Al via l'era di Office 365

In contemporanea con le altre sedi internazionali, Microsoft Italia ha presentano a Milano il servizio cloud per le aziende. Occhi puntati sulle PMI

Milano – “Siamo arrivati al punto in cui la collaboration incontra la produttività, al punto in cui Office si integra con il cloud”: non senza enfasi il presidente di Microsoft Steve Ballmer ha voluto presentare così Office 365. L’occasione è stata il lancio in contemporanea a livello mondiale dell’applicazione cloud destinata alle imprese. Un evento che, per la parte italiana, si è svolto nel pomeriggio di ieri a Milano, con una presentazione di Pietro Scott Jovane e Fabrizio Albergati, rispettivamente amministratore delegato e direttore divisione Information Worker di Microsoft Italia, prima appunto del collegamento via satellite con Ballmer.

L’accento dei due manager di casa nostra è stato incentrato in particolare sul segmento delle PMI (“che generano oltre il 70% del PIL italiano”, ha precisato Jovane), un focus che non è mancato nemmeno nelle parole del boss a livello mondiale della società. “Considerate le difficoltà per far quadrare i conti, che caratterizzano in questa fase molte PMI, l’accesso a soluzioni in abbonamento è il modo migliore per continuare a investire nell’innovazione”, ha aggiunto l’AD italiano. Il servizio è fruibile via Internet non necessitando di un software “in casa” e si integra con i cavalli di battaglia di Redmond lato aziende, da Office a SharePoint Online, da Exchange Online a Lync Online, alle Web Apps.

Visto dall’ottica dell’utente, con Office 365 la casella di posta diventa la porta d’accesso per una serie di servizi, come i contatti, il calendario e la messaggistica istantanea, da condividere a livello aziendale. I prezzi vanno da 1,79 a 25,5 dollari al mese per ciascun utente collegato al servizio.

Ballmer non ha fatto alcun cenno alle voci che lo vorrebbero in uscita dall’azienda, anzi ha ribadito di avere allo studio altri progetti innovativi per i prossimi mesi. Il lancio di Office 365 dovrebbe infatti dare il la a una serie di annunci in arrivo sul fronte mobile dei telefonini e dei tablet, oltre all’atteso Windows 8.
Non è mancato, infine, un cenno ai partner, una costante nelle strategie di Microsoft, che ha sviluppato un ecosistema che include, tra gli altri, system integrator e vendor di software.

Luigi Dell’Olio

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  • vinnie scrive:
    slurpolo
    La prossima volta per non creare fastidi a nessuno bisognerà mandare una letterina con scritto "sig. mastercard, siamo davvero tanto tanto arrabbiati con il suo operato.Fedelissimi suoi clienti, egreggi saluti" e magari ci mettiamo anche un cioccolatino e un mazzo di fiori.
  • Lucedorient e scrive:
    Siete una massa di reazionari
    Reazionari e irrispettosi dei diritti delle persone.Il fatto è che invece di essere uniti nel sostenere le lotte per i diritti dei nostri vicini ci lamentiamo del fatto che le loro lotte "disturbano".A parte il fatto che un bel: E chi se ne frega se disturbano è d'uopo, io ritengo per esser stato sia dalla parte dei disturbandi chee dei disturbati che a MOLTISSIMI di voi manci la coscienza sociale e anche il rispetto per la vita degli altri.Facile fare proteste contro la pena di morte in Cina salvo poi accettare che il nostro vicino di casa sia vessato e privato della dignità della vita.Lo sciopero, tranne rare eccezioni, è l'unico modo per cercare di far capire ai buoi che ci sono dei problemi che DEVONO essere risolti.Mi duole dirlo ma mi fanno vomitare molti di voi che invece di sostenere le lotte per i diritti delle persone e per la libertà si lamentano dei disservizi.Ma chi se ne frega se non puoi comprare in rete con la CC se c'è un tizio che ha come unica colpa il fatto di volere che la gente sia informata che viene attaccato, incarcerato e privato della sua libertà.Ah, sì scordavo, comprare le XXXXXXXte su ebay è più importante.
    • Non Me scrive:
      Re: Siete una massa di reazionari
      "Reazionario" é un termine forte...Il punto é che viviamo in una societá "reazionaria" o "nazionalrivoluzionista" solo che i previlegi non sono piú del "Re" o del "Führer" di turno, diciamo che il previlegio é "distribuito". Insomma un oligopolio chiamato genericamente democrazia.JFK in questo era un illuminato... infatti non é che l'hanno fatto durare molto.
      • Lucedorient e scrive:
        Re: Siete una massa di reazionari
        Concordo con la tua analisi.Ma la cosa assurda è che la gente si crede libera perché difende i privilegi altrui- Scritto da: Non Me
        "Reazionario" é un termine forte...

