Wi-Fi si fa piccola piccola per i PDA

La tecnologia wireless Wi-Fi sembra sul punto di spiccare il volo e travolgere tutto e tutti sui piccoli dispositivi. Anche Bluetooth?


Newark (USA) – Potrebbe arrivare all’obiettivo molto prima del previsto la tecnologia Wi-Fi, il sistema wireless in ascesa rapida da qualche anno anche grazie al supporto di colossi del calibro di Intel e Microsoft.

La tecnologia, nota anche come 802.11b, è stata perlopiù considerata fino ad oggi “complementare” alla veloce Bluetooth, e questo per un limite strutturale: quello di essere poca adatta per l’implementazione sui dispositivi più piccoli, come i PDA, soprattutto per via delle sue esose richieste energetiche.

Una limitazione che oggi comincia a pesare, soprattutto perché i dispositivi mobili hand held stanno divenendo una delle piattaforme preferenziali di accesso alle reti wireless aziendali. Ma una limitazione che presto potrebbe essere superata, trasformando così l’intero scenario…

Socket Communications, produttore di dispositivi per la connettività ed il networking in ambito mobile, sostiene ora di aver risolto il problema con il rilascio di una scheda di rete wireless LAN 802.11b in grado di consumare una frazione dell’energia richiesta dalle attuali schede sul mercato e capace, attraverso il formato Compact Flash, di interfacciarsi ad un palmare Pocket PC.

Secondo gli analisti, la tecnologia a basso consumo di Socket potrebbe presto favorire la penetrazione di schede di rete WLAN all’interno del mercato mobile aziendale.

Sebbene possa rappresentare un brutto colpo per Bluetooth, tecnologia più nota ma mai decollata appieno, in pochi osano pronosticare la morte di Bluetooth. Il wireless “dal dente blu” rimane infatti complementare a Wi-Fi, sia per quanto riguarda i consumi e le dimensioni dei suoi chipset, sia per quanto riguarda i campi applicativi: Bluetooth è stata progettata in modo particolare per le personal area network (PAN), reti wireless a corto raggio che mettono in comunicazione fra loro dispositivi di svariati tipi – dal PDA al personal computer al condizionatore – in ambienti ristretti e con la possibilità del riconoscimento automatico (una sorta di plug and play) fra dispositivi. Un settore, questo, dove Wi-Fi sarebbe ben poco adatto e a cui neppure aspira.

Si può dunque prevedere, per i prossimi anni, una pacifica convivenza fra i due standard anche all’interno degli stessi dispositivi: Bluetooth integrandosi via via nell’hardware di ogni “macchinetta” mobile e Wi-Fi divenendo un accessibile e diffuso add-on per gli utenti enterprise. L’obiettivo? L’ambiente wireless totale .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Sono interessato x Centro Africa.
    Salve,sono un tecnico informatico che collaboracon vari progetti di sviluppo in centro africa.Li si che sarebbe molto interessante disporredi un collegamento bidirezionale ad internet,fosse anche solo per inviare/ricevere postaelettronica.Considerate che in molte regioni (n.b. grandi come la toscana) non c'e' neanche il telefono.E dove c'e' ha costi elevatissimi (tipo in Italia15 anni fa) e qualita' scarsissima (non si riesce ad andare a 9.600 con gli U.S. Robotics).Inoltre in molti posti non c'e' neppure l'energiaelettrica percui sarebbe necessario un kit chepossa funzionare bene con un generatore.Non mi intendo molto di satelliti ma credo che questi sistemi "illuminino" solo una piccola zonadel pianeta, quindi se puntano il sud europa,non arrivano al centro Africa.Se conoscete altre compagnie che offrono aprezzi simili servizi in centro Africa per favorefatemi sapere.
  • Anonimo scrive:
    Requisiti & Limitazioni troppo restrittivi !!!
    Vedendo la pagina di TiscaliSat :Requisiti : ..... Sistema : SOLO varianti Windows !!!Limitazioni : ..... Attività Non Consentite :" TiscaliSat si riserva il diritto di limitare attività come sistemi audio e video diffusi (streaming) nonché applicazioni che presuppongo sistemi di condivisione dati (filesharing). Per maggiori informazioni su eventuali restrizioni si rimanda ai termini stabiliti dalle condizioni contrattuali. "Naviatori : Solo IE e Netscape .Mi sembra un Po' restrittivo non vi pare ?( Non rinuncerò mai a Linux per far scendere le pagine WEB più in fretta . Perchè di questo si tratta se non erro .)
    • Anonimo scrive:
      Re: Requisiti & Limitazioni troppo restrittivi !!!
      UN PO ????...io direi pure troppo...
      Vedendo la pagina di TiscaliSat :

      Requisiti : .....
      Sistema : SOLO varianti Windows
      !!!

      Limitazioni : .....
      Attività Non Consentite :
      " TiscaliSat si riserva il diritto di
      limitare attività come sistemi audio e video
      diffusi (streaming) nonché applicazioni che
      presuppongo sistemi di condivisione dati
      (filesharing). Per maggiori informazioni su
      eventuali restrizioni si rimanda ai termini
      stabiliti dalle condizioni contrattuali. "

      Naviatori : Solo IE e Netscape .


      Mi sembra un Po' restrittivo non vi pare ?
      ( Non rinuncerò mai a Linux per far
      scendere le pagine WEB più in fretta .
      Perchè di questo si tratta se non erro .)
  • Anonimo scrive:
    Mancano alcuni operatori
    Per esempio netdish di padova, che promette satellite bidirezionale, per aziende e privati.www.netdish.com
  • Anonimo scrive:
    C'è ancora qualche fesso
    C'è ancora qualche fesso che crede che esistano connessioni internet veloci? Non esistono connessioni veloci, esistono solo server veloci e provider che ti danno la banda di connessione per cui paghi. Qualcuno ha idea di quanto sia veloce un modem 56K?
    • Anonimo scrive:
      Re: C'è ancora qualche fesso
      - Scritto da: giaser
      C'è ancora qualche fesso che crede che
      esistano connessioni internet veloci? Non
      esistono connessioni veloci, esistono solo
      server veloci e provider che ti danno la
      banda di connessione per cui paghi. Qualcuno
      ha idea di quanto sia veloce un modem 56K?Io ho un motorola 56k che non vuole saperne di scendere sotto i 100-110 (win98)Il bello è l'ADSL: telecom 256, e sotto win è così.Sotto Linux arrivo a punte di 360 per decine di minuti filati!
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è ancora qualche fesso

        Io ho un motorola 56k che non vuole saperne
        di scendere sotto i 100-110 (win98)
        Il bello è l'ADSL: telecom 256, e sotto win
        è così.
        Sotto Linux arrivo a punte di 360 per decine
        di minuti filati! si vede che nella tua zona ci sei solo tu collegato...a me va su 30-50 al massimo e 20 in uscita...
        • Anonimo scrive:
          Re: C'è ancora qualche fesso
          - Scritto da: blah

          Io ho un motorola 56k che non vuole
          saperne

          di scendere sotto i 100-110 (win98)

          Il bello è l'ADSL: telecom 256, e sotto
          win

          è così.

          Sotto Linux arrivo a punte di 360 per
          decine

          di minuti filati!
          si vede che nella tua zona ci sei solo tu
          collegato...
          a me va su 30-50 al massimo e 20 in uscita...Secondo me confonde kb e kB .....
          • Anonimo scrive:
            Re: C'è ancora qualche fesso


            a me va su 30-50 al massimo e 20 in
            uscita...

            Secondo me confonde kb e kB .....infatti lo prendevo in giro:-0)ciao...
      • Anonimo scrive:
        Re: C'è ancora qualche fesso
        fammi sapere con chi sei collegato a 100 Kb/sec con un modem a 56 k! mi collego subito anch'io! quando mi va bene arrivo a 4-5. l'hai sparata un pò grossa e!!! oppure come dice l'altro tipo ti colleghi da qualche eremo?- Scritto da: Litomysl


