Windows 7, ad aprile la Release Candidate?

Il testing di Seven procederebbe spedito, e a Redmond penserebbero a Pasqua per la prima versione preliminare del nuovo OS. Ma le novità riguardano anche Vista

Se nell’ultima fase di beta testing filerà tutto liscio, la prima release candidate di Windows 7 potrebbe essere pronta già per il 10 aprile. Questa data, che Neowin afferma provenire da una fonte interna a Microsoft , conferma le altre recenti indiscrezioni circa il debutto della RC di Seven entro la fine del quarto mese del 2009.

“Attualmente Windows 7 RC viene testato all’interno di Microsoft e la data di rilascio ufficiale è stata fissata per il 10 aprile 2009 – spiega riportato Neowin – Lo sviluppo di Windows 7 sta procedendo con puntualità, e se nelle prossime settimane non sorgeranno problemi particolari, la data del 10 aprile diverrà quella ufficiale”.

Ars Technica fa sapere che molti beta tester si stanno lamentando del fatto di non aver più ricevuto versioni aggiornate di W7 dopo la famosa build 7000, corrispondente alla prima beta pubblica. A quanto pare, in questo momento Microsoft preferisce portare avanti i test del suo nuovo sistema operativo internamente, e questo probabilmente fino al rilascio della prima RC.

Ars afferma anche che, contrariamente a quanto riportato la scorsa settimana da diversi blog, l’ultima build interna di Windows 7 non è la 7048, bensì la 7046: in giro ci sarebbe più di qualche versione fasulla, con tutto quello che comporta sul piano della sicurezza – spesso le versioni di questi software in beta che circolano sui circuiti P2P sono infette da malware di ogni tipo.

A parte i cambiamenti allo UAC annunciati la scorsa settimana, al momento non è noto cosa sia stato modificato o corretto nelle attuali build private di W7.

Secondo Steven Sinofsky, senior vice president for the Windows and Windows Live Engineering Group, non appena pronta la RC verrà immediatamente resa pubblica: ciò significa che, al contrario di quanto accade solitamente, gli abbonati a Microsoft Connect, MSDN e TechNet potranno mettere mano alla release candidate di W7 contemporaneamente a tutti gli altri utenti.

Sempre secondo Sinofsky, nelle scorse settimane Microsoft ha ricevuto “una straordinaria quantità di feedback”: i suggerimenti inviati attraverso il pulsante Send Feedback sarebbero infatti oltre mezzo milione.

Windows Vista SP2 RC1
Nel frattempo gli utenti di Windows dovrebbero tenere un occhio puntato su un’altra release candidate, questa volta relativa al Service Pack 2 (SP2) per Windows Vista. Una versione di test del SP2 RC1 di Vista e Windows Server 2008 è stata consegnata ai tester negli scorsi giorni, ed al suo interno si trovano raccolti ben 691 hotfix.

Tutte le informazioni ufficiali sul SP2 per Vista sono riportate qui , mentre la versione beta può essere scaricata da qui in diverse lingue, inclusa quella italiana.

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  • Nome e cognome scrive:
    Re: La mia esperienza
    Io avevo tutti questi problemi anni fa, quando ho iniziato con Linux (una Debian 3 appena uscita).Ora, forse perchè ho acquisito esperienza, configuro benissimo Linux (tanto che ho messo il firewall su un pc separato) ma trovo difficoltà a farlo con Windows.Forse basta farci l'abitudine e sapere dove controllare gli errori, e comunque ci vuole sempre un po' di fortuna.In questo periodo sto impazzendo con OpenSolaris perchè ha un supporto hardware molto limitato, ma confido prima o poi di riuscire ad usarlo sul serio.
  • Conformista informatico scrive:
    Ubuntu = umanità verso gli altri?
    Consentire che ognuno/azienda possa costruire la propia nicchia inviolabile sarebbe essere umani verso gli altri?sono cosi umani sti ubuntisti, accidenti, ma quanto saranno ancora piu umaniiii con questa nuova Ubuntu!!!! :D :D :D
  • cut e paste scrive:
    S.O. Gratis!
    Cercando in rete ho trovato decine e decine di link a siti host...Ebbene pare, ma non ne sono sicuro, che il sistema operativo davvero gratuito sia::::::::::WINDIOWS!!L'unico che puoi scaricarti e installare senza spendere una lira, anzi meglio dire un !!!!!!!!!Miii, e le versioni vanno dal vecchio 98 a Seven!Open source non è sinonimo di gratis, ho scritto la mia tesi di laurea sull'open source e sul Bussiness attorno, ma significa libero!Dovella e reiji dove sono?Oggi su questo post non hanno postato!Mi sa che stanno a rosicare....
    • anonimo scrive:
      Re: S.O. Gratis!
      - Scritto da: cut e paste
      Open source non è sinonimo di gratis, ho scritto
      la mia tesi di laurea sull'open source e sul
      Bussiness attorno, ma significa
      libero!Ma veramente open source non vuol dire libero, bensì Free Software è inteso come software libero. Chiedi a Stallman dell'open source e ti dirà che lui porta avanti il free software. Per lui è importante che il software sia libero, mentre il movimento open source vuole dimostrare che un software con i sorgenti aperti sia tecnicamente superiore. Meno male che ci hai scritto la tesi di laurea.
      • cut e paste scrive:
        Re: S.O. Gratis!
        Dimmi chi ha affermato una sciocchezza simile!Non è che "open source"= superiore ma libero e modificabile!Detto niente!O forse per te libero= gratis?Oppure libero = Wind infostrada?Se èer te è la 2* allora non sai cos'è la libertà!- Scritto da: anonimo
        - Scritto da: cut e paste

        Open source non è sinonimo di gratis, ho scritto

        la mia tesi di laurea sull'open source e sul

        Bussiness attorno, ma significa

        libero!

        Ma veramente open source non vuol dire libero,
        bensì Free Software è inteso come software
        libero. Chiedi a Stallman dell'open source e ti
        dirà che lui porta avanti il free software. Per
        lui è importante che il software sia libero,
        mentre il movimento open source vuole dimostrare
        che un software con i sorgenti aperti sia
        tecnicamente superiore. Meno male che ci hai
        scritto la tesi di
        laurea.
  • Uomo Banale scrive:
    Re: La mia esperienza
    Sotto io cito l'adozione di sistemi Linux per 355.000 postazioni in Brasile e si tratta di ragazzini e tutto va benone (sembra).Per un uso casalingo a nessun utente viene consegnato il pc e il cd di windows con driver e che si arrangi. Tutto e' preinstallato e, spesso, quando bisogna aggiungere a casa la stampante, la macchina fotografica, il router ecc. chiamiamo il tecnico o l'amico.Quindi per un uso casalingo se non si e' scafati perche' deve sorprendere che spesso serve fare un fischio a qualcuno che ci aiuti?Morale e' sbagliatissimo dire che non va bene come Desktop. Poi verissimo che ha qualche rogna in piu' circa i driver ma nemmeno Windows scherza, spesse volte i driver il produttore li fa per Win, ma sono delle ciofeche immonde che inchiodano tutto. Tutti noi tecnici abbiamo piu' di cento storie dell'orrore a testa circa il tentativo di far funzionare stampante, scheda di rete o quello che volete sotto win, con ore e ore a litigare con l'hw e qualche volta, come gli amici Lin ci siamo rassegnati a cambiare il pezzo.
  • Uomo Banale scrive:
    Bastano 355.000 install in una volta?
    Vedihttp://www.ossblog.it/post/4678/linux-nelle-scuole-brasilianeIn un colpo solo.Rassegnati, i sistemi Linux hanno passato da un bel po' l'1% e con 355.000 installazioni in una volta sola aumentera' di uno 0,qualcosa in una sola tornata. E poi c'e' l'effetto virale, sti' ragazzi impareranno su Linux, lo vorranno usare anche a casa ecc. ecc.Credo che Linux arrivera' a qualche punticino, al 4 al 5 al 6 di piu'. Boh. Io spererei tra il 5 e il 10 e per la parte restante lascio volentieri che i fan di MS usino i loro amati sistemi commerciali. A me quella percentuale serve perche' i produttori rilascino specifiche o facciano direttamente i driver. Per il resto non faccio crociate, frega un cavolo di cosa uno usa.
    • Stein Franken scrive:
      Re: Bastano 355.000 install in una volta?
      Sistema commerciale o meno, i soldi devono pur entrare da qualche parte :oO no?
      • Uomo Banale scrive:
        Re: Bastano 355.000 install in una volta?
        - Scritto da: Stein Franken
        Sistema commerciale o meno, i soldi devono pur
        entrare da qualche parte
        :o

        O no?Non ho capito troppo bene, hai visitato il link e hai visto che e' a pagamento?In questo caso duretta mettere in open source anche l'hw necessario e per quanto riguarda il software, beh, il FOSS non ha mai conclamato che sia gratis. Il punto non e' questo ma pagare per qualcosa che una volta che hai pagato e' tuo, puoi vedere come e' fatto e puoi fare delle copie.
      • pentolino scrive:
        Re: Bastano 355.000 install in una volta?
        certo che devono entrare da qualche parte; purtroppo su questo forum (e non solo) si fa spesso confusione.Noi non sosteniamo che l' importante è che linux sia gratis (free as in free beer) ma che sia libero (free as in free speech); se un domani una compagnia come MS mettesse in commercio una distribuzione linux che ofra una valore aggiunto rispetto ad Ubuntu e che incontri le mie esigenze (anche se personalmente con ubuntu mi trovo benissimo) sarei disposto tranquillamente a pagare se necessario. Se ci pensi non è troppo distante da quello che ha fatto la Apple con Mac Os: un kernel open source su cui hanno aggiunto un' interfaccia grafica proprietaria più una serie di utility in parte open in parte closed. Questo sistema lo vendono e fanno bene a farlo, poi può piacere o meno ma mi sembra che la cosa funzioni bene. Basta che mi lascino a disposizione i sorgenti e non mi pongano paletti tipo DRM/TPM e compagnia bella e per me va bene.
        • Uomo Banale scrive:
          Re: Bastano 355.000 install in una volta?

