Web 2.0, non si sa cos'è ma si misura lo stesso

Pubblicato il primo studio sulla situazione italiana: gli utenti del Web 2.0 rappresenterebbero più della metà dei navigatori complessivi. Emerge però qualche perplessità sul metodo

Milano – Web 2.0 batte Web 1.0 due a zero. È stato pubblicato mercoledì il primo studio italiano sulla diffusione del Web 2.0 nel nostro Paese. Su cosa esattamente sia il Web 2.0, in realtà, il dibattito è ancora aperto . Secondo Daniele Sommavilla, tra i responsabili dello studio di Nielsen//NetRatings, si tratta dell'”ambiente in cui si sono sviluppati dei siti Web e delle applicazioni, che mettono il controllo del contenuto – sia generato direttamente dall’utente che no – nelle mani del consumatore”.

Con questa definizione in mente, gli statistici della N//NR hanno stilato alcune categorie di siti, monitorandone poi l’utilizzo da parte degli utenti italiani. Nella categoria “Giants” troviamo i colossi: Wikipedia , MySpace e YouTube. Tra i “Bloggers” ci sono Spindler, Blogger e Xanga. E poi Imageshack, Answers.com, Second Life, e tanti altri nomi noti distribuiti nelle varie categorie.

Nonostante i preoccupanti dati italiani che provengono in questi giorni da alcuni studi internazionali, la diffusione del Web 2.0 sembrerebbe in linea con le altre nazioni europee . L’Italia si colloca al 5° posto in Europa come numero di visitatori dei tre “Giants” (Wikipedia, MySpace e YouTube), gli stessi Wikipedia e YouTube registrano un deciso incremento di utenti rispetto al 2006.

Nel mese di gennaio 2007 più della metà dei navigatori italiani (il 56%), ha fatto visita almeno una volta ai siti del Web 2.0. Questi navigatori mostrano anche un utilizzo della Rete più prolungato rispetto alla media: 27 ore e 50 minuti contro le 18 ore e 36 minuti dell’utente medio, e 44 collegamenti mensili contro i 29 della media.

Secondo lo studio Nielsen//NetRatings, il Web 2.0 coinvolgerebbe prevalentemente il sesso maschile, nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni. Le donne italiane sarebbero interessate soprattutto dai servizi di “vita virtuale” tipo Neopets o dagli easy editor web come Piczo .

Il comunicato è destinato comunque a suscitare polemica per i dubbi che avvolgono tuttora la definizione stessa di Web 2.0. Per alcuni, ad esempio, il Web 2.0 sarebbe solo una trovata commerciale per convincere le aziende dell’esistenza di “qualcosa di nuovo” su cui investire, per altri sarebbe una semplice e naturale evoluzione del Web (senza numerazioni annesse), e la pensa così anche il padre del Web Tim Berners-Lee. In quest’ottica, la distinzione tra “utente normale” ed “utente web 2.0” alla base dello studio Nielsen/NetRating, ad alcuni risulta forzata.

