YouTube, spiragli per i download mobile

Google annuncia per i prossimi mesi la possibilità di scaricare da YouTube contenuti di cui fruire in mobilità, senza connessione. Ma i video saranno a scadenza

Roma – Fruire di contenuti in modalità offline, approfittando della disponibilità della connessione per anticipare il download del video: YouTube ha annunciato il prossimo lancio della funzione per i dispositivi mobile, chiudendo un occhio sulle condizioni d’uso di YouTube che vincolano lo streaming alla connessione.

Google ha però previsto delle limitazioni: sarà consentito scaricare i video sul proprio dispositivo, da guardare quando la connessione non è disponibile, ma solo “per un breve tempo”. Nessun dettaglio in più riguardo alla scadenza dei video scaricati: una “brevità” misurabile in minuti, ore o giorni potrebbe cambiare di molto la prospettiva nelle modalità di fruizione da parte degli utenti.

Google, schierata da tempo contro i soggetti che propongono strumenti per scaricare e conservare i contenuti postati su YouTube, tanto da ingaggiare un’acerrima battaglia con Microsoft sull’applicazione per Windows Phone, sta progressivamente mostrando apertura su questo fronte: già dallo scorso anno per gli utenti Android è possibile intrattenersi con un video in modalità offline, ammesso che la visione venga avviata in presenza della connessione.

La funzione dedicata alla visione offline, segnala il blog ufficiale di YouTube, sarà disponibile per le applicazioni mobile di YouTube a partire dal mese di novembre. ( G.B. )

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  • MacGeek scrive:
    L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
    Non si spiegherebbe altrimenti questo interesse del governo USA per queste quisquilie che non sono di sua competenza...
    • Donatello scrive:
      Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
      - Scritto da: MacGeek
      Non si spiegherebbe altrimenti questo interesse
      del governo USA per queste quisquilie che non
      sono di sua
      competenza...Eccone un altro che confonde bellamente il <I
      XXXXXXXXX </I
      (rimozione delle barriere imposte dal produttore su un dispositivo, ad esempio per poter scaricare app non autorizzate, che sui dispositivi android si chiama <I
      rooting </I
      ) con l' <I
      unlock </I
      (rimozione dei vincoli tecnici che legano per un certo tempo un telefonino a un singolo operatore di rete cellulare). La petizione parla solo della seconda ipotesi.
      • MacGeek scrive:
        Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
        - Scritto da: Donatello
        - Scritto da: MacGeek

        Non si spiegherebbe altrimenti questo
        interesse

        del governo USA per queste quisquilie che non

        sono di sua

        competenza...

        Eccone un altro che confonde bellamente il
        <I
        XXXXXXXXX </I
        (rimozione delle
        barriere imposte dal produttore su un
        dispositivo, ad esempio per poter scaricare app
        non autorizzate, che sui dispositivi android si
        chiama <I
        rooting </I
        ) con l'
        <I
        unlock </I
        (rimozione dei
        vincoli tecnici che legano per un certo tempo un
        telefonino a un singolo operatore di rete
        cellulare). La petizione parla solo della seconda
        ipotesi.Se critichi qualcuno, cerca di aver ben capito di quello che parli. Perché NON l'hai capito.Per togliere barriere dell'operatore DEVI fare il XXXXXXXXX/rooting con questi dispositivi perché internamente sono criptati.Una volta che l'hai fatto poi puoi togliere anche il DRM alle App (e quindi copiarle), ma è una cosa separata. Ma soprattutto sei libero di accedere a tutti i dati personali che tanto piacciono all'NSA...
        • panda rossa scrive:
          Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
          - Scritto da: MacGeek

          Se critichi qualcuno, cerca di aver ben capito di
          quello che parli. Perché NON l'hai
          capito.
          Per togliere barriere dell'operatore DEVI fare il
          XXXXXXXXX/rooting con questi dispositivi perché
          internamente sono
          criptati.

