Yoko Ono, la mia band siete voi

La via del Creative Commons appare sempre più rosa. Mentre Yoko Ono invita i dj a rimescolare il suo ultimo singolo, una filmmaker svedese distribuisce il primo film per i torrentisti

Roma – “Yoko Ono vi invita a remixare il suo ultimo singolo The Sun Is Down le cui radici sonore sono state rilasciate sotto licenza Creative Commons. Potete quindi scaricare il sample pack relativo al brano che include parti vocali, giri di basso, parti di batteria e altri effetti audio”. Inizia così un recente post sul blog ufficiale Creative Commons che ha annunciato la decisione dell’artista e musicista di chiamare a raccolta tutti i dj interessati a rimettere mano ad una delle canzoni che hanno fatto da apripista all’ultimo disco, Between My Head And The Sky .

Un gioco e una nuova sfida per tutti i fan del mashup : “Potete mixare, campionare e poi remixare le parti di The Sun Is Down tutte le volte che volete – c’è scritto sul sito ufficiale di Yoko Ono – sia per piacere che per uso personale, combinandole con suoni e musica auto-prodotti”. Il sito ha poi raccomandato di non inserire nei sample stralci di canzoni o sigle protette da copyright , pena l’esclusione immediata da una competizione indetta dalla stessa band della vedova Lennon, la Plastic Ono Band (reincarnatasi dopo l’ultima vita del 1975).

Una volta scaricato il campione, si potrà infatti creare un file mp3 della grandezza massima di 10MB, da inviare poi entro il 12 dicembre prossimo per essere giudicato dalla stessa Ono. Un invito a far correre l’immaginazione in maniera selvaggia, grazie al fatto che gli elementi audio di The Sun Is Down sono stati pubblicati sotto la licenza CC Attribution-Noncommercial 3.0 .

Dalla musica al cinema. Nasty Old People è stato il primo film ad essere distribuito sotto licenza CC, come voluto dalla regista svedese Hanna Sköld con la collaborazione di The Pirate Bay. La pellicola, costata circa 10mila dollari, è stata diffusa attraverso BitTorrent . Qualcuno ha già parlato di uno smacco per i colossi del cinema hollywoodiano, altri ovviamente di un buon esempio di sviluppo per un copyleft sostenibile. Che si tratti di canzoni da rifare o di film per il download, la via del Creative Commons appare decisamente rosa.

Mauro Vecchio

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  • ninjaverde scrive:
    IlVeroProblema
    Come solitamente succede c'è sempre un pò il clima da tifoseria quando si parla di win o di Linux.La realtà degli utilizzatori normali è quella che acquistando un Pc, c'è un Windows sopra, già insatllato, magari anche con il word di casa Redmond...(... si pagano le licenze...tacitamente).Ovviamente gli utenti (alias utoni) si abituano a tale sistema, anche perchè l'amico lo ha già e usa MSN con le varie faccette in default.La figlia di un mio amcico mi dice: "Ma perchè Linux non ha MSN e Kopete non è altrettanto bello...". Già, gli rispondo, ma Linux ha anche aMSN che è quasi uguale e si possono aggiungere faccette....Ovviamente mancano le informazioni passa-parola poichè il "gregge" usa solo Windows... Aggiungiamo qualche problematica per i drivers e alcune applicazione come quelle per i cellulari o per i navigatori (anche la scelte di Tom Tom, -ad esempio- che pur usando Linux nel suo interno, richiede XP per poter fare gli aggiornamenti... :( !!Ad ogni modo la scelta di un dual boot, mi pare sia la migliore soluzione per utenti ed utoni onde togliere tutti d'impiccio.
    • LOL scrive:
      Re: IlVeroProblema
      Un dual boot su un netbook con spazio disco limitato?
      • lroby scrive:
        Re: IlVeroProblema
        - Scritto da: LOL
        Un dual boot su un netbook con spazio disco
        limitato?hai ragione, spazio disco limitato a 160gb e poi ci vogliono anche fare il dual boot!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • ninjaverde scrive:
        Re: IlVeroProblema
        - Scritto da: LOL
        Un dual boot su un netbook con spazio disco
        limitato?Ma mi pare che oggi anche i notebook non abbiano uno spazio disco "molto" limitato, ad esempio io uso un HD da 80Gb in dual boot, anzi dirò di più ne ho anche un altro da 30 Gb con un linux sopra (trial boot).E' chiaro che ci si deve accontentare un pò. Per tanti dati ovviamente è opportuno un HD esterno anche per un bakup....Dimenticavo però che sVista ha notevoli esigenze...uso ancora win 2000 oltre i linux.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2009 01.38-----------------------------------------------------------
    • petrestov scrive:
      Re: IlVeroProblema
      - Scritto da: ninjaverde
      La figlia di un mio amcico mi dice: "Ma perchè
      Linux non ha MSN e Kopete non è altrettanto
      bello...". Già, gli rispondo, ma Linux ha anche
      aMSN che è quasi uguale e si possono aggiungere
      faccette....convinciamoli da piccoli. siamo alla frutta.sai che rompere le scatole ai giovani con queste cose alla fine li rende più refrattari al cambiamento?
      • ninjaverde scrive:
        Re: IlVeroProblema

        convinciamoli da piccoli. siamo alla frutta.

        sai che rompere le scatole ai giovani con queste
        cose alla fine li rende più refrattari al
        cambiamento?Eh sì, ma fino ad un certo punto...quando papà dice: "Pensateci voi, ho altro da fare, non ho tempo a riformattare il vostro Hd con Win per ripulirlo dai virus..." allora magari.. cominciano a pensare che forse...è meglio usare in un modo più oculato il Pc.Del resto non è che non debbano usare assolutamente win, semmai usare win per quello che va bene con win e linux per quello che va bene con linuix.Sono comunque d'accordo con te: è bene non insistere troppo su cosa devono usare: è bene si facciano la loro esperienza, ma rendiamo loro l'opportunità di scegliere.
        • petrestov scrive:
          Re: IlVeroProblema
          - Scritto da: ninjaverde
          Sono comunque d'accordo con te: è bene non
          insistere troppo su cosa devono usare: è bene si
          facciano la loro esperienza, ma rendiamo loro
          l'opportunità di
          scegliere.concordo pienamente.
        • MeX scrive:
          Re: IlVeroProblema
          e se chiedono un mac a babbo natale? ;)
          • ninjaverde scrive:
            Re: IlVeroProblema
            - Scritto da: MeX
            e se chiedono un mac a babbo natale? ;)(rotfl)Un pò "carini" ma se ci pensa babbo.... :)
          • pabloski scrive:
            Re: IlVeroProblema
            [OT]di sicuro ci sarà qualcuna che lo chiederà a BerlusconiLOL :D[/OT]
          • MeX scrive:
            Re: IlVeroProblema
            magari, quelle chiedono posti in parlamento! altro che!
        • LaNberto scrive:
          Re: IlVeroProblema
          a casa mia si sceglie:-o accendi il mac-o lo lasci spento:)
          • ruppolo scrive:
            Re: IlVeroProblema
            - Scritto da: LaNberto
            a casa mia si sceglie:
            -o accendi il mac
            -o lo lasci spento

            :)Democratico!
    • ruppolo scrive:
      Re: IlVeroProblema
      La soluzione dual boot non è una soluzione, ma un ripiego.
  • vavava scrive:
    netbook senza la cosa principale
    Quando avremo uno di questi netbook con una scheda cellulare integrata?Sarebbe perfetto!Ciao
    • ruppolo scrive:
      Re: netbook senza la cosa principale
      - Scritto da: vavava
      Quando avremo uno di questi netbook con una
      scheda cellulare
      integrata?

      Sarebbe perfetto!Più che altro sarebbe un netbook.
    • LOL scrive:
      Re: netbook senza la cosa principale
      Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?
      • panda rossa scrive:
        Re: netbook senza la cosa principale
        - Scritto da: LOL
        Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?Si, ma comprensivo di contratto flat!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: netbook senza la cosa principale
        - Scritto da: LOL
        Il tutto sempre a 150EUR per l'ultimo modello, no?Guarda che c'è Vodafone che per 49 euro ti da un netbook con modem UMTS integrato e 30 ore di traffico internet al mese a 19 euro...
        • LOL scrive:
          Re: netbook senza la cosa principale
          È l'ultimissimo modello o no? E non mi interessa la "sola" vodafone che mi lega a loro.Prenditi tutto il tempo che ti serve eh
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: netbook senza la cosa principale
            - Scritto da: LOL
            È l'ultimissimo modello o no?

            E non mi interessa la "sola" vodafone che mi lega
            a
            loro.

            Prenditi tutto il tempo che ti serve ehCredo proprio che sia un modello recentissimo... Poi legato a Vodafone... solo per 2 anni, come per qualsiasi smartphone comprato allo stesso modo... peccato che per l'Iphone ad esempio vogliano 299 euro...
          • LOL scrive:
            Re: netbook senza la cosa principale
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Credo proprio che sia un modello recentissimo...
            Poi legato a Vodafone... solo per 2 anni, comequale parte di "non voglio la sola vodafone che mi lega a loro" non hai capito?
            per qualsiasi smartphone comprato allo stesso
            modo...ecchissenefrega degli smartphone, stiamo parlando di quella suppellettile del netbook ultimissimo modello a 150EUR.C'è o no libero da vincoli? peccato che per l'Iphone ad esempio
            vogliano 299
            euro...Peccato che si parli di netbook a 150EUR ultimissimo modello e non di iphone.Ma se proprio vuoi parlare anche di quello, telefona il tuo netbook che non hai?
          • asus 901go scrive:
            Re: netbook senza la cosa principale
            marchiato tim con una scheda che puoi cestinare senza aprire. 329
          • LOL scrive:
            Re: netbook senza la cosa principale
            Quale parte di "a 150 EUR" non riesci a capire che ti faccio il disegnino?Ma leggere e capire i 3ad prima di postare a vanvera, no?
    • pabloski scrive:
      Re: netbook senza la cosa principale
      nokia booklet 3g a circa 800
  • pay the Bill scrive:
    interessante, vedo sempre meno
    ..commenti goliardici in stileQUESTO È L'ANNO DI LINUX (troll) (troll)i pretoriani non ridono più,IL DRAGA ha già smesso da un pezzo 8)
    • ruppolo scrive:
      Re: interessante, vedo sempre meno
      - Scritto da: pay the Bill
      ..commenti goliardici in stile

      QUESTO È L'ANNO DI LINUX (troll) (troll)

      i pretoriani non ridono più,
      IL DRAGA ha già smesso da un pezzo 8)Questo è l'anno di iPhone: 100 mila applicazioni.Fate ciao con la manina a Nokia:http://www.macitynet.it/macity/aA40248/nokia_nel_terzo_trimestre_perdite_per_559_milioni_di_euro.shtml Nel segmento degli smartphone la concorrenza con iPhone e BlackBerry ha giocato un ruolo decisivo.
      • pabloski scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        beh direi meno male che c'è concorrenzafino a qualche anno fa era telefonia mobile=nokia
        • LaNberto scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          - Scritto da: pabloski
          beh direi meno male che c'è concorrenza

          fino a qualche anno fa era telefonia mobile=nokiaera più telefonia IMmobile
      • ruppolo scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: pay the Bill

        ..commenti goliardici in stile



        QUESTO È L'ANNO DI LINUX (troll) (troll)



        i pretoriani non ridono più,

        IL DRAGA ha già smesso da un pezzo 8)

        Questo è l'anno di iPhone: 100 mila applicazioni.

        Fate ciao con la manina a Nokia:
        http://www.macitynet.it/macity/aA40248/nokia_nel_t
        Nel segmento degli smartphone la concorrenza
        con iPhone e BlackBerry ha giocato un ruolo
        decisivo.
        Fate ciao anche a Sony Ericsson:http://www.macitynet.it/macity/aA40266/sony_ericsson_calano_le_vendite_richiesto_finanziamento_esterno.shtml
    • petrestov scrive:
      Re: interessante, vedo sempre meno
      - Scritto da: pay the Bill
      ..commenti goliardici in stile

      QUESTO È L'ANNO DI LINUX (troll) (troll)mah, credo che di fronte ad una realtà piuttosto deludente non sappiano più che dire. nel settore dei netbook Linux è stato scacciato via da un prodotto molto vecchio di età (Win XP) e in un anno è passato da una quota di mercato del 25%, nell'anno del lancio di questo nuovo tipo di sub-notebook, ad un misero 0 e qualcosa percento. la realtà ha superato in peggio le previsioni meno ottimistiche.
      • LOL scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        O forse sono i netbook che non suscitano interesse e post se non quelli di invasati come Enjoy & accoliti vari.E un bel "Ecchissenefrega" non ce lo mettiamo?
        • Biggus Dikkus scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          Io lavoro per una catena di negozi di elettrodomestici e informatica e i Netbook sono l'unica cosa che si vende ormai, altro che mancanza di interesse. E'lì che si giocherà tutto nei prossimi mesi!
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            il punto è che si vende, poi non si usase quanto affermato da Michael Dell sui netbook è vero, si tratta di una realtà allucinantein pratica i netbook tentano i gonzi per il prezzo e le dimensioni, gonzi che però restano delusi dopo una settimana
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Per te. Quindi generalizzare non si può.Per me è una boiata pazzesca, PER ME. Senza generalizzare siamo 1 a 1.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            E purtroppo hai sbagliato e alla grandeLOL
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            IO no, ma tu devi aver mangiato pane e mmmmm
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            No, ma tu hai digerito male e si sente.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Allora visto che passi parecchio tempo in metropolitana, guardati intorno, così cvedi se ci sono più utenti netbook o più utenti iPhone, nei vagoni.
          • panda rossa scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Allora visto che passi parecchio tempo in
            metropolitana, guardati intorno, così
            c
            vedi se ci sono più utenti netbook o più utenti
            iPhone, nei
            vagoni.Praticamente un sondaggio sull'intelligenza media dei passeggeri.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            però ha ragione :Dovunque ti giri, sui mezzi pubblici, per strada, trovi vagonate di gente che si gingilla con iphone, ipod, ipod touch, i-non so che altromi sembra l'invasione dei replicanti :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Ecco così magari evitiamo di avere certi tuoi post eh :-)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Oh certo come no!
          • nome e cognome scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Allora visto che passi parecchio tempo in
            metropolitana, guardati intorno, così
            c
            vedi se ci sono più utenti netbook o più utenti
            iPhone, nei
            vagoni.Un macaco che prende la metro? Dai siamo seri...
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Appunto, allora non postare va!
          • Utente non loggato scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Motivo per cui esiste il cloud computing (e non per forza devi affidarti a qualche società... basta disporre di una connessione ed un computer a casa sempre collegato).
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            questa potrebbe essere una soluzione, anche se bisognerà vedere per quale tipo di esigenzead esempio c'è gente che vuole usare photoshop su un netbook...credo che una cosa del genere sia decisamente assurdaquesto è quello che molti dicono e cioè che l'utente medio crede che netbook=notebook potente a basso costoovviamente non è affatto cosìun netbook è più che altro un'agendinail cloud chiaramente diventa fondamentale per un aggeggio del genere, altrmenti c'è da impazzire poi per sincronizzare i dati col "pc vero"
          • panda rossa scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            ad esempio c'è gente che vuole usare photoshop su
            un netbook...credo che una cosa del genere sia
            decisamente
            assurdaLa cosa assurda e' che c'e' gente che vuole usare Photoshop. Punto.L'hanno pagato?
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            il punto è che si vende, poi non si usa

            se quanto affermato da Michael Dell sui netbook è
            vero, si tratta di una realtà
            allucinante

            in pratica i netbook tentano i gonzi per il
            prezzo e le dimensioni, gonzi che però restano
            delusi dopo una
            settimanasisi davvero.. sono d'accordo con queste affermazioni.al punto che il mio fido nc20 è diventato il mio main pc e ci faccio tutto quello che mi serve (oltre al fatto che essendo pesante solamente 1,5kg ed ingrombrando relativamente meno di un notebook normale lo porto sempre con me),mentre il desktop superpotente l'ho lasciato alla moglie al posto del suo vecchio pc (visto che lei ci gioca con il pc mentre io non più).e per cazzeggio su linux/bsd ho tirato su un assemblato con pentium4 3ghz 64bit 2gb di ram e 100gb di hdd sata.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Quindi se ti si chiede di evitare post-fuffa ce la fai?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            sisi davvero.. sono d'accordo con queste
            affermazioni.
            al punto che il mio fido nc20 è diventato il mio
            main pc e ci faccio tutto quello che mi serve
            (oltre al fatto che essendo pesante solamente
            1,5kg ed ingrombrando relativamente meno di un
            notebook normale lo porto sempre con me)Bene, ma sei una mosca bianca.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            si ma tu non sei il mercatoe poi dire che ci fai di tutto è una balla colossaleprova ad usarlo per programmare con visual studio o eclipse e poi fammi sapere che tipo di esperienza ti dà
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            e poi dire che ci fai di tutto è una balla
            colossaleehm.."e ci faccio tutto quello che mi serve" è diverso da "ci faccio di tutto"
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            ecco adesso siperò giustamente chi fa le analisi le fa sul mercato e il mercato magari ha bisogno di fare cose particolari ( che tu non fai ) e non ci riescepoi chiaramente ci sono analisi che dicono tutto e il contrario di tutto, per cui non si capisce quale sia la verità, compresa la storia del linux a zero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 ottobre 2009 11.59-----------------------------------------------------------
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: pabloski

            e poi dire che ci fai di tutto è una balla

            colossale
            ehm..
            "e ci faccio tutto quello che mi serve" è diverso
            da "ci faccio di
            tutto"quindi non è un prodotto che va bene per tutti e discorso chiuso!
          • Joe Tornado scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Perchè si aspettano di avere un computer che sostuisca un desktop, ma non è così.Io pèerò continuo a ripetere che con il mio (200 Euro spesi un anno fa) mi trovo benissimo. Perchè quel (poco) che mi aspetto da quella macchinina, lo ottengo.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            vero ed il problema sollevato da Dell è proprio sulle aspettativeil guaio è che il marketing li ha fatti passare per notebook, ultra piccoli e pochi costosi ( relativamente visti i prezzi dell'ultimo paio di mesi )
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            La questione non è se si vende, ma per cosa si vendono e nessuno lo sa.L'interesse è vostro di vendere abbindolando i clienti senza che gli spieghiate punti di forza e punti deboli del prodotto...ma speculate su questo effetto moda.
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            La questione non è se si vende, ma per cosa si
            vendono e nessuno lo
            sa.

            L'interesse è vostro di vendere abbindolando i
            clienti senza che gli spieghiate punti di forza e
            punti deboli del prodotto...ma speculate su
            questo effetto
            moda.tutti quelli che ho venduti io (rigorosamente in versione Roby Edition) sono sempre stati dati a persone che mi hanno spiegato le loro esigenze (ultra mobilità ed autonomia relativamente elevata) e sopratutto dopo che mostravo come funzionava il mio NC20 (infatti su 10 netbook che vendo 4/5 sono NC20 e gli altri Asus eeepc 10")
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            tutti quelli che ho venduti io (rigorosamente in
            versione Roby Edition)dato che sei un signor nessuno per me la tua ediscion = fuffa sono sempre stati dati a
            persone che mi hanno spiegato le loro esigenze
            (ultra mobilità ed autonomia relativamente
            elevata) e sopratutto dopo che mostravo come
            funzionava il mio NC20 (infatti su 10 netbook che
            vendo 4/5 sono NC20 e gli altri Asus eeepc
            10")di certo...insomma gli hai rifilato quello che a te sembrava essere giusto per loro senza fargli vagliare alternative miglioriCosa ti contraddistingue da un venditore di un supermercato? che ti manca solo il supermercato?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            (ultra mobilitàSe il netbook soddisfa l'ultra mobilità, l'iPhone che mobilità soddisfa?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            realisticamente se si parla di ultramobilità l'iphone è da preferire ad un netbookl'interfaccia in questi casi fa la differenza, tant'è che mi pare che una certa intel con moblin abbia puntato ad un'interfaccia con molte icone, tab e SDI
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            realisticamente se si parla di ultramobilità
            l'iphone è da preferire ad un
            netbookE vorrei ben dire, non solo per il fatto che sta in tasca, ma anche perché i netbook non tengono fede al loro nome che li vorrebbe sempre connessi alla rete, come lo è l'iPhone.
            l'interfaccia in questi casi fa la differenza,Parole sante.Un netbook ha come minimo bisogno di una interfaccia ad hoc, poi ha bisogno di applicazioni ad hoc, e i primi a mettercele devono essere i produttori di questi netbook. Il problema è che nemmeno loro sanno a che servono, questi netbook. Loro si limitano a costruirli, giusto perché la tecnologia occorrente esiste e costa poco. Quindi se gli chiediamo "perché li costruite?" la risposta sarà "e perché no?", mettendo in luce un madornale errore di marketing, che non ha creato un "bisogno" intorno tale marchingegno. In questo modo i consumatori non possono fare altro che percepire il netbook come un pc portatile ancora più piccolo, come una naturale evoluzione dei computer che pian piano divengono più piccoli. Invece non è così, i netbook sono un prodotto fuori dal percorso di innovazione, usano tecnologie datate e sono costruiti con la massima economia, sono quindi un prodotto a se stante, un prodotto che potrebbe avere un senso se tale senso fosse stato il motivo preciso della loro nascita. L'unica spiegazione che mi viene in mente per giustificare la loro presenza è che siano i figli del fallimentare progetto XXXXXponte, ovvero i computer per il terzo mondo.
            tant'è che mi pare che una certa intel con moblin
            abbia puntato ad un'interfaccia con molte icone,
            tab e
            SDIGià, ma quella è solo la base. E gli applicativi, dove sono?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolodirei che non hanno bisogno di marketing, tanto gli utonto li comprano lo stessorealisticamente Intel voleva far soldi sulle vecchie architetture e c'è riuscita benissimo tirando fuori atom ( che è una ciofeca di proXXXXXre ) e schiaffandolo in computer sub-umani da due soldisolo che intel ha capito che in fondo quei computer sub-umani possono essere trasformati in qualcosa di utile mentre ms e i produttori di quei netbook se ne fregano e continuano a sfornare roba inadatta all'uso che se ne dovrà fare
            Già, ma quella è solo la base. E gli applicativi,
            dove
            sono?essendo basata su fedora ci gira già parecchia roba, ma penso che lo scopo sia pure di rimettere in moto il mercato del software....voglio dire, nel 2000 dovettero inventare il millennium bug per evitare la stagnazioneè questo uno dei motivi per cui ms dà sempre più fastidio, perchè non permette di reinventare la ruota e di venderla come fosse una novitàil software windows più o meno funziona da una versione all'altra e le recenti incompatibilità dovute a vista non è detto che in parte non siano volute
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: ruppolo

            Già, ma quella è solo la base. E gli
            applicativi,

            dove

            sono?

            essendo basata su fedora ci gira già parecchia
            roba,Il fatto che ci giri, non ha molta rilevanza. È come se Photoshop, così come sta, girasse su iPhone: non servirebbe a nulla.Il software, quando si tratta di hardware particolari (ed i netbook lo sono) deve essere cucito su misura.Altrimenti succede come per Windows Mobile, in cui si pretenderebbe che l'utenza gradisca far girare programmi vecchi, concepiti per l'uso col pennino, su terminali nuovi, concepiti per l'uso con le dita.La compatibilità col passato deve essere limitata a dispositivi molto simili, non si può applicare il modello del personal computer a tutto.Se e quando Apple presenterà il tablet, rivedremo (nuovamente) tale concetto tradotto in realtà: qualcuno dice (o diceva) che ci girerà OS X, qualcuno il sistema di iPhone. Né uno né l'altro, ci girerà un nuovo sistema e dei nuovi programmi, pensati per un tablet. Quindi non vedremo né VectorWorks (un CAD per OS X) né Navigon (un navigatore per iPhone), perché pur potendo girare, offrono funzioni che, se non addirittura inutili, di certo sarebbero poco utili su un tablet.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            infatti android non è strettamente linux, lo stesso vale per mobline riguardo le applicazioni, a parte apple che ha qualche anno di vantaggio, ms è totalmente perdutaallo stato attuale ci sono più applicazioni per android che per windows mobile, quindi il problema del software ora e subito non si ponebisogna svilupparlo, così com'è stato per iphone negli ultimi anni
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            infatti android non è strettamente linux, lo
            stesso vale per
            moblin

            e riguardo le applicazioni, a parte apple che ha
            qualche anno di vantaggio, ms è totalmente
            perduta

            allo stato attuale ci sono più applicazioni per
            android che per windows mobile, quindi il
            problema del software ora e subito non si
            pone

            bisogna svilupparlo, così com'è stato per iphone
            negli ultimi
            anniEsatto, e questo porta lavoro, quindi è un bene.
      • angros scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno

        Programmi come Open Office
        non hanno alcun senso di esistere, specialmente
        in un mondo dove si può ottenere MS Office
        gratis, dai circuiti p2p. Fammi sapere quando potrai usare legalmente MS Office scaricato da P2P sul posto di lavoro.
        • AlessioC scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          - Scritto da: angros

          Programmi come Open Office

          non hanno alcun senso di esistere, specialmente

          in un mondo dove si può ottenere MS Office

          gratis, dai circuiti p2p.


