio), che di fatto ha sancito che un marchio ha più importanza di un nome (il che è allucinante, anche perché se uno andava su armani.it e trovava un timbrificio capiva che forse non era il sito dello stilista...).Per tornare all'argomento, c'è un caso analogo sempre tra Frassi e tale Maxi Fasso. La signora (??????) Loredana Morandi afferma che si tratta di sostituzione di persona. Peccato che tale articolo si riferisca a tutt'altro. E poi come si farebbe a confondere Massimiliano Frassi con Maxi Fasso? Bisogna essere dislessici per riuscire a confondere lunghezza di nome e cognome diverse, lettere diverse, in più o in meno, e via dicendo. La sostituzione di persona è se ad esempio Sabina Guzzanti andasse, travestita da Berlusconi, in comune chiedendo un nuovo documento a nome Silvio Berlusconi, e poi andasse in banca a chiedere i soldi di Silvio Berlusconi. In quel caso la Sabina Guzzanti sarebbe colpevole di sostituzione di persona. Ma finché si traveste da Berlusconi nei suoi spettacoli o in televisione non è colpevole di alcunché. Tranne che di essere molto migliore dell'originale. :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 luglio 2010 18.52-----------------------------------------------------------
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Due persone a confronto
    Parte 1: Capire chi è Massimiliano Frassi Dossier generale su Massimiliano Frassihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2009/03/dossier-su-massimiliano-frassi.htmlIntervista di Radio Onda d'Urto all'avvocato Ricci sul caso di Brescia dove l'associazione Prometeo "ONLUS" di Massimiliano Frassi ha avuto un ruolo determinante (tutti gli imputati sono stati assolti con formula piena e sentenza definitiva perché il fatto non sussiste):http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2007/06/onda-durto.htmlLe strane amicizie di Frassi coi magistrati bergamaschihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2008/03/bergamo-e-gomorra.htmlL'ex sindaco di Brescia su Massimiliano Frassihttp://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/18353/218/I falsi dati messi in giro da Massimiliano Frassihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2009/02/tirare-le-orecchie-massimiliano-frassi.htmlI titoli di Frassihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2009/06/master-of-puppets.htmlIl modus operandi di Massimiliano Frassihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2008/04/bergamo-2007.htmlLo stile del blogger Massimiliano Frassihttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2008/09/snuff-iii-prometeo-holocaust.html Parte 2: il giustiziere Stefano Zanetti Articolo di Dagoredhttp://dagored-ilmioblog.blogspot.com/2010/07/la-mordacchia.htmlArticolo di Leonardohttp://leonardo.blogspot.com/2010/07/sequestraci-questo.htmlArticolo di Ugohttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/e-adesso-sequestrateci-tutti.htmlArticolo de "Il Post"http://www.ilpost.it/2010/07/20/massimiliano-frassi-prometeo-anti-pedofilia-rignano-flaminio-stefano-zanetti/Articolo di Punto Informaticohttp://punto-informatico.it/2954423/PI/Commenti/italia-sequestro-prevenzione.aspxArticolo di Guido Scorzahttp://www.guidoscorza.it/?p=1967Articolo de L'Unitàhttp://leonardo.blog.unita.it//Il_blog_degli_orrori_1423.shtml Parte terza: due stili a confronto, sulla stessa piattaforma L'accusa di Massimiliano Frassi. L'articolo inizialmente non era comparso firmato, poi i redattori dietro minaccia di querela hanno rivelato l'autore, che essendo Frassi si intervista da solo. Notare le accuse (prive di ogni fondamento per chiunque abbia letto il blog del Giustiziere) ed i toni utilizzati:http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34085La risposta, con tutt'altri toni, di Zanetti:http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34123 Parte 4: Le sparate di Frassi mi limito a citare le perle migliori peggiori; per un elenco più esaustivo rimando al sito http://ilgiustiziere.wordpress.com ed al dossier già linkato sopra; evito volutamente di citare il numeroso materiale su Apolloni (padre e figlio) e su Pino La Monica perché altrimenti non finiremmo più:Qui insulta Punto Informaticohttp://massimilianofrassi.splinder.com/post/23069613Qui umilia gli indagati di Rignano (all'epoca ancora in carcere) ed i loro sostenitorihttp://massimilianofrassi.splinder.com/post/12022905http://massimilianofrassi.splinder.com/post/12045854Qui diffama il presidente di "La caramella buona ONLUS" (altra ONLUS contro la pedofilia) minacciandolo di calci in XXXX, chiamandolo scribacchino ed accusandolo di andare coi trans "che tanto ama"http://massimilianofrassi.splinder.com/post/14305011Qui diffama Don Mario Neva ed insulta un PM ed il suo (di Frassi) avvocato perché non gli hanno fatto vincere la causa per diffamazione:http://massimilianofrassi.splinder.com/post/2612964Qui insulta l'ArciGayhttp://massimilianofrassi.splinder.com/post/23063159/la-mia-opinione-sullarticolo-di-panorama-sui-preti-gayQui insulta i giudici della Suprema Corte di Cassazione ed auspica (col link del video) il ritorno al Far West e alla giustizia fai-da-te:http://massimilianofrassi.splinder.com/post/23045515Qui difende il pedoXXXXXgrafo (condannato con sentenza definitiva per patteggiamento) Paolo Onofri:http://massimilianofrassi.splinder.com/post/8745931E qui insulta chi gli fa notare l'incoerenza per uno che presiede un'associazione contro la pedofilia:http://massimilianofrassi.splinder.com/post/23031464/lesperto-del-giorno Parte 5: Esempi delle analisi del Giustiziere nei confronti di Massimiliano Frassi Avventure rumenehttp://ilgiustiziere.files.wordpress.com/2010/07/avventure-rumene2.pdfUna strana coincidenzahttp://ilgiustiziere.files.wordpress.com/2010/07/una-strana-coincidenza2.pdfLezione di Frassismohttp://ilgiustiziere.files.wordpress.com/2010/07/lezione-di-frassismo.pdfForza Lucignolohttp://ilgiustiziere.files.wordpress.com/2010/07/forza-lucignolo.pdfCi sono tante altre cose da dire, ad esempio ricordo che gli omosessuali ed i transessuali sono stati (più o meno esplicitamente) insultati da Frassi in più delle occasioni che ho riportato. Ma il resto lo lascio al Giustiziere. O comunque non adesso.
    • Zanetti Stefano scrive:
      Re: Due persone a confronto
      Ho deciso di togliere dal web i 4 pezzi che avevo messo.Ritengo non sia il caso di sfidare l'autorità giudiziaria che ha messo sotto sequestro il blog.Ho anche avviato un'azione legale contro il giornale paconline e contro il mittente della mail diffamante.Mittente scosnosciuto poiché sembra non venisse da Frassi ma dal suo ufficio stampa di Latina. Non sapevo che Prometeo avesso così tanti collaboratori e fionanziamenti da potersi permettere un ufficio stampa a Latina.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Due persone a confronto
        - Scritto da: Zanetti Stefano
        Ho deciso di togliere dal web i 4 pezzi che avevo
        messo.
        Ritengo non sia il caso di sfidare l'autorità
        giudiziaria che ha messo sotto sequestro il
        blog.Io avrei rimesso online almeno tutto quello che non riguarda Frassi.
        Ho anche avviato un'azione legale contro il
        giornale paconline e contro il mittente della
        mail diffamante.
        Mittente scosnosciuto poiché sembra non venisse
        da Frassi ma dal suo ufficio stampa di Latina.Però paconline aveva scritto "Riceviamo da Massimiliano Frassi".Adesso ha cancellato tutto, compresa la tua risposta, probabilmente in seguito alla tua (sacrosanta, per carità) denuncia/querela.Però ora quei contenuti si sono persi.Spero tu li abbia salvati (mi riferisco alla mail diffamante del presunto Frassi, è ovvio che la tua replica ce l'hai). Purtroppo io non l'ho fatto.
        Non sapevo che Prometeo avesso così tanti
        collaboratori e fionanziamenti da potersi
        permettere un ufficio stampa a
        Latina.Infatti è molto strano. Com'è altrettanto strano che chi abbia postato il link (pochissimo tempo dopo che era comparso su quel sito e quindi senza ancora nessuna indicizzazione) qui si sia firmato "Avvocato M.S.". Ma scoprire che fosse davvero Frassi (anche vista la sua accusa sul blog, a cui ho prontamente risposto due thread più sopra), chissà perché, non mi stupirebbe.Riguardo l'ufficio a Latina di Prometeo, non mi stupirebbe neanche quello. Frassi continua ad ignorare la mia (e non certo solo mia) domanda-chiave e cioè da dove prende i soldi per mangiare e pagare le bollette. Ha vinto al superenalotto (i soldi di una normale lotteria sarebbero già terminati...)?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Due persone a confronto
          Aggiungo.I due articoli di paconline comunque sono ancora nella cache di Google.Le accuse di Frassi:http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34123La tua replica alle accuse:http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34123Ti informo anche, qualora non lo sapessi, che proprio oggi è comparso un nuovo articolo sulla questione, scritto dal direttore Federico Ghera che spiega perché li ha cancellati:http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34281
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Risposta pubblica a Frassi
    (anche se manco se la meriterebbe...)http://massimilianofrassi.splinder.com/post/23069613/carneade-chi-era-costui Mi segnalano che avrei fatto un comunicato stampa auto intervistandomi. E allora ci spieghi come mai, messi alle strette dal Giustiziere, gli autori del pezzo http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34085 hanno dovuto aggiungere in testa che hanno ricevuto questo pezzo da lei. In quel pezzo compare un'intervista a Massimiliano Frassi. Visto che quel pezzo è suo, si intervista da solo.Visto che la fonte non è solo il Giustiziere, ma lo stesso sito paconline, delle tre l'una:1) Gli autori del sito paconline hanno mentito, sia al Giustiziere sia sul loro stesso sito, in cima al pezzo2) Lei ha mentito sul suo blog e ha scritto o inviato lei quel pezzo a paconline, quindi si è davvero intervistato da solo3) Qualcuno si è spacciato per lei e ha inviato a suo nome a paconline un pezzo a suo favore in cui la intervistavaTrovo la 3 improbabile, ma sarà la Polizia Postale a fare i dovuti riscontri (visto che il Giustiziere l'ha denunciata).Intanto, essendo quel pezzo pieno di calunnie e accuse ingiuriose nei confronti del Giustiziere, è stata pubblicata la dovuta replica/smentita.Proprio lei, che tanto cerca la visibilità mediatica, si sta ora finalmente accorgendo che le sparate che fa (indagati di Brescia, associazione La Caramella Buona, Rignano Flaminio solo per citare i più clamorosi) possono ritornarle contro come dei boomerang, e pian piano la macchina giudiziaria le presenterà il conto. Visto che la cosa sembra comparire in siti dove segnalano che mi arricchisco sulle pelle dei bambina malati terminali della Romania, non credo ci sia da aggiungere altro..Il nostro lavoro è visibilissimo e controllato (non a caso hanno paura).Chi sono loro.pure. Visto che quella frase è mia quindi è chiaro a chi si sta riferendo, ci tengo a precisarle che la sensazione che provo verso di lei è la stessa che provo verso i coleotteri. Non è paura, non in senso stretto. C'è un'altra parola per definirla.Riguardo la frase in questione, la continuo a ribadire. Lei dice che il vostro lavoro è visibilissimo e a me non risulta proprio, lei gestisce una ONLUS che come certamente saprà indica un'associazione non a fine di lucro.Lei non ha mai dichiarato qual è davvero il suo lavoro. E per lavoro io intendo lavoro , NON VOLONTARIATO . Con una ONLUS si può fare certamente tanto volontariato, ma non si può guadagnare, è vietato dalla legge utilizzare i soldi che arrivano (da privati e dallo stato) alle ONLUS per scopi diversi da quelli prefissati dalla ONLUS stessa. Non ho mai letto lo statuto della Prometeo (d'altronde, come il bilancio, dovrebbe essere pubblico, ma lei sul sito non lo mette...) e in tutta franchezza dubito fortemente che sia scritto che tra gli obiettivi ci sia quello di sfamare Massimiliano Frassi. Ammesso che sia scritto, non sarebbe affatto una ONLUS ma un modo molto ingegnoso per lavorare sulle spalle di chi le dà dei soldi in buona fede, credendo che siano per il bene dei bambini.Visto che dice che il suo lavoro è "visibilissimo" potrebbe dirci allora qual è, visto che è visibilissimo?Finché non chiarirà una volta per tutte questo dubbio, e continuerà a riferirsi all'attività nella sua ONLUS come un "lavoro", noi tutti saremo autorizzati a pensare che lei intende davvero la Prometeo come l'unica cosa che fa nella vita ed in tal caso lei si sta appropriando (sia pure, nel migliore dei casi, per sopravvivere) di soldi non destinati a tale utilizzo. Non risulta infatti lei sia abituale frequentatore delle mense per i poveri o che si vesta con vestiti a basso costo, ma anzi che vesta in modo elegante e viaggi molto, e nelle sue apparizioni televisive appare in forma e ben nutrito.Quindi il dubbio che lei viva dei fondi della Prometeo ONLUS (e quindi anche dei soldi che la gente le dà in buona fede per i bambini malati di cancro in Romania) è assolutamente legittimo almeno finché lei continuerà a dichiarare l'attività della Prometeo ONLUS come un "lavoro", a scrivere nel blog in giorni ed orari d'ufficio e parlando proprio di "ufficio".A meno che lei non viva ancora a carico dei genitori (a più di 40 anni), ed è l'unica altra possibilità. Ma essendo molto improbabile preferiremmo che lo ammettesse candidamente.Visto che dubito comunque che risponderà a questa mia risposta pubblica, ma come suo solito cercherà di intervenire per oscurare questo messaggio, la informo che non appena premerò il tasto invio partiranno nei 10 secondi successivi altre 50 copie in 50 server e luoghi differenti, a 50 persone differenti, con la preghiera di diffusione assoluta qualora questo messaggio venisse cancellato.
    • Pirata scrive:
      Re: Risposta pubblica a Frassi
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      (anche se manco se la meriterebbe...)

      http://massimilianofrassi.splinder.com/post/230696

      Mi segnalano che avrei fatto un comunicato
      stampa auto
      intervistandomi.

      E allora ci spieghi come mai, messi alle strette
      dal Giustiziere, gli autori del pezzo
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34
      Visto che la fonte non è solo il Giustiziere, ma
      lo stesso sito paconline, delle tre
      l'una:
      1) Gli autori del sito paconline hanno mentito,
      sia al Giustiziere sia sul loro stesso sito, in
      cima al
      pezzo
      2) Lei ha mentito sul suo blog e ha scritto o
      inviato lei quel pezzo a paconline, quindi si è
      davvero intervistato da
      solo
      3) Qualcuno si è spacciato per lei e ha inviato a
      suo nome a paconline un pezzo a suo favore in cui
      la
      intervistava
      Trovo la 3 improbabile, ma sarà la Polizia
      Postale a fare i dovuti riscontri (visto che il
      Giustiziere l'ha
      denunciata).Tu trovi la 3 improbabile, io trovo la 1 impossibile.Dicendo a Zanetti che l'articolo veniva da Prometeo e scrivendo poi sul sito che l'ha mandato proprio Frassi, sapevano benissimo che Zanetti avrebbe denunciato Frassi per diffamazione e la Polizia Postale avrebbe fatto tutti i controlli del caso.La 3, come dici tu, è improbabile. Ma non impossibile. Comunque, chiunque sia stata la fonte di quella mail, lo si scoprirà presto. E se, come credo io e credo anche tu, l'unica risposta possibile è la 2, sarebbe bello se venisse imposta la pubblicazione della sentenza, per un bello sXXXXXXXmento. Magari invoglierebbe anche altri diffamati a denunciare Frassi.In ogni caso la prima cosa che Zanetti dovrebbe fare è avanzare il legittimo impedimento e far spostare il proXXXXX da un'altra parte, visto che è noto che Frassi è amico della giudice e proprio quest'amicizia è oggetto di uno dei post sottoposti al provvedimento. Se non avanzasse la richiesta per il legittimo impedimento, sarebbe un suicidio.
  • nicknack scrive:
    Non si accede nemmeno dalla svizzera
    E' corretto che sia stato inibito l'acXXXXX al blog da tutto il mondo e non solo dall'Italia??
    • panda rossa scrive:
      Re: Non si accede nemmeno dalla svizzera
      - Scritto da: nicknack
      E' corretto che sia stato inibito l'acXXXXX al
      blog da tutto il mondo e non solo
      dall'Italia??Chiuso lato server. Quindi inaccessibile al mondo.E' come quando P.I. chiude un topic sul forum. Lo chiude per tutti, non solo per italia, svizzera, o francia.
  • Zanetti Stefano scrive:
    Articolo giornale Paconline
    Mi ha appena scritto la redazione del giornale spiegandomi che l'articolo diffamante non era una articolo bensì una mail, provenente dall'uffico stampa di Latina dell'associazione Prometeo, da me criticata.Uso il condizionale perché non sono in grado di verificare la genuinità dell'informazione.In ogni caso chiedermo alla polizia postale il sequestro della mail al fine di verificarne la provenienza.Grazie per l'ospitalità;zanetti stefanoP.S: chiunque voglia ripostare l'articolo diffamante su di me può tranquillamente farlo specifidcando però che verrebbe dall'ufficio stampa di latina di Prometeo.Se non lo farà ne pagherà le conseguenze legali.
    • Velo scrive:
      Re: Articolo giornale Paconline

      P.S: chiunque voglia ripostare l'articolo
      diffamante su di me può tranquillamente farlo
      specifidcando però che verrebbe dall'ufficio
      stampa di latina di
      Prometeo.
      Se non lo farà ne pagherà le conseguenze legali.Intanto con i procedimenti giudiziari in corso e il sito sequestrato (sequestro su cui non sono d'accordo) le conseguenze legali forse le paghera' lei carissimo. Se la vedra' il giudice. Attendo con curiosita'. Fino a condanna definitiva per il nostro sistema giuridico quello che dice lei vale quanto dice Frassi. Quanto ad Apolloni si sono espressi una moltitudine di giudici. Possono avere sbagliato. Succede. Ma direi che e' improbabile, i signori giudici non sono una combriccola di alcolizzati che comminano sentenze a destra e a manca in tre secondi (vedere durata dei processi) e con leggerezza e peraltro tre gradi di giudizio sono tanti. Mi sembra pero' che in questo tira e molla alle volte ci rimettono i bambini, ricordo gli anni delle violenze sessuali sulle donne dove si diceva, e' lei che provoca, alle volte noto un qualcosa di vagamente simile quando si parla di pedofilia e quindi, quando c'e' una sentenza in giudicato servirebbe una grandissima prudenza prima di dire che si e' trattato di un clamoroso errore giudiziario perche' arriviamo al ridicolo che fino a sentenza ingiudicato si e' innocenti e dopo anche ... Andiamoci piano per cortesia.
      • zorastro scrive:
        Re: Articolo giornale Paconline
        - Scritto da: Veloi signori giudici non
        sono una combriccola di alcolizzati che comminano
        sentenze a destra e a manca in tre secondi
        (vedere durata dei processi) e con leggerezza e
        peraltro tre gradi di giudizio sono tanti.Sono molto peggio: basta vedere che tutti i delinquenti (i potenti!) di tangentopoli sono fuori, mentre in galere ci finiscono solo i cittadini senza arte né parte per capire che cos'è la giustizia italiana
      • Zanetti Stefano scrive:
        Re: Articolo giornale Paconline
        Apolloni venne assolto in primo grado per la cronaca.E per la precisione bisogna ricordare che la Cassazione si esprime solo sulla forma.Su due giudici di merito che si sono espressi su Apolloni abbiamo avuto due giudizi molto diversi.E comunque prima di iniziare a frequentare i Tribunali la pensavo anche io come lei sui giudici. Dopo ho iniziato a pensarla diversamente.E comunque dopo l'articolo di ieri sarò presto in tribunale. Dalla parte della vittima però.
    • Tana per Frassi EPIC FAIL scrive:
      Re: Articolo giornale Paconline
      - Scritto da: Zanetti Stefano
      Mi ha appena scritto la redazione del giornale
      spiegandomi che l'articolo diffamante non era una
      articolo bensì una mail, provenente dall'uffico
      stampa di Latina dell'associazione Prometeo, da
      me
      criticata.
      Uso il condizionale perché non sono in grado di
      verificare la genuinità
      dell'informazione.
      In ogni caso chiedermo alla polizia postale il
      sequestro della mail al fine di verificarne la
      provenienza.UAHAHAHAAAAAA!!!!Zanetti ci stai facendo sognare, no ma davvero?Quell'articolo se l'era scritto Prometeo da sola?Compresa la finta intervista a Frassi, in cui si dà le arie di superiorità: Da noi contattato Frassi non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in merito. Preferisco parlare di cose più importanti che dare visibilità a certi anonimi soggetti. E invece l'intero articolo era stato spedito dall'ufficio stampa di Prometeo onlus, in anonimato per diffondere falsità sul Giustiziere. Dio, grazie di avermi fatto assistere a questa sXXXXXXXta galatticaEPIC EPIC EPIC FAIL
      • fra scrive:
        Re: Articolo giornale Paconline
        Dipende se l'email è stata effettivamente mandata dall'ufficio stampa oppure se l'ha mandata qualcun altro spacciandosi per l'ufficio stampa, lo specifica anche lui
        Uso il condizionale perché non sono in grado di
        verificare la genuinità
        dell'informazione.
  • Osvy scrive:
    E dei giudici non diciamo niente?..
    Noto nei commenti che tutti scrivono di "censura di Stato".Beh, leggo che Scorza nell'articolo scrive (e condivido):"Si tratta di una decisione inammissibile e di un episodio - purtroppo non il primo nel nostro Paese - di inaudita gravità".Ora scusate, ma se questo è vero, che valutazione dovremmo dare di quei giudici? Sono loro, mica un generico "Stato", che hanno preso certe decisioni.Vi scrivo come la penso: (ma vi assicuro, non per difendere quelli che sapete voi..) sperate di non finire mai nel tritacarne della giustizia italiana, perché anche se innocenti come minimo vi costerà un sacco di tempo e di soldi.Ora vediamo: se si tratta di una "decisione inammissibile", arriverà un tempo in cui venga chiesto il conto a quelli che l'hanno presa?...ps - personalmente sono finito nelle mani della "ingiustizia tributaria" e sono stato "condannato" nonostante innocente e senza nemmeno la possibilità di far valere alcuna ragione (minimum tax, Ministro Goria & co., applicazione automatica senza possibilità di contradditorio)
    • collione scrive:
      Re: E dei giudici non diciamo niente?..
      veramente il tempo di chiedere il conto ai magistrati arrivò nel '92 quando, con un referendum, gli italiani si espressero a favore dell'inserimento della responsabilità civile dei magistratiinutile dire che la legge attuativa non è mai stata fattami meraviglia che Berlusconi, che fa tanto baccano, non abbia pensato ad una cosa simileevidentemente a lui interessa solo che i giudici chiudano il becco sui suoi guai legali ma restino liberi di perseguitare chiunque altroin Italia purtroppo c'è questa logica contorta secondo cui un magistrato è un semi-Dio che può disporre impunemente di tutto e di tutti
  • Capra e cavoli scrive:
    Un'idea per salvare l'opinione
    Ma non si potrebbe semplicemente mettere su ogni pagina un avviso in evidenza (font, posizione ecc.) che informi chi passa di li' che c'e' un procedimento giudiziario in atto e che c'e' fondato motivo di ritenere che il contenuto sia inopportuno e addirittura fonte di reato?Sarebbe più rispettoso della libertà di opinione, avviserebbe eventuali visitatori casuali che il contenuto per un magistrato è sospetto mentre per quelli abituali non c'e' molto da fare. Hanno già appreso i contenuti e hanno già una opinione.
    • Andreabont scrive:
      Re: Un'idea per salvare l'opinione
      Sarebbe una buona idea, ma il punto è che si teme che si possa modificare la "scena del delitto" o come la vogliamo chiamare... Il punto è che l'informatica funziona in modo diverso, e tutti si ostinano a voler applicare i metodi classici, con questi risultati.
      • Capra e cavoli scrive:
        Re: Un'idea per salvare l'opinione
        - Scritto da: Andreabont
        Sarebbe una buona idea, ma il punto è che si teme
        che si possa modificare la "scena del delitto" o
        come la vogliamo chiamare...
        La cosa non ha ovviamente senso, non ci saranno pratiche ma basta un decigrammo di buon senso. Due pubblici ufficiali o se volete tre (addetti di Polizia Giudiziaria) visitano il sito il tal giorno e fanno una bella stampa delle pagine alla vecchia maniera (potrebbero pure salvare e firmare digitalmente ma non facciamola troppo difficile) e su ognuna mettono la loro bella firmetta. Con tanto di verbale: in tal data abbiamo visitato il sito, questo e' il contenuto.
    • zorastro scrive:
      Re: Un'idea per salvare l'opinione
      Scusa e al lettore e al possibile diffamato che cosa gliene potrebbe XXXXXXX dell'avvertimento che un magistrato sta indagando? il problema è: si può oscurare uno scritto ritenuto diffamatorio prima che un giudice di sia espresso sulla sua liceità? a mio avviso no, il sequestro preventivo va fatto solo se ci sono gravi e fondati indizi che un reato e c'è e che possa nuocere ulteriormente, altrimenti l'autorità sta commettendo un abuso, punto.
  • paoloholzl scrive:
    Libertà di parola o di calunnia?
    Non so se il sito era giusto oscurarlo e neppure cosa contenesse ma come blogger vedo il problema da un punto di vista generale.Semplicemente ritengo che scrivere su internet non vuol dire, con la scusa della libertà d'opinione, scrivere tutte le frottole o le istigazioni a delinquere che ci passano per la testa.Per una risposta articolata rimando all'articolo 'Garanzia o bavaglio' su 'Free Software in Free World' che ho pubblicato tempo fa.
    • casper scrive:
      Re: Libertà di parola o di calunnia?
      Se non sai di cosa parli, faresti meglio, come altri nella tua situazione, a stare zitto piuttosto che scrivere il solito qualunquismo.
      • pippuz scrive:
        Re: Libertà di parola o di calunnia?
        - Scritto da: casper
        Se non sai di cosa parli, faresti meglio, come
        altri nella tua situazione, a stare zitto
        piuttosto che scrivere il solito
        qualunquismo.l'articolo, nel caso non l'avessi capito, non parla del caso specifico in sé (se ci sia diffamazione o meno o altri reati), ma di come tale caso venga affrontato: chiudendo tutto il blog e rendendo impossibile al soggetto in questione esprimere le proprie opinioni. Il giudizio che verrà dato in tribunale è marginale; si parla d'altro.
    • Osvy scrive:
      Re: Libertà di parola o di calunnia?
      - Scritto da: paoloholzl
      Non so se il sito era giusto oscurarlo e neppure
      Semplicemente ritengo che scrivere su internetTi quoto, concordo
    • random name scrive:
      Re: Libertà di parola o di calunnia?
      concordo al 100%
    • ma no scrive:
      Re: Libertà di parola o di calunnia?
      - Scritto da: paoloholzl
      Non so se il sito era giusto oscurarlo e neppure
      cosa contenesse ma come blogger vedo il problema
      da un punto di vista
      generale.

