WebTheatre/ Imbuti per webserie

di G. Niola - Il premio Solinas ha selezionato contenuti per la Rete da dare in pasto a RAY: il risultato è buono, ma addomesticato a canoni che non sono quelli dirompenti dell'online

Roma – Abbiamo più volte raccontato di come una delle maniere in cui il sistema dei media tradizionali stia assorbendo le novità audiovisive provenienti da internet sia La bottega delle webserie . Si tratta di una sezione del Premio Solinas , storicamente una delle istituzioni principali nel mondo della sceneggiatura. Chi vince il premio Solinas solitamente riesce a fare da quella sceneggiatura vincente un lungometraggio e solo per dirne alcuni nei tempi recenti sono passati da lì ai loro esordi Paolo Sorrentino e Daniele Ceasarano (sceneggiatore di Romanzo Criminale). Un anno fa La bottega delle webserie proclamava 3 script vincitori e dava loro la possibilità di essere visionati da Rai Fiction, la quale alla fine ha deciso di produrne uno e distribuirlo, circa un mese fa, su RAY.

Dunque quella che nasce come una forma di produzione autarchica, indipendente e selvaggia, una volta inserita nel circolo “produttivo” che parte dalla vittoria di un premio e finisce con l’imbuto di un distributore, rientra pienamente nella dinamica a cui sono soggetti da sempre film e serie tv. Ciò che nasce per tutti (chiunque può uploadare su YouTube) diventa di nuovo per pochi cioè chi viene selezionato, ma non dal pubblico bensì dai soliti operatori.

AUS

Nel caso particolare la webserie vincitrice sia del concorso che della selezione di RAY è A.U.S. , acronimo di Adotta Uno Studente. Racconta di un fuorisede abruzzese che arriva a Roma con il programma del titolo, pensando di vivere in casa con una ragazza di cui si è invaghito vedendo solo una foto e scopre invece che sarà in casa con la nonna di questa ragazza. Dalla seconda puntata in poi la serie si svolge quindi tra avventure di un fuorisede a Roma e il rapporto paradossale di un ragazzo timido e remissivo con un’anziana e combattiva signora che vuole dominarlo (da cui la parte comica). Questa seconda componente è senz’altro la migliore, non fosse altro per l’inedito rapporto di forze e per la potenza di Barbara Valmorin, capace di dare un ritmo pazzesco ad ogni interazione. Peccato che A.U.S. cerchi con tutte le sue forze una forzata dolcezza.

Ovviamente la webserie è molto ben scritta (da Antonio Marzotto e Serena Patrignanelli), decisamente meglio della media e molto in linea con quelli che sono i dettami delle webserie commerciali per come si stanno sviluppando in Italia. A.U.S. inizia sempre con una piccola intro di carattere comico che precede la breve sigla e si chiude sempre con una coda che vede il protagonista e l’agguerrita anziana giocare a carte scambiando un dialogo paradossale.
Non solo: A.U.S., nonostante non abbia una voce troppo personale o originale, è anche ben interpretata, è insomma il più classico dei prodotti medi che tuttavia al mondo delle webserie italiane manca.

Viene allora da chiedersi quanto questo sistema che ripropone gli imbuti che internet si proponeva di abbattere sia davvero funzionale. Finanziata invece che essere realizzata a quasi zero budget, come capita a moltissimi dei progetti che scelgono la via autarchica, A.U.S. rinuncia a qualsiasi velleità anticonvenzionale, corre nel medesimo fiume in cui si bagnano tutti e sposa qualsiasi struttura di provato successo. Non è certo l’unica webserie a comportarsi in questa maniera, e l’impressione di essere di fronte ad un contenuto buono ma non diverso da quelli che vediamo in televisione o al cinema è forte. L’impressione di essere di nuovo nella posizione di ricevere qualcosa di “approvato” dall’alto invece che di osannato dal basso, e quindi molto meno dirompente e “diverso”, è forte. Non ne hanno colpa gli autori che, di nuovo, paiono molto migliori dell’esito comunque buono.
Di certo a pochi mesi dal suo esordio è sempre più evidente che la presenza di RAY nel panorama è sia uno stimolo importante per la produzione, che un rischio grosso per le caratteristiche che rendono il video in rete qualcosa di seriamente innovativo.

AUS – PUNTATA 1

AUS – PUNTATA 2

Gabriele Niola
Il blog di G.N.

I precedenti scenari di G.N. sono disponibili a questo indirizzo

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  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me del fecebucco
  • Mark Zuckerberg scrive:
    Posso pretendere nomi reali.
    Posso pretendere nomi reali. :@Parola di Mark Zuckerberg
  • cavallino scrive:
    per il ritardato
    Sai per caso se qualcuno obbliga Facebook a pubblicarsi in Germania?A me non risulta.Quindi, se vuole pubblicarsi in Germania, deve rispettare ogni singola legge tedesca.E caro cavallino saltellante, la clausole dell'EULA sono NULLE di fronte alle leggi, mettitelo nella zucca che ti do uno zuccherino.
    • Mario scrive:
      Re: per il ritardato
      - Scritto da: cavallino
      Sai per caso se qualcuno obbliga Facebook a
      pubblicarsi in
      Germania?
      A me non risulta.

