Wikipedia, soldi dal padre di Google

La Brin Wojcicki Foundation dona 500mila dollari alla popolare enciclopedia libera. Non basteranno a coprire i 28 milioni di spesa previsti nell'anno fiscale. Jimbo Wales si appella agli utenti: basterebbero 5 dollari a testa

Roma – “Il commercio va bene. La pubblicità non è un male. Ma è fuori posto qui. Non a Wikipedia. Wikipedia è qualcosa di speciale. È come una biblioteca o un parco pubblico. È come un tempio per la mente. È un luogo nel quale tutti noi possiamo andare a pensare, imparare, condividere la nostra conoscenza con gli altri”. Così ha parlato il celebre founder di Wikipedia Jimmy Jimbo Wales, recentemente intervenuto con un accorato appello pubblicato sul sito ufficiale della fondazione che gestisce la popolare enciclopedia libera. Un nuova chiamata alle donazioni, per continuare a mantenere il sito “snello e senza fronzoli”.

La Brin Wojcicki Foundation – fondazione creata dal fondatore di Google Sergey Brin con la moglie Anne Wojcicki – ha ora assicurato alla Wikimedia Foundation un fondo del valore di 500mila dollari . Una fetta succulenta per coprire parte di un budget annuale che si aggira intorno ai 28 milioni di dollari.

Il gesto di Brin si aggiunge così a quello della Stanton Foundation , che ha da poco concesso un fondo da 3,5 milioni di dollari . Soldi che però non basteranno a coprire le spese annuali nell’ultimo anno fiscale della Wikimedia Foundation.

“Google si avvicina ad avere un milione di server. Yahoo ha qualcosa come 13mila dipendenti. Noi abbiamo 679 server e 95 dipendenti – aveva spiegato Wales nel comunicato – Wikipedia è il quinto sito più visitato al mondo, e ogni mese viene usato da più di 450 milioni di persone, con miliardi di pagine visualizzate”.

Nello scorso anno, la fondazione statunitense era riuscita a coprire – sempre con le donazioni – circa 16 dei 20 milioni previsti per i 12 mesi d’attività . Wales ha sottolineato come basterebbe una donazione di 5 dollari da parte di tutti gli utenti per far terminare immediatamente la fase di raccolta fondi.

Mauro Vecchio

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  • Shen Zhuan scrive:
    Re: La musica dovrebbe esser gratuita per..

    In altre parole: lavoro=denaro. Quale lavoro fai
    se rimani seduto mentre (tu artista ma
    soprattutto casa discografica) prendi i soldi
    delle vendite dei dischi che riproduci in copia
    1:1 a costo prossimo allo
    zero?Sono più di 15 anni che lavoro in una fabbrica. Con gli anni l'ho vista trasformarsi da "fabbrica" a "import-export", giorno per giorno.Ieri 150 persone costruivano le cose e 35 le vendevano, 10 gestivano la burocrazia.Da quando sono arrivato ho sempre sentito fare il discorso commerciali-produttivi: "se noi non facciamo le cose voi non le vendete / se noi non vendiamo le cose voi non servite a niente".A mio avviso la verità è che sia un 50/50, che sia proprio scambievole.Ma oggi non so cosa pensare: la nostra azienda è ancora viva, ma a produrre non c'è più nessuno. Chi gestisce vendite e burocrazia è sempre lì, chi guadagna anche, tutti quelli che "fanno" non ci sono più.Quindi "niente" non è esattamente quello che fa il management, la distribuzione, la vendita.Quando nei paeselli gli uomini costruivano gli attrezzi (stiamo parlando di non più di 60 anni fa) e le donne andavano a vendere, questo rapporto era chiaro. Servivano tutti e due e si conoscevano.E' anche vero che se uno produce e vende, tutto gli è chiaro.Ma nella grande distribuzione non è esattamente così. Oggi però, specialmente nei settori dei quali parliamo qui, esistono servizi, macchine, tecnologie che per una volta rendono inutile il venditore e l'intermediario che sottraggono guadagno al vero detentore del diritto: questa è una sfida, una opportunità e anche una diminuzione del potere di scarsità: tutti possono fare musica, tutti possono vendere musica ovunque e lo stesso vale per la scrittura.Il discorso cambia per i film.I miei 2 cent per dire: ci sono più cose da considerare di quelle due che citiamo sempre.Io comunque sono dell'idea che se 10 anni fa avessero dimezzato i prezzi dei CD oggi non staremmo a discutere di tutta questa roba in questi termini e con questi toni.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: La musica dovrebbe esser gratuita per..

      Sono più di 15 anni che lavoro in una fabbrica.
      Con gli anni l'ho vista trasformarsi da
      "fabbrica" a "import-export", giorno per
      giorno.
      Ieri 150 persone costruivano le cose e 35 le
      vendevano, 10 gestivano la
      burocrazia.
      Da quando sono arrivato ho sempre sentito fare il
      discorso commerciali-produttivi: "se noi non
      facciamo le cose voi non le vendete / se noi non
      vendiamo le cose voi non servite a
      niente".
      A mio avviso la verità è che sia un 50/50, che
      sia proprio
      scambievole.
      Ma oggi non so cosa pensare: la nostra azienda è
      ancora viva, ma a produrre non c'è più nessuno.E allora la vostra azienda vivrà ancora poco.Senza cibo, puoi vivere lo stesso; ma non molto a lungo.Un consiglio: cercati un altro lavoro in fretta... i segni della bancarotta imminente ci sono tutti.

      Chi gestisce vendite e burocrazia è sempre lì,
      chi guadagna anche, tutti quelli che "fanno" non
      ci sono
      più.Appunto; tipico di una bancarotta imminente, o di una fusione. Presto molti finiranno a spasso.

