Weedshare, fase due del file sharing

di Mauro Longone - Ascolto gratuito, distribuzione di massa, condivisione degli utili, indipendenza degli artisti, iniziativa dell'utente: c'è tutto questo in un'erba web appena seminata che potrebbe trasformarsi in una rigogliosa foresta


Roma – La ricetta potrebbe sembrare a prima vista azzardata. Prendete un fenomeno di massa, amato da milioni di utenti in tutto il mondo come il file sharing. Mescolatelo con una delle tecnologie più odiate e malviste come il Digital Rights Management. Condite il tutto con una spruzzata di commercio elettronico e di rischioso multi-level marketing e vi troverete di fronte un piatto a prima vista indigesto, che potrebbe però aprire nuovi orizzonti sulla musica negli anni a venire.

Di cosa sto parlando? Dell’ultima idea lanciata da una software house americana che potrebbe finalmente fornire una prima risposta alla famosa richiesta di nuovi modelli di business musicali, da tempo invocati dagli utenti della Rete.

La proposta è talmente rivoluzionaria da risultare di difficile classificazione. Weed , questo il nome del progetto, non è nè un tradizionale negozio online sul modello di iTunes, nè un fornitore di contenuti, come una classica casa discografica. Si tratta di una piattaforma messa a disposizione degli utenti che possono costruire autonomamente il loro business musicale, sfruttando le possibilità di pagamento e di diffusione offerte dal servizio.

Il software, una volta installato, invita a scaricare brani musicali da alcuni siti che fanno da distributori del materiale sonoro. Una pagina del vostro browser si apre su quello che sembra essere un tradizionale negozio musicale online, con vari artisti, una lista di brani associati ad un prezzo. Ma se facciamo bene attenzione e leggiamo le FAQ del programma, ci accorgiamo che le cose sono ben diverse.

Intanto i brani possono essere scaricati ed ascoltati senza pagare .
Lanciando il file una volta che è sul nostro computer, Windows Media Player aprirà una finestra nella quale ci informa che l’ascolto è libero ma limitato a 3 sole volte , dopodichè il brano cesserà la sua funzione finchè non verrà sbloccato. Per sbloccare dovremo effettuare l’acquisto tramite il software al prezzo che l’artista ha scelto di fissare .

Leggendo le istruzioni scopriamo che, in caso ci decidessimo all’acquisto, i nostri soldi verranno divisi in quote varie fra l’artista (50%), Weed (15%) e chi ci ha fornito il brano (35%). E qui scatta il vero valore aggiunto per l’utenza. Il fornitore del brano non è necessariamente il “negozio” online: possiamo diventarlo anche noi stessi!

All’interno del brano acquistato, viene infatti codificato l’acquirente del brano stesso, che si trasforma in potenziale rivenditore . Supponiamo di andare da un conoscente che ascoltando il brano ne sia entusiasta e decida a sua volta di acquistarlo. Passandogli il nostro file, nel momento in cui effettua l’ordine il 35% di cui si accennava prima verrà suddiviso in un 20% che rientrerà sul nostro account Paypal, più il 15% al nostro fornitore. Non solo, ma se a sua volta questa persona convincerà all’acquisto qualcun altro, riceveremo lo stesso una percentuale, via via a scalare. Una volta superati i 3 passaggi il più vecchio verrà automaticamente rimosso dal file e il suo guadagno cesserà.

Cosa ancor più vantaggiosa, una volta raggiunta una collezione consistente, possiamo creare il nostro negozio online o aggiungere i brani in vendita nel nostro sito, trasformandoci in distributori musicali a nostra volta. Gli artisti, volendo, possono fare tutto in proprio , senza appoggiarsi a venditori esterni. E’ sufficiente fornire il file e farlo “weedizzare” , cosa per il momento gratuita.

Il filesharing, in questo caso, diventa non un nemico, ma un alleato. La diffusione con ogni mezzo del file è infatti libera e la condivisione caldeggiata . Il guadagno è per tutti: per l’artista, per i distributori e, per la prima volta, anche per gli utenti. La condivisione e la diffusione vengono premiate e non osteggiate, con beneficio generale di tutti. I tradizionali rapporti di potere che regolano la vita degli artisti sono scavalcati.

Il sistema è ancora agli esordi e la scelta relativamente limitata, in particolare ad esordienti e artisti senza contratto, ma l’idea è ormai lanciata e come l’erba (weed, appunto, in inglese) potrebbe crescere fino a diventare un prato rigoglioso. Speriamo solo che qualcuno da parte dei soliti poteri forti e conservatori dello show-business non ci metta del suo, pilotando le cose in modo da sabotarla, come l’altra “erba” che sempre nello stesso modo si traduce.

Mauro Longone
TvSpot.it

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  • sandro55 scrive:
    il burca in'italia
    volevo sapere se in'italia e' permesso che una donna di religione islamica possa girare indossando il burca
  • Anonimo scrive:
    Dovete leggerlo tutto, tutti
    molto, ma molto interessante:http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82da qui si capiscono tante cose...poi fatemi sapere...ciaoC :
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovete leggerlo tutto, tutti
      - Scritto da: Anonimo
      molto, ma molto interessante:

      www.report.rai.it/2liv.asp?s=82

      da qui si capiscono tante cose...poi fatemi
      sapere...
      ciao
      C :Non per deluderti, ma mi sa che a leggerlo mancavi solo tu...;)Cia'
    • Anonimo scrive:
      Re: Dovete leggerlo tutto, tutti
      "MICHELE GUARDI' - regista e autore televisivo La Siae solitamente è considerata un ente sopraffattore "Arriva la Siae, bisogna pagare i diritti". Se io faccio una festa da ballo c'è da dire che quando c'è la festa da ballo si sentono dei dischi, si sentono dei Cd, si sentono delle canzoni , opere di autori i quali hanno lavorato e i quali vanno protetti e rispettati. Quindi la Siae è una societa' che ha riguardo per gli autori, ha riguardo per il lavoro che gli autori fanno ed è tra le poche cose che funzionano veramente, questo bisogna dirlo in tutta tranquillita'"ALLUCINANTE
  • Anonimo scrive:
    Accadono cose inquietanti
    Dopo il caso di censura ai comici ora tocca al concerto del primo maggio, la circolare Cattaneo salva Berlusconi dai confronti diretti e curiosamente il duo Gasparri-Stanca presenta il digitale terrestre come investimento per la diffusione della banda larga.Internet rompe le scatole ed è bene che rimanga un fenomeno di nicchia ed il decreto Urbani sembra fatto a posta per ricacciarlo nell' angolino. Perchè favorire la diffusione dell' unico media realmente interattivo quando si possono veicolare i contenuti commerciali e i servizi di pubblica amministrazione attraverso il box digitale terrestre che nella sostanza resta un mezzo di comunicazione unidirezionale. Pensateci prima di disdire le connessioni, film e cazonette sono carini ma la Libertà di parola è un'altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    Chi è causa del proprio male...
    Alla fine che succederà?Ecco come andranno le cose in un futuro neanche troppo lontano.Software di masterizzazioni e altri software.Saranno prodotti esclusivamente all'estero, la traduzione ed il supporto italiano saranno optional a caro prezzo, e si potranno acquistare unicamente via Internet e con carta di credito. Il bollino della SIAE diventa carta per il cesso. Masterizzatori, supporti masterizzabili e memorie digitali.Si acquisteranno all'estero da qualche altro paese dell'Unione Europea in cui non esistono queste ridicole tasse o comunque non sono così alte e ingiustificate. Siccome gli acquisti all'interno della UE non sono sottoposti a sdoganamento, si pagheranno unicamente le spese di spedizione, riassorbite dal basso costo del supporto per acquisti di una certa quantità. L'"equo compenso" compenserà i produttori stranieri, lasciando le non-competitive aziende italiane in acque ancora peggiori.Software di file-sharing.Checché se ne dica, il fenomeno continuerà a crescere e, naturalmente, ci sarà sempre il sottostrato di chi non ne fa un uso lecito. Considerando le inutile crociate della RIAA e di Urbani-De Laurentis-Medusa Film (la cultura per soldi è sempre controproducente), i software si evolveranno tanto da utilizzare sofisticati algoritmi di criptazione e sistemi di interscambio decentralizzato tipo "Mute", impedendo o comunque rendendo faticosa e dispendiosa qualsivoglia forma di intercettazione dei 14enni da parte della Digos (la polizia del ministero degli interni) che quindi lascerà finalmente in pace i terroristi ed i narcotrafficanti.Qualche parlamentare non corrotto.Farà notare alla UE che sia il decreto Urbani-De Laurentis-Medusa Film che la sua conversione in legge non è proprio coerente con la direttiva sul copyright ed il file-sharing. Il governo italiano, dopo l'ennesima figura di merda, sarà costretto a non asservirsi al potente di turno.Chi non impara dai propri errori, è condannato a ripeterli.Il fatto che il fenomeno del p2p illecito è in continuo aumento è dovuto essenzialmente al fatto che a puntare il dito contro sono proprio gli elementi della società più corrotti ed iniqui (Urbani ne è esempio) che pretendono che la gente debba pagare altre tasse ed un prezzo maggiorato per un'opera culturalmente indegna. Qualcuno potrà dire di non comprare più nulla, ma vaglielo a spiegare al ragazzino di 14 anni (non a caso, il target di riferimento dell'industria audiovisiva perché volubile e facilmente influenzabile) di non scaricare l'ultimo album del momento e non sentirsi "figo" e quindi essere un "perdente".
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi è causa del proprio male...

      Il fatto che il fenomeno del p2p illecito
      è in continuo aumento è dovuto
      essenzialmente al fatto che a puntare il
      dito contro sono proprio gli elementi della
      società più corrotti ed iniqui
      (Urbani ne è esempio) Concordo. Se pensi che uno dei primi "testimonial" delle campagne contro la "pirateria" era Pavarotti, che ha sempre avuto qualche problemino con il Fisco...http://lanazione.it/art/2000/07/26/1147253Io magari ho scaricato qualche mp3, ma le tasse le ho sempre pagate
  • Anonimo scrive:
    navigo in rete da anni...
    utilizzo la rete da oltre 10 anni...inizialmente non c'era molto...poi il boom da circa 2 3 anni...con il boom sono cominciate a sparire le cose interessanti e le cose "libere"...tutto è diventato e-commerce... o cercava di esserlo...la gente credeva in un potenziale commerciale della rete che nella nostra sociètà e in altre non ha dato quei sviluppi sperati a parte per i gestori di connessione che obbiettivamente hanno trovato "lavoro" e qualche altro tipo di servizio...insomma non c'è stata quella sperata grande rivoluzioneintesa anche a livello lavorativo, questo anche per problematiche si sicurezza & c.Un'osservazione banale: si trovavano suonerie per cellulari gratis...sparite. Sms gratis... spariti... e via di questo passo, giornali on line gratuiti ecc ecc... Con il tempo si visto un forte tentativo di commercializzare tutto e tutti :)"Volevano tutti fare i soldi con la rete" ... ma la rete era, e a mio avviso dovrebbe essere ancora un campo libero con molti mezzi per la libera espressione ecc ecc.... e non parlo del lato negativo della cosa (terrorismo, pedofili ecc ecc) ma dell'inventiva, della libera informazione, del sapere per tutti.Sono nati i sistemi peer to peer che hanno permesso al sapere di avere una via maggiore di espressione e libertà.Poter ascoltare musiche che non si trovano nel negozio di dischi sotto casa, vedere filmati rarissimi e introvabili magari di altre nazionalità e così via discorrendo.Ma chiaramente di pari passo si è anche sviluppata una smodata condivisione di file di tutti i generi protetti da diritti d'autore e così via...Era chiaro che ciò che era ,fino a poco tempo fà, tacitamente sopportato lo sarebbe stato solo fino a quando tale atteggiamento non fosse mutato e non avesse raggiunto proporzioni troppo grandi. La conseguenza e questa.. la politica entra di mezzo crea leggi per proteggere questa e quella lobby, questo e quel potere e legifera cose che possono essere si anche ritenute corrette, ma anche cose che vanno al di fuori di ogni logica e a favore di interessi puramente monetari.E' triste ma è cosi... :'(:( non vedo così lontano lo spegnimento di tutto quell'entusiasmo, di tante idee brillanti e cose nuove da scoprire che questa "rete" aveva portato;ma spero ancora che questo non accada. ;)Sinceramente penso che ci sarà un incremento pazzesco di programmi p to p criptati e non rintracciabili che faranno solo aumentare anche le attività illecite comprese quelle pesanti (pedofilia & c), e di questo si potrà dire grazie ai tanti nostri bravi legislatori che frettolosamente hanno fatto unh lavoro che meritava più attenzione e ripensamento. Che ne dite?Ciao 8)
  • Anonimo scrive:
    [OT]: www.music.rai.it
    Cioè, ragazzi...Mi hanno parlato di questo sito di vendita online di musica, ci vado e seleziono un titolo a caso tra quelli più "famosi": "Ladra di vento", l'ultimo di Giorgia.1,79 euro a brano.Per 14 brani = 25,06 euro.PIU' DELLO STESSO CD ACQUISTATO IN NEGOZIO.Hanno criticato RossoAlice, ma i creatori di questo sito sono ancora più fuori di testa... :s
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]: www.music.rai.it
      amico guarda una cosa:http://www.amazon.ca/exec/obidos/ASIN/B0000TLA9G/ref=amb_asin-coop-2_85486/702-9691281-5939244il tutto al cambio fa 8,09 euroche ti fa pensare...........visto in che mani siamo?lo sai quanto guadagnano i ragazzi in canada? forse il doppio che da noi......
  • Anonimo scrive:
    Possibile che.....
    ....fra voi ci siano così poche community che vogliano sottoscrivere la proposta in http://www.irclab.com/no%2Durbani/forum/viewtopic.php?t=211&start=15 ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Possibile che.....
      ma il testo della petizione mi sembra ancora in discussione.Dov'e' che si deve firmare ???CiaoAntonio
      • Anonimo scrive:
        Re: Possibile che.....
        - Scritto da: Anonimo
        ma il testo della petizione mi sembra ancora
        in discussione.
        Dov'e' che si deve firmare ???

        Ciao
        Antonioil link al testo lo trovi qui http://www.irclab.com/no%2Durbani/forum/viewtopic.php?t=211&start=15Se sei da solo e non l'hai fatto firma su http://no-urbani.plugs.it , iscriviti e partecipa al forum.Se sei un coordinatore di qualche community contatta HJack o Aeglet in privato per dargli l'autorizzazione a mettrvi nell'elenco dei firmatari.Ciao e grazie
  • Anonimo scrive:
    Ritorno al 1968
    Signori cari, stiamo tornando indietro, stiamo perdendo i diritti che i nostri genitori ci hanno garantito con il loro sudore ed il loro sangue.Gli operai di Melfi si ribellano, i tramvieri si ribellano, al popolo girano i cogl.... , tornano in sordina le BR... i segni ci sono tutti.Chi sta comodamente seduto in parlamento non si accorge o fa finta di non accorgersi che, proseguendo in questa direzione, il 2008 sarà come il 1968.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ritorno al 1968
      - Scritto da: Anonimo
      Signori cari, stiamo tornando indietro,
      stiamo perdendo i diritti che i nostri
      genitori ci hanno garantito con il loro
      sudore ed il loro sangue.
      Gli operai di Melfi si ribellano, i
      tramvieri si ribellano, al popolo girano i
      cogl.... , tornano in sordina le BR... i
      segni ci sono tutti.
      Chi sta comodamente seduto in parlamento non
      si accorge o fa finta di non accorgersi che,
      proseguendo in questa direzione, il 2008
      sarà come il 1968.Speriamo... ma un pò più caldo e internazionale. Oltre a USA, Francia, Giappone, Germania, Spagna, Gran Bretagna, India, Italia, Messico, Polonia,.... che stavolta comprenda anche i paesi arabi!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ritorno al 1968
      mi sa che hai ragione...
  • Anonimo scrive:
    Verdone & Pirateria
    http://news2000.libero.it/webmagazine/wmp78.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Verdone & Pirateria
      Dajeeeeee...........parlare dei prezzi alti no eh??????? :@:@:@Poi...vendere online... già c'è... conveniente vero??? Online sì che costa "poco"...... :@:@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: Verdone & Pirateria
        è la logica degli artisti, fatto sta che alla domanda sul decreto urbani non ha risposto.boh
        • Anonimo scrive:
          Re: Verdone & Pirateria
          Scommettiamo che se un emergente ha il coraggio di distribuire un buon cortometraggio on-line i finanziamenti per fare il film, non per la bella vita, glieli troviamo noi con donazioni volontarie e dopo sei mesi e più famoso di Verdone, che poverino deve girare tra una cena e l'altra per far conoscere la sua ultima fatica. Bella la vita quando ci si diverte con i finaziamenti statali o si è figli di papà vero Carlo salutami papà Mario, a proposito quant' è che non fai un film guardabile? Si lamentano,ma idee nuove zero oramai la pirateria è diventata un bellissima scusa, e smettetela di scaricargli film così vediamo come la gente si mette a correre al cinema per vedere le loro ultime fatiche. Patetici è l' unico commento che si meritano. A proposito ho visto di recente un filmato sugli anni 60, indovinate un po' il cinema era in crisi e si cercavano nuove idee, oggi si preferisce dare la caccia ai ragazzini che scaricano due Screeners che per ammissione degli stessi registi fanno schifo.La verità è che se uno si accontenta di uno Screener sul 17 pollici quello che fa schifo è il film.
    • Anonimo scrive:
      Re: Verdone & Pirateria
      - Scritto da: Anonimo
      news2000.libero.it/webmagazine/wmp78.html Ci vorrebbe a questo punto una vera e propria rieducazione del pubblicoSi, a non guardare i brutti e scontati film di Verdone.
  • Anonimo scrive:
    Telekom non è riuscita a spiegarmi
    Allora ho fatto la disdetta adsl quale da contratto finira' a fine maggio... in 2 giorni mi hanno eliminato gia' tutto account di posta... l'unica cosa che ancora ho penso sia la portante spero che mi tolgono pure quello....40euri risparmiati....pero' non so alemno non sono riuscito a capirtlo dalle loro parole se dovro pagare lo stesso fine a fine maggio....io gli avevo detto se si disdico a meta maggio se no adesso...loro mi hanno risposst a volte si a volte no :| e cmq rassicurato che passavano 15gg prima della cessazione io pensai ma per 15g pazienza ma ora si sono pero' incasssati 30 giorni che dovro pagare lo stesso?cmq... ormai poca importanza...40euri in + nel mio salrio mensile cmq l'adsl l'ho pure at work a casa era un piacere.... :(
  • Anonimo scrive:
    Il Marchio del Vampiro
    AAAAAAAGHHHHHHHHH:|:|:|:|:|:|:|:|Ma chi lascia sto bollino ??? il conte Dracula ????NOOOO molto peggio...è laSIAE :p
  • TPK scrive:
    Risposta della Carlucci
    Quoto da un post precedente: Gentile sig.Andrea,condivido alcune osservazioni che lei ha riportato. Mi permetta didirleche il testo licenziato dalla Camera è stato votato dal tutto ilPArlamento(solo 12 voti contrari !!!) e in sole 2 settimane abbiamo fatto ungrandissimolavoro di stravolgimento del precedente testo, introducendo alcunesignificativemodifiche, come l'eleiminazzione della locuzione "anche medianteprogrammidi ocndivisione di files tra utenti" e l'alleggeriemnto degli obblighiperi providers Peccato che rimanendo nel testo la frase mediante reti e connessioni di qualsiasi genere i programmi di file sharing sono comunque inclusi...Che lo scopo sia di "dare un contentino" agli utenti p2p che cosi' si sentono sollevati, mentre in realta' sono perseguibili comunque?
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta di caccamo
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta della Carlucci
      Mandatele il link della bozza di proposta (qualche thread più sotto)...... hai visto mai che capiscano che devono fare per fare un lavoro ben fatto....Ciao
    • Laus scrive:
      Re: Risposta della Carlucci
      - Scritto da: TPK
      Quoto da un post precedente:

      Gentile sig.Andrea,
      condivido alcune osservazioni che lei ha
      riportato. Mi permetta di
      dirle
      che il testo licenziato dalla Camera
      è stato votato dal tutto il
      PArlamento
      (solo 12 voti contrari !!!) e in sole 2
      settimane abbiamo fatto un
      grandissimo
      lavoro di stravolgimento del precedente
      testo, introducendo alcune
      significative
      modifiche, come l'eleiminazzione della
      locuzione "anche mediante
      programmi
      di ocndivisione di files tra utenti" e
      l'alleggeriemnto degli obblighi
      per
      i providers Ma allora c'ha già la rissposta preconfezionata. E' la stessa identica email che ha inviato a me :D
  • Anonimo scrive:
    110 milioni di biglietti
    venduti ai botteghini del cinema nel 2003.L'hanno detto stamane a uno mattina.Non mi sembra che il cinema sia in fallimento....ma la scusa del DL Urbani per finanziare dei film porcheria è stata molto buona.Poveri noi!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    era da aspettarselo...
    Fino a che il fenomeno del P to P era piccolo faceva discutere ma restava tutto li... era da aspettarselo che se fosse aumentato come è successo (milioni di persone che condividono di tutto) qualcuno avrebbe cercato di mettere i bastoni fra le ruote e cercare di bloccare tale "abominio digitale". E quale migliore arma per combattere questa cosa se non la politica? Si con la politica si fanno anche cose giuste indubbiamente; ma troppo spesso cose sbagliate, affrettate, non calcolate... di parte. Comunque personalmente già tempo fà pensavo che una cosa così non avrebbe potuto restare indisturbata per molto... e purtroppo :( non mi sbagliavo :'(.Staremo a vedere come si evolve...:s ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: era da aspettarselo...
      Si evolve verso dove lo fai evolvere tu... fai come gli altri che si siedono e pregano che gli vada bene? :@
      • Anonimo scrive:
        Re: era da aspettarselo...
        - Scritto da: Anonimo
        Si evolve verso dove lo fai evolvere tu...
        fai come gli altri che si siedono e pregano
        che gli vada bene? :@Sei seduto anche tu mi pare per digitare, e se scrivi in questo forum probabilmente speri che tutto si risolva pure tu :)Saluti :)
  • Anonimo scrive:
    Link dei lavori in corso
    http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/schedela/trovaschedacamera.asp?PDL=4833Ciao
  • Anonimo scrive:
    Cercasi altri sostenitori !!!
    ...non sono mai abbastanza!http://www.irclab.com/no%2Durbani/forum/viewtopic.php?p=1165#1165Intervenite perchè c'è (speriamo) la possibilità di presentarla a chi di dovere!!!IMPORTANTE: E' solo una bozza... idee e correzioni possono sempre intervenire!
  • Anonimo scrive:
    [OT] A proposito di dsinformazione...
    leggete qua i termini semplicistici con i quali il tutto viene descritto: http://news2000.libero.it/speciali/sp156/pg1.html
    • Itan scrive:
      Re: [OT] A proposito di dsinformazione...
      diciamo che può essere un modo per fare avvicinare all'argomento chi non sa proprio nulla di Internet e P2P... mi chiedo se urbani e compagnia cantante l'abbiano letto! ;)
  • eugen scrive:
    Emend. profitto: le responsabilità
    Se è vero che la Carlucci vi ha scritto quello che ho letto, ossia che l'emendamento relativo alla sostituzione del "lucro" con il "profitto" è stato avanzato dalla Margherita, ebbene... ciò è vero a metà, la verità è ben più grave e la dice lunga sull'"inciucio" che, *fin dalla discussione in Commissione*, ha dato forma al testo che è poi passato indenne alla discussione in Aula (è per questo che non trovate traccia di questo emendamento negli atti della discussione in Aula, il testo è stato presentato alla Camera già con quella modifica).Guardare qui:http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/200404/0407/html/07/&pagpro=168n1&all=on&commis=07 Si può vedere che sia l'emendamento 1.1 (Barbieri, Ranieli - gruppo UDC) che l'emendamento 1. 12 (Colasio, Carra, Bimbi,Gambale, Margherita, Rusconi, Volpini - tutti Margherita-Ulivo) al comma 1 del'Art. 1, presentano la stessa proposta di modifica da "lucro" a "profitto".E' evidente che la modifica è passata alla discussione in Aula con il consenso almeno di queste due parti.Mi permetto infatti di far notare l'emendamento 1. 27 (Grignaffini, Chiaromonte, Capitelli, Carli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Folena, Magnolfi), evidentemente bocciato in commissione, che proponeva la soppressione dell'intero comma 1... andate a vedere per esercizio a quale gruppo appartengono questi deputati.Saluti==================================Modificato dall'autore il 27/04/2004 15.39.38
    • Anonimo scrive:
      Re: Emend. profitto: le responsabilità
      allucinante...........senza fiato!e che INTERESSI avrebbero questi che non stanno neanche al governo?mahnon so più che pensareripeto: allucinante
    • Anonimo scrive:
      Re: Emend. profitto: le responsabilità
      attenzione: non è vero.L'emendamento che introduce la locuzione "per trarne profitto" è l'emendamento 0.1.50.20un subemendamento del relatore all'emendamento 0.1.50 del governo, che prevedeva ancora lo scopo di lucro.dalla seduta del 20 aprile (verbale ed allegati):All'emendamento 1.50 del Governo, dopo il comma 1, inserire il seguente: «1. Al comma 1 dell'articolo 171-ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, le parole: "a fini di lucro" sono sostituite dalle seguenti: "per trarne profitto"». Conseguentemente, al comma 2, capoverso a-bis), sostituire le parole: a fini di lucro con le seguenti: per trarne profitto. 0. 1. 50. 20.Il Relatore. Gabriella CARLUCCI (FI), relatore, nel ritirare il proprio emendamento 1.42 (seconda versione), raccomanda l'approvazione dei propri subemendamenti 0.1.50.20, 0.1.50.17 e 0.1.50.1, esprime parere favorevole sul subemendamento Grignaffini 0.1.50.16, purché sia riformulato nel senso che sarà indicato dal rappresentante del Governo, nonché sull'emendamento 1.50 del Governo. Esprime parere contrario sui restanti subemendamenti relativi all'emendamento 1.50.Giovanna GRIGNAFFINI (DS-U) chiede chiarimenti in ordine agli intenti del subemendamento 0.1.50.20 del relatore.Gabriella CARLUCCI (FI), relatore, precisa che tale subemendamento intende distinguere la lecita attività di file sharing per uso personale da tutte le altre condotte ad essa non riconducibili e finalizzate all'ottenimento di un profitto. La maggiore genericità della formulazione proposta, rispetto a quella attualmente presente nel testo, che fa specificamente riferimento alle finalità di lucro, appare opportuna per contemperare le esigenze che hanno condotto ad escludere ogni sanzione per l'uso personale con quelle originarie di rafforzamento della tutela del diritto d'autore, venendo parzialmente incontro alle richieste degli operatori dell'industria cinematografica e discografica: il testo definitivo prevedrebbe così la punibilità di tutte le condotte dirette a violare la normativa sul diritto d'autore, garantendosi comunque la liceità e la conseguente non sanzionabilità della copia privata, analogamente a quel che è previsto nella normativa europea in materia e nella giurisprudenza degli Stati Uniti.La Commissione approva il subemendamento 0.1.50.20 del relatore.ar
      • eugen scrive:
        Re: Emend. profitto: le responsabilità
        Scusa Andrea,se ho preso un abbaglio sono sempre pronto a darti ragione e a scusarmi, ma come si spiega allora che già in data 7 aprile questa modifica era già stata proposta in ben due emendamenti (1.1. e 1.26) e dai gruppi citati (vedi link che ho postato)?Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Emend. profitto: le responsabilità
          non hai preso un abbaglio, ma l'emendamento che ha fatto il danno è e rimane della carlucci. ribadisco che il governo, il 20 aprile, ha prsentato un emendamento, 1.50, che contiene la dizione scopo di lucro. la carlucci l'ha cambiato.ora non dico che l'idea non possa avergliela data la sinistra...
          • eugen scrive:
            Re: Emend. profitto: le responsabilità
            - Scritto da: Anonimo
            non hai preso un abbaglio, ma l'emendamento
            che ha fatto il danno è e rimane
            della carlucci. ribadisco che il governo, il
            20 aprile, ha prsentato un emendamento,
            1.50, che contiene la dizione scopo di
            lucro. la carlucci l'ha cambiato.

