Windows Home Server è uscito dal guscio

Microsoft completa lo sviluppo del suo sistema operativo server domestico, e nelle prossime settimane inizierà a distribuirlo ai propri partner. I primi sistemi con WHS sono attesi per settembre

Redmond (USA) – Anche per l’ultima variante di Windows, la Home Server (WHS), è giunto il tempo di confrontarsi con il mercato. A conclusione di una lunga fase di testing, ieri il neonato sistema operativo di Microsoft è stato rilasciato nella versione Released to Manufacturing (RTM): ciò significa che nelle prossime settimane sarà nelle mani dei principali partner di BigM.

WHS è un sistema operativo basato su Windows Server 2003 ma pensato per un’utenza casalinga: tra le sue principali funzionalità, tutte dedicate alle reti domestiche di PC, vi sono la condivisione di file e connettività, il video streaming, il backup automatizzato e il controllo remoto.

Entro la fine di settembre Microsoft conta di rilasciare anche la versione OEM, utilizzabile dagli assemblatori di PC ed eventualmente rivendibile all’utente finale insieme ad uno o più componenti hardware. Microsoft non ha ancora svelato i prezzi, ma c’è chi vede in WHS un’interessante alternativa a Windows XP per i PC meno recenti.

Insieme alla versione OEM Microsoft distribuirà anche le prime copie di valutazione della durata di 120 giorni. Le prime localizzazioni ad arrivare sul mercato saranno quella francese, tedesca e spagnola, ma l’italiana dovrebbe in ogni caso debuttare prima della fine dell’anno.

I primi sistemi con WHS preinstallato sbarcheranno sul mercato all’inizio dell’autunno, e saranno prodotti da HP, Gateway, Fujitsu-Siemens, Lacie, Medion e Iomega. In questo arco di tempo Microsoft prevede che la collezione di add-in per WHS sarà cresciuta esponenzialmente, ciò anche grazie al recente contest Code2Fame .

I sistemi progettati per WHS, come il MediaSmart Server di HP, sono tipicamente dei PC progettati per “mimetizzarsi” nei salotti moderni che dispongono di uno o più hard disk di dimensioni generose, eventualmente sostituibili a caldo, e di connessioni di rete Gigabit Ethernet e WiFi.

