Agcom, sconto per l'unbundling sulla fibra di Telecom

L'Autorità ha fissato i prezzi per l'accesso all'infrastruttura in fibra ottica da parte degli altri operatori di rete: costa tutto di meno, con risparmi successivi da valutare secondo le tendenze di mercato

Roma – Dopo aver decretato l’obbligo, per Telecom Italia, di fare l’ unbundling della rete di nuova generazione (NGN) in fibra ottica, Agcom è ora tornata sulla questione imponendo ulteriori restrizioni alle mire economiche dell’incumbent. Questa volta si tratta dei prezzi per il canone di affitto della fibra.

La NGN è in via di installazione sul territorio italiano, e ora gli operatori di rete sanno a cosa andranno incontro quando chiederanno di affittare le linee di Telecom: l’Autorità garante per le telecomunicazioni fa lo sconto alle società di telefonia, decretando un’importante decurtazione rispetto a quanto previsto dalla stessa Telecom Italia.

Per quanto riguarda i canoni mensili, Agcom distingue il caso in cui la fibra ottica arriva fisicamente solo fino all’armadio locale (con la preesistente rete in rame a occuparsi di veicolare la connessione sino al caseggiato e quindi all’utente), e quello (ancora poco comune) in cui la rete risulta essere completamente in digitale.

Nel primo caso, l’Autorità ha stabilito un prezzo di canone mensile (servizi solo dati e VoIP) di 21,51 euro, una riduzione del 31 per cento rispetto a quello “consigliato” da Telecom di 31,01 euro/mese. Sulle reti completamente digitali, invece, il canone agli operatori costerà 24,9 euro contro i 38 euro richiesti da Telecom. L’accesso alla linea verticale di palazzo in fibra ottica costerà infine 5,86 euro al mese, mentre Telecom ne voleva 9,5 (-37 per cento).

I prezzi decisi dall’Authority dovranno ora essere approvati in via definitiva entro giugno 2013, e varranno comunque solo per l’anno in corso. In futuro, l’Autorità fisserà nuovi costi in relazione alle tendenze di mercato e a una prevedibile crescita della penetrazione di connessioni su NGN presso i cittadini.

Alfonso Maruccia

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  • Enjoy with Us scrive:
    Secondo me office sul cloud sarà un...
    ... fallimento!Le licenze sono costose, per quello che deve fare un'azienda generica nel 99% dei casi un open office o libre office bastano e avanzano, le postazioni che abbisognano di un office "evoluto" in qualsiasi azienda si contano sulla punta delle dita!Perchè mai dovrei mettermi sul gobbo un canone annuale con pure l'incognita della stabilità della connessione internet?Non so negli altri paesi, ma nel nostro povere le aziende che tenteranno una simile via... avranno rallentamenti disconnessioni a go go!
    • nome e cognome scrive:
      Re: Secondo me office sul cloud sarà un...

      Non so negli altri paesi, ma nel nostro povere le
      aziende che tenteranno una simile via... avranno
      rallentamenti disconnessioni a go
      go!ROTFL, ma dove lavorate? Viene realmente il dubbio che siate parte del problema... quanto alle licenze alte, se andare su un modello software as a service permette di eliminare anche un solo sistemista ti sei ripagato quelle di tutta l'azienda.
      • shevathas scrive:
        Re: Secondo me office sul cloud sarà un...
        - Scritto da: nome e cognome

        Non so negli altri paesi, ma nel nostro
        povere
        le

        aziende che tenteranno una simile via...
        avranno

        rallentamenti disconnessioni a go

        go!

        ROTFL, ma dove lavorate? in primarie realtà relative all'approvvigionamento alimentare del territorio con gestione integrata della logistica di magazzino e del parco clienti, ovvero la macelleria scannagatti e "il paradiso del ravanello" frutta e verdura.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Secondo me office sul cloud sarà un...
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: nome e cognome


          Non so negli altri paesi, ma nel nostro

          povere

          le


          aziende che tenteranno una simile via...

          avranno


          rallentamenti disconnessioni a go


          go!