          Una volta che l'hai fatto poi puoi togliere anche
          il DRM alle App (e quindi copiarle), ma è una
          cosa separata. Ma soprattutto sei libero di
          accedere a tutti i dati personali che tanto
          piacciono
          all'NSA...Ha ragione MacGeek, sia per quanto riguarda la spiegazione, sia per la conclusione.Gia' che siamo in argomento, piace ricordare che il termine <i
          XXXXXXXXX </i
          si applica in tutti quei dispositivi in cui il gestore e' carceriere dell'utente incatenato, mentre <i
          rooting </i
          e' una normalissima escalation di permessi, per altro prevista dal comando <i
          sudo </i
          .
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: panda rossa
            Gia' che siamo in argomento, piace ricordare che
            il termine <i
            XXXXXXXXX </i
            si
            applica in tutti quei dispositivi in cui il
            gestore e' carceriere dell'utente incatenato,
            mentre <i
            rooting </i
            e' una
            normalissima escalation di permessi, per altro
            prevista dal comando <i
            sudo </i

            .Lo scopo per cui si compiono le due azioni, rispettivamente su dispositivi con iOS e su dispositivi con Android, è lo stesso: avere più libertà di scelta e abbattere barriere artificiali di cui non si sente la necessità. E non è che una operazione sia più difficile dell'altra, anzi: qui si mostra un jaibreak effettuato in un negozio Apple sotto il naso dell'impiegato:http://www.itproportal.com/2010/08/03/prankster-XXXXXXXXXs-apple-store-display-iphone/Da un punto di vista legislativo, il XXXXXXXXX, e ovviamente anche il rooting, è legale (magari farlo dentro un negozio Apple no... :-)).
          • panda rossa scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello
            - Scritto da: panda rossa

            Gia' che siamo in argomento, piace ricordare
            che

            il termine <i
            XXXXXXXXX </i

            si

            applica in tutti quei dispositivi in cui il

            gestore e' carceriere dell'utente incatenato,

            mentre <i
            rooting </i
            e' una

            normalissima escalation di permessi, per
            altro

            prevista dal comando <i
            sudo
            </i


            .

            Lo scopo per cui si compiono le due azioni,
            rispettivamente su dispositivi con iOS e su
            dispositivi con Android, è lo stesso: avere più
            libertà di scelta e abbattere barriere
            artificiali di cui non si sente la necessità.Solo che iOS ha delle barriere native, a cominciare dallo store.Android no.
            E non è che una operazione sia più difficile
            dell'altra, anzi: qui si mostra un jaibreak
            effettuato in un negozio Apple sotto il naso
            dell'impiegato:
            http://www.itproportal.com/2010/08/03/prankster-ja
            Da un punto di vista legislativo, il XXXXXXXXX, e
            ovviamente anche il rooting, è legale (magari
            farlo dentro un negozio Apple no...
            :-)).La difficolta' dell'operazione di rooting mica dipende dal terminale o dal sistema.Dipende solo dalle capacita' dell'utente.E gli utenti del portafrutta non possiedono tale capacita'.
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?



            il termine <i
            XXXXXXXXX
            </i



            si


            applica in tutti quei dispositivi in
            cui
            il


            gestore e' carceriere dell'utente
            incatenato,


            mentre <i
            rooting </i

            e'
            una


            normalissima escalation di permessi, per

            altro


            prevista dal comando <i
            sudo

            </i



            .



            Lo scopo per cui si compiono le due azioni,

            rispettivamente su dispositivi con iOS e su

            dispositivi con Android, è lo stesso: avere
            più

            libertà di scelta e abbattere barriere

            artificiali di cui non si sente la necessità.

            Solo che iOS ha delle barriere native, a
            cominciare dallo
            store.
            Android no.Ah, e questo cambia tutto, vero?Una barriera è una barriera. Mi importa poco o nulla dei motivi per cui è stata eretta, e da chi. Io come utente so solo che mi dà fastidio.

            E non è che una operazione sia più difficile

            dell'altra, anzi: qui si mostra un jaibreak

            effettuato in un negozio Apple sotto il naso

            dell'impiegato:


            http://www.itproportal.com/2010/08/03/prankster-ja

            Da un punto di vista legislativo, il
            XXXXXXXXX,
            e

            ovviamente anche il rooting, è legale (magari

            farlo dentro un negozio Apple no...

