World Backup Day: perché fare una copia dei dati è fondamentale

World Backup Day: perché fare una copia dei dati è fondamentale

Non aspettare di perdere tutto: il World Backup Day invita a proteggere i dati con una semplice abitudine, una copia di sicurezza.
World Backup Day: perché fare una copia dei dati è fondamentale
Non aspettare di perdere tutto: il World Backup Day invita a proteggere i dati con una semplice abitudine, una copia di sicurezza.

Prima del 26 aprile 1989 quasi nessuno indossava la cintura di sicurezza in auto, poi è scattato l’obbligo e il numero di incidenti fatali è diminuito drasticamente. Chi, se dotato di buon senso, ne farebbe a meno oggi? Per far propria un’abitudine sana non c’è però bisogno di una legge che la imponga: a volte è sufficiente acquisire una consuetudine. È a questo che serve il World Backup Day, giornata mondiale che si celebra il 31 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare a proposito dell’importanza dei backup.

Prendi un impegno nel World Backup Day

In un contesto come quello odierno, in cui siamo sempre online e potenzialmente esposti agli attacchi informatici, poter contare su una copia di sicurezza dei dati è un salvavita irrinunciabile. Sia chiaro: questo articolo non vuole proporre né sponsorizzare alcun prodotto o servizio, solo invitare chi legge a prendere in considerazione un fattore di rischio che è sempre presente, ma che tendiamo a ignorare finché non si manifesta.

Le statistiche riportate sul sito ufficiale dell’iniziativa sono abbastanza inquietanti. Eccole.

  • Il 30% delle persone non ha mai fatto un backup;
  • ogni minuto sono rubati o smarriti 113 telefoni;
  • il 29% dei disastri informatici è causato accidentalmente:
  • il 10% dei computer viene infettato da un virus ogni mese.

In tutte queste situazioni, la mancanza di un backup si può tradurre nella perdita definitiva dei dati. In ambito professionale può essere una tragedia, dovendo dire addio a progetti, fatture e informazioni sui clienti, ma anche nel privato l’impatto non è da meno. A nessuno farebbe piacere sapere che un errore o una distrazione hanno cancellato anni di foto, video, messaggi o documenti.

Non è per fare terrorismo psicologico, ma pensarci prima costa davvero poco e permetterà di tirare un sospiro di sollievo se mai ce ne sarà bisogno. Oggigiorno non occorre più nemmeno comprare un hard disk o un SSD, c’è il cloud. Rimandiamo al sito worldbackupday.com dove sono elencati alcuni servizi, anche gratuiti, che possono tornare utili per avere a disposizione in pochi secondi diversi GB nei quali caricare i propri contenuti.

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Pubblicato il
30 mar 2026
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