      I miei 2 cent per dire: ci sono più cose da
      considerare di quelle due che citiamo
      sempre.E i miei 2 cent per dire: vista da fuori, la situazione appare molto più semplice di quanto non lo sia dall'interno.Spesso, chi lavora in una ditta non si rende conto dei segni premonitori del disastro (vedi Enron).Preparati una via di fuga, e presto! Se quello che scrivi è vero, le prospettive non sono buone (nota: non so quale sia la tua azienda, mi baso solo su quanto hai scritto tu)
    • ephestione scrive:
      Re: La musica dovrebbe esser gratuita per..
      attenzione... non la sto facendo così semplice.Io faccio un lavoro per il quale la parte manuale, anche se esiste, si scioglie come una goccia d'acqua in quella intellettuale. Se si dovesse valutare il mio compenso in base alla "fatica", non avrei uno stipendo neppure di un terzo del reale. Ma ciò che rende il mio lavoro "di valore" è la dose di preparazione, competenza e responsabilità necessaria a svolgerlo. E per effettuare 10 prestazioni mi occorre comunque 10 volte il tempo necessario a effettuarne una, quindi è giusto che venga ricompensato dieci volte tanto.Chi "vende dischi" può venderne 100, può venderne un miliardo... ma la differenza di costi, responsabilità competenza blah blah tra le due cose è minima (inesistente), davvero.Quanto costa produrre un CD? Butto una cifra, 10 cent.Quanto costa in termini di competenza responsabilità preparazione farlo? Non so, ma credo che a digitare un numero su un display e premere il tasto "start" ne basti poca.Per questo, una volta venduta la quantità minima a raggiungere non solo il breack even, ma anche un utile degno, tutto il resto è surplus prodotto a costi praticamente nulli.Allora, che gli artisti vengano sì pagati per le canzoni che fanno, se vengono usate in contesti commerciali... un tot (piccolo) per i dischi venduti per uso privato... ma che il grosso del loro stipendio derivi da lavoro vero, ovvero andare a fare i concert, ad esempio, o partecipazioni televisive.Le case discografiche? Dovrebbero essere pagate e considerate come normali artigiani.
  • bubba scrive:
    Re: La musica dovrebbe esser gratuita per..
    - Scritto da: ephestione
    per uso privato.
    Ligabue intervistato stasera a Le Iene:
    "Perché un ragazzino dovrebbe comprare il tuo
    album invece di scaricarlo
    gratis?"
    "...eh, bella domanda..." :D

    Un musicista sconosciuto non guadagna una lira,
    figuriamoci se qualcuno compra i suoi
    dischi.e oltre questo, i pochi dindi che tira, sono dentro il mirino della Wehrmacht istituita dalla Siae o delle sue semisconosciute ma agguerrite consorelle.
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: La musica dovrebbe esser gratuita per..
    contenuto non disponibile
  • pubblicare scrive:
    Facciamo una colletta mondiale
    Una bella colletta, mandiamo in orbita una serie di satelliti per le telecomunicazioni per avere internet libero ed illimitato, diciamo a 10 euro al mese. Tanto tra molti anni sono sicuro finirà così. Io 100 euro li "butterei" per una cosa del genere.
    • Shen Zhuan scrive:
      Re: Facciamo una colletta mondiale
      - Scritto da: pubblicare
      Una bella colletta, mandiamo in orbita una serie
      di satelliti per le telecomunicazioni per avere
      internet libero ed illimitato, diciamo a 10 euro
      al mese. Tanto tra molti anni sono sicuro finirà
      così. Io 100 euro li "butterei" per una cosa del
      genere.di chi è lo spazio?
  • iupiter scrive:
    farli fuori
    fate fuori i vari servizi di streaming o download come megavideo, videobb. o rapidshare o le centinaia di altri un altra mazzata a bitorrent e meta' del problema e' risolto...purtroppo nei luoghi ove possono agire ci sono degli impediti al pc come i vari politici o magistrati che bloccano un dns...azioni ridicole...fate altro...e in fretta che hanno rotto di rubarci il lavoro questi 4 scemi da centro sociale(e sfigati soprattutto)
    • Gnu Net scrive:
      Re: farli fuori
      - Scritto da: iupiter
      fate fuori i vari servizi di streaming o download
      come megavideo, videobb. o rapidshare o le
      centinaia di altri un altra mazzata a bitorrent e
      meta' del problema e' risolto...E si passa tutti a GnuNet o simili, e dopo ??
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: farli fuori
      Se dici che ti viene rubato il lavoro, hai solo da smettere di farlo.A nessuno serve comprare da te, quindi non c'è bisogno che tu venda.
      • Gurmugna scrive:
        Re: farli fuori
        Certo, un po' come dire che dato che dei criminali ti rubano il pane da sotto i denti ogni volta che tenti di addentarlo, non hai altro da fare che smettere di mangiare e morire, a causa dei prepotenti criminali.I parassiti/criminali siete voi che la pensate così. Fortuna che siete nemmeno lo 0,001% della popolazione sana di mente. la maggior parte di voi ragazzini quando inizia a lavorare capisce in parte il rispetto del lavoro degli altri e non si fa più plagiare a mò di credenza religiosa dal santone di turno ( quel XXXXX di Stallmerd ).Non tutto il sistema è giusto, bla bla bla, ma o si propongono valide alternative per non far crollare tutto il settore entertainment ( e mezza economia mondiale ) di cui c'è fortissima richiesta ( quindi non venire a dire che non serve e basta smetterlo di farlo ROTFL ) o è meglio TACERE.
        • alex scrive:
          Re: farli fuori
          - Scritto da: Gurmugna
          Certo, un po' come dire che dato che dei
          criminali ti rubano il pane da sotto i denti ogni
          volta che tenti di addentarlo, non hai altro da
          fare che smettere di mangiare e morire, a causa
          dei prepotenti
          criminali.

