Windows Phone Mango è pronto al debutto

La prossima versione del sistema operativo mobile di Microsoft è pronta per l'integrazione sugli smartphone di nuova produzione. La release 7.5 farà il suo debutto su un terminale venduto nel Sol Levante a settembre

Roma – Dopo la visione in anteprima dedicata agli sviluppatori, Windows Phone 7.5 si appresta a essere integrato su tutti i terminali WP in via di commercializzazione nel corso dei prossimi mesi. Il nuovo mini-OS Microsoft, anche noto con il nome in codice di “Mango”, è approdato nella fase conclusiva dello sviluppo ( RTM ) ed è oramai pronto per la distribuzione anche ai possessori di smartphone WP7 “liscio”.

Stando a quanto comunica il vicepresidente di Windows Phone Engineering Terry Myerson, nella fase RTM i produttori di smartphone e i carrier telefonici hanno la possibilità di ricevere la “build” finale del sistema operativo per applicare le dovute personalizzazioni, configurazioni di rete e “ottimizzazioni” varie prima dell’impacchettamento e della vendita al cliente finale.

Windows Phone 7.5 “Mango” porta in dote un gran numero di novità piccole e grandi (i numeri ufficiali parlano di più di 500), incluse caratteristiche “chiacchierate” e già presenti sugli OS mobile concorrenti come il supporto al multitasking, il supporto ad HTML5 grazie al browser Internet Explorer 9, le indicazioni di navigazione “turn-by-turn” con tanto di voce di accompagnamento e via elencando.

Per quanto riguarda le caratteristiche esclusive dell’OS Microsoft, Mango offre ora una integrazione ancora maggiore con Facebook e le funzionalità avanzate per il social networking, il supporto integrato di Twitter, le piastrelle “live” sullo schermo principale dell’interfaccia anche per le app di terze parti, il raggruppamento delle email per thread e di tutte le comunicazioni (SMS, posta elettronica, social network) per singolo utente/amico/contatto, una inbox “unificata” (con tanto di thread di cui sopra) per tutte le email indipendentemente dall’account, la personalizzazione dei propri contatti in “gruppi”, messaging con conversione voce-testo, una integrazione ancora più profonda delle funzionalità di ricerca di Bing con l’OS.

Il debutto ufficiale di Mango sul mercato è previsto a settembre in Giappone con il terminale Toshiba-Fujitsu IS12T , uno smartphone già presentato da Microsoft qualche settimana addietro che può vantare uno schermo LCD da 3,7 pollici, processore Qualcomm a 1 GHz, fotocamera a 13,2 Megapixel, scelta in colori multipli, impermeabilità all’acqua e memoria interna di 32 gigabyte. Per gli utenti che già possedessero un terminale Windows Phone, Microsoft si sta preparando per la distribuzione del sostanzioso upgrade in tempo per il debutto del Mango-smartphone nipponico (settembre 2011).

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • wZtUCzKqXoh ixG scrive:
    hLNNBYgHZqC
    If telefonsex so, you can keep going and turn up the heat of passion, you need to be made., http://live-sex-telefon.com/ telefon sex, 280801,
  • William Gates III scrive:
    Che perdita...
    Adesso farò sciopero della fame per fermarli...Chi si associa?
  • Some1 scrive:
    Il minitel, che nostalgia...
    Mi ricordo ancora quando col mio fedele Amiga 500 chiamavo il numero verde AT&T, "boxavo" i 2400/2600 necessari per commutare su una nuova linea che mi serviva per arrivare sul "minitel" finlandese che essendo kiosk fatturava la connessione sulla linea chiamante (non c'era bisogno di pw) e dal quale si poteva raggiungere (perche' interconnessi) il minitel francese... :)Ogni carattere ci metteva un paio di secondi a fare tutto il giro! :)Pero' era carino...
    • DuDe scrive:
      Re: Il minitel, che nostalgia...
      - Scritto da: Some1
      Mi ricordo ancora quando col mio fedele Amiga 500
      chiamavo il numero verde AT&T, "boxavo" i
      2400/2600 necessari per commutare su una nuova
      linea che mi serviva per arrivare sul "minitel"
      finlandese che essendo kiosk fatturava la
      connessione sulla linea chiamante (non c'era
      bisogno di pw) e dal quale si poteva raggiungere
      (perche' interconnessi) il minitel francese...
      :)
      Ogni carattere ci metteva un paio di secondi a
      fare tutto il giro!
      :)
      Pero' era carino...Mi ricordo quando per giocare entrai in itapac, raggiunsi un dialup negli usa, e da questo ho chiamato il telefono di fianco a me su cui c'era la mia bbs :D si lo so e' molto da nerd
  • Diritto di recesso scrive:
    Bicchiere mezzo pieno
    Beh dai vediamo il lato positivo:NON c'era internet (dai... Compuserve NON era "internet" come la pensiamo ora, ti dava un acXXXXX -peraltro limitato- alle mail)SI PENSAVA che il imite tecnico di una connessione Mo-dem fosse 14.400 bps (la b è minuscola volutamente...) E' stato un glorioso tentativo, che secondo me andava fatto, ed è riuscito nel suo intento. All'epoca se i francesi non facevano così succedeva come in Italia: pochi temerari (per lo più tecnocrati curiosi) che essendo pochi non consentivano di stanziare budget alle aziende e di conseguenza no sviluppo.Su quelli che ci si sono affezionati non meravigliamoci pensiamo a quanti per pigrizia non lasciano Windows per non impararsi un altro sistema operativo (tipo Linux o Mac).P.S. Io sono tra quelli che alla prima bollettona galattica hanno DOVUTO desistere per necessità :( .
    • Sky scrive:
      Re: Bicchiere mezzo pieno
      C'è anche da dire che, per nostalgia o anche sane ragioni, tutt'oggi c'è gente che gioca ancora ai MUD via Telnet: non perchè una tecnologia è datata dev'essere necessariamente obsoleta (altrimenti detto: ogni cosa ha un suo perchè).Concordo sul fatto che i francesi "dovevano" fare quel passo oppure scomparire da un punto di vista informatico e, come succede in genere, l'hanno fatto bene (al contrario di noi col VideoTel): loro hanno creato un <b
      vero servizio </b
      ai cittadini, prova ne sia che ha resistito fino ad oggi (e, per me, la prova del tempo è quella che conta di più). Noi abbiamo fatto la solita baggianata italiana... fallita quindi subito.I terminali VideoTel che si vedevano nelle chat-room in giro per l'Italia, mi raccontò un tizio che ne gestiva una, venivano comprati praticamente "a peso" (es. 1 euro al quintale) e messi semplicemente "in LAN" fra di loro, con pochi o nessun collegamenti esterni.(altra cavolata che non è servita a nessuno, tant'è vero che 'ste cose sono scomparse eoni fa)Altra mossa "strategica" nel settore "informatizzazione", da noi, è stata quella relativa alle bollette telefoniche, davvero da paura (io mi connettevo dall'ufficio, con la scusa di studiare modem e settaggi, nel '92): ha scoraggiato tantissimi dall'avvicinarsi all'informatica e soprattutto alla telematica.
    • Franky scrive:
      Re: Bicchiere mezzo pieno
      - Scritto da: Diritto di reXXXXX
      Beh dai vediamo il lato positivo:

      NON c'era internet (dai... Compuserve NON era
      "internet" come la pensiamo ora, ti dava un
      acXXXXX -peraltro limitato- alle
      mail)

      SI PENSAVA che il imite tecnico di una
      connessione Mo-dem fosse 14.400 bps (la b è
      minuscola volutamente...)
      e lo so infatti..il mio modem MOFAX era 9600 baud (ancora c'e' l'ho...per ricordo ovviamente!!! o per antichita'....)Non e' vero che non ci stava internet...(il fatto che la SIP -odierna Telecom-e la tv lo ignorassero totalmente non vuol dire che non esistesse...) ci stava eccome....(io e molti altri appassionati lo abbiamo scoperto grazie a MCcomputer una rivista mensile dell'epoca che ora non esiste piu'...spessa quanto un catalogo postalmarket!!!che e' stata la prima a dare l'acXXXXX a internet in Italia attraverso MC-link) ti dava l'acXXXXX Mc-link in Italia tramite easy way itapac pagando circa 200 mila lire l'anno dell'epoca...oltre a loro ti davano l'acXXXXX Galactica BBS ed Agora' Telematica BBS (ma dovevi pagarti oltre all'abbonamento annuale anche i singoli costi di connessione alla bbs-provider a differenza di MC-link che invece sfruttava itapac)Ecco un video che ti mostra le "applicazioni" dell'epoca Telnet Gopher,Veronica,Mosaic...certo che era una internet molto diversa da oggi...[yt]yFF0oQySsh4&NR=1[/yt]Altri video dell'epoca che ho trovato:[yt]rxM8C71GB8w&feature=related[/yt][yt]gQwTOizZcAs[/yt]
      • Franky scrive:
        Re: Bicchiere mezzo pieno
        - Scritto da: Franky
        - Scritto da: Diritto di reXXXXX

        Beh dai vediamo il lato positivo:



        NON c'era internet (dai... Compuserve NON era

        "internet" come la pensiamo ora, ti dava un

        acXXXXX -peraltro limitato- alle

        mail)



        SI PENSAVA che il imite tecnico di una

        connessione Mo-dem fosse 14.400 bps (la b è

        minuscola volutamente...)



        e lo so infatti..il mio modem MOFAX era 9600
        baud (ancora c'e' l'ho...per ricordo
        ovviamente!!! o per
        antichita'....)

        Non e' vero che non ci stava internet...(il fatto
        che la SIP -odierna Telecom-e la tv lo
        ignorassero totalmente non vuol dire che non
        esistesse...) ci stava eccome....(io e molti
        altri appassionati lo abbiamo scoperto grazie a
        MCcomputer una rivista mensile dell'epoca che ora
        non esiste piu'...spessa quanto un catalogo
        postalmarket!!!che e' stata la prima a dare
        l'acXXXXX a internet in Italia attraverso
        MC-link) ti dava l'acXXXXX Mc-link in Italia
        tramite easy way itapac pagando circa 200 mila
        lire l'anno dell'epoca...oltre a loro ti davano
        l'acXXXXX Galactica BBS ed Agora' Telematica BBS
        (ma dovevi pagarti oltre all'abbonamento annuale
        anche i singoli costi di connessione alla
        bbs-provider a differenza di MC-link che invece
        sfruttava
        itapac)

        Ecco un video che ti mostra le "applicazioni"
        dell'epoca Telnet Gopher,Veronica,Mosaic...certo
        che era una internet molto diversa da
        oggi...
        yFF0oQySsh4&NR

        Altri video dell'epoca che ho trovato:
        rxM8C71GB8w&feature=related

        gQwTOizZcAsi tre video si riferiscono rispettivamente ai seguenti anni:il primo agli inizi del 1995 (e' interessante perche' c'e' gopher)il secondo si riferisce al 1994 (AOL-Wired)il terzo si riferisce al 1993 ( e fa vedere MOSAIC)insomma tutti e tre danno insieme l'idea della vecchia internet....
  • Mimmus scrive:
    Dimostrazione che...
    ... centralismo e dirigismo statale non sono poi così male, nell'epoca del decentramento e del liberalismo come vangelo.
  • davebox70 scrive:
    Adattatore Telematico
    Io l'ho usato per un pò con l'adattatore telematico del C64, 1200/75 Baud, mi ci collegavo anche alle BBS, poi alla prima bolletta tutto finì. :-)
  • FridayChild scrive:
    Telematica
    Ma quindi, il termine "telematica" sarebbe stato coniato dagli inventori del Minitel? Non era mai stato utilizzato prima?
  • Franky scrive:
    Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
    Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel tristissimo aggeggio che veniva pubblicizzato nel lontano 1993 sugli elenchi Sip...mentre negli USA CompuServe offriva l'acXXXXX ad internet...da noi chiamando il 187 una tristissima operatrice (sospettosissima) alla parola "telematica" associava solo quel tristissimo oggetto: "videotel"... (internet come gia' detto altrove non era assolutamente una parola presente nel loro dizionario...)Ma ancora c'e' chi lo usa? In Francia sono talmente disperati...che usano quel coso???!!!! Era assurdo usarlo nel 1993...erano molto piu' appaganti le bbs...ma figuriamoci ai giorni nostri!!! Nemmeno Dr.Stranamore e Vespa lo userebbero (anche se non ci metterei la mano sul fuoco!!!)
    • styx scrive:
      Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
      - Scritto da: Franky
      Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel
      tristissimo aggeggio che veniva pubblicizzato nel
      lontano 1993 sugli elenchi Sip...beh nel '93 era un po triste... ma siccome ,gg + gg meno, hanno iniziato a offrirlo dal 1985.. era un po DIVERSO :)In realta' la grafica alfamosaico io l'ho sempre apprezzata (e' all'incirca quella del televideo.. che infatti e' prestel. il vdt usava entrambi, perche' potevi collegarti a servizi francesi, e poi gli F.I. avevano preso a far pagine anche in teletel). Il terminalino coi tasti che si incastravano, il monitor a 8 pollici ,la totale scomodita' di non poter salvare/uppare nulla e andare a velocita' ZOPPE, invece non mi piacevano. Ma tanto non li usavo ;)
      • Franky scrive:
        Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
        - Scritto da: styx
        - Scritto da: Franky

        Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel

        tristissimo aggeggio che veniva
        pubblicizzato
        nel

        lontano 1993 sugli elenchi Sip...
        beh nel '93 era un po triste... ma siccome ,gg +
        gg meno, hanno iniziato a offrirlo dal 1985.. era
        un po DIVERSO
        :)beh effettivamente nel 1985 poteva sembrare una grande novita'....(nel '93 non di sicuro!!!! infatti pure il televideo la prima volta che l'ho visto mi sembrava una interessante novita'...oggi mi fa un po' ridere questa cosa...pero' all'epoca era cosi'...)

        In realta' la grafica alfamosaico io l'ho sempre
        apprezzata (e' all'incirca quella del televideo..
        che infatti e' prestel. il vdt usava entrambi,
        perche' potevi collegarti a servizi francesi, e
        poi gli F.I. avevano preso a far pagine anche in
        teletel).
        L'ho vedevo solo guardando i video della Jalappa's dell'epoca "mai dire tv"...(ci sono alcuni video su youtube per i nostalgici...ma non ditelo a thenora e Ruppolo se no i fanatici della licenzina li fanno sparire...)...alla fine facevano sempre vedere il loro indirizzo videotel... una sorta di numero preceduto da cancelletto se non ricordo male....
        Il terminalino coi tasti che si incastravano, il
        monitor a 8 pollici ,la totale scomodita' di non
        poter salvare/uppare nulla e andare a velocita'
        ZOPPE, invece non mi piacevano. Ma tanto non li
        usavo
        ;)io negli anni '80 ero bambino e guardavo Maxedroom e telefilm similari...per cui avevo un particolare curiosita' per la "telematica"...pero' diciamo che e' rimasta fantasia...fino ai primi anni '90...quindi diciamo che il mio impatto con il videotel...non c'e' mai stato...ti diro' di piu''...avendo il pc ed il modem mi ero procurato un programma che avrebbe dovuto emulare il videotel consentendo l'acXXXXX al "videotel" consentendo l'acXXXXX ma non ha mai funzionato... per cui alla fine non me ne importato piu' nulla e sono rimasto con le bbs...prendendo i numeri di telefono da mccomputer... certo sentendo parlare di reti telematiche come fidonet e cybernet peacelink ed internet che comunicavano tra loro...(fidonet permetteva di fare qualcosina tramite gateway attraverso internet... ftp...invio di mail...cosine cosi'...)...soprattutto di quest'ultima francamente vedendo quel misero terminaletto in fotografia...mai e poi mai mi sarebbe venuto in mente di utilizzarlo...ma forse se non avessi avuto pc e modem...non avessi mai sentito parlare di internet e fidonet...e mi trovassi nel 1985 magari l'avrei pensata in modo diverso...cmq sentendo parlare voi...se uno si poteva collegare in tutto il mondo agli altri "minitel" forse poi faceva meno pena di quanto potessi immaginare...
        • Franky scrive:
          Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
          - Scritto da: FrankyErrata-corrige
          L'ho vedevo(ma come cavolo scrivo?) Intendevo dire "l'ho visto"
    • MegaJock scrive:
      Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
      - Scritto da: Franky
      Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel
      tristissimo aggeggio che veniva pubblicizzato nel
      lontano 1993 sugli elenchi Sip...mentre negli USA
      CompuServe offriva l'acXXXXX ad internet...Eh, ma appunto quelle erano "americanate" inventate dagli "ammereccani". Noi Europei siamo migliori, siamo più intelligenti, siamo übermensch. Noi abbiamo dato i natali a Leonardo Da Vinci e a Hermann Goebbels, vuoi mettere? Noi abbiamo inventato l'arte, la cultura e lo Zyklon B. Al nostro confronto sono tutti primitivi e infatti a quei primitivi in Africa gliel'abbiamo fatta vedere alla grande durante il periodo coloniale: li abbiamo culturalmente bombardati e gasati. Accidenti, quanto siamo coraggiosi.E di fronte a cotanto retaggio storico tu vuoi venirmi a citare le piccole difficoltà a collegarsi al videotel? Su, lavora, il lavoro rende liberi!/s
      • Number 6 scrive:
        Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
        Goebbels era Joseph, Goering era Heinrich...
        • Number 6 scrive:
          Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
          - Scritto da: Number 6
          Goebbels era Joseph, Goering era Heinrich...Chiedo venia, mi sono sbagliato. Il fatto è che per me i nazi sono come le XXXXXX di cane: tutti uguali. ;)
          • MegaJock scrive:
            Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
            - Scritto da: Number 6
            - Scritto da: Number 6

            Goebbels era Joseph, Goering era Heinrich...

