A scuola con un Kindle

Una proposta per gli States: sostituire i libri di testo tradizionali con gli ebook

Roma – Il think tank statunitense Democratic Leadership Council ha proposto al governo un piano che prevede la diffusione di Kindle nelle scuole.

L’idea del progetto, denominato “Un Kindle in ogni zaino”, è quella di sostituire i tradizionali libri di testo con l’ebook reader di Amazon. Secondo il DLC, infatti, ciò porterebbe diversi vantaggi. In primo luogo, la possibilità di aggiornare i testi, e di permettere agli insegnanti di strutturare lo studio in modo personalizzato per ciascuno studente. Inoltre, così facendo i docenti potrebbero avere a disposizione una serie di strumenti aggiuntivi per valutare la preparazione degli alunni.

Il progetto prevede un costo di 9 miliardi in più rispetto a quanto speso per i libri scolastici tradizionali ma DLC prevede di poter risparmiare 700 milioni di dollari dal quinto anno in poi. Lo scopo, dunque, sarebbe anche quello di diminuire i costi scolastici.

Attualmente negli States un libro di testo costa mediamente 15 euro, mentre un ebook scolastico per Kindle costerebbe più del doppio. Invece degli attuali 120 dollari, entro il 2012, si stima che con l’adozione di Kindle nelle scuole il costo medio annuale per i testi sostenuto da ogni studente scenderebbe a 80 dollari. (F.R.)

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  • fsdfs scrive:
    fsdfs
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  • Bibbo scrive:
    L'avrà scritto a penna
    Per non avere un testo digitale della sua opera l'autore l'avrà scritta a penna o macchina, oppure si tratta di un'opera vecchia di 30 anni. Oppure si tratta di autopromozione.
    • Pietro Ballerini scrive:
      Re: L'avrà scritto a penna
      Dopo che un autore consegna all'editore il file di un libro, il testo viene modificato, riveduto "editato" etc. etc. Perciò è normale che l'autore alla fine non abbia un file corrispondente all'opera come è stata pubblicata.
      • Arnold Washofgold s scrive:
        Re: L'avrà scritto a penna
        Sì, ma solitamente dopo la correzione di bozze e le varie modifiche il testo ripassa dall'autore per un'ultima verifica.Secondo me si tratta di autoporomozione bella e buona.
  • Jiraya scrive:
    adesso glio do pienamente ragione
    .... ma entro un paio d'anni con la duffusione di massa di ebook reader, la situaione potrebbe cambiare di molto, no?
    • ziocamper scrive:
      Re: adesso glio do pienamente ragione
      scusa ma tra una bella e colma libreria e un ebook-reader non ci sarà mai confronto. ci sono cose che non potranno mai essere soppiantate dalle alternative tecnologiche.
      • Fabrizio Cinti scrive:
        Re: adesso glio do pienamente ragione