            ora non dico che l'idea non possa avergliela
            data la sinistra...Diciamo così: la responsabilità finale (seduta del 20 aprile) è della Carlucci, ma suggerimenti in questo senso, a quanto pare, erano già venuti da ambo le parti (seduta del 7 aprile)...Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Emend. profitto: le responsabilità
            oksembrate informati...potreste togliermi un dubbio allora: il reato penale sussiste solo nel caso dell' upload di files dei quali non si detiene il diritto d'autore? e se si condividono files freeware come le release di linux? se si scarica (download) mp3 o file video che non siano film, a cosa si va incontro?grazie in anticipo per l'attenzione
  • Azzeccagarbugli scrive:
    Perchè proprio un DL?
    Le mie maggiori perplessità rimangono sull'uso del DL; l'ho già espresso in passato e credo che molti saranno d'accordo: si fa fatica a trovare una situazione di necessità ed urgenza nel settore della tutela del diritto d'autore, così come richiesto dalla Costituzione. Con ciò non voglio dire che la materia non sia meritoria di tutela legislativa, ma il ricorso al DL dà l'idea di una corsa dei sacchi, dove il legislatore, nella fretta, inciampa goffamente...Rimango ancora più pensieroso di fronte al fatto che vi sono materie che necessiterebbero si di un intervento urgente ed invece sono ferme al palo (per es. in tema di sanità: http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=193).
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè proprio un DL?
      il perche' bisogna trovarlo nel governo attuale e nei suoi modi di fare politica...il dl non e' stato usato solo per il caso p2p, anche per il digitale terrestre e altro ancora...sembra come se questo governo voglia per forza attuare i suoi intenti, poco importa se ci si e' riflettuto sopra abbastanza o se si sono valutate le conseguenze etc di quello cghe si fa.questo modo di governare sembra una dittatura, in cui tutto cio' che il "potere politico" pensa e' urgente giusto e sacrosanto. per concludere, il motivo dell' urgenza e' da cercare al di fuori delle questioni per cui si legifera, e piu' nelle "esigenze" che muovono i politici ad emanare leggi, tanto per essere maligni: d.l. digitale terrestre = salvare rete quattro; d.l. urbani salvaere cecchigori e altri produttori italiani..
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè proprio un DL?
      Berlusconi l' ha detto chiaremente,per lui il Parlamento è un'inutile fastidio da riformare quanto prima in favore di un premierato forte, gli deve essere sfuggito che siamo in una Repubblica parlamentare, ancora per poco temo. Del resto cosa ti aspetti da uno che a elezioni appena vinte a parlato degli elettori dell' opposizione come di "dissidenti" , ha straparlato come al solito ma la cosa mi ha colpito era dalla caduta del muro che non sentivo usare quel termine in relazione ad europei...
  • Anonimo scrive:
    Mi ha risposto la Carlucci!
    Gentile sig.Andrea,condivido alcune osservazioni che lei ha riportato. Mi permetta di dirleche il testo licenziato dalla Camera è stato votato dal tutto il PArlamento(solo 12 voti contrari !!!) e in sole 2 settimane abbiamo fatto un grandissimolavoro di stravolgimento del precedente testo, introducendo alcune significativemodifiche, come l'eleiminazzione della locuzione "anche mediante programmidi ocndivisione di files tra utenti" e l'alleggeriemnto degli obblighi peri providers. Purtroppo la locuzione "per trarne profitto" introdotta daun emendaemento della Margherita, rischia di vanificare parte del lavorosvolto. Ma le assicuro che mi impegnerò per risolvere questo problema epermettere una migliore fruizione della Rete.COrdiali salutiGabriella Carlucci
    • TPK scrive:
      Re: Mi ha risposto la Carlucci!
      - Scritto da: Anonimo
      Purtroppo la locuzione "per
      trarne profitto" introdotta da
      un emendaemento della Margherita , rischia di
      vanificare parte del
      lavoro
      svolto. :|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|Qualcuno conferma?Dopo la legge sulla fecondazione eterologa, Rutelli & co hanno fatto il bis?
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        ....Auguri........chissà con che faccia si ricandidano alle prossime elezioni..... (parlo di TUTTI.... non solo della Margherita)
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          Con la loro....!Non vedi come te la mostrano orgogliosi in manifesti 6 x 3 metri!...evidentemente c'è chi gli piace!:@
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          La cosa che più mi spaventa è che stì signori, che siano di destra, di sinistra o di centro, oltre che beccarsi stipendi da FAVOLA e benefit incredibili (non pagano bilgieti, cinema viaggi aerei ecc..) sono li a grattarsi i zebedei senza capire nemmeno la differenza tra un pocketPC ed un Pocket coffe :)Ma non sarebbe meglio incaricare una commissione di tecnici, magari universitaria che di informatica ci capiscono un po' di più?Sinceramente, se penso a quello che stanno combinando a favore della SIAE, ed io sono uno sviluppatore, che mi vedro' costratto a porre patacche e buglietti e bollini ovunque... per tutelare chi???I soldi la SIAE dove se li mette???bha... che mondo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        questsa mi sa di caxxata
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        Guarda caro mio che non è uno scherzo .. vai sul linkhttp://deputati.camera.it/Gabriella.Carlucci/Informazioni.htmtra l'altro stò verificando sui vari forum di PI che trattano di Urbani che anche altri utenti hanno ricevuto la stessa mail di risposta quindi io direi di scrivergli in massa tutti quanti visto che sembra che le mail le legge!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          io gli ho scritto a Urbani , ma nulla..... nessuna risposta
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          io mi riferivo al messaggio su urbani trovato qui
        • Laus scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          - Scritto da: Anonimo
          Guarda caro mio che non è uno scherzo
          .. vai sul link

          deputati.camera.it/Gabriella.Carlucci/Informa

          tra l'altro stò verificando sui vari
          forum di PI che trattano di Urbani che anche
          altri utenti hanno ricevuto la stessa mail
          di risposta quindi io direi di scrivergli in
          massa tutti quanti visto che sembra che le
          mail le legge!!Io ti dico solo che è la stessa identica email di risposta che ha inviato a me, con Laura al posto di Andrea. Probabilmente ce l'ha già preparata e la invia quando le arrivano mails sul decreto modificando solo il destinatario. D'altronde se dovesse rispondere email per email a tutti quelli che gli avranno scritto... :|Con questo non dico che non le legga (a pensar male si fa peccato :D). Ma certo, se le arrivano migliaia o centinaia di emails avrà un po' di che pensare anche se non le legge.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        - Scritto da: TPK

        - Scritto da: Anonimo

        Purtroppo la locuzione "per

        trarne profitto" introdotta da

        un emendaemento della
        Margherita, rischia di

        vanificare parte del

        lavoro

        svolto.

        :|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|:|

        Qualcuno conferma?
        Dopo la legge sulla fecondazione eterologa,
        Rutelli & co hanno fatto il bis?sto cercando da mezz'ora sul sito della camera e non ho trovato nullacomunque leggendo le dichiarazioni di voto di esponenti della margherita, mi sembra _impossibile_ che abbiano proposto sta cosa...ho anche cercato la parola "profitto" in tutte le discussioni sul decreto legge e NESSUNO l'ha mai pronunciata, tranne Titti De Simone (di Rifondazione) lamentandosi appunto della sua presenza al posto di "lucro"... (http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed455/s070.htm , pagina 19)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi ha risposto la Carlucci!
      - Scritto da: Anonimo
      Gentile sig.Andrea,
      condivido alcune osservazioni che lei ha
      riportato. Mi permetta di
      dirle
      che il testo licenziato dalla Camera
      è stato votato dal tutto il
      PArlamento
      (solo 12 voti contrari !!!) e in sole 2
      settimane abbiamo fatto un
      grandissimo
      lavoro di stravolgimento del precedente
      testo, introducendo alcune
      significative
      modifiche, come l'eleiminazzione della
      locuzione "anche mediante
      programmi
      di ocndivisione di files tra utenti" e
      l'alleggeriemnto degli obblighi
      per
      i providers. Purtroppo la locuzione "per
      trarne profitto" introdotta da
      un emendaemento della Margherita, rischia di
      vanificare parte del
      lavoro
      svolto. Ma le assicuro che mi
      impegnerò per risolvere questo
      problema e
      permettere una migliore fruizione della Rete.
      COrdiali saluti
      Gabriella Carlucci
      Apprezzo l'iniziativa ma il fatto che la Carlucci x difendere sè stessa ed il suo schieramento dall'impopolarità assoluta dica : "è colpa della sinistra" che ha introdotto l'emendamento sfavorevole è semplicemente ridicolo ed anche fosse vero LORO hanno la maggioranza, LORO hanno presentato il DL, LORO hanno fatto modifiche interpellando le parti che gli facevano più comodo vedi SIAE.LORO hanno e avevano la possibilità di eliminare qualsiasi stortura, quindi non mistifichiamo!!!Quindi senza peraltro voler difendere la sx che cmq esce maledalla vicenda xchè nella maggiorparte di loro (eccetto FOLENA e CORTIANA) siè avuto un atteggiamento di indifferenza e d'incompetenza sulla materia, la posizione della maggioranza di Governo (alias URBANI e CARLUCCI)è indifendibile.Anzi ti dirò di più io all'intervento della Carlucci quale fantomatico paladino delle ragioni del popolo della rete (contro il già malformulato DL URBANI), non ci ho mai creduto.Il classico teatrino all'Italiana per far credere agli ingenui che qualcosa cambi affinchè "nulla cambi".Questo perchè il popolo della rete non ha diretti rappresentanti presso il parlamento.Ricordatevi però di una cosa:Il DIRITTO di voto ce l'abbiamo NOI e la capacità di acquistare o meno contenuti media pure, quindi la tattica di qs. signori è cmq perdente sul medio-lungo termine, Major,SIAE o BSA che tenga
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        Hey, adesso non giriamo la frittata su ste' modifiche!Poi, non diamo al deputato della Margherita "difese di interessi terzi" senza esserne sicuri; magari in buona fede o imbeccato dagli esperti SIAE è stato imbeccato.Cmq sopratutto non giriamo la frittata: il tuo schieramento se da un lato ha difeso la privacy e gli ISP, dall'altro ha introdotto modifiche che fino a poco fà attribuivate alla controparte.Venire fuori con espressioni del tipo "la maggioranza è loro e loro sono responsabili" sà di togliere le colpe alla propria parte. È poco obbiettivo e veramente fanciullesco.Ora che succedrà: alle prox. elezioni toccherà votare o il Berlusca o Bertinotti o i radicali!
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          - Scritto da: Anonimo
          Hey, adesso non giriamo la frittata su ste'
          modifiche!Ahem, se un emendamento proposto dall'opposizione (amesso che sia così) è stato approvato, significa che è stato votato anche dalla maggioranza (o da una parte di essa)...
          Ora che succedrà: alle prox. elezioni
          toccherà votare o il Berlusca o
          Bertinotti o i radicali!Piuttosto non voto! Io comunque voto Verdi!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi ha risposto la Carlucci!
            L'emendamento è stato proposto da un rappresentante dell'opposizione.Ovvio che occorre che sia approvato alla camera.E difatti alla camera hanno votato tutti SI (opposizione e maggioranza) ad eccezzione di 12 deputati.Tra l'altro scarti gli artisti che hanno premuto per avere sanzioni più severe nei confronti dei fruitori illegali del p2p? Sono in max. di SX!! Meglio ricordare i cattivi editori e i parlamentari (di parte opposta, però).La battuta sulle elezioni, era per sottolineare la coerenza con le dichiarazioni fatte su PI nei gg passati. Ovvio che nessuno è obbligato alla coerenza, però sarebbe opportuno riflettere: parteggiare per ideologie di SX non dà l'aurea di essere moralmente superiori; se vai negli stati anglosassoni ti accorgi ben presto di ciò, la SX non ha nessun gradino ideologico culturale più degli altri, ne lo hanno le motivazioni sociali per cui si batte. Si è considerati al pari degli altri e al pari degli altri devono agire ed essere giudicati. Non si è in una cultura inferiore come quella dell'Europa del sud e dell'America Latina.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi ha risposto la Carlucci!
          - Scritto da: Anonimo
          Hey, adesso non giriamo la frittata su ste'
          modifiche!
          Poi, non diamo al deputato della Margherita
          "difese di interessi terzi" senza esserne
          sicuri; magari in buona fede o imbeccato
          dagli esperti SIAE è stato imbeccato.
          Cmq sopratutto non giriamo la frittata: il
          tuo schieramento se da un lato ha difeso la
          privacy e gli ISP, dall'altro ha introdotto
          modifiche che fino a poco fà
          attribuivate alla controparte.
          Venire fuori con espressioni del tipo "la
          maggioranza è loro e loro sono
          responsabili" sà di togliere le colpe
          alla propria parte. è poco obbiettivo
          e veramente fanciullesco.

          Ora che succedrà: alle prox. elezioni
          toccherà votare o il Berlusca o
          Bertinotti o i radicali!Ah certo ho capito il tuo ragionamento ..... per te Berlusca Bertinotti e radicali pari sono!!!!Complimenti per la fine analisi e per non aver sostanzialmente risposto al mio Post;Quando io parlo di responsabiltà LORO intendo responsabilità in tutto l'impianto normativo o vuoi forse dirmi che qs è opera della sx?Veramente sei tu che giri la frittata, almeno nell'opposizione qualche voce contraria a qs. schifo si è levata,(tra i Verdi, tra i Ds tra Rifondazione ) a Dx invece osserviamo un muro compatto nell'approvare il decreto che fino a prova contraria: 1) è stato ideato concepito e realizzato dalla DX 2) ha regalato soldi dei contribuenti ad organismi che non meritano nulla .3) ha criminalizzato di fatto gli utenti P2P rendendo praticamente inutile o scomodo qualsiasi tipo di scaricamento o condivisione compreso quella cd. "legale".4) ha eluso bellamente la direttiva UE che imponeva misure non penali per i contravventori.5) ha eluso bellamente di sentire le ragioni del popolo della rete ascoltando solo i lamenti ipocriti della SIAE e delle major.6) ha statuito una tassazione arbitraria ed illegittima sullo storage.Devo aggiungere dell'altro? allora non mettere Berlusca tra le probabili scelte (anche se probabilmente la tua era una battuta volutamente qualunquista) xchè questa è una opzione già scaduta e fallita che non merita di essere inclusa tra le altre a meno chè non si voglia la distruzione totale del paese e di quel poco che finora è stato creato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi ha risposto la Carlucci!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Gentile sig.Andrea,

        condivido alcune osservazioni che lei ha

        riportato. Mi permetta di

        dirle

        che il testo licenziato dalla Camera

        è stato votato dal tutto il

        PArlamento

        (solo 12 voti contrari !!!) e in sole 2

        settimane abbiamo fatto un

        grandissimo

        lavoro di stravolgimento del precedente

        testo, introducendo alcune

        significative

        modifiche, come l'eleiminazzione della

        locuzione "anche mediante

        programmi

        di ocndivisione di files tra utenti" e

        l'alleggeriemnto degli obblighi

        per

        i providers. Purtroppo la locuzione "per

        trarne profitto" introdotta da

        un emendaemento della Margherita,
        rischia di

        vanificare parte del

        lavoro

        svolto. Ma le assicuro che mi

        impegnerò per risolvere questo

        problema e

        permettere una migliore fruizione della
        Rete.

        COrdiali saluti

        Gabriella Carlucci

        Particolarmente significativa e comica è la parte che dice "mi impegnerò per risolvere questo problema permettendo una migliore fruzione della rete...."Praticamente dopo aver reso di fatto illegale il P2P, annientato qualsiasi principio di Libertà personale e privacy , disatteso la direttiva UE in tema di sanzioni penali, qs. esimia parlamentare ci viene a dire che LEI, si è "battuta per il P2P e la libertà della rete"?Ho udito bene?Cara Carlucci, le bugie hanno le ganbe corte e finora Voi e il collega Urbani vi siete battuti soltanto x regalare più soldi alla SIAE ed ad altri carrozzoni di Stato (vedi Commissione finanziamento cinema) a spese dei contribuenti.Ogni altro commento è semplicemente superfluo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi ha risposto la Carlucci!
      ...........
      modifiche, come l'eleiminazzione della............
      di ocndivisione di files tra utenti" e...............
      COrdiali saluti
      Gabriella CarlucciSpero che lo hai ricopiato te e non fatto un copia e incolla.........Nel secondo caso mi preoccuperei!!!
    • eugen scrive:
      Emend. sul profitto: le responsabilità
      Se è vero che la Carlucci vi ha scritto quello che ho letto, ossia che l'emendamento relativo alla sostituzione del "lucro" con il "profitto" è stato avanzato dalla Margherita, ebbene... ciò è vero a metà, la verità è ben più grave e la dice lunga sull'"inciucio" che, fin dalla discussione in Commissione, ha dato forma al testo che è poi passato indenne alla discussione in Aula.Guardare qui:http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg14/lavori/bollet/200404/0407/html/07/&pagpro=168n1&all=on&commis=07Si può vedere che sia l'emendamento 1.1 (Barbieri, Ranieli - gruppo UDC) che l'emendamento 1. 12 (Colasio, Carra, Bimbi,Gambale, Margherita, Rusconi, Volpini - tutti Margherita-Ulivo) al comma 1 del'Art. 1, presentano la stessa proposta di modifica da "lucro" a "profitto".E' evidente che la modifica è passata alla discussione in Aula con il consenso almeno di queste due parti.Mi permetto infatti di far notare l'emendamento 1. 27 (Grignaffini, Chiaromonte, Capitelli, Carli, Giulietti, Lolli, Martella, Sasso, Tocci, Folena, Magnolfi), evidentemente bocciato in commissione, che proponeva la soppressione dell'intero comma 1... andate a vedere per esercizio a quale gruppo appartengono questi deputati.Saluti
      • TPK scrive:
        Re: Emend. sul profitto: le responsabili
        Questo emendamento e' passato? Al comma 1, capoverso a-bis, sopprimere le parole: anche mediante programmi di condivisione di file fra utenti.1. 18.Colasio, Carra, Bimbi, Gambale, Rusconi, Volpini. Mi sembra di capire che gli emendamenti con l'asterisco non sono passati (esempio soppressioni di comma) mentre quelli senza sono i cambiamenti effettivi.Edit: (trovato)==================================Modificato dall'autore il 27/04/2004 15.46.53
      • Anonimo scrive:
        Re: Emend. sul profitto: le responsabili
        Ma la Carlucci ha ben risposto su CHI l'HA PROPOSTO!Non su chi l'ha votato.Che poi alla camera (cioè quello che conta) è stato votato da tutti escluso 12 deputati.Leggi bene; lei non ha mentito ne a metà ne per tutto!
        • eugen scrive:
          Re: Emend. sul profitto: le responsabili
          - Scritto da: Anonimo
          Ma la Carlucci ha ben risposto su CHI l'HA
          PROPOSTO!
          Non su chi l'ha votato.
          Che poi alla camera (cioè quello che
          conta) è stato votato da tutti
          escluso 12 deputati.
          Leggi bene; lei non ha mentito ne a
          metà ne per tutto!Cito dalla mail:"Purtroppo la locuzione "per trarne profitto" introdotta daun emendaemento della Margherita, rischia di vanificare parte del lavoro svolto".Questo è vero solo a metà perché anche i rappresentanti UDC hanno presentato un emendamento con una identica proposta di modifica. Che poi il testo -- nota bene: l'*intero* testo -- poi sia stato votato da tutto il Parlamento è un altro paio di maniche... resta il fatto che di emendamenti che si opponevano a questa modifica, mediante soppressione del comma 1, ce ne sono stati (anche in Aula: Titti de Simone, RC, se non sbaglio ha proposto la soppressione), ma sono stati tutti bocciatiSaluti
          • Anonimo scrive:
            Re: Emend. sul profitto: le responsabili
            - Scritto da: Anonimo
            Cito dalla mail:
            "Purtroppo la locuzione "per trarne
            profitto" introdotta da
            un emendaemento della Margherita, rischia di
            vanificare parte del lavoro svolto".questo è falso! l'emendamento è della carlucci!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=612716
          • Anonimo scrive:
            Re: Emend. sul profitto: le responsabili
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Cito dalla mail:

            "Purtroppo la locuzione "per trarne

            profitto" introdotta da

            un emendaemento della Margherita,
            rischia di

            vanificare parte del lavoro svolto".

            questo è falso! l'emendamento
            è della carlucci!

            punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=612716Infatti quello che già paventavo è realmente accaduto.In altre parole se c'è stato un concorso dell'opposizione( e qui mi sembra che sia ben lungi dal dimostrato) nell'emendamento è stato del tutto accidentale e non previsto inizialmente.In altre parole nel tira mollla dei vari emendamenti è riuscito a passare il subemendamento così come proposto inizialmente dalla Carlucci.In ogni caso un conto è dire Margherita (di cui fanno parte anche dc vecchia scuola) e un conto dire DS o RC o Verdi.Che ci sia stato qualche favoritismo ad artisti sedicenti di sx che premevano per le sanzioni (come dicono alcuni) ci può anche stare ma ciò non toglie che TUTTO l'impianto NORMATIVO di questa LEGGE OBBROBRIO contro il P2P è fondalmentalmente opera della Dx e questo lo dico senza voler dare la patente di superiorità morale all'opposizioneQuello che è fastidioso che alcuni interventi di qs. forum con riguardo al suddetto decreto mirano sempre a trovare la pagliuzza nell'opposizione dimenticando "la trave" ovvero tutte le COLPE di qs. maggioranza.Nessuna opposizione di sx al governo avrebbe mai concepito un decreto simile se fosse stata maggioritaria senon'altro xchè la sx Italiana è maggiormente sensibile alle critiche della base od al rischio d'impopolaritàL'attuale maggioranza in tutta qs. vicenda non sembra aver avuto alcuna remora, anzi doppiamente grave facendo credere che sarebbe stato cambiato in meglio il decreto in realtà ha inasprito sanzioni con emendamenti mirati ad arte e preceduti da cortine fumogene.Le politiche neoliberiste e conservatrici da sempre sono monopolio della dx o forse qui qualcuno vuole affermare il contrario?Chi dice che pari sono è un qualunquista e ben merita di essere governato da Urbani & Co fin quando non sarà ridotto in mutande....:@
  • Anonimo scrive:
    e le biblioteche?
    Vorrei attirare la Vostra attenzione su un fatto che sta passando sotto silenzio:le biblioteche non "mettono a disposizione della collettività materiale protetto da copyright"?bene.Col decreto, i primi ad essere fuori legge sono proprio le biblioteche, anche perchè, non a caso, le major si stanno accorgendo che la prima alternativa al peer to peer, e ben più antica nonchè legale, è il "prestito pubblico".Le biblioteche come si inseriscono nel decreto?Diventano automaticamente fuori legge?Non mi pare se ne sia parlato ancora.Anche se è conosciuto il tentativo di tassare proprio le biblioteche.Alfio
    • lorenzaccio scrive:
      Re: e le biblioteche?
      Mi pare che tu non sappia che la commissione UE ha già messo l'Italia sotto accusa per il prestito gratuito nelle biblioteche. Puoi trovare qualcosa su Liberliber.ciaoLorenzaccio
      • Anonimo scrive:
        Re: e le biblioteche?
        - Scritto da: lorenzaccio
        Mi pare che tu non sappia che la commissione
        UE ha già messo l'Italia sotto accusa
        per il prestito gratuito nelle biblioteche.
        Puoi trovare qualcosa su Liberliber.

        ciao
        LorenzaccioSai cosa dice Urbani di questo?http://punto-informatico.it/p.asp?i=47170
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chi ci và in parlamento?????