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  • NetRunner scrive:
    eeepc 701+pigtail e antenna handmade..
    Mi spiace ma io continuo e continuero' sempre a farlo in quanto per un WPA2 mi bastano 15 minuti al massimo..
  • matteo m. scrive:
    che tristezza l'italia e le sue leggi
    scusate, ma il punto è, al di là di tutto, che è una tristezza che in Italia io privato non possa per legge mettere a disposizione pubblicamente il mio accesso ad internet tramite wi-fi. qualcuno di voi è mai stato a New York? la copertura wi-fi a New York è praticamente ovunque, vai in taxi e hai il segnale. perchè? perchè la gente installa i router wi-fi e li lascia aperti VOLUTAMENTE. magari oggi tu usi il mio accesso, magari domani sarò io a passare sotto casa tua e ad usare il tuo.cosa c'è di sbagliato? perchè questi sistemi *sociali* QUI in questo triste triste paesuccio provinciale che è l'Italia non funzionano? resteremo SEMPRE sempre indientro. non c'è speranza. ho detto la mia.
  • Duke scrive:
    Il wardriving non e' illegale!
    Ciao,l'attivita' di wardriving non e' illegale, in quantosi limita a rilevare l'esistenza di reti wireless,ma non a forzarle... Quest'ultima azione e' inveceda biasimare......tutti i software che gestiscono le schede wireless(incluso Windows XP) hanno una funzione percercare reti senza fili...Avere la possibilita' di rilevare una rete wireless e' undiritto! Chi, ad esempio, voglia installare una rete nelproprio appartamento condominiale, deve poterrilevare la presenza di altri segnali che possanocreare delle fastidiose interferenze...La stessa cosa avviene quando si intalla una retesenza fili punto-punto che deve coprire distanzedi diversi chilometri - ovviamente parlo di retiautorizzate dal Ministero delle Comunicazioni:se l'amministratore di tali sistemi non potesse verificarele possibili interferenze dovute ad altri segnali, alloranon potrebbe garantire la stabilita' e la qualita'del collegamento!Prima di parlare di attivita' illecite, documentiamocibene... termini come wardriving o hacking non indicanopratiche illecite......con il termine wardriver si indica chi intercetta ilsegnale radio - non i dati privati che trasporta -e constata l'esistenza di una rete in una determinata zona.Se vogliamo essere tecnici, i famosi pacchetti beaconsono del tutto pubblici, quindi tutti possonoanalizzarli: cio' non costituisce nessun reato.Saluti.
    • ZipGenius scrive:
      Re: Il wardriving non e' illegale!
      Esatto: il wardriving in sè non è un'attività illegale. Illegale è però ciò che dal wardriving discende, come l'eventuale accesso abusivo a sistema informatico, punito dall'art. 615 ter c.p.Attenzione, però: c'è un orientamento giurisprudenziale abbastanza consolidato, per il quale si concreta l'accesso abusivo quando quando si viola un sistema nel quale l'amministratore ha adottato le opportune precauzioni tese ad escludere soggetti non autorizzati; se ad essere violata è una rete wireless senza protezioni, l'imputazione ex art. 615 ter c.p. potrebbe anche rivelarsi infondata, proprio perché l'amministratore di detta rete non ha esercitato lo ius excludendi a lui attribuito.
    • Oxar Devi scrive:
      Re: Il wardriving non e' illegale!
      Sono completamente d'accordo con DukeSe parliamo di reti wifi aperte, ovvero router senza chiave di rete e DHCP server abilitato, non vedo dove sia la violazione. Non c'è nessuna forzatura di alcun sistema, login non autorizzati e via dicendo. infatti i dispositivi di rete in dhcp si collegano automaticamente alle reti più vicine e con segnale migliore. Se è menefreghismo, incompetenza, o la rete è appositamente aperta per permettere a qualcuno di usufruirne, poi, è tutto da vedere (e da dimostrare).Mi trovo a 30 metri da casa tua, il tuo router mi assegna in dhcp in automatico un indirizzo IP, beh che vuoi? sono io un vandalo informatico?I rumeni sul furgone...hehe.ma per favore.In Italia con le normative su queste cose facciamo davvero ridere i polli... Siamo tra i maggiori paesi che mandano in giro spam e frodi informatiche e mandiamo in galera 2 poveracci che si attaccano ad un wifi!!!Purtroppo con l'ignoranza poi sono tutti hacker, wardriver, e si usano termini di cui non si conosce nemmeno il reale significato, diamo voce ai veri problemi che ci affligono!
  • Lorenzo scrive:
    Disinformazione ESPRESSO
    La stessa notizia scritta da un incompetentehttp://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Porto-Torres-fermati-tre-pirati-informatici/1687527/6
    • Giovanni scrive:
      Re: Disinformazione ESPRESSO
      - Scritto da: Lorenzo
      La stessa notizia scritta da un incompetente
      http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Portsi, e' Gianni Bazzono, corrispondente del quotidiano (si fa per dire) La Nuova Sardegna di Sassari, insomma il classico esempio di giornalista "tuttologo", esperto di furti di pecore, incidenti navali, prostitute, e ... informatica, leggete l' articolo, la questione dei dsn e' uno spasso ...
  • io me scrive:
    wardrivers
    queste cose, dalle mie parti, le fanno anche i ragazzini di otto anni per collegarsi una volta tanto, e nessuno si è mai lamentato. Il problema è che non ci piacciono gli extracomunitari sotto casa, vero signora? Vero poliziotto razzista?