        ebook-reader non ci sarà mai confronto. ci sono
        cose che non potranno mai essere soppiantate
        dalle alternative tecnologiche.Per un po' ho provato ad usare l'EEE 701 come ebook reader, comodamente sdraiato sul letto. Le conclusioni sono state più o meno queste:svantaggi:- schermo troppo piccolo- durata scarsa della batteria- non c'è una applicazione adatta veramente alla situazione, come usabilità (questa la spiego più sotto)vantaggi:- luminosità regolabile dello schermo- caratteri zoomabili a volontà- lettura di ipertesti, con i vantaggi che ne derivano (un termine ignoto su un libro, richiede dizionario o enciclopedia, lì c'è già tutto)- sottofondo sonoro a mia scelta- per consultare brevemente un altro libro per un attimo di verifica o approfondimento non ci si deve alzare- eventuali annotazioni ed appunti si scrivono direttamente in un file, invece che su carta volante, e si può usare copiaincolla- gli ebook non si prestano, e si evita il fenomeno dei libri che scompaiono (come capita quasi sempre coi libri prestati) :-)Ovviamente i vantaggi qui sopra riguardano più manuali o libri tecnici da studiare che non opere di narrativa da leggere semplicemente; ma sempre fino ad un certo punto.Ciò di cui ho sentito la mancanza a dire il vero è stata una vera applicazione che permetta di usare bene i vantaggi sopra elencati, Adobe Reader compresa.Perché lo zoom sui caratteri può necessitare "assoluto" (quindi che non modifica la larghezza delle righe) oppure "relativo" (quindi che faccia word-wrapping); si potrebbe voler ruotare lo schermo di 90° mantenendo il livello di zoom e/o senza spostare l'area attualmente inquadrata... si ha bisogno di segnalibri comodi, ed altro.Per questo genere di cose è probabile che il touch-screen (che ovviamente non avevo sul EEE 701) e qualche tasto aggiuntivo sulla tastiera sia l'unica soluzione davvero usabile (fermo restando che l'applicazione dovrebbe essere abbastanza "smart" da aiutare quanto più possibile l'utente a non spostare l'area inquadrata).Per il resto, i libri mi piacciono tantissimo ma dopo il quinto trasloco (che cmq non sarà "quello definitivo") ho deciso di donarli quasi tutti alla biblioteca del centro anziani vicino casa mia.Non voglio più trovarmi con quintali di carta da spostare... e da questo punto di vista gli ebook sono comodissimi (senza contare l'immediatezza di un "cerca" su più libri).
        • Shu scrive:
          Re: adesso glio do pienamente ragione
          - Scritto da: Fabrizio Cinti
          Per un po' ho provato ad usare l'EEE 701 come
          svantaggi:
          - schermo troppo piccoloIo direi piuttosto "rapporto peso-schermo troppo sbilanciato". Prova con un e-book reader apposito, che non pesi 1 Kg come un libro, ma magari 200 grammi, e in cui lo schermo, pur da 6", rappresenta il 90% dell'area visibile (e non in 35% come nell'Eee701, contando anche la tastiera)
          - durata scarsa della batteriaVedi sopra. Un e-book reader dura settimane. Ma anche un semplice palmare dura 6-10 ore.
          - non c'è una applicazione adatta veramente alla
          situazione, come usabilità (questa la spiego più
          sotto)Qui dipende da che formati leggi.Per il pdf c'è poco da fare. E` proprio il formato sbagliato per gli e-book. E infatti ne sono nati altri di appositi, tra cui il pdb, il lit (che però è chiuso), il plucker, il mobipocket e l'epub, oltre ad un'altra decina di minori.E aggiungici pure l'rtf e l'html (e quindi anche il chm).Tranne il lit, tutti questi sono leggibili da applicazioni come FBReader, che ti consiglio di provare. E` disponibile sia per PC fissi (Linux, Windows, OSX) che per portatili (Maemo, Android, OpenZaurus e Angstrom, ma anche per iLiad, per esempio).Hai gestione semiautomatica della libreria, segnalibri, impostazione di caratteri, dimensioni, bordi e colori, tasti programmabili, rotazione del testo, ricerca, ecc. ecc.Lo uso da anni e ne sono entusiasta.
          • Fabrizio Cinti scrive:
            Re: adesso glio do pienamente ragione
            - Scritto da: Shu
            Per il pdf c'è poco da fare. E` proprio il
            formato sbagliato per gli e-book. E infatti ne
            sono nati altri di appositi, tra cui il pdb, il
            lit (che però è chiuso), il plucker, il
            mobipocket e l'epub, oltre ad un'altra decina di
            minori.
            E aggiungici pure l'rtf e l'html (e quindi anche
            il chm).

            Tranne il lit, tutti questi sono leggibili da
            applicazioni come FBReader, che ti consiglio di
            provare. E` disponibile sia per PC fissi (Linux,
            Windows, OSX) Grazie infinite per i consigli, provvedo subito a scaricare l'applicazione e informarmi meglio sui formati che hai elencato.
            Hai gestione semiautomatica della libreria,
            segnalibri, impostazione di caratteri,
            dimensioni, bordi e colori, tasti programmabili,
            rotazione del testo, ricerca, ecc.
            ecc.