          Fammi sapere quando potrai usare legalmente MS
          Office scaricato da P2P sul posto di
          lavoro.Visto che ci sei, facci anche sapere quando potrai usare legalmente MS Office scaricato da P2P a casa...Vorrei proprio vedere quanti di quelli che pensano che "programmi come Open Office non hanno alcun senso di esistere" hanno una regolare licenza di MS Office.@ruppoloNe approfitto: "Linux non è pronto per il mercato mainstream, un mercato dove il presupposto è che l'utente non è tenuto a intendersi computer per poterlo utilizzare e MANTENERE (il che significa che deve essere messo in grado di installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio con estrema semplicità)"...Non è così. Nella tua mente "semplicità" significa "abitudine". Ma ti assicuro che se metti due persone inesperte dinanzi ad un PC, quella che utilizza linux (dico una distro moderna) troverà certamente più semplice "installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio".Come si fa ad installare un programma per Windows (prendi VLC, ad esempio)?Devi trovarlo (dove lo scarico???), sapere che devi fare doppio click su setup.exe, accettare la licenza, ecc...Come si fa ad installare lo stesso programma su Ubuntu?Vai su "Applicazioni-
          Aggiungi/Rimuovi e metti la sputa a VLC. Stop.Non parliamo poi dei servizi (tipico bisogno del mercato che definisci "mainstream"). Su Windows: Start -
          Pannello di controllo -
          Strumenti di Amministrazione -
          Servizi. Su Ubuntu: Amministrazione -
          ServiziMettiamola così: se mi dici che l'utente medio potrebbe aver difficoltà a configurare hw non riconosciuto automaticamente da Linux (sempre meno, invero), allora sono d'accordo. Ma su installazione/rimozione programmi o servizi proprio non c'è partita...Ciao
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            infatti l'unico problema di linux è installarlo e settarloperò pure windows e mac vengono installati da chi "ne capisce", sia esso l'oem o l'amico espertoquindi il discorso semplicemente non reggesul fronte dell'amministrazione del sistema le distribuzioni mainstream sono molto avanti rispetto a windows e macospermangono problemi legati ai driver che sono il vero inghippo....non parlo ovviamente di driver mancanti ( quello scoglio si presenta in fase di installazione ) ma di driver bacati che non supportano schermi esterni facendo pasticci incredibiliperò è questione di poco tempo, con la release 2.6.32 molti di questi pezzi andranno al loro posto
          • iRoby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Che? Windows e MaOSX non se li installa l'utente. Quando compra una macchina nuova, ci pensa l'installer automatico che contiene dentro tutti i driver per il pc appena comprato e dopo la mezz'ora di attesa dove ti fa giusto 2 domande, ti trovi una macchina pronta all'uso.Cioè vorrei vederlo l'utente che si installa la versione retail e poi si cerca uno per uno i driver di tutto il suo hardware e se lo sappia installare.Da questo punto di vista forse Linux è anni luce avanti, se tieni conto che è generico e non preparato per un computer qualsiasi.I PC Acer con Linpus Linux o il Dell Mini, o il Tosciba NB100 con Ubuntu, sono pronti all'uso anche loro come con Windows e sono validissimi.Purtroppo la gente si scontra solo con due problemi, e sono quello psicologico e quello di ignoranza. Quello psicologico perché quando scopre che non è Windows o come Windows gli viene un panico ingiustificato, convinto che non riuscirà mai a capire come funziona e ad usarlo bene, come se Windows lo usava a dovere...Quello di ignoranza è che cercherà in Linux le stesse applicazioni che ci sono in Windows, per cui cercherà l'Office e non un word proXXXXXr. Cercherà il Windows Media Player e non un media player e il Messenger e non un client di messaggistica istantanea.A mio giudizio è molto importante che i migliori software per Linux abbiano degli omologhi Windows che si diffondano a dovere. E con Skype, OOo, Gimp, Videolan, e tanti altri, siamo già a buon punto.L'utente deve evolvere, non continuare ad usare il computer come un elettrodomestico.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: iRoby
            Cioè vorrei vederlo l'utente che si installa la
            versione retail e poi si cerca uno per uno i
            driver di tutto il suo hardware e se lo sappia
            installare.
            Si certo...di quale OS parli?Con OSX il problema non si pone, con windows (da vista via) si pone in parte su hw vecchio, su quello recente e non esotico quasi no.Quindi, di che vai parlando?[cut al resto]
          • iRoby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            OSX gira sulle macchine Apple che sono giusto una manciata di modelli. Per cui basta poco a metterci dentro tutti i driver per le sole macchine Apple.E Vista non ha tutti i driver di tutto l'hardware né vecchio né recente. Ma ne ha solo un sottoinsieme "certificato".
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: iRoby
            OSX gira sulle macchine Apple che sono giusto una
            manciata di modelli. Per cui basta poco a
            metterci dentro tutti i driver per le sole
            macchine
            Apple.
            Si ma questa cretinata l'hai scritta TU"Che? Windows e MaOSX non se li installa l'utente. Quando compra una macchina nuova, ci pensa l'installer automatico che contiene dentro tutti i driver per il pc appena comprato e dopo la mezz'ora di attesa dove ti fa giusto 2 domande, ti trovi una macchina pronta all'uso.Cioè vorrei vederlo l'utente che si installa la versione retail e poi si cerca uno per uno i driver di tutto il suo hardware e se lo sappia installare."Hai già installato una retail di OSX per caso?
            E Vista non ha tutti i driver di tutto l'hardware
            né vecchio né recente. Ma ne ha solo un
            sottoinsieme
            "certificato".Si ma il sw di update ti trova i driver che tu forse da solo non trovi in rete. A me è capitato. A te no e non mi importa.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: iRoby
            Che? Windows e MaOSX non se li installa l'utente.
            Quando compra una macchina nuova, ci pensa
            l'installer automatico che contiene dentro tutti
            i driver per il pc appena comprato e dopo la
            mezz'ora di attesa dove ti fa giusto 2 domande,
            ti trovi una macchina pronta
            all'uso.
            infatti sono d'accordo...forse dal mio intervento si capiva il contrariosenza contare che sia macos che windows li trovi già preinstallati e le reinstallazioni le fa l'amico smanettone o il tecnico di fiducia ( 50 a reinstallazione minimo )lo so è banale usare gli installer forniti da toshiba, dell, hp e compagnia, ma l'utonto non sa fare nemmeno quelloil problema è che linux in ogni caso lo devi installare tu utente, e l'amico smanettone il più delle volte sa a mala pena avviare l'installer di windows e ti dirà che linux è difficile, è impossibile, ecc....per non parlare dei vari pseudo-tecnici che fingono di essere tecnici ma sono degli utonti clicca e punta da installazione
            Cioè vorrei vederlo l'utente che si installa la
            versione retail e poi si cerca uno per uno i
            driver di tutto il suo hardware e se lo sappia
            installare.
            infatti è complicato, però c'è da dire che con 7 ms ha ritenuto che il problema dei driver fosse serio...ovviamente a volte 7 non riconosce adeguatamente le periferiche e sbaglia driver e lì son dolori
            Da questo punto di vista forse Linux è anni luce
            avanti, se tieni conto che è generico e non
            preparato per un computer
            qualsiasi.
            no linux è preparato per tutti i pc....ogni produttore arriva e butta dentro....una volta avevamo i driver generici, oggi è tutta roba che supporta l'hardware specifico e infatti talvolta ALSA pasticcia con i settaggi col risultato di non avere l'audio
            I PC Acer con Linpus Linux o il Dell Mini, o il
            Tosciba NB100 con Ubuntu, sono pronti all'uso
            anche loro come con Windows e sono
            validissimi.
            mmm togliamo gli Acer dalla lista :D
            Purtroppo la gente si scontra solo con due
            problemi, e sono quello psicologico e quello di
            ignoranza.
            no il problema è il marketing e ovviamente l'assenza nei centri commerciali di soluzioni linuxperò dell continua a dire che il 30% dei suoi netbook ( venduti intendo ) sono linux...asus idem
            Quello di ignoranza è che cercherà in Linux le
            stesse applicazioni che ci sono in Windows, perinfatti cerca ( perchè l'amico esperto gliel'ha consigliato ) di installare l'ultimissimo live messenger e vede che non partequesti però sono problemi risolvibili come fa google e cioè fornendo un sistema pronto all'uso con tutto quello che l'utonto medio necessitauna bella presentazione iniziale nemmeno guasterebbe....in fondo la gente compra sempre più mac e mac non è windows, eppure la gente lo usac'è un problema di comunicazione più che tecnologico
            L'utente deve evolvere, non continuare ad usare
            il computer come un
            elettrodomestico.per esperienza posso assicurarti che non accadrà mai
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            senza contare che sia macos che windows li trovi
            già preinstallati e le reinstallazioni le fa
            l'amico smanettone o il tecnico di fiducia ( 50
            a reinstallazione minimo
            )mi chiedo se tu abbia già fatto una reinstall di macosx da dvd per sostenere che un utente medio non sappia inserire un dvd fare 2 click e lasciar fare all'installer. Guarda che win e osx non sono proprio identici come installer eh

            lo so è banale usare gli installer forniti da
            toshiba, dell, hp e compagnia, ma l'utonto non sa
            fare nemmeno
            quello
            naaa non sono tutti fessi come tu credi. la questione è un altra, se lo sanno fare ma hanno paura di sbagliare qualcosa poi se la grattano loro, se la fanno fare al sedicente espertone IT e pagano, poi almeno possono andare a lamentarsi da lui se non funzia qualcosa.
            il problema è che linux in ogni caso lo devi
            installare tu utente, e l'amico smanettone il più
            delle volte sa a mala pena avviare l'installer di
            windows e ti dirà che linux è difficile, è
            impossibile,
            ecc....se l'amico è uno smanettone sa cosa fare, altrimenti non è uno smanettone.
            per non parlare dei vari pseudo-tecnici che
            fingono di essere tecnici ma sono degli utonti
            clicca e punta da
            installazionesi ma se tu li paghi per un servizio e poi non funziona, poi rivalerti su questi
            infatti è complicato, però c'è da dire che con 7
            ms ha ritenuto che il problema dei driver fosse
            serio...ovviamente a volte 7 non riconosce
            adeguatamente le periferiche e sbaglia driver e
            lì son
            dolori
            Si ok ma da vista via almeno ti trova i driver il sw di uupdate, prima dovevi cercarteli da te e il margine di rischio di driver sbagliati era ancora più alto.
            no il problema è il marketing e ovviamente
            l'assenza nei centri commerciali di soluzioni
            linuxNo il problema è che purtroppo linux se lo filano in pochi e quindi non è redditizzio investire su linux e spendere per formare gente che te lo sponsorizzi nei centri commerciali.oppure trova degli appassionati che si mettano a disposizione
            però dell continua a dire che il 30% dei suoi
            netbook ( venduti intendo ) sono linux...asus
            idemsi ma questo è un dato che dice poco se non quante vendite ci sono, lo si dovrebbe accompagnare con il dato relativo al tipo di cliente al quale viene venduto quel netbook con linux.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            - Scritto da: pabloski
            mi chiedo se tu abbia già fatto una reinstall di
            macosx da dvd per sostenere che un utente medio
            non sappia inserire un dvd fare 2 click e lasciar
            fare all'installer. Guarda che win e osx non sono
            proprio identici come installer
            eh
            certo ho installato snow leopard 3 giorni fa sul mio imac del 2006 :Dmi trovo d'accordo al 100% che windows è tre ordini di grandezza più complicato da installareperò tieni presente che macos si comporta come linux riguardo i driver e cioè macos li tiene già all'interno ( essendo sviluppato per hardware noto a priori )considera pure che macos semplifica enormemente il partizionamento nascondendolo dietro termini come inizializzazione e permettendoti di inzializzare l'intero disco ( creando quindi la tabella degli uuid e le partizioni )però il prezzo da pagare è l'impossibilità di installare altri OS se sei utonto e non sai smanettare con il modello di partizionamento di EFI
            se l'amico è uno smanettone sa cosa fare,
            altrimenti non è uno
            smanettone.
            il problema è che c'è gente che crede di essere bill gates ma non è nemmeno sbirulino
            si ma se tu li paghi per un servizio e poi non
            funziona, poi rivalerti su
            questi
            in teoria, poi però è il tipo sotto casa, magari è pure mezzo amico, poi è furbo e ti dice che è colpa del pc, di windows, della ram ( a proposito a volte rubano pure la ram, sucXXXXX ad un mio conoscente utonto )

            Si ok ma da vista via almeno ti trova i driver il
            sw di uupdate, prima dovevi cercarteli da te e il
            margine di rischio di driver sbagliati era ancora
            più
            alto.
            dipende, se andavi sul sito del produttore del pc era relativamente semplice
            No il problema è che purtroppo linux se lo filano
            in pochi e quindi non è redditizzio investire su
            linux e spendere per formare gente che te lo
            sponsorizzi nei centri
            commerciali.
            beh certo finchè non sarà sugli scaffali non se lo filerà nessunostrano che però se gli cambiamo nome e lo chiamiamo android, tutti gli OEM a fare la filache strano eh!?!
            si ma questo è un dato che dice poco se non
            quante vendite ci sono, lo si dovrebbe
            accompagnare con il dato relativo al tipo di
            cliente al quale viene venduto quel netbook con
            linux.in ogni caso vuol dire che linux non è lo 0% come molti qui affermano
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            mi trovo d'accordo al 100% che windows è tre
            ordini di grandezza più complicato da
            installare

            però tieni presente che macos si comporta come
            linux riguardo i driver e cioè macos li tiene già
            all'interno ( essendo sviluppato per hardware
            noto a priori
            )appunto il che semplifica e di parecchio la reinstallazione da dvd

            considera pure che macos semplifica enormemente
            il partizionamento nascondendolo dietro termini
            come inizializzazione e permettendoti di
            inzializzare l'intero disco ( creando quindi la
            tabella degli uuid e le partizioni
            )si ma è anche vero che poi ti rende più facile il partizionamento via disk utility. e in linux anche è fatto bene e non troppo complicatoquello di vista/seven non è paragonabile, non c'è storia

            però il prezzo da pagare è l'impossibilità di
            installare altri OS se sei utonto e non sai
            smanettare con il modello di partizionamento di
            EFI
            non ho mai provato xke Leo e SL li ho sul PC, ma con boot camp installi solo windows e basta su un mac??

            se l'amico è uno smanettone sa cosa fare,

            altrimenti non è uno

            smanettone.



            il problema è che c'è gente che crede di essere
            bill gates ma non è nemmeno
            sbirulino
            :-D uhm mi viene in mente un certo "developpers developpers" :-D
            in teoria, poi però è il tipo sotto casa, magari
            è pure mezzo amico, poi è furbo e ti dice che è
            colpa del pc, di windows, della ram ( a proposito
            a volte rubano pure la ram, sucXXXXX ad un mio
            conoscente utontosi è vero, ma questo funzia se è amico e non vuoi XXXXXarlo ma neppure lui vuole fregarti e lasciarti il PC che non va.se è un sedicente tecnico che fa il furbo e c'ha messo le mani e non va e tu sai che andava, poi se la gratta lui e non mi ribalta nessuna colpa :-D

            Si ok ma da vista via almeno ti trova i driver
            il

            sw di uupdate, prima dovevi cercarteli da te e
            il

            margine di rischio di driver sbagliati era
            ancora

            più

            alto.
            dipende, se andavi sul sito del produttore del pc
            era relativamente
            semplice
            ni non per tutti, è più facile sbagliarsi facendolo da se e manualmente che in automatico dal sw.pensa poi che c'è chi non sa che i driver li trovi sul sito del produttore anche se te lo scrivono sulla scatola della periferica che hai comprato.
            beh certo finchè non sarà sugli scaffali non se
            lo filerà
            nessunoMa ci rimarrà dato che non portando grandi cifre d'affari, di questi tempo poi, non investi su ciò che non rende.

            strano che però se gli cambiamo nome e lo
            chiamiamo android, tutti gli OEM a fare la
            filaanche questo può essere utile!a fare la fila? forse, ma forse è moda....come apple riesce a creare appeal dietro al suo telefono e OS, anche gli altri devono giocare questa carta.Se chiamarlo "Android" al posto di linux rende, ottimo! Si poteva magari provarci prima.