Luca Spinelli

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  • espedito scrive:
    mancanza di segnale terrestre
    VOGLIO SEGNALARE UN DISSERVIZIO DELLA RAI IN MOLTE ZONE D'ITALIA CI SONO ZONE MORTE DOVE IL SEGNALE TERRESTRE NON ESISTE LO STATO UN PAIO DI MESI FA HA IMPOSTO ALLA RAI DI FORNIRE A QUEI SOGGETTI CHE NON VEDEVANO TRAMITE TERRESTRE MA SATELLITARE DI UNA SCHEDA CHE DECLIPTAVA I CANALI RAI , IO HO FATTO RICHIESTA DOPO OLTRE 30 RECLAMI PERCHE NON VOGLIO PAGARE UN SERVIZIO CHE ALTRI USUFRUISCONO E IO NO.MI HANNO RISPOSTO DEVI PAGARE A NOI NON INTERESSA SE VEDI LA TV OPPURE NO , HO LA RISPOSTA PER ISCRITTA TIMBRATA RAI.MI DOMANDO MA LA RAI CHI SI CREDE DI ESSERE?
  • Anonimo scrive:
    hahahaha
    già la rai fa cagare in diretta...e ora dovrei pagare il canone per rivedere il culo della marini?? ci sono mille altri modi per avere contenuti di qualità migliore in modo totalmente gratuito. chiudete la rai! il costo per coprire tutta italia con il dtv è più o meno il costo di un progamma con morandi escluso il suo sipendio...cosa aspettano?
  • Anonimo scrive:
    Urbani
    "Ma a farsi notare ieri è stato anche l'ex ministro ai Beni culturali e oggi membro del Consiglio di Amministrazione RAI Giuliano Urbani, nome noto all'utenza Internet italiana."Visto che aveva fatto benissimo come ministro ora lo hanno messo pure in RAI, quanto siamo scemi noi italiani che ci facciamo fregare sempre dagli stessi...InS
  • Anonimo scrive:
    e si
    http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260105374382&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
  • Anonimo scrive:
    Urbani
    ROTFL
  • Angelone scrive:
    convenienza
    se la tirano con tutte ste novità tecnologiche e poi fanno di diritto pagare il canone sfruttando un decreto regio dell'età di mio nonno buonanima...
  • Anonimo scrive:
    Alta definizione
    a quando?
  • Anonimo scrive:
    Vogliono il drm... benissimo
    d'essere multipiattaforma e non violare il diritto all'accessibilità (sono un servizio pubblico) né creare turbative al mercato software preferendo una piattaforma ad un'altra.Ora vediamo cosa combinano.
  • Anonimo scrive:
    CHE SCHIFO, CHE PENA
    non so se e' piu' lo schifo o la tristezza...ciao
  • Ekleptical scrive:
    Ecchissene...
    Personalmente della RAI o non RAI frega meno di zero. La TV non la guardo, nè guardo la roba su Rai Click (supposto che ancora esista), nè guarderò in contenuti RAI via Internet.Francamente, chissenefrega della TV e dei suoi programmi! E' un mezzo obsoleto destinato all'oblio.
    • AnTanico scrive:
      Re: Ecchissene...
      quoto
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecchissene...
      te ne frega nel momento in cui devi pagare il canone anche se non hai la tv... basta che possiedi un pc, anzi, basta solo il monitor... o il videocitofono!!!!!!
      • gioverone scrive:
        Re: Ecchissene...
        - Scritto da:
        te ne frega nel momento in cui devi pagare il
        canone anche se non hai la tv... basta che
        possiedi un pc, anzi, basta solo il monitor... o
        il
        videocitofono!!!!!!se paghi la rai e non la guardi allora sei il top dei(troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecchissene...
      Hai perfettamente ragione, la rai (minuscolo) il nuovo...ma dove??? Basta non se ne può più, col cavolo che la guardo.E' da quando sono nato che i personaggi che ci sono sono sempre gli stessi e noi paghiamo...Basta rai siamo stufi, basta delle tue cazzate che ci propini tutti i giorni, basta.
  • Anonimo scrive:
    Disperazione
    ...come potrò vedere domenica in o luca giurato con il drm?
  • Anonimo scrive:
    Urbani non ha più contatto con la realtà
    Ormai vaneggia...mai sentito parlare di conflitto di interessi? Se non può comprarla berlusca non può neanche la rai!!I venditori di contenuti non possono essere gli stessi che vendono il canale dove passano i dati!!!Parafrasando un noto video di YouTube:a Urbà ma che sta a di?! Non t'avventurà!! Che hai già fatto troppi danni l'altra volta!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani non ha più contatto con la re
      Ma che dici ? Quello ha sempre vaneggiato...Un giorno mentre s'aggirava per un manicomio è stato notato dal nano che l'ha voluto al governo (con quella faccia è P E R F E T T O) e poi lo ha rispedito
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani non ha più contatto con la re
      Infatti è un folle. Basta guardarlo per capirlo.
  • Anonimo scrive:
    Io il canone lo pago
    Mi dispiace vedere che ci sono persino onorevoli che scrivono interrogazioni su una cosa del genere. Il canone è una imposta cioè non è un abbonamento ed è ovvio per tutti (meno che per la signora Poretti che per motivi che non conosco dice che persino un videocitofono significa doverlo pagare) che chi deve pagare è solo chi ha un televisore o comunque riceve in qualche modo il segnale televisivo.E' tutto chiarissimo anche agli operatori Rai. Ma chi è questa Aduc?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io il canone lo pago
      Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di tanti interrogativi su chi effettivamente deve pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per un servizio pubblico quindi tutti dobbiamo pagarla, come si fa con il servizio sanitario ad esempio. Anche se non finiamo in ospedale, quelle imposte le paghiamo ugualmente giusto? Chi non paga il canone, alla fine, è solo un evasore fiscale. La questione è semmai quanto etico sia far pagare una cifra così per un servizio che col passare degli anni è diventato sempre più scadente.Saluti, soqquadro
      • Anonimo scrive:
        Re: Io il canone lo pago
        - Scritto da:
        Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di
        tanti interrogativi su chi effettivamente deve
        pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per
        un servizio pubblico.Non sono d'accordo. Io voglio avere un televisore SENZA pagare il canone.Non c'e' solo la Rai che trasmette sulle frequenze radiotelevisive.Avere un televisore non significa (non piu') vedere esclusivamente la rai.Trasmettere in chiaro e' un problema loro, non mio.Che trasmettano criptato.Se voglio vedere la RAI, allora li chiamo e dico loro "signori avrei piacere/interesse di vedere i vostri programmi, mi installate a pagamento uno scatolotto che collegato ad un normale televisore mi permetta, legalmente, di vederei i vostri canali?"
        • Anonimo scrive:
          Re: Io il canone lo pago
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di