      Quindi, se vuole pubblicarsi in Germania, deve
      rispettare ogni singola legge
      tedesca.
      E caro cavallino saltellante, la clausole
      dell'EULA sono NULLE di fronte alle leggi,
      mettitelo nella zucca che ti do uno
      zuccherino.C'è un errore di fondo nel ragionamento, Facebook non pubblica in Germania, Facebook pubblica in USA, poi se un Tedesco dalla Germania vuole leggere cosa gli hanno scritto i suoi amici si legga al server USA e lo legge, al massimo la Germania può impedire a un suo cittadino di loggarsi al server USA
      • cavallino scrive:
        Re: per il ritardato
        - Scritto da: Mario
        C'è un errore di fondo nel ragionamento, Facebook
        non pubblica in GermaniaMa cosa dici? Se non pubblicasse in Germania allora gli utenti tedeschi dovrebbero cambiare fisicamente nazione (o usare VPN/proxies) per poter vedere le pagine.Invece se ne stanno comodi a casa loro e no devono usare nè VPN nè proxy, perché Facebook si appoggia <b
        alle linee fisiche tedesche </b
        per raggiungere <b
        gli schermi fisici tedeschi </b
        . E' più che ovvio sotto ogni punto di vista che pubblica in Germania, è inutile fare tanti giochi di parole. I siti nazisti (permessi in USA ma non in Germania) sono filtrati in Gemrania anche se stanno in USA. Queste leggi sono banali da capire, eh...
        • pallino pinco scrive:
          Re: per il ritardato
          - Scritto da: cavallino
          - Scritto da: Mario


          C'è un errore di fondo nel ragionamento,
          Facebook

          non pubblica in Germania

          Ma cosa dici? Se non pubblicasse in Germania
          allora gli utenti tedeschi dovrebbero cambiare
          fisicamente nazione (o usare VPN/proxies) per
          poter vedere le
          pagine.
          Invece se ne stanno comodi a casa loro e no
          devono usare nè VPN nè proxy, perché Facebook si
          appoggia <b
          alle linee fisiche tedesche
          </b
          per raggiungere <b
          gli
          schermi fisici tedeschi </b
          . E' più che
          ovvio sotto ogni punto di vista che pubblica in
          Germania, è inutile fare tanti giochi di parole.


          I siti nazisti (permessi in USA ma non in
          Germania) sono filtrati in Gemrania anche se
          stanno in USA.

          Queste leggi sono banali da capire, eh...Questa è una XXXXXXX detta da chi evidentemente non conosce il funzionamento di internet. Se pubblico un sito è visibile da tutto il mondo, ma non per questo devo rispettare la normativa pakistana...
          • cavallino scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: pallino pinco
            Questa è una XXXXXXX detta da chi evidentemente
            non conosce il funzionamento di internet.O forse la tua lettura basata sui bit perde contro la logica banale che gli utenti sono tedeschi e stanno in Germania.
            Se pubblico un sito è visibile da tutto il mondoquindi anche in Germania, e quando passa nelle loro reti, deve rispettare le loro leggi.
            ma non per questo devo rispettare la normativa
            pakistana...invece sì, se non lo fai loro ti bannano, esattamente come la Germania già ora banna tutti i siti filonazisti che sono permessi in latri stati.I fatti ti smentiscono già oggi, come vedi.
          • pallino pinco scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: cavallino
            - Scritto da: pallino pinco


            quindi anche in Germania, e quando passa nelle
            loro reti, deve rispettare le loro
            leggi.
            Non "passa nelle loro reti", sono i client che si connettono ai server, non viceversa... Nel caso delle grandi aziende come Facebook, Google ecc. hanno sedi (legali, fiscali, server ecc. ) anche in Europa, e per questo devono collaborare con le istituzioni europee e rispettarne le leggi... Ma un sito che ha sede esclusivamente negli usa se ne può altamente XXXXXXX delle leggi tedesche.Vedi ad esempio la normativa sui cookie. Un sito americano (anche importanti tipo whitehouse.gov) non ha nessun obbligo di mettere i banner dei cookie... I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuole, posso anch'io nella mia rete di casa bloccare un sito che non mi piace, ma ciò non significa che loro abbiano un obbligo di legge da rispettare...
          • ... scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: pallino pinco
            Non "passa nelle loro reti", sono i client che si
            connettono ai server, non viceversa...Basta con le scuse infantili, giocare coi bit non ti salverà.I dati in che direzione vanno?Dai server FB agli utenti in Germania. E attraversano le reti tedesche. Sono palasemente pubblicati in Germania guardandola da qualsiasi punto di vista.
            I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuoleinfatti lo può fare se non è conforme alle leggi (come nel caso di Facebook): il sito è banalmente illegale.
          • cavallino scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: pallino pinco
            I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi vuole,
            posso anch'io nella mia rete di casa bloccare un
            sito che non mi piace, ma ciò non significa che
            loro abbiano un obbligo di legge da
            rispettare...Mai detto che il governo può obbligare FB a fare qualcosa, mica gli mandano l'esercito.La cosa funziona esattamente come per il gioco online: l'Italia banna i siti che non corrispondono la tangente allo stato.La scuse dell'internet " <i
            che funziona blablabla </i
            " vanno bene, forse, per chi ha un QI negativo.Il dato di fatto è che <b
            l'italiano gioca stando in italia in un sito straniero e l'italia ha leggi precise per il gioco d'azzardo che vanno rispettate </b
            (oppure BAN).Non è difficile da comprendere la dinamica.Qualche sito si è adattato, altri no e questi ultimi rimangono bannati.Semplicissimo.Lo stesso vale per FB, è esattamente la stessa cosa: si adatta oppure zuckerberg sarà costretto ad esclamare "BANNAZIONE!", le lagrime copiose sul viso.
          • xxx scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: cavallino
            - Scritto da: pallino pinco


            I ban? Un paese sovrano può "bannare" chi
            vuole,

            posso anch'io nella mia rete di casa
            bloccare
            un

            sito che non mi piace, ma ciò non significa
            che

            loro abbiano un obbligo di legge da

            rispettare...

