WIPO, porte chiuse ai Pirati

L'Internazionale dei Partiti Pirata chiede di partecipare ai lavori dell'agenzia non governativa dell'ONU che si occupa di copyright. Decisione rimandata per la contrarietà di alcuni stati

Roma – Pollice verso da parte della World Intellectual Property Organisation ( WIPO ) nei confronti del Partito Pirata. L’agenzia dell’ONU specializzata in materia di copyright, brevetti e marchi registrati ha infatti posticipato il proprio pronunciamento in merito alla richiesta dei Pirati di partecipare alle attività in qualità di osservatore.

In una sessione a porte chiuse, i responsabili della WIPO hanno assegnato lo status di “osservatore” a diversi gruppi che ne avevano fatto richiesta, con l’unica eccezione del partito dei pirati. Secondo le fonti , il rinvio durerà almeno fino al 2013 nonostante il direttore generale dell’organizzazione si sia pronunciato in favore dei Pirati.

La domanda formale è stata sottoscritta dal Pirate Parties International (PPI), associazione non governativa che rappresenta le ramificazioni europee del Partito Pirata.

Storicamente, il ruolo di osservatore per conto dell’agenzia non governativa è stato ricoperto da gruppi legati all’industria dei contenuti come la Motion Picture Association of America ( MPAA ) e l’International Federation of Phonographic Industry ( IFPI ). Tuttavia, da qualche anno organizzazioni di interesse pubblico come Creative Commons ed Electronic Frontier Foundation ( EFF ) partecipano allo svolgimento dei lavori con la prerogativa di bilanciare , mediante l’enfasi sui diritti umani, il dibattito che porta alla stipula degli accordi internazionali .

Secondo le cronache, l’obiezione alla richiesta del Partito Pirata sarebbe arrivata da Svizzera, Francia e Stati Uniti nel corso delle consultazioni informali. La contrarietà, da quanto emerge, sembra riguardare lo statuto essenzialmente politico del Pirate Party, secondo alcuni membri della WIPO incompatibile con le finalità dell’organizzazione.

Lo scontento da parte dei Pirati è dichiarato. Secondo Gregory Engels, co-Presidente del PPI, WIPO non sarebbe pronta a dialogare con quella parte della società civile che pensa sia giunta l’ora di realizzare una riforma significativa del sistema del copyright.

Cristina Sciannamblo

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  • alvaro scrive:
    usa e getta
    una delle piu' grandi XXXXXte usa...su youtube e' pieno di film ma quello non si tocca e' americano
    • Leguleio scrive:
      Re: usa e getta
      - Scritto da: alvaro
      una delle piu' grandi XXXXXte usa...su youtube e'
      pieno di film ma quello non si tocca e'
      americanoYoutube ha concluso una serie di accordi con le case di produzione cinematografiche e discografiche:http://www.ft.com/intl/cms/s/0/ea854380-253f-11de-8a66-00144feabdc0.html#axzz29uiBqxa4http://www.nytimes.com/2008/11/10/business/media/10mgm.html?_r=0E ha introdotto il sistema automatico di identificazione dei contenuti:http://www.youtube.com/t/contentid_moreProbabilmente la vendita a Google Inc., avvenuta dopo nemmeno un anno di esercizio, era un passo obbligato per sfuggire alle cause intentate da parte dei tre proprietari, Chad Hurley, Steve Chen, e Jawed Karim.
  • LiefLayer scrive:
    Per fortuna
    ormai ho recuperato tutti i file che avevo perso. tra serie registrate tempo fa e serie ormai introvabili.fortunatamente conservavo anche un backup di moltissime serie.sfortunatamente ho perso una 10ina di mesi di premium...sfortunatamente ho perso un sacco di tempo di upload che sto rifacendo su tanti altri servizi che però non saranno mai stabili quanto megaupoload.sfortunatamente molti file ormai sono introvabili e questo costituisce un danno.se il giudice ritiene davvero che non sia un danno irreparabile è semplicemente un idiota.speriamo che questa vicenda si concluda positivamente, in questa maniera tutto risulterà rafforzato, tutti i nuovi link daranno man forte ma ci sarà anche megaupload a coprirci le spalle (e se riapre difficilmente chiuderà nuovamente).se questa vicenda si concluderà negativamente, andare avanti non sarà facile ma ormai la maggior parte delle persone ha recuperato i suoi file più importanti quindi? pazienza.Condivisione fino alla morte!!!!!!!perchè basterebbe che sfruttassero la pubblicità per dare loro stessi i file che siamo costretti a piratare, perchè in ogni caso nessuno di noi possiede un portafoglio a fisarmonica e potrà permettersi sempre quella quantità che comprerebbe in ogni caso (se scarico non è detto che comprerei e se non posso scaricare difficilmente compro), perchè le serie fansub non le vende nessuno ecc....il giorno in cui lo capiranno sarà troppo tardi.
    • Leguleio scrive:
      Re: Per fortuna
      - Scritto da: LiefLayer
      sfortunatamente ho perso un sacco di tempo di
      upload che sto rifacendo su tanti altri servizi
      che però non saranno mai stabili quanto
      megaupoload.Perché gli altri servizi sarebbero meno stabili di Megaupload? Io alcuni li conosco, e mi paiono tecnicamente ben fatti. Magari costano un po', quello sì.
      speriamo che questa vicenda si concluda
      positivamente, in questa maniera tutto risulterà
      rafforzato, tutti i nuovi link daranno man forte
      ma ci sarà anche megaupload a coprirci le spalle
      (e se riapre difficilmente chiuderà
      nuovamente).All'indomani del sequestro di Megaupload, diversi commentatori hanno puntato il dito sull'uso di Megaupload, e di qualsiasi altro cyberlocker, come il nostro hard disk privato, che nessuno ci può toccare. La praticità di questi servizi è fuori discussione, ma i motivi per cui i dati potrebbero sparire da un giorno all'altro sono molteplici, non c'è solo il Dipartimento della giustizia Usa. :-(Fare sempre un bel backup, se i dati sono preziosi. :|
  • Pianeta Video 2000 scrive:
    in cella!
    Tanto alla fine andrà a finire in questo modo: il panzone finirà in un penitenziario di massima sicurezza in una cella 3x2.Lì, in buona compagnia, avrà tanto tempo per pensare al suo nuovo sito di filesharing! @^
  • tucumcari scrive:
    non costituirebbe
    un danno irreparabile?E il giudice che ne sa?ha per caso idea di quello che può essere stato caricato?Lo ha chiesto agli utenti?Ma per favoreeeeeee............
    • Leguleio scrive:
      Re: non costituirebbe
      - Scritto da: tucumcari
      un danno irreparabile?
      E il giudice che ne sa?
      ha per caso idea di quello che può essere stato
      caricato?
      Lo ha chiesto agli utenti?
      Ma per favoreeeeeee............Il giudice Liam O'Grady dovrà decidere, infatti.La posizione del dipartimento di giustizia, che non è un giudice, è quella di non ammettere la richiesta del giornalista sportivo. Tieni presente che siamo solo in fase di "eccezioni preliminari", per usare una terminologia italiana. Il proXXXXX vero e proprio nemmeno è cominciato.
      • bubba scrive:
        Re: non costituirebbe
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: tucumcari

        un danno irreparabile?

        E il giudice che ne sa?

        ha per caso idea di quello che può essere stato

        caricato?

        Lo ha chiesto agli utenti?

        Ma per favoreeeeeee............

        Il giudice Liam O'Grady dovrà decidere, infatti.
        La posizione del dipartimento di giustizia, che
        non è un giudice, è quella di non ammettere la
        richiesta del giornalista sportivo.Tu capisci cmq che e' una scusa estremamente mediocre, ridicola anzi.Se passa l'idea che il DoJ puo sfasciare a caso servizi cloud, perche tanto "non costituiscono danno irreparabile", chiunque si sentira' autorizzato a sfasciare qualunque cosa per qualunque motivo, tanto "non sono danni irreparabili"
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