          tanti interrogativi su chi effettivamente deve

          pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per

          un servizio pubblico.

          Non sono d'accordo.

          Io voglio avere un televisore SENZA pagare il
          canone.

          Non c'e' solo la Rai che trasmette sulle
          frequenze
          radiotelevisive.

          Avere un televisore non significa (non piu')
          vedere esclusivamente la
          rai.

          Trasmettere in chiaro e' un problema loro, non
          mio.

          Che trasmettano criptato.

          Se voglio vedere la RAI, allora li chiamo e dico
          loro "signori avrei piacere/interesse di vedere i
          vostri programmi, mi installate a pagamento uno
          scatolotto che collegato ad un normale televisore
          mi permetta, legalmente, di vederei i vostri
          canali?"Quello scatolotto già esiste si chiama dtt ed è stato pagato con soldi pubblici, volessero potrennero crittare tutto anche domani.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io il canone lo pago
        - Scritto da:
        Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di
        tanti interrogativi su chi effettivamente deve
        pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per
        un servizio pubblico quindi tutti dobbiamo
        pagarla, come si fa con il servizio sanitario ad
        esempio. Anche se non finiamo in ospedale, quelle
        imposte le paghiamo ugualmente giusto?

        Chi non paga il canone, alla fine, è solo un
        evasore fiscale. La questione è semmai quanto
        etico sia far pagare una cifra così per un
        servizio che col passare degli anni è diventato
        sempre più
        scadente.

        Saluti,
        soqquadroNo deve pagare solo chi ha un dispositivo in grado di ricevere il segnale radiotelevisivo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Io il canone lo pago
        - Scritto da:
        Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di
        tanti interrogativi su chi effettivamente deve
        pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per
        un servizio pubblico quindi tutti dobbiamo
        pagarla, come si fa con il servizio sanitario ad
        esempio. Anche se non finiamo in ospedale, quelle
        imposte le paghiamo ugualmente giusto?

        Chi non paga il canone, alla fine, è solo un
        evasore fiscale. La questione è semmai quanto
        etico sia far pagare una cifra così per un
        servizio che col passare degli anni è diventato
        sempre più
        scadente.

        Saluti,
        soqquadroA parte che con il canone si "acquista il diritto di possedere la tv" e non soltanto la rai, e già così non ci siamo per diversi motivi, non ultimo il fatto che con la tv non ci vedo solo la rai e mediaset, ma ci metto il decoder e vedo il mondo, perchè dovrei pagare il canone per cose che non vedo???? Potrei vederle, ma allora mettimi nelle condizioni di non vederle, tipo accesso condizionato da smart card o altro, ma avrei anche da dire sul nome servizio pubblico, in quanto di pubblico c'è ben poco :'(, dovrebbero spiegarci, oltre le cose che hai detto e dal fatto che in rai ORA non c'è quasi niente di buono, ma basta pensare all'archivio rai e alle persone che con quell'archivio ci studiano o lavorano, perchè devo pagare 2 volte un servizio, con la possibilità (impossibilità???) di non vederlo o utilizzare come voglio (leggi DRM) se già pago il canone. Questo contrasta con la dicitura servizio pubblico, in quanto questo deve essere accessibile a tutti, magari pagando un canone, ma non ripagando un servizio all'interno del servizio stesso. Che cambino dicitura e/o proprietario, allora ci siamo ma così no. Ma che c****o si bevono? La mattina lo allunghino con l'acqua.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Io il canone lo pago
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè di

          tanti interrogativi su chi effettivamente deve

          pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta per

          un servizio pubblico quindi tutti dobbiamo

          pagarla, come si fa con il servizio sanitario ad

          esempio. Anche se non finiamo in ospedale,
          quelle

          imposte le paghiamo ugualmente giusto?