            :-)).

            La difficolta' dell'operazione di rooting mica
            dipende dal terminale o dal
            sistema.Dal tono e dalle parole usate nel tuo commento precedente sembrava di sì. Meglio. ;-)
          • panda rossa scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello



            il termine <i
            XXXXXXXXX

            </i





            si



            applica in tutti quei dispositivi
            in

            cui

            il



            gestore e' carceriere dell'utente

            incatenato,



            mentre <i
            rooting
            </i



            e'

            una



            normalissima escalation di
            permessi,
            per


            altro



            prevista dal comando <i

            sudo


            </i




            .





            Lo scopo per cui si compiono le due
            azioni,


            rispettivamente su dispositivi con iOS
            e
            su


            dispositivi con Android, è lo stesso:
            avere

            più


            libertà di scelta e abbattere barriere


            artificiali di cui non si sente la
            necessità.



            Solo che iOS ha delle barriere native, a

            cominciare dallo

            store.

            Android no.

            Ah, e questo cambia tutto, vero?Certo.In un caso devi abbattere le barriere della prigione (XXXXXXXXX).Nell'altro semplicemente ottenere il privilegio di root (rooting).
            Una barriera è una barriera.Ci sono barriere per la tua protezione (guard rail)Ci sono barriere per limitare la tua liberta' (jail)
            Mi importa poco o
            nulla dei motivi per cui è stata eretta, e da
            chi. Io come utente so solo che mi dà
            fastidio.Quindi non sceglierai oggetti blindati in origine.


            E non è che una operazione sia più
            difficile


            dell'altra, anzi: qui si mostra un
            jaibreak


            effettuato in un negozio Apple sotto il
            naso


            dell'impiegato:





            http://www.itproportal.com/2010/08/03/prankster-ja


            Da un punto di vista legislativo, il

            XXXXXXXXX,

            e


            ovviamente anche il rooting, è legale
            (magari


            farlo dentro un negozio Apple no...


            :-)).



            La difficolta' dell'operazione di rooting
            mica

            dipende dal terminale o dal

            sistema.

            Dal tono e dalle parole usate nel tuo commento
            precedente sembrava di sì. Meglio.
            ;-)L'importante e' capirsi.
          • furio scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: panda rossa
            Ci sono barriere per la tua protezione (guard
            rail)
            Ci sono barriere per limitare la tua liberta'
            (jail)E in Android(così come in iOS), quelle barriere mi impediscono di fare ciò che voglio con il MIO dispostivo, quindi, limitano le mie libertà!
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?


            Ci sono barriere per la tua protezione (guard

            rail)

            Ci sono barriere per limitare la tua liberta'

            (jail)
            E in Android(così come in iOS), quelle barriere
            mi impediscono di fare ciò che voglio con il MIO
            dispostivo, quindi, limitano le mie
            libertà!Infatti, mi hai tolto le parole di bocca. Alla fine il concetto non cambia mica. Come dice il proverbio: se non è zuppa è pan bagnato.
          • aphex_twin scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            Si ma per Panda Rossa le barriere di Android sono buone , quelle di iOS sono cattive.Tutto a prescindere, senza che sappia dare delle spiegazioni "ragionevoli".E' appannato dall'odio :D
          • _______ scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: aphex_twin
            Si ma per Panda Rossa le barriere di Android sono
            buone , quelle di iOS sono
            cattive.

            Tutto a prescindere, senza che sappia dare delle
            spiegazioni
            "ragionevoli".

            E' appannato dall'odio :D"Ma tu guardi il dito" (rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: aphex_twin
            Si ma per Panda Rossa le barriere di Android sono
            buone , quelle di iOS sono
            cattive.

