ADUC: arginiamo l'ondata di servizi TLC non richiesti

L'associazione lancia un nuovo allarme sulle bollette telefoniche gonfiate da chiamate verso numerazioni di servizi a valore aggiunto. E chiama a raccolta gli utenti

Firenze – Sono sgradite perché salatissime. E non si parla di pietanze, ma di bollette telefoniche che sono comunque molto difficili da digerire. ADUC lancia un allarme: “La nostra associazione è ormai sommersa da migliaia di segnalazioni di utenti che si ritrovano in bolletta centinaia di euro per chiamate a numeri 899, 892, eccetera”.

“Spesso – aggiunge l’associazione, evidenziando un fenomeno piuttosto seccante – queste segnalazioni ci giungono da anziani e pensionati che hanno grosse difficoltà a pagare bollette così salate ma che, al contempo, non possono rinunciare alla linea telefonica per le emergenze. Soprattutto hanno difficoltà ad affrontare la trafila che li aspetta per farsi valere attraverso le vie legali”.

Per questo motivi ADUC esorta gli utenti a far valere i propri diritti:

“Agli utenti di Telecom facciamo un appello affinché non mollino, non si rassegnino ad essere tartassati, perché è proprio sulla rassegnazione che conta chi oggi abusa dei vostri diritti. La strada per farsi valere è lunga ed incerta, ma l’alternativa è accettare cio’ che accade oggi:

1. Richiedere il rimborso delle telefonate non fatte attraverso una raccomandata A/R di messa in mora ( qui il modello)
2. Segnalare e chiedere l’intervento del Garante delle Comunicazioni
3. Pagare la bolletta comunque per evitare lo stacco della linea in futuro (a meno che non sia una cifra proibitiva)
4. Usare quanto più possibile alternative alla Telecom, dai telefoni cellulari alle cabine telefoniche”

“È questa – dichiara l’associazione – l’unica strada oggi percorribile per l’utente. Queste invece le richieste alle istituzioni affinché mettano fine a questa situazione che non ha eguali in altri Paesi europei e negli Stati Uniti:
1. Il Garante delle Comunicazioni si svegli e cominci a punire Telecom con efficacia;
2. Abolire l’ultimo miglio, per togliere alla Telecom il monopolio della telefonia fissa;
3. Abolire l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione, che obbliga gli utenti ad attendere tempi più lunghi per ottenere giustizia, a spostarsi nei capoluoghi di regioni da piccoli e lontani paesi di provincia, e quindi scoraggia ogni azione tesa al risarcimento del danno.

Le migliaia di segnalazioni di utenti Telecom – conclude ADUC – sono disponibili sul nostro servizio “Cara Aduc” “.

