Ai privati le mappe pagate dai contribuenti

di Michele Favara Pedarsi - Le mappe per i navigatori satellitari? Non servirebbe scaricarle illegalmente dal P2P se ci venisse dato ciò che abbiamo già pagato. Ma una direttiva europea sta per imporne la privatizzazione. A spese di tutti

Roma – Qualche anno fa, durante uno dei miei tanti esperimenti, mi sono imbattuto in un problema: avevo il software semi-lavorato perché open source, avevo la capacità di finalizzarlo perché è il mio mestiere, ma non avevo la possibilità di reperire la materia prima su cui lavora questo software: le mappe geografiche della mia città. Mi chiesi: possibile che la pubblica amministrazione non abbia mappe digitali del territorio o che comunque non siano accessibili ad un cittadino? Indagando mi accorsi che era proprio così: esistevano varie versioni di mappe realizzate da vari enti diversi – lavoro doppio, triplo, quadruplo – ma nel concreto, presso ognuno di questi enti per potervi accedere avrei dovuto essere almeno un laureando in architettura.

A suo tempo ripiegai su una faticosa estrazione della mappa di Roma dal CD del mio navigatore satellitare regolarmente acquistato: nonostante i sistemi di protezione, dal mio punto di vista avevo tutto il diritto di fruizione dei dati anche se portati fuori da quel CD; questo anche e soprattutto perché non ne stavo facendo un uso lucrativo. D’altronde l’alternativa consisteva nel prendere uno stradario, scannerizzarne le pagine, andare in giro per Roma percorrendo tutte – gulp! – le strade, e appuntando su ogni angolo le coordinate rilevate dal GPS: anche con un minimo di automazione si trattava di qualche mese di lavoro, e contro le poche ore necessarie ad estrarre i dati dal CD.

Pochi giorni fa mi sono imbattuto in un problema analogo e cercando una qualsiasi mappa, di esempio per il mio nuovo giochino software – un simulatore di movimento – sono approdato sul sito di Public GeoData nel quale si legge:

“Il 23 Gennaio 2006 il Consiglio dell’Unione Europea ha formalmente adottato la posizione comune sulla Direttiva Inspire, la quale stabilisce che i Dati Geografici raccolti dalle Agenzie Nazionali di Cartografia (in inglese NMA: National Mapping Agencies) sul territorio europeo sono di proprietà di tali agenzie e non di proprietà pubblica”. Stra-Gulp: io, come tanti, ho pagato senza saperlo la produzione di una cartografia dettagliatissima di tutta l’Europa e sono ancora costretto a pagare le mappe a Navtech o TomTom, dipendere dalle API di Google Maps/Earth, o chi per loro. Ma come si permettono di non darmi le mappe che ho pagato?

Questo è in effetti quello che si può leggere tra le righe del testo prodotto – anche in versione italiana – dai curatori del sito: “Se il parlamento europeo non emenda appropriatamente o, nell’impossibilità di farlo, respinge questa proposta di direttiva, INSPIRE determinerà una politica blindata facendo pagare ai cittadini informazioni di cui essi hanno già pagato la raccolta, con l’imposizione del copyright di stato sull’informazione geografica”. Costi che, ci dicono, si ripercuotono ovviamente anche sulle aziende che hanno necessità di quei dati per produrre.

E aggiungo io: attenzione, non stiamo parlando di costose operazioni di Reality Mining approntate da una società privata e quindi in diritto di farle pagare a chi le volesse utilizzare; stiamo parlando di informazioni sulla Terra che volenti o nolenti sono patrimonio pubblico e, per di più, sono state raccolte con soldi pubblici.

E non sto suggerendo di vietare a TomTom di vendere le mappe: se uno non ha tempo di scaricarle e lavorarle per renderle utili al proprio fine, deve poter essere libero di pagarle a chi fa questo lavoro per lui o chi fornisce mappe più dettagliate e più aggiornate o chi ancora aggiunge a queste un valore ulteriore.

Dico soltanto che sarei un cittadino più felice se mi venisse data la possibilità di scegliere se comprarle o no, visto che ho già pagato la produzione di mappe.

In definitiva ho firmato la petizione , sono andato su un buon sito di materiali cartografici – software e dati – liberi, e dopo aver prelevato le mappe americane pubblicamente accessibili sul sito dello US Census Buerau , ho aggiunto un’altra voce allo sterminato elenco delle cose che relegano il sistema Italia/Europa ad una posizione di debolezza rispetto ai paesi più sviluppati.

Certo, avrei preferito pensare che i miei esperimenti avrebbero potuto un giorno tornare utili ad una qualsiasi città o provincia italiana; ma evidentemente, se utili, lo saranno per una provincia americana.

Non voglio però lasciarvi con questo amaro in bocca: se volete come me consolarvi sappiate che uno dei migliori GIS open source al mondo si chiama GRASS e, nonostante le sue origini siano americane, oggi il suo quartier generale è a Trento. Meglio un po’ di italica spocchia che niente. Sapere aude gente.

