Agenda Digitale, viaggio a Bruxelles per convincere l'Europa

Il Governo italiano vuole presentare le sue nuove promesse di investimento e mettere la questione al centro del sua prossima presidenza UE

Roma – Il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli ha incontrato a Bruxelles il vicepresidente della Commissione Europea e commissario all’Agenda Digitale Neelie Kroes. Si è trattata di un’occasione importante in vista del semestre italiano di presidenza UE, un incontro per raccogliere i diversi punti di vista da valorizzare durante la sua guida .

Con il suo turno di presidenza, insomma, l’Italia intende mettere al centro del dibattito i temi dell’Agenda Digitale, dalla creazione di un mercato unico delle telecomunicazioni al roaming zero, passando per la questione della net neutrality , tema di scottante attualità da quando la FCC statunitense ha deciso – tra polemiche e discussioni – di rimetterci mano.

Quello dell’impegno sul fronte del digitale, d’altronde, sembra destinato ad essere uno dei temi di punta delle prossime elezioni europee: a tal proposito proprio Neelie Kroes ha elegantemente ammonito tutti i candidati, sottolineando come “essere digitale” significhi molto di più di avere un tablet o un account Twitter, significa aver consapevolezza di come il mondo sta cambiando, di come internet e le tecnologie online stiano trasformando la realtà, nonché di avere la capacità di fare previsioni che permettano di guardare oltre, fino almeno al 2020, “abbracciando il cambiamento, non solo a parole”.

Peraltro sul tema digitale, con l’Italia a guidare il dibattito, non si potrà non parlare della Web Tax e della questione dell’assegnazione delle frequenze tv dell’ ex beauty contest , che rischia ancora di far subire all’Italia una nuova procedura di infrazione per mancanza di pluralismo (l’unica manifestazione di interesse è arrivata dal gruppo Cairo Communication).
Si tratterà , inoltre, di un’occasione importante per mostrare i passi avanti fatti dal Governo italiano nella revisione della sua strategia in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione (PA) e alle infrastrutture di banda larga .

A marzo , infatti, la Commissione UE aveva sollevato 351 rilievi al testo italiano per la gestione dei fondi europei 2014-2020 destinati a banda larga e digitalizzazione della PA e bocciato la strategia italiana di spesa: troppe – riteneva – le lacune dell’impostazione generale apparentemente priva di una regia nazionale e troppo vaghi le motivazioni, gli obiettivi e le tempistiche delle azioni per la banda larga. Così, Bruxelles aveva chiesto al Governo italiano di rimetterci mano. Tra i primi nuovi impegni assunti da Roma, quello di investire sulla banda larga e ultra larga almeno 7 miliardi di euro nel prossimo quinquennio, di cui 5-6 derivanti da fondi pubblici, di riuscire a portare entro il 2020 fibra ottica e WiFi in tutte le scuole e connessioni di almeno 100 Mbps in tutti gli uffici pubblici.
L’Europa, a riguardo, ha in queste ore presentato una guida agli investimenti in materia di broadband.

Claudio Tamburrino

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  • Freirei scrive:
    gli usa hanno ragione
    Infatti non userei i bitcoin perché li trovo inaffidabili.Una vittoria del sistema bancario che, avrà sicuramente fatto la parte del leone nell' "aiutarmi" a decidere.Non ho uno straccio di prova di macchinazioni o gomblotti, ma ho fiducia in quel generatore di perversione chiamato capitalismo puro che produce piramidi con base immensa, al cui top ci sono persone borderline o psicotiche (= prive di scrupoli) economicamente strapotenti, mentre alla base produce masse immense di lavoratori dipendenti nevrotici (gli indipendenti vegono sempre più scoraggiati), ipnotizzati dal lavoro e dalla televisione e dai giornali, il nuovo panem et circenses delle masse.
    • Leguleio scrive:
      Re: gli usa hanno ragione