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  • Nicolay scrive:
    Il problema dei dati geografici
    Buon giono.Lasci prima che mi presenti. Mi chiamo Nicola Coscini, lavoro presso il Sistema Informativo Territoriale dell'Autorità di Bacino del Fiume Serchio. La politica relativa alla diffusione dei dati geografici in s.l. seguita dal nostro ente è opposta a quella da lei giustamente criticata nel suo articolo. Infatti i dati da noi prodotti direttamente o commissionati a terzi sono liberamente disponibili sia presso i nostri uffici che attraverso il sito web (www.serchio-autoritadibacino.it) che anzi la invito a visitare. Per quanto concerne nello specifico la cartografia geologia, stiamo mettendo in rete parte della carta della franosita de lnostro bacino. Mi trova quindi perfettamente daccordo con la necessita di rendere fruibili gratuitamente le informazioni prodotte da enti pubblici come il nostro in quanto finanziate con i soldi dei cittadini. Discorso differente è quello reltaivo ad elaboraziono specifica di dati quali ad esempio quelli relativi ai dispositivi di navigazione satellitari in quanto derivati o da rilievo diretto o raccolta e organizzazione da parte di soggetti privati. Processo piuttosto oneroso.Nicola Coscini, ADB Serchio
  • Anonimo scrive:
    Un grazie a tutti i lettori
    Sono tornato sul sito Public GeoData perchè ero curioso di osservare i nomi dei firmatari... l'altro giorno andavo di corsa e non ne avevo avuto il tempo. E beh, mi sono commosso:ItalyItalyItalyItalyItalyItalyItaly..."E che cavolo, ma solo noi italiani la firmiamo?" E' stato il primo pensiero... Poi ho realizzato che la redazione aveva pubblicato il mio pezzo. Tant'è che dopo il mio nome (8642) ci sono quasi 200 firme italiane tutte in fila.Per carità, poche, quasi insignificanti se comparate con le cifre che contano (250 milioni di cittadini europei? 500.000 lettori giornalieri di PI?), però vederle tutte in fila è stato d'impatto... e poi: gutta cavat lapidem, consumitur annulus usu ( http://it.wikipedia.org/wiki/Gutta_cavat_lapidem )... la logica di Zio Paperone su Internet è più efficace.Sapere che tante persone hanno firmato una petizione è già di per se un bell'esempio di democrazia spontanea; sapere che lo hanno fatto dopo averti letto è ... commovente. Sono quei piccoli eventi insignificanti che ti danno quotidianamente la sensazione che puoi fare qualcosa di buono, cazzata dopo cazzata, anche tu contribuisci. Grazie a tutti per la bella emozione.In questi giorni sto lavorando duramente su un progetto ambizioso che forse un giorno aumenterà esponenzialmente questa capacità di feedback democratico spontaneo... chissà se riuscirò a portarlo a termine...ciaoMichele Favara PedarsiP.s.: ho visto tanti lettori che hanno proposto di realizzare una cartografia "open" (Creative Commons!); anche io ci avevo pensato ma al momento non riuscirei a dedicarci tempo. Il mio unico suggerimento, se posso, è quello di cercare di contribuire e unire progetti già esistenti come quelli che sono stati indicati in questo forum, piuttosto che crearne di nuovi; perchè è fondamentale che si creino dei catalizzatori, degli agglomeranti, altrimenti i progetti non riescono a diventare efficaci (ie: io non informatico, se trovo solo 4 cartine di 4 paesetti sparsi ai 4 angoli della penisola, non uso la cartografia aperta, e quindi non contribuisco alla cartografia aperta). L'Italia in fin dei conti è un fazzoletto di terra abbastanza piccolo; e come accade sempre sulla nostra rete, basta accendere la miccia... raggiungere un piccolo zoccolo duro di cocciuti visionari per superare l'inerzia iniziale... e poi le cose iniziano a viaggiare da sole (es: Wikipedia)... non voltate pagina allo scadere della mezzanotte! Impegnatevi in prima persona per costituire lo zoccolo duro e fare questa benedetta cartografia libera!
  • EdoM scrive:
    OpenStreetMap
    su http://www.openstreetmap.net c'e' in corso un progetto di realizzazione di mappe opensource.. basta partecipare..
    • AlphaC scrive:
      Re: OpenStreetMap
      non ce ne sarebbe bisogno se fossero rilasciate le mappe dagli enti pubblici
      • Anonimo scrive:
        Re: OpenStreetMap
        - Scritto da: AlphaC
        non ce ne sarebbe bisogno se fossero rilasciate
        le mappe dagli enti
        pubblicicerto, ma resta comunque una buona iniziativa
  • Anonimo scrive:
    TomTom, Navteq non c'entrano nulla!
    Navteq e Teleatlas e indirettamente TomTom e tutti gli altri navigatori non c'entrano.NT e TA non si basano certo su lavoro pubblico per la loro cartografia, altrimenti i navigatori neanche esisterebbero...La mappatura della rete stradale è fatta da loro ed è giusto che la facciano pagare.Non è fatta con soldi pubblici!
    • AlphaC scrive:
      Re: TomTom, Navteq non c'entrano nulla!
      - Scritto da:
      Navteq e Teleatlas e indirettamente TomTom e
      tutti gli altri navigatori non
      c'entrano.

      NT e TA non si basano certo su lavoro pubblico
      per la loro cartografia, altrimenti i navigatori
      neanche
      esisterebbero...

      La mappatura della rete stradale è fatta da loro
      ed è giusto che la facciano
      pagare.
      Non è fatta con soldi pubblici!
      non scherzare, loro si occupano del lavoro di fino, tutti gli stati occidentali ormai hanno cartografie dettagliate pagate da noi, senza contare che sarebbe impossibile per qualcuno di questi sapere cosa cambia ad esempio in una città come la mia senza avere contatti con una realtà che gli fornisca modifiche aggiornate, a sua volte ricevute dal mio comune
      • Matx scrive:
        Re: TomTom, Navteq non c'entrano nulla!
        - Scritto da: AlphaC
        non scherzare, loro si occupano del lavoro di
        fino, tutti gli stati occidentali ormai hanno
        cartografie dettagliate pagate da noi, senza
        contare che sarebbe impossibile per qualcuno di
        questi sapere cosa cambia ad esempio in una città
        come la mia senza avere contatti con una realtà
        che gli fornisca modifiche aggiornate, a sua
        volte ricevute dal mio
        comuneNo no, loro hanno come fonte anche le mappe prese dai vari enti pubblici, ma le usano quasi solo per prendere i nomi delle vie, per il resto le costruiscono praticamente da capo usando le immagini dal satellite in modo da avere un'altissima precisione (le mappe su carta sono troppo imprecise per usarle nei navigatori gps) e andando fisicamente sul posto quando è necessario, per esempio per catalogare tutti i punti di interesse tipo alberghi, ristoranti, distributori ecc. che ovviamente nelle mappe pubbliche non ci sono.
  • Anonimo scrive:
    idiozia...
    ...non so se ti è mai capitato di realizzarla una mappa... beh... è un gran lavoraccio... ora spiegami perchè se paghi per un navigatore satellitare hai il diritto di prenderti la mappa che qualcuno ha impiegati mesi a realizzare... in oltre... camminare per la città è gratis... fatti un giro e fatti tu una carta digitale... e poi dopo che ci hai lavorato un mese 8 ore al giorno mettila gratis su Punto Informatico!Grazie 1000!MX
    • Funz scrive:
      Re: idiozia...
      - Scritto da:
      ...non so se ti è mai capitato di realizzarla una
      mappa... beh... è un gran lavoraccio... ora
      spiegami perchè se paghi per un navigatore
      satellitare hai il diritto di prenderti la mappa
      che qualcuno ha impiegati mesi a realizzare... in
      oltre... camminare per la città è gratis... fatti
      un giro e fatti tu una carta digitale... e poi
      dopo che ci hai lavorato un mese 8 ore al giorno
      mettila gratis su Punto
      Informatico!
      Grazie 1000!

