A 007 piace il social network

Ed è un problema: perché bastano un paio di occhioni sormontati da ciglia lunghissime per indurlo in tentazione. A farne le spese, la sicurezza nazionale: lo dice un'azienda che si definisce esperta in queste faccende

Roma – Hanno creato un profilo di una seducente esperta di intelligence militare, modellata sulle fattezze di una top model e la biografia di un celebre personaggio femminile di una serie TV ( Abby Sciuto , tecnico di laboratorio di NCIS). E poi hanno gettato l’amo, chiedendo amicizie e contatti sui social network a personale risultante nel libro paga di organizzazioni che si occupano della sicurezza nazionale (spionaggio e controspionaggio). Il risultato, in meno di 30 giorni, è stato notevole: tutti, o quasi, sono caduti nel tranello .

Lo ha raccontato Thomas Ryan di Provide Security a Computerworld : il personaggio inventato di Robin Sage si descriveva come una geek di 25 anni con laurea al MIT , 10 anni (???) di esperienza lavorativa nel settore dell’intelligence militare, un corredo di foto ammiccanti e che ritraevano una giovane piacente. Uomini e donne, messi alla prova, l’hanno accettata nella cerchia delle loro conoscenze, hanno iniziato a interagire con lei, a “esporsi” in modi che non dovrebbero essere appropriati (in teoria) per dipendenti di certi tipi di organizzazioni.

Militari USA, personale delle agenzie di intelligence, dipendenti di aziende che si occupano di sicurezza delle informazioni, contractor del governo (mercenari o guardie private che dir si voglia): tutti hanno iniziato a “frequentare” virtualmente Robin, a invitarla alle conferenze, a condividere foto, a mandarle materiale da leggere. In alcuni casi, afferma Ryan, i dipendenti di aziende piuttosto “grandi” (del calibro di Google o Lockheed Martin) si sarebbero persino offerti di assumerla. Insomma, nonostante le incongruenze del profilo e la mancanza di verifiche sulla altrui identità e affidabilità, l’aspetto di Robin e la mediazione della Rete hanno avuto la meglio sulla diffidenza che dovrebbe albergare naturalmente in chi si occupa di certi argomenti.

Lo scopo della “truffa”, ha spiegato Ryan, era comprendere quante e quali informazioni si possano estorcere dal personale che si occupa di sicurezza (nazionale o privata) attraverso il web 2.0: il risultato è indubbiamente poco lusinghiero per gli interessati, e pone ancora una volta al centro della discussione le policy aziendali sull’utilizzo e la gestione del social network. Curioso come a quasi 10 anni dalla pubblicazione del lavoro di Kevin Mitnick sull’ingegneria sociale, pochissimi siano i responsabili delle risorse umane che abbiano fatto tesoro di quanto raccontato e spiegato dal Condor .

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  • attonito scrive:
    MA Obama non era quello che...
    in campagna elettorale voleva far ritirare le truppe?
  • Funz scrive:
    WL patrimonio dell'umanità
    Ovviamente cercheranno di chiuderle Wikileaks, di normalizzare Internet, di arrestare Assange, ma è importantissimo che ci sia questo raccoglitore di informazioni sgradite ai potenti e sfuggite alla censura.Ricordo che in Afghanistan non c'è giornalismo, al massimo pochi reporter "embedded" ai quali viene fatto vedere quello che i militari vogliono e ai quali viene permesso di scrivere solo sotto controllo. E il risultato, come si vede, è che la verità è ben diversa da quanto ci hanno detto finora. Quindi ben vengano talpe (pure se manovrate), informatori anonimi, siti "pirata".
    • collione scrive:
      Re: WL patrimonio dell'umanità
      non pensofenomeni del genere non avvengono per caso o credi davvero al mito di Assange che fugge e nessuno riesce a trovarlo?la CIA ha satelliti di tutti i tipi che osservano tutto il mondo, monitorizza ( tramite echelon ) tutte le comunicazioni, transazioni bancarie, atm, carte di credito e debitotrovare Assange sarebbe stato un gioco da ragazzievidentemente c'è in corso una guerra tra fazioni, che a quanto sembra sono trasversali e attraversano parecchie nazionisiamo purtroppo abituati a vedere solo le organizzazioni dei cattivi, quelle che fanno soldi con la guerra e la corruzione, che producono e importano tonnellate di oppio dall'Afghanistan ( tanto possiamo sempre dire che sono i talebani che le producono ), che avvelenano intere foreste con l'agente Orange dietro il paravento della lotta alla droga ( un giorno mi spiegheranno che legame c'è tra lotta alla droga e bruciare ettare di foreste con i defolianti )quello che non vediamo sono le organizzazioni dei "buoni", quelli che almeno hanno un minimo di onore e di senso del dovere e ci hanno evitato più volte di finire sotto il fungo atomicoAssange è semplicemente il volto pubblico di quel movimento che mira ad impedire la reimposizione degl imperi e dei feudi ( stavolta non più in nome di Dio ma nel nome del dio denaro )
      • Funz scrive:
        Re: WL patrimonio dell'umanità
        - Scritto da: collione
        non penso