          ROTFL, ma dove lavorate?

          in primarie realtà relative
          all'approvvigionamento alimentare del territorio
          con gestione integrata della logistica di
          magazzino e del parco clienti, ovvero la
          macelleria scannagatti e "il paradiso del
          ravanello" frutta e
          verdura.In strutture con diciamo 1500 dipendenti e almeno 20 sedi sul territorio, connesse ad un server centrale in cui è installato il software utilizzato "on the cloud"... il sistemista sarà anche contento, ma il sottoscritto e tutti quelli che devono utilizzare il sistema assai meno, visti i giornalieri problemi di blocco, congestione della rete e quindi impossibilità ad utilizzare il software... software che se girasse invece off line con aggiornamento di un data base centralizzato ogni tot minuti o on demand sarebbe sicuramente di molto miglior soddisfazione.
          • saverio_ve scrive:
            Re: Secondo me office sul cloud sarà un...
            La verità è che l'architettura "cloud" è giovane, e le software house (soprattutto italiane) faticano ad aggiornarsi. Quello che oggi viene venduto per "cloud" sono tecnologie vecchie riadattate con qualche artificio.La programmazione va ripensata da 0 secondo paradigmi diversi. Ti assicuro che un'applicazione cloud ben fatta ha delle prestazioni eccezionali anche con banda limitata, le congestioni di rete non esistono.Personalmente ho realizzato applicazioni che arrivano a qualche migliaio di utenti contemporanei e che mantengono performance perfette nonostante un hardware e una connessione limitati.Onestamente, fare applicazioni di questo tipo è molto più faticoso e complesso che sviluppare un'applicazione desktop tradizionale con un semplice db backend centralizzato (come si fa di solito).I contro dell'applicazione cloud sono: la connessione (che però serve anche in una client server tradizionale), e lo sfruttamento dell'hardware locale (che a volte può essere un vantaggio: es far girare le applicazioni su pc datati o su tablet).In più si ha un acXXXXX limitato alle risorse locali, ma sono cose che si risolvono.I vantaggi? tantissimi: tempi di distribuzione e di aggiornamento 0, accessibilità da ovunque e da qualsiasi os e dispositivo, integrabilità di funzionalità di terze parti (vedi mappe, dati di borsa, news, rss e web service vari), centralità dei dati, maggiori strumenti di collaborazione, taglio dei costi IT, apertura verso politiche di BYOD...
          • kaiserxol scrive:
            Re: Secondo me office sul cloud sarà un...
            La verità è che non sai di cosa parli.Tutto, dalla posta, ai documenti, alla intranet Sharepoint son in cloud con copia sincronizzata sui dispositivi client.Non so di cosa tu stia parlando, ma di sicuro non dell'Office365. magari prima di parlare di qualcosa bisognerebbe sapere di cosa si parla non credi?:-)
  • Mario Rossi scrive:
    Mi aspettavo...
    Quando ho letto "2013, l'anno di..." mi aspettavo un "2013, l'anno di Linux su desktop". Davvero strano...
  • Robertobene scrive:
    Il problema dal mio punto di vista
    Per quello che posso vedere io, il problema non è in se della tecnologia cloud/saas e neanche del fatto che anzichè pagare un prodotto una tantum, si paghi un canone di servizio.Il problema si chiama "Asso piglia tutto" fatto da Microsoft, Google e altri.Vi spiego cosa intendo.Loro dicono che un server in azienda intralcia e quindi in questo modo fanno un piacere ai partner che possono guadagnare su altro senza perdere tempo.Ma cosa altro?L'hardware non si vendeL'installazione non si faLa configurazione nemmenoLa manutenzione ovviamente non serveE in tutto questo giro, il partner cosa guadagna? Quasi zero o una cifra attorno al 10% sempre che poi il giorno X Microsoft non decida di decurtare la percentuale.Quindi il partner porta i clienti DIRETTAMENTE a Microsoft, che fattura direttamente... in pratica si diventa un agente.Quindi non è che il partner deve cambiare mentalità, visto che è ms che ha cambiato strategia...E se Ms voleva rimanere partner centrica, poteva mettere a disposizione dei partner modelli di licenze per il cloud/saas decenti, in maniera che un partner si evolvesse al fine di fornire ai clienti un "proprio" cloud con una propria offerta.Invece MS che fa? Ad esempio, Una bella offerta a 6 euro/mese che ti da 25gb di posta con exchange e tanto altro..E con i costi che ti fa pagare microsoft per le licenze da provider come fai a fargli concorrenza?Qui invece l'obiettivo è prendersi tutto.Oggi exchange, sharepoint e office sono fuori e già con questa offerta hanno tagliato le gambe a tanti professionisti. Domani il server virtuale e il client virtuale te lo propongono direttamente loro, bypassando tutta la filiera. Ed avendo il coltello dalla parte del manico, pechè le licenze dei prodotti sono le loro, sarà impossibile fargli concorrenza.Per cui il consiglio che posso dare a chi campa con l'informatica è quello di iniziare a guardarsi in giro e cambiare strategia, cercare nuovi prodotti e nuove soluzioni.L'obiettivo deve essere quello di trovare il modo di tenersi onestamente i clienti senza darli in pasto ai giganti Asso pigliatutto.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Il problema dal mio punto di vista
      Hai perfettamente ragione, tuttavia il problema non si presenta solo oggi con i servizi cloud. Personalmente ho sviluppato per 15 anni su piattaforme microsoft, dalla personalizzazione di office, al software desktop fino a soluzioni basate su exchange e sharepoint. Ma quando al cliente presenti il conto di tutti le licenze server e desktop microsoft di cui ha bisogno a te cosa resta? E microsoft cosa ti fa guadagnare su quelle licenze?Senza contare che nello specifico, sviluppare su piattaforme microsoft è un delirio, perché ti cambiano continuamente tutto e tutti i prodotti sono sempre un po' crudi.Io consto che l'informatica sta inesorabilmente diventando solo ed esclusivamente un mercato di servizi. I pc sono un prodotto da scaffale, i server si noleggiano on line, noi (professionisti it) dobbiamo offrire consulenze e verticalizzazioni. Mettere in condizioni le aziende di usare al meglio questi strumenti e farci pagare per questo.Senza contare che invece per chi fa sviluppo software... di lavoro ce n'è all'infinito.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2013 11.09-----------------------------------------------------------
      • Robertobene scrive:
        Re: Il problema dal mio punto di vista
        Chiaro, di sviluppo se ne può fare all'infinito. Ma se ti levano pure quello?Per farti un esempio.Dunamics navision (erp microsoft) da molto da sviluppare per customizzazioni e verticalizzazioni.Peccato che se vuoi offrirlo ad un cliente su un tuo server nel tuo datacenter, non puoi. Solo microsoft può farlo e offrirlo (ufficialmente).E pare che microsoft ai stia organizzando per far si che in qualche modo, lo sviluppo passi da loro...(non chiedermi come e in che modo).Ripeto il rischio che si stà correndo è quello di trovarsi, noi come informatici ma anche i clienti, man mano in un sistema concentrico, dove il fornitore X ti tiene per le palle e cambia le regole del gioco quando vuole. E più il fornitore è grande peggio è! Non cè storia di lamentarsi, parlare, ragionare...si fa come dice lui e basta.Quindi l'esperienza accumulata mi dice che è ora di ridurre il potenziale di questi signori, dando spazio a tutte le soluzioni offerte dalla concorrenza.Bisogna in qualche modo ridimensionare tutti ad un livello "decente".Per esempio sono contento che apple abbia trovato pane per i suoi denti con samsung...e mi fa piacere che microsoft l'abbia preso tra i denti da apple con ios e samsung con android, nell'ambito del mobile.Non vedo di buon occhio i passi che sta facendo google in tutte le direzioni, in quanto sotto certi punti di vista in alcuni casi va a sfasciare dei business perchè tanto è coperta dagli introiti che arrivano da adwords...Insomma secondo me bisogna fare uso delle tecnologie dando un occhio a tutta una serie di aspetti quando si deve decidere che cosa usare/proporre, anche quegli aspetti che non sono pratici e con effetti istantanei, ma che guardano sul lungo periodo.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Pro e Contro
    Avvicinandomi al mondo cloud per lavoro, non necessariamente Microsoft essendoci anche altre piattaforme posso dire che ci sono diversi pro e contro. I pro sono senza dubbio il fatto che, in certi range, è effettivamente economico. Niente sale server, niente manutenzione, niente interventi straordinari per sistemare un disco che si rompe o un server che va messo in rete e soprattutto non serve pagare sistemisti (in alcuni casi può servire un servizio H24). Si risparmia rispetto ad avere anche un server dedicato su qualche hosting. Ora i contro: i dati non sono sicuri, si naviga su internet e non su una lan interna, poco controllo su quello che si fa e diversi limiti (magari già il solo dover condividere una cartella tra applicativi diversi potrebbe violare qualche regola di sicurezza) e per qualsiasi cosa non hai un supporto sistemistico interno. Inoltre, oltre certe dimensioni, potrebbe non essere più convenienteQuindi il cloud non dovrebbe essere visto come "soluzione a tutti i mali" ma come uno strumento da tenere in considerazione in base a cosa si progetta e per chi lo si progetta
    • shevathas scrive:
      Re: Pro e Contro

