YouTube sfronda i rami secchi

Il Tubo ridimensionerà i numeri degli iscritti ai canali eliminando gli account sospesi. Per permettere che i numeri rappresentino meglio la popolarità dei prodotti che animano la piattaforma

Roma – I numeri delle sottoscrizioni ai canali YouTube possono essere uno specchio deformante della loro popolarità: non tutti gli utenti registrati a un canale sono ancora attivi, alcuni degli utenti registrati sono stati rimossi dalla piattaforma. È proprio da qui che YouTube comincerà il repulisti che permetterà ai numeri del servizio di rappresentare meglio la realtà e i successi di coloro che pubblicano video.

La piattaforma di video sharing, dunque, non si limita a muovere guerra alle tattiche usate dai propri utenti per gonfiare le visualizzazioni, ma comincia a guardarsi dentro, aggiustando i numeri che essa stessa contribuisce a gonfiare. Dal 16 giugno YouTube inizierà a ridimensionare gli iscritti ai canali, rimuovendo dal computo gli account che sono stati sospesi sulla base delle policy.

Gli account sospesi ad esempio per questioni di spam, per commenti gravemente inappropriati, per ripetute violazioni del diritto d’autore verranno dunque eliminati in blocco dalle liste degli utenti registrati ai canali. Successivamente YouTube promette che i numeri degli utenti iscritti ai canali saranno aggiornati in parallelo ad eventuali sospensioni degli account, e ripristinati in caso di eventuali errori nelle sospensioni.

I gestori dei canali, spiega dunque YouTube, dovranno aspettarsi per le prossime settimane una “minima riduzione” degli iscritti, senza alcun impatto sulle visualizzazioni: si tratta per l’appunto di account inattivi, quindi incapaci di generare view . Se è facile immaginare che qualcuno fra gli utenti lamenterà un calo dei propri iscritti, c’è chi ricorda che questa scrematura, a lungo termine, non potrà che giovare: se i numeri risulteranno più affidabili e aderenti alla realtà, gli inserzionisti guarderanno con più fiducia ad uno scenario pubblicitario sul quale hanno già iniziato ad investire concretamente . ( G.B. )

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  • anonimo scrive:
    ......
    Pure in famiglia si spia, figuriamoci tra stati non alleati.Fa un po' ridere gli usa che soppravvivono di intelligence e spionaggio di massa accusare altri di spionaggio lol.Forse perche' vogliono una contropartita dalla Cina perché stanno perdendo qualcosa? Lol
  • Etype scrive:
    WAR
    Guerra contro la Cina ? (newbie)In genere quando l'America inizia a fare questi discorsetti è per creare l'ennesimo nemico comune spargendo odio contro l'avversario e rastrellando consensi di tutto l'occidente in previsione di un futura guerra.Un pò come ha fatto nei mesi scorsi con l'Ucraina,la Russia è cattiva e va punita l'America è grande,gloriosa,giusta e protegge i deboli...C'è qualcuno che nacora crede a questa storiella già vista ? :D
    • Stefano scrive:
      Re: WAR
      Ti prego evitiamo i complottismi... Ma con chi "stai"? Ti devo ricordare che facciamo parte della NATO.Comunque nessuno parla di guerra, per fortuna, anche perché sarebbe l'ultima.
      • aaaaa scrive:
        Re: WAR

