YouTube, Flash e le palle di Chrome

Il blog ufficiale degli sviluppatori YouTube fa outing: a noi piace Flash, e anche tanto. HTML 5? Ne riparliamo tra qualche anno, forse

Roma – HTML 5 sarà anche il futuro, dopo un passato in Flash, come sostiene Steve Jobs, ma più il tempo passa e più l’opinione di Cupertino appare isolata. Lo avevano detto abbastanza chiaramente alcuni sviluppatori e creativi, ora sulla questione interviene anche il blog ufficiale degli sviluppatori YouTube. Che confermano : HTML5 è una tecnologia promettente ma Flash è qui per restare , e fine della storia.

YouTube, vale a dire il servizio più rappresentativo della rete degli UGC (user generated content), punto di riferimento imprescindibile per il video sharing sul web, sancisce l’indispensabilità di Adobe Flash nonostante i primi esperimenti di streaming in HTML5 siano stati avviati proprio dal portalone video di proprietà di Mountain View.

Stando a quanto scrive l’ingegnere del software John Harding, Flash è e resterà ancora per un bel pezzo il principale protagonista della distribuzione video sul web per una serie di motivazioni tecniche, economiche e di mera convenienza pratica: il player Adobe permette di utilizzare una serie variegata di codec audiovisivi anche in relazione alla risoluzione scelta dagli utenti, dice Harding, mentre lo scenario dei codec per HTML 5 è ancora sottosopra per questioni di licenza e supporto da parte dei principali browser in circolazione.

Al contrario che con le attuali specifiche HTML 5, dice l’ingegnere id YouTube, con Flash si può gestire in maniera dinamica il flusso audiovisivo permettendo la trasmissione di eventi live e offrendo agli utenti la possibilità di visionare solo la parte di video interessata. HTML e il protocollo HTTP non sono mai stati particolarmente adatti per questo genere di utilizzi, e i lavori per migliorare la situazione in tal senso sono ancora in alto mare.

E ancora, Flash permette la visione dei contenuti a schermo intero (cosa decisamente complicata da ottenere con del “semplice” codice JavaScript, dice Harding), di accedere agilmente a videocamere e microfoni collegati al sistema, di gestire l’ embedding dei video sui siti web in maniera facile e veloce per blogger e webmaster. Ultima ma non ultima vi è l’esigenza per i proprietari del copyright di proteggere adeguatamente le loro opere , condizione indispensabile per la nascita del servizio di “affitto” di video YouTube Rentals .

“Mentre il supporto di HTML 5 ai video ci permette di trasmettere una buona parte dei contenuti presenti su YouTube verso i dispositivi che non supportano Flash Player – chiosa l’ingegnere di GoogleTube – esso non soddisfa tutte le nostre necessità. Oggi, Adobe Flash fornisce la migliore piattaforma per le esigenze della distribuzione video su YouTube, ed è per questo il nostro player video principale è costruito a partire da esso”.

E l’integrazione tra i prodotti Google e “la migliore piattaforma” per la distribuzione di contenuti video sul web si fa ancora più stretta con l’ ultima versione stabile di Chrome, l’update che introduce ufficialmente il player Flash implementato direttamente all’interno del browser di Mountain View e che viene accompagnato dal giochino Google Chrome FastBall : a dimostrazione delle capacità dell’accoppiata.

Alfonso Maruccia

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  • Funz scrive:
    I cinesi non possono farsi le pippe...
    ...perché il governo non glielo permette.O Paese illuminato!:p
  • Rubberhead scrive:
    google
    Vorrei precisare che tutti i servizi google.cn sono ancora reindirizzati a Hong Kong, anche perché se c'è una landing page contente solo una jpg linkata a google Hong Kong, è difficile uscirne fuori. Google Translate non funziona più. Suggest d'altrocanto è l'unica cosa che funziona ancora!
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