        - Scritto da: giaser

        C'è ancora qualche fesso che crede che

        esistano connessioni internet veloci? Non

        esistono connessioni veloci, esistono solo

        server veloci e provider che ti danno la

        banda di connessione per cui paghi.
        Qualcuno

        ha idea di quanto sia veloce un modem 56K?
        Io ho un motorola 56k che non vuole saperne
        di scendere sotto i 100-110 (win98)
        Il bello è l'ADSL: telecom 256, e sotto win
        è così.
        Sotto Linux arrivo a punte di 360 per decine
        di minuti filati!
  • Anonimo scrive:
    TISCALI NO MAC? Ridicoli....
    rinunciate a utenti Pro che usano Mac, SGI, UNix, utenti ed enti coi soldi che hanno bisogno di banda larga....pulaster!
    • Anonimo scrive:
      Re: TISCALI NO MAC? Ridicoli....
      - Scritto da: IriX

      rinunciate a utenti Pro che usano Mac, SGI,
      UNix, utenti ed enti coi soldi che hanno
      bisogno di banda larga....pulaster!Ma dai....fai come ho fatto io.....mi sono preso un pcuccio per giocare e avere la compatibilita' con tutto il mondo.....Mac da una parte e , in rete PC dall'altra...Ciao
  • Anonimo scrive:
    La cosa buffa......
    Dopo tutti i proclami di governi, enti e politici io, single e con un cellulare e quindi senza il bisogno di avere la telefonia fissa, per avere ADSL ....... DEVO ABBONARMI ALLA MALEFICA TELECOM.......se no nisba.....complimenti ITALIA.....poi ci vengono a dire che dobbiamo crescere, che siamo indietro ma stiamo facendo grandi sforzi......bah.....fanno solo venire voglia di v....Ciao a tutti...
  • Anonimo scrive:
    [OT] ADSL e CONTRATTO
    Salve ragazziE' possibile disdire un abbonamento annuale con ADSL ?Grazie mille
  • Anonimo scrive:
    A me sembra invece un'ottima idea
    D'accordo costa parecchio, almeno quello di Tiscali, pero' mi semba ovvio che se uno vuole la banda larga o comunque una certa velocita' e vive in un paesino sperduto la deve pagare, visto che li' non arrivano certe tecnologie (vedi ADSL).Non capisco molte delle polemiche sinceramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me sembra invece un'ottima idea
      "...ovvio che se uno vuole la banda larga o comunque una certa velocita' e vive in un paesino sperduto la deve pagare..." scusa ma non so proprio d'accordo con la tua espressione "la deve pagare" io non capisco perchè un cittadino di milano con 120.000 si prende la fibra ottica ed un cittadino di un qualsiasi paese deve spendere + 150.000 per la conessione satellitare... Ok attendere la tecnologia... ok non tutto puo' essere fatto contemporaneamente, ma insomma almeno l'ISDN dovrebbe coprire tutto il paese... e anche ADSL non dovrebbe tardare a farlo..infondo non devono essere installati nuovi cavi...
      • Anonimo scrive:
        Re: A me sembra invece un'ottima idea

        espressione "la deve pagare" io non capisco
        perchè un cittadino di milano con 120.000 si
        prende la fibra ottica ed un cittadino di un
        qualsiasi paese deve spendere + 150.000 per
        la conessione satellitare... Sono d'accordo. la telecom ha guadagnato per anni sulle pstn, che nei decenni non è mai cambiata di una virgola, adesso fanno storie per mettere l'adsl? è vergognoso, come dici tu, che solo perchè sono in un paese piccolo devo prendermi la parabola con tutti i costi che ne conseguono, oppure devo aspettare ancora (sicuramente anni per i centri + piccoli). E' un'ingiustizia bella e buona. Se in Italia le associazioni di consumatori funzionassero come negli Usa, dovrebbero far pressioni sul governo affinchè TUTTI gli impianti vengano riconvertiti ad adsl, o meglio ancora a fibra ottica. mantenendo il doppino non ci sarebbero grossi investimenti da fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: A me sembra invece un'ottima idea
          Sono d'accordo con voi se fosse vero che l'ADSL non arrivasse solo nei paesini sperduti. Ma io che abito in una zona di ROMA vicino ad un operatore TLC, non posso avere ne ADSL ne ISDN (piu' di due mesi per ISDN per poi sentirmi dire che erano spiacenti).un saluto a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: A me sembra invece un'ottima idea
            Per anni non avremo l'ADSL (isdn perche no?) nelle zone non coperte. Soprattutto fuori citta'. E allora ben venga il satellite.- Scritto da: Ki
            Sono d'accordo con voi se fosse vero che
            l'ADSL non arrivasse solo nei paesini
            sperduti. Ma io che abito in una zona di
            ROMA vicino ad un operatore TLC, non posso
            avere ne ADSL ne ISDN (piu' di due mesi per
            ISDN per poi sentirmi dire che erano
            spiacenti).

