Yotaphone, lo smartphone bifronte

Viene dalla Russia. Mette assieme LCD e e-ink. Sarà in vendita a Natale. Ma oltre 36 mesi di lavoro basteranno a farne un best-seller?

Roma – Da un lato uno schermo LCD come quello degli smartphone normali , dall’altro uno schermo e-ink come quello di un e-reader: l’ idea della russa Yota Devices per lo Yotaphone è tutta qua, mettere assieme due tecnologie diverse tra loro per trarne i benefici e donarli agli acquirenti questo natale . Il vero limite che potrebbe incontrare lo smartphone a due facce è che dal suo annuncio nel 2010 al lancio sono trascorsi 3 anni, nell’era dell’elettronica di consumo praticamente un secolo.

yotaphone

In principio lo Yotaphone doveva arrivare nel 2011 , poi le cose si sono allungate e una versione quasi definitiva aveva fatto capolino a Las Vegas durante il CES 2013: a Natale 2013 sarà finalmente sugli scaffali ( si dice a 500 euro, non esattamente un prezzo popolare), evoluto nelle forme e nell’hardware, ma qualcuno si chiede se si sia evoluto abbastanza da giustificare tutti questi mesi di preparazione e se a questo punto il panorama del mercato smartphone non sia cambiato tanto da rendere lo Yotaphone un prodotto competitivo.

Sulla carta , infatti, ormai il prodotto è da fascia media più che un cosiddetto “flagship”, le fuoriserie su piazza: la CPU è una dual-core da 1,7GHz (generazione Krait) con 2GB di RAM e 32GB di storage, c’è la connettività LTE ma lo schermo da 4,3 pollici LCD ha risoluzione 1280×720 e non fullHD. Dall’altro lato c’è uno schermo EPD 4,3 pollici con sensibilità capacitiva al tocco e con risoluzione 640×360 che non è proprio al passo con gli ultimi ritrovati di Kobo Aura e Kinde Paperwhite. La fotocamera da 13 megapixel manca di stabilizzazione ma ha un flash LED, e registra video a 1080p e 30fps, quella anteriore è da 1 megapixel. Ci sono WiFi (n), Bluetooth (4.0), GPS (A-GPS e Glonass), la radio FM, tutti i sensori del caso (accelerometro, giroscopio, bussola ecc), la batteria è da 1800mAh. Il tutto in 133,6x67x9,99mm e 146g, non uno smilzo ma neppure un mattoncino da tenere in tasca.

Yotaphone sarà venduto con Android 4.2.2 installato, come detto il prezzo ottenuto dalle indiscrezioni è di circa 500 euro (22.000 rubli). Troppo in un mercato che vende quad-core a 200 euro come il Motorola Moto G ?

Luca Annunziata

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  • Lord Kap scrive:
    Per la redazione
    Credo ci siano da sistemare alcune cose nell'articolo. Dal link ad una frase senza conclusione.
    • ... scrive:
      Re: Per la redazione
      - Scritto da: Lord Kap
      Credo ci siano da sistemare alcune cose
      nell'articolo. Dal link ad una frase senza
      conclusione.e' un articolo in beta: dopo che i lettori avranno fatto da correttori di bozze non pagati, sistemeranno. E' la nuova frontiera, usare la comunita per le patch! :D
  • ... scrive:
    figure di XXXXX a gogo'!
    Certo che queste multinazionali - tutte - hanno la faccia come il XXXX! Ormai e' acclarato, MAI comprare la prima versione di un prodotto (pc, smartphone, cpu, monitor, etc), mai comprare un gioco appena uscito e cosi' via perche' si diventa "beta tester paganti" di prodotti non ancora finiti.
    • collione scrive:
      Re: figure di XXXXX a gogo'!
      almeno per il software ci sono le patch :Dcomunque mi chiedo come abbiano fatto a non accorgersi di un problema col caricabatterievuol dire che ormai non li testano nemmenoricordo, nel lontano '92, quando visitai gli stabilimenti Olivetti, tutt'altra musica!!
      • Trotterello scrive:
        Re: figure di XXXXX a gogo'!
        - Scritto da: collione
        almeno per il software ci sono le patch :D

        comunque mi chiedo come abbiano fatto a non
        accorgersi di un problema col
        caricabatterie

        vuol dire che ormai non li testano nemmeno

        ricordo, nel lontano '92, quando visitai gli
        stabilimenti Olivetti, tutt'altra
        musica!!infatti l'Olivetti è fallita...
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