      MXE' evidente che non hai capito cosa c'e' scritto nell'articolo: questo lavoro e' gia' stato fatto dallo stato coi soldi pubblici ( = nostri), quindi sarebbe giusto che i dati raccolti fossero pubblici (e gratuiti per uso non a fini di lucro aggiungerei io).
    • Anonimo scrive:
      Re: idiozia...
      Ma perchè ci sono persone come te che non capiscono quello che la gente scrive?? PERCHÈ???
      • Anonimo scrive:
        Re: idiozia...
        Forse perchè non ha nemmeno letto l'articolo ?
        • Anonimo scrive:
          Re: idiozia...
          L'obiezione non mi pare così assurda.Supposto che il materiale cartografico sia di pubblico dominio, questo non significa che l'incrocio con le coordinate geografiche sia anch'esso un servizio già pagato dalla collettività.In altri termini: la cartografia è free, ma l'informazione che associa ogni punto della cartografia a un determinato valore di latitudine e longitudine (che può essere più o meno accurata) si paga perchè è il valore aggiunto di ogni SH che commercializza i navigatori satellitari.
          • Anonimo scrive:
            Re: idiozia...
            - Scritto da:
            L'obiezione non mi pare così assurda.
            Supposto che il materiale cartografico sia di
            pubblico dominio, questo non significa che
            l'incrocio con le coordinate geografiche sia
            anch'esso un servizio già pagato dalla
            collettività.Ehm... mi spieghi come fai a fare una cartografia elettronica senza usare delle coordinate per descrivere la posizione dei punti?...e se usi un sistema di coordinate... se sei stato fesso e non hai usato un WGS84, esiste una trasformazione che ti permette di passare dal tuo al WGS.
            In altri termini: la cartografia è free, ma
            l'informazione che associa ogni punto della
            cartografia a un determinato valore di latitudine
            e longitudine (che può essere più o meno
            accurata) si paga perchè è il valore aggiunto di
            ogni SH che commercializza i navigatori
            satellitari.Scusa eh... ma pensi che le cartografie elettronica venga fatta ad occhio?C'è spazio per cui i vari NavTec e TeleAtlas possono mettere del valore aggiunto, se non altro l'integrazione, aggiornamento e impacchettamento dei dati, ma se il Comune di Pincopallino ha una cartografia elettronica (e sarebbe bene che DEBBA averla), allora è diritto dei cittadini di accedervi.
          • Anonimo scrive:
            Re: idiozia...

            - Scritto da:

            L'obiezione non mi pare così assurda.

            Supposto che il materiale cartografico sia di

            pubblico dominio, questo non significa che

            l'incrocio con le coordinate geografiche sia

            anch'esso un servizio già pagato dalla

            collettività.

            Ehm... mi spieghi come fai a fare una cartografia
            elettronica senza usare delle coordinate per
            descrivere la posizione dei
            punti?Io ho parlato genericamente, forse impropriamente, di materiale cartografico, non di cartografia elettronica, a cui tu dai un significato molto più preciso.Fai un giro per alcuni comuni medio-piccoli del centro-sud Italia, vedrai che ciò che hanno a disposizione è ben diverso da quello che serve per gli scopi di cui si discute...
            ...e se usi un sistema di coordinate... se sei
            stato fesso e non hai usato un WGS84, esiste una
            trasformazione che ti permette di passare dal tuo
            al
            WGS.


            In altri termini: la cartografia è free, ma

            l'informazione che associa ogni punto della

            cartografia a un determinato valore di
            latitudine

            e longitudine (che può essere più o meno

            accurata) si paga perchè è il valore aggiunto di

            ogni SH che commercializza i navigatori

            satellitari.

            Scusa eh... ma pensi che le cartografie
            elettronica venga fatta ad
            occhio?Qui ti ripeti
            C'è spazio per cui i vari NavTec e TeleAtlas
            possono mettere del valore aggiunto, se non altro
            l'integrazione, aggiornamento e impacchettamento
            dei dati, ma se il Comune di Pincopallino ha una
            cartografia elettronica (e sarebbe bene che DEBBA
            averla), allora è diritto dei cittadini di
            accedervi.Hai toccato proprio il punto giusto. Sarebbe bene, ma non è così, per non parlare di tutte le strade che non rientrano sotto la giurisdizione comunale.Converrai che il lavoro dei signori da te citati non è solo transcodifica (comunque non banale) ma, nella maggior parte dei casi, anche generazione di informazioni che non esistono?Ribalto il ragionamento: non sarebbe interessante invece creare la possibilità, per le centinaia di comuni Pincopallino, di comprare, a condizioni agevolate, la cartografie del vari produttori per adeguare, integrare e standardizzare i propri sistemi informativi? saluti
          • AlphaC scrive:
            Re: idiozia...
            - Scritto da:


            - Scritto da:


            L'obiezione non mi pare così assurda.