            che strano eh!?!
            Non è strano, è psicologico. Se linux viene considerato come qualcosa di complesso e per esperti, gli cambi il nome, rivedi qualcosa e il prodotto funziona.Guarda che in fondo è la stessa cosa che ha fatto apple con OSX per certi versi

            in ogni caso vuol dire che linux non è lo 0% come
            molti qui
            affermanosi certo, ovvio e sacrosanto.Ma sarebbe interessante capire chi è il cliente tipo di un netbook con linux, non trovi?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Ma sarebbe interessante capire chi è il cliente
            tipo di un netbook con linux, non
            trovi?Secondo me sono di 2 tipi: il nerd/geek e l'utonto totale vittima della pubblicità.Il primo lo compra perché ci deve giocare, la sfida è mettergli su il sistema migliore e i programmi migliori, ottimizzando a più non posso. Finita l'installazione, finito il divertimento (che può durare anche qualche mese). Il secondo tempo un mese e si rende conto di aver preso una bidonata.In entrambi i casi questi prodotti finiscono nell'armadio, in attesa di finire in discarica dopo un numero imprecisato di anni.Le mie sono ovviamente delle teorie, ma trovano conferma nelle statistiche di utilizzo nel web.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            il bello è che sembra un problema relativo ai netbook in generale
          • Utente non loggato scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Installato Ubuntu Netbook Remix JJ su 2 Aspire One e 1 eeePC, tutti perfettamente funzionanti e senza un problema. Webcam, microfono, wireless, ethernet, relativi led... Nessuno me li ha riportati. Questi avevano provato prima Linpus (che NON è una distro Linux. Una distro Linux non linka /dev e /media con C:, D: e quant'altro. Per non parlare di altre 'piccole' cose orrende... Tipo la GUI...). Poi Win XP, la versione OEM per Netbook, con risultati forse peggiori (uno ci ha rimesso la batteria, si è fusa mentre l'aveva lasciato a spegnersi). Quindi Ubuntu 9.04. Mi son venuti a chiedere spiegazioni, sì, ma problemi zero.L'unico su cui ho avuto problemi col wireless (problemi di driver, ahimé) è un Acer Aspiron, quello di mio padre. Ieri sera ho messo KK Beta, funziona alla perfezione, nessun problema, e lo può tranquillamente usare sul treno per vedere un film mentre va a lavoro, o quando torna. O sul letto prima d'andare a dormire.Tempo perso? Quello di mettere la distro sulla penna USB e di lasciarla installare da sola. L'avrebbe potuto fare chiunque. Non venitemi a dire che è difficile, inusabile o quant'altro... Per installarlo metti una penna/un CD e via, se non ci vuoi perdere tempo tu fa tutto da solo. Poi se volete citarmi Arch fatelo... Ma Arch è rivolto alle masse? Non credo.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: Utente non loggato
            Installato Ubuntu Netbook Remix JJ su 2 Aspire
            One e 1 eeePC,
            Questi avevano provato prima Linpus
            Poi Win XP, la versione OEM per
            Netbook, con risultati forse peggiori (uno ci ha
            rimesso la batteria, si è fusa mentre l'aveva
            lasciato a spegnersi). Quindi Ubuntu 9.04.
            ma problemi
            zero. Strano computo dei problemi... come se ad un certo punto si fosse resettato...Riassumendo, uno compra un computer ma riesce ad usarlo in modo soddisfacente solo al terzo sistema operativo, e tutto ciò non dovrebbe percepirlo come una serie di problemi? Solo perché alla fine di numerose peripezie funziona?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            si ma è anche vero che poi ti rende più facile il
            partizionamento via disk utility. e in linux
            anche è fatto bene e non troppo
            complicato
            vero, ma sempre per un utente smaliziato, l'utonto teme di rompere il piccì ;)per questo MacOS nasconde il tutto sotto la parola inizializzazione, riferita peraltro all'intero discoin questo senso pure le distribuzioni linux con il partizionamento automatico semplificano di parecchioc'è da vedere se l'utente si lascia o meno spaventare dall'operazione in sè, non dimentichiamo che per loro un errore di partizionamento è come rompere il pc
            quello di vista/seven non è paragonabile, non c'è
            storia
            beh effettivamente è un tantinello criptico :Dxp è anche peggio
            non ho mai provato xke Leo e SL li ho sul PC, ma
            con boot camp installi solo windows e basta su un
            mac??
            già, è fatto apposta per automatizzare l'installazione di windows
            :-D uhm mi viene in mente un certo "developpers
            developpers"
            :-D
            chi quello raffigurato nel mio avatar? :D
            ni non per tutti, è più facile sbagliarsi
            facendolo da se e manualmente che in automatico
            dal
            sw.
            questo è certo, però un miglior motore play and plug farebbe comodo a windowsfa certe XXXXXte incredibili nel riconoscimento delle periferiche
            Ma ci rimarrà dato che non portando grandi cifre
            d'affari, di questi tempo poi, non investi su ciò
            che non
            rende.
            la guerra delle cifre è interessante...per esempio dell e asus lo danno al 30%, idc lo danno praticamente a zerochi ha ragione? io sotto il presunto insucXXXXX di linux ci vedo tanta speculazione e la volontà di non pestare i piedi al monopolistadel resto non si spiega altrimenti l'interesse verso android ( e addirittura verso il futuro ma ancora inesistente chromeos )
            anche questo può essere utile!
            a fare la fila? forse, ma forse è moda....come
            apple riesce a creare appeal dietro al suo
            telefono e OS, anche gli altri devono giocare
            questa
            carta.
            appunto, quindi il problema di linux è la mancanza di marketing e il resto dei problemi di cui si parla sono più che altro leggende metropolitanedel resto linux ha più driver di macos, quindi perchè macos riesce e linux no?le distribuzioni mainstream sono banali da usare, non mi si venga a dire che ci vuole un sistemista

            Non è strano, è psicologico. Se linux viene
            considerato come qualcosa di complesso e per
            esperti, gli cambi il nome, rivedi qualcosa e il
            prodotto
            funziona.
            si in parte linux è la nomea di essere un sistema difficileperò credo che dietro ci sia anche il fatto che se ignorassero android, google li prenderebbe a calci negli zebedeiinvece per ms è stato facile imporre l'eliminazione di un generico linux
            si certo, ovvio e sacrosanto.
            Ma sarebbe interessante capire chi è il cliente
            tipo di un netbook con linux, non
            trovi?di sicuro è qualcuno che sa il fatto suo, altrimenti non andrebbe a far questioni con Dell per avere il netbook con linux preinstallatoperò questo smentisce le affermazioni di molti winari secondo cui, prima comprano il netbook con linux e poi ci mettono xpsenza contare che il costo delle due soluzioni a praticamente lo stesso, visto che ms xp lo sta regalando
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            del resto linux ha più driver di macos, quindi
            perchè macos riesce e linux
            no?
            Perché Macos ha una marea di software professionale che Linux non ha.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            in parte si, ma in parte c'è una marea di software cae/cam che linux ha e macos no
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            eh beh, in qualche settore ce l'avrà no? la differenza è che i porting da Linux a Macos X sono in continuo aumento, il contrario no
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            il motivo è semplice, è perchè i porting avvengono da windows a linux se pure i produttori di videogames stanno portando man mano giochi su linux un motivo ci sarà
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            mi permetto di dubitarne. potresti farmi qualche esempio di porting di software commerciale?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Maya e Matlabma ci sono molti altriper i videogiochi non chiedermelo che non me ne intendo....ma wolfenstein mi pare sia commerciale e poi ci sono i giochi della loki games
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            Maya e Matlab
            non mi sembrano due software prodotti dalla comunità. sono anche le classiche mosche bianche.
            ma ci sono molti altri

            per i videogiochi non chiedermelo che non me ne
            intendo....ma wolfenstein mi pare sia commerciale
            e poi ci sono i giochi della loki
            gamesbene, ma, ancora una volta, non ci si produce un gran che
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non troverai mai software di alto livello prodotti dalla comunità, semplicemente perchè le aziende appena vedono un progetto buono ne assumono i programmatori e lo inglobanomysql non nacque come progetto di Sun, Apache idem, lo stesso vale per lo stesso Linux che ormai è un progetto Intel/IBM/Novell/Infineon e svariati altri partnerQcad per esempio nacque come progetto amatoriale, poi è stata fondata un'azienda per portarlo avantima questo comunque non significa niente, per te opensource e azienda sono mutuamente esclusivi? secondo me no
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Secondo me certi tipi di software semplicemente non possono essere sviluppati senza un controllo centralizzatoe senza seri team di esperti dietro.Non è un caso che le interfacce di molti prodotti OS siano molto indietro rispetto a quanto necessiterebbe, come non è un caso che GIMP giri giri senza mai implementare le funzioni che farebbero la differenza.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: iRoby
            L'utente deve evolvere, non continuare ad usare
            il computer come un
            elettrodomestico.Al contrario, esattamente al contrario. Non è l'utente che deve avvicinarsi allo STRUMENTO, ma lo strumento all'utente. Lo strumento, QUESTO strumento, tra l'altro, ha le potenzialità per divenire PIÙ SEMPLICE da usare di un elettrodomestico. Tu, sostanzialmente, con le tue "edition" di Windows, stai frenando tale evoluzione.
          • iRoby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Purtroppo su Linux pesa l'assenza di tutte quelle XXXXXXXte che usano i giovani e le persone che hanno un qualche acXXXXXrio tecnologico che si collega al PC.Connessione e sincronizzazione di smartphone e PDA, il software di collezione musicale fornita con i vari lettori MP3 e cazzatine varie che non hanno un omologo per Linux, pesano parecchio.Poi c'è il sentito dire, l'opinione dell'amico e l'onnipresente cugggino quello che se ti fa una mossa di karate dopo 3 giorni muori, che se ti dicono che è meglio Windows perché ci fai i giochi e ci metti l'office pirata, tutti i suoi parenti vorranno il Windows.Io ho messo Linux ad un perfetto idiota che con Windows aveva sempre dialer e roba XXXXX sul desktop e doveva reinstallare il sistema operativo ogni 2 settimane. Ha ancora icone di dialer e XXXXXte scaricate sul desktop, ma questi software non potendo girare su Linux non rovinano più l'installazione. E lui lavora e naviga tranquillo.Adesso Linux non lo vuole abbandonare più.E si è sforzato anche di abituarsi ad OpenOffice e ogni tanto si fa un pochino di ritocco alle foto delle vacanze con Gimp. Diciamo che è un utente che si sta evolvendo è un po' meno idiota adesso. :)
          • floriano scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Come si fa ad installare un programma per Windows
            (prendi VLC, ad
            esempio)?
            Devi trovarlo (dove lo scarico???), sapere che
            devi fare doppio click su setup.exe, accettare la
            licenza,
            ecc...
            Come si fa ad installare lo stesso programma su
            Ubuntu?
            Vai su "Applicazioni-
            Aggiungi/Rimuovi e metti la
            sputa a VLC.
            Stop.

            Non parliamo poi dei servizi (tipico bisogno del
            mercato che definisci "mainstream"). Su Windows:
            Start -
            Pannello di controllo -
            Strumenti di
            Amministrazione -
            Servizi. Su Ubuntu:
            Amministrazione -

            Servizi

            Mettiamola così: se mi dici che l'utente medio
            potrebbe aver difficoltà a configurare hw non
            riconosciuto automaticamente da Linux (sempre
            meno, invero), allora sono d'accordo. Ma su
            installazione/rimozione programmi o servizi
            proprio non c'è
            partita...

            Ciaoche esempio infelice, tu prova a installare un programma che non si trova nei repository e poi ne parliamo...giacchè prova a intallare qualche programma in qualche ubuntu di pochi anni fa...
          • iRoby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Linux riconosce deb o rpm (a seconda della distro) e te li fa installare. E di solito sistema anche le dipendenze e si scarica le librerie mancanti.Devi però scaricare il pacchetto specifico per la tua distro.Però anche con Windows e MacOs non è che il discorso cambia. Non puoi mettere un software per XP e successivi nel Win98 e viceversa se non è previsto dall'autore del software. E ancora più col Mac che ha avuto anche un cambio di architettura.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            contenuto non disponibile
          • iRoby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            A me con le ultime Ubuntu e Fedora ha funzionato benissimo. Per esempio scaricato il DEB il firefox ti chiede se salvarlo o aprirlo col gestore pacchetti, se lo apri col gestore pacchetti ti propone i installarlo, ma prima ti mostra le dipendenze e chiede se scaricarle. Mi funziona con DEB pensati dalla Ubuntu Edgy (con Fedora credo dalla 7.qualcosa) in poi.Con Windows è apparentemente più semplice perché le librerie da cui dipendono molti software sono linkate staticamente o installate nella directory del software stesso.Su Linux ciò è molto raro per mantenere coerenza, pulizia e un sistema snello senza conflitti di versioni o i problemi che su Windows vengono definiti "DLL Hell".
          • nome e cognome scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            re coerenza,
            pulizia e un sistema snello senza conflitti di
            versioni o i problemi che su Windows vengono
            definiti "DLL
            Hell".Ma LOL... con windows è più semplice perchè le librerie sono standard. Hai provato a dare uno sguardo nel tuo /usr/lib per vedere il vero significato di DLL hell?
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Da quando le DLL di win sono semplici?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            si certo, per questo ci sono 4 versioni di msvcrt.dll :D
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Ci fai qualche esempio sul mac oltre al fatto che sw x cpu intel non girano su PPC?
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Ci fai qualche esempio sul mac oltre al fatto che
            sw x cpu intel non girano su
            PPC?Kismac
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            E qule sarebbe il problema nel dettaglio di questo sw opensource di larghissima diffusione?
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            E qule sarebbe il problema nel dettaglio di
            questo sw opensource di larghissima
            diffusione?http://trac.kismac-ng.org/wiki/FAQti dirò di più: http://www.macitynet.it/macity/aA39497/snow_leopard_i_software_incompatibili_secondo_apple.shtmlvolevi un software che con il cambiare del sistema operativo non funziona più, o funziona solo in parte? ti ho fatto un esempio.prendi e porta a casa.PLONK!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2009 14.10-----------------------------------------------------------
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            http://www.versiontracker.com/dyn/moreinfo/macosx/17199Leggi le specifiche, è solo 10.6 che per ora non è supportata anche xke essendo uscita dopo l'ultima versione di quel sw, va da se che qualche iuncompatibilità ci possa essere.Almeno un minimo di onesta intellettuale potresti pretenderla da te stesso.Tornando al quesito: chiedevo qualche esempio...oltre ad un sw per sniffare reti wifi, qualcosa di + consistente me lo posti come esempio?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            http://www.versiontracker.com/dyn/moreinfo/macosx/

            Leggi le specifiche, è solo 10.6 che per ora non
            è supportata anche xke essendo uscita dopo
            l'ultima versione di quel sw, va da se che
            qualche iuncompatibilità ci possa
            essere.

            Almeno un minimo di onesta intellettuale potresti
            pretenderla da te
            stesso.

            Tornando al quesito: chiedevo qualche
            esempio...oltre ad un sw per sniffare reti wifi,
            qualcosa di + consistente me lo posti come
            esempio?Cosa gli fai queste domande difficili... :D
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Ma non sono difficili, o forse lo sono ma solo per lui, boh!
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            te lo porto io: sulla macchian ho circa 160 software tra cui Adobe CS3, Final Cut Studio e altri, open source, shareware etc.Vanno tutti da 10.5 a 10.6
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            cavolo, magari ce l'avessi avuta con vista una lista ufficiale di software non compatibili, forse non sarei passato definitivamente a linux :Drealisticamente visto quello che hanno fatto sotto il cofano della release 10.6 era scontato che ci fossero delle incompatibilitàil punto è che apple collabora attivamente con gli sviluppatori e i problemi si risolvono in maniera chiara, precisa e in tempi ragionevolidel resto a parte Apple, non molti sono in grado di passare da un'architettura di proXXXXXri all'altra in poco più di un anno e senza far danni
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            cavolo, magari ce l'avessi avuta con vista una
            lista ufficiale di software non compatibili,
            forse non sarei passato definitivamente a linux
            :D

            realisticamente visto quello che hanno fatto
            sotto il cofano della release 10.6 era scontato
            che ci fossero delle
            incompatibilità

            il punto è che apple collabora attivamente con
            gli sviluppatori e i problemi si risolvono in
            maniera chiara, precisa e in tempi
            ragionevoli

            del resto a parte Apple, non molti sono in grado
            di passare da un'architettura di proXXXXXri
            all'altra in poco più di un anno e senza far
            danniSi ma chiedigli a che gli serve Kismac (poi la versione è la 0.22) :-D
          • AlessioC scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: floriano
            che esempio infelice, tu prova a installare un
            programma che non si trova nei repository e poi
            ne
            parliamo...

            giacchè prova a intallare qualche programma in
            qualche ubuntu di pochi anni
            fa...Stiamo forse parlando di regole ed eccezioni?Per avvicinarci alla questione, prova ad installare un programma che richiede un framework .NET o una virtual machine Java. Cosa farà il nostro utente Windows inesperto? Si pianta né più né meno dell'utente inesperto di Ubuntu, alza il telefono e chiama il cugino.Cmq, a ben vedere se il programma non è nei repo, male che vada torniamo al modello Windows: cerco il DEB, scarico il DEB, clicko sul DEB. Se sostituisci DEB con EXE hai esattamente gli stessi passaggi fatti comunemente da un utente WIN.Ciao
          • floriano scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: AlessioC
            - Scritto da: floriano

            che esempio infelice, tu prova a installare un

            programma che non si trova nei repository e poi

            ne

            parliamo...



            giacchè prova a intallare qualche programma in

            qualche ubuntu di pochi anni

            fa...

            Stiamo forse parlando di regole ed eccezioni?
            Per avvicinarci alla questione, prova ad
            installare un programma che richiede un framework
            .NET o una virtual machine Java. Cosa farà il
            nostro utente Windows inesperto? Si pianta né più
            né meno dell'utente inesperto di Ubuntu, alza il
            telefono e chiama il
            cugino.
            Cmq, a ben vedere se il programma non è nei repo,
            male che vada torniamo al modello Windows: cerco
            il DEB, scarico il DEB, clicko sul DEB. Se
            sostituisci DEB con EXE hai esattamente gli
            stessi passaggi fatti comunemente da un utente
            WIN.

            Ciaoinsomma.. se vai su www.getdeb.net vedrai che i deb sono in funzione della distribuzione che usi, e tra quelle disponibili ne manca sicuramente qualcuna (tipo la 7.10 che è di soli 2 anni fa)in quel caso come si fa?
          • Anonimo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Da ex-utente (soddisfatto per circa un anno) riconosco che c'e' ancora troppa frammentazione nel mondo linux. Troppi non seguono gli standard (a partire dall'organizzazione delle directory) rendendo cosi' virtualmente incompatibili tutti i sistemi.Ho letto di un mancato passaparola fra gli utenti ma questo e' dovuto molto spesso proprio a questa frammentazione. I consigli specifici per un utente fedora potrebbero ad esempio non essere validi per ubuntu o suse. Inoltre se da una parte i continui aggiornamenti di versione del sistema portano novita' molto spesso stravolgono i sistemi (tipo nuovi servizi audio o di boot) o introducono incopatibilita' di versioni fra i pacchetti (il deb o l'rpm di una versione successiva o precedente non sempre si trova e nel momento in cui e' necessario compilarli potrebbero saltare fuori molte noie). Questo non e' una cosa cattiva ma probabilmente significa che forse linux ancora non ha trovato una via definitiva da seguire e purtroppo sembra ancora molto lontanta. Forse solo Debian (la mia distro preferita), a mio parere, offre una certa continuita e stabilita' nel tempo.
          • floriano scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: Anonimo
            Da ex-utente (soddisfatto per circa un anno)
            riconosco che c'e' ancora troppa frammentazione
            nel mondo linux. Troppi non seguono gli standard
            (a partire dall'organizzazione delle directory)
            rendendo cosi' virtualmente incompatibili tutti i
            sistemi.
            Ho letto di un mancato passaparola fra gli utenti
            ma questo e' dovuto molto spesso proprio a questa
            frammentazione. I consigli specifici per un
            utente fedora potrebbero ad esempio non essere
            validi per ubuntu o suse. Inoltre se da una parte
            i continui aggiornamenti di versione del sistema
            portano novita' molto spesso stravolgono i
            sistemi (tipo nuovi servizi audio o di boot) o
            introducono incopatibilita' di versioni fra i
            pacchetti (il deb o l'rpm di una versione
            successiva o precedente non sempre si trova e nel
            momento in cui e' necessario compilarli
            potrebbero saltare fuori molte noie).

            Questo non e' una cosa cattiva ma probabilmente
            significa che forse linux ancora non ha trovato
            una via definitiva da seguire e purtroppo sembra
            ancora molto lontanta.

            Forse solo Debian (la mia distro preferita), a
            mio parere, offre una certa continuita e
            stabilita' nel
            tempo.infatti, questa discussione è attinente al problema http://www.getdeb.net/comment/2046
          • panda rossa scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: floriano

            che esempio infelice, tu prova a installare un
            programma che non si trova nei repository e poi
            ne
            parliamo...Dimmelo tu quale programma ti serve che non c'e' nei repository?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            è lo stesso di compilare un programma su windowsprova a compilare amygdala su windows e facci sapereperchè mai l'utonto dovrebbe voler installare qualcosa che non è nei repository?
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            E con tutta questa semplicità di installazione dei programmi, Linux rimane al palo.Allora si vede che il problema è un altro.
          • AlessioC scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LaNberto
            E con tutta questa semplicità di installazione
            dei programmi, Linux rimane al
            palo.

            Allora si vede che il problema è un altro.Esatto.Ma sono sono stato io ad affermare che "Linux non è pronto per il mercato mainstream" perché l'utente medio "deve essere messo in grado di installare, rimuovere e configurare ogni programma o servizio con estrema semplicità".
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            se parliamo di programmi non c'è niente di più banale dei repositoryper i servizi ci sono pannelli di controllo praticamente in ogni distribuzione degna di tale nome....ma sui servizi c'andrei cauto, perchè pure in windows sono ben nascosti e l'utonto mai e poi mai ne avrà il controllo
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            se parliamo di programmi non c'è niente di più
            banale dei
            repositoryNon è questa la soluzione.Pur non utilizzando Linux, ho avuto modo di provare i repository in occasione dell'iPhone 2G. Non ci siamo proprio. Prima di tutto bisogna conoscere questi repository, sceglierne alcuni, capire quali sono dedicati agli smanettoni e quali no, e quando un programma installato da repository ti incasina il sistema, sei fritto, perché non conosci altro modo per "far funzionare il computer". Non sei quindi capace di disinstallare un programma, specie se si tratta di una installazione parziale. Non esiste il pulsante "ripara il computer", pulsante che invece esiste per gli utenti iPhone, che usano lo stesso identico sistema di installazione (con l'unica differenza che è uno e uno solo).Il repository poi, domanda, è in grado di gestire programmi a pagamento? Mi consente di effettuare tutta la procedura di acquisto e installazione?Se la ripsosta è no, siamo lontani anni luce dal arrivare ad un sistema funzionale mainstream.In ogni caso oggi non ci sono più scuse, i modelli che funzionano esistono e sono sotto gli occhi di tutti. Quella è la strada, PUNTO. O si segue, o si cambia mestiere.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            beh dipende dalla distribuzioneubuntu ad esempio viene fornito con tutti i repository già attivati e non c'è motivo di uscire da tali repository...inoltre puoi sempre scaricare singoli file .deb dai siti di downloadi repository inoltre permettono la gestione delle installazioni/disinstallazioni in maniera banale....basta guardare Synaptic per rendersene contoe infine, si, è possibile inserire software a pagamento nei repository, magari volendo si possono creare dei repository specifici per i programmi a pagamentoi .deb per esempio hanno degli script di preinstallazione, in grado di aprire una finestra del browser, portarti sul sito del venditore dove pagherai il software....poi magari ti viene rilasciata una key da inserire nella finestra d'installazione del programma in questione
          • Utente non loggato scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Ubuntu Software Store Center. Lo sto provando in questi giorni, un low-level user non necessita di altro, molto probabilmente. Poi chi ne ha necessità (e ne è capace) continua ad usare svn o a compilare... Però onestamente io il Software Center l'ho trovato di una semplicità spiazzante.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            e infine, si, è possibile inserire software a
            pagamento nei repository, magari volendo si
            possono creare dei repository specifici per i
            programmi a
            pagamentoBene, ma da come lo dici sembra che al momento non ci siano...A questo punto mi manca un dato, per capire: da quanto tempo la situazione è così come me l'hai descritta?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            no il punto è che c'è poco software commerciale per linux e quel poco che c'è è orientato a scopi scientifici/engineering ecc.... quindi è venduto tramite i soliti canali piuttosto che tramite repositoryi repository commerciali però ci sono già da un paio d'anno....per esempio ubuntu feisty hadeb http://archive.canonical.com/ubuntu feisty-commercial maindove per esempio trovi la versione a pagamento di vmwareper le nuove non c'è perchè non sono LTSpoi c'era linspire che offriva il click and run, in fase di adozione da parte di fedora/redhat, suse e ubuntu che ha da sempre offerto repository commerciali....adesso fa parte di xandros, ma non so se xandros abbia o meno incorporato il cnr
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Bene, ma da come lo dici sembra che al momento
            non ci siano...
            E chi li vuole? Gratis è meglio
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros

            Bene, ma da come lo dici sembra che al momento

            non ci siano...



            E chi li vuole? Gratis è meglioNon è detto che gratis sia meglio. Anzi, gratis è raramente meglio.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Il mio conto in banca la pensa in modo diverso, e le applicazioni gratuite fanno quello che devono fare.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            Il mio conto in banca la pensa in modo diverso,Mi spiace per lui, gli auguro tempi migliori.
            e
            le applicazioni gratuite fanno quello che devono
            fare.No, fanno quello che vogliono loro, ma, come si dice, "a caval donato..."
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            No, fanno quello che vogliono loro, ma, come si
            dice, "a caval
            donato..."Io intanto posso sapere esattamente cosa fanno, perchè se mi va posso leggere ogni singola istruzione di tali applicazioni (e cambiarle, se fanno qualcosa che io non voglio). Tu puoi fare altrettanto? O le tue applicazioni non fanno nè quello che vuoi tu, nè quello che vogliono loro, ma quello che vuole la Apple?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros

            No, fanno quello che vogliono loro, ma, come si

            dice, "a caval

            donato..."

            Io intanto posso sapere esattamente cosa fanno,
            perchè se mi va posso leggere ogni singola
            istruzione di tali applicazioni (e cambiarle, se
            fanno qualcosa che io non voglio).No, non "se mi va", ma "se lo fare". E tu lo sai fare?
            Tu puoi fare
            altrettanto? O le tue applicazioni non fanno nè
            quello che vuoi tu, nè quello che vogliono loro,
            ma quello che vuole la
            Apple?Fanno quello che vuole la Apple che è quello che voglio io, perché io sono il cliente pagante da soddisfare.Sono proprio i presupposti che sono diversi: se scrivo un software da vendere devo per forza soddisfare le esigenze dei clienti. Se invece scrivo un software perché mi piace, lo scrivo come piace a me, se poi gli altri lo vogliono usare, bene, altrimenti chi se ne frega: non devo render conto a nessuno.Infatti guarda come procede lo sviluppo di Open Office per le varie piattaforme e paesi: ognuno fa i cavoli che gli pare, quando gli pare. E io dovrei dipendere per il mio lavoro da come gli gira a questi sviluppatori? No, grazie, preferisco un prodotto a pagamento dove so che lo sviluppatore lavora a tempo pieno per soddisfare le mie esigenze.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            No, non "se mi va", ma "se lo fare". E tu lo sai
            fare?Suppongo volessi dire "se lo so fare".Io lo so fare solo per i programmi più semplici, ma anche quando non sono capace, posso chiederlo ad altri che invece sono in grado, e che potranno rispondermi senza conflitti di interessi: i tuoi programmi possono invece essere controllati solo dalla Apple, che ovviamente non ti dirà mai se c' è qualche funzione che loro vogliono nascondere.
            Fanno quello che vuole la Apple che è quello che
            voglio io, perché io sono il cliente pagante da
            soddisfare.Dipende da chi paghi: una applicazione potrebbe essere fatta in modo da creare deliberatamente problemi alle applicazioni della concorrenza (le "guerre dei formati" sono nate da questo presupposto), e dubito che sia quello che vuoi tu, ma se non sei soddisfatto andrai a protestare con il concorrente, non con chi ti ha fornito l' applicazione problematica.Pensa all' emulatore di commodore 64 per iPhone, o ai giochi in flash: la apple ha interesse ad ostacolarne l' uso, così l' utente deve prendere la versione equivalente di tali giochi sullo store (se uso un gioco su emulatore, non sono più "pagante", quindi invece di essere supportato vengo ostacolato)
            Sono proprio i presupposti che sono diversi: se
            scrivo un software da vendere devo per forza
            soddisfare le esigenze dei clienti. O meglio: ti conviene soddisfare le esigenze dei clienti che pagano di più, a discapito di quelli che pagano di meno: così questi ultimi o vengono abbandonati (il software che non vende abbastanza viene ritirato, e se qualcuno lo usava sono problemi suoi), o vedono i prezzi lievitare sotto i loro occhi
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros

            No, non "se mi va", ma "se lo fare". E tu lo sai

            fare?

            Suppongo volessi dire "se lo so fare".Si, mi è scappata una parola.

            Io lo so fare solo per i programmi più semplici,
            ma anche quando non sono capace, posso chiederlo
            ad altri che invece sono in grado, e che potranno
            rispondermi senza conflitti di interessi:Certo, tu puoi chiedere, loro possono rispondere, se e quando ne avranno voglia. Oppure possono chiederti una cifra, perché è questo lo scopo finale.
            i tuoi
            programmi possono invece essere controllati solo
            dalla Apple, che ovviamente non ti dirà mai se c'
            è qualche funzione che loro vogliono
            nascondere.beh peggio per loro se vogliono lavorare per implementare funzioni nascoste. A me delle funzioni nascoste un importa nulla: loro mi vendono un prodotto che dichiara, ad esempio, 50 funzioni, a 50 euro. Se a me sta bene, lo compro. Non mi interessa minimamente se poi quel prodotto ha in realtà altre 450 funzioni nascoste, saranno ca**i suoi.

            Fanno quello che vuole la Apple che è quello che

            voglio io, perché io sono il cliente pagante da

            soddisfare.

            Dipende da chi paghi:Pago la software house, ovviamente, ovvero il produttore del prodotto che compro.
            una applicazione potrebbe
            essere fatta in modo da creare deliberatamente
            problemi alle applicazioni della concorrenza (le
            "guerre dei formati" sono nate da questo
            presupposto), e dubito che sia quello che vuoi
            tu, ma se non sei soddisfatto andrai a protestare
            con il concorrente, non con chi ti ha fornito l'
            applicazione
            problematica.Questo discorso non mi è chiaro...
            Pensa all' emulatore di commodore 64 per iPhone,
            o ai giochi in flash: la apple ha interesse ad
            ostacolarne l' uso, così l' utente deve prendere
            la versione equivalente di tali giochi sullo
            store (se uso un gioco su emulatore, non sono più
            "pagante", quindi invece di essere supportato
            vengo
            ostacolato)Il discorso non sta in piedi, visto che circa 25 mila programmi sullo store sono gratuiti.La verità è che l'emulatore del C64 verrebbe utilizzato violando le licenze d'uso, ed Apple si renderebbe complice di tale violazione, avendola favorita.Permettendo invece l'uso dell'emulatore legato ad una singola applicazione, o gruppo ben definito di applicazioni, è possibile metterla nello store dopo aver dimostrato che si possiede la licenza per farlo.Quanto a flash, semplicemente richiede troppe risorse al sistema, oltre a presentare un problema per la sicurezza, al pari di javascript.


            Sono proprio i presupposti che sono diversi: se

            scrivo un software da vendere devo per forza

            soddisfare le esigenze dei clienti.

            O meglio: ti conviene soddisfare le esigenze dei
            clienti che pagano di più, a discapito di quelli
            che pagano di meno: così questi ultimi o vengono
            abbandonati (il software che non vende abbastanza
            viene ritirato, e se qualcuno lo usava sono
            problemi suoi), o vedono i prezzi lievitare sotto
            i loro
            occhiAnche questo discorso non mi è chiaro.
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Quanto a flash, semplicemente richiede troppe
            risorse al sistema, oltre a presentare un
            problema per la sicurezza, al pari di
            javascript.al pari di java.javascript sull'iphone è supportato benissimo, come tutte le tecnologie standard w3c
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LaNberto
            - Scritto da: ruppolo


            Quanto a flash, semplicemente richiede troppe

            risorse al sistema, oltre a presentare un

            problema per la sicurezza, al pari di

            javascript.

            al pari di java.

            javascript sull'iphone è supportato benissimo,
            come tutte le tecnologie standard
            w3ccerto, ma non mi sono sbagliato citando javascript. Solo che javascript è implementato da Apple, mentre un eventuale Flash sarebbe implementato da Adobe.Anche Java non è supportato da iPhone, ma alla fine, a che servirebbe? Te lo immagini un sistema di chat java su iPhone? Un Farm Town di FaceBook che già sta stretto su un monitor da 13", oltre che essere lento anche su un Core 2 a 2,5GHz?
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            infatti,non sento affatto la mancanza di java (che uso pochissimo anche sui miei computer) sull'iphone, né quella di flash (e sono anche uno sviluppatore flash...)
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Certo, tu puoi chiedere, loro possono rispondere,
            se e quando ne avranno voglia. Oppure possono
            chiederti una cifra, perché è questo lo scopo
            finale.Va benissimo: se uno mi chiede troppo, mi rivolgo ad un altro, perchè, dal momento che sono in tanti a poter lavorare indipendentemente su un codice aperto, c' è più scelta.
            beh peggio per loro se vogliono lavorare per
            implementare funzioni nascoste. A me delle
            funzioni nascoste un importa nulla: loro mi
            vendono un prodotto che dichiara, ad esempio, 50
            funzioni, a 50 euro. Se a me sta bene, lo compro.
            Non mi interessa minimamente se poi quel prodotto
            ha in realtà altre 450 funzioni nascoste, saranno
            ca**i
            suoi.Dipende da quali sono queste funzioni nascoste: se si tratta di funzioni aggiuntive o di easter eggs, hai ragione, chissenefrega, ma anche spyware e rootkit sono "funzioni nascoste". Inoltre, tu sapevi che Adobe Photoshop ha una funzione nascosta che ti impedisce di passare allo scanner le banconote? Se io, ad esempio, volessi realizzare una banconota-parodia (con la mia faccia sopra, ad esempio), oppure se volessi inserire una banconota in una immagine pubblicitaria, vengo bloccato, nonostante si tratti di usi assolutamente legittimi (e questi sono ca**i dell' utente, non di Adobe)
            Pago la software house, ovviamente, ovvero il
            produttore del prodotto che
            compro.Quando compri il computer con applicazioni di serie, sì, ma quando aggiungi ad esempio Photoshop, tu non paghi più la Apple, ma un' altra ditta (Adobe ), che potrebbe essere in concorrenza con la Apple stessa.


            una applicazione potrebbe

            essere fatta in modo da creare deliberatamente

            problemi alle applicazioni della concorrenza (le

            "guerre dei formati" sono nate da questo

            presupposto), e dubito che sia quello che vuoi

            tu, ma se non sei soddisfatto andrai a
            protestare

            con il concorrente, non con chi ti ha fornito l'

            applicazione

            problematica.
            Questo discorso non mi è chiaro...Ok, tenterò di chiarirlo: io realizzo, ad esempio, un word proXXXXXr (Word): faccio in modo che possa leggere i formati di documenti standard (RTF, doc, docx), ma che, quando salva, usi un formato leggermente diverso: il mio programma riesce a leggerlo in ogni caso, ma i programmi degli altri non ci riescono. Così, se tu passi da un altro word proXXXXXr (ad esempio, WordPerfect) al mio, tutto va bene, ma hai usato il mio programma, e vuoi passare ad un programma realizzato da altri, troverai che il word proXXXXXr dell' altro non ti legge bene i documenti che hai già, così penserai "WordPerfect non funziona, rimango su Word", senza capire che in realtà è Word a non rispettare gli standard, non WordPerfect.La Microsoft ha usato parecchie volte questo trucco, sia sui word proXXXXXr sia sui browser (quando c' erano praticamente solo IE e Netscape, facevano a gara ad implementare estensioni incompatibili tra di loro)
            La verità è che l'emulatore del C64 verrebbe
            utilizzato violando le licenze d'uso, ed Apple si
            renderebbe complice di tale violazione, avendola
            favorita.Ma la licenza d' uso dell' iPhone è definita dalla Apple stessa, quindi il tuo discorso è una tautologia: la Apple lo proibisce perchè lo ha proibito.Il punto è: perchè la licenza non lo permette?

            Quanto a flash, semplicemente richiede troppe
            risorse al sistema, oltre a presentare un
            problema per la sicurezza, al pari di
            javascript.Flash esiste da anni, c' era anche su sistemi con 16 Mb di ram, quindi come fai a dire che richiede troppe risorse?





            Sono proprio i presupposti che sono diversi:
            se


            scrivo un software da vendere devo per forza


            soddisfare le esigenze dei clienti.



            O meglio: ti conviene soddisfare le esigenze dei

            clienti che pagano di più, a discapito di quelli

            che pagano di meno: così questi ultimi o vengono

            abbandonati (il software che non vende
            abbastanza

            viene ritirato, e se qualcuno lo usava sono

            problemi suoi), o vedono i prezzi lievitare
            sotto

            i loro

            occhi
            Anche questo discorso non mi è chiaro.Quello che è sucXXXXX con Encarta, o con Microsoft Works, ti è chiaro? Ma lo stesso discorso vale anche con OS/2, BeOs e molti altri: non ne vendevano abbastanza, quindi li hanno ritirati dal mercato, per dedicarsi ai programmi che vendevano di più, e gli utenti che li avevano comprati si sono trovati abbandonati. Immagina di avere Works, e di trovarti bene: vuoi installarne un' altra copia sul nuovo portatile che hai comprato, e non puoi farlo legalmente, e se ti rivolgi alla microsoft ti dicono "usa Office al suo posto": e se a te office non piaceva? perchè devi cambiare? Solo perchè facevi parte di una minoranza che preferiva works a office?
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            Inoltre, tu sapevi che Adobe Photoshop ha una
            funzione nascosta che ti impedisce di passare
            allo scanner le banconote? Se io, ad esempio,
            volessi realizzare una banconota-parodia (con la
            mia faccia sopra, ad esempio), oppure se volessi
            inserire una banconota in una immagine
            pubblicitaria, vengo bloccato, nonostante si
            tratti di usi assolutamente legittimi (e questi
            sono ca**i dell' utente, non di
            Adobe)questa mi sa di leggenda metropolitana
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Cerca "Photoshop banconota" con Google, ho ottenuto 9300 risultati: potrai trovare molti più dettagli di ciò che potrei dirti io.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            Va benissimo: se uno mi chiede troppo, mi rivolgo
            ad un altro, perchè, dal momento che sono in
            tanti a poter lavorare indipendentemente su un
            codice aperto, c' è più
            scelta.E tu puoi permetterti di pagare un programmatore che ti modifichi un comune programma open source? Allora o sei una grande azienda oppure queste cose accadono solo nel segmento dei database aziendali.
            Dipende da quali sono queste funzioni nascoste:
            se si tratta di funzioni aggiuntive o di easter
            eggs, hai ragione, chissenefrega, ma anche
            spyware e rootkit sono "funzioni nascoste".SI va beh, ma allora stiamo spostando il discorso sulla serietà della software house.
            Inoltre, tu sapevi che Adobe Photoshop ha una
            funzione nascosta che ti impedisce di passare
            allo scanner le banconote?Quella è l'ottemperanza ad una disposizione di legge, a cui devono attenersi anche i produttori di stampanti laser a colori.
            Quando compri il computer con applicazioni di
            serie, sì, ma quando aggiungi ad esempio
            Photoshop, tu non paghi più la Apple, ma un'
            altra ditta (Adobe ), che potrebbe essere in
            concorrenza con la Apple
            stessa.Certo, potrebbe essere in concorrenza. E si, ci potrebbero essere in atto guerre che danneggiano l'utente. Windows né è la dimostrazione, con il suo IE.
            Ok, tenterò di chiarirlo: io realizzo, ad
            esempio, un word proXXXXXr (Word): faccio in modo
            che possa leggere i formati di documenti standard
            (RTF, doc, docx), ma che, quando salva, usi un
            formato leggermente diverso: il mio programma
            riesce a leggerlo in ogni caso, ma i programmi
            degli altri non ci riescono. Così, se tu passi da
            un altro word proXXXXXr (ad esempio, WordPerfect)
            al mio, tutto va bene, ma hai usato il mio
            programma, e vuoi passare ad un programma
            realizzato da altri, troverai che il word
            proXXXXXr dell' altro non ti legge bene i
            documenti che hai già, così penserai "WordPerfect
            non funziona, rimango su Word", senza capire che
            in realtà è Word a non rispettare gli standard,
            non
            WordPerfect.

            La Microsoft ha usato parecchie volte questo
            trucco, sia sui word proXXXXXr sia sui browser
            (quando c' erano praticamente solo IE e Netscape,
            facevano a gara ad implementare estensioni
            incompatibili tra di
            loro)Appunto, Microsoft. Chi sa queste cose, i prodotti MS li ha già defenestrati da anni.

            La verità è che l'emulatore del C64 verrebbe

            utilizzato violando le licenze d'uso, ed Apple
            si

            renderebbe complice di tale violazione, avendola

            favorita.

            Ma la licenza d' uso dell' iPhone è definita
            dalla Apple stessa, quindi il tuo discorso è una
            tautologia: la Apple lo proibisce perchè lo ha
            proibito.

            Il punto è: perchè la licenza non lo permette?Forse mi sono spiegato male: Apple non può arrogarsi il diritto di permettere a chicchessia di utilizzare prodotti di terzi senza reglare licenza d'uso. Se Apple permette l'uso di un emulatore di un sistema chiuso come il C64, è implicito che le ROM di questo sistema verranno utilizzate senza avere la licenza per utilizzarle. E se, come nel caso del C64, il sistema non è in commercio da decenni, è implicito che i software che verranno fatto girare saranno tutti privi di licenza, ovvero piratati.Se però qualcuno ottiene la licenza per alcuni di questi prodotti, questo qualcuno potrà confezionare una applicazione iPhone e metterceli dentro. Ma solo questi. Ed è così che stanno le cose.
            Flash esiste da anni, c' era anche su sistemi con
            16 Mb di ram, quindi come fai a dire che richiede
            troppe
            risorse?Perché il Flash di oggi non è il Flash di anni fa. Flash è un prodotto molto complesso e sofisticato, un po' lo conosco perchè ho sviluppato dei siti in Flash. È facile mettere in ginocchio un pc dell'ultima generazione, figuriamoci un "povero" cellulare. Poi i contenuti Flash sono a dimensione fissa e non dipendono dal browser, è proprio per questo che sono stati scelti per fare siti web. Questo significa che la quasi totalità dei siti realizzati in Flash mal funzionerebbe sul piccolo schermo dell'iPhone. Poi c'è la questione dei rollover, la cui attivazione richiede che il mouse ci passi sopra: in un dispositivo touch non esiste il puntatore che "passa sopra", esiste solo il "click", ovvero il dito che pigia, e al limite il drag. Quindi i contenuti Flash andrebbero costruiti in modo diverso per l'iPhone, se questo avesse il supporto, ed in ogni caso l'intera interfaccia del contenuto Flash andrebbe riprogettata.
            Quello che è sucXXXXX con Encarta, o con
            Microsoft Works, ti è chiaro? Ma lo stesso
            discorso vale anche con OS/2, BeOs e molti altri:
            non ne vendevano abbastanza, quindi li hanno
            ritirati dal mercato, per dedicarsi ai programmi
            che vendevano di più, e gli utenti che li avevano
            comprati si sono trovati abbandonati.Anche questo non accade con le ditte serie. E MS non è una ditta seria.
            Immagina di
            avere Works, e di trovarti bene: vuoi installarne
            un' altra copia sul nuovo portatile che hai
            comprato, e non puoi farlo legalmente, e se ti
            rivolgi alla microsoft ti dicono "usa Office al
            suo posto": e se a te office non piaceva? perchè
            devi cambiare? Solo perchè facevi parte di una
            minoranza che preferiva works a
            office?Ti capisco, ma questo è lo scotto che si paga quando ci si mette nelle mani sbagliate.Io mi sono messo nelle mani di Apple, tanti anni fa. Ho usato per anni Apple Works (oltre 15 anni), fino a quando è apparso iWork, che dopo alcuni anni ha mandato in pensione Apple Works, ma ha mantenuto la compatibilità in lettura (ovvero iWork apre i file di Apple Works). Una transizione quindi totalmente indolore, anche dal punti di vista del mero prezzo: programmi da poche decine di euro.Altro programma su cui ho riposto la fiducia è stato FileMaker, e anche in questo caso dopo circa 24 anni il prodotto è più vivo che mai. FileMaker è di proprietà Apple.Di certo non mi metterei mai nelle mani di una azienda pluri processata pluri condannata da Stati e unioni di Stati, con alle spalle una storia fatta di abusi di posizione dominante, patent trolling, corruzione, ricatti, ricettazione e plagio. Solo l'ignoranza più totale può permettere ad una persona sana di mente di affidarsi a tali avvoltoi.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            E tu puoi permetterti di pagare un programmatore
            che ti modifichi un comune programma open source?
            Allora o sei una grande azienda oppure queste
            cose accadono solo nel segmento dei database
            aziendali.Magari non posso permettermelo, ma se ci hanno lavorato in tanti, esisteranno diverse versioni di quel programma: sul numero, è più probabile che trovi quella che serve a me; al contrario, se di un programma esiste solo una versione (e così capita per il software proprietario), quella sarà fatta per chi ha esigenze "normali" (la maggior parte degli utenti), e non per chi ha esigenze diverse (sono troppo pochi, non ne comprerebbero abbastanza): e meno male che lo slogan Apple una volta era "Think different"!

            Il punto è: perchè la licenza non lo permette?

            Forse mi sono spiegato male: Apple non può
            arrogarsi il diritto di permettere a chicchessia
            di utilizzare prodotti di terzi senza reglare
            licenza d'uso. Se Apple permette l'uso di un
            emulatore di un sistema chiuso come il C64, è
            implicito che le ROM di questo sistema verranno
            utilizzate senza avere la licenza per
            utilizzarle. E se, come nel caso del C64, il
            sistema non è in commercio da decenni, è
            implicito che i software che verranno fatto
            girare saranno tutti privi di licenza, ovvero
            piratati.
            Se però qualcuno ottiene la licenza per alcuni di
            questi prodotti, questo qualcuno potrà
            confezionare una applicazione iPhone e metterceli
            dentro. Ma solo questi. Ed è così che stanno le
            cose.Ma non è detto che io scarichi le rom dall' apple store, potrei scaricarle da altri siti, o averle già sul mio computer, e in quel caso Apple non violerebbe nessuna licenza: inoltre, probabilmente non la violerei nemmeno io: è legale scaricare un gioco, se si possiede la copia originale, e spesso chi scarica i giochi per emulatori lo fa per rigiocare ai suoi titoli preferiti, che aveva anni prima (e di cui, quindi, possiede i dischi originali)


            Flash esiste da anni, c' era anche su sistemi
            con

            16 Mb di ram, quindi come fai a dire che
            richiede

            troppe

            risorse?
            Perché il Flash di oggi non è il Flash di anni
            fa. Flash è un prodotto molto complesso e
            sofisticato, un po' lo conosco perchè ho
            sviluppato dei siti in Flash. È facile mettere in
            ginocchio un pc dell'ultima generazione,
            figuriamoci un "povero" cellulare. Poi i
            contenuti Flash sono a dimensione fissa e non
            dipendono dal browser, è proprio per questo che
            sono stati scelti per fare siti web. Questo
            significa che la quasi totalità dei siti
            realizzati in Flash mal funzionerebbe sul piccolo
            schermo dell'iPhone. Poi c'è la questione dei
            rollover, la cui attivazione richiede che il
            mouse ci passi sopra: in un dispositivo touch non
            esiste il puntatore che "passa sopra", esiste
            solo il "click", ovvero il dito che pigia, e al
            limite il drag. Quindi i contenuti Flash
            andrebbero costruiti in modo diverso per
            l'iPhone, se questo avesse il supporto, ed in
            ogni caso l'intera interfaccia del contenuto
            Flash andrebbe
            riprogettata.
            Molte applicazioni Flash sono scalabili, e comunque io ho usato attualmente parecchi giochi in flash recenti su un PC di otto anni fa.
            Anche questo non accade con le ditte serie. E MS
            non è una ditta
            seria.E IBM, allora? OS/2 era stato ceduto a IBM.
            Ti capisco, ma questo è lo scotto che si paga
            quando ci si mette nelle mani
            sbagliate.
            Io mi sono messo nelle mani di Apple, tanti anni
            fa......
            Di certo non mi metterei mai nelle mani di una
            azienda pluri processata pluri condannata da
            Stati e unioni di Stati, con alle spalle una
            storia fatta di abusi di posizione dominante,
            patent trolling, corruzione, ricatti,
            ricettazione e plagio. Solo l'ignoranza più
            totale può permettere ad una persona sana di
            mente di affidarsi a tali
            avvoltoi.Tanti anni fa, questo non potevi saperlo. Hai corso i tuoi rischi, ti sei fidato, e ti è andata bene. Io mi sono fidato, e mi è andata meno bene, così ora non mi fido più, e voglio qualche garanzia (il sorgente)
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            Inoltre, tu sapevi che Adobe Photoshop ha una
            funzione nascosta che ti impedisce di passare
            allo scanner le banconote? Se io, ad esempio,
            volessi realizzare una banconota-parodia (con la
            mia faccia sopra, ad esempio), oppure se volessi
            inserire una banconota in una immagine
            pubblicitaria, vengo bloccato, nonostante si
            tratti di usi assolutamente legittimi (e questi
            sono ca**i dell' utente, non di
            Adobe)http://www.rulesforuse.org/pub/index.php?lang=enhttp://slashdot.org/article.pl?sid=04/01/08/0111228http://www.scnsrc.net/applications/adobe-photoshop-cs4-v110-banknote-protection-removal-nope/
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            i risultati si vedono: nessun SO consumer OS è all'altezza dei corrispettivi commerciali, spesso anche di parecchio:Blender, cinelerra, gimp sono macchiette in confronto ai corrispettivi commerciali. E' per questo che Linux non decolla mai: non ha software professionale.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non esageriamo qualcosa c'è http://wiki.linuxquestions.org/wiki/Linux_software_equivalent_to_Windows_software
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            in realtà c'è molto poco. molti di quelli riporatti (scribuo s gimp per esempio, che sono quelli più vantati, non sono all'altezza.è il m io campo e posso garantirtelo. il 70% poi sono utility e non software di produttività
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            dipende da cosa intendi per produttivitànel mio settore c'è tutto, dai software di sintesi di modelli relazionali per db, fino alla progettazione e testing di asicforse nel campo grafico non c'è nulla di adatto, ma nel campo ingegneristico linux non è secondo a nessuno come parco software
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            dipende da cosa intendi per produttivitànel mio caso: grafica, animazione, multimedia, musicain altri casi si potrebbe dire lo stesso. guarda che io non sto facendo la guerra a Linux, sto constatando delle realtà
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            d'accordo, ma io non ti sto dando del winaro, semplicemente dico che in certi settori linux esiste anche a livello professionalela grafica non è il settore a cui si è puntato, idem per la musicaperò nel campo della progettazione elettronica/meccanica ci sono software di tutto rispettop.s. parlando invece di diffusione di linux, i settori professionali non hanno nessuna incidenza....non mi pare che l'utente medio usi autocad o sia un grafico professionistalinux per ora vuole proporsi alle masse e gli servono i software per cazzeggiare non quelli per progettare autostrade-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 ottobre 2009 13.59-----------------------------------------------------------
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            p.s. parlando invece di diffusione di linux, i
            settori professionali non hanno nessuna
            incidenza....non mi pare che l'utente medio usi
            autocad o sia un grafico
            professionistavero, ma l'utente medio snobba completamente Linux. Lo 0,8% nel desktop lo dimostra ampiamente
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            forse nel campo grafico non c'è nulla di adatto,
            ma nel campo ingegneristico linux non è secondo a
            nessuno come parco
            softwareOk, ti metto alla prova: un software per lo sbroglio dei circuiti elettronici, ovvero dallo schema al circuito stampato "in un click". Anche un doppia faccia è sufficiente. C'è?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Eagle e gEDA, però in un solo click non è facile progettare un pcb, a prescindere dal sistema operativo e dal software usati
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            No, non ci siamo ancora; questo sia per i motivi che ti ha esposto pabloski (c'è poco SW commerciale in giro per Linux, magari poco mainstream e troppo settoriale) sia perché l'interfaccia non era proprio perfetta. Stanno sperimentando qualcosa di diverso chiamato Ubuntu Software Center per migliorare l'usabilità: lo rilasceranno per una prima versione con la 9.10, si spera che con la prossima LTS (10.04) sia definitivamente pronto.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Beh, allora facciamo gli auguri perché un giorno il mondo Linux converga verso un sistema completo e pronto per un mercato mainstream.Apple non può e non deve farsi carico dell'informatica mainstream di tutto il pianeta, e la gente merita qualcosa di meglio di Microsoft, nel terzo millennio.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Apple non può e non deve farsi carico
            dell'informatica mainstream di tutto il pianeta,Pienamente d' accordo, e credo che lo pensi anche la Apple, che ha ben definito i limiti del suo mercato: gli utenti che vogliono un sistema pronto per l' uso, e non hanno tempo e voglia di sapere cosa c' è dentro (i sistemi Apple sembrano fatti apposta per allontanare gli utenti "smanettoni"). Microsoft ha fatto l' errore di cercare di accontentare tutti, così ha tirato fuori una linea di prodotti "nè carne, nè pesce" (troppo chiusi per gli smanettoni, troppo incasinati per gli utenti)
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros

            Apple non può e non deve farsi carico

            dell'informatica mainstream di tutto il pianeta,

            Pienamente d' accordo, e credo che lo pensi anche
            la Apple, che ha ben definito i limiti del suo
            mercato: gli utenti che vogliono un sistema
            pronto per l' uso, e non hanno tempo e voglia di
            sapere cosa c' è dentroEsatto, ma questo che tu chiami "definizione del suo mercato" è molto di più, è la filosofia che sta alla base della nascita del personal computer quindi, ovviamente, di Apple. Questo lo sa bene chi nel 1977 si interessava di informatica.
            (i sistemi Apple sembrano
            fatti apposta per allontanare gli utenti
            "smanettoni"). Ovvio, i computer Apple sono personal computer, strumenti per tutti, non scatole di montaggio per smanettoni. O, almeno, avrebbero dovuto esserlo. Purtroppo le scatole di montaggio sono uscite dal loro contesto e sono finite nelle mani di persone normali, di impiegati, di gente che non gliene può XXXXXXX di meno di smanettare col computer, perché magari smanettano con uno strumento musicale, o una macchina fotografica, o l'orto di casa, o il motore di una moto. Il grande errore del PC, di cui IBM e Microsoft sono gli unici responsabili, è di non aver avuto alle spalle gente illuminata e lungimirante, ma solo amanti del business. Il risultato è che oggi si è costretti (non tutti, non io) a studiare a scuola il computer, a seguire corsi, a prendere diplomi sull'uso dello stesso. Praticamente si richiedono competenze quasi come quelle che si richiedevano 40 anni fa, quindi progresso zero.Se le automobili avessero subito questa sorte, oggi prima di partire dovresti ancora regolare l'anticipo delle valvole in base alle condizioni atmosferiche, invece oggi chiunque può "pilotare" questo mezzo molto complesso senza bisogno di andare a scuola (a scuola ci si va per le regole stradali, non certo per imparare a premere il freno per fermarsi).
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Di convesso, se le automobili avessero avuto lo sviluppo dei PC oggi avremmo auto che fanno 1 milione di km con un litro di benzina, che fanno da 0 a mille in un secondo e che esplodono una volta al giorno [mi scuso per la citazione non perfetta].
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: advange
            Di convesso, se le automobili avessero avuto lo
            sviluppo dei PC oggi avremmo auto che fanno 1
            milione di km con un litro di benzina, che fanno
            da 0 a mille in un secondo e che esplodono una
            volta al giorno [mi scuso per la citazione non
            perfetta].La morale è: alti quanto vuoi, ma sempre con i piedi per terra.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Esatto, ma questo che tu chiami "definizione del
            suo mercato" è molto di più, è la filosofia che
            sta alla base della nascita del personal computer
            quindi, ovviamente, di Apple. Questo lo sa bene
            chi nel 1977 si interessava di
            informatica......
            Il grande errore
            del PC, di cui IBM e Microsoft sono gli unici
            responsabili, è di non aver avuto alle spalle
            gente illuminata e lungimirante, ma solo amanti
            del business. La filosofia da "personal computer" non ha mai avuto vita facile: Il computer IBM non era affatto stato progettato come personal, ma come macchina da ufficio, e successivamente si è diffusa nelle case perchè la gente si voleva portare i programmi che usava sul lavoro a casa.Il computer "per tutti" era il Commodore 64, ed era il computer più "per smanettoni" che si potesse immaginare: i sistemi "home" si sono rivelati in genere dei flop.Il computer Atari ST, ad esempio, offriva una modalità d' uso simile a quella del Mac (atari ST e Mac erano gli unici sistemi che si potevano usare solo con interfaccia grafica, senza l' interfaccia da riga di comando), e costava anche poco; eppure, l' Amiga (più complicato da usare) e poi l' MS-DOS lo spazzarono via.
            Se le automobili avessero subito questa sorte,
            oggi prima di partire dovresti ancora regolare
            l'anticipo delle valvole in base alle condizioni
            atmosferiche, invece oggi chiunque può "pilotare"
            questo mezzo molto complesso senza bisogno di
            andare a scuola (a scuola ci si va per le regole
            stradali, non certo per imparare a premere il
            freno per
            fermarsi).Fino ad un certo punto: le automobili dimostrano proprio come molta gente non apprezzi un sistema troppo semplificato, e preferisca avere un maggior controllo, anche a costo di un uso più difficile: altrimenti, perchè ancora oggi da noi sono più diffuse le auto con cambio manuale? Il cambio automatico è molto più facile da usare, eppure molta gente non lo vuole.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            La filosofia da "personal computer" non ha mai
            avuto vita facile: Il computer IBM non era
            affatto stato progettato come personal, ma come
            macchina da ufficio, e successivamente si è
            diffusa nelle case perchè la gente si voleva
            portare i programmi che usava sul lavoro a
            casa.Scusa ma il nome stesso lo indica: PC, Personal Computer. E non è che nel 1982 avevano dimenticato il significato del termine.
            Il computer "per tutti" era il Commodore 64, ed
            era il computer più "per smanettoni" che si
            potesse immaginare: i sistemi "home" si sono
            rivelati in genere dei
            flop.Quello era un sistema home, e di fatto è stato un flop: non è stato utilizzato per ciò che veniva spacciato, ma è stato utilizzato come console ludica. Ovviamente è una mia visione, altri parlano di sucXXXXX. Se fossi io il costruttore, parlerei anch'io di sucXXXXX, visti quanti ne sono stati venduti. Un po' come i netbook oggi, finiscono subito negli armadi, ma sono un sucXXXXX.
            Il computer Atari ST, ad esempio, offriva una
            modalità d' uso simile a quella del Mac (atari ST
            e Mac erano gli unici sistemi che si potevano
            usare solo con interfaccia grafica, senza l'
            interfaccia da riga di comando), e costava anche
            poco; eppure, l' Amiga (più complicato da usare)
            e poi l' MS-DOS lo spazzarono
            via.E quindi?
            Fino ad un certo punto: le automobili dimostrano
            proprio come molta gente non apprezzi un sistema
            troppo semplificato, e preferisca avere un
            maggior controllo, anche a costo di un uso più
            difficile: altrimenti, perchè ancora oggi da noi
            sono più diffuse le auto con cambio manuale?Ben da noi italiani, ma se vai all'estero la musica è diversa.In ogni caso più semplice non significa senza possibilità di controllo, quella è la filosofia Microsoft: come faccio un sistema di installazione semplice? Con un CD auto installante. Apple invece ha fatto in modo che prendi l'icona del programma e la sbatti dove ti pare. Nel cestino quando il programma non ti serve più. Quindi semplicità unita al totale controllo.
            Il
            cambio automatico è molto più facile da usare,
            eppure molta gente non lo
            vuole.In Italia, in Italia.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Quello era un sistema home, e di fatto è stato un
            flop: non è stato utilizzato per ciò che veniva
            spacciato, ma è stato utilizzato come console
            ludica. Ovviamente è una mia visione, altri
            parlano di sucXXXXX. Se fossi io il costruttore,
            parlerei anch'io di sucXXXXX, visti quanti ne
            sono stati venduti. Un po' come i netbook oggi,
            finiscono subito negli armadi, ma sono un
            sucXXXXX.Il commodore 64 era un prototipo: fu presentato solo allo scopo di dimostrare le capacità grafiche e sonore (per l' epoca, all' avanguardia), senza una dotazione software adeguata (il BASIC integrato era lo stesso del primitivo Vic20, e non era in grado di gestire le capacità di tale computer. Nonostante ciò, fu un sucXXXXX incredibile, e la vendita permise alla Commodore di realizzare il sistema che aveva in mente: il Commodore 65, con dotazione hardware identica, ma un software migliore, più facile da usare, e capace di gestire tutte le potenzialità del computer senza bisogno di "smanettare": fu un flop totale, rimase in vendita pochi mesi, perchè ormai tutti avevano cominciato a sviluppare per commodore 64. Così la commodore ritirò dal mercato il 65 e mantenne solo il 64, che rimase in cima alla lista dei computer più venduti per anni a seguire.


            Il computer Atari ST, ad esempio, offriva una

            modalità d' uso simile a quella del Mac (atari
            ST

            e Mac erano gli unici sistemi che si potevano

            usare solo con interfaccia grafica, senza l'

            interfaccia da riga di comando), e costava anche

            poco; eppure, l' Amiga (più complicato da usare)

            e poi l' MS-DOS lo spazzarono

            via.
            E quindi?E quindi, l' atari ST, che era molto più "personal" dell' msdos, più facile da usare, più amichevole, ebbe molto meno sucXXXXX. Quindi, la filosofia "personal" non porta necessariamente al sucXXXXX.
            In ogni caso più semplice non significa senza
            possibilità di controllo, quella è la filosofia
            Microsoft: come faccio un sistema di
            installazione semplice? Con un CD auto
            installante. Apple invece ha fatto in modo che
            prendi l'icona del programma e la sbatti dove ti
            pare. Nel cestino quando il programma non ti
            serve più. Quindi semplicità unita al totale
            controllo.oppure, barri la casella dei programmi che ti servono, e deselezioni quelli che non ti servono più, poi clicchi su "Applica modifiche", come su Ubuntu. Altrettanto semplice, altrettanto controllabile (e sei sicuro di avere sempre l' ultima versione, e che un programma nuovo non va in conflitto con gli altri).Per la cronaca, le applicazioni "stand alone" (che prendi, sposti dove vuoi, e poi puoi buttare senza installazioni/disinstallazioni) sono possibili su qualsiasi sistema, windows incluso (però su windows ne sono state realizzate poche, e questo è un peccato). Riconosco io per primo che sono molto più "pulite", ma ti ricordo che esistevano già sull' MS-DOS (mi viene anche il dubbio che in alcuni casi i produttori facessero apposta a rendere necessaria l' installazione per rendere più difficile la pirateria, perchè non era facile copiare un programma già installato)


            Il

            cambio automatico è molto più facile da usare,

            eppure molta gente non lo

            vuole.
            In Italia, in Italia.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            E quindi, l' atari ST, che era molto più
            "personal" dell' msdos, più facile da usare, più
            amichevole, ebbe molto meno sucXXXXX. Quindi, la
            filosofia "personal" non porta necessariamente al
            sucXXXXX.No, ma è quella che va perseguita, sucXXXXX o non sucXXXXX.
            oppure, barri la casella dei programmi che ti
            servono, e deselezioni quelli che non ti servono
            più, poi clicchi su "Applica modifiche", come su
            Ubuntu. Altrettanto semplice, altrettanto
            controllabile (e sei sicuro di avere sempre l'
            ultima versione, e che un programma nuovo non va
            in conflitto con gli
            altri).Eh no, questa è complessità mascherata, come il cd autoinstallante di Windows, o il programma che disinstalla i pacchetti. In sostanza hai bisogno di un programma che si occupi di installare e disinstallare. E se non funziona correttamente? Sei in grado di intervenire manualmente?
            Per la cronaca, le applicazioni "stand alone"
            (che prendi, sposti dove vuoi, e poi puoi buttare
            senza installazioni/disinstallazioni) sono
            possibili su qualsiasi sistema, windows incluso
            (però su windows ne sono state realizzate poche,
            e questo è un peccato).Vuol dire che possono funzionare senza toccare il registro?
            Riconosco io per primo
            che sono molto più "pulite", ma ti ricordo che
            esistevano già sull' MS-DOSNon lo devi ricordare a me, io arrivo addirittura dal CP/M.
            (mi viene anche il
            dubbio che in alcuni casi i produttori facessero
            apposta a rendere necessaria l' installazione per
            rendere più difficile la pirateria, perchè non
            era facile copiare un programma già
            installato)Non certo in passato, perlomeno su Mac.In ogni caso anche quei programmi che su Mac hanno un installer, ce l'hanno solo perché aggiungono una cartella nella cartella Application Support, nella maggior parte dei casi. Quindi con una semplice copia di tale cartella e dell'applicazione, trasferisci il tutto su un altro Mac senza alcun problema.La disinstallazione si fa comunque sempre cestinando l'applicazione, salvo quei programmi che si agganciano al sistema operativo: quelli sono l'unica eccezione per la quale servono Installer e spesso (ma non sempre) i disinistaller, che si occupano di piazzarli nelle cartelle giuste e di assegnarne i privilegi correttamente, oltre che occuparsi del sistema di lancio automatico.
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Eh no, questa è complessità mascherata, come il
            cd autoinstallante di Windows, o il programma che
            disinstalla i pacchetti. In sostanza hai bisogno
            di un programma che si occupi di installare e
            disinstallare. E se non funziona correttamente?
            Sei in grado di intervenire
            manualmente?Certamente: con il gestore di pacchetti posso trovare i pezzi che non servono e sbarazzarmene, o dare il comando di riparazione. Se voglio più possibilità di intervento, posso anche impartire l' ordine da riga di comando.


            Per la cronaca, le applicazioni "stand alone"

            (che prendi, sposti dove vuoi, e poi puoi
            buttare

            senza installazioni/disinstallazioni) sono

            possibili su qualsiasi sistema, windows incluso

            (però su windows ne sono state realizzate poche,

            e questo è un peccato).
            Vuol dire che possono funzionare senza toccare il
            registro?Certo: al massimo (ma solo se lo richiede l' utente) si può mettere l' associazione all' estensione, per fare in modo che l' applicazione parta in automatico quando clicco sui files che devono essere aperti con essa, ma è l' utente a deciderlo. Altrimenti, tu clicchi sull' icona per aprire il programma, e lo cancelli se non ti serve più.


            Riconosco io per primo

            che sono molto più "pulite", ma ti ricordo che

            esistevano già sull' MS-DOS

            Non lo devi ricordare a me, io arrivo addirittura
            dal
            CP/M.Pure io l' avevo sul commodore 128.
            Non certo in passato, perlomeno su Mac.
            In ogni caso anche quei programmi che su Mac
            hanno un installer, ce l'hanno solo perché
            aggiungono una cartella nella cartella
            Application Support, nella maggior parte dei
            casi. Quindi con una semplice copia di tale
            cartella e dell'applicazione, trasferisci il
            tutto su un altro Mac senza alcun
            problema.
            La disinstallazione si fa comunque sempre
            cestinando l'applicazione, salvo quei programmi
            che si agganciano al sistema operativo: quelli
            sono l'unica eccezione per la quale servono
            Installer e spesso (ma non sempre) i
            disinistaller, che si occupano di piazzarli nelle
            cartelle giuste e di assegnarne i privilegi
            correttamente, oltre che occuparsi del sistema di
            lancio
            automatico.Purtroppo su Windows quasi tutti i programmi sono fatti per agganciarsi al sistema operativo. L' installer di cui parli, su mac, è fornito con il programma, o fa parte del sistema operativo?
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: angros
            Purtroppo su Windows quasi tutti i programmi sono
            fatti per agganciarsi al sistema operativo. L'
            installer di cui parli, su mac, è fornito con il
            programma, o fa parte del sistema
            operativo?nel 70% dei casi l'installazione si fa con un dag&drop dell'icona del programma.nel restante 30% si usa l'installer se il programma ho bisogno di mettere qualcosa nelle directory "Libreria".Non essendoci una mostruosità come il Registro però è tutto più semplice
          • angros scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Non essendoci una mostruosità come il Registro
            però è tutto più
            sempliceIl registro di Windows purtroppo viene spesso usato in modo improprio: in Windows 3.1 non era così, la maggior parte delle applicazioni inserivano i loro parametri nei files .INI (semplici files di testo). Anche qui, però, la cosa logica sarebbe stata che ogni applicazione si tenesse il proprio file .INI nella sua cartella, così se io toglievo la cartella me ne sbarazzavo (e se facevo una copia di backup mi conservavo anche le impostazioni). Invece, spesso e volentieri il file .INI veniva messo nella directory di windows, o, peggio ancora, invece di crearsi un proprio file l' applicazione inseriva i suoi parametri nel file SYSTEM.INI (aveva senso per le applicazioni che dovevano interagire con le altre, ma veniva fatto anche per i giochini più stupidi): magari mi capitava di trovare in quel file le impostazioni di giochini che avevo provato mesi prima, e cestinato.Questo non era tanto una colpa di windows, quanto di pessime abitudini da parte dei programmatori (l' unico errore di windows era di permettere simili comportamenti senza bloccarli). Non so se dipendesse anche da SDK che incoraggiavano tali pratiche, fatto sta che l' abitudine si è diffusa, e quando il registro ha aumentato la propria importanza (in Windows 95) si è consolidata: ora è troppo tardi per prendere provvedimenti seri, perchè si perderebbe la retrocompatibilità con milioni di programmi, quindi si è cercato di rappezzare il difetto in modo approssimativo (privilegi di acXXXXX al registro, ripristino di chiavi...)Nè Linux nè Mac hanno mai avuto questo inconveniente.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            beh però non mi pare che MacOS sia inadatto agli smanettonianzi ha un modello di programmazione di una complessità mai vista, smanetton-friendly direi e un userland BSD da far invidia allo stesso FreeBSD da cui è derivatoe che dell'Objective-C, linguaggio dalle mille caratteristiche utilissime e futuristiche, che altri linguaggi ancora non hanno
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Mah, sarà che sono pessimista, ma penso che ce ne vorranno ancora di anni!Linux ha perso troppe occasioni, a partire dal caso netbook, e ancora perde troppo tempo rimanendo indietro su particolari risibili, ma che per l'utente fanno la differenza.Prendiamo Ubuntu (la distro più diffusa): ha senso supportare ufficialmente KDE? Ha senso investire 2 milioni di l'anno per KDE? Non conviene concentrarsi su un unico DE e investire dove serve di più?Per esempio tentando di risolvere quella serie di problemi sui video (per usare il secondo schermo come estensione del desktop si deve ancora andare da linea di comando) e audio che costituiscono piccole mancanze decisive?E dov'era Canonical quando c'era da cavalcare il fenomeno Netbook? Quanto ci ha messo a fare un'interfaccia per Netbook? Ci volevo molto a predisporre opportune modifiche a quei 4 / 5 programmi per adattarli ai Netbook? Quanto ci voleva a fare accordi con le varie Asus e Acer per evitare che queste mettessero su quelle distro orrende che fanno odiare a tutti Linux?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            infatti i problemi sono due- scarsa pubblicità- monopolio indisturbato di msnon è possibile che i negozi di elettronica lasciano che ad addestrare il loro personale sia ms e lo faccia a colpi di FUD
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            È possibile perché quei prodotti creano loro cifra d'affari e se la formazione gliela fa ms allora ci risparmiano pure sulla formazione del personale.Tu gli faresti della formazione al personale a titolo gratuito?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            sono d'accordo, ma pure redhat e novell sono pronte a fare la formazioneinvece c'è la convinzione che ms=software e tutti gli altri sono giocattoliriguardo la formazione, poi, sarebbe compito delle autorità antitrust fare il loro lavoro e sanzionare ms per pubblicità ingannevole
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            sono d'accordo, ma pure redhat e novell sono
            pronte a fare la
            formazione
            si ma mai te la faranno ai commessi di media world per renderli edotti sull'uso di una distro redhat & co montata su un pc in vendita presso MW.ne tantomeno media world spederà quei soldi x formare i venditori.apple in taluni casi ha aperto un proprio stand con personale formato.
            invece c'è la convinzione che ms=software e tutti
            gli altri sono
            giocattolieh si anche questo è vero

            riguardo la formazione, poi, sarebbe compito
            delle autorità antitrust fare il loro lavoro e
            sanzionare ms per pubblicità
            ingannevolebeh ma questo non ha correlazione con la formazione dei venditori nei negozi.o intendevi per formazione, l'uso di sw MS nelle scuole?
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            hai ragione, ma il punto è che MS spara fud e i poveri commessi, un pò per servilismo e per l'equazione ms=informatica, un pò perchè sentono sempre la stessa campana, finiscono per credere che solo windows è un sistema operativoe infatti Apple ha dovuto circumnavigare il problema creando i propri storeed è realisticamente un caso antitrust, quando un monopolista spara fud sui concorrentiricordo a questo proposito che la campagna get the facts fu sospesa per ordine delle autorità, proprio perchè infarcita pesantemente di fudquesta è pubblicità ingannevole ed è passibile di denuncia
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            hai ragione, ma il punto è che MS spara fud e i
            poveri commessi, un pò per servilismo e per
            l'equazione ms=informatica, un pò perchè sentono
            sempre la stessa campana, finiscono per credere
            che solo windows è un sistema
            operativo

            e infatti Apple ha dovuto circumnavigare il
            problema creando i propri
            store

            ed è realisticamente un caso antitrust, quando un
            monopolista spara fud sui
            concorrenti

            ricordo a questo proposito che la campagna get
            the facts fu sospesa per ordine delle autorità,
            proprio perchè infarcita pesantemente di
            fud
            era quella campagna dove poi si è scoperto che i sedicenti clienti che sceglievano PC con win erano semplici attori pagati per recitare un copione?
            questa è pubblicità ingannevole ed è passibile di
            denuncia
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            era quella campagna dove poi si è scoperto che i
            sedicenti clienti che sceglievano PC con win
            erano semplici attori pagati per recitare un
            copione?
            no no quella era l'ultimissima campagna anti-appleget the facts invece metteva a confronto server linux e server windows, concludendo che linux costava di piùl'unico neo è che per linux si facevano esempio con hardware che costavano il dubbio degli equivalenti scelti per windows e venivano inserite fantomatiche voci nel TCO in realtà inesistenti
      • pay the Bill scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        - Scritto da: ruppolo

        Per forza!
        Primo, Linux non è pronto per il mercato
        mainstreamROTFL questo commento è perfetto in una notizia che annuncia due nuovi dispositivi rivolti al mercato mainstream che girano linux :Dma sì ma quelli di google checXXXXX ne sanno??c'è ruppolo qui in cattedra che ci spiega come gira il mondo! (rotfl)
        Secondo, il voler a ogni costo produrre
        interfacce e software applicativi che
        assomigliano il più possibile a Windows, è un
        errore:android è completamente diverso, mentre ubuntu utilizza GNOME, chiaramente ispirato a MacOS
        Programmi come Open Office
        non hanno alcun senso di esistere, specialmente
        in un mondo dove si può ottenere MS Office
        gratis, dai circuiti p2p.il tecnico che ti formatta annualmente il pc invaso da malware di ogni genere lo scarichi anche lui dal p2p?
        Ad iWork la comunità Linux dovrebbe
        ispirarsi, non a quel fardello di Office.oh, questa invece te la quoto, il fatto è che progetti di questo calibro solitamente non sono community-driven, ma dipendono da un'azienda (vedi Sun)
        • LaNberto scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          - Scritto da: pay the Bill
          oh, questa invece te la quoto, il fatto è che
          progetti di questo calibro solitamente non sono
          community-driven, ma dipendono da un'azienda
          (vedi
          Sun)e meno male, perché la community per ora, sul versante del software professionale, lascia molto a desiderare
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            bluefish, quanta+, k9copy, roXXXXrden, pan, banshee, amarok, frostwire, dia, amsn, lighttpd, nginx, postgresqldire che non ce ne sono è pura eresia
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            bluefish, quanta+, k9copy, roXXXXrden, pan,
            banshee, amarok, frostwire, dia, amsn, lighttpd,
            nginx,
            postgresql

            dire che non ce ne sono è pura eresiavediamo: tre strumenti da programmatori e/o server (bluefish, quanta+, dia, lighttpd, posgresql)uno strumento da pirati video (k9copy)il sequencer dei poveri (roXXXXrden)un newsreader (pan)due music player (banshee, amarok)altro strumento da pirateria (frostwire)un messenger (amsn)un proxy mail? (nginx)fai di tutto per confermare quello che dico? cioè, eri d'accordo con me? a parte le applicazioni server e gli editor il resto è robetta da hobbisti.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            avidemux non è robetta da dilettantiblender nemmeno è un giocattolovaricad è un signor cadcinelerra è complessissimo ma è all'altezza dei più gettonati software commerciali
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LaNberto
            "A free multi-format, cross-platform video editor
            designed for simple cutting, filtering and
            encoding
            tasks."
            beh di certo adatto all'utonto :D


            blender nemmeno è un giocattolo

            ma nemmeno Cinema4D, o Maya
            infatti Maya esiste pure per linux

            varicad è un signor cad

            bene, speriamo che lo usino
            ah ecco quindi adesso il problema è che non lo usanotu hai chiesto se c'erano programmi di alto livello per linux e io ti ho dimostrato che ci sonoche poi pinco pallino non li voglia usare a me non può fregar di meno
            si vede dalla diffusione. Mi spiace ma non
            funzionano è che è difficile da usaree comunque se parliamo di diffusione di massa di linux, non mi pare che le killer application siano cinema4d o l'ultimissimo software usato dalla pixar per produrre un lungometraggio animatol'utonto naviga, chatta e guarda i XXXXX
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            e negli uffici, o nelle agenzie di grafica, o in altri ambiti lavorativi fanno altre cose non possibili con linux.ALtre possibilità sarebbero percorribili ma non sono percorse. che poi sia una grande piattaforma per gli sviluppatori nessuno lo mette in dubbio. Magari non in Italia, ma altrove sì.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LaNberto
            e negli uffici, o nelle agenzie di grafica, o in
            altri ambiti lavorativi fanno altre cose non
            possibili con
            linux.

            ALtre possibilità sarebbero percorribili ma non
            sono percorse.


            che poi sia una grande piattaforma per gli
            sviluppatori nessuno lo mette in dubbio. Magari
            non in Italia, ma altrove
            sì.si d'accordo ma il mondo non è fatto di grafici e studi di graficamacos for iphone non fa girare photoshop, eppure è diffusisissimolinux per diffondersi ha bisogno dell'utonto non del grafico professionistae no linux non è solo per i programmatori, ma pure per gli utenti comunie infine il problema riguarda il porting di software commerciali, in che modo la comunità dovrebbe agire? la gente che usa photoshop userebbe photoshop anche se esistesse un equivalente linux altrettanto potenteche vuoi che ti dica, manda una lettere di protesta ad Adobe e chiedile di portare photoshop su linux, cosa che per esempio hanno già fatto per Flex
      • pabloski scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        veramente dell e asus dicono 30%, tu sei l'unico a dire 0%hai qualche fonte a proposito? no perchè altrimenti è la solita trollata winara
        • pippuz scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          - Scritto da: pabloski
          veramente dell e asus dicono 30%, tu sei l'unico
          a dire
          0%

          hai qualche fonte a proposito? no perchè
          altrimenti è la solita trollata
          winaravuoi mettere una trollata macaca, invece che winara? direttamente da ruppolo, poi? non ha prezzo!
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Si ok, ma tu rispondi invece di postare un altra trollata OS independent
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Si ok, ma tu rispondi invece di postare un altra
            trollata OS
            independentrispondo a chi? a cosa?facevo notare che come al solito ruppolo porta dati senza darne uno straccio di prova / link, come se dovessimo pendere tutti dalle sue labbra.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2009 14.45-----------------------------------------------------------
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Che non è vero. TU invece cosa posti a parte le trollate?
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Che non è vero. quali dati ha portato ruppolo a sostegno della sua ipotesi?
            TU invece cosa posti a parte le trollate?guarda che sei tu che parli sul niente
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pippuz
            - Scritto da: LOL

            Che non è vero.

            quali dati ha portato ruppolo a sostegno della
            sua
            ipotesi?il problema è la tua affermazione:"facevo notare che come al solito ruppolo porta dati senza darne uno straccio di prova"quindi per dimostrarla, prima controlla che lui non posti mai dati senza dare prove, poi torna a ripostare la tua affermazione una volta che l'hai verificatami sembra corretto procedere così dato che lo accusi, secondo me a torto perché generalizzi in modo arbitrario.


            TU invece cosa posti a parte le trollate?

            guarda che sei tu che parli sul nienteSi ma tornando al quesito che ti mette in difficoltà: tu invece cosa posti a parte le trollate?
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            quindi per dimostrarla, prima controlla che lui
            non posti mai dati senza dare prove, poi torna a
            ripostare la tua affermazione una volta che l'hai
            verificata mi sembra corretto procedere così dato che lo
            accusi, secondo me a torto perché generalizzi in modo arbitrario.è almeno la seconda volta nel giro di pochi giorni, solo in quelli in cui sono coinvolto direttamente. e potrei citartene altri.
            Si ma tornando al quesito che ti mette in
            difficoltà: tu invece cosa posti a parte le trollate?non mi mette per nulla in difficoltà. mettevo in rilievo che come ha più volte fatto ruppolo, parla da fanboy senza mai citare le fonti che ha. quando glielo fai notare, non risponde, chissà perché.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pippuz
            è almeno la seconda volta nel giro di pochi
            giorni, solo in quelli in cui sono coinvolto
            direttamente. e potrei citartene
            altri.
            citameli tutti altrimenti con "è almeno la seconda volta" non vai lontano ehsu tali basi potrei dire la stessa cosa di te

            Si ma tornando al quesito che ti mette in

            difficoltà: tu invece cosa posti a parte le
            trollate?

            non mi mette per nulla in difficoltà. mettevo in
            rilievo che come ha più volte fatto ruppolo,
            parla da fanboy senza mai citare le fonti che ha.
            quando glielo fai notare, non risponde, chissà
            perché.Strano perché quando cita le fonti poi voi trolletti sparite.ORa tornando al quesito che ti vede impantanato: tu invece cosa posti a parte le trollate?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pippuz
            facevo notare che come al solito ruppolo porta
            dati senza darne uno straccio di prova / link,
            come se dovessimo pendere tutti dalle sue
            labbra.Tu chiedi che dati vuoi, e io provvedo. Prego...
          • pippuz scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2718805&m=2719517#p2719517
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Svicoli?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2727526&m=2728414#p2728414
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pippuz
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2718805&m=271Quindi, di quali dati devo fornirti le prove?Dei 50 milioni di device?Dei 100 milioni di account iTunes?Delle 5 mila applicazioni scaricate al minuto?
        • LaNberto scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          si compra con linux che costa meno e si si installa XP tarocco
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non è mica detto e non ci sono prove che avvengasenza contare che un netbook con linux non lo trovi al supermercato ma devi comprarlo apposta
          • Utente non loggato scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Accade regolarmente e XP tarocco fa danni. Ne ho già salvati 3 di netbook... Ubuntu Netbook Remix. Sto aspettando ad un rilascio definitivo di Moblin, tant'è.Poi vabbeh, se ti preinstallano Linpus, è normale che avvenga. Un conto è trovare qualcosa scomodo, un conto è trovarlo inusabile. Non ho trovato una persona che fosse una in grado di usarlo.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            linpus ha problemi pure con l'hardware, figuriamoci parlare di usabilità :Dcioè robe del tipo che Xorg crashava, oppure la cam non era riconosciuta o ancora il bluetooth che veniva proprio rimosso perchè non c'erano i driver
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Basta confrontare le statistiche di vendita con quelle d'uso.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            eh qui viene il belloperchè i netbook toccano il 25% dello share totale, ma poi hitslink ti dice che rappresentano lo 0.8% delle macchine in usocome la mettiamo?c'è ben poco da misurare visto che i netbook durano massimo una settimana e poi vengono cestinatie poi come ho detto, la grande distribuzione vende solo netbook con windows, quindi è assurdo pensare che ci sia qualcuno che si arrovella a cercarlo in lungo e in largo con linux per poi installarci linuxe tieni presente che i prezzi sono uguali
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            eh qui viene il bello

            perchè i netbook toccano il 25% dello share
            totale, ma poi hitslink ti dice che rappresentano
            lo 0.8% delle macchine in
            uso

            come la mettiamo?
            la mettiamo come dicono tutti da mesi: i netbook sono un flop commerciale nella post-vendita. Le persone rimangono gabbate e li dismettono quasi subitoe il linuc che in alcuni casi c'è sopra dura anche meno
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non direi, linux non può durare meno, visto che il netbook dura a mala pena una settimana :Ddiciamola tutta, non è linux il flop ma i netbook
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            un flop nel flop
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            difficile dirlo, visto che non ci sono statistiche di utilizzoe no le affermazioni di ms non contano
          • LaNberto scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            ci sono ci sono, basta cercarle
        • petrestov scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          - Scritto da: pabloski
          veramente dell e asus dicono 30%, tu sei l'unico
          a dire
          0%

          hai qualche fonte a proposito? no perchè
          altrimenti è la solita trollata
          winarahttp://blogs.computerworld.com/study_windows_clobbers_linux_on_netbooks_with_over_90_sharehttp://www.wired.com/gadgetlab/2009/07/chrome-linux/ah hai ragione: non è lo 0 e qualcosa; è il 4 percento o giu' di lì.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: pabloski

            veramente dell e asus dicono 30%, tu sei l'unico

            a dire

            0%



            hai qualche fonte a proposito? no perchè

            altrimenti è la solita trollata

            winara

            http://blogs.computerworld.com/study_windows_clobb

            http://www.wired.com/gadgetlab/2009/07/chrome-linu

            ah hai ragione: non è lo 0 e qualcosa; è il 4
            percento o giu' di
            lì.While sales of netbooks have exploded, Linuxs market share on these devices has dramatically declined. In 2008, about 24.5 percent of netbooks shipped with an Linux operating system, estimates IDC. This year, its expected to plunge to 4.5 percent, and in 2010 only 3 percent of all netbooks will run a Linux OS.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            E quindi?
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            E quindi?e quindi nulla. la storia è questa: l'exploit del 2008 di Linux nel mercato dei netbook si riferiva a volumi non ancora elevati; già da novembre e dicembre la percentuale di Linux era scesa al 10%. ora dovremmo essere al 4 e le previsioni per l'anno futuro sono del 3%.tutto qui. questi sono i dati che pabloski mi aveva domandato, diffidando che le mie affermazioni fossero una trollata.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            tutto qui. questi sono i dati che pabloski mi
            aveva domandato, diffidandoehm 'confidando'
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            mettetevi d'accordo quindi

            chi ha ragione?

            forse sarebbe meglio dire che la verità è che le
            agenzie di rating stanno sparando balle
            colossaliti darei ragione ma1 l'articolo One Third of Dell Inspiron Mini 9s Sold Run Linux è datato Febbraio 2009 e probabilmente le dichiarazioni e le interviste sono un po' più vecchie di quella data di pubblicazione.2 Dell: Linux v Windows netbook returns a 'non-issue' riguarda " a Dell executive deflated Microsoft's enthusiasm for making a case out of the number of Linux netbooks returned by unhappy customers e non i dati di vendita.3 Non ha valore statistico, ma fa pur sempre testo nella discussione: ho chiesto a un mio amico negoziante di PC quanti netbook avesse venduto (lui ha risposto abbastanza) e quanti ne ha venduti con OS Linux (nessuno e nessuno domandava di netbook Linux) rispetto a quanti montavano XP. Ripeto: questa storia non fa statistica, eppure nel computo del mio giudizio personale su questa vicenda, ha molto peso.P.S. Ho un PC con in dual boot Windows e Linux, quindi non sono un winaro sfegatato. Per anni ho usato Ubuntu, anche per ragioni di maggiore sicurezza rispetto alle innumerevoli falle di XP, ma adesso sono tornato in pianta stabile ad usare Windows (attualmente ho Seven R.C. in uso gratuito per un anno). Non ho rimpianti rispetto a Linux.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            3 Non ha valore statistico, ma fa pur sempre
            testo nella discussione: ho chiesto a un mio
            amico negoziante di PC quanti netbook avesse
            venduto (lui ha risposto abbastanza) e quanti ne
            ha venduti con OS Linux (nessuno e nessuno
            domandava di netbook Linux) rispetto a quanti
            montavano XP. Ripeto: questa storia non fa
            statistica, eppure nel computo del mio giudizio
            personale su questa vicenda, ha molto
            peso.Ecco bene allora permettici di dubitare fortemente di quanto esponi su PI.Non ha senso continuare oltre una discussione che porti avanti su queste basi empiriche poco consistenti.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Ecco bene allora permettici di dubitare
            fortemente di quanto esponi su
            PI.

            Non ha senso continuare oltre una discussione che
            porti avanti su queste basi empiriche poco
            consistenti.be' scusami tanto ma tu cerchi il pelo nell'uovo. 1 cito i dati che molte riviste hanno preso a riferimento per i loro articoli (dati + proiezioni presenti e future).2 chi mi ha contestato quei dati ha citato altri articoli ed io ho detto che sono piuttosto datati rispetto al trend che dovrebbe essere in atto.3 c'è una dichiarazione di Stephen Lim, the General Manager di Linpus Technology (la distribuzione usata su diversi netbook) pubblicata tra l'altro da un editore come O'Reilly nella quale si dice: Stephen Lim, the General Manager of Taiwan based Linpus Technologies, made the surprising prediction that Linux will regain 50% market share from Windows on netbooks by next year. http://broadcast.oreilly.com/2009/05/linux-to-regain-50-netbook-mar.htmlregain significa riguadagnare qualcosa che in precedenza si è perso.3 con queste prove editoriali abbastanza empiriche tu vieni a contestarmi quest'ultima prova (chiedere ad un amico di valutare nel suo piccolo la situazione di Linux nel mercato dei Netbook) quando io ho sottolineato che da sola non ha valore statistico, ma messa nel novero di tutte le fonti lette finora a riguardo SEMBRA UNA PROVA DEL NOVE. mi chiedo con che faccia vieni a dirmi che non sarei credibile?! non mi hai nemmeno screditato con altre prove, ma soltanto con questa puntigliosa critica...
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            i dati di Linpus? scusa ma imho non sanno di cosa parlanoloro sono i veri EPIC FAIL della storia dei netbookpoi com'è stato detto, IDC dice peste e Dell dice corna...insomma com'è la storia veramente?credo che Dell e Asus conoscano un pò meglio la cifre in gioco, ma personalmente non mi fido nemmeno di lorosecondo me il 30% per linux è esagerato anche se le vendite le stanno avendo....Amazon ha registrato un 70% di vendite di netbook con linux, quindi la gente online prende praticamente solo linux, mentre offline prendono ovviamente windows perchè c'è solo quello
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            i dati di Linpus? scusa ma imho non sanno di cosa
            parlano

            loro sono i veri EPIC FAIL della storia dei
            netbook

            poi com'è stato detto, IDC dice peste e Dell dice
            corna...insomma com'è la storia
            veramente?ti ripeto che quell'articolo sulle dichiarazioni di Dell si riferisce a Febbraio 2009 e chissà quando ci è voluto per realizzare le interviste. I dati poi pubblicati da O'Reilly non parlano solo di Linpus ma si riferiscono a Linux in generale (nemmeno la giornalista sconfessa che la caduta di vendite sia riferita ai netbook con Linpus come OS).e continui a chiederti com'è veramente la storia?sempre O'Reilly cita un'altra previsione: I'm sure some will dismiss Mr. Lim's projections as self-serving since Linpus is a Linux distributor heavily invested in the netbook market. It turns out Mr. Lim isn't alone in seeing Linux equal or even overtake Windows on netbooks. ABI Research sees it happening but they see it taking a bit longer than a year. They see Linux regaining dominance on netbooks by 2012 . ABI cites  the arrival of low-end ARM-based netbooks as part of the reason for a Linux resurgence . They also cite the arrival of Linux distributions designed for mobile devices, particularly Android and Moblin . Windows doesn't run on ARM proXXXXXr based systems. ancora una volta si tratta di regaining. com'è la storia?
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            sempre O'Reilly cita un'altra previsione:

            I'm sure some will dismiss Mr. Lim's
            projections as self-serving since Linpus is a
            Linux distributor heavily invested in the netbook
            market. It turns out Mr. Lim isn't alone in
            seeing Linux equal or even overtake Windows on
            netbooks. ABI Research sees it happening but they
            see it taking a bit longer than a year. They
            see Linux regaining dominance on netbooks by
            2012 . ABI cites  the arrival of
            low-end ARM-based netbooks as part of the reason
            for a Linux resurgence . They also cite the
            arrival of Linux distributions designed for
            mobile devices, particularly Android and
            Moblin . Windows doesn't run on ARM proXXXXXr
            based
            systems.

            ancora una volta si tratta di regaining.

            com'è la storia?e tutto questo discorso, ripeto, è una chiosa a una notizia riguardante il lancio di un nuovo netbook con Android/linux e WinSeven(o XP) in dual-boot. se riguadagnare quote di mercato è per ABI Research dovuto anche all'arrivo diAndroid sui netbook, le vendite di questo Acer come verranno contate?
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            sempre O'Reilly cita un'altra previsione:

            I'm sure some will dismiss Mr. Lim's
            projections as self-serving since Linpus is a
            Linux distributor heavily invested in the netbook
            market. It turns out Mr. Lim isn't alone in
            seeing Linux equal or even overtake Windows on
            netbooks. ABI Research sees it happening but they
            see it taking a bit longer than a year. They
            see Linux regaining dominance on netbooks by
            2012 . ABI cites  the arrival of
            low-end ARM-based netbooks as part of the reason
            for a Linux resurgence . They also cite the
            arrival of Linux distributions designed for
            mobile devices, particularly Android and
            Moblin . Windows doesn't run on ARM proXXXXXr
            based
            systems.

            ancora una volta si tratta di regaining.

            com'è la storia?sempre da O'Reilly: Those who assure us that Linux has no future on netbooks and that Windows 7 will dominate, such as Preston Galla of Computerworld, assume that Intel proXXXXXrs will continue to dominate the netbook market. mi chiedo perché O'Reilly continua a parlare in termini così catastrofici delle performance di Linux sui netbook se poi le vendite dei netbook con Linux non sono poi così disastrose. mah, com'è la storia? sono io il primo a domandarmi come sta andando questa vicenda.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            certo ma si parla di previsioni rimane il fatto che Dell conferma il 30% di netbook con linux e Asus ha fatto lo stesso pochi mesi fae febbraio 2009 eravamo già in pieno periodo di netbook windows-only da circa un annoe poi come fa notare ruppolo ( e stavolta devo dargli proprio ragione ) com'è che nelle statistiche di hitslink le risoluzioni dei monitor dei netbook rappresentano il 3%i netbook non stavano al 25% del totale dei computer?come vedi in ogni caso i netbook sono un mezzo flop con o senza windows, eppure IDC, Gartner, O'Reilly, Intel, Acer, Asus, continuano a dire che sono un sucXXXXXne-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 ottobre 2009 19.45-----------------------------------------------------------
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Modificato dall' autore il 18 ottobre 2009 19.45
            --------------------------------------------------Guarda che se lo contesti poi si infervora.Uhm secondo me alla fine la situazione pè questa: i produttori continuano a mettere sul mercato queste suppellettili (e questo è un elemento OS independent) perché tanto si vendono.I consumatori le comprano perché é il trend e dato che si comprano ti mettono nuovi modelli per fartene comprare di più. Ma alla fine il rapporto qualità prezzo vale questa suppellettile? Per me personalmente no. Capisco che ci siano persone che invece ritengono che lo sia, ma dubito che sia una scelta come loro PC principale. Altrimenti anche uno smartphone basta e avanza.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            certo ma si parla di previsioni

            rimane il fatto che Dell conferma il 30% di
            netbook con linux e Asus ha fatto lo stesso pochi
            mesi
            fae dove sarebbero queste dichiarazioni?
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: pabloski

            certo ma si parla di previsioni



            rimane il fatto che Dell conferma il 30% di

            netbook con linux e Asus ha fatto lo stesso
            pochi

            mesi

            fa

            e dove sarebbero queste dichiarazioni?http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1C1GGLS_itIT333IT333&q=asus+linux+netbook+market+share&btnG=Cerca&meta=qui non appaiono...
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            devi cercare meglio :D
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            le ho postate poco più sunon le sto inventando http://www.osnews.com/story/22002 ( nota che è di agosto l'articolo )il problema reale invece sono i netbook in sè e cioè suppellettili inutili per il 90% degli utonti che li comprano solo ed esclusivamente perchè costano poco, altrimenti, come fa notare ruppolo, nelle statistiche di hitslink perchè arrivano al 3% mentre si parla di vendite che toccano il 25% del totale dei computer?evidentemente l'88% degli utenti di netbook li ripone nell'armadio dopo qualche settimana
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            le ho postate poco più su

            non le sto inventando
            http://www.osnews.com/story/22002 ( nota che è di
            agosto l'articolo
            )scusa, mi sapresti quotare le parti dove si parla di dati o proiezioni di vendita di netbook con OS Linux in quell'articolo? We already discussed David Finch, Dell's senior product marketing manager for Linux clients, last week. We missed, however, some more interesting statements by Finch; Dell is looking into the ARM-based netbook smartbook market, and close to a third of all of Dell's netbooks ship with Linux.Even though Dell is only the fifth-largest manufacturer of netbooks in the world , it is widely praised by the Linux community as one of the few vendors who does this whole Linux OEM thing right : a well-supported, default Ubuntu installation, without toy user interfaces or software releases that are two years old. Finch told PCWorld that Dell is about to update their Linux offering to the latest version of Ubuntu somewhere in the coming weeks.More interesting is that Dell is one of the first major OEMs looking into the possibility of ARM-based netbooks, which we are supposed to call 'smartbooks' to differentiate them from Atom-based netbooks (note the clever almost-anagram in there). "I think it's natural and reasonable for us to begin looking at them as they begin scaling their proXXXXXrs up," Finch told PCWorld. Seeing how relatively well Dell has been handling its Linux netbook offerings (except for not offering them in The Netherlands, sadly), any possible Dell Linux smartbook could be a potential hit.Smartbooks being ARM-based and all rules out the possibility of them running Windows, which means Linux is the logical alternative. Finch doesn't really see this as a problem, as he explains to PCWorld that close to a third of Dell's netbooks ship with Linux pre-installed, which I have to say, is a pretty hopeful figure. With a statement like this, maybe other manufacturers will get off their lazy bums and implement Ubuntu-proper as well, without custom interfaces or more of that nonsense.Oh and Dell, I'm still waiting for those Linux-based netbooks to arrive in The Netherlands. I'll take the red one, please. cioè il mio inglese è buono, ma non riesco ancora a cogliere frasi abbastanza chiare riguardo le rispettive percentuali di Linux e Windows nel mercato dei netbook.attento che forse arriva LOL e dice che quasi sicuramente le tue dichiarazioni empiriche sono un po' bislacche.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestovops, ho omesso un tag per chiudere il bold nella frase
            scusa, mi sapresti quotare le parti dove si parla
            di dati o proiezioni di vendita di netbook con OS
            Linux in
            quell'articolo?

            We already discussed David Finch, Dell's
            senior product marketing manager for Linux
            clients, last week. We missed, however, some more
            interesting statements by Finch; Dell is looking
            into the ARM-based netbook smartbook market, and
            close to a third of all of Dell's netbooks ship
            with
            Linux.
            Even though Dell is only the fifth-largest
            manufacturer of netbooks in the world , it is
            widely praised by the Linux community as one
            of the few vendors who does this whole Linux OEM
            thing right : a well-supported, default Ubuntu
            installation, without toy user interfaces or
            software releases that are two years old. Finch
            told PCWorld that Dell is about to update their
            Linux offering to the latest version of Ubuntu
            somewhere in the coming
            weeks.

            More interesting is that Dell is one of the first
            major OEMs looking into the possibility of
            ARM-based netbooks, which we are supposed to call
            'smartbooks' to differentiate them from
            Atom-based netbooks (note the clever
            almost-anagram in there). "I think it's natural
            and reasonable for us to begin looking at them as
            they begin scaling their proXXXXXrs up," Finch
            told PCWorld. Seeing how relatively well Dell has
            been handling its Linux netbook offerings (except
            for not offering them in The Netherlands, sadly),
            any possible Dell Linux smartbook could be a
            potential
            hit.

            Smartbooks being ARM-based and all rules out the
            possibility of them running Windows, which means
            Linux is the logical alternative. Finch doesn't
            really see this as a problem, as he explains to
            PCWorld that close to a third of Dell's netbooks
            ship with Linux pre-installed, which I have to
            say, is a pretty hopeful figure. With a statement
            like this, maybe other manufacturers will get off
            their lazy bums and implement Ubuntu-proper as
            well, without custom interfaces or more of that
            nonsense.

            Oh and Dell, I'm still waiting for those
            Linux-based netbooks to arrive in The
            Netherlands. I'll take the red one,
            please.

            cioè il mio inglese è buono, ma non riesco ancora
            a cogliere frasi abbastanza chiare riguardo le
            rispettive percentuali di Linux e Windows nel
            mercato dei
            netbook.

            attento che forse arriva LOL e dice che quasi
            sicuramente le tue dichiarazioni empiriche sono
            un po'
            bislacche.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov

            cioè il mio inglese è buono, ma non riesco
            ancora

            a cogliere frasi abbastanza chiare riguardo le

            rispettive percentuali di Linux e Windows nel

            mercato dei

            netbook.



            attento che forse arriva LOL e dice che quasi

            sicuramente le tue dichiarazioni empiriche sono

            un po'

            bislacche.ma ci sono queste due frasi che mi danno molto da pensare: Seeing how relatively well Dell has been handling its Linux netbook offerings (except for not offering them in The Netherlands, sadly), any possible Dell Linux smartbook could be a potential hit.....Oh and Dell, I'm still waiting for those Linux-based netbooks to arrive in The Netherlands. I'll take the red one, please. mah. stiamo parlando di un venditore che è quinto al mondo nel settore dei netbook e non vende nemmeno in tutti i paesi.sullos tesso sito c'è un altro appello: I have another suggestion for Finch: please, for the love of the gods, make the Ubuntu netbooks available in more countries. http://www.osnews.com/story/21986/Dell_Linux_Netbook_High_Return_Rate_Non-Issue_
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov

            Oh and Dell, I'm still waiting for those
            Linux-based netbooks to arrive in The
            Netherlands. I'll take the red one,
            please.

            mah. stiamo parlando di un venditore che è quinto
            al mondo nel settore dei netbook e non vende
            nemmeno in tutti i
            paesi.

            sullos tesso sito c'è un altro appello:

            I have another suggestion for Finch: please,
            for the love of the gods, make the Ubuntu
            netbooks available in more
            countries. in quest'altro sito le affermazioni di Todd Finch sono riportate più correttamente: more recent claims of return rates on Linux netbooks that are "like four or five times higher" than their Windows equivalents. Dells Senior Product Marketing Manager Todd Finch is refuting that last claim, saying "we don't see a significant difference between the return rate for Windows versus the rate for Linux." He does, however, continue to say that many people who return Linux netbooks simply bought the cheapest option they could find, expecting Windows and shipping the things back after being greeted by something other than a familiar UI upon startup.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: petrestov




            Oh and Dell, I'm still waiting for those

            Linux-based netbooks to arrive in The

            Netherlands. I'll take the red one,

            please.



            mah. stiamo parlando di un venditore che è
            quinto

            al mondo nel settore dei netbook e non vende

            nemmeno in tutti i

            paesi.



            sullos tesso sito c'è un altro appello:



            I have another suggestion for Finch: please,

            for the love of the gods, make the Ubuntu

            netbooks available in more

            countries.

            in quest'altro sito le affermazioni di Todd Finch
            sono riportate più
            correttamente:

            more recent claims of return rates on Linux
            netbooks that are "like four or five times
            higher" than their Windows equivalents. Dells
            Senior Product Marketing Manager Todd Finch is
            refuting that last claim, saying "we don't see
            a significant difference between the return rate
            for Windows versus the rate for Linux." He
            does, however, continue to say that many
            people who return Linux netbooks simply bought
            the cheapest option they could find, expecting
            Windows and shipping the things back after being
            greeted by something other than a familiar UI
            upon
            startup. http://www.dailytechlog.com/tag/todd-finch
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non per dire ma l'articolo è intitolato "Close to a Third of Dell Netbooks Ship with Linux"dalle mie parti si traduce in "Circa un terzo dei netbook Dell sono venduti con Linux"ok stiamo parlando solo di Dell e non di tutto il mercato dei netbook, ma Dell non è un signor nessuno e ha un suo shareci sono anche le dichiarazioni del CEO di Asus che parlò di percentuali simili alcuni mesi fa
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            il problema reale invece sono i netbook in sè e
            cioè suppellettili inutili per il 90% degli
            utonti che li comprano solo ed esclusivamente
            perchè costano poco, altrimenti, come fa notare
            ruppolo, nelle statistiche di hitslink perchè
            arrivano al 3%3%?800x480: 0,02%1024x600: 0,78%Totale: 0,8%http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=17
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            ho contato anche queste 1366 x 768 , però non so fino ad oggi quanti netbook abbiano quelle risoluzione3% è una stima decisamente per ecXXXXX, ma anche se fosse il 3% reale sarebbe ridicolo se paragonato ai dati di vendite che parlano del 25% del totale dei computer in circolazione
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            ho contato anche queste 1366 x 768 , però non so
            fino ad oggi quanti netbook abbiano quelle
            risoluzioneInfatti non li puoi considerare, perché se quel 2,29% fosse loro, significherebbe che il 65% dei netbook ha tale risoluzione, cosa che sappiamo non essere vera. Anche nelle migliori delle ipotesi, siamo sotto l'1%.
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            800x480: 0,02%
            1024x600: 0,78%

            Totale: 0,8%

            http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=scusa permettimi una domanda, e se la gente usasse i netbook collegati a dei monitor esterni e navigasse almeno a 1024*768, i signori del sito Market share come potrebbero accorgersene?e poi io vedo un bel 20,10% alla risoluzione 1280*800, considerando che il mio netbook viaggia proprio a quella risoluzione, significa che il 20% di chi naviga lo fà usando un NC20? come vedete questi dati NON sono attendibili (IMHO non credo che esista nulla di attendibile in rete se parliamo di numeri, statistiche e percentuali)
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: ruppolo

            800x480: 0,02%

            1024x600: 0,78%



            Totale: 0,8%




            http://marketshare.hitslink.com/report.aspx?qprid=
            scusa permettimi una domanda, e se la gente
            usasse i netbook collegati a dei monitor esterni
            e navigasse almeno a 1024*768, i signori del sito
            Market share come potrebbero
            accorgersene?Non se ne accorgono, ovviamente.
            e poi io vedo un bel 20,10% alla risoluzione
            1280*800, considerando che il mio netbook
            viaggia proprio a quella risoluzione, significa
            che il 20% di chi naviga lo fà usando un NC20?Prova a risponderti da solo, non è difficile.Non ce la fai? Vuoi un aiutino?Secondo te qual'è la percentuale di netbook utilizzati con monitor esterno?E qual'è la percentuale di netbook con monitor da 1280*800?Secondo te questi due messi insieme, superano l'1% dei netbook circolanti?
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Secondo te questi due messi insieme, superano
            l'1% dei netbook
            circolanti?non hai capito la base del mio ragionamento, cerco di spiegarmi meglio,loro non possono accorgersene se io uso un netbook alla risoluzione massima nativa interna o se lo uso connesso ad un monitor esterno (magari un 24" da 1920*1200 come era quello che avevo io)e alla risoluzione di 1280*800 ci sono i netbook come il mio, i notebook normali e se ricordo bene perfino dei portatili Apple.come fanno a dire del 20,10% che navigano a 1280*800 quanti usano un nc20, quanti un notebook normale e quanti un Apple?
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            - Scritto da: ruppolo

            Secondo te questi due messi insieme, superano

            l'1% dei netbook

            circolanti?
            non hai capito la base del mio ragionamento,
            cerco di spiegarmi
            meglio,
            loro non possono accorgersene se io uso un
            netbook alla risoluzione massima nativa interna o
            se lo uso connesso ad un monitor esterno (magari
            un 24" da 1920*1200 come era quello che avevo
            io)Infatti è quello che ho detto, non se ne accorgono. La risoluzione viene trasmessa dal browser.
            e alla risoluzione di 1280*800 ci sono i netbook
            come il mio, i notebook normali e se ricordo bene
            perfino dei portatili
            Apple.Esatto.
            come fanno a dire del 20,10% che navigano a
            1280*800 quanti usano un nc20, quanti un notebook
            normale e quanti un
            Apple?Non possono ovviamente. Ma questo, ripeto, è un dato facile da stimare. I netbook che dispongono di tale risoluzione (che non so nemmeno quali siano o se esistano) sono ovviamente una minima percentuale sul totale dei netbook. Quanta me lo potrai stimare tu.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo

            e alla risoluzione di 1280*800 ci sono i netbook

            come il mio, i notebook normali e se ricordo
            bene

            perfino dei portatili

            Apple.

            Esatto.e questo ci dà una misura del flop dei netbook, perchè dalle indagini di mercato sappiamo per certo quanti portatili mac ci sono in giro fermo restando che quella risoluzione è tutt'altro che diffusa nel panorama netbook
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            scusa permettimi una domanda, e se la gente
            usasse i netbook collegati a dei monitor esterni
            e navigasse almeno a 1024*768, i signori del sitostessa cosa che dicono molti linari quando sostengono che in molti usano l'useragent di IE :Dcomunque sia il netbook è fatto per navigare in mobilità, è pazzesco pensare che ci sia gente che lo usa a casa, attaccato ad un monitor esternoverrebbe meno il senso stesso del netbook e infatti la gente a casa usa i computer fissi o alpiù portatili dai 15 ai 17 pollici
            e poi io vedo un bel 20,10% alla risoluzione
            1280*800, considerando che il mio netbookconsiderando i dati di vendita di acer e soci, direi proprio che il grosso dei netbook usa la risoluzione 1024x600i netbook con schermo ad alta risoluzione sono poco diffusi e costano un botto
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            comunque sia il netbook è fatto per navigare in
            mobilità, è pazzesco pensare che ci sia gente che
            lo usa a casa, attaccato ad un monitor esternoSecondo me il miglior uso che si può fare di un netbook è quello di PC da salotto: lo puoi usare comodamente sul divano, oppure attaccarlo ad uno schermo più grande per avere la risoluzione preferita. Quello di PC da salotto è, IMHO, l'uso migliore che se ne possa fare. L'alternativa è usarlo in situazioni come:- conferenziere: per correggere qualche slide e attaccarla ad un proiettore portarsi 4 kg di roba dietro è inutile; d'altro canto sono proprio loro che usavano pc ultraportatili (e ultracostosi) in passato.- per seguire lezioni (all'università, a seminari...); per prendere appunti e passare da un'aula all'altra un netbook potrebbe essere la soluzione ottimale.Per quanto riguarda le statistiche su cui stavate ragionando: se i netbook costituiscono il 25% del veduto nell'ultimo anno ciò non implica che debba avere il 25% del mercato dei visitatori web. In questo sillogismo manca il pregresso: il 100% del venduto dell'ultimo anno che percentuale costituisce sul totale dei navigatori? Se costituisce il 10% allora il 2,5% è una statistica ottima: significa che le persone usano i netbook per navigare come un qualunque altro PC; se muoviamo quel 10% verso l'alto avremo un flop dell'utilizzo dei netbook; se lo muoviamo verso il basso avremo un'ulteriore indizio del boom di questi aggeggini.Realisticamente a quanto ammonta il market dei "PC comprati nell'ultimo anno"? Azzardo un 20%, ma potrei sbagliarmi.Aggiungo: non è che le statistiche sono "drogate" dal mercato cinese? E da quello degli altri mercati su cui i netbook non sono arrivati?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 ottobre 2009 09.56-----------------------------------------------------------
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Modificato dall' autore il 20 ottobre 2009 09.56
            --------------------------------------------------
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Perché dovrebbero esserlo, tenendo poi conto che
            in cina tanti siti sono
            censurati?Qualche mese fa tante le statistiche sono state "resettate": hanno annunciato di aver "bilanciato" meglio i vari mercati tenendo conto della popolazione.Dopo questo "reset" sono avvenuti strani fenomeni, tipo Mac ha perso notevoli quote di mercato rispetto alle precedenti tecniche di rilevazione; IE6 è ridiventato un browser molto usato.Motivo? Il mercato cinese (pieno di XP crackati non aggiornati) è stato "rivalutato".
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: advange

            Perché dovrebbero esserlo, tenendo poi conto che

            in cina tanti siti sono

            censurati?
            Qualche mese fa tante le statistiche sono state
            "resettate": hanno annunciato di aver
            "bilanciato" meglio i vari mercati tenendo conto
            della
            popolazione.
            Dopo questo "reset" sono avvenuti strani
            fenomeni, tipo Mac ha perso notevoli quote di
            mercato rispetto alle precedenti tecniche di
            rilevazione; IE6 è ridiventato un browser molto
            usato.Mi dai qualche link a qualche articolo interessante?
            Motivo? Il mercato cinese (pieno di XP crackati
            non aggiornati) è stato
            "rivalutato".Eh si perché il crackato c'è solo in cina eh ;-DMa riguardo agli altri mercati che citavi nel post precedente?
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Mi dai qualche link a qualche articolo
            interessante?Non li ho a portata di mano. Però, a memoria, se cerchi sul blog Dotzler ne ha parlato un paio di mesi fa.


