Webmaster a cinque anni

Un ragazzino indiano supera un esame Microsoft, si dichiara fan di Bill Gates e vuole diventare uno sviluppatore. Favole e verità


Roma – Si chiama Ajay Puri un giovanissimo webmaster di origine indiana di soli 5 anni che secondo il quotidiano thailandese The Nation è un wiz kid, un ragazzino prodigio. Un “titolo” che gli viene assegnato dopo aver superato l’esame MOUS di Microsoft, relativo all’utilizzo a livello professionale dell’applicazione PowerPoint 2000, realizzando 984 punti su 1000.

Non è chiaro cosa ne farà Ajay di una inconsueta abilità nelle presentazioni via Office ma le sue idee sono chiare. “Mio padre – ha spiegato il ragazzino – mi ha detto che se passavo l’esame mi avrebbe comprato una nuova bicicletta”. “Voglio essere capace – ha spiegato Ajay, che si dice fan di Bill Gates – di creare nuovi software attivabili a voce. Mi piace navigare su internet così che posso imparare di più e migliorare”.

A spingere il piccolo Ajay verso il computer sarebbe stato proprio il padre Ravi Puri che, stando a quanto dichiarato, avrebbe messo una tastiera in mano al bambino quando questi aveva soltanto nove mesi. Ravi ha anche affermato di non aver accettato molte delle interviste che media internazionali e televisioni volevano fare con il ragazzino spiegando di volere una “vita normale” per il figlio.

Va detto che Ajay non è nuovo alle cronache. Nell’ articolo di The Nation , infatti, si riferisce di quando, l’anno scorso, a quattro anni, sia stato invitato all’Università indiana in Hyderabad per dimostrare le proprie capacità nel realizzare un sito web.

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  • Anonimo scrive:
    Noi rispettiamo i gay, loro rispettino i bambini
    Credo che sia fondamentale nella crescitaavere una figura di riferimento maschile e una femminile, per tutti i bambini. E se non sbaglio questo e' confermato da molti psicologhi.Ma penso che questo sia chiaro a tutti!il commento non e' fuori tema, il problema non lo solleva internet ma la realta', ma si sa che e' internet e' lo specchio della realta'...
    • Anonimo scrive:
      Re: Noi rispettiamo i gay, loro rispettino i bambini

      Credo che sia fondamentale nella crescita
      avere una figura di riferimento maschile e
      una femminile, per tutti i bambini. E se uno e' figlio unico? Si spara? Magari c'e' uno zio... una zia.... ?
  • Anonimo scrive:
    ....senza contare che potrebbe avere risvolti....
    ...pericolosi.Come quel poveraccio svedese che aveva donato il suo seme ad una coppia di lesbiche che volevano avere un figlio. Ne fanno due (notizia recente qualche giorno fa).Dopo qualche anno la coppia si separa, la donna alla quale rimangono i bambini intenta una richiesta all'uomo che ha donato il seme , in quanto padre genetico, di alimenti.Il tribunale da ragione alla donna e l'uomo viene costretto a passare gli alimenti ai due bambini.Cosi' come sono fatte le donne in Italia, che il 70% si sposa con gia' in testa gli alimenti ci scommetterei l'osso del collo che si comporterebbero cosi' anche loro in men che non si dica.Basta un avvocato femminista un po scafato......stateve accuorte guaglio'
  • Anonimo scrive:
    e il bigottismo s'impenna
    ma vogliamo discutere sul fatto sia giusto o meno permettere ad una coppia di lesbiche di avere un figlio, o se è giusto nasca un sito a proposito?non vedo il problema sinceramente. Internet è solo un tramite.Se non ci fosse il sito, le lesbiche interessate dovrebbero prendere l'autobus e recarsi in clinica anche per scegliere dal catalogo con i requisiti del donatore.Non credo proprio arrivi a casa un Inseminatore Usb, anche se effettivamente il posto dove attacare lo spinotto ci sarebbe...
    • Anonimo scrive:
      Re: e il bigottismo s'impenna
      - Scritto da: davex
      ma vogliamo discutere sul fatto sia giusto o
      meno permettere ad una coppia di lesbiche di
      avere un figlio, o se è giusto nasca un sito
      a proposito?
      non vedo il problema sinceramente.
      Internet è solo un tramite.
      Se non ci fosse il sito, le lesbiche
      interessate dovrebbero prendere l'autobus e
      recarsi in clinica anche per scegliere dal
      catalogo con i requisiti del donatore.
      Non credo proprio arrivi a casa un
      Inseminatore Usb, anche se effettivamente il
      posto dove attacare lo spinotto ci
      sarebbe...Infatti, l'unico vero problema e' per quel povero bambino che si troverebbe a crescere con due madri (o padri)che poi e' lo stesso in una condizione TOTALMENTE innaturale per lui e che magari gli provochera' nella vita chissa' quali problemi psicologici (o psichiiatrici).Ma ormai si sa non c'e' piu' limite all'egoismo umano!Quanto all'inseminatore USB ti rispondo con una domanda: nel 1990 (anno della sua uscita in Italia) ti saresti mai aspettato che con il cellulare ci avresti anche potuto scattare ed inviare le foto di un viaggio?Risponditi e capirai.
      • Anonimo scrive:
        Re: e il bigottismo s'impenna
        Che esempio del ca**o....
        Quanto all'inseminatore USB ti rispondo con
        una domanda: nel 1990 (anno della sua uscita
        in Italia) ti saresti mai aspettato che con
        il cellulare ci avresti anche potuto
        scattare ed inviare le foto di un viaggio?