            Lo uso da anni e ne sono entusiasta.Spero di esserlo anche io. Concordo sulle precisazioni che hai fatto in merito all'hardware non adatto, e ti ringrazio anche per le info aggiuntive riguardo la durata della batteria... tuttavia gli ebook reader tipo Kindle non mi hanno ancora convinto del tutto all'acquisto.
      • Exit scrive:
        Re: adesso glio do pienamente ragione

        ma tra una bella e colma libreria e un
        ebook-reader non ci sarà mai confronto.ma tra una bella e colma audioteca e un .mp3 non ci sarà mai confronto.ma tra una bella e colma videoteca e un .avi non ci sarà mai confronto.
        ci sono cose che non potranno mai essere soppiantate
        dalle alternative tecnologiche.Le ultime parole famose... :-DOrmai la strada è segnata, non torneremo mai indietro.L'importante è il contenuto, non il contenitore.
        • ziocamper scrive:
          Re: adesso glio do pienamente ragione
          ben argomentato e per quanto riguarda lo studio (soprattutto tecnico) potresti aver ragione, bisogna poi vedere la leggibilità degli e-reader, mai visto uno per cui parlo forse a sproposito.per la narrativa e la saggistica comunque un libro da tenere sulla libreria non lo cambierei con null'altro
        • The M scrive:
          Re: adesso glio do pienamente ragione
          - Scritto da: Exit
          L'importante è il contenuto, non il contenitore.Concetto sbagliatissimo, c'è tutta una letteratura che afferma l'esatto contrario.Prova a mangiare gli spaghetti in una ciotola di cane invece che in un piatto.Libri e musica hanno storie mediatiche totalmente differenti.L'idea di supporto musicale è relativamente recente: un secolo, anno più anno meno.Nei secoli precedenti la musica era fruibile solo dal vivo e solo pochissime persone avevano la possibilità di scegliere cosa ascoltare. La musica come la concepiamo ora era semplicemente impensabile.I libri invece sono uguali a se stessi da 500 anni, considerando solo quelli creati grazie alla stampa.E' cambiato il modo di produrli, ma il supporto è rimasto pressoché invariato: fogli di carta stampati e rilegati.Poso leggere un libro di 10 anni fa come uno di 300 anni fa, senza dover muovere o aggiornare di una virgola le mie conoscenze tecniche. Posso portarlo in qualsiasi parte del mondo, anche in pieno deserto, per anni, e averlo sempre disponibile. Non si guasta; può deperire ma non si rompe.Un libro, oltre che un opera astratta è anche un oggetto (ecco perchè in questo caso, contenuto e contenitore sono inscindibili), con cui abbiamo a che fare sensorialmente e questo fa parte dell'esperienza di lettura.Un libro ha una fruizione lenta e univoca. Non lo usiamo reiteratamente come la musica, una volta letto lo mettiamo da parte, non ci serve portarcelo appresso dopo averlo finito e raramente lo rileggiamo.E si potrebbe continuare.Prima di mp3zzare tutto ci si dovrebbe rendere conto di che tipo di media si sta parlando.Perchè ognuno ha la sua storia e il suo modo di fruizione e dire "rendiamolo elettronico" a prescindere è semplicemente stupido.
          • lroby scrive:
            Re: adesso glio do pienamente ragione
            - Scritto da: The M
            Prima di mp3zzare tutto ci si dovrebbe rendere
            conto di che tipo di media si sta
            parlando.
            Perchè ognuno ha la sua storia e il suo modo di
            fruizione e dire "rendiamolo elettronico" a
            prescindere è semplicemente
            stupido.pienamente d'accordo, io possiedo una libreria alta 2,30 mt e larga 80 cm quasi completamente zeppa di libri (rigorosamente di sola informatica) e contenente anche un'enciclopedia informatica di 20 anni fà (che mi è stata gentilmente regalata perchè volevano buttarla via!!)credo che per me, computers a parte, sia l'angolo più prezioso di tutta la mia casa, ed ogni tanto arriva un pezzo nuovo ad aumentare la collezione :)
          • Funz scrive:
            Re: adesso glio do pienamente ragione
            - Scritto da: lroby
            pienamente d'accordo, io possiedo una libreria
            alta 2,30 mt e larga 80 cm quasi completamente
            zeppa di libri (rigorosamente di sola
            informatica) e contenente anche un'enciclopedia
            informatica di 20 anni fà (che mi è stata
            gentilmente regalata perchè volevano buttarla
            via!!)
            credo che per me, computers a parte, sia l'angolo
            più prezioso di tutta la mia casa, ed ogni tanto
            arriva un pezzo nuovo ad aumentare la collezione
            :)Cavolo, adesso ci credo che riesci a far girare Vista su un netbook!scherzo, eh! ;)
          • LROBY scrive:
            Re: adesso glio do pienamente ragione
            - Scritto da: Funz
            Cavolo, adesso ci credo che riesci a far girare
            Vista su un
            netbook!
            scherzo, eh! ;)LOL :D
          • Shu scrive:
            Re: adesso glio do pienamente ragione
            - Scritto da: The M
            - Scritto da: Exit

            L'importante è il contenuto, non il contenitore.

