VRS, telefonate per chi non sente

Si chiama Video Relay System e sta prendendo sempre più piede negli Stati Uniti. Costosissima ma efficace, la tecnologia abilita i non udenti alla comunicazione telefonica


Washington (USA) – La comunicazione telefonica per i non udenti non è più un problema insormontabile, anche grazie a tecnologie come Video Relay System e ai servizi connessi: pur non essendo una novità dell’ultim’ora, sono servizi che vanno affermandosi rapidamente e creando un nuovo mercato. Si tratta di un concetto semplice e rivoluzionario: le chiamate vocali in entrata vengono “dirottate” ad un operatore che “traduce” le parole in linguaggio dei segni . Le parole così tradotte vengono così inviate, sotto forma di video, al terminale dell’utente privo d’udito.

L’AD di Sorenson , una delle società specializzate nella produzione di apparecchi VRS, è convinto che si tratti di una “tecnologia dall’impatto eccezionale”. Questo perché gli utenti, attraverso i terminali VRS, possono finalmente capire le emozioni dell’interlocutore .

Fino ad oggi le comunicazioni vocali per i non udenti sono state gestite soprattutto con i diffusi dispositivi TDD , che mettono in formato testuale il flusso di parole provenienti dalla cornetta telefonica.

I sistemi VRS sembrano perfetti, ma hanno un unico problema: costano tantissimo. Tanto che in un recente articolo apparso su Wired , è stato svelato che la FCC americana, la Commissione di controllo sulle TLC che sostiene e supporta l’impiego di questi servizi, spende sei dollari al minuto per ogni “videochiamata” attraverso provider VRS.

I servizi offerti da Life Links , un ISP completamente dedicato agli ipoudenti, si appoggiano completamente ai software di messaggistica online come SightSpeed e sono, almeno per il momento, l’alternativa meno costosa e più accessibile nel mondo dei terminali VRS. Una ricerca su Google , comunque, consente di mettere a nudo rapidamente l’intero settore in rapida ascesa.

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  • Ubu re scrive:
    Non crederete a queste storie?!
    :@ :@ :@ :@ Questa si che è disonestà! C'è gente che lavora e tu li freghi così, per 80 centesimi e anche se fosse io non scenderò dai miei 3 euro e 50. Prendere o lasciare. :@
    • Anlan scrive:
      Re: Non crederete a queste storie?!
      - Scritto da: Ubu re
      fosse io non scenderò dai miei 3 euro e 50.
      Prendere o lasciare. :@ NON SONO PREZZI DA PAESE CIVILE !!!ecco perchè non ce la facciamo ad arrivare a fine mese. :D
  • Anonimo scrive:
    al supermercato?
    Vi siete mai accorti che sugli scontrini del supermercato (o di altri negozi, autogrill ecc.) spesso viene indicato il numero completo della carta e relativa data di scadenza ? Se ci aggiungete il fatto che spesso la firma sullo scontrino è tranquillamente leggibile e che il "codice di sicurezza" è di soltanto 3 cifre, quindi decisamente semplice da memorizzare... ognuno tragga le proprie conclusioni !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: al supermercato?
      Ecco perche' io al supermeracto uso sempre il bancomat e mai la carta di credito, a parte che nella mia carta i pin coincidono e sono di 5 cifre
      • ishitawa scrive:
        Re: al supermercato?
        - Scritto da: Anonimo
        Ecco perche' io al supermeracto uso sempre il
        bancomat anch'io visto che avevo paura che i bancomat pubblici potessero essere manomessirisultato: mi hanno clonato il bancomat dalla cassa del supermercatoqualche giorno fa la mia banca mi telefona e mi fa "lei ha dei prelievi da AMsterdam e da Bucarest, è stato li di recente?"
        • Anonimo scrive:
          Re: al supermercato?
          E' atroce sta cosa !!!!! Pensa se invece i prelievi erano stati fatti nella tua stessa città: quando te ne saresti accorto ? Di sicuro la banca non ti avrebbe "disturbato" per chiarire il dubbio !
  • Anonimo scrive:
    Serve la biometria
    tutte ste truffe... basta... serve la biometria!
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve la biometria
      - Scritto da: Anonimo
      tutte ste truffe... basta... serve la biometria!Cosi' almeno se ti fregano l'identita' non ne puoi chiedere un'altra e smetti di rompere los marons.
    • Anonimo scrive:
      Re: Serve la biometria
      - Scritto da: Anonimo
      tutte ste truffe... basta... serve la biometria!Che verrebbe aggirata comunque, mentre i nostri dati fisici sarebbero alla mercè di tutti.Il problema infatti non nasce nell'uso di una card rubata, ma nel riprodurre una card che simuli la vera e autorizzi al pagamento. Se oggi circolano card clonate con tanto di PIN, quasi significa che qualcuno ha "intercettato" il PIN mentre veniva digitato al momento di una transazione, oppure che è riuscita a ricostruirne il valore (per via di una vulnerabilità del sistema).Questo non cambierebbe in futuro: semplicemente intercetterebbero i dati della tua id biometrica (per es. i punti chiave di una impronta) e li userebbero in sostituzione di quelli del truffatore (o viceversa, a seconda del caso in cui l'autenticazione usi dati memorizzati sulla card o in un db centrale).Ho semplificato, lo so bene, ma putroppo il risultato sarebbe quello che descrivo (non solo io, ma esperti più titolati di me: http://www.schneier.com/crypto-gram-0504.html )
      • Anonimo scrive:
        Re: Serve la biometria
        in realtà basta un token elettronico (ovvio che non bisogna farsi fregare anche quello!) che genera codici random ogni minuto e sono sincronizzati con il server della banca, in modo da riprodurre un codice usa e getta che dura solo un minuto. A quel punto ogni transazione è blindata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Serve la biometria

