Windows, da Pro a Server con un click

Una piccola utility freeware sembra in grado di far credere a Windows XP Pro di essere Windows .NET e viceversa. Gli sviluppatori l'hanno già ritirata dal Web, ma qualcuno l'ha provata...


Roma – Rilasciata su Internet da un paio di settimane ma balzata alle cronache solo in questi giorni, la piccola utility freeware NTSwitch di 3am Labs ha riportato all’attualità una vecchia polemica riguardante le differenze esistenti fra le versioni server e le versioni workstation di Windows NT.

Il piccolo programma dichiara infatti di essere in grado, attraverso poche modifiche nel registro di Windows, di trasformare qualsiasi versione workstation di Windows nella relativa versione server e viceversa. Quello che ha suscitato interesse è che il trucchetto sembra funzionare non solo con NT e 2000, cosa del resto già risaputa, ma anche con il nuovo Windows XP Professional e l’ancora da venire Windows.NET (che, in pratica, si può considerare la versione server di Windows XP). Con NTSwitch diventerebbe dunque possibile far credere a XP Pro di essere.NET e a.NET di essere XP pro.

3am, un team di sviluppatori ungheresi noti per aver sviluppato il software di controllo remoto RemotelyAnywhere, sostiene che NTSwitch si rifà da vicino ad NTTune, un tool di hacking sviluppato diverso tempo fa da SYSInternals ma mai rilasciato pubblicamente: gli sviluppatori di questo hack vollero unicamente dimostrare alla stampa come, di fatto, fossero assai limitate le differenze fra la versione Server e Workstation di Windows NT.

Con la sua utility 3am ha voluto rendere di pubblico dominio la scoperta di SYSInternals e dimostrare come lo stesso hack funzioni non solo con NT, ma anche con 2000 e XP. Riferendosi a quest’ultimo, il Readme.txt allegato al programma avverte però espressamente che la conversione da Pro a Server origina un sistema operativo “non del tutto funzionale” e potrebbe costringere l’utente a reinstallare Windows XP. Come vedremo in seguito, però, qualcuno sembra essere riuscito nell’impresa senza troppi problemi.

Da qualche giorno sul sito di 3am si legge che NTSwitch non è più scaricabile a causa di non meglio precisate “ragioni legali”, tuttavia rimane possibile leggere come lavora il programma e quali voci del registro va a modificare. Con un po’ di pazienza, poi, il programma è ancora rintracciabile su alcuni siti underground, fra cui la nota risorsa dedicata alla sicurezza astalavista.com.


Il programma non è più raggiungibile nemmeno da quello che è stato forse il suo più importante ripetitore, il sito ADTW , dove si possono però ancora leggere interessanti considerazioni scritte da un certo Sephiroth. Che sostiene di essere riuscito a convertire con successo, grazie a NTSwitch, la Build 3615 di Windows.NET in una versione perfettamente funzionante di Windows XP Professional.

Sephiroth sostiene che dopo la “trasformazione”, tutte le funzionalità di XP che in.NET sono disabilitate, come il faster user switching, la schermata di benvenuto e le DirectX, “lavorano alla perfezione”, e che applicazioni che in precedenza non si erano riuscite ad installare su Windows.NET, come il Norton Antivirus 2002, XP Plus e Partition Magic, dopo la conversione sembrano funzionare a meraviglia. Questo smanettone dice poi di aver notato anche un sensibile incremento delle prestazioni globali del sistema, probabilmente dovute al fatto che la versione Professional fa girare meno servizi: al contrario, se si trasforma la versione Pro in versione server, l’occupazione di memoria aumenterebbe di conseguenza.

Microsoft, in passato, ha più volte spiegato che sebbene le versioni workstation e server dei propri sistemi operativi siano basate sulla stessa base di codice e, in larga parte, sugli stessi binari, le differenze non sarebbero così banali da ridursi a qualche chiave nascosta nel registro. Sebbene si possa infatti far credere a Windows 2000 Professional di essere Windows 2000 Server – ha spiegato Microsoft -, questi non potrà mai disporre di tutte le funzionalità e di tutti i tool integrati esclusivamente nella versione Server originale.

In ogni caso, pare che i beta tester di Windows.NET abbiano di che divertirsi a convertire a loro piacimento, e con un solo click del mouse, il proprio sistema operativo in Windows XP: giusto per fare una partita e poi rimettersi al lavoro.

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