          Chi non paga il canone, alla fine, è solo un

          evasore fiscale. La questione è semmai quanto

          etico sia far pagare una cifra così per un

          servizio che col passare degli anni è diventato

          sempre più

          scadente.



          Saluti,

          soqquadro

          A parte che con il canone si "acquista il diritto
          di possedere la tv" e non soltanto la rai, e già
          così non ci siamo per diversi motivi, non ultimo
          il fatto che con la tv non ci vedo solo la rai e
          mediaset, ma ci metto il decoder e vedo il mondo,
          perchè dovrei pagare il canone per cose che non
          vedo???? Potrei vederle, ma allora mettimi nelle
          condizioni di non vederle, tipo accesso
          condizionato da smart card o altro, ma avrei
          anche da dire sul nome servizio pubblico, in
          quanto di pubblico c'è ben poco :'(, dovrebbero
          spiegarci, oltre le cose che hai detto e dal
          fatto che in rai ORA non c'è quasi niente di
          buono, ma basta pensare all'archivio rai e alle
          persone che con quell'archivio ci studiano o
          lavorano, perchè devo pagare 2 volte un servizio,
          con la possibilità (impossibilità???) di non
          vederlo o utilizzare come voglio (leggi DRM) se
          già pago il canone. Questo contrasta con la
          dicitura servizio pubblico, in quanto questo deve
          essere accessibile a tutti, magari pagando un
          canone, ma non ripagando un servizio all'interno
          del servizio stesso. Che cambino dicitura e/o
          proprietario, allora ci siamo ma così no. Ma che
          c****o si bevono? La mattina lo allunghino con
          l'acqua.....Ci sono tantissime cose che non funzionano in questo paese dei balocchi, quel che sò e che mi ha confermato anche un docente di diritto pubblico è che il canone E' UN'IMPOSTA. Quindi per legge, dobbiamo pagarlo e su questo purtroppo non si può discutere.Quando qualcuno afferma "No deve pagare solo chi ha un dispositivo in grado di ricevere il segnale radiotelevisivo." sbaglia, quel ragionamento è stato valido fino ad alcuni anni fa, ovvero fino a quando il canone non è stato trasformato in imposta (chiamarlo canone infatti è sbagliato). La RAI ha innumerevoli pecche, se vogliamo che cambi dobbiamo farci sentire, per intanto se non vogliamo essere considerati evasori fiscali dobbiamo pagare. Saluti,soqquadroPS: quel che scrivo io, non lo dico io, lo dice il diritto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io il canone lo pago
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Sono pienamente d'accordo. Non vedo il perchè
            di


            tanti interrogativi su chi effettivamente deve


            pagare il canone. E' un'imposta, un'imposta
            per


            un servizio pubblico quindi tutti dobbiamo


            pagarla, come si fa con il servizio sanitario
            ad


            esempio. Anche se non finiamo in ospedale,

            quelle


            imposte le paghiamo ugualmente giusto?





            Chi non paga il canone, alla fine, è solo un


            evasore fiscale. La questione è semmai quanto


            etico sia far pagare una cifra così per un


            servizio che col passare degli anni è
            diventato


            sempre più


            scadente.





            Saluti,


            soqquadro



            A parte che con il canone si "acquista il
            diritto

            di possedere la tv" e non soltanto la rai, e già

            così non ci siamo per diversi motivi, non ultimo

            il fatto che con la tv non ci vedo solo la rai e

            mediaset, ma ci metto il decoder e vedo il
            mondo,

            perchè dovrei pagare il canone per cose che non

            vedo???? Potrei vederle, ma allora mettimi nelle

            condizioni di non vederle, tipo accesso

            condizionato da smart card o altro, ma avrei

            anche da dire sul nome servizio pubblico, in

            quanto di pubblico c'è ben poco :'(, dovrebbero

            spiegarci, oltre le cose che hai detto e dal

            fatto che in rai ORA non c'è quasi niente di

            buono, ma basta pensare all'archivio rai e alle

            persone che con quell'archivio ci studiano o

            lavorano, perchè devo pagare 2 volte un
            servizio,

            con la possibilità (impossibilità???) di non

            vederlo o utilizzare come voglio (leggi DRM) se

            già pago il canone. Questo contrasta con la

            dicitura servizio pubblico, in quanto questo
            deve

            essere accessibile a tutti, magari pagando un

            canone, ma non ripagando un servizio all'interno

            del servizio stesso. Che cambino dicitura e/o

            proprietario, allora ci siamo ma così no. Ma che

            c****o si bevono? La mattina lo allunghino con

            l'acqua.....