            Chiedo venia, mi sono sbagliato. Il fatto è che
            per me i nazi sono come le XXXXXX di cane: tutti
            uguali.
            ;)No, avevi ragione. Su entrambe le cose. :D
    • Funz scrive:
      Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
      - Scritto da: Franky
      Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel
      tristissimo aggeggio che veniva pubblicizzato nel
      lontano 1993 sugli elenchi Sip...mentre negli USA
      CompuServe offriva l'acXXXXX ad internet...da noi
      chiamando il 187 una tristissima operatrice
      (sospettosissima) alla parola "telematica"
      associava solo quel tristissimo oggetto:
      "videotel"... (internet come gia' detto altrove
      non era assolutamente una parola presente nel
      loro
      dizionario...)
      Ma ancora c'e' chi lo usa? In Francia sono
      talmente disperati...che usano quel coso???!!!!
      Era assurdo usarlo nel 1993...erano molto piu'
      appaganti le bbs...ma figuriamoci ai giorni
      nostri!!! Nemmeno Dr.Stranamore e Vespa lo
      userebbero (anche se non ci metterei la mano sul
      fuoco!!!)Da dove dgt? :p
      • Franky scrive:
        Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Franky

        Non ho mai capito cosa diavolo servisse quel

        tristissimo aggeggio che veniva
        pubblicizzato
        nel

        lontano 1993 sugli elenchi Sip...mentre
        negli
        USA

        CompuServe offriva l'acXXXXX ad
        internet...da
        noi

        chiamando il 187 una tristissima operatrice

        (sospettosissima) alla parola "telematica"

        associava solo quel tristissimo oggetto:

        "videotel"... (internet come gia' detto
        altrove

        non era assolutamente una parola presente nel

        loro

        dizionario...)

        Ma ancora c'e' chi lo usa? In Francia sono

        talmente disperati...che usano quel
        coso???!!!!

        Era assurdo usarlo nel 1993...erano molto
        piu'

        appaganti le bbs...ma figuriamoci ai giorni

        nostri!!! Nemmeno Dr.Stranamore e Vespa lo

        userebbero (anche se non ci metterei la mano
        sul

        fuoco!!!)

        Da dove dgt? :pdalla Magna Grecia...come mai questa curiosita'? :)
        • Funz scrive:
          Re: Videotel: Non l'ho mai sopportato!!!!
          - Scritto da: Franky

          Da dove dgt? :p

          dalla Magna Grecia...come mai questa curiosita'?
          :)no, e k mi andava d ricordare un'espressione k nn sentivo d tanto tempo orm :pFunz dalla terra dei Salassi :p
  • panda rossa scrive:
    Terminalino = filosofia apple!
    E comunque quei terminalini li' erano un po' la filosofia apple del tempo: attacchi la spina e ti colleghi.Ben altra cosa era collegarsi al videotel con un computer!C'erano i primi home computer con "adattatore telematico", ZX Spectrum e C64.Poi venne il tempo dei computer dotati di porte seriali ai quali si poteva collegare un modem esterno, che supportasse il protocollo specifico 1200/75 (1200 baud in ricezione e 75 in trasmissione).Con apposito software di emulazione videotel naturalmente.Arrivarono a quel tempo anche i modem interni, su scheda, per i PC, che dovevano essere installati disattivando una delle due seriali, che andavano a sostituire.Erano i tempi in cui si settavano gli IRQ direttamente su scheda, con gli appositi jumper, altro che PnP!E il software del pc consentiva di salvare le pagine sul computer, di stamparle, e soprattutto di far girare delle macro che simulavano la propria presenza al terminale, digitando messaggi casuali, in modo che gli utenti paganti si illudessero di stare chattando con qualcuno.Bei tempi!C'e' da riconoscere pero' che gli utenti non informatici dell'epoca, ne sapevano molto di piu' di tanta gente che oggi si spaccia per informatico professionista.L'utonto, come oggi lo conosciamo, arrivo' comunque di li' a poco, e si diffuse ahime' assai rapidamente.
    • angros scrive:
      Re: Terminalino = filosofia apple!
      C'era anche la scheda per avere il televideo sul pc...
    • ruppolo scrive:
      Re: Terminalino = filosofia apple!
      - Scritto da: panda rossa
      E comunque quei terminalini li' erano un po' la
      filosofia apple del tempo: attacchi la spina e ti
      colleghi.

      Ben altra cosa era collegarsi al videotel con un
      computer!
      C'erano i primi home computer con "adattatore
      telematico", ZX Spectrum e
      C64.

      Poi venne il tempo dei computer dotati di porte
      seriali ai quali si poteva collegare un modem
      esterno, che supportasse il protocollo specifico
      1200/75 (1200 baud in ricezione e 75 in
      trasmissione).
      Bei tempi!

      C'e' da riconoscere pero' che gli utenti non
      informatici dell'epoca, ne sapevano molto di piu'
      di tanta gente che oggi si spaccia per
      informatico
      professionista.Si, bei tempi, ma tu eri troppo giovane, altrimenti non avresti invertito l'ordine temporale degli home computer C64 e ZX Spectrum com i computer dotati di porte seriali: questi ultimi vennero prima degli home, solo che tu probabilmente eri ancora alle prese col biberon.L'Apple II permetteva l'uso della Apple Super Serial Card, infilata in uno degli 8 slot, ben prima degli home computer.
      • styx scrive:
        Re: Terminalino = filosofia apple!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        E comunque quei terminalini li' erano un po'
        la

        filosofia apple del tempo: attacchi la spina
        e
        ti

        colleghi.



        Ben altra cosa era collegarsi al videotel
        con
        un

        computer!

        C'erano i primi home computer con "adattatore

        telematico", ZX Spectrum e

        C64.



        Poi venne il tempo dei computer dotati di
        porte

        seriali ai quali si poteva collegare un modem

        esterno, che supportasse il protocollo
        specifico

        1200/75 (1200 baud in ricezione e 75 in

        trasmissione).


        Bei tempi!



        C'e' da riconoscere pero' che gli utenti non

        informatici dell'epoca, ne sapevano molto di
        piu'

        di tanta gente che oggi si spaccia per

        informatico

        professionista.

        Si, bei tempi, ma tu eri troppo giovane,
        altrimenti non avresti invertito l'ordine
        temporale degli home computer C64 e ZX Spectrum
        com i computer dotati di porte seriali: questi
        ultimi vennero prima degli home, solo che tu
        probabilmente eri ancora alle prese col
        biberon.Hun? cioe vuoi intendere che l'apple II non era un home computer?!? ma se e' stato praticamente il capostipite (se escludiamo i cosi da autocostruire stile Altair)
        L'Apple II permetteva l'uso della Apple Super
        Serial Card, infilata in uno degli 8 slot, ben
        prima degli home
        computer."Ben prima"... intanto l'apple II E' un home computer... e poi parliamo di qualcosa come 2 anni (per restare sui C=.. i cosi di sinclair non li conosco)... (si il vic20 aveva la porta seriale, ttl non bufferizzata, ma c'era)
        • styx scrive:
          Re: Terminalino = filosofia apple!