            un saluto a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: A me sembra invece un'ottima idea

            (isdn perche no?)perchè rifare l'impianto per un misero KB in più (con la doppia connessione navigo a 128kb, ma pago anche il doppio), per me che ho già l'analogico, e dover cambiare telefono, fax, modem, per cambiarli di nuovo magari tra qualche anno quando arriveranno altre tecnologie, non mi sembra conveniente.
            nelle zone non coperte. Soprattutto fuori
            citta'. E allora ben venga il satellite.il satellitare ha interessato anche me. ma quando ho visto che i primi tempi si pagava solo la scheda e non l'abbonamento mi sono fatto una domanda :"quando avranno "saturato" il mercato, non guadagneranno più dalle schede, quindi i soldi per pagare la banda satellitare, che oltretutto è cara, dove li prenderanno?".L'oggi ha risposto. Quando ci sarà un'offerta seria e conveniente, adatta a me che sono in un piccolo centro e l'adsl lo vedrò con il binocolo per un po' ancora, e comunque non ho grosse pretese con la banda ma col prezzo, magari ci faro' un pensierino.
  • Anonimo scrive:
    ADSL E NETSYSTEM
    IO ATTUALMENTE USO BBB DI TELECOM E DEVO DIRE CHE AL DILA' DELLE POLEMICHE GIUSTE DA FARE VERSO TELECOM, IL BBB FUNZIONA PERFETTAMENTE RAGGIUNGO QUASI SEMPRE (IN TUTTE LE FASCE ORARIE) I 256 KBIT IN DOWNLOAD, PROMESSI E SEMPRE (ALMENO FINO AD ADESSO) VELOCITA' VICINE ALLE 128 KBIT.PRIMA DI PRENDERE BBB HO PROVATO CON NETSYSTEM, E HA FUNZIONATO SOLO IL GIORNO DI NATALE (E' VERO !) DOVE FACEVO DOWNLOAD INTORNO 80 KBIT... IN ALTRI PERIODI E IN ALTRE FASCE ORARIE SI VA SOTTO LE 40KBIT..... E NON MI POSSO DIRE CHE E' COLPA DEL MIO IMPIANTO MA SE FOSSE COSI' PER CHE QUEL GIORNO FUNZIONO' VERAMENTE ....
  • Anonimo scrive:
    NETSYSTEM CI HA FREGATI
    Sembrava l'america ma si e' rilevata il terzo mondo.Addio ladruncoli da strapazzo
  • Anonimo scrive:
    del problema di fondo ve ne fottete
    E cioè la banda in upstream; c'è bisogno di banda in trasmissione!Cosa me ne faccio di una adsl che scarica a 80k/sec se poi trasmetto a 16k/sec, come una linea ISDN ?Come comincio a trasmettere, la banda in download collassa fino a raggiungere velocità risibili.Ora, qui mi sembra che cambi il mezzo di "trasporto", ma non si basa alla sostanza.Dovremmo mantenere il distacco abissale con gli altri paesi in eterno?
    • Anonimo scrive:
      Re: del problema di fondo ve ne fottete