          Basta che mi lascino a disposizione i sorgenti e
          non mi pongano paletti tipo DRM/TPM e compagnia
          bella e per me va
          bene.Esatto. Il punto e' questo, se poi me lo danno gratis non che pianga, ma nemmeno se mi dicono di mettere mano al portafoglio.L'importante che OK, il prezzo e' giusto e non che io paghi per avere un sistema che comanda me anziche' io comandi lui come piu' mi aggrada (puoi fare una copia di back up ma non di piu', non puoi installarlo a un amico, se provi a disassemblare sei un delinquente, se qualcosa non funziona e non sai dove mettere le mani aspetta che facciamo noi una patch se e come ne abbiamo voglia ecc. ecc.)
          • pentolino scrive:
            Re: Bastano 355.000 install in una volta?
            Quoto in pieno il tuo intervento, fa piacere vedere su questo forum qualcuno che va oltre la superficialità di gratis/a pagamento/a scrocco.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Bastano 355.000 install in una volta?
      - Scritto da: Uomo Banale
      Vedi

      http://www.ossblog.it/post/4678/linux-nelle-scuole

      In un colpo solo.Aggiungo l'articoli di un magazine brasiliano:http://www.brazzilmag.com/content/view/10572/1/che in modo dettagliato e lungo descrive l'operazione.
  • Giulio Guidetti scrive:
    Re: La mia esperienza
    Ci siete cascati: ovviamente la mia era una trollata a 360°.Vi pare che qualcuno con un po' di sale nel cervello mette un server in mano a degli utonti?E poi, se anche lo facesse, non starebbe almeno attento all'HW.Non c'è niente da fare, a voi Linari non la si fa.Mi ritiro per ko tecnico.
  • vanhelsing scrive:
    Re: La mia esperienza
    Giusto
  • advange scrive:
    Re: La mia esperienza
    Dopo essere stato sbugiardato decidi di auto risponderti con argomenti vaghi e confusi. Mi spiace non vale la scusa "non posso dare 100 risposte". Se vuoi essere preso sul serio rispondi punto per punto, quotando le critiche che ti sono state fatte.Riprendo la tua conclusione: Avete probabilmente ragione: le colpe principali sono imputabili ai produttori di hardware, ma questo non cambia il senso del discorso: non e' proponibile (ancora) come alternativa a windows, almeno in alcuni ambiti, ambiti rappresentati dalla percentuale maggiore dell'utenza, composta NON da "smanettoni", ma da persone che utilizzano un PC come strumento di lavoro, perche' la vera domanda/risposta e': Windows e' fruibile anche da un non "addetto ai lavori", la risposta e': certamente si, si puo' dire lo stesso di linux? A mio parere no: se non hai le "mani in pasta" a queste faccende, rischi di scontrarti con problemi piu' grandi della tua comprensione. Se i problemi dipendono dall'HW il discorso cambia radicalmente; tu vuoi mettere su un sistema a prova di utonto utilizzando un HW non adeguato: dipende da Linux? No. Quindi stai sparando a vanvera. Se devo mettere su un server che anche mia figlia di 5 anni sarebbe in grado di gestire la prima cosa che faccio è scegliere l'HW giusto. Se non l'hai fatto ciò fa di te o un idiota o un troll, scegli tu.Quindi ti sei smascherato alla fine: Windows e' fruibile anche da un non "addetto ai lavori", la risposta e': NO, per nulla al mondo. Questa leggenda è ampiamente dimostrata come falsa. Così come è evidente a tutti che Linux è nettamente più semplice da usare di Windows; così come è ancora più evidente che Mac è molto più semplice di Linux. Tu stai volutamente confondendo le abitudini dell'utente con la fruibilità di un sistema; stai volutamente confondendo l'installazione di un SO con i compiti di un utente normale.Quindi posso solo dirti di andare a trollare da un'altra parte.
  • fray scrive:
    Re: La mia esperienza
    Voglio scusarmi col tono usato da me al post sopra visto che hai risposto con questo post in maniera chiara argomentando la situazione.Volevo solo ribadire un concetto che forse dovrebbe essere piu' chiaro a chiunque cerchi di risolvere problemi reali utilizzando le risorse messe a disposizione dall'informatica general porpouse.
    Ritornando al mio caso specifico: io ho
    l'esperienza necessaria per risolvere i problemi
    che incontro, alla fine li ho risolti, e sono
    sicuro di riuscire a risolvere anche il problema
    con i drivers della scheda video .....La cosa che non mi spiego io è: come mai la gente "comune" (gli utenti generici per intenderci) PRETENDE di dover utilizzare sistemi server e gestirli come un qualsiasi videoregistratore?Il concetto è sbagliato a priori: se ti servono dei servizi affidabili e duraturi solo un sistemista o persona avvezza a certe tecnologie può aiutarti.Non deve esistere il concetto di risparmio a tutti i costi e certa gente dovrebbe tenersi ben lontana da certe cose.(tipo che prendiamo una bella interfaccia web e facciamo gestire il server al cliente perche' senno' gli costi troppo).Dalla mia esperienza personale tanti hanno cercato di gestire le cose in quel modo e poi mi hanno pagato il doppio per risolvergli i XXXXXX che avevano fatto incoscienti che anche del fatto che premendo un tasto nel browser scatenava una reazione sul server.Secondo me ogni lavoro deve essere fatto dalla persona esperta di turno.Ma qui in italia in genere siamo tutti informatici, elettricisti, idraulici, ingegneri, allenatori, etc etc...
  • Romolo e Remo scrive:
    Domanda legale sui driver Linux
    Credo che ci sia una direttiva europea che permetta di modificare i driver dei produttori nel nome della "interoperabilita'".E' una direttiva del 91.Ecco il link della direttivahttp://eur-lex.europa.eu/Notice.do?mode=dbl&lng1=en,it&lang=&lng2=bg,cs,da,de,el,en,es,et,fi,fr,hu,it,lt,lv,mt,nl,pl,pt,ro,sk,sl,sv,&val=172880:cs&page=&hwords=nullCOUNCIL DIRECTIVE of 14 May 1991 on the legal protection of computer programs (91/250/EEC) I driver vengono definiti interfacce.Il diritto d' autore europeo non protegge i driver.Mi domando se i driver (secondo il legislatore "interfacce") sono protetti dal diritto d' autore,e se sia possibile distribuirli liberamente su di un sito.Notare che "distribuire" vuol dire appunto fare un sito e rimpirlo zeppo di driver.Aggiungo che il diritto d' autore italiano non riconosce la protezione del diritto d' autore alle "interfacce", ovvero ai drivers. Quindi chiunque puo' distribuire drivers di un' altro produttore ?Volendo li puo' adattare a Linux ?Da notare che il diritto anglosassone / americano e' totalmente diverso dal nostro, quindi e' inapplicabile in Europa.Ci sono giuristi su punto informatico ?Qui ho trovato altre cose interessanti, e mi piacerebbe sentire l' opinione di chi ne capisci di piu' di me !http://www.downgrade-vista.com/note_legalips: ho guardato tutta la letteratura giuridica che potevo trovare, e mi sembra che nessuno si sia mai posto la domanda, forse perche' mai nessuno ha collegato la parola DRIVER ==
    INTERFACCIAQualcuno mi sa trovare argomenti giuridici a favore della mia tesi, che i driver siano liberamente distribuibili da chiunque ? e volendo anche modificabili ?
    • pabloski scrive:
      Re: Domanda legale sui driver Linux
      no i driver non possono essere protetti dal diritto d'autoreil reverse engineering in europa è totalmente legale e il perchè è del resto abbastanza ovvioinfine nell'EU non c'è la brevettabilità del software, per cui il 90% dei problemi che esistono negli USA qui da noi non ci sono
  • andy61 scrive:
    Ci avviciniamo al futuro ...
    I dati sono sempre più delocalizzati (leggi P2P).Non ha più importanza dove siano: non c'è un luogo (server) specifico ove risiedono: sono sparsi ed n-uplicati su Internet.Si sta avvicinando anche il tempo per l'elaborazione distribuita; anche questa verrà svolta in modo collaborativo su Internet.Anzi, direi ' da Internet '.Ed il possesso di informazioni e di capacità di elaborarle consentità ad Internet di fare il salto di qualità, e di evolvere ...
  • TuxLand scrive:
    Re: La mia esperienza
    Boh, io ho messo su diversi server con Debian e in poco tempo (2 ore compresa l'installazione) tutto funzionava alla perfezione, samba, IP fisso, cartelle condivise e cartelle private.
  • bubu scrive:
    Re: La mia esperienza
    Scusa ma questo è l'approccio tipico di chi 'amministra' il sistema tramite interfaccia a finestre. Nella mia ditta si usano sia sistemi Win che Linux (Debian e Ubuntu in particolare) e l'amministrazione di questi ultimi avviene esclusivamente attraverso SSH ed editor di testo (VI, MC, NANO, o altro, a voi la scelta).Linux è questo, volente o nolente. Inutile mettergli un vestito grafico a finestre, senza contare poi che togliendo XOrg, Gnome e Kde sai quante risorse ti si liberano sui server?Saluti ;-)
  • Paolinovaiv aivai scrive:
    Macchè Cloud Computing il futuro è webOS
    Secondo me il pricipio su cui si basa webOS di Palm è molto più avanzato e un po' riprende i concetti dell'iPhone. Il clud computing è ancora immaturo.Non è necessario virtualizzare tutto l'os basta la singola app. Il problema maggiore per un'azienda è la manutenzione delle singole macchine. Basterebbe un sistema operativo embedded leggero, stabile e praticamente esente da bug da caricare sulla macchina. Le app e il data storage verrebbero poi virtualizzati.
    • Darkat scrive:
      Re: Macchè Cloud Computing il futuro è webOS
      praticamente esente da bug...questa è più fanta-informatica che praticità però :)weOS è un bel progetto però i linguaggi scelti per l'estensione fanno un pò storcere il naso purtroppo :/
  • MAH scrive:
    Come superare l'1%
    con il cloud computing...questi hanno proprio capito tutto.Sembra quasi una resa in effetti"Teniamoci il nostro mercato di nicchia"
    • Giambo scrive:
      Re: Come superare l'1%
      - Scritto da: MAH
      con il cloud computing...1% == ClientCloud Computing == Server
    • cut e paste scrive:
      Re: Come superare l'1%
      Se un untente toglie win allora non è certo vero che il mercato è ristretto a una nicchia!Win preinstallato, linux da installare...Su un milione l'1% quant'è?Ben 10000, diecimila!E win è installato su più di un milione di pc...Fatti i calcoli e vedrai che non siamo pochi, anzi!Tutte persone che abbiamo scelto linux e non ce lo siamo trovati pre-installato....Sempre la stessa storia delle percentuali ma pensare ai numeri fa male!
  • cut e paste scrive:
    La mia esperienza!Chiedo aiuto!
    Uso ubuntu da anni.Ecco la mia esperienza!Tre periferiche non riconosciute, per ora!Ma la colpa è dei produttori...Le periferiche sono: il telecomando, la scheda dvt e , ahimè, la nuova stampante...Si perché pur essendo Linux compatibile la stampantenon va!E' una epson all-in-one, ovvero con lo scanner.Lo scanner è riconosciuto ma la stampante no!Ho dovuto mettere un won mediacenter in dual boot.Ma spero nella "lepre cornuta"!Del resto Linux sorprende a ogni installazione!Ps nessuno ha commentato i tempi di boot!Oltre il risparmio energetico anche meno di 35 sec per avviarsi!Ah, se solo i produttori supportassero i driver davvero anche per linux win non avrebbe più vita.Il telecomando è un winbond, allegato al pc al momento della vendita, la scheda un'avermedia!Se avete suggerimenti lasciate un commento!Non tanto per l'avermedia ma per la stampante e il telecomando!Grazie in anticipo!
    • advange scrive:
      Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
      Non avendo tempo di approfondire ti posso dare una soluzione tampone per la stampante: mettila come stampante generica, dovrebbe permettermi almeno di stampare. A me ha sempre funzionato con qualunque stampante. Poi se vuoi un aiuto più serio devi postare nome e cognome della stampante: ma fallo sui forum di Ubuntu che è il luogo migliore dove cercare e ottenere risposte.
    • pabloski scrive:
      Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
      beh per la stampante posso consigliarti di guardare qui http://www.avasys.jp/english/linux_e/questi sono i driver ufficiali epson, di migliori non ne troverai
    • sdsd scrive:
      Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
      attento a postare quì una cosa del genere. Ricorda che arriveranno i mega esperti che ti diranno " e tu non comprare quelle stampanti" oppure fai make make make oppure metti la stampante in modalità generica così ti stampa come la macchina da scrivere della nonna (perchè ubuntu funziona benissimo ma... ma... ma... tranne che per...).Buon howto
      • advange scrive:
        Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!

