AI slop a Sanremo: il momento più cringe del Festival

AI slop a Sanremo, il momento più cringe del Festival

Se è in questo modo che vogliamo spiegare l'AI agli italiani, forse è meglio lasciar perdere; ci auguriamo che qualcosa sia andato storto.
AI slop a Sanremo, il momento più cringe del Festival
Se è in questo modo che vogliamo spiegare l'AI agli italiani, forse è meglio lasciar perdere; ci auguriamo che qualcosa sia andato storto.

Non la scritta Repupplica alle spalle di un’ultracentenaria né il microfono di Tredici Pietro che non funziona. Il vero momento cringe a cui abbiamo assistito nella prima serata di Sanremo 2026 è la celebrazione di tutto ciò che l’intelligenza artificiale non dev’essere: inutile, pacchiana, fuori luogo. E pensare che era uno spot.

L’AI slop di cui Sanremo non aveva bisogno

Finisce l’esibizione di Elettra Lamborghini. Carlo Conti rientra sul palco. Infischiandosene della regola non scritta che suggerisce di trovare un gancio tra uno spezzone e l’altro invita il pubblico a cantare Papaveri e papere. L’orchestra attacca con il ritornello. La regia inquadra la platea e chi è seduto in sala si trasforma in qualcosa a metà strada tra una visione distorta dei Muppet e l’output di un algoritmo sotto acido. Così, de botto, senza senso (cit.), un momento in pieno stile AI slop al Festival.

AI slop nella prima serata di Sanremo 2026

È una pubblicità di TIM. Finita l’allucinazione collettiva è lo stesso presentatore a confermarlo. Alle sue spalle compare il logo dell’operatore e parte la filippica su come tutto è cambiato con l’arrivo dei social. È al minuto 1:20:00 della puntata su RaiPlay per chi non lo avesse seguito in diretta.

Carlo Conti in versione AI Slop

E pensare che solo un paio di giorni fa avevamo segnalato la simpatica iniziativa lanciata proprio dalla telco, che facendo leva sull’effetto nostalgia ha rimesso in onda uno spot SIP degli anni ’90, quello di Una telefonata allunga la vita. Faceva ovviamente parte di una campagna legata al Festival.

Perché? Semplicemente, perché?

Qualcosa è andato storto? Ci auguriamo di sì, perché l’alternativa sarebbe anche peggio. Se questo fosse davvero il modo scelto per promuovere l’intelligenza artificiale durante l’evento più nazionalpopolare dell’anno, per giunta da parte di uno dei principali player del mercato, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.

All’esordio di Sanremo, milioni di italiani si sono ritrovati in TV immagini che sembrano generate da un modello AI della prima ora. Stasera, facciamo cantare Suno?

Fonte: RaiPlay
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Pubblicato il
25 feb 2026
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