      Semplicemente ritengo che scrivere su internet
      non vuol dire, con la scusa della libertà
      d'opinione, la scusa della libertà d'opinione ???la scusaaaaaaaaaaaaa??????????
      scrivere tutte le frottole o le
      istigazioni a delinquere che ci passano per la
      testa.è quello che fanno tutti i giorni molte televisioni e molti giornali... è quello che, da mooolti anni, fanno migliaia e migliaia di siti neo-fasci-nazi...come mai non ti sei lamentato prima per questo? come mai non te ne lamenti ora?ricordo inoltre ai tanti smemorati che la costituzione NON prevede alcuna limitazione generale o generica alla libertà di espressione (le limitazioni possono esserci solo ex-post, caso per caso e previa *specifica* valutazione di un organo giudicantericordo poi che il codice penale prevede reati come calunnia, diffamazione ecc. che valgono in generale ed a prescindere dal mezzo con cui vengono svolti: perché il "trattamento" verso la rete dovrebbe assere diverso???
      Per una risposta articolata rimando all'articolo
      'Garanzia o bavaglio' su 'Free Software in Free
      World' che ho pubblicato tempo fa.risposta articolata?la risposta di uno che ritiene la libertà di opinione una scusa?è proprio vero che il conformismo ed il narcisismo dilaganti stanno facendo sparire il provare vergogna
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: Libertà di parola o di calunnia?
        - Scritto da: ma no
        la scusa della libertà d'opinione ???
        la scusaaaaaaaaaaaaa??????????Temo abbia ragione lui, anche confonde calunnia con ingiuria.La giurisprudenza infatti ritiene che gli articoli 594 e 595 del C.P. garantiscano il diritto costituzionale alla dignità della persona, che è prevalente rispetto a quello (sempre costituzionale) della libertà di espressione.In altre parole, non è che accampando i diritti previsti dall'art.21 della Costituzione puoi andare in giro a dare dello XXXXXXX al primo che passa...
  • MarcelloRomani scrive:
    Bell'articolo
    Condivido in pieno. Complimenti.Aggiungo solo una cosa. Uno che scrive una roba del genere:"nonché all'indirizzo IP statico che al momento risulta associato ai predetti nomi e collegamenti URL ed ad ogni ulteriore indirizzo IP statico associato ai nomi stessi"o è completamente pazzo o ha urgente bisogno di un liceale che gli spieghi in parole semplici l'abc della Rete...
  • caviccun scrive:
    blog chiuso
    Gentile avvocato Scorza, so bene quanto a lei stia a cuore la libertà della rete, e se quello che ho letto è vero, e non ne dubito sia così, mi riferisco alla legge da lei citata, allora questo è il momento di mobilitare tutti i suoi colleghi, intellettualmente onesti, per stroncare sul nascere questo abuso.Io penso che questa decisione del magistrato, non sia solo per l'applicazione della legge (quale legge poi, se Lei ha ragione, boh), o per voler apparire, ma anche perchè, e spero sia in parte così, per la completa ignoranza della conoscenza del web o di internet in generale.Mi domandouna cosa; se questo blogger fosse stato registrato presso l'ordine dei giornalisti, il, magistrato, avrebbe potuto agire nello stesso modo di adesso?
  • H5N1 scrive:
    Tanto, tanto tempo fa...
    "Governi del Mondo, stanchi giganti di carne e di acciaio, io vengo dal Cyberspazio, la nuova dimora della Mente. A nome del futuro, chiedo a voi, esseri del passato, di lasciarci soli. Non siete graditi fra di noi. Non avete alcuna sovranità sui luoghi dove ci incontriamo."Dalla "Dichiarazione d'indipendenza del Cyberspazio" (A Cyberspace Independence Declaration) di John Perry BarlowDott. Guido Scorza, lettori di P.I. e internauti tutti,forse il testo è obsoleto, esagereato e fin troppo provocatorio, ma ben spiega il fenomeno al quale stiamo assistendo: gli "esternauti" o, come li chiama il buon Ing. Marco Calamari, gli "emigrati digitali" (ivi compresi Governi, politici, magistrati che paiono accorgersi solo da poco della Rete) si sono resi conto che non hanno il controllo su di essa, che effettivamente la situazione gli è sfuggita di mano e pretendono di correre ai ripari in poco tempo, con violenta ed inefficacie esuberanza, con risentimento, forse, o rabbia o chissà quali altri sentimenti di avversione verso ciò che non possono (e, sottolineo, NON POSSONO) controllare.Ma si è anche assistito ad un altro fenomeno: l'inquinamento digitale.E parlo proprio della confluenza di individui che non hanno idea nè dei meccanismi socio-psicologici di un "luogo-non luogo" nè dei meccanismi tecnici nè tantomeno dell'esistenza di una Netiquette.Cari signori tutti, nella Rete non si dà "DEL LEI", ma qualcuno lo pretende.Lo pretenda altrove.Nella Rete le regole sono diverse.Sempre.E' questo che fà paura.La libertà spaventa.E molti neanche la vogliono (altro problema).Non sto di certo affermando che tutto è lecito nè voglio insinuare che quanto affermato da John Perry Barlow riguardo una certa autoregolamentazione sia attuabile o auspicabile oggigiorno, ma vorrei tornare ancora una volta sul concetto di libertà di espressione.Tale libertà è un bene immateriale, non spendibile, non acquistabile nè scambiabile e, come tale, sembra avere meno valore di un qualcosa di, invece, tangibile.Frutto, questo, di una società, una cultura (se di cultura si tratta) orientata al materialismo, al consumismo (lo so, lo so: sono concetti fritti e rifritti, ma forse lo sono diventati perchè sono reali).Veramente non ho idea di dove questa transizione ci porti, di come possa diventare la Rete (anche perchè ciò che sta diventando, Facebook in primis, non mi piace affatto), ma quello che so è che stare a gaurdare non è mai stata una scelta produttiva per nessuno.Forse però c'è chi ha frainteso questo concetto.
  • Vittorio Cipolloni scrive:
    Levo il disturbo
    Scusate se non posso più rispondervi ma devo andare a fare pompini ai miei alani.
  • Alberto Maragnini scrive:
    renato corazza
    pedofili schifosi, ricordatevi di Renato Corazza. anche lui faceva lo splendido. e poi...
  • Qt8 scrive:
    .onion il dominio internet migliore
    In futuro, prevedo che in Italia il .onion diventerà l'unico dominio internet su cui si potrà navigare :D
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: .onion il dominio internet migliore
      - Scritto da: Qt8
      In futuro, prevedo che in Italia il .onion
      diventerà l'unico dominio internet su cui si
      potrà navigare
      :DMa anche .i2p potrebbe.O magari si uniscono per fare il dominio perfetto: .oni2p :D
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: .onion il dominio internet migliore
      - Scritto da: Qt8
      In futuro, prevedo che in Italia il .onion
      diventerà l'unico dominio internet su cui si
      potrà navigare
      :DVorrà dire che compreremo di più le Pringles verdi[img]http://annarborgrocerydelivery.com/shop/images/Pringles_Sour_Cream___Onion_small.jpg[/img]Bone :$ :$
  • sigar scrive:
    Procura di Bergano e Berlusconi
    La procura di Bergamo non è nuova a forme di abuso giudiziario contro le persone comuni ritenute sempre presunti colpevoli, in compenso sono il foro anche preferito in cui Silvio Berlusconi voleva spostare tutte le sue beghe legali, evidentemente col Potere non sono soliti usare lo stesso metro che usano coi poveracci
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Procura di Bergano e Berlusconi
      - Scritto da: sigar
      La procura di Bergamo non è nuova a forme di abusoVero basta pensare a Colombo-bt e TPB, quest'ultimo andando ad iscrivere dei cittadini stranieri (svedesi), residenti all'estero (Svezia) in un Paese sovrano (Svezia) nel registro degli indagati in Italia.Domande:1) Il PM di Colombo-bt e di TPB è lo stesso di questo caso? SI - NO2) Per giustificare la richiesta di oscuramento in Italia di Colombo-bt e di TPB, è stato fatto riferimento ad una normativa sul commercio elettronico (che con i torrent c'entra tantissimo, vero...)? SI - NO3) Per giustificare la richiesta di oscuramento in Italia del blog del Giustiziere, è stata citata un'obbrobriosa sentenza di Cassazione che giustificava il caso del punto 2? SI - NOSe avete risposto SI a tutte e tre le domande: siete persone acculturate.Se avete risposto SI solo ad alcune delle domande: siete un magistrato della Procura di Bergamo.Se avete risposto NO a tutte le domande: siete Massimiliano Frassi.
    • sigar scrive:
      Re: Procura di Bergano e Berlusconi
      L'unico amico dei pedofili qui sei te, perché continuare a sostenere chi grida al lupo al lupo e getta nel ridico chi fa lotta seria alla pedofilia, non fa altro che fare il gioco dei pedofili.
      • Vittorio Cipolloni scrive:
        Re: Procura di Bergano e Berlusconi
        e chi sarebbe che fa lotta seria alla pedofilia? no perchè i vostri amici sostengono che la pedofilia non esiste, è invenzione...
        • sigar scrive:
          Re: Procura di Bergano e Berlusconi

          e chi sarebbe che fa lotta seria alla pedofilia?Chi non accusa suore di abusi su minore a sfondo satanico che poi vengono assolte in cassazione, o che non utilizza foto per enfatizzate il linciaggio mediati di persone che non sono ancora condannate.
          no perchè i vostri amici sostengono che la
          pedofilia non esiste, è
          invenzione...Quali amici? fai nomi e cognomi o continui a muovere accuse sul nulla sperando che qualche idiota di prenda per una persona seria
  • Vittorio Cipolloni scrive:
    a lavorare bestie
    datti la mano con chi mette "pedobear" come avatar..PENA DI MORTE TRAMITE LAPIDAZIONE PUBBLICA PER I PEDOFILI
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: a lavorare bestie
      - Scritto da: Vittorio Cipolloni
      datti la mano con chi mette "pedobear" come
      avatar..
      PENA DI MORTE TRAMITE LAPIDAZIONE PUBBLICA PER I
      PEDOFILIConvinci questi qui: http://www.amnesty.it
      • Vittorio Cipolloni scrive:
        Re: a lavorare bestie
        non mi risulta che amnesty abbia mai difeso i pedofili! chi XXXXX ti fa pensare che si porrebberp automaticamente dalla tua parte!! rivolgiti tu a loro epsonendo le tue penose idee,chiedendo supporto ai vostri "comitati",vediamo cosa rispondono!!
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: a lavorare bestie
          - Scritto da: Vittorio Cipolloni
          non mi risulta che amnesty abbia mai difeso i
          pedofili!A me risulta che si pongono CONTRO OGNI FORMA DI PENA DI MORTE ma anche solo di crudeltà sui condannati.Se non è così, contattali, poi linka qui la loro risposta.Se non sei capace, bene hai detto la tua opinione, ora puoi pure tornare sul blog di Frassi dove c'è sicuramente tanta gente che la pensa come te, visto che chi non la pensa come te viene censurato...P.S. Sto ancora aspettando di sapere di cosa campa il signor Massimiliano Frassi.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: a lavorare bestie
            ma perchè sei così vigliacco da volerti fare scudo dietro gente che non c'entra un XXXXX suggerendo una affinità con i tuoi simili ,sodali e amici??vai a lavorare vai!!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: a lavorare bestie
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            ma perchè sei così vigliacco da volerti fare
            scudo dietro gente che non c'entra un XXXXX
            suggerendo una affinità con i tuoi simili ,sodali
            e amici??vai a lavorare
            vai!!!Io lavoro, a differenza del tuo caro Frassi non rubo i soldi destinati ai bambini rumeni malati di cancro, com'è che sfuggi sempre dalla domanda che faccio? VOGLIAMO SAPERE COME MASSIMILIANO FRASSI SI GUADAGNA DA MANGIARE!!
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: a lavorare bestie
            intanto giro questa frase a Frassi così ti querela aahahahahahahh!!e chiediglielo a lui come si guadagna da vivere,XXXXX ne so io? dovrebbe importarmi??? preoccupati piuttosto come si guadagnabo da vivere i pedofili e i loro amici ed apologeti, tipo quelli contro cui lotta il Morkhoven di Vervloesem che zanetti definisce"inquietante,terribile ecc": te lo dico io CON L'INDUSTRIA DELLA PEDOXXXXXGRAFIA che fattura MILIARDI... questo spiega i tanti amichetti dei pedofili..pena di morte per i pedofili ORA!!!
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: a lavorare bestie
            """"hanno pescato a strascico solo gente finita su siti civetta della polizia (che hanno fatto usando foto con abusi di bambini, ne vogliamo parlare?), ""certo,parlane pure,spiegaci cosa intendi, forza,apriti pure al mondo e dacci una esatta enucleazione di questa frase.sono davvero ansioso che tu lo faccio.io non so che faccia Frassi e non mi importa.vedo che osi persino negare la piaga dell'industria della pedoXXXXXgrafia,evidentemente non sai di ciò di cui si parla,devi informati devi documentarti devi fare ricerch prima di berciare alla luna a caso come stai facendo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: a lavorare bestie
            non date da mangiare ai troll.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: a lavorare bestie
            e invece ai pedofili e filopedofili sì??!?!?! questo vuoi dire????!! XXXXXccia!!!
    • Ubunto scrive:
      Re: a lavorare bestie
      - Scritto da: Vittorio Cipolloni
      datti la mano con chi mette "pedobear" come
      avatar..
      PENA DI MORTE TRAMITE LAPIDAZIONE PUBBLICA PER I
      PEDOFILIPerché ovviamente, tu sei un ignorante, e non sai che il pedobear è un meme che deride i pedofili e rappresenta un personaggio contro la pedofilia.Ma capisco che il tuo livello intellettivo si fermi all'immagine, magari una di quelle che si trovano in rete, ed attivando i pochi neuroni mafunzionanti del tuo cervello, il pensiero più profondo che emerge dall'immenso vuoto che caratterizza la tua scatola cranica è "figa".Figa e orsetto, senza capire il significato di quel che vedi. Non so fra la prima ed il secondo quale ti colpisca maggiormente, ma preferisco non indagare. Tutto sommato sono affari tuoi.Passi la tua rozzezza intellettuale, purtroppo madre natura è stata matrigna con te. Questo fatto giustifica la tua limitatezza culturale che ti impedisce di distinguere oltre il bianco ed il nero.Un po' come un animale arrabbiato che non capisce niente, come un bavoso cane pazzo che morde tutto quello che gli passa davanti senza distinguere umani, altri cani, amici o nemici.Detto questo siamo noi che abbiamo compassione di te, povera bestia ammalata.
      • Vittorio Cipolloni scrive:
        Re: a lavorare bestie
        Ebete, le polizie di tutto il mondo posseggono archivi contenenti i simboli usati dai pedofili come riconoscimento, segno di appartenenza, o per diffondere la loro perversione. incluso ovviamente "pedobear".attacca il cervello alla spina prima di latrare
        • Ubunto scrive:
          Re: a lavorare bestie
          - Scritto da: Vittorio Cipolloni
          Ebete, le polizie di tutto il mondo posseggono
          archivi contenenti i simboli usati dai pedofili
          come riconoscimento, segno di appartenenza, o per
          diffondere la loro perversione. incluso
          ovviamente
          "pedobear".
          attacca il cervello alla spina prima di latrareSì in effetti io mi eccito parecchio quando parlo di Microsoft ed Apple.Conservo una versione di windows 3.11 in floppy-disk e di recente grazie a Punto Informatico ho messo le mani sul "paint" del primo computer Apple, Lisa.Ok, Lisa era la figlia - non riconosciuta - di Steve Jobs, ma questo avveniva negli anni 70. Non so... se vuoi mettila nel curriculum da inviare.Ah, dimenticavo... l'animal-sex: mi piacciono da morire i pinguini.Maltrattamento di animali, annota, annota...
  • Vittorio Cipolloni scrive:
    bene!
    hanno fatto benissimo a chiudere quello squallido blog
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: bene!
      - Scritto da: Vittorio Cipolloni
      hanno fatto benissimo a chiudere quello squallido
      blogIo chiuderei il blog di Frassi, con tutte le cose che spara (ad esempio sugli indagati di Brescia, ASSOLTI IN CASSAZIONE CON SENTENZA DEFINITIVA PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE , a cui non ha nemmeno chiesto scusa, anzi dopo la sentenza di assoluzione ha continuato a sputargli addosso.Spero proprio che lo denuncino per diffamazione e che Frassi paghi (di tasca sua, TANTO LAVORA, NO??? ) salatamente.E che magari gli chiudano tutto il blog, visto che è pieno di bambini sanguinanti e piangenti (se non anche morti, come Tommaso Onofri) che manco un "sito pedoXXXXXgrafico estremo" di quelli che tanto gli piace citare.
      • Vittorio Cipolloni scrive:
        Re: bene!
        Ma perché tu che piangi tanto per la chiusura del tuo fetido blogululando alla "libertà di opinione minacciata" auguri agli altri che vengano condannati, incarcerati e ridotti alla povertà, solo perché non accettano le tue (peraltro squallide) opinioni?Voglio la pena di morte per i pedofili e per chi difende i pedofili!
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: bene!
          - Scritto da: Vittorio Cipolloni
          Ma perché tu che piangi tanto per la chiusura del
          tuo fetido
          blog
          ululando alla "libertà di opinione minacciata"
          auguri agli altri che vengano condannati,
          incarcerati e ridotti alla povertà, solo perché
          non

          accettano le tue (peraltro squallide) opinioni?

          Voglio la pena di morte per i pedofili e per chi
          difende i
          pedofili!Non piangere dai :'(
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i pedofili!!!
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i
            pedofili!!![img]http://www.asilocapricci.it/bambino%20che%20piange.jpg[/img]
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i
            pedofili!!!Perché non anche gli omosessuali? DAI!
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni

            pena di morte per i pedofili e per chi difende i

            pedofili!!!

            Perché non anche gli omosessuali? DAI!loro non fanno nulla di male a delgli indifesi, quali i bambini.
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: Vittorio Cipolloni


            pena di morte per i pedofili e per chi
            difende
            i


            pedofili!!!



            Perché non anche gli omosessuali? DAI!

            loro non fanno nulla di male a delgli indifesi,
            quali i bambini.Quindi cosa sono i pedofili? Spiegamelo.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            togli quello schifo di "pedobear".ti ho segnalato alla polizia postale
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            togli quello schifo di "pedobear".ti ho segnalato
            alla polizia postalePedoché?
          • Vihai Varlog scrive:
            Re: bene!
            LOLDimmi che stai facendo apposta :)
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Ubunto


            - Scritto da: Vittorio Cipolloni



            pena di morte per i pedofili e per chi

            difende

            i



            pedofili!!!





            Perché non anche gli omosessuali? DAI!



            loro non fanno nulla di male a delgli indifesi,

            quali i bambini.

            Quindi cosa sono i pedofili? Spiegamelo.individui che spezzano l`infanzia ad altri individui.
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: ostrega

            Hum... "Mamma oca ed i 4 anatroccoli".

            E' in tema e dovrebbe andar bene.

            Dopo che avrai letto questo ci sarebbe

            "Cappuccetto rosso ed il lupo", ma è un po'

            complicato.

            nooo dai perche` mi prendi in giro? :$
            non ne conosco tante, ma non cosi` poche da
            dovermi limitare a quel tipo di letture :$
            :$Dunque conosci già: "Cappuccetto rosso ed il lupo"! :|E dimmi... ti piace quella favola?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 23.37-----------------------------------------------------------
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 23.37
            --------------------------------------------------Si perche` il lupo alla fine lo piglia in XXXX 8)
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!

            Si perche` il lupo alla fine lo piglia in XXXX 8)In che senso?
          • ostrega scrive:
            Re: bene!



            Si perche` il lupo alla fine lo piglia in XXXX
            8)

            In che senso?metaforico.ora vado a nanna :-o :-o :-o
          • Ubunto scrive:
            Re: bene!





            Si perche` il lupo alla fine lo piglia in
            XXXX


            8)



            In che senso?

            metaforico.
            ora vado a nanna :-o :-o :-oOk, buonanotte. O)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i
            pedofili!!!Pena di morte per chi fa promuove la pena di morte.Già che ci sei vai a propagandare le tue idee a questi qui: http://www.amnesty.it/A proposito, il tuo amico Massimiliano Frassi come e dove si procura di che vivere? Dove prende i soldi per i vestiti, per il cibo, per le bollette? Che lavoro fa? Che titolo di studio ha?Se sei intenzionato a fare un reply, o rispondi (citando delle fonti) a queste domande, oppure significa che anche tu concordi che il signor Massimiliano Frassi campa con i soldi della sua ONLUS.E qualora non lo sapessi, questo è molto grave, molto più di una diffamazione (che comunque non c'è) scritta su un blog.P.S. Non sono Stefano Zanetti, ma sono onorato di questa "accusa" visto che ammiro lui come ammiro tutti quelli alla ricerca della VERITA'.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            non me ne fotte un XXXXX di Frassi io sto dicendo: PENA DI MORTEPER I PEDOFILI E PER CHI DIFENDE I PEDOFILI.io ero contro la pena di morte ma osservando con quale arroganzae protervia si pongono squallidi abusatori di bambini inermicercando di manipolare l'opinione pubblica e facendosi fortidi protezioni politiche istituzionali ad alto livello(come quellecontro cui lotta Marce Vervloesem in Belgio) sono stato costrettoper umanità ad abbracciare il sostegno alla PENA DI MORTEPER I PEDOFILI.questo qua osa persino scrivere che è per lui un onore essere scambiato per Zanetti....ma che si deve dire a uno come te? meriti solo commiserazione
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            non me ne fotte un XXXXX di Frassi io sto
            dicendo: PENA DI MORTE
            PER I PEDOFILI E PER CHI DIFENDE I PEDOFILI.Sei incostituzionale: La responsabilità penale è personale.L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte. ARTICOLO 27 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            ah ah ah,guarda che la costituzione si può modificare sai?
          • Sgabbio scrive:
            Re: bene!
            :-o :-o :-o :-oNon date nutrimento ai troll...
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i
            pedofili!!!la castrazione basterebbe.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            no la PENA DI MORTE A BASTONATE IN PUBBLICA PIAZZA.capito sfigatelli nerd nippomaniaci(nazione inventore dei manga pedofili, in cui la pedofilia è una industria ...BESTIE!!!))
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            no la PENA DI MORTE A BASTONATE IN PUBBLICA
            PIAZZA.capito sfigatelli nerd
            nippomaniaci(nazione inventore dei manga
            pedofili, in cui la pedofilia è una industria
            ...BESTIE!!!))no la pena di morte solo per casi di assassinio premeditato.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            no solo per i pedofili.inclusi quelli che scaricano i manga pedofili prodotti dalla cultura sessista machista nazista dell'industria giapponese,quella che qualche sfigato emarginato vorrebbe importare in italia.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            no solo per i pedofili.inclusi quelli che
            scaricano i manga pedofili prodotti dalla cultura
            sessista machista nazista dell'industria
            giapponese,quella che qualche sfigato emarginato
            vorrebbe importare in
            italia.Ok sei la Morandi in incognito, ora che hai fatto il tuo EPIC FAIL puoi tornartene da dove sei venuta.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            a me non ti rivolgi con questo tono , impara a stare a l mondo,impara il rispetto
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            a me non ti rivolgi con questo tono , impara a
            stare a l mondo,impara il
            rispettoTU parli a ME di rispetto? Sciacquati la bocca e le mani prima di rispondermi, non vedo nessun motivo per cui dovrei portar rispetto verso chi non me ne offre neanche un briciolo.Ah, e vergognati. Amico di uno sfruttatore dei bambini malati di cancro.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            devi imparare il rispetto, l'educazione, il saper stare al mondo, il saper parlare, il saper rivolgerti agli altri. Io a uno come te non devo nessun rispetto perciò mi rivolgo come mi pare. tu invece devi rispetto agli altri
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            Io a uno come te non devo nessun rispettoE allora da adesso in poi non ti rispondo più, non ho tempo da perdere, sai io lavoro non vado a rubare i soldi ai bambini malati di cancro.Sbraita pure da solo, tanto nessuno ti darà mai ragione. Devi andartene in Cina, bene vacci e restaci. Poi se ti troverai fucilato per motivi che nemmeno capisci, forse capirai cos'era la democrazia.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            ma muori di cancro al XXXX XXXXXccia
          • ostrega scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            no solo per i pedofili.inclusi quelli che
            scaricano i manga pedofili prodotti dalla cultura
            sessista machista nazista dell'industria
            giapponese,quella che qualche sfigato emarginato
            vorrebbe importare in
            italia.beh ovviamente fumetti del genere istigano alla pedofilia, e contribuiscono a deviare la sfera sessuale di individui con latenze in tal senso, ma non per questo meritano la castrazione.non di entrambe le palle perlomeno.
          • Sgabbio scrive:
            Re: bene!
            certo...certo...
          • ma no scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            pena di morte per i pedofili e per chi difende i
            pedofili!!!la pena di morte non è prevista dalla legislazione italianae le tue parole, per come dette, potrebbero anche essere reato
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            immediata pena di morte per i pedofili!! ma come voi buffoni non latrate per la libiertà di opinione? e allora perchè ricorrete alle minacce!! e quale reato sarebbe sentiamo un pò,caro scenziatone???quello di voler introdurre una legge?? pena di morte per i pedofili tramite bastonate!!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            immediata pena di morte per i pedofili!! ma come
            voi buffoni non latrate per la libiertà di
            opinione?La libertà di opinione è sancita dalla Costituzione che è la stessa cosa che sancisce il divieto alla pena di morte. E la Costituzione non dice "Non è ammessa la pena di morte tranne che per i pedofili" dice "Non è ammessa la pena di morte" E BASTA!!!!!Se non ti sta bene vai a vivere in CINA dove la pena di morte (e non solo per i pedofili) è una realtà!!!
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            la mia è una opinion e in quanto tale va tutelate,nevvero? non siete voi della cricca filop. che chiedete la libertò d'opinione?? NESSUNA LIBERTA D OPINIONE PER I PEDOFILI MA PENA DI MORTE
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            la mia è una opinion e in quanto tale va
            tutelate,nevvero? non siete voi della cricca
            filop. che chiedete la libertò d'opinione??
            NESSUNA LIBERTA D OPINIONE PER I PEDOFILI MA PENA
            DI
            MORTEVAFFANCINA!!!
          • ma no scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            immediata pena di morte per i pedofili!! ma come
            voi buffoni non latrate per la libiertà di
            opinione? e allora perchè ricorrete alle
            minacce!! e quale reato sarebbe sentiamo un
            pò,caro scenziatone???quello di voler introdurre
            una legge?? pena di morte per i pedofili tramite
            bastonate!!!quale rato? vediamo: incitamento alla violenza?
          • pippuz scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            immediata pena di morte per i pedofili!! ma come
            voi buffoni non latrate per la libiertà di
            opinione? e allora perchè ricorrete alle
            minacce!! e quale reato sarebbe sentiamo un
            pò,caro scenziatone???quello di voler introdurre
            una legge?? pena di morte per i pedofili tramite
            bastonate!!!apologia di reato, istigazione a delinquere, forse altro.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: ma no
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni

            pena di morte per i pedofili e per chi difende i

            pedofili!!!

            la pena di morte non è prevista dalla
            legislazione
            italiana

            e le tue parole, per come dette, potrebbero anche
            essere
            reatoLo sono e basta: istigazione a delinquere, apologia di reato, e in più violano la Costituzione, all'articolo 27: La responsabilità penale è personale.L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato [cfr. art. 13 c. 4]. Non è ammessa la pena di morte. P.S. Massimiliano Frassi viola in quasi tutti i suoi post questo articolo, soprattutto al secondo comma.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            bla bla bla...non impressioni nessuno con i tuoi sproloqui e le tue manipolazioni poverello ...richiedere una nuova legge come esiste in decine di paesi non è reato...ma tu che ne devi capire...PENA DI MORTE TRAMITE LAPIDAZIONE PUBBLICA PER I PEDOFILI!!!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bene!
            - Scritto da: Vittorio Cipolloni
            bla bla bla...non impressioni nessuno con i tuoi
            sproloqui e le tue manipolazioni poverello
            ...richiedere una nuova legge come esiste in
            decine di paesi non è reato...ma tu che ne devi
            capire...PENA DI MORTE TRAMITE LAPIDAZIONE
            PUBBLICA PER I
            PEDOFILI!!!Manipolazioni? La Costituzione parla chiarissimo. " Non è ammessa la pena di morte " non si presta ad interpretazioni. Se non ti fidi del sottoscritto puoi sempre andartela a cercare su un sito istituzionale, chessò Senato, Quirinale, Governo, scegli tu.Comunque, se sei a favore della pena di morte, contatta pure dei politici e falla promuovere. Così poi verrà dichiarata incostituzionale. Sempre che prima non cambino la Costituzione. Ma devono riuscire a farlo...
          • Sgabbio scrive:
            Re: bene!
            Non date da mangiare ai troll.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: bene!
          - Scritto da: Vittorio Cipolloni
          Ma perché tu che piangi tanto per la chiusura del
          tuo fetido
          blog
          ululando alla "libertà di opinione minacciata"
          auguri agli altri che vengano condannati,
          incarcerati e ridotti alla povertà, solo perché
          non

          accettano le tue (peraltro squallide) opinioni?

          Voglio la pena di morte per i pedofili e per chi
          difende i
          pedofili!Non sono io Stefano Zanetti, quello ha scritto nel messaggio sopra al tuo. Ma tu sei come Frassi. E non è affatto un complimento...
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            detto da uno che considera complimenti essere associato a uno come zanetti ahahahah!! vai per strada a enunciare le tue belle opinioni, vediamo che succede, vediamo che ti dice la gente!!PENA DI MORTE PER I PEDOFILI PER CHI DIFENDE I PEDOFILI PER CHI SMINUISCE IRRIDE DERIDE GLI ABUSI PEDOFILI
          • Sgabbio scrive:
            Re: bene!
            Non date da mangiare ai troll.
          • Vittorio Cipolloni scrive:
            Re: bene!
            date da mangiare alla madre di sto qua.un bel litro di sbo**a in faccia ahahaahah
          • sigar scrive:
            Re: bene!
            Se patetico anche come troll
        • beebox scrive:
          Re: bene!
          - Scritto da: Vittorio Cipolloni
          Voglio la pena di morte per i pedofili e per chi
          difende i
          pedofili!Si, ci sono paesi che fanno così, e di solito non fanno distinzione fra pedofili, omosessuali, apostasi, e così via. Anzi, spesso non si prendono nemmeno la briga di approfondire, basta che qualcuno venga additato come appartenente ad una di quelle categorie e la sentenza è immediata. Se questo ti va a genio non hai che da fare le valige e trasferirti, magari ti ci troverai bene. Io preferisco rimanere qui, grazie.
  • Zanetti Stefano scrive:
    Ho deciso di rompere il silenzio
    Non potevo lasciar passare una simile diffamazione a mio carico, per cui ho deciso di rispondere.Grazie per l'ospitalità.http://ilgiustiziere.wordpress.com/2010/07/26/il-corvo-di-latina/
  • nessuno scrive:
    siti fascisti
    ma scusate una domanda... i siti fascisti non dovrebbero sparire da "internet"??? (che parola grossa...)non sono contro la costituzione? se quella e' liberta' di pensiero... figuriamoci tutto il resto.potremmo farlo presente al Procuratore della Repubblica di Bergamo, che dite?
    • Bombolo scrive:
      Re: siti fascisti
      - Scritto da: nessuno
      ma scusate una domanda... i siti fascisti non
      dovrebbero sparire da "internet"??? (che parola
      grossa...)da tutta internet ? (rotfl)
      non sono contro la costituzione? solo la costituzione delle repubbliche delle banane italiota
      se quella e' liberta' di pensiero... figuriamoci
      tutto il
      resto.é libertá di pensiero, e post come il tuo la dicono lunga su come la pensiate voi kompagni in proposito
  • Giulia scrive:
    Sintesi in sei parole..
    Critica la Magistratura, Non e' Berlusconi.Dai sei articoli che ho letto su Goggle cache sembra una persona molto equilibrata(non giudico il contenuto ma la forma degli scritti) ma ha due difetti , attacca le procure facendo sempre nomi e cognomi e non ha altri mezzi di conmunicazione oltre il suo Blog..........Giulia
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    A Zanetti se legge
    Rimandasse tutto su http://www.noblogs.orgE' una piattaforma creata da quelli di Autistici/Inventati che è fatta apposta per evitare che vengano censurati. Diventata già famosa ai tempi del caso Molleindustria/Operazione Pretofilia per i numerosi mirror del gioco in flash che accusava le gerarchie vaticane di copertura dei preti pedofili:http://punto-informatico.it/2031702/PI/Brevi/oppretofilia-mirror-anticensura.aspx
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: A Zanetti se legge
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Rimandasse tutto su http://www.noblogs.org
      E' una piattaforma creata da quelli di
      Autistici/Inventati che è fatta apposta per
      evitare che vengano censurati. Diventata già
      famosa ai tempi del caso
      Molleindustria/Operazione Pretofilia per i
      numerosi mirror del gioco in flash che accusava
      le gerarchie vaticane di copertura dei preti
      pedofili:
      http://punto-informatico.it/2031702/PI/Brevi/oppreHa già detto che non intende farlohttps://ilgiustiziere.wordpress.com/ "Comunque avverto tutti i miei lettori che questo non sarà il continuo de il Giustiziare La Fabbrica Dei Mostri. A modo mio sono un legalitario: se lautorità decide di chiudere il mio blog accetto tale decisione rimettendomi ad essa."
    • ma no scrive:
      Re: A Zanetti se legge
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Rimandasse tutto su http://www.noblogs.orgma anche no! e se fosse spero che non glielo aprano il blog!!!noblogs dovrebbe "servire" per altro e non certo per questo genere di blog o per quelli dei suoi detrattori...
      • Rin Kobayashi scrive:
        Re: A Zanetti se legge
        - Scritto da: ma no
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Rimandasse tutto su http://www.noblogs.org

        ma anche no! e se fosse spero che non glielo
        aprano il
        blog!!!Io voto perché glie lo aprano invece. Ma come dicevo è lo stesso Zanetti che vuole aspettare il giudizio del tribunale. Peccato che già so che passeranno anni.
        noblogs dovrebbe "servire" per altro e non certo
        per questo genere di blog o per quelli dei suoi
        detrattori...Perché?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: A Zanetti se legge
        - Scritto da: ma no
        noblogs dovrebbe "servire" per altro e non certo
        per questo genere di bloghttp://noblogs.org/summary.php?op=PolicyNoblogs serve per tutelare le cose scomode. Esattamente come Wikileaks, o Freenet, o TOR.Senza questi servizi, la Cina sarebbe ovunque. Come ha intitolato proprio Guido Scorza nel suo blog anticipando l'articolo che stiamo ora commentando qui, "Benvenuti in Cina".La censura non è mai giusta. MAI.Again: http://punto-informatico.it/2031702/PI/Brevi/oppretofilia-mirror-anticensura.aspx
        • ma no scrive:
          Re: A Zanetti se legge
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: ma no

          noblogs dovrebbe "servire" per altro e non certo

          per questo genere di blog

          http://noblogs.org/summary.php?op=Policy
          Noblogs serve per tutelare le cose scomode.dipende... NB ha delle precise "policy"...
          Esattamente come Wikileaks, o Freenet, o
          TOR.sono cose molto diverse
          La censura non è mai giusta.in questo caso (NB) la censura non c'entra assolutamente nulla, nessuno vieta nulla o chiude nulla o impedisce a chicchessia di fare ciò che gli aggrada: si tratta solo di qualcuno che offre un certo servizio e lo fa nel modo che preferisce, non a chiunque ed a certe condizionise io offro a mia cura e spese un servizio di blogging ho tutto il diritto di decidere a chi e per quali scopi darlo... la censura cosa c'entra?
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: A Zanetti se legge
            - Scritto da: ma no
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ma no


            noblogs dovrebbe "servire" per altro e non
            certo


            per questo genere di blog



            http://noblogs.org/summary.php?op=Policy

            Noblogs serve per tutelare le cose scomode.

            dipende... NB ha delle precise "policy"...Si, quindi?