        Il punto é che viviamo in una societá
        "reazionaria" o "nazionalrivoluzionista" solo che
        i previlegi non sono piú del "Re" o del "Führer"
        di turno, diciamo che il previlegio é
        "distribuito". Insomma un oligopolio chiamato
        genericamente
        democrazia.

        JFK in questo era un illuminato... infatti non é
        che l'hanno fatto durare
        molto.
  • nome e cognome scrive:
    ma gli utenti di PI
    sono esseri senzienti? Perche' dai messaggi mi sembra proprio che un agglomerato di sterco di cavallo abbia una capacita' cognitiva maggiore e senza offesa allo sterco di cavallo anonymous e' un gruppo politico che lancia dei segnali e lo fa con l'hacking , i gruppi di poteri come mastercard hanno migliaia di modi per mettere a tacere e a capo chino il vulgo come gli scrivani di punto informatico ma nulla possono contro anonymous che riesce a far valere le proprie ragioni con l'ingegno e la rete. Invece di plaudire, un rottame umano si lamenta che c'e' pericolo che non si possa entrare nei siti di mastercard a fare acquisti (??????? e che si dovrebbe comprare???) , un altro ha difficolta' a scrivere in italiano .Io dico, tornate su facebook che e' il luogo che piu' vi rappresenta, andate a fare i test, a zappare la terra ed evitate di far fare questa brutta figura al genere umano a cui non appartenete GRAZIE
    • Non Me scrive:
      Re: ma gli utenti di PI
      Beh, PI é un punto d'incontro di varie opinioni, possibilmente su temi di informatica. Chiaro che l'hacktivism sfocia nella societá e coinvolge la politica appunto.Io che nulla ho a che fare con PI salvo ogni tanto "delirare" nel forum, ringrazio lo stesso per il tuo contributo... che ancora una volta conferma una mia idea: l'uomo per natura é egocentrico e organizzare una societá / comunitá (anche internet insomma) basata sull'eguaglianza e un'utopia.Una cosa che mi disturba, come il commento sotto fa notare, sono semmai gli errori di grammatica degli utenti (ma anche degli articolisti*): una bella idea merita anche una bella presentazione, altrimenti rimane "solo" un'idea buttata lí... *Un refuso puó sempre capitare, sui congiuntivi ci farei un pensierino invece!
    • ruppolo scrive:
      Re: ma gli utenti di PI
      - Scritto da: nome e cognome
      anonymous e' un gruppo politico che lancia dei
      segnali e lo fa con l'hacking ,Anche i terroristi lanciano segnali, quindi?Quindi questa gente va impiccata nella pubblica piazza e lasciata un mese a marcire lì, affinché tutti possano vedere.
      • Foxxie scrive:
        Re: ma gli utenti di PI
        Sei un fascista del XXXXX.D'altronde sei nato sotto regime, e sicuramente morirai anche sotto regime, vista la longevità dello psiconano.Davvero patetico
      • krane scrive:
        Re: ma gli utenti di PI
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: nome e cognome

        anonymous e' un gruppo politico che lancia dei

        segnali e lo fa con l'hacking ,
        Anche i terroristi lanciano segnali, quindi?
        Quindi questa gente va impiccata nella pubblica
        piazza e lasciata un mese a marcire lì, affinché
        tutti possano vedere.Veramente mi sembra che l'ultimo che abbia subito un trattamente del genere non veniva definito "terrorista" ma "capo di stato".
      • Non Me scrive:
        Re: ma gli utenti di PI
        - Scritto da: ruppolo
        Anche i terroristi lanciano segnali, quindi?