        Ti prego evitiamo i complottismi... Ma con chi
        "stai"? Ti devo ricordare che facciamo parte
        della NATO.bisognera' spiegarlo anche alla popolazione quando ci sara' la mobilitazione generale
        Comunque nessuno parla di guerra, per fortuna,
        anche perché sarebbe l'ultima.c'e anche chi pensa di poterla vincere con perdite accettabili...e gia' questo dice tutto...
        • Stefano scrive:
          Re: WAR
          - Scritto da: aaaaa
          c'e anche chi pensa di poterla vincere con
          perdite accettabili...e gia' questo dice
          tutto......Pura follia...
  • Stefano scrive:
    L'indignato
    A proposito di buoi e asini...un conto è fare lotta al terrorismo, un altro è rubare informazione di altissimo livello (per una nazione l'ingegneria aerospaziale è la punta di diamante in termini di tecnologia). Ora sta diventando sempre più chiaro come una nazione come la Cina abbia potuto passare dalle coltivazioni di riso a lanciare rover sul suolo lunare e sviluppare caccia di 5° generazione (dicono loro). Ovviamente tutto a scapito delle aziende occidentali che si sono costruite il know-how in decenni se non secoli di ricerca...Sempre più amareggiato. Scusate lo sfogo.
    • Etype scrive:
      Re: L'indignato
      Ma ti va di scherzare ?secondo te in Cina ci sono solamente contadini che raccolgono riso e basta ?Vuoi che non abbiano la tecnologia che hanno altri Paesi ?
    • collione scrive:
      Re: L'indignato
      comincerei col dire che gli USA in quanto a spionaggio industriale non sono secondi a nessuno ( esempio banale: il famoso/famigerato F35 è la copia malriuscita del russo Yak-141 )detto ciò, è ovvio che la Cina sfrutti le sue risorse spionistiche anche e soprattutto per sviluppare la propria industria militare ( sai com'è, è questione di vita e di morte )inoltre, molto del know-how che i cinesi oggi posseggono, gli è stato generosamente regalato dai nostri capitalisti, i quali ( per diventare sempre più schifosamente ricchi ) hanno delocalizzato in quei Paesi ( e sai com'è, i cinesi imparano in fretta )a ciò aggiungo che anche i russi hanno venduto e/o regalato tecnologie ai cinesi, in previsione di un'alleanza contro il nemico comuneinfine, non è che i cinesi siano idioti eh!?! il 60% della ricerca scientifica made in USA è realizzata da cinesi ed indiani!!e infatti scopriamo che i cinesi hanno un'arma esclusiva, ovvero una testata EM tattica ipersonica, costruita appositamente per distruggere con facilità le portaerei ( chi è il bersaglio designato, è facile immaginarlo )
      • Stefano scrive:
        Re: L'indignato
        Ti prego non dire eresie, l'F-35 non centra nulla con lo YAK-141, te lo dice un ingegnere aerospaziale, fidati!Quanto ai cinesi non ho certo detto che siano meno intelligenti di noi, ma neppure di più, sono tutto fuorché razzista (60% della ricerca da parte di cinesi e indiani in USA? mah, mo' sono dei geni?).Per concludere, sono perfettamente d'accordo con voi che parte della colpa dell'attuale situazione va ricercata entro le mura di casa, e anche che il grosso del merito sia dei russi, ma da qui a dire che il cyberspionaggio cinese sia normale e tollerabile ne passa...Come fate a non alterarvi di fronte a tutto questo? Vi ricordo che chi ci rimette, ora e soprattutto in futuro, è l'occidente, cioè noi.P.S. Io non parlavo di innovazione nel motociclo (con tutto il rispetto delle due ruote) ma di ricerca aerospaziale, sono cose un tantino diverse.
        • QuaQuaraQua scrive:
          Re: L'indignato
          - Scritto da: Stefano
          Ti prego non dire eresie, l'F-35 non centra nulla
          con lo YAK-141, te lo dice un ingegnere
          aerospaziale,
          fidati!Mi fido, grazie dell'opinione, eventualmente invito collione a postare qualche link.
          Come fate a non alterarvi di fronte a tutto
          questo? Vi ricordo che chi ci rimette, ora e
          soprattutto in futuro, è l'occidente, cioè
          noi.Personalmente io sto sclerando, tra un po' dovremo passare dai thor di turno per esprimere le nostre opinioni nei forum !
        • aaaaa scrive:
          Re: L'indignato

