WordPress lancia un assistente AI per modificare i siti

WordPress lancia un assistente AI per modificare i siti

WordPress integra un assistente AI nell'editor del sito. Può generare immagini, tradurre testi, creare pagine e modificare font con i prompt.
WordPress lancia un assistente AI per modificare i siti
WordPress integra un assistente AI nell'editor del sito. Può generare immagini, tradurre testi, creare pagine e modificare font con i prompt.

WordPress ha fatto il passo che tutti aspettavano, e che qualcuno temeva. La piattaforma su cui gira circa il 40% dei siti web del pianeta ha un assistente AI integrato direttamente nell’editor, basta dirgli cosa si vuole, e lui lo fa. Cambiare un font, creare una nuova pagina, tradurre un testo, generare un’immagine. Tutto tramite prompt in linguaggio naturale, senza toccare una riga di codice o navigare tra menu e sottomenu.

L’assistente AI di WordPress genera immagini, suggerisce titoli e traduce testi

L’assistente vive in una barra laterale nell’editor del sito e nella libreria media. Si può usare per modificare e tradurre testi, generare e modificare immagini tramite Nano Banana di Google, e riorganizzare la struttura del sito. Una scorciatoia che può fare comodo.

L’aspetto più interessante è l’integrazione con i commenti nell’editor a blocchi introdotta con WordPress 6.9 a dicembre. In pratica, si può lasciare una nota su qualsiasi blocco del sito, taggare l’assistente con “@ai” e chiedergli di intervenire, ad esempio modificando quel paragrafo, suggerire un titolo migliore, riformulare un testo. È una sorta di collaboratore che legge le annotazioni e le esegue.

Per chi gestisce siti in un team, il meccanismo è naturale, il blocco delle note serve già per comunicare tra colleghi, e aggiungere l’AI come destinatario è un’estensione logica. Invece di scrivere questo titolo non funziona, qualcuno può proporre alternative, è sufficiente scrivere “@ai suggerisci un titolo migliore per questo blocco. La risposta arriva in pochi secondi.

Una funzione da attivare manualmente

Un dettaglio importante, l’assistente AI non è attivo di default. Bisogna andare nelle impostazioni del sito e abilitare manualmente la voce “AI tools”. Quindi, nessuno si ritroverà una funzione AI nel proprio editor senza permesso. L’unica eccezione sono i siti creati con L’AI Site Builder di WordPress lanciato l’anno scorso, avranno gli strumenti di intelligenza artificiale attivi per impostazione predefinita.

Per una piattaforma che alimenta centinaia di milioni di siti, da blog personali a testate giornalistiche, da e-commerce a siti istituzionali, la cautela dell’opt-in è una scelta sensata e rispettosa. L’AI c’è e funziona. Ma sta al singolo utente decidere se volerla nel proprio spazio di lavoro.

Fonte: WordPress
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Pubblicato il
18 feb 2026
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