Africa, OLPC si dice Google

Lo afferma Negroponte. I bambini del Rwanda sono pazzi del motore di Moutain View. XO ormai è realtà

Roma – Si succedono le prime consegne di XO, il laptop da 100 dollari, tra i bambini dei paesi in via di sviluppo. E, computer alla mano, il primo pensiero dei ragazzi è Google. Lo dice Nicholas Negroponte, fondatore di OLPC intervistato da CNN , che snocciola i primi risultati e qualche aneddoto sul debutto ufficiale di XO.

Ogni notebook verde, racconta , è in grado di contenere un migliaio di ebook. Quando gli XO si collegano tra di loro, grazie alla rete mesh , sono in grado di condividere questa biblioteca. Non solo: ci sono utilizzi di XO a cui i suoi creatori non avevano neppure pensato. Ad esempio, la webcam integrata viene utilizzata da genitori e insegnanti per comunicare a distanza: mandarsi messaggi scritti potrebbe essere complicato, perché spesso gli unici in grado di leggere in famiglia sono i figli. Problema superato grazie ad XO.

Negroponte si dice anche entusiasta di come il suo laptop sia stato accolto dai ragazzi. In un villaggio pilota della Cambogia, il numero di iscrizioni alla prima elementare è aumentato del 100 per cento in un anno . Merito di XO: imparare con il computer è talmente divertente da alimentare il passaparola tra i ragazzi.

Nel frattempo l’ iniziativa nordamericana Give 1 Get 1 prosegue: c’è tempo fino al 26 novembre per acquistare il proprio XO e donarne uno ad un bambino da qualche parte nel mondo, per soli 400 dollari. Duecento sono deducibili dalle tasse. ( L.A. )

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  • tsk scrive:
    Fansub
    Li sfruttano per vedere se un prodotto tira, prima di importarlo, e poi li denunciano. Senza fansub molte serie, sia anime sia telefilm, non verrebbero nemmeno considerate. Dovrebbero solo ringraziarli visto che tra l'altro non ci perdono nulla, ma si fanno solo pubblicità.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Fansub
      Mi sa di fuffa questa storia, si mette a diffidare chi con la pirateria e violazione dei diritti, non c'entra niente! E fan sub appunto non centrano assolutamente nulla con la pirateri. In quanto i fan sub sono fatti perchè una data opera non c'è in una determinata nazione, quindi nessuno a i diritti su di essa in quel luogo.Ad esempio gli editori italiani sanno bene che fare un'azione legale contro i fan subber è inutile visto che non gli danneggia...anzi gli aiuta per gli acquisti dei diritti.Se la sono presa con le persone sbagliate stavolta. Tra l'altro non si sa chi è il mandante, visto che che solitamente un gruppo di fan subber, fanno tante serie animate che provengono da studi diversi.
      • tsk scrive:
        Re: Fansub
        - Scritto da: Sgabbio
        Se la sono presa con le persone sbagliate
        stavolta. Tra l'altro non si sa chi è il
        mandante, visto che che solitamente un gruppo di
        fan subber, fanno tante serie animate che
        provengono da studi
        diversi.Il mandante dovrebbe essere una certa odex (distributrice di anime nella regione del sud est asiatico con sede a singapore) secondo quanto riportato nei link.Tra l'altro il punto è proprio che loro senza spendere nulla ci guadagnano di sicuro in termini di pubblicità, quindi non sembra proprio una mossa lungimirante.
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