            Ci sono tantissime cose che non funzionano in
            questo paese dei balocchi, quel che sò e che mi
            ha confermato anche un docente di diritto
            pubblico è che il canone E' UN'IMPOSTA. Quindi
            per legge, dobbiamo pagarlo e su questo purtroppo
            non si può
            discutere.
            Quando qualcuno afferma "No deve pagare solo chi
            ha un dispositivo in grado di ricevere il segnale
            radiotelevisivo." sbaglia, quel ragionamento è
            stato valido fino ad alcuni anni fa, ovvero fino
            a quando il canone non è stato trasformato in
            imposta (chiamarlo canone infatti è sbagliato).
            La RAI ha innumerevoli pecche, se vogliamo che
            cambi dobbiamo farci sentire, per intanto se non
            vogliamo essere considerati evasori fiscali
            dobbiamo pagare.


            Saluti,
            soqquadro

            PS: quel che scrivo io, non lo dico io, lo dice
            il
            diritto.E qui ti sbagli il fatto che sia un' imposta non c'entra niente con l'ambito in cui viene richiesta. Il canone è un'imposta su un tipo di dispositivo ben preciso: "quello adatto o adattabile alla ricezione del segnale radiotelevisivo", la legge parla chiaro e non è stata modificata.Se non puoi ricevere col tuo dispositivo quel tipo di segnale non paghi con buona pace della RAI, che con gli utenti usa la zona d'ombra ma nel 02 di fronte alla consulta s'è guardata bene dal parlare di dispositivi generici ma ha menzionato solo pc con scheda tv....Per cui poche storie hai una TV (dispositivo adatto), hai un pc con tuner (dispositivo adattabile) devi pagare altrimenti ogni richiesta è illegittima. Viviamo in uno stato di diritto e le leggi non le fa la RAI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io il canone lo pago
      La cosa brutta è come vengono spesi poi i soldi del canone, pagare la hunziker e baudo fior di milioni, e così tutti gli altri magna magna che girano in tv, che in un periodo in cui tutti tirano la cinghia, pretendono e hanno....per dare in cambio il meglio dello schifo della tv:Dovrebbero solo che vergognarsi, secondo me tutti dovrebbero smettere di pagare stà vergongna.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io il canone lo pago

      chi deve pagare è solo chi ha
      un televisore o comunque riceve in qualche
      modo il segnale televisivo.
      E' tutto chiarissimo anche agli operatori Rai. La legge è chiara (?!) e dice che il canone lo deve pagare chiunque ha a disposizione un dispositivo adatto o adattabile a ricevere un segnale radiotelevisivo. E siccome la chiarezza della legge è altresì legata alle possibili interpretazioni e la RAI applica una interpretazione molto ampia, anche chi possiede un pc (anche se privo di scheda TV) deve pagare il canone, perché se ci applica una scheda TV può ricevere il segnale radiotelevisivo ("apparecchio adatto o adattabile"). Quindi, in questo tipo di interpretazione, anche se possiedo un tostapane devo pagare il canone. Infatti se al tostapane applico un sintonizzatore e un monitor, con qualche piccola modifica posso ricevere segnali radiotelevisivi. O no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Io il canone lo pago
        - Scritto da:

        chi deve pagare è solo chi ha

        un televisore o comunque riceve in qualche

        modo il segnale televisivo.

        E' tutto chiarissimo anche agli operatori Rai.

        La legge è chiara (?!) e dice che il canone lo
        deve pagare chiunque ha a disposizione un
        dispositivo adatto o adattabile a ricevere un
        segnale radiotelevisivo.

        E siccome la chiarezza della legge è altresì
        legata alle possibili interpretazioni e la RAI
        applica una interpretazione molto ampia, anche
        chi possiede un pc (anche se privo di scheda TV)
        deve pagare il canone, perché se ci applica una
        scheda TV può ricevere il segnale radiotelevisivo
        ("apparecchio adatto o adattabile").