            Mai detto che il governo può obbligare FB a fare
            qualcosa, mica gli mandano
            l'esercito.

            La cosa funziona esattamente come per il gioco
            online: l'Italia banna i siti che non
            corrispondono la tangente allo
            stato.
            La scuse dell'internet " <i
            che funziona
            blablabla </i
            " vanno bene, forse, per
            chi ha un QI
            negativo.
            Il dato di fatto è che <b
            l'italiano
            gioca stando in italia in un sito straniero e
            l'italia ha leggi precise per il gioco d'azzardo
            che vanno rispettate </b
            (oppure
            BAN).
            Non è difficile da comprendere la dinamica.
            Qualche sito si è adattato, altri no e questi
            ultimi rimangono
            bannati.
            Semplicissimo.
            Lo stesso vale per FB, è esattamente la stessa
            cosa: si adatta oppure zuckerberg sarà costretto
            ad esclamare "BANNAZIONE!", le lagrime copiose
            sul
            viso.si si, sarebbe proprio interessante vedere cosa succederebbe se Facebook non recedesse dall'intenzione di avere le persone registrate con il nome reale e la Germania in risposta bannasse Facebook.Sono proprio curioso.
          • Qualcuno scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: pallino pinco
            Questa è una XXXXXXX detta da chi evidentemente
            non conosce il funzionamento di internet.il funzionamento di internet è conosciuto fin troppo bene da queste multinazionali, che guardacaso scelgono di volta in volta la sede che gli fa comodo.Facebook ha ben due sedi in Germania, a Berlino e ad Amburgo. Quando però la cosa non gli fa comodo la sede è quella irlandese.
          • cavallino scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: Qualcuno
            il funzionamento di internet è conosciuto fin
            troppo bene da queste multinazionali, che
            guardacaso scelgono di volta in volta la sede che
            gli fa
            comodo.

            Facebook ha ben due sedi in Germania, a Berlino e
            ad Amburgo.

            Quando però la cosa non gli fa comodo la sede è
            quella
            irlandese.la sede (e le persone incaricate come responsabili) servono solo in caso di multe e/o condanna delle persone.Ma il fatto di attraversare le reti tedesche ed arrivare agli utenti tedeschi è quanto basta per comminare l'AUT-AUT (panda seduto, non è aux) del "o rispetti le nostre leggi oppure ban".
          • fuffaro scrive:
            Re: per il ritardato
            - Scritto da: pallino pinco
            - Scritto da: cavallino

            - Scritto da: Mario




            C'è un errore di fondo nel ragionamento,

            Facebook


            non pubblica in Germania



            Ma cosa dici? Se non pubblicasse in Germania

            allora gli utenti tedeschi dovrebbero cambiare

            fisicamente nazione (o usare VPN/proxies) per

            poter vedere le

            pagine.

            Invece se ne stanno comodi a casa loro e no

            devono usare nè VPN nè proxy, perché Facebook si

            appoggia <b
            alle linee fisiche tedesche

            </b
            per raggiungere <b
            gli

            schermi fisici tedeschi </b
            . E' più che

            ovvio sotto ogni punto di vista che pubblica in

            Germania, è inutile fare tanti giochi di parole.





            I siti nazisti (permessi in USA ma non in

            Germania) sono filtrati in Gemrania anche se

            stanno in USA.



            Queste leggi sono banali da capire, eh...


            Questa è una XXXXXXX detta da chi evidentemente
            non conosce il funzionamento di internet.


            Se pubblico un sito è visibile da tutto il mondo,
            ma non per questo devo rispettare la normativa
            pakistana...E' come salire su un aereo.Se sei in Pakistan, ma sei su un aereo diretto in Italia, sei già in Italia.
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me di fecebook
  • ... scrive:
    soluzione
    Facebook è quello che è perché gli utenti si iscrivono co il proprio nome reale, se tutti utilizzassero degli pseudonimi diventerebbe una cosa diversa, ma c'è una soluzione, splittarlo in due, quello per le persone con il nome reale e quello per le persone con uno pseudonimo senza alcuna possibilità di contatto tra i due gruppi.
    • Polemik scrive:
      Re: soluzione
      E come fai a sapere se il nome è reale od uno pseudonimo? Chiedi la carta d'identità? (newbie)
      • ... scrive:
        Re: soluzione
        - Scritto da: Polemik
        E come fai a sapere se il nome è reale od uno
        pseudonimo? Chiedi la carta d'identità?
        (newbie)http://www.corriere.it/tecnologia/social/15_luglio_15/cambia-suo-nome-all-anagrafe-salvare-suo-profilo-facebook-f2f203d4-2adb-11e5-8eac-aade804e2fe2.shtml
  • AnonC scrive:
    Facebook é per le MUCCHE!
    Siete tutti MUCCHE! Le mucche fanno MUUUUUUUUUUUUUUU!MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!MUUUUUUUUUU Mucche MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!MUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU fanno le MUCCHE!MUCCHE CHE NON SIETE ALTRO!
  • SadicaMente scrive:
    Regolamento di Facebook
    Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi che comunque hanno sicuramente un peso di non poco conto.In fase di registrazione NON viene chiesto di inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si viene riconosciuti.Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto scrive prima di scriverlo.https://www.facebook.com/legal/terms
    • Professioni sta scrive:
      Re: Regolamento di Facebook
      Vero! Infatti le EULA e i Term of Service di Facebook valgono piu' di ogni legge nazionale, l'ho letto su Facebook.
    • Hop scrive:
      Re: Regolamento di Facebook
      - Scritto da: SadicaMente
      Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi
      che comunque hanno sicuramente un peso di non
      poco
      conto.
      In fase di registrazione NON viene chiesto di
      inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si
      viene
      riconosciuti.
      Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
      scrive prima di
      scriverlo.
      https://www.facebook.com/legal/termsQuesto:"Gli utenti di Facebook forniscono il proprio nome e le proprie informazioni reali e invitiamo tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la registrazione e al fine di garantire la sicurezza del proprio account, l'utente si impegna a: 1. non fornire informazioni personali false su Facebook o creare un account per conto di un'altra persona senza autorizzazione"Quindi come mi devo registrare, se NON voglio usare il mio nome?
      • panda rossa scrive:
        Re: Regolamento di Facebook
        - Scritto da: Hop
        - Scritto da: SadicaMente

        Non serve scomodare le leggi dei singoli
        paesi

        che comunque hanno sicuramente un peso di non

        poco

        conto.