          Si, bei tempi, ma tu eri troppo giovane,

          altrimenti non avresti invertito l'ordine

          temporale degli home computer C64 e ZX
          Spectrum

          com i computer dotati di porte seriali:
          questi

          ultimi vennero prima degli home, solo che tu

          probabilmente eri ancora alle prese col

          biberon.Si poi vabe non ho citato il PET .. coetaneo del apple II .. ma perche non l'ho mai avuto e non mi sembrava molto "home"... una ieee488 l'aveva quindi sicuramente si poteva tirar fuori una seriale.. se avesse anche una porta seriale vera e propria non lo ricordo..
          • MegaJock scrive:
            Re: Terminalino = filosofia apple!
            E il MITS Altair 8800? Non c'era come standard ma si poteva installare uno dei tanti acXXXXXri disponibili.
          • styx scrive:
            Re: Terminalino = filosofia apple!
            - Scritto da: MegaJock
            E il MITS Altair 8800? Non c'era come standard ma
            si poteva installare uno dei tanti acXXXXXri
            disponibili.me lo ricordavo... infatti nel post precedente scrissi "Hun? cioe vuoi intendere che l'apple II non era un home computer?!? ma se e' stato praticamente il capostipite (se escludiamo i cosi da autocostruire stile Altair)"
      • Alfredo scrive:
        Re: Terminalino = filosofia apple!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        E comunque quei terminalini li' erano un po'
        la

        filosofia apple del tempo: attacchi la spina
        e
        ti

        colleghi.



        Ben altra cosa era collegarsi al videotel
        con
        un

        computer!

        C'erano i primi home computer con "adattatore

        telematico", ZX Spectrum e

        C64.



        Poi venne il tempo dei computer dotati di
        porte

        seriali ai quali si poteva collegare un modem

        esterno, che supportasse il protocollo
        specifico

        1200/75 (1200 baud in ricezione e 75 in

        trasmissione).


        Bei tempi!



        C'e' da riconoscere pero' che gli utenti non

        informatici dell'epoca, ne sapevano molto di
        piu'

        di tanta gente che oggi si spaccia per

        informatico

        professionista.

        Si, bei tempi, ma tu eri troppo giovane,
        altrimenti non avresti invertito l'ordine
        temporale degli home computer C64 e ZX Spectrum
        com i computer dotati di porte seriali: questi
        ultimi vennero prima degli home, solo che tu
        probabilmente eri ancora alle prese col
        biberon.
        L'Apple II permetteva l'uso della Apple Super
        Serial Card, infilata in uno degli 8 slot, ben
        prima degli home
        computer.e hai anche il coraggio di sputare sentenze, uscirono nello stesso anno, a distanza di 3 mesi l'uno dall'altro, lo spectrum però presentò il suo modem nel 83 e il c64 nell'84 e a meno di autocostruirlo il primo ad andare su internet fu lo spectrum, parli dell'apple 2 ma non ricordi il prezzo di 1200 dollari? in 5 anni ne furono venduti 750mila, il c64 è tutt'ora il computer piu venduto al mondo ed a prezzi estremamente concorrenziali, consulente informatico stfu
    • styx scrive:
      Re: Terminalino = filosofia apple!
      - Scritto da: panda rossa
      E comunque quei terminalini li' erano un po' la
      filosofia apple del tempo: attacchi la spina e ti
      colleghi.Mhh oh ma sai che il terminalino in effetti assomiglia un po' al Mac 512k/Mac Plus ora che mi ci fai pensare :)) la forma a scatolo trasportabile ce l'ha, il minischermo a 9'' pure... ci fosse stata anche la tastiera estraibile era uguale :D
      Ben altra cosa era collegarsi al videotel con un
      computer!
      C'erano i primi home computer con "adattatore
      telematico", ZX Spectrum e
      C64.

      Poi venne il tempo dei computer dotati di porte
      seriali ai quali si poteva collegare un modem
      esterno, che supportasse il protocollo specifico
      1200/75 (1200 baud in ricezione e 75 in
      trasmissione).Che poi.. ahem.. sono la stessa cosa. Cioe l'adattatore telematico del c64 E' un modem, solo con il sw di emulazione di terminale/cept in eprom. E non lo potevi usare quasi per un caxxo d'altro.. cioe' potevi configurarlo in V21 (invece che l'odiato V23 = 1200/75), ma di sw esterni praticamente non ne potevi usare.. tranne credo lasernet o qualcosa di simile.Cmq comprendo la differenza che citavi... anche se il c64 (lo sgorbio sinclair non so) aveva le sue belle porte seriali (una usata dal drive, particolare) . L'altra era la user port. Che pero' era a livelli TTL ,quindi ci voleva un adattatore per poterci collegare un sano modem smartlink a 2400 baud (tipo il mio gh).
      quoto virtualmente il resto
      Bei tempi!Gia'.
      C'e' da riconoscere pero' che gli utenti non
      informatici dell'epoca, ne sapevano molto di piu'
      di tanta gente che oggi si spaccia per
      informatico
      professionista.
      L'utonto, come oggi lo conosciamo, arrivo'
      comunque di li' a poco, e si diffuse ahime' assai
      rapidamente.Ho paura che tu abbia ragione...
    • Fai il login o Registrati scrive:
      Re: Terminalino = filosofia apple!
      - Scritto da: panda rossa
      e soprattutto
      di far girare delle macro che simulavano la
      propria presenza al terminale, digitando messaggi
      casuali, in modo che gli utenti paganti si
      illudessero di stare chattando con
      qualcuno.

      Bei tempi!Che XXXXXXXX! ;-)
  • Pignolo scrive:
    Typo
    Chilobyte?
    • ruppolo scrive:
      Re: Typo
      - Scritto da: Pignolo
      Chilobyte?Chilometri?
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: Typo
      - Scritto da: Pignolo
      Chilobyte?Me ne incarti due Chilobite ...
      • Kamui scrive:
        Re: Typo
        - Scritto da: Alvaro Vitali
        - Scritto da: Pignolo

        Chilobyte?

        Me ne incarti due Chilobite ...Sono due chilobite e tre, che faccio, lascio ?
        • FabrizioBartoloni scrive:
          Re: Typo
          Stringa nell'originale inviato alla redazione: "[...]di connessione di poco superiore al singolo KB al secondo,[...]". Ad ogni modo "Chilobyte" è forma attestata per quanto rara.
          • panda rossa scrive:
            Re: Typo
            - Scritto da: FabrizioBartoloni
            Stringa nell'originale inviato alla redazione:
            "[...]di connessione di poco superiore al singolo
            KB al secondo,[...]". Ad ogni modo "Chilobyte" è
            forma attestata per quanto
            rara.Sempre meglio di quell'orrendo KiloOctet che c'era nella documentazione francese del Minitel, che qualcuno tradusse con ChiloOttetto, e io per parecchio tempo rimasi senza capire che diavolo fosse questo ottetto e che differenza ci fosse col byte. :@ Maledetti traduttori ignoranti, e accidenti ai francesi e al loro vizio di tradurre tutto nella loro lingua di "merde!" (cit.)
          • Pignolo scrive:
            Re: Typo
            - Scritto da: FabrizioBartoloni
            Stringa nell'originale inviato alla redazione:
            "[...]di connessione di poco superiore al singolo
            KB al secondo,[...]". Ad ogni modo "Chilobyte" è
            forma attestata per quanto
            rara.Non e' che e' rara.E' tradotta in italiano, quindi (teoricamente) valida per la lingua italiana.Ovviamente se scrivo ad un inglese "chilobyte" lui dapprima non capira' di cosa stia parlando, dopodiche mi prendera' per i fondelli per il resto della mia vita.Poi ci lamentiamo del KiloOctet...
          • Pignolo scrive:
            Re: Typo
            - Scritto da: FabrizioBartoloni
            Stringa nell'originale inviato alla redazione:
            "[...]di connessione di poco superiore al singolo
            KB al secondo,[...]". Ad ogni modo "Chilobyte" è
            forma attestata per quanto
            rara.Non e' che e' rara.E' tradotta in italiano, quindi (teoricamente) valida per la lingua italiana.Ovviamente se scrivo ad un inglese "chilobyte" lui dapprima non capira' di cosa stia parlando, dopodiche mi prendera' per i fondelli per il resto della mia vita.Poi ci lamentiamo del KiloOctet...
  • monocellula re scrive:
    Invece in Italia Telecom...
    ...dopo averne ordinati 5 milioni all'Alessia, dopo aver fatto spendere centinaia di milioni in progettazionedopo aver fatto metter su una catena di produzione costata altrettanto.Alla fine ha tagliato l'ordine a poche migliaia.Risultato:Alenia sottosopra, venduta a Marconi.Ecco.Italien
    • monocellula re scrive:
      Re: Invece in Italia Telecom...
      A L E N I A - non Alessia (maledetto correttore del piffero!)- Scritto da: monocellula re
      ...dopo averne ordinati 5 milioni all'Alessia,
      dopo aver fatto spendere centinaia di milioni in
      progettazione
      dopo aver fatto metter su una catena di
      produzione costata
      altrettanto.
      Alla fine ha tagliato l'ordine a poche migliaia.
      Risultato:
      Alenia sottosopra, venduta a Marconi.
      Ecco.
      Italien
      • monocellula re scrive:
        Re: Invece in Italia Telecom...
        ...questa faccenda del correttore inizia a diventare imbarazzante.- Scritto da: monocellula re
        A L E N I A - non Alessia (maledetto correttore
        del
        piffero!)

        - Scritto da: monocellula re

        ...dopo averne ordinati 5 milioni
        all'Alessia,


        dopo aver fatto spendere centinaia di
        milioni
        in

        progettazione

        dopo aver fatto metter su una catena di

        produzione costata

        altrettanto.

        Alla fine ha tagliato l'ordine a poche
        migliaia.

        Risultato:

        Alenia sottosopra, venduta a Marconi.

        Ecco.

        Italien
    • FridayChild scrive:
      Re: Invece in Italia Telecom...
      Telecom o SIP?
  • Paolo Bernini scrive:
    Video storico del videotel in Italia
    http://www.youtube.com/watch?v=WhMaZayoBYg
  • uno dei tanti uno pei pochi scrive:
    che tempi
    che nostalgia che tempi andati, stare dietort a quei termiali era un evento magico. Ne ho nostalgia , si , ne ho nostalgia
    • Sisko212 scrive:
      Re: che tempi

      Ne ho nostalgia , si , ne ho nostalgia.Non c'è nulla di male nella nostalgia dei tempi andati, quando s'era giovani,forti e senza pensieri... pensa che mio nonno rimpiangeva il "duce"... ma mica perchè era fascista, no di quello non gliene fregava nulla, li rimpiangeva perchè solo perchè giovane e andava in giro a gonnelle :-D
      • Ghino di Tacco scrive:
        Re: che tempi
        Pensa che un giorno rimpiangeremo i bei tempi di quando c'era lui... il Cavaliere Mascarato... :s
  • Luca Minetti scrive:
    Il finale arriva
    I Fornitori di Informazione erano coloro che compravano una pagina Videotel (e relative sottopagine) e potevano gestirla, in modalità "Prestel", inserendo dati e servizi. Oppure inserendo un rimando o Link che dirottava l'utente negli elaboratori del Fornitore che gestiva informazioni in modalità "Teletel" con, il più delle volte, tariffazione a tempo. Ogni pagina poteva avere un costo da 0 a 9900 Lire in modalità "Prestel" o a minuti (220 lire) in modalità "Teletel". Quando si visionavano tali pagine, il costo veniva addebitato non sulla linea telefonica, ma all'intestatario della linea telefonica la cui password associata era stata usata per l'acXXXXX.Qualcuno di questi cercò subito di guadagnarci, caricandosi in proprio delle pagine fittizie o distribuendo password valide agli utenti delle proprie messaggerie. La SIP avrebbe dovuto recuperare i soldi sugli intestatari, che però non esistevano e quando il giro di soldi si espanse troppo il sistema collassò. La SIP si rifiutò di pagare in pieno i Fornitori di Informazione e ne denunciò alcuni, altri, invece, denunciarono la SIP ed ottennero risarcimenti consistenti dimostrando la correttezza dei loro servizi.Il Videotel cominciò a morire quando la SIP passò al sistema a "Chiosco", interamente in modalità "Teletel", che prevedeva l'addebito dei costi sulla linea telefonica usata per il collegamento con diverse tariffe di collegamento in base ai servizi dati, come funzionava in Francia, ma giunto in Italia con molto ritardo. Poi la diffusione di Internet lo rese una tecnologia superata.
  • R.Damon scrive:
    da noi mori' lentamente ed in silenzio
    Ovviamente da noi e' sepolto da un pezzo: fanno tuttora capolino ogni tanto, nelle fiere dell'elettronica, i terminali Alcatel e Philips, piu' raramente qualche Omega1000 a colori. Lungi dal volerne fare dei fermaporta, qualche appassionato di retrocomputing tuttora riadatta alcuni di questi modelli per farne terminali RS232 standard, cioe' apparecchi di natura comunque obsoleta, e poi interfacciarli a qualche altro sistema senza passare dal modem.Tra gli ultimi ad adoperarlo, quando gia' non venivano piu' attivate nuove utenze residenziali, c'e' la compagnia petrolifera Esso, che utilizzava l'ultima versione del terminale, con un design molto piu' evoluto dei primitivi "cubetti", per permettere ai gestori dei singoli distributori di dialogare con la casa madre.Quando era in funzione, questo servizio aveva catturato una certa quale fetta di interesse (anche di natura criminale, purtroppo; ma c'era chi faceva raduni e cene, tradizione continuata per un certo tempo in IRC). Oggi, invece, appare complicato perfino scoprire in quale anno sia stato definitivamente dismesso da Telecom Italia.
    • styx scrive:
      Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
      - Scritto da: R.Damon
      Ovviamente da noi e' sepolto da un pezzo: fanno
      tuttora capolino ogni tanto, nelle fiere
      dell'elettronica, i terminali Alcatel e Philips,
      piu' raramente qualche Omega1000 a colori. Lungi
      dal volerne fare dei fermaporta, qualche
      appassionato di retrocomputing tuttora riadatta
      alcuni di questi modelli per farne terminali
      RS232 standard, cioe' apparecchi di natura
      comunque obsoleta, e poi interfacciarli a qualche
      altro sistema senza passare dal
      modem.
      Tra gli ultimi ad adoperarlo, quando gia' non
      venivano piu' attivate nuove utenze residenziali,
      c'e' la compagnia petrolifera Esso, che
      utilizzava l'ultima versione del terminale, con
      un design molto piu' evoluto dei primitivi
      "cubetti", per permettere ai gestori dei singoli
      distributori di dialogare con la casa
      madre.
      Quando era in funzione, questo servizio aveva
      catturato una certa quale fetta di interesse
      (anche di natura criminale, purtroppo; ma c'era
      chi faceva raduni e cene, tradizione continuata
      per un certo tempo in IRC). Oggi, invece, appare
      complicato perfino scoprire in quale anno sia
      stato definitivamente dismesso da Telecom
      Italia.Yo, tutto vero. Del resto, come in parte dice anche l'articolista, in italia nacque MALE. In francia lo mettevano anche nelle cabine telefoniche! Fu chiaramente una scelta politica (non certo risparmiosa) pero' aveva anche un preciso intento cultural-tecnologico... Da noi no.. da noi arrivo' tardi, fu spinto male, ci furono abusi (interni e esterni a SIP) e anche "politici" [tipo fornirlo a gratis a grosse compagnie -tipo Esso non necessariamente lei- i cui "rivenditori" neanche lo volevano o non sapevano che farci], generando poi contenziosi, era assai esoso per gli utenti onesti e probabilmente anche per gli F.I. ,di veri servizi utili non ce n'erano molti, ecc.Giusto per ricordare i tempi, assieme al videotel (=promuovere telematica) avevamo quella che Paolo Nuti chiamava la tassa sul macinato telematico altrimeti detta la tassa per fischiare nel telefono (che ovviamente nessun privato pagava... gh..)
    • styx scrive:
      Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
      - Scritto da: R.Damon
      c'e' la compagnia petrolifera Esso, che
      utilizzava l'ultima versione del terminale, con
      un design molto piu' evoluto dei primitivi
      "cubetti", per permettere ai gestori dei singoli
      distributori di dialogare con la casa
      madre.SONO CURIOSO.. che nome ha questo terminale? hai info?
      • Luca Minetti scrive:
        Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
        http://it.wikipedia.org/wiki/Videotelio ricordo che fino a 10 anni fa in alcuni pub era usato per chattare in alcune comunità. Si pagava tipo 2 euro all'ora e ti davano un codice segreto a tempo.
        • il signor rossi scrive:
          Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
          - Scritto da: Luca Minetti
          http://it.wikipedia.org/wiki/Videotel
          io ricordo che fino a 10 anni fa in alcuni pub
          era usato per chattare in alcune comunità. Si
          pagava tipo 2 euro all'ora e ti davano un codice
          segreto a
          tempo.Io l'ho avuto! Era attorno al '90 se non ricordo male, il web sarebbe esploso solo un paio d'anni più tardi. Chi aveva un pc e un modem poteva collegarsi alle bbs. Ma il modem era costoso. Così presi questo aggeggino, che di canone costava pochissimo, tanto poi dovevi pagare l'esorbitante cifra di 50 lire al minuto se non ricordo male. Feci 150.000 lire di bolletta, mia madre si inc**o' da morire e dovetti andare a fare il facchino in un hotel per ripagare la spesa. Ovviamente il videotel fu subito ridato indietro.Il sistema era carino, ma al contrario della francia mancavano totalmente i servizi seri e quello che potevi trovare erano perlopiù chat.La diffusione di internet a partire da solo un paio d'anni più tardi segò subito le gambe al videotel. Ciononostante lo ricordo con piacere: il cyberspazio era un'esperienza veramente nuova!
          • Francesco scrive:
            Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
            Confermo: a parte la consultazione degli elenchi telefonici e l'home banking del Credito Italiano non ricordo nessun altro servizio.A parte l'aver incrociato qualche XXXXXXX, ma quelle non mancano mai.
      • R.Damon scrive:
        Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
        Ho trovato online questa foto.http://3.bp.blogspot.com/_-sxymyB1K5g/RvdO4hknd5I/AAAAAAAAA-g/Dn1D6se1k08/s400/videotel.jpgNell'Avantielenco di cui ho memoria, compariva una foto nella quale, se non ricordo male, la tastiera NON aveva il fondo azzurro ma bianco, come il resto dell'apparecchio (e forse il tasto di accensione, a destra dello schermo, era rosso). Immagino che, nell'esemplare sopra riportato, lo avessero fatto azzurro per uniformarsi ai telefoni Sirio di allora, i primi e ancora relativamente nuovi. Ottima l'idea del telefono integrato: ce l'aveva anche l'Omega 1000, ma con la cornetta letteralmente incastrata sopra.I "cubetti" Philips con la tastiera a scomparsa (scorreva sotto, anziche' richiudersi contro lo schermo) avevano un interessante connettore a D sul retro. In un servizio di UnoMattina ripescato su YouTube se ne vede uno con a fianco un TV vero e proprio che ne mostrava, in grande ed a colori, l'immagine. E' possibile che sul connettore a D sia presente anche un segnale video, ma non posso confermarlo perche' non riesco a rintracciare lo schema (qualcuno ce l'ha o sa ripescarlo?). Mi aspetterei che sia presente, su una connessione del genere, anche una RS-232; magari con i livelli TTL come capitava sulla user port dei piccoli Commodore e sui "cubetti" Alcatel, che avevano una DIN nascosta dietro uno sportellino a scorrimento. :-)
    • monocellula re scrive:
      Re: da noi mori' lentamente ed in silenzio
      - Scritto da: R.Damon
      Ovviamente da noi e' sepolto da un pezzo: fanno
      tuttora capolino ogni tanto, nelle fiere
      dell'elettronica, i terminali Alcatel e Philips,
      piu' raramente qualche Omega1000 a colori. Lungi
      dal volerne fare dei fermaporta, qualche
      appassionato di retrocomputing tuttora riadatta
      alcuni di questi modelli per farne terminali
      RS232 standard, cioe' apparecchi di natura
      comunque obsoleta, e poi interfacciarli a qualche
      altro sistema senza passare dal
      modem.
      Tra gli ultimi ad adoperarlo, quando gia' non
      venivano piu' attivate nuove utenze residenziali,
      c'e' la compagnia petrolifera Esso, che
      utilizzava l'ultima versione del terminale, con
      un design molto piu' evoluto dei primitivi
      "cubetti", per permettere ai gestori dei singoli
      distributori di dialogare con la casa
      madre.
      Quando era in funzione, questo servizio aveva
      catturato una certa quale fetta di interesse
      (anche di natura criminale, purtroppo; ma c'era
      chi faceva raduni e cene, tradizione continuata
      per un certo tempo in IRC). Oggi, invece, appare
      complicato perfino scoprire in quale anno sia
      stato definitivamente dismesso da Telecom
      Italia.Mi pare intorno al 90-93
  • panda rossa scrive:
    Ma esiste ancora?
    Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui connessione avviene su un numero a pagamento, sia ancora attivo, quando internet e' gratis!
    • Fai l upload di un video scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando internet e'
      gratis!Pensa che in Italia esistono pure dei canali televisivi a pagamento e che ti obbligano a pagare pure se non li guardi ma nessuno dice niente.
      • bertuccia scrive:
        Re: Ma esiste ancora?
        - Scritto da: Fai l upload di un video

        Pensa che in Italia esistono pure dei canali
        televisivi a pagamento e che ti obbligano a
        pagare pure se non li guardi ma nessuno dice
        niente.uh-ohpanda rossa + canone raisi salvi chi può :s
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      Internet non e' affatto gratis (se gratis diventasse vorrebbe dire che e' stata nazionalizzata e quindi la paghi con una tassa anche se non la usi, come il canone RAI, o l'iniquo balzello).A.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 luglio 2011 17.49-----------------------------------------------------------
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando internet e'
      gratis!Per il momento l'unico che ha Internet totalmente gratis è quel norvegese un po' pazzerello che hanno messo in una cella con frigo, lettore dvd e non so cos'altro.
    • monocellula re scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando internet e'
      gratis!In Francia, dato l'enorme numero di servizi "agganciati" ed alla diffusione,lo è stato fino a poco tempo fa.
    • Rotolo scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando <b
      internet e'
      gratis! </b
      (rotfl)
    • il signor rossi scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando internet e'
      gratis!devo essere rimasto indietro allora, perché io per avere l'adsl pago 25 euro al mese a telecom...
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma esiste ancora?
        - Scritto da: il signor rossi
        - Scritto da: panda rossa

        Mi sorprende che una cosa come il minitel,
        la
        cui

        connessione avviene su un numero a
        pagamento,
        sia

        ancora attivo, quando internet e'

        gratis!

        devo essere rimasto indietro allora, perché io
        per avere l'adsl pago 25 euro al mese a
        telecom...Mi spiace per te.Io scarrico tutto.Anche la bolletta del telefono! :p
        • il signor rossi scrive:
          Re: Ma esiste ancora?
          - Scritto da: panda rossa

          Mi spiace per te.
          Io scarrico tutto.
          Anche la bolletta del telefono! :ppoter scaricare l'iva mi risulta un concetto diverso da gratuito...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma esiste ancora?
            - Scritto da: il signor rossi
            - Scritto da: panda rossa



            Mi spiace per te.

            Io scarrico tutto.

            Anche la bolletta del telefono! :p

            poter scaricare l'iva mi risulta un concetto
            diverso da
            gratuito...Mica solo l'iva! Scarico proprio tutta la bolletta, come spese di attivita'.
          • il signor rossi scrive:
            Re: Ma esiste ancora?
            - Scritto da: panda rossa

            Mica solo l'iva! Scarico proprio tutta la
            bolletta, come spese di
            attivita'.ribadisco che scaricare, sia pur tutta la bolletta, non vuol dire non pagare, e il fatto che determinate categorie fiscali possano farlo non significa che internet sia gratis, poi la chiudo qui perché questo thread sta diventando ancora più inutile di quanto non fosse in partenza!
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma esiste ancora?
      - Scritto da: panda rossa
      Mi sorprende che una cosa come il minitel, la cui
      connessione avviene su un numero a pagamento, sia
      ancora attivo, quando internet e'
      gratis!Certo, quando la paga tuo padre, per te è gratis.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ma esiste ancora?
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: panda rossa

        Mi sorprende che una cosa come il minitel,
        la
        cui

        connessione avviene su un numero a
        pagamento,
        sia

        ancora attivo, quando internet e'

        gratis!

        Certo, quando la paga tuo padre, per te è gratis.Vedo che te ne intendi, ruppoletto.Aspetteremo tutti con ansia il giorno che dovrai cominciare a camminare da solo con le tue gambette.
Chiudi i commenti