          I parassiti/criminali siete voi che la pensate
          così. Fortuna che siete nemmeno lo 0,001% della
          popolazione sana di mente. la maggior parte di
          voi ragazzini quando inizia a lavorare capisce in
          parte il rispetto del lavoro degli altri e non si
          fa più plagiare a mò di credenza religiosa dal
          santone di turno ( quel XXXXX di Stallmerd
          ).

          Non tutto il sistema è giusto, bla bla bla, ma o
          si propongono valide alternative per non far
          crollare tutto il settore entertainment ( e mezza
          economia mondiale ) di cui c'è fortissima
          richiesta ( quindi non venire a dire che non
          serve e basta smetterlo di farlo ROTFL ) o è
          meglio
          TACERE.ma guarda che è un po' più dello 0,001%... se fosse così poco non dovresti lamentarti che ti porta via il lavoro..e vanno male solo le video, perchè i cinema sono sempre strapieni..
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: farli fuori
          - Scritto da: Gurmugna
          Certo, un po' come dire che dato che dei
          criminali ti rubano il pane da sotto i denti ogni
          volta che tenti di addentarlo, non hai altro da
          fare che smettere di mangiare e morire, a causa
          dei prepotenti
          criminali.ecco se tu smettessi di mangiare e morissi non sarebbe tanto male, ad esempio.In fondo, a che servi?

          I parassiti/criminali siete voi che la pensate
          così. Fortuna che siete nemmeno lo 0,001%Se il fenomeno è così circoscritto allora che stai a piagnucolare?
          ( quel XXXXX di Stallmerd
          ).Non capiro' mai perchè si permette la pubblicazioni di questi insulti insensati da parte di utenti idioti che non hanno nulla da dire.Sei un essere umano inutile.Ogni volta che respiri sprechi ossigeno e nient'altro.
    • axl scrive:
      Re: farli fuori
      - Scritto da: iupiter
      fate fuori i vari servizi di streaming o download
      come megavideo, videobb. o rapidshare o le
      centinaia di altri un altra mazzata a bitorrent e
      meta' del problema e'
      risolto...

      purtroppo nei luoghi ove possono agire ci sono
      degli impediti al pc come i vari politici o
      magistrati che bloccano un dns...azioni
      ridicole...fate altro...e in fretta che hanno
      rotto di rubarci il lavoro questi 4 scemi da
      centro sociale(e sfigati
      soprattutto)uno che sta fallendo che da lo sfigato ad altri... curioso..
    • axl scrive:
      Re: farli fuori
      - Scritto da: iupiter
      fate fuori i vari servizi di streaming o download
      come megavideo, videobb. o rapidshare o le
      centinaia di altri un altra mazzata a bitorrent e
      meta' del problema e'
      risolto...

      purtroppo nei luoghi ove possono agire ci sono
      degli impediti al pc come i vari politici o
      magistrati che bloccano un dns...azioni
      ridicole...fate altro...e in fretta che hanno
      rotto di rubarci il lavoro questi 4 scemi da
      centro sociale(e sfigati
      soprattutto)tu stai fallendo la tua attività e dai agli altri dello sfigato ??
    • ilmondoemar cio scrive:
      Re: farli fuori
      vuoi ridurre la pirateria in pochissimo tempo ? bene la soluzione è rapida e semplicissima !!!comincia a vendere i tuoi cd musicali novita' a 7.90 ed i tuoi film in dvd a meno di 12.90 e trasmetti in tuoi film nei cinema a 3 e vedrai che "quei 4 scemi" non ruberanno piu' il tuo lavoro da ""artista"" scaricandolo dalla rete ma andranno a comprarlo senza farsi problemi .quando si registravano i film in tv col videoregistratore non mi pare che stavi qui a lamentarti , no? ah vero forse tu e le major non eravate cosi' avari come adesso . ma te pensi che un'operaio che guadagna 1000 al mese e ne paga 500 solo di affitto/mutuo vada a comprare il tuo cd/dvd a 20/40 ?Io sono contro la pirateria online e sulle bancarelle ma IO SEGUO TUTTI I PUNTI DI VISTA non solo i tuoi . p.s.: visto che dici di essere un'artista dicci chi sei ....
    • alex scrive:
      Re: farli fuori
      allora.. la piantiamo di cancellarmi i commenti ??????????????????????avessi detto qualcosa di male...
  • ninjaverde scrive:
    Logica
    Il "discorso" di Sarkozy può avere una logica, che è quella di proteggere gli editori e forse anche gli artisti dal cosidetto "furto" delle loro opere per mezzo della rete.Però c'è un particolare che sfugge:GLI EDITORI PERCEPISCONO FONDI DALLO STATO.Forse a molti di viìoi sfugge queta cosa: ossia noi paghiamo per libri, giornali e tutto il resto, anche senza fruire delle opere, che magari non ci interessano o non ce le possiamo permettere.Non so se in Francia valgano le regole simili a quelle in Italia, ma suppongo di sì.Quinti tutto questo proibizionismo serve solo agli Editori come mezzo di controllo culturale. Un certo libro, o una certa notizia può essere scomoda?Bene, si aquisiscono i diritti editoriali (con una palla di fumo in denaro) e poi non la si pubblica. Tutto qui.Non facciamoci prendere per il "naso" tifando pro o contro il P2P, lo scopo di Sarkzy è un altro. idem per i vari "governi" italiani.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2011 10.27-----------------------------------------------------------
  • Cittadino scrive:
    Titolo corretto
    Il titolo è molto molto corretto.
  • salvagenteb ucato scrive:
    sarkoXXXXX
    sarkoXXXXX che tu possa perdere la AAA di rate XXXXXXXXXXXXXX di un francese
  • Dottor Stranamore scrive:
    Ma quale è il problema?
    In Francia hanno fatto importanti investimenti nella fibra ottica. Gli abbonamenti a banda larga costano meno che da noi.A questo punto la gente dovrebbe pagare le cose dando ragione agli investimenti fatti nella rete. Altrimenti si vogliono le infrastrutture, ma poi utilizzare solo servizi illegalmente gratuiti senza così far crescere il paese a livello economico.Preoccupiamoci più del fatto che i negozi online dovrebbero vendere tramite un'azienda presente nella stessa nazione dei clienti e non metterle in paesi dove è più conveniente dal punto di vista delle tasse.
    • bubba scrive:
      Re: Ma quale è il problema?
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      In Francia hanno fatto importanti investimenti
      nella fibra ottica. Gli abbonamenti a banda larga
      costano meno che da
      noi.e tutto cio ha qualche correlazione con lo scaricare qualcosa che per qualcuno violerebbe il copyright? Carla' lavora nel networking o nel campo degli strilloni a pagamento? La Sacem ha speso forse soldi per impiantare fibra o per difendere i propri stipendi e quelli degli editori di gente morta?
      A questo punto la gente dovrebbe pagare le cose
      dando ragione agli investimenti fatti nella rete.
      Altrimenti si vogliono le infrastrutture, ma poi
      utilizzare solo servizi illegalmente gratuiti
      senza così far crescere il paese a livello
      economico.