            Supposto che il materiale cartografico sia di


            pubblico dominio, questo non significa che


            l'incrocio con le coordinate geografiche sia


            anch'esso un servizio già pagato dalla


            collettività.



            Ehm... mi spieghi come fai a fare una
            cartografia

            elettronica senza usare delle coordinate per

            descrivere la posizione dei

            punti?

            Io ho parlato genericamente, forse
            impropriamente, di materiale cartografico, non di
            cartografia elettronica, a cui tu dai un
            significato molto più
            preciso.
            Fai un giro per alcuni comuni medio-piccoli del
            centro-sud Italia, vedrai che ciò che hanno a
            disposizione è ben diverso da quello che serve
            per gli scopi di cui si
            discute...


            ...e se usi un sistema di coordinate... se sei

            stato fesso e non hai usato un WGS84, esiste una

            trasformazione che ti permette di passare dal
            tuo

            al

            WGS.




            In altri termini: la cartografia è free, ma


            l'informazione che associa ogni punto della


            cartografia a un determinato valore di

            latitudine


            e longitudine (che può essere più o meno


            accurata) si paga perchè è il valore aggiunto
            di


            ogni SH che commercializza i navigatori


            satellitari.



            Scusa eh... ma pensi che le cartografie

            elettronica venga fatta ad

            occhio?

            Qui ti ripeti


            C'è spazio per cui i vari NavTec e TeleAtlas

            possono mettere del valore aggiunto, se non
            altro

            l'integrazione, aggiornamento e impacchettamento

            dei dati, ma se il Comune di Pincopallino ha una

            cartografia elettronica (e sarebbe bene che
            DEBBA

            averla), allora è diritto dei cittadini di

            accedervi.

            Hai toccato proprio il punto giusto. Sarebbe
            bene, ma non è così, per non parlare di tutte le
            strade che non rientrano sotto la giurisdizione
            comunale.
            Converrai che il lavoro dei signori da te citati
            non è solo transcodifica (comunque non banale)
            ma, nella maggior parte dei casi, anche
            generazione di informazioni che non
            esistono?

            Ribalto il ragionamento: non sarebbe interessante
            invece creare la possibilità, per le centinaia di
            comuni Pincopallino, di comprare, a condizioni
            agevolate, la cartografie del vari produttori per
            adeguare, integrare e standardizzare i propri
            sistemi informativi?


            salutitutta la superficie nazionale viene cartografata, se non dai comuni, da provincie, regioni e strutture pubbliche spesso usando grass
      • longinous scrive:
        Re: idiozia...
        - Scritto da:
        Ma perchè ci sono persone come te che non
        capiscono quello che la gente scrive??
        PERCHÈ???Want Ze Zijn Stomme!http://soft-land.org/cgi-bin/doc.pl?doc=storie/04/story14&year=2004
    • Anonimo scrive:
      Re: idiozia...
      Cito dall'articolo: "Sapere aude"Psst... non è un gruppo musicale
    • Anonimo scrive:
      Re: idiozia...
      mmm... veramente io l'ho già fatto: non in prima persona ma ho pagato l'UE per farlo. E adesso non mi vogliono dare quello per cui ho già pagato... e anche tu l'hai pagata... ora, se tu vuoi pagarne altre fai pure (sono migliori, più attuali, ti indicano anche gli alberghi e i negozi, etc): lungi da me l'idea di vietartelo! E chi sono io? Babbo Natale?Io dico soltanto che per i miei esperimenti mi accontenterei della cartografia che ho già pagato. E invece non la posso avere: perchè? Dammi una risposta valida e smetto di chiedertelo.Non sto dicendo di obbligare chi fa "il lavoraccio" a dare gratis il sudore della sua fronte; ma sto dicendo ai miei amministratori che PRETENDO mi sia dato ciò che ho già pagato con il sudore della MIA fronte (non gratis; il "gratis" non esiste in nessuna parte del pianeta). Ti dirò di più, se mi vogliono pagare per farlo di nuovo, io i soldi pubblici me li prendo volentieri: me ne vado a spasso per qualche anno in tutte le città italiane, su tutte le strade, autostrade, viadotti e stradine, con gps e portatile... e lo faccio io per tutti... non ho obiezioni in tal senso. Ti dirò di più, visto che mi dovranno pagare gli alberghi, e i mezzi per spostarmi, posso mettere anche i primi alberghi, noleggi auto e locali notturni sulle mappe...Però pagare per non avere le mappe... mi fa un tantino rodere il deretano... a te no?ciaoMFP- Scritto da:
      ...non so se ti è mai capitato di realizzarla una
      mappa... beh... è un gran lavoraccio... ora
      spiegami perchè se paghi per un navigatore
      satellitare hai il diritto di prenderti la mappa
      che qualcuno ha impiegati mesi a realizzare... in
      oltre... camminare per la città è gratis... fatti
      un giro e fatti tu una carta digitale... e poi
      dopo che ci hai lavorato un mese 8 ore al giorno
      mettila gratis su Punto
      Informatico!
      Grazie 1000!