            Eh si perché il crackato c'è solo in cina eh ;-DPare "soprattutto": nel senso che lì nemmeno le aziende si mettono in regola. Non avendo link sottomano il mio vale come un "sentito dire".

            Ma riguardo agli altri mercati che citavi nel
            post precedente?Per esempio l'India e altri stati asiatici che prima "pesavano" di meno sul calcolo. E' sempre negli articoli sul cambio di calcolo di hitslink; se ti fai un giro in google troverai sicuramente molte info.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            il problema del mercato cinese non andava risolto come hanno fatto quelli di hitslinkin pratica loro monitorizzano una parte microscopica del mercato cinese e poi normalizzano i risultati ed esce che usano tutti windows, i cassoni del supermercato, ecc....secondo me facevano meglio a tenere la Cina fuori dall'equazione, perchè con campioni troppo piccoli si rischia di produrre risultati sballatisenza contare che in molti Paesi dell'est la gente naviga dagli internet cafè perchè il pc non può permetterselopenso ad esempio a Thailandia, Birmania, Laos, la stessa Cina, buona parte della Russia
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Esatto: per questo dico che quei dati sono divenuti poco affidabili.Lo stesso ruppolo ha sottolineato, pochi giorni fa, come anche lo share di iPhone fosse sottovalutato in questo modo.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            non saprei, perchè alcune ditte parlano di 25% sul totale dei pc in circolazione, quindi in termini assolutialtri, come DisplaySearch, parlano del 23% di market share dei sistemi portatili, che però a ben guardare attualmente rappresentano la maggioranza, visto il boom dei portatili degli ultimi anniquindi realisticamente si può parlare di un 15% in termini assoluti, però poi le stats di hitslink parlano di meno dell'1%quindi l'altro 14% che fine ha fatto? e pensare che sono macchine pensate per stare su internet 24 ore su 24
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            non saprei, perchè alcune ditte parlano di 25%
            sul totale dei pc in circolazione, quindi in
            termini
            assolutiMa dai: è un'assurdità!
            altri, come DisplaySearch, parlano del 23% di
            market share dei sistemi portatili, che però a
            ben guardare attualmente rappresentano la
            maggioranza, visto il boom dei portatili degli
            ultimi anniBeh, questa è più credibile; i portatili costituiscono un 50% del mercato, almeno penso: c'è da considerare il fatto che molti PC che navigano sono usati negli uffici; e lì il portatile non ha ancora preso piede. Comunque anche questa cifra mi sembra esagerata. Ovviamente la mia rimane una semplice impressione personale.
            quindi realisticamente si può parlare di un 15%
            in termini assoluti, però poi le stats di
            hitslink parlano di meno
            dell'1%Forse ANCHE per quello che ti dicevo sopra.

            quindi l'altro 14% che fine ha fatto? e pensare
            che sono macchine pensate per stare su internet
            24 ore su 24Sì, resta il fatto che è davvero poco; sembra effettivamente che la gente lo ha comprato e poi ha deciso di non usarlo.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            come vedi in ogni caso i netbook sono un mezzo
            flop con o senza windows, eppure IDC, Gartner,
            O'Reilly, Intel, Acer, Asus, continuano a dire
            che sono un
            sucXXXXXneBeh ovvio, dal loro punto di vista il sucXXXXX è determinato dalle vendite, non dall'utilizzo. Quello che accade dopo la vendita, per loro non fa testo. La realtà è che la gente che più compra questi netbook è gente che non sa, non si informa, rimane attratta dalle offerte sui volantini che arrivano a casa, la cosiddetta "massa" E lì ci sono non meno di 1 miliardo di potenziali clienti. Il giochino si fermerà quando il prodotto sarà abbastanza diffuso da consentire un passa parola diretto, tra utenti.Cose già viste e riviste. Molti ricorderanno il Commodore 64, un computer che per anni è stato spacciato dalla pubblicità per "personal computer che ti aiuta nella scuola e nel lavoro", quando invece si è rivelato una mera macchina per giocare, con tanto di cartucce, attacco alla TV e supporto hardware per gestire la collisione tra sprite. Quanti milioni di clienti sono stati abbindolati? Ma almeno con quelle potevi giocarci, ma coi netbook cosa ci fai?
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Beh ovvio, dal loro punto di vista il sucXXXXX è
            determinato dalle vendite, non dall'utilizzo.
            Quello che accade dopo la vendita, per loro non
            fa testo. La realtà è che la gente che più compra
            questi netbook è gente che non sa, non si
            informa, rimane attratta dalle offerte sui
            volantini che arrivano a casa, la cosiddetta
            "massa" E lì ci sono non meno di 1 miliardo di
            potenziali clienti. Il giochino si fermerà quando
            il prodotto sarà abbastanza diffuso da consentire
            un passa parola diretto, tra
            utenti.viaggi molto? io sì e posso dirti che più di una volta in treno mi sono seduto affianco a persone che usavano notebook e netbook durante il viaggio. l'ultima volta era una coppia di signori sulla cinquantina. per tutto il tempo hanno navigato attaccati a un cellulare marchiato 3 e la signora ha pure avviato Office per scrivere qualcosa. naturalmente l'OS era Windows XP.un'altra volta era una persona che guardava un film.
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: petrestov
            viaggi molto? io sì e posso dirti che più di una
            volta in treno mi sono seduto affianco a persone
            che usavano notebook e netbook durante il
            viaggio. l'ultima volta era una coppia di signori
            sulla cinquantina. per tutto il tempo hanno
            navigato attaccati a un cellulare marchiato 3 e
            la signora ha pure avviato Office per scrivere
            qualcosa. naturalmente l'OS era Windows
            XP.

            un'altra volta era una persona che guardava un
            film.Guarda, io guardo i film in viaggio solo quando prendo l'aereo, visto che un film dura mediamente più di un viaggio in treno. E come me tanti guardano i film con i notebook in aereo. Sul treno vedo invece più iPhone che notebook o netbook. Trovo molto più comodo usare l'iPhone in treno, che il portatile (prima di avere l'iPhone, anch'io usavo il portatile).
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            beh anch'io vedo gente in treno col notebook, ma parlo proprio di notebookquesta mania dei netbook proprio non la vedoogni tanto si vede qualcuno che fa il fighetto col netbook, l'accende, lo guarda un pò, scarica la posta, ma molto di più non riesce a fare
          • lroby scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: ruppolo
            Cose già viste e riviste. Molti ricorderanno il
            Commodore 64, un computer che per anni è stato
            spacciato dalla pubblicità per "personal computer
            che ti aiuta nella scuola e nel lavoro", quando
            invece si è rivelato una mera macchina per
            giocare, con tanto di cartucce, attacco alla TV e
            supporto hardware per gestire la collisione tra
            sprite.mio padre lo comprò per usarlo come telescrivente con un'interfaccia radio che trasmetteva sui 144/145mhz (era radioamatore).io l'ho usato per imparare i primi passi della mia informatica (programmazione Basic e ho tentato pure di imparare il linguaggio macchina tramite l'assembler ed andavo ancora a scuola!)ci ho scritto i compiti di inglese alla fine del terzo anno scolastico e li ho stampati con la sua fida stampante collegata,usando magic desk come software.prima ancora di avere l'amiga (e poi il pc) ho imparato cosa fosse una gui tramite il Geos.tramite una REU1764 (cartuccia da 256kb) usata come ram temporanea, gli buttavo dentro dal floppy drive una serie di fotogrammi e poi li riproducevo stile filmino prendendoli dalla cartuccia stessa anzichè dal floppy.sul C128 ho studiato (ho sempre avuto la curiosità di provare e capire cose che non conosco) il CP/M.ci giocavo ANCHE con il Commodore 64 (e tutti gli altri che ho avuto quando ero piccolo), e non solo. Quanti milioni di clienti sono stati
            abbindolati? ma per te tutto il resto del mondo che NON possiede Apple, è tutto abbindolato? non ci arrivi a capire che Apple è SOLO 1 marca di computer e nemmeno la preferita dai più ??Ma almeno con quelle potevi
            giocarci, ma coi netbook cosa ci
            fai?io ad esempio ci faccio tutto quello che mi serve (visto che giocare NON è più nei miei interessi e poi per quello ho il desktop potente).
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: lroby
            io l'ho usato per imparare i primi passi della
            mia informatica (programmazione Basic e ho
            tentato pure di imparare il linguaggio macchina
            tramite l'assembler ed andavo ancora a
            scuola!)
            ci ho scritto i compiti di inglese alla fine del
            terzo anno scolastico e li ho stampati con la sua
            fida stampante collegata,usando magic desk come
            software.
            prima ancora di avere l'amiga (e poi il pc) ho
            imparato cosa fosse una gui tramite il
            Geos.
            tramite una REU1764 (cartuccia da 256kb) usata
            come ram temporanea, gli buttavo dentro dal
            floppy drive una serie di fotogrammi e poi li
            riproducevo stile filmino prendendoli dalla
            cartuccia stessa anzichè dal
            floppy.
            sul C128 ho studiato (ho sempre avuto la
            curiosità di provare e capire cose che non
            conosco) il
            CP/M.
            ci giocavo ANCHE con il Commodore 64 (e tutti gli
            altri che ho avuto quando ero piccolo), e non
            solo.Bravo, ma tu non rappresenti il campione statistico degli utilizzatori del C64. La statistica l'ha fatta la presenza di software ludico per C64 prossima al 100% del parco software disponibile. Anch'io ho giocato con mio PET 2001, ma come potrai immaginare di giochi non ce n'erano molti, non c'era l'audio sintetizzato, non c'erano i colori, non c'era la grafica (risoluzione 80x50) non c'erano gli sprite, nè le cartucce. Su quello ho imparato il BASIC e come si interfaccia dell'hardware con la VIA 6510.
            Quanti milioni di clienti sono stati

            abbindolati?
            ma per te tutto il resto del mondo che NON
            possiede Apple, è tutto abbindolato?Viste come sono andate le cose, è palese. A parte Windows, nessun altro sistema ha avuto seguito, quindi tutto è stato buttato: esperienza, programmi eccetera.Chi ha scelto Windows non ha certo scelto il sistema migliore, anzi, da qualche lustro non ha proprio potuto scegliere.
            non ci
            arrivi a capire che Apple è SOLO 1 marca di
            computer e nemmeno la preferita dai più
            ??È solo una marca? Loro sono gli inventori del personal computer, loro hanno dato il via all'utilizzo del GUI e del mouse. Loro hanno fatto sistemi operativi, inventato periferiche, scritto standard... hanno tracciato la strada dell'informatica al mondo intero. E lo stanno facendo tuttora, dopo 32 anni.Una marca... TZE!

            Ma almeno con quelle potevi

            giocarci, ma coi netbook cosa ci

            fai?
            io ad esempio ci faccio tutto quello che mi serve
            (visto che giocare NON è più nei miei interessi
            e poi per quello ho il desktop
            potente).
          • nome e cognome scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            poi com'è stato detto, IDC dice peste e Dell dice
            corna...insomma com'è la storia
            veramente?IDC guarda il mercato globale, Dell guarda il suo e soprattutto dirigente di Dell che deve vendere anche netbook con linux secondo te viene a dirti che non ne stanno vendendo?
            secondo me il 30% per linux è esagerato anche se
            le vendite le stanno avendo....Amazon ha
            registrato un 70% di vendite di netbook con
            linux, quindi la gente online prende praticamente
            solo linux, mentre offline prendono ovviamente
            windows perchè c'è solo
            quelloE la cosa bella è che tutta sta gente che compra netbook con linux online poi online non li usa altrimenti vedremmo qualche incremento di market share.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: nome e cognome
            IDC guarda il mercato globale, Dell guarda il suo
            e soprattutto dirigente di Dell che deve vendere
            anche netbook con linux secondo te viene a dirti
            che non ne stanno vendendo?
            e Asus? e Amazon? Asus è stata la prima a dire che linux non aveva fatto il botto, ciò non di meno continua a dire che linux ha un buon shareAmazon dice che vende 7 netbook su 10 con linux preinstallatoIDC e Gartner sono note per sparare XXXXXte, spessissimo anche voi winari gli date addosso ( le rare volte che parlano di ascesa di linux e declino di windows )poi IDC non ha i dati reali in mano, Dell e Asus si e infine perchè Acer ci prova con android se linux è un flop a prescindere?
            E la cosa bella è che tutta sta gente che compra
            netbook con linux online poi online non li usa
            altrimenti vedremmo qualche incremento di market
            share.no il bello è che tutta 'sta gente che compra netbook, poi nelle statistiche online rappresenta lo 0.8% come fatto notare da ruppoloquindi la verità è che windows o linux, la gente il netbook lo usa per 3 giorni e poi lo mette nel ripostiglio
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            Non cerco il pelo nell'uovo, ma permettimi di sostenere che le tue argomentazioni sono per lo meno bislacche per essere utilizzate in modo non contestabile per generalizzazioni varie.Ciò detto, e mi ripeto, non ha senso perdere altro tempo su tuoi dati empirici di poco conto.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            Non cerco il pelo nell'uovo, ma permettimi di
            sostenere che le tue argomentazioni sono per lo
            meno bislacche per essere utilizzate in modo non
            contestabile per generalizzazioni
            varie.scusami, e sarà la mia ultima reply ai tuoi post: ma bislacche sono le tue argomentazioni a screditare le mie. se fossimo su Wikipedia quali argomentazioni credi che avrebbero maggiore probabilità di essere valide: le mie avallate da fonti o le tue che sono semplici accuse nei miei confronti (argomentazioni bislacche e dati empirici di poco conto).ti invito un'altra volta a dare prova che io sto dicendo cose bislacche. il primo aperto al confronto sono io, a patto che vengano citate fonti.
          • LOL scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            devo provare che le tue sono argomentazioni bislacche quando sei tu il primo a scriver queste cose?"3 Non ha valore statistico, ma fa pur sempre testo nella discussione: ho chiesto a un mio amico negoziante di PC quanti netbook avesse venduto (lui ha risposto abbastanza) e quanti ne ha venduti con OS Linux (nessuno e nessuno domandava di netbook Linux) rispetto a quanti montavano XP. Ripeto: questa storia non fa statistica, eppure nel computo del mio giudizio personale su questa vicenda, ha molto peso."suvvia un po di serietà non ti farebbe male.ma concordo con te, evita altri reply visto che non ti si può contestare certe tue leggerezze.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            devo provare che le tue sono argomentazioni
            bislacche quando sei tu il primo a scriver queste
            cose?servirebbe solo un LINK ad una notizia abbastanza recente, che finora nessuno ha dato.
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: LOL
            devo provare che le tue sono argomentazioni
            bislacche quando sei tu il primo a scriver queste
            cose?

            "3 Non ha valore statistico, ma fa pur sempre
            testo nella discussione: ho chiesto a un mio
            amico negoziante di PC quanti netbook avesse
            venduto (lui ha risposto abbastanza) e quanti ne
            ha venduti con OS Linux (nessuno e nessuno
            domandava di netbook Linux) rispetto a quanti
            montavano XP. Ripeto: questa storia non fa
            statistica, eppure nel computo del mio giudizio
            personale su questa vicenda, ha molto
            peso."

            suvvia un po di serietà non ti farebbe male.ancora a cercare il pelo nell'uovo?non è serio questo:http://www.google.it/search?hl=it&rlz=1C1GGLS_itIT333IT333&q=asus+linux+netbook+market+share&start=10&sa=Nhttp://www.bing.com/search?q=linux+netbook+share+market&go=&form=QBLH&filt=allhttp://it.search.yahoo.com/search?p=linux+netbook+market+share&fr=yfp-t-501&ei=UTF-8&rd=r1
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            tutto molto interessante, ma sono articoli molto vecchi e altri che sono più che altro amatorialead esempio in un articolo si dice che linux perde mercato nel settore netbook, nello stesso articolo però si dice "80% of Asus netbooks sales are the linux version"cioè di che epoca parliamo? l'epoca in cui sono nati i netbook?le dichiarazioni del CEO di Asus sono di 6 mesi fa, quelle di Dell di Agostoun altro articolo è a dir poco contradditorio""Citing figures from market research firm NPD, Microsoft says Windows' share of the US netbook market has ballooned from less than 10% in the first half of 2008 to 96% as of February. 'The growth of Windows on netbook PCs over the last year has been phenomenal,' wrote Brandon LeBlanc, Microsoft's in-house Windows blogger, in a post Friday. Information Week author Paul McDougall notes Microsoft's 8% decline in Windows sales is due to netbooks sporting Linux. How does Redmond make an 80% gain in netbook market share without the sales numbers reflecting that gain?""notare l'autore della prima parte e cioè Brandon LeBlanc, Microsoft's in-house Windows bloggerinsomma "oste com'è il vino?"infine per chi ricorda bene la storia, i netbook furono un sucXXXXX fin dal primo giorno, solo che appena arrivarono i primi dati sulle vendite ( e si parlava di vendite stellari ), Asus e Acer rimossero linux dagli scaffali per schiaffarci xpinsomma, se linux faceva pena perchè le vendite dei netbook andavano bene?e i ritorni? dissero subito che erano catastrofici, salvo poi, quando xp aveva guadagnato share, dire che non era vero e che i ritorni di xp e linux erano identiciper chi conosce la storia di beos non è difficile immaginare come sia andata in realtà-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2009 18.14-----------------------------------------------------------
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            il problema è che nemmeno quelle possono essere considerate realistichese è vero quello che dice Dell, ad esempio, i netbook vengono usati per un paio di settimane ( nella maggioranza dei casi ovviamente ) e poi buttati viain questo caso sarà impossibile che i netbook superino l'1 per mille nelle statistiche
          • ruppolo scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            il problema è che nemmeno quelle possono essere
            considerate
            realistiche

            se è vero quello che dice Dell, ad esempio, i
            netbook vengono usati per un paio di settimane (
            nella maggioranza dei casi ovviamente ) e poi
            buttati
            via

            in questo caso sarà impossibile che i netbook
            superino l'1 per mille nelle
            statisticheInfatti è così. Basta che vedi le statistiche sulla risoluzione del monitor caratteristica dei nebook, che è indipendente dal sistema operativo, e ti rendi conto che il loro utilizzo è bassissimo, non coerente con i dati di vendita se non ipotizzando che tali netbook finiscano negli armadi.
      • Funz scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        Di solito non rispondo a messaggi vecchi, ma di fronte ad una tale massa di XXXXXXXXXtà travestite da post...
    • angros scrive:
      Re: interessante, vedo sempre meno
      Android non è basato su linux?
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: interessante, vedo sempre meno
        - Scritto da: angros
        Android non è basato su linux?Infatti, dopo 10 ore di accesa discussione ancora non si sono accorti che, di fatto, Android è una distribuzione Linux!
        • pabloski scrive:
          Re: interessante, vedo sempre meno
          magari acer ha accordi con ms per cui non può installare solo androidoppure vogliono sondare il mercato senza rischiare
          • petrestov scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            - Scritto da: pabloski
            magari acer ha accordi con ms per cui non può
            installare solo
            android

            oppure vogliono sondare il mercato senza rischiareAcer ha/aveva una serie (la One appunto) munita con Linux (Linpus per la precisione). non è nuova a proposte commerciali notebook + linux. se vuoi possiamo ridurre la portata negativa per Linux: non ha fallito Linux, ma soltanto una sua distribuzione (Linpus) su cui anche i linari dicevano peste e corna.
          • pabloski scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno
            infatti linpus è una schifezzae comunque resta il fatto che linux è passato come una meteora negli ipermercati per poi sparire del tuttoallo stato attuale se vuoi un netbook linux devi ordinarlo online
          • advange scrive:
            Re: interessante, vedo sempre meno

            Acer ha/aveva una serie (la One appunto) munita
            con Linux (Linpus per la precisione). non è nuova
            a proposte commerciali notebook + linux.Diciamocela tutta: oltre ad aver scelto forse la peggiore distro del mondo (come dici tu giustamente) ti davano anche Windows XP come CD di ripristino (cioè ti vendevano XP OEM); quindi non facevano sgarri a MS.
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