        attento a postare quì una cosa del genere.
        Ricorda che arriveranno i mega esperti che ti
        diranno " e tu non comprare quelle stampanti"
        oppure fai make make make oppure metti la
        stampante in modalità generica così ti stampa
        come la macchina da scrivere della nonna (perchè
        ubuntu funziona benissimo ma... ma... ma...
        tranne che
        per...).

        Buon howtoMi sa che i fatti ti stanno smentendo clamorosamente. Cmq è fortunato: se gli fosse sucXXXXX su Windows gli avrebbero risposto una delle due:- formatta- sei un ladro, la tua copia di Windows non è originale.
        • cut e paste scrive:
          Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
          Windows è oeiginale e me l'ha riconosciuta , giusto per quelli che lo credono superiore a Linux, solo dopo aver installato ben 500 mb di driver!Compresi programmi che a me non servono ma senza i quali non stampava..E dico programmi, come Epson web-to-page, che non so a cosa serva ma senza non stampa!Linux.. il sito l'ho visitato ieri, dopo aver cercato sul forum di ubuntu una soluzione!Così mi riconosce solo lo scanner ma la stampate, pur "vedendola" non stampa...Delle due potevo :1 tenermi la mia vecchia epson che però stampa una volta si e tre no, causa testine consumate2 fare il dual boot con winMeglio la seconda, almeno fin quando non me la riconosce...E per gli altri driver cercavo dritte non commenti ironici!Ho specificato nel post che sono periferiche che non uso e che hanno restrizioni, della serie solo su win, installando "munnezza" che non si userà mai, vengono riconosciute!MAI DETTO CHE WIN E' SUPERIORE A LINUX, anzi, dopo questa esperienza, ribadisco che anche Xp, mediacenter o meno, è molto inferiore!
          • Romolo e Remo scrive:
            Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
            Credo che ci sia una direttiva europea che permetta di modificare i driver dei produttori nel nome della "interoperabilita'".E' una direttiva del 91.Ecco il link della direttivahttp://eur-lex.europa.eu/Notice.do?mode=dbl&lng1=en,it&lang=&lng2=bg,cs,da,de,el,en,es,et,fi,fr,hu,it,lt,lv,mt,nl,pl,pt,ro,sk,sl,sv,&val=172880:cs&page=&hwords=nullCOUNCIL DIRECTIVE of 14 May 1991 on the legal protection of computer programs (91/250/EEC) I driver vengono definiti interfacce.Il diritto d' autore europeo non protegge i driver.Mi domando se i driver (secondo il legislatore "interfacce") sono protetti dal diritto d' autore,e se sia possibile distribuirli liberamente su di un sito.Notare che "distribuire" vuol dire appunto fare un sito e rimpirlo zeppo di driver.http://www.downgrade-vista.com/note_legaliAggiungo che il diritto d' autore italiano non riconosce la protezione del diritto d' autore alle "interfacce", ovvero ai drivers. Quindi chiunque puo' distribuire drivers di un' altro produttore ?Volendo li puo' adattare a Linux ?Da notare che il diritto anglosassone / americano e' totalmente diverso dal nostro, quindi e' inapplicabile in Europa.Ci sono giuristi su punto informatico ?Qui ho trovato altre cose interessanti, e mi piacerebbe sentire l' opinione di chi ne capisci di piu' di me !
          • advange scrive:
            Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!

            Windows è oeiginale e me l'ha riconosciuta ,
            giusto per quelli che lo credono superiore a
            Linux, solo dopo aver installato ben 500 mb di
            driver!
            Compresi programmi che a me non servono ma senza
            i quali non stampava..E dico programmi, come
            Epson web-to-page, che non so a cosa serva ma
            senza non stampa!Guarda, che non è riferito a te né al tuo caso, era una risposta ad un altro utente
            Linux.. il sito l'ho visitato ieri, dopo aver
            cercato sul forum di ubuntu una
            soluzione!
            Così mi riconosce solo lo scanner ma la stampate,
            pur "vedendola" non
            stampa...
            Delle due potevo :
            1 tenermi la mia vecchia epson che però stampa
            una volta si e tre no, causa testine
            consumate
            2 fare il dual boot con win
            Meglio la seconda, almeno fin quando non me la
            riconosce...Hai ragione
            E per gli altri driver cercavo dritte non
            commenti ironici!La mia dritta l'hai seguita? Hai provato ad usarla come stampante generica? Non avrai tutte le features, ma almeno stampa. Spero che l'"ironico" non era riferito a me, che l'ironia l'ho rivolta a qualcun altro e non a te
            Ho specificato nel post che sono periferiche che
            non uso e che hanno restrizioni, della serie solo
            su win, installando "munnezza" che non si userà
            mai, vengono
            riconosciute!
            MAI DETTO CHE WIN E' SUPERIORE A LINUX, anzi,
            dopo questa esperienza, ribadisco che anche Xp,
            mediacenter o meno, è molto
            inferiore!Personalmente non ti ho mai accusato di dirlo e se anche lo dicessi rispetterei le tue argomentazioni.
          • orcoipod scrive:
            Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
            che cazzaro che seihttp://esupport.epson-europe.com/ProductHome.aspx?lng=it-IT&data=YZnBT5wk60aja9GyvHUExE4bWe7NIdjm&tc=6ma dove li vedi 500 mega di driver???10 lo scanner12 la stampante
          • advange scrive:
            Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!

            che cazzaro che sei
            http://esupport.epson-europe.com/ProductHome.aspx?

            ma dove li vedi 500 mega di driver???

            10 lo scanner
            12 la stampanteMica l'ho scritto io: impara a quotare e ad insultare le persone giuste.
        • sdsd scrive:
          Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
          ma su windows non succede proprio ;)Comunque meglio se gli trovano la soluzione
    • Uomo Banale scrive:
      Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!

      Non tanto per l'avermedia ma per la stampante e
      il
      telecomando!
      Grazie in anticipo!Posso provare ad aiutarti ma devi fare nomi e cognomi, ovveroEpson cosa? Il modello please.Stessa cosa per la scheda DVB-T e pure circa il telecomando allegato.
      • cut e paste scrive:
        Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
        Allora: epson sx 105 all-in one, uscita da poco visto che enanche win la riconosce,e telecomando winbond cir.La scehda video dvt è un'avermmedia ma di più non so, visto che non la uso molto e a me non serve!Ma con il dual boot ho risolto, per la stampante almeno!PS non me la fa mettere come generica, già provato!
        • Uomo Banale scrive:
          Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
          OK, allora io ho fatto una ricerca e sembra che i driver gutenprint 5.2.3 la supportino. Non ce l'ho, non ho provato, non ci metto la firma.Mo' il problema e' come cavolo faccio a trovare questi driver?Sistema difficile, sito di chi li sviluppa compilazione sorgenti. http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=1537Si scompatta il file e poi./configure, make clean, make sudo make install.Sistema piu' facile, la jaunty sembra abbia gia' sta' roba nei repository unofficial, ma non le versioni 8.10 e 8.04 forse ci vorra' un po' per la strada piu' facile.Tu prova. Per il resto in questo momento non ho tempo di vedere, prova su i forum di ubuntu.
    • Tempo avvio scrive:
      Re: La mia esperienza!Chiedo aiuto!
      35 secondi per avviare il SO...non è una novità, lo vedo da anni sul mio sistema, e non è neanche ottimizzato (anzi, a quanto ho capito HW e SW fanno un po' pena da questo punto di vista)Cosa uso? Symbian OS v2 su un Nokia N70! ahahahScherzi a parte, 35 secondi per avviarsi è una gran bella cosa!!!
  • Fra scrive:
    Bene
    Una volta i drivers erano un punto a sfavore di Linux..(e per alcuni versi lo sono ancora) ma a sentire affermazioni del tipo "mi ha riconosciuto tutto.. possibile non devo installare nemmeno un driver? Con windows non mi riconosce nemmeno la scheda di rete!" sembra il contrario..p.s le parole erano del mio meccanico che ha appena installato ubuntu (senza che io gli dicessi niente!)..linuz avanzaaaaaaaaaa
    • Uso Ubuntu scrive:
      Re: Bene
      - Scritto da: Fra
      Una volta i drivers erano un punto a sfavore di
      Linux..(e per alcuni versi lo sono ancora) ma a
      sentire affermazioni del tipo "mi ha riconosciuto
      tutto.. possibile non devo installare nemmeno un
      driver? Con windows non mi riconosce nemmeno la
      scheda di rete!" sembra il
      contrario..