        Risponditi e capirai.
    • Anonimo scrive:
      Mi trovi d'accordo; solo i bigotti si rivoltano.
      Io non vedo che differenza ci sia tra un sito online ed un catalogo dentro una clinica.L'importante e' regolamentare per far si che non diventi un mercato al pari di merce da supermercato con sconti, offerte speciali e promozioni. Sarebbe veramente uno scandalo...Per esempio si potrebbe imporre un prezzo fisso in tutto lo stato; così non si crea un mercato di concorrenza e piuttosto si crea un mercato dove a fare la differenza e' la qualità (non degli embrioni; parlo di professionalità, pulizia della clinica, servizi, sicurezza, etc).I problemi ci sono per gli etero (problemi di fertilita, di impotenza etc) ed anche per gli omosessuali. Perchè non guardarli? E' ridicolo fare finta che non c'e' il problema ed e' veramente schifoso constatare che persone senza problemi non si curano neanche di vedere perchè molti hanno il bisogno di ricorrere alle tecniche artificiali. E' uno scandalo; mi farebbe piacere se ognuno che oggi dice "no agli embrioni", domani avesse una disfunzione che gli permette di avere un bambino solo con tecniche artificiali. Bollire dentro per la necessità atavica di volere un figlio, della prole, tramandare il proprio dna; però non poter soddisfare questa necessità. Ho vissuto questa cosa tramite una coppia di amici; lei aveva problemi di fertilità. Non potete capire le sofferenze. Sentirsi impotente di soddisfare il bisogno primario di ogni animale: procreare. Siete ridicoli perche' nel momento stesso in cui gridate allo scandalo, ignorate i problemi degli altri.Andando un po' fuoritema, io sono per la via più naturale; la natura ci ha lasciato liberi di amare uomini e donne indifferentemente e questo sta bene; ma ci ha anche imposto che un bambino si fa dall'unione di una donna con un uomo. Le tecniche artificiali, sono nate per superare le disfunzioni, non per permettere di stravolgere questa legge della natura. Quindi io comunque vieterei agli omosessuali di poter comprare sperma embrioni e sperma su internet, ma anche in clinica. Mi spiace che pur avendo il desiderio di procreare, non possano provvedere; capisco che è atroce, però non credo sia una cosa imposta dagli uomini, credo sia una cosa imposta dalla natura delle cose e quindi non vedo un ingiustizia.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi trovi d'accordo; solo i bigotti si rivoltano.
        Fa piacere leggere un intervento posato e intenso come il tuo. Concordo praticamente su tutto ma ti propongo una riflessione su quanto dici:
        Mi spiace
        che pur avendo il desiderio di procreare,
        non possano provvedere; capisco che è
        atroce, però non credo sia una cosa imposta
        dagli uomini, credo sia una cosa imposta
        dalla natura delle cose e quindi non vedo un
