Windows 7: un promemoria per la scadenza del 2020

Il supporto a Windows 7 scadrà il 14 gennaio 2020: Microsoft lo ricorda con un update e un promemoria per chi ancora si affida al sistema operativo.

In questi giorni Microsoft ha dato il via, attraverso il canale Windows Update, alla distribuzione dell’aggiornamento KB4493132 destinato a coloro che ancora si affidano a un computer con sistema operativo Windows 7. L’update ha un solo compito: attivare la visualizzazione di promemoria che mettono nero su bianco come il supporto alla piattaforma da parte del gruppo di Redmond sia destinato a terminare tra meno di un anno.

Windows 7, conto alla rovescia per il supporto

14 gennaio 2020: è questa la data scelta per lo stop al rollout di correzioni per quanto concerne la sicurezza e le vulnerabilità dei PC con W7, come ricorda la notifica. La scadenza è fissata oltre dieci anni dopo il debutto sul mercato della piattaforma, risalente all’ottobre 2009. Per il successore Windows 8 (lanciato nel settembre 2012), invece, il conto alla rovescia andrà ad esaurirsi il 10 gennaio 2023. Riportiamo di seguito quanto si legge sulle pagine del supporto ufficiale di Microsoft.

Dopo dieci anni di servizio, il 14 gennaio 2020 sarà l’ultimo giorno in cui Microsoft offrirà gli aggiornamenti di sicurezza per i computer con Windows 7 SP1. Questo update abilita i promemoria in merito al termine del supporto.

Ad oggi Windows 7 è presente sul 33,89% (fonte StatCounter) dei PC Windows in circolazione a livello globale. Il gap in termini di market share con il più recente Windows 10 sta diventando sempre più ampio (54,78%) in seguito al sorpasso avvenuto nel dicembre 2017. Lo si può vedere nel grafico riportato di seguito dove W7 è rappresentato dalla linea gialla e W10 da quella blu. Quella arancio fa invece riferimento a W8.1.

Le release di Windows e la loro distribuzione sul mercato

Va precisato che gli utenti ancora legati alle versioni Professional ed Enterprise di Windows 7, appartenenti all’ambito business, potranno contare su un supporto esteso mediante il programma Extended Security Updates, fino al 2023. Gli aggiornamenti così distribuiti non saranno però gratuiti: potranno essere scaricati mettendo mano al portafogli, con un esborso economico che andrà facendosi via via crescente con il passare del tempo.

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  • Carlo scrive:
    Chi è rimasto a W7 finora ha ottimi motivi per essere rimasto. Consiglio di passare a Linux Mint o meglio ancora a Linux Manjaro. W10 è un irricevibile pacco.
Fonte: Microsoft
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