      MX
      • Anonimo scrive:
        Re: idiozia...

        Io dico soltanto che per i miei esperimenti mi
        accontenterei della cartografia che ho già
        pagato. E invece non la posso avere: perchè?
        Dammi una risposta valida e smetto di
        chiedertelo.
        Che ne dici di "chi é più ricco e potente di te ha deciso così, quindi adattati o sparati"?Lo so, é brutto, ma é così.
      • Anonimo scrive:
        L'UE e la licenza d'uso
        - Scritto da:
        mmm... veramente io l'ho già fatto: non in prima
        persona ma ho pagato l'UE per farlo. E adesso non
        mi vogliono dare quello per cui ho già pagato...E' così? Perché a me risulta che gli enti di uno stesso comune comprano (magari ognuno per i fatti suoi) le mappe base da chi le rileva (per grandi mappe si fa via aerea o satellitare) e le popola con i riferimenti geografici.La mappa però non diventa dell'ente (che non la può rivendere, quindi) ma viene data in uso. L'ente la popolerà ai propri scopi (per es aggiungendo la traccia delle fognature, o i riferimenti ai dispositivi di instradamento del segnale di una rete di trasmissione, ecc.), e avrà diritti sulla parte aggiunta.Quindi l'ente acquista in genere una sorta di "licenza d'uso" con limiti, e la conseguenza è che spesso in un'area geografica gli enti che ci operano NON condividono i dati né la carta base (seppure possano averne acquistato i diritti d'uso dallo stesso fornitore).Quindi l'ente pubblico NON può cedere quello che ha pagato (con soldi pubblici, per uno scopo istituzionale) ad altre società, enti o privati cittadini perché non è proprio. Sicuramente si dovrebbe migliorare questa situazione, ma i costi non sarebbero evitabili facilmente: il fornitore di mappe le rileva a sue spese e pretende di ricavarne un guadagno.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'UE e la licenza d'uso
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          mmm... veramente io l'ho già fatto: non in prima

          persona ma ho pagato l'UE per farlo. E adesso
          non

          mi vogliono dare quello per cui ho già pagato...
          E' così? Perché a me risulta che gli enti di uno
          stesso comune comprano (magari ognuno per i fatti
          suoi) le mappe base da chi le rileva (per grandi
          mappe si fa via aerea o satellitare) e le popola
          con i riferimenti
          geografici.

          La mappa però non diventa dell'ente (che non la
          può rivendere, quindi) ma viene data in uso.


          L'ente la popolerà ai propri scopi (per es
          aggiungendo la traccia delle fognature, o i
          riferimenti ai dispositivi di instradamento del
          segnale di una rete di trasmissione, ecc.), e
          avrà diritti sulla parte
          aggiunta.

          Quindi l'ente acquista in genere una sorta di
          "licenza d'uso" con limiti, e la conseguenza è
          che spesso in un'area geografica gli enti che ci
          operano NON condividono i dati né la carta base
          (seppure possano averne acquistato i diritti
          d'uso dallo stesso
          fornitore).

          Quindi l'ente pubblico NON può cedere quello che
          ha pagato (con soldi pubblici, per uno scopo
          istituzionale) ad altre società, enti o privati
          cittadini perché non è proprio.


          Sicuramente si dovrebbe migliorare questa
          situazione, ma i costi non sarebbero evitabili
          facilmente: il fornitore di mappe le rileva a sue
          spese e pretende di ricavarne un
          guadagno.Questo dipende dal contratto che l'ente pubblico fa con chi effettua la rilevazione, può o meno acquisire i diritti o solo la licenza d'uso, che può a sua volta garantire più o meno diritti, dipende tutto dal contratto.Quello che si vuole evitare è che le mappe DI PROPRIETA' di enti pubblici vengano nuovamente fatte pagare al contribuente.
    • Anonimo scrive:
      Re: idiozia...
      Ma lo hai letto l'articolo?Si parla di mappe realizzate da enti pubblici coi soldi dei contribuenti!
      • Anonimo scrive:
        Re: idiozia...
        - Scritto da:
        Ma lo hai letto l'articolo?
        Si parla di mappe realizzate da enti pubblici coi
        soldi dei
        contribuenti!Se ne parla, ma forse in maniera inesatta (IMHO). La parte pubblica è l'aggiunta di dati ad una mappa cartografica realizzata e venduta da aziende private. Chi realizza la mappa cartografica non si aspetta di venderne una sola copia a tutto il mondo (altrimenti la farebbe pagare una cifra ben superiore, adeguata ad ammortare costi di realizzazione e consentire guadagni in una vendita unica).Per es. l'azienda di trasporti vi sovrappone una mappa dei percorsi dei mezzi, delle rotaie dei tram e degli impianti di alimentazione elettrica di tram e filobus, ma non dispone dei diritti di rivendere la mappa cartografica a cui sono "sovrapposti".
  • Anonimo scrive:
    sapere aude...
    se segui il consiglio di Orazio, però, ti dedichi a cose ONESTE :)probabilmente quando vai in anagrafe dimentichi che hai già pagato le tasse e così ogni volta che metti una marca da bollo o ti fai la patenteeppure paghicome mai?ecco.
    • Anonimo scrive:
      Re: sapere aude...
      - Scritto da:
      se segui il consiglio di Orazio, però, ti dedichi
      a cose ONESTE
      :)


      probabilmente quando vai in anagrafe dimentichi
      che hai già pagato le tasse e così ogni volta che
      metti una marca da bollo o ti fai la
      patente


      eppure paghi


      come mai?