            Tutto a prescindere, senza che sappia dare delle
            spiegazioni
            "ragionevoli".Più che altro basta capire che tra "root" (privilege escalation) e jail-break tecnicamente ci sono molte differenze.Su Android una volta che sei "root" sei il "signore e padrone" e non c'è assolutamente nulla che tu non possa fare.Nel caso del "jail-break" sono diverse le cose che continui a non poter fare.Dopo di che ovviamente il resto è questione di scelta...Io non avrò mai un device di cui non sono "root"...Ma non è obbligatorio che tutti la pensino come me.Direi che è piuttosto semplice da capire.

            E' appannato dall'odio :DOddio questo non lo so di sicuro non parrebbe "appannato" dalla necessità di giustificare 900 e rotti euro per un telefono.
          • MacGeek scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: panda rossa
            La difficolta' dell'operazione di rooting mica
            dipende dal terminale o dal
            sistema.
            Dipende solo dalle capacita' dell'utente.
            E gli utenti del portafrutta non possiedono tale
            capacita'.Non conoscono i terminali Android, quindi non so se sono tutti uguali o se qualcuno mette dei blocchi al 'rooting' simili a quelli di Apple e quindi richiedono una sorta di 'XXXXXXXXX'.Ma tra mettere una PW di root e trovare il modo di fare un XXXXXXXXX dell'iPhone non c'è esattamente lo stesso livello di difficoltà, eh!Il secondo è difficile e lo è sempre di più con il passare del tempo (e della patch da parte di Apple). È probabile che presto (forse già a partire da iOS 7) si rivelerà impossibile.Comunque in entrambi i casi per cambiare operatore dei arrivare a quel livello di privilegi. E può essere scomodo (o difficile) per l'NSA arrivarci. Da cui la gentile richiesta del governo USA, secondo me... ma forse sono io che penso male. (cylon)
          • bubba scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            non so come vi siete inerpicati in XXXXXXXXX, odio (a.twin) android e NSA, partendo dall'unlocking, ma come diceva il Donatello, sono due cose DECISAMENTE DIVERSE. Anche tecnicamente.il simlock e oplock delle feature messe nel firmware e abilitate dal carrier per far funzionare un telefono con una specifica sim o uno specifico mcc+mnc. Feature "contrattuali", che si sbloccano digitando una combinazione (master key,ecc) con sintassi USSD-like. La "combinazione" e' un algoritmo tipicamente dipendente dall'imei, che ovviamente i carrier sanno.Il XXXXXXXXX in se fa tutt'altro.Una volta non era difficile scoprire questi algo, e si trovano dei generatori di key. "Ora" e' piu complicato, e si divertono con flash box, e altri ammenicoli. Ma NON e' questo il punto. L'azione con i box, che puo coinvolgere modifiche/interrogazioni al firmware, e/o un vero XXXXXXXXX, serve AI NON AUTORIZZATI per unlockare un apparato. In altri termini se sapessi l'algoritmo basta sempre una digitata... e il root rimane indisponibile.Apple tra l'altro ne e' proprio la prova... quando apple tiro' fuori il suo coso lockato su AT&T fioccarono dei PCB con un IC, sim-size, da piazzare tra sim e pin... per "violentare" il mcc/mnc.. senza alcun XXXXXXXXX.Del resto la apple COME TANTI ha pagine come queste sul sito http://support.apple.com/kb/HT5014?viewlocale=it_IT&locale=it_ITE di certo non riguardano il XXXXXXXXX
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?

            ma come diceva il Donatello, sono
            due cose DECISAMENTE DIVERSE. Anche
            tecnicamente.Semplificando: il fatto che oggi, nel 2013, per un <I
            unlocking </I
            si faccia quasi sempre il <I
            XXXXXXXXX </I
            prima, perché è la via più facile, non significa che una cosa comprenda l'altra. Si può fare <I
            XXXXXXXXX </I
            senza <I
            unlocking </I
            , se proprio si vuole, perché si è soddisfatti dell'operatore di telefonia unico. E si può fare <I
            unlocking </I
            senza <I
            XXXXXXXXX </I
            , perdendo un sacco di tempo.
          • bubba scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello

            ma come diceva il Donatello, sono

            due cose DECISAMENTE DIVERSE. Anche

            tecnicamente.