            Concetto sbagliatissimo, c'è tutta una
            letteratura che afferma l'esatto
            contrario.
            Prova a mangiare gli spaghetti in una ciotola di
            cane invece che in un
            piatto.Senza nulla togliere alla "sensazione di un buon libro", hai fatto l'esempio sbagliato.Pensa invece di poter mangiare quegli spaghetti nel piatto che più ti piace, con le posate e il bicchiere che preferisci, in una tavola imbandita come vuoi, e di avere a disposizione, oltre agli spaghetti, anche qualche altro centinaio di piatti, ovunque, sempre e ogni vota che hai fame.Ecco, con gli e-book è così, perché puoi modificarti il font, la luminosità dello schermo, le dimensioni dei caratteri, e puoi portartene in giro 10.000 in una memory card grande come un francobollo. Lo accendi e inizi a leggere in meno tempo di quanto ne impieghi per aprire un libro.Bye.
        • anonimo scrive:
          Re: adesso glio do pienamente ragione

          L'importante è il contenuto, non il contenitore.tu bevi il tavernello, vero?
  • Exit scrive:
    Non mi stanno rubando nulla
    "Quelli che scaricano i torrent dei miei libri non li comprerebbero mai non mi stanno rubando nulla"Nella speranza che qualche peones delle major legga la frase e magari provi a ragionarci su (speranza molto vana...)
    • Andrea scrive:
      Re: Non mi stanno rubando nulla
      Finalmente qualcuno ci arriva. Poteva pure aggiungere "quelli che non comprerebbero mai i miei libri, li scaricano. Se li scaricano si presume che li leggano. Se li leggono potrebbero apprezzarli e cominciare a comprare i prossimi."
      • Exit scrive:
        Re: Non mi stanno rubando nulla

        Finalmente qualcuno ci arriva. Poteva pure
        aggiungere "quelli che non comprerebbero mai i
        miei libri, li scaricano. Se li scaricano si
        presume che li leggano. Se li leggono potrebbero
        apprezzarli e cominciare a comprare i prossimi."Non esageriamo con l'ottimismo.Sarebbe già tanto se i peones delle major capissero la frase originale.:-D
        • peppolo scrive:
          Re: Non mi stanno rubando nulla
          non è che non la capiscono,la capiscono fin troppo bene..e hanno paura di avere soldi in meno. LORO soldi in meno,mica quelli dell'autore
  • panda rossa scrive:
    Quelli che...
    "Quelli che scaricano i torrent dei miei libri non li comprerebbero mai. Non mi stanno rubando nulla".Questo e' un grande!
    • Eretico scrive:
      Re: Quelli che...
      - Scritto da: panda rossa
      "Quelli che scaricano i torrent dei miei libri
      non li comprerebbero mai. Non mi stanno rubando
      nulla".

      Questo e' un grande!Be, diciamo che è vero in parte. Il fatto è che probabilmente anche una parte di quelli che il libro lo avrebbero comprato, con i torrent a disposizione, potrebbero non farlo più. Poi ci sarà chi scaricherà il torrent e poi si comprerà il libro ugualmente anche perchè leggere da un monitor di un PC è una cosa, avere in mano un libro un'altra. Ovviamente se i torrent li ha messi lui nessuno sta effettivamente rubando nulla. Ma non certo per il motivo che dice lui. IMHO. :)
      • barra78 scrive:
        Re: Quelli che...
        E quelli che dopo aver letto il libro online decidono di regalarlo?Io ho fatto questo con l'ultimo album dei radiohead. Scaricato e ascoltato 'aggratis', l'ho apprezzato molto e quando ho dovuto fare un regalo ero certo di cosa acquistavo.La realtà sul calo delle vendite di alcuni formati IMHO non è quella che vogliono venderci. Compri un cd e trovi 2 canzoni belle nascoste in un mare di robaccia, compri un libro? qualche bello spunto e nulla +, poca cura nei dettagli e trame tirate via. Compri un film? il 90% delle nuove uscite non valgono la plastica del supporto!Chi scrive bene vende, chi compone bella musica vende, i bravi registi vendono, questo nonostante (o anche grazie) la pirateria sul web
        • Lollo scrive:
          Re: Quelli che...
          Ecco un cervello in funzione. Sempre più raro...
        • kache scrive:
          Re: Quelli che...
          - Scritto da: barra78
          E quelli che dopo aver letto il libro online
          decidono di
          regalarlo?