    • Giovanni scrive:
      Re: wardrivers
      - Scritto da: io me
      queste cose, dalle mie parti, le fanno anche i
      ragazzini di otto anni per collegarsi una volta
      tanto, e nessuno si è mai lamentato. Il problema
      è che non ci piacciono gli extracomunitari sotto
      casa, vero signora? Vero poliziotto
      razzista?ma, suvvia, se tu invii il tuo segnale nell' etere, non inserisci nessuna password, di che ti lamenti poi ??ma nell' italietta, cosi vanno le cose, conferenza stampa dei caramba, articoli nei giornali, ma non si capisce in nessun modo, quale sia il reato. Quando poi, l' articolo e' basato sulle "veline" passate dai CC di Porto Torres alla stampa "locale", magari ad un giornalista avezzo a completare piu che altro articoli sul pecorino sardo, ecco che nasce lo SCOOOOOP :)poi sono pericolosi Rumeni !!! mannaggia c' e' anche un Ungherese !! hanno ben due computer portatili, ebbene, allora si sequestra tutto e nei prossimi 5 o 10 anni (la giustizia Sassarese e' peggiore come tempi della miserevole giustizia italiana) nessuno si ricordera' dei fatti, ma i caramba, ed il tenente colonnello Giovanni Allucci (lavorava prima a Ozieri, ridente localita sarda, dove il crimine maggiore e' il furto di pecore) hanno comunque usufruito di un po di visibilita' nei giornaletti Sardi; magari, aggiungiamo questa operazione del tenente colonnello Giovanni Allucci, nel libro "tutte le barzellette sui Carabinieri" per finire .. Povera Italietta !!!
    • Duke scrive:
      Re: wardrivers
      Questa risposta e' a dir poco ridicola...Accedere ad una rete altrui e' un reato grave...Inoltre, questi tipi hanno potuto sniffaretutto il traffico sulla rete locale,quindi password, dati personali, ecc.I dati personali sono sacri!Non importa chi compie il reato: italiani o non italiani,bambini o adolescenti...
  • Giovanni scrive:
    Porto Torres e Carabinieri
    e' chiaro che non hanno commesso nessun reato, in quanto niente impediva di usufruire del segnale, ma suvvia siamo in Italia, anzi in Sardegna;Dalla lettura dell' articolo, non si evince nessun reato, il solito sequestro di computer (DUE !!) dove non si trovera' niente; Vorrei evidenziare che il tenente colonnello Giovanni Allucci di Sassari, e' noto per enormi articolo e conferenze stampa all' inizio di indagini che, quando sovente terminano nel nulla, non trovano poi, neppure mezza riga, n el minuscolo quotidiano locale "la Nuova Sardegna".Insomma, tanto fumo e niente arrosto, c' e' da chiedersi per quale motivo i CC di Porto Torres e Sassari, siano piu avezzi alle ridicole conferenze stampa che al controllo delle illegalita diffuse.
  • Noc77 scrive:
    Leggete la notizia sull'Espresso
    Dicono che i tre stranieri stavano di sicuro facendo qualcosa di molto illegale ma se ne stanno accertando... io credo che i furboni volevano solo navigare a scrocco e si sono fatti beccare...Nella vicenda il lato positivo e' che contribuisce un po' a creare una coscienza collettiva che la proprio rete wireless va' protetta...
  • Antonio R. scrive:
    Articolo interessante
    http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo300499.shtmlSaluti
  • aaa scrive:
    WI-MAX LIBERO
    Fanc...o il DTT!!!
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Accesso Abusivo a reti PROTETTE ? :D
    Se un sistema non è protetto, come faccio a riconoscere ad esempio un hot spot pubblico (vedi Fon) o un sistema che DOVREBBE essere invece riservato !!!!!La logica dice .... tutto ciò che non è espressamente riservato, (o con un avviso facilmente leggibile al momento del login, o utilizzando una forma di autenticazione) è pubblico !In sede legale questi signori se assistiti da avvocati "sufficienti" saranno assolti completamente !!!!!Peccato che non facciano la multa alla signora per non aver protetto MINIMAMENTE i suoi apparati !
    • ironclad scrive:
      Re: Accesso Abusivo a reti PROTETTE ? :D
      Infatti, il tizio che aveva "bucato" il sito della RAI depositando dei file sugli share SMB che i televisionari avevano condiviso con tutta Internet fu assolto proprio per questo!
      • Cybor scrive:
        Re: Accesso Abusivo a reti PROTETTE ? :D
        - Scritto da: ironclad
        Infatti, il tizio che aveva "bucato" il sito
        della RAI depositando dei file sugli share SMB
        che i televisionari avevano condiviso con tutta
        Internet fu assolto proprio per
        questo!Hai qualche riferimento ?Notizia, sentenza etc ?Grazie, Ciao.
    • Duke scrive:
      Re: Accesso Abusivo a reti PROTETTE ? :D
      - Scritto da: Marco Marcoaldi
      Se un sistema non è protetto, come faccio a
      riconoscere ad esempio un hot spot pubblico (vedi
      Fon) o un sistema che DOVREBBE essere invece
      riservato
      !!!!!Questo periodo non e' chiaro: non si capisce quelloche vuoi dire.
      La logica dice .... tutto ciò che non è
      espressamente riservato, (o con un avviso
      facilmente leggibile al momento del login, o
      utilizzando una forma di autenticazione) è
      pubblico
      !

