WoW, la guerra dei conti misteriosi

Numerosi account bloccati per pagamenti interrotti e non dovuti. Utenti in rivolta

Roma – Il forum di World of Warcraft in questi giorni è intasato da una battaglia più grigia e subdola di quella a cui i suoi utenti sono abituati: molti giocatori hanno visto il loro account bloccato a causa di notifiche di rifiuti di addebito ( chargeback ) presenti nei loro conti verso un servizio con cui nella maggior parte dei casi neanche avevano alcun rapporto.

L’azienda in questione è PaymentOne, un servizio di pagamento telefonico utilizzato anche da WoW e che già era stato accusato di frode .

Non si sa ancora come tali chargeback siano comparsi sui conti degli utenti del gioco, né tanto meno perché. Fatto sta che hanno causato una valutazione negativa dei conti da parte di Blizzard che ha deciso per la loro sospensione fin quando la questione non verrà risolta.

Oltretutto, secondo i commenti sul forum, molti non avevano mai usato PaymentOne e neanche vi si erano mai iscritti, oppure non ne utilizzavano il servizio da più di un anno. Inoltre alcuni utenti riferiscono di aver contattato la loro compagnia telefonica a cui non risulta nessun rifiuto di addebito sui conti protestati.

Frustrante anche l’atteggiamento adottato da PaymentOne: le testimonianze parlano di eterne attese per parlare, infine, con operatori che non si dimostrano interessati a risolvere la questione se non con l’immediato pagamento dell’addebito registrato.( C.T. )

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  • ninjaverde scrive:
    Fumo
    Si acquista "fumo" insomma.Ci può essere oppure non ci può essere a seconda di come "tira" il vento.Come le banche: tutto digitale, tutto vacuo.
  • rrrrrrrrrrr r scrive:
    bastava sostituire il libro
    bastava sostituire il libro con una edizione legale
    • Guybrush scrive:
      Re: bastava sostituire il libro
      - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
      bastava sostituire il libro con una edizione
      legaleNo, non puoi comprimere i diritti dei terzi in buona fede.Il sig Gawronski ha regolarmente pagato per la copia e ha pagato un prezzo regolare. Per cui non si puo' neanche parlare di "incauto acquisto" (c'e' qualcosa del genere anche nella legislazione americana).Amazon doveva contattare il sig. Gawronski PRIMA di togliergli il libro e di causargli il DANNO: non ha potuto fare i compiti ed ha preso un votaccio.Non c'e' sostituzione di libro che tenga, amazon ha ceffato e ha da paga'.-- GT
    • ruppfrol scrive:
      Re: bastava sostituire il libro
      - Scritto da: rrrrrrrrrrr r
      bastava sostituire il libro con una edizione
      legalemi pare di capire che il tipo avesse aggiunto al testo originale delle annotazioni da utilizzare in un secondo momento, e che queste siano andate perse, da cui la causa legale!
  • Learts scrive:
    Errore
    Sbagliato reply.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 agosto 2009 12.26-----------------------------------------------------------
  • Fabrizio Cinti scrive:
    Si acquisteranno solo diritti non beni
    Ormai la strada è tracciata, e cose come questa ne sono i prodromi.Il libro di carta è considerabile "nostro", il file (sia ebook mp3 o video) dovremo abituarci a non poterlo considerare nostro. Ciò che avremo comprato sarà il diritto di leggerlo o ascoltarlo.Questo è il futuro che si prospetta nell'era digitale.Se davvero un ragazzino 17 riuscirà a scucire soldi a Amazon, ci sarà da ridere sul serio. Fortuna che i proprietari dei diritti digitali, in Italia, si sono fatti ben corazzare dai compari politici contro questo tipo di evenienze.
    • NO copyright scrive:
      Re: Si acquisteranno solo diritti non beni

      Il libro di carta è considerabile "nostro", il
      file (sia ebook mp3 o video) dovremo abituarci a
      non poterlo considerare nostro. Ciò che avremo
      comprato sarà il diritto di leggerlo o ascoltarlo.Ogni sistema di protezione è intrinsecamente debole in quanto la fruizione di un contenuto deve necessariamente avvenire in chiaro. Ciò permette di rimemorizzare tale contenuto senza alcuna protezione.In buona sostanza, è proprio l'idea, anzi, l'illusione di poter controllare un contenuto che è sbagliata.
    • Patrizio scrive:
      Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
      Abituati tu sei vuoi, io mi comprerò un ebook che legge PDF.Sfortunatamente costano ancora troppo...
      • Josafat scrive:
        Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
        Via, un iliad di seconda mano oppure un bebook costa meno di un kindle...
    • Nedanfor scrive:
      Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
      Qualsiasi cosa che passi anche un decimo di secondo sulla mia scheda video/audio può essere memorizzata. Altro che DRM... Il futuro sarà non dover più pagare i contenuti, legalmente.
    • Mauro scrive:
      Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
      - Scritto da: Fabrizio Cinti
      Il libro di carta è considerabile "nostro", il
      file (sia ebook mp3 o video) dovremo abituarci a
      non poterlo considerare nostro. Ciò che avremo
      comprato sarà il diritto di leggerlo o
      ascoltarlo.Ehm, guarda che è GIA' così eh... il libro inteso come copertina, carta e inchiostro stampato sopra sono nostri, ma le idee che riporta no. Il cd/musicassetta inteso come massa di plastica e materiale ferromagnetico vario è nostro, l'audio che è in grado di restituire, no. Il televisore è nostro, ma il video che gli arriva dai segnali in broadcasting no. ANZI, ti dirò di più, mentre prima la playstation era nostra e ci si poteva fare quello che ci pareva, adesso c'è il DRM che ci vieta, pure se l'abbiamo comprata, di montarci il modchip. Lo si fa comunque, così come comunque si copiamo i contenuti testuali e musicali di altri, ma si diventa fuorilegge.La differenza è che se chi ti vende il libro o il cd si accorge che gli sono stati dati dei diritti fasulli a venderlo, non può sfondarti la porta di casa per venirselo a riprendere e lasciarti i soldi sul comodino (non ancora), ma comunque sei fuorilegge se dopo aver saputo questa cosa continui a leggere il libro o ad ascoltare il cd.
      • Skywalker scrive:
        Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
        - Scritto da: Mauro
        ma comunque sei
        fuorilegge se dopo aver saputo questa cosa
        continui a leggere il libro o ad ascoltare il
        cd.Ma non diciamo XXXXXXXte. Ne dicono già abbastanza gli "Estorsori Organizzati a mezzo Copyright".La legislazione tutela gli acquisti in buona fede! Art. 1147 c.c.Quello che non puoi fare è rivenderlo una volta che ti hanno detto che era di provenienza illecita. Nemmeno il padrone della bicicletta rubata può pretendere che tu gli dia indietro la bicicletta acquistata in buona fede: può solo richiedere un risarcimento al ladro o al ricettatore, se si trova.PS: Prima che qualcuno parta in quarta citando auto e moto: sono "beni mobili iscritti in pubblici registri". L'art. è il 1156 c.c.
    • Guybrush scrive:
      Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
      - Scritto da: Fabrizio Cinti
      Ormai la strada è tracciata, e cose come questa
      ne sono i
      prodromi.
      Il libro di carta è considerabile "nostro", il
      file (sia ebook mp3 o video) dovremo abituarci a
      non poterlo considerare nostro. Ciò che avremo
      comprato sarà il diritto di leggerlo o
      ascoltarlo.EH? E ti pare accettabile? Banalmente: se il libro costa troppo lo si lascia sullo scaffale, se il file e' distribuito sotto DRM lo si lascia dove sta'. Altro che strada tracciata.
      Questo è il futuro che si prospetta nell'era
      digitale.Sta a te (e a me e a tutti gli altri utenti) farlo avverare.Ma anche no.
      Se davvero un ragazzino 17 riuscirà a scucire
      soldi a Amazon, ci sarà da ridere sul serio.Perche' un ragazzino di 17 anni ha meno diritti di un 40enne? Dove sta scritto?
      Fortuna che i proprietari dei diritti digitali,
      in Italia, si sono fatti ben corazzare dai
      compari politici contro questo tipo di
      evenienze.La differenza e' sottile: se in Italia succedesse una cosa del genere con un file preso da Rinascita non accadrebbe nulla, se il file fosse stato scaricato da Mediaset Premium... :DSaluti.-- GT
      • Get Real scrive:
        Re: Si acquisteranno solo diritti non beni
        - Scritto da: Guybrush

        EH? E ti pare accettabile? Banalmente: se il
        libro costa troppo lo si lascia sullo scaffale,
        se il file e' distribuito sotto DRM lo si lascia
        dove sta'. Altro che strada
        tracciata.
        Cosa farai quando TUTTO sarà distributito solo sotto DRM? Quello è il futuro.Schiavitù, servaggio, la definitiva e irreversibile realizzazione del sogno di ogni tiranno. Senza rimedio. Per sempre.Non esiste scampo.
  • Nicola scrive:
    Fonte della notizia
    Dovreste citare la fonte.
  • angros scrive:
    Grande!
    Ecco che si manifesta uno dei milioni di potenziali problemi del DRM.Lo studente ha fatto molto bene: TOLLERANZA ZERO, così che tutti coloro i quali provano a lanciare piattaforme con DRM si trovino davanti tante denunce, cause e reclami da rinunciare ad una tecnologia fallata ed irrealizzabile, oltre che indesiderata dalla maggior parte dei clienti.
    • ottomano scrive:
      Re: Grande!
      - Scritto da: angros
      Ecco che si manifesta uno dei milioni di
      potenziali problemi del
      DRM.

      Lo studente ha fatto molto bene: TOLLERANZA ZERO,
      così che tutti coloro i quali provano a lanciare
      piattaforme con DRM si trovino davanti tante
      denunce, cause e reclami da rinunciare ad una
      tecnologia fallata ed irrealizzabile, oltre che
      indesiderata dalla maggior parte dei
      clienti.Ma soprattutto, chi azzo ti da il permesso di entrare nel mio ebook e cancellare i miei libri!Se compro un libro in libreria e, dopo qualche mese, la casa editrice si accroge di non avere i diritti per distribuirlo, sono azzi suoi! Paga la multa ai detentori dei diritti!Mica vengono a perquisire casa mia per sequestrarmi il libro!Accedere al mio ebook e cancellarmi un libro è come entrare in casa mia e togliermi un libro acquistato!Nicola
    • Wolf01 scrive:
      Re: Grande!
      Infatti, illegale o no doveva essere controllato prima.Lo studente l'ha acquistato in buona fede, per farci un compito e gli hanno cancellato la "sorgente" del compito!In ogni caso la colpa è del distributore che non ha attentamente controllato le fonti.Oltre al fatto che quando compro qualcosa quel qualcosa ritengo sia definitivamente mio, e non in affitto, altrimenti bandiamo la parola "purchase" o "comprare" e sosrituiamola con "rent" o "noleggio", perchè se così agiscono vuol dire che così è.Inoltre perchè permettono la vendita di prodotti contraffatti ma non permettono l'acquisto?Che me ne frega a me di andare in giro con PrOda invece che Prada? Basta che i materiali siano buoni, la fattura sia buona e che non mi costi un occhio della testa un paio di scarpe.Se trovo PrOda al mercato vuol dire che è lì legalmente e può vendere quella roba, e io compro in buona fede conscio del fatto che PrOda!=Prada (solo per una lettera in quanto il prodotto è pressochè lo stesso perchè esubero di produzione ribrandizzato e rivenduto), perchè allora la finanza deve scassare il XXXXX pure a me? Non può vietare direttamente al negoziante di vendere i prodotti illegali?Così Amazon avrebbe dovuto controllare prima i suoi fornitori di terze parti e agire di conseguenza, non come si fa qui in Italia che si va a colpire l'utente finale (anche se Amazon ha rimborsato l'utente finale).Io lo vedo come un furto, è come se il supermercato mi chiedesse le doppie chiavi e mandasse un commesso di notte in casa a rubare la nuova TV lasciando una busta con i soldi e un bigliettino con scritto "scusate l'errore ma non avevamo il diritto di vendere questo televisore perchè contraffatto o proveniente da un carico rubato a Taiwan"
      • crys0000 scrive:
        Re: Grande!
        - Scritto da: Wolf01
        Inoltre perchè permettono la vendita di prodotti
        contraffatti ma non permettono
        l'acquisto?
        Che me ne frega a me di andare in giro con PrOda
        invece che Prada? Basta che i materiali siano
        buoni, la fattura sia buona e che non mi costi un
        occhio della testa un paio di
        scarpe.
        Se trovo PrOda al mercato vuol dire che è lì
        legalmente e può vendere quella roba, e io compro
        in buona fede conscio del fatto che PrOda!=Prada
        (solo per una lettera in quanto il prodotto è
        pressochè lo stesso perchè esubero di produzione
        ribrandizzato e rivenduto), perchè allora la
        finanza deve scassare il XXXXX pure a me? Non può
        vietare direttamente al negoziante di vendere i
        prodotti
        illegali?Ma infatti se c'è scritto PrOda non è contraffazione, è solo un'imitazione che si può comprare e vendere tranquillamente. È contraffazione se c'è scritto Prada ma Prada non è!
        • Josafat scrive:
          Re: Grande!
          Magari fosse così... Anch'io ritengo giustissimo che sia possibile vendere (e dunque acquistare) prodotti similari a quelli di marchi famosi, purché non utilizzi lo stesso marchio. D'altronde il reato di contraffazione dovrebbe essere sanzionato a tutela del consumatore che pensa di comprare una cosa, invece ne compra un'altra.Ma non mi pare che sia così: prodotti che sono dichiaratamente "imitazioni" e che nessun consumatore confonderebbe con il prodotto marchiato, sono ritenuti allo stesso modo illegali, con conseguente punizione addirittura del consumatore!!!Questi signori purtroppo riescono a far passare per illegale il giusto diritto di una persona a comprarsi un oggetto carino, simile ad uno firmato, ma a prezzi contenuti. Di questo passo, sarà reato essere vestito con abiti non firmati.
    • janez scrive:
      Re: Grande!
      la cosa inquietante è che un azienda possa entrare in un TUO dispositivo elettronico, è proprio ironico che a venir cancellti siano stati i libri di Orwell :)
      • nessuno scrive:
        Re: Grande!
        - Scritto da: janez
        è proprio ironico che a venir cancellati siano stati
        i libri di Orwell
        :) :) :)E questa è la prova che lui aveva ragione...
        • giumarto scrive:
          Re: Grande!
          Ma il ragazzoe si chiama Winston Smith???
          • uno a caso scrive:
            Re: Grande!
            hahahaha!cmq rabbrividisco io..
          • MESCAL. scrive:
            Re: Grande!
            Ma ancora con sti ca66o di E-book?!?Ma compratevi un bel libro fatto di carta che e' 100 mila volte meglio: non ha bisogno di corrente elettrica o di batterie per funzionare ne' di supporti elettronici. Se lo sbattete per terra non si rompe. Nessun ca66o di DRM ve lo potra' mai bloccare. Se conservato con cura e' praticamente eterno.
          • anon scrive:
            Re: Grande!
            - Scritto da: MESCAL.
            Ma ancora con sti ca66o di E-book?!?
            Ma compratevi un bel libro fatto di carta che e'
            100 mila volte meglio: non ha bisogno di corrente
            elettrica o di batterie per funzionare ne' di
            supporti elettronici. Se lo sbattete per terra
            non si rompe. Nessun ca66o di DRM ve lo potra'
            mai bloccare. Se conservato con cura e'
            praticamente
            eterno.Comincia a portartene in giro 4 o 5 e vedrai che la superiorità del libro di carta vacilla.
          • Learts scrive:
            Re: Grande!
            Ma i libri occupano molto più spazio, pesano molto di più, utilizzano quantità in credibili di carta ed inchiostro, non ci puoi fare delle annotazioni magari con collegamenti ad altre pagine del libro, non puoi fare il backup di un libro, eccetera.I libri di carta, per fortuna, sono destinati a sparire.