        fenomeni del genere non avvengono per caso o
        credi davvero al mito di Assange che fugge e
        nessuno riesce a
        trovarlo?Ma certo che no
        la CIA ha satelliti di tutti i tipi che osservano
        tutto il mondo, monitorizza ( tramite echelon )
        tutte le comunicazioni, transazioni bancarie,
        atm, carte di credito e
        debito

        trovare Assange sarebbe stato un gioco da ragazziInfatti sanno benissimo dov'è e cosa fa. Ma non è che possono prenderlo, incappucciarlo e caricarlo su un elicottero per l'Egitto... o forse si, ma è un po' più noto di un oscuro imam di viale Jenner.
        evidentemente c'è in corso una guerra tra
        fazioni, che a quanto sembra sono trasversali e
        attraversano parecchie
        nazioniChissà, forse ne sapremo qualcosa prima di morire...
        siamo purtroppo abituati a vedere solo le
        organizzazioni dei cattivi, quelle che fanno
        soldi con la guerra e la corruzione, che
        producono e importano tonnellate di oppio
        dall'Afghanistan ( tanto possiamo sempre dire che
        sono i talebani che le producono ), che
        avvelenano intere foreste con l'agente Orange
        dietro il paravento della lotta alla droga ( un
        giorno mi spiegheranno che legame c'è tra lotta
        alla droga e bruciare ettare di foreste con i
        defolianti
        )Ma non è che ti confondi col Vietnam? Dove sono le foreste in Afghanistan?
        quello che non vediamo sono le organizzazioni dei
        "buoni", quelli che almeno hanno un minimo di
        onore e di senso del dovere e ci hanno evitato
        più volte di finire sotto il fungo
        atomico

        Assange è semplicemente il volto pubblico di quel
        movimento che mira ad impedire la reimposizione
        degl imperi e dei feudi ( stavolta non più in
        nome di Dio ma nel nome del dio denaro
        )certo, certo, chi ha il potere cerca sempre di accrescerlo.
        • lordream scrive:
          Re: WL patrimonio dell'umanità


          sono i talebani che le producono ), che

          avvelenano intere foreste con l'agente Orange

          dietro il paravento della lotta alla droga ( un

          giorno mi spiegheranno che legame c'è tra lotta

          alla droga e bruciare ettare di foreste con i

          defolianti

          )

          Ma non è che ti confondi col Vietnam? Dove sono
          le foreste in Afghanistan?le foreste in afghanistan ci sono nel versante est comunque coltivano papavero in tutto il territorio afgano.. anche i paesi vicini come il pakistan e quelli piu a nord che non ricordo i nomi sono grossi produttori di oppio
      • nome e cognome scrive:
        Re: WL patrimonio dell'umanità
        - Scritto da: collione
        trovare Assange sarebbe stato un gioco da ragazziGuarda che non è mica un latitante. Sanno benissimo dove abita; addirittura ultimamente partecipa spesso a conferenze stampa pubbliche.
      • attonito scrive:
        Re: WL patrimonio dell'umanità