            Esattamente come Wikileaks, o Freenet, o

            TOR.

            sono cose molto diverseCerto, ma nascono per lo stesso motivo, ovvero permettere ai cittadini di esprimere le loro opinioni anche quando esse vengono censurate dal governo. In particolare il servizio NB nasce proprio dopo un tentativo della postale di spiare uno dei loro server al fine di carpire l'identità dei loro utenti.

            La censura non è mai giusta.

            in questo caso (NB) la censura non c'entra
            assolutamente nulla,Credo si riferisse all'origine di NB, ovvero come strumento anti-censura e anti spionaggio.
            nessuno vieta nulla o chiude
            nulla o impedisce a chicchessia di fare ciò che
            gli aggrada: si tratta solo di qualcuno che offre
            un certo servizio e lo fa nel modo che
            preferisce, non a chiunque ed a certe
            condizioniSicuramente, ma non mi risulta che si siano pronunciati in proposito. O l'hanno fatto?
            se io offro a mia cura e spese un servizio di
            blogging ho tutto il diritto di decidere a chi e
            per quali scopi darlo... la censura cosa
            c'entra?Sicuramente, ma come ho detto sopra non mi risulta che A/I si siano espressi sul caso specifico. A meno che tu non sia un loro portavoce, s'intende.
          • ma no scrive:
            Re: A Zanetti se legge
            - Scritto da: Rin Kobayashi

            dipende... NB ha delle precise "policy"...

            Si, quindi?quindi quelle policy non mi sembrano poter essere compatibili con i contenuti e l'ispirazione dei blog citati in questo contesto

            se io offro a mia cura e spese un servizio di

            blogging ho tutto il diritto di decidere a chi e

            per quali scopi darlo... la censura cosa

            c'entra?

            Sicuramente, ma come ho detto sopra non mi
            risulta che A/I si siano espressi sul caso
            specifico. e perché mai dovrebbero farlo?
            A meno che tu non sia un loro
            portavoce, s'intende.assolutamente noleggo le policy e traggo conseguenze abbastanza ovvie
        • Undertaker scrive:
          Re: A Zanetti se legge
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Noblogs serve per tutelare le cose scomode.
          La censura non è mai giusta. MAI.ma anche noblogs censura. in questo blog di "femministe" punkabbestiahttp://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2010/07/20/urticanza-femministasotto "commenti" é scritto chiaramente che non accettano criticheI COMMENTI SONO SOTTOPOSTI A MODERAZIONE. [Siamo oggetto di stalking digitale e squadrismo maschilista. I maschilisti sotto qualunque forma, nick fasullo, travestimento, sono invitati ad esprimere le proprie "opinioni" nei propri spazi. Soliti "compagni" che se la cantano e se la suonano da soli
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: A Zanetti se legge
            - Scritto da: Undertaker
            ma anche noblogs censura.
            in questo blog di "femministe" punkabbestiaConfondi l'utente con la piattaforma. In quel blog non è noblogs a censurare, ma chi gestisce il blog che è libero di censurare i commenti, di rieditare i propri interventi e quant'altro esattamente come in qualunque piattaforma (splinder, wordpress, ilcannocchiale ecc.).Noblogs non dice che gli autori del blog non possono censurare i commenti sui loro blog. O almeno, da una lettura delle policy non ho letto nessun divieto al riguardo. D'altra parte è una funzionalità prevista nel software della piattaforma, non è che ognuno si installa il software che vuole, quello c'è e quello ti tieni. Se non ti va bene te ne vai altrove.
          • Undertaker scrive:
            Re: A Zanetti se legge
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Undertaker

            ma anche noblogs censura.

            in questo blog di "femministe" punkabbestia
            Confondi l'utente con la piattaforma. In quel
            blog non è noblogs a censurare, ma chi gestisce
            il blog che è libero di censurare i commenti, di
            rieditare i propri interventi e quant'altroallora non é vero che non cé censura, diciamo che censurano quello che gli fa comodo
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: A Zanetti se legge
            - Scritto da: Undertaker
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Undertaker


            ma anche noblogs censura.


            in questo blog di "femministe" punkabbestia


            Confondi l'utente con la piattaforma. In quel

            blog non è noblogs a censurare, ma chi gestisce

            il blog che è libero di censurare i commenti, di

            rieditare i propri interventi e quant'altro

            allora non é vero che non cé censura, diciamo che
            censurano quello che gli fa
            comodoTe l'ho messo in evidenza così forse lo capisci.Avevi detto che "anche noblogs censura", il che è falso. Noblogs (cioè la piattaforma, che significa dire Google, Splinder, Wordpress.com e via dicendo) non censura niente (a differenza di Google, di Splinder e di Wordpress.com).
    • Vittorio Cipolloni scrive:
      Re: A Zanetti se legge
      fai schifo, gli segnale pure siti dove può continuare le sue nefandezze
  • ThEnOra scrive:
    Il punto
    "Il punto è esattamente questo: non si tratta di sollevare la blogosfera da ogni responsabilità e riconoscerle il diritto di violare gli altrui diritti ma, piuttosto, garantire, senza esitazioni né incertezze, a tutti i cittadini italiani, il diritto di usare la Rete per dire la loro e diffondere le loro idee".Articolo che condivido... ma veniano al dunque: avv. Scorza, qual'è la soluzione?Poi un dubbio: La "cosa pertinente al reato" suscettibile, nel caso di specie, di "aggravare o protrarre le conseguenze di esso", tuttavia, sono evidentemente i singoli post che si assumono diffamatori e, certamente, non l'intero blog Decisamente si... È un concetto semplice e, sorprende che sul punto continui ad esserci spazio per errori grossolani e fraintendimenti. Disporre il sequestro di un intero blog e mettere a tacere un blogger, precludendogli di continuare a scrivere e dire la sua... Ma "oscurando" solo quei "post", non è che l'autore avrebbe potuto rimetterle su in altra modalità?Inoltre potrebbe, in caso di possesso di una copia del blog oggetto di sequestro, ri-uppare il tutto con un diverso nome, quello che conta è il contenuto... dunque mi sembra più che pertinente la mia prima domanda, ossia, avv. Scorza secondo lei come si risolvere il problema?Non voglio trollare ma capire come si possa garantire la libertà di espressione e punire le condotte che invece possono ledere i diritti altrui.
    • Guido Scorza scrive:
      Re: Il punto
      -

      Inoltre potrebbe, in caso di possesso di una
      copia del blog oggetto di sequestro, ri-uppare il
      tutto con un diverso nome, quello che conta è il
      contenuto... dunque mi sembra più che pertinente
      la mia prima domanda, ossia, avv. Scorza secondo
      lei come si risolvere il
      problema?

      Non voglio trollare ma capire come si possa
      garantire la libertà di espressione e punire le
      condotte che invece possono ledere i diritti
      altrui.Guai a pensare che esser curiosi, provare a capire e porre domande significhi trollare...Io non ho ricette magiche per risolvere i problemi del diritto dell'informazione ma mi limito a rilevare che se un post è diffamatorio (o si ritiene possa essere accertato come tale) si chiede il sequestro e/o la rimozione di quel post e si lascia il blog al suo posto.Se invece si muove dal presupposto che un blogger sia un soggetto pericoloso, allora, ammesso che sia possibile rintracciarne i presupposti nel codice di procedura penale, si dispone la custodia cautelare del blogger e lo si rinchiude in galera senza pc e connessione.Non si può mettere a tacere un blogger in via preventiva e precudergli di continuare a postare.In Italia non funziona così. Non conosco le singole disposizioni di legge ma, a quanto leggo sulla stampa estera, in Cina invece si.Questa è la mia posizione. Non è detto sia la migliore possibile.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il punto
        - Scritto da: Guido Scorza
        Guai a pensare che esser curiosi, provare a
        capire e porre domande significhi
        trollare...
        Io non ho ricette magiche per risolvere i
        problemi del diritto dell'informazione ma mi
        limito a rilevare che se un post è diffamatorio
        (o si ritiene possa essere accertato come tale)
        si chiede il sequestro e/o la rimozione di quel
        post e si lascia il blog al suo
        posto.

        Se invece si muove dal presupposto che un blogger
        sia un soggetto pericoloso, allora, ammesso che
        sia possibile rintracciarne i presupposti nel
        codice di procedura penale, si dispone la
        custodia cautelare del blogger e lo si rinchiude
        in galera senza pc e
        connessione.

        Non si può mettere a tacere un blogger in via
        preventiva e precudergli di continuare a
        postare.

        In Italia non funziona così. Non conosco le
        singole disposizioni di legge ma, a quanto leggo
        sulla stampa estera, in Cina invece
        si.

        Questa è la mia posizione. Non è detto sia la
        migliore
        possibile.STANDING OVATION! :) (love) (love) (love) (love) (love) (love)
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Il punto
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: Guido Scorza

          Guai a pensare che esser curiosi, provare a

          capire e porre domande significhi

          trollare...

          Io non ho ricette magiche per risolvere i

          problemi del diritto dell'informazione ma mi

          limito a rilevare che se un post è diffamatorio

          (o si ritiene possa essere accertato come tale)

          si chiede il sequestro e/o la rimozione di quel

          post e si lascia il blog al suo

          posto.



          Se invece si muove dal presupposto che un
          blogger

          sia un soggetto pericoloso, allora, ammesso che

          sia possibile rintracciarne i presupposti nel

          codice di procedura penale, si dispone la

          custodia cautelare del blogger e lo si rinchiude

          in galera senza pc e

          connessione.



          Non si può mettere a tacere un blogger in via

          preventiva e precudergli di continuare a

          postare.



          In Italia non funziona così. Non conosco le

          singole disposizioni di legge ma, a quanto leggo

          sulla stampa estera, in Cina invece

          si.



          Questa è la mia posizione. Non è detto sia la

          migliore

          possibile.

          STANDING OVATION! :) (love) (love) (love) (love)
          (love)
          (love)Pussa via, l'ho visto prima io. :@(love)(love)(love)(love)(love)(love)(love)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il punto
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Guido Scorza


            Guai a pensare che esser curiosi, provare a


            capire e porre domande significhi


            trollare...


            Io non ho ricette magiche per risolvere i


            problemi del diritto dell'informazione ma mi


            limito a rilevare che se un post è
            diffamatorio


            (o si ritiene possa essere accertato come
            tale)


            si chiede il sequestro e/o la rimozione di
            quel


            post e si lascia il blog al suo


            posto.





            Se invece si muove dal presupposto che un

            blogger


            sia un soggetto pericoloso, allora, ammesso
            che


            sia possibile rintracciarne i presupposti nel


            codice di procedura penale, si dispone la


            custodia cautelare del blogger e lo si
            rinchiude


            in galera senza pc e


            connessione.





            Non si può mettere a tacere un blogger in via


            preventiva e precudergli di continuare a


            postare.





            In Italia non funziona così. Non conosco le


            singole disposizioni di legge ma, a quanto
            leggo


            sulla stampa estera, in Cina invece


            si.





            Questa è la mia posizione. Non è detto sia la


            migliore


            possibile.



            STANDING OVATION! :) (love) (love) (love) (love)

            (love)

            (love)

            Pussa via, l'ho visto prima io. :@

            (love)(love)(love)(love)(love)(love)(love)Prrrrrrrrrr :p
      • random name scrive:
        Re: Il punto
        Gentile dott. Scorza si renderà conto che mettere in prigione un individuo per reati di opinione non è una strada fattibile in una società moderna occidentale, a meno di non aver calunniato qualcuno in maniera pesante, come ha accennato qualcuno in altri commenti, nel caso Tortora.Altre soluzioni?
      • ThEnOra scrive:
        Re: Il punto
        - Scritto da: Guido Scorza

        Guai a pensare che esser curiosi, provare a
        capire e porre domande significhi
        trollare...Sul forum PI, trollare è all'ordine del giorno :D
        Io non ho ricette magiche per risolvere i
        problemi del diritto dell'informazione ma mi
        limito a rilevare che se un post è diffamatorio
        (o si ritiene possa essere accertato come tale)
        si chiede il sequestro e/o la rimozione di quel
        post e si lascia il blog al suo
        posto.Riflettendoci non posso che concordare con lei che nel caso di specie sarebbe più che sufficiente la "semplice" rimozione/sequestro del post incriminato.Qualora il post venisse rimesso su dallo stesso autore, sicuramente ciò costituirebbe un aggravante per la parte e soprattutto non strategicamente opportuno per la propria difesa.
        Se invece si muove dal presupposto che un blogger
        sia un soggetto pericoloso, allora, ammesso che
        sia possibile rintracciarne i presupposti nel
        codice di procedura penale, si dispone la
        custodia cautelare del blogger e lo si rinchiude
        in galera senza pc e
        connessione.Effettivamente qualora l'indagato risultasse essere un soggetto pericoloso la misura cautelare più idonea sarebbe la sua custodia cautelare anziché il sequestro di un "innocuo" blog.
        Non si può mettere a tacere un blogger in via
        preventiva e precudergli di continuare a
        postare.Rilevo anche qui che la misura preventiva nei confronti del blog sia stata inappropriata. Oramai il reato è stato "consumato" e se vi è la possibilità di reiterazione la misura idonea da adottare sarebbe proprio la custodia cautelare del blogger, il tutto se previsto dalla legge!
        In Italia non funziona così. Non conosco le
        singole disposizioni di legge ma, a quanto leggo
        sulla stampa estera, in Cina invece
        si.Per fortuna!
        Questa è la mia posizione. Non è detto sia la
        migliore
        possibile.Avv. grazie per aver risposto al mio quesito e non le nascondo che mi sento onorato per essere stato il suo post #9 :DCordialmente!ThEnoRa
  • Enjoy with Us scrive:
    non è il solo blog da chiudere!
    Una cosa è sostenere le proprie idee, una cosa è inneggiare alla violenza o alla pedofilia, questo tale Zanetti dal suo blog pare che sia da svariati anni responsabile di attacchi quotidiani alle vittime della pedofilia e a chi li aiuta!Non stiamo parlando di pedoXXXXXgrafia, un reato che così come è inteso per me andrebbe abolito, ma di violenza pedofila reale!Questo Zanetti da anni cioè prendeva le difese di luridi personaggi già condannati in via definitiva e non, responsabili dell'abuso e in alcuni casi perfino della morte di bambini...Qualcuno circa 2000 anni fa molto più autorevole del sottoscritto disse:"sarebbe meglio non essere mai nato per chi fa violenza ai bambini!Ecco ritengo che non ci si possa fare scudo di una malintesa libertà di espressione per incitare e difendere chi fa violenza ai bambini!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 18.00-----------------------------------------------------------
    • bubu scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!

      Qualcuno circa 2000 anni fa molto più autorevole
      del sottoscritto
      disse:
      "sarebbe meglio non essere mai nato per chi fa
      violenza ai
      bambini!
      Ecco ritengo che non ci si possa fare scudo di
      una malintesa libertà di espressione per incitare
      e difendere chi fa violenza ai
      bambini!Vallo a far capire a qualche fondamentalista qui presente nei commenti e dimmi se ci riesci!
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: non è il solo blog da chiudere!
        Quindi secondo voi ci sono individui che non hanno diritto al giusto proXXXXX?E ancora, che ogni sentenza sia giusta e definitiva e non ci debba essere possibilità di contestarla?
        • bubu scrive:
          Re: non è il solo blog da chiudere!
          In Italia sono previsti 3 gradi di giudizio, non parliamo di 'sentenze definitive', dai...
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: non è il solo blog da chiudere!
            Anche una sentenza definitiva può essere sottoposta a revisione.Sai com'è, esistono gli errori giudiziari...
          • bubu scrive:
            Re: non è il solo blog da chiudere!
            Appunto, per cui se il blog in questione non andava bloccato, il titolare potrà chiedere un risarcimento... o no?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: non è il solo blog da chiudere!
            Tu non hai mai avuto a che fare con la giustizia italiana, vero?e poi che c'entra il tuo commento con la libertà di ognuno di difendere chi gli pare, compresa gente condannata in via definitiva per pedofilia?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2010 22.21-----------------------------------------------------------
    • Ubunto scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 18.00
      --------------------------------------------------Riesci a rintracciare (almeno) nella cache di google gli articoli per cui fai queste affermazioni e ad identificare i passi del testo in cui si verificano le cose che hai detto?Lo chiedo perché vorrei capire la reale gravità delle cose scritte da questo Zanetti attingendo alla fonte e non a commenti o accuse che riportano il sentito dire (come ho letto anche io in vari commenti o blog).
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Una cosa è sostenere le proprie idee, una cosa è
      inneggiare alla violenza o alla pedofilia, questo
      tale Zanetti dal suo blog pare che sia da
      svariati anni responsabile di attacchi quotidiani
      alle vittime della pedofilia e a chi li
      aiuta!
      Non stiamo parlando di pedoXXXXXgrafia, un reato
      che così come è inteso per me andrebbe abolito,
      ma di violenza pedofila
      reale!
      Questo Zanetti da anni cioè prendeva le difese di
      luridi personaggi già condannati in via
      definitiva e non, responsabili dell'abuso e in
      alcuni casi perfino della morte di
      bambini...
      Qualcuno circa 2000 anni fa molto più autorevole
      del sottoscritto
      disse:
      "sarebbe meglio non essere mai nato per chi fa
      violenza ai
      bambini!
      Ecco ritengo che non ci si possa fare scudo di
      una malintesa libertà di espressione per incitare
      e difendere chi fa violenza ai
      bambini!Non ho visto queste cose sul blog di Zanetti né mi risulta che abbia mai sostenuto che è giusto fare *violenza* sui bambini, anzi, mi pare che si sia più volte battuto affinché nei processi i bambini non siano sottoposti al lavaggio del cervello e umilianti interrogatori.Poi non so cosa tu abbia letto e dove.
      • Se non sai di cosa parli stai zitto scrive:
        Re: non è il solo blog da chiudere!
        @Enjoy with usConsiglierei di smetterla di dire idiozie, stai diffamando Zanetti, senza nemmeno sapere di cosa parli.Nel suo blog non vi erano attacchi alle vittime (ma solo dubbi e riflessioni sulla validità di certe indagini), così come non vi si rintracciava neanche la più lontana ombra di giustificazionismo o difesa dei pedofili.Bisogna essere proprio deficienti o in malafede, per non capire la semplice differenza tra un blog che parla di errori giudiziari, ed un blog pro-pedofili.Ribadiamolo, attaccare Frassi non è necessariamente un favore ai pedofili, anzi. Chi conosce Frassi, le panzane che racconta e quello che ha combinato nei casi degli asili di Brescia e Bergamo, sa bene che non sono stati mica sempre atti utili ai bambini, tutt'altro.Oppure a voi basta che un bergamasco senza lavoro urli di stare "sempre dalla parte dei bimbi" per credergli e dargli le chiavi della città?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: non è il solo blog da chiudere!
          - Scritto da: Se non sai di cosa parli stai zitto
          @Enjoy with usE' tutto giusto ciò che hai detto ma perché hai risposto a Rin e non a lui? ;)
          Oppure a voi basta che un bergamasco senza lavoro
          urli di stare "sempre dalla parte dei bimbi" per
          credergli e dargli le chiavi della
          città?Ecco, ribadiamolo. SENZA LAVORO. A meno che prendersi i soldi da una ONLUS sia un lavoro. Per fortuna in Italia non lo è.Vi piacerebbe se il dottor Umberto Veronesi se ne stesse tutta la vita a scrivere su un blog, mangiando con i soldi della sua associazione, che prende i soldi da chi spera che riesca a guarire il cancro? Beh, questo è esattamente quello che fa Massimiliano Frassi. Almeno finché non dichiarerà una volta per tutte di cosa campa, dove lavora e quali sono i suoi orari di lavoro (visto che nei giorni lavorativi scrive sul blog parlando di "oggi in ufficio ci sono arrivate centinaia di mail" e altre cose del genere...), tutti saremo autorizzati a pensare e a dire che non lavora affatto, e che ruba i soldi ai bambini malati di leucemia (uno dei progetti che tanto sponsorizza).Invito tutti, in particolare la redazione se volesse censurare questi miei post, ad andare sul blog di Frassi per cercare esattamente quale sia il suo lavoro, poi giudicare da soli se sia io a scrivere panzane o sia lui a non lavorare.Di certo, se lavora, fa di tutto per nasconderlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 19.02-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: non è il solo blog da chiudere!
          - Scritto da: Se non sai di cosa parli stai zitto.
          Bisogna essere proprio deficienti o in malafede,
          per non capire la semplice differenza tra un blog
          che parla di errori giudiziari, ed un blog
          pro-pedofili.
          Pensa te, Frassi fa questo ragionamento! Pensa, hanno sgamato la figuraccia che ha fatto in romania è subito dice che "sono stati i blog pro pedofilia"....
    • panda rossa scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Se Io sostengo che Hittler aveva ragione e che
      gli Ebrei e i minorati mentali vanno eliminati
      per la purezza della razza, è vero che non sono
      Hittler e non ho commesso di persona quelle
      efferatezze, ma ti pare che sia lecito che
      sostenga tali opinioni
      pubblicamente?Se lo fai su un blog, dove concedi facolta' di commento e replica, per quanto mi riguarda, puoi farlo benissimo.
      A me pare di no e per fortuna anche la nostra
      legge e le leggi dei paesi occidentali la pensano
      allo stesso modo!E' brutto che esistano ancora i reati di opinione.
      • Eric scrive:
        Re: non è il solo blog da chiudere!
        Ma che ti aspetti da Enjoy? Che abbia cognizione di causa su quello che succede al di fuori del mondo Windows/Linux/Mac?
    • Anonym ous scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      si, ma non ti tagliano la lingua perche potresti dire quelle cose, prima si commette il reato e poi si viene puniti
    • Sgabbio scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      Tu non hai letto il blog...vedo......
    • Sgabbio scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      Ma vedo che il blog del giustiziere, nessuno l'ha letto per dire ste cose.
    • ephestione scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      Non hai capito nulla, o hai una versione distorta della realtà.Estremamente sciocco è accusare di "apologia della pedofilia" Zanetti e chi lo difende.Io non l'avevo mai neppure sentito nominare prima di questo articolo, ma se dice qualcosa di sbagliato, allora che lo si denunci, penalmente e/o civilmente, e ne paghi le conseguenze qualora si *dimostri* che sia davvero nel torto, ma comunque DOPO che tale dimostrazione di colpevolezza è stata fatta (ed eventualmente, che sia oscurato il post incriminato -e comunque NON tutto il blog- purché il giudizio si esegua il prima possibile per non perpetrare troppo a lungo un'eventuale censura ingiusta).Oscurare tutto quello che ha scritto prima di un giudizio di primo grado è un colpo molto basso, e oltre ad essere forse contrario ad un certo numero di leggi che non conosco, è un pericolosissimo precedente.I bigotti che urlano alla strega ogni volta che sentono una parola che comincia per "pedo*", non si rendono conto di come è facile, per chi è nella stanza dei bottoni, indipendentemente dal suo colore, usare la pedofilia come cavallo di XXXXX per abbattere le difese della libertà di opinione.Oggi è per la pedofilia, e quasi nessuno si azzarda ad andarti contro siccome verrebbe guardato male, un domani sarà per qualunque altro tema faccia piacere a chi è di turno, tanto ormai un precedente giuridico all'oscuramento preventivo esiste già.
    • pluto scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!

      A riabilitarlo è stata la
      storia, ma quando è stato riabilitato lui era già
      morto da un pezzo. In realtà la Chiesa ha ufficialmente riabilitato Galileo il 31 ottobre 1992 dopo ben 359 anni e spiccioli. A tal proposito lo studioso spagnolo Antonio Beltràn (il maggiore esperto di Galileo in ambito mondiale) scrive: «Il fatto che il papa continui a sentirsi unautorità nel dire qualcosa di pertinente su Galileo e la sua scienza, dimostra che presso di lui non è cambiato nulla. Si sta comportando in maniera esattamente eguale quella dei giudici di Galileo il cui errore adesso riconosce». (cit. http://www.uaar.it/ateismo/contributi/16.html)
    • Carlo scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Questo Zanetti da anni cioè prendeva le difese di
      luridi personaggi già condannati in via
      definitiva e non, responsabili dell'abuso e in
      alcuni casi perfino della morte di
      bambini...Proprio perché si tratta di un reato particolarmente odioso, non ti passa per la testa la possibilità che si presti particolarmente bene per far fuori chi da fastidio ?Se qualcuno subisce un proXXXXX per vicende di questo genere, e dopo un calvario di anni viene assolto, per la gente sarà un appestato comunque, visto che il circo mediatico scatena prima e durante il proXXXXX, ed anche dopo se c'è condanna, ma se c'è assoluzione la cosa passa in secondo piano, perché la notizia non "vende".In questo tipo di reati, più che mai, dovrebbe valere la presunzione di innocenza fino a prova contraria, ma così non è.Questo senza entrare in alcuna valutazione specifica né su Zanetti né su Frassi, personaggi di cui ho sentito parlare per la prima volta su questo thread.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: non è il solo blog da chiudere!
      Sono d'accordo con te, ma la precisione su questo argomento è la prima arma contro le cacce alle streghe di cui anche questo poveraccio è vittima
  • ruled scrive:
    intanto Pirate Bay confermato cassazione
    continuamo a leggere nel salotto di PI le opinioni di avvocati...che smontano qui e là ma poi arriva la Cassazione e conferma...che strano che in alto non diano ragione agli illuminati giuristi di Punto Informatico
    • panda rossa scrive:
      Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
      - Scritto da: ruled
      continuamo a leggere nel salotto di PI le
      opinioni di sedicenti avvocati...Fixed.
    • Sgabbio scrive:
      Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
      Se per questo in cassazione dicevano che lo stupro non ci sta se la donna porta i jeanes :D
      • ostrega scrive:
        Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
        - Scritto da: Sgabbio
        Se per questo in cassazione dicevano che lo
        stupro non ci sta se la donna porta i jeanes
        :Dhai mai provato a strapparti i jeans di dosso?
        • Sgabbio scrive:
          Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
          Se la minacci con un arma ?
          • ostrega scrive:
            Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
            - Scritto da: Sgabbio
            Se la minacci con un arma ?cosa c`entra?! i jeans non si strappano. due anni fa una cassiera tento` di strapparmi i jeans ma nonostante avesse una discreta forza nelle braccia, non ci riusci`. fidati che e` veramente impossibile che ti strappino completamente i jeans.
      • shevathas scrive:
        Re: intanto Pirate Bay confermato cassazione
        - Scritto da: Sgabbio
        Se per questo in cassazione dicevano che lo
        stupro non ci sta se la donna porta i jeanes
        :Dquella era una XXXXXXX inventata di sana pianta dai giornalisti. In realtà la cassazione aveva osservato che nel proXXXXX relativo alla causa di stupro la corte non aveva tenuto conto di una evidente incongruenza nel racconto della presunta vittima e cioè: che il presunto aggressore le avesse strappato violentemente gli abiti di dosso, che lei indossasse i jeans e che non ci fossero tracce di collutazione. Certo raccontata così vende di meno ma purtroppo uno dei problemi dell'italia sono i giornalisti che pur di vendere interpretano "molto liberamente" sentenze e leggi.Vedi anche le polemiche per la bufala del decreto "salvapedofili".
  • MaKo scrive:
    C'è sempre google cache...
    Ciao, a prescindere dagli argomenti trattati dal blog e che le accuse siano vere o false, oggi non è così facile far sparire qualcosa dalla rete, ad esempio hanno sequestrato il sito ma rimane la copia in google cache.A patto di avere un minimo di conoscenza sulla rete si riescono a passare quasi tutte le censure, francamente non so se questo sia un bene o un male, in ogni caso la politica non ha ancora capito completamente le possibilità della rete, e questo non mi dispiace poi troppo.
  • Ubunto scrive:
    Non hanno fatto bene...
    perché la diffamazione va prima accertata e poi - se confermata - censurata e multata.Se domani un politico accusasse il giornale di Feltri di diffamazione, questo verrebbe oscurato nella versione on-line e sequestrato dalle edicole?"Preventivamente" poi?Ma preventivamente de che?
    • panda rossa scrive:
      Re: Non hanno fatto bene...
      - Scritto da: Ubunto
      perché la diffamazione va prima accertata e poi -
      se confermata - censurata e
      multata.La diffamazione e' un reato da abrogare al piu' presto.E' solamente un mezzo che prepotenti e farabbutti hanno per impedire di essere pubblicamente denunciati.Io non ho mai visto un caso di una persona per bene che viene diffamata e che questa sporga denuncia per diffamazione, mentre ho sempre visto gentaglia usare il reato di diffamazione per mettere a tacere il dissenso.E questo caso rientra in quanto sopra.
      Se domani un politico accusasse il giornale di
      Feltri di diffamazione, questo verrebbe oscurato
      nella versione on-line e sequestrato dalle
      edicole?No, il giornale di Feltri no.Ma per esempio il Fatto Quotidiano potrebbe essere un ottimo candidato a venire censurato.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Non hanno fatto bene...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Ubunto

        perché la diffamazione va prima accertata e poi
        -

        se confermata - censurata e

        multata.

        La diffamazione e' un reato da abrogare al piu'
        presto.
        E' solamente un mezzo che prepotenti e farabbutti
        hanno per impedire di essere pubblicamente
        denunciati.

        Io non ho mai visto un caso di una persona per
        bene che viene diffamata e che questa sporga
        denuncia per diffamazione, mentre ho sempre visto
        gentaglia usare il reato di diffamazione per
        mettere a tacere il
        dissenso.
        Io mi ricordo di un certo Enzo Tortora... alla fine è riuscito a dimostrare la propria innocenza... peccato che sia morto!
        E questo caso rientra in quanto sopra.


        Se domani un politico accusasse il giornale di

        Feltri di diffamazione, questo verrebbe oscurato

        nella versione on-line e sequestrato dalle

        edicole?
        No gli farebbe causa e in casi gravi potrebbe fargli appioppare una penale tanto elevata da farlo fallire... certo ci vorrebbero anni, come nel caso del Blog in oggetto, che tuttavia non è che ha semplicemente calunniato delle persone, ha solidarizzato con soggetti condannati in via definitiva per reati odiosi come la pedofilia!
        No, il giornale di Feltri no.
        Ma per esempio il Fatto Quotidiano potrebbe
        essere un ottimo candidato a venire
        censurato.Beh se dovesse diffamare qualcuno lo troverei giusto!Non mi piacerebbe svegliarmi un giorno e trovare il mio nome associato ingiustamente a reati odiosi e non poter fare nulla per tutelare il mio buon nome!
        • panda rossa scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Io non ho mai visto un caso di una persona per

          bene che viene diffamata e che questa sporga

          denuncia per diffamazione, mentre ho sempre
          visto

          gentaglia usare il reato di diffamazione per

          mettere a tacere il

          dissenso.




          Io mi ricordo di un certo Enzo Tortora... alla
          fine è riuscito a dimostrare la propria
          innocenza... peccato che sia
          morto!Tortora non fu diffamato, fu accusato e condannato ingiustamente.

          E questo caso rientra in quanto sopra.




