WebOS, rilasciati altri componenti open

Il cammino di resurrezione dell'OS mobile di HP procede lento ma inesorabile, e la corporation rilascia ora un nuovo, essenziale componente di quella che sarà la versione finale e a codice aperto del sistema basato su Linux
Il cammino di resurrezione dell'OS mobile di HP procede lento ma inesorabile, e la corporation rilascia ora un nuovo, essenziale componente di quella che sarà la versione finale e a codice aperto del sistema basato su Linux

Hewlett-Packard ha rilasciato il codice sorgente di un nuovo, fondamentale componente di Open webOS, progetto FOSS che ha l’obiettivo di far risorgere l’oramai defunto OS mobile che il colosso statunitense aveva acquisito assieme agli altri asset di Palm.

Il cammino è quello già tracciato, verso la release di webOS definita Community Edition , mentre il nuovo componente appena distribuito da HP è il system manager Luna (luna-sysmgr): l’ archivio da 9 Megabyte segna una tappa importante per Open webOS, visto che ora è possibile mettere assieme una versione bootabile di webOS.

Grazie alla disponibilità del codice open source di Luna, dice HP, i possessori di tablet TouchPad possono modificare un gran numero di funzionalità presenti nell’esperienza utente propria del primo, sfortunato esemplare di tablet mai realizzato da HP.

Per quanto riguarda la pianificata prima (beta) release di Open webOS, invece, il codice dovrebbe divenire pubblico entro il prossimo settembre. A quel punto la Community Edition del sistema operativo dovrebbe contenere tecnologie quali lo stack Linux per il Bluetooth BlueZ, il framework multimediale GStreamer e altro ancora.

Alfonso Maruccia

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29 06 2012
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