          Io ho fatto questo con l'ultimo album dei
          radiohead. Scaricato e ascoltato 'aggratis', l'ho
          apprezzato molto e quando ho dovuto fare un
          regalo ero certo di cosa
          acquistavo.

          La realtà sul calo delle vendite di alcuni
          formati IMHO non è quella che vogliono venderci.
          Compri un cd e trovi 2 canzoni belle nascoste in
          un mare di robaccia, compri un libro? qualche
          bello spunto e nulla +, poca cura nei dettagli e
          trame tirate via. Compri un film? il 90% delle
          nuove uscite non valgono la plastica del
          supporto!

          Chi scrive bene vende, chi compone bella musica
          vende, i bravi registi vendono, questo nonostante
          (o anche grazie) la pirateria sul
          webBravo. Concordo.Inoltre c'è da considerare la presenza delle biblioteche, quindi se non uno avesse scaricato il volume sarebbe andato a prenderlo in biblioteca.
          • Sante Caserio scrive:
            Re: Quelli che...
            ottima osservazione! lo sapete che c'è un movimento di squallidi approfittatori della carta stampata che DA ANNI cerca di imporrre una legge (ovviamente in itaGlia) per farci pagare i libri presi in prestito dalle biblioteche ? e dietro a questo delitto tentato contro la cultura e il sapere, essendo in Italia e parlando di editoria, chi volete che ci sia ? BRAVI ! PROPRIO QUEL NANO REPELLENTE MA LAIDO !
      • Bobon scrive:
        Re: Quelli che...

        Be, diciamo che è vero in parte. Il fatto è che
        probabilmente anche una parte di quelli che il libro lo
        avrebbero comprato, con i torrent a disposizione,
        potrebbero non farlo più.Certo, ma fai solo mezzo discorso. Finiscilo. Non lo compra e cosa ci fa? Risparmia e li investe? No, li spende in altro. Difatti ne è la prova che la quota per persona spesa per il multimedia non è diminuita con la pirateria, anzi: è aumentata (fino alla crisi, ora sta diminuendo comunque meno di altri consumi di beni di lusso). E altra prova è che il ricavo delle industria del media è in crescita costante (fino alla crisi, ben dopo la pirateria).Se io prendo piratato un libro che non mi convince, con i soldi che mi avanzano vado al cinema, o compro un libro che mi piace.Possiamo arrivare quindi alla fine del discorso: è vero che trovando il tuo libro piratato potrebbe essere che qualcuno non lo compri? Certo. E' vero anche però che può essere che magari non compro un Cd che avrei comprato senza la pirateria e con i soldi che mi avanzano compro il tuo libro. In media è chiaramente identico. Anzi, considerando che i pirati spendono in media PIU' dei non pirati in multimedia, il bilancio è positivo, vendi più del giusto.Con la pirateria io spendo UGUALE (e quindi le compagnie guadagnano uguale) ma ho DI PIU'. E' pareto efficiente per la società, nessuno ci perde (in media). Il problema è che le major del media credono di dover mettere mano su parte di questo di più che la società ha guadagnato grazie alla pirateria: visto che io ho di più dovrei pagare di più alle major, anche se questo di più si è venuto a creare esternamente al mercato.
      • . . scrive:
        Re: Quelli che...

        Ovviamente se i torrent li ha
        messi lui nessuno sta effettivamente rubando
        nulla. Certo, vai a dirglielo al suo editore :-)Chi scarica opere multimediali e' generalmente un appassionato, quindi compra o noleggia film e musica, va al cinema. Combattendo la pirateria non fara' aumentare i soldi che la gente e' disposta a spendere per questo genere di cose.
    • Sante Caserio scrive:
      Re: Quelli che...
      se è per questo anche Linus Torvalds , il papà di Linux, scriveva nel suo libro che è assurdo aspettarsi che se uno non ha abbastanza soldi per comprare un sistema operativo o un programma e mangiare, è normale e giusto che il programma se lo copi tanto non lo comprerebbe comunque. E terminava dicendo che l'avidità è una brutta bestia. Ma lui era avvantaggiato dalla buona educazione: è finlandese e di padre Comunista.
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