        In fase di registrazione NON viene chiesto di

        inserire i dati anagrafici, ma il nome con
        cui
        si

        viene

        riconosciuti.

        Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto

        scrive prima di

        scriverlo.

        https://www.facebook.com/legal/terms

        Questo:

        "Gli utenti di Facebook forniscono il proprio
        nome e le proprie informazioni reali e invitiamo
        tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la
        registrazione e al fine di garantire la sicurezza
        del proprio account, l'utente si impegna
        a:
        1. non fornire informazioni personali false su
        Facebook o creare un account per conto di
        un'altra persona senza
        autorizzazione"

        Quindi come mi devo registrare, se NON voglio
        usare il mio
        nome?Hai provato a mettere degli asterischi?
      • Mario scrive:
        Re: Regolamento di Facebook
        - Scritto da: Hop
        - Scritto da: SadicaMente

        Non serve scomodare le leggi dei singoli
        paesi

        che comunque hanno sicuramente un peso di non

        poco

        conto.

        In fase di registrazione NON viene chiesto di

        inserire i dati anagrafici, ma il nome con
        cui
        si

        viene

        riconosciuti.

        Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto

        scrive prima di

        scriverlo.

        https://www.facebook.com/legal/terms

        Questo:

        "Gli utenti di Facebook forniscono il proprio
        nome e le proprie informazioni reali e invitiamo
        tutti a fare lo stesso. Per quanto riguarda la
        registrazione e al fine di garantire la sicurezza
        del proprio account, l'utente si impegna
        a:
        1. non fornire informazioni personali false su
        Facebook o creare un account per conto di
        un'altra persona senza
        autorizzazione"

        Quindi come mi devo registrare, se NON voglio
        usare il mio
        nome?Ti registri a qualche altra cosa
        • cavallino scrive:
          Re: Regolamento di Facebook
          - Scritto da: Mario
          Ti registri a qualche altra cosaTi registri lo stesso, <b
          forte della normativa del tuo paese che vince sulle clausole di un'azienda privata </b
          .Se loro continuano a bannare gli utenti che non forniscono i documenti, allora verranno multati o bannati dalle reti tedesche (sai, <b
          <i
          a casa propria </i
          </b
          ogni governo filtra quello che gli pare e multa chi gli pare)Per concludere, la frase "nessuno ti obbliga" è una degna di un IQ negativo.
    • Al Jenkins scrive:
      Re: Regolamento di Facebook
      - Scritto da: SadicaMente
      Non serve scomodare le leggi dei singoli paesi
      che comunque hanno sicuramente un peso di non
      poco
      conto.
      In fase di registrazione NON viene chiesto di
      inserire i dati anagrafici, ma il nome con cui si
      viene
      riconosciuti.
      Il sig. Hop farebbe bene ad appurare quanto
      scrive prima di
      scriverlo.
      https://www.facebook.com/legal/termsCon l'eula di qualunque cosa ti ci puoi pulire il XXXX.
      • cavallino scrive:
        Re: Regolamento di Facebook
        - Scritto da: Al Jenkins
        Con l'eula di qualunque cosa ti ci puoi pulire il
        XXXX.Non solo, se lo decide un magistrato, puoi anche infilarla in quello di chi l'ha scritta. Il quale salta esclamando "hop!", "hop!"...
        • Al Jenkins scrive:
          Re: Regolamento di Facebook
          - Scritto da: cavallino
          - Scritto da: Al Jenkins


          Con l'eula di qualunque cosa ti ci puoi
          pulire
          il

          XXXX.

          Non solo, se lo decide un magistrato, puoi anche
          infilarla in quello di chi l'ha scritta. Il quale
          salta esclamando "hop!",
          "hop!"...Il magistrato si basa SULLE LEGGI, non sulle Eula.
          • cavallino scrive:
            Re: Regolamento di Facebook
            - Scritto da: Al Jenkins
            Il magistrato si basa SULLE LEGGI, non sulle Eula.Solo se sono in conflitto.Comunque è quello che ho scritto io.Problemi di ABC?
  • Hop scrive:
    Quando ha cliccato su...
    accetto, prima di registrarsi la signorina ha LETTO quello che accettava?Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
    • Passante scrive:
      Re: Quando ha cliccato su...
      - Scritto da: Hop
      accetto, prima di registrarsi la signorina ha
      LETTO quello che accettava?Se le clausole sono illegali nel paese della signorina, dopo averle firmate, può anche stamparle su carta morbida e usarle...
      Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
      • Hop scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Passante
        - Scritto da: Hop


        accetto, prima di registrarsi la signorina ha

        LETTO quello che accettava?

        Se le clausole sono illegali nel paese della
        signorina, dopo averle firmate, può anche
        stamparle su carta morbida e
        usarle...Resta sempre valida la seconda parte, quella che leggi qua sotto :D


        Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
        • Catullo scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          - Scritto da: Hop
          - Scritto da: Passante

          - Scritto da: Hop


          accetto, prima di registrarsi la


          signorina ha LETTO quello che accettava ?