      Quindi il cloud non dovrebbe essere visto come
      "soluzione a tutti i mali" ma come uno strumento
      da tenere in considerazione in base a cosa si
      progetta e per chi lo si
      progettaquesto vale per qualsiasi soluzione informatica. Bisogna valutare caso per caso costi e benefici delle scelte.
  • opavlos scrive:
    Messaggio pubblicitario
    Con tutto il rispetto, mi pare però che l'articolo abbia preso la forma di un advertisment pro Microsoft anziché fornire per esempio una valutazione oggettiva delle potenzialità di questo servizio SaaS che verrà offerto.
  • rosbif scrive:
    Consumo di dati?
    Pialorsi dice "... se uno sviluppatore approfitta dei servizi esposti su Internet per consumare dati e fornire funzionalità dentro Office ..."Io non sviluppo software e questa espressione "consumare dati" mi è nuova.Qualcuno sa cosa si intende?Grazie.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Consumo di dati?
      Penso intenda far accedere attraverso office a dati che provengono da dei gestionali (crm, erp ecc) ad esempio una visualizzazione su excel dei dati di vendita. Il termine "consumare dati" potrebbe essere un'infelice italianizzazione di "data mining", ma sto solo ipotizzando. :)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Consumo di dati?
      - Scritto da: rosbif
      Pialorsi dice "... se uno sviluppatore approfitta
      dei servizi esposti su Internet per consumare
      dati e fornire funzionalità dentro Office
      ..."