        ingiustizia.Certo e' imposta dalla natura. Pero' io sto con un compagno da 7 anni, non mi posso sposare con lui, se mai staro' male lui non potra' venirmi a trovare in ospedale, se muoio la mia casa non diverra' sua. Con lui vorrei costruire una famiglia e donare il mio amore ad un figlio ma prima di poterlo fare devo potermi legare al mio compagno in un modo legalmente riconosciuto.Quando si parla di "cosa puo' pensare il bambino", "cosa gli diranno a scuola" e via dicendo si fa finta di non capire che la "famiglia omosessuale" non e' riconosciuta e che da li' nasce un pregiudizio che per alcuni e' una barzelletta e per tanti una tragedia.Consentire l'adozione alle coppie omosessuali non e' un atto contronatura ed e' cosa diversa dal fatto che per nascere un bambino ha bisogno di una donna (e pensare di separare l'uno dall'altra e' terrificante).Ma per parlare di una cosa (l'adozione) o l'altra (la paternita' omosessuale) deve prima essere possibile per due persone che si amano vedere riconosciuto giuridicamente il loro status.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi trovi d'accordo; solo i bigotti si rivoltano.
        - Scritto da: Renton78
        Io non vedo che differenza ci sia tra un
        sito online ed un catalogo dentro una
        clinica.Il sito online e' maggiormente visibile e si presta di piu' alle polemiche dei bigotti.
        L'importante e' regolamentare per far si che
        non diventi un mercato al pari di merce da
        supermercato con sconti, offerte speciali e
        promozioni. Sarebbe veramente uno
        scandalo...
        Per esempio si potrebbe imporre un prezzo
        fisso in tutto lo stato; così non si crea un
        mercato di concorrenza e piuttosto si crea
        un mercato dove a fare la differenza e' la
        qualità (non degli embrioni; parlo di
        professionalità, pulizia della clinica,
        servizi, sicurezza, etc).Di solito l'appiattimento dei prezzi non porta la qualita' ad emergere, semmai il contrario. Piuttosto leggi severe sul controllo qualita', che pero' gia' adesso non mancano.
        I problemi ci sono per gli etero (problemi
        di fertilita, di impotenza etc) ed anche per
        gli omosessuali. Perchè non guardarli? E'
        ridicolo fare finta che non c'e' il problema
        ed e' veramente schifoso constatare che
        persone senza problemi non si curano neanche
        di vedere perchè molti hanno il bisogno di
        ricorrere alle tecniche artificiali. E' uno
        scandalo; mi farebbe piacere se ognuno che
        oggi dice "no agli embrioni", domani avesse
        una disfunzione che gli permette di avere un
        bambino solo con tecniche artificiali.
        Bollire dentro per la necessità atavica di
        volere un figlio, della prole, tramandare il
        proprio dna; però non poter soddisfare
        questa necessità.
        Ho vissuto questa cosa tramite una coppia di
        amici; lei aveva problemi di fertilità. Non
        potete capire le sofferenze. Sentirsi
        impotente di soddisfare il bisogno primario
        di ogni animale: procreare. Siete ridicoli
        perche' nel momento stesso in cui gridate
        allo scandalo, ignorate i problemi degli
        altri.