      p.s le parole erano del mio meccanico che ha
      appena installato ubuntu (senza che io gli
      dicessi niente!)..linuz
      avanzaaaaaaaaaaConcordo
  • RealEnneci scrive:
    Re: La mia esperienza
    Mah.. non so come mai, ma sto post mi puzza di winaro travestito!Mai e poi mai avuto problemi di questo tipo, ho sempre fatto combaciare tutto in diverse realtà...Mah...
  • qualche volta scrive:
    Re: La mia esperienza
    Quoto le osservazioni - scritte da: the_m - e ne aggiungo due mie.Ho installato anche io un "server" diciamo così, per una SOHO cui far collegare in IP fisso dai 3 ai 6 pc.Ho fatto tutto con una debian. Ma su alcuni pc da lavoro ho messo prima ubuntu perché "più facile" per chi arriva da win.- A volte la pubblicità fa anche questo - mi chiedono quello perché convinti che cambia qualcosa a livello di uso per l'utente se metto ubuntu o debian, o mandriva o qualunque....comunque, installo tutto e metto anche x11. Niente riconoscimento avanzato, icone a cubettoni, ma sul "server" non servono. Samba e IP li configuro dal file non dall'interfaccia grafica per due semplici motivi:1 - se ci voglio mettere le mani, ho la sicurezza che le cose siano scritte nel posto giusto (leggi, devi almeno studiarti come è fatto il file...)2 - se non sono fisicamente sul pc posso sempre metterci mano mediante una shell in remoto.Alcuni tool grafici di Ubuntu, mi diedero problemi in passato con una rete mista linux/win, in quanto non accettavano i parametri di samba così come inseriti.Ho controllato di non scrivere cretinate, e una volta sicuro ho cannato la parte grafica. Fatto a manina sul file è andato tutto liscio in 10 min.Morale, per alcune cose (uso da segreteria, lavoro, uso quotidiano...) la parte grafica è utile e bella comoda, ma per altre (ad. es. settare un serverino) spesso e volentieri crea solo confusione. Questo non vuol dire che non serva neppure in quel caso, ma che possa aiutare chi già ha padronanza della cosa. Quindi in definitiva conviene sempre partire dal file di configurazione e sapere come sia fatto, poi se il tool grafico non risponde...bhé lo si esclude. Basta studiare, altrimenti i sysadmin perché lo farebbero di lavoro??Detto questo concordo che prima di comprare un nuovo hw verifico se sia compatibile con altre distro... o magari implementabile con qualche passaggio...se poi non è la distro dei miei sogni..pazienza.Saluti
  • Darius scrive:
    Re: La mia esperienza
    Esiste la versione server di Ubuntu...
    • pierobo scrive:
      Re: La mia esperienza
      Ma in ubuntu server non c'è mica network manager..Se devo dire la verità, leggendo il post originale, rimango un pò perplesso. Io non sono un sistemista, ma ho installato Ubuntu nel portatile che uso al lavoro, diversi Ubuntu server per muletti interni (dove mi interessava di + la rapidità d'installazione che le prestazioni), e addirittura una Mythubuntu per il mio mediacenter di casa. E ripeto, non sono un sistemista e risolvo i problemi con Google accanto.Rimango perplesso a leggere di così tanti intoppi. Addirittura per impostare l'ip fisso, cosa che si fa in 2 minuti (Network manager
      modifica connessioni
      modifica l'interfaccia eth0/1/ecc), o in 5 se si modifica /etc/network/interfaces...Quello che mi viene pensare è che, anche se avvezzi a sistemi Unix, il personale non abbia molta esperienza con sistemi Linux.Una cosa andrebbe detta e ribadita ogni volta: Linux ha un "costo". E' il costo di formazione, il tempo che ci si perde dietro per capirne i meccanismi fondamentali. Ma in qualsiasi modo vogliamo vederla, spendere in formazione è molto meglio che spendere in licenze. Sopratutto quando alla fine ti ritrovi una macchina server che impiega tutte le sue risorse a fare il server, non a tenere in piedi una inutile interfaccia grafica...
      • clic scrive:
        Re: La mia esperienza
        - Scritto da: pierobo
        Rimango perplesso a leggere di così tanti
        intoppi. in effetti, nonostante io abbia una estrazione di stampo MS, ho installato parecchie volte Ubuntu desktop sempre senza alcun problema e su hardware di vario tipo.Un post che onestamente lascia perplessi...
      • nome e cognome scrive:
        Re: La mia esperienza

        intoppi. Addirittura per impostare l'ip fisso,
        cosa che si fa in 2 minuti (Network manager

        modifica connessioni
        modifica l'interfaccia
        eth0/1/ecc), o in 5 se si modificaSai che facendo cosi' non funziona vero? Gnome crea la auto eth0 e se la modifichi senza cambiarle di nome (ovvero creando due profili come dice lui) ogni volta che riavvi ti trovi con il dhcp impostato.
        /etc/network/interfaces...La shell... i file di configurazione, per impostare un ip statico? Siamo nel 2009...
        Quello che mi viene pensare è che, anche se
        avvezzi a sistemi Unix, il personale non abbia
        molta esperienza con sistemi
        Linux.E questo la dice lunga, persone esperte o comunque con discrete conoscenze di unix non riescono nemmeno a configurare una rete in linux...
        Una cosa andrebbe detta e ribadita ogni volta:
        Linux ha un "costo". E' il costo di formazione,
        il tempo che ci si perde dietro per capirne i
        meccanismi fondamentali. Ma in qualsiasi modo
        vogliamo vederla, spendere in formazione è molto
        meglio che spendere in licenze. Sopratutto quandoSi soprattutto quando la distro oggi c'è domani forse, pensa a chi ha formato la gente su gentoo? O se domani shuttleworth decide che la sua distro gli piace di più con i file di configurazione in /etc/mark
        alla fine ti ritrovi una macchina server che
        impiega tutte le sue risorse a fare il server,
        non a tenere in piedi una inutile interfaccia
        grafica...Dipende sempre che ci devi fare con il server... se è un server di sviluppo preferisco perdere 5 minuti in meno nella configurazione che avere 1 picosecondo di risposta in più.
  • Al Sen scrive:
    W Ubuntu !!!!
    Lavoro con windows da anni (win386...) ho acquistato un notebook HP550 Core2 duo ho installato Ubuntu 8.10 (netinst) cona la mi adsl casalinga da 2Mbit ho fatto tutto in 35 minuti (upgrade complesi) riconoscendo automaticamente il mio router Netgera WiFI con WPA-TKIP.Non ci credevo.... ma è andata veramamente così...W Ubuntu!!!!
    • Fabio scrive:
      Re: W Ubuntu !!!!
      - Scritto da: Al Sen
      Lavoro con windows da anni (win386...) ho
      acquistato un notebook HP550 Core2 duo ho
      installato Ubuntu 8.10 (netinst) cona la mi adsl
      casalinga da 2Mbit ho fatto tutto in 35 minuti
      (upgrade complesi) riconoscendo automaticamente
      il mio router Netgera WiFI con
      WPA-TKIP.
      Non ci credevo.... ma è andata veramamente così...
      W Ubuntu!!!!che sia netgear o pinco pallino che centra.. il protocollo è standard. al più ha riconosciuto la tua scheda wifi integrata..
      • Uso Ubuntu scrive:
        Re: W Ubuntu !!!!
        - Scritto da: Fabio
        - Scritto da: Al Sen

        Lavoro con windows da anni (win386...) ho

        acquistato un notebook HP550 Core2 duo ho

        installato Ubuntu 8.10 (netinst) cona la mi adsl

        casalinga da 2Mbit ho fatto tutto in 35 minuti

        (upgrade complesi) riconoscendo automaticamente

        il mio router Netgera WiFI con

        WPA-TKIP.

        Non ci credevo.... ma è andata veramamente
        così...

        W Ubuntu!!!!

        che sia netgear o pinco pallino che centra.. il
        protocollo è standard. al più ha riconosciuto la
        tua scheda wifi
        integrata..Hai ragione, comunque mi fa piacere vedere questo entusiasmo. Una domanda per Al Sen: dubito che il notebook ti sia stato venduto privo di sistema operativo. Come hai risolto il problema? Hai semplicemente rimosso Vista o l'hai lasciato a fianco di Ubuntu?
    • pabloski scrive:
      Re: W Ubuntu !!!!
      non c'è da meravigliarsi, le macchine centrino hanno specifiche molto strette e devono essere compatibili con linux così come vuole intel
    • pentolino scrive:
      Re: W Ubuntu !!!!
      grazie per la testimonianza, dato che in genere su questo forum si leggono solo le testimonianze di chi ha avuto mille difficoltà.Si vede che le persone come me che non hanno mai avuto problemi tacciono perchè ritengono scontato che ubuntu funzioni :-)
  • Darius scrive:
    Re: La mia esperienza
    Ma infatti basta con questa storia che ci vogliono 2 min per installare Linux e lo può fare chiunque...Avendo usato sia windows che Linux preferisco di gran lunga il secondo comunque :D
    • Mauro scrive:
      Re: La mia esperienza
      E allora basta anche dire che Linux è per chiunque :P Se poi devo pagare qualcuno che me lo installi, allora è un cavolo e tutt'uno ;)Seriamente, io adoro Ubuntu così come l'ho conosciuto, coi repositories, la necessità di inserire la password di root ogni volta che si fa qualcosa di "serio", ecc, ma cavolo, ogni volta che ho provato ad usarlo ci ho perso inutilmente tempo. Vedi pennetta wifi netgear pessimamente supportata (quelle supportate comunque richiedono intervento manuale ogni volta che ci si deve collegare), la famosa storia dell'IP statico non impostabile in nessun modo (se tutto quello che vedo è il network manager normale non vado a pensare di intervenire via shell), l'incapacità di utilizzare vecchi hard disk su vecchi sistemi perché c'è qualche settore danneggiato, l'assurdità (e impossbilità per me per mille inghippi) di compilare l'ultima versione di zoneminder a mano siccome non c'è ancora nei repo... insomma, ogni singola volta ci ho perso un sacco di tempo, ed alla fine sono tornato su windows perché dopo una giornata a vuoto ti passa la voglia!
      • advange scrive:
        Re: La mia esperienza