        Quindi, in questo tipo di interpretazione, anche
        se possiedo un tostapane devo pagare il canone.
        Infatti se al tostapane applico un sintonizzatore
        e un monitor, con qualche piccola modifica posso
        ricevere segnali radiotelevisivi. O
        no?Qui non c'è nulla da interpretare, è che confondete l'espandibilità con l'adattabilità: il dispositivo dev'essere adattabile alla ricezione del segnale radiotelevisivo non adattabile (nel senso di espandibile) alla ricezione di un ulteriore dispositivo a sua volta adattabile alla ricezione del segnale televisivo.Se il dispositivo non è in grado di ricevere il segnale radiotelevisivo non c'è nulla da pagare.
  • Anonimo scrive:
    MAH! Sempre meno accessibile
    Visto che in RAI fanno sempre più scelte che non condivido, e per di più, usando linux non potrò nemmeno accedere ai loro contenuti (cosa che cmq non ho mai fatto, perchè tutto ciò che RAI mi fa cagare), mi domando perchè devo ancora essere costretto a pagare il canone RAI?ABBASSO LA RAI e il SUO CANONE, pardon TASSA
  • Anonimo scrive:
    C'e sempre il DRM interop italiano...
    beh si può cogliere l'occasione di lanciare il DRM italiano del gruppo Dmin...http://www.dmin.it/proposta/federico rocchi
  • Anonimo scrive:
    URBANI A CASA
    Ma mandiamo a casa questa inutile ciofeca preistorica che non capisce un h (acca) di quello che dice. : :Secondo me ascolta solo l'omino del cervello... eh? Che dite? Se n'è già andato pure quello?? Azz, arrivo tardi! :D :D :D :D :DC'è già una petizione aperta per far sloggiare lui e il suo omino? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: URBANI A CASA
      Ahahahah che furba la RAI, si fa pubblicità con i consigli di Urbani per caso? Strano che non si sia resa conto che oramai il termine URBANI in internet venga odiato ed evitato come la peste.
    • Anonimo scrive:
      Re: URBANI A CASA
      Più che a casa lo vorrei AL TAPPETO!(troll)(c64)
    • Anonimo scrive:
      Re: URBANI A CASA
      E' ora di ricoverlarlo in una casa di riposo per vecchi.
  • Crazy scrive:
    RAI & DRM = Flop Assicurato
    CIAO A TUTTIma chi li vuole dei contenuti protetti con DRM?Chiaramente, chi non conosce i DRM se li prende lo stesso e si trova fregato, ma i piu` furbi, sanno di evitarli, e dato che la voce sul che cosa siano i DRM sta girando sempre di piu`, nel giro di 3 anni Rai nel Web non avra` il minimo successo... gia` che le loro trasmissioni televisive decenti si possono contare sulle dita di una mano, se poi le vanno pure a proteggere con i DRM... campa cavallo.Se fossero stati pi`u furbi, avrebbero adottato una tattica diversa tipo pubblicita` obbligatorie da osservare prima di scaricare il contenuto in questione e non proteggere poi il contenuto con DRM, cosi` facendo, avrebbero comunque guadagnato da chiunque li avesse pagati per la pubblicita` ed avrebbero avuto molta piu` utenza/clientela interessata a scaricare i loro contenuti.Cosi` facendo, la cosa migliore da fare sara` semplicemente Boicottarli fino a che toglieranno i DRM, in ogni caso, come detto, ben poche sono le trasmissioni valide di Rai, quindi, c'e` comunque ben poco da proteggere, eventualmente, una diffusione selvaggia sarebbe una grazia divina per i vertici!!!DISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
      di sicuro...
      • Anonimo scrive:
        Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
        Ah se lo dici tu che azzecchi sempre le previsioni.... :|(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Capricorno74 scrive:
          Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
          Io devo ammettere che ancora non ho capito bene cosa siano questi DRM...sono codici criptati come quelli di SKY?Sono codici hardware?Come è possibile che siano cosi' potenti da non poter essere aggirati?I codici di protezione da quando esiste il digitale vengono inventati e subito dopo vengono aggirati o "raggirati" con tecniche varie...Questi invece sono assolutamente invincibili.Complimenti a chi li ha inventati.Rimanendo in tema della notizia. Secondo me la Rai dovrebbe adottare metodi piu' orientati verso l'utenza che verso il guadagno...Ben venga comunque un rinnovamento tecnologico.
          • Anonimo scrive:
            Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
            - Scritto da: Capricorno74
            Io devo ammettere che ancora non ho capito bene
            cosa siano questi
            DRM...

            sono codici criptati come quelli di SKY?

            Sono codici hardware?
            Come è possibile che siano cosi' potenti da non
            poter essere
            aggirati?

            I codici di protezione da quando esiste il
            digitale vengono inventati e subito dopo vengono
            aggirati o "raggirati" con tecniche
            varie...