      E cioè la banda in upstream; c'è bisogno di
      banda in trasmissione!
      Cosa me ne faccio di una adsl che scarica a
      80k/sec se poi trasmetto a 16k/sec, come una
      linea ISDN ?Mah... la banda simmetrica avrebbe comunque un costo maggiore e porterebbe più problemi di quanti ne risolve. Guarda le statistiche di qualsiasi utente ADSL (C'è anche chi ce le ha) e vedrai che mentre la banda in ingresso si può saturare con una certa facilità, è molto meno probabile che quella in uscita sia al massimo per lunghi periodi di tempo, i.e. la maggior parte degli utenti riceve molto più di quello che trasmette. Per le connessioni satellitari poi il fatto che non si possa neanche montare un server web o ftp taglia la testa al toro definitivamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: del problema di fondo ve ne fottete
      - Scritto da: Ombra
      E cioè la banda in upstream; c'è bisogno di
      banda in trasmissione!
      Cosa me ne faccio di una adsl che scarica a
      80k/sec se poi trasmetto a 16k/sec, come una
      linea ISDN ?IMHO ogni mezzo ha i suoi utilizzi. Avere la possibilita' di ricevere a 80KB/sec anche nello chalet di montagna credo sia uno sfizio, ma anche un'ottima cosa per chi vive in piccoli paesi lontano dai grandi centri.Insomma e' utile avere la possibilita' di ricevere la banda larga anche stando fuori dal giro delle citta' densamente abitate.Ora il pretendere di poter gestire un sito da casa propria pagando solo un abbonamento "end user", come quello che i fornitori di accesso via satellite forniscono, mi sembra eccessivo. Per necessita' simili ci sono altri metodi per connettersi, che ovviamente involvono costi maggiori perche' chi ha VERAMENTE questa necessita' non ha problemi anche a trovare i fondi.
      Dovremmo mantenere il distacco abissale con
      gli altri paesi in eterno?In quali paesi si ha la possibilita' di piu' di 32KB/sec il upstream con le connessioni via Satellite? E a che prezzo vengono offerti simili servizi?Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: del problema di fondo ve ne fottete
        - Scritto da: Emanuele Fabrizio

        In quali paesi si ha la possibilita' di piu'
        di 32KB/sec il upstream con le connessioni
        via Satellite? E a che prezzo vengono
        offerti simili servizi?