        la CIA ha satelliti di tutti i tipi che osservano
        tutto il mondo, monitorizza ( tramite echelon )
        tutte le comunicazioni, transazioni bancarie,
        atm, carte di credito e debitoAppunto, tutta roba che osama bin laden NON usa ecco perche non lo beccano.E i pizzini del capomafia arrestato domo 30anni di latitanza? scritti su una macchina da scrivere giocattolo per bambini e consegnati a mano da una catena di intermediari.Basta vivere come se si fosse nel 1700 (ninete carte di credito, telefono gps, cellulari, post su blog, account di email etc) e diventi "elettronicamente invisibile".
  • fedora13 scrive:
    L'anonimato è lecito
    Far emergere il sommerso, il nascosto (che poi è quello che causa i problemi peggiori) oppure divulgare una notizia reale ritengo si possa fare anche (soprattutto) in modo anonimo.Chi compie un certo tipo di azione non ha bisogno di annunciarsi, di dire "sono io". Anzi: chi si comporta in questo modo è di solito in cerca di fama o di "qualcosa in cambio".La solita storia del dito e della luna: Guardiamo la luna e non il dito.Verifichiamo se i fatti denunciati sono veri o falsi.Se son falsi la storia finisce li, eventualmente si tenta di ricercare il delatore e punirlo.Se invece son veri che ci frega di sapere chi li ha svelati: si puniscono i colpevoli e poi, anche in questo caso, la storia finisce li.Quante cose orribili ci combina la "nostra classe dominante" nell'anonimato più assoluto? Iniziamo a cercare quelli, di "anonimi".Ciao
    • shevathas scrive:
      Re: L'anonimato è lecito

      Appunto a dimostrazione che la tessera di
      giornalista non va confusa con la verifica della
      notizie e col comprendonio di chi le legge (e le
      riporta).
      giustamente. Diciamo che conoscere il nome aiuta però a stabilire, almeno in maniera probabilistica, quanto può essere attendibile il giornalista.

      ma quali sarebbero le parti che dovrebbero

      verificare i fatti ?

      TU!mi sopravvaluti, ho un poco di senso critico ma non ho il dono dell'onniscenza, quindi se una storia è plausibile e verosimile potrei anche essere tentato di crederci soprattutto se non ho esperienza diretta o conoscenze sull'argomento.
      L'informazione e la disinformazione sono entrambe
      moneta "corrente" sia se chi scrive ci mette il
      nome sia che non ce lo
      metta!
      E chi scrive non è necessariamente "la fonte".
      Anzi quasi mai lo è!infatti sarebbe corretto che le fonti, quando è possibile, venissero citate e verificate. Si eviterebbero boiate come certe sparate dovute a letture superficiali della cassazione.
      • angros scrive:
        Re: L'anonimato è lecito

        il nome del giornalista rimane tuttavia una
        garanzia. Un articolo di economia, ad esempio, ha
        più credito se pubblicato nel sole24ore che nella
        voce di
        paperopoliQuindi, tu sei per il modello "IPSE DIXIT" ("l'ha detto lui"). Secondo te, l'autorevolezza della fonte è il principale criterio per definire la validità di una informazione.È un modello culturale che può essere valido, ma non è l'unico.Attualmente, in ambito scientifico, si preferisce il modello "peer review" (revisione tra pari): più persone indipendenti esaminano la notizia e ne verificano l'attendibilità.
        • shevathas scrive:
          Re: L'anonimato è lecito

          Quindi, tu sei per il modello "IPSE DIXIT" ("l'ha
          detto lui"). Secondo te, l'autorevolezza della
          fonte è il principale criterio per definire la
          validità di una
          informazione.anche. Daresti più credito, relativamente ad un articolo di fisica, ad un Rubbia o ad uno Scalfari ?di Rubbia so che è esperto nella materia e che quindi le cose che dice hanno alta probabilità di essere sensate.
          È un modello culturale che può essere valido, ma
          non è
          l'unico.non lo nego

          Attualmente, in ambito scientifico, si preferisce
          il modello "peer review" (revisione tra pari):
          più persone indipendenti esaminano la notizia e
          ne verificano
          l'attendibilità.è un sistema utile per valutare ricerche ed articoli scientifici, lo vedrei un poco farraginoso applicarlo alla cronaca. A meno di non voler usare gli anelli di spompinamento reciproco: Tizio scrive una cosa, Caio ricopia quanto scritto da Tizio e usa Tizio per dimostrarne l'attendibilità (è attendibile visto che l'ha detto anche Tizio) e infine Tizio usa l'articolo di Caio per dimostrare che ha detto il vero visto che è stato citato da Caio (sono attendibile perché mi ha citato anche Caio).
          • angros scrive:
            Re: L'anonimato è lecito