            Semplificando: il fatto che oggi, nel 2013, per
            un <I
            unlocking </I
            si faccia
            quasi sempre il <I
            XXXXXXXXX </I

            prima, perché è la via più facile, non significa
            che una cosa comprenda l'altra. SICURO che di per se non la comprende. E anzi non e' affatto detto che sia la via piu facile. E' "facile" se qualcuno ha fatto il software con un bel pulsantone [unlock] e il comodo cavo usb presente in confezione da usare. Se no, molto meno.Si può fare
            <I
            XXXXXXXXX </I
            senza <I

            unlocking </I
            , se proprio si vuole,o se si e' "obbligati" dal sw di XXXXXXXXX cosi' confezionato...
            E si può fare <I

            unlocking </I
            senza <I
            XXXXXXXXX
            </I
            , perdendo un sacco di
            tempo.se le telco volessero sarebbe molto veloce... io in effetti ci provai una sola volta e' fu una XXXXX.. ma c'era anche il problema "burocratico" di mezzo (too long)
          • MacGeek scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: bubba
            non so come vi siete inerpicati in XXXXXXXXX,
            odio (a.twin) android e NSA, partendo
            dall'unlocking, ma come diceva il Donatello, sono
            due cose DECISAMENTE DIVERSE. Anche
            tecnicamente.

            il simlock e oplock delle feature messe nel
            firmware e abilitate dal carrier per far
            funzionare un telefono con una specifica sim o
            uno specifico mcc+mnc. Feature "contrattuali",
            che si sbloccano digitando una combinazione
            (master key,ecc) con sintassi USSD-like. La
            "combinazione" e' un algoritmo tipicamente
            dipendente dall'imei, che ovviamente i carrier
            sanno.
            Il XXXXXXXXX in se fa tutt'altro.C'entra, perché puoi 'unlockare' un telefono 'locked' se hai sufficienti privilegi a livello software, cioè se fai prima il XXXXXXXXX nel caso dell'iPhone.Parlo per esperienza personale perché il primo iPhone l'avevo preso usato in europa bloccato con l'operatore locale. Ma grazie al magico http://blog.iphone-dev.org/tagged/ultrasn0w l'ho unlockato ed usato per un annetto qui in Italia con l'operatore che mi pareva.Ok che i proXXXXXri e firmware del telefono e della fonia sono separati (da cui i sistemi di sblocco che dicevi), ma per arrivare al secondo via software (escludendo hack hardware) devi passare per il primo, almeno nel caso dell'iPhone.
          • bubba scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: MacGeek
            - Scritto da: bubba

            non so come vi siete inerpicati in XXXXXXXXX,

            odio (a.twin) android e NSA, partendo

            dall'unlocking, ma come diceva il Donatello,
            sono

            due cose DECISAMENTE DIVERSE. Anche

            tecnicamente.



            il simlock e oplock delle feature messe nel

            firmware e abilitate dal carrier per far

            funzionare un telefono con una specifica sim
            o

            uno specifico mcc+mnc. Feature
            "contrattuali",

            che si sbloccano digitando una combinazione

            (master key,ecc) con sintassi USSD-like. La

            "combinazione" e' un algoritmo tipicamente

            dipendente dall'imei, che ovviamente i
            carrier

            sanno.

            Il XXXXXXXXX in se fa tutt'altro.

            C'entra, perché puoi 'unlockare' un telefono
            'locked' se hai sufficienti privilegi a livello
            software, cioè se fai prima il XXXXXXXXX nel caso
            dell'iPhone.ma c'entra in maniera moolto borderline (come dicevo). I concetti sono del tutto diversi. Il XXXXXXXXX e' exploitare un task privilegiato, iniettandoci del tuo codice. Con questo, se il programmatore ci riesce, puo' anche (tra le 1000 altre cose possibili che puo' programmare) inibire il locking. Ma in se rimangono due cose DECISAMENTE differenti.Tant'e' che quel che hai fatto con ultrasn0w, potevi farlo (senza rootare il tel) con una dei tanti PCB sim-size che vendevano all'epoca... (che peraltro, vedo, fanno ancora... tipo la "R-SIM7" )
        • Donatello scrive:
          Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?