            Questi invece sono assolutamente invincibili.
            Complimenti a chi li ha inventati.

            Rimanendo in tema della notizia. Secondo me la
            Rai dovrebbe adottare metodi piu' orientati verso
            l'utenza che verso il
            guadagno...

            Ben venga comunque un rinnovamento tecnologico.I codici di protezione sono sempre impossibili da eliminare. Il fatto che "appaiano" dei crack è solo perchè qualcuno ha interessi e risorse per tirar fuori le sprotezioni... Così come è avvenuto con le criptazioni usate da Tele+ e Stream.. che "guarda caso" sono apparse mentre Sky/Murdoch espandeva il suo monopolio in Italia...
          • Anonimo scrive:
            Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
            rtfm
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI & DRM = Flop Assicurato

      Chiaramente, chi non conosce i DRM se li prende
      lo stessoe puntualmente resta fregato dai problemi che spesso vengono causati da questo tipo di protezioni;i drm stanno diventando impopolari non tanto perche ci siamo noi che urliamo peste e corna ma perche' l'utenza normale li usa e ne rimane scottato in poco tempo;come comprare un cibo che poi a tavola e' pessimo, la prossima volta che torni al supermercato non lo compri piu' e se vendono solo quello si cambia supermercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
      Di tutta l'immondizia che danno alla Rai basterebbe che rendessero disponibili sulla rete puntate quali di Report, i documentari naturalistici e qualli di piero angela. Per il resto tranne poche eccezioni è solo robaccia. :D
      • Anonimo scrive:
        Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
        - Scritto da:
        Di tutta l'immondizia che danno alla Rai
        basterebbe che rendessero disponibili sulla rete
        puntate quali di Report, i documentari
        naturalistici e qualli di piero angela. Per il
        resto tranne poche eccezioni è solo robaccia.
        :DStraquoto.....
        • scionforbai scrive:
          Re: RAI & DRM = Flop Assicurato
          in generale sono d'accordo con voi, però mi è capitato di vivere per un paio di anni all'estero e vi assicuro che raiclick mi faceva piacere. Mi sono guardato tutto montalbano (non so come la pensiate voi, ma per me è tutt'altro che robaccia) e diverse altre cosette simpatiche (lo spettacolo di ascanio celestini, la lezione di fo su caravaggio, alcuni documentari). E non sono il solo; diversi stranieri che studiano l'italiano guardano regolarmente raiclick. Non esiste un analogo in altri paesi europei (o meglio, le mie ricerche sono state vane per francia e germania): vi assicuro che raiclick accessibile a tutti è un veicolo piuttosto potente di informazione ed 'esportazione' dell'italianità, qualcosa rispetto alla quale, nel nostro piccolo, possiamo sentirci non inferiori agli altri.Proteggere contenuti con drm distruggerebbe questa apertura e questo vantaggio "culturale" che una volta tanto abbiamo. Tanto di più perché io personalmente sono anche un linuxiano a cui non forniranno la tecnologia per accedervi; e questo, al di là del valore dell'offerta, permettetemi di dire che assume i contorni di una truffa, soprattutto se sono poi obbligato a pagare il canone per il semplice possesso di un pc. La rai è azienda pubblica, non capisco perché debba stare sul mercato come mediaset (che andrebbe cancellata/frammentata, una vergogna solo italiana). I servizi da assicurare dovrebbero essere l'informazione, la documentaristica, la cultura e l'intrattenimento di qualità; io non vorrei vedere trash reality show sulla tv pubblica, non vorrei vedere film interrotti da pubblicità (altra anomalia tutta italiana) o stelline sgambettanti e culo al vento.
  • Anonimo scrive:
    Alla fine solo Windows
    Ma c'è comunque nel Contratto un riferimento alla neutralità tecnologica, laddove si dice che "RAI si impegna, ove possibile , a garantire la disponibilità dei suoi canali in chiaro su tutte le piattaforme distributive". Vista la sudditanza nei confronti di Microsoft verrà scelto sicuramente il loro DRM perciò chi non userà l'ultima versione di WMP si attaccherà al tram.
    • Guybrush scrive:
      Re: Alla fine solo Windows
      Ottima cosa.A questo punto basterebbe avere linux installato per poter dire "io non ho un apparecchio atto o adattabile a ricevere i programmi rai", per ottenere, finalmente un DRM interoperabile... al prezzo del canone, ovvio.Se cosi' non fosse... niente programmi, niente canone.GT
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine solo Windows
      - Scritto da:
      Vista la sudditanza nei confronti di Microsoft
      verrà scelto sicuramente il loro DRM perciò chi
      non userà l'ultima versione di WMP si attaccherà
      al
      tram.Fluendo ha da tempo siglato un accordo con microsoft e fa il porting dei suoi codec anche per linux.
    • rockroll scrive:
      Re: Alla fine solo Windows
      - Scritto da:
      Ma c'è comunque nel Contratto un riferimento
      alla neutralità tecnologica, laddove si dice che
      "RAI si impegna, ove possibile , a
      garantire la disponibilità dei suoi canali in
      chiaro su tutte le piattaforme
      distributive".