      ecco.Forse perché le tasse che si pagano non coprono i servizi particolari del singolo?
      • Anonimo scrive:
        Re: sapere aude...
        - Scritto da:
        Forse perché le tasse che si pagano non coprono i
        servizi particolari del
        singolo?Perché, la carta di identità (5,42 euri) è forse un servizio particolare del singolo?
        • Anonimo scrive:
          Re: sapere aude...
          Infatti, da noi non si paga
        • Anonimo scrive:
          Re: sapere aude...
          - Scritto da:

          Perché, la carta di identità (5,42 euri) è forse
          un servizio particolare del
          singolo?Si, paghi i cosiddetti diritti amministrativi. Se smarrisci la carta, la rovini fino a renderla inusabile oppure trasferisci la tua residenza paghi più di chi la conserva intatta per tutta la validità.Possiamo anche desiderare che le tasse siano "all inclusive" e a volte sarebbe certo meglio accorpare in unico pagamento i numerosi versamenti che ci vengono chiesti: ciò non toglie che "l'abbonamento a vista" non sempre conviene più del "biglietto singolo per la tratta fruita" - se mi perdonate il paragone da pendolare :) :D
  • Anonimo scrive:
    La nuova frontiera aperta
    Ovverosia la nuova frontiera Open.Ovverosia ci tocchera' far da noi di nuovo.Adesso forse ci tocca creare una sorta di wiki con i dati di ogni e qualsiasi cosa?Ci tocca andarcene in giro - volontari non retribuiti - col gps in mano, a tracciare di nuovo tutto? Beh, se si deve, si fara'. Contatemi pure e quand'e' il momento indicatemi quale ricevitore gps prendere, quali zone bisogna coprire e come devo formattare i dati.Sarebbe piu' semplice se si fosse in tanti, ognuno che adotti un pezzetto di territorio da tenere aggiornato.Ma poi faranno una legge che rendera' la cosa illegale. Scommettiamo?k1
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova frontiera aperta
      - Scritto da:
      Ovverosia la nuova frontiera Open.
      Ovverosia ci tocchera' far da noi di nuovo.

      Adesso forse ci tocca creare una sorta di wiki
      con i dati di ogni e qualsiasi
      cosa?
      Ci tocca andarcene in giro - volontari non
      retribuiti - col gps in mano, a tracciare di
      nuovo tutto?


      Beh, se si deve, si fara'. Contatemi pure e
      quand'e' il momento indicatemi quale ricevitore
      gps prendere, quali zone bisogna coprire e come
      devo formattare i
      dati.
      Sarebbe piu' semplice se si fosse in tanti,
      ognuno che adotti un pezzetto di territorio da
      tenere
      aggiornato.

      Ma poi faranno una legge che rendera' la cosa
      illegale.
      Scommettiamo?

      k1no, ma l'ufficio metrico farà in modo che per i lavori pubblici siano valide solo misure e dati certificati come validi e provenienti solo da certe fonti :)è una ipotesi :)riguardo all'ufficio metrico, in partocolare vi consiglio una guardatina alla puntata di Report che ne parla ... sob...
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova frontiera aperta
      Si ma un sistema del genere deve avere degli enti preposti che vengono informati quando ci sono aggiornamenti da fare. Con un sistema di mappe fatto dagli utenti c'è il rischio che ciò non accada.
    • Anonimo scrive:
      Re: La nuova frontiera aperta
      Con un GPS non puoi creare una mappa di nulla, la "risoluzione" del GPS e' troppo bassa... puoi avere errori anche di 5 metri tra una rilevazione e l'altra. Purtroppo per fare questo lavoro ci vogliono strumenti ben piu' precisi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La nuova frontiera aperta
        prendi google earth fa
      • AlphaC scrive:
        Re: La nuova frontiera aperta
        - Scritto da:
        Con un GPS non puoi creare una mappa di nulla, la
        "risoluzione" del GPS e' troppo bassa... puoi
        avere errori anche di 5 metri tra una rilevazione
        e l'altra. Purtroppo per fare questo lavoro ci
        vogliono strumenti ben piu'
        precisi.sovrapponendo le mappe create da più persone la precisone aumenta, per semplice fattore probabilistico il "centro" fra le varie coordinate è sempre quello corretto.
        • Anonimo scrive:
          Errore di misura
          - Scritto da: AlphaC
          - Scritto da:

          Con un GPS non puoi creare una mappa di nulla,
          la

          "risoluzione" del GPS e' troppo bassa... puoi

          avere errori anche di 5 metri tra una
          rilevazione

          e l'altra. Purtroppo per fare questo lavoro ci

          vogliono strumenti ben piu'

          precisi.Per quanto ho visto fare ad amici che lavorano nel settore, bisogna partire da mappe aerofotografiche (in genere le satellitari ad uso civile non hanno adeguata scala) con risoluzione di un metro. Il GPS serve ad applicare su di una mappa i punti di riferimento (chiamiamoli "checkpoint").Per capirci, io sto parlando di mappe che servano per identificare i percorsi stradali, indicare la disposizione di linee trasmissive o tubature, ecc.
          sovrapponendo le mappe create da più persone la
          precisione aumenta, per semplice fattore
          probabilistico il "centro" fra le varie
          coordinate è sempre quello
          corretto.AFAIK dipende dalla causa dell'errore. Se è sistematico (per es. per un posizionamento non idoneo dell'apparato di misura) il "centro" delle varie misure coincide con l'errore indotto.
    • AlphaC scrive:
      Re: La nuova frontiera aperta
      - Scritto da:
      Ovverosia la nuova frontiera Open.
      Ovverosia ci tocchera' far da noi di nuovo.

      Adesso forse ci tocca creare una sorta di wiki
      con i dati di ogni e qualsiasi
      cosa?
      Ci tocca andarcene in giro - volontari non
      retribuiti - col gps in mano, a tracciare di
      nuovo tutto?


      Beh, se si deve, si fara'. Contatemi pure e
      quand'e' il momento indicatemi quale ricevitore
      gps prendere, quali zone bisogna coprire e come
      devo formattare i
      dati.
      Sarebbe piu' semplice se si fosse in tanti,
      ognuno che adotti un pezzetto di territorio da
      tenere
      aggiornato.

      Ma poi faranno una legge che rendera' la cosa
      illegale.
      Scommettiamo?

      k1in effetti se ci fosse la possibilità basterebbe un software per palm symbian e wince che logghi le coordinate un po come fa kismet, mentre si viaggia normalmente, a quel punto si potrebbero incrociare tutti i risultati con mappe grafiche e ottenere buoni risultati
    • AlphaC scrive:
      Re: La nuova frontiera aperta
      - Scritto da:
      Ovverosia la nuova frontiera Open.
      Ovverosia ci tocchera' far da noi di nuovo.

      Adesso forse ci tocca creare una sorta di wiki
      con i dati di ogni e qualsiasi
      cosa?
      Ci tocca andarcene in giro - volontari non
      retribuiti - col gps in mano, a tracciare di
      nuovo tutto?


      Beh, se si deve, si fara'. Contatemi pure e
      quand'e' il momento indicatemi quale ricevitore
      gps prendere, quali zone bisogna coprire e come
      devo formattare i
      dati.
      Sarebbe piu' semplice se si fosse in tanti,
      ognuno che adotti un pezzetto di territorio da
      tenere
      aggiornato.

      Ma poi faranno una legge che rendera' la cosa
      illegale.
      Scommettiamo?

      k1segnalo questo progetto che pare interessante:http://paros.rigacci.org/wiki/doku.php/tecnica/gps_cartografia_gis/strade
  • Anonimo scrive:
    Iniziative libere
    Qualche tempo fa avevo letto su HJ di un'iniziativa inglese volta a ricreare "dal basso" (ossia grazie agli utenti dotati di GPS) le mappe e rilasciarle sotto licenza open (io proporrei creative commons).In qualsiasi caso ecco un sitarello con dei simpatici tools open: http://opensourcegis.org/Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    Firmate firmate firmate
    Firmate la petizione? Servirà?? Boh, intanto proviamo a firmarla...
    • Anonimo scrive:
      Re: Firmate firmate firmate
      Le petizioni... Il luogo dove tutte le speranze e i sogni vanno a morire in un ultimo sussulto di impotenza e inutilità.
      • Anonimo scrive:
        Re: Firmate firmate firmate
        - Scritto da:
        Le petizioni... Il luogo dove tutte le speranze e
        i sogni vanno a morire in un ultimo sussulto di
        impotenza e
        inutilità.
        le petizioni non servono a nulla, ma non si puo' prendere questo come una scusa...
  • Anonimo scrive:
    spocchia

    Meglio un po' di italica spocchia che niente.
    Sapere aude gente.a proposito di spocchia.con il latino se la cava, ma con l'italiano?"Certo, avrei preferito pensare che i miei esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare utili"hmm...
    • Anonimo scrive:
      Re: spocchia
      - Scritto da:

      Meglio un po' di italica spocchia che niente.

      Sapere aude
      gente.

      a proposito di spocchia.
      con il latino se la cava, ma con l'italiano?