      Preoccupiamoci più del fatto che i negozi online
      dovrebbero vendere tramite un'azienda presente
      nella stessa nazione dei clienti e non metterle
      in paesi dove è più conveniente dal punto di
      vista delle
      tasse.Visto che l'ultimo paragrafo non c'entra una mazza, preoccupiamoci invece di ridurre la pirateria del 70%, FALCIDIANDO FORTEMENTE le normative sul copyright che sono ipertrofiche e proteggono di tutto andando indietro di 100 anni. 5/10 sono sufficienti.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Ma quale è il problema?
        - Scritto da: bubba
        e tutto cio ha qualche correlazione con lo
        scaricare qualcosa che per qualcuno violerebbe il
        copyright?Ha correlazione col fatto che quelle sono infrastrutture e che dovrebbero servire anche per far crescere il paese economicamente. Le violazioni di copyright invece danneggiano solo le economie di tutti i beni che possono essere digitalizzati.

        Carla' lavora nel networking o nel campo degli
        strilloni a pagamento? La Sacem ha speso forse
        soldi per impiantare fibra o per difendere i
        propri stipendi e quelli degli editori di gente
        morta?
        E cosa fa di male la Sacem? Difende i diritti dei suoi associati.

        Visto che l'ultimo paragrafo non c'entra una
        mazza, preoccupiamoci invece di ridurre la
        pirateria del 70%, FALCIDIANDO FORTEMENTE le
        normative sul copyright che sono ipertrofiche e
        proteggono di tutto andando indietro di 100 anni.
        5/10 sono
        sufficienti.Ma tu non hai capito che 5 o 1000 tanto la gente scarica GRATIS?E quelli che comprano arricchiscono itunes che sta in america? Ecco cosa c'entra.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma quale è il problema?
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: bubba

          e tutto cio ha qualche correlazione con lo

          scaricare qualcosa che per qualcuno
          violerebbe
          il

          copyright?

          Ha correlazione col fatto che quelle sono
          infrastrutture e che dovrebbero servire anche per
          far crescere il paese economicamente. Le
          violazioni di copyright invece danneggiano solo
          le economie di tutti i beni che possono essere
          digitalizzati.




          Carla' lavora nel networking o nel campo
          degli

          strilloni a pagamento? La Sacem ha speso
          forse

          soldi per impiantare fibra o per difendere i

          propri stipendi e quelli degli editori di
          gente

          morta?



          E cosa fa di male la Sacem? Difende i diritti dei
          suoi associati.







          Visto che l'ultimo paragrafo non c'entra una

          mazza, preoccupiamoci invece di ridurre la

          pirateria del 70%, FALCIDIANDO FORTEMENTE le

          normative sul copyright che sono
          ipertrofiche
          e

          proteggono di tutto andando indietro di 100
          anni.

          5/10 sono

          sufficienti.

          Ma tu non hai capito che 5 o 1000 tanto la gente
          scarica
          GRATIS?
          E quelli che comprano arricchiscono itunes che
          sta in america? Ecco cosa
          c'entra.Se il solito trollo anti internet.
          • Gurmugna scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            E tu sgabbio, cosa proponi, per permettere a case produttrici di Film, Muica e Software, di poter guadagnare e pagare i dipendenti e creare nuove opere?Se il prodotto finale è gratis, cosa proponi per il lucro?La musica coni concerti, ok.I film? con il cinema? mhm.. forse, diciamo che il 90% dei film sarebbe in rossoI software? tutti gratis con pubblicità? se il vendere viene meno e tutti usano il business model di Google, cosa si pubblicizzerebbe se non quei pochi prodotti fisici che vengono pubblicizzati?Secondo me è insostenibile per tutti un tale business model.E per i videogames? un gioco che costa 2 milioni di euro ad esempio, se lo distribuisci gratis, che forma di lucro prevedi?Discorsi seri per favore, perchè qua tanto parlate, ma di soluzioni nemmeno una ne date.Vai.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Gurmugna
            E tu sgabbio, cosa proponi, per permettere a case
            produttrici di Film, Muica e Software, di poter
            guadagnare e pagare i dipendenti e creare nuove
            opere?Francamente non me ne frega niente.Se non lo troveranno + conveniente faranno dell'altro, come d'altronde facciamo noi comuni mortali.Non capisco perchè alcuni settori industriali (già industriali, mica artistici) dovrebbero avere un trattamento di favore.D'altronde quando le fabbriche di ghiaccio erano minacciate dai frigoriferi domestici, qualcuno si è preoccupato dei poveri industriali del ghiaccio e dei suoi dipendenti?Ma perchè siete così servili?
            Se il prodotto finale è gratis, cosa proponi per
            il
            lucro?L'arte non è un prodotto, e la sua fruizione DEVE essere gratutita per il fruitore.