          Se le clausole sono illegali nel paese della

          signorina, dopo averle firmate, può anche

          stamparle su carta morbida e usarle...
          Resta sempre valida la seconda parte, quella
          che leggi qua sotto
          :DNaturalmente, altre banalità ?


          Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
          • Hop scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Catullo
            - Scritto da: Hop

            - Scritto da: Passante


            - Scritto da: Hop




            accetto, prima di registrarsi la



            signorina ha LETTO quello che
            accettava
            ?



            Se le clausole sono illegali nel paese
            della


            signorina, dopo averle firmate, può
            anche


            stamparle su carta morbida e usarle...


            Resta sempre valida la seconda parte, quella

            che leggi qua sotto

            :D

            Naturalmente, altre banalità ?Questa: Quid est, Catulle? quid moraris emori?
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Hop
            - Scritto da: Catullo

            - Scritto da: Hop


            - Scritto da: Passante



            - Scritto da: Hop






            accetto, prima di registrarsi la




            signorina ha LETTO quello che

            accettava

            ?





            Se le clausole sono illegali nel paese

            della



            signorina, dopo averle firmate, può

            anche



            stamparle su carta morbida e usarle...




            Resta sempre valida la seconda parte,
            quella


            che leggi qua sotto


            :D



            Naturalmente, altre banalità ?

            Questa: Quid est, Catulle? quid moraris emori?Dopo di te.
      • panda rossa scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Passante
        - Scritto da: Hop


        accetto, prima di registrarsi la signorina ha

        LETTO quello che accettava?

        Se le clausole sono illegali nel paese della
        signorina, Fessbuk non e' nel paese della signorina.Tanto che espone prezzi in dollari e con VAT esclusa, tanto per rimarcare questo aspetto.
        • Skywalker scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          Se Facebook Inc, con sede in Irlanda, e quindi nella UE, conclude un contratto con un consumatore tedesco (diverso sarebbe per un professionista), sa benissimo che la legge applicabile in prima battuta è quella tedesca. Altrimenti il Documento di Identità glielo deve chiedere PRIMA di concludere il contratto e rispondere:"Mi spiace, ma non faccio affari con consumatori tedeschi".Invece non solo fanno affari con i consumatori tedeschi, ma pubblicato in tedesco ed il pulsante indica "akzeptieren", non "accept".Tra l'altro, lo stesso vale con i consumatori italiani (cfr. Art.66 Codice Consumo)...Su questo Facebook sa di avere torto marcio, ma conta sulle proprie disponibilità liquide e sul costo medio delle parcelle degli avvocati...
    • Skywalker scrive:
      Re: Quando ha cliccato su...
      Certo. E prima ancora ha letto bene quella parte del BgB che, come nel Codice Civile italiano, dice che le clausole dei contratti contrarie alle disposizioni di legge sono nulle. Ed ha letto bene anche quella parte che le garantisce il diritto di usare uno pseudonimo.Oltre al fatto che lei non ha premuto su "accetta" ma su "akzeptieren".Non so nella legislazione tedesca, ma in quella italiana, se fai un contratto con un privato, il foro competente è dove risiede il privato...Art.66 Codice al Consumo:"[...] la competenza territoriale inderogabile e' del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato""Se il diritto applicabile al contratto e' quello di uno Stato membro dell'Unione europea, i consumatori residenti in Italia non possono rinunciare ai diritti conferiti loro dalle disposizioni [...]""Eventuali clausole contrattuali che escludano o limitino, direttamente o indirettamente, i diritti derivanti dalle disposizioni delle Sezioni da I a IV del presente Capo, non vincolano il consumatore."...il sapere rende liberi.
      • Izio01 scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        Certo. E prima ancora ha letto bene quella parte
        del BgB che, come nel Codice Civile italiano,
        dice che le clausole dei contratti contrarie alle
        disposizioni di legge sono nulle.Bravo, ogni tanto giova rimarcarlo.Troppa gente lascia che aziende piccole e grandi se ne approfittino (penso alle decine di venditori italiani che pensano di poter ignorare la legge con una semplice clausola: "Acquistando da noi accetti le nostre condizioni di vendita"). Nessuno mi obbliga a comprare da MArio Rossi, vero, e nessuno obbliga Mario Rossi a vendere in Italia. Se sceglie di falro, deve rispettare le leggi italiane. Lo stesso vale per Facebook.
      • Hop scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        ...il sapere rende liberi.liberi di iscriversi a fessbuk?ROFTL ROTFL ROTFL
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          - Scritto da: Hop
          - Scritto da: Skywalker