          Se domani un politico accusasse il giornale di


          Feltri di diffamazione, questo verrebbe
          oscurato


          nella versione on-line e sequestrato dalle


          edicole?



          No gli farebbe causa e in casi gravi potrebbe
          fargli appioppare una penale tanto elevata da
          farlo fallire... Questo non lo fanno, perche' sanno che perderebbero la causa.Molto piu' comodo sfruttare la diffamazione, che, come in questo caso, mette a tacere la voce scomoda per parecchio, al solo costo, se va male, di pagare le spese processuali.
          certo ci vorrebbero anni, come
          nel caso del Blog in oggetto, che tuttavia non è
          che ha semplicemente calunniato delle persone, ha
          solidarizzato con soggetti condannati in via
          definitiva per reati odiosi come la
          pedofilia!Non mi basta. Io voglio poter leggere e farmi una opinione, visto che ne ho le capacita'.Non voglio la chioccia che mi dica che cosa non devo leggere perche'.

          No, il giornale di Feltri no.

          Ma per esempio il Fatto Quotidiano potrebbe

          essere un ottimo candidato a venire

          censurato.

          Beh se dovesse diffamare qualcuno lo troverei
          giusto!Il problema e' che non diffama, ma dice cose scomode, e le documenta pure.
          Non mi piacerebbe svegliarmi un giorno e trovare
          il mio nome associato ingiustamente a reati
          odiosi e non poter fare nulla per tutelare il mio
          buon nome!Se ne parlano su un quotidiano dove non hai ne' possibilita' ne' diritto di replica, va bene, ma su un blog hai sia la possibilita' che il diritto di replica: chi parla male, a torto, di te ti mette in condizione di controbattere, sbugiardarlo e fargli perdere credibilita'.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Io mi ricordo di un certo Enzo Tortora... alla
          fine è riuscito a dimostrare la propria
          innocenza... peccato che sia
          morto!Già, tipico esempio di come funziona la giustizia. Lui ha avuto la fortuna di poter dimostrare la sua innocenza alla fine, fosse morto qualche mese prima oggi si sarebbe ancora convinti che era colpevole e, seguendo il tuo folle sragionamento, guai a sostenere il contrario.
          No gli farebbe causa e in casi gravi potrebbe
          fargli appioppare una penale tanto elevata da
          farlo fallire... certo ci vorrebbero anni, come
          nel caso del Blog in oggetto, che tuttavia non è
          che ha semplicemente calunniato delle persone, ha
          solidarizzato con soggetti condannati in via
          definitiva per reati odiosi come la
          pedofilia!Io posso solidarizzare con chi voglio e non devo chiedere il permesso a te, né a nessun altro, soprattutto se sono convinto che si tratti di errori giudiziari e niente altro, come lo è il Zanetti.
          Beh se dovesse diffamare qualcuno lo troverei
          giusto!Leggiti il blog del denunciante.
          Non mi piacerebbe svegliarmi un giorno e trovare
          il mio nome associato ingiustamente a reati
          odiosi e non poter fare nulla per tutelare il mio
          buon nome!Evidentemente, altri, pur di poter dire la loro opinione liberamente e dire ciò in cui credono, sono disposti anche a questo. È un atto di coraggio non da poco.
        • gerry scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Beh se dovesse diffamare qualcuno lo troverei
          giusto!
          Non mi piacerebbe svegliarmi un giorno e trovare
          il mio nome associato ingiustamente a reati
          odiosi e non poter fare nulla per tutelare il mio
          buon
          nome!In un mondo ideale tu lo denunceresti, verrebbe condannato, la condanna verrebbe messa online (possibilmente in italiano e non in legalese) e ti darebbero un bel link da spammare tutte le volte che qualcuno tira fuori la storia.Una soddisfazione migliore di quanto potrebbe darti l'oscurare un blog.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 19.46-----------------------------------------------------------
      • Carlo scrive:
        Re: Non hanno fatto bene...
        - Scritto da: panda rossa
        La diffamazione e' un reato da abrogare al piu'
        presto.
        E' solamente un mezzo che prepotenti e farabbutti
        hanno per impedire di essere pubblicamente
        denunciati.Sottoscrivo, è un modo surrettizio a disposizione di chi ha potere, per tacitare il dissenso. Chi non ha potere di fatto non può avvalersene.
      • random name scrive:
        Re: Non hanno fatto bene...
        Allora vediamo un esempio chiarificatore:Tizio incomincia a dire in giro che Panda Rossa (ma non con il nickname bensi con il nome reale) configura i server di posta da schifo, che da fastidio alle ragazzine e picchia la moglie, magari su Facebook su gruppi con centinaia o più di followers.Tizio sta usando la libertà di esprimere la propria opinione in maniera distorta.Pensi ancora che i reati di opinione non hanno ragione di esistere?
        • panda rossa scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: random name
          Allora vediamo un esempio chiarificatore:
          Tizio incomincia a dire in giro che Panda Rossa
          (ma non con il nickname bensi con il nome reale)
          configura i server di posta da schifo, che da
          fastidio alle ragazzine e picchia la moglie,
          magari su Facebook su gruppi con centinaia o più
          di
          followers.In tal caso succederebbe che tre quarti di quei follower non conoscono il sig. Mario Rossi di cui si parla, e che non gliene puo' fregar di meno.L'altro quarto invece che lo conosce, porta argomenti a sua difesa, dicendo che non e' vero, in particolare la moglie rispondera' che non e' mai stata picchiata.Tizio perde immediatamente di credibilita' e la sua reputazione scende sotto zero. Tutto quello che dira' non verra' preso in considerazione.
          Tizio sta usando la libertà di esprimere la
          propria opinione in maniera
          distorta.E in questo modo si fuma quel poco di reputazione che si e' costruito.Contento lui.
          Pensi ancora che i reati di opinione non hanno
          ragione di esistere?Lo penso fermamente. Solo chi si comporta in modo scorretto teme che la rete venga usata per spiattellare il suo comportamento.
          • random name scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...
            Non sono d'accordo: una chiacchiera messa in giro insinua il dubbio ed è sufficiente a creare (molti) danni nel presente, una riabilitazione successiva è in taluni casi una magra consolazione. Comunque mi fermo qui perchè ti vedo arroccato sulle tue posizioni.Ti saluto e ti segnalo questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Character_assassinationovviamente in questi caso il concetto è portato all'estremo
          • panda rossa scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...
            - Scritto da: random name
            Non sono d'accordo: una chiacchiera messa in giro
            insinua il dubbio ed è sufficiente a creare
            (molti) danni nel presente, una riabilitazione
            successiva è in taluni casi una magra
            consolazione. Comunque mi fermo qui perchè ti
            vedo arroccato sulle tue
            posizioni.Posizioni salde e non smontabili con argomentazioni semplicistiche.
            Ti saluto e ti segnalo questo:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Character_assassinati
            ovviamente in questi caso il concetto è portato
            all'estremoE naturalmente le persone coinvolte sono sempre personaggi pubblici.Il semplice uomo della strada non puo' essere diffamato.E questa e' la miglior dimostrazione di come il reato di diffamazione serva solo a tutelare i potenti, i quali naturalmente ne abusano.
          • shevathas scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...

            E naturalmente le persone coinvolte sono sempre
            personaggi
            pubblici.logicamente se un personaggio è pubblico fa maggiore notizia.
            Il semplice uomo della strada non puo' essere
            diffamato.e questo chi lo dice ? hai idea di quante voci false a scopo diffamatorio vengano messe in piazza in casi di divorzi "accesi" ?
            E questa e' la miglior dimostrazione di come il
            reato di diffamazione serva solo a tutelare i
            potenti, i quali naturalmente ne
            abusano.io invece leggo la dimostrazione di come si sia pronti a chiudersi i "gioielli di famiglia" in un cassetto per far dispetto alla moglie.Che le denunce per diffamazione, o la minaccia di queste, sia usabile per chiudere la bocca è vero ma qui deve essere la magistratura a decidere se e quando ci sia stata o meno diffamazione.A meno di non voler ragionare in maniera ***nazista*** che chi è onesto non ha niente da temere e se si becca una denuncia sicuramente è perché ha fatto qualcosa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...
            - Scritto da: shevathas

            E naturalmente le persone coinvolte sono sempre

            personaggi

            pubblici.

            logicamente se un personaggio è pubblico fa
            maggiore notizia.Non "maggiore". Fa notizia e basta.Ma in questo caso il problema e' la notizia.Se la notizia fa vendere piu' giornali, e poi la notizia e' falsa, allora mi sta bene che ci sia la diffamazione a mezzo stampa.Se la vedono i famosi, coi giornali.

            Il semplice uomo della strada non puo' essere

            diffamato.

            e questo chi lo dice ? hai idea di quante voci
            false a scopo diffamatorio vengano messe in
            piazza in casi di divorzi "accesi" ?E allora? Pinco Pallo ha le corna, e la ex moglie gliele sbandiera in piazza. Dov'e' la diffamazione? Se lo dice la ex moglie sara' vero.

            E questa e' la miglior dimostrazione di come il

            reato di diffamazione serva solo a tutelare i

            potenti, i quali naturalmente ne

            abusano.

            io invece leggo la dimostrazione di come si sia
            pronti a chiudersi i "gioielli di famiglia" in un
            cassetto per far dispetto alla
            moglie.Non capisco.
            Che le denunce per diffamazione, o la minaccia di
            queste, sia usabile per chiudere la bocca è veroE tanto basta per cancellare questa usanza. Ma visto che coloro che potrebbero cancellarla sono proprio quelli che ne abusano...
            ma qui deve essere la magistratura a decidere se
            e quando ci sia stata o meno diffamazione.Si, ma intanto si mette a tacere una voce fastidiosa, mentre il "diffamato" puo' continuare ad operare le proprie mascalzonate.
            A meno di non voler ragionare in maniera
            ***nazista*** che chi è onesto non ha niente da
            temere e se si becca una denuncia sicuramente è
            perché ha fatto qualcosa.Se vi fosse una giustizia seria e soprattutto rapida, non ci sarebbe bisogno di ragionare in quel modo.Invece la giustizia e' lenta, e chi si becca una denuncia passa sempre delle rogne anche se non c'entra nulla.Se poi chi lo denuncia e' qualcuno potente al quale sono stati pestati i calli, ne passa ancora di piu' di rogne.Non c'e' ancora piena giustiza sociale.
          • shevathas scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...

            Non "maggiore". Fa notizia e basta.
            Ma in questo caso il problema e' la notizia.
            Se la notizia fa vendere piu' giornali, e poi la
            notizia e' falsa, allora mi sta bene che ci sia
            la diffamazione a mezzo
            stampa.
            Se la vedono i famosi, coi giornali.



            Il semplice uomo della strada non puo' essere


            diffamato.



            e questo chi lo dice ? hai idea di quante voci

            false a scopo diffamatorio vengano messe in

            piazza in casi di divorzi "accesi" ?

            E allora?
            Pinco Pallo ha le corna, e la ex moglie gliele
            sbandiera in piazza.

            Dov'e' la diffamazione? Se lo dice la ex moglie
            sara'
            vero.e tu come fai ad esserne certo (newbie)

            cassetto per far dispetto alla

            moglie.

            Non capisco.
            semplicemente la legge dovrebbe da una parte tutelare il buon nome delle persone ed evitare che vengano diffamate e dall'altra sanzionare chi abusa di questa per secondi fini. Rinunciare alla diffamazione per impedirne usi impropri non mi sembra una azione particolarmente intelligente.

            ma qui deve essere la magistratura a decidere se

            e quando ci sia stata o meno diffamazione.

            Si, ma intanto si mette a tacere una voce
            fastidiosa, mentre il "diffamato" puo' continuare
            ad operare le proprie
            mascalzonate.
            è una questione delicata, l'ideale sarebbe che si arrivasse almeno a sentenza di primo grado in tempi rapidi.
            Se vi fosse una giustizia seria e soprattutto
            rapida, non ci sarebbe bisogno di ragionare in
            quel
            modo.infatti.
            Invece la giustizia e' lenta, e chi si becca una
            denuncia passa sempre delle rogne anche se non
            c'entra
            nulla.purtroppo, ma l'abolire la giustizia ed il restaurare il diritto di pugno non è la soluzione migliore. Purtroppo in italia la giustizia è degenerata in giustizia spettacolo, mira più ad andare su giornali e riviste che a amministrare efficacemente la giustizia.
            Se poi chi lo denuncia e' qualcuno potente al
            quale sono stati pestati i calli, ne passa ancora
            di piu' di
            rogne.

            Non c'e' ancora piena giustiza sociale.quoto.
          • panda rossa scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...
            - Scritto da: shevathas

            Dov'e' la diffamazione? Se lo dice la ex moglie

            sara'

            vero.

            e tu come fai ad esserne certo (newbie) Ma ammettiamo anche che sia falso. Chissenefrega!


            cassetto per far dispetto alla


            moglie.



            Non capisco.


            semplicemente la legge dovrebbe da una parte
            tutelare il buon nome delle persone ed evitare
            che vengano diffamate e dall'altra sanzionare chi
            abusa di questa per secondi fini. Rinunciare alla
            diffamazione per impedirne usi impropri non mi
            sembra una azione particolarmente
            intelligente.Capito.Resto tuttavia in attesa di un fatto documentato di persona qualunque "diffamata" che ha subito danni dalla diffamazione, e che poi ha vinto la causa. Perche' a me sono noti solamente casi in cui la diffamazione e' usata come arma nei confronti di avversari fastidiosi.


            ma qui deve essere la magistratura a decidere
            se


            e quando ci sia stata o meno diffamazione.



            Si, ma intanto si mette a tacere una voce

            fastidiosa, mentre il "diffamato" puo'
            continuare

            ad operare le proprie

            mascalzonate.



            è una questione delicata, l'ideale sarebbe che si
            arrivasse almeno a sentenza di primo grado in
            tempi rapidi.L'ideale sarebbe che si arrivasse a sentenza definitiva in tempi rapidi.In fondo e' semplice.A dice che B e' cattivo.B denuncia A per diffamazione.Il magistrato che raccoglie la denuncia convoca A, lo interroga, pretende le prove.Ci sono le prove? Non c'e' diffamazione. Le prove vengono acquisite e saranno usabili contro B in caso B abbia responsabilita' penali.Non ci sono le prove? A e' un cialtrone e si puo' procedere contro di lui.
          • shevathas scrive:
            Re: Non hanno fatto bene...


            Capito.
            Resto tuttavia in attesa di un fatto documentato
            di persona qualunque "diffamata" che ha subito
            danni dalla diffamazione, e che poi ha vinto la
            causa. Perche' a me sono noti solamente casi in
            cui la diffamazione e' usata come arma nei
            confronti di avversari
            fastidiosi.
            una lettura istruttiva:http://blog.libero.it/diffamazione/4254166.html
            L'ideale sarebbe che si arrivasse a sentenza
            definitiva in tempi
            rapidi.si.
            In fondo e' semplice.
            A dice che B e' cattivo.
            B denuncia A per diffamazione.
            Il magistrato che raccoglie la denuncia convoca
            A, lo interroga, pretende le
            prove.
            Ci sono le prove? Non c'e' diffamazione. Le prove
            vengono acquisite e saranno usabili contro B in
            caso B abbia responsabilita'
            penali.
            Non ci sono le prove? A e' un cialtrone e si puo'
            procedere contro di
            lui.magari per diffamazione :)
      • Osvy scrive:
        Re: Non hanno fatto bene...
        - Scritto da: panda rossa
        Io non ho mai visto un caso di una persona per
        bene che viene diffamataHai visto parecchio male... Report ti risulta una persona perbene? beh, sai quante querele ha avuto, quante volte è e dovrà andare in Tribunale, dove ovviamente le ha vinte - mi sembra - tutte.Poi riprendo il tuo ragionamento:"Io non ho mai visto un caso di una persona per bene che viene diffamata", e quindi:1) una persona che venga diffamata per te è già colpevole, complimenti, proprio un bel modo di ragionare di democrazia e rispetto per le persone...2) siccome la diffamazione per te non deve essere reato, il diffamato innocente non potrebbe nemmeno difendersi...La diffamazione esiste, è "un venticello" e DEVE essere reato:perché diffamare vuole dire "affermare che hai fatto o detto una cosa che invece non hai fatto o detto". Quindi, se tu dici che Totò Reina è un capomafia non lo diffami, ma se lo dici di me mi diffami ed è giusto che io abbia lo strumento (cioè il reato di diffamazione) per potermi difendere e farti sequestrare la Panda per risarcirmi...
        No, il giornale di Feltri no.
        Ma per esempio il Fatto Quotidiano potrebbe
        essere un ottimo candidato a venire
        censurato.Si, però chi lo accusa di diffamazione poi deve dimostrarlo in Tribunale, il posto dove - lo si voglia o no - queste cose devono essere accertate, perché non sei né tu né io né "il popolo" che può decidere su queste cose. E se in Tribunale risulta che Il Fatto non ha diffamato, poi gli devono pagare i danni.
        • panda rossa scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: panda rossa


          Io non ho mai visto un caso di una persona per

          bene che viene diffamata

          Hai visto parecchio male... Report ti risulta una
          persona perbene? Report non e' una persona. E' un team di giornalisti che svolgono inchieste che pestano calli.
          beh, sai quante querele ha
          avuto, quante volte è e dovrà andare in
          Tribunale, dove ovviamente le ha vinte - mi
          sembra - tutte.Questo da' ragione a me: chi esercita denunce per diffamazione non e' mai perche' e' stato diffamato, e' perche' e' stato beccato col dito nella marmellata.
          Poi riprendo il tuo ragionamento:
          "Io non ho mai visto un caso di una persona per
          bene che viene diffamata", e
          quindi:
          1) una persona che venga diffamata per te è già
          colpevole, complimenti, proprio un bel modo di
          ragionare di democrazia e rispetto per le
          persone...No. Una persona che viene diffamata non e' colpevole: non e' niente.Il "diffamante" deve portare prove a sostegno della sua teoria, altrimenti e' un cialtrone. E se questo avviene in rete, il diffamato puo' intervenire e poretare prove a sostegno della sua discolpa.
          2) siccome la diffamazione per te non deve essere
          reato, il diffamato innocente non potrebbe
          nemmeno difendersi...Come n!. A me quando su questo forum mi accusano di tutto, mi difendo eccome.
          La diffamazione esiste, è "un venticello" e DEVE
          essere reato:La calunnia e' un venticello, non la diffamazione.
          perché diffamare vuole dire "affermare che hai
          fatto o detto una cosa che invece non hai fatto o
          detto". Io lo chiamo "raccontar balle". E' un atteggiamento generico che consiste nel raccontare cose false.
          Quindi, se tu dici che Totò Reina è un
          capomafia non lo diffami, ma se lo dici di me mi
          diffami ed è giusto che io abbia lo strumento
          (cioè il reato di diffamazione) per potermi
          difendere e farti sequestrare la Panda per
          risarcirmi...Cioe'? Io ti dico che sei un capomafia, e tu invece di dimostrare che non e' vero mi denunci?E naturalmente lo faresti anche se lo sei, un capomafia.

          No, il giornale di Feltri no.

          Ma per esempio il Fatto Quotidiano potrebbe

          essere un ottimo candidato a venire

          censurato.

          Si, però chi lo accusa di diffamazione poi deve
          dimostrarlo in Tribunale, il posto dove - lo si
          voglia o no - queste cose devono essere
          accertate, perché non sei né tu né io né "il
          popolo" che può decidere su queste cose. E bisogna far perdere tempo ai tribunali per delle meschine ripicche?
          E se in
          Tribunale risulta che Il Fatto non ha diffamato,
          poi gli devono pagare i
          danni.Si, ma questo e' sempre il caso di qualcuno molto grosso contro qualcun altro altrettanto grosso.Ti pare che bisogna andare per vie legali se Osvy scrivesse su questo forum che in realta' pandarossa e' un commerciale della M$?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Non hanno fatto bene...
          - Scritto da: Osvy
          Hai visto parecchio male... Report ti risulta una
          persona perbene? beh, sai quante querele ha
          avuto, quante volte è e dovrà andare in
          Tribunale, dove ovviamente le ha vinte - mi
          sembra - tutte.Se abbandona i suoi giornalisti quando vengono querelati ci credo che vinca sempre quelle volte che non li abbandona. Vedi:http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard
  • Ares scrive:
    Minority Report
    Cosa sono? Esperimenti di pre-crimine alla Minority Report?Stiamo arrivando all'assurdo più totale.
    • francososo scrive:
      Re: Minority Report
      diciamo pure che il fascismo è stato sconfitto : non i germi !Il concetto di democrazia e di libertà d'espressione sembra esser compreso poco in questo paese !
    • Andreabont scrive:
      Re: Minority Report
      Post-crimine, il crimine sarebbe già avvenuto (diffamazione) ora devono indagare per vedere se è davvero avvenuto oppure no.
  • lordream scrive:
    che sia la volta buona?
    che zanetti finisce in galera.. odiosa persona.. manco io che non amo i bambini vorrei che continui a vivere un tizio come lui..sta in lista tra quelli a cui piscerò sulla tomba
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: che sia la volta buona?
      - Scritto da: lordream
      che zanetti finisce in galera.. odiosa persona..
      manco io che non amo i bambini vorrei che
      continui a vivere un tizio come
      lui..

      sta in lista tra quelli a cui piscerò sulla tombaOttima argomentazione, mi hai convinto (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • lordream scrive:
        Re: che sia la volta buona?
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        - Scritto da: lordream

        che zanetti finisce in galera.. odiosa persona..

        manco io che non amo i bambini vorrei che

        continui a vivere un tizio come

        lui..



        sta in lista tra quelli a cui piscerò sulla
        tomba

        Ottima argomentazione, mi hai convinto
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)non devo convincerti in alcun modo.. è una cosa che mi auguro.. sopratutto dopo la difesa alla maestra d'asilo che picchiava il bambino fosse per me aperta la pancia al tizio e gettato in una porcilaia.. così che non muoia subito
        • Sgabbio scrive:
          Re: che sia la volta buona?
          - Scritto da: lordream
          non devo convincerti in alcun modo.. è una cosa
          che mi auguro.. sopratutto dopo la difesa alla
          maestra d'asilo che picchiava il bambino fosse
          per me aperta la pancia al tizio e gettato in una
          porcilaia.. così che non muoia
          subitoMA tu hai letto il post incriminato ho ti sei affidato al sentito dire ?
        • fiertel91 scrive:
          Re: che sia la volta buona?
          - Scritto da: lordream
          non devo convincerti in alcun modo.. è una cosa
          che mi auguro.. sopratutto dopo la difesa alla
          maestra d'asilo che picchiava il bambino fosse
          per me aperta la pancia al tizio e gettato in una
          porcilaia.. così che non muoia
          subitoLasciami indovinare: tu ti informi su Studio Aperto. Si spiegherebbe l'assoluta mancanza di spirito critico.
      • fiertel91 scrive:
        Re: che sia la volta buona?
        - Scritto da: Rin Kobayashi
        - Scritto da: lordream

        che zanetti finisce in galera.. odiosa persona..

        manco io che non amo i bambini vorrei che

        continui a vivere un tizio come

        lui..

        sta in lista tra quelli a cui piscerò sulla
        tomba
        Ottima argomentazione, mi hai convinto
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ha convinto anche me (rotfl)(rotfl)(rotfl)Dov'è che si dona a Prometeo?
    • Sgabbio scrive:
      Re: che sia la volta buona?
      Ma vergognati, mi sa che tu i suoi post non li hai nemmeno letti :D
    • tricheco scrive:
      Re: che sia la volta buona?
      non ho mai letto un suo post, vorrei poter giudicare da me ciò che scive tal Zanetti, peccato che ci siano dei signori che me lo impediscono.
      • andrea c. scrive:
        Re: che sia la volta buona?
        - Scritto da: tricheco
        non ho mai letto un suo post, vorrei poter
        giudicare da me ciò che scive tal Zanetti,
        peccato che ci siano dei signori che me lo
        impediscono.ma tor non serve a niente in questi casi?
        • Regur Mortis scrive:
          Re: che sia la volta buona?
          ovvio che puoi aggirare le limitazioni ma in un paese civile non dovrebbe esserci alcun bisogno. e in questo caso non si può fare niente perchè è google che ha bloccato il blog...
        • tricheco scrive:
          Re: che sia la volta buona?
          non credo, perché è google ad aver cancellato (o comunque reso indisponibile) il blog direttamente dai suoi server e da quel che so tor e proxy servono ad aggirare filtri tra server e utenti, ma il problema è nel server stesso (quelli di google)(sono un profano di questi argomenti, abbiate pietà :D)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: che sia la volta buona?
            - Scritto da: tricheco
            non credo, perché è google ad aver cancellato (o
            comunque reso indisponibile) il blog direttamente
            dai suoi server e da quel che so tor e proxy
            servono ad aggirare filtri tra server e utenti,
            ma il problema è nel server stesso (quelli di
            google)

            (sono un profano di questi argomenti, abbiate
            pietà
            :D)Sei un profano ma sei vicino alla realtà. Google ha probabilmente spostato il blog in una copia privata in modo che non sia visibile. Non l'ha cancellato del tutto, perché le immagini sono visibili (se il blog fosse cancellato, le immagini uppate su di esso sarebbero sparite).Il problema è che Google ha una sede in Italia, ma la sede in Italia non si riferisce alla piattaforma blogspot, ma al motore di ricerca. Questo sarebbe interessante da chiedere ad esempio all'avvocato Minotti. Magari legge e può spiegare perché un motore di ricerca è assimilato ad un hoster. Peraltro proprio il motore di ricerca non ha affatto cancellato o reso indisponibile il blog incriminato, visto che è ancora (non si sa per quanto) accessibile dalla cache proprio di Google...Francamente fossi in Google mi sarei ben guardato dall'aprire una sede in Italia, o quantomeno l'avrei aperta per servizi specifici e non per i servizi che tratto nella sede centrale.Curioso il fax che è indirizzato a Google negli States ma lo rigira all'attenzione dell'ufficio di Google Italia. Bah.Certo al di là delle cose già dette da Guido Scorza in merito all'oscurare l'intero blog e non i singoli post incriminati, c'è da rimarcare l'assoluta ignoranza della giudice che aveva ordinato l'oscuramento per indirizzo IP e quindi dell'intera piattaforma blogspot. Preoccupante, come tutto il resto di questa squallida vicenda a cominciare da chi l'ha avviata (e non mi riferisco certo a Zanetti...).
    • thepassenge r scrive:
      Re: che sia la volta buona?
      Troll me more.- Scritto da: lordream
      che zanetti finisce in galera.. odiosa persona..
      manco io che non amo i bambini vorrei che
      continui a vivere un tizio come
      lui..

      sta in lista tra quelli a cui piscerò sulla tomba
  • SkZ scrive:
    altro es italiano
    altro esempio italianohttp://www.artofproblemsolving.com/Forum/viewtopic.php?f=270&t=358637&
  • Dr. Stephen Falken scrive:
    Dov'è il problema
    Lo riaprirà su un server in Islanda (che è un paese civile).
  • Carlos scrive:
    PDL
    PDL fino a oggi ha deliberato solo divieti per quanto riguarda l'informazione.E ha deliberato solo libertà per crimini finanziari (falso in bilancio ecc ecc.)Cose che in altri paesi prevedono decine di anni di carcere.
    • ... scrive:
      Re: PDL
      in fatti il Popolo della Libertà è quello del loro partito. Il Popolo Italiano sta per essere fatto schiavo
    • JohnnyX scrive:
      Re: PDL
      - Scritto da: Carlos
      PDL fino a oggi ha deliberato solo divieti per
      quanto riguarda
      l'informazione.
      E ha deliberato solo libertà per crimini
      finanziari (falso in bilancio ecc ecc.)Cose che
      in altri paesi prevedono decine di anni di
      carcere.Eh già.In USA si parte da 25 ANNI di carcere per chi commette reati finanziari gravi (come il falso in bilancio di società quotate in borsa...).In ITA si parte da 25 ANNI di immunità parlamentare minima garantita se hai commesso reati di tal fatta... Beh, con un curriculum così... ti fanno membro onorario del P.D.L. (Piano Di Liquidazione ... del paese ITALIA!)
  • ostrega scrive:
    il governo ci vuole bene.
    E` questo il presupposto da cui tutti dovremmo partire nell`analizzare tali iniziative. Voi vedete una liberta` negata? beh io vi dico di guardare oltre, e constatare come l`infinita lungimiranza del nostro governo, ci voglia accompagnare verso un pensiero comune, privo di fomentatori d`odio, che manifestano le loro inadeguatezze attaccando o denigrando i nostri politici.E` interesse del governo indirizzarci verso modi di pensare che non creino conflitti nella nostra societa`. quando sarete riusciti a comprendere e di conseguenza accettare tale disegno, ecco che l`italia potra` veramente definirsi un paese civile.
    • Ivo Avido scrive:
      Re: il governo ci vuole bene.
      Spero tu sia un troll.
    • tricheco scrive:
      Re: il governo ci vuole bene.
      fai pena, davvero.
    • ullala scrive:
      Re: il governo ci vuole bene.
      - Scritto da: ostrega
      E` questo il presupposto da cui tutti dovremmo
      partire nell`analizzare tali iniziative.

      Voi vedete una liberta` negata? beh io vi dico di
      guardare oltre, e constatare come l`infinita
      lungimiranza del nostro governo, ci voglia
      accompagnare verso un pensiero comune, privo di
      fomentatori d`odio, che manifestano le loro
      inadeguatezze attaccando o denigrando i nostri
      politici.
      E` interesse del governo indirizzarci verso modi
      di pensare che non creino conflitti nella nostra
      societa`. quando sarete riusciti a comprendere e
      di conseguenza accettare tale disegno, ecco che
      l`italia potra` veramente definirsi un paese
      civile.Anche io voglio bene al governo!La prova è che vorrei che invece che pensare al mio bene riposassero.Al mio bene preferisco pensarci io.Loro riposino pure... anzi si levino di mezzo!
      • J.M. scrive:
        Re: il governo ci vuole bene.
        sveglia....è un magistrale capolavoro di IRONIA :)
        • Joshthemajor scrive:
          Re: il governo ci vuole bene.
          quello che spero dall'inizio!
        • Giacomo scrive:
          Re: il governo ci vuole bene.
          XXXXXXX, è incredibile... ho letto tutti i reply per vedere se qualcuno l'aveva colto... per fortuna che ci siamo arrivati prima di 100!
          • ostrega scrive:
            Re: il governo ci vuole bene.
            - Scritto da: Giacomo
            XXXXXXX, è incredibile... ho letto tutti i reply
            per vedere se qualcuno l'aveva colto... per
            fortuna che ci siamo arrivati prima di
            100!vi state sbagliando di grosso. quella che voi sperate sia ironia, e` in realta` una rivelazione che ho voluto donarvi, perche` sicuro che da soli non ci sareste mai arrivati.
          • J.M. scrive:
            Re: il governo ci vuole bene.
            da applausi ! :)
    • Andreabont scrive:
      Re: il governo ci vuole bene.
      Non confondere governo con magistratura, sono due organi separati che usano due poteri separati (il primo legislativo, il secondo giudiziario)In questo caso è la magistratura che ha deciso il sequestro al fine di poter processare l'imputato, il governo non c'entra nulla.
      • ostrega scrive:
        Re: il governo ci vuole bene.
        - Scritto da: Andreabont
        Non confondere governo con magistratura, sono due
        organi separati che usano due poteri separati (il
        primo legislativo, il secondo
        giudiziario)

        In questo caso è la magistratura che ha deciso il
        sequestro al fine di poter processare l'imputato,
        il governo non c'entra
        nulla.il loro giudizio a cosa e` subordinato, se non a leggi governative?
    • JohnnyX scrive:
      Re: il governo ci vuole bene.
      - Scritto da: ostrega
      E` questo il presupposto da cui tutti dovremmo
      partire nell`analizzare tali iniziative.