    Viene da riflettere sulla negligenza di chi
    occupa posti nelle istituzioni. Ma
    sopratutto di come si approfittino della
    situazione: cmq non potevano essere
    licenziati.Banca d'Italia mm......prova a leggere questi articoli:http://www.open-economy.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=183http://www.open-economy.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=232http://www.open-economy.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=154http://www.open-economy.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=189
  • Anonimo scrive:
    Proposta!!!
    e se utilizzassimo un sistema di sottotitoli del tipo già usato per i video dimostrativi??? ad esempio: "la riproduzione e la distribuzione di questo filmato è solo a scopo dimostrativo" potrebbero sanzionare chi lo diffonde???? Ci vorrebbe la risposta di qualche avvocato.... Secondo me, non potrebbero fare nulla....... In tal caso basterebbe un piccolo accorgimento (piccolo anche come dimensioni carattere) per "beffare" l'autore di una legge così idiota.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta!!!
      - Scritto da: Anonimo
      e se utilizzassimo un sistema di sottotitoli
      del tipo già usato per i video
      dimostrativi???
      ad esempio: "la riproduzione e la
      distribuzione di questo filmato è
      solo a scopo dimostrativo"
      potrebbero sanzionare chi lo diffonde???? Ti potrebbero sansionare a scopo dimostrativo :))))
  • Anonimo scrive:
    Pirateria: Indicazioni dall'UE
    Beh..che dire..leggete:http://junco.altervista.org/27-04-2004ItaliaOg.gifSempre piu' lontana l'Italia dalle posizioni Europee.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pirateria: Indicazioni dall'UE
      accidenti più che lontanissimi diciamo che stiamo in un altro pianeta..........la cosa assurda è che finora nessun politico (o quasi) abbia riferito questa direttiva in parlamentociao
      • Anonimo scrive:
        Re: Pirateria: Indicazioni dall'UE
        Domanda: Ma allora il governo Italiano dovrà Modificare la legge al massimo entro 2 anni x recepire questa?
        • Anonimo scrive:
          Re: Pirateria: Indicazioni dall'UE
          - Scritto da: Anonimo
          Domanda: Ma allora il governo Italiano
          dovrà Modificare la legge al massimo
          entro 2 anni x recepire questa?Praticamente Si....altrimenti verra' avviata una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia.....c'e' da dire comunque che l'Italia e' il paese con piu' procedure d'infrazione a carico...e il Governo continua a fregarsene
  • Anonimo scrive:
    Per chi è di SX
    Ricordo (visto che qui molti fanno propaganda):1) Le tasse sui CD, HD, etc. sono stati introdotti da una normativa EU votata da SX e DX, recepita da tutti gli stati tranne la Finalndia che l'ha rispedita a Strasburgo (in Ita è stata recepita e votata sia da DX sia da SX, come ogni altra norma EU a cui DX e SX si prostano --
    guardare la Finlandia, invece).2) Questa famigerata legge, è stata votata alla camera da tutti i parlamentari di DX e SX escluso 12.3) Le famigerate modifiche alla legge oggetto di indignazione anti-DX, anti-berlusconi (non c'entra, cmq tocca farlo entrare), etc., come la penalizzazione; sono state introdotte da un'esponente della Margherita (quindi forse - restiamo nel campo ipotetico - è questo il referente degli interessi SIAE in parlamento), cioè dell'opposizione di SX.Il punto è che molti conoscono e sanno perfettamente di queste notizie: solo che scrivono thread per fare propaganda!Se ora vi fosse coerenza, dovremmo votare contro la SX! Ma la coerenza è la prima a morire e l'ultima a nascere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi è di SX
      2) Questa famigerata legge, è stata votata alla camera da tutti i parlamentari di DX e SX escluso 12.APPUNTO IO VOTO PROPRIO QUEI 12(LO SO CHE IL BERLUSCA STA LI X COLPA DI RIFONDAZIONE MA VOTARE LORO MI SEMBRA IL MALE MINORE)3) Le famigerate modifiche alla legge oggetto di indignazione anti-DX, anti-berlusconi (non c'entra, cmq tocca farlo entrare), etc., come la penalizzazione; sono state introdotte da un'esponente della Margherita (quindi forse - restiamo nel campo ipotetico - è questo il referente degli interessi SIAE in parlamento), cioè dell'opposizione di SX.COMMENTO:VEDI SOPRA
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi è di SX
      Sì va bene Urbani è un pericoloso comunista e chi non vuole rischiare di andare in galera per 2 mp3 un anti-berlusconiano.Semplicemente sto DL fa schifo e se l' avesse a suo tempo proposto la Melandri avrebbe fatto schifo lo stesso, ma la Melendri non l'ha fatto Urbani sì...., ergo discuti nel merito ed evita inutili flame politici
  • Anonimo scrive:
    Ok mi candido!
    Visto che 'sti incapaci fetenti trovano sempre la maniera di metterlo in quel posto ai poveri cittadini (per inciso,SIA A DESTRA CHE A SINISTRA, e leggetela come vi pare) mi candido pure io alle prossime politiche. E questa è la campagna elettorale: non sono meno incapace degli altri, MA ALMENO SONO SIMPATICA.
  • Laus scrive:
    La Carlucci mi ha risposto! O_o
    Ieri ho scritto una mail all' On. Carlucci, stamattina mi sono ritrovata la mail di risposta in casella :| . Ma gari è stata la segretaria a rispondermi :D , cmq sia.Ovviamente non posso riportare il testo integrale della missiva (non è mia e non è buona educazione, senza il consenso dell'autore :( , aldilà del Decreto Urbani ), quindi mi limito a riportare ciò che di più significativo si evince da questa mail (sperando di non infrangere qualche altra regola di buona educazione postale).L'On. Carlucci, dicendosi d'accordo con alcune osservazioni che avevo esposto nella mia mail, mi fa notare come nel testo sia stata eliminata la locuzione "anche mediante programmi di condivisione di files tra utenti", e siano stati alleggeriti gli obblighi dei providers (segno che forse non cercheranno di modificare questo importante punto al Senato). Ha riconosciuto che l'emendamento, presentato dalla Margherita (quindi non dal centrodestra, che però l'ha votato, mannaggiaalloro) , e che ha modificato sostanzialmente il "lucro" in "profitto" rischia di vanificare parte del lavoro svolto. Ma che si impegnerà per risolvere il problema.Io, sostanzialmente, le avevo voluto far notare:- Che avevano fatto delle ben precise promesse, che tutti conosciamo (infatti l'oggetto della mail era "Decreto Urbani: promesse non mantenute);- Che invece avevano reso di fatto introdotto la reclusione proprio per lo scaricare file a uso personale, introducendo inoltre le tasse su masterizzatori e hard disc che dovevano sostituire in qualche modo queste sanzioni, per dare il contentino alla SIAE.- Che la vera piaga della discografia e del cinema è la "pirateria organizzata", quella cioè manovrata dalla criminalità organizzata attraverso gli extracomunitari che vanno in giro per le città a vendere cd taroccati. E che questo decreto avrebbe aiutato non poco questo tipo di pirateria.- Le ho esposto le possibili ritorsioni che il popolo della rete ha minacciato contro questo Decreto (in modo molto civile e razionale): disdette ADSL; impegno a non dare più un soldo alla SIAE. Ritorsioni che, non lo scopro certo io, potrebbero avere gravi conseguenze economiche e per lo sviluppo della banda larga e di Internet in Italia (che era uno dei punti di forza del programma di governo).Il tutto in tono molto cordiale e civile.==================================Modificato dall'autore il 27/04/2004 12.54.53
    • Anonimo scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
      Ricordo che le tasse sui CD, HD, etc., sono state introdotte da una normativa EU che l'Ita ha recepito in toto, come altri stati.La Finlandia l'ha rispedita al mittente.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
      A me invece Giuliano non ha risposto.... :'( :'( :'( :'( Speriamo che ciò che dice la gabry sia vero ma mi domando:Togliendo la dicitura "mediamte sistemi di condivisione di file"Li si esclude dal contesto o esiste comunque una dicitura "mediante qualsiasi strumento di connessione" o qualcosa del genere, all'interno della quale i software di condivisione sono enumerati?se qualcuno sapesse dove trovare il testo passato alla camera me lo dica grazie
    • eugen scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o

      L'On. Carlucci, dicendosi d'accordo con
      alcune osservazioni che avevo esposto nella
      mia mail, mi fa notare come nel testo sia
      stata eliminata la locuzione "anche mediante
      programmi di condivisione di files tra
      utenti", e siano stati alleggeriti gli
      obblighi dei providers (segno che forse non
      cercheranno di modificare questo importante
      punto al Senato). Ah sì? E la lettera a-bis) di bel nuovo introdotta nel testo di legge, che cosa mi rappresenta?"...in violazione dell'articolo 16, per trarne profitto, comunica al pubblico *immettendola in un sistema di reti telematiche*, *mediante connessioni di qualsiasi genere*, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa;" Qui il più pulito ha la rogna...
    • Anonimo scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
      - Scritto da: Laus
      Ieri ho scritto una mail all' On. Carlucci,
      stamattina mi sono ritrovata la mail di
      risposta in casella :| . Ma gari è
      stata la segretaria a rispondermi :D , cmq
      sia.[segue una serie di favolette per bambini]Apprezzo l'ingenuita', ma sugli argomenti seri ci vuole chiarezza.La Carlucci e la parte politica di cui fa parte hanno prodotto, presentato e fatto votare il decreto Urbani, respingendo tutti gli emendamenti dell'opposizione tranne 1 (providers), quello che' passato grazie all'assenza di parte dei deputati della maggioranza, i quali sono rimasti talmente male che hanno bloccato la seduta per 1 ora.La Carlucci e la sua parte politica hanno introdotto novita' nel decreto che servono solo a dare strumenti alle polizie per ottenere perquisizioni e sequestri.Questo hanno fatto LORO. Che poi raccontino altro e diano la colpa ad altri dei loro atti, neanche di questo ci meravigliamo piu', oramai dai tempi del "buco di tremonti".
      • Anonimo scrive:
        Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Laus

        Ieri ho scritto una mail all' On.
        Carlucci,

        stamattina mi sono ritrovata la mail di

        risposta in casella :| . Ma gari
        è

        stata la segretaria a rispondermi :D ,
        cmq

        sia.

        [segue una serie di favolette per bambini]

        Apprezzo l'ingenuita', ma sugli argomenti
        seri ci vuole chiarezza.

        La Carlucci e la parte politica di cui fa
        parte hanno prodotto, presentato e fatto
        votare il decreto Urbani, respingendo tutti
        gli emendamenti dell'opposizione tranne 1
        (providers), quello che' passato grazie
        all'assenza di parte dei deputati della
        maggioranza, i quali sono rimasti talmente
        male che hanno bloccato la seduta per 1 ora.

        La Carlucci e la sua parte politica hanno
        introdotto novita' nel decreto che servono
        solo a dare strumenti alle polizie per
        ottenere perquisizioni e sequestri.

        Questo hanno fatto LORO. Che poi raccontino
        altro e diano la colpa ad altri dei loro
        atti, neanche di questo ci meravigliamo
        piu', oramai dai tempi del "buco di
        tremonti".Senza cadere nella tentazione di fare comizi (il "buco Tremonti" in questo forum è OT), direi più razionalmente che questo pasticcio legislativo è passato con la complicità volontaria o "distratta" di ambo le parti, tanto è vero che il popolo della rete si colloca trasversalmente rispetto alle strumentalizzazioni politiche (e questo è la sua forza).malaRIAA
    • Anonimo scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
      - Scritto da: Laus
      Ieri ho scritto una mail all' On. Carlucci,
      stamattina mi sono ritrovata la mail di
      risposta in casella :| . Ma gari è
      stata la segretaria a rispondermi :D , cmq
      sia.

      Ovviamente non posso riportare il testo
      integrale della missiva (non è mia e
      non è buona educazione, senza il
      consenso dell'autore :( , aldilà del
      Decreto Urbani ), quindi mi limito a
      riportare ciò che di più
      significativo si evince da questa mail
      (sperando di non infrangere qualche altra
      regola di buona educazione postale).

      L'On. Carlucci, dicendosi d'accordo con
      alcune osservazioni che avevo esposto nella
      mia mail, mi fa notare come nel testo sia
      stata eliminata la locuzione "anche mediante
      programmi di condivisione di files tra
      utenti", e siano stati alleggeriti gli
      obblighi dei providers (segno che forse non
      cercheranno di modificare questo importante
      punto al Senato).

      Ha riconosciuto che l'emendamento,
      presentato dalla Margherita (quindi non dal
      centrodestra, che però l'ha votato,
      mannaggiaalloro) , e che ha modificato
      sostanzialmente il "lucro" in "profitto"
      rischia di vanificare parte del lavoro
      svolto. Ma che si impegnerà per
      risolvere il problema.

      Io, sostanzialmente, le avevo voluto far
      notare:

      - Che avevano fatto delle ben precise
      promesse, che tutti conosciamo (infatti
      l'oggetto della mail era "Decreto Urbani:
      promesse non mantenute);

      - Che invece avevano reso di fatto
      introdotto la reclusione proprio per lo
      scaricare file a uso personale, introducendo
      inoltre le tasse su masterizzatori e hard
      disc che dovevano sostituire in qualche modo
      queste sanzioni, per dare il contentino alla
      SIAE.

      - Che la vera piaga della discografia e del
      cinema è la "pirateria organizzata",
      quella cioè manovrata dalla
      criminalità organizzata attraverso
      gli extracomunitari che vanno in giro per le
      città a vendere cd taroccati. E che
      questo decreto avrebbe aiutato non poco
      questo tipo di pirateria.

      - Le ho esposto le possibili ritorsioni che
      il popolo della rete ha minacciato contro
      questo Decreto (in modo molto civile e
      razionale): disdette ADSL; impegno a non
      dare più un soldo alla SIAE.
      Ritorsioni che, non lo scopro certo io,
      potrebbero avere gravi conseguenze
      economiche e per lo sviluppo della banda
      larga e di Internet in Italia (che era uno
      dei punti di forza del programma di
      governo).

      Il tutto in tono molto cordiale e civile.


      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/04/2004 12.54.53allora la carlucci ti pimberà in casa con tuta e casco, sparata da un cannone, stile donna cannone (... e chi se le scorda stè sue performances...)
      • Anonimo scrive:
        Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o


        allora la carlucci ti pimberà in casa
        con tuta e casco, sparata da un cannone,
        stile donna cannone (... e chi se le scorda
        stè sue performances...)E io me la schioppo!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Carlucci mi ha risposto! O_o
      - Scritto da: Laus
      Ieri ho scritto una mail all' On. Carlucci,
      stamattina mi sono ritrovata la mail di
      risposta in casella :| . Ma gari è
      stata la segretaria a rispondermi :D , cmq
      sia.



      L'On. Carlucci, dicendosi d'accordo con
      alcune osservazioni che avevo esposto nella
      mia mail, mi fa notare come nel testo sia
      stata eliminata la locuzione "anche mediante
      programmi di condivisione di files tra
      utenti", e siano stati alleggeriti gli
      obblighi dei providers (segno che forse non
      cercheranno di modificare questo importante
      punto al Senato).

      Ha riconosciuto che l'emendamento,
      presentato dalla Margherita (quindi non dal
      centrodestra, che però l'ha votato,
      mannaggiaalloro) , e che ha modificato
      sostanzialmente il "lucro" in "profitto"
      rischia di vanificare parte del lavoro
      svolto. Ma che si impegnerà per
      risolvere il problema.

      Io, sostanzialmente, le avevo voluto far
      notare:

      - Che avevano fatto delle ben precise
      promesse, che tutti conosciamo (infatti
      l'oggetto della mail era "Decreto Urbani:
      promesse non mantenute);

      - Che invece avevano reso di fatto
      introdotto la reclusione proprio per lo
      scaricare file a uso personale, introducendo
      inoltre le tasse su masterizzatori e hard
      disc che dovevano sostituire in qualche modo
      queste sanzioni, per dare il contentino alla
      SIAE.

      - Che la vera piaga della discografia e del
      cinema è la "pirateria organizzata",
      quella cioè manovrata dalla
      criminalità organizzata attraverso
      gli extracomunitari che vanno in giro per le
      città a vendere cd taroccati. E che
      questo decreto avrebbe aiutato non poco
      questo tipo di pirateria.

      - Le ho esposto le possibili ritorsioni che
      il popolo della rete ha minacciato contro
      questo Decreto (in modo molto civile e
      razionale): disdette ADSL; impegno a non
      dare più un soldo alla SIAE.
      Ritorsioni che, non lo scopro certo io,
      potrebbero avere gravi conseguenze
      economiche e per lo sviluppo della banda
      larga e di Internet in Italia (che era uno
      dei punti di forza del programma di
      governo).

      Il tutto in tono molto cordiale e civile.


      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/04/2004 12.54.53Apprezzo l'iniziativa ma il fatto che la Carlucci x difendere sè stessa ed il suo schieramento dall'impopolarità assoluta dica : "è colpa della sinistra" che ha introdotto l'emendamento sfavorevole è semplicemente ridicolo ed anche fosse vero LORO hanno la maggioranza, LORO hanno presentato il DL, LORO hanno fatto modifiche interpellando le parti che gli facevano più comodo vedi SIAE.LORO hanno e avevano la possibilità di eliminare qualsiasi stortura, quindi non mistifichiamo!!!Quindi senza peraltro voler difendere la sx che cmq esce maledalla vicenda xchè nella maggiorparte di loro (se si eccettua FOLENA e CORTIANA) siè avuto un atteggiamento di indifferenza e d'incompetenza sulla materia, la posizione della maggioranza di Governo (alias URBANI e CARLUCCI)è indifendibile.Anzi ti dirò di più io all'intervento della Carlucci quale fantomatico paladino delle ragioni del popolo della rete (contro il già malformulato DL URBANI), non ci ho mai creduto.Il classico teatrino all'Italiana per far credere agli ingenui che qualcosa cambi affinchè "nulla cambi".Questo perchè il popolo della rete non ha diretti rappresentanti presso il palamento.Ricordatevi però di una cosa:Il DIRITTO di voto ce l'abbiamo NOI e la capacità di acquistare o meno contenuti media pure, quindi la tattica di qs. signori è cmq perdente sul medio-lungo termine, Major,SIAE o BSA che tenga.
  • Anonimo scrive:
    ALLA FACCIA LORO!
    Mi è appena arrivato Toca Race Driver 2 dall'inghilterra con spese di spedizione gratuite (spedito il 23, arrivato oggi).Listino UK: 23.99 euro /spese incluse)Listino Italia: 69.99 euro (spese escluse)Io ho scelto di comportarmi in modo onesto, e come sempre compro solo prodotti originali, come la siae vuole.Ma non in italia...W la comunità europea!
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLA FACCIA LORO!
      Ciao, ci puoi linkare il sito?Grazie.Buona girnata.PS: hai fatto bene!
      • Anonimo scrive:
        Re: ALLA FACCIA LORO!
        - Scritto da: Anonimo
        Ciao, ci puoi linkare il sito?
        Grazie.
        Buona girnata.

        PS: hai fatto bene!play.com
    • Anonimo scrive:
      Re: ALLA FACCIA LORO!
      Giacchè te ne capisci:In USA ogni settimana trasmettono un nuovo episodio di Star Trek in TvMi spieghi come faccio a comprarlo??????
  • Anonimo scrive:
    LEGGENDO LA SIAE...
    Leggendo alcune notizie sul sito siae sembrerebbe che la copia privata sia permessa SE viene pagata preventivamente una tassa (SIAE).Orbene: la tassa sui supporti, cd e dvd e ora masterizzatori, di fatto, e per legge, affranca tutto ciò che è stato masterizzato anche se coperto da copyright. Entra infatti se ho capito bene nella sezione "opera coperta da copyright e copia privata". Non viene specificato che la persona deve avere l'originale, altrimenti non ci sarebbe bisogno di una tassa sui supporti.A questo punto col decreto diventa illegale il semplice scambiare opere protette, anche se, per essere accusati dovrebbero beccarti in flagranza di reato, cosa impossibile (dovrebbero entrare in casa e tu essere connesso: forse che per sconnettersi non basta spegnere il pc?).Anche se trovano centinaia di cd in casa, in quanto masterizzati, e pertanto in quanto affrancati dalla tassa sui supporti che paga a priori alla SIAE i diritti, sei perfettamente in regola.Non so che ne dite?Certo solo un tribunale può verificarlo.AlfioPS: vedete il link sotto sulla copia privatahttp://www.siae.it/Faq_sezione.asp?sezione=Utilizzatori&divisione=Copia%20Privata
    • Anonimo scrive:
      Re: LEGGENDO LA SIAE...
      Amico mio ciò che scritto sul sito è bellissimo...manca però di "Vaolre Legale"
      • Anonimo scrive:
        Re: LEGGENDO LA SIAE...
        Bisognerebbe leggere il testo di legge:se manca la dicitura tipo: "è permessa la copia personale solo se in possesso dei diritti originali"siamo a cavalloAlfio
    • Anonimo scrive:
      Re: LEGGENDO LA SIAE...
      L'avevo notato anchio, per assurdo potrebbe essere reato tenerle sull'HD o su cd/dvd comprati all' estero o masterizzati con masterizzatori non in regola con la gabella del 3%.
      • Anonimo scrive:
        Re: LEGGENDO LA SIAE...
        scusate ragazzi, la cosidetta copia privata è "sancita" (in sto maondo è tutto relativo, concedetemi le virgolette) dall'rta 71sexies della legge sul diritto d'autore. E' assolutamente permessa ed è autorizzata, inoltre la copia privata può essere "riprodotta" (che in normatichese vuol dire Doppiata) su qualsiasi tipo di supporto voi volgliate. Inoltre l'uso dell'opera contenuta all'interno della copia privata (essendo essa autorizzata) è lo stesso identico del, diciamo così, originale, ma questo sulla normatica nn lo trovate. Altra cosa fondamentale, è non confondete mai "opera" e "supporto" o "supporto fonografico" o "opera fonografica". Sono cose diverse e generano (nella vendita e nell'uso) diritti diversi tra loro. art. 19 della stessa legge. Quando parlate di siae, in linea di massima parlate di autori (ad esempio vasco rossi) se parlate di copia privat e/o tutto il mondo ad esso legato, vi riferite (in linea di massima) alle case discografiche e al loro diritto fonografico, ovvero del diritto ESCLUSIVO di portare su supporto l'opera di cui sono entrati in diritto... Ve lo dico x esperienza diretta, sono stato denunciato perchè usava le mi e copie private in discoteca (inutile dirvi che ho stravintoi la cuasa, nn è reato)
  • Anonimo scrive:
    per una critica liberale alla p.i.
    dove p.i. sta per proprietà intellettuale....come promesso ecco un pezzo piú generale sul diritto d'autore e la sovvenzione di imprese decotte:http://www.istitutocolli.org/wiki/intelectualpropertycosí inizio anche a sperimentare un wikias usual verbatim copies ....andrea rossato
    • Anonimo scrive:
      Re: per una critica liberale alla p.i.
      - Scritto da: Anonimo
      dove p.i. sta per proprietà
      intellettuale....

      come promesso ecco un pezzo piú generale sul
      diritto d'autore e la sovvenzione di imprese
      decotte:
      www.istitutocolli.org/wiki/intelectualpropert

      cosí inizio anche a sperimentare un wiki

      as usual verbatim copies ....

      andrea rossatoCiao Andrea, non sapevo dei tuoi interessi colliani... Ma è attivo questo istituto? Ho dato un'occhiata al sito e mi sembra poco aggiornato... lo gestisci solo tu?Ciao Eugen
  • Anonimo scrive:
    UMILE PROPOSTA!!
    Cia a tutti.Perche' non utilizzare la stessa Internet per far arrivare un messaggio "forte" al governo?Basterebbero dei banner ( e/o altri formati) contro il decreto, che invitino a non comprare CD/DVD, che informino gli utenti.In fondo Internet è un media. Usiamolo!!In un giorno si potrebbe " tapezzare" siti amici e contrari al decerto. E non credo siano pochi.Pensate a tutta la comunità informatica, i Lug, i siti di informazione, siti personali, Blog..e chi piu' ne ha piu' ne metta...Ed i giornali non potrebbero accorgersene. Secondo il mio modesto avviso sarebbe ancora piu' impattante delle petizioni.Sto ragionando da pubblicitario ( visto che è il mio lavoro) , ma perche' non utilizzare in modo forte lo stesso strumento che vogliamo sia libero?Che ne pensate?Ciao Ed.
    • Anonimo scrive:
      Re: UMILE PROPOSTA!!
      penso che il rischio potrebbe essere di istigazione al non acquisto....o qualcosa del genere....qualche conoscitore del diritto potrebbe dirci se è un reato perseguibile ? :)
      • Anonimo scrive:
        Re: UMILE PROPOSTA!!
        - Scritto da: Anonimo
        penso che il rischio potrebbe essere di
        istigazione al non acquisto....o qualcosa
        del genere....qualche conoscitore del
        diritto potrebbe dirci se è un reato
        perseguibile ? :)Ma come.... NON lo sai?????Manifestare la propria idea è un reato nel nostro (nostro per modo di dire) paeseE poi che ne sai nche la tua idea è veramente tua e che non l'ha già avuta qualcun altro che ci ha pagato i diritti di copiryght????
        • Anonimo scrive:
          Re: UMILE PROPOSTA!!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          penso che il rischio potrebbe essere di

          istigazione al non acquisto....o
          qualcosa

          del genere....qualche conoscitore del

          diritto potrebbe dirci se è un
          reato

          perseguibile ? :)


          Ma come.... NON lo sai?????