      "Certo, avrei preferito pensare che i miei
      esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare
      utili"

      hmm...

      vedo che dici solo "hmmm"coda di paglia con gli ausiliari? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: spocchia

      "Certo, avrei preferito pensare che i miei
      esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare
      utili"Non suona benissimo in questo caso, ma usare l'ausiliare del servile è pratica più che consentita nella lingua italiana.
      • Anonimo scrive:
        Re: spocchia
        - Scritto da:


        "Certo, avrei preferito pensare che i miei

        esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare

        utili"

        Non suona benissimo in questo caso, ma usare
        l'ausiliare del servile è pratica più che
        consentita nella lingua
        italiana.godo come un caimano iguanodontico che si inchiappetta l'iguana caimanodontica:)hahahahahaha :)
        • Anonimo scrive:
          Re: spocchia
          - Scritto da:

          - Scritto da:




          "Certo, avrei preferito pensare che i miei


          esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare


          utili"



          Non suona benissimo in questo caso, ma usare

          l'ausiliare del servile è pratica più che

          consentita nella lingua

          italiana.

          godo come un caimano iguanodontico che si
          inchiappetta l'iguana
          caimanodontica

          :)

          hahahahahaha :)senza contare che il ..."SACCENTE" ....non sa cosa è la NETIQUETTE "9 Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammati- cali. Chi scrive, e' comunque tenuto a migliorare il proprio linguag- gio in modo da risultare comprensibile alla collettivita'."un ripassinohttp://www.nic.it/NA/netiquette.txt
          • Anonimo scrive:
            Re: spocchia
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            "Certo, avrei preferito pensare che i miei



            esperimenti avrebbero potuto un giorno
            tornare



            utili"





            Non suona benissimo in questo caso, ma usare


            l'ausiliare del servile è pratica più che


            consentita nella lingua


            italiana.



            godo come un caimano iguanodontico che si

            inchiappetta l'iguana

            caimanodontica



            :)



            hahahahahaha :)


            senza contare che il ...
            "SACCENTE" ....
            non sa cosa è la NETIQUETTE

            "9 Non essere intolleranti con chi commette
            errori sintattici o
            grammati-
            cali. Chi scrive, e' comunque tenuto a
            migliorare il proprio
            linguag-
            gio in modo da risultare comprensibile alla
            collettivita'."



            un ripassino
            http://www.nic.it/NA/netiquette.txtMa de che state a parlà? Ausiliare, servile... è roba che se magna? A me sembra tanto che l'autore sia una specie di Jimi Hendrix... suona senza conoscere le note... ma suona bene. La Crusca lasciatela a quelli che sono nati prima di Internet... qui dentro le cose sono diverse... l'importante è che il messaggio (idea) arrivi a destinazione, non la parola (convenzione) o il percorso (routing).
  • Anonimo scrive:
    É tutto così...
    Non solo le mappe. Le infrastrutture per la rete elettrica e quella telefoniche sono state realizzate (e mantenute) con i soldi dei cittadini ma vengono poi svendute ai privati. Sfortunatamente il primo comandamento dell'UE é "Privatizzate!!!"
    • Anonimo scrive:
      Re: É tutto così...
      non si tratta di sfortuna.
    • Anonimo scrive:
      Re: É tutto così...
      - Scritto da:
      Non solo le mappe. Le infrastrutture per la rete
      elettrica e quella telefoniche sono state
      realizzate (e mantenute) con i soldi dei
      cittadini ma vengono poi svendute ai privati.
      Sfortunatamente il primo comandamento dell'UE é
      "Privatizzate!!!"Ok privatizzo ma:1) nella vendita lo stato ci deve guadagnare2) da dopo la vendita non deve spendere piu' nullaE' cmq assurdo privatizzare la cartografia nazionale! Sarebbe come privatizzare l'esercito (che vabbè non serve a niente ma cmq c'è)
      • Anonimo scrive:
        Re: É tutto così...

        Ok privatizzo ma:
        1) nella vendita lo stato ci deve guadagnare
        2) da dopo la vendita non deve spendere piu' nulla
        E' cmq assurdo privatizzare la cartografia
        nazionale! Sarebbe come privatizzare l'esercitoDagli un po' di tempo e venderanno anche te...
        • Anonimo scrive:
          Re: É tutto così...
          - Scritto da:


          Ok privatizzo ma:

          1) nella vendita lo stato ci deve guadagnare

          2) da dopo la vendita non deve spendere piu'
          nulla

          E' cmq assurdo privatizzare la cartografia

          nazionale! Sarebbe come privatizzare l'esercito

          Dagli un po' di tempo e venderanno anche te... perchè non lo fanno già
      • Anonimo scrive:
        Forze armate
        - Scritto da:
        Ok privatizzo ma:
        1) nella vendita lo stato ci deve guadagnare
        2) da dopo la vendita non deve spendere piu' nulla
        E' cmq assurdo privatizzare la cartografia
        nazionale! Sarebbe come privatizzare l'esercito
        (che vabbè non serve a niente ma cmq
        c'è)Molti servizi delle forze armate, in Italia e all'estero, sono privatizzati da anni (e non parlo di banale amministrazione o segreteria).L'addestramento base al pilotaggio, il tiro a bersagli trainati (per esercitare l'antiaerea o i caccia), l'elisoccorso, alcuni tipi di trasporti aerei o navali, sono solo alcuni casi concreti che vengono svolti da aziende convenzionate con le forze armate (non tutti per tutte le forze armate mondiali, s'intende).Le truppe mercenarie, più o meno tollerate per gli incarichi non ufficializzabili, sono da sempre addirittura la privatizzazione dei combattenti...
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