Wind spiega il blackout

L'operatore chiarisce i motivi del disservizio che ha colpito la propria rete lo scorso venerdì. E promette di prendere provvedimenti per il futuro

Roma – Un evento “di carattere eccezionale”, che ha colpito molti utenti ma non la totalità dei sottoscrittori di un contratto per una linea Wind/Infostrada, e che è “durato poche ore”. L’operatore italiano controllato dalla russa VimpelCom ha rilasciato un comunicato nel quale spiega cosa è successo lo scorso venerdì : un problema tecnico che ha provocato la progressiva caduta del servizio per diverse aree del paese, e a cui è stato posto rimedio in alcune ore. Un problema di cui Wind si scusa , e che promette di evitare in futuro grazie alle iniziative intraprese alla luce dell’esperienza.

“L’anomalia è stata causata dal blocco progressivo, per problemi di configurazione, degli apparati (router IP) dell’esteso backbone internet di collegamento tra i nodi delle reti fissa e mobile: si tratta di un evento unico ed irripetibile – spiega il comunicato ufficiale sull’accaduto, che continua – L’azienda si è immediatamente messa in moto, grazie all’intervento tempestivo della propria macchina operativa e dei propri tecnici di rete che hanno individuato l’anomalia, ne hanno verificato gli impatti sulle tratte geografiche della rete per bloccarne la diffusione. Solo a quel punto, si è potuto procedere alla graduale, ma veloce, eliminazione del problema ed al ripristino della piena funzionalità del servizio nelle diverse aree territoriali”.

A giudizio di Wind, la propria infrastruttura tecnologica e la competenza del proprio personale hanno consentito assieme di rimediare al problema in poche ore. “Per incidenti di simile natura, verificatisi su reti di telecomunicazioni che hanno dimensioni analoghe nel mondo,i tempi di risoluzione sono stati molto più lunghi con impatti decisamente più pesanti” dice l’azienda. Nel corso del disservizio, dice Wind, il servizio clienti ha comunque fornito indicazioni precise e trasparenti, e iniziative specifiche sono state intraprese per evitare che un problema simile possa ripetersi in futuro : in ogni caso, conclude il comunicato, “Wind si scusa ancora per il disagio”. ( L.A. )

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  • Funz scrive:
    La fine di MS
    Da produttore di SW e Sistemi Operativi, a patent troll.Triste declino.
  • exagonx scrive:
    Non si può brevettare tutto
    Tempo fa MicroSoft aveva cercato di brevettare il marchio Windows, a causa del nuovo sistema operativo Linux che adottava una interfaccia chiamata XWindows , ma da li per evitare problemi Gnome , KDE, XFCE adottarono altri nomi e altri sistemi di per le interfacce grafiche come GDMx, KDM ecc .MS ha perso la causa all'epoca con la sentenza dei giudici che dichiarava che non possono essere brevettati marchi dove lo stesso marchio usa il nome di un'oggetto, cosa, persona o animale, infatti Linux non è Linus.In ogni caso, con il mondo Open Source i brevetti andranno a farsi friggere, il mercato in ambito software è cambiato e bisogna starci dietro, non più come innovazione tecnologica ma al contrario come servizio fornito, e il primo che offre quel servizio ha già il mercato in pugno anche se poi nascono alternative.
    • qualcuno scrive:
      Re: Non si può brevettare tutto
      Stai facendo confusione tra la brevettabilità di un'idea e la registrazione di un marchio.
  • aldo scrive:
    ordinaria amministrazione
    un cantinaro medio queste cose le fa anche senza leggere in un brevetto l'idea. quindi brevetti si, ma vanno pesati non contati.
  • qualcuno scrive:
    Non sono messi così bene
    Ho dato un'occhiata alla lista. La maggior parte sono brevetti presentati tra il 1996 e il 2002. Questo significa che nel giro di pochi anni quei brevetti scadranno. Pochi anni nel mondo dell'informatica possono essere un'epoca, ma non è detto. Gli smartphones andranno avanti ancora per qualche anno poi si butteranno tutti sul mercato degli apparecchi per il monitoraggio della salute visto che gli anziani rappresentano già una bella fetta dei consumatori. Però ormai il giochetto lo hanno imparato, il sensore del battito cardiaco nel galaxy forse serve a poco ma evita possibili brevetti scomodi.
    • Imparino ad Innovarsi scrive:
      Re: Non sono messi così bene
      Le grandi multinazionali si attaccano dove possono pur di ottenere fama è denaro. Nel caso di Microsoft il fatto di attaccarsi a dei brevetti è dovuto solo a questioni di potere e il solito monopolio sugli S.O se hanno paura di perdetelo devono imparare ad innovare...
      • Nauseato scrive:
        Re: Non sono messi così bene
        - Scritto da: Imparino ad Innovarsi
        Le grandi multinazionali si attaccano dove
        possono pur di ottenere fama è denaro. Nel caso
        di Microsoft il fatto di attaccarsi a dei
        brevetti è dovuto solo a questioni di potere e il
        solito monopolio sugli S.O se hanno paura di
        perdetelo devono imparare ad
        innovare...Sarò un idealista. ma per me attaccarsi ai brevetti (quasi sempre concernenti aria fritta) è una prassi di una meschinità semplicemente odiosa!
  • Etype scrive:
    .....................
    Hanno brevettato veramente l'aria fritta a Redmond...
    • 2014 scrive:
      Re: .....................
      - Scritto da: Etype
      Hanno brevettato veramente l'aria fritta a
      Redmond...Fallo tu se sei più bravo :D
      • Camionista inventore scrive:
        Re: .....................
        - Scritto da: 2014
        - Scritto da: Etype