      Voi vedete una liberta` negata? beh io vi dico di
      guardare oltre, e constatare come l`infinita
      lungimiranza del nostro governo, ci voglia
      accompagnare verso un pensiero comune, privo di
      fomentatori d`odio, che manifestano le loro
      inadeguatezze attaccando o denigrando i nostri
      politici.
      E` interesse del governo indirizzarci verso modi
      di pensare che non creino conflitti nella nostra
      societa`. quando sarete riusciti a comprendere e
      di conseguenza accettare tale disegno, ecco che
      l`italia potra` veramente definirsi un paese
      civile.Ostrega!Il tuo nome riassume la giusta esclamazione a quel che hai detto!Visto il periodo buio in ci viviamo non posso permettermi di scrivere quel che mi è venuto da pensare leggendo quelle... "cose"... che hai scritto.In un ecXXXXX di sovrastima credo di poter dire che hai voluto provocare qualche reazione con un'affermazione così palesemente idiota...Chissà, forse neanche in Russia, oggi, si sentirebbe un affermazione come quella...Neanche un elettore-nipotino di Zio-Silvio-Nano arriverebbe a dire tanto.. .
  • pluto scrive:
    Forse hanno fatto bene?
    Premetto che non conosco questo Zanetti e non ho mai letto il suo blog ma in uno dei link postati qui nei commenti (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34085) si legge: "Lo Zanetti, personaggio sconosciuto che si è creato una certa notorietà in internet proprio allombra del lavoro di Frassi si era distinto anche per aver difeso le maestre dellasilo Cip & Ciop di Perugia, giustificando i loro schiaffi ai bambini". A parte che l'asilo era in provincia di Pistoia, ma se veramente questo signore ha difeso le maestre del Cip & Ciop, hanno fatto bene ad impedirgli di continuare a seminare maldicenze.Sostengo apertamente la libertà di parola e il diritto all'informazione, ma sono anche tra quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento delle forze di polizia tutte le volte che in una manifestazione di Forza Nuova viene fatto il saluto romano, in quanto a mio avviso è palese il reato di apologia del fascismo.Un conto è la libertà di informazione altro è la libertà di controinformare con argomentazioni che allontanano dalla verità.Ribadisco che questa mia opinione è basata su quanto letto in quel link e sarò felice di cambiare idea se qualcuno più informato potrà raccontarmi cosa effettivamente questo signore abbia scritto.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Sostengo apertamente la libertà di parola e il
      diritto all'informazione, ma sono anche tra
      quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento
      delle forze di polizia tutte le volte che in una
      manifestazione di Forza Nuova viene fatto il
      saluto romano, in quanto a mio avviso è palese il
      reato di apologia del
      fascismo.Un paragrafo che si contraddice da solo.
      • ... scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        Perchè si contraddice? Se l'apologia al fascismo è reato, è reato e basta.la libertà di parola non vuol dire che ognuno può dire e fare quello che gli pare infischiandosene di tutto. Questa è anarchia.
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: ...
          Perchè si contraddice? Se l'apologia al fascismo
          è reato, è reato e
          basta.
          la libertà di parola non vuol dire che ognuno può
          dire e fare quello che gli pare infischiandosene
          di tutto. Questa è
          anarchia.Allora non è libertà di parola. Quale parte di "libertà di parola" non ti è chiara? O sei uno schiavo a cui piace essere uno schiavo e avere altri che pensino per te?
          • ostrega scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            - Scritto da: ...

            Perchè si contraddice? Se l'apologia al fascismo

            è reato, è reato e

            basta.

            la libertà di parola non vuol dire che ognuno
            può

            dire e fare quello che gli pare infischiandosene

            di tutto. Questa è

            anarchia.

            Allora non è libertà di parola. Quale parte di
            "libertà di parola" non ti è chiara? O sei uno
            schiavo a cui piace essere uno schiavo e avere
            altri che pensino per
            te?non confondere la schiavitu` con il buon senso di una guida mediatica nazionale.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Rin Kobayashi

            - Scritto da: ...


            Perchè si contraddice? Se l'apologia al
            fascismo


            è reato, è reato e


            basta.


            la libertà di parola non vuol dire che ognuno

            può


            dire e fare quello che gli pare
            infischiandosene


            di tutto. Questa è


            anarchia.



            Allora non è libertà di parola. Quale parte di

            "libertà di parola" non ti è chiara? O sei uno

            schiavo a cui piace essere uno schiavo e avere

            altri che pensino per

            te?

            non confondere la schiavitu` con il buon senso di
            una guida mediatica
            nazionale.Vai a trollare da un'altra parte.
          • ... scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            la libertà di parola, essendo una libertà, finisce dove ostacola o danneggia gli altri. chi se ne infischia di questo e continua a proferire le sue parole in tutta libertà se passa troppo il limite diventa un criminale.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Non c'entra nulla con il caso in questione.Ti faccio presente che in italia c'è la denuncia per diffamazione facile.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ...
            la libertà di parola, essendo una libertà,
            finisce dove ostacola o danneggia gli altri. chi
            se ne infischia di questo e continua a proferire
            le sue parole in tutta libertà se passa troppo il
            limite diventa un
            criminale.Quindi, seguendo questo tuo sragionamento, un tizio che porta in evidenza il comportamento scorretto di un'altra persona la starebbe danneggiando e quindi dovrebbe finire in galera. Perché è proprio questo di cui si occupava quel blog.Inoltre qui la questione non è nemmeno questa, ma il fatto che NON siano stati oscurati solo i presunti post in cui c'era diffamazione (se c'era, e non mi pare di averla vista) ma tutto il blog a prescindere (forse per evitare di doverselo leggere davvero? forse per fare un favore a "un collega"? chi lo sa).
          • ... scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?

            Quindi, seguendo questo tuo sragionamento, un
            tizio che porta in evidenza il comportamento
            scorretto di un'altra persona la starebbe
            danneggiando e quindi dovrebbe finire in galera.
            Perché è proprio questo di cui si occupava quel
            blog.

            Inoltre qui la questione non è nemmeno questa, ma
            il fatto che NON siano stati oscurati solo i
            presunti post in cui c'era diffamazione (se
            c'era, e non mi pare di averla vista) ma tutto il
            blog a prescindere (forse per evitare di
            doverselo leggere davvero? forse per fare un
            favore a "un collega"? chi lo
            sa).Forse mi sono espresso male, uno è danneggiato se accusato ingiustamente, è logico che se dico la verità non danneggio nessuno.Poi ripeto come scritto in altri post, non sto difendendo questo caso che sembra proprio un abuso.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ...

            Quindi, seguendo questo tuo sragionamento, un

            tizio che porta in evidenza il comportamento

            scorretto di un'altra persona la starebbe

            danneggiando e quindi dovrebbe finire in galera.

            Perché è proprio questo di cui si occupava quel

            blog.



            Inoltre qui la questione non è nemmeno questa,
            ma

            il fatto che NON siano stati oscurati solo i

            presunti post in cui c'era diffamazione (se

            c'era, e non mi pare di averla vista) ma tutto
            il

            blog a prescindere (forse per evitare di

            doverselo leggere davvero? forse per fare un

            favore a "un collega"? chi lo

            sa).

            Forse mi sono espresso male, uno è danneggiato se
            accusato ingiustamente, è logico che se dico la
            verità non danneggio
            nessuno.
            Poi ripeto come scritto in altri post, non sto
            difendendo questo caso che sembra proprio un
            abuso.E infatti, l'autore stesso del blog chiede che il suo caso venga valutato presto da un tribunale (possibilmente non quello associato al denunciante, mi auguro). Se leggi quello che ha scritto qui https://ilgiustiziere.wordpress.com/ vedrai che non si vuole sottrarre al giudizio, il problema infatti non è quello, il problema è invece il tentativo di ridurlo al silenzio chiudendo tutto il suo blog anziché solo gli interventi incriminati.
          • Regur Mortis scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            tra l'altro il giudice è amica del querelante...come era stato evidenziato dal giustiziere...http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:1n6O26uCYfMJ:il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/2007/05/affettuosita.html+affettuosit%C3%A0+giustiziere+frassi+pugliese&cd=2&hl=it&ct=clnk&gl=it
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Regur Mortis
            tra l'altro il giudice è amica del querelante...
            come era stato evidenziato dal giustiziere...

            http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cacInfatti, questa è la parte più assurda della cosa. Se è vera si tratta evidentemente di un favore fatto ad un collega. Una cosa indegna persino dei tribunali del Congo.
        • FDG scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: ...
          la libertà di parola non vuol dire che ognuno può
          dire e fare quello che gli pare infischiandosene
          di tutto. Questa è anarchia.Opinione e informazione non sono la stessa cosa. Se io do un'informazione falsa e diffamante vengo denunciato per diffamazione e posso esser condannato (come assolto).Per le opinioni non si può essere condannati nei tribunali.Riguardo al reato di apologia del fascismo, da quel che leggo non è una cosa così banale e scontata:http://it.wikipedia.org/wiki/Apologia_del_fascismo
          • bubu scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Vabbè, dai, tutto ma non prendiamo per oro colato quanto riportato su wikipedia ;-)
          • FDG scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu

            Vabbè, dai, tutto ma non prendiamo per oro colato
            quanto riportato su wikipedia
            ;-)
            Ci sono i link alle fonti.
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: nome e cognome
        Un paragrafo che si contraddice da solo.Perché?Due citazioni da Wikipedia:La libertà di parola è, nel mondo moderno, considerata un concetto basilare nelle democrazie liberali. Il diritto alla libertà di parola non è tuttavia da considerarsi illimitato: i governi possono, sotto l'aiuto delle Nazioni Unite e dei Paesi che vi prendono parte, decidere di limitare particolari forme di espressione, come per esempio l'incitamento all'odio razziale, nazionale o religioso, oppure l'appello alla violenza contro un individuo o una comunità, che anche nel diritto italiano costituiscono reato.L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione"), anche detta "legge Scelba", che all'art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: pluto
          - Scritto da: nome e cognome

          Un paragrafo che si contraddice da solo.

          Perché?
          Due citazioni da Wikipedia:

          La libertà di parola è, nel mondo moderno,
          considerata un concetto basilare nelle democrazie
          liberali. Il diritto alla libertà di parola non è
          tuttavia da considerarsi illimitato: i governi
          possono, sotto l'aiuto delle Nazioni Unite e dei
          Paesi che vi prendono parte, decidere di limitare
          particolari forme di espressione, come per
          esempio l'incitamento all'odio razziale,
          nazionale o religioso, oppure l'appello alla
          violenza contro un individuo o una comunità, che
          anche nel diritto italiano costituiscono
          reato.

          L'apologia del fascismo è un reato previsto dalla
          legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente "Norme
          di attuazione della XII disposizione transitoria
          e finale (comma primo) della Costituzione"),
          anche detta "legge Scelba", che all'art. 4
          sancisce il reato commesso da chiunque «fa
          propaganda per la costituzione di
          un'associazione, di un movimento o di un gruppo
          avente le caratteristiche e perseguente le
          finalità» di riorganizzazione del disciolto
          partito fascista, oppure da chiunque
          «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti
          o metodi del fascismo, oppure le sue finalità
          antidemocratiche».Quel blog non incitava né all'odio né alla violenza contro nessuno. Se ritieni che invece non sia così riporta pure qui i passi "incriminati" perché io non ce li ho visti.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            No scusa, ma quanto riportato era una risposta a nome e cognome che contestava il seguente mio paragrafo:Sostengo apertamente la libertà di parola e ildiritto all'informazione, ma sono anche traquelli che, ad esempio, gradirebbe l'interventodelle forze di polizia tutte le volte che in unamanifestazione di Forza Nuova viene fatto ilsaluto romano, in quanto a mio avviso è palese ilreato di apologia delfascismo.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            No scusa, ma quanto riportato era una risposta a
            nome e cognome che contestava il seguente mio
            paragrafo:
            Sostengo apertamente la libertà di parola e il
            diritto all'informazione, ma sono anche tra
            quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento
            delle forze di polizia tutte le volte che in una
            manifestazione di Forza Nuova viene fatto il
            saluto romano, in quanto a mio avviso è palese il
            reato di apologia del
            fascismo.Pluto... a me i fascisti non piacciono, ma ritengo che il reato di apologia, qualunque essa sia, sia sbagliata. E dicendo questo sto praticamente facendo apologia al diritto di fare apologia io stesso.Un cittadino deve essere libero di criticare la legge, di criticare il governo, di criticare qualsiasi cosa. Almeno finché non comuncia ad insultare gratuitamente qualcuno.Se pensi che impedendo l'apologia al fascismo tu stia eliminando il problema IMO ti sbagli... e ne è la dimostrazione il fatto che sempre più persone (soprattutto ultimamente) si ritrovino d'accordo con i loro sciocchi principi.Il reato di apologia al fascismo nasce da un'esigenza ben precisa, ovvero quella di eliminare alla fine della seconda guerra mondiale le voci che discordavano sulla democrazia.Questo, a lungo andare, come vedi, li ha fatti passare dalla parte delle vittime e stanno guadagnando sempre più terreno ogni giorno che passa tanto che il governo Berlusconi si è alleato, pur di vincere le elezioni, con gruppi politici che non si definiscono "fascisti" semplicemente per poter stare fuori di galera ma che lo sono in corpo e anima e guadagnano sempre più consensi.In una democrazia vera il cittadino non è sottoposto a limitazioni di opinione e di parola, salvo appunto quei casi, come la diffamazione, che puntano a screditare l'avversario affermando falsità sul suo conto e danneggiandolo in questo modo effettivamente.Quello che si può e si deve fare invece è informazione, laddove si abbiano le basi per farlo, affinché le persone sappiano distinguere un'idea "bizzarra" da idee sensate, sappiano distinguere la realtà dalla fantasia. Mentre invece, se noti, si sta andando da tutt'altra parte... evitando di fare informazione (educazione civica nelle scuole per esempio) e delegando questo a qualche giudice che invece decide ciò che è ammissibile e ciò che non lo è... ma come ti dicevo questo metodo non funziona e anzi, ha effetti diametralmente opposti a quelli che ci si propone.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Aggiungo solo un'ultima cosa.Il concetto di "apologia" è invenzione del codice Rocco, legge fascista.Studiato appositamente per ridurre al silenzio chi non era d'accordo con loro.Lo stesso codice Rocco che imponeva i crocefissi nelle aule (tanto per fare un'altro link con l'attualità).
          • bubu scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?

            Lo stesso codice Rocco che imponeva i crocefissi
            nelle aule (tanto per fare un'altro link con
            l'attualità).Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma ritengo che i crocefissi debbano restare lì dove sono, in quanto simbolo della nostra storia (ad essere precisi poi, la croce è un martirio applicato dai Romani).Se qualcuno si sente offeso perchè non cristiano, invece di chiederne la rimozione perchè non chiede che venga affisso anche il simbolo del suo credo?
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Rispondo io.Perché al di là delle radici, l'Italia è uno stato laico così come sancito anche dai patti lateranensi e oltre trattare tutti i culti religiosi allo stesso modo, non dovrebbe "tifare" per nessuno: quindi invece di mettere un simbolo per tutti i credo religiosi, che solo per quelli di stampo cristiano ci vorrebbe una parete intera, meglio non metterne nessuno.Consentimi una digressione: leggiti Vaticano S.p.a. e poi capirai come in Italia, le radici del cristianesimo affondano molto di più nei nostri portafogli che nelle nostre anime
          • bubu scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?

            Perché al di là delle radici, l'Italia è uno
            stato laico così come sancito anche dai patti
            lateranensi e oltre trattare tutti i culti
            religiosi allo stesso modo, non dovrebbe "tifare"
            per nessuno: quindi invece di mettere un simbolo
            per tutti i credo religiosi, che solo per quelli
            di stampo cristiano ci vorrebbe una parete
            intera, meglio non metterne
            nessuno.E questa non è una forma di censura?E' sufficiente metterne di più, magari anche più piccoli se ti fai problemi di dimensioni della parete!L'Italia è uno stato laico (almeno nominalmente), ma le sue radici cristiano-romane non le puoi rinnegare.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu
            E questa non è una forma di censura?Perché? Uno stato laico che riconosce pari dignità a tutti i culti religiosi, deve necessariemente mettere un simbolo di ogni culto su ogni parete di ogni edificio pubblico per ribadire questo concetto? Non basta che sia scritto (come lo è) nella carta costituzionale?
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu
            E questa non è una forma di censura?Non lo è perché tu stai usando un luogo di tutti per IMPORRE il tuo credo sugli altri.
            E' sufficiente metterne di più, magari anche più
            piccoli se ti fai problemi di dimensioni della
            parete!Non è questo il punto.
            L'Italia è uno stato laico (almeno nominalmente),
            ma le sue radici cristiano-romane non le puoi
            rinnegare.La scuola non ha nulla a che fare con i crocefissi. I crocefissi nelle aule non hanno nulla a che fare con le radici italiane ma molto a che fare con bulletti che vogliono imporre agli altri i loro feticci religiosi.
          • bubu scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?

            Non lo è perché tu stai usando un luogo di tutti
            per IMPORRE il tuo credo sugli
            altri.Ai tempi non penso mi sia stato imposto niente. Addirittura dalle Medie in poi ho potuto scegliere liberamente di non seguire le lezioni di Religione, senza che una scomunica papale mi colpisse!
            La scuola non ha nulla a che fare con i
            crocefissi. I crocefissi nelle aule non hanno
            nulla a che fare con le radici italiane ma molto
            a che fare con bulletti che vogliono imporre agli
            altri i loro feticci religiosi.Strano allora che, pur andando a scuola in presenza dei suddetti feticci, la religione non abbia attecchito su di me.A te magari ne sarà cascato uno in testa, perché io di bulletti non ne ho proprio visti. Andavano in giro con giubbotto di pelle e crocefisso appeso alla catenina?
          • fiertel91 scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu

            Non lo è perché tu stai usando un luogo di tutti

            per IMPORRE il tuo credo sugli

            altri.

            Ai tempi non penso mi sia stato imposto niente.
            Addirittura dalle Medie in poi ho potuto
            scegliere liberamente di non seguire le lezioni
            di Religione, senza che una scomunica papale mi
            colpisse!Dato che a te non è stato imposto, trovi giusto venga imposto ad altri? (L'insegnamento della religione cattolica non vedo cosa c'entri. Per favore, non disperdere il discorso per paura che emergano le tue mancanze.)

            La scuola non ha nulla a che fare con i

            crocefissi. I crocefissi nelle aule non hanno

            nulla a che fare con le radici italiane ma molto

            a che fare con bulletti che vogliono imporre
            agli

            altri i loro feticci religiosi.
            Strano allora che, pur andando a scuola in
            presenza dei suddetti feticci, la religione non
            abbia attecchito su di
            me.Nessuno, infatti, sostiene che l'esposizione del simbolo religioso comporti necessariamente la conversione al cattolicesimo. Certo che nell'educazione dell'infanzia non dovrebbero intervenire indottrinamenti di tipo confessionale.
            A te magari ne sarà cascato uno in testa, perché
            io di bulletti non ne ho proprio visti. Andavano
            in giro con giubbotto di pelle e crocefisso
            appeso alla
            catenina?E' un altro genere di bullismo, di tipo istituzionale, politico e sociale (oltre che economico). Se vuoi comprendere (non è da imparar troppo, tranquillo! ;) ), segui le Ultimissime UAAR: http://www.uaar.it/ .
          • bubu scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?



            Non lo è perché tu stai usando un luogo di
            tutti


            per IMPORRE il tuo credo sugli


            altri.



            Ai tempi non penso mi sia stato imposto niente.

            Addirittura dalle Medie in poi ho potuto

            scegliere liberamente di non seguire le lezioni

            di Religione, senza che una scomunica papale mi

            colpisse!

            Dato che a te non è stato imposto, trovi giusto
            venga imposto ad altri? (L'insegnamento della
            religione cattolica non vedo cosa c'entri. Per
            favore, non disperdere il discorso per paura che
            emergano le tue
            mancanze.)A me non è stato imposto nulla pur in presenza di crocefissi nelle aule, leggi i post precedenti prima di rispondere, please...
            Nessuno, infatti, sostiene che l'esposizione del
            simbolo religioso comporti necessariamente la
            conversione al cattolicesimo. Certo che
            nell'educazione dell'infanzia non dovrebbero
            intervenire indottrinamenti di tipo
            confessionale.Concordo, ma in tutte le classi in cui sono stato, l'unico indottrinamento di tipo confessionale veniva fatto dall'insegnante di Religione (Cattolica, non di altre religioni), e sicuramente non dal crocefisso appeso sopra la porta o la lavagna.

            A te magari ne sarà cascato uno in testa, perché

            io di bulletti non ne ho proprio visti. Andavano

            in giro con giubbotto di pelle e crocefisso

            appeso alla

            catenina?

            E' un altro genere di bullismo, di tipo
            istituzionale, politico e sociale (oltre che
            economico). Se vuoi comprendere (non è da imparar
            troppo, tranquillo! ;) ), segui le Ultimissime
            UAAR: http://www.uaar.it/Mitico!!!! Noto che sei arrivato al perché del tuo commento: l'inserimento di un link verso un sito esterno per convogliare un po' di traffico verso di esso! Non ti bastava scrivere l'URL? l' "http://" ti è proprio scappato, eh? :-P
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            - Scritto da: bubu

            E questa non è una forma di censura?

            Non lo è perché tu stai usando un luogo di tutti
            per IMPORRE il tuo credo sugli
            altri.Imporre?Se bastasse un crocefisso appeso su un muro per imporre...Un campanile che la domenica mattina suona a festa per richiamare i fedeli alla messa e' molto piu' invasivo di un crocefisso.Hai una percentuale di atei che si sono convertiti al cattolicesimo a causa della vista di un crocefisso appeso al muro?
            La scuola non ha nulla a che fare con i
            crocefissi. Troppo semplicistico. La scuola ha a che fare con storia e cultura.E non puoi avere storia e cultura senza crocefisso.
            I crocefissi nelle aule non hanno
            nulla a che fare con le radici italiane ma molto
            a che fare con bulletti che vogliono imporre agli
            altri i loro feticci
            religiosi.Ti spiace tradurre? Chi sarebbero questi bulletti?
          • fiertel91 scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Imporre?
            Se bastasse un crocefisso appeso su un muro per
            imporre...Cosa significa? Che è al di sotto della (tua) soglia di tolleranza? Il crocefisso affisso nelle aule è l'imposizione (in quanto non è interpellata la volontà né degli studenti, né dei docenti) di una simbologia religiosa. E' una semplice constatazione che già tu avresti potuto fare.
            Un campanile che la domenica mattina suona a
            festa per richiamare i fedeli alla messa e' molto
            piu' invasivo di un
            crocefisso.Fortunatamente per questo esiste già un rimedio: http://www.uaar.it/laicita/campane . Segui i punti e otterrai un maggior benessere biologico per te e il tuo prossimo.
            Hai una percentuale di atei che si sono
            convertiti al cattolicesimo a causa della vista
            di un crocefisso appeso al
            muro?No. Ad ogni modo parlare di conversione nell'età dell'infanzia o della pubertà è alquanto scorretto: nessun individuo a quell'età può aver formato una consapevolezza spirituale, filosofica o religiosa.

            La scuola non ha nulla a che fare con i

            crocefissi.
            Troppo semplicistico. La scuola ha a che fare con
            storia e
            cultura.
            E non puoi avere storia e cultura senza
            crocefisso.Nessuno intende bandire il crocefisso dai libri di testo.

            I crocefissi nelle aule non hanno

            nulla a che fare con le radici italiane ma molto

            a che fare con bulletti che vogliono imporre
            agli

            altri i loro feticci

            religiosi.
            Ti spiace tradurre? Chi sarebbero questi bulletti?http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolica
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: fiertel91
            - Scritto da: panda rossa

            Imporre?

            Se bastasse un crocefisso appeso su un muro per

            imporre...

            Cosa significa? Che è al di sotto della (tua)
            soglia di tolleranza? Il crocefisso affisso nelle
            aule è l'imposizione (in quanto non è
            interpellata la volontà né degli studenti, né dei
            docenti) di una simbologia religiosa. E' una
            semplice constatazione che già tu avresti potuto
            fare.Vero. Il crocifisso appeso al muro e' una imposizione di simbologia religiosa, come la domenica che e' festa, come il Natale che e' festa, come il nome del paese che si chiama S.Martino, come la processione col santo che attraversa strade pubbliche, come la guardia medica che si rifiuta di applicare le leggi dello stato e non mi pratica l'aborto, o la farmacia comunale che non mi vende anticoncezionali.Se permetti, di tutte queste belle cose qua, oltre a tante altre che ho omesso per brevita', il crocifisso appeso e' quella meno importante, e, guarda caso, e' proprio quella su cui si dibatte per distogliere l'attenzione da quello che conta sul serio.E se invece di essere appeso, il crocifisso fosse affrescato e avesse un valore storico e artistico? Che cosa facciamo? Cancelliamo un bene culturale perche' e' imposizione di simbolo religioso?

            Un campanile che la domenica mattina suona a

            festa per richiamare i fedeli alla messa e'
            molto

            piu' invasivo di un

            crocefisso.

            Fortunatamente per questo esiste già un rimedio:
            http://www.uaar.it/laicita/campane . Segui i
            punti e otterrai un maggior benessere biologico
            per te e il tuo
            prossimo.Non ho capito molto. Che cosa bisogna fare per zittire e campane senza spendere un capitale e senza farsi ridere in faccia dalle autorita'?

            Hai una percentuale di atei che si sono

            convertiti al cattolicesimo a causa della vista

            di un crocefisso appeso al

            muro?

            No. Ad ogni modo parlare di conversione nell'età
            dell'infanzia o della pubertà è alquanto
            scorretto: nessun individuo a quell'età può aver
            formato una consapevolezza spirituale, filosofica
            o religiosa.E allora non mandiamo piu' neanche i bambini a scuola: potrebbero venire plagiati dalla cultura o da teorie scientifiche che poi in futuro si dimostreranno false. Aspettiamo che crescano, e che maturino e solo dopo li istruiamo.


            La scuola non ha nulla a che fare con i


            crocefissi.

            Troppo semplicistico. La scuola ha a che fare
            con

            storia e

            cultura.

            E non puoi avere storia e cultura senza

            crocefisso.

            Nessuno intende bandire il crocefisso dai libri
            di testo.Tu stai parlando in qualita' di portavoce di tutti i movimenti laici, anti religiosi e anti cattolici del mondo, per affermare che "Nessuno intede bandire il crocefisso dai libri di testo" ?


            I crocefissi nelle aule non hanno


            nulla a che fare con le radici italiane ma
            molto


            a che fare con bulletti che vogliono imporre

            agli


            altri i loro feticci


            religiosi.

            Ti spiace tradurre? Chi sarebbero questi
            bulletti?

            http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolicaTu stai facendo confusione.La chiesa cattolica e' una istituzione.I bulletti sono persone singole ed individuabili.Indubbiamente ci saranno bulletti all'interno dell'istituzione, ma sicuramente c'e' anche qualcuno che bulletto non e' e questo te lo posso testimoniare io, per quanto possa valere la mia testimonianza.Etichettare a "bulletti" una intera istituzione al cui interno ci sono figure di elevatissimo spessore morale che hanno contribuito a migliorare situazioni gravi, a porsi come riferimento laddove altre istituzioni sono assenti, ad assistere feriti dove ci sono guerre e malattie, non e' bello.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            E allora non mandiamo piu' neanche i bambini a
            scuola: potrebbero venire plagiati dalla cultura
            o da teorie scientifiche che poi in futuro si
            dimostreranno false. Aspettiamo che crescano, e
            che maturino e solo dopo li
            istruiamo.Come può la scienza plagiare un individuo quando fondamento della scienza è il metodo scientifico che prevede: * Osservazione * Esperimento * Correlazione fra le misure * Definizione di un modello fisico * Elaborazione di un modello matematico * Formalizzazione della teoria(http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientifico#Il_metodo_induttivo)Non ci sono dogmi, verità assolute indimostrabili (se proprio ne vogliamo trovare potrei pensare agli assiomi ed ai postulati ma valgono solo all'interno del loro sistema di riferimento e nessuno vieta di crearne un altro - pensa alla geometria euclidea ed a quelle non euclidee) quindi decadono le condizioni minime per il condizionamento.
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            Rispondo io.
            Perché al di là delle radici, l'Italia è uno
            stato laico Questa battuta non fa ridere.Nessun paese occidentale puo' definirsi stato laico.Non fosse altro per il calendario in uso e le festivita'.Poi abbiamo gli USA che hanno il motto In God we Trust.L'Inghilterra Dieu et mon droit.In Italia c'e' il Vaticano e una miriade di santi e santini, perfino nella toponomastica di almeno meta' di comuni e cittadine.La religione, e il cristianesimo in particolare, hanno tracciato e permeato venti secoli di storia e cultura del mondo occidentale.Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno stato "laico" dalla sera alla mattina, senza tener conto di tutto cio'.Come si puo' definire laico uno stato in cui e' prevista una destinazione dell'8 per mille ad istituzioni religiose?Come si puo' definire laico uno stato in cui atti di matrimonio e di morte passano per istituzioni religiose?Come si puo' definire laico uno stato che tratta in modo privilegiato edifici adibiti a culto?Se si vuole uno stato laico, bisogna prima correggere queste anomalie, di togliere un crocefisso che non da' alcun fastidio a chi non gli frega niente, mentre puo' essere di conforto a chi ci crede.Mi sta bene che si dica "non si appendano crocefissi"Non mi sta bene che si dica di togliere quelli gia' appesi.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            La religione, e il cristianesimo in particolare,
            hanno tracciato e permeato venti secoli di storia
            e cultura del mondo
            occidentale.Vero
            Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno
            stato "laico" dalla sera alla mattina, senza
            tener conto di tutto
            cio'.Non è una questione di negare. Al di là delle radici e del fatto che il crocifisso esprima questo concetto piuttosto che quello che lo stato italiano è uno stato cattolico (e solo per questo possibile fraintendimento i crocifissi andrebbero tolti), uno stato deve trattare con pari dignità tutte le religioni e non tifare per nessuna.
            Come si puo' definire laico uno stato in cui e'
            prevista una destinazione dell'8 per mille ad
            istituzioni
            religiose?A tutte, quindi almeno sulla carta, essendo equidistante da tutti i culti religiosi è uno stato laico.
            Come si puo' definire laico uno stato in cui atti
            di matrimonio e di morte passano per istituzioni
            religiose?Questo credo sia colpa dei patti lateranensi, ma non so per la morte, il matrimonio civile non passa per l'istituzione religiosa, e nel matrimonio religioso (almeno in quello cattolico) deve esser data lettura degli articoli del codice civile inerenti ai diritti ed ai doveri derivanti dalla firma del contratto matrimonial
            Come si puo' definire laico uno stato che tratta
            in modo privilegiato edifici adibiti a
            culto?Qui la questione riguarda più il potere secolare della Chiesa che non ha niente a che vedere con il culto religioso (nonostante lo stato connivente e la Chiesa, vogliano farci credere diversamente)
            Se si vuole uno stato laico, bisogna prima
            correggere queste anomalie, di togliere un
            crocefisso che non da' alcun fastidio a chi non
            gli frega niente, mentre puo' essere di conforto
            a chi ci
            crede.Ma sia di conforto nel luogo preposto al culto, altrimenti, come suggeriva bubu, lo stato dovrebbe appendere anche tutti gli altri simboli religiosi per la suddetta equidistanza che conferisce laicità
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            Non è una questione di negare. Al di là delle
            radici e del fatto che il crocifisso esprima
            questo concetto piuttosto che quello che lo stato
            italiano è uno stato cattolico (e solo per questo
            possibile fraintendimento i crocifissi andrebbero
            tolti), uno stato deve trattare con pari dignità
            tutte le religioni e non tifare per
            nessuna.Forse oggi si e' raggiunta questa consapevolezza, ma fino a trent'anni fa questa consapevolezza non c'era e la Chiesa era un riferimento assoluto (e ancora oggi lo e' per molti e in alcuni luoghi).Molti dei crocefissi appesi in luoghi pubblici sono stati appesi trenta, quarant'anni fa, quando tutti ritenevano DOVEROSO che vi fossero.Ripeto: mi sta bene che oggi non ne vengano piu' appesi.Non mi sta bene che vengano tolti quelli gia' appesi.