      In sede legale questi signori se assistiti da
      avvocati "sufficienti" saranno assolti
      completamente
      !!!!!Nell'articolo di parla di sistema non sufficientementeprotetto, non di "sistema aperto".
      Peccato che non facciano la multa alla signora
      per non aver protetto MINIMAMENTE i suoi apparati
      !Vedi sopra.
    • Sam Georg scrive:
      Re: Accesso Abusivo a reti PROTETTE ? :D
      Appunto... dev'essere punita la signora che è responsabile del collegamento.
  • Angelo Puglisi scrive:
    La legge è chiara
    http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Penale/Libro_II/Titolo_XII#Art._615_ter_Accesso_abusivo_ad_un_sistema_informatico_o_telematicoL'articolo recita:Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza [...]Se il sistema non era protetto non c'è reato. Mi stupisco sempre a leggere notizie del genere.
    • kralin scrive:
      Re: La legge è chiara
      ma continua così:...ovvero vi si mantiene contro la volonta' espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo...evidentemente basta questo, che tristezza...
      • Stef scrive:
        Re: La legge è chiara
        Perché "Che tristezza"? Che tristezza che un diritto venga rispettato? Che tristezza che un abuso venga condannato?
      • Il Rosso scrive:
        Re: La legge è chiara
        si ma se chi "ha il diritto di escluderlo" non lo esclude, e nemmeno se ne accorge, perchè è appunto insufficientemente preparato per possedere uno strumento come un router wireless, non vedo perchè prendersela.se io cammino per strada e trovo una rete ad accesso libero col mio telefonino, ci entro e penso che chi ha fornito quella rete abbia voluto fare un regalo alla collettività, perquanto non c'è alcun reato.Se l'italia è piena di POLLI che vogliono la tecnologia e non la sanno usare, allor BEN VENGANO le licenze con esame anche per possedere apparati wireless, esattamente come per i radioamatori.
        • Duke scrive:
          Re: La legge è chiara
          - Scritto da: Il Rosso
          si ma se chi "ha il diritto di escluderlo" non lo
          esclude, e nemmeno se ne accorge, perchè è
          appunto insufficientemente preparato per
          possedere uno strumento come un router wireless,
          non vedo perchè
          prendersela.
          se io cammino per strada e trovo una rete ad
          accesso libero col mio telefonino, ci entro e
          penso che chi ha fornito quella rete abbia voluto
          fare un regalo alla collettività, perquanto non
          c'è alcun
          reato.Prima di tutto, se qualcuno attiva una rete wirelessalla quale tutti possono accedere dal suolo pubblico,questi fa una cosa illecita: tutte le reti accessibilidal suolo pubblico devono essere autorizzate dalMinistero delle Comunicazioni. Inoltre, se una retedel genere e' accessibile da tutti, il Ministero nonautorizza il privato, in quanto per una tale tipo direte e' necessaria una autorizzazione speciale.
          Se l'italia è piena di POLLI che vogliono la
          tecnologia e non la sanno usare, allor BEN
          VENGANO le licenze con esame anche per possedere
          apparati wireless, esattamente come per i
          radioamatori.E' ridicolo pensare che io debba fare un esameper installare una rete wireless in casa mia!I radioamatori fanno della sperimentazionecon sistemi radio e utilizzano connessionigeografiche - anche di diverse centinaia dichilometri. Non si possono paragonare i radiamatoriagli utenti casalinghi consapevoli o non.Non si puo' limitare l'utilizzo delle tecnologiewireless solo agli esperti: il mercato crollerebbeperche' solo pochi acquisterebbero tali apparati!Infine, vorrei far notare che nell'articolo si parla di rete non protetta a sufficienza.Cio' puo' significare che sia stato utilizzatoo il WEP o il WPA con una chiave troppo corta.Il sistema, pero', era protetto, quindi il reatoc'e'.
      • Non authenticat scrive:
        Re: La legge è chiara
        - Scritto da: kralin
        ma continua così:
        ...ovvero vi si mantiene contro la volonta'
        espressa o tacita di chi ha il diritto di
        escluderlo...
        evidentemente basta questo, che tristezza..."vi si mantiene" dove? a che cosa è riferito il "ovvero vi si mantiene"?......Risposta (dalla legge stessa)"in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza".Niente protezione?niente reato!
      • Duke scrive:
        Re: La legge è chiara
        E' evidente che ci sono delle interpretazionisbagliate della legge...
  • nardo scrive:
    pollo!!!
    Io arrestavo la donna...son polli come questi che fan moltiplicare ladri e affini...ciao!!!
  • Jiraya scrive:
    e proteggersi?
    Non si era detto poco tempo fa che era DOVERE dei possessori di access point e simili installare protezioni ?
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