      Non ho uno straccio di prova di macchinazioni o
      gomblotti, ma ho fiducia in quel generatore di
      perversione chiamato capitalismo puro che produce
      piramidi con base immensa, al cui top ci sono
      persone borderline o psicotiche (= prive di
      scrupoli) economicamente strapotenti, Che tu invidi moltissimo, altrimenti non li avresti tirati fuori per questo argomento.
      mentre alla
      base produce masse immense di lavoratori
      dipendenti nevrotici Che tu temi di diventare, sempre perché diversamente non ne avresti parlato in un articolo sui bitcoin.
      (gli indipendenti vegono
      sempre più scoraggiati), "Indipendenti"? Siamo tornati all'autarchia? ;)Si chiamano lavoratori autonomi o liberi professionisti. Sono dipendenti dal mercato e dalle disponibilità finanziarie dei loro potenziali clienti, come tutti.
      ipnotizzati dal lavoro e
      dalla televisione e dai giornali, il nuovo panem
      et circenses delle
      masse.Bei tempi quando a ipnotizzare c'era la mancanza di istruzione e la Chiesa.
  • AxAx scrive:
    E invece dollaro e euro
    basati sulla carta straccia e sul volere dei grandi banchieri sono affidabilissmi vero?
    • MacGeek scrive:
      Re: E invece dollaro e euro
      - Scritto da: AxAx
      basati sulla carta straccia e sul volere dei
      grandi banchieri sono affidabilissmi
      vero?Tutte le monete ormai si basano sulla fiducia di chi le ha emesse. Le riserve auree non sono più la base come una volta, purtroppo. Bitcoin è nata proprio simulando la scarsità di materia prima che era la base monetaria fondata sull'oro (infatti per aggiungere bitcoin bisogna 'minare'). Quindi è lo stesso protocollo che limita l'inflazione e di conseguenza la rende una moneta più credibile delle attuali emesse dagli stati dove banche private senza alcun controllo, ormai, possono in pratica creare denaro più o meno dal nulla.
  • Ziomik scrive:
    interessi
    Io, più che altro, mi chiederei quanto vale la parola di una entità federale o persona che afferma "Bitcoin senza credibilità", rispetto alla mia o di qualsiasi altro individuo, che considera Bitcoin una rivoluzione. Ogni uomo deve farsi la propria cultura e non pensare che altri individui possano dirigerlo sulla strada migliore. Questi individui, ovviamente, tutelano i loro interessi.
    • collione scrive:
      Re: interessi
      - Scritto da: Ziomik
      considera Bitcoin una rivoluzione. Ogni uomo deve
      farsi la propria cultura e non pensare che altri
      individui possano dirigerlo sulla stradastai parlando del superuomo ariano :Dpurtroppo l'umano medio è un beota con un QI da ratto di montagna ( senza offesa per i ratti )
  • cicciobello scrive:
    Le autorità finanziare ne hanno paura
    Altrimenti, perché mai dovrebbero cercare di screditare i bitcoin?
    • capitan farlock scrive:
      Re: Le autorità finanziare ne hanno paura
      perche puoi spedire soldi col bitcoin pagando zero in commissioni mentre se usi visa, mastercard, o le varia banche ti prendono una bella commissione
      • collione scrive:
        Re: Le autorità finanziare ne hanno paura
        - Scritto da: capitan farlock
        mastercard, o le varia banche ti prendono una
        bella
        commissionea meno che tu non viva in Russia, in quel caso non paghi le commissioni nè a visa nè a mastercard :D
        • MacGeek scrive:
          Re: Le autorità finanziare ne hanno paura
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: capitan farlock


          mastercard, o le varia banche ti prendono una

          bella

          commissione

          a meno che tu non viva in Russia, in quel caso
          non paghi le commissioni nè a visa nè a
          mastercard :DDa pochino (se la cosa è già partita). Grande Putin, comunque
  • Alceste scrive:
    Buona notizia
    Secondo me la proliferazione dei malware BTC e' da vedersi come una buona notizia.
  • Andrea Pisis scrive:
    Credibilità?
    E quale sarebbe la credibilità del denaro a corso forzoso?C'è da chiedersi perché un mercato che capitalizza neanche 6 miliardi di dollari faccia tanta paura alle istituzioni finanziarie governative
    • collione scrive:
      Re: Credibilità?
      - Scritto da: Andrea Pisis
      E quale sarebbe la credibilità del denaro a corso
      forzoso?ma piuttosto quale sarebbe la credibilità di tali istituzioni finanziarie?dei pallonari falliti parlano di credibilità!!! robe dell'altro mondo :D
      • niuno scrive:
        Re: Credibilità?
        dal dopoguerra ad oggi il divario tra ricchi e poveri è più che centuplicato, mi sembra che i loro obiettivi sianos tati raggiunti!
        • collione scrive:
          Re: Credibilità?
          - Scritto da: niuno
          dal dopoguerra ad oggi il divario tra ricchi e
          poveri è più che centuplicato, mi sembra che i
          loro obiettivi sianos tati
          raggiunti!vabbè, ma pubblicamente hanno sempre affermato di lavorare per ottenere l'effetto contrario, il che li rende, agli occhi dei poco informati, semplicemente incompetenti
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