        Andando un po' fuoritema, io sono per la via
        più naturale; la natura ci ha lasciato
        liberi di amare uomini e donne
        indifferentemente e questo sta bene; ma ci
        ha anche imposto che un bambino si fa
        dall'unione di una donna con un uomo. Le
        tecniche artificiali, sono nate per superare
        le disfunzioni, non per permettere di
        stravolgere questa legge della natura.
        Quindi io comunque vieterei agli omosessuali
        di poter comprare sperma embrioni e sperma
        su internet, ma anche in clinica. Mi spiace
        che pur avendo il desiderio di procreare,
        non possano provvedere; capisco che è
        atroce, però non credo sia una cosa imposta
        dagli uomini, credo sia una cosa imposta
        dalla natura delle cose e quindi non vedo un
        ingiustizia.

        ciaoAh che bello un'opinione moderata e ponderata!Credevo che non ne esistessero' piu'. Su qualcosuccia non sono d'accordo, ovvero aggiungerei che anche gli etero che non possono procreare per qualche problema o disfunzione sono vittima di un una cosa imposta dalla natura, e forse a maggior ragione non dovrebbero insistere a farlo artificialmente, tramandando cosi' ai loro figli delle possibili disfunzioni. Tutto quuesto invece a fronte magari una sanissima coppia gay che artificialmente potrebbe avere invece dei figli senza alcuna conseguenza. Onestamente pero' non sono affatto certo che se mi trovassi nelle condizioni di poter avere un figlio solo artificialmente, ci rinuncerei per i motivi anzidetti.A margine di questo discorso bisognerebbe poi anche dire cosa e' artificiale e cosa no, se una scoperta umana e la sua applicazione sono naturali od artificiali. Noi siamo soliti bollare come artificiali i manufatti umani, come un palazzo. Pero' sarebbe da dire lo stesso allora di un termitaio, di un nido o di una diga di castoro, che senza gli animali che li costruiscono, non esisterebbero. Le betulle tagliate dai castori non sarebbero molto contente di definire "naturale" la loro morte per una "naturale" diga di castoro.Se un nido e' naturale, lo e' anche casa mia allora che e' fatta di pietra e legno.Se una procreazione e' assistita sarebbe da dire che e' naturale al pari della gestazione delle formiche. Andate a dire ad un bruco che viene divorato internamente dalle larve di una vespa, che questo e' un processo naturale, vi dira', "no' e' un modo artificiale delle vespe per procreare, io non sono nato per essere una naturale incubatrice di vespe".Insomma, se io guarisco dalla morte grazie ad un antibiotico e poi faccio dei figli, la mia vita' e' il risultato positivo dell'applicazione delle conoscenze mediche (frutto di lunghi e naturali studi umani) oppure sono un uomo artificialmente in vita?la questione e' controversa, io ho la mia opinione in merito ma e' poco produttvo discuterne in questo forum (troppe persone becere).Per tornare al tema, quanto alle tanto citate conseguenze psicologiche a carico dei figli che non dovessero avere un padre, beh, e' facile generalizzare un ideale di famiglia e dire che una famiglia per dirsi tale debba essere composta da papa', mamma, figlio, figlia, cane e gatto. In realta' non e' insolito che i figli siano spesso a carico di figure familiari che portano alla crescita di bambini - ed adulti - sanissimi, come madre e sorella, madre e zia, madre e nonno, nonna e padre, zie, padre e sorella, nonni, ecc. ecc. Insomma che siano due gay o due etero, sono piu' importanti le attenzioni e l'affetto che il rapporto genetico di parentela.Ma a questo i bigotti non badano molto, per loro il bene di un bambino non e' avere una famiglia, ma essere lontano dagli immondi gay, guardacaso anche chiamati "contro natura". E si', loro si che sanno cosa e' naturale...
  • Anonimo scrive:
    Proposta
    Visto che siamo stati bravi ad intasare di e-mail la Fifa, intasiamo pure il sito del "signor(?)" Gonzales.
  • Anonimo scrive:
    No!
    E' inutile che vi incazziate:No i bambini alle coppie omosessuali!
    • Anonimo scrive:
      Re: No!
      - Scritto da: Dragon
      E' inutile che vi incazziate:

      No i bambini alle coppie omosessuali!IMHO stai andando fuori tema.non mi interessa (nel senso che per me è indifferente) quello che tu pensi rispetto alle coppie di tutti i tipi, ma mi sembra che la discussione fosse se è giusto vendere seme via intrenet oppure no.una parte dei clienti del sito è omosessuale.sono due cose diverse.
      • Anonimo scrive:
        Re: No!
        E' vero, hai ragione, in parte sono andato fuori tema:Non e' giusto neanche che le coppie etero possano comperare gli embrioni (e' di fatto una forma di schiavismo: invece di vendere l'individuo gia' formato come facevano nell'antichita', lo vendono in un "formato" mini..); no al supermercato degli embrioni!(Te le figuri le varie ditte che tramite delle promozioni, svenderanno gli embrioni tipo 3x2 o che te lo danno per meno perche' e' fine scorta?????)
        • Anonimo scrive:
          Re: No!
          senza parlere delle eventuali forme di garanzia, soddisfatti o rimborsati, diritto di recesso entri i primi 15 giorni.magari arriviamo anche alla raccolta di bollini: fai la spesa e ti regaliamo il pupomi spiace signora quelli biondi li abbiamo finiti, ma dovrebbero arrivare settimana venturasaluti
        • Anonimo scrive:
          Re: No!

          no al supermercato degli embrioni!Un altro slogan? Ti piace?
          (Te le figuri le varie ditte che tramite
          delle promozioni, svenderanno gli embrioni
          tipo 3x2 o che te lo danno per meno perche'
          e' fine scorta?????)Bell'argomentazione. Complimenti di nuovo.
          • Anonimo scrive:
            Re: No!
            Per Rekjavik.Visto che parli di argomentazioni, perche' non ne esponi qualcuna anche tu?Oppure ti esprimi solo a critiche?!?Ah dimenticavo: sono cattolico, di centrodestra/simpatizzante lega e pratico arti marziali (cosi' puoi dirmi che sono un patetico perbuonista, moralista, fascista/leghista e violento: peggio di cosi'.....Eh si', per avere un po' di giustizia ci vorrebbe un comunista anticlericale e (perche' no), anche omosessuale.Torna nella fogna, e' il tuo posto!
          • Anonimo scrive:
            Re: No!

            Ah dimenticavo: sono cattolico, di
            centrodestra/simpatizzante lega e pratico
            arti marziali Guarda stavo per risponderti che non ragiono a comportamenti stagni ma poi ho letto
            Torna nella fogna, e' il tuo posto!E ho deciso di non risponderti.Magari un giorno capirai perche'. Te lo auguro.
    • Anonimo scrive:
      Re: No!
      - Scritto da: Dragon
      E' inutile che vi incazziate:

      No i bambini alle coppie omosessuali!Certe cavolate bisogna saperle motivare. Altrimenti si passa per fascisti.
  • Anonimo scrive:
    Riflessione.........
    Dialogo tra un bambino di una coppia lesbica e la madre (o chi per essa.......).B (bambino)= Mamma, cos'e' un papa'?M (mamma)= Come mai ti vengono in mente queste cose?B= a scuola tutti i bambini ne parlano.M= un papa' e' una persona diversa da noi... Appartiene alla famiglia tradizionale, ecco.B= perche' io non ho un papa' come gli altri?M= cos'e che ti manca? Noi due ti vogliamo bene.. ed e' per questo che ti abbiamo voluto!B= mamma come nascono i bambini? La maestra ci ha spiegato che nascono da un uomo e da una donna.M= si, ma ci sono anche altri metodi che la scienza propone..B= ma da grande ci si deve sposare con un uomo o con una donna?Etc....--------------------------------------------------Penso che un simile dialogo non si discosti molto dalla realta'.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessione.........