            Come si puo' definire laico uno stato in cui
            atti

            di matrimonio e di morte passano per istituzioni

            religiose?

            Questo credo sia colpa dei patti lateranensi, ma
            non so per la morte, Credi forse di poter seppellire qualcuno dove ti pare, per esempio in un terreno di tua proprieta'?
            il matrimonio civile non
            passa per l'istituzione religiosa, e nel
            matrimonio religioso (almeno in quello cattolico)
            deve esser data lettura degli articoli del codice
            civile inerenti ai diritti ed ai doveri derivanti
            dalla firma del contratto
            matrimonialIl punto e' che non per tutte le religioni puoi celebrare il matrimonio sia religioso che civile insieme.Se tu ti sposi secondo il rito balaba' (inventato) poi devi anche andare a firmare presso il comune. Se ti sposi in chiesa, invece in comune non ci devi andare, ci pensa la curia.Per la cronaca, fino a cinquant'anni fa non era possibile sposarsi in comune, solo in chiesa (o in sinagoga le comunita' ebraiche, che comunque dovevano passare per una curia comunque, altro non era previsto).

            Come si puo' definire laico uno stato che tratta

            in modo privilegiato edifici adibiti a

            culto?

            Qui la questione riguarda più il potere secolare
            della Chiesa che non ha niente a che vedere con
            il culto religioso (nonostante lo stato
            connivente e la Chiesa, vogliano farci credere
            diversamente)Ecco, quindi pensiamo prima a queste cose. Il crocefisso e' solo un modo per distogliere l'attenzione dalle cose serie.

            Se si vuole uno stato laico, bisogna prima

            correggere queste anomalie, di togliere un

            crocefisso che non da' alcun fastidio a chi non

            gli frega niente, mentre puo' essere di conforto

            a chi ci

            crede.

            Ma sia di conforto nel luogo preposto al culto,
            altrimenti, come suggeriva bubu, lo stato
            dovrebbe appendere anche tutti gli altri simboli
            religiosi per la suddetta equidistanza che
            conferisce
            laicitàNo! Oggi c'e' la consapevolezza di uno stato laico e non si appende piu' niente. E magari non si costruiscono piu' neanche luoghi di culto.Quello che c'e', c'e'!Altrimenti dobbiamo anche rivedere il calendario, le festivita' che sono tutte religiose (tranne il 25 aprile e il 2 giugno che sono feste nazionali italiane, e il 1 maggio, che comunque la Chiesa dedica a S.Giuseppe Lavoratore, guarda caso...)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Credi forse di poter seppellire qualcuno dove ti
            pare, per esempio in un terreno di tua
            proprieta'?Seppellire no ma se fai la cremazione non c'è obbligo di tenere l'urna in un cimitero puoi tenerla anche tu a casa (basta segnalarlo alla polizia mortuaria)
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: panda rossa

            Credi forse di poter seppellire qualcuno dove ti

            pare, per esempio in un terreno di tua

            proprieta'?

            Seppellire no ma se fai la cremazione non c'è
            obbligo di tenere l'urna in un cimitero puoi
            tenerla anche tu a casa (basta segnalarlo alla
            polizia
            mortuaria)Buono a sapersi. Pero' se mi faccio costruire una piramide nel mio giardino, e quando muoio chiedo di essere imbalsamato, mummificato e tumulato in un sarcofago, e quindi chiuso nella piramide, secondo i dettami della mia religione e del dio Osiride, non lo posso fare.Neppure se il terreno e' mio e la piramide pure.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Buono a sapersi. Pero' se mi faccio costruire una
            piramide nel mio giardino, e quando muoio chiedo
            di essere imbalsamato, mummificato e tumulato in
            un sarcofago, e quindi chiuso nella piramide,
            secondo i dettami della mia religione e del dio
            Osiride, non lo posso
            fare.

            Neppure se il terreno e' mio e la piramide pure.Questo, al di là di leggi volte a tutelare il cadavere, dimostra che la laicità dello stato è perfettibile. Ma considero questo limite più dovuto alla tutela della salma che ad altro. Infatti se nella piramide ci mettessi un urna con le ceneri, non credo che la legge potrebbe impedirtelo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            - Scritto da: panda rossa


            Buono a sapersi. Pero' se mi faccio costruire
            una

            piramide nel mio giardino, e quando muoio chiedo

            di essere imbalsamato, mummificato e tumulato
            in

            un sarcofago, e quindi chiuso nella piramide,

            secondo i dettami della mia religione e del dio

            Osiride, non lo posso

            fare.



            Neppure se il terreno e' mio e la piramide pure.

            Questo, al di là di leggi volte a tutelare il
            cadavere, dimostra che la laicità dello stato è
            perfettibile. Ma considero questo limite più
            dovuto alla tutela della salma che ad altro.
            Infatti se nella piramide ci mettessi un urna con
            le ceneri, non credo che la legge potrebbe
            impedirtelo.L'urna devi comunque custodirla tu e far tutto il possibile affinché non venga rotta o peggio persa. L'urna funeraria ed il suo contenuto sono infatti considerate giuridicamente alla stregua di un cadavere, con tutto quello che ciò comporta.A patto che non ci siano problemi edilizi per la piramide, la piramide stessa dovrebbe quindi esser chiusa e trattata quindi alla stregua di una sorta di ripostiglio. Soddisfatte queste condizioni, non penso ci siano problemi. Ma è meglio se chi avesse quest'idea si informasse prima da un legale o almeno ad un'agenzia di pompe funebri.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Bè, Berlusconi ad Arcore si è costruito il suo mausoleo in cui verrà sepolto. Una volta rispettate le regole di salvaguardia di cui parlavi, non credo che la mia piramidina sarebbe un problema ^___^
          • mela marcia scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Forse oggi si e' raggiunta questa consapevolezza,
            ma fino a trent'anni fa questa consapevolezza non
            c'era e la Chiesa era un riferimento assoluto (e
            ancora oggi lo e' per molti e in alcuni
            luoghi).
            Molti dei crocefissi appesi in luoghi pubblici
            sono stati appesi trenta, quarant'anni fa, quando
            tutti ritenevano DOVEROSO che vi
            fossero.Proprio perché oggi si è raggiunta questa consapevolezza ritengo opportuno toglierli per non incorrere nel concetto errato che lo stato italiano è cattolico
            Credi forse di poter seppellire qualcuno dove ti
            pare, per esempio in un terreno di tua
            proprieta'?Bè, posso onorare un morto senza celebrazione liturgica, cremarlo e portarmelo a casa.
            Il punto e' che non per tutte le religioni puoi
            celebrare il matrimonio sia religioso che civile
            insieme.Vero, ma quello che conta è che puoi celebrare un rito completamente ateo recandoti solo in comune: è questo che identifica uno stato come laico e non il fatto che nel rito religioso si faccia riferimento agli articoli del codice civile. Poi considero una conquista laica che la Chiesa abbia capitolato ed ora accetti di recitare parte del rito civile al termine di quello religioso.
            Per la cronaca, fino a cinquant'anni fa non era
            possibile sposarsi in comune, solo in chiesa (o
            in sinagoga le comunita' ebraiche, che comunque
            dovevano passare per una curia comunque, altro
            non era
            previsto).



            Come si puo' definire laico uno stato che
            tratta


            in modo privilegiato edifici adibiti a


            culto?Appunto. Oggi lo stato italiano è più laico di 50 anni fa; le radici cristiane non hanno impedito un proXXXXX di liberalizzazione dal giogo religioso (ad oggi ancora in atto a mio vedere)

            Qui la questione riguarda più il potere secolare

            della Chiesa che non ha niente a che vedere con

            il culto religioso (nonostante lo stato

            connivente e la Chiesa, vogliano farci credere

            diversamente)

            Ecco, quindi pensiamo prima a queste cose. Il
            crocefisso e' solo un modo per distogliere
            l'attenzione dalle cose
            serie.Sicuramente ci sono argomenti più seri da rivedere nel rapporto tra Stato e Chiesa ma al termine di ogni dittatura, il primo intervento del nuovo governo eletto (o del nuovo dittatore) è stato quello di abbattere i simboli del precedente regime. In quest'ottica considero la rimozione dei crocifissi un segno tangibile della capitolazione del "regime cattolico" in seno allo stato italiano.
            No!
            Oggi c'e' la consapevolezza di uno stato laico e
            non si appende piu' niente. E magari non si
            costruiscono piu' neanche luoghi di
            culto.
            Quello che c'e', c'e'!D'accordo nel non appendere più niente in pubblici uffici, contrario nel non costruire più luoghi di culto. Uno stato laico non è uno stato ateo (che altrimenti sarebbe comunque uno stato fondamentalista che considera culto di stato il proibire qualsiasi tipo di culto religioso); uno stato laico rispetta parimenti ogni religione, ed all'interno delle regole di salvaguardia della persona che sie è dato con la costituzione e le leggi, garantisce la libera espressione di ogni culto.Diciamo d'accordo nel non concedere più alla sola Chiesa aiuti di Stato per costruire nuovi edifici religiosi.
            Altrimenti dobbiamo anche rivedere il calendario,
            le festivita' che sono tutte religiose (tranne il
            25 aprile e il 2 giugno che sono feste nazionali
            italiane, e il 1 maggio, che comunque la Chiesa
            dedica a S.Giuseppe Lavoratore, guarda
            caso...)Queste invece sono ciò che fa parte delle radici cristiane del mondo occidentale e che accetto appunto come tali
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Che dire, concordo in pieno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: mela marcia
            Proprio perché oggi si è raggiunta questa
            consapevolezza ritengo opportuno toglierli per
            non incorrere nel concetto errato che lo stato
            italiano è cattolicoInvece proprio perche' lo Stato (notare la S maiuscola) italiano e' ancora cattolico, o meglio succube della Chiesa (vedi i politici che si prostrano ai dettami del vaticano in materia di procreazione, eutanasia, aborti, coppie gay, e compagnia bella), e' necessario che ci sia un bel simbolo che arriva dal passato a ricordarci che qualcuno ancora tanto laico non e'.Lasciamoli appesi. Quando saranno caduti tutti perche' saranno marciti i chiodi che li reggono allora lo Stato sara' veramente laico.Se invece li togli ti diranno: "Ecco! Adesso siamo laici. Torna pure a casa e lasciaci lavorare.". Tu te ne vai soddisfatto, e loro, appena ti sarai voltato, si inginocchieranno a baciare l'anello del prelato di turno.

            Credi forse di poter seppellire qualcuno dove ti

            pare, per esempio in un terreno di tua

            proprieta'?

            Bè, posso onorare un morto senza celebrazione
            liturgica, cremarlo e portarmelo a casa.Mah... troppo semplice.Devo documentarmi.Per mia fortuna, non ho avuto molto a che fare con episodi del genere negli ultimi anni.

            Il punto e' che non per tutte le religioni puoi

            celebrare il matrimonio sia religioso che civile

            insieme.

            Vero, ma quello che conta è che puoi celebrare un
            rito completamente ateo recandoti solo in comune:
            è questo che identifica uno stato come laicoBenissimo.
            e
            non il fatto che nel rito religioso si faccia
            riferimento agli articoli del codice civile. Pero' ci sono religioni che hanno dei trattamenti di favore, come la religione cattolica che non solo dispone dell'8x1000 ma che puo' anche celebrare matrimoni in vece dello stato.Altre religioni non hanno questo trattamento.Quindi, se lo stato comincia ad essere laico, non tutte le religioni sono considerate paritarie.
            Poi
            considero una conquista laica che la Chiesa abbia
            capitolato ed ora accetti di recitare parte del
            rito civile al termine di quello religioso.Salvo proporre, quando non imporre, il regime di comunione dei beni agli sposi, pena l'impossibilita' di celebrare il rito cattolico.

            Per la cronaca, fino a cinquant'anni fa non era

            possibile sposarsi in comune, solo in chiesa (o

            in sinagoga le comunita' ebraiche, che comunque

            dovevano passare per una curia comunque, altro

            non era

            previsto).

            Appunto. Oggi lo stato italiano è più laico di 50
            anni fa; le radici cristiane non hanno impedito
            un proXXXXX di liberalizzazione dal giogo
            religioso (ad oggi ancora in atto a mio vedere)Ancora in atto per un bel pezzo... la Chiesa e' sopravvissuta alle persecuzioni dei romani, alle invasioni barbariche, al medioevo, agli arabi, alla scoperta del nuovo mondo, alla rivoluzione francese, alla rivoluzione industriale, al comunismo, figurati se si lascia sconfiggere da uno stato laico...

            Ecco, quindi pensiamo prima a queste cose. Il

            crocefisso e' solo un modo per distogliere

            l'attenzione dalle cose

            serie.

            Sicuramente ci sono argomenti più seri da
            rivedere nel rapporto tra Stato e Chiesa ma al
            termine di ogni dittatura, il primo intervento
            del nuovo governo eletto (o del nuovo dittatore)
            è stato quello di abbattere i simboli del
            precedente regime.
            In quest'ottica considero la
            rimozione dei crocifissi un segno tangibile della
            capitolazione del "regime cattolico" in seno allo
            stato italiano.Io invece ci vedo solo del gran fumo negli occhi.Il regime cattolico in seno allo stato italiano non e' il crocifisso.

            No!

            Oggi c'e' la consapevolezza di uno stato laico e

            non si appende piu' niente. E magari non si

            costruiscono piu' neanche luoghi di

            culto.

            Quello che c'e', c'e'!

            D'accordo nel non appendere più niente in
            pubblici uffici, contrario nel non costruire più
            luoghi di culto. Uno stato laico non è uno stato
            ateo (che altrimenti sarebbe comunque uno stato
            fondamentalista che considera culto di stato il
            proibire qualsiasi tipo di culto religioso); uno
            stato laico rispetta parimenti ogni religione, No, deve essere ogni religione a rispettare lo stato laico!Lo stato laico non deve rispettare proprio niente, deve solo verificare che avvenga il rispetto delle leggi.Le religioni possono essere professate nel rispetto delle leggi dello stato.I fedeli acquistano un terreno edificabile o un edificio gia' edificato, e lo trasformano nel loro luogo di culto, nel rispetto delle leggi sulla sicurezza dei luoghi a cui il pubblico puo' accedere.E le religioni professano un culto non in contrasto con le leggi dello stato.E se fin qui siamo daccordo, ci sarebbe da rivedere anche l'aspetto della figura del confessore. Possiamo accettare che esista un confessore, al quale il credente confida i propri peccati, e questo confessore puo' essere tutelato da "segreto professionale" e non riferire alla magistratura?Come vedi la strada e' lunga, altro che crocifisso.
            ed
            all'interno delle regole di salvaguardia della
            persona che sie è dato con la costituzione e le
            leggi, garantisce la libera espressione di ogni
            culto.
            Diciamo d'accordo nel non concedere più alla sola
            Chiesa aiuti di Stato per costruire nuovi edifici
            religiosi.Ecco, cominciamo da qua, invece che dal crocifisso.

            Altrimenti dobbiamo anche rivedere il
            calendario,

            le festivita' che sono tutte religiose (tranne
            il

            25 aprile e il 2 giugno che sono feste nazionali

            italiane, e il 1 maggio, che comunque la Chiesa

            dedica a S.Giuseppe Lavoratore, guarda

            caso...)

            Queste invece sono ciò che fa parte delle radici
            cristiane del mondo occidentale e che accetto
            appunto come taliAccetti che un comune di uno stato laico, in un giorno feriale chiuda tutti gli esercizi pubblici perche' e' la festa del santo partrono di quel comune, e che per le vie del paese debba svolgersi un corteo per trasportare la statua del santo?Io che arrivo da un altro comune e devo conferire con un assessore di quel comune li', e ho fatto 200 Km per arrivarci, mi devo sentir dire che "oggi e' festa di Sant'Azzone al Cucuzzaro" e che quindi il comune e' chiuso e in piazza non si puo' parcheggiare?Pero' sono a posto perche' dall'ufficio del sindaco hanno rimosso il crocifisso per sancire che siamo uno stato laico!
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa


            Credi forse di poter seppellire qualcuno dove
            ti


            pare, per esempio in un terreno di tua


            proprieta'?



            Bè, posso onorare un morto senza celebrazione

            liturgica, cremarlo e portarmelo a casa.

            Mah... troppo semplice.
            Devo documentarmi.Ti parlo per esperienza diretta: ho dei conoscenti che tengono in casa l'urna con le ceneri di un congiunto. Riguardo al funerale laico, è previsto dalle leggi italiane, anche perché una persona non battezzata o che in vita ha deciso di sbattezzarsi, non ha diritto al funerale con rito cattolico. Esistono poi le sale del commiato che diversi comuni hanno messo a disposizione per riti civili. E' comunque vero che lo stato in materia è ad oggi abbastanza latitante (http://www.uaar.it/laicita/funerali_civili/).
            Pero' ci sono religioni che hanno dei trattamenti
            di favore, come la religione cattolica che non
            solo dispone dell'8x1000 ma che puo' anche
            celebrare matrimoni in vece dello
            stato.
            Altre religioni non hanno questo trattamento.L'8x1000 ce l'hanno tutti i culti riconosciuti dallo stato; scandaloso è che la ripartizione delle scelte inespresse sia proporzionale a quelle espresse invece che egualitaria per tutti.Il discorso dei matrimoni lo considero anche io una vittoria dello stato laico nei confronti della religione dominante per agevolare la maggiornaza della popolazione.
            Salvo proporre, quando non imporre, il regime di
            comunione dei beni agli sposi, pena
            l'impossibilita' di celebrare il rito
            cattolico.Non è la mia esperienza. Mi sono sposato in chiesa e dopo il rito e la lettura dell'estratto del codice civile, all'atto della firma il prete ci ha chiesto se avevamo scelto la condivisione o la separazione dei beni per riportarlo nell'atto civile.

            (ad oggi ancora in atto a mio vedere)

            Ancora in atto per un bel pezzo... la Chiesa e'
            sopravvissuta alle persecuzioni dei romani, alle
            invasioni barbariche, al medioevo, agli arabi,
            alla scoperta del nuovo mondo, alla rivoluzione
            francese, alla rivoluzione industriale, al
            comunismo, figurati se si lascia sconfiggere da
            uno stato
            laico...Finché esisterà il Vaticano in Italia il proXXXXX di laicizzazione dello stato sarà una strada in salita ma che andrà doverosamente e faticosamente percorsa
            No, deve essere ogni religione a rispettare lo
            stato
            laico!
            Lo stato laico non deve rispettare proprio
            niente, deve solo verificare che avvenga il
            rispetto delle
            leggi.La libertà di culto (e quindi il rispetto per i credi religiosi) è sancito nella nostra costituzione ed è un valore in cui credo fermamente.
            E se fin qui siamo daccordo, ci sarebbe da
            rivedere anche l'aspetto della figura del
            confessore. Possiamo accettare che esista un
            confessore, al quale il credente confida i propri
            peccati, e questo confessore puo' essere tutelato
            da "segreto professionale" e non riferire alla
            magistratura?Su questo mi trovi d'accordo. Ma se ci pensi bene è come il segreto tra medico e paziente: semplicemente con la religione cattolica, ogni stato ed in particolare il nostro, non ha a che vedere solo con una fede ma anche con uno stato, il Vaticano, molto potente. Diciamo che le garanzie date alla confessione dagli stati che riconoscono la religione cattolica sono un'abile risultato a suo tempo ottenuto dalla diplomazia Vaticana.Trovo molto più scandaloso che i giudici debbano ricorrere a rogatorie internazionali per conoscere il percorso fatto da capitali poco puliti all'interno dello IOR (la banca vaticana) come accadde all'epoca della maxi tangente Enmimont che diede il via a mani pulite.O che, tutti gli utili generati da tale banca, siano di proprietà esclusuva del papa che può disporne come meglio crede.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: mela marcia
            Vero, ma quello che conta è che puoi celebrare un
            rito completamente ateo recandoti solo in comune:
            è questo che identifica uno stato come laico e
            non il fatto che nel rito religioso si faccia
            riferimento agli articoli del codice civile. Solo se il rito è con effetti anche civili. Chi si sposa civilmente e poi col rito religioso poi nella chiesa fa solo il rito religioso senza gli effetti civili, in quel caso il prete non ha funzione anche di ufficiale di stato civile, e non dice gli articoli del c.c..Capita sempre più spesso, magari per motivi fiscali, che con la crisi che c'è ora la coppia si sposa prima in comune (in modo da poter avere da subito le agevolazioni per il mutuo e quant'altro, che purtroppo non avrebbero come semplice coppia convivente non sposata) e poi, quando ha più soldi a disposizione, fa il rito religioso e il pranzo con gli invitati (non è il rito in sé a costare tanto, ma tutto quello che c'è dopo, ma anche durante: le fotografie, i fiori, ecc.).
          • fiertel91 scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Nessun paese occidentale puo' definirsi stato
            laico.Guarda, penso tutti tranne i terroni europei, quale il nostro.
            Non fosse altro per il calendario in uso e le
            festivita'.L'unica religiosità delle festività nazionali è il nome delle feste. Il cattolicesimo è più sincretista di quanto tu sappia. (Ma dare un'occhiata a cosa sono le nostre festività, quali le origini, quali le radici nei fenomeni naturali certo schiarirà la tua ignoranza.)
            Poi abbiamo gli USA che hanno il motto In God we
            Trust.
            L'Inghilterra Dieu et mon droit.Se è per questo, anche nel nostro inno ci sono riferimenti monoteistici. E che vuoi farci? Materia un più per lavorarci!
            In Italia c'e' il Vaticano e una miriade di santi
            e santini, perfino nella toponomastica di almeno
            meta' di comuni e
            cittadine.Scusami, cosa c'entra che il Vaticano sia territorialmente nella Penisola Italiana? Avremmo qualche obbligo morale o politico nei confronti del suo monarca? E l'origine dei nomi delle città cosa vuol dire? Significa soltanto che il cristianesimo ha avuto un ruolo importante nella cultura popolare, specialmente in età medioevale. Nessuno contesta questo.
            La religione, e il cristianesimo in particolare,
            hanno tracciato e permeato venti secoli di storia
            e cultura del mondo
            occidentale.Ancor di più la cultura classica. Ma qui si vede che non hai nemmeno lontanamente colto il senso del discorso: il dibattito sul crocefisso, non fosse per la consapevolezza di aver poche ragioni dei confessionalisti, non è un dibattito sulle religioni.
            Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno
            stato "laico" dalla sera alla mattina, senza
            tener conto di tutto
            cio'.Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno stato "civile" dalla sera alla mattina, senza tener conto di tutto ciò che è stato in epoche precedenti, dov'era ammessa e ricorrente la tortura e la pena di morte.
            Come si puo' definire laico uno stato in cui e'
            prevista una destinazione dell'8 per mille ad
            istituzioni
            religiose?Uno Stato che ancora non ha ben compreso il significato di "laicità".
            Come si puo' definire laico uno stato in cui atti
            di matrimonio e di morte passano per istituzioni
            religiose?Che?!
            Come si puo' definire laico uno stato che tratta
            in modo privilegiato edifici adibiti a
            culto?Uno Stato che ancora non ha ben compreso il significato di "laicità".
            Mi sta bene che si dica "non si appendano
            crocefissi"
            Non mi sta bene che si dica di togliere quelli
            gia'
            appesi.Pigrizia? Letargia?
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: fiertel91

            L'unica religiosità delle festività nazionali è
            il nome delle feste. Il cattolicesimo è più
            sincretista di quanto tu sappia. (Ma dare
            un'occhiata a cosa sono le nostre festività,
            quali le origini, quali le radici nei fenomeni
            naturali certo schiarirà la tua
            ignoranza.)Nessuna ignoranza. So benissimo che tutte le festivita' cristiane piu' antiche, si sovrappongono a festivita' precedenti, per conservare o assimilare tradizioni.

            Poi abbiamo gli USA che hanno il motto In God we

            Trust.

            L'Inghilterra Dieu et mon droit.

            Se è per questo, anche nel nostro inno ci sono
            riferimenti monoteistici. E che vuoi farci?
            Materia un più per
            lavorarci!Ai tempi della rivoluzione francese, dove ci hanno provato a fare piazza pulita, hanno rinominato tutto, perfino il calendario.

            In Italia c'e' il Vaticano e una miriade di
            santi

            e santini, perfino nella toponomastica di almeno

            meta' di comuni e

            cittadine.

            Scusami, cosa c'entra che il Vaticano sia
            territorialmente nella Penisola Italiana? C'entra, c'entra. Se non ci fosse sarebbe tutto molto piu' semplice.
            Avremmo
            qualche obbligo morale o politico nei confronti
            del suo monarca? Di fatto ogni volta che il papa tossisce, diventa argomento di dibattito istituzionale. E non solo in Italia. Trai le tue conclusioni.
            E l'origine dei nomi delle città
            cosa vuol dire? Significa soltanto che il
            cristianesimo ha avuto un ruolo importante nella
            cultura popolare, specialmente in età medioevale.
            Nessuno contesta
            questo.E pure il crocifisso appeso dove e' stato appeso ha lo stesso significato.

            La religione, e il cristianesimo in particolare,

            hanno tracciato e permeato venti secoli di
            storia

            e cultura del mondo

            occidentale.

            Ancor di più la cultura classica. Ma qui si vede
            che non hai nemmeno lontanamente colto il senso
            del discorso: il dibattito sul crocefisso, non
            fosse per la consapevolezza di aver poche ragioni
            dei confessionalisti, non è un dibattito sulle
            religioni.Io quello che ho colto e' che si propone una soluzione tanto semplicistica quanto inutile, mentre in realta' quello che c'e' da fare e' ben altro che rimuovere un crocifisso.

            Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno

            stato "laico" dalla sera alla mattina, senza

            tener conto di tutto

            cio'.

            Non e' possibile negare tutto e dichiarare uno
            stato "civile" dalla sera alla mattina, senza
            tener conto di tutto ciò che è stato in epoche
            precedenti, dov'era ammessa e ricorrente la
            tortura e la pena di morte.Perche' adesso invece tortura e pena di morte non sono piu' praticate?

            Come si puo' definire laico uno stato in cui e'

            prevista una destinazione dell'8 per mille ad

            istituzioni

            religiose?

            Uno Stato che ancora non ha ben compreso il
            significato di "laicità".Ecco, appunto.

            Come si puo' definire laico uno stato in cui
            atti

            di matrimonio e di morte passano per istituzioni

            religiose?

            Che?!Traduco: puoi sposarti in chiesa senza passare dal comune, e devi morire in chiesa, perche' il comune non prevede funerali laici.

            Come si puo' definire laico uno stato che tratta

            in modo privilegiato edifici adibiti a

            culto?

            Uno Stato che ancora non ha ben compreso il
            significato di "laicità".E quindi la tua soluzione e' quella di togliere i crocifissi e poi siamo a posto?

            Mi sta bene che si dica "non si appendano

            crocefissi"

            Non mi sta bene che si dica di togliere quelli

            gia'

            appesi.

            Pigrizia? Letargia?No. Sono stati appesi quando si costruivano chiese e si dava ai paesi i nomi dei santi.Quindi o abbatti tutto, o non abbatti niente.Non ha senso chiamare Pimpiricchio il ridente paesello di S.Martino, e poi lasciare i crocifissi appesi nelle aule del comune.
          • fiertel91 scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: panda rossa
            Nessuna ignoranza. So benissimo che tutte le
            festivita' cristiane piu' antiche, si
            sovrappongono a festivita' precedenti, per
            conservare o assimilare
            tradizioni.Bene.
            Ai tempi della rivoluzione francese, dove ci
            hanno provato a fare piazza pulita, hanno
            rinominato tutto, perfino il
            calendario.Lo so.

            Scusami, cosa c'entra che il Vaticano sia

            territorialmente nella Penisola Italiana?
            C'entra, c'entra. Se non ci fosse sarebbe tutto
            molto piu'
            semplice.Lo so. Una fatica in più.
            Di fatto ogni volta che il papa tossisce, diventa
            argomento di dibattito istituzionale. E non solo
            in Italia. Trai le tue
            conclusioni.Che i mass media sono in mano ad un manipolo di corrotti, comprati o lottizzati.

            E l'origine dei nomi delle città

            cosa vuol dire? Significa soltanto che il

            cristianesimo ha avuto un ruolo importante nella

            cultura popolare, specialmente in età
            medioevale.

            Nessuno contesta

            questo.
            E pure il crocifisso appeso dove e' stato appeso
            ha lo stesso
            significato.Quale significato?
            Io quello che ho colto e' che si propone una
            soluzione tanto semplicistica quanto inutile,
            mentre in realta' quello che c'e' da fare e' ben
            altro che rimuovere un
            crocifisso.Viva il benaltrismo. Lo applichi ad ogni questione politica e sociale? O solo a quelle che riguardano i diritti dell'uomo?
            Perche' adesso invece tortura e pena di morte non
            sono piu'
            praticate?No. O almeno non ammesse giuridicamente.
            Traduco: puoi sposarti in chiesa senza passare
            dal comune, e devi morire in chiesa, perche' il
            comune non prevede funerali
            laici.Devi? Guarda che i funerali "laici", ovvero civili, sono previsti eccome: http://www.uaar.it/laicita/funerali_civili/ . E, per quanto riguarda il matrimonio, si vede che non ti sei mai sposato con rito religioso: "Quando vi sposate in Chiesa non potete fare a meno di avviare anche in comune le pratiche necessarie per le nozze e dovete procurarvi sia i documenti per il rito civile sia quelli per il rito religioso".
            E quindi la tua soluzione e' quella di togliere i
            crocifissi e poi siamo a
            posto?Magari. Ma sicuramente è un punto del proXXXXX di secolarizzazione. Nel frattempo procedono altre battaglie per la laicità.
            Sono stati appesi quando si costruivano chiese e
            si dava ai paesi i nomi dei
            santi.
            Quindi o abbatti tutto, o non abbatti niente.
            Non ha senso chiamare Pimpiricchio il ridente
            paesello di S.Martino, e poi lasciare i
            crocifissi appesi nelle aule del
            comune.Con calma si fa tutto, con la determinazione e la collaborazione lo si fa ancora più in fretta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2010 10.18-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: fiertel91


            E l'origine dei nomi delle città


            cosa vuol dire? Significa soltanto che il


            cristianesimo ha avuto un ruolo importante
            nella


            cultura popolare, specialmente in età

            medioevale.


            Nessuno contesta


            questo.

            E pure il crocifisso appeso dove e' stato appeso

            ha lo stesso

            significato.