            è un sistema utile per valutare ricerche ed
            articoli scientifici, lo vedrei un poco
            farraginoso applicarlo alla cronaca. A meno di
            non voler usare gli anelli di spompinamento
            reciproco: Tizio scrive una cosa, Caio ricopia
            quanto scritto da Tizio e usa Tizio per
            dimostrarne l'attendibilità (è attendibile visto
            che l'ha detto anche Tizio) e infine Tizio usa
            l'articolo di Caio per dimostrare che ha detto il
            vero visto che è stato citato da Caio (sono
            attendibile perché mi ha citato anche
            Caio).No, non funziona così: una notizia deve essere verificabile (e anche smentibile, almeno in teoria). Se lo è, ed un numero di persone sufficiente ha controllato, e non ha smentito, si può considerare affidabile.Per poter verificare una notizia, chi la scrive deve quindi citare le fonti: tizio scrive la notizia, e dice "per saperlo ho intervistato a,b,c": caio, se vuole dare la stessa notizia, può intervistare altre persone (se gli diranno la stessa cosa, ciò renderà la notizia più attendibile), oppure può intervistare le stesse persone già intervistate da tizio (e chiedere "ma tu a tizio hai veramente detto così?"; confermerà che tizio ha riferito le informazioni bene), o, infine, può citare tizio come fonte (ma allora non aumenta la credibilità di tizio, e nemmeno la propria).Se non cita le fonti, infine, la notizia non deve essere considerata attendibile.
      • shevathas scrive:
        Re: L'anonimato è lecito

        E se invece è credibile mi fa effetto pure
        sull'eco di
        paperopoli!
        Ma alla pollitudine non c'è rimedio e non è la
        firma a
        cambiarla!
        Mi spiace.
        ma la domanda rimane sempre: "come stabilire se è credibile o meno ?"
        Quale bufala? a falluja il fosforo bianco a
        falluja lo hanno usato (e non solo
        lì)...
        ma non come aveva sparato rainews24: non era un arma chimica che bruciava la pelle senza bruciare i vestiti. Tanto per dimostrarti come con due mezze verità si crea una perfetta balla.
        Non chiedere a me di fare altrettanto!
        Ne pretendere di imporlo!
        Io faccio e farò sempre uso del mio giudizio non
        mi baserò mai su una
        tessera!mi dici dove ho scritto che bisogna prendere come oro colato qualsiasi cosa dica un giornalista "firmato" ?
        • ullala scrive:
          Re: L'anonimato è lecito
          - Scritto da: shevathas

          E se invece è credibile mi fa effetto pure

          sull'eco di

          paperopoli!

          Ma alla pollitudine non c'è rimedio e non è la

          firma a

          cambiarla!

          Mi spiace.


          ma la domanda rimane sempre: "come stabilire se è
          credibile o meno
          ?"No non rimane ti ho già risposto il criterio di verifica sono le pezze di appoggio verificabili da più soggetti!


          Quale bufala? a falluja il fosforo bianco a

          falluja lo hanno usato (e non solo

          lì)...



          ma non come aveva sparato rainews24: non era un
          arma chimica che bruciava la pelle senza bruciare
          i vestiti. Tanto per dimostrarti come con due
          mezze verità si crea una perfetta
          balla.La notizia è l'uso del fosforo!Il fatto che "non brucia i vestiti" è una idiozia che chiunque può verificare per quello che è una idiozia appunto!Mi pare un esempio perfetto che consente facilmente di verificare e separare il fatto dalla bufala!


          Non chiedere a me di fare altrettanto!

          Ne pretendere di imporlo!

          Io faccio e farò sempre uso del mio giudizio non

          mi baserò mai su una

          tessera!

          mi dici dove ho scritto che bisogna prendere come
          oro colato qualsiasi cosa dica un giornalista
          "firmato"
          ?Sono diversi post che ripeti questo adagio!Che ti fidi della firma!A me la "firma" invece non fa ne caldo ne freddo!Appunto!Poi ripeto sei libero di credere a quello che ti pare!Basta che non lo imponi a me e non pretendi di privarmi di una notizia perchè manca la firma (appunto).Libero tu e libero io! :D
          • shevathas scrive:
            Re: L'anonimato è lecito

            La notizia è l'uso del fosforo!e l'uso di metallo pesante, tossico e velenoso per i proiettili sparati dai fucili no ?
            Il fatto che "non brucia i vestiti" è una idiozia
            che chiunque può verificare per quello che è una
            idiozia
            appunto!veramente la notizia era l'uso della mirabolante arma chimica.
            Mi pare un esempio perfetto che consente
            facilmente di verificare e separare il fatto
            dalla
            bufala!
            e così è stato.
            Che ti fidi della firma!veramente scrissi che la firma può fornire indizi sull'attendibilità della notizia, non che ogni notizia firmata debba essere bevuta come acqua fresca.
          • ullala scrive:
            Re: L'anonimato è lecito
            - Scritto da: shevathas

            La notizia è l'uso del fosforo!

            e l'uso di metallo pesante, tossico e velenoso
            per i proiettili sparati dai fucili no
            ?
            No! Casomai i proiettili con uranio impoverito per l'artiglieria. Vatti a a rivedere le registrazioni su youtube e sul sito rai!