          in realtà basta un token elettronico (ovvio che non
          random ogni minuto e sono sincronizzati con il server
          della banca, in modo da riprodurre un codice usa e
          getta che dura solo un minuto. A quel punto ogni
          transazione è blindata.Peccato che il costo vivo di quei token è sui 50-60 $ :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Serve la biometria
            - Scritto da: Anonimo

            in realtà basta un token elettronico (ovvio che
            non
            random ogni minuto e sono sincronizzati con
            il server
            della banca, in modo da riprodurre un
            codice usa e
            getta che dura solo un minuto. A
            quel punto ogni
            transazione è blindata.

            Peccato che il costo vivo di quei token è sui
            50-60 $ :| qui ti sbagli :D Io ce l'ho e gratis dalla mia banca...http://www.unicreditbanca.it/web/io/opero/viainternet/sicurezza/?idc=2257&ida=0
    • Myzhar scrive:
      Re: Serve la biometria
      !!! Esagerati !!! :sMolte agenzie di credito ormai mettono a disposizione il metodo + sicuro per non essere truffatil'SMS!!!Passi la carta di credito e "bi-bip" messaggio sul cellulare che ti indica la transazione... quasi istantaneo!A quel punto se l'acquisto non l'hai fatto te chiami il numero verde e ti viene subito bloccato!Facile e sicuro.....Io compro ormai da anni nei negozi e su internet con Carta di Credito e non ho mai avuto problemi di sorta. Forse sono stato solo fortunato.... chissà?
      • Anonimo scrive:
        Re: Serve la biometria
        - Scritto da: Myzhar
        !!! Esagerati !!! :s

        Molte agenzie di credito ormai mettono a
        disposizione il metodo + sicuro per non essere
        truffati
        l'SMS!!!

        Passi la carta di credito e "bi-bip" messaggio
        sul cellulare che ti indica la transazione...
        quasi istantaneo!E se proprio in quel momento il cellulare è scarico o spento? :D
        • Myzhar scrive:
          Re: Serve la biometria
          Beh, non credo che tu lo tenga spento per 2 giorni consecutivi!Con la carta di credito l'addebito non è istantaneo, è solo una richiesta, quindi bloccabile fino all'addebito reale.E cmq se hai il cell scarico e proprio in quel momento ti fanno un addebito fasullo SEI PROPRIO SFIGATO ;)
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