            La musica coni concerti, ok.
            I film? con il cinema? mhm.. forse, diciamo che
            il 90% dei film sarebbe in
            rossoStai forse dicendo che il grosso del guadagno del cinema avviene con il rental/shop? Hai dei dati in merito o è la solita propaganda da 4 soldi?
            I software? tutti gratis con pubblicità? se il
            vendere viene meno e tutti usano il business
            model di Google, cosa si pubblicizzerebbe se non
            quei pochi prodotti fisici che vengono
            pubblicizzati?Tutti i prodotti non immateriali.
            Secondo me è insostenibile per tutti un tale
            business
            model.Secondo te? E chi se ne frega?Secondo te gli asini possono anche volare, la cosa non ci riguarda.

            E per i videogames? un gioco che costa 2 milioni
            di euro ad esempio, se lo distribuisci gratis,
            che forma di lucro
            prevedi?DLC, esperienza online.Giusto per dire le cose + evidenti.

            Discorsi seri per favore, perchè qua tanto
            parlate, ma di soluzioni nemmeno una ne
            date.
            E io dovrei proporre soluzioni che difenda le tasche degli altri a discaptio delle mie?E lo dico da produttore di software.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            I dlc sono un piaga degli attuali videogiochi, credimi.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Sgabbio
            I dlc sono un piaga degli attuali videogiochi,
            credimi.Piaga o non piaga è un modo per fare "lucro" che a tanti sta a cuore.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: Sgabbio

            I dlc sono un piaga degli attuali
            videogiochi,

            credimi.

            Piaga o non piaga è un modo per fare "lucro" che
            a tanti sta a
            cuore.vendendoti giochi volutamente incompleti a prezzo pieno però
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: Sgabbio


            I dlc sono un piaga degli attuali

            videogiochi,


            credimi.



            Piaga o non piaga è un modo per fare "lucro" che

            a tanti sta a

            cuore.

            vendendoti giochi volutamente incompleti a prezzo
            pieno
            peròe allora vieni a me e concordi che il gioco in se non andrebbe venduto per niente.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            e allora vieni a me e concordi che il gioco in se
            non andrebbe venduto per
            niente.Più che altro sono contro a certe pratiche speculative che hanno contribuito alla devastazione dei videogiochi.
          • Gurmugna scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            Bene, dunque pretendi roba gratis e fai il paladino contro il modello di business attuale senza proporre alternative.Il paragone dei venditori di ghiaccio è quanto di più stupido e poco attinente ci sia. Si sono estinti perchè il frigorifero fa il ghiaccio in casa.Le industrie del cinema/musica/videogames/software solo loro che continuano a produrre il "bene", non lo fa l'utente domestico, l'utente non può comporare un generatore di film, ma può acquistarlo o noleggiarlo, come si fa per una partita di calcio (che si paga per vederla in diretta tv nonostante sia un bene immateriale replicabile ovunque).O vuoi forse dire che la musica, film, giochi, sw prodotti fino ad ora dalla razza umana basteranno per i secoli a venire? ROTFL :DLa sagra dell'ipocrisia e dell'ignoranza spicciola :)Ovviamente tu in quanto software developer vieni pagato in base al lavoro, così come un artist devoper, un animatore 3D o un disegnatore / sceneggiatore, regista etc.. quindi tutti siete sulla stessa barca.Chi vi paga per il servizio, deve lucrarci o non vi commissionerà più nulla.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Gurmugna
            Bene, dunque pretendi roba gratis e fai il
            paladino contro il modello di business attuale
            senza proporre
            alternative.Il tuo è benaltrismo d'accatto.E' come dire che uno non può parlare di calcio se non è Maradona.E', in sostanza, nascondersi dietro a un dito.D'altronde i modi di lucrare senza imporre gabelle, o vendere "diritti all'ascolto" c'è e molte esperienze di molti artisti lo dimostrano.
            Il paragone dei venditori di ghiaccio è quanto di
            più stupido e poco attinente ci sia. Si sono
            estinti perchè il frigorifero fa il ghiaccio in
            casa.E la rete ci pc fa le copie in casa.Le tue copie e i tuoi supporti non ci servono.Cosa ci vuoi vendere?

            O vuoi forse dire che la musica, film, giochi, sw
            prodotti fino ad ora dalla razza umana basteranno
            per i secoli a venire? ROTFL
            :DDico che non mi interessa.Se fanno cose che la gente vuole comprare vendono.Se fanno cose che la gente non vuole comprare non vendono e dovranno trovare un altro modo per campare.Di certo so che io faccio cose che la gente vuole comprare senza rilasciare nulla con licenze d'uso capestro e ci campo.

            La sagra dell'ipocrisia e dell'ignoranza
            spicciola
            :)Questi insulti riservali ai tuoi congiunti.Soprattutto in considerazione del fatto che sei tu che vuoi riservare la cultura e l'intrattenimento solo dietro pagamenti inaccettabili, sostenendo pure che questo sistema schifoso sia giusto.
            Ovviamente tu in quanto software developer vieni
            pagato in base al lavoro, così come un artist
            devoper, un animatore 3D o un disegnatore /
            sceneggiatore, regista etc.. quindi tutti siete
            sulla stessa
            barca.Ma alcuni sono corretti ed onesti, ed altri no.