        E allora basta anche dire che Linux è per
        chiunque :P Se poi devo pagare qualcuno che me lo
        installi, allora è un cavolo e tutt'uno ;)Infatti, è assurdo: gli OEM dovrebbero installarlo per te.
        Seriamente, io adoro Ubuntu così come l'ho
        conosciuto, coi repositories, la necessità di
        inserire la password di root ogni volta che si fa
        qualcosa di "serio", ecc,Ah, ho capito, non l'hai mai visto in vita tua.
        ma cavolo, ogni volta
        che ho provato ad usarlo ci ho perso inutilmente
        tempo. Vedi pennetta wifi netgear pessimamente
        supportata (quelle supportate comunque richiedono
        intervento manuale ogni volta che ci si deve
        collegare),Supportate? Difficile capire che non è Linux a dover supportare l'HW, ma le aziende che producono HW a dover supportare Linux?Bella la storia dell'intervento manuale: perché di solito usi un SO che ti permette di comandare tutto col cervello?
        la famosa storia dell'IP statico non
        impostabile in nessun modo (se tutto quello che
        vedo è il network manager normale non vado a
        pensare di intervenire via shell), L'IP statico si può impostare, solo che al riavvio si perdono le impostazioni se le metti nella connessione di default. E' una vera rottura: però ci metti su WICD e ti passa la paura.
        l'incapacità
        di utilizzare vecchi hard disk su vecchi sistemi
        perché c'è qualche settore danneggiato,Vero: aggiungo che ho provato a mettere la Bibbia in sanscrito e non è in grado di leggerla e tradurla al volo. Eppure l'ho messa a portata di webcam!
        l'assurdità (e impossbilità per me per mille
        inghippi) di compilare l'ultima versione di
        zoneminder a mano siccome non c'è ancora nei
        repo...Vero: perché l'hai fatto?
        insomma, ogni singola volta ci ho perso
        un sacco di tempo, ed alla fine sono tornato su
        windows perché dopo una giornata a vuoto ti passa
        la voglia!Buon ritorno a casa.
  • Oxo scrive:
    Re: La mia esperienza
    - Scritto da: monossido
    ...ma
    poi...a cosa serve la grafica su un
    server?Ah, tu sei di quelli che usano la shell... ma a che serve, quando si può comodamente usare il codice macchina? Anzi, i più bravi usano questa:[img]http://fatdev.files.wordpress.com/2008/06/oggetto_per_soli_programmatori.png[/img]Scherzi a parte, una buona interfaccia grafica serve per semplificare la vita all'utente. Se non fosse così non esisterebbero le interfacce grafiche ma staremmo fermi all'interfaccia del dos. Quindi non spariamo cavolate.
    • fray scrive:
      Re: La mia esperienza

      Scherzi a parte, una buona interfaccia grafica
      serve per semplificare la vita all'utente. Se non
      fosse così non esisterebbero le interfacce
      grafiche ma staremmo fermi all'interfaccia del
      dos. Quindi non spariamo
      cavolate.Appunto non le sparare le cavolate.Stiamo parlando di SERVER non di meri client.Su un server linux l'unica cosa che serve veramente è la shell.Il tipo li ha pensato di poter gestire una server linux come un server windows 2003/2008 con la bella interfaccia grafica etc etc.Ovviamente non è cosi'. Basterebbe capire come funziona il file di configurazione di "interfaces" per configurare con 2 linee di codice l'IP statico. Altro che interfaccia grafica.La prima cosa che serve per gestire un server è la testa, la seconda è lo studio. Non se ne esce.Continuate pure a sognare la grafica per gestire i server poi vedrete come vi funzionerà bene la vostra rete.
      • RealEnneci scrive:
        Re: La mia esperienza
        - Scritto da: fray

        Scherzi a parte, una buona interfaccia grafica

        serve per semplificare la vita all'utente. Se
        non

        fosse così non esisterebbero le interfacce

        grafiche ma staremmo fermi all'interfaccia del

        dos. Quindi non spariamo

        cavolate.

        Appunto non le sparare le cavolate.
        Stiamo parlando di SERVER non di meri client.
        Su un server linux l'unica cosa che serve
        veramente è la
        shell.
        Il tipo li ha pensato di poter gestire una server
        linux come un server windows 2003/2008 con la
        bella interfaccia grafica etc
        etc.
        Ovviamente non è cosi'. Basterebbe capire come
        funziona il file di configurazione di
        "interfaces" per configurare con 2 linee di
        codice l'IP statico. Altro che interfaccia
        grafica.

        La prima cosa che serve per gestire un server è
        la testa, la seconda è lo studio. Non se ne
        esce.

        Continuate pure a sognare la grafica per gestire
        i server poi vedrete come vi funzionerà bene la
        vostra
        rete.Straquoto...Sti winari sis sentono talmente dei fenomeni che senza interfaccia Wizard "Punta e clicca" -
        "avanti avanti .. fine" non sanno fare una mazza di niente... al massimo... formattano... Bel modo di lavorare...
      • advange scrive:
        Re: La mia esperienza
        Quoto e sottoscrivo ogni sillaba.
      • nome e cognome scrive:
        Re: La mia esperienza

        Appunto non le sparare le cavolate.
        Stiamo parlando di SERVER non di meri client.
        Su un server linux l'unica cosa che serve
        veramente è la
        shell.Fesserie. L'interfaccia grafica, se fatta bene (come quella di windows) ti aiuta ad amministrare meglio il server.Ho perso il conto di quante volte ho XXXXXato IBM che ha in outsourcing i nostri server unix perchè sXXXXXXXno le regole del firewall. Tutto perchè usano degli script da malati di mente... è ovvio che dovendo mantenere uno script con centinaia di righe tipo questaiptables -A INPUT -m limit --limit 10/min -p tcp --syn --dport ssh -j ACCEPT facciano XXXXXX ogni volta che ci mettono mano.
        Il tipo li ha pensato di poter gestire una server
        linux come un server windows 2003/2008 con la
        bella interfaccia grafica etc
        etc.Magari ci voleva installare sopra un server oracle e si è reso conto per un'interfaccia grafica ti semplifica e di molto la vita.
        La prima cosa che serve per gestire un server è
        la testa, la seconda è lo studio. Non se ne
        esce.Quando capirete che il mondo non gira attorno all'informatica e che la tecnologia per la stragrande maggioranza delle persone è un mezzo per compiere un lavoro non il lavoro?
    • w la cantina scrive:
      Re: La mia esperienza
      - Scritto da: Oxo
      - Scritto da: monossido

      ...ma

      poi...a cosa serve la grafica su un

      server?

      Ah, tu sei di quelli che usano la shell... ma a
      che serve, quando si può comodamente usare il
      codice macchina? Anzi, i più bravi usano
      questa:

      [img]http://fatdev.files.wordpress.com/2008/06/ogg

      Scherzi a parte, una buona interfaccia grafica
      serve per semplificare la vita all'utente. Se non
      fosse così non esisterebbero le interfacce
      grafiche ma staremmo fermi all'interfaccia del
      dos. Quindi non spariamo
      cavolate.Le cavolate forse le stai sparando tu. L'evoluzione non c'entra e nessuna la mette in discussione ma qui si parla di server, non di sistemi desktop in cui la user experience ha giustamente un peso differente.Quando devi amministrare n server da remoto è meglio una bella interfaccia grafica dal peso di 2 tonnellate o un terminale che acchiappi dovunque via ssh?Ovviamente non ci si improvvisa sistemisti e c'è bisogno di una solida preparazione, quindi anche l'interfaccia grafica più evoluta non può sopperire ad un'ignoranza di base.Se proprio c'è bisogno di un'interfaccia, c'è sempre webmin.
      • Oxo scrive:
        Re: La mia esperienza
        - Scritto da: w la cantina
        Quando devi amministrare n server da remoto è
        meglio una bella interfaccia grafica dal peso di
        2 tonnellate o un terminale che acchiappi
        dovunque via
        ssh?Forse col 56K eri costretto a usare l'ssh, ma oggi c'è una cosa che si chiama DSL. Lo sai che supporta perfettamente una normale interfaccia grafica?Su un punto non ci piove, e se dici il contrario sei in malafede: è molto più intuitiva un'iterfaccia grafica.Quindi la differenza sta nel fatto che anche persone meno esperte, grazie all'interfaccia, riescono comunque a svolgere operazioni che a riga di comando non riescono a fare semplicemente non ricordano quei 583 parametri necessari o il nome di quel tale comando.Quindi ben vengano le interfacce grafiche, a meno che non siano STRABACATE come quelle di Linux.
        • Shu scrive:
          Re: La mia esperienza
          - Scritto da: Oxo
          Forse col 56K eri costretto a usare l'ssh, ma
          oggi c'è una cosa che si chiama DSL. Lo sai che
          supporta perfettamente una normale interfaccia
          grafica?Lo sai che quando lo fai stai usando la parte piu` lenta della DSL? Tipicamente 256 o 512 kbit/sec, cioe` 32 o 64 Kbyte/sec.Una tipica schermata completa occupa circa 4 MB, cioe` oltre 1 minuto per essere trasferita.OK, ci sono algoritmi di compressione e trasmissione delle differenze, ma quando chiudi una finestra fullscreen e ne appare un'altra non e` che ci metti molto meno.E se anche hai il server su una linea a 2 Mbit, e` geniale occuparne il 50% per trasferire screenshot del tuo server, invece di lasciarli a disposizione degli utenti che stanno usando i servizi di quel server.Secondo me tu hai amministrato al massimo qualche server nella rete locale. Non hai mai avuto a che fare con nulla su Internet, vero?
          Su un punto non ci piove, e se dici il contrario
          sei in malafede: è molto più intuitiva
          un'iterfaccia
          grafica.Dipende da come e` progettata.
          Quindi la differenza sta nel fatto che anche
          persone meno esperte, grazie all'interfaccia,
          riescono comunque a svolgere operazioni che a
          riga di comando non riescono a fare semplicemente
          non ricordano quei 583 parametri necessari o Una qualsiasi interfaccia grafica che ti permetta di impostare 583 parametri diversi e` totalmente inutilizzabile.Molto piu` semplice usare da riga di comando i 4-5 parametri che ti servono, sapendo che ne hai a disposizione altri 578.
          il
          nome di quel tale
          comando.Molto piu` semplice ricordarsi il nome del produttore del software che stai cercando di usare, vero?Perche` mi risulta che nel menu Start devi prima andare in "Programmi", poi cercare il nome del produttore, e poi il nome del software...Forse il peggiore esempio di usabilità in un menu...
          Quindi ben vengano le interfacce grafiche, a meno
          che non siano STRABACATE come quelle di
          Linux.Voto troll: 2
  • pentolino scrive:
    Cloud computing
    Mi incuriosisce principalmente questo Eucalyptus; che sia la volta in cui i cicli inutilizzati di CPU si utilizzano per qualcosa invece che metterci effetti grafici 3D del cavolo?
  • danieleNA scrive:
    computer virtuali
    sinceramente? Non ho ancora capito cosa sia il cloud computing. Prima o poi farò una ricerca.Voglio, però, attirare la vostra attenzione su siti quali g.ho.st e desktoptwo Con il diffondersi dei computer portatili, forse avrebbero fatto meglio a pensare a qualcosa di simile (magari dietro un piccolo pagamento annuale).O no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2009 08.34-----------------------------------------------------------
    • Whishper scrive:
      Re: computer virtuali
      Per computer virtuale, si intende in genere un computer EMULATO a livello hardaware, che viene eseguito all'interno di un sistema operativo determinato "host". Il sistema operativo installato sul computer emulato, essendo questo emulato a livello hardware può essere quindi qualunque. Questo in teoria, in pratica per questioni di performances tutte le maggiori soluzioni permettono di emulare solo a parità di architettura (quindi su un i386 non si emula un PPC), e non si parla di emulazione ma di virtualizzazione. I casi di uso sono molteplici. Si può eseguire una macchina virtuale per ragioni di sicurezza (se navigando su web con VM, se prendi un virus lo prende la macchina virtuale, e non quella fisica...), a scopo debugging (metti che sviluppi sw su Vista, ma deve essere retrocompatibile con Win98, puoi installartene uno su VM).Per quanto riguarda il cloud computing invece, in genere lo scopo è quello di supercomputing a basso costo. Si scrive un programma parallelo (di solito in ambito scientifico), si fa deploy sulla GRID, e poi si fanno partire centinaia di computer virtuali che lavorano in parallelo. Il vantaggio è che paghi un tot all'ora e quindi se devi fare conti in poco tempo, puoi ottenere la potenza di un super centro di calcolo (come lo si può permettere Amazon e pochi altri) spendendo relativamente molto poco (pensa quanto costerebbe fare un datacenter con 100 PC, e non solo di HW, ma anche di corrente e manutenzione). Ha senso ovviamente farlo solo se usi tutta la potenza 24h/24. Ma se devi fare andare una applicazione pesante, una volta a settimana, in un ora, questo ti permette di abbattere i costi di 1/(24*7)...
      • Shu scrive:
        Re: computer virtuali
        - Scritto da: WhishperSolo un paio di precisazioni.
        Questo in teoria, in pratica per
        questioni di performances tutte le maggiori
        soluzioni permettono di emulare solo a parità di
        architettura (quindi su un i386 non si emula un
        PPC), e non si parla di emulazione ma di
        virtualizzazione.Vorrei specificare che non e` impossibile emulare architetture diverse, solo meno prestante.Esistono emulatori PPC e ARM per x86.La virtualizzazione e` un caso particolare e ha bisogno di supporto hardware specifico, per dare prestazioni nella macchina emulata (guest) quasi pari a quelle della macchina fisica (host).Senza virtualizzazione, l'emulazione di x86 su x86 ha comunque delle penalità sulle prestazioni quasi pari a quelle degli emulatori PPC e ARM.
        Per quanto riguarda il cloud computing invece, in
        genere lo scopo è quello di supercomputing a
        basso costo. Si scrive un programma parallelo (di
        solito in ambito scientifico), si fa deploy sulla
        GRID, e poi si fanno partire centinaia di
        computer virtuali che lavorano in parallelo. Qui va precisata una cosa.Quello di cui parli e` "normale" clustering, non cloud computing. Lo usa la Dreamworks, per esempio, per il rendering distribuito dei film.Il cloud computing è diverso, perché la distribuzione in rete è principalmente relativa ai DATI e non alla potenza di calcolo.Cioè tu immagazzini i dati in server remoti, che eventualmente danno anche alcuni servizi di elaborazione, di solito minimali (ricerca, aggregazione, ecc. sui dati).Il motivo per cui non mi piace il cloud è che non hai il pieno controllo dei tuoi dati, e anzi li rendi disponibili a terzi, che solitamente hanno contratti abbastanza fumosi da permettergli di farne quasi quello che vogliono.Inoltre sei legato al fornitore per qualsiasi problema di acXXXXX ai dati.Se a te a casa si rompe l'HD ne compri un altro e recuperi dal backup. Conosci i tempi di down e di ripristino.Se non accedi al cloud (perché ti cade l'adsl, perchè cade la backbone Internet, perché è giù il tuo provider o quello del fornitore, perché c'è un guasto nel datacenter, perché il datacenter è fallito, perché...) ti attacchi e aspetti (o dici addio ai tuoi dati, a seconda...)Bye.
  • LOL scrive:
    Re: La mia esperienza
    io ho perso due pomeriggi a installare samba. performance pessima. continuo a toccare smb.conf con tutte le opzioni possibili. niente. poi scopro che il problema era dei client windows XP, con le configurazioni di condivisione precedenti che andavano tutte rimosse...certo ho avuto anche rogne su linux, il bios del laptop acer xcon distro a 64bit e una vecchia s3 su un digital alpha che non ne vuol sapere di xorg recenti. solo che tu ne hai avute in un giorno quante io in 5 anni. LOL
    • Giovanni scrive:
      Re: La mia esperienza
      Interessante leggere qualcuno con esperienze di questo tipo, ogni tanto.Di solito in questo forum i Linuxiani sono sempre più numerosi ed aggressivi dei Windowsisti.Comunque sono essenzialmente d'accordo con voi, anche se aggiungo che buona parte della colpa è dei produttori hardware che non supportano adeguatamente Linux.
    • che importa scrive:
      Re: La mia esperienza
      vabbé, però è vero che spesso mancano i driver per la propria stampante, scanner, webcam et similia.Apple dicono che si metta d'accordo con il produttore per svilupparli lei. E che per questo i computer Apple costano di più. Non so se sia vero, ma almeno la 'situazione driver' per Apple è più semplice.
      • N.C. scrive:
        Re: La mia esperienza
        Si , a volte la situazione driver è troppo complicata su Linux ( anche se la colpa è un pò dei produttori o delle troppe versioni di linux, non saprei dire quale delle 2 :) ), cmq Linux è molto migliorato in questi anni , se superasse queste ultime difficoltà , sono sicuro che diventerebbe un'ottimo S.O. e ( per adesso lo considero solo buono )
        • algaso scrive:
          Re: La mia esperienza
          - Scritto da: N.C.
          anche se la colpa è un pò
          dei produttori o delle troppe versioni di linux,
          non saprei dire quale delle 2 :)anche se esistono millelmila distro il kernel che implementano è sempre lo stesso, ergo il problema è a monte: i produttori
  • zsf scrive:
    Il succo è tutto qui
    qui:http://tinyurl.com/dzbdot
  • Lepre Cornuta scrive:
    Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
    http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=ubuntu_904_speed&num=1
    • meco scrive:
      Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
      e di questo non vogliamo parlare?http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item=ubuntu_904_intel&num=4
      • FrAnKHiNrG scrive:
        Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
        - Scritto da: meco
        e di questo non vogliamo parlare?

        http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&itemE magari aggiungiamo anche il fatto che si tratta ancora di una ALPHA ?Se uno critica Windows 7, tutti i fanboy M$ "ehhh ma quella è ancora una beta". BahComunque, ho provato la 9.04 con file system EXT4 ed è fenomenale la sua velocità di utilizzo:)
        • Mah scrive:
          Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
          - Scritto da: FrAnKHiNrG
          E magari aggiungiamo anche il fatto che si tratta
          ancora di una ALPHA
          ?Il concetto di Alpha per le distribuzioni linux è molto diverso rispetto a quello dei software commerciali. Su Jaunty credo che l'unico componente in fase di sviluppo sia Gnome, ma il resto (Kernel, X.org, driver video) è in versione rilasciata stabile in upstream.
        • RealEnneci scrive:
          Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
          - Scritto da: FrAnKHiNrG
          - Scritto da: meco

          e di questo non vogliamo parlare?




          http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&item


          E magari aggiungiamo anche il fatto che si tratta
          ancora di una ALPHA
          ?
          Se uno critica Windows 7, tutti i fanboy M$ "ehhh
          ma quella è ancora una beta".
          Bah

          Comunque, ho provato la 9.04 con file system EXT4
          ed è fenomenale la sua velocità di
          utilizzo:)Quoto, provata anche io ed è sensazionale!Già... perchè NOI ci possiamo permettere un nuovo File System, mente Seven si può permettere di scopiazzare un po KDE4 e un pò Mac, x mettere fumo negli occhi alla massa di utenti ignoranti che si trova ad avere...
      • Lepre Cornuta scrive:
        Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
        Accetto la tua risposta, ma:1 Io ho indicato un articolo che testimonia l'incremento di velocità (specialmente nel boot) che si avrà su *tutti* i computer con Jaunty.2 Tu segnali il netto peggioramento di prestazioni del driver (se non lo migliorano per aprile) delle schede grafiche Intel.Vale quindi per la *ristretta percentuale* di utenti che non hanno ATI e Nvidia.Non c'è confronto.N.B. Io ho un DELL con grafica Intel e mi dispiace se sarà così. Soluzione? Finché non lo migliorano uso il driver che uso adesso, ma per il resto Jaunty è più veloce.
      • zaur scrive:
        Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
        - Scritto da: meco
        e di questo non vogliamo parlare?