      Penso che un simile dialogo non si discosti
      molto dalla realta'.......Penso di no. Ma non ho capito quale sarebbe la tua riflessione su questo.
  • Anonimo scrive:
    mi offro
    volontario a fare il tutto gratis ed in prima persona, con tatto e gentilezza!Ovviamenmte solo per le molto carine!
  • Anonimo scrive:
    Chi mettiamo sul rogo?
    I gay, il fondatore del sito oppure i bambini senza genitori e che nessuno adotta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi mettiamo sul rogo?
      è tutto un BUSINESS sulla pelle dei bambiniquelli senza genitori e quelli che avranno o due madri o due padricresceranno confusi, privi di solide basi e principi sociali, pensando che qualsiasi cosa è lecita se fa comodo a qualcuno.il fine giustifica i mezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi mettiamo sul rogo?
        - Scritto da: zafor
        è tutto un BUSINESS sulla pelle dei bambini

        quelli senza genitori e quelli che avranno o
        due madri o due padri

        cresceranno confusi, privi di solide basi e
        principi sociali, pensando che qualsiasi
        cosa è lecita se fa comodo a qualcuno.

        il fine giustifica i mezzi.
        infatti fino ad ora, tutti i più grossi delinquenti sono figli di coppie non tradizionalianzi ancora meglio, non lo spaeva nessuno, ma prima di pubblicare il sito era già attivo un servizio via e-mail (il seme lo zippavano e lo allegavano direttamente al messaggio) e tanti (okkei non tutti) i co...oni che si bruciano i 4 neuroni che hanno con droghe sintetiche o che il sabato sera, in branco magari ti sputrano una ragazza nel buoi del parcheggio, sono tutti figli delle prime connessioni ad internet. I mesi di gestazione erano un eufemismo per scaricare l'allegato con un modem a 14.4.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi mettiamo sul rogo?
      - Scritto da: tmp
      I gay, il fondatore del sito oppure i
      bambini senza genitori e che nessuno adotta?il fondatore del sito che ha intenzione di lucrare sulla vita dei bambini.Questa storia del diritto alla procreazione mi ha sempre lasciata perplessa: sembra che alcune persone non si rendano conto che avere un figlio comporta alcune responsabilita' e che non dovrebbe essere fatto (solo) per soddisfare una voglia momentanea...
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi mettiamo sul rogo?
        BRAVA, hai colpito nel segno!!!Non e' altro che uno pronto a prostituirsi pur di farsi una Ferrari, una villa al mare, ecc...In questi anni, TUTTO viene legittimato, purche' sotto ci siano possibilita' di lucrare!!!I gay? Non piu' persone anormali, con chiari problemi psichici pensabili come scherzi della natura, ma NORMA vigente, pur di lucrarci sopra!Le lesbiche? Come sopra, ed ovviamente solo una delle 2 che formano una coppia innaturale ha desideri di maternita', ma forse l'anno prossimo le posizioni di invertiranno... pur di lucrarci!I mashietti? Dovrebbero tutti incipriarsi il naso, truccarsi, depilarsi... pur di alimentare il miliardario giro dei cosmetici!!!Aprite gli occhi e guardate questo capitalismo oramai prossimo all'eccesso non plus ultra!
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi mettiamo sul rogo?
          non mettiamo nessuno sul rogo, forse solo chi vuole aprire un sito del genere lo merita.Pero' date la possibilita' a quelle coppie che si amano e vorrebbero poter "adottare" un bambino, ma non possono (non dico che vogliono procreare) ma dare una famiglia anche se particolare, a chi ha avuto la sfortuna di essere stato abbandonato.Un bambino ha diritto di ricever amore, comprensione, in Olanda e in altri paesi nordici, questo problema che riportate sulle due mamme o sui due padri, non esiste, a scuola nessuno si scandalizza come siamo capaci solo qui in Italia se un figlio e' di una coppia gay.Io non sono per la procreazione artificiale, ma sono per un giusto equilibrio delle cose, ma vedo che l'ottusita' classica italiana e' insita anche a chi, come voi che dovrebbe grazie ad internet veder lontano, si chiude gli occhi davanti a delle persone diverse da lui.Saluti e bacie viva la vita:PPPP
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mettiamo sul rogo?
            Se Dio ci ha fatti uomo e donna ci sara' un motivo...La prova?uomo + donna= figliouomo + uomo= no figliodonna + donna= no figlioLe leggi della natura non possono essere cambiate!Un bambino ha bisogno della figura del padre e della madre, in quanto sono due individui diversi che si completano a vicenda compensando l'uno le lacune dell'altro (basta vedere le famiglie in cui i genitori sono divisi: al figlio manca sempre qualcosa!).Con questo non sono "razzista" verso i gay, ma nonposso certo appoggiare la politica della "famiglia alternativa".
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mettiamo sul rogo?

