L'AI è in un'eterna fase beta: Sam Altman su GPT 5.2

L'AI è in un'eterna fase beta: Sam Altman su GPT 5.2

Sam Altman riconosce i limiti e i punti deboli del nuovo modello: OpenAI ha privilegiato aspetti tecnici, sacrificando qualità e scrittura.
L'AI è in un'eterna fase beta: Sam Altman su GPT 5.2
Sam Altman riconosce i limiti e i punti deboli del nuovo modello: OpenAI ha privilegiato aspetti tecnici, sacrificando qualità e scrittura.

La storia si ripete più o meno uguale a ogni annuncio di un nuovo modello: promesse rivoluzionarie che poi non si rivelano all’altezza delle aspettative nei test sul campo. Ha avuto questa impressione anche chi ha messo alla prova GPT-5.2, lanciato a dicembre e definito, come da rito, il migliore di sempre. Sam Altman non si nasconde dietro un dito e lo ammette candidamente: Penso che abbiamo semplicemente sbagliato tutto.

GPT 5.2, Sam Altman ammette i limiti del modello

Sono le parole del CEO di OpenAI, che ha risposto così a chi lamenta un peggioramento di ChatGPT dopo l’ultimo aggiornamento. I feedback negativi riguardano principalmente la produzione di testi difficili da leggere. La promessa (l’ennesima) è di correggere il tiro con l’arrivo delle prossime versioni. Qui sotto il suo intervento integrale al Town Hall organizzato questa settimana.

Altman non si limita a riconoscere l’esistenza del problema, ma fa riferimento a quelle che sono le sue cause. Quanto accaduto è la conseguenza di una scelta consapevole, quella di concentrarsi maggiormente sugli aspetti tecnici del modello anziché sulle sue capacità di scrittura. Chiama in causa anche la larghezza di banda limitata a disposizione, forse è per questo che servono nuovi data center.

In linea di massima, OpenAI e gli utenti concordano sul fatto che GPT 5.2 si comporti meglio svolgendo compiti professionali specifici come il codice e la creazione dei documenti, ma abbia fatto un passo indietro nelle interazioni personali. Non benissimo, considerando che sempre più persone si rivolgono al chatbot come farebbero con uno psicologo e che la società stessa ne ha lanciata una versione dedicata alla salute.

OpenAI è consapevole della crescita di Gemini

Un’altra cosa che Altman sa bene è che la leadership di ChatGPT sta per essere messa in discussione. Deve iniziare a guardarsi le spalle dalla forte crescita che sta facendo registrare il rivale Gemini di Google. Ammettere l’errore, garantire che sarà corretto e sperare che gli utenti non scappino verso la concorrenza: è questa la strategia.

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Pubblicato il
29 gen 2026
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