        http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&itemUXA non gira al 100% su *tutte* le schede video Intel, ma solo su alcune; basta continuare ad usare EXA (che è il default) e non esiste il problema.
    • Non sono io scrive:
      Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
      - Scritto da: Lepre Cornuta
      http://www.phoronix.com/scan.php?page=article&itemHo letto velocemente e chiedo scusa se mi è sfuggito. Ma le maggiori prestazioni in alcunini ambiti, non sono dovuti anche al nuovo FS Ext4?
      • Lepre cornuta scrive:
        Re: Jaunty alpha 4 già più veloce: benchmark
        No, nell'articolo si dice che il test è stato fatto su EXT3, ma che se fosse stato fatto su EXT4 le prestazioni avrebbero probabilmente avuto un ulteriore, modesto, miglioramento.
  • Federico scrive:
    Basta col Cloud Computing!!
    Alle incoerenze di Ubuntu si aggiunge anche il Cloud??? Ma fermatevi a ragionare facendo finta che Ubuntu non sia Ubuntu e provate a dare un giudizio obbiettivo. Il cloud è la cosa più chiusa e proprietaria che esista!Per dirla come Richard Stallman:"It's stupidity. It's worse than stupidity: it's a marketing hype campaign"http://magazine.liquida.it/2008/10/08/il-guru-stallman-attacca-google-e-il-cloud-computing/L'ho già scritto più volte, ma voglio ripetere un'altra volta che Ubuntu per una serie di ragioni NON è considerata una distribuzione libera dalla Free Software Foundation. Ma allo stesso tempo le alternative libere non mancano e sono elencate in questa pagina:http://www.gnu.org/links/
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      Il software GPL non è tutto fuori che libero.Il vero software libero è BSD.
      • Omonimo scrive:
        Re: Basta col Cloud Computing!!
        - Scritto da: Anonimo
        Il software GPL non è tutto fuori che libero.Prego?! Che vuol dire?
        Il vero software libero è BSD.Si come no.Il vero software libero (=free) è quello "licenziato" sotto GPL.
    • guast scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      Rasserenati. Va bene il software libero. Ma per vivere bisogna anche sapere come trattare con quello non libero.Ci sono parecchie aziende che stanno investendo sul cloud computing conoscerlo è importante. Magari anche tu lo hai usato senza saperlo. Non mi sembri il tipo che ha un account su Facebook, ma se hai fatto un acquisto via internet probabilmente sei stato ridiretto sul sito di una banca per pagare con la carta di credito. Più saas di quello che c'è ?
      • Federico scrive:
        Re: Basta col Cloud Computing!!
        - Scritto da: guast
        Magari anche tu lo hai usato senza saperlo. Non
        mi sembri il tipo che ha un account su Facebook,Grazie del complimento. Hai ragione: non sono il tipo.
        ma se hai fatto un acquisto via internet
        probabilmente sei stato ridiretto sul sito di una
        banca per pagare con la carta di credito. Più
        saas di quello che c'è
        ?Hai ragione, infatti le banche sono un grosso problema. Se vogliamo portare in ogni campo della vita i principi del software libero (bisogna farlo!), si deve prendere atto che le banche si appropriano dei nostri soldi, li gestiscono in modi che noi non capiamo e abbiamo pochissimi strumenti per tutelarci.Oltre alle banche avresti potuto fare tanti altri esempi: uno su tutti le comunicazioni telefoniche, soprattutto via cellulare.Ma tutto ciò esula dagli argomenti di questo sito.Guarda che quello che tu dici non l'ho fatto "senza saperlo". Purtroppo lavoro nel campo dell'informatica e so di cosa si parla. Mi rendo anche conto che è difficile nell'Italia del 2009 essere contro il cloud, il software proprietario e tutta una serie di altre cose. Lo so perchè in questo posto e in questo tempo ci vivo anch'io (anche se non sembra).Ma come hai detto anche tu: BISOGNA CONOSCERE. E allora è bene che si levino anche delle voci contro, non ti pare?
        • sdsd scrive:
          Re: Basta col Cloud Computing!!
          io sono contro il free software perchè alla fine lo usano le grandi multinazionali che evitano così di dar soldi alle software house. Certo stallman è contento alla sua età di andare in giro con le scarpette economiche da ginnastica e di guadagnare poco, ma questa è la vita che ha scelto lui (e a vederlo si capisce che è uno fuori dal mondo)il cloud computing è un tentativo di proporre qualcosa di nuovo e questo crea lavoro per chi lo sviluppa.In definitiva, a seconda del punto di vista, è vero tutto e il contrario di tutto.
          • iRoby scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            Il software libero lo usano anche milioni di utenti nel mondo, e soprattutto paesi poveri che evitano così di dare i soldi che non hanno alle software house closed.O devono aspettare la carità pelosa e l'umiliazione di far girare 3 appicazioni alla volta con Microsoft Windows Pezzent Edition?
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            non credere. Ai paesi poveri serve ben altro che il computer. Ovviamente fornendogli software gratuito e computer economici si creano i nuovi operai futuri da che programmeranno per 2 euro al mese le applicazioni web delle banche e delle aziende.Per me è più grave il problema delle medicine, del fatto che molti siano ancora analfabeti, ecc.Riguardo al windows pezzent edition la microsoft potrebbe iniziare e regalare windows con i suoi sorgenti alla comunità LICENZIANDO tutti i suoi dipendenti e creando una nuova azienda di scatole di fiammiferi (poi quei dipendenti li mantiene stallman). E' ovvio che per mantenere migliaia di dipendenti devono chiedere soldi e se danno il windows normale al prezzo della pezzent edition poi potrebbero nascere dei gravi problemi politici tra microsoft e i suoi clienti
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            - Scritto da: sdsd
            non credere. Ai paesi poveri serve ben altro che
            il computer.

            OOOOOh un po' di benaltrismo!Ne sentivamo la mancanza.
            Ovviamente fornendogli software gratuito e
            computer economici si creano i nuovi operai
            futuri da che programmeranno per 2 euro al mese
            le applicazioni web delle banche e delle
            aziende.
            Invece nell'evoluto e closed occidenti avanzato, i nuovi operai, cioè i programmatori, sviluppano applicazioni per pochi spiccioli al mese, gia adesso.
            Per me è più grave il problema delle medicine,
            del fatto che molti siano ancora analfabeti,
            ecc.
            L'analfabetismo è un fenomeno che sta diminuendo nel cd terzo mondo e sta aumentando nel cd occidente avanzato.
            Riguardo al windows pezzent edition la microsoft
            potrebbe iniziare e regalare windows con i suoi
            sorgenti alla comunità LICENZIANDO tutti i suoi
            dipendenti e creando una nuova azienda di scatole
            di fiammiferi (poi quei dipendenti li mantiene
            stallman).

            E' ovvio che per mantenere migliaia di dipendenti
            devono chiedere soldi e se danno il windows
            normale al prezzo della pezzent edition poi
            potrebbero nascere dei gravi problemi politici
            tra microsoft e i suoi
            clientiChissà perchè nelle idee e nelle parole di voi fini conoscitori dell'informatica (della domenica) il software open viene sviluppato come per magia, da nessuno, e in ogni caso gratis, mentre quello closed aiuta l'occupazione mondiale.Direi che dimostrate di capire poco di infomratica, zero di mercato del lavoro, e per quanto riguarda l'economia, andiamo a valori negativi.
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            ho capito... ma io non seguo il troll.Comunque i nostri programmatori lavorano per 800-1000 euro e non per 2
          • advange scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!

            ho capito... ma io non seguo il troll.verissimo: tu trolli e basta
            Comunque i nostri programmatori lavorano per
            800-1000 euro e non per
            2Che è la stessa cosa...
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            prova ad accontentarti di 250 euro al mese e poi vediamo se è proprio lo stesso
          • advange scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!

            prova ad accontentarti di 250 euro al mese e poi
            vediamo se è proprio lo
            stessoA quella cifra non accendo nemmeno il PC
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            - Scritto da: advange

            prova ad accontentarti di 250 euro al mese e poi

            vediamo se è proprio lo

            stesso
            A quella cifra non accendo nemmeno il PCA dirla tutta non sarebbe da accendere nemmeno per 800-1000.Il fatto è che ci prendono per la gola e ci dobbiamo piegare.Cio' che è veramente difficile da comprendere, anzi impossibile, è la correlazione tra open/closed e il livello retributivo, che a quanto risulta a noi che ci lavoriamo sul serio nel settore (e non ai mocciosi che vengono su PI per dare aria ai denti) è al minimo storico ed è indipendente dalle tencologie adottate.D'altronde noi professionisti, in quanto tali non ci impressioniamo se oggi dobbiamo lavorare con java, domani con dot net, e dopodomani con soluzioni completamente propretarie.Non ci impressioniamo e notiamo mentre cambiamo lavoro (spesso grazie alle precarietà) che il livello retributivo è sempre lo stesso a parità di competenze ed esperienza, che siano soluzioni open o closed, continuano a XXXXXXrci letteralmente in mano.
          • fiiddalo ilTroll scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            Come non quotare.Colpa del paese di merd@ in cui viviamo.Dove le imprese - spesso fatte da imprenditori che a malapena sanno leggere e scrivere - cercano di lucrare pesantemente sul costo del lavoro, piuttosto che dalla vendita dei propri prodotti e servizi: anche sul costo del lavoro altamente qualificato, che dovrebbe servire loro per "competere" in un mercato come quello attuale. Senza contare poi la ricerca e l'innovazione. Son buoni solo a elemosinare soldi dallo Stato e dagli enti Locali: alla faccia dell'anticomunismo.In Italia siamo tutti imprenditori: ...ma sempre col culø degli altri.
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            e' per questo che mi arrabbio quando vedo queste aziende che usano il software gratis. Se dovessero pagarlo almeno si potrebbero creare delle nuove piccole/medie software house.E' ovvio che per una banca o per una fabbrica di fiammiferi sei un costo... o meglio un fornitore
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            - Scritto da: sdsd
            e' per questo che mi arrabbio quando vedo queste
            aziende che usano il software gratis. Se
            dovessero pagarlo almeno si potrebbero creare
            delle nuove piccole/medie software
            house.
            E' ovvio che per una banca o per una fabbrica di
            fiammiferi sei un costo... o meglio un
            fornitoreFaccio sinceramente fatica a seguirti.Quali sarebbero le aziende che utilizzano quali software gratis?Qyuali di questi software gratuiti potrebbeor essere sviluppati a pagamento da piccole/medie software house, e soprattutto perchè?
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            tutte le aziende che non fanno informatica, le banche, ecc.I software sarebbero i web server come tomcat (e JBoss), apache, alcuni piccoli software come 7-zip (un winzip gratuito),linux,filezilla,eclipse, ecc.A questi aggiungiamo tutti framework gratuiti come spring, struts, ecc.insomma un sacco di programmi. Adesso la mentalità di queste aziende è che questi software crescano sugli alberiSe non ci fossero programmi gratuiti queste aziende di pelati e simili dovrebbero comprarli (non per forza da microsoft!!)
          • advange scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!

            I software sarebbero i web server come tomcat (e
            JBoss), apache, alcuni piccoli software come
            7-zip (un winzip
            gratuito),linux,filezilla,eclipse,
            ecc.

            A questi aggiungiamo tutti framework gratuiti
            come spring, struts,
            ecc.

            insomma un sacco di programmi. Adesso la
            mentalità di queste aziende è che questi software
            crescano sugli
            alberi

            Se non ci fossero programmi gratuiti queste
            aziende di pelati e simili dovrebbero comprarli
            (non per forza da
            microsoft!!)hai citato molti programmi che fanno guadagnare tantissimo agli informatici: cioè il contrario di quello che volevi dimostrare. Pazienza: ti ringraziamo per l'obiettività che è una merce rara.
          • dont feed the troll scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            mi hai tolto le parole di bocca, anche se credo che il nostro simpatico amico non abbia capito la risposta.
          • cxar scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            800-1000 euro al mese, proprio quello che ci vuole dopo una vita passata a studiare... tanto vale fare la 3rza media e andare a lavorare in un Call Center, 800 euro al mese li prendi.
          • sdsd scrive:
            Re: Basta col Cloud Computing!!
            ma adesso al call center ci lavorano i laureati in lettere e lingue...
    • Punto G scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      - Scritto da: Federico
      L'ho già scritto più volte, ma voglio ripetere
      un'altra volta che Ubuntu per una serie di
      ragioni NON è considerata una distribuzione
      libera dalla Free Software Foundation. Ma allo
      stesso tempo le alternative libere non mancano e
      sono elencate in questa
      pagina:

      http://www.gnu.org/links/Già, grazie al cielo, Ubuntu non è fra le distro più ignorate che ci siano: quelle. Chissà come mai non le usa quasi nessuno? (nolove) (newbie)
    • buuuuuuuu scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      si aggiunge anche il
      Cloud??? Ma fermatevi a ragionare facendo finta
      che Ubuntu non sia Ubuntu e provate a dare un
      giudizio obbiettivo. Il cloud è la cosa più
      chiusa e proprietaria che
      esista!secondo tale ragionamento anche l'http è la cosa più chiusa e proprietaria che esista, essendo usato da google e MS. il distributed computing esiste un po' prima di S3 o EC2
      Per dirla come Richard Stallman:
      "It's stupidity. It's worse than stupidity: it's
      a marketing hype
      campaign"

      http://magazine.liquida.it/2008/10/08/il-guru-stalquesto vale per ec2 non certo per eucalyptus. c6 o c fai?
      L'ho già scritto più volte, ma voglio ripetere
      un'altra volta che Ubuntu per una serie di
      ragioni NON è considerata una distribuzione
      libera dalla Free Software Foundation. Ma allo
      stesso tempo le alternative libere non mancano e
      sono elencate in questa
      pagina:

      http://www.gnu.org/links/sicuro, ma il bello di linux e' che cambi distro o piattaforma e non perdi i documenti.
    • Conformista informatico scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      - Scritto da: Federico
      Alle incoerenze di Ubuntu si aggiunge anche il
      Cloud??? Ma fermatevi a ragionare facendo finta
      che Ubuntu non sia Ubuntu e provate a dare un
      giudizio obbiettivo. Il cloud è la cosa più
      chiusa e proprietaria che
      esista!