      Vista la sudditanza nei confronti di Microsoft
      verrà scelto sicuramente il loro DRM perciò chi
      non userà l'ultima versione di WMP si attaccherà
      al
      tram. Purtroppo in chiaro non vuol dire non blindato.Bene, io mi attacco volentieri al tram dei non sudditi, visto che per principio non vado oltre WMP10 senza WinUpdates. Il DRM non mi avrà mai!.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 aprile 2007 02.24-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla fine solo Windows
        Modificato dall' autore il 06 aprile 2007 02.24
        --------------------------------------------------che problemi ci sono con l'11? :$
        • Anonimo scrive:
          Re: Alla fine solo Windows

          che problemi ci sono con l'11? :$Lo hai provato? Fa schifo letteralmente!
          • Anonimo scrive:
            Re: Alla fine solo Windows
            ora che ho scoperto KMPlayer non mi muovo da li, e se ci sarà qualcosa non compatibile perchè è visibile solo su WMP per me non è degno d'esser visto, senza volerlo con queste tecnologie ci stanno dando gli strumenti per capire subito qual'è la roba di qualità e qual'è la sporcizia.Saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Alla fine solo Windows
            il kmplayer non l'ho mai provato ma e' un po' che questo nome mi ronza intorno;per non cadere in tentazione ho installato un win su cui ho rimosso il wmp presente all'installazione (vedi www.nliteos.com) lasciando solo il support directshow e il necessario, l'update quindi non lo aggiorna ne' lo rimpiazza;come lettore io e diversi amici abbiamo sostituito di comune accordo tutti quanti i vari lettori dvd/divx con xbmc che permette di leggere dal disco fisso interno come persino via rete dai dischi condivisi sul pc che supporta anche i vari formati commerciali, wmv, real, qt e altri dimenticati ma in tutti quanti i lettori che siano pc o altro software/hardware che girano per le nostre case non c'e' uno straccio di supporto drm.Un mio collega ha comprato dei brani con drm lo scorso anno, li ha ascoltati due volte poi ha perso le licenze e tutto il resto, quello che succede normalmente all'utenza media e ora li detesta;e ora trovo perfettamente normale che il drm sia cosi' impopolare, chiunque ci abbia avuto a che fare ha le sue storie da raccontare....
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla fine solo Windows
        Sono un aficionados del duo BSPlayer + Vlc. WMP 11 ? E chi lo conosce...
      • Anonimo scrive:
        Re: Alla fine solo Windows
        WMP 10? Non son mai andato oltre il 7!!! Media Player Classic rulez! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine solo Windows
      Anche ieri sera mi ero soffermato sul termine "ove possibile" , e' la chiave di tutto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Alla fine solo Windows
      - Scritto da:
      Ma c'è comunque nel Contratto un riferimento
      alla neutralità tecnologica, laddove si dice che
      "RAI si impegna, ove possibile , a
      garantire la disponibilità dei suoi canali in
      chiaro su tutte le piattaforme
      distributive".

      Vista la sudditanza nei confronti di Microsoft
      verrà scelto sicuramente il loro DRM perciò chi
      non userà l'ultima versione di WMP si attaccherà
      al
      tram.Poi si dice che uno s'incazza con la rai & co., ove possibile è una str*****a pazzesca, mi si deve spiegare l'impossibilità tecnica ( e o so che non'è questa la causa...) del SERVIZIO PUBBLICO a trasmettere contenuti in chiaro e perchè, se mai si volesse far pagare un contenuto, implementare il drm, visto che si paga il contenuto sul già pagato canone?????
  • Anonimo scrive:
    Urbani se ne stesse fuori
    Viene già chiamato il FAMIGERATO, e non c'è alcun bisogno dei suoi deleteri consigli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani se ne stesse fuori
      Ha già discusso nel cda RAI di introdurre reati penali per chi trae profitto nel vedere "L'arena" di Buona Domenica.
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