          ...il sapere rende liberi.
          liberi di iscriversi a fessbuk?
          ROFTL ROTFL ROTFLCome al solito fingi di non capire per fare inutili flame.
          • cavallino scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Sg@bbio
            Come al solito fingi di non capirema magari (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)quello proprio non ci arriva (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Pseudonimo scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        Art.66 Codice al Consumo:
        "[...] la competenza territoriale inderogabile e'
        del giudice del luogo di residenza o di domicilio
        del consumatore, se ubicati nel territorio dello
        Stato"
        "Se il diritto applicabile al contratto e' quello
        di uno Stato membro dell'Unione europea, i
        consumatori residenti in Italia non possono
        rinunciare ai diritti conferiti loro dalle
        disposizioni
        [...]"
        "Eventuali clausole contrattuali che escludano o
        limitino, direttamente o indirettamente, i
        diritti derivanti dalle disposizioni delle
        Sezioni da I a IV del presente Capo, non
        vincolano il
        consumatore."
        Qualcuno però potrebbe obiettare che la legge citata si applica ai contratti di vendita, cioè tra negoziante e acquirente.Quello di FB invece è un contratto per l'utilizzo gratuito di una pagina web. Senza nessun "consumatore".
        • Skywalker scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          Leggiti un qualunque testo introduttivo di Diritto Privato alla sezione "Conclusione del Contratto" e ti rispondi da solo...
      • Pseudonimo scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        Art.66 Codice al Consumo:
        "[...] la competenza territoriale inderogabile e'
        del giudice del luogo di residenza o di domicilio
        del consumatore, se ubicati nel territorio dello
        Stato"
        "Se il diritto applicabile al contratto e' quello
        di uno Stato membro dell'Unione europea, i
        consumatori residenti in Italia non possono
        rinunciare ai diritti conferiti loro dalle
        disposizioni
        [...]"
        "Eventuali clausole contrattuali che escludano o
        limitino, direttamente o indirettamente, i
        diritti derivanti dalle disposizioni delle
        Sezioni da I a IV del presente Capo, non
        vincolano il
        consumatore."
        Qualcuno però potrebbe obiettare che la legge citata si applica ai contratti di vendita, cioè tra negoziante e acquirente.Quello di FB invece è un contratto per l'utilizzo gratuito di una pagina web. Senza nessun "consumatore".
    • Qualcuno scrive:
      Re: Quando ha cliccato su...
      - Scritto da: Hop
      Nessuno la obbliga a giocare a fessbukse è per questo nessuno obbliga FB a fare affari in Germania
      • Hop scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Qualcuno
        - Scritto da: Hop


        Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk

        se è per questo nessuno obbliga FB a fare affari
        in
        Germaniadall'Irlanda...
        • Qualcuno scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          - Scritto da: Hop
          - Scritto da: Qualcuno

          - Scritto da: Hop




          Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk



          se è per questo nessuno obbliga FB a fare affari

          in Germania
          dall'Irlanda......o dai loro uffici a Berlino e ad Amburgo ;)
        • cavallino scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          - Scritto da: Hop

          se è per questo nessuno obbliga FB a fare affari

          in

          Germania
          dall'Irlanda... <b
          nessuno obbliga Facebook ad usare la rete internet fisica tedesca </b
          se lo fa deve rispettare le norme.SE non rispetta le norme, BAN (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Skywalker scrive:
      Re: Quando ha cliccato su...
      - Scritto da: Hop
      Nessuno la obbliga a giocare a fessbukDavvero? C'è uno che ha pubblicato su Facebook una foto che mi ritrae. Come posso contattarlo senza "giocare a fessbuk" per intimargli di rimuoverla, atteso che quello sarà anche il suo nome reale ma ci sono migliaia di persone con quel nome?Faccio una denuncia alla Polizia e aspetto che lo identifichino loro?I due rappresentanti dei Genitori dell'Asilo di mia figlia pubblicano tutte le iniziative extracurricolari della sua classe su Facebook. Tutti gli altri genitori a parte noi, sono felicissimi di questa scelta. Noi no.Abbiamo provato a chiedere un inoltro via email, ma è stato giudicato troppo onerosa questa aggiunta solo per noi. "Non hai whatsup?" è stata la controproposta... Rinunciamo a sapere le iniziative? Telefoniamo sistematicamente ai due rappresentanti ogni sera?Purtroppo ci sono casi in cui si è obbligati a "giocare a fessbuk" (ma anche a Twitter, Google o Whatsup) ed in quei casi ci si difende come si può, limitando al massimo l'interazione, ed tutto quello che il Codice Civile non impone, non si da. In barba alle clausole nulle di Facebook.
      • panda rossa scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        - Scritto da: Hop

        Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
        Davvero? C'è uno che ha pubblicato su Facebook
        una foto che mi ritrae. Come posso contattarlo
        senza "giocare a fessbuk" per intimargli di
        rimuoverla, atteso che quello sarà anche il suo
        nome reale ma ci sono migliaia di persone con
        quel
        nome?
        Faccio una denuncia alla Polizia e aspetto che lo
        identifichino
        loro?Io contatterei prima di tutto fessbuk.Se dopo 30 gioni non ottieni risposta, denuncia fessbuk alla polizia postale.Le foto postate su fessbuk appartengono a fessbuk non al tizio che le ha postate.
        I due rappresentanti dei Genitori dell'Asilo di
        mia figlia pubblicano tutte le iniziative
        extracurricolari della sua classe su Facebook.Chi li ha votati quei due?Lo hanno detto che avrebbero fatto una cosa del genere quando si sono candidati?
        Tutti gli altri genitori a parte noi, sono
        felicissimi di questa scelta. Noi no.Non lo sarei neppure io.
        Abbiamo provato a chiedere un inoltro via email,
        ma è stato giudicato troppo onerosa questa
        aggiunta solo per noi.Oneroso? Inviare una mail?
        "Non hai whatsup?" è stata
        la controproposta... Rinunciamo a sapere le
        iniziative? Telefoniamo sistematicamente ai due
        rappresentanti ogni sera?Immagino bene che iniziative possano organizzare utonti di fessbuk che si rivolgono ad altri utonti di fessbuk: non ti perdi niente ignorandoli.
        Purtroppo ci sono casi in cui si è obbligati a
        "giocare a fessbuk" (ma anche a Twitter, Google o
        Whatsup) Ma proprio non ci sono.Chi scrive vuole essere letto e se scrive li', sappia che IO NON LO LEGGO.
        ed in quei casi ci si difende come si
        può, limitando al massimo l'interazione, ed tutto
        quello che il Codice Civile non impone, non si
        da. In barba alle clausole nulle di
        Facebook.Il codice civile non impone proprio niente.
      • Hop scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        - Scritto da: Hop

        Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk
        Davvero? C'è uno che ha pubblicato su Facebook
        una foto che mi ritrae. Come posso contattarlo
        senza "giocare a fessbuk" per intimargli di
        rimuoverla, atteso che quello sarà anche il suo
        nome reale ma ci sono migliaia di persone con
        quel
        nome?
        Faccio una denuncia alla Polizia e aspetto che lo
        identifichino
        loro?