            Chi vi paga per il servizio, deve lucrarci o non
            vi commissionerà più
            nulla.Lucrarci sì, derubare il prossimo no.Sono concetti diversi, quando sarai + grandicello lo capirai.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            contenuto non disponibile
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            L'ultimo Call of Duty ha ricavato 775 milioni di
            dollari in cinque giorni, oggi, nel momento di
            massimo splendore della
            pirateria.Piccola nota a margine: nell'ultimo Call Of Duty, l'esperienza "Campaign" si esaurisce per un giocatore medio/scarso in circa 5 ore di gioco a fronte di un prezzo di circa 70euro (se non sbaglio).Non credo sia accettabile. Ciò non di meno ha incassato una cifra spropositata, record nel campo dell'intrattenimento. Il tutto grazie all'online dove in effetti, non si paga il "diritto di fruizione" ma il servizio di gioco con gli altri, il che è molto + accettabile e congruo (per me è ancora uno sproposito, ma faccio meno fatica a comprenderlo).Evidentemente, come sottolineava + di qualcuno, si può fare margine e lucro senza imporre diritti feudali alla fruizione.
          • Funz scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: unaDuraLezione


            L'ultimo Call of Duty ha ricavato 775
            milioni
            di

            dollari in cinque giorni, oggi, nel momento
            di

            massimo splendore della

            pirateria.

            Piccola nota a margine: nell'ultimo Call Of Duty,
            l'esperienza "Campaign" si esaurisce per un
            giocatore medio/scarso in circa 5 ore di gioco a
            fronte di un prezzo di circa 70euro (se non
            sbaglio).
            Non credo sia accettabile. Ciò non di meno ha
            incassato una cifra spropositata, record nel
            campo dell'intrattenimento. Il tutto grazie
            all'online dove in effetti, non si paga il
            "diritto di fruizione" ma il servizio di gioco
            con gli altri, il che è molto + accettabile e
            congruo (per me è ancora uno sproposito, ma
            faccio meno fatica a
            comprenderlo).
            Evidentemente, come sottolineava + di qualcuno,
            si può fare margine e lucro senza imporre diritti
            feudali alla
            fruizione.Quoto, oramai COD non è più da considerarsi un gioco single player, e la campagna è solo un extra.
          • Izio01 scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            Quotone.
          • Gurmugna scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            No, loro vendono perchè chi compra vive in paesi civili come USA, UK, Francia e Germania. In Spagna, Italia (animo spagnolo causa dominiazione, soprattutto al sud), Cina Africa e Sud america (paesi sottosviluppati) 99 scaricano ed 1 fesso compra, esclusivamente per collezionismo, regali o estrema urgenza di giocare ad un titolo.L'italiano morto di fame scaricone, finchè potrà, camperà sulle spalle degli altri. E non c'è da aspettarsi altro in un paese pieno di falsi invalidi, parassiti che prendono la pensione, evasori, truffatori etc. è nella nostra cultura.Gli esempi che hai fatto sono inoltre casi estremi che non rispecchiano la realtà media.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Gurmugna
            E tu sgabbio, cosa proponi, per permettere a case
            produttrici di Film, Muica e Software, di poter
            guadagnare e pagare i dipendenti e creare nuove
            opere?
            Se il prodotto finale è gratis, cosa proponi per
            il
            lucro?

            La musica coni concerti, ok.
            I film? con il cinema? mhm.. forse, diciamo che
            il 90% dei film sarebbe in
            rosso
            I software? tutti gratis con pubblicità? se il
            vendere viene meno e tutti usano il business
            model di Google, cosa si pubblicizzerebbe se non
            quei pochi prodotti fisici che vengono
            pubblicizzati?
            Secondo me è insostenibile per tutti un tale
            business
            model.

            E per i videogames? un gioco che costa 2 milioni
            di euro ad esempio, se lo distribuisci gratis,
            che forma di lucro
            prevedi?

            Discorsi seri per favore, perchè qua tanto
            parlate, ma di soluzioni nemmeno una ne
            date.

            Vai.Quello che si fa chiamare il "dottor stranaamore" è solo un troll che fa l'anti internet, i suoi discorsi non vanno presi seriamente.Ma poi, io dove avrei detto che tutto dev'essere gratis ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Gurmugna
            E tu sgabbio, cosa proponi, per permettere a case
            produttrici di Film, Muica e Software, di poter
            guadagnare e pagare i dipendenti e creare nuove
            opere?Non crei nuove opere. Nessuno ti ha chiesto di farlo, e se non siamo disposti a pagarti, lascia perdere.
            Se il prodotto finale è gratis, cosa proponi per
            il
            lucro?Non lucri. O vai a lavorare come tutti gli altri.

            La musica coni concerti, ok.
            I film? con il cinema? mhm.. forse, diciamo che
            il 90% dei film sarebbe in
            rossoAllora non girarli.
            I software? tutti gratis con pubblicità? No: tutti gratis, open source e <b
            senza pubblicità </b
            . Il modello open ha già dimostrato di funzionare. Se a te non va bene, non scrivere software, perchè non lo vogliamo il tuo software chiuso.
            se il
            vendere viene meno e tutti usano il business
            model di Google, cosa si pubblicizzerebbe se non
            quei pochi prodotti fisici che vengono
            pubblicizzati?I beni materiali.
            Secondo me è insostenibile per tutti un tale
            business
            model.Allora vuol dire che non fa per te. Vai a piantare patate, che quello è sostenibile, e farai qualcosa di più utile.