Michele Favara Pedarsi

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  • Anonimo scrive:
    la dittatura ancora non c'è
    ma gli si stanno preparando le leggi perché prosperi
  • Anonimo scrive:
    Veramente io sapevo...
    ...che da noi e' lecito richiedere la cancellazione dei dati che ci riguardano da database privati (aziende in primis, anche se forniscono servizi a terzi o operano direttamente per conto loro).Se volessi, ad esempio, che alla Telecom non restasse traccia della mia identita', mi basterebbe fare regolare domanda.Dovrebbero rimuovermi dagli elenchi, cancellare i miei accessi, etc..etc..Ovviamente gli organi giudiziari sono altra faccenda, qui si parla di privati.I dati che riguardano la persona fisica non sono soggetti alla legge sulla privacy ? (e quindi in ogni momento se ne puo' richiedere la modifica o la cancellazione)Sapevo di si...
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente io sapevo...
      - Scritto da:
      ...che da noi e' lecito richiedere la
      cancellazione dei dati che ci riguardano da
      database privati (aziende in primis, anche se
      forniscono servizi a terzi o operano direttamente
      per conto
      loro).

      Se volessi, ad esempio, che alla Telecom non
      restasse traccia della mia identita', mi
      basterebbe fare regolare
      domanda.

      Dovrebbero rimuovermi dagli elenchi, cancellare i
      miei accessi,
      etc..etc..
      Ovviamente gli organi giudiziari sono altra
      faccenda, qui si parla di
      privati.

      I dati che riguardano la persona fisica non sono
      soggetti alla legge sulla privacy ? (e quindi in
      ogni momento se ne puo' richiedere la modifica o
      la
      cancellazione)


      Sapevo di si...no.i tabulati telecom non rientrano nei dati cancellabili in virtù della legge sulla privacy.Sono, si, contemplati da essa in relazione alla disposizione ed alla consultazione ma non alla cancellazione.Sono della ditta insomma e non solo visto che sono parzialmente vincolati all'Autorità Giudiziaria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente io sapevo...
      - Scritto da:
      ...che da noi e' lecito richiedere la
      cancellazione dei dati che ci riguardano da
      database privati (aziende in primis, anche se
      forniscono servizi a terzi o operano direttamente
      per conto
      loro).

      Se volessi, ad esempio, che alla Telecom non
      restasse traccia della mia identita', mi
      basterebbe fare regolare
      domanda.

      Dovrebbero rimuovermi dagli elenchi, cancellare i
      miei accessi,
      etc..etc..
      Ovviamente gli organi giudiziari sono altra
      faccenda, qui si parla di
      privati.

      I dati che riguardano la persona fisica non sono
      soggetti alla legge sulla privacy ? (e quindi in
      ogni momento se ne puo' richiedere la modifica o
      la
      cancellazione)


      Sapevo di si...Sei riuscito a farti cancellare dagli elenchi di coloro che DEVONO (secondo loro) essere chiamati a qualsiasi ora del giorno e della notte per l'attivazione di un servizio che mai si sognerebbero di richiedere?Wow! Sai da quanto ci sto provando? Chi hai contattato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Veramente io sapevo...
        E questo è il secondo ...Ma li leggete i post? oppure scrivete a raffica e basta?Ha scritto che "dovrebbe essere possibile" non che "è successo" ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Veramente io sapevo...

        Sei riuscito a farti cancellare dagli elenchi di
        coloro che DEVONO (secondo loro) essere chiamati
        a qualsiasi ora del giorno e della notte per
        l'attivazione di un servizio che mai si
        sognerebbero di
        richiedere?
        Wow! Sai da quanto ci sto provando? Chi hai
        contattato?Non ho fatto richieste di questo genere alla Telecom o ad altre societa' (se leggevi il mio con attenzione lo si poteva evincere con facilita').Quello che ho detto e' : "A norma di legge sulla privacy, credo che la richiesta della cancellazione dei dati personali inseriti su database privati sia lecita". Invece per rispondere alla tua domanda :** Loro ti telefonano in due casi **1-Quando usi il telefono per chiamare qualcuno, quindi segnali apparecchio funzionante con utente attivo.2-Quando ricevi e rispondi ad una chiamata.Io uso il Voip per tutto ormai, oppure (meglio ancora) la chat.Quando arrivano "offerte" lo vedo dal display del telefono (il numero e' sconosciuto, non identificabile oppure bloccato) e la lucetta lampeggia in rosso senza rompermi con la suoneria.Si attacca la segreteria telefonica, ed ecco sistemai i miei amici spammer.L'apparecchio per fare queste cose costa poco meno di 200, ma ti assicuro che vale la pena averlo.Una spesa che si sa ripagare ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Veramente io sapevo...
      - Scritto da:
      ...che da noi e' lecito richiedere la
      cancellazione dei dati che ci riguardano da
      database privati (aziende in primis, anche se
      forniscono servizi a terzi o operano direttamente
      per conto
      loro).

      Se volessi, ad esempio, che alla Telecom non
      restasse traccia della mia identita', mi
      basterebbe fare regolare
      domanda.

      Dovrebbero rimuovermi dagli elenchi, cancellare i
      miei accessi,
      etc..etc..
      Ovviamente gli organi giudiziari sono altra
      faccenda, qui si parla di
      privati.

      I dati che riguardano la persona fisica non sono
      soggetti alla legge sulla privacy ? (e quindi in
      ogni momento se ne puo' richiedere la modifica o
      la
      cancellazione)


      Sapevo di si...hai dimenticato un piccolissimo particolare.http://www.interlex.it/675/pisanu3.htm
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