        Hanno brevettato veramente l'aria fritta a

        Redmond...
        Fallo tu se sei più bravo :DCome se in italia si potesse...Non siamo mica gli ammeriggani
        • nome e cognome scrive:
          Re: .....................

          Come se in italia si potesse...
          Non siamo mica gli ammerigganiNon devi mica essere cittadino americano per brevettare qualcosa li. Fallo e diventa ricco.
      • Etype scrive:
        Re: .....................
        Come la barra di avanzamento nei programmi d'installazione,nel caricamentoi di pagine web,ecc ? :D :D :D
        • 2014 scrive:
          Re: .....................
          - Scritto da: Etype
          Come la barra di avanzamento nei programmi
          d'installazione,nel caricamentoi di pagine
          web,ecc ? :D :D
          :DSe è così facile, che aspetticorri all'ufficio brevetti!
          • Camionista inventore scrive:
            Re: .....................
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Etype

            Come la barra di avanzamento nei programmi

            d'installazione,nel caricamentoi di pagine

            web,ecc ? :D :D

            :D
            Se è così facile, che aspetti
            corri all'ufficio brevetti!Ma prima prendi cittadinanza USA.
          • nome e cognome scrive:
            Re: .....................

            Ma prima prendi cittadinanza USA.Corri...http://www.uspto.gov/web/offices/pac/doc/general/foreign.htmThe patent laws of the United States make no discrimination with respect to the citizenship of the inventor. Any inventor, regardless of his/her citizenship, may apply for a patent on the same basis as a U.S. citizen. There are, however, a number of particular points of special interest to applicants located in foreign countries.
      • king volution scrive:
        Re: .....................
        - Scritto da: 2014
        - Scritto da: Etype

        Hanno brevettato veramente l'aria fritta a

        Redmond...
        Fallo tu se sei più bravo :Dok. mi dai tu i soldi?
      • Nauseato scrive:
        Re: .....................
        - Scritto da: 2014
        - Scritto da: Etype

        Hanno brevettato veramente l'aria fritta a

        Redmond...
        Fallo tu se sei più bravo :DDifficile essere bravi come loro a mettere i bastoni tra le ruote della concorrenza e succhiar soldi vantando brevetti di aria fritta (chi sa come ottenuti).
        • 2014 scrive:
          Re: .....................
          - Scritto da: Nauseato
          - Scritto da: 2014

          - Scritto da: Etype


          Hanno brevettato veramente l'aria fritta a


          Redmond...

