Windows 7? No, KDE4

In un esperimento condotto per le strade di Sydney, due giornalisti australiani hanno dimostrato come l'interfaccia di KDE4 sia in grado di entusiasmare gli utenti quanto quella di Windows 7. Basta raccontar loro una piccola bugia

La pubblicità, si sa, è l’anima del commercio, ed un nome ben reclamizzato può far vendere molto, molto più di tonnellate di funzionalità e tecnologie. Questa regola sembra confermata dal piccolo ma efficace esperimento condotto a Sydney, in Australia, da due giornalisti di ZDNet . I due mattacchioni se ne sono andati a spasso per le strade di Sydney con un notebook, spacciando l’interfaccia grafica di KDE4 per quella di Windows 7. Il risultato? KDE4 sembra piacere a tutti.

Buona parte degli interpellati ha lodato il look and feel del “falso” Windows 7, esprimendo il desiderio di passare quanto prima al nuovo sistema operativo. Da sottolineare come in tanti abbiano criticato l’interfaccia di Windows Vista, reputandola macchinosa e poco intuitiva.

Quando alle persone è stato rivelato che il sistema operativo appena mostrato non era il Windows del domani ma il Linux del presente, la reazione più comune è stata di sorpresa e incredulità. A quanto pare, dunque, per strappare alla gente esclamazioni di meraviglia basta farle credere che un software open source come KDE4 sia la veste grafica del tanto chiacchierato e pubblicizzato Windows 7.

“Che il look di Windows 7 e KDE4 sia semplicemente troppo simile per notarne le differenze?”, si domandano i due giornalisti australiani in questo post .

Quale dei due sistemi operativi abbia l’interfaccia più bella e funzionale è probabilmente arduo da stabilire, ma c’è chi è certo di una cosa: Ubuntu è più veloce di Windows Vista e di Seven su quasi tutti i fronti, dal tempo di installazione all’agilità della GUI. I risultati del benchmark, pubblicati da Tux Radar , mostrano come Windows 7 riesca a battere Linux solo in pochi test, e in quasi tutti le differenze di performance sono spesso impercettibili per l’utente medio.

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: the pirate bay prima o poi te chiudono
    - Scritto da: Synt
    - Scritto da: jobb

    a morte the pirate bay e tutti quei fannulloni

    mangiapane a tradimento del lavoro
    altrui...ossia

    di quelli che programmano e passano 15 ore al

    giorno al pc invece che non fare un piffero e

    campare alle spalle degli altri...stavolta e' la

    Potrei anche usare vocaboli estremamente
    offensivi per commentare il tuo messaggio. Ma non
    lo farò, semplicemente perchè non mi abbasserò
    mai al livello delle major e delle persone che le
    appoggiano. Ok, io faccio principalmente
    freeware, per me è un divertimento programmare,
    anche se mi piacerebbe che mi desse da mangiare.
    I miei programmi si spingono oltre, perchè è
    questo il mio concetto. Mi sarebbe piaciuto fare
    anche dello shareware, ma se il prezzo da pagare
    è quello di stare sotto una pancia unta grassa e
    fetente che XXXXXXXXX tutto il giorno, allora no,
    grazie.
    NO. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
    Capisci?
    Grazie a te mi sto convincendo sempre di piu che
    fare freeware e magari open source è l'unico modo
    per combattere mentalità ottuse come la tua...
    senza
    offesa.

    Viva il freeware puro, e viva anche l'open source
    che permette di fare
    freeware.

    Ciao a tutti (love)Hai tutta la mia stima e il mio appoggio per questo, se magari mi indichi anche quali software hai fatto potrei magari essere interessato ad usarli. :)
    • Synt scrive:
      Re: the pirate bay prima o poi te chiudono
      Luco, non posso farlo qui, ma mi avranno preso l'IP, ommioddio... ho paura, ho paura! :D Il giorno che lo faranno, pubblicherò tutto il contenuto dei miei hard disk su internet, sorgenti compresi.E che buon pro, vi faccia @^
  • jobb scrive:
    the pirate bay prima o poi te chiudono
    a morte the pirate bay e tutti quei fannulloni mangiapane a tradimento del lavoro altrui...ossia di quelli che programmano e passano 15 ore al giorno al pc invece che non fare un piffero e campare alle spalle degli altri...stavolta e' la volta buona che se li fumano prima the pirate bay e poi la dottrina sarkozy. Non finira' lo sharing di materiale illegale ma almeno il 90% degli utonti internet ossia quelli che sanno solo accendere il pc non scaricheranno piu'. grazie anticipatamente degli insulti di risposta...altrettanto a voi e famiglie(conosco i miei polli ossia voi commentatori denigratori)
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: the pirate bay prima o poi te chiudono
      - Scritto da: jobb
      a morte the pirate bay e tutti quei fannulloni
      mangiapane a tradimento del lavoro altrui...ossia
      di quelli che programmano e passano 15 ore al
      giorno al pc invece che non fare un piffero e
      campare alle spalle degli altri...stavolta e' la
      volta buona che se li fumano prima the pirate bay
      e poi la dottrina sarkozy. Non finira' lo sharing
      di materiale illegale ma almeno il 90% degli
      utonti internet ossia quelli che sanno solo
      accendere il pc non scaricheranno piu'. grazie
      anticipatamente degli insulti di
      risposta...altrettanto a voi e famiglie(conosco i
      miei polli ossia voi commentatori
      denigratori)[img]http://bayimg.com/image/fanlkaabh.jpg[/img]
    • Synt scrive:
      Re: the pirate bay prima o poi te chiudono
      - Scritto da: jobb
      a morte the pirate bay e tutti quei fannulloni
      mangiapane a tradimento del lavoro altrui...ossia
      di quelli che programmano e passano 15 ore al
      giorno al pc invece che non fare un piffero e
      campare alle spalle degli altri...stavolta e' laPotrei anche usare vocaboli estremamente offensivi per commentare il tuo messaggio. Ma non lo farò, semplicemente perchè non mi abbasserò mai al livello delle major e delle persone che le appoggiano. Ok, io faccio principalmente freeware, per me è un divertimento programmare, anche se mi piacerebbe che mi desse da mangiare. I miei programmi si spingono oltre, perchè è questo il mio concetto. Mi sarebbe piaciuto fare anche dello shareware, ma se il prezzo da pagare è quello di stare sotto una pancia unta grassa e fetente che XXXXXXXXX tutto il giorno, allora no, grazie.NO. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO. Capisci?Grazie a te mi sto convincendo sempre di piu che fare freeware e magari open source è l'unico modo per combattere mentalità ottuse come la tua... senza offesa.Viva il freeware puro, e viva anche l'open source che permette di fare freeware.Ciao a tutti (love)
  • willy falco scrive:
    tele 2
    open dns
  • antonio scrive:
    tele2 italiana?
    nell'articolo si dice che tele2 sta reindirizzando il traffico fatto verso la baia, vorrei sapere:1) ma è tele2 italiana (mio provider)?2) se si come mai io al sito accedo ma qualsiasi torrent legale cerco di scaricare anche se con tanti peer o seed rimane a zero?3) se il contenuto è realmente oscurato cosa devo cambiare in utorrent x bypassare filtro, in explorer cambio i dns ma su utorrent?grazie
    • xyz scrive:
      Re: tele2 italiana?
      La tele2 citata nell'articolo non è quella italiana.Tele2 italiana però adotta i filtri anti p2p, ed è per questo che non riesci a scaricare; che io sappia l'unica soluzione è cambiare provider. Telecom Italia ad esempio non usa i filtri...
    • Sgabbio scrive:
      Re: tele2 italiana?
      - Scritto da: antonio
      nell'articolo si dice che tele2 sta
      reindirizzando il traffico fatto verso la baia,
      vorrei
      sapere:
      1) ma è tele2 italiana (mio provider)?
      2) se si come mai io al sito accedo ma qualsiasi
      torrent legale cerco di scaricare anche se con
      tanti peer o seed rimane a
      zero?
      3) se il contenuto è realmente oscurato cosa devo
      cambiare in utorrent x bypassare filtro, in
      explorer cambio i dns ma su
      utorrent?
      grazieTele 2 in italia in maniera ufficiale non esiste più, la divisione italiana è di proprietà della Vodafone.UTorrent se non erro ha un sistema di offuscamento che dovrebbe aggirare il controllo dei pacchetti.
    • nokter balbulus scrive:
      Re: tele2 italiana?
      tele 2 in italia filtra tutto. Io sto mandando la lettera di disdetta.
      • ultrastudio scrive:
        Re: tele2 italiana?
        Eppure le patch d'aggiornamento della Blizzard si scaricano regolarmente dal relativo Uploader anche su Tele2 Italia, ed usano BitTorrent come protocollo di trasmissione dei dati.Il problema con i filtri era tutto là: molte aziende usano BitTorrent per la distribuzione di patch ed aggiornamenti molto corposi, perché questo protocollo permette di rendere più rapido il download: i filtri inficiavano funzioni regolari di programmi legalmente posseduti dall'utenza. Pare che i filtri al protocollo siano stati rimossi. E' probabile che siano stati alzati dei filtri mirati alle sorgenti dei dati: è ovvio che un tracker in una blacklist venga filtrato.Un esempio? http://beta.legaltorrents.com/
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: tele2 italiana?
          - Scritto da: ultrastudio
          E' probabile che siano stati
          alzati dei filtri mirati alle sorgenti dei dati:
          è ovvio che un tracker in una blacklist venga
          filtrato.In questo caso è senz'altro possibile usare Azureus o uTorrent configurati in modo da usare TOR (o altro sistema simile) per quanto riguarda la connessione al tracker (non quelle tra i peer).Funzionava egregiamente quando era stato bloccato TPB per tutti gli italiani quindi penso che nel caso di Tele2 possa funzionare.Naturalmente solo limitato alle connessioni al tracker per non rallentare il resto (e non intasare la rete TOR)
  • msdead scrive:
    Se rifiutano il pubblico...
    ...potrebbero esserci buone possibilità che forse il loro operato non sia tutto veramente legale come sostengono!!Quindi il fatto dei processi privati e non pubblici potrebbe dare problemi in questo senso.Se si scopre che non operano legalmente, per IFPI, RIAA e company è la fine. Oltre che poi rimettere in discussione chissà quanti casi di accuse contro gli utenti.
  • nk02 scrive:
    Joel sei tutti noi!
    Grande Joel Tenenbaum, grande! Io non avrei tutto il coraggio che ha lui di esporsi così.Vai vai, dimostra a quei maledetti che non ci fermeranno mai, che sono destinati a fallire tutti quanti! Siamo tutti con te!
  • jfk scrive:
    fantasy, fantasy, fantasy, fantasyyyy...
    Questa storia dei dns mi fa solo ridere...Chi emette quesate sentenze o e' uno spovveduto, inclusi i vari periti, o lo fa apposta.Basta mettere su un cache dns (meno di 5 minuti) ed il problema e' risolto. L'unico modo per poterli bloccare e' quello di agire a livello di instradamento, ma NON e' fattibile. Servirebbero troppe caselle che si incastrassero...
    • Guybrush scrive:
      Re: fantasy, fantasy, fantasy, fantasyyyy...
      Non importa se il blocco e' aggirabile, e' il principio: per "chiudere" un fondo basta mettere un cartello con su scritto "proprieta' privata, vietato l'acXXXXX e il transito - Fondo chiuso". Analogamente cio' si applica anche ai domini internet: c'e' una regola che dice "questo e' vietato, non lo DEVI fare" e tanto basta, se la violi sei tu in fallo.E' su questo (il merito) che si combatte, non sul metodo applicato.Gli ISP non sono poliziontti, gli ISP non devono far rispettare la legge. GT
      • Funz scrive:
        Re: fantasy, fantasy, fantasy, fantasyyyy...
        - Scritto da: Guybrush
        Non importa se il blocco e' aggirabile, e' il
        principio: per "chiudere" un fondo basta mettere
        un cartello con su scritto "proprieta' privata,
        vietato l'acXXXXX e il transito - Fondo chiuso".
        Analogamente cio' si applica anche ai domini
        internet: c'e' una regola che dice "questo e'
        vietato, non lo DEVI fare" e tanto basta, se la
        violi sei tu in
        fallo.
        E' su questo (il merito) che si combatte, non sul
        metodo
        applicato.Io non credo, non si tratta di perseguire gli utenti che vanno su TPB, almeno non ancora. Finora sono solo (patetici) tentativi di nascondere certi siti alla vista dei navigatori, con l'effetto di dargli una pubblicità e una notorietà impensabili prima.L'operazione simpatia delle major continua alla grande!
        Gli ISP non sono poliziontti, gli ISP non devono
        far rispettare la legge.
        Mi è piaciuta l'analogia con la compagnia elettrica.Io potrei incatenare qualcuno al tavolo e attaccargli due fili elettrici alle dita dei piedi. E' l'ENEL che deve vigilare e impedirmi di compiere atti simili!
      • Il trattore scrive:
        Re: fantasy, fantasy, fantasy, fantasyyyy...
        Veramente non c'è una legge che ti impone i utilizzare certi server DNS quindi l'oscuramento di un sito non equivale a dire: "tu non ci devi più accedere"... Almeno IMHO
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: fantasy, fantasy, fantasy, fantasyyyy...
      - Scritto da: jfk
      L'unico modo per
      poterli bloccare e' quello di agire a livello di
      instradamento, ma NON e' fattibile.In Italia era stato fatto (per poco tempo) perlomeno con alcuni provider.
  • Nome e cognome scrive:
    Non cedono di un passo
    Possibile che queste industrie dei contenuti non abbiano ancora capito che sono fuori dal tempo e che stanno cercando di imporre un modello di protezione vecchio come il cucco che non puo più funzionare oggi.Non ho parole innanzi a tanta ignoranza.
    • r1348 scrive:
      Re: Non cedono di un passo
      Sono solo dinosauri in attesa del loro meteorite...
      • francososo scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        Bè allora speriamo che quel meteorite arrivi presto ! @^ @^ @^
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Non cedono di un passo
          - Scritto da: francososo
          Bè allora speriamo che quel meteorite arrivi
          presto
          !
          @^ @^ @^Quel meteorite si chiama "era digitale" e "DRM" e se lo sono tirati addosso da soli.Una volta con l'era analogica l'"originale" aveva il valore aggiunto che funzionava meglio.Adesso con l'era digitale, la copia non solo si vede e si sente uguale, ma funziona pure meglio dell'originale, essendo priva dei blocchi regionali, del macrovision, del DRM, dello starforce e di tutte le schifezze che mettono sugli originali.E' un dato di fatto inoppugnabile, i paladini dell'originale ne prendano atto; hanno perso, punto.E' inutile anche che tirino fuori la storia che senza l'industria dei contenuti non possono esserci software, film e musica di qualità: negli ultimi anni sono venuti fuori contenuti liberi e gratuiti di qualità talmente elevata che questa favoletta dovrebbero andarla a raccontare ad altri.Se gli "artisti" e i "programmatori" saranno capaci di uniformarsi alla qualità dei contenuti liberi senza per questo pretendere di guadagnarci le cifre che avevano preteso di guadagnare, ben vengano.Se un attore è capace di recitare a teatro, davanti ad un pubblico, e non soltanto ripetendo davanti alla macchina da presa (digitale, visto che la pellicola costa) centocinquanta volte una scena (così sono bravi tutti) ben venga, la gente continua ancora oggi ad andare a teatro e sempre continuerà a farlo.Se un cantante è capace di cantare dal vivo, davanti ad un pubblico, e non soltanto ripetendo centocinquanta volte un passaggio di un brano (così sono bravi tutti), ben venga, la gente continua ancora oggi ad andare ai concerti e sempre continuerà a farlo.Se un programmatore di software applicativo e sistemi operativi è capace di guadagnare con l'assistenza come da sempre fanno alla RedHat e simili, ben venga.Se un programmatore di videogiochi è capace di guadagnare facendo pagare l'online dopo un periodo di trial limitato come da sempre hanno fatto i programmatori dei giochi tipo world of warcraft, oppure facendo pagare gli sponsor come da sempre han fatto i programmatori dei tanti giochi in flash che sebbene stupidi vengono giocati centinaia di migliaia di volte da tutti quanti, ben venga.Se invece tutta questa gente non è capace di uniformarsi al nuovo modello, che vadano a zappare la terra, che ci fanno una figura migliore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 06.13-----------------------------------------------------------
          • misto scrive:
            Re: Non cedono di un passo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Se invece tutta questa gente non è capace di
            uniformarsi al nuovo modello, che vadano a
            zappare la terra, che ci fanno una figura
            migliore.Guarda che zappare la terra non e' mica intellettualmente facile come il detto sembra far intuire...
          • Rover scrive:
            Re: Non cedono di un passo
            Zappare la terra è faticoso, poi se lo fai male ti trovi pure senza raccolto.....
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Non cedono di un passo
            - Scritto da: Rover
            Zappare la terra è faticoso, poi se lo fai male
            ti trovi pure senza
            raccolto.....Appunto impareranno a fare un mestiere vero e a lavorare sodo, imparando che se non fai bene il lavoro non mangi...
        • UnodellaRet e scrive:
          Re: Non cedono di un passo
          Il meteorite è gia arrivato ed ha gia colpito solo che loro ovviamente non se ne sono accorti perche non vedono piu in là dei loro guadagni !
      • deactive scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        - Scritto da: r1348
        Sono solo dinosauri in attesa del loro
        meteorite...questi provvedimenti sono anacronistici, ma qui non si tratta di gente stupida o ignorante. Ci sono interessi economici in ballo e non credo che il romantico progredire possa smuovere la gente dal proprio appetito per la ricchezza.
    • abonimus scrive:
      Re: Non cedono di un passo
      Io per certi versi ammiro "La Baia". Non so se avete notato quanto credono in quello che fanno, e come ci si battono, in un misto di coraggio, sfacciataggine e difesa dei loro diritti. Lo fanno in barba alle istituzioni (danesi ma non solo) e alle multinazionali del settore, diventando ulteriormente popolari. Eroi, paladini, rivoluzionari, in qualche modo. Creando addirittura un partito tutto loro. Al dì là della loro ideologia, e al di là del fatto che li potrebbero sconfiggere prima della loro vecchiaia, hanno delle doti che mi piacerebbe avere.Secondo voi sono un modello in questo?- Scritto da: Nome e cognome
      Possibile che queste industrie dei contenuti non
      abbiano ancora capito che sono fuori dal tempo e
      che stanno cercando di imporre un modello di
      protezione vecchio come il cucco che non puo più
      funzionare
      oggi.
      Non ho parole innanzi a tanta ignoranza.
      • XYZ scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        - Scritto da: abonimus
        Io per certi versi ammiro "La Baia". Non so se
        avete notato quanto credono in quello che fanno,
        e come ci si battono, in un misto di coraggio,
        sfacciataggine e difesa dei loro diritti. Lo
        fanno in barba alle istituzioni (danesi ma non
        solo) e alle multinazionali del settore,
        diventando ulteriormente popolari. Eroi,
        paladini, rivoluzionari, in qualche modo. Creando
        addirittura un partito tutto loro. Al dì là della
        loro ideologia, e al di là del fatto che li
        potrebbero sconfiggere prima della loro
        vecchiaia, hanno delle doti che mi piacerebbe
        avere.
        Secondo voi sono un modello in questo?

        - Scritto da: Nome e cognome

        Possibile che queste industrie dei contenuti non

        abbiano ancora capito che sono fuori dal tempo e

        che stanno cercando di imporre un modello di

        protezione vecchio come il cucco che non puo più

        funzionare

        oggi.

        Non ho parole innanzi a tanta ignoranza.IMHO..Vedo nella Baia un modello sia procedurale, che sociale ed etico. Un modello che dovrebbe essere importato qua in Italia; Con l'adeguato "collante sociale", potrebbe portare grandi benefici se applicato all'attuale gioventù internettiana. Sia in campo etico, che politico, che sociale ed anche un sensibile miglioramento nell'etica comportamentale dei giovani d'oggi. Vedo nella Baia la concretizzazione di alcune forme di pensiero che 10 anni fà seppur solo in ambito virtuale, erano (anche) italiane.Vedo nella Baia una propositivissima arma di legittima autodifesa sociale agli ordini del cittadino, contro qualunque politica definibile come oscurantista, censoria, limitativa o strumentalizzante nei confronti dell'Informazione o dell'Individuo (E con ciò intendo TUTTA l'Informazione fatta via Radio o TV in Italia...)Vedo nella Baia l'assoluta mancanza di influenze mediatiche/sociali o politiche esterne, una struttura down/top talmente evoluta e democratica, che costringerei volentieri i nostri politici a prenderne esempio, invece che vederli impegnati nelle loro buffe e goffe manovre di "eviramento sociale" a suon di leggi approvate oligarchicamente, disinformazione, e "Morali Buoniste" costruite ad-hoc per far apparire come deleterio un determinato concetto.Vedo nella Baia l'unica via ponderabile per far crollare volontariamente l'attuale "mercato dei contenuti" senza dover spendere un cent e/o negarsi alcun arricchimento culturale. Vedo nella Baia l'antitesi della cultura e sintocultura a pagamento, una concettualizzazione che non piaceva nemmeno in America, nemmeno ai tempi in cui fù concepita, e che vedeva la possibilità di arricchimento culturale crescere nei soggetti di pari passo con il loro conto in banca... ed ahimè non il contrario. *Power is Money Money is Knowledge Knowledge is Power*Infine vedo nella Baia un sistema davvero potente, che potrebbe rendere completamente inutile in uno schiocco di dita, l'intero sistema informativo di uno Stato, fornendo un'alternativa potenzialmente illimitata nei contenuti a qualunque mezzo di comunicazione ordinario, e relativa censura e localizzazione... p.s. l'ultimo intervento si riferisce direttamente a quel determinato concetto già teorizzato con la nascita dei blog, già divenuto aneddoto illuminante sulle motivazioni della loro decadenza e prossima legittimazione (o morte definitiva), condensabile in toto con 3 semplici parole: CONTROLLO INFORMATIVO TOTALE.
        • horus scrive:
          Re: Non cedono di un passo
          - Scritto da: XYZ
          - Scritto da: abonimus

          Io per certi versi ammiro "La Baia". Non so se

          avete notato quanto credono in quello che fanno,

          e come ci si battono, in un misto di coraggio,

          sfacciataggine e difesa dei loro diritti. Lo

          fanno in barba alle istituzioni (danesi ma non

          solo) e alle multinazionali del settore,

          diventando ulteriormente popolari. Eroi,

          paladini, rivoluzionari, in qualche modo.
          Creando

          addirittura un partito tutto loro. Al dì là
          della

          loro ideologia, e al di là del fatto che li

          potrebbero sconfiggere prima della loro

          vecchiaia, hanno delle doti che mi piacerebbe

          avere.

          Secondo voi sono un modello in questo?



          - Scritto da: Nome e cognome


          Possibile che queste industrie dei contenuti
          non


          abbiano ancora capito che sono fuori dal
          tempo
          e


          che stanno cercando di imporre un modello di


          protezione vecchio come il cucco che non puo
          più


          funzionare


          oggi.


          Non ho parole innanzi a tanta ignoranza.


          IMHO..

          Vedo nella Baia un modello sia procedurale, che
          sociale ed etico.


          Un modello che dovrebbe essere importato qua in
          Italia;

          Con l'adeguato "collante sociale", potrebbe
          portare grandi benefici se applicato all'attuale
          gioventù internettiana.

          Sia in campo etico, che politico, che sociale ed
          anche un sensibile miglioramento nell'etica
          comportamentale dei giovani d'oggi.


          Vedo nella Baia la concretizzazione di alcune
          forme di pensiero che 10 anni fà seppur solo in
          ambito virtuale, erano (anche)
          italiane.

          Vedo nella Baia una propositivissima arma di
          legittima autodifesa sociale agli ordini del
          cittadino, contro qualunque politica definibile
          come oscurantista, censoria, limitativa o
          strumentalizzante nei confronti dell'Informazione
          o dell'Individuo (E con ciò intendo TUTTA
          l'Informazione fatta via Radio o TV in
          Italia...)

          Vedo nella Baia l'assoluta mancanza di influenze
          mediatiche/sociali o politiche esterne, una
          struttura down/top talmente evoluta e
          democratica, che costringerei volentieri i nostri
          politici a prenderne esempio, invece che vederli
          impegnati nelle loro buffe e goffe manovre di
          "eviramento sociale" a suon di leggi approvate
          oligarchicamente, disinformazione, e "Morali
          Buoniste" costruite ad-hoc per far apparire come
          deleterio un determinato
          concetto.

          Vedo nella Baia l'unica via ponderabile per far
          crollare volontariamente l'attuale "mercato dei
          contenuti" senza dover spendere un cent e/o
          negarsi alcun arricchimento culturale.


          Vedo nella Baia l'antitesi della cultura e
          sintocultura a pagamento, una concettualizzazione
          che non piaceva nemmeno in America, nemmeno ai
          tempi in cui fù concepita, e che vedeva la
          possibilità di arricchimento culturale crescere
          nei soggetti di pari passo con il loro conto in
          banca... ed ahimè non il contrario.


          *Power is Money
          Money is Knowledge
          Knowledge is Power*

          Infine vedo nella Baia un sistema davvero
          potente, che potrebbe rendere completamente
          inutile in uno schiocco di dita, l'intero sistema
          informativo di uno Stato, fornendo un'alternativa
          potenzialmente illimitata nei contenuti a
          qualunque mezzo di comunicazione ordinario, e
          relativa censura e localizzazione...


          p.s. l'ultimo intervento si riferisce
          direttamente a quel determinato concetto già
          teorizzato con la nascita dei blog, già divenuto
          aneddoto illuminante sulle motivazioni della loro
          decadenza e prossima legittimazione (o morte
          definitiva), condensabile in toto con 3 semplici
          parole: CONTROLLO INFORMATIVO
          TOTALE.a questo punto anche noi dovremmo fare come TPB fare un partito veramente popolare dove è il popolo a decidere e non solo i ricchi
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Non cedono di un passo
            - Scritto da: horus
            a questo punto anche noi dovremmo fare come TPB
            fare un partito veramente popolare dove è il
            popolo a decidere e non solo i ricchiPurtroppo in Italia ciò non è possibile: quant'anche lo scopo del gesto fosse chiaramente politico, fare un movimento, un'associazione o anche un partito il cui scopo sia abolire una legge che ha effetti penalmente rilevanti, pur essendo consentito, di fatto è impedito; perché, per poter convincere le persone a votarti dovrai pur motivare le ragioni per cui ritieni quella legge ingiusta, quindi la descriverai in modo negativo; e quindi, sempre secondo la legge penale, ne fai l'apologia (ultimo comma dell'art.414 C.P.: articolo, come gran parte del codice penale tuttora in vigore, scritto dal governo Mussolini negli anni 30, e mai abrogato).Gli unici che possono discutere l'abrogazione di una legge penale sono quindi quanti già stanno in parlamento (che per definizione cambiano, modificano e aboliscono le leggi e quindi non sono soggetti all'art.414 ultimo comma CP). Solo che quelli attualmente in parlamento sono stati corrotti dalle major e dalle associazioni di categoria (SIAE, FIMI, FIPM eccetera), quindi non lo faranno mai.Soluzione: istituire la ghigliottina popolare e portare al patibolo tutti i magistrati, tutti i politici, tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine, tutti i membri delle major e tutti quelli delle associazioni di categoria (SIAE, FIMI, FIPM, BSA, eccetera), e iniziare a tagliare teste a tutto spiano così come si fece giustamente alla fine del 18° secolo con Maria Antonietta.Dopo di che far cessare tutti gli effetti di tutti (ma proprio tutti) gli articoli di tutte le leggi italiane, civili e penali, e ricominciare tutto da zero, scrivendo le leggi con persone elette dal popolo, mettendo nella Costituzione che un politico eletto non possa mai più ricandidarsi dopo il mandato, e tenendo in mente non gli interessi di pochi, ma il buonsenso di molti. E solo così si avrebbe la vera democrazia e si avrebbe il necessario ricambio generazionale del parlamento più anziano d'Europa.Fino a quel momento, non saremo degni di essere popolo, ma solo tanti pecoroni che dicono "zì badrone" ogni volta che si illuderanno di votare... visto che destra o sinistra sempre la stessa XXXXX rimane.
      • deactive scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        - Scritto da: abonimus
        Io per certi versi ammiro "La Baia". Non so se
        avete notato quanto credono in quello che fanno,
        e come ci si battono, in un misto di coraggio,
        sfacciataggine e difesa dei loro diritti. Lo
        fanno in barba alle istituzioni (danesi ma non
        solo) e alle multinazionali del settore,
        diventando ulteriormente popolari. Eroi,
        paladini, rivoluzionari, in qualche modo. Creando
        addirittura un partito tutto loro. Al dì là della
        loro ideologia, e al di là del fatto che li
        potrebbero sconfiggere prima della loro
        vecchiaia, hanno delle doti che mi piacerebbe
        avere.
        Secondo voi sono un modello in questo?

        - Scritto da: Nome e cognome

        Possibile che queste industrie dei contenuti non

        abbiano ancora capito che sono fuori dal tempo e

        che stanno cercando di imporre un modello di

        protezione vecchio come il cucco che non puo più

        funzionare

        oggi.

        Non ho parole innanzi a tanta ignoranza.di certo si, per me. Il fatto e' che finche' esistera' qualcuno che proibisce ci sara' sempre qualcuno che si oppone. E' una visione ingenua della cosa, ma penso che per progredire si debba smuovere la situazione, costi quel che costi, anche agendo nella semi-legalita' come 'La Baia'. Di certo la strada e' lunga e mi pare di capire, anche tutta in salita .. :(
      • Synt scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        - Scritto da: abonimus
        Secondo voi sono un modello in questo?Sicuramente.E' una campagna dove i semplici diritti umani vengono offuscati da chi detiene piu soldi. Il mio programma shareware è stato craccato ed è su TPB? Sara un motivo in piu per lavorarci sopra. Ma la colpa non è del cracker o dell'uploader. E' di chi ha innescato questo sistema repressivo: l'industria dei contenuti.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Non cedono di un passo
        - Scritto da: abonimus
        Io per certi versi ammiro "La Baia". Non so se
        avete notato quanto credono in quello che fanno,
        e come ci si battono, in un misto di coraggio,
        sfacciataggine e difesa dei loro diritti. Lo
        fanno in barba alle istituzioni (danesi ma non
        solo) e alle multinazionali del settore,
        diventando ulteriormente popolari. Eroi,
        paladini, rivoluzionari, in qualche modo. Creando
        addirittura un partito tutto loro. Al dì là della
        loro ideologia, e al di là del fatto che li
        potrebbero sconfiggere prima della loro
        vecchiaia, hanno delle doti che mi piacerebbe
        avere.
        Secondo voi sono un modello in questo?Guardati "Steal this film" 1 e 2STEAL THIS FILM 1=================Steal this film 1 parte 1[yt]vkRlRbaKFOM[/yt]Steal this film 1 parte 2[yt]I0EBIb0Aa1E[/yt]Steal this film 1 parte 3[yt]Vi5Qd7fpOWk[/yt]Steal this film 1 parte 4[yt]VxrxGtXUe2c[/yt]STEAL THIS FILM 2=================Steal this film 2 parte 1[yt]ATErDsZkMM8[/yt]Steal this film 2 parte 2[yt]MlnBERkj2YA[/yt]Steal this film 2 parte 3[yt]i-3KLsPRa1I[/yt]Steal this film 2 parte 4[yt]a-D6ikmmLIs[/yt]Steal this film 2 parte 5[yt]JnMNCGlTUT8[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 23.01-----------------------------------------------------------
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