          Eccone un altro che confonde bellamente il

          <I
          XXXXXXXXX </I
          (rimozione delle

          barriere imposte dal produttore su un

          dispositivo, ad esempio per poter scaricare app

          non autorizzate, che sui dispositivi android si

          chiama <I
          rooting </I
          ) con l'

          <I
          unlock </I
          (rimozione dei

          vincoli tecnici che legano per un certo tempo un

          telefonino a un singolo operatore di rete

          cellulare). La petizione parla solo della
          seconda

          ipotesi.

          Se critichi qualcuno, cerca di aver ben capito di
          quello che parli. Perché NON l'hai
          capito.Senti chi parla. Un altro allievo da prima elementare che crede di poter salire su una cattedra universitaria. Quanti ne ho incontrati....
          Per togliere barriere dell'operatore DEVI fare il
          XXXXXXXXX/rooting con questi dispositivi perché
          internamente sono
          criptati.Vero. E questo ti autorizza a confondere i due concetti?Per mangiare una noce devo prima spezzare il guscio: secondo te le due azioni "spezzare il guscio" e "mangiare una noce" sono la stessa cosa? E secondo te, uno non può spezzare il guscio senza mangiare la noce in seguito?Leggi il comunicato della casa Bianca:https://petitions.whitehouse.gov/response/its-time-legalize-cell-phone-unlockingE leggi la petizione originale:http://www.ntia.doc.gov/press-release/2013/ntia-petitions-fcc-mandate-mobile-device-unlockingNessuna delle due usa il termine <I
          XXXXXXXXX </I
          , ma solo <I
          unlocking </I
          .
          • panda rossa scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello
            Leggi il comunicato della casa Bianca:
            https://petitions.whitehouse.gov/response/its-time
            E leggi la petizione originale:
            http://www.ntia.doc.gov/press-release/2013/ntia-pe
            Nessuna delle due usa il termine <I

            XXXXXXXXX </I
            , ma solo <I

            unlocking </I

            .Ribadisco il concetto: <i
            unlocking </i
            e' un termine generico per indicare lo sblocco. <i
            XXXXXXXXX </i
            si usa solo per quei dispositivi in cui l'utente e' incarcerato.
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?

            Ribadisco il concetto: <i
            unlocking
            </i
            e' un termine generico per indicare lo
            sblocco.
            <i
            XXXXXXXXX </i
            si usa solo per
            quei dispositivi in cui l'utente e'
            incarcerato.Andiamo bene: adesso la terminologia tecnica, in particolare quella in inglese, la decide Panda Rossa. Proprio un ente al di sopra delle parti...
          • panda rossa scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello

            Ribadisco il concetto: <i
            unlocking

            </i
            e' un termine generico per
            indicare
            lo

            sblocco.

            <i
            XXXXXXXXX </i
            si usa
            solo
            per

            quei dispositivi in cui l'utente e'

            incarcerato.

            Andiamo bene: adesso la terminologia tecnica, in
            particolare quella in inglese, la decide Panda
            Rossa. Proprio un ente al di sopra delle
            parti...Io non decido proprio niente.Io mi limito a spiegare il perche' si usano due termini diversi per svolgere una operazione in apparenza simile.
          • aphex_twin scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: panda rossa
            Io non decido proprio niente.GRAZIE A DIO !
            Io mi limito a spiegare il perche' si usano due
            termini diversi per svolgere una operazione in
            apparenza
            simile.Una abbatte il muro della cella , l'altra ruba la chiave al carceriere.Lo scopo delle due operazioni é uscire dalla cella.Tutto il resto sono parole offuscate dall'odio.
          • panda rossa scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            Io non decido proprio niente.

            GRAZIE A DIO !


            Io mi limito a spiegare il perche' si usano
            due

            termini diversi per svolgere una operazione
            in

            apparenza

            simile.