            E per i videogames? un gioco che costa 2 milioni
            di euro ad esempio, se lo distribuisci gratis,
            che forma di lucro
            prevedi?La piattaforma di gioco online. Oppure, vedi di fare il gioco spendendo meno. Chi ti ha chiesto di spenderci 2 milioni?
          • Riketto scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Chi ti ha chiesto
            di spenderci 2
            milioni?Problema classico. Non si hanno idee?si fa un filmone pieno di effetti speciali, con trama inesistenteo si fa un videogioco pieno di "features", ma che non e' neppure giocabileSi spende uno sbrego di soldisi paga Sean Connery perche' di si' (una volta ho visto un film di cui non ricordo il titolo.. Sean Connery scritto in cubitale nei titoli di testa... e poi compare solo nell'ultima scena... pero' chisa' qanto ha preso...)e poi ci si lamenta se non si rientra dale spese...
          • axl scrive:
            Re: Ma quale è il problema?
            - Scritto da: Gurmugna
            La musica coni concerti, ok.
            I film? con il cinema? mhm.. forse, diciamo che
            il 90% dei film sarebbe in
            rossoFILM IN ROSSO ??????????? ho degli amici che vanno nelle multisale e sono STRAPIENE tutte le settimane.. i film stanno benissimo, gli unici che falliscono sono i videotechini e sinceramente non me ne può fregar di meno.. sono sempre li a piangere da 4 anni.. che si sveglino e cambino lavoro anzichè star fermi sulla loro posizione..cmq senza andare OT ripeto, CINEMA STRACOLMI e record di incassi che si superano l'un l'altro..
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ma quale è il problema?
          contenuto non disponibile
    • Teo_ scrive:
      Re: Ma quale è il problema?
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Gli abbonamenti a banda larga
      costano meno che da
      noi.Qualcosa mi dice che la banda larga francese la paghiamo col nostro canone http://www.alicebox.fr
      • Mela avvelenata scrive:
        Re: Ma quale è il problema?
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        Gli abbonamenti a banda larga

        costano meno che da

        noi.

        Qualcosa mi dice che la banda larga francese la
        paghiamo col nostro canone
        http://www.alicebox.frPuò essere, del resto noi italiani siamo sempre ben lieti di pagare un pò per tutti...Di una cosa però sono sicuro: sempre più persone stanno letteralmente staccando il telefono fisso, mantenendo solo il cellulare più l'eventuale adsl o internet key! Tra qualche anno Telecom si ritroverà con le chiappe al vento...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma quale è il problema?
          - Scritto da: Mela avvelenata
          - Scritto da: Teo_

          - Scritto da: Dottor Stranamore


          Gli abbonamenti a banda larga


          costano meno che da


          noi.



          Qualcosa mi dice che la banda larga francese
          la

          paghiamo col nostro canone

          http://www.alicebox.fr

          Può essere, del resto noi italiani siamo sempre
          ben lieti di pagare un pò per tutti...Di una cosa
          però sono sicuro: sempre più persone stanno
          letteralmente staccando il telefono fisso,
          mantenendo solo il cellulare più l'eventuale adsl
          o internet key! Tra qualche anno Telecom si
          ritroverà con le chiappe al
          vento...Se non erro in italia Le linee solo dati te le fanno pagare di più che la linea con i ltelefono.Velo pietoso sulle pietose internet key...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Ma quale è il problema?
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      In Francia hanno fatto importanti investimenti
      nella fibra ottica. Gli abbonamenti a banda larga
      costano meno che da
      noi.
      A questo punto la gente dovrebbe pagare le cose
      dando ragione agli investimenti fatti nella rete.
      Altrimenti si vogliono le infrastrutture, ma poi
      utilizzare solo servizi illegalmente gratuiti
      senza così far crescere il paese a livello
      economico.La crescita non si può avere con beni duplicabili. Quella non è crescita, è un circolo vizioso.

      Preoccupiamoci più del fatto che i negozi online
      dovrebbero vendere tramite un'azienda presente
      nella stessa nazione dei clienti e non metterle
      in paesi dove è più conveniente dal punto di
      vista delle
      tasse.Non preoccuparti: l'incasso delle tasse non cambia, perchè quello che non paghiamo noi, lo pagherai tu.
    • Funz scrive:
      Re: Ma quale è il problema?
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      In Francia hanno fatto importanti investimenti
      nella fibra ottica. Gli abbonamenti a banda larga
      costano meno che da
      noi.
      A questo punto la gente dovrebbe pagare le cose
      dando ragione agli investimenti fatti nella rete.
      Altrimenti si vogliono le infrastrutture, ma poi
      utilizzare solo servizi illegalmente gratuiti
      senza così far crescere il paese a livello
      economico.Cosa c'entrano gli investimenti delle telco nella rete con gli introiti delle major? Non è che se smetti di piratare i CD poi li vai a comprare da Telecom...
      Preoccupiamoci più del fatto che i negozi online
      dovrebbero vendere tramite un'azienda presente
      nella stessa nazione dei clienti e non metterle
      in paesi dove è più conveniente dal punto di
      vista delle
      tasse.Con tanti cari saluti alla libera circolazione delle merci. Certo che è proprio uno schifo quando fanno qualcosa di vantaggioso per i consumatori, neh?
  • Roberto Tassinari scrive:
    Già un'altra "XXXXXta"
    Non facciamola lunga , Hadopi ha andato cinquecentomila lettere di primo avviso e solo sessanta(sic!) lettere di preavviso di disconnessione , ovvero la gente ha smesso di utilizzare il mulo per andare a scaricare in streaming.Se limiteranno lo streaming la gente comincerà a mascherare l'IP con tunnel VPN e altri sistemi, rendendo sempre più difficile , da parte delle autorità, capire cosa diavolo fanno gli internauti. Secondo me è una guerra persa in partenza , la mole dei dati è troppo grande e non esiste la concreta possibilità di monitorare tutto il traffico , se è criptato.Se poi renderanno illegale il traffico di dati criptati io comincerò a scambiare con i miei amici distro criptate di linux , e poi vedremo , se mi arresteranno e mi condanneranno per quello....Il risultato sarà quello di non poter distinguere , per esempio , lo scaricone da un criminale informatico , a tutto vantaggio di questi ultimi.
  • iRoby scrive:
    Sarkozy americano?
    Ma non si chiama traditore della patria uno che fa gli interessi di altre nazioni?Questo Sarkozy mi pare sempre più un americano, o un serve del governo ombra americano, che un francese!Non fa che applicare pari pari le dottrine delle major USA!
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Sarkozy americano?
      - Scritto da: iRoby
      Ma non si chiama traditore della patria uno che
      fa gli interessi di altre
      nazioni?
      La moglie ha detto che ora si sente più francese.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Sarkozy americano?
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: iRoby

        Ma non si chiama traditore della patria uno
        che

        fa gli interessi di altre

        nazioni?