          • Lorenzo scrive:
            Re: Grande!
            Macche' ... sono gli ebook che sono destinati ad essere stampati e rilegati :-)
          • Matteo scrive:
            Re: Grande!
            - Scritto da: Learts
            Ma i libri occupano molto più spazio, pesano
            molto di più, utilizzano quantità in credibili di
            carta ed inchiostro, non ci puoi fare delle
            annotazioni magari con collegamenti ad altre
            pagine del libro, non puoi fare il backup di un
            libro,
            eccetera.
            I libri di carta, per fortuna, sono destinati a
            sparire.Premesso che su alcuni libri non avrei nulla da ridire...Il libro come "oggetto d'uso" può essere efficacemente sostituito da un suo corrispettivo elettronico, direi addirittura con guadagno (alcuni aspetti li hai citati tu).Il libro come "trasmissione di cultura" NON potrà mai essere sostituito da un corrispettivo elettronico. Le tecnologie (HW e SW) passano (open e closed, nella prosettiva dei secoli) la cultura, si spera, no. I media analogici richiedono dei "requisiti per l'interpretazione" che sono un'infinitesima frazione di quelli digitali.(Tralascio qui il libro come "oggetto affettivo", perchè le considerazioni sarebbero senz'altro viziate dall'inevitabilmente soggettiva prospettiva dei miei 'anta).Inoltre, ragioni contingenti di "mercato" (in senso molto più lato del problema Amazon) faranno sì che effettivamente in futuro si "dissolveranno", in tragicomico ordine inverso, un e-book del 2009, un libro del 2000, un libro del 1850, un libro in pelle di pecora del medioevo, i geroglifici e le scritture cuneiformi incisi su pietra. Ma questo è un altro lungo discorso....L'unico vero "backup" di un libro è una stampa fisica su buona carta con buon inchiostro e una buona conservazione. A volte l'economia non è tutto, o meglio i (veri) costi vanno esaminati da una prospettiva più ampia.Matteo
          • Get Real scrive:
            Re: Grande!
            - Scritto da: Learts
            I libri di carta, per fortuna, sono destinati a
            sparire.Sfortunatamente è così.E quando fatalmente avverrà, la cultura e la Storia saranno saldamente nelle mani di un'élite economico-politica che potrà manovrare la Conoscenza a proprio vantaggio senza alcuno sforzo. In 1984 era necessaria una burocrazia inverosimile per riscrivere la Storia ad uso e consumo dei padroni, nel futuro immediato sarà immediato e invisibile. Non saranno necessarie squadre di incendiari come in Fahrenheit 451, basterà la pressione di un pulsante e scritti e opere fastidiose scompariranno.La prigione per le nostre menti è pronta.
          • Alberto scrive:
            Re: Grande!
            Sei un Colione (che tornando al discorso di PrOda al posto di prada è solo un imitazione onomatopeica...)Il libro di carta pesa tanto.. in una microsd da 4 Gb del peso di qualche grammo ci possono stare più e-book di quanti tu mai ne possa leggere in una vita intera.Inoltre il potere inquinante di un centimetro quadrato di silicio è centinaia di migliaia di volte inferiore a quello di un libro di carta (magari non riciclata) stampato con inchiostri al piombo.La microSd si puo bruciare... esattamente come il libro di carta...La microsd si puo perdere... come il libro.La microsd se cade... LEI non si rompe (il dispositivo si) come il libro se cade non si rompe... ma gli occhiali si...La microsd se si bagna non succede niente.. (ne ho lavate piu volte in lavatrice rimaste in tasca... vanno ancora benissimo...) un libro invece ?
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