          Fallo tu se sei più bravo :D

          Difficile essere bravi come loro a mettere i
          bastoni tra le ruote della concorrenza e succhiar
          soldi vantando brevetti di aria fritta (chi sa
          come
          ottenuti).Sono tutti ovvi, dopo...
  • mecog scrive:
    Brevetti
    Questi brevetti stanno diventando un grattacapo enorme.Fino a una trentina di anni fa avevano un senso così come sono, ma adesso stanno diventando un pantano infinito che frena l'innovazione, perlomeno quella delle aziende che non sono multinazionali.
  • il signor rossi scrive:
    Quello che non capisco...
    Ok, i brevetti più strettamente correlati alla telefonia sono stati acquisiti da Nortel, e qui non c'è niente da fare.Però molti sono brevetti software, e qui non capisco come mai Google non ne abbia altrettanti da contrapporre.Google infatti ha fatto tantissimo ex-novo da quando implementa Android... da Google Maps, allo store, alle notifiche, a un sacco di cose legate all'interfaccia utente, ma soprattutto a tutti i servizi, la sincronizzazione, la gestione degli account, il lavoro fatto su gmail... possibile che non abbia brevetti da contrapporre a quelli di Microsoft?Com'è possibile che Microsoft abbia brevetti dal titolo come "Searching and Browsing URLs and URL History", "Browser Navigation for Devices With a Limited Input System", "Interactive Traffic Display and Trip Planner", "SERVING LOCALLY RELEVANT ADVERTISEMENTS" (ne cito solo alcuni, ma sono tantissimi) e Google non abbia niente da contrapporre?
    • collione scrive:
      Re: Quello che non capisco...
      e secondo te non ce l'ha? ma il punto è che l'USPTO registra brevetti alla pene di segugio, per cui trovi tremila aziende che hanno brevettato la stessa cosacerto, in tribunale ms ne uscirebbe con le ossa rotta, ma gli oem preferiscono non andarci in tribunale e quindi pagaregli unici che si sono opposti, sono stati redhat e b&nms che ha fatto? NIENTE!!evidentemente pure loro sanno che quei brevetti sono fuffa, coperti da prior art, sottoposti ad attacco brevettuale da parte dei concorrentiil problema è che bisogna andare in tribunale, vedere il primo nome sui giornali, pagare gli avvocati ( e quanto azzo costano questi parassiti )
      • nome e cognome scrive:
        Re: Quello che non capisco...

        gli unici che si sono opposti, sono stati redhat
        e
        b&n

        ms che ha fatto? NIENTE!!Ti sei perso qualche pezzettino eh? http://blogs.reuters.com/alison-frankel/2012/05/01/who-won-microsoft-v-barnes-noble-patent-litigation/Te ne riporto una riga perché so che fondi prima di arrivare in fondo."So Barnes & Noble is licensing Microsoft IP after all."Mentre redhat... http://www.fosspatents.com/2011/04/red-hat-is-now-regular-customer-of.html
        evidentemente pure loro sanno che quei brevetti
        sono fuffa, coperti da prior art, sottoposti ad
        attacco brevettuale da parte dei
        concorrentiE difatti tutti i produttori di android rinunciano a miliardi invece di consorziarsi per invalidare i brevetti. Già queste piccole società tipo samsung e google preferiscono pagare invece di usare i loro brevetti contro microsoft.
        il problema è che bisogna andare in tribunale,
        vedere il primo nome sui giornali, pagare gli
        avvocati ( e quanto azzo costano questi parassiti
        )Non vorrei bloccarti ulteriormente la crescita ma le società come google, samsung, microsoft hanno degli uffici legali pieni di avvocati che pagano comunque. Gestire i brevetti è il pane quotidiano di questi uffici.
    • Nauseato scrive:
      Re: Quello che non capisco...
      - Scritto da: il signor rossi
      Ok, i brevetti più strettamente correlati alla
      telefonia sono stati acquisiti da Nortel, e qui
      non c'è niente da
      fare.
      Però molti sono brevetti software, e qui non
      capisco come mai Google non ne abbia altrettanti
      da
      contrapporre.
      Google infatti ha fatto tantissimo ex-novo da
      quando implementa Android... da Google Maps, allo
      store, alle notifiche, a un sacco di cose legate
      all'interfaccia utente, ma soprattutto a tutti i
      servizi, la sincronizzazione, la gestione degli
      account, il lavoro fatto su gmail... possibile
      che non abbia brevetti da contrapporre a quelli
      di
      Microsoft?
      Com'è possibile che Microsoft abbia brevetti dal
      titolo come "Searching and Browsing URLs and URL
      History", "Browser Navigation for Devices With a
      Limited Input System", "Interactive Traffic
      Display and Trip Planner", "SERVING LOCALLY
      RELEVANT ADVERTISEMENTS" (ne cito solo alcuni, ma
      sono tantissimi) e Google non abbia niente da
      contrapporre?Non tutti si abbassano a queste odiose meschinerie. Inoltre chi produce software chiuso può nascondersi dietro al diritto di mantenere i propri segreti aziendali per non mostrare quale parte del suo SW infrange brevetti altrui, e quale parte del suo SW coperta da brevetti più o meno fuffa sarebbe stata violata.
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