AGCOM, dalla lentezza al reclamo

Per denunciare all'operatore l'inadempienza delle promesse previste dal contratto non saranno più necessari fax e raccomandate: il servizio MisuraInternet serve ora a certificare le prestazioni e a inoltrare i reclami

Roma – Appurato che l’operatore che offre connettività su rete fissa non assolve ai propri obblighi contrattuali e fornisce all’utente un servizio che si distacca da quanto promesso nei comunicati pubblicitari, non sarà più necessario dover ricorrere a tecnologie del passato per esporre il proprio reclamo: AGCOM permette ora di contattare il proprio gestore attraverso un canale di segnalazione online.

È questo uno degli ultimi aggiornamenti offerti da MisuraInternet, il servizio che da anni consente ai cittadini della Rete italiani di mettere alla prova il proprio servizio di connettività fissa e di ottenere dei certificati sui quali basare i propri eventuali reclami. “Niente più raccomandate o fax a carico degli utenti”, spiega AGCOM: dal 7 aprile il software Ne.Me.Sys , approntato per testare e certificare la propria connessione, offrirà la possibilità di inoltrare via Internet il proprio reclamo agli uffici preposti dall’operatore, a favore degli utenti che abbiano rilevato per la propria connessione valori inferiori a quelli illustrati nel contratto.

Ad aggiornare il servizio dell’authority, inoltre, la possibilità di testare lo SpeedTest senza necessità di registrarsi: si tratta di una soluzione per incoraggiare i cittadini a tastare il polso alla propria connessione, per permettere loro di rilevare eventuali anomalie e far valere i propri diritti.

Quello della mancata corrispondenza tra le promesse degli operatori e le reali prestazioni della connessione, sottolinea da tempo AGCOM, è un problema che affligge un grande numero di utenti della Rete italiani: semplificare le procedure di reclamo e stimolare la competitività con meccanismi di recesso agevolati potrebbe rappresentare un pungolo per un mercato che continua a promettere risultati sulle reti fisse, pur con piani di investimenti che rischiano di travasarsi verso le proposte mobile, che l’Italia accoglie con sempre maggior favore. ( G.B. )

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  • bubba scrive:
    "vuole infilarlo nelle sue Smart TV"
    lo ha gia' infilato in realta'... presentate al CES e altri postazzi a gennaio... stanno giusto arrivando adesso nei negozi (e li resteranno :)...
  • bancai scrive:
    manager...
    altro che crisi, mi sa che sono la prima causa dei fallimenti delle aziende..
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