        Grazie...Non si riferiva al Satellite ma a tutti tipi di connessioni.Io spesso incontro amici americani che spendndo relativamente poco ( meno che queste connessioni satellitari ) hanno una T1.Perche' da noi una CDN costa ancora tantissimo? Perche' ci fanno pagare due telefonate per collegarsi con ISDN a 128K?Queste sono le cazzate Italiane. Basterebbe cambiare molto poco di quello che gia' abbiamo.Da me, ma anche al 80% della popolazione, non arrivera' mai ADSL.non si parla di copertura geografica, siparla di utenti ( famiglie).Da me(a Firenze come provincia), solo ora hanno messo adsl a Scandicci...che e' sempre Firenze....ma due Km dopo..il buio.Io abito fuori citta', s 30 km da Firenze...sono fortunato che dopo una battaglia durata 1 anno ho ISDN...un vicino di " collina" non puo' averla..ancora oggi...(forse perche' non vogliono piu' metterla LORO..-)Per l'Upload, credetemi che e' una cosa importante, sono un musicista, non ho una ditta, ma inviare i miei files audio a 44.1 non compressi mi farebbe risparmiare un sacco di soldi in viaggi e code sulle autostrade e sulle strade.....Speriamo che qualcuno capisca che si puo' crescere anche con poco....
        • Anonimo scrive:
          Re: del problema di fondo ve ne fottete
          ringrazio u.d.s. per avermi anticipato.Per la questione internet l'Italia è il paese del compromesso: l'adsl ha il problema di cui parlavo (80k down, ma 16k in up), il satellitare ti permette download incredibili (dove poi) ma velocità in upstream risibili, tra l'altro dipendenti dalla linea di collegamento TERRESTRE che affianchi alla parabola (assurdo).Le T1 rimarranno nei sogni degli internauti per almeno dieci anni. Le cdn sono una specie di barzelletta (64k/s, stabili quanto ti pare, ma a decine di milioni l'anno).Non c'e' apparentemente alcuna scappatoia.E sinceramente, quando vedo l'amico da toronto, o da san francisco, con il suo cable che gli costa 30 dollari al mese, che mi spedisce files a 80k al secondo mentre un altro suo amico scarica dallo stesso cable a 120 k/sec mi vien da piangere...E non mi venissero a dire che è un problema di infrastrutture.
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            ombra, hai colto nel segno.. siamo veramente nel terzo mondo. in Italia siamo su questi livelli : a Milano vai anche con la fibra, con picchi di un mega al sec. con fastweb.. a casa mia non c'è l'ADSL, a casa di mio cugino non arriva nemmeno l'isdn.. l'ha chiesto e gli hanno detto di no.. siamo veramente nel terzo mondo .. la cosa buffa è che qualche anno fa la telecom ha scavato mezza italia per metterci la fibra, dicendo poi che era una tecnologia superata. un par di palle.. qui ci sono troppi interessi dietro..
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            Non preoccuparti, la fibra di Fastweb non è la luce di speranza che tutti credevamo.Come ho detto poc'anzi "siamo nel paese del compromesso", dunque anche Fastweb ha la sua fregatura:Pubblicità martellante, velocità da brivido, 10mb/s in trasmissione e ricezione...bello, bellissimo, dov'e' la sòla ?l'utente fastweb non ha un suo ip pubblico, poichè tutti gli utenti passano attraverso un gateway unico; orbene posso connettermi ad un ftp, scaricare posta, musica, e tante belle cosette.Il problema nasce quando qualcuno tenta di spedirmi qualcosa: non avendo ip pubblico, io personalmente da utente Fastweb non posso ricevere niente, poichè chi mi manda un file, ad esempio, (via icq, irc, ftp, ecc..) invia la richiesta al gateway, il quale a sua volta non sa a quale macchina inoltrarla. E dunque rimango a bocca asciutta.Sintetizzando: una volta diradata la nebbia della velocità favolosa, mi trovo senza la possibilità di offrire alcun servizio, non posso aprirmi un ftp server, un www server, e in maniera più semplicistica nessuno puo' inviarmi un file tramite icq o messenger....Questo però nella pubblicità non viene menzionato...
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            non è del tutto vero.è varo, e mi infastidisce molto, che non ci sia un ip pubblico, ma almeno questo è in parte arginabile. Fastweb ha un socks server che permette ad applicazioni come icq (e winmx) di collegarsi e ricevere file dall'esterno.Anche con la rete gnutella le cose vanno bene.Mi dà più fastidio che non abbiano ancora un newsserver!!!!!max
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            Facciamo una semplice comparazione:Una linea REALE, dedicata e funzionante al 100%, a 10 Mbit costa circa una sessantina di milioni l'anno (probabilmente la cifra è errata, vogliate scusarmi, ma sempre di decine di milioni si tratta).Fastweb, che dichiara la stessa banda (cosa che poi è tutta da dimostrarsi, ma per questo bisogna aspettare che cresca il numero degli utilizzatori) costa 100/150milalire l'anno.Decine di milioni di prezzo per due linee apparentemente uguali.Perchè?Per quale motivo continuano ad ingannarci?Vedi, quello che non sopporto non è tanto l'intrinseca fregatura che fastweb ci propina, visto che un qualsiasi cristiano che sia pratico di connettività avrà carpito al volo il pacco; odio la pubblicità ingannevole nei confronti dei potenziali utenti ingenui (quelli a digiuno di internet, quelli che non ne sanno granchè), fiduciosi e speranzosi per aver trovato finalmente la soluzione ai loro problemi.Legalmente parlando non c'è una sorta di inganno vero e proprio, poichè tutto quello che dicono è effettivamente vero. Sta di fatto che "omissioni" di questo tipo sono volontariamente fatte, così come per qualsiasi prodotto che si vuole commerciare su larga scala; se poi ci si accorge di aver acquistato un bene che effettivamente non ci serve a nulla poco importa, ormai abbiamo cacciato i soldi...
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            Secondo me in italia c'e' sempre il solito problema che tutti si credono piu' furbi degli altri. Purtroppo per queste societa' gli utenti stanno cambiando e stanno cominciando a rendersi conto di quante cavolate gli vengono propinate. A oggi a ROMA citta' aspetto da 2 anni l'adsl, in attesa avevo chiesto isdn......ma nulla.....allora non e' vero che ROMA e' coperta totalmente.... ma neanche questo dicono....ciao a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            Invito anche a te a visitare il sito:http://www.dslreports.com/Datti una letta in giro, poi se ti interessa inizia a fare un po' di ricerche usando zip codes della tanto osannata Silicon Valley, e dimmi se cio' che ottiene era cio' che pensavi.Troverai tanti posti anche nella capitale della Silicon Valley (alias Santa Clara) dove la gente ancora aspetta. Dove chi ha ottenuto DSL si lamenta di velocita' ridicole, di connessioni intermittenti.Anche li poi vedi come la "pubblicita'" dice solo le cose che il sistema ha, ma non quelle che non ha. Se cerchi di fare un paragone poi vedi pure come siano pochissimi i servizi che offrano un IP statico o un contratto esente dal famoso "1 year contract required" o "early termination fees apply"...e non sono quisquiglie: una terminazione del contratto prima dell'anno previsto ti costa anche $250.Fermo restando che la situazione e' senza dubbio migliorabile in Italia, vorrei solo portare alla vostra attenzione la situazione della Silicon Valley. Con la crisi diffusa di molte societa' legate ad Internet, anche molti fornitori di accesso (vedi @Home) sono in situazioni disperate. Ora credete che in l'Italia la situazione debba essere diversa perche' le famose "dot com" Italiane funzionino ed attirano sumeri sempre crescenti di utenti che necessitano di banda larga ???????Ho i miei forti dubbi.- Scritto da: killall
            Secondo me in italia c'e' sempre il solito
            problema che tutti si credono piu' furbi
            degli altri. Purtroppo per queste societa'
            gli utenti stanno cambiando e stanno
            cominciando a rendersi conto di quante
            cavolate gli vengono propinate. A oggi a
            ROMA citta' aspetto da 2 anni l'adsl, in
            attesa avevo chiesto isdn......ma
            nulla.....allora non e' vero che ROMA e'
            coperta totalmente.... ma neanche questo
            dicono....