            Quale significato?Quello che hai detto tu per i nomi delle citta':"Significa soltanto che il cristianesimo ha avuto un ruolo importante nella cultura popolare"

            Io quello che ho colto e' che si propone una

            soluzione tanto semplicistica quanto inutile,

            mentre in realta' quello che c'e' da fare e' ben

            altro che rimuovere un

            crocifisso.

            Viva il benaltrismo. Lo applichi ad ogni
            questione politica e sociale? O solo a quelle che
            riguardano i diritti dell'uomo?Il benaltrismo lo applico ogni volta che viene fatta una proposta civetta per distogliere l'attenzione dal vero problema.

            Perche' adesso invece tortura e pena di morte
            non

            sono piu'

            praticate?

            No. O almeno non ammesse giuridicamente.Esattamente come lo stato italiano. E' laico giuridicamente.

            Traduco: puoi sposarti in chiesa senza passare

            dal comune, e devi morire in chiesa, perche' il

            comune non prevede funerali

            laici.

            Devi? Guarda che i funerali "laici", ovvero
            civili, sono previsti eccome:
            http://www.uaar.it/laicita/funerali_civili/ .Appunto: "Molti Comuni, oltre a non istituire la sala per le onoranze di cui al precedente paragrafo, non contemplano nemmeno la possibilità di ricordare il defunto nel caso la funzione non preveda il rito religioso."


            E quindi la tua soluzione e' quella di togliere
            i

            crocifissi e poi siamo a

            posto?

            Magari. Ma sicuramente è un punto del proXXXXX di
            secolarizzazione. Nel frattempo procedono altre
            battaglie per la
            laicità.E invece lasciamolo li' per ultimo, cosi' non ci dimentichiamo di fare prima il resto.Altrimenti tolto il crocifisso, la gente pensa di avere risolto tutti i problemi, non vedendone piu' e stiamo messi peggio di prima.
          • pippuz scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Un po' di precisazioni:

            Scusami, cosa c'entra che il Vaticano sia

            territorialmente nella Penisola Italiana?

            C'entra, c'entra. Se non ci fosse sarebbe tutto
            molto piu' semplice.In Francia, Paese laico a grande maggioranza cattolica, non solo non sono presenti crocifissi all'interno delle aule (per dire), ma qualsiasi segno religioso (non solo cristiano) è vietato all'interno degli edifici pubblici. Non mi pare che la Francia non abbia una cultura con profonde radici cristiane (ha pure ospitato per un periodo la residenza del papa, per fare un esempio), riscontrabile sia nella topomastica che in molti altri contesti, in maniera non differente dall'Italia. Eppure è un Paese profondamente laico.
            Di fatto ogni volta che il papa tossisce, diventa
            argomento di dibattito istituzionale. E non solo
            in Italia. Trai le tue conclusioni.Io non so quali Paesi tu abbia potuto osservare, ma per quanto riguarda la mia esperienza, il fenomeno assume certe soltanto in Italia. Né in Francia, né in Germania e neppure nell'ancora più cattolica Spagna il Papa ha la visibilità che ha sui nostri media. Noi siamo l'eccezione, non la regola.
            E pure il crocifisso appeso dove e' stato appeso
            ha lo stesso significato.Vedi sopra il discorso fatto per la Francia. Un Paese di profonde radici cattoliche, però tuttavia, essendo uno stato laico, negli edifici pubblici non sono esposti simboli religiosi.
            Io quello che ho colto e' che si propone una
            soluzione tanto semplicistica quanto inutile,
            mentre in realta' quello che c'e' da fare e' ben
            altro che rimuovere un crocifisso.Senza dubbio. Ma sarebbe comunque un passo simbolico per arrivare alla laicità dello stato. Nessuno dubita che lo stato italiano abbia un rapporto privilegiato con la chiesa cattolica (ed è giusto che sia così), ma da qui a propagandarne la simbologia ce ne corre.
            Perche' adesso invece tortura e pena di morte non
            sono piu' praticate?Secondo il tuo ragionamento, allora, tanto vale non vietare tortura (btw, in Italia non esiste come reato, sentenza sui fatti del G8 lo ricorda) e pena di morte. Non è che perché non si può o non si riesce a raggiungere certi obiettivi non bisogna cambiare le cose per andare in quella direzione. Togliere i crocifissi (che, per inciso, è una faccenda che non mi interessa particolarmente) sarebbe comunque un passo in quella direzione. Rendere reato la tortura (non l'Italia, come detto) è un primo passo per far sì che essa non venga più praticata. Non è di per sé sufficiente (come togliere i crocefissi), ma è un passo in quella direzione.


            Come si puo' definire laico uno stato in cui
            e'


            prevista una destinazione dell'8 per mille ad


            istituzioni


            religiose?Laico != areligioso (o ateo). E' importante, non è una differenza di poco!!! Lo stato tedesco è uno stato laico, ma finanzia le istituzioni religiose presenti sul suo territorio.
            Traduco: puoi sposarti in chiesa senza passare
            dal comune, e devi morire in chiesa, perche' il
            comune non prevede funerali laici.Non sono diffusi, ma esistono. Una persona che conoscevo, non credente, dispose che non venisse fatta la cerimonia in chiesa. La salma venne portata dal luogo del deXXXXX al cimitero, come per qualsiasi altro funerale, senza passare dalla chiesa. Lì un amico di famiglia fece un breve discorso a memoria del defunto, che fu poi seppellito.
            No.
            Sono stati appesi quando si costruivano chiese e
            si dava ai paesi i nomi dei santi.
            Quindi o abbatti tutto, o non abbatti niente.
            Non ha senso chiamare Pimpiricchio il ridente
            paesello di S.Martino, e poi lasciare i
            crocifissi appesi nelle aule del
            comune.Lo dici tu che non ha senso. La Francia (ma pure la Germania, per dire) ha molti paesi che si chiamano con i nomi di santi, eppure non ha i crocifissi nelle aule scolastiche.Laico != areligioso (o ateo)!!! Non semplifichiamo! Dovrebbe essere la base della discussione, invece non ci siamo proprio!
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu

            Lo stesso codice Rocco che imponeva i crocefissi

            nelle aule (tanto per fare un'altro link con

            l'attualità).

            Kobayashi... a me i preti non piacciono,A me non interessano.
            ma
            ritengo che i crocefissi debbano restare lì dove
            sono,Non vedo proprio perché.
            in quanto simbolo della nostra storia (ad
            essere precisi poi, la croce è un martirio
            applicato dai Romani).Non vedo in che modo un feticcio superstizioso possa dirsi "parte della nostra storia". A meno che tu non intenda la parte in cui i *crociati* (che non per nulla hanno il nome che deriva da "croce") se ne andavano in giro per il medio-oriente e nell'america del sud a macellare gente in nome della loro superstizione. Questa sì, purtroppo, fa parte della nostra storia... e non ci vedo nulla di piacevole.
            Se qualcuno si sente offeso perchè non cristiano,Io pretendo che la scuola sia e rimanga un luogo laico.
            invece di chiederne la rimozione perchè non
            chiede che venga affisso anche il simbolo del suo
            credo?Perché non è questo il punto e anche se lo fosse sarei contrario pure ai feticci di altre religioni.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu
            Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma
            ritengo che i crocefissi debbano restare lì dove
            sono, in quanto simbolo della nostra storia (ad
            essere precisi poi, la croce è un martirio
            applicato dai Romani).Allora mettiamoci anche le facce dei regnanti dei tanti stati che abbiamo avuto in tutto lo stivale. O almeno quelli del luogo dove si trova la struttura.Anche loro sono simboli della nostra storia.
          • ostrega scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: bubu

            Lo stesso codice Rocco che imponeva i crocefissi

            nelle aule (tanto per fare un'altro link con

            l'attualità).

            Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma
            ritengo che i crocefissi debbano restare lì dove
            sono, in quanto simbolo della nostra storia (ad
            essere precisi poi, la croce è un martirio
            applicato dai
            Romani).
            Se qualcuno si sente offeso perchè non cristiano,
            invece di chiederne la rimozione perchè non
            chiede che venga affisso anche il simbolo del suo
            credo?giusto, andrebbero appesi tutti i simboli relativi alle religioni presenti sul nostro territorio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: bubu


            Lo stesso codice Rocco che imponeva i
            crocefissi


            nelle aule (tanto per fare un'altro link con


            l'attualità).



            Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma

            ritengo che i crocefissi debbano restare lì dove

            sono, in quanto simbolo della nostra storia (ad

            essere precisi poi, la croce è un martirio

            applicato dai

            Romani).

            Se qualcuno si sente offeso perchè non
            cristiano,

            invece di chiederne la rimozione perchè non

            chiede che venga affisso anche il simbolo del
            suo

            credo?

            giusto, andrebbero appesi tutti i simboli
            relativi alle religioni presenti sul nostro
            territorio.Posso anche se la mia divinità è il sus domesticus?
          • ostrega scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: bubu



            Lo stesso codice Rocco che imponeva i

            crocefissi



            nelle aule (tanto per fare un'altro link con



            l'attualità).





            Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma


            ritengo che i crocefissi debbano restare lì
            dove


            sono, in quanto simbolo della nostra storia
            (ad


            essere precisi poi, la croce è un martirio


            applicato dai


            Romani).


            Se qualcuno si sente offeso perchè non

            cristiano,


            invece di chiederne la rimozione perchè non


            chiede che venga affisso anche il simbolo del

            suo


            credo?



            giusto, andrebbero appesi tutti i simboli

            relativi alle religioni presenti sul nostro

            territorio.

            Posso anche se la mia divinità è il sus
            domesticus?dovresti provare di appartenere ad una congrega di adoratori del suino pero`.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ostrega


            - Scritto da: bubu




            Lo stesso codice Rocco che imponeva i


            crocefissi




            nelle aule (tanto per fare un'altro link
            con




            l'attualità).







            Kobayashi... a me i preti non piacciono, ma



            ritengo che i crocefissi debbano restare lì

            dove



            sono, in quanto simbolo della nostra storia

            (ad



            essere precisi poi, la croce è un martirio



            applicato dai



            Romani).



            Se qualcuno si sente offeso perchè non


            cristiano,



            invece di chiederne la rimozione perchè non



            chiede che venga affisso anche il simbolo
            del


            suo



            credo?





            giusto, andrebbero appesi tutti i simboli


            relativi alle religioni presenti sul nostro


            territorio.



            Posso anche se la mia divinità è il sus

            domesticus?

            dovresti provare di appartenere ad una congrega
            di adoratori del suino
            pero`.La religione in questione l'ho fondata io. Ma sono sicuro che è pieno di adoratori là fuori. Devo fare domanda in carta bollata anche per fondare una religione? Mica voglio l'otto per mille.
          • ostrega scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ostrega



            - Scritto da: bubu





            Lo stesso codice Rocco che imponeva i



            crocefissi





            nelle aule (tanto per fare un'altro link

            con





            l'attualità).









            Kobayashi... a me i preti non piacciono,
            ma




            ritengo che i crocefissi debbano restare



            dove




            sono, in quanto simbolo della nostra
            storia


            (ad




            essere precisi poi, la croce è un martirio




            applicato dai




            Romani).




            Se qualcuno si sente offeso perchè non



            cristiano,




            invece di chiederne la rimozione perchè
            non




            chiede che venga affisso anche il simbolo

            del



            suo




            credo?







            giusto, andrebbero appesi tutti i simboli



            relativi alle religioni presenti sul nostro



            territorio.





            Posso anche se la mia divinità è il sus


            domesticus?



            dovresti provare di appartenere ad una congrega

            di adoratori del suino

            pero`.

            La religione in questione l'ho fondata io. Ma
            sono sicuro che è pieno di adoratori là fuori.
            Devo fare domanda in carta bollata anche per
            fondare una religione? Mica voglio l'otto per
            mille.beh mi spiace, ma tu da solo non sei abbastanza numeroso. :(
          • fiertel91 scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ostrega
            beh mi spiace, ma tu da solo non sei abbastanza
            numeroso.
            :(Infedele! E' anche il mio Dio, il "Sus domesticus" - sempre sia lodato -, anzi, è il Dio di tutti!
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Quello che si può e si deve fare invece è
            informazione, laddove si abbiano le basi per
            farlo, affinché le persone sappiano distinguere
            un'idea "bizzarra" da idee sensate, sappiano
            distinguere la realtà dalla fantasia. Mentre
            invece, se noti, si sta andando da tutt'altra
            parte... evitando di fare informazione
            (educazione civica nelle scuole per esempio) e
            delegando questo a qualche giudice che invece
            decide ciò che è ammissibile e ciò che non lo
            è... ma come ti dicevo questo metodo non funziona
            e anzi, ha effetti diametralmente opposti a
            quelli che ci si
            propone.Come darti torto? Come giustamente fai notare le basi per fare informazione stanno sparendo, le nuove generazioni sono sempre di più "er calippo e 'na bira", ma se non si può fare un'informazione consapevole, togliere anche le leggi che ci tutelano non porterebbe all'anarchia più completa?Riguardo poi all'apologia del fascismo, posso concordare con te per la sua abolizione, ma a me piacerebbe almeno una volta, vedere le forse dell'ordine farla rispettare. Non è forse una tacita ma esplicita difesa di queste idee, vedere la polizia che durante manifestazioni in cui si inneggia al duce e si fa il saluto romano, accompagna il corteo?
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      ma se veramente questo signore ha difeso le
      maestre del Cip & Ciop, hanno fatto bene ad
      impedirgli di continuare a seminare
      maldicenze.Pensa che al proXXXXX c'è persino gente pagata per farlo.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        Non le ha nemmeno difese tra l'altro.
        • pluto scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: Sgabbio
          Non le ha nemmeno difese tra l'altro.Ecco, questo mi interessa. Nel pezzo di articolo che ho riportato si parla di difesa. Puoi dirmi (o megglio ancora trascrivere) cosa esattamente Zanetti abbia detto?
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            - Scritto da: Sgabbio

            Non le ha nemmeno difese tra l'altro.

            Ecco, questo mi interessa. Nel pezzo di articolo
            che ho riportato si parla di difesa. Puoi dirmi
            (o megglio ancora trascrivere) cosa esattamente
            Zanetti abbia
            detto?Per lo più il blog si limitava a riportare fatti, smontare tesi accusatorie, ecc. e mostrando la malafede delle persone coinvolte in determinati processi riportando le loro parole o i fatti per come si sono svolti.Purtroppo il fatto che il blog sia stato oscurato per intero non aiuta. Avessi saputo che stavano per oscurarlo avrei indubbiamente fatto un mirror altrove. Sfortunatamente nemmeno archive.org pare aver tenuto una copia (o almeno io non l'ho trovata... se qualcuno la trova mi faccia un fischio).
          • Sgabbio scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Prova la cache di google.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Trascrivere mi è impossibile visto che il blog è inaccessibile, però ti dico che non ha difeso le maestre, anzi dava ragione alla loro accusa. Criticava il fatto che il video fosse stato trasmesso alle tv, non tanto per motivi d'indaggine, ma per izzare l'odio contro le due maestre, aveva pure riportato casi di veri e propri lincaggi che erano accaduti su facebook et simile.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Se è così, questo dimostra ancora una volta di più come in Italia non si faccia informazione ma opinionismo (e mi riferisco all'articolo che avevo citato e che riportava che Zanetti aveva difeso le maestre) per suscitare scalpore e istigare all'odio.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            L'interessato ha risposto all'articolo nel suo nuovo blog dove smentisce le accuse di quell'articolo, tra l'altro.
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Si ho letto.Grazie
    • FDG scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Sostengo apertamente la libertà di parola e il
      diritto all'informazione, ma sono anche tra
      quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento
      delle forze di polizia tutte le volte che in una
      manifestazione di Forza Nuova viene fatto il
      saluto romano, in quanto a mio avviso è palese il
      reato di apologia del fascismo.Il Mein Kampf è ancora in circolazione. Perché, nonostante questo, non diventiamo tutti nazisti?Attenzione: opinione e informazione non necessariamente coincidono.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 16.47-----------------------------------------------------------
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: FDG
        Attenzione: opinione e informazione non
        necessariamente
        coincidono.Vedo che concordi con me: informazione è quanto oggettivamente abbiano fatto le 2 maestre (e direi che i video sono orrendamente oggettivi); opinione è quanto affermi Zanetti nel difendere le maestre.Ma ripeto tutte le mie considerazioni si basano sull'articolo che ho riportato. Gradirei vivamente conoscere quello che realmente Zanetti ha scritto
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: pluto
          - Scritto da: FDG

          Attenzione: opinione e informazione non

          necessariamente

          coincidono.

          Vedo che concordi con me: informazione è quanto
          oggettivamente abbiano fatto le 2 maestre (e
          direi che i video sono orrendamente oggettivi);
          opinione è quanto affermi Zanetti nel difendere
          le
          maestre.Cosa legittima.
          Ma ripeto tutte le mie considerazioni si basano
          sull'articolo che ho riportato. Gradirei
          vivamente conoscere quello che realmente Zanetti
          ha
          scrittoCosa che non puoi fare, perché qualcun altro ha deciso che tu a quello che ha scritto Zanetti non puoi accedere.
          • FDG scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Cosa che non puoi fare, perché qualcun altro ha
            deciso che tu a quello che ha scritto Zanetti non
            puoi accedere.Comunque quello che si critica è il metodo. Non è ancora stato condannato e il provvedimento non è limitato solo agli articoli incriminati.Per fare un paragone, nessuno sequestra tutte le copie di tutte le edizioni di un certo giornale solo perché a seguito di un suo articolo è stato avviato un procedimento per diffamazione. Sbaglio?
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            Su questo concordo con te
    • gerry scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Un conto è la libertà di informazione altro è la
      libertà di controinformare con argomentazioni che
      allontanano dalla
      verità.Il problema è sempre questo, noi non vogliamo imparare a giudicare da soli verità e falsità.Siamo sempre qui a chiedere un giudice, un'entità superiore, un cervello illuminato che ci difenda. Che pensi al posto nostro. Se quello vuole dire che le maestre dell'asilo sono delle sante, o saranno fatti suoi? Devo farmi dire da un giudice chi parla bene e chi parla male?Non è ora di smettere di delegare a qualcun altro i processi cognitivi?
      • ... scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        le forze dell'ordine e i giudici ci sono proprio per questo. Altrimenti sarebbe il far west. Ognuno che decide per se se tizio ha parlato bene o male e magari se pensa che ha parlato male può anche punirlo per conto proprio (perchè essendo giudice si può anche infliggere la pena).In un paese civile ci deve essere una struttura che "parli" per il popolo e decida (e punisca) in sua vece. Non sto giustificando gli abusi, sia chiaro
        • Rin Kobayashi scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: ...
          le forze dell'ordine e i giudici ci sono proprio
          per questo. Altrimenti sarebbe il far west.
          Ognuno che decide per se se tizio ha parlato bene
          o male e magari se pensa che ha parlato male può
          anche punirlo per conto proprio (perchè essendo
          giudice si può anche infliggere la
          pena).
          In un paese civile ci deve essere una struttura
          che "parli" per il popolo e decida (e punisca) in
          sua vece. Non sto giustificando gli abusi, sia
          chiarohttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/e-adesso-sequestrateci-tutti.htmlLeggi il secondo paragrafo.
          • ... scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            ripeto, non sto giustificando gli abusi e questo da come è prospettato è un abuso, ma in linea generale confermo quanto ti ho scritto sopra.
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ...
            ripeto, non sto giustificando gli abusi e questo
            da come è prospettato è un abuso, ma in linea
            generale confermo quanto ti ho scritto
            sopra.Anche ammesso che la diffamazione ci sia stata (sarà il tribunale a stabiliro, nei suoi 3 gradi di giudizio) perché sequestrare TUTTO il blog e non solo i post incriminati?Qui https://ilgiustiziere.wordpress.com/ l'autore del blog (che anzi chiede a gran voce che un tribunale si occupi PRESTO del suo caso) fa le sue valutazioni in merito.
          • ... scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?

            Anche ammesso che la diffamazione ci sia stata
            (sarà il tribunale a stabiliro, nei suoi 3 gradi
            di giudizio) perché sequestrare TUTTO il blog e
            non solo i post
            incriminati?

            Qui https://ilgiustiziere.wordpress.com/ l'autore
            del blog (che anzi chiede a gran voce che un
            tribunale si occupi PRESTO del suo caso) fa le
            sue valutazioni inMa infatti è un abuso. Io rispondevo a quanto detto da gerry:"Siamo sempre qui a chiedere un giudice, un'entità superiore, un cervello illuminato che ci difenda. Che pensi al posto nostro.Se quello vuole dire che le maestre dell'asilo sono delle sante, o saranno fatti suoi?Devo farmi dire da un giudice chi parla bene e chi parla male?Non è ora di smettere di delegare a qualcun altro i processi cognitivi?"
          • Rin Kobayashi scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ...

            Anche ammesso che la diffamazione ci sia stata

            (sarà il tribunale a stabiliro, nei suoi 3 gradi

            di giudizio) perché sequestrare TUTTO il blog e

            non solo i post

            incriminati?



            Qui https://ilgiustiziere.wordpress.com/
            l'autore

            del blog (che anzi chiede a gran voce che un

            tribunale si occupi PRESTO del suo caso) fa le

            sue valutazioni in

            Ma infatti è un abuso. Io rispondevo a quanto
            detto da
            gerry:
            "Siamo sempre qui a chiedere un giudice,
            un'entità superiore, un cervello illuminato che
            ci difenda. Che pensi al posto
            nostro.
            Se quello vuole dire che le maestre dell'asilo
            sono delle sante, o saranno fatti
            suoi?
            Devo farmi dire da un giudice chi parla bene e
            chi parla
            male?

            Non è ora di smettere di delegare a qualcun altro
            i processi
            cognitivi?"Gerry non ha tutti i torti in questo caso specifico. Risulta piuttosto chiaro, visto il sequestro dell'intero blog, che sia in atto un tentativo per ridurre questa persona al silenzio poiché scomoda.Perché un giudice dovrebbe decidere quale "campana" devo poter sentire suonare?Se si fossero limitati al solo oscuramento dei post interessati sarebbe stato diverso. Invece hanno voluto chiudergli la bocca (in un modo piuttosto stupido, non c'è che dire). Quello che appare chiaro da questo caso NON è il tentativo di punire un eventuale diffamazione, quanto l'impedire a me, a te e a tutti gli altri di formarsi un'opinione DIVERSA da quella della massa. E questo non deve né essere permesso né essere scusato. Tantopiù se la procura che prende un provvedimento simile è immischiata con il denunciante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 luglio 2010 17.15-----------------------------------------------------------
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: Rin Kobayashi
            Se si fossero limitati al solo oscuramento dei
            post interessati sarebbe stato diverso. Invece
            hanno voluto chiudergli la bocca (in un modo
            piuttosto stupido, non c'è che dire).


            Quello che appare chiaro da questo caso NON è il
            tentativo di punire un eventuale diffamazione,
            quanto l'impedire a me, a te e a tutti gli altri
            di formarsi un'opinione DIVERSA da quella della
            massa. E questo non deve né essere permesso né
            essere scusato. Tantopiù se la procura che prende
            un provvedimento simile è immischiata con il
            denunciante.Su questo concordo totalmente.
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: gerry
        Non è ora di smettere di delegare a qualcun altro
        i processi
        cognitivi?Concordo, infatti se avessi letto il post e se effettivamente ci fosse stato scritto che lui difendeva le maestre del Cip & Ciop, non avrei delegato nessuno per esprimergli tutto il mio disprezzo.E cosa pensi che gli avrebbero risposto i genitori dei piccoli maltrattati?Estendendo il tuo discorso, una cosa è pensare con la propria testa, un'altra è farsi giustizia da soli: se io fossi stato un genitore di un bambino del Cip & Ciop e se non avessi delegato (e creduto) il compito di verificare i fatti e poi punire alla giustizia, probabilmente non avrebbero dovuto mettere le maestre in galera ma all'ospedale.
        • gerry scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: pluto
          Concordo, infatti se avessi letto il post e se
          effettivamente ci fosse stato scritto che lui
          difendeva le maestre del Cip & Ciop, non avrei
          delegato nessuno per esprimergli tutto il mio
          disprezzo.Io non posso leggere nulla, adesso.Quello che mi spaventa è che a furia di dire "ci sono le forze dell'ordine" la gente si dimentichi che i primi responsabili della ricerca della verità siamo noi stessi.Questo, a differenza della giustizia fisica, è qualcosa che non può e non deve essere delegato a nessuno.C'era chi diceva che "il sonno della ragione genera i mostri", io temo arriveremo al punto in cui nessuno si domanderà perché certi blog vengono chiusi e crederà a tutto quello che c'è scritto su altri perché altrimenti sarebbero già stato chiusi.
    • Anonym ous scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?

      A parte che l'asilo era in provincia di Pistoia,
      ma se veramente questo signore ha difeso le
      maestre del Cip & Ciop, hanno fatto bene ad
      impedirgli di continuare a seminare
      maldicenze.Ti ricordo che in italia dovrebbero esistere la presunzione di innocenza, il diritto ad una difesa ed a un giusto proXXXXX, nonchè la libertà di pensiero e parola. Se lui pensa che siano innocenti o vadano difese, ha tutto il diritto di dirlo e scriverlo, tu al massimo potrai rispondergli
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: Anonym ous
        Se lui pensa che siano
        innocenti o vadano difese, ha tutto il diritto di
        dirlo e scriverlo, tu al massimo potrai
        rispondergliChe vadano difese lo penso anche io.E sicuramente hai ragione nel dirmi che il mio unico mezzo era rispondergli e come ho scritto in un altro post, lo avrei certamente fatto se avessi letto il post e se effettivamente le avesse difese.Il mio post è probabilmente un'iperbole per ribadire il concetto che tra informazione e opinione cova la disinformazione. Certamente il sequestro preventivo è un abominio e certamente lo è il sequestro di tutto il blog, ma il concetto che volevo esprimere è che se qualcuno istiga alla violenza o peggio utilizza mezzi di comunicazione per disinformare (vedi Pentagono su guerra in Afghanistan o qui da noi con la P3 che sono solo "quattro pensionati sfigati") sarebbe giusto che venisse smascherato. Non so se Zanetti abbia torto o ragione nelle sue affermazioni, e credo anche io che il reato di diffamazione sia tirato in ballo un po' troppo spesso, ma la legge non dovrebbe tutelarci?Resta da capire se in questo caso ha tutelato maggiormente la controparte di Zanetti perché più "vicino" a chi la legge deve applicarla.
    • ma no scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Premetto che non conosco questo Zanetti e non ho
      mai letto il suo blog ma in uno dei link postati
      qui nei commenti
      (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/3appunto... il blog incriminato non lo puoi leggere, quest'altro (che sembra pure lui viaggiare sul filo della diffamazione...) invece sì...
      Sostengo apertamente la libertà di parola e il
      diritto all'informazione, ma non ci sono mao la sostieni e allora lo fai anche quando non ti fa piacere, oppure no
      sono anche tra
      quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento
      delle forze di polizia tutte le volte che in una
      manifestazione di Forza Nuova viene fatto il
      saluto romano, in quanto a mio avviso è palese il
      reato di apologia del fascismo.concordo con te: ma c'è una bella differenza fra esprimere opinioni e commettere evidenti reati
      Un conto è la libertà di informazione altro è la
      libertà di controinformare con argomentazioni che
      allontanano dalla verità.e chi dovrebbe decidere cosa è informazione "vera" e cosa è invece "falsa"???
      Ribadisco che questa mia opinione è basata su
      quanto letto in quel link non ti pare un po' poco?
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: ma no

        Sostengo apertamente la libertà di parola e il

        diritto all'informazione, ma

        non ci sono ma
        o la sostieni e allora lo fai anche quando non ti
        fa piacere, oppure
        noNon è questione di non far piacere. Se la libertà di parola è utilizzata per limitare un'altra libertà o per esprimere pareri accondiscendenti su chi col suo operato ha limitato palesemente la libertà altrui (o peggio ha abusato come nel caso delle maestre) allora ritengo che non sia libertà di parola ma disinformazione/controinformazione

        sono anche tra

        quelli che, ad esempio, gradirebbe l'intervento

        delle forze di polizia tutte le volte che in una

        manifestazione di Forza Nuova viene fatto il

        saluto romano, in quanto a mio avviso è palese
        il

        reato di apologia del fascismo.

        concordo con te: ma c'è una bella differenza fra
        esprimere opinioni e commettere evidenti
        reatiCerto, ma se un'opinione tende a fare controinformazione (e ora sto parlando in generale, non di Zanetti) è giusto che venga smascherata.Nello specifico, come ho scritto altrove, se la legge deve tutelarci, moltro probabilmente in questo caso, ha tutelato maggiormente la controparte di Zanetti perché più "intima" di chi la legge la deve applicare.

        Un conto è la libertà di informazione altro è la

        libertà di controinformare con argomentazioni
        che

        allontanano dalla verità.

        e chi dovrebbe decidere cosa è informazione
        "vera" e cosa è invece
        "falsa"???Bè, su Internet in primo luogo direi tutti noi. Ma c'è anche la legge, che dovrebbe tutelarci, e che certo, ancora non è adeguata a questo nuovo, potente, strumento di democratizzazione di massa, ma che a mio avviso, se bene applicata (leggi sopra) dovrebbe garantire le nostre libertà fondamentali.

        Ribadisco che questa mia opinione è basata su

        quanto letto in quel link

        non ti pare un po' poco?Infatti ho detto sin dall'inizio che il mio parere era espresso su quanto ho letto relativamente alle presunte opinioni di Zanetti sulle maestre del Cip & Ciop. Ci sono molti se e molti ma nei miei discorsi, e già qualcuno ha scritto che non le ha difese.
        • ma no scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: pluto
          - Scritto da: ma no


          Sostengo apertamente la libertà di parola e il


          diritto all'informazione, ma



          non ci sono ma

          o la sostieni e allora lo fai anche quando non
          ti

          fa piacere, oppure

          no

          Non è questione di non far piacere. Se la libertà
          di parola è utilizzata per limitare un'altra
          libertà o per esprimere pareri accondiscendenti
          su chi col suo operato ha limitato palesemente la
          libertà altrui (o peggio ha abusato come nel caso
          delle maestre) allora ritengo che non sia libertà
          di parola ma
          disinformazione/controinformazionee se qualcuno ritiene cose diverse da te?e se qualcuno è più forte di te e il suo ritenere prevale sul tuo?la libertà di parola (la libertà in generale) non può essere condizionata o limitata o delegata al giudizio di chicchessia


          sono anche tra


          quelli che, ad esempio, gradirebbe
          l'intervento


          delle forze di polizia tutte le volte che in
          una


          manifestazione di Forza Nuova viene fatto il


          saluto romano, in quanto a mio avviso è palese

          il


          reato di apologia del fascismo.



          concordo con te: ma c'è una bella differenza fra

          esprimere opinioni e commettere evidenti

          reati

          Certo, ma se un'opinione tende a fare
          controinformazione (e ora sto parlando in
          generale, non di Zanetti) è giusto che venga
          smascherata.e questo, appunto, lo si può fare lasciando libero chiunque di esprimersi e tutti gli altri di valutare liberamente con la propria testa (e non con quella di altri o, tantomeno, sulla base di leggi, religioni e robe simili)
          Nello specifico, come ho scritto altrove, se la
          legge deve tutelarci, stop: tu stesso dici se ! per cui la premessa è quantomeno incerta e quindi, qualsiasi cosa poi arrivi a concludere non ha un valido presupposto logico, al più è una opinione personalema ti dirò di più, la tua premessa ("se la legge deve tutelarci") è manifestamente sbagliata: la legge è solo un dispositivo di potere, adattabile nel tempo ed a seconda delle circostanza, utile solo ai "forti" per sopraffare i "deboli" (unico vero scopo per cui le leggi esistono)...

          e chi dovrebbe decidere cosa è informazione

          "vera" e cosa è invece "falsa"???

          Bè, su Internet in primo luogo direi tutti noi.e dovremmo farlo avendo limitata da parte di taluni la libertà di opinione e di espressione?
          Ma c'è anche la legge, che dovrebbe tutelarci, esulla legge: vedi sopra...
          che certo, ancora non è adeguata a questo nuovo,
          potente, strumento di democratizzazione di massa,ti sbagli ancora: Internet come strumento di democrazia di massa è solo PROPAGANDA... l'intento del potere riguardo Internet è di usarla come strumento di condizionamento e controllo di massa, come mezzo per "colonizzare", "standardizzare" e omologare pensieri ed idee a livello globale... semmai è tecnocrazia
          ma che a mio avviso, se bene applicata (leggi
          sopra) dovrebbe garantire le nostre libertà
          fondamentali.già ce ne sarebbero in abbondanza di leggi (nazionali e trasnazionali) che dovrebbero garantire le nostre libertà fondamentali: ma il risultato pratico mi pare sia ben altro e sia evidente per chiunque...
          • pluto scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: ma no
            ma ti dirò di più, la tua premessa ("se la legge
            deve tutelarci") è manifestamente sbagliata: la
            legge è solo un dispositivo di potere, adattabile
            nel tempo ed a seconda delle circostanza, utile
            solo ai "forti" per sopraffare i "deboli" (unico
            vero scopo per cui le leggi
            esistono)...Quindi tu credi nell'anarchia? E in che modo, in uno stato non governato da leggi, potremmo impedire ai forti di prevaricare sui deboli?
            ti sbagli ancora: Internet come strumento di
            democrazia di massa è solo PROPAGANDA...
            semmai è tecnocraziaNon sono d'accordo: tecnocrazia sarebbe il potere in mano a chi ha le conoscenze per mantenere in vita Internet, ma un po' ovunque si sta cercando di mantenere il principio di neutralità della rete.Forse l'islanda ha intrapreso una buona strada, e allora il libero dibattito sarebbe tutelato e ogni tendenza alla disinformazione smascherata sul nascere.
          • ma no scrive:
            Re: Forse hanno fatto bene?
            - Scritto da: pluto
            - Scritto da: ma no


            ma ti dirò di più, la tua premessa ("se la legge

            deve tutelarci") è manifestamente sbagliata: la

            legge è solo un dispositivo di potere,
            adattabile

            nel tempo ed a seconda delle circostanza, utile

            solo ai "forti" per sopraffare i "deboli" (unico

            vero scopo per cui le leggi

            esistono)...

            Quindi tu credi nell'anarchia?
            E in che modo, in uno stato non governato da
            leggi, potremmo impedire ai forti di prevaricare
            sui deboli?perché non è forse esattamente questo che accade oggi in tutto il mondo fatto solo di stati governati da leggi?

            ti sbagli ancora: Internet come strumento di

            democrazia di massa è solo PROPAGANDA...

            semmai è tecnocrazia

            Non sono d'accordo: tecnocrazia sarebbe il potere
            in mano a chi ha le conoscenze per mantenere in
            vita Internet, ma un po' ovunque si sta cercando
            di mantenere il principio di neutralità della
            rete.mi pare invece che sia proprio il contrario...vedi, ad esempio, ACTA o l' "interruttore" della rete che stanno facendo gli USA ecc.
            Forse l'islanda ha intrapreso una buona strada, e
            allora il libero dibattito sarebbe tutelato e
            ogni tendenza alla disinformazione smascherata
            sul nascere.mah, speriamo... magari fosse... (e se davvero l'islanda farà questo, allora prevedo a breve seri "problemi" internazionali per quella bella isola... probabilmente ci troveranno qualche deposito di armi di distruzione di massa, o qualche quartier generale dei peggiori terroristi internazionali... o qualcos'altro, tanto qualcosa si trova sempre...)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Forse hanno fatto bene?
          - Scritto da: pluto
          Non è questione di non far piacere. Se la libertà
          di parola è utilizzata per limitare un'altra
          libertà o per esprimere pareri accondiscendenti
          su chi col suo operato ha limitato palesemente la
          libertà altrui (o peggio ha abusato come nel caso
          delle maestre) allora ritengo che non sia libertà
          di parola ma
          disinformazione/controinformazioneLa cache di Google è ancora lì, per quanto possibile.Il Giustiziere giustifica le maestre di Pistoia esattamente come il blog di Maxi Fasso conteneva materiale pedoXXXXXgrafico.Cioè queste sono ACCUSE PRIVE DI QUALUNQUE FONDAMENTO INVENTATE AD ARTE DA MASSIMILIANO FRASSI E DAL SUO AVVOCATO E DIFFUSE, GUARDACASO , NEL MOMENTO IN CUI L'INTERESSATO NON POTEVA RISPONDERE, PER SFRUTTARE UN BARLUME DI "EFFETTO SORPRESA" .Solo però la stampa facile, quella da giornaletto freepress, e quelle che idolatrano Frassi (a cominciare da Lucignolo). Non certo il giornalista serio, quello che va a cercare le fonti delle affermazioni di entrambe le parti, trovando da una parte che tutte le accuse di Frassi erano spudorate menzogne, e dall'altra che le analisi del Giustiziere su Frassi lasciavano molti dubbi sulla figura di colui che "nuoce gravemente alla salute dei pedofili".
          Nello specifico, come ho scritto altrove, se la
          legge deve tutelarci, moltro probabilmente in
          questo caso, ha tutelato maggiormente la
          controparte di Zanetti perché più "intima" di chi
          la legge la deve applicare.Quando il magistrato è amico del (e membro del comitato dell'associazione di) querelante, c'è un evidente conflitto di interesse.In un Paese civile, dove la magistratura è seria ed ha una coscienza civica, dove nessun magistrato si sveglia la mattina e decide di essere PM o giudice, dove nessun magistrato con prove certe gravi di reati ed abusi evidenti viene accusato dai suoi pari al massimo ad un trasferimento (vedi trasferimento a Napoli di Luigi De Magistris -prima che entrasse in politica-, o recentemente i magistrati di Salerno) quando è evidente che con quello che ha fatto dovrebbe solo finire IN GALERA... dicevo, in un Paese civile dove tutte queste cose mai succederebbero, un magistrato amico di chi accusa o denuncia, avrebbe il buonsenso di passare il caso ad un collega estraneo ai fatti. E se non ce l'avesse e venisse scoperto ad intrallazzare con l'accusatore (magari anche con rapporti che vanno oltre l'amicizia... Frassi non è manco sposato...) avrebbe il buonsenso di DIMETTERSI.Una parola che in Italia, tanto politici quanto magistrati, eternamente incollati tutti alle loro poltrone, non sanno neanche cosa significa.
          Bè, su Internet in primo luogo direi tutti noi.
          Ma c'è anche la legge, che dovrebbe tutelarci, e
          che certo, ancora non è adeguata a questo nuovo,
          potente, strumento di democratizzazione di massa,
          ma che a mio avviso, se bene applicata (leggi
          sopra) dovrebbe garantire le nostre libertà
          fondamentali.Basti vedere il caso di una nota signora del web, che proprio di recente ha aggiunto Guido Scorza (vedere suo blog, nei commenti alla notizia di oggi di PI, per i dettagli) all'elenco dei diffamati/accusati (anche Punto Informatico e tutti i suoi utenti ne fanno parte). Con tante denunce sul groppone (e nessuna denuncia fatta da lei, a meno che non vogliamo considerare denunce quelle scritte su un blog o in un telegramma) non è stata ancora internata, nonostante tutti sappiano dove stia di casa.Non faccio il nome solo perché così non viene indicizzato nei motori di ricerca.
          Infatti ho detto sin dall'inizio che il mio
          parere era espresso su quanto ho letto
          relativamente alle presunte opinioni di Zanetti
          sulle maestre del Cip & Ciop.Peccato che la tua opinione non sia basata affatto su quanto scritto da Zanetti ma su quanto scritto su Zanetti da parte dei suoi accusatori.Dimmi, tu per sapere se un negozio ha buoni prezzi chiedi al negozio concorrente oppure vai a controllare la vetrina?E non dire che il blog è oscurato e non puoi vederlo. La cache di google, e comunque tutti i blog "a favore" (che poi non sono affatto a favore, semplicemente dicono la verità OGGETTIVA) spiegano bene tutta la vicenda e perché Frassi ce l'abbia così tanto con Zanetti.Ripeto: il signor Frassi ha una ONLUS, quindi non può prendere i soldi per mangiare e per vivere da lì. Di cosa campa? Dove prende i soldi per mangiare? Perché a me e a tanti altri sembra che faccia solo l'abusologo, e quei soldi della Prometeo sono bloccati, se lui li prende da lì di fatto li ruba ai bambini che dovrebbe tutelare, visto che la gente e gli enti pubblici non gli danno soldi per farlo viaggiare in giro per il mondo ma per aiutare i bambini vittime di abusi.Come mai a questa domanda, che pure il Giustiziere ha posto tante volte, Frassi non si è mai degnato di dare una risposta, pubblica, chiara e trasparente? Non sarà mica che se la desse tutti scoprirebbero che campa coi soldi dei bambini malati di leucemia o vittime di abusi, e nessuno gli darebbe più niente?
    • kotaro scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Premetto che non conosco questo Zanetti e non ho
      mai letto il suo blog ma in uno dei link postati
      qui nei commenti
      (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/3
      A parte che l'asilo era in provincia di Pistoia,
      ma se veramente questo signore ha difeso le
      maestre del Cip & Ciop, hanno fatto bene ad
      impedirgli di continuare a seminare
      maldicenze.Solo nelle finte democrazie o nell'espressione della peggiore demagogia si denigrano gli avvocati in base ai clienti che difendono...Negli stati di diritto, tutti gli accusati hanno diritto ad avere una difesa legale.A questo si arriva quando si preferisce il proselitismo religioso all'educazione civica...
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: kotaro
        Negli stati di diritto, tutti gli accusati hanno
        diritto ad avere una difesa
        legale.Infatti ribadisco che è giusto che le maestre abbiano un avvocato che le tuteli nelle opportuni sedi. Ritengo invece spregevole che qualcuno difenda il loro operato "tramite mezzi di informazione" quando è oggettivamente comprovato dai video ciò che queste persone hanno fatto(ma come ho scoperto nelle risposte ai miei post, pare che Zanetti non le abbia mai difese)
        A questo si arriva quando si preferisce il
        proselitismo religioso all'educazione
        civica...Concordo con te, sono tra quelli che gradirebbero l'abolizione dell'ora di religione a favore di una o più ore di educazione civica
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      - Scritto da: pluto
      Premetto che non conosco questo Zanetti e non ho
      mai letto il suo blog ma in uno dei link postati
      qui nei commentiCaro pluto (bello parlare ad un cane...) leggiti un commento seriohttp://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/e-adesso-sequestrateci-tutti.htmlo magari http://www.unita.it/news/culture/101394/il_blog_degli_orrori
      • pluto scrive:
        Re: Forse hanno fatto bene?
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Caro pluto (bello parlare ad un cane...) leggiti
        un commento
        serio
        http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/Grazie, particolarmente agghiacciante questo passo dell'ordinanza:"togliere la libera disponibilità del blog al suo proprietario, per evitare che egli possa reiterare diffamazione, ma anche affinché egli non possa commentare la denuncia di Frassi ed il sequestro"Bau
    • Regur Mortis scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      non stiamo contestando la diffamazione, può esserci stata ma il bloccare un intero blog per un possibile reato è sbagliato a prescindere...
    • pluto scrive:
      Re: Forse hanno fatto bene?
      Questo credo risolva le mie perplessità: http://ilgiustiziere.wordpress.com/2010/07/26/il-corvo-di-latina/
  • Rin Kobayashi scrive:
    Qui e qui maggiori informazioni
    http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/e-adesso-sequestrateci-tutti.htmlhttp://ilgiustiziere.wordpress.com/
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: Qui e qui maggiori informazioni
      - Scritto da: Rin Kobayashi
      http://giustiziaintelligente.blogspot.com/2010/07/

      http://ilgiustiziere.wordpress.com/Ne ha parlato anche L'Unitàhttp://www.unita.it/news/culture/101394/il_blog_degli_orrori
  • Avvocato M S scrive:
    attenzione, leggete bene
    Temo vi manchino alcuni elementi che come giustametne avete segnalato emergeranno a proXXXXX.Qua temiamo non trattarsi di semplice diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà di espressione su cui la nostra Costituzione si basa, sancendo al libertà di ogni cittadino itlaiano..Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem il link che ci permettiamo di riportare ben fa intuire a menti aperte.Cordialitàavv. M. S.http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34085
    • Niente scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S
      Temo vi manchino alcuni elementi che come
      giustametne avete segnalato emergeranno a
      proXXXXX.
      Qua temiamo non trattarsi di semplice
      diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà
      di espressione su cui la nostra Costituzione si
      basa, sancendo al libertà di ogni cittadino
      itlaiano..Invece è proprio di questo che si tratta.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      Ok. Il link dice pochino, il fatto di accusare di qualcosa (non so di cosa) chi lotta contro la pedofilia, o di difendere le maestre del chip e chop. può anche indignarmi, ma è solo un'opinione. Io vorrei poter esprimere anche opinioni scomode, quindi vorrei che tutti lo potessero fare.L'impressione e che nell'articolo del link si cerchi di far leva sui buoni sentimenti, ma manchino gli elementi per capire quale sia il punto. Cosa del resto comprensibile, visto che c'è un proXXXXX in corso.
    • collione scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      ma che bravofai tanto il grande e poi in fondo a quel blog ci ficchi il banner di un certo peperoncina.it :D
    • pietro scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      come faccio a farmi un'opinione se il blog è stato oscurato?
    • FDG scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S
      Temo vi manchino alcuni elementi che come
      giustametne avete segnalato emergeranno a
      proXXXXX...
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34Vedi, i post incriminati sono ancora raggiungibili (tramite cache). E anche quello di cui hai postato il link. Per cui non mi pare che il lettore possa solo affidarsi alla versione "diffamante" della storia.A che serve questa censura? Siamo in grado di leggere e farcene un'idea? Oppure abbiamo bisogno della balia?
    • Teone scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      Questo cosa c'entra con il tentativo di cancellare una libera opinione? Se ha diffamato davvero, si piglia una multa va in carcere, ma il blog che c'entra? sesso, violenza... vedete come li usano a mo' di grimaldello per fare leva nelle vostre menti...
    • ma no scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S[...]
      Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem
      il link che ci permettiamo di riportare ben fa
      intuire a menti aperte.
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34pare? si dice? sembra che?e perché il link che segnali dovrebbe essere più autorevole e veritiero di quallo oscurato?non c'è forse anche un tantinello di diffamazione nel link che segnali? come mai non lo hanno chiuso?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S
      Temo vi manchino alcuni elementi che come
      giustametne avete segnalato emergeranno a
      proXXXXX.
      Qua temiamo non trattarsi di semplice
      diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà
      di espressione su cui la nostra Costituzione si
      basa, sancendo al libertà di ogni cittadino
      itlaiano..
      Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem
      il link che ci permettiamo di riportare ben fa
      intuire a menti
      aperte.
      Cordialità
      avv. M. S.
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34Ma mi faccia il piacere!!!Ma l'ha mai letto il blog o parla per sentito dire (o magari proprio per bocca di Frassi)?
    • Marco Bruttini scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      che ha commissionato quell'articolo diffamante.ECCO UN ESEMPIO DEGLI ARTYICOLO DEL GIUSTIZIERE: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:laaDyyDDfrkJ:il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/2008/03/la-dottoressa-valentina-gheza-e-la.html+valentina+ghezA&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it
      • Marco Bruttini scrive:
        Re: attenzione, leggete bene
        altro articolo del giustiziere in cachehttp://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:mCG0YWoil5QJ:il-giustiziere-lafabbricadeimostri.blogspot.com/2008/07/la-vendetta-del-frassone.html+la+vendetta+del+frassone&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S
      Temo vi manchino alcuni elementi che come
      giustametne avete segnalato emergeranno a
      proXXXXX.
      Qua temiamo non trattarsi di semplice
      diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà
      di espressione su cui la nostra Costituzione si
      basa, sancendo al libertà di ogni cittadino
      itlaiano..
      Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem
      il link che ci permettiamo di riportare ben fa
      intuire a menti
      aperte.
      Cordialità
      avv. M. S.
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34P.S. Le "menti aperte" chi sono? Quelli che Frassi non censura?Provate a commentare sul blog di Frassi dicendo che le persone accusate nel caso di Brescia (INNOCENTI CON SENTENZA DEFINITIVA DI CASSAZIONE) non erano degli abusatori.Provate ad indagare sulle foto che mette, tipo quella del bambino legato al letto, ed indagare sulla provenienza, come ha fatto il Giustiziere citando le fonti (sì le fonti, una cosa che Frassi nemmeno sa cosa sia).Vogliamo magari parlare della chiusura su netsons del blog di Maxi Fasso, con un fax VERGOGNOSO mandato dall'avvocato di Frassi che indicava la presenza (mai dimostrata) su quel blog di materiale pedoXXXXXgrafico?Frassi è solo un censore (lo dimostra che censura i commenti sul suo blog) ed è in realtà solo un guerrafondaio. Lo dimostra l'attacco di oggi all'Arcigay (insulti che immagino non verranno certo cancellati...), o le prese di posizione contro altre associazioni più serie come La Caramella Buona o la Meter di don Fortunato. E lo dimostra la difesa ad oltranza del pedoXXXXXgrafo (condannato definitivamente con sentenza di patteggiamento a tre mesi) Paolo Onofri, quando nei confronti di altri pedoXXXXXgrafi NON condannati non è mai stato altrettanto leggero e buonista. Sostiene che le foto di Paolo Onofri erano di ragazze quasi maggiorenni; come mai non l'ha mai sostenuto in tutti gli altri casi? E poi non lo sa che la legge (sì proprio quella legge che Frassi da un lato appoggia e dall'altro dice essere con pene inadeguate) non distingue tra una foto di una "quasi maggiorenne" con la foto di una neonata di 10 giorni?Vogliamo parlare delle continue patetiche e ridicole proposte di mostrare le foto dei pedofili (anche quelli non condannati) nonché delle continue pubblicazioni delle foto di bambini insanguinati e piangenti, per suscitare pietà nel lettore?A proposito, Frassi parla di "lavoro", di "ufficio", e non a caso il suo blog nei festivi non viene aggiornato, ma la sua è una ONLUS, che per legge deve quindi essere TRASPARENTE e soprattutto NON A FINE DI LUCRO. Visto che il signor Frassi non risulta fare altro che l'abusologo e il presidente della sua cosiddetta ONLUS, ci vorrebbe far sapere di cosa campa, con cosa si paga da mangiare e le bollette? Perché i maligni potrebbero pensare che Frassi campa con i soldi della sua ONLUS, cosa che ovviamente non è assolutamente possibile. Non ci risponda che vive della vendita dei libri o dei gadget della Prometeo, perché anche quelli sono dichiarati come utilizzati solo a tutela dell'infanzia. Visto che Frassi non è un infante, ci vorrebbe dire una volta per tutte di cosa campa?Frassi è solo un personaggio che cerca a tutti i costi l'apparire mediaticamente, lo dimostrano la promozione del film trash "Anima nera" (che non ha avuto sucXXXXX non certo per le lobby della pedofilia come sostiene Frassi, ma perché era fatto male e basato su cliché tratti dai libri di Frassi e lo dimostrano le recensioni di cinefili seri apparse su tutta la stampa).
      • Sgabbio scrive:
        Re: attenzione, leggete bene
        *appalausi* Bhe, c'è da dire che il film di anima nera non prendeva nemmeno spunto dai libri di frassi, anche :D
      • fiertel91 scrive:
        Re: attenzione, leggete bene

        altre associazioni più serie come La
        Caramella Buona o la Meter di don Fortunato.Don fortunato? Quello che fece chiudere il legalissimo sito del boy love day agli ip italiani?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: attenzione, leggete bene
          - Scritto da: fiertel91

          altre associazioni più serie come La

          Caramella Buona o la Meter di don Fortunato.

          Don fortunato? Quello che fece chiudere il
          legalissimo sito del boy love day agli ip
          italiani?Non ho scritto serie in generale (me ne guardo bene), ho scritto più serie rispetto alla Prometeo. Da questo punto di vista qualunque associazione è più seria della Prometeo.Comunque la colpa della censura in Italia è di Paolo Gentiloni in concorso coi giornal(a)i di ePolis e la sua ridicola petizione (forse l'unico caso di petizione senza firme materiali che abbia mai raggiunto uno scopo in Italia).Tra l'altro, una petizione per oscurare una voce scomoda è apocalittica. Come dire "facciamo una petizione in Italia per oscurare tutti i siti francesi", magari all'indomani dei mondiali 2006 una roba del genere sarebbe pure capace di avere abbastanza appoggio. Pura demagogia.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      ATTENZIONE, LEGGETE BENEhttp://ilgiustiziere.wordpress.com/2010/07/26/il-corvo-di-latina/
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      Tana per il Frassone...[img]http://image.bayimg.com/lanliaaco.jpg[/img]Copio da http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2954423&m=2955580#p2955580 Mi ha appena scritto la redazione del giornale spiegandomi che l'articolo diffamante non era una articolo bensì una mail, provenente dall'uffico stampa di Latina dell'associazione Prometeo , da me criticata.Uso il condizionale perché non sono in grado di verificare la genuinità dell'informazione.In ogni caso chiedermo alla polizia postale il sequestro della mail al fine di verificarne la provenienza.Grazie per l'ospitalità;zanetti stefanoP.S: chiunque voglia ripostare l'articolo diffamante su di me può tranquillamente farlo specifidcando però che verrebbe dall'ufficio stampa di latina di Prometeo.Se non lo farà ne pagherà le conseguenze legali. [img]http://img693.imageshack.us/img693/3926/cosmicfailcosmicepicmeg.jpg[/img]
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      TANA PER IL FRASSONE.[img]http://image.bayimg.com/lanliaaco.jpg[/img]Copio da http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2954423&m=2955580#p2955580 Mi ha appena scritto la redazione del giornale spiegandomi che l'articolo diffamante non era una articolo bensì una mail, provenente dall'uffico stampa di Latina dell'associazione Prometeo , da me criticata. Uso il condizionale perché non sono in grado di verificare la genuinità dell'informazione.In ogni caso chiedermo alla polizia postale il sequestro della mail al fine di verificarne la provenienza.Grazie per l'ospitalità;zanetti stefanoP.S: chiunque voglia ripostare l'articolo diffamante su di me può tranquillamente farlo specifidcando però che verrebbe dall'ufficio stampa di latina di Prometeo.Se non lo farà ne pagherà le conseguenze legali. Per l'"avvocato": EPIC FAIL[img]http://img693.imageshack.us/img693/3926/cosmicfailcosmicepicmeg.jpg[/img]
    • Bird scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M S
      Temo vi manchino alcuni elementi che come
      giustametne avete segnalato emergeranno a
      proXXXXX.
      Qua temiamo non trattarsi di semplice
      diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà
      di espressione su cui la nostra Costituzione si
      basa, sancendo al libertà di ogni cittadino
      itlaiano..
      Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem
      il link che ci permettiamo di riportare ben fa
      intuire a menti
      aperte.
      Cordialità
      avv. M. S.
      http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34FAIL: Tutta roba scritta da Frassi stesso e pubblicata come marchetta, ora e solo ora han editato ammettendolo:http://maxifasso.files.wordpress.com/2010/07/mfsgamatoinpieno.pngE metto link a pic solo per non dare altre views a quella XXXXXta di blog, ma potete verificare voi stessi dal link originale...
      • Lo Retata Mutande scrive:
        Re: attenzione, leggete bene
        - Scritto da: Bird
        - Scritto da: Avvocato M S

        Temo vi manchino alcuni elementi che come

        giustametne avete segnalato emergeranno a

        proXXXXX.

        Qua temiamo non trattarsi di semplice

        diffamazione nè di bloccare le idee e la libertà

        di espressione su cui la nostra Costituzione si

        basa, sancendo al libertà di ogni cittadino

        itlaiano..

        Pare ch eil reato sia di ben altra natura, coem

        il link che ci permettiamo di riportare ben fa

        intuire a menti

        aperte.

        Cordialità

        avv. M. S.


        http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/34
        FAIL: Tutta roba scritta da Frassi stesso e
        pubblicata come marchetta, ora e solo ora han
        editato
        ammettendolo:

        http://maxifasso.files.wordpress.com/2010/07/mfsga

        E metto link a pic solo per non dare altre views
        a quella XXXXXta di blog, ma potete verificare
        voi stessi dal link
        originale...Attenzione, questo è il XXXXXattore della setta terrorXXXXXnichilistacommercialepedo che continua ad infangare me ed i miei figli: Bibbidi, Bobbidi e Bù!!Lo prova l'ennesimo screenshot portato via telegramma alla procura di Paperopoli insieme al resto della criù del fansub commerciale in danno di peculato.Quest'uomo è d'accordo con i peggiori XXXXXgrafi sardi e anche con i pedofili di Youtube.Socrate ipse dixit e macte ocio. Ocio però, sono Giochi Preziosi, come diceva Jerry Calà nella pubblicità del XXXX (altro riferimento sessuale di società del XXXXX commerciale) Master Sistem.E sant'iddio LOL!!Denuncerò tutto compresi i vostri avvocati!!! NICHILISTI CHE NON SIETE ALTRO!!!!
    • Tana per Frassi EPIC FAIL scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      Quell'articolo se lo è scritto Frassi stesso!!Compresa la finta auto-intervista.Che buffonata, forse sperava di non essere scoperto, ma il giornale Paconline, pressato da Zanetti, ha rivelato la fonte e adesso lo ha pure scritto bello chiaro in cima all'articolo: "Riceviamo questo comunicato da Massimiliano Frassi e lo pubblichiamo".Una figura di palta galattica, quello si scrive da solo le markette.[Rosaria, grazie di tutto, ti dobbiamo un gran favore!]
    • Troll pedone scrive:
      Re: attenzione, leggete bene
      - Scritto da: Avvocato M SBuongiorno AVVOCATO MARIO SCARPATI PRESIDENTE DI ECPAT ITALIA , la sua è davvero una voce splendidamente obbiettiva, la sua associazione ECPAT ITALIA infatti non chiede mica il 5x1000, la sua associazione pubblica sul sito tutto l'uso che viene fatto di quei soldi, vero? (rotfl)Il dubbio che quei soldi non vengano utilizzati come la gente pensa è valido anche per la sua di associazione ( a delinquere ) visto che non mostrando pubblicamente il bilancio chiunque sarà autorizzato a credere che di quei soldi solo una parte viene utilizzato per gli scopi dichiarati, il resto se lo intasca lei esattamente come se lo intasca Frassi .A proposito, le hanno mai detto che dovrebbe vergognarsi di avere associazioni vergognose che si spacciano per essere a favore dei bambini ed in realtà devono macinare soldi a discapito dell'infanzia ?Le hanno mai detto che fa schifo esattamente come fa schifo il suo clientucolo, schifoso quanto un coleottero? Le hanno mai detto che dovrebbe andare a zappare la terra e se vuole davvero fare del bene ai bambini ANDARE A VIVERE NEL TERZO MONDO (e non andarci in vacanza tanto per poter dire di aver fatto qualcosa)? Quanti soldi prende all'anno, tra cinque per mille, contributi privati, contributi pubblici (e quindi di tutti )? Esattamente quanto? E nella fattispecie, sarebbe così cortese, AVVOCATO MARIO SCARPATI PRESIDENTE DELLA ECPAT ITALIA DEI MIEI STIVALI , da dirci minuziosamente , euro per euro, centesimo per centesimo, che utilizzo viene fatto di quei soldi?Se mai lo farà, pubblicamente, tramite il sito, allora sarò disposto a ricredermi sulla sua persona. MA DATO CHE SI GUARDERA' BENE DAL FARLO, AVVOCATO MARIO SCARPATI , TUTTA ITALIA, ANZI TUTTO IL MONDO AVRA' TUTTO IL DIRITTO DI PENSARE, DI DIRE E DI SCRIVERE CHE LEI, ESATTAMENTE COME MASSIMILIANO FRASSI PRESIDENTE DELLA PROMETEO ONLUS , E' UN XXXXXXXX SENZA SCRUPOLI CHE SI ARRICCHISCE SULLA PELLE DEI BAMBINI. P.S. MI FA SCHIFO PIU' DI MASSIMILIANO FRASSI. LEI DOVREBBE SOLO BUTTARSI NELLA TAZZA DEL XXXXX E TIRARE LO SCIACQUONE .
  • lukker scrive:
    Censura di stato
    Ormai siamo alla censura di stato.Mi piacerebbe sapere che cosa è stato pubblicato per far scattare questo provvedimento. La cosa però è anche un'altra: come mai il sito di Grillo è ancora on line disponibile a tutti e lui no?
    • Niente scrive:
      Re: Censura di stato
      - Scritto da: lukker
      Mi piacerebbe sapere che cosa è stato pubblicato
      per far scattare questo provvedimento.Si tratta semplicemente di avere gli amichetti giusti nelle varie procure, tutto qua.
      • collione scrive:
        Re: Censura di stato
        certo, lavorando per la procura avranno preso più "a cuore" il suo caso, ma non puoi chiudere un blog solo perchè oggi sei di cattivo umorequeste sono le baggianate che racconta Berlusconi, secondo cui i magistrati ti arrestano solo perchè la sera prima non sono riusciti ad andare in bagnoper procedere contro qualcuno ci vogliono almeno validi indiziil blog di Grillo non l'hanno chiuso in ogni caso, non perchè Grillo c'ha amici in procura, ma perchè Grillo è un personaggio di rilievo nazionale e chiudere il suo blog porterebbe solo ad un tornado di proteste online e offline
    • Claudio scrive:
      Re: Censura di stato
      Il blog di Grillo è su server autonomi all'estero, quindi se ne infischia delle leggi medioevali italiane.
      • Rin Kobayashi scrive:
        Re: Censura di stato
        - Scritto da: Claudio
        Il blog di Grillo è su server autonomi
        all'estero, quindi se ne infischia delle leggi
        medioevali
        italiane.Ciò non significa che non possa essere sequestrato.Dal DNS poisoning al blocco IP.Non lo fanno perché data la popolarità del blog risulterebbe subito evidente la volontà di censura, ma finché si tratta di blog con piccolo seguito non ci stanno certo su a pensare due volte.In altre parole... se sei famoso (o hai amici importanti) e fingi di stare "dalla parte dei buoni" puoi dire e fare quel che ti pare. Appena però ti ritrovi a sostenere una posizione minoritaria di te possono fare quello che vogliono.
      • pippuz scrive:
        Re: Censura di stato
        - Scritto da: Claudio
        Il blog di Grillo è su server autonomi
        all'estero, quindi se ne infischia delle leggi
        medioevali
        italiane.Perché, Blogspot (o Youtube, o thepiratebay, o quellochevuoitu)?Accendere e collegare il cervello, prima di parlare.
  • cognome e nome scrive:
    si si
    e si http://cdman.securitas-aurum.com
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