        I due rappresentanti dei Genitori dell'Asilo di
        mia figlia pubblicano tutte le iniziative
        extracurricolari della sua classe su Facebook.
        Tutti gli altri genitori a parte noi, sono
        felicissimi di questa scelta. Noi
        no.
        Abbiamo provato a chiedere un inoltro via email,
        ma è stato giudicato troppo onerosa questa
        aggiunta solo per noi. "Non hai whatsup?" è stata
        la controproposta... Rinunciamo a sapere le
        iniziative? Telefoniamo sistematicamente ai due
        rappresentanti ogni
        sera?Prova a fargliela mandare dal tuo avvocato la mail, fa miracoli...
        • ... ... ... scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          - Scritto da: Hop
          - Scritto da: Skywalker

          - Scritto da: Hop


          Nessuno la obbliga a giocare a fessbuk

          Davvero? C'è uno che ha pubblicato su
          Facebook

          una foto che mi ritrae. Come posso
          contattarlo

          senza "giocare a fessbuk" per intimargli di

          rimuoverla, atteso che quello sarà anche il
          suo

          nome reale ma ci sono migliaia di persone con

          quel

          nome?

          Faccio una denuncia alla Polizia e aspetto
          che
          lo

          identifichino

          loro?



          I due rappresentanti dei Genitori dell'Asilo
          di

          mia figlia pubblicano tutte le iniziative

          extracurricolari della sua classe su
          Facebook.

          Tutti gli altri genitori a parte noi, sono

          felicissimi di questa scelta. Noi

          no.

          Abbiamo provato a chiedere un inoltro via
          email,

          ma è stato giudicato troppo onerosa questa

          aggiunta solo per noi. "Non hai whatsup?" è
          stata

          la controproposta... Rinunciamo a sapere le

          iniziative? Telefoniamo sistematicamente ai
          due

          rappresentanti ogni

          sera?
          Prova a fargliela mandare dal tuo avvocato la
          mail, fa miracoli...Sono d'accorco, con in copia il garante della privacy.
      • Qualcuno scrive:
        Re: Quando ha cliccato su...
        - Scritto da: Skywalker
        Purtroppo ci sono casi in cui si è obbligati a
        "giocare a fessbuk" (ma anche a Twitter, Google o
        Whatsup) è stata forse approvata qualche legge che obblighi ad avere un account su FB?
        • Skywalker scrive:
          Re: Quando ha cliccato su...
          La azienda per cui lavoro interagisce con questi soggetti e recupera informazioni da tali canali. La mail aziendale è nome.cognome@azienda.comDici che c'è una legge che posso opporre alla mia azienda per impedirmi sia di licenziarmi che di farmi iscrivere per accedere a quelle risorse?Certo, potrei licenziarmi... in Facebook, Twitter e Google saranno scossi da questa mia scelta! Sono io il primo a stare lontano da questi oggetti, se posso. Il problema è che loro fanno di tutto per non stare lontano da me. Ed io non sono ancora abbastanza anziano ed in pensione per potermi ritirare in eremitaggio sulla cima del Matterhorn.
          • Qualcuno scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Skywalker
            La azienda per cui lavoro interagisce con questi
            soggetti e recupera informazioni da tali canali.
            La mail aziendale è
            nome.cognome@azienda.com
            Dici che c'è una legge che posso opporre alla mia
            azienda per impedirmi sia di licenziarmi che di
            farmi iscrivere per accedere a quelle
            risorse?Certo che se ti scegli un lavoro che ha a che vedere direttamente con FB non è che hai molto da lamentarti. Sarebbe come lamentarsi che per fare l'addetto alle consegne serve avere la patente di guida.
          • bubba scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Qualcuno
            - Scritto da: Skywalker

            La azienda per cui lavoro interagisce con
            questi

            soggetti e recupera informazioni da tali
            canali.

            La mail aziendale è

            nome.cognome@azienda.com

            Dici che c'è una legge che posso opporre
            alla
            mia

            azienda per impedirmi sia di licenziarmi che
            di

            farmi iscrivere per accedere a quelle

            risorse?

            Certo che se ti scegli un lavoro che ha a che
            vedere direttamente con FB non è che hai molto da
            lamentarti. Sarebbe come lamentarsi che per fare
            l'addetto alle consegne serve avere la patente di
            guida.piu che altro "ha direttamente a che fare con l'ossigeno in atmosfera"... visto che aime' ci sono almeno 1.3miliardi di utenze in FB.... non e' tanto facile non averci a che fare :
          • Qualcuno scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: bubba
            piu che altro "ha direttamente a che fare con
            l'ossigeno in atmosfera"... visto che aime' ci
            sono almeno 1.3miliardi di utenze in FB.... non
            e' tanto facile non averci a che fare
            :Se smetti di respirare, o se tenti di respirare in una atmosfera di metano e anidride carbonica, muori.Ma non ho ancora sentito di decessi causati da mancanza di facebook.
          • bubba scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Qualcuno
            - Scritto da: bubba


            piu che altro "ha direttamente a che fare con

            l'ossigeno in atmosfera"... visto che aime'
            ci

            sono almeno 1.3miliardi di utenze in FB....
            non

            e' tanto facile non averci a che fare

            :

            Se smetti di respirare, o se tenti di respirare
            in una atmosfera di metano e anidride carbonica,
            muori.