          Manifestare la propria idea è un
          reato nel nostro (nostro per modo di dire)
          paese

          E poi che ne sai nche la tua idea è
          veramente tua e che non l'ha già
          avuta qualcun altro che ci ha pagato i
          diritti di copiryght????LOL :)
    • Anonimo scrive:
      Re: UMILE PROPOSTA!!
      - Scritto da: Anonimo
      Cia a tutti.
      Perche' non utilizzare la stessa Internet
      per far arrivare un messaggio "forte" al
      governo?
      Basterebbero dei banner ( e/o altri formati)
      contro il decreto, che invitino a non
      comprare CD/DVD, che informino gli utenti.
      In fondo Internet è un media.
      Usiamolo!!
      In un giorno si potrebbe " tapezzare" siti
      amici e contrari al decerto. E non credo
      siano pochi.
      Pensate a tutta la comunità
      informatica, i Lug, i siti di informazione,
      siti personali, Blog..e chi piu' ne ha piu'
      ne metta...
      Ed i giornali non potrebbero accorgersene.
      Secondo il mio modesto avviso sarebbe ancora
      piu' impattante delle petizioni.

      Sto ragionando da pubblicitario ( visto che
      è il mio lavoro) , ma perche' non
      utilizzare in modo forte lo stesso strumento
      che vogliamo sia libero?
      Che ne pensate?

      Ciao
      Ed.
      E' una intenzione seria, accompagnata da una proposta "pratica" meno seria.Mi pare che (da pubblicitario dovresti insegnarmelo tu) la tua prposta pecchi di un difetto.Il messaggio e' ambiguo, cioe' il nostro scopo NON e' il calo delle vendite CD o DVD bensi' la salvaguardia della liberta' e della privacy.Il fatto di concretizzare la protesta in una forma di "sciopero" degli acquisti non puo' essere scambiato per l'obiettivo.Il messaggio deve essere chiaro, semplice e estremamente diretto.Indicare il target in modo preciso (DL Urbani) e spiegare le motivazioni (privacy, fair use, e liberta' civili).L'invito a non acquistare puo' anche essere fatto ma non puo' essere il mezzo privilegiato o unico di adesione ad una iniziativa di questo genere altrimenti si lascia aperta la porta ad un equivoco.Va spiegato come minimo che si tratta di una forma di protesta "strumentale" ai veri obiettivi. :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: UMILE PROPOSTA!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cia a tutti.

        Perche' non utilizzare la stessa
        Internet

        per far arrivare un messaggio "forte" al

        governo?

        Basterebbero dei banner ( e/o altri
        formati)

        contro il decreto, che invitino a non

        comprare CD/DVD, che informino gli
        utenti.

        In fondo Internet è un media.

        Usiamolo!!

        In un giorno si potrebbe " tapezzare"
        siti

        amici e contrari al decerto. E non credo

        siano pochi.

        Pensate a tutta la comunità

        informatica, i Lug, i siti di
        informazione,

        siti personali, Blog..e chi piu' ne ha
        piu'

        ne metta...

        Ed i giornali non potrebbero
        accorgersene.

        Secondo il mio modesto avviso sarebbe
        ancora

        piu' impattante delle petizioni.



        Sto ragionando da pubblicitario ( visto
        che

        è il mio lavoro) , ma perche' non

        utilizzare in modo forte lo stesso
        strumento

        che vogliamo sia libero?

        Che ne pensate?



        Ciao

        Ed.



        E' una intenzione seria, accompagnata da una
        proposta "pratica" meno seria.

        Mi pare che (da pubblicitario dovresti
        insegnarmelo tu) la tua prposta pecchi di un
        difetto.

        Il messaggio e' ambiguo, cioe' il nostro
        scopo NON e' il calo delle vendite CD o DVD
        bensi' la salvaguardia della liberta' e
        della privacy.

        Il fatto di concretizzare la protesta in una
        forma di "sciopero" degli acquisti non puo'
        essere scambiato per l'obiettivo.

        Il messaggio deve essere chiaro, semplice e
        estremamente diretto.

        Indicare il target in modo preciso (DL
        Urbani) e spiegare le motivazioni (privacy,
        fair use, e liberta' civili).

        L'invito a non acquistare puo' anche essere
        fatto ma non puo' essere il mezzo
        privilegiato o unico di adesione ad una
        iniziativa di questo genere altrimenti si
        lascia aperta la porta ad un equivoco.
        Va spiegato come minimo che si tratta di una
        forma di protesta "strumentale" ai veri
        obiettivi. :)Concordo.Cmq io sono pronto a divulgare la cosa su alcuni siti :) i banner non li so fare :(
      • Anonimo scrive:
        Re: UMILE PROPOSTA!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Cia a tutti.

        Perche' non utilizzare la stessa
        Internet

        per far arrivare un messaggio "forte" al

        governo?

        Basterebbero dei banner ( e/o altri
        formati)

        contro il decreto, che invitino a non

        comprare CD/DVD, che informino gli
        utenti.

        In fondo Internet è un media.

        Usiamolo!!

        In un giorno si potrebbe " tapezzare"
        siti

        amici e contrari al decerto. E non credo

        siano pochi.

        Pensate a tutta la comunità

        informatica, i Lug, i siti di
        informazione,

        siti personali, Blog..e chi piu' ne ha
        piu'

        ne metta...

        Ed i giornali non potrebbero
        accorgersene.

        Secondo il mio modesto avviso sarebbe
        ancora

        piu' impattante delle petizioni.



        Sto ragionando da pubblicitario ( visto
        che

        è il mio lavoro) , ma perche' non

        utilizzare in modo forte lo stesso
        strumento

        che vogliamo sia libero?

        Che ne pensate?



        Ciao

        Ed.



        E' una intenzione seria, accompagnata da una
        proposta "pratica" meno seria.

        Mi pare che (da pubblicitario dovresti
        insegnarmelo tu) la tua prposta pecchi di un
        difetto.

        Il messaggio e' ambiguo, cioe' il nostro
        scopo NON e' il calo delle vendite CD o DVD
        bensi' la salvaguardia della liberta' e
        della privacy.

        Il fatto di concretizzare la protesta in una
        forma di "sciopero" degli acquisti non puo'
        essere scambiato per l'obiettivo.

        Il messaggio deve essere chiaro, semplice e
        estremamente diretto.

        Indicare il target in modo preciso (DL
        Urbani) e spiegare le motivazioni (privacy,
        fair use, e liberta' civili).

        L'invito a non acquistare puo' anche essere
        fatto ma non puo' essere il mezzo
        privilegiato o unico di adesione ad una
        iniziativa di questo genere altrimenti si
        lascia aperta la porta ad un equivoco.
        Va spiegato come minimo che si tratta di una
        forma di protesta "strumentale" ai veri
        obiettivi. :)ehm...la mia voleva essere un'idea di massima. Era ovvio che poi le cose andassero ponderate.Nessuno pensa ad un calo di CD ( tanto per) , ma comunicare, cosi' come stanno avvenendo in forme individuali e di piccoli gruppetti, che per protesta contro il DL Urbani si organizza uno sciopero di un mese nell'acquisto di CD ( cosa che credo stia organizzando qualcuno, se non ricordo male), vuol dire solo veicolare il messaggio al piu' alto numero di persone possibile.Cosi' come esprimere il proprio dissenso verso il decreto ecc.Se è una cosa che si vorrà fare, occorrera' "meditarla" bene, ovviamente.Ciao Ed.
      • allanon scrive:
        Re: UMILE PROPOSTA!!
        Io già lo faccio in un mio forum, che non ha nulla a che fare con l'informatica, ho lanciato spesso l'idea dello sciopero degli acquisti...Cmq mi divertirei davvero a vedere la famosa publicità sugli acquisti, quella in cui tutti ringraziano per stada il cliente, "ritoccata"... Immagginate il poveraccio con la busta della spesa preso a parolacce da tutti per strada, immagginate un bel bollino SIAE sulla busta... Troppo LOL :D
  • Anonimo scrive:
    Siamo cittadini o consumatori?
    Ma nessuno tutela i cittadiniovvero i provider le varie siae bsa fmi sbraitano e sono accontentate...pero' i cittadini o....urbani dici la legge va bene..anche se i cittadini dicono di no...la siae sottobanco gli scrive il decreto... e a loro va beneva bene che noi paghiamo 4 tasse ma non va bene che io abbia il diritto di provare emozioni...perche' pagare se poi non ne posso usufruire una forma preventiva di sostegno? sostegno di chi? dei poveri del terzo mondo?le major? ma chi sono questi? lo stato? e lo stato cosa è ma cose' a sto punto la democrazia e poi non è detto che se ci sia una legge su diritto del copyright secondo me da rivedere dalle radici sia un alegge giusta...i politi che ci rappresentono devo rapresentare noi e non le multinazionali...perche' dato di fatto uno subisce 1giorno 2 gg 3- 4 -5 -100gg ma poi il tutto si akkumula e skoppia....quel giorno vorro' vedere... questo non è uno stato di diritto ma uno stato di diritto dei ricchi...ricchi sempre + ricchi e poveri sempre + poveri...alla fine si sa la storia la fanno i secondi...non si possono tutelare le emozioni non si ci possono mettere copyright... perche' questo sarebbe la fine,e la fine porta ad un nuovo inizio... non so se mi spiego...cmq questo è storia e la storia si ripete sempre...ciao belli ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo cittadini o consumatori?
      Sottoscrivo in pienoPer quanto riguarda il copiryght sulle emozioni sono sicuro che un DL sull'argomento è già nel cassetto della scrivania di Urbani... A tempo debito... quando i potenti vorranno egli obbedirà e lo proporrà... o meglio lo farà approvare al Parlamento
  • Anonimo scrive:
    Non importa chi c'è in Parlamento.....
    :( I deputati li possiamo scegliere noi, le lobby che li manovrano no.
  • Anonimo scrive:
    Commenti freschi
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3019&numero=999http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=9914
    • Anonimo scrive:
      Re: Commenti freschi
      Autorevoli soprattutto :D
    • eugen scrive:
      Re: Commenti freschi
      Cito:"Secondo l'Associazione Italiana Internet Provider, le "previsioni del DL portano ad effetti paradossali su piano pratico e molto gravi per gli utenti sul piano penale: fino a 3 anni di reclusione e 15.437 Euro di multa".[cut]Ecco perché l'AIIP auspica che il Senato "possa offrire un significativo contributo migliorativo", magari eliminando in toto l'articolo uno del Decreto. E' infatti imminente la pubblicazione della nuova direttiva europea sulla proprietà intellettuale".Commento:A questo punto è interessante vedere fino a che punto i provider eserciteranno pressioni per eventuali emendamenti anche al Senato. Questa dichiarazione di AIIP (di cui non ero a conoscenza, magari è vecchia) mi lascia ben sperare.In effetti, dalla prima approvazione alla Camera, gli ISP hanno ottenuto *tutto* quello che volevano, non potrebbero semplicemente fregarsene del destino giudiziario degli utenti pitupari? Se non lo fanno, significa che il danno commerciale che seguirà alle reazioni dei loro clienti a questa legge (leggi: disdette) li preoccupa sul serio.Quello della "sensibilizzazione" degli ISP mi sembra un tasto su cui vale la pena di insistere, tanto una semplice mail di informazioni sulle modalità di disdetta dell'abbonamento (motivazione: altissimo rischio per me e la mia famiglia -- più figli piccoli e smanettoni avete e meglio è ;) -- , una volta in vigore la legge, di commettere inconsapevolmente reati gravi)non costa niente...Ciao==================================Modificato dall'autore il 27/04/2004 12.47.32
  • Anonimo scrive:
    ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
    Si è riunito oggi a Palazzo Chigi il Comitato per la tutela della proprietà intellettuale.Il Comitato, presieduto dal Sottosegretario della Presidenza del Consiglio On. Paolo Bonaiuti, ha ascoltato alcune relazioni sul fenomeno della pirateria multimediale. In particolare sono intervenuti il prefetto Luigi De Sena, vice capo della Polizia di Stato; il generale Arturo Esposito, Capo del II reparto del Comando Generale dell?Arma dei Carabinieri; il generale Pasquale Debidda, Capo del III reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza.Dalle relazioni è emerso un forte incremento dell?attività di contrasto al fenomeno della pirateria multimediale, anche grazie ad un sempre più sofisticato utilizzo, da parte delle forze dell?ordine, delle nuove tecnologie e delle norme emanate dal Governo e dal Parlamento negli ultimi anni.Tutti gli intervenuti hanno rilevato la necessità di elevare la consapevolezza da parte dell?opinione pubblica sulla effettiva pericolosità del fenomeno della pirateria e sui suoi livelli di illiceità.Il Sottosegretario Bonaiuti e il Direttore del Dipartimento per l?Informazione e l?Editoria prof. Mauro Masi, si sono impegnati a far realizzare dal Dipartimento una campagna di comunicazione istituzionale e di servizio nei prossimi mesi.Roma, 26 aprile 2004
    • Anonimo scrive:
      Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO

      Tutti gli intervenuti hanno rilevato la
      necessità di elevare la
      consapevolezza da parte dell?opinione
      pubblica sulla effettiva pericolosità
      del fenomeno della pirateria e sui suoi
      livelli di illiceità.Suggerirei uno slogan innovativo:"Anche la Ferrari costa molto; perche' non la rubate?"
      • Anonimo scrive:
        Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
        - Scritto da: Anonimo



        Tutti gli intervenuti hanno rilevato la

        necessità di elevare la

        consapevolezza da parte dell?opinione

        pubblica sulla effettiva
        pericolosità

        del fenomeno della pirateria e sui suoi

        livelli di illiceità.

        Suggerirei uno slogan innovativo:

        "Anche la Ferrari costa molto; perche' non
        la rubate?"E la copia della ferrari quanto costa?1 lira? 2 lire? 3 miliardi? ci dica ci dica pure! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
          -
          E la copia della ferrari quanto costa?
          1 lira? 2 lire? 3 miliardi? ci dica ci dica
          pure! :DPerche' non mettere una tassa a favore della Ferrari sulle 600?Cosi' si ricompensano eventuali copie della Ferrari
    • Anonimo scrive:
      Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
      - Scritto da: Anonimo


      Si è riunito oggi a Palazzo Chigi il
      Comitato per la tutela della
      proprietà intellettuale.

      Il Comitato, presieduto dal Sottosegretario
      della Presidenza del Consiglio On. Paolo
      Bonaiuti, ha ascoltato alcune relazioni sul
      fenomeno della pirateria multimediale. In
      particolare sono intervenuti il prefetto
      Luigi De Sena, vice capo della Polizia di
      Stato; il generale Arturo Esposito, Capo del
      II reparto del Comando Generale dell?Arma
      dei Carabinieri; il generale Pasquale
      Debidda, Capo del III reparto Operazioni del
      Comando Generale della Guardia di Finanza.

      Dalle relazioni è emerso un forte
      incremento dell?attività di contrasto
      al fenomeno della pirateria multimediale,
      anche grazie ad un sempre più
      sofisticato utilizzo, da parte delle forze
      dell?ordine, delle nuove tecnologie e delle
      norme emanate dal Governo e dal Parlamento
      negli ultimi anni.

      Tutti gli intervenuti hanno rilevato la
      necessità di elevare la
      consapevolezza da parte dell?opinione
      pubblica sulla effettiva pericolosità
      del fenomeno della pirateria e sui suoi
      livelli di illiceità.

      Il Sottosegretario Bonaiuti e il Direttore
      del Dipartimento per l?Informazione e
      l?Editoria prof. Mauro Masi, si sono
      impegnati a far realizzare dal Dipartimento
      una campagna di comunicazione istituzionale
      e di servizio nei prossimi mesi.

      Roma, 26 aprile 2004Pericolosità sta in queste persone delle forze dell'ordine che vengono utilizzate come nel medioevo per obbligare i cittadini ad ubbidire a leggi ingiuste e legalizzare le frodi.Se il cervello funzionasse ed i "regalini" stile Tanzi non fossero tanto influenti tutto questo spreco di denaro pubblico con uso di magistratura e forze dell'ordine sarebbe incentrato ad indagare le enormi, sicure frodi fiscali delle aziende che piagnucolano da mattina a sera e che hanno fatto della frode e dell'aiuto degli stati e delle tasse dei cittadini la loro unica fortuna perchè guidate da manager inetti e profondamente disonesti, come i casi Enron e Parmalat hanno evidenziato.
    • Anonimo scrive:
      Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
      - Scritto da: Anonimo
      Tutti gli intervenuti hanno rilevato la
      necessità di elevare la
      consapevolezza da parte dell?opinione
      pubblica sulla effettiva pericolosità
      del fenomeno della pirateria e sui suoi
      livelli di illiceità.e cosa hanno deciso? che dato chye i CD e DVD costano troppo meglio ridurre il prezzo a 10-12 euro? che quindi è inutile la tassa sui CD e masterizzatori? che il DL Urbani nons erve a nulla epr combattere la pirateria e quindi evrrà abolito? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
      come dire tutti fini intellettuali...Mi sembra solo una riunione tecnica con chi si occupa di pirateria su scala industriale, altrimenti ci aspettano periodi bui. Chi aveva ironizzato sulla Stato di polizia...
    • Anonimo scrive:
      Re: ESITO RIUNIONE COMITATO SENATO
      - Scritto da: Anonimo


      Si è riunito oggi a Palazzo Chigi il
      Comitato per la tutela della
      proprietà intellettuale.

      Il Comitato, presieduto dal Sottosegretario
      della Presidenza del Consiglio On. Paolo
      Bonaiuti, ha ascoltato alcune relazioni sul
      fenomeno della pirateria multimediale. In
      particolare sono intervenuti il prefetto
      Luigi De Sena, vice capo della Polizia di
      Stato; il generale Arturo Esposito, Capo del
      II reparto del Comando Generale dell?Arma
      dei Carabinieri; il generale Pasquale
      Debidda, Capo del III reparto Operazioni del
      Comando Generale della Guardia di Finanza.

      Dalle relazioni è emerso un forte
      incremento dell?attività di contrasto
      al fenomeno della pirateria multimediale,
      anche grazie ad un sempre più
      sofisticato utilizzo, da parte delle forze
      dell?ordine, delle nuove tecnologie e delle
      norme emanate dal Governo e dal Parlamento
      negli ultimi anni.

      Tutti gli intervenuti hanno rilevato la
      necessità di elevare la
      consapevolezza da parte dell?opinione
      pubblica sulla effettiva pericolosità
      del fenomeno della pirateria e sui suoi
      livelli di illiceità.

      Il Sottosegretario Bonaiuti e il Direttore
      del Dipartimento per l?Informazione e
      l?Editoria prof. Mauro Masi, si sono
      impegnati a far realizzare dal Dipartimento
      una campagna di comunicazione istituzionale
      e di servizio nei prossimi mesi.

      Roma, 26 aprile 2004E che c'entrano quei 4 fessi?!?!Polizia, Carabinieri (ehh...stiamo messi bene) e Finanza che parlano di pirateria? Spero che non abbiano avuto il barbaro coraggio di parlare anche di Internet quei zotici
  • Anonimo scrive:
    A Palazzo Chigi il Comitato tutela propr
    lunedì 26 aprile 2004A Palazzo Chigi il Comitato tutela proprietà intellettualeSi è riunito oggi a Palazzo Chigi il Comitato per la tutela della proprietà intellettuale. Il Comitato, presieduto dal Sottosegretario della Presidenza del Consiglio On. Paolo Bonaiuti, ha ascoltato alcune relazioni sul fenomeno della pirateria multimediale. In particolare sono intervenuti il prefetto Luigi De Sena, vice capo della Polizia di Stato; il generale Arturo Esposito, Capo del II reparto del Comando Generale dell?Arma dei Carabinieri; il generale Pasquale Debidda, Capo del III reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza......da www.governoitaliano.it
    • Anonimo scrive:
      Re: A Palazzo Chigi il Comitato tutela propr
      non so x chè ma non accedo al sitowww.governoitaliano.it???????
      • Anonimo scrive:
        Re: A Palazzo Chigi il Comitato tutela p
        - Scritto da: Anonimo
        non so x chè ma non accedo al sito
        www.governoitaliano.it
        ???????scusatemi, il sito èhttp://www.palazzochigi.it/
  • Anonimo scrive:
    Perchè non organizzare un referendum?
    Con tutti e 16 i milioni di navigatori di Internet in Italia, vuoi che non troviamo 500.000 persone disposte a firmare un referendum abrogativo per cancellare dalla faccia della terra la SIAE ?A che server tenere in piedi con denaro pubblico un carrozzone che serve a far mangiare (e che mangiate) gente come CASADEI? Che... per carità, avrà i suoi meriti ma di sicuro non rappresenta la musica che ascolto e che voglio pagare.Che ne dite? Sarebbe bello se questa cosa venisse dal basso, dalla gente, dalla vera democrazia di internet. E non da qualche politicante che cavalca l'onda. Io dei politici mi fido zero.Sai che caghetto che faremmo venire alla SIAE se riuscissimo a fare un referendum per la sua cancellazione?Qualcuno che si occupa di diritto, sa dirmi se è possibile una cosa del genere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non organizzare un referendum?
      - Scritto da: Anonimo
      Con tutti e 16 i milioni di navigatori di
      Internet in Italia, vuoi che non troviamo
      500.000 persone disposte a firmare un
      referendum abrogativo per cancellare dalla
      faccia della terra la SIAE ?
      A che server tenere in piedi con denaro
      pubblico un carrozzone che serve a far
      mangiare (e che mangiate) gente come
      CASADEI? Che... per carità,
      avrà i suoi meriti ma di sicuro non
      rappresenta la musica che ascolto e che
      voglio pagare.

      Che ne dite? Sarebbe bello se questa cosa
      venisse dal basso, dalla gente, dalla vera
      democrazia di internet. E non da qualche
      politicante che cavalca l'onda. Io dei
      politici mi fido zero.
      Sai che caghetto che faremmo venire alla
      SIAE se riuscissimo a fare un referendum per
      la sua cancellazione?
      Qualcuno che si occupa di diritto, sa dirmi
      se è possibile una cosa del genere?Non mi occupo di diritto ma:1 le firme le devi prendere "reali", quelle elettroniche non valgono nulla2 forse c'è qualcosa a che vedere con i reati amministrativi per cui non varrebbe un referendum abrogatibo(ma questo forse si risolverebbe giacchè ora si tratta di reato penale)3 dovremmo trovare un partito che ci appoggi sennò la vedo duretta4 dimmi dove devo firmare che firmo subito
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non organizzare un referendum?

