6G, nuovo dispositivo rivoluzionario permette controllo radiazioni

6G, nuovo dispositivo rivoluzionario permette controllo radiazioni

La rete 6G potrebbe vedere l'integrazione di meta-dispositivi per controllare la direzione della radiazione e dei fasci terahertz.
6G, nuovo dispositivo rivoluzionario permette controllo radiazioni
La rete 6G potrebbe vedere l'integrazione di meta-dispositivi per controllare la direzione della radiazione e dei fasci terahertz.

La rete mobile di sesta generazione è in fase di sviluppo da ormai diverso tempo, con varie realtà internazionali al lavoro per portarla al mondo il prima possibile. Secondo gli esperti, le prime applicazioni potrebbero arrivare in Corea del Sud entro il 2028. Nel mentre, i ricercatori continuano a realizzare strumenti con l’obiettivo di potenziare questa tecnologia: ad esempio, la City University di Hong Kong (CityU) ha sviluppato un “meta-dispositivo” che consente di indirizzare rapidamente il segnale 6G direttamente verso un ricevitore assegnato.

Il 6G migliora ancora con nuovi device

La ricerca pubblicata pochi giorni fa su ScienceDaily è molto intrigante e altrettanto promettente: secondo quanto scritto, il dispositivo in questione controlla la direzione della radiazione e l’area dei fasci regolabili in terahertz (THz) per rendere più sicure le connessioni 6G e ridurre al minimo la dispersione di energia.

6G

Fino a oggi i ricercatori hanno continuato a lavorare su sistemi THz con pesanti lenti dielettriche e riflettori ingombranti, che impediscono lo sviluppo rapido di applicazioni 6G a causa della necessità di posizionamenti precisi per coprire aree limitate.

Grazie al lavoro dei gruppi di ricerca guidati dai professori Tsai din-Ping e Chan Chihou, però, questo meta-dispositivo THz sintonizzabile permette di controllare integralmente la direzione di propagazione mediante due superfici rotanti particolarmente sottili. Questi, dunque, fungono da proiettori in un piano 2D o in uno spazio 3D, regolando semplicemente la loro messa a fuoco e direzione.

Lo stesso Chan Chihou ha dichiarato che questi risultati ottenuti sul campo, sebbene in un numero ancora limitato di test in contesti circoscritti, offriranno vantaggi notevoli alla rete 6G lato sicurezza e flessibilità. E questo è solo uno dei vari progetti che contribuirà al raggiungimento dei traguardi prefissati dagli scienziati, verso un nuovo standard della rete mobile pronto a rivoluzionare il mercato della tecnologia, in primis i segmenti smartphone e IoT.

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Pubblicato il
21 mar 2023
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