        Quindi questa gente va impiccata nella pubblica
        piazza e lasciata un mese a marcire lì, affinché
        tutti possano
        vedere. - Hai delle vedute limitate (ma in effetti puoi scaricare solo Apps "officially released") - il nemico del mio nemico é... mio amico (scaricati pure "Lord of war" con Nicholas Cage dal negozietto)- sei estremista (tipico dei fans)Sia chiaro: non sostengo il terrorismo per nulla.
  • Alex scrive:
    Anonymous, Robin Hood e popolo bue...
    In un mondo di persone delegittimate e senza potere, questi sono i nuovi Robin Hood...Sono senz'altro eccessivi in molte loro pratiche, ma il popolo bue non se ne cura: di giorno lavoro malretribuito e stressante e la sera relax col grande fratello, partite, film, scandaletti politici e romantici.Inoltre grande pompaggio di cronaca nera nei giornali e telegiornali, in modo da aumentare a livelli irreali la paura e far passare leggi che limitino sempre più la libertà.Questa è l'epoca in cui viviamo: finirà, ma per il momento è così.
  • elisabetta scrive:
    stop black market
    A tal proposito Symantec sta promuovendo un'iniziativa divulgativa e totalmente gratuita contro il mercato nero dell'informazione, le frodi e le minacce informatiche. Consulta e segui gratuitamente webinar, presentazioni e ricerche sul sito Stop Black Market http://www.symantec.com/it/it/business/theme.jsp?themeid=black_market&header=0&depthpath=0
  • JokerAHAHAH scrive:
    anonimato
    io mi chiedo solo una cosa, a parte utilizzare reti non proprie, come fanno a cercare di mantenere l'anonimato?usano siti di proxy? o che altro? gli attacchi, se non sbaglio, li effettuano grazie ad un software per testare le reti
    • bubba scrive:
      Re: anonimato
      - Scritto da: JokerAHAHAH
      io mi chiedo solo una cosa, a parte utilizzare
      reti non proprie, come fanno a cercare di
      mantenere
      l'anonimato?
      usano siti di proxy? o che altro?

      gli attacchi, se non sbaglio, li effettuano
      grazie ad un software per testare le
      retigli "attacchi" (ossia dei normalissimi flood) sono fatti dalla carne di XXXXX (= la gente comune) usando il LOIC = Low Orbit Ion Cannon.Anonimato di per se zero (ovviamente l'utente puo attaccarsi a un proxy http o connessione altrui, ma dubito molti lo facciano. un proxy a casaccio poi puo essere lentissimo e quindi rendere inutile il proprio loic) e pilotati dagli anons sul canale irc, o rss o affini.I veri anons (quelli che pilotano) per restare anonimi immagino useranno tutto quanto e' disponibile in giro (le solite cose.. tor, siti sfondati nel quali metter proxy, vpn varie, wifi altrui ecc)PS: le cannonate esistevano da molllto prima del loic e di anons. Noi in italia le chiamavamo "netstrike".
      • JokerAHAHAH scrive:
        Re: anonimato
        mmm ho avuto modo di provarlo poco tempo fa, però non mi sembrava propriamente scattante
      • kaiserxol scrive:
        Re: anonimato
        Semplici VPN free. Tor va bene solo per la navigazione proxata ;-)
        • cognome scrive:
          Re: anonimato
          Nessuna cosa di quelle che avete detto viene usata per il DDoS.Il DDoS via proxy è poi esilarante (rotfl)Ma da dove venite? (rotfl)
          • bubba scrive:
            Re: anonimato
            - Scritto da: cognome
            Nessuna cosa di quelle che avete detto viene
            usata per il
            DDoS.