        Non mi occupo di diritto ma:
        1 le firme le devi prendere "reali", quelle
        elettroniche non valgono nulla
        2 forse c'è qualcosa a che vedere con
        i reati amministrativi per cui non varrebbe
        un referendum abrogatibo
        (ma questo forse si risolverebbe
        giacchè ora si tratta di reato
        penale)
        3 dovremmo trovare un partito che ci appoggi
        sennò la vedo duretta
        4 dimmi dove devo firmare che firmo subitoanche io firmerei ovviamentevedo bene per una cosa del genere un partito come i verdiper esempio. perche' non cogliete la palla al balzo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non organizzare un referendum?
          o pannella.... (non pensavo che sarebbe mai arrivato il momento in cui avrei detto una cosa simile)
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non organizzare un referendum
      A parte il problema delle firme, mi spieghi quale corte costituzionale approverebbe un referendum il cui scopo indicativo (in caso di abrogazione) sarebbe quello di abrogare una legge che difende il diritto d'autore, che legalmente deve essere difeso?Puoi chiedere l'abrogazione di qualche art. come quello sulla detenzione; il quale cmq non ti preoccupare verrà tolto e convertito in reato civile (cioè multa) al senato.Tolto quello non hai appigli nei confronti di una legge che in linea di principio è giusta (difendere il diritto d'autore); anche perchè alla corte dovresti presentare una proposta alternativa "di cui il legislatore deve tener conto in caso d'abrogazione della norma, nel riformulare la norma sostitutiva di quella abrogata".E davanti alla corte che proposta presenti? Lo scaricamento indiscriminato ed indiscusso delle opere protette dal diritto d'autore, infischiandosene di questo??
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non organizzare un referendum
        ecco perchè servirebbe avere alle spalle un partitocmq da quello che so un ref è abrogativo quindi "elimineresti" semplicemente la leggeal dopo si penserebbe dopoinoltre la corte costituzionale è costretta a indire il referendum se trovi le firmepunto e basta
        • Anonimo scrive:
          Re: Perchè non organizzare un referendum
          Ti sbagli.Il referendum è abrogativo in Italia, non esiste il propositivo (purtroppo) daccordo.Però la costituzione prevede che il legislatore nel riformulare in parlamento la legge sostitutiva debba tener conto delle indicazioni emerse dal voto referendario. Queste motivazioni sono quelle raccolte nella documentazione presentata alla corte costituzionale nel perchè si chiede l'abrogazione della legge.Quella doc. è importante, differentemente vi sarebbe un vuoto in caso di abrogazione che la ns costituzione non prevede: è per questo che la cost. dice di tener conto (al legislatore) delle indicazioni emerse dal voto.E qui si cade: occorre trovare una motivazione forte per la quale si richiede l'abrogazione della legge; una motivazione che non è sostanzialmente quella emersa sui thread di PI.Mica come motivazione si può presentare: "sono loro i veri ladri", o amenità del genere.L'unica via passa per una modifica dell'attuale diritto d'autore. Ma qui giochi alto: non basta fermarsi all'Ita occorre agire a livello EU e se possibile coinvolgere USA e Canada.
          • Anonimo scrive:
            Re: Perchè non organizzare un referendum
            - Scritto da: Anonimo
            Ti sbagli.
            Il referendum è abrogativo in Italia,
            non esiste il propositivo (purtroppo)
            daccordo.
            Però la costituzione prevede che il
            legislatore nel riformulare in parlamento la
            legge sostitutiva debba tener conto delle
            indicazioni emerse dal voto referendario.
            Queste motivazioni sono quelle raccolte
            nella documentazione presentata alla corte
            costituzionale nel perchè si chiede
            l'abrogazione della legge.
            Quella doc. è importante,
            differentemente vi sarebbe un vuoto in caso
            di abrogazione che la ns costituzione non
            prevede: è per questo che la cost.
            dice di tener conto (al legislatore) delle
            indicazioni emerse dal voto.
            E qui si cade: occorre trovare una
            motivazione forte per la quale si richiede
            l'abrogazione della legge; una motivazione
            che non è sostanzialmente quella
            emersa sui thread di PI.
            Mica come motivazione si può
            presentare: "sono loro i veri ladri", o
            amenità del genere.
            L'unica via passa per una modifica
            dell'attuale diritto d'autore. Ma qui giochi
            alto: non basta fermarsi all'Ita occorre
            agire a livello EU e se possibile
            coinvolgere USA e Canada.In USA e CANADA la gente ne ha fin sopra i capelli della RIAA quindi penso sarebbero d'accordoIn UE la linea d'azione è già + vicina a questo forum che a UrbaniIl problema è quello di fondo che rimane sempre:i governi non ascoltano il popolo che li ha eletti ma ascoltano i potenti che gli danno soldi
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non organizzare un referendum
        - Scritto da: Anonimo
        A parte il problema delle firme, mi spieghi
        quale corte costituzionale approverebbe un
        referendum il cui scopo indicativo (in caso
        di abrogazione) sarebbe quello di abrogare
        una legge che difende il diritto d'autore,
        che legalmente deve essere difeso?
        Puoi chiedere l'abrogazione di qualche art.
        come quello sulla detenzione; il quale cmq
        non ti preoccupare verrà tolto e
        convertito in reato civile (cioè
        multa) al senato.
        Tolto quello non hai appigli nei confronti
        di una legge che in linea di principio
        è giusta (difendere il diritto
        d'autore); anche perchè alla corte
        dovresti presentare una proposta alternativa
        "di cui il legislatore deve tener conto in
        caso d'abrogazione della norma, nel
        riformulare la norma sostitutiva di quella
        abrogata".
        E davanti alla corte che proposta presenti?
        Lo scaricamento indiscriminato ed indiscusso
        delle opere protette dal diritto d'autore,
        infischiandosene di questo??la strada alternativa si chiama Creative Commons, nessuno vuole niente senza niente
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè non organizzare un referendum
        Il diritto d'autore era nato per tutelare la commercializzazione delle opere letterarie,poi è stato esteso ad altre oere dell' intelletto, farlo tornare ad essere una tutela per i soli aspetti commerciali non è poi un'idea così strana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non organizzare un referendum
      Gia fatto per il ministero dell'agricoltura: l'hanno abolito e al suo posto ne hanno fatto uno per le politiche agricole.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè non organizzare un referendum
      Già vedo le aperture dei tg, tg1:"Il referendum dei pirati" tg4:"Fallito il tentativo di mandarci sul satellite, i comunisti marciano su cinecittà" tg5 "Incredibile..." quest'esclamazione da Mentana non manca mai, se convinci un partito fammelo sapere a firrmare ci porto tutta la famiglia, nonna novantenne compresa
  • Anonimo scrive:
    serve un volontario
    che prepari un volantino pdf fatto bene, da scaricare, stampare e diffondere a macchia d' olio, almeno informiamomolte piu' persone
    • Anonimo scrive:
      Re: serve un volontario
      Tu fa il volantinoio lo stampo tante di quelle volte che ci affogo la città(usando carta reciclata ovviamente)P.S. Chiunque faccia un volantino o sinmile informi IMMEDIATAMENTE il forumIl tempo è denaro.... si denaro che entra nelle tasche della $ia?
  • Anonimo scrive:
    [Forse OT] Idea...
    in un altro dei post ho visto il nome del vecchio, grande gioco Carmageddon...(io gioco ancora oggi a Carmageddon 2, il migliore!!!) nessuno è in grado di farci un mod per spiaccicare contro il muro migliaia di ministri Urbani assetati di tasse????
  • Anonimo scrive:
    Soldi, Soldi, Soldi....
    Ciò che mi fa paura è che il Gov è stato capace di limitare le libertà individuali SOLO per coprire un bieco trasferimento didenaro dei contribuenti (circa 90 nilioni di ?, poi portati a 100 con i famosi emendamenti) che andranno a finire alle case di produzione e di distribuzione cinematografiche italiane (leggi Medusa Film... e di chi è la Medusa Film?... Ma di Silvietto Naturalmente!)Tutto ciò x "aiutare un settore in crisi"Messo "OVVIAMENTE" in crisi dai "CATTIVI PIRATI INFORMATICI" Domanda:Ma chi è che tira giù (scarica) films o fictions Italiane?Giuro che se becco uno che Scarica "elisa di riva ombrosa" gli faccio la carità....Altra cosa: In Italia sanno cos'è (o chi è) un "pirata informatico"???Hanno mai sentito parlare di Hackers in frasi tipo: "Gli hacker sono penetrati nel sito della siae e hanno portato via tutti i films" ?????????????????????????????????????Qui c'è una gran confusione!!!!!????Noi non abbiamo i pirati Come si deve... che bucanositi, per capircie allora ce li inventiamo x far vedere all'america che anche noi siamo bravi e combattiamo la loro crociata
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi, Soldi, Soldi....
      - Scritto da: Anonimo
      cut
      Tutto ciò x "aiutare un settore in
      crisi"
      Messo "OVVIAMENTE" in crisi dai "CATTIVI
      PIRATI INFORMATICI"
      Domanda:
      Ma chi è che tira giù
      (scarica) films o fictions Italiane?
      Giuro che se becco uno che Scarica "elisa di
      riva ombrosa" gli faccio la
      carità....

      Altra cosa: In Italia sanno cos'è (o
      chi è) un "pirata informatico"???

      Hanno mai sentito parlare di Hackers in
      frasi tipo: "Gli hacker sono penetrati nel
      sito della siae e hanno portato via tutti i
      films" ?????????????????????????????????????
      Scusa ma secondo me se ne avessero sentito parlare avrebbero raddoppiato le multe come minimo, oltre le tasse, altrimenti mi spieghi come avrebbero trovato i soldi per festeggiare il fatto che qualcuno guarda certe produzioni di italica origine??
      Qui c'è una gran confusione!!!!!????

      Noi non abbiamo i pirati Come si deve... che
      bucano
      siti, per capirci
      e allora ce li inventiamo x far vedere
      all'america che anche noi siamo bravi e
      combattiamo la loro crociataBeh qui ti do ragione...In effetti la patria dei Pirati (bucanieri e quantaltro) è la famosa isola di Tortuga dove prosperavano tanti americani (anche se non sapevano di esserlo) di allora che rubavano a Portoghesi, Spagnoli ecc. ecc.Poi sono stati combattuti perché intralciavano i piani di una nazione nascente (ma fino ad allora gli erano serviti e anche tanto!!)Noi al massimo abbiamo avuto qualche piratuccolo che nel mediterraneo rubacchiava quello che poteva....Ora finalmente possiamo copiare quello che hanno fatto tanto tempo fa .......quindi pirati all'arrembaggio salvo poi combatterli!(e quindi essere soddisfatti di averli emulati)EVITARE DI COMMETTERE GLI STESSI ERRORI QUESTO NO, VERO?
      • Anonimo scrive:
        Re: Soldi, Soldi, Soldi....
        I veri Hackers non se li fila il governo intendo il nostro governoo meglio viva versa penso che a loro non freghi nulla dei segreti nostrani...e poi cosa scoprirebbero..?il segreto del dentificio di silvio che gli fa avere sempre un sorriso billante??così gli hakers si fanno i fatti loro e il governo se la prende con gli shareer che "Danneggiano le lobby"
  • Anonimo scrive:
    BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
    Tutti sono inc***ti, tutti ce l'hanno col governo e/o con l'opposizione... con Urbani... con TUTTO E TUTTI....domandina.....a parte strillare qui... COSA state facendo per cercare di cambiare la situazione?Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso!- è stato abusato il sistema p2p... c'è gente che mette anche 500 giga in linea... volete che nessuno se ne accorga?- avete protestato con tro il Decreto nei dovuti modi?- avete aderito ad iniziative varie? se SI, le seguite ancora?- credete che MUTE risolva i vostri problemi?- avete avanzato delle controproposte ad un DL che in linea di principio E' GIUSTO? (difendere il diritto d'autore)Se anzichè stare qui a digitare INUTILMENTE sulla tastiera la vostra rabbia vi ORGANIZZASTE avreste più possibilità di ottenere qualcosa!!!Di gruppi ce ne sono quanti ne volete... cercatene uno e diventatene ATTIVISTI... non state solo a leggere i post! PROPONETE, ORGANIZZATE, AGITE....o state zitti ora e per sempre....
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
      Ciò che accade caro amico, e io Cerco soluzioni, Mi organizzo e alle miracolose soluzioni di MUTE non credo, è che la gente pensa che i politici siano entità irraggiungibili con le quali NON si possa interagire.Il solo fatto che questo accada è gravissimo ma al momento non ho idea di come contrappormi a ciò.concordo infine con te riguardo l'abuso di P2P.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
        http://no-urbani.plugs.ithttp://www.newglobal.it/xoops2/html/http://www.laquintacolonna.tke per altri problemi inerenti l'affitto del prestito (leggi a pagamento) dei libri vediti "non pago di leggere"http://www.biblioteca.colognomonzese.mi.it/prestitogratuito/index.php?page=scenario....idem con la brevettabilità dei software (siamo arrivati ormai a brevettare LE IDEE!!!)http://petition.eurolinux.org/index_html?LANG=enMORALE: copyright & monopolio ... questa è la lotta!!!ADERITE! ADERITE! ADERITE! ...Domani potrebbe toccare a voi cacciare i soldi..... NON LAMENTATEVI DOMANI SE OGGI NON FATE NULLA!!!!
    • ryoga scrive:
      Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
      La mia lotta e' iniziata 4 anni fa.Da 4 anni lotto contro le major non pagando loro neanche 1 centesimo di ?.Ho comprato 2 hd usati da 20Gb, ci tengo i miei datiNon compro cd e/o dvd ( vuoti o pieni non li compro )Non vado al cinemaNon ascolto musica se non attraverso web radio e/o radioNon lo faccio per un ideale.Lo faccio per necessita.1000? al mese e una famiglia da mantenere, non ti da tante scelte.Mi rode che c'e' gente che con 4 canzonette deve guadagnare miliardi per tutta la vita.Mi rode, ma purtroppo da cittadino medio con 1000? al mese, non posso lottare, altrimenti non vedo neanche piu' quei 1000 e cosi lotto "passivamente" non comprando e non spendendo gli ? in cose inutili quali cinema, cd, dvd e compagnia cantando.Le lotte degli "attivisti" le lascio a chi ha tempo da dedicarci e forza di far valere le sue idee. Io spiritualmente son con loro, ma fisicamente sono a lavoro.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
        ...sono sempre io.... (quello ke ha aperto il thread)....ALMENO TU QUALCOSA FAI !!!!ONORE AL MERITO! (e NON scherzo!)
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA CON QUESTI PIAGNISTEI !!!!
      Se anzichè stare qui a digitare INUTILMENTE sulla tastiera la vostra rabbia vi ORGANIZZASTE avreste più possibilità di ............Mi pare che anche tu stai quì a digitare INUTILMENTE :)
  • Anonimo scrive:
    ma quand'è che il decreto.....
    ma quand'è che il decreto verrà discusso in Senato?
  • Anonimo scrive:
    supponiamo che... secondo voi?
    Supponiamo che il decreto passi, vuoi cambiato, vuoi così com'è e diventi legge. Supponiamo che fra un po' vada su la sinistra al governo, secondo voi cambierebbe o abrogherebbe questa legge? secondo me no...
    • maciste scrive:
      Re: supponiamo che... secondo voi?
      - Scritto da: Anonimo
      Supponiamo che il decreto passi, vuoi
      cambiato, vuoi così com'è e
      diventi legge. Supponiamo che fra un po'
      vada su la sinistra al governo, secondo voi
      cambierebbe o abrogherebbe questa legge?
      secondo me no...Secondo me non la cambierebbe, se non altro perché ci sono delle priorità maggiori, tuttavia bisogna ricordare che alla camera l'opposizione ha presentato una serie di emendamenti (in particolare uno, che avrebbe di nuovo cambiato l'ormai famoso "fine di profitto" in "fine di lucro"...) che se fossero stati approvati avrebbero cambiato in meglio il decreto, conferendogli una svolta più garantista e meno forcaiola, soprattutto nei confronti degli utenti privati; ovviamente tutti gli emendamenti sono stati respinti ed ora Urbani dice che il decreto va bene così, nonostante le perplessità dell UE ed ora anche della BSA. Francamente non capisco che motivo ci sia per insistere su questo inapplicabile bollino e su questo "reato penale per tutti"; la mia idea è che si stia andando avanti solo per partito preso.
  • Anonimo scrive:
    Materiale introvabile
    Non perdo occasione per dire che con questa magnifica legge, sparira' la possibilita' di ottenere materiale introvabile, cioe' quel materiale non presente nei cataloghi, album mai usciti su cd e di cui esistono solo "rip" fatt da appassionati e film mai usciti in dvdA me dei divx non me ne e' fregato mai niente, se un film vale posso andare a vederlo o aspettare che esca in videoteca, del 99% della musica commerciale mi importa meno di zero...Ma non posso piu' accedere a meteriale che NON e' in vendita.E poi dicono che non esiste il monopolio della cultura...
    • Anonimo scrive:
      Re: Materiale introvabile
      Tranquillo!!! Il materiale introvabile, prima o poi, spunterà fuori a prezzi esorbitanti.RIAA, SIAE, etc: sembra di vedere la Borsa Nera in azione ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Materiale introvabile
        - Scritto da: Anonimo
        Tranquillo!!! Il materiale introvabile,
        prima o poi, spunterà fuori a prezzi
        esorbitanti.

        RIAA, SIAE, etc: sembra di vedere la Borsa
        Nera in azione ....forse è proprio per questo che la SIAE ha voluto il decreto... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Materiale introvabile
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Tranquillo!!! Il materiale introvabile,

          prima o poi, spunterà fuori a
          prezzi

          esorbitanti.



          RIAA, SIAE, etc: sembra di vedere la
          Borsa

          Nera in azione ....

          forse è proprio per questo che la
          SIAE ha voluto il decreto... :D1. Multe pesanti, e magari anche il gabbio2. Si tassa TUTTO il tassabile3. La gente in qualche modo vorrà sempre divertirsiPer il punto 3. e in virtù delle leggi del mercato, i prezzi diventeranno ancora più vergognosi di oggiLadri :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Materiale introvabile
      concordo al 20000 %Se trovi una soluzione contattamiivofounder@libero.it
  • Anonimo scrive:
    OT Politica
    Non voglio essere OT ma non fate finire una forma di protesta verso il sistema in una tribuna elettorale. Credete che Cortiana pensi veramente quello che dice oppure che stia solo cavalcando l'onda della protesta per guadagnare consensi e voti?
    • Anonimo scrive:
      Re: OT Politica
      - Scritto da: Anonimo
      . Credete che Cortiana
      pensi veramente quello che dice oppure che
      stia solo cavalcando l'onda della protesta
      per guadagnare consensi e voti?Ritenta perchè hai scelto il cavallo sbagliato : Cortiana è una vita che si batte per certe cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: OT Politica
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        . Credete che Cortiana

        pensi veramente quello che dice oppure
        che

        stia solo cavalcando l'onda della
        protesta

        per guadagnare consensi e voti?

        Ritenta perchè hai scelto il cavallo
        sbagliato : Cortiana è una vita che
        si batte per certe cose.
        Può darsi, nn so, ho perso ormai da tempo la fiducia in qualsiasi persona o partito delle due coalizioni. Poi è una mia opinione personale, giudicatela come tale
        • Anonimo scrive:
          Re: OT Politica
          Intanto tiri giù questi,i prossimi prima di rifarlo ci penseranno un attimo e se non ci pensano da soli ci pensiamo noi alle elezioni successive. L' importante è agire e non subirli passivamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: OT Politica
            Spero non serva questo DL per sbatterli giù, con tutte le c*****e che han fatto, quello che volevo dire e che probabilmente se la sinistra si fosse trovata al governo avrebbe fatto la stessa cosa e avremmo visto il "bel faccino" del nano malefico alzarsi e dire "Eh no, poveri internettisti (hehehe), non è giusto!".Ricordate che il DL Urbani è stato solo un inasprimento delle pene di una legge che aveva fatto la sinistra ?
  • taz80 scrive:
    L'hanno fatto anche con Linux. Ora vogli
    Di nuovo loro, e dietro tutto i loro ghigni e sussulti diventano sempre più feroi ed agressivi.Loro, gli amici della SIAE che in Italia hanno pressato su leggi che impongono che un libro debba essere libero solo dopo 75 anni dalla morte dell'autore, Gli stessi amici che contro i gladiatori di Linux&C. hanno mosso fior diori di avvocati e alla fine l'hanno persa. Volevano farci pagare un assurdo bollino sul software libero.Ed ora ci riprovano: la nuova crociata è internet.Devono sabotare tutto, fermare bloccare ed imbalsamare in una forma netta ed inequivocabile.Mettiamolo noi il bnollino a questa gente. Stavolta gflielo metiamo in fronte.Loro sono i demoni che ostacolano lo sviluppo culturale della nostra nazione.La SIAE italiana è un cancro, una malattia inguaribile per tutti noi.No alla SIAE, no a un governo che non si rende conto nemmeno delle cose che scrive e che sostiene.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'hanno fatto anche con Linux. Ora v

      No alla SIAE, no a un governo che non si
      rende conto nemmeno delle cose che scrive e
      che sostiene. ... esistono parlamentari che sono soci SIAE ?
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hanno fatto anche con Linux. Ora v

        ... esistono
        parlamentari che sono soci SIAE ?soci non saprei, dissociati eccome!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hanno fatto anche con Linux. Ora v
        Eccome!per esempio:- gabriela carluxi (quale autrice di vari programmi TV)- ...etc.fra i "non onorevoli" vi sarebbe poi Ida de Benedeto, "amica" di URBANI (quale autrice di vari spettacoli teatrali).Sempre la di benedettus pesca a piene mani, e più velocemente di altri, dai finanziameni per il cinema.El buitre
    • Anonimo scrive:
      Re: L'hanno fatto anche con Linux. Ora vogli
      Bravo...sono ladri legalizzati!Se tutti sapessero le condizione che pone la siae forse qualcosa capirebbero.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'hanno fatto anche con Linux. Ora vogli
        E' una cosa vergognosa!!!Pensate all tassa applicata qualsiasi supporto di registrazione!!!IO vado in vacanza con l amia ragazza e con l amia digitale faccio le foto, poi ritorno e me le masterizzo su un CD-ROM TASSATO alla fonte!E' come dire che prima di entrare in un ipercoop ti chiedono i soldi anche se non compri nulla!Sparare nel mucchio per colpire i pochi che comunque masterizzeranno al roba pirata su CD pirati di importazione..
  • Anonimo scrive:
    Bando di adesione
    http://www.irclab.com/no%2Durbani/forum/viewtopic.php?t=211&postdays=0&postorder=asc&start=0chi può ci dia una mano.... forse (e sottolineo FORSE) si voterà al Senato già OGGI alle 14:30.Staimo per inviare un'email per sensibilizzare i Senatori.... fate tutto ciò che è in vostro potere per darci una mano.Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Bando di adesione
      - Scritto da: Anonimo
      chi può ci dia una mano.... forse (e
      sottolineo FORSE) si voterà al Senato
      già OGGI alle 14:30.
      Non mi sembra sia all'ordine del giorno.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Bando di adesione
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        chi può ci dia una mano....
        forse (e

        sottolineo FORSE) si voterà al
        Senato

        già OGGI alle 14:30.


        Non mi sembra sia all'ordine del giorno.....Passi l'URL? Cercavo maggiori info ma non ho trovato un link decente..... rimane aperto il discorso che vorremmo presentare per tempo la contropropostaGrazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Bando di adesione

      chi può ci dia una mano.... forse (e
      sottolineo FORSE) si voterà al Senato
      già OGGI alle 14:30.
      No, oggi dovrebbe essere all'esame della Commissione beni culturali (del Senato ovviamente), prima della discussione in aula dovrà passare ancora un po' di tempo...http://notes3.senato.it/odg_publ.nsf/756a852b24c61d9ec125697b003ad19c/31ce870974b64901c1256e7e00487f9a?OpenDocumentCiaoEugen
      • Anonimo scrive:
        Re: Bando di adesione


        notes3.senato.it/odg_publ.nsf/756a852b24c61d9

        Ciao
        EugenQualcuno sa che cosa e' la petizione 710?Eugen, perche' non ti registri?Vale sempre la pena leggerti :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Bando di adesione

          Eugen, perche' non ti registri?

          Vale sempre la pena leggerti :)Hai ragione, sono anche già registrato... Ma sono troppo pigro per fare il login...;)
          • Anonimo scrive:
            [OT] Per Eugen: Bando di adesione
            - Scritto da: Anonimo


            Eugen, perche' non ti registri?