            Ma non ho ancora sentito di decessi causati da
            mancanza di
            facebook.questo perche' non hai mai visto "will hunting"... specificatamente il pezzo in cui matt damon/will parla al colloquio di lavoro con due teste d'uovo dell'NSA...
          • Qualcuno scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: bubba

            Ma non ho ancora sentito di decessi causati
            da mancanza di facebook.
            questo perche' non hai mai visto "will
            hunting"... specificatamente il pezzo in cui matt
            damon/will parla al colloquio di lavoro con due
            teste d'uovo dell'NSA...parliamo di casi reali, non di fiction.Altrimenti si potrebbe benissimo pescare nella fantascienza, e di futuri distopici ne trovi quanti ne vuoi.
          • ... scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: bubba
            piu che altro "ha direttamente a che fare con
            l'ossigeno in atmosfera"... visto che aime' ci
            sono almeno 1.3miliardi di utenze in FB.... non
            e' tanto facile non averci a che fare
            :E' quello che ho cercato di far capire altre volte (e nessuno sembra capirlo). Quel numero astronomico (sono in realtà 1,5 miliardi) cambia tutte le carte in tavola.Non è come un forum che puoi usare o non usare: ci sono troppe circostanze in cui sei costretto ad usarlo oppure, pur non usandolo, ad apparirvi.Va tutto normato DURAMENTE e vedrete che pian piano accadrà, che piaccia ai cavallini saltellanti o meno.
          • Qualcuno scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: bubba


            piu che altro "ha direttamente a che fare con

            l'ossigeno in atmosfera"... visto che aime'
            ci

            sono almeno 1.3miliardi di utenze in FB....
            non

            e' tanto facile non averci a che fare

            :

            E' quello che ho cercato di far capire altre
            volte (e nessuno sembra capirlo).

            Quel numero astronomico (sono in realtà 1,5
            miliardi) cambia tutte le carte in
            tavola.
            Non è come un forum che puoi usare o non usare:
            ci sono troppe circostanze in cui sei costretto
            ad usarlo oppure, pur non usandolo, ad
            apparirvi.Tolti i casi in cui lo si usa per lavoro, quali sono i casi in cui si è obbligati ad usarlo?Esistono leggi in proposito e sono previste delle pene in caso di inadempienza?
          • ... scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: Qualcuno
            Tolti i casi in cui lo si usa per lavoro, quali
            sono i casi in cui si è obbligati ad
            usarlo?Ci sono casi in cui o sei dentro oppure sei isolato dalla compagnia (mi riferisco ai giovani, che peraltro essendo tali spesso non sono nemmeno in grado di fare una scelta consapevole)Altri casi in cui ci sei senza volerlo è quando gli altri parlano di te (o ti taggano).Tu non hai dato nessun liberatoria e Facebook, in modo furbo, rimbalza i rischi penali all'utente che ha caricato le informazioni/foto (cosa ovvia, altrimenti qualunque sito che permette di caricare contenuti chiuderebbe in un giorno).
            Esistono leggi in proposito e sono previste delle
            pene in caso di
            inadempienza?Una legge che esiste di sicuro riguarda la pubblicazione di immagini in cui una persona è riconoscibile: senza liberatoria firmata dallo stesso, non può essere pubblicata.
          • Qualcuno scrive:
            Re: Quando ha cliccato su...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Qualcuno


            Tolti i casi in cui lo si usa per lavoro,
            quali

            sono i casi in cui si è obbligati ad

            usarlo?

            Ci sono casi in cui o sei dentro oppure sei
            isolato dalla compagnia (mi riferisco ai giovani,
            che peraltro essendo tali spesso non sono nemmeno
            in grado di fare una scelta
            consapevole)Mi sembra ben diverso dall'essere obbligatorio, dato che di una simile compagnia se ne può fare benissimo a meno.
            Altri casi in cui ci sei senza volerlo è quando
            gli altri parlano di te (o ti
            taggano).
            Tu non hai dato nessun liberatoria e Facebook, in
            modo furbo, rimbalza i rischi penali all'utente
            che ha caricato le informazioni/foto (cosa ovvia,
            altrimenti qualunque sito che permette di
            caricare contenuti chiuderebbe in un
            giorno).


            Esistono leggi in proposito e sono previste
            delle

            pene in caso di

            inadempienza?

            Una legge che esiste di sicuro riguarda la
            pubblicazione di immagini in cui una persona è
            riconoscibile: senza liberatoria firmata dallo
            stesso, non può essere
            pubblicata.In quel caso ad essere fuorilegge non sono certo io, ma FB stesso e/o chi ha postato le foto senza mia autorizzazione.
    • cavallino scrive:
      Re: Quando ha cliccato su...
      - Scritto da: Hop
      accetto, prima di registrarsi la signorina ha
      LETTO quello che
      accettava?
      Nessuno la obbliga a giocare a fessbukvallo a dire alla corte tedesca, così finalmente sentiremo un tedesco ridere (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    E io invece mi sono iscritto col mio vero nome: Aniello Caputo! E sono pieno di amici partenopei veraci...P.S.: ma che me ne frega a me di fecebook
    • MicroShit Supporter scrive:
      Re: ...
      Anch'io mi sono iscritto a Fessbuch con il mio vero nome.Matteo detto il Bomba e anch'io ho un sacchissimo di ammici e ammici della famigghia. :D
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