        La moglie ha detto che ora si sente più francese.Allora ok! :D
      • prova123 scrive:
        Re: Sarkozy americano?
        Piccola parentesi da gossip (bisogna sempre essere informati in quanto se ti trovi con qualche bella gnocca non è che ti puoi mettere a fare il nerd parlando di elettronica :D...)Sarkozy e Carlà Bruni si conoscono da quando Sarkozy aveva all'incirca 25 anni, solo che a quel tempo Carla Bruni non l'ha <s
        cagato </s
        preso in considerazione nemmeno di striscio. E' dovuto arrivare a presidente della repubblica francese per farsi notare da Carlà ormai ultraquarantenne ... :D
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Beata ingenuità
    <i
    Tutti coloro che si sono opposti finora all'adozione di una regolamentazione efficace della protezione del diritto d'autore sul web non hanno più alibi, né la gazzarra della sedicente democrazia del web, né gli interessi di bottega dei motori di ricerca e di chi vuole praticare il free riding a spese dell'operosità altrui, né la miopia degli Internet Service Provider </i
    Beata ingenuità.Non si rendono ancora conto che " <i
    tutti coloro che si sono opposti finora </i
    " sono l'intera popolazione che finalmente può fruire pienamente della Cultura.Credono davvero di poter resuscitare l' <b
    immondo </b
    monopolio della Cultura che esisteva nell'antiquata era pre-Internet.Prima si rassegneranno e meglio sarà per loro, non fermeranno mai il Progresso. <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Beata ingenuità
      Non tutti i film ed i giochi non sono cultura...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Beata ingenuità
        - Scritto da: Anonimo
        Non tutti i film ed i giochi non sono cultura...Punti di vista.
      • panda rossa scrive:
        Re: Beata ingenuità
        - Scritto da: Anonimo
        Non tutti i film ed i giochi non sono cultura...Infatti quando si parla di film e di giochi non ci si riferisce certo ne' a vacanze sul nilo ne' a pes.
    • gigi scrive:
      Re: Beata ingenuità

      Non si rendono ancora conto che " tutti coloro che si sono opposti finora " sono l'intera popolazione che finalmente può fruire pienamente della Cultura.Beata ingenuità... e te chi lo ha detto che sono tutti d'accordo con te? che i contenuti frutto del lavoro degli autori debbano essere tutelati è sacrosanto, solo lo si sta facendo in modo sbagliato mascherando pericolosi secondi fini.
    • asd scrive:
      Re: Beata ingenuità
      e' facile, prima li prendi per il sedere conq ualche cosa come facebook, poi gli fai credere che quello che sta facendo e' giusto, ottieni la maggioranza ed in fine blocchi tutto con il consenso della maggioranza.... addio era pre social network e' stato bello :)
  • tucumcari scrive:
    non c'era
    solo il governo da mandare a casa anche tutti questi funzionarietti a stipendio da favola pagato coi NOSTRI soldi e bene UNTI (in aggiunta) dai lobbysti delle major dobbiamo mandarli a casa o meglio ancora con secchiello e paletta in riva al mare a messina a fare (con secchiello e paletta ripeto) i buchi per le fondamenta dei piloni del fantasmatico ponte sullo stretto.
    • fagotto scrive:
      Re: non c'era
      Ma tu hai capito che si sta parlando della francia?
      • bubba scrive:
        Re: non c'era
        - Scritto da: fagotto
        Ma tu hai capito che si sta parlando della
        francia?no purtroppo si parla anche di Italia (Mannoni) e europa (che ha volto piu' umano, ma c'e' da fidarsi poco).
        • evoluzione scrive:
          Re: non c'era
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: fagotto

          Ma tu hai capito che si sta parlando della

          francia?
          no purtroppo si parla anche di Italia (Mannoni) e
          europa (che ha volto piu' umano, ma c'e' da
          fidarsi
          poco).hai ragione , ma lasciamogli credere di avere il potere di fermare quello che loro chiamano "far web"
      • tucumcari scrive:
        Re: non c'era
        - Scritto da: fagotto
        Ma tu hai capito che si sta parlando della
        francia?Ma tu hai capito che "il commissario Agcom Stefano Mannoni" non è fancese e lo stipendio glielo paghi tu?ho hai letto solo il titolo dell'articolo?
  • bubba scrive:
    Mannoni, l'omino buffo
    http://www.ilgiornale.it/autore/stefano_mannoni/id=5987 uno che trova inutile e capziosa la faccenda "europa 7", che bacchetta il TG3 quando il nano imperversava sugli altri suoi 5 canali, che fa sparate assurde sul farwest di internet, che e' nominato dal serissimo ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri (che nella rosa delle proposte al Garante per la protezione dei dati personali aveva anche un condannato), puo' essere credibile??No, non puo' , e lo dice lui stesso. ( http://dariodenni.files.wordpress.com/2010/04/2010_04_08_10_43_19.jpg )
  • evoluzione scrive:
    caro S.N.
    Sai quando non sarai più presidente dove finirà la tua cara hadopi, io si e non vedo l ora
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