            Vale sempre la pena leggerti :)

            Hai ragione, sono anche già
            registrato... Ma sono troppo pigro per fare
            il login...;)Dai, fai lo sforzettino :-) Puoi anche salvare la passwordCosi' non ci costringi a "cercarti" fra trollate varie :-)
          • eugen scrive:
            Re: [OT] Per Eugen: Bando di adesione

            Dai, fai lo sforzettino :) Puoi anche
            salvare la password

            Cosi' non ci costringi a "cercarti" fra
            trollate varie :)Eccoci qua... ma lo faccio solo per i 2 punti di valutazione "a prescindere" ...! Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Bando di adesione
      35800 firme :| ...Ammettendo che anche solo la metà sono vere (penso di più, ma ipotizziamo uguale) direi 17600 persone...Siamo in campagna elettorale, se non la capiscono così che devono fare marcia indietro farranno il tonfo più clamoroso della storia :-)O forse non se ne preoccupano troppo perche lo faranno comunque, chi sa....
  • Anonimo scrive:
    La BSA deve solo tacere!
    Quelli della BSA sono i peggiori infami dopo la SIAE e le major italiane.Ve la ricordate tutti la campagna pubblicitaria che hanno fatto quando e' uscita la legge di protezione sul software la prima volta? "Chi copia va in galera" e tante belle cose del genere.E quella legge chi l'ha voluta? Non certo io.E adesso questi che cosa vogliono? Lamentarsi se la SIAE si comporta come loro e suggerisce leggi e decreti?E al cittadino chi ci pensa?Sempre pagare e tacere, oppure la galera!Benvenuti nel terzo millennio, bentornati al medioevo!
    • Anonimo scrive:
      Re: La BSA deve solo tacere!
      - Scritto da: Anonimo
      Quelli della BSA sono i peggiori infami dopo
      la SIAE e le major italiane.

      Ve la ricordate tutti la campagna
      pubblicitaria che hanno fatto quando e'
      uscita la legge di protezione sul software
      la prima volta? "Chi copia va in galera" e
      tante belle cose del genere.
      E quella legge chi l'ha voluta? Non certo io.

      E adesso questi che cosa vogliono?
      Lamentarsi se la SIAE si comporta come loro
      e suggerisce leggi e decreti?

      E al cittadino chi ci pensa?
      Sempre pagare e tacere, oppure la galera!
      Benvenuti nel terzo millennio, bentornati al
      medioevo!
      Ma non è vero!Se ci pensi, la BSA ha ragione in questo caso: difende la COPIA PRIVATA e contesta fortemente il "bollino virtuale". Sacrosanto. Non fascciamo il solito errore di mettere tutto in un calderone: copiare per trarne lucro o profitto (alivello aziendale) è un reato, e va bene. Ma non può esserlo lo scaricare una patch o altro sw libero da copyright solo perchè all'estero non mettono il bollino, e non può esserlo il fare una copia di backup di un prodotto regolarmente acquistato o gratuito.Sono su questi i punti sui quali bisogna combattere, oltre al fatto di ridimensionare le pene che sono ovviamente spropositate.
  • falcone scrive:
    Re: Ma chi ci và in parlamento?????
    - Scritto da: BSD_like
    [...] E dico nostri, intendendo al di sopra degli
    schieramenti; visto che in commissione
    (nonchè in parlamento) vi vanno gente
    di tutti gli schieramenti (in alcune la
    maggioranza è anche dell'opposizioneBOOM !
    cmq vi sono tutti rappresentativamente)[...] in percentuale, appunto!
    • BSD_like scrive:
      Re: Ma chi ci và in parlamento?????
      Non è possibile ridurre alla politica anche l'impreparazione dei parlamentari.In commisisone, iNn percentuale vi sono tutti, ovv. Ma ti ricordo che a parlare possono farlo tutti, e se un parlamentare non parla lo fà sia se è dell'opposizione sia che è della maggioranza.Senza contare che può essere spinto da interessi di terzi.Qui, prima della votazione alla camera hanno taciuto tutti!Poi queste beghe sono infantili, oltretutto anche l'opposizione cmq cerca di giungere ad una legge che ovviamente restringa l'uso illegale del p2p: e vorrei vedere!! Ma qual'è la forza politica che in uno stato civile e democratico acconsente ad un'uso illegale di una tecnologia o cmq ad una situazione illegale!In ultimo ti invito a riguardare la votazione nel parlamento EU sulla normativa per i diritti d'autore, passata anche con i voti delle SX (pure italiane), che dovrà essere incorporata nelle normative degli stati EU (a meno che uno stato dimostri di avere le p@lle e rispedisca al mittente la normativa come fece la Finlandia. Però informati: quando arriva una norma EU in Ita tutti SX e DX si prostano). E ti invito a guardare la legge sull'editoria votata in periodo di gov. ulivista.Anzi proprio in ultimo, considera che a chiedere una restrizione al p2p in prima fila vi sono non solo gli editori, ma anche gli autori: proprio quelli autori di SX, che male (dal punto di vista economico) proprio non stanno.Ripeto, infine, queste beghe sono inutili ed infantili, dimostrano scarsa analisi e luoghi comuni formati almeno nei sogni di chi vorrebbe classificare gli ambiti politici nei modi che i suoi desideri vorrebbero!
      • BSD_like scrive:
        Re: Ma chi ci và in parlamento?????
        Dimenticavo: questa legge è stata votata da tutti i parlamentari alla camera, escluso 12 che hanno votato contro.Fà un pò i conti tu!Mah...
  • Anonimo scrive:
    Re: Apocalisse Urbani, Capitolo 13
    Filologicamente perfetta: hai mantenuto anche il numero dei versetti!complimentoni:non mi meraviglierebbe scoprire che hai partecipato anche tu alla creazione degli apocamon... :Dciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Apocalisse Urbani, Capitolo 13
      Complimenti, mentre leggevo, immaginavo la scena e ho avuto i brividi...giuro...bravo
  • Anonimo scrive:
    Re: Apocalisse Urbani, Capitolo 13
    Certo che di fantasia e di tempo ne hai un mucchio.Complimenti comunque ..... veramente bellissima e ben fatta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chi ci và in parlamento?????
    Certe "distrazioni",non sono sicuramente casuali, se uno ti viene a chiedere di cambiare tre parole in una legge, se un minimo ragioni, ti chiedi perchè e se non lo capisci da solo c'è un parlamento pieno di penalisti a cui chiedere. Quanto ai funzionari e tecnici ministeriali,non è vero che sono incompetenti, sono semplicemente "allineati".Mai sentito parlare di spoil system meglio nota come legge Frattini? Gli è valsa un ministero assieme alla legge sul conflitto di interessi.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma chi ci và in parlamento?????
    un branco di zoticoni che fanno finta di litigare su tutto, ma quando si tratta di aumentarsi gli stipendi.......votano alla bulgara!!!! 101% si -0.1% no:@
  • Anonimo scrive:
    noi italiani riusciamo a sopportare
    noi italiani riusciamo a sopportare di tutto.Questo decreto ne è la prova....riusciamo a sopportare gli inutili bollini blu, fanali accesi, cinture di sicurezza, giubbotti dai colori strani, revisioni ogni due anni, aumenti costanti di benzina..e tutto questo solo per l'auto.Quando poi si fanno decreti come quello in questione, NEMMENO I TELEGIORNALI NE PARLANO.SIAMO PROPRIO ITALIANI
  • Anonimo scrive:
    SIAE = VIRUS
    è evidente che la SIAE si è comportata in commissione e in parlamento come un "virus" informatico. Gli utonti in questo caso sono i politici, così poco esperti di tecnologie informatiche e internet da credere alla follia del bollino informatico.:@L'antivirus chi è ? SIAMO NOI, SIAMO NOI, SIAMO NOI !
  • ryoga scrive:
    - poteri ai politici + ai cittadini
    In un'era dove Internet è accessibile *teoricamente* al 99% dei cittadini italiani, c'e' bisogno di una nuova forma di governo capace di far approvare decreti e leggiucole direttamente ai cittadini con l'ausilio di un semplice sito con su il testo del decreto da approvare e 2 opzioni " Favorevole " o "Contrario".Abbiamo la tecnologia per farlo e si deve fare.Allontaniamo il potere dai politici corrotti , da quelli dove il proprio interessa va contro l'interesse dello Stato e da quelli che per (s)fortuna non ne capiscono un ***** di cio' che stanno discutendo.Allontaniamo anche il potere da queste GROSSE organizzazioni che utilizzano qualsiasi mezzo per far approvare decreti a loro favore e per ottenere finanziamenti e/o poteri superiori a quelli eticamente consentiti.
    • Anonimo scrive:
      Re: - poteri ai politici + ai cittadini
      magari!, questi con la devolution (= legge spacca Italia) vogliono creare dei veri e propri potentati locali, vedrai come si moltiplicherà il potere dei partiti appena potranno fare ognuno come gli pare anche a livello locale.Aspettando la democrazia diretta, molto in là temo, l'unica soluzione è imparare da SIAE BSA e compagnia bella e metter su dei gruppi di opinione e pressione politica, più urli più ti sentono, meno li voti più ti temono. Questa è la soluzione altro che routing e sistemi di cifratura.
    • falcone scrive:
      Re: - poteri ai politici + ai cittadini
      - Scritto da: ryoga
      In un'era dove Internet è accessibile
      *teoricamente* al 99% dei cittadini
      italiani, c'e' bisogno di una nuova forma di
      governo capace di far approvare decreti e
      leggiucole direttamente ai cittadini con
      l'ausilio di un semplice sito con su il
      testo del decreto da approvare e 2 opzioni "
      Favorevole " o "Contrario".

      Abbiamo la tecnologia per farlo e si deve fare.Semplificazione estrema e ESTREMAMENTE pericolosa.Il governo non puo' affrontare ogni singola decisione come se fosse l'unica. La socialità e' molto complessa, e la politica e' di insieme. Non possono farlo i singoli cittadini, solo perche' hanno un terminale.Le decisioni compongono interessi divergenti , spesso opposti e vanno in direzione di una visione della societa' che favorisce qualcuno, o qualcosa, o una prospettiva, in nome di qualcos'altro. Non e' la conta di favorevoli e contrari.Questo puo' andare bene al massimo per scegliere il vincitore di Sanremo.Il POTERE e' lo strumento che i cittadini affidano ai politici perche' possano attuare le decisioni prese. Allora il problema sono i cittadini: devono pensarci prima di scegliere, e possibilmente informarsi.Il cittadino che non ci capisce un c*** e' perche' non fa il suo DOVERE di restare informato, il che poi gli permette di scegliere.
      Allontaniamo il potere dai politici corrotti
      , da quelli dove il proprio interessa va
      contro l'interesse dello Stato e da quelli
      che per (s)fortuna non ne capiscono un *****
      di cio' che stanno discutendo.Io direi: togliamo il potere ai politici corrotti, incompetenti, e che lo usano per fare i propri interessi!Questo tocca a noi.Ti faccio un esempio.Quando e' stato eletto l'attuale capo del governo lo sapevano tutti che era un corruttore in larga scala (era gia' perfino stato condannato!), che aveva forti legami con la mafia, che aveva processi in corso per reati molto gravi.E' stato eletto lo stesso.E tu affideresti il potere diretto a cittadini cosi'?
      Allontaniamo anche il potere da queste
      GROSSE organizzazioni che utilizzano
      qualsiasi mezzo per far approvare decreti a
      loro favore e per ottenere finanziamenti e/o
      poteri superiori a quelli eticamente
      consentiti.Gia', appunto...
      • Anonimo scrive:
        Re: - poteri ai politici + ai cittadini
        Che dire PAROLE SANTE!Ma sul discorso informatica & legge occorre un comitato preparato!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: - poteri ai politici + ai cittadini
        - Scritto da: falcone
        - Scritto da: ryoga

        In un'era dove Internet è
        accessibile

        *teoricamente* al 99% dei cittadini

        italiani, c'e' bisogno di una nuova
        forma di

        governo capace di far approvare decreti
        e

        leggiucole direttamente ai cittadini con

        l'ausilio di un semplice sito con su il

        testo del decreto da approvare e 2
        opzioni "

        Favorevole " o "Contrario".



        Abbiamo la tecnologia per farlo e si
        deve fare.

        Semplificazione estrema e ESTREMAMENTE
        pericolosa.Semplificazione ???ESTREMAMENTE pericolosa ??per chi scusa ?
        Il governo non puo' affrontare ogni singola
        decisione come se fosse l'unica. ma che significa ?
        La
        socialità e' molto complessamotivo in piu' per non delegarla alla limitatezza di un gruppo ristretto di individui sui quali non siamo in grado esercitare alcun controllo.
        , e la
        politica e' di insieme. insieme a chi ?
        Non possono farlo i
        singoli cittadini, solo perche' hanno un
        terminale.Amico permettemi ma la tua e' una posizione allucinante.Mi stai dicendo che i cittadini devono contribuire TUTTI al mantenimento della societa ma non TUTTI hanno il diritto di esprimere le proprie esigenze ?
        Le decisioni compongono interessi divergenti
        , spesso opposti e vanno in direzione di una
        visione della societa' che favorisce
        qualcuno, o qualcosa, o una prospettiva, in
        nome di qualcos'altro. Bene, in quale luogo migliore della societa' stessa puo avvenire questo confronto di posizioni ?
        Non e' la conta di
        favorevoli e contrari.
        Questo puo' andare bene al massimo per
        scegliere il vincitore di Sanremo.Fammi capire, se il parere della maggioranza dei cittadini non conta allora di grazia cosa dovrebbe contare ?
        Il POTERE e' lo strumento che i cittadini
        affidano ai politici perche' possano attuare
        le decisioni prese. E' perche' mai dovrebbero affidargli questo potere se esiste la tecnologia per prendere queste decisioni in prima persona ?
        Allora il problema sono
        i cittadini: devono pensarci prima di
        scegliere, e possibilmente informarsi.
        Il cittadino che non ci capisce un c*** e'
        perche' non fa il suo DOVERE di restare
        informato, il che poi gli permette di
        scegliere. Amico vedo un po' di confusione nelle tue affermazioni.Prima dici che non tutti i cittadini hanno il diritto di indicare le regole per il funzionamento della societa', poi dici che la maggioranza delle opinioni va' bene solo per San Remo e ora mi dici che comunque i cittadini hanno il DOVERE di informarsi prima scegliere i loro rappresentanti.Se la prerogativa di un buon cittadino e' qualle di essere informato allora ogni cittadino e' in grado di esprimere opinioni in prima persona senza doverle delegare al *rappresentante di turno*.

        Allontaniamo il potere dai politici
        corrotti

        , da quelli dove il proprio interessa va

        contro l'interesse dello Stato e da
        quelli

        che per (s)fortuna non ne capiscono un
        *****

        di cio' che stanno discutendo.

        Io direi: togliamo il potere ai politici
        corrotti, incompetenti, e che lo usano per
        fare i propri interessi!Esatto, non deleghiamo nulla.
        Questo tocca a noi.
        Ti faccio un esempio.
        Quando e' stato eletto l'attuale capo del
        governo lo sapevano tutti che era un
        corruttore in larga scala (era gia' perfino
        stato condannato!), che aveva forti legami
        con la mafia, che aveva processi in corso
        per reati molto gravi.
        E' stato eletto lo stesso.
        E tu affideresti il potere diretto a
        cittadini cosi'?Tu mi sembri informato a senso unico.La cosa grave e' che per difendere i vostri *partiti* siete disposti a qualunque cosa, persino a stravolgere le ragioni fondanti della vostra delega.Mi fate paura !
    • Anonimo scrive:
      Re: - poteri ai politici + ai cittadini
      - Scritto da: ryoga
      In un'era dove Internet è accessibile
      *teoricamente* al 99% dei cittadini
      italiani
      c'e' bisogno di una nuova forma di
      governo capace di far approvare decreti e
      leggiucole direttamente ai cittadini con
      l'ausilio di un semplice sito con su il
      testo del decreto da approvare e 2 opzioni "
      Favorevole " o "Contrario".

      Abbiamo la tecnologia per farlo e si deve
      fare.

      Allontaniamo il potere dai politici corrotti
      , da quelli dove il proprio interessa va
      contro l'interesse dello Stato e da quelli
      che per (s)fortuna non ne capiscono un *****
      di cio' che stanno discutendo.
      Allontaniamo anche il potere da queste
      GROSSE organizzazioni che utilizzano
      qualsiasi mezzo per far approvare decreti a
      loro favore e per ottenere finanziamenti e/o
      poteri superiori a quelli eticamente
      consentiti.Tu parti da un sacco di concetti a mio avviso sbagliati:1° che il cittadino medio sia meglio informato e più competente degli "scarsi" uomini politici.2° che la gente sia responsabile, ovvero sia in grado di prendere decisioni sfavorevoli a se stesse ma favorevoli alla società in cui vive.3° che tutti i cittadini abbiano un proprio credo ferreo e che non siano influenzabili massicciamente da questa o quella "organizzazione".e altri ancora...Detto questo sussisterebbero ancora molti problemi.... quella percentuale di Italiani che non ha accesso a Internet (probabilmente
      1%) cosa dovrebbe fare? Si tratterebbe di una fortissima discriminazione...Inoltre tu parli di un voto sì-no, cioè un voto tipo referendum. Legiferare è cosa ben diversa, si tratta di discutere, emendare, rifiutare, approvare... pensa 60 milioni di Italiani che discutono... neanche Biscardi non riuscirebbe a gestire una simile situazione... :)Inoltre, le possibilità del voto elettronico... credi che siano veramente fattibili con un pc collegato da casa? sai quante persone potrebbero avere un pc "compromesso" in termini di sicurezza? giusto per fare un esempio, un computer con una specie di spyware in attesa che arrivi il certificato di voto e poi si sostituisce al votante...E inoltre, come garantisci che le comunicazioni siano così sicure? metti su un server in grado di accettare in un giorno 60 milioni di transazioni sicure sicure? E chi ti garantisce che chi vota sia proprio lui? con un pc non puoi farlo, perchè se anche associ i dati biometrici nessuno ti dice che un tizio usi il pollicione o l'occhietto della vecchietta per votare a nome suo... Come vedi i problemi tecnici e giuridici sono numerosi anche senza approfondire molto la questione.Per non toccare la questione di fondo che "power to the people" è un'illusione utopistica di pensa di vivere in un mondo perfetto, dove tutta la gente è buona... beh, il pianeta Terra è ben diverso purtroppo!saluti!
      • ryoga scrive:
        Re: - poteri ai politici + ai cittadini
        - Scritto da: Anonimo
        Tu parti da un sacco di concetti a mio
        avviso sbagliati:
        1° che il cittadino medio sia meglio
        informato e più competente degli
        "scarsi" uomini politici.Se il cittadino "medio" e' cosi mal informato, farà comunque parte della maggioranza che voterà su un determinato argomento e la maggioranza non si opporrà a cio' che ha approvato ( o al massimo, piangerà la sua stupidità ).
        2° che la gente sia responsabile, ovvero sia
        in grado di prendere decisioni sfavorevoli a
        se stesse ma favorevoli alla società
        in cui vive.Non si tratta di " aboliamo il 730 ? ", ma di leggi che vanno a dare poteri o finanziamenti a chi prima non li aveva.Es. " Finanziamo le scuole private? " oppure " estendiamo il copyright a oltre 100 anni ? " oppure " le proposte di Urbani dovranno essere accettate? "Cose che non intaccano il borsellino dell'utente, ma che danno il potere in mano all'utente e sarà lui l'artefice di un eventuale danno e non qualcuno che puo' avere o meno interesse in quella cosa.
        3° che tutti i cittadini abbiano un proprio
        credo ferreo e che non siano influenzabili
        massicciamente da questa o quella
        "organizzazione".E' piu' facile "persuadere" 1 persona che 1 milione.E' dimostrato,e' naturale e quindi VA eliminata una situazione del genere.
        Detto questo sussisterebbero ancora molti
        problemi.... quella percentuale di Italiani
        che non ha accesso a Internet (probabilmente

        1%) cosa dovrebbe fare? Si tratterebbe
        di una fortissima discriminazione...Chi non ha accesso a internet / telefonino / etc.etc. si recherebbe in un internet point per esprimere la propria opinione. Atto VOLONTARIO naturalmente e non OBBLIGATORIO.
        Inoltre tu parli di un voto sì-no,
        cioè un voto tipo referendum.
        Legiferare è cosa ben diversa, si
        tratta di discutere, emendare, rifiutare,
        approvare... Tutte cose da far fare ai politici, tranne l'ultimo punto. L'approvazione dovrebbe essere GARANTITA SOLO dalla massa.
        pensa 60 milioni di Italiani
        che discutono... neanche Biscardi non
        riuscirebbe a gestire una simile
        situazione... :)non c'e' bisogno di mobilitare 60 milioni per discutere...ma solo per approvare.
        Inoltre, le possibilità del voto
        elettronico... credi che siano veramente
        fattibili con un pc collegato da casa? sai
        quante persone potrebbero avere un pc
        "compromesso" in termini di sicurezza?
        giusto per fare un esempio, un computer con
        una specie di spyware in attesa che arrivi
        il certificato di voto e poi si sostituisce
        al votante...Cosa possibile. Ma con certificati di sicurezza, ti rendi conto che e' difficile.Pensa ad esempio : - Entri in connessione SSL- Inserisci user e password- Leggi cio' che si deve o meno approvare- Dai la tua preferenza e insieme ad esso un codice generato dinamicamente e inserito a video tramite immagine- Se la combinazione user+password+codice sono corretti si passa alla votazione
        E inoltre, come garantisci che le
        comunicazioni siano così sicure?Ci sono parecchi certificati in giro atti a far quello.
        metti su un server in grado di accettare in
        un giorno 60 milioni di transazioni sicure
        sicure? Google ha 60 milioni di richieste all'ora +/-
        E chi ti garantisce che chi vota sia
        proprio lui? con un pc non puoi farlo,
        perchè se anche associ i dati
        biometrici nessuno ti dice che un tizio usi
        il pollicione o l'occhietto della vecchietta
        per votare a nome suo... Che una bassa percentuale ( < 1% ) possa utilizzare dati di terzi ( sempre < 1 % ) e' una cosa che comunque incide poco o nulla. Inoltre ci troveremmo di fronte a : omicidi o amputazione di massa....e comunque basta avvisare gli organi competenti per disabilitare quell'user alla votazione.
        Come vedi i problemi tecnici e giuridici
        sono numerosi anche senza approfondire molto
        la questione.Mah....diciamo che c'e' un unico problema. L'interesse a non dare il potere in mano al cittadino.
        Per non toccare la questione di fondo che
        "power to the people" è un'illusione
        utopistica.L'uomo cerca di arrivare ad un mondo perfetto.Non si puo' arrendere.
        • allanon scrive:
          Re: - poteri ai politici + ai cittadini
          Se hai tempo e voglia di ridere leggiti questo...http://www.delos.fantascienza.com/delos/73/73224/Se invece non ti va te lo riassumo. "Il giorno in cui il calcio diventò democratico", nelle finale dei mondiali tra India e Cina vinse meritatamente la cina :)- Scritto da: ryoga

          - Scritto da: Anonimo

          Tu parti da un sacco di concetti a mio

          avviso sbagliati:

          1° che il cittadino medio sia meglio

          informato e più competente degli

          "scarsi" uomini politici.

          Se il cittadino "medio" e' cosi mal
          informato, farà comunque parte della
          maggioranza che voterà su un
          determinato argomento e la maggioranza non
          si opporrà a cio' che ha approvato (
          o al massimo, piangerà la sua
          stupidità ).


          2° che la gente sia responsabile,
          ovvero sia

          in grado di prendere decisioni
          sfavorevoli a

          se stesse ma favorevoli alla
          società

          in cui vive.

          Non si tratta di " aboliamo il 730 ? ", ma
          di leggi che vanno a dare poteri o
          finanziamenti a chi prima non li aveva.
          Es. " Finanziamo le scuole private? " oppure
          " estendiamo il copyright a oltre 100 anni ?
          " oppure " le proposte di Urbani dovranno
          essere accettate? "

          Cose che non intaccano il borsellino
          dell'utente, ma che danno il potere in mano
          all'utente e sarà lui l'artefice di
          un eventuale danno e non qualcuno che puo'
          avere o meno interesse in quella cosa.


          3° che tutti i cittadini abbiano un
          proprio

          credo ferreo e che non siano
          influenzabili

          massicciamente da questa o quella

          "organizzazione".

          E' piu' facile "persuadere" 1 persona che 1
          milione.
          E' dimostrato,e' naturale e quindi VA
          eliminata una situazione del genere.


          Detto questo sussisterebbero ancora
          molti

          problemi.... quella percentuale di
          Italiani

          che non ha accesso a Internet
          (probabilmente


          1%) cosa dovrebbe fare? Si
          tratterebbe

          di una fortissima discriminazione...