            ciao a tutti
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            Scusa Ombra ma parli con uno che ci vive vicino a San Francisco e non puo' avere il DSL o il Cable perche' "fuori zona".Onestamente sarei molto contento di sapere con chi paga $30 il tuo amico perche' il minimo che trovi, per una connessione accettabile e senza contratti anticipati di un anno con penali di rescissione, e' di $49 al mese.Per il cable e' senza dubbio vero che vale molto di piu' ma tutto dipende (coma dice la canzone) da quanti vicini "avidi" di banda abitano in zona. Un altro amico romano che sta a Fremont ha un cable modem per il quale paga $50 al mese ma va alla grande. Certo, e' fortunato che nelle vicinanze il traffico non e' alto.Io anche da qui posso dire che secondo me non e' poi cosi' diverso da come e' in Italia. Forse non avete presente la geografia del posto e soprattutto non avete presente che SF e' uno sputacchio dove vivono poco piu' di 800.000 persone. Il resto della Silicon Valley e' fatto di sobborghi ognuno dei quali ha le sue problematiche per l'accesso alla rete sia con DSL che con il Cable. Fatevi un giro a www.dslreports.com e poi venitemi ancora a dire che la situazione italiana e' tragica.Certo da fastidio vivere solo 2 Km fuori citta' e venir considerati come clienti di serie B (anzi neanche clienti perche' il servizio non te lo danno), ma qui e' la stessa cosa. Mi armo di pazienza, vado in bliblioteca, attacco il portatile alla porta ethernet, mi scarico i 60MB che mi servono e poi torno a casa. Non mi sermbra sia un problema. Certo, magari in Italia non si puo', ma quello sarebbe un problema di strutture e non tanto di tecnologie. Quello che andrebbe risolto e' la mancanza di possibilita' pubbliche o anche private, dove poter connettersi a velocita' superiori a quelle di un DSL classico.Ciao- Scritto da: Ombra
            ringrazio u.d.s. per avermi anticipato.
            Per la questione internet l'Italia è il
            paese del compromesso: l'adsl ha il problema
            di cui parlavo (80k down, ma 16k in up), il
            satellitare ti permette download incredibili
            (dove poi) ma velocità in upstream risibili,
            tra l'altro dipendenti dalla linea di
            collegamento TERRESTRE che affianchi alla
            parabola (assurdo).
            Le T1 rimarranno nei sogni degli internauti
            per almeno dieci anni. Le cdn sono una
            specie di barzelletta (64k/s, stabili quanto
            ti pare, ma a decine di milioni l'anno).
            Non c'e' apparentemente alcuna scappatoia.
            E sinceramente, quando vedo l'amico da
            toronto, o da san francisco, con il suo
            cable che gli costa 30 dollari al mese, che
            mi spedisce files a 80k al secondo mentre un
            altro suo amico scarica dallo stesso cable a
            120 k/sec mi vien da piangere...
            E non mi venissero a dire che è un problema
            di infrastrutture.
          • Anonimo scrive:
            Re: del problema di fondo ve ne fottete
            - Scritto da: Emanuele Fabrizio
            Scusa Ombra ma parli con uno che ci vive
            vicino a San Francisco e non puo' avere il
            DSL o il Cable perche' "fuori zona".

            Onestamente sarei molto contento di sapere
            con chi paga $30 il tuo amico perche' il
            minimo che trovi, per una connessione
            accettabile e senza contratti anticipati di
            un anno con penali di rescissione, e' di $49
            al mese.

            Per il cable e' senza dubbio vero che vale
            molto di piu' ma tutto dipende (coma dice la
            canzone) da quanti vicini "avidi" di banda
            abitano in zona. Un altro amico romano che
            sta a Fremont ha un cable modem per il quale
            paga $50 al mese ma va alla grande. Certo,
            e' fortunato che nelle vicinanze il traffico
            non e' alto.

            Io anche da qui posso dire che secondo me
            non e' poi cosi' diverso da come e' in
            Italia. Forse non avete presente la
            geografia del posto e soprattutto non avete
            presente che SF e' uno sputacchio dove
            vivono poco piu' di 800.000 persone. Il
            resto della Silicon Valley e' fatto di
            sobborghi ognuno dei quali ha le sue
            problematiche per l'accesso alla rete sia
            con DSL che con il Cable. Fatevi un giro a
            www.dslreports.com e poi venitemi ancora a
            dire che la situazione italiana e' tragica.

            Certo da fastidio vivere solo 2 Km fuori
            citta' e venir considerati come clienti di
            serie B (anzi neanche clienti perche' il
            servizio non te lo danno), ma qui e' la
            stessa cosa. Mi armo di pazienza, vado in
            bliblioteca, attacco il portatile alla porta
            ethernet, mi scarico i 60MB che mi servono e
            poi torno a casa.Lo vedi che l'hai capito dov'è il problema...:-)è questione di cultura + che altro...E cmq gli Yankee di Starband fanno pagare la metà della Tiscali di attivazione, pur essendo arrivati un anno prima, avendo concorrenza.Uscendo dal campo pc si potrebbe anche parlare del digitale terrestre (2006 in Italia).Cmq non voglio polemizzare, non sto dicendo che abbiate torto. Non mi sermbra sia un
            problema. Certo, magari in Italia non si
            puo', ma quello sarebbe un problema di
            strutture e non tanto di tecnologie. Quello
            che andrebbe risolto e' la mancanza di
            possibilita' pubbliche o anche private, dove
            poter connettersi a velocita' superiori a
            quelle di un DSL classico.

            CiaoCiao

            - Scritto da: Ombra

            ringrazio u.d.s. per avermi anticipato.

            Per la questione internet l'Italia è il

            paese del compromesso: l'adsl ha il
            problema

            di cui parlavo (80k down, ma 16k in up),
            il

            satellitare ti permette download
            incredibili

            (dove poi) ma velocità in upstream
            risibili,

            tra l'altro dipendenti dalla linea di

            collegamento TERRESTRE che affianchi alla

            parabola (assurdo).

            Le T1 rimarranno nei sogni degli
            internauti

            per almeno dieci anni. Le cdn sono una

            specie di barzelletta (64k/s, stabili
            quanto

            ti pare, ma a decine di milioni l'anno).

            Non c'e' apparentemente alcuna scappatoia.

            E sinceramente, quando vedo l'amico da

            toronto, o da san francisco, con il suo

            cable che gli costa 30 dollari al mese,
            che

            mi spedisce files a 80k al secondo mentre
            un

            altro suo amico scarica dallo stesso
            cable a

            120 k/sec mi vien da piangere...

            E non mi venissero a dire che è un
            problema

            di infrastrutture.

Chiudi i commenti