      Io non sviluppo software e questa espressione
      "consumare dati" mi è
      nuova.
      Qualcuno sa cosa si intende?

      Grazie.E' un'espressione derivata dall'economia che significa semplicemente utilizzo dei dati.
  • Milingo scrive:
    Insensato
    IMHO l'uso del "cloud" non ha molto senso per nessuna azienda: chiunque si può permettere di avere un server Internet non dedicato, con adeguata connessione (per esempio il mio studio di tre persone usa un computer su cui il progettista lavora durante la giornata con Autocad) e tenersi i propri dati, gestendoli come vuole e soprattutto lavorando col software che desidera, cambiandolo con la cadenza che desidera, senza l'assillo (non ne abbiamo a sufficienza!) di rinnovare l'affitto ogni anno, e svincolandosi dagli umori rapaci e dalla dipendenza da licenze da rapina di aziende come M$.
    • saverio_ve scrive:
      Re: Insensato
      Io sviluppo applicazioni cloud/web per aziende e se vuoi ti posso elencare gli innumerevoli benefici di queste soluzioni... SOPRATTUTTO per le aziende, di qualsiasi dimensione siano.Ovviamente come in tutte le cose ci sono pro e contro, ma la tua opinione è francamente un po' troppo categorica ed evidentemente dettata da poca informazione in merito.
      • sbrotfl scrive:
        Re: Insensato
        - Scritto da: saverio_ve
        <b
        Io sviluppo applicazioni cloud/web per aziendez </b
        e
        se vuoi ti posso elencare gli innumerevoli
        benefici di queste soluzioni... Senti, se hai da vendere le tue fetecchie, vai a spammare su altri sti
        • saverio_ve scrive:
          Re: Insensato
          1 non parlavo con te.2 non voglio vendere niente a nessuno.3 sto solo portando la mia opinione assolutamente in topic.4 bisogna finirla questi toni e comportamenti che invalidano chi tenta di discutere in maniera civile e con argomentazioni tecniche.5 rispetto prima di tutto.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Insensato
            - Scritto da: saverio_ve
            1 non parlavo con te.Parlavi con tutti. Sei su un forum pubblico.
            2 non voglio vendere niente a nessuno.Ora dimmi come avresti reagito di fronte a seguente dialogo:Utente 1: "La XXXXX non è commestibile"Utente 2: "Io vendo XXXXX e se vuoi ti illustro dieci motivi per cui la XXXXX è commestibilissima"
            3 sto solo portando la mia opinione assolutamente
            in
            topic.Tutto quello che vuoi ma il pensiero di chi trae interesse manipolando l'opinione degli altri non interessa a nessuno. Se proprio potevi evitare di iniziare il discorso con "io vendo X e X non fa schifo"
            4 bisogna finirla questi toni e comportamenti che
            invalidano chi tenta di discutere in maniera
            civile e con argomentazioni
            tecniche.E le argomentazioni tecniche quali sarebbero? Hai detto un po' di frasi vaghe giusto per farti vedere intellettuale.
            5 rispetto prima di tutto.Appunto. Pubblicizzare il proprio prodotto su un forum pubblico è irrispettoso per chi legge.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 marzo 2013 12.33-----------------------------------------------------------
          • saverio_ve scrive:
            Re: Insensato
            No non parlavo a tutti, rispondevo ad un commento.. se avessi parlato a tutti avrei aperto un nuovo topic. Tuttavia qualsiasi tuo intervento è ben accetto a patto che porti il tuo contributo all'argomento della discussione e non un attacco al mio messaggio in quanto tale.Io ho scritto che <b
            sviluppo </b
            applicazioni cloud, non che le vendo. Questo fa di me una persona competente, non un imbonitore....Ho solo risposto ad una persona che dice che categoricamente le soluzioni cloud non servono a nessuna azienda... che non è così, che tali soluzioni hanno molti vantaggi e anche qualche contro.pubblicizzare prodotti? manipolare le opinioni? ma di cosa stai parlando?
          • thebecker scrive:
            Re: Insensato
            - Scritto da: saverio_ve
            Io ho scritto che <b
            sviluppo </b

            applicazioni cloud, non che le vendo. Questo fa
            di me una persona competente, non un
            imbonitore.Se le sviluppi sei comunque di parte. Qualcuno ti deve pagare (tranne se lo fai per hobby ma ne dubito). Se il tuo datore di lavoro non vende non ti può più dare lavoro, mi sembra molto ovvio e chiara la situazione. Quindi la tua opinione è dettata dai tuoi interessi lavorativi semplice
          • saverio_ve scrive:
            Re: Insensato
            E siccome <b
            secondo te </b
            la mia opinione è faziosa, io non ho diritto di esprimerla?Sai che ti dico, hai ragione! Perché ascoltare le opinioni di un professionista che ha fatto delle scelte strategiche per poter offrire le migliori soluzioni possibili? Molto meglio star qui a leggere interventi di persone (ragazzini?) frustrate che non hanno nulla di meglio da fare tutto il giorno che intasare i forum di messaggi che nulla aggiungono alle discussioni ma cercano solo la rissa.E adesso continuate pure da soli con le vostre trollate perché non intendo continuare questa stupida e inutile discussione.
          • shevathas scrive:
            Re: Insensato

            Se le sviluppi sei comunque di parte. Qualcuno ti
            deve pagare (tranne se lo fai per hobby ma ne
            dubito). Se il tuo datore di lavoro non vende non
            ti può più dare lavoro, mi sembra molto ovvio e
            chiara la situazione. Quindi la tua opinione è
            dettata dai tuoi interessi lavorativi
            semplicee allora ? quando non si capisce come attaccare l'argomentazione si attacca la persona ?
          • thebecker scrive:
            Re: Insensato
            - Scritto da: shevathas

            Se le sviluppi sei comunque di parte.
            Qualcuno
            ti

            deve pagare (tranne se lo fai per hobby ma ne

            dubito). Se il tuo datore di lavoro non
            vende
            non

            ti può più dare lavoro, mi sembra molto
            ovvio
            e

            chiara la situazione. Quindi la tua opinione
            è

            dettata dai tuoi interessi lavorativi

            semplice

            e allora ? quando non si capisce come attaccare
            l'argomentazione si attacca la persona
            ?vuoi un argomentazione? Per me il cloud non è una verà novità, gli spazi in rete, più piccoli, esistevano anche prima dell'utilizzo del termine Cloud. Ovviamente non servivano per dati di grande dimensione.Anch'io ho degli spazi li uso per mettere dei file da avere sempre a disposizione nel mio accout ma pensare di dovere usare solo applicazioni online non mi va. Insomma per me gli spazi su internet sono utili ma non da usare in modo esclusivo, le copie in locale e i programmi, i piccoli server aziendali devono sempre esistere. Se va a finire tutto in esclusiva al Cloud la rete internet sarà troppo centralizzata cosa che va contro la stessa natura della rete.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 marzo 2013 17.48-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: Insensato

            Utente 1: "La XXXXX non è commestibile"
            Utente 2: "Io vendo XXXXX e se vuoi ti illustro
            dieci motivi per cui la XXXXX è
            commestibilissima"Una persona di mentalità aperta leggerebbe i 10 motivi...
            iniziare il discorso con "io vendo X e X non fa
            schifo"E perché? Anzi è molto corretto.
            Appunto. Pubblicizzare il proprio prodotto su un
            forum pubblico è irrispettoso per chi
            legge.La pubblicità nel suo intervento l'hai vista solo tu... in compenso la maleducazione della tua risposta era evidente a chiunque.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Insensato
        - Scritto da: saverio_ve
        Io sviluppo applicazioni cloud/web per aziende e
        se vuoi ti posso elencare gli innumerevoli
        benefici di queste soluzioni... SOPRATTUTTO per
        le aziende, di qualsiasi dimensione
        siano.
        Ovviamente come in tutte le cose ci sono pro e
        contro, ma la tua opinione è francamente un po'
        troppo categorica ed evidentemente dettata da
        poca informazione in
        merito.Mah e se la connessione alla rete cade? Cosa che capita sai cosa fai non lavori? E tutto per un supposto risparmio che risparmio non è visto che prevede una connessione stabile e veloce e un'infrastruttura intraaziendale all'altezza.Io ho molta esperienza dell'uso di software on the cloud, addirittura tale software è caricato nel server aziendale, ma le disconnessioni i rallentamenti e i blocchi sono all'ordine del giorno... tutto perchè tale software (fornitore intema, non un aziendina quindi) pretende di operare sempre on line, non consente di fare nulla off line...
        • saverio_ve scrive:
          Re: Insensato
          Meno male che c'è qualcuno che la mette sulla discussione tecnica.Prima di tutto dobbiamo valutare di che dimensione di azienda stiamo parlando. L'esempio che porti tu ha sicuramente investito decine se non centinaia di migliaia di euro nell'infrastruttura it, si presume possa anche farsi una linea di backup. <b
          Tuttavia la "connessione dipendenza" è sicuramente il principale contro delle soluzioni cloud. </b
          Se hai bisogno di lavorare da sedi remote hai comunque bisogno di una vpn e di connetterti ad un server, con un'applicazione tradizionale usi soluzioni come citrix o il terribile terminal client (e giù di licenze e di risorse server).Rallentamenti? una soluzione cloud richiede una quantità di banda enormemente inferiore a qualsiasi applicazione client-server tradizionale.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Insensato
            - Scritto da: saverio_ve
            Meno male che c'è qualcuno che la mette sulla
            discussione
            tecnica.

            Prima di tutto dobbiamo valutare di che
            dimensione di azienda stiamo parlando. L'esempio
            che porti tu ha sicuramente investito decine se
            non centinaia di migliaia di euro
            nell'infrastruttura it, si presume possa anche
            farsi una linea di backup. <b
            Tuttavia la
            "connessione dipendenza" è sicuramente il
            principale contro delle soluzioni cloud.
            </b


            Se hai bisogno di lavorare da sedi remote hai
            comunque bisogno di una vpn e di connetterti ad
            un server, con un'applicazione tradizionale usi
            soluzioni come citrix o il terribile terminal
            client (e giù di licenze e di risorse
            server).
            Rallentamenti? una soluzione cloud richiede una
            quantità di banda enormemente inferiore a
            qualsiasi applicazione client-server
            tradizionale.no citrix lo utilizzavamo fino a poco fa... comunque un disastro, ora siamo passati ad una nuova architettura "on the cloud" che fa tanto figo, ma che in ogni caso richiede la costante presenza di una connessione attiva, così ad ogni congestione, sei disconnesso devi rifare il log on e talvolta ti tocca pure riavviare la macchina locale!Quanto alla linea di backup non so cosa dirti ma fra server che si piantano e congestione di rete sono ben 5 anni che è un pianto continuo, e ti parlo di un'azienda con almeno 20 sedi sul territorio e almeno 1500 dipendenti.E tutto perchè sti schifosi software non prevedono di operare off line riservandosi di aggiornare il database centralizzato quando la rete è decongestionata!
        • nome e cognome scrive:
          Re: Insensato

          Mah e se la connessione alla rete cade? Cosa cheSe la connessione alle rete cade, il non poter accedere ad Office è l'ultimo dei tuoi problemi.
          capita sai cosa fai non lavori? E tutto per un
          supposto risparmio che risparmio non è visto che
          prevede una connessione stabile e veloce e
          un'infrastruttura intraaziendale
          all'altezza.Una connessione stabile e veloce ed un'infrastruttura intra-aziendale all'altezza è uno degli l'obiettivi principali su cui viene valutato il dipartimento IT.
          intema, non un aziendina quindi) pretende di
          operare sempre on line, non consente di fare
          nulla off
          line...Se la vostra connessione è down non potete spedire o ricevere mail, la forza vendite non può collegarsi in sede, quindi l'avere è meno un servizio cloud dovrebbe essere l'ultima delle preoccupazioni se l'IT non riesce a garantire una connessione stabile.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Insensato
            - Scritto da: nome e cognome

            Mah e se la connessione alla rete cade? Cosa
            che

            Se la connessione alle rete cade, il non poter
            accedere ad Office è l'ultimo dei tuoi problemi.

            Mah non direi proprio, vedi se mi trovo off line ed intanto posso lavorare con i miei applicativi sul mio PC intanto vado avanti, se invece non posso più accedere ne ai programmi ne ai miei dati sono completamente bloccato... e la situazione la conosco benissimo, visto che blocchi di rete e congestioni le sperimento quasi quotidianamente.... ah la mia azienda ha 20 sedi e oltre 1500 dipendenti, non esattamente uno sputo insomma!

            capita sai cosa fai non lavori? E tutto per
            un

            supposto risparmio che risparmio non è visto
            che

            prevede una connessione stabile e veloce e

            un'infrastruttura intraaziendale

            all'altezza.

            Una connessione stabile e veloce ed
            un'infrastruttura intra-aziendale all'altezza è
            uno degli l'obiettivi principali su cui viene
            valutato il dipartimento IT.



            intema, non un aziendina quindi) pretende di

            operare sempre on line, non consente di fare

            nulla off

            line...

            Se la vostra connessione è down non potete
            spedire o ricevere mail, la forza vendite non può
            collegarsi in sede, quindi l'avere è meno un
            servizio cloud dovrebbe essere l'ultima delle
            preoccupazioni se l'IT non riesce a garantire una
            connessione
            stabile.
    • Davide Mascaretti scrive:
      Re: Insensato
      Ma siete impazziti? Un infantile flame contro Saverio che tanto torto non ha.
      • opera scrive:
        Re: Insensato
        - Scritto da: Davide Mascaretti
        Ma siete impazziti? Un infantile flame contro
        Saverio che tanto torto non
        ha.Sono i famosi utenti che professano la libertà, ricordiamocelo!Vai saverio, siamo con te
    • Anonimo scrive:
      Re: Insensato
      - Scritto da: Milingo
      IMHO l'uso del "cloud" non ha molto senso per
      nessuna azienda: chiunque si può permettere di
      avere un server Internet non dedicato, con
      adeguata connessione (per esempio il mio studio
      di tre persone usa un computer su cui il
      progettista lavora durante la giornata con
      Autocad) e tenersi i propri dati, gestendoli come
      vuole e soprattutto lavorando col software che
      desidera, cambiandolo con la cadenza che
      desidera, senza l'assillo (non ne abbiamo a
      sufficienza!) di rinnovare l'affitto ogni anno, e
      svincolandosi dagli umori rapaci e dalla
      dipendenza da licenze da rapina di aziende come
      M$.non mi pare una rapina, anzi in alcuni casi è un risparmio. Un quadriproXXXXXre da 16gb con tutte le licenze sono circa 2000 euro l'anno (vedendo cloud non microsoft).Se mi serve un pc in rete che se si spenge non succede nulla allora sto buttando soldi. Ma se mi serve un server online (magari lo uso per ecommerce o fatturazioni o, che so, ho un server dove la gente gioca a fantacalcio) allora già non devo pagare una persona a guardia del server, magari H24. Mi serve poi un gemello (si brucia una scheda che faccio? sto fermo una settimana?), gli devo fare manutenzione, devo pagare corrente... rischio che spendo per 40000 euro l'anno. Come tutte le cose, c'è un limite di applicabilità, l'esempio di un ufficio di 3 persone non è proprio il migliore per valutare un servizio cloud
    • shevathas scrive:
      Re: Insensato
      a me sembra vi siate fatti proprio un microcloud aziendale.
  • boh scrive:
    riboh
    A me non piace
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