          Chi non ha accesso a internet / telefonino /
          etc.etc. si recherebbe in un internet point
          per esprimere la propria opinione. Atto
          VOLONTARIO naturalmente e non OBBLIGATORIO.


          Inoltre tu parli di un voto
          sì-no,

          cioè un voto tipo referendum.

          Legiferare è cosa ben diversa, si

          tratta di discutere, emendare,
          rifiutare,

          approvare...

          Tutte cose da far fare ai politici, tranne
          l'ultimo punto. L'approvazione dovrebbe
          essere GARANTITA SOLO dalla massa.


          pensa 60 milioni di Italiani

          che discutono... neanche Biscardi non

          riuscirebbe a gestire una simile

          situazione... :)

          non c'e' bisogno di mobilitare 60 milioni
          per discutere...ma solo per approvare.


          Inoltre, le possibilità del voto

          elettronico... credi che siano veramente

          fattibili con un pc collegato da casa?
          sai

          quante persone potrebbero avere un pc

          "compromesso" in termini di sicurezza?

          giusto per fare un esempio, un computer
          con

          una specie di spyware in attesa che
          arrivi

          il certificato di voto e poi si
          sostituisce

          al votante...

          Cosa possibile. Ma con certificati di
          sicurezza, ti rendi conto che e' difficile.
          Pensa ad esempio :
          - Entri in connessione SSL
          - Inserisci user e password
          - Leggi cio' che si deve o meno approvare
          - Dai la tua preferenza e insieme ad esso un
          codice generato dinamicamente e inserito a
          video tramite immagine
          - Se la combinazione user+password+codice
          sono corretti si passa alla votazione


          E inoltre, come garantisci che le

          comunicazioni siano così sicure?

          Ci sono parecchi certificati in giro atti a
          far quello.


          metti su un server in grado di
          accettare in

          un giorno 60 milioni di transazioni
          sicure

          sicure?

          Google ha 60 milioni di richieste all'ora +/-


          E chi ti garantisce che chi vota sia

          proprio lui? con un pc non puoi farlo,

          perchè se anche associ i dati

          biometrici nessuno ti dice che un tizio
          usi

          il pollicione o l'occhietto della
          vecchietta

          per votare a nome suo...

          Che una bassa percentuale ( < 1% ) possa
          utilizzare dati di terzi ( sempre < 1 % )
          e' una cosa che comunque incide poco o
          nulla. Inoltre ci troveremmo di fronte a :
          omicidi o amputazione di massa....e comunque
          basta avvisare gli organi competenti per
          disabilitare quell'user alla votazione.


          Come vedi i problemi tecnici e giuridici

          sono numerosi anche senza approfondire
          molto

          la questione.

          Mah....diciamo che c'e' un unico problema.
          L'interesse a non dare il potere in mano al
          cittadino.


          Per non toccare la questione di fondo
          che

          "power to the people" è
          un'illusione

          utopistica.

          L'uomo cerca di arrivare ad un mondo
          perfetto.
          Non si puo' arrendere.
        • Anonimo scrive:
          Re: - poteri ai politici + ai cittadini
          Attenzione a parlare di sistemi di cifratura e voto via internet.L'Electronic Foruntier Foundation si batte da anni per ELIMINARE questa idea che e' estremamente pericolosa e lesiva delle liberta' e dei diritti dei singoli!Non crediate che il voto via internet possa essere sicuro: potra' sempre essere strumentalizzato, deviato e falsificato.Parlo da sviluppatore e studioso di sistemi di cifratura, non da utente comune.SSL poi e' uno dei sistemi meno sicuri che esistano...Qui il problema non e' "il sistema non funziona", ma "la gente che sta al potere non mi rappresenta".Mandiamoli a casa il piu' presto possibile e scegliamo qualcuno che (almeno) prometta di fare cose che CONCRETAMENTE siano compatibili con le nostre idee.CoD
          • ryoga scrive:
            Re: - poteri ai politici + ai cittadini
            - Scritto da: Anonimo
            Attenzione a parlare di sistemi di cifratura
            e voto via internet.

            L'Electronic Foruntier Foundation si batte
            da anni per ELIMINARE questa idea che e'
            estremamente pericolosa e lesiva delle
            liberta' e dei diritti dei singoli!Scusa ma sono in disaccordo.Cosa c'entra il sistema di cifratura e il voto via internet con la libertà e i diritti dei singoli?
            Non crediate che il voto via internet possa
            essere sicuro: potra' sempre essere
            strumentalizzato, deviato e falsificato.Qualsiasi tipo di voto puo' essere strumentalizzato, deviato e falsificato.Attualmente, in Italia alle votazioni non ci va + del 50% ( raramente si tocca il 60 ), questo perche' soprattutto i giovani se ne fregano di andare a votare, di aspettare 1 ora in fila etc.etc.Inoltre i malati negli ospedali e/o chi in ospedale in quel periodo c'e' x caso, non riescono a votare. Oppure chi e' costretto a casa che non si puo' muovere per problemi fisici.Ci sono un sacco di individui che non possono recarsi alle urna e di fatto sono esclusi dal voto.Anche il voto su internet puo' essere strumentalizzato/deviato/falsificato, ma con i dovuti controlli e/o con sistemi appositi, e' possibile dare l'opportunita' a questo mezzo di coesistere con quello del voto normale.Inoltre non dimentichiamoci quanti MILIARDI vengono spesi ad ogni elezione.Cominciamo ad utilizzare la tecnologia anche per risparmiare.
            Parlo da sviluppatore e studioso di sistemi
            di cifratura, non da utente comune.Parlo da sviluppatore anche io
            SSL poi e' uno dei sistemi meno sicuri che
            esistano...
            Ma che finora non e' stato bucato. La Verisign se non erro sta ancora sfidando gli hacker a bucare i suoi sistemi....no?
            Qui il problema non e' "il sistema non
            funziona", ma "la gente che sta al potere
            non mi rappresenta".L'unico degno di rappresentarmi sono IO.Non si tratta di "questo si e quello no". Col decreto Urbani, abbiamo visto che e' facile fare in modo che 300 persone si schierino dalla parte della SIAE a danno di milioni di persone ( chi scarica 1 mp3 va in galera e chi evade il fisco no. Ogni riferimento a Pavarotti e' puramente casuale )
            Mandiamoli a casa il piu' presto possibile e
            scegliamo qualcuno che (almeno) prometta di
            fare cose che CONCRETAMENTE siano
            compatibili con le nostre idee.Il problema e' che TUTTI promettono di fare cose che siano concretamente compatibili con le nostre idee....ma purtroppo nessuno le fa :'(
          • allanon scrive:
            Re: - poteri ai politici + ai cittadini
            Non hai avuto tempo di leggere l'articolo postato prima, il fatto è che il sistema di democrazia diretta è una follia. La classe politica attuale assomiglia più ad un'aristocrazia, gruppi potenti che preservano se stessi e questo andrebbe cambiato, ma non per questo possiamo dire che la maggioranza ha sempre ragione. Se arbitri una partita di calcio con voto diretto inevitabilmente vince la squadra con più tifosi, quella che riesce a farsi più publicità, non la più brava. Similmente se la democrazia fosse diretta passerebbe facilmente una legge che dirotta verso altri scopi fondi destinati a persone con un reddito bassissimo (visto che sono una minoranza), oppure la legge con la miglior campagna publicitaria... In una democrazia diretta prova a proporre una legge per il dimezzamente dell'attuale pressione fiscale, scommetti che passa? A scapito di ospedali scuole e strutture publiche in genere...Ci vogliono regole costituzionali che non consentano l'accentramento del potere politico, ma purtroppo la democrazia diretta è un utopia.- Scritto da: ryoga

            - Scritto da: Anonimo

            Attenzione a parlare di sistemi di
            cifratura

            e voto via internet.



            L'Electronic Foruntier Foundation si
            batte

            da anni per ELIMINARE questa idea che e'

            estremamente pericolosa e lesiva delle

            liberta' e dei diritti dei singoli!

            Scusa ma sono in disaccordo.
            Cosa c'entra il sistema di cifratura e il
            voto via internet con la libertà e i
            diritti dei singoli?



            Non crediate che il voto via internet
            possa

            essere sicuro: potra' sempre essere

            strumentalizzato, deviato e falsificato.

            Qualsiasi tipo di voto puo' essere
            strumentalizzato, deviato e falsificato.
            Attualmente, in Italia alle votazioni non ci
            va + del 50% ( raramente si tocca il 60 ),
            questo perche' soprattutto i giovani se ne
            fregano di andare a votare, di aspettare 1
            ora in fila etc.etc.
            Inoltre i malati negli ospedali e/o chi in
            ospedale in quel periodo c'e' x caso, non
            riescono a votare. Oppure chi e' costretto a
            casa che non si puo' muovere per problemi
            fisici.
            Ci sono un sacco di individui che non
            possono recarsi alle urna e di fatto sono
            esclusi dal voto.
            Anche il voto su internet puo' essere
            strumentalizzato/deviato/falsificato, ma con
            i dovuti controlli e/o con sistemi appositi,
            e' possibile dare l'opportunita' a questo
            mezzo di coesistere con quello del voto
            normale.
            Inoltre non dimentichiamoci quanti MILIARDI
            vengono spesi ad ogni elezione.

            Cominciamo ad utilizzare la tecnologia anche
            per risparmiare.


            Parlo da sviluppatore e studioso di
            sistemi

            di cifratura, non da utente comune.

            Parlo da sviluppatore anche io


            SSL poi e' uno dei sistemi meno sicuri
            che

            esistano...



            Ma che finora non e' stato bucato.
            La Verisign se non erro sta ancora sfidando
            gli hacker a bucare i suoi sistemi....no?


            Qui il problema non e' "il sistema non

            funziona", ma "la gente che sta al
            potere

            non mi rappresenta".

            L'unico degno di rappresentarmi sono IO.
            Non si tratta di "questo si e quello no".
            Col decreto Urbani, abbiamo visto che e'
            facile fare in modo che 300 persone si
            schierino dalla parte della SIAE a danno di
            milioni di persone ( chi scarica 1 mp3 va in
            galera e chi evade il fisco no. Ogni
            riferimento a Pavarotti e' puramente casuale
            )


            Mandiamoli a casa il piu' presto
            possibile e

            scegliamo qualcuno che (almeno)
            prometta di

            fare cose che CONCRETAMENTE siano

            compatibili con le nostre idee.

            Il problema e' che TUTTI promettono di fare
            cose che siano concretamente compatibili con
            le nostre idee....ma purtroppo nessuno le fa
            :'(
          • Anonimo scrive:
            Re: - poteri ai politici + ai cittadini
            - Scritto da: allanon
            Non hai avuto tempo di leggere l'articolo
            postato prima, il fatto è che il
            sistema di democrazia diretta è una
            follia. Assolutamente no.L'articolo che hai postato mostra che la maggiornaza decide.Se hai altri criteri per condurre decisioni collettive ti pregherei di postarli.
            La classe politica attuale assomiglia
            più ad un'aristocrazia, gruppi
            potenti che preservano se stessi e questo
            andrebbe cambiato, ma non per questo
            possiamo dire che la maggioranza ha sempre
            ragione. Oggi esistono due possibilita'1) Si concede il potere ad una minoranza.2) Si concede il potere alla maggioranza.Non ci sono alternative.(se tu ne hai, ripeto, ti prego di postarle)Io scelgo la maggioranza.
            Se arbitri una partita di calcio con voto
            diretto inevitabilmente vince la squadra con
            più tifosi, quella che riesce a farsi
            più publicità, non la
            più brava.Esatto, ma la stessa cosa accade quando chi gestisce il potere e' un piccolo gruppo.La differenza e' che nel primo caso prevalgono gli interessi della maggioranza delle persone a scapito degli interessi di una minoranza.Nel secondo...
            Similmente se la democrazia fosse diretta
            passerebbe facilmente una legge che dirotta
            verso altri scopi fondi destinati a persone
            con un reddito bassissimo (visto che sono
            una minoranza), oppure la legge con la
            miglior campagna publicitaria... Sembra che tu stia descrivendo l'attuale funzionamento del nostro sistema *democratico*o no ?
            In una
            democrazia diretta prova a proporre una
            legge per il dimezzamente dell'attuale
            pressione fiscale, scommetti che passa? A
            scapito di ospedali scuole e strutture
            publiche in genere...Dipende dai cittadini, gli UNICI leggittimati a prendere queste decisioni. Se scelgono questa opzione allora e' giusto che la pressione fiscale venga dimezzata.Lasciami dire pero che il tuo ragionamento fa' trapelare una concezione dei cittadini degna di un *politico di professione*. Nel tuo post descrivi i cittadini come un branco di decerebrati incapaci di pensare e decidere per il bene comune.Non si capisce perche', invece, sei disponibile a concedere questa fiducia ad un gruppo ristretto di individui.
            Ci vogliono regole costituzionali che non
            consentano l'accentramento del potere
            politico, ma purtroppo la democrazia diretta
            è un utopia.Mi spieghi per cortesia cosa significa ?
          • ryoga scrive:
            Re: - poteri ai politici + ai cittadini
            - Scritto da: allanon
            Non hai avuto tempo di leggere l'articolo
            postato prima, il fatto è che il
            sistema di democrazia diretta è una
            follia. Ciao Allanon ( noi ci conosciamo -penso- attraverso un'altro forum ).Restando in tema :Ho letto sommariamente il post che mi hai dato ( 3 pagine erano troppe da leggere mentre ero impegnato con il lavoro ) e devo dire che purtroppo "a prima vista" potrebbe sembrare una follia, ma analizzando il problema, non e' follia.Il tutto basta saper gestire le cose con le giuste misure e le giuste precauzioni.Per quanto riguarda la sicurezza delle transazioni, ho gia' risposto precedentemente ad un'altro utente, ora passo ad analizzare un'altro problema....le scelte del cittadino con l'aiuto del tuo post.
            La classe politica attuale assomiglia
            più ad un'aristocrazia, gruppi
            potenti che preservano se stessi e questo
            andrebbe cambiato, ma non per questo
            possiamo dire che la maggioranza ha sempre
            ragione.
            Se arbitri una partita di calcio con voto
            diretto inevitabilmente vince la squadra con
            più tifosi, quella che riesce a farsi
            più publicità, non la
            più brava. Se arbitri una partita di calcio, e i suoi tifosi pensano al punteggio della squadra piuttosto che alla fama della squadra, molto probabilmente il risultato sara' basato su chi ha piu' tifosi. Va da se pero' che col tempo, la squadra diventa "poco" amata perche' vince "solo" grazie all'aiuto dei tifosi e non per la bravura della squadra. Capitera' cosi che ci saranno squadre che si impegneranno al massimo e tifosi che passeranno a tifare la squadra con maggiore impegno e spirito di volonta'. A questo punto, sara' la squadra con maggiore impegno a vincere la coppa del mondo.Riportandoci in tema , se gli italiani, penseranno di votare a cio' che fa piu' comodo loro, si ritroveranno :- Tasse dimezzate- Zero finanziamenti a ospedali, scuole, organi di polizia, etc.etc.che portera' inevitabilmente :- Cliniche private a prezzi assurdi, scuole private a prezzi assurdi, criminali dappertuttoSubito dopo, la popolazione ripristinera' i finanziamenti ad ospedali, scuole, polizia e cosi via.Naturalmente questo estremizzando il processo.Si potrebbe pensare ad una situazione del genere :I politici illustrano attraverso un sito i conti del governo dove ci saranno le voci :+ Ospedale+ Scuole+ Organi di polizia+ Militari....e cliccando sui vari "+" si va in dettaglio magari trovando15.000 dipendenti alla Farnesina7.500 uscieri al Viminale......e la gente potrebbe ad esempio pensare che 7.500 uscieri sono tanti e che magari 10 bastano e avanzano.Cio' si tradurrebbe in : - Risparmio dello stato a posti di lavoro creati grazie ad accordi politici ( controlla un po' quanti dipendenti statali hanno ad esempio in Inghilterra )- Risparmio su sprechi - Aumento dei servizi che il cittadino ritiene di maggior utilità e cosi via.
            Similmente se la democrazia fosse diretta
            passerebbe facilmente una legge che dirotta
            verso altri scopi fondi destinati a persone
            con un reddito bassissimo (visto che sono
            una minoranza), oppure la legge con la
            miglior campagna publicitaria... In una
            democrazia diretta prova a proporre una
            legge per il dimezzamente dell'attuale
            pressione fiscale, scommetti che passa? A
            scapito di ospedali scuole e strutture
            publiche in genere..."Estremizzando" la situazione sarebbe come dici tu per il primo periodo "di assestamento", ma appena si avvertono problemi di instabilita' ( gli ospedali pieni che non riescono a curare tutti i malati ), la situazione tornerebbe ad un livello "normale" perche' diciamocela tutta...... quanti sono i gonzi che pensano che le tasse non vanno pagate? Attualmente ci sono quelli che pensano che sia giusto non pagarle perche' gli altri non le pagano....ma in un sistema perfetto, non potrebbero esistere persone che non le pagano.
            Ci vogliono regole costituzionali che non
            consentano l'accentramento del potere
            politico, ma purtroppo la democrazia diretta
            è un utopia.Ogni lotta ha degli ideali utopici.Bisogna pero' crederci e lottare per i nostri ideali, altrimenti si rischia di non credere a nulla e di non aver nessuno scopo nella vita.In tal caso.....perche' lotti dalla mattina alla sera a lavorare, a studiare, a cercar di conservare qualcosa? Tanto domani si muore e tutto cio' che si e' fatto andra' perso.P.s. : Per chi si potrebbe confondere dai miei discorsi.....io sono di destra....ma attualmente non mi identifico nel mio partito politico ( che non e' Forza Italia ) in quanto hanno votato a favore di una cerchia di italiani troppo ristretta.
          • Anonimo scrive:
            Re: - poteri ai politici + ai cittadini
            Parlo di pericolo per le liberta' dei cittadini perche' il voto elettronico NON e' segreto. E' sempre tracciabile.Inoltre NESSUN GOVERNO fornisce sistemi di cifratura robusti, perche' c'e' questa idea che "sia sempre necessario decrittare ogni cosa".Falsificare una form per il voto, con annessi certificati elettronici o altro, e' molto piu' facile che metter su un finto seggio elettorale.Inoltre quando vai a votare hai la certezza che (a meno che non ti filmino) il tuo voto sia segreto. Con il voto elettronico avresti la CERETEZZA di essere rintracciabile, almeno da chi sa fare certe cose.Inoltre pu' che un discorso tecnico, il problema mi pare politico. Come giustamente diceva falcone "il governo non puo' affrontare ogni singola decisione come se fosse l'unica."Spesso anche piccole scelte possono essere viste in un'ottica piu' grande.Se la massa fosse in grado di votare per ogni singola decisione (ammesso che lo faccia) sarebbe comunque un possibie punto di instabilita' per il paese, senza contare che la massa (in quanto massa) e' generalmente molto facile da indirizzare.Credo che piu' che un uso capillare di nuove tecnologie servirebbero nuove idee e nuova gente.Ovviamente questo e' solo il mio punto di vista. Lungi da me il voler convincere qualcuno ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: - poteri ai politici + ai cittadini
          Scritto da: ryoga
          Cosa possibile. Ma con certificati di
          sicurezza, ti rendi conto che e' difficile.
          Pensa ad esempio :
          - Entri in connessione SSL
          - Inserisci user e password
          - Leggi cio' che si deve o meno approvare
          - Dai la tua preferenza e insieme ad esso un
          codice generato dinamicamente e inserito a
          video tramite immagine
          - Se la combinazione user+password+codice
          sono corretti si passa alla votazioneÉ una procedura molto difficile da attuare in pratica. Ammesso che si riescano a raffinare tecnologie di questo tipo per un uso civile (finora queste "tech" sono usate quasi esclusivamente in ambito militare e/o scientifico) sarebbe comunque difficile farle percepire alla totalità della popolazione interessata: per molti già connettersi a Internet è un impresa, figurarsi andare oltre!

          E inoltre, come garantisci che le

          comunicazioni siano così sicure?
          Ci sono parecchi certificati in giro atti a
          far quello.Ah sì? e tu faresti votare su SSL? ahahahain ogni caso, oggi i sistemi normali di comunicazioni crittografate sono messi a dura prova da cracker con il semplice scopo di fare qualche DDOS x hobby. Se la posta in palio fosse ben più alta, hai idea di che razza di attacchi dovrebbero essere in grado di sopportare le strutture? Ti rendi conto per esempio se all' ora X il partito W è in vantaggio rispetto al partito Z e decide di piazzare un bell'attacco DDOS ai server dello stato in modo da vincere le elezioni?

          metti su un server in grado di
          accettare in

          un giorno 60 milioni di transazioni
          sicure
          Google ha 60 milioni di richieste all'ora +/-un conto è una risposta ad una query, un conto è stabilire e gestire una connessione sicura. sono 2 cose molto diverse

          E chi ti garantisce che chi vota sia

          proprio lui? con un pc non puoi farlo,

          perchè se anche associ i dati

          biometrici nessuno ti dice che un tizio
          usi

          il pollicione o l'occhietto della
          vecchietta

          per votare a nome suo...
          Che una bassa percentuale ( < 1% ) possa
          utilizzare dati di terzi ( sempre < 1 % )
          e' una cosa che comunque incide poco o
          nulla. Inoltre ci troveremmo di fronte a :
          omicidi o amputazione di massa....e comunque
          basta avvisare gli organi competenti per
          disabilitare quell'user alla votazione.Mi dispiace dirlo ma è un discorso che non sta in piedi. Se queste cose le dicesse un politico sarebbero gravissime. Sai che se oggi un commissario di una sede elettorale perde una scheda (1 su 1000 o 10000) rischia di andare in galera per un bel po' di anni?

          Come vedi i problemi tecnici e giuridici

          sono numerosi anche senza approfondire
          molto

          la questione.

          Mah....diciamo che c'e' un unico problema.
          L'interesse a non dare il potere in mano al
          cittadino.Ripeto quanto sopra. Con tutto il rispetto, ritengo che tu non colga la portata di ciò che si dovrebbe fare, cogli solo i "magici aspetti positivi" e non vedi il mare di problemi difficilmente sormontabili con le tecnologie attuali.


          Per non toccare la questione di fondo
          che

          "power to the people" è
          un'illusione

          utopistica.

          L'uomo cerca di arrivare ad un mondo
          perfetto.
          Non si puo' arrendere.D'accordo finchè vuoi, ma resta il fatto che l'uomo resta uomo, con tutte le sue debolezze e difetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: - poteri ai politici + ai cittadini
      Sì, bravo, così tutto il potere va in mano a chi ha i mezzi per fare pubblicità
    • illegalinstruct scrive:
      Re: - poteri ai politici + ai cittadini
      - Scritto da: ryoga


      Abbiamo la tecnologia per farlo e si deve
      fare.
      qual e' un sistema per il voto (esclusivamente ) elettronico sicuro e anonimo ?che io sappia non ne esistono
  • Anonimo scrive:
    Re: Apocalisse Urbani, Capitolo 13
    Quasi blasfema... ma 10 e lode per la fantasia ;)
  • Anonimo scrive:
    Strano che la BSA sia contraria
    "... introducono da un lato l'obbligo di apporre il cosiddetto bollino virtuale ai prodotti informatici distribuiti via Internet ..."1) Voglio vedere come fanno a realizzarlo tecnicamente2) Tutte le patch e update vanno marchiate? Sono soggette a tassazione?3) I programmi Open Source sono soggetti a bollino? La SIAE cosa ci guadagna? Una percentuale su un valore nullo?Quindi i programmi proprietari vengono tassati e resi più onerosi, se sono online si aggiungono anche i costi del fantomatico bollino, mentre i programmi Open Source vengono lasciati stare (poichè la SIAE non ha ancora trovato un modo per dragare soldi da questa licenza).A questo punto capie perchè la BSA (o M$, cmq sono sinonimi) è contraria ;)Ciao Bilbo
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano che la BSA sia contraria
      - Scritto da: Anonimo
      "... introducono da un lato l'obbligo di
      apporre il cosiddetto bollino virtuale ai
      prodotti informatici distribuiti via
      Internet ..."

      1) Voglio vedere come fanno a realizzarlo
      tecnicamente
      2) Tutte le patch e update vanno marchiate?
      Sono soggette a tassazione?
      3) I programmi Open Source sono soggetti a
      bollino? La SIAE cosa ci guadagna? Una
      percentuale su un valore nullo?