          Ti prego non dire eresie, l'F-35 non centra nulla
          con lo YAK-141, te lo dice un ingegnere
          aerospaziale, fidati!quello che forse si intendeva dire che e l'f35 (o almeno una delle varianti) riprende colladuati concetti di funzionamento dello yak-141 (forse dovuti anche alla collaborazione con gli ingegneri russi dello yak?????)
          • Stefano scrive:
            Re: L'indignato
            Be' gli ingegneri della Lockheed (come consuetudine nei progetti aeronautici) prima di mettersi al lavoro hanno fatti ampie indagini sulle varie tecniche di decollo verticale possibili. Hanno fatto questo studiando i grandi esempi del passato, primo fra tutti l'Harrier e perché no, anche lo YAK. Ma ricordate che sono aerei di generazioni molto diverse, si parla solo di "brainstorming". Se questo lo chiamate copiare non so...
      • aaaaa scrive:
        Re: L'indignato

        inoltre, molto del know-how che i cinesi oggi
        posseggono, gli è stato generosamente regalato
        dai nostri capitalisti, i quali ( per diventare
        sempre più schifosamente ricchi ) hanno
        delocalizzato in quei Paesi ( e sai com'è, i
        cinesi imparano in fretta )in realta' il "piano" prevedeva che l'occidente avrebbe gestito la complessita' prima di andare fuori a bere l'aperitivo e in cina si sarebbero ammazzati di lavoro con turni da 12 ore...quanto l'idea in se' era idiota lo poteva comprendere chiunque (tranne l'occidente a quanto pare)questo spiega anche grande parte della disoccupazione giovanile in quanto il sistema "educativo" e' stato concepito su questa base...il risultato ad oggi, oltre a nessuna complessita' da gestire, e' che almeno 3 o 4 generazioni in occidente non sarebbero comunque in grado di gestire la complessita'...
    • Vindicator scrive:
      Re: L'indignato
      - Scritto da: Stefano
      Ovviamente tutto a scapito delle
      aziende occidentali che si sono costruite il
      know-how in decenni se non secoli di
      ricerca...

      Sempre più amareggiato. Scusate lo sfogo.XXXXXXXte.Facciamo un esempio, salone del ciclo e motociclo, 8 anni fa. Padiglione intero dedicato ai cinesi, ai produttori nuovi insomma.Quelli a cercare di procacciare affari erano tutti imprenditori nostrani, atratti dalla mano d'opera a 5$/giorno.Idem per la moda.Idem per la tecnologia.Vuoi dare una colpa? Vai a cercare gli imprendotori che hanno insegnato loro il mestiere.Il resto è storia.
    • krane scrive:
      Re: L'indignato
      - Scritto da: Stefano
      A proposito di buoi e asini...
      un conto è fare lotta al terrorismo, un altro è
      rubare informazione di altissimo livello (per una
      nazione l'ingegneria aerospaziale è la punta di
      diamante in termini di tecnologia). Ora sta
      diventando sempre più chiaro come una nazione
      come la Cina abbia potuto passare dalle
      coltivazioni di riso a lanciare rover sul suolo
      lunare e sviluppare caccia di 5° generazione
      (dicono loro). Ovviamente tutto a scapito delle
      aziende occidentali che si sono costruite il
      know-how in decenni se non secoli di
      ricerca...

      Sempre più amareggiato. Scusate lo sfogo.Giovane ed ingenuo piu' che atrlo.
    • aaaaa scrive:
      Re: L'indignato

      Ora sta
      diventando sempre più chiaro come una nazione
      come la Cina abbia potuto passare dalle
      coltivazioni di riso a lanciare rover sul suolo
      lunare e sviluppare caccia di 5° generazione
      (dicono loro).naturalmente un coltivatore di riso e' capace di comprendere l'aero-dinamica nello spazio...
      Ovviamente tutto a scapito delle
      aziende occidentali che si sono costruite il
      know-how in decenni se non secoli di
      ricerca...peccato che questo know-how invece di essere diffuso (per il benessere dell'intera umanita') non solo non lo e' ma e' NEGATO a determinati paesiquelle nazioni a quel punto possono fare tre cose:- ricreare in casa la technologia con relativi miglioramenti- rubare la technologia- non avere la technologia (con tutto quello che ne consegue)quale di queste scelte e' migliore dipende dai punti di vista...il mio e' che la technologia dovrebbe essere diffusa all'intera umanita' in modo che nessuno possa accumulare potere sugli altri...
      • Stefano scrive:
        Re: L'indignato
        ...E le aziende diventano delle ONLUS, che serve fare ricerca tanto la conoscenza la posso ottenere per altre vie...Questo concetto è applicabile solo in certi ambiti ad es. in medicina.
  • Vindicator scrive:
    Il bue...
    che da del cornuto all'asino...
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