            Una abbatte il muro della cella , l'altra ruba la
            chiave al
            carceriere.Celle e carcerieri sono prerogative dei sistemi closed.
            Lo scopo delle due operazioni é uscire dalla
            cella.Cella dei sistemi closed.
            Tutto il resto sono parole offuscate dall'odio.L'unico odio che percepisco e' di quelli come te chiusi in cella nei confronti di quelli che si godono la liberta'.
          • _______ scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: panda rossa
            L'unico odio che percepisco e' di quelli come te
            chiusi in cella nei confronti di quelli che si
            godono la
            liberta'.Ti hanno così abituato a stare dietro le barriere che sei convinto che siano simbolo della libertà?
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: _______
            - Scritto da: panda rossa

            L'unico odio che percepisco e' di quelli
            come
            te

            chiusi in cella nei confronti di quelli che
            si

            godono la

            liberta'.
            Ti hanno così abituato a stare dietro le barriere
            che sei convinto che siano simbolo della
            libertà?Magari ha banalmento "rootato" il telefono?Non è che ci vuole una scienza eh?Lo sa fare pure l'utonto medio.
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            E pure il clone medio. ;-)
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: tucumcari
            E pure il clone medio. ;-)Dipende ...Leguleio forse non è capace! :D
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: tucumcari
            E pure il clone medio. ;-)dipende..Leguleio forse non lo sa fare
          • _______ scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: tucumcari
            Magari ha banalmento "rootato" il telefono?
            Non è che ci vuole una scienza eh?
            Lo sa fare pure l'utonto medio.Pure il XXXXXXXXX lo sa fare l'utonto medio, chissà che non ci abbia fatto una guida pure Aranzulla...Si, l'ha fatta :p
        • bradipao scrive:
          Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
          - Scritto da: MacGeek
          Per togliere barriere dell'operatore DEVI fare il
          XXXXXXXXX/rooting con questi dispositivi perché
          internamente sono criptati.Si ma la petizione non è per imporre rooting o XXXXXXXXX. La petizione è per impedire che siano venduti terminali LOCKATI ad un carrier. L'iphone/android sarebbe ancora "non XXXXXXXXXato"/"non rooted", ma comunque libero di cambiare carrieri.Oserei dire che è una richiesta ai carrier, non verso chi fa i terminali.
          • Donatello scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?

            Si ma la petizione non è per imporre rooting o
            XXXXXXXXX. La petizione è per impedire che siano
            venduti terminali LOCKATI ad un carrier.
            L'iphone/android sarebbe ancora "non
            XXXXXXXXXato"/"non rooted", ma comunque libero di
            cambiare
            carrieri.

            Oserei dire che è una richiesta ai carrier, non
            verso chi fa i
            terminali.Esatto.Se la legge Usa verrà cambiata, nel periodo di transizione si assisterà inevitabilmente a un aumento di <I
            unlocking </I
            , perché non tutti gli utenti hanno voglia di andare nel negozio del proprio operatore solo per farsi sbloccare il telefonino. Una volta legale, lo si farà da sé.
          • tucumcari scrive:
            Re: L'NSA ha difficoltà con il XXXXXXXXX?
            - Scritto da: Donatello

            Si ma la petizione non è per imporre rooting
            o

            XXXXXXXXX. La petizione è per impedire che
            siano

            venduti terminali LOCKATI ad un carrier.

            L'iphone/android sarebbe ancora "non

            XXXXXXXXXato"/"non rooted", ma comunque
            libero
            di

            cambiare

            carrieri.



            Oserei dire che è una richiesta ai carrier,
            non

            verso chi fa i

            terminali.

            Esatto.
            Se la legge Usa verrà cambiata, nel periodo di
            transizione si assisterà inevitabilmente a un
            aumento di <I
            unlocking </I
            ,
            perché non tutti gli utenti hanno voglia di
            andare nel negozio del proprio operatore solo per
            farsi sbloccare il telefonino. Una volta legale,
            lo si farà da
            sé.Verosimile oltre che probabile.
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