            Il fatto che "non brucia i vestiti" è una
            idiozia

            che chiunque può verificare per quello che è una

            idiozia

            appunto!
            Il che dimostra che non è un problema la firma ma il contenuto!
            veramente la notizia era l'uso della mirabolante
            arma
            chimica.
            No anche li ti consiglio di riguardare i servizi! Tra le altre cose il fosforo è per la convenzione di ginevra arma chimica (come il napalm) a tutti gli effetti (compresi quelli giuridici ).

            Mi pare un esempio perfetto che consente

            facilmente di verificare e separare il fatto

            dalla

            bufala!


            e così è stato.
            E allora di che ti lamenti?

            Che ti fidi della firma!

            veramente scrissi che la firma può fornire indizi
            sull'attendibilità della notizia, non che ogni
            notizia firmata debba essere bevuta come acqua
            fresca.Mi spiace! Sarà così per te!Il punto è che comunque stiano le cose per te io devo essere libero di giudicare con la mia testa se conta o non conta la presenza di una firma!Ti è chiaro o no?
  • 0110 scrive:
    Legge sulle intercettazioni italiana
    http://www.alongo.it/?p=828
  • MeX scrive:
    libertà di informazione...
    è sacrosanta ma l'anonimato?Pubblicare notizie in anonimato mi lascia sempre perplesso, in quanto le fonti non sono verificabili mi sta bene che non sia di "dominio pubblico" per ovvi motivi di sicurezza della persona, ma su richiesta degli ordini giudiziari una fonte di notizie come queste secondo me andrebbe rivelata, altrimenti su wikileaks si possono iniziare a postare un po' tutto quello che passa per la testa.La libertà di stampa ci deve essere è fa difesa come un diritto sacrosanto, la scorciatoia dell'anonimato non mi convince invece.
    • preciso scrive:
      Re: libertà di informazione...
      ma anonimo è chi ha fornito il materiale non che l'ha prodotto
      • MeX scrive:
        Re: libertà di informazione...
        ma chi l'ha prodotto può sempre dire che è un falso per esempio
        • shevathas scrive:
          Re: libertà di informazione...
          - Scritto da: MeX
          ma chi l'ha prodotto può sempre dire che è un
          falso per
          esempioin effetti far uscire falsi spacciati per originali è sempre stata una buona tecnica delle spie.
          • MeX scrive:
            Re: libertà di informazione...
            più che altro mi sono ravveduto più avanti grazie ad un'altra risposta in effetti le fonti non centrano nulla con chi le diffonde
    • ma no scrive:
      Re: libertà di informazione...
      - Scritto da: MeX
      è sacrosanta ma l'anonimato?