            Il DDoS via proxy è poi esilarante (rotfl)

            Ma da dove venite? (rotfl)sei parente del Termic nel thread precedente? :)
          • A s d f scrive:
            Re: anonimato
            "profumatamente" ...Il rapporto costo / effetto è devastante.Come dire: quanto costano 100 litri di acqua ossigenata e 100 di acetone?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: anonimato
            non ho esperienza diretta ma mi sembra di capire si parli di migliaia di euro per un DDOS serio.
          • A s d f scrive:
            Re: anonimato
            Appunto.
      • . . . scrive:
        Re: anonimato
        Il LOIC ha senso se utilizzato da una botnet (e bella grossa pure) perché dal singolo pc non produrrebbe nessun effetto e non si utilizza assolutamente via proxy.A meno che tu non decida volontariamente di mettere a disposizione la tua banda tramite il parametro hivemind che ti connette al canale IRC da quale verranno impartiti i comandi di puntamento.
  • az Nock scrive:
    Invece di rompere le scatole...
    a Mastercard che, nel bene o nel male, poi si ritorce contro la gente comune per via degli acquisti on-line, perchè questi questi sapientoni non buttano giù i server di spam cinesi et similia???
    • bubba scrive:
      Re: Invece di rompere le scatole...
      - Scritto da: az Nock
      a Mastercard che, nel bene o nel male, poi si
      ritorce contro la gente comune per via degli
      acquisti on-line, perchè questi questi sapientoni
      non buttano giù i server di spam cinesi et
      similia???cioe tu vai nel sito mastercard.com per fare acquisti online? e cosa acquisti? carte di credito?
      • JokerAHAHAH scrive:
        Re: Invece di rompere le scatole...
        e chi siamo noi per criticare i gusti altrui???(rotfl)(rotfl)(rotfl) :D
      • Termic scrive:
        Re: Invece di rompere le scatole...
        - Scritto da: bubba
        cioe tu vai nel sito mastercard.com per fare
        acquisti online? e cosa acquisti? carte di credito?ma sei .....a ?se rallentano/compromettono/guastano il server principale di mastercard è molto probabile che un po' tutti gli acquisti online se non le transazioni in genere con tale cc ne risentano, dal momento che i vari siti mandano/ricevono info da server mc e attigui x completare le varie transazioni
        • Pepito il breve scrive:
          Re: Invece di rompere le scatole...
          rendiamoci conto che il primo XXXXXXXX del loro team che beccano gliela fanno pagare per tutti ... se bloccano anche solo per 1 ora Mastercard si parla di milioni di danni, gli mangeranno la casa .. e tutto per cosa poi, per farsi due risate online ? gli conviene fare una rapina in banca, e' meno rischioso e ci guadagnano di piu'... tanto per dire che in US la pena per hacking e' sui 10 anni di carcere, ben piu' che per furto etc.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: collione
            no, lo fanno per protestare contro le ingiustizie
            sociali
            c'è modo e modo di protestare. E fiondarsi dalla parte del torto ha il fortissimo rischio di spedire il precedente occupante in quella della ragione.
          • collione scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            quindi anche occupare i binari significa satare dalla parte del torto? e anche occupare una piazza?come vedi questa degli anonymous non è nè più nè meno che la versione digitale delle occupazioni di suolo e proprietà pubbliche
          • collione scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            p.s. invece l'attacco DDOS al sito che ospitava la petizione anti-agcom come lo vedi? questo si che è un vile attentato alla democrazia e alla libertà di scelta dei cittadini
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: collione
            p.s. invece l'attacco DDOS al sito che ospitava
            la petizione anti-agcom come lo vedi? questo si
            che è un vile attentato alla democrazia e alla
            libertà di scelta dei
            cittadiniè un atto di violenza, eguale e contrario a quello svolto contro il sito agicom. Sono due torti, non una ragione.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: collione
            p.s. invece l'attacco DDOS al sito che ospitava
            la petizione anti-agcom come lo vedi? questo si
            che è un vile attentato alla democrazia e alla
            libertà di scelta dei cittadiniOccupare una piazza o una stazione manifestando non e' un attacco per chi in quella piazza deve passare per andare a consegnare qualcosa in camion ? O prendere il treno ?
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Occupare una piazza o una stazione manifestando
            non e' un attacco per chi in quella piazza deve
            passare per andare a consegnare qualcosa in
            camion ? O prendere il treno
            ?la questione è sottile. In questo caso si ha il classico scontro fra i diritti: da una parte il giusto diritto delle persone di manifestare e dall'altro il diritto di altre persone a muoversi, lavorare etc. etc.E come sempre si deve cercare una soluzione di compromesso, l'occupazione di una piazza, con qualche impatto sul traffico, o di una stazione, purché causi al più piccoli ritardi è una buona soluzione di compromesso fra i due