            Un bambino ha bisogno della figura del padre
            e della madre, in quanto sono due individui
            diversi che si completano a vicenda
            compensando l'uno le lacune dell'altroOh mamma ma dove l'hai sentita questa? Alla mensa della parrocchia?
            (basta vedere le famiglie in cui i genitori
            sono divisi: al figlio manca sempre
            qualcosa!).AHAHAHAHAHAHAHAHAAHHAComplimenti per la generalizzazione.
            Con questo non sono "razzista" verso i gay,
            ma non
            posso certo appoggiare la politica della
            "famiglia alternativa".Gia'. Sia mai che chi si ama possa stare insieme come preferisce. Sia mai, poi, che un bambino possa crescere circondato dall'affetto di due persone che gli vogliono bene.Ma vai va
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi mettiamo sul rogo?
          - Scritto da: pigetto
          BRAVA, hai colpito nel segno!!!
          Non e' altro che uno pronto a prostituirsi
          pur di farsi una Ferrari, una villa al mare,
          ecc...

          In questi anni, TUTTO viene legittimato,
          purche' sotto ci siano possibilita' di
          lucrare!!!
          I gay? Non piu' persone anormali, con chiari
          problemi psichici pensabili come scherzi
          della natura, ma NORMA vigente, pur di
          lucrarci sopra!
          Le lesbiche? Come sopra, ed ovviamente solo
          una delle 2 che formano una coppia
          innaturale ha desideri di maternita', ma
          forse l'anno prossimo le posizioni di
          invertiranno... pur di lucrarci!
          I mashietti? Dovrebbero tutti incipriarsi il
          naso, truccarsi, depilarsi... pur di
          alimentare il miliardario giro dei
          cosmetici!!!

          Aprite gli occhi e guardate questo
          capitalismo oramai prossimo all'eccesso non
          plus ultra!SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!Guardate, tanto per fare un'altro esempio, quanto si lucra sulla sofferenza di chi, per varie e sfortunatissime vicissitudini della vita, non ha potuto trovarsi una compagnia:abbiamo le Agenzie matrimoniali per i single(magari da 4.000.000 in su);i mobili per single;gli scolapata per single;lo spam via SMS (gia sperimentato) per single e potrei continuare per altre 10 kb di testo ma mi fermo qui per non annoiare o peggio intasare questo forum!
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi mettiamo sul rogo?
            Sono un single, sono abbonato a un'agenzia matrimoniale per single, ho mobili per single ma gli scolapata no... cosa sono? potrebbero servirmi?P.S. Non te la prendere non è colpa tua, solo un momento di stupidera mia... d'altronde non riesco a essere serio in un forum nel quale ci sono deliranti dragoni...
            SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO!
            Guardate, tanto per fare un'altro esempio,
            quanto si lucra sulla sofferenza di chi, per
            varie e sfortunatissime vicissitudini della
            vita, non ha potuto trovarsi una compagnia:
            abbiamo le Agenzie matrimoniali per i
            single(magari da 4.000.000 in su);
            i mobili per single;
            gli scolapata per single;
            lo spam via SMS (gia sperimentato) per
            single e potrei continuare per altre 10 kb
            di testo ma mi fermo qui per non annoiare o
            peggio intasare questo forum!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi mettiamo sul rogo?
      - Scritto da: tmp
      I gay, il fondatore del sito oppure i
      bambini senza genitori e che nessuno adotta?Ma sei proprio un cavernicolo.Non sapevo che vi avessero dotati di computer ora.
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