      Per dirla come Richard Stallman:
      "It's stupidity. It's worse than stupidity: it's
      a marketing hype
      campaign"

      http://magazine.liquida.it/2008/10/08/il-guru-stal

      L'ho già scritto più volte, ma voglio ripetere
      un'altra volta che Ubuntu per una serie di
      ragioni NON è considerata una distribuzione
      libera dalla Free Software Foundation. Ma allo
      stesso tempo le alternative libere non mancano e
      sono elencate in questa
      pagina:

      http://www.gnu.org/links/Dopo questa notizia sono felice di essere approdato ad una ottima derivata di Debian come Mepisho visto le distro della pagina che posti, ma non mi sembra di vedere particolari motivi di cercare distro senza un briciolo di software propietario, se va di moda il cloud ci mettiamo a fare i sofistici?Allora la grande massa di persone che potrebbe usare linux dovrebbe cercare tra distro poco conosciute e districarsi tra plugin che siano free???non è meglio allora la Debian e derivate con o senza cose propietarie?se anche suse e red hat seguiranno la strada del cloud, inevitabilmente per un principiante non rimarra altro che Debian & co per starsene tranquillo no?
    • Uomo Banale scrive:
      Re: Basta col Cloud Computing!!
      - Scritto da: Federico
      Alle incoerenze di Ubuntu si aggiunge anche il
      Cloud??? Ma fermatevi a ragionare facendo finta
      che Ubuntu non sia Ubuntu e provate a dare un
      giudizio obbiettivo. Il cloud è la cosa più
      chiusa e proprietaria che
      esista!

      Per dirla come Richard Stallman:
      "It's stupidity. It's worse than stupidity: it's
      a marketing hype
      campaign"
      Mica del tutto e' una reintepretazione dei main frame e dei dumb terminal e in ambito aziendale o scolastico ha piu' di una coniugazione (leggi utilizzo).Permette di ridurre i costi hardware, di assistenza e gestione parco macchine e anche di favorire telelavoro e mobilita' degli utenti.Io sono assolutamente contrario a un cloud dove i server sono in gestione terza, ma se sono gestiti dall'azienda per gli utenti aziendali dove e' il problema? Non mi piacerebbe assolutamente per il pc di casa. Ma a qualcuno forse avere un desktop senza oneri di manutenzione (quello che porta il pc ogni 3 mesi al laboratorio per riformattarlo causa virus) potrebbe anche piacere.
  • Joe Pesci scrive:
    Problemi cronici
    Speriamo che vengano risolti i problemi che che possono incorrere nelle installazioni di programmi.http://grigio.org/linuxcast_ep11_risolvere_problemi_linux_ubuntuAlla fine sono queste piccole cose che fanno migrare da Ubuntu a Mac.
    • meco scrive:
      Re: Problemi cronici
      Ah però! 100% di occupazione su un proXXXXXre e 50 sul secondo per spostare una finestra! mica male ubuntu!
    • Anunnaki from Nibiru scrive:
      Re: Problemi cronici
      - Scritto da: Joe Pesci
      Alla fine sono queste piccole cose che fanno
      migrare da Ubuntu a
      Mac.O nella maggior parte dei casi, che fanno tornare da Ubuntu a Windows...
      • vavava scrive:
        Re: Problemi cronici
        - Scritto da: Anunnaki from Nibiru
        - Scritto da: Joe Pesci


        Alla fine sono queste piccole cose che fanno

        migrare da Ubuntu a

        Mac.

        O nella maggior parte dei casi, che fanno tornare
        da Ubuntu a
        Windows...Quel problema è peggio in Windows ;-)Ciao
    • advange scrive:
      Re: Problemi cronici

      Speriamo che vengano risolti i problemi che che
      possono incorrere nelle installazioni di
      programmi.
      http://grigio.org/linuxcast_ep11_risolvere_problemPer creare un errore del genere si è dovuto impegnare: personalmente non mi è mai sucXXXXX e la prima volta che ne ho sentito parlare è stato in quello screencast.
      Alla fine sono queste piccole cose che fanno
      migrare da Ubuntu a
      Mac.Spero abbiano motivazioni migliori.
    • Paolinovaiv aivai scrive:
      Re: Problemi cronici
      Beh hai fatto l'esempio giusto, dalla padella alla brace...
    • Senbee scrive:
      Re: Problemi cronici
      Che problema è?Che differenza fa da quando si scaricano male gli aggiornamenti di Windows?Cioè, veramente, quello sarebbe un problema? Che peraltro è la prima volta che vedo da quando uso Ubuntu (dal 2006)?
  • giacomo scrive:
    Eucalyptus
    Qualcuno mi può spiegare in parole povere cosa fa e cosa è Eucalyptus? Non ci ho capito granché.
    • tuba scrive:
      Re: Eucalyptus
      [img]http://acomeavventura.com/wp-content/uploads/2008/03/australia-eucalipto.jpg[/img]do you understand?
    • me nonso scrive:
      Re: Eucalyptus
      non sono sicuramente un esperto e c'è chi ti saprà rispondere in maniera più adeguata.Comunque Eucalyptus è un sistema open source che ti permette di gestire su un datacenter una cosi detta 'computing cloud', cioè una capacità di calcolo condivisa fra i nodi del sistema.Tramite un'interfaccia tu puoi poi richiedere di utilizzare queste risorse aggiuntive date dalla cloud. In altre parole 'subappalti' capacità di calcolo. L'interfaccia client più utilizzata è quella di Amazon, EC2.Per che tipo di lavori può servire? calcolo scientifico (simulazioni etc), aggregazione ed elaborazione di dati (es. contabili?) e un po' più ludicamente i multiplayer e altre cose da inventarsi.
  • freax scrive:
    go ubuntu go!
    e poi c'e' chi paga 200 dollari per far girare massimo 3 applicazioni :D:D
    • Santos-Dumont scrive:
      Re: go ubuntu go!
      - Scritto da: freax
      e poi c'e' chi paga 200 dollari per far girare
      massimo 3 applicazioni
      :D:DSai com'é, mancanza di opzioni... Qui in Brasile per contenere i costi o vendono con s.o. free, o usano la Starter Edition. L'utente un po' smaliziato compra in genere del primo tipo, poi formatta e etc. Salvo rare eccezioni, tipo un mio compagno di facoltà, al quale pochi giorni fa ho installato Ubuntu in dual boot con Win, e che usa Win solo per alcune funzioni specifiche.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: go ubuntu go!
        - Scritto da: Santos-Dumont
        Sai com'é, mancanza di opzioni... Qui in Brasile
        per contenere i costi o vendono con s.o. free, o
        usano la Starter Edition. L'utente un po'
        smaliziato compra in genere del primo tipo, poi
        formatta e etc. Salvo rare eccezioni, tipo un mio
        compagno di facoltà, al quale pochi giorni fa ho
        installato Ubuntu in dual boot con Win, e che usa
        Win solo per alcune funzioni
        specifiche.Ma tu che vivi in Brasile hai notizie più approfondite sulla installazione di 355 mila postazioni linux nelle scuole?http://www.brazzilmag.com/content/view/10572/1/Pare che siano state realizzate 19 mila installazioni che sono semplicemente dei client con tastiera, mouse e monitor mentre il server è linux fedora e consente al massimo 10 postazioni.Sai nulla?
        • Santos-Dumont scrive:
          Re: go ubuntu go!
          - Scritto da: Sandro kensan
          Ma tu che vivi in Brasile hai notizie più
          approfondite sulla installazione di 355 mila
          postazioni linux nelle
          scuole?

          http://www.brazzilmag.com/content/view/10572/1/

          Pare che siano state realizzate 19 mila
          installazioni che sono semplicemente dei client
          con tastiera, mouse e monitor mentre il server è
          linux fedora e consente al massimo 10
          postazioni.

          Sai nulla?No, di questa particolare iniziativa non so nulla, anche perchè il Paranà è da un pezzo in prima linea nell'adozione istituzionale di sistemi free e per questo motivo già da un paio d'anni tutte le scuole pubbliche statali dispongono di sala informatica attrezzata con macchine gnu-linux. Non le ho mai viste di persona, da quello che mi ha riferito mia moglie circa la sua scuola si tratta di PC che funzionano da "server" per varie console formate da tastiera/mouse/monitor... Probabilmente quattro utenti per computer, non ne sono certo. Hanno anche un server in segreteria che funge da proxy, firewall, etc.D'altronde è una tendenza generale, ormai gran parte degli enti pubblici hanno i propri siti montati su macchine gnu-linux, ricordo specificamente il Detran (Motorizzazione Civile) e le unità di sanità pubblica che verranno presto integrate via software libero.Questo è il sito istituzionale del Movimento Software Libero del Paranà:http://www.softwarelivreparana.org.brSono tra gli sponsor principali del progetto BrOffice, la versione localizzata di OpenOffice.
    • achille95 scrive:
      Re: go ubuntu go!
      - Scritto da: freax
      e poi c'e' chi paga 200 dollari per far girare
      massimo 3 applicazioni
      :D:Dquoto. Non sono un utilizzatore di ubuntu, preferisco altre distro, però la quantità di utenti e sviluppatori che fa avvicinare al mondo linux può solo fare bene all'open source.
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