      Pubblicare notizie in anonimato mi lascia sempre
      perplesso, in quanto le fonti non sono
      verificabili verificare le fonti significa verificare che i dati, i documenti, gli atti ecc. (le fonti sono queste, non le persone che "passano" le informazoini) siano autentici, completi e non manipolati se questo avviene, non c'è alcun bisogno di sapere da CHI (persone) provengono le notizie...o meglio: il bisogno c'è SOLO da parte dei soggetti "sXXXXXXXti" che possono così "rivalersi" (e lasciamo perdere come...) su di loro
      mi sta bene che non sia di "dominio
      pubblico" per ovvi motivi di sicurezza della
      persona, ah meno male
      ma su richiesta degli ordini giudiziari
      una fonte di notizie come queste secondo me
      andrebbe rivelata, gli "ordini giudiziari" sono proprio quelli da temere maggiormente per gli "ovvi motivi di sicurezza della persona" che hai citato prima...altrimenti quello che dici è lo stesso che, ad esempio, giustificare google quando "sXXXXXXX" i blogger cinesi facendolo però "su richiesta degli ordini giudiziari" cinesi...
      altrimenti su wikileaks si
      possono iniziare a postare un po' tutto quello
      che passa per la testa.questo non succede se W verifica (e lo fa eccome) le fonti (quelle documentali ovviamente, nel senso di cui sopra)
      La libertà di stampa ci deve essere è fa difesa
      come un diritto sacrosanto, la scorciatoia
      dell'anonimato non mi convince invece.insomma, secondo te le idee o le opinioni sono "buone" o "cattive" a seconda di chi le esprime? le valuti in quanto tali o in base a chi le ha espresse? cambiano di valore se chi le esprime è noto o è anonimo?mah
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: libertà di informazione...
      La Giustizia non funziona da tutte le parti come noi (almeno quel poco non corrotta), non può entrare in faccende come queste, vedi...http://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Abu_Omarhttp://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_UsticaLa magistrature italiana ha provato a capirci qualcosa, in altre parti non avrebbe nemmeno iniziato ad indagare, e FORSE avrebbero diffuso verità alternative.Capito perchè il Berlusca vuole rendere la magistratura al di sotto del Governo?
    • guast scrive:
      Re: libertà di informazione...
      Come se gli altri mezzi di informazione fossero una garanzia.Magari mi vieni a dire che Fox news è più credibile di Wikileaks.Tutto sta nel valutare con senso critico tutte le notizie e tutte le fonti
    • Peppe scrive:
      Re: libertà di informazione...
      - Scritto da: MeX
      è sacrosanta ma l'anonimato?Nel mondo dei sogni dove il sole splende sempre, gli uccellini cinguettano e le persone si godono felici il tramonto sulle rive di laghetti incontaminati dopo una giornata di lavoro sereno e ben pagato e dove la giustizia trionfa sempre sul male sì.Nel mondo reale dove solitamente chi parla fa una brutta fine perchè le regole non le fano i giusti ma i potenti - e non sempre i potenti sono giusti - allora l'anonimato è un diritto da difendere con ogni mezzo possibile.
    • gerry scrive:
      Re: libertà di informazione...
      - Scritto da: MeX
      La libertà di stampa ci deve essere è fa difesa
      come un diritto sacrosanto, la scorciatoia
      dell'anonimato non mi convince
      invece.Beh, il fatto che le autorità americane si siano incavolate da al tutto una certa parvenza di autenticità.Detto questo, le fonti anonime non sono certo una novità nemmeno nel giornalismo tradizionale, vedi il famoso "gola profonda" dello scndalo watergate.
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: libertà di informazione...
      Sta al giornalista se è persona seria (e non quello sospeso per sei mesi per lo scandalo boffo) verificare le fonti prima di pubblicarle.Ricordo che wikileaks è una raccolta di notizie non una testata giornalistica.Benvengano questi siti altrimentri certi scandali non sarebbero mai venuti fuori e i potenti sarebbero ancora più potenti.
  • Undertaker scrive:
    Finalmente
    ... Wikileaks guadagna un pó di spazio sui media tradizionali.É un pezzo che esiste, pubblica scoop non da poco ma per televisione e giornali italiani é come se non esistesse.Piuttosto non si riesce ad accedere.Voi ci riuscite o in USA l'hanno oscurata come per i siti di gioco d'azzardo in Italia ? (uso un dns usa)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da: Undertaker
      Piuttosto non si riesce ad accedere.
      Voi ci riuscite o in USA l'hanno oscurata come
      per i siti di gioco d'azzardo in Italia ? (uso un
      dns
      usa)Io non riesco dall'Italia.
    • guast scrive:
      Re: Finalmente
      Neanche da qui è raggiungibile. Per visto che vedo la pagina nella cache di Google e visto che da qui riesco a raggiungere pure the Pirate Bay penso che il loro server sia giù.
    • ciuffo scrive:
      Re: Finalmente
      è lento ma sono riuscito a scaricare tutto...
    • Giacomo scrive:
      Re: Finalmente
      io accedo tranquillamente. Avrò una connessione non "bavagliata"? :-)
    • ullala scrive:
      Re: Finalmente
      Io ci arrivo benissimo (USO DNS MIO)- Scritto da: Undertaker
      ... Wikileaks guadagna un pó di spazio sui media
      tradizionali.

      É un pezzo che esiste, pubblica scoop non da poco
      ma per televisione e giornali italiani é come se
      non
      esistesse.

      Piuttosto non si riesce ad accedere.
      Voi ci riuscite o in USA l'hanno oscurata come
      per i siti di gioco d'azzardo in Italia ? (uso un
      dns
      usa)
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