      Quindi i programmi proprietari vengono
      tassati e resi più onerosi, se sono
      online si aggiungono anche i costi del
      fantomatico bollino, mentre i programmi Open
      Source vengono lasciati stare (poichè
      la SIAE non ha ancora trovato un modo per
      dragare soldi da questa licenza).
      A questo punto capie perchè la BSA (o
      M$, cmq sono sinonimi) è contraria ;)
      Ciao BilboMa soprattutto, come fanno a costringere alla bollinatura i file provenienti da siti non italiani? (si arriverebbe all'assurdo in cui se scarico un programma open da un sito USA non ci sono problemi, mentre il mirror italiano di quel sito dovrebbe bollinare il file e caricarmi il costo?)
    • shevathas scrive:
      Re: Strano che la BSA sia contraria
      - Scritto da: Anonimo
      "... introducono da un lato l'obbligo di
      apporre il cosiddetto bollino virtuale ai
      prodotti informatici distribuiti via
      Internet ..."

      1) Voglio vedere come fanno a realizzarlo
      tecnicamente
      2) Tutte le patch e update vanno marchiate?
      Sono soggette a tassazione?
      3) I programmi Open Source sono soggetti a
      bollino? La SIAE cosa ci guadagna? Una
      percentuale su un valore nullo? 4) i soldi del bollino sul software vanno alla siae che gli ridistribuisce agli autori e alle major dell' intrattenimento .in pratica si tratta di una tassa pro siae sul software, tassa che andrà a beneficiare cantanti e non venditori di software
    • Anonimo scrive:
      Re: Strano che la BSA sia contraria
      Scusate forse dico una castroneria ma mi sembra di aver letto da qualche parte che il software non era influenzato dal DL in quanto escluso dallo stesso DL (penso nella ver passata alla camera) parla di "NON SOFTWARE"continuo però a non essere in grado di leggere quella versione... non la trovo ... non c'è.... dov'è ?
  • Anonimo scrive:
    hahahhahahahhaahhah...
    povero governo italiano, non ne combina una giusta, o si becca legnate dagli utenti o si becca legnate dalla BSA... un caso unico...
    • Anonimo scrive:
      Re: hahahhahahahhaahhah...
      - Scritto da: Anonimo
      povero governo italiano, non ne combina una
      giusta, o si becca legnate dagli utenti o si
      becca legnate dalla BSA... un caso unico...Leggi bene, magari togliendo il prosciutto dagli occhi: la BSA ha criticato il Parlamento intero (cioè chi ha votato le modifiche, opposizione compresa), non il Governo.
      • Anonimo scrive:
        Re: hahahhahahahhaahhah...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        povero governo italiano, non ne combina
        una

        giusta, o si becca legnate dagli utenti
        o si

        becca legnate dalla BSA... un caso
        unico...

        Leggi bene, magari togliendo il prosciutto
        dagli occhi: la BSA ha criticato il
        Parlamento intero (cioè chi ha votato
        le modifiche, opposizione compresa), non il
        Governo.Infatti, quando si tratta di spartirsi la torta, sono tutti d'accordo.....:@
  • Anonimo scrive:
    non spaventatevi
    scaricate, scaricate, scaricate... e mi raccomando alle prossime elezione votate Marco Pannella !!!
  • Anonimo scrive:
    Liberali... no! potenziali passiti
    Mettiamo che gli utenti inizino a ragionare e capiscano che la Cultura non può essere appannaggio solo di pochi o semplicemente, si rompano le scatole di DRM limitazioni varie e tanto più di rischiare controlli di polizia, si facciano due conti in tasca e capiscano che il costo di due dvd, facciamo di media 22?, moltiplicato per 2per 3000000 di utenti = 132.000.000 milioni di euro annui. Mettiamo anche che qualcuno fiuti l' affare e metta su un nuovo mercato concorrente di quello tradizionale dove i costi di distribuzione sono abbattuti dal P2P e ai distributori resti comunque oltre al contributo volontario del consumatore anche il guadagno derivante da merchandising(e di solito i fan sono genosi..),concerti,vendita cd dvd cessione diritti a piccoli cinema fuori dal grande giro ecc...Arriva la SIAE e benchè non ce ne sia più nessun motivo, ti preleva alla fonte una percentuale su supporti e masterizzatori... per la serie soldi rubati e sicuri. E' evidente che la gente si sta stufando del mercato tradizionale e che così come lo conosciamo oggi è destinato a morire, con leggi come quella voluta dalla SIAE da una parte si cerca di rianimare un morto, dall' altra ci si organizza per poter domani prelevare un' ingiusta gabella sul lavoro altrui.Del resto un prelievo alla fonte darebbe ai produttori quelle certezze di guadagno che con un libero mercato non avrebbero mai. Provate a chiedere a un analista di mercato cosa succederebbe a microsoft se dovesse rinunciare a quel 10-15% di profitti fissi che derivano dal preinstallato.Dunque bolli bollini, tasse e tassette non rispondono a una logica di tutela del mercato quanto alla necessità di mantenere in vita un sistema ormai obsoleto e clientelare con metodi tutt'altro che liberali.
    • Anonimo scrive:
      X il moderatore
      Ovviamente nel titolo era parassiti e non passiti , per favore lo modifichi
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberali... no! potenziali passiti
      prelevano e non danno nulla in cambio, non vedo la differenza tra mafia e siae, a parte fare danni pur di arricchirsi illecitamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberali... no! potenziali passiti
        Non esagererei, alla SIAE sono solo dei lobbysti che fanno i loro interessi, facilmente arginabili se i consumatori decidessero a loro volta di comportarsi da lobby dopo aver collegato il cervello.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberali... no! potenziali passiti
      Per come funziona questo tipo di mercato non è possibile che succeda:ad esempio nel mercato della musica gli autori hanno contratti con le case discografiche, possono pubblicare solo per loro in cambio di un lauto compenso ( ovviamente parliamo di star), nessuno puo' entrare in concorrenza con la casa discografica.Solo la casa discografica può inventare una nuova forma di distribuzione o cedere i diritti per la distribuzione ad altri; i quali possono decidere di usare un diverso tipo di vendita, ma ovviamente per avere questa possibilità devono pagare alla casa discografica una royalty, la quale è la base di calcolo per il prezzo di vendita del prodotto.Non è un mercato concorrenziale, sono tanti monopoli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Liberali... no! potenziali passiti
        Hai centrato il problema , peraltro è un caso manifesto di cartello non sanzionato. L' idea è far nascere il mercato partendo direttamente dagli autori, maggiore libertà per loro, maggiore libertà per gli utenti finali,partendo da un finaziamento volontario degli utenti. Nel mercato software sta funzionando, perchè non provare con l' intrattenimento,che avrebbe un' utenza ben maggiore?
        • Anonimo scrive:
          Re: Liberali... no! potenziali passiti
          Ovviamente non è possibile partire con star affermate, per le ragioni che elencavi, ma molti artisti sconosciuti o poco noti potrebbero essere interessati. In fondo l' unica cosa che viene richiesta loro e di far ascoltare la loro musica come farebbero con promo alla radio o in TV, ma con maggiore libertà artistica, i diritti di commercializzazione resterebbero comunque nelle loro mani. Più la loro musica gira più sono noti, più sono noti più sono star . Inoltre non è da sottovalutare in questo clima di caccia alle streghe il favore che una simile polica potrebbe avere. Se divenisse fenomeno di massa le case sarebbero costrette ad adeguarsi per non essere tagliate fuori dal mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberali... no! potenziali passiti
      Leverei il potenziali e lascerei parassiti: idee nuove zero se non quella di un' ingiustificato prelievo alla fonte (supporti e masterizzatori) accompagnato dall' immancabile aiuto di stato, autori nuovi zero, i produttori oramai sono pronti per un gerontocomio, lo sviluppo di nuovi mercati non interessa se non nell' ottica di vessare ulteriormente l' utente. Per il cinema italiano la situazione è imbarazzante, gli utenti tra videoregistratore masterizzatore e supporti pagano gabella tre volte senza aver visto alcun film dimenticavo l'aiutino da 100000000 ? fatto dal governo con i soldi degli Italiani , mi sembra che i diritti li paghiamo ed anche cari.Magari si riuscisse a metter su un mercato alternativo
  • TPK scrive:
    BSA come Microsoft?
    Microsoft e' diventata quello che e' grazie alle numerose copie di Winrdows ed Office piratate. (a grafici 3d ricorderei anche l'improvvisa diffusione di Softimage qualche anno fa).Senza la pirateria "domestica", poche software house sarebbero diventatate quello che sono ora.La diffusione dei propri programmi tra gli utenti domesticii agevola l'introduzione degli stessi presso aziende, che in genere comprano licenze sborsando un bel po' di soldi perche' il determinato software e' ormai "standard" (ossia conosciuto da chi lo scarica a sbafo).
  • Anonimo scrive:
    una cosa e' sicura...
    quello che c'e' di sicuro in tutta questa faccenda e' che ormai non si torna indietro. mi pare impossibile che tutti i relatori etc d' un tratto si accorgano di aver fatto una baggianata e diano un colpo di spugna...quello che c'e' di certo e' che il decreto passera', a prescindere dall' essere una legge che in realta' non cambiera' nulla, o che sconvolgera' l' internet a cui siamo stati viziati.la volonta del governo e dei discografici di non creare un dialogo e' ormai palese, vogliono mantenere il vecchio status quo, cui sono abituati.non vogliono sentire ragioni, non gli importa se tramite internet, potrei direttamente pagare gli autori di un film (con una cifra irrisoria), compresi loro per diritti, ed evitare di "campare " un intero mercato.Io pero' sono fiducioso in una cosa, la ragione prima o poi verra' a galla, con un crollo del loro mercato, o stagnazione, o con un aumento.proprio stasera ho visto kill bill2 al cinema, avrei potuto scaricarlo, ma l' ho visto li', come facevo di tanto in tanto prima. cio' non vuol dire che se non scarico piu', andro' a vedere tutte le loro cavolate...il mio ritmo rimarra' lo stesso, sicuramente inferiore per dispetto.
  • Anonimo scrive:
    Diritto romano esempio per l'europa?
    Chi è quel matto che crede ancora che il diritto romano possa essere una guida per altri paesi??Come diceva Benigni qui...è tutto un magna-magna....( per sta citazione dovrò pagare la SIAE?)Politici con i paraocchi che non sanno mai di cosa parlano se non quando si tratta di raschiare le tasche dei contribuenti....Vogliono demonizzare gli strumenti...non penalizzare le azioni scorrette.....E' gravissimo e scandaloso
    • Anonimo scrive:
      Re: Diritto romano esempio per l'europa?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi è quel matto che crede ancora che
      il diritto romano possa essere una guida per
      altri paesi??
      Come diceva Benigni qui...è tutto un
      magna-magna....( per sta citazione
      dovrò pagare la SIAE?)
      Politici con i paraocchi che non sanno mai
      di cosa parlano se non quando si tratta di
      raschiare le tasche dei contribuenti....
      Vogliono demonizzare gli strumenti...non
      penalizzare le azioni scorrette.....E'
      gravissimo e scandalosoLascia stare il diritto romano, che poco ha a che fare con tutto ciò; parlerei piuttosto di diritto corporativo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Diritto romano esempio per l'europa?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Chi è quel matto che crede
        ancora che

        il diritto romano possa essere una
        guida per

        altri paesi??

        Come diceva Benigni qui...è
        tutto un

        magna-magna....( per sta citazione

        dovrò pagare la SIAE?)

        Politici con i paraocchi che non sanno
        mai

        di cosa parlano se non quando si tratta
        di

        raschiare le tasche dei contribuenti....

        Vogliono demonizzare gli strumenti...non

        penalizzare le azioni scorrette.....E'

        gravissimo e scandaloso

        Lascia stare il diritto romano, che poco ha
        a che fare con tutto ciò; parlerei
        piuttosto di diritto corporativo...Va bene anche Diritto Romano.....vedrete al prod...ehm, al prossimo cambio della guardia.......
  • Anonimo scrive:
    A proposito di siae...
    SIAE - I COSTI DI GESTIONE SONO FUORI CONTROLLO - POLTRONISSIMA D?AUTORE Tramontata la candidatura dell?ex direttore generale della Rai Pier Luigi Celli, considerato troppo vicino ai Ds, si profila una soluzione interna per la poltrona più calda della Siae, la potente Società italiana degli autori ed editori. Il nome più accreditato alla direzione è quello di Angelo Della Valle, 58 anni, un manager che conosce la macchina e che sa mediare tra le molte anime presenti in Siae. A cominciare da quella rappresentata dal presidente dell?ente, Franco Migliacci, che ora deve abbattere i costi. Come le retribuzioni di consiglieri, sindaci e revisori, lievitate a 1,7 milioni di euro. O le consulenze: per esempio quella da 40 mila euro per il bollettino aziendale e quella per lo statuto pagata 70 mila euro all?avvocato Renato Recca. Ma c?è anche il nodo degli investimenti, come quello in bond svizzeri da 200 miliardi di vecchie lire curato dalla Lehman Brothers presso il Crédit Suisse. Operazione proposta dal consigliere Siae Diego Cugia di Sant?Orsola, cugino di primo grado di Terenzio Cugia di Sant?Orsola, executive director di Lehman. (F.R.) Fonte:http://213.215.144.81/public_html/articolo_index_11976.html
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di siae...
      -
      SIAE - I COSTI DI GESTIONE SONO FUORI
      CONTROLLO - POLTRONISSIMA D?AUTORE
      Tramontata la candidatura dell?ex direttore
      generale della Rai Pier Luigi Celli,
      considerato troppo vicino ai Ds, si profila
      una soluzione interna per la poltrona
      più calda della Siae, la potente
      Società italiana degli autori edMa l'Ing. Vitruffo non si e' candidato? :)
  • Anonimo scrive:
    non lo sapevate? SAPEVATELO...
    non lo sapevate che la "siae ladroni snc" naviga da anni in cattive acque?ma sì dai, perchè avrebbero fatto aumentare i supporti vergini, allora?e ora sono arrivati anche a questo...credo che non esista una società più inutile e che vedrei smantellata più volentieri di questa...
  • Anonimo scrive:
    Un invito a cambiare
    Prima di me ho letto:"Alle prox elezioni LIBEREREMO il Parlamento Italiano da questi mercanti mercenari che attaccano continuamente i consumatori."OK sono d'accordo.Allora incominciamo a fare nomi veri ed esempi reali di chi potrà sostituirli: così al momento giusto potremo cambiare davvero le cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un invito a cambiare
      - Scritto da: Anonimo
      "Alle prox elezioni LIBEREREMO il Parlamento
      Italiano da questi mercanti mercenari che
      attaccano continuamente i consumatori."
      OK sono d'accordo.
      Allora incominciamo a fare nomi veri ed
      esempi reali di chi potrà
      sostituirli: così al momento giusto
      potremo cambiare davvero le cose.Cortiana. L'unico parlamentare che si sia mosso veramente a favore degli utenti, e che conosce davvero la realtà della rete.Contando che i Verdi contano quanto il due di briscola anche all'interno dell'Ulivo, a discapito di gente come Mastella o Occhetto, forse sarebbe il caso di dargli una marcia in più...
      • Anonimo scrive:
        Re: Un invito a cambiare
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        "Alle prox elezioni LIBEREREMO il
        Parlamento

        Italiano da questi mercanti mercenari
        che

        attaccano continuamente i consumatori."

        OK sono d'accordo.

        Allora incominciamo a fare nomi veri ed

        esempi reali di chi potrà

        sostituirli: così al momento
        giusto

        potremo cambiare davvero le cose.

        Cortiana. L'unico parlamentare che si sia
        mosso veramente a favore degli utenti, e che
        conosce davvero la realtà della rete.
        Contando che i Verdi contano quanto il due
        di briscola anche all'interno dell'Ulivo, a
        discapito di gente come Mastella o Occhetto,
        forse sarebbe il caso di dargli una marcia
        in più...Bene, adesso ne mancano solo altri 320 piu` o meno per avere la maggioranza in tutti e due i rami del parlamento.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un invito a cambiare
          Senza dubbi Rifondazionee non solo perchè hanno, almeno loro, avuto le .... "palle di votare"...... No hanno semplicemente fatto quello x cui erano pagati... ma almeno lo hanno fatto!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Un invito a cambiare
            - Scritto da: Anonimo
            Senza dubbi Rifondazione
            e non solo perchè hanno, almeno loro,
            avuto le .... "palle di votare"...... No
            hanno semplicemente fatto quello x cui erano
            pagati... ma almeno lo hanno fatto!!!Cosi ci toglieranno la tassa sui masterizzatori e la metteranno direttamente sul conto in banca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un invito a cambiare
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Senza dubbi Rifondazione

            e non solo perchè hanno, almeno
            loro,

            avuto le .... "palle di votare"...... No

            hanno semplicemente fatto quello x cui
            erano

            pagati... ma almeno lo hanno fatto!!!

            Cosi ci toglieranno la tassa sui
            masterizzatori e la metteranno direttamente
            sul conto in banca.Ammesso che sia quella sul conto in banca andrebbe (come e' giusto che sia per le tasse) a beneficio di tutti (stato) e non alla SIAE (mangiatoia per i soliti noti).Certo la differenza tra le 2 cose a quelli come te poco importa vero? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Un invito a cambiare
      per quanto mi riguarda radicale
  • Anonimo scrive:
    Stioppatevi il bollino........
    .........su per il..............
  • Anonimo scrive:
    SIAE&BSA
    Che si sbranino tra di loro questi pescecani lobbisti.Alle prox elezioni LIBEREREMO il Parlamento Italiano da questi mercanti mercenari che attaccano continuamente i consumatori riempiendoci di tasse e balzelli e attaccano la libertà di Internet per metterla sotto il loro incapace e mafioso controllo.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE&BSA
      - Scritto da: Anonimo
      Che si sbranino tra di loro questi pescecani
      lobbisti.
      Alle prox elezioni LIBEREREMO il Parlamento
      Italiano da questi mercanti mercenari che
      attaccano continuamente i consumatori
      riempiendoci di tasse e balzelli e attaccano
      la libertà di Internet per metterla
      sotto il loro incapace e mafioso controllo.Perché, esiste un partito degli utenti internet? E chi l'ha fondato? qual è il suo simbolo? Se ci fosse lo voterei sicuramente!!Ma allo stato attuale delle cose, chi ci garantisce che se mandiamo a casa quelli che chiami mercanti mercenari poi non arrivino altri "mercanti mercenari"??
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE&BSA
      - Scritto da: Anonimo
      Che si sbranino tra di loro questi pescecani
      lobbisti.
      Alle prox elezioni LIBEREREMO il Parlamento
      Italiano da questi mercanti mercenari che
      attaccano continuamente i consumatori
      riempiendoci di tasse e balzelli e attaccano
      la libertà di Internet per metterla
      sotto il loro incapace e mafioso controllo.BRAVO! COSI' SI PARLA... anche perchè, a parte alcuni casi isolati, il Decreto è passato con la benedizione dell'OPPOSIZIONE!Il "bollino" SIAE che vedi nei CD è stato introdotto (con aggravio dei costi) dalla sinistra. Non faccio un discorso di politica... ciascuno vota chi meglio crede.... ma non pensiate che una "fazione" sia meglio dell'altra....Svegliatevi!!!!
  • Ekleptical scrive:
    Il motivo è semplice...
    http://www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=contrassegni_bollino.htm&open_menu=yesVerso il fondo."Sono invece escluse dall?ambito di applicazione (bla bla=bollino SIAE)......i supporti....c) distribuiti mediante scaricamento diretto (download) e conseguente installazione sul personal computer dell?utente attraverso server o siti Internet se detti programmi non vengano registrati a scopo di profitto in supporti diversi dall?elaboratore personale dell?utente, salva la copia privata (back-up);"Si è fatto tanto per inserire qeusta cosa, un paio d'anni fa, nel regolamento attutativo della legge rinnovata sul diritto d'autore. Con quella parte del decreto Urbani, quello che è stato buttato fuori dalla finestra rischia di rientrare dalla porta!!!
    • TPK scrive:
      [OT] Avatar
      Cambia avatar!Gia' sei fastidioso di tuo, il tuo avatar non ti rende sicuramente simpatico! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il motivo è semplice...
      Ekle...ma che ti succede??? ti stanno venendo forse le crisi di coscienza, una crisi mistica??? ora critichi pure tu il buon Giuliano???- Scritto da: Ekleptical
      www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=contr

      Verso il fondo.

      "Sono invece escluse dall?ambito di
      applicazione (bla bla=bollino SIAE)......i
      supporti....c) distribuiti mediante
      scaricamento diretto (download) e
      conseguente installazione sul personal
      computer dell?utente attraverso server o
      siti Internet se detti programmi non vengano
      registrati a scopo di profitto in supporti
      diversi dall?elaboratore personale
      dell?utente, salva la copia privata
      (back-up);"

      Si è fatto tanto per inserire qeusta
      cosa, un paio d'anni fa, nel regolamento
      attutativo della legge rinnovata sul diritto
      d'autore. Con quella parte del decreto
      Urbani, quello che è stato buttato
      fuori dalla finestra rischia di rientrare
      dalla porta!!!
      • Pulsar scrive:
        Re: Il motivo è semplice...
        - Scritto da: Anonimo
        Ekle...ma che ti succede??? ti stanno
        venendo forse le crisi di coscienza, una
        crisi mistica??? ora critichi pure tu il
        buon Giuliano???No, critica semplicemente un'assurdità che non esiste in nessun altra parte del mondo e che se rimane così danneggia tutti ma proprio tutti dal semplice utente fino al produttore di software
    • Pulsar scrive:
      Re: Il motivo è semplice...
      - Scritto da: Ekleptical
      www.siae.it/utilizzaopere.asp?link_page=contr

      Verso il fondo.

      "Sono invece escluse dall?ambito di
      applicazione (bla bla=bollino SIAE)......i
      supporti....c) distribuiti mediante
      scaricamento diretto (download) e
      conseguente installazione sul personal
      computer dell?utente attraverso server o
      siti Internet se detti programmi non vengano
      registrati a scopo di profitto in supporti
      diversi dall?elaboratore personale
      dell?utente, salva la copia privata
      (back-up);"

      Si è fatto tanto per inserire qeusta
      cosa, un paio d'anni fa, nel regolamento
      attutativo della legge rinnovata sul diritto
      d'autore. Con quella parte del decreto
      Urbani, quello che è stato buttato
      fuori dalla finestra rischia di rientrare
      dalla porta!!!Infatti, con questa cazzata del bollino si contraddice ciò che era stato stabilito in precedenza, anche io ci avevo pensato un paio di giorni fa, soprattutto non capisco che cavolo c'entra con la pirateria, inoltre nel caso del software c'è da dire che in qualsiasi caso l'utilizzo del programma è chiaramente spiegato dalla sua licenza
  • Anonimo scrive:
    Sogno o son desto?
    Qualcuno mi di a un pizzicotto, per favore!Vediamo se conta di piu` la SIAE o la BSA. Si accettano scommesse.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sogno o son desto?
      La SIAE, fidati... non ho dubbi ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sogno o son desto?
        - Scritto da: Anonimo
        La SIAE, fidati... non ho dubbi ;)Un motivo in più per dar fuoco alla sede Siae:cosi si risolve il problema!:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sogno o son desto?
      Nulla di nuovo, quante volte ai sentito che la BSA si sia messa a dar la caccia ai pirati domestici, più gente usa il loro software meglio è ! A loro interessano gli utenti commerciali come del resto dovrebbe essere : ci guadagni mi paghi, sei uno curiosoti tollero e non rompo, così domani compri !
  • Anonimo scrive:
    SIAE: ma serve veramente?
    Non ho altro da chiedere. A voi commenti e risposte. Io ho soltanto molti dubbi.
    • LordBison scrive:
      Re: SIAE: ma serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho altro da chiedere. A voi commenti e
      risposte. Io ho soltanto molti dubbi.oggi non più ma ci sono troppi soldi in ballo (in parte incassati da partiti e politici).
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE: ma serve veramente?
      La SIAE e' stata protetta da ogni governo, da ogni maggioranza e da ogni opposizione, chi nutriva speranze che almeno l'ultimo governo in carica avesse un motore liberista si e' dovuto ricredere, si, forse includeva un manipolo di freethinkers liberisti, ma ormai da tempo sono stati soffocati dai soliti statalisti all'italiana. Che dire ... solo i radicali avrebbero la forza di eliminare la SIAE senza subirne i ricatti, ma come abbiamo visto solo una minoranza di italiani ha votato agli ultimi referendum radicali, eppure era tanta la carne al fuoco in nome della liberta'. Questa e' la verita' ... gli italiani si meritano l'Italia cosi' com'e' ... burocratica, statale, tassata e vessata, siamo sudditi non cittadini, ma ci piace cosi' e non ci meritiamo niente di meglio. E ora vediamo chi sciopera oggi per farsi mantenere dallo Stato ...
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE: ma serve veramente?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ho altro da chiedere. A voi commenti e
      risposte. Io ho soltanto molti dubbi.Se non esiste da nessun altra parte del mondo una societa' mafiosa legalizzata cosi' un motivo ci sara'
      • Anonimo scrive:
        Re: SIAE: ma serve veramente?
        Inutile stop. Aumenta i prezzi di tutto e non serve a niente anzi.Senza la SIAE ci sarebbero 20% in meno di prezzo quindi maggiori vendite.
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