Wikileaks, arrestato Assange

Già oggi dovrebbe comparire davanti ad un tribunale di Londra dove si è consegnato alle forze dell'ordine. Inizia ora la battaglia per la sua estradizione in Svezia
Già oggi dovrebbe comparire davanti ad un tribunale di Londra dove si è consegnato alle forze dell'ordine. Inizia ora la battaglia per la sua estradizione in Svezia

La notizia è rimbalzata in Rete diventando da subito un trending topic di Twitter : l’uomo di Wikileaks è stato arrestato dalla Polizia di Londra .

Un portavoce di Scotland Yard ha detto che: “Assange è stato arrestato su appuntamento (si è dunque costituito, ndr) questa mattina alle 9,30 alla stazione di polizia centrale di Londra”.

Le accuse a suo carico sono portate avanti dalle autorità svedesi e sono “una di coercizione illegale, due di molestie sessuali e una di stupro. Tutte fanno riferimento all’agosto 2010”.

È la Svezia ad aver chiesto alle autorità britanniche l’arresto: in base alle accuse mosse contro di lui è stato spiccato un mandato di arresto internazionale ed è è stato inserito nella lista dei ricercati dell’ Interpol .

Dal momento che il suo avvocato opporrà l’istanza di estradizione ( ritiene , infatti, che la magistratura svedese sia stata spinta da pressioni politiche internazionali) rimarrà in custodia (o potrà essere rilasciato su cauzione) in attesa del dibattimento del caso che inizierà appunto con la decisione del giudice sulla sua eventuale estradizione in Svezia (che dovrebbe in ogni caso passare per gli altri gradi di giudizio, come il caso McKinnon insegna).

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti