WikiCalc, foglio di calcolo collaborativo

Cosa nasce dall'ibrido tra un foglio di calcolo ed un sistema Wiki? Lo spreadsheet collaborativo. E' stato realizzato dal creatore del primo, pionieristico foglio di calcolo elettronico: VisiCalc

Roma – Dan Bricklin , creatore del primo foglio di calcolo , ci riprova con WikiCalc , il primo spreadsheet collaborativo interamente open source.

“WikiCalc è un sistema per la creazione di pagine web”, dice Bricklin, “che unisce la facilità d’uso di un’interfaccia visuale insieme alle dinamiche collaborative tipiche dei sistemi Wiki, per la creazione e la pubblicazione di dati organizzati secondo la tipica struttura dei fogli di calcolo elettronici”. WikiCalc risiede su server ed è una webapp : “Gli utenti usano e gestiscono WikiCalc direttamente dal loro browser”, spiega Bricklin.

Attualmente, il software è ancora in fase beta , disponibile per Windows, Mac, Linux e qualsiasi altra piattaforma che supporti Perl . La compatibilità di WikiCalc con Firefox o Konqueror, due celebri browser open source, è totale: per il momento, le funzioni di calcolo offerte dal programma sono limitate alle semplici operazioni di sottrazione, addizione, divisione e moltiplicazione. Non è ancora possibile utilizzare formule complesse . Non è possibile importare file, tuttavia è possibile esportare il lavoro effettuato su WikiCalc in formato CSV.

L’interfaccia di WikiCalc è semplice e funzionale, interamente grafica: in questo modo, la formattazione dei fogli di calcolo è piuttosto immediata anche per chi si trova completamente a digiuno. “Si chiama WikiCalc perché prima di tutto è un foglio di calcolo”, dice Bricklin, “secondariamente è un sistema Wiki: carichi i dati, puoi cambiarli, risistemarli e poi salvarli nuovamente, senza muoverti dal tuo browser”.

L’idea fondamentale alla base del software è che più utenti possano utilizzare contemporaneamente lo stesso ambiente di lavoro: “Non è un sistema pensato per essere potente come Excel”, ha detto Bricklin, “non è un sistema di gestione database”. La forza di WikiCalc è la sua licenza GPL , il che lo rende interamente modificabile ed implementabile. Avrà lo stesso successo di WordPress , piattaforma software per blog rilasciata sotto General Public License ? C’è già chi scommette di sì.

Il “rivale” numero uno di WikiCalc, in questo caso, sembra essere Google Spreadsheets , un servizio offerto da Google che permette di condividere il proprio foglio di calcolo online con molti utenti. WikiCalc, assai più flessibile di Google Spreadsheets, verrà distribuito anche in una versione commerciale attraverso SocialText , un’azienda che vende applicativi server-based per la collaborazione. Una versione completa di WikiCalc sarà disponibile entro e non oltre la fine di questo anno. Uno screencast del prodotto è disponibile sul sito di SocialText.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    Ancora rsf
    Avete ancora il coraggio di portare RSF come fonte affidabile. Lo sanno anche i muri che RSF prende soldi dalla Cia (controllate la lista dei suoi finanziatori). Il capo di RSF, Robert Menard, non si fa scrupolo di farsi fotografare sorridente accanto a noti terroristi. Se si vuole parlare di censura in Cina lo si faccia portando fonti credibili altrimenti ci si rende solo ridicoli!
  • Anonimo scrive:
    che motore c'è in alternativa?
    google funziona bene, su questo non ci piove.ma effettivamente se diventasse un censore, non farebbe la funzione per la quale nasce: restituire informazioni.quindi: che motore c'è in giro che non corra quel rischio e che funzioni bene?oppure semplicemente che funzioni bene... se google e yahoo non rigano dritti potremmo sempre usare altri motori per farci sentire.
  • riccardosl45 scrive:
    libro nero della cina
    Consiglio di leggere:IL LIBRO NERO DELLA CINAScritto da Amnesty International, Human Right Watch e Reporter senza frontiere.E' molto interessante.
    • Anonimo scrive:
      Re: libro nero della cina
      - Scritto da: riccardosl45
      Consiglio di leggere:

      IL LIBRO NERO DELLA CINA

      Scritto da Amnesty International, Human Right
      Watch e Reporter senza
      frontiere.

      E' molto interessante.grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: libro nero della cina
        - Scritto da:

        - Scritto da: riccardosl45

        Consiglio di leggere:



        IL LIBRO NERO DELLA CINA



        Scritto da Amnesty International, Human Right

        Watch e Reporter senza

        frontiere.



        E' molto interessante.

        grazie!Quoto in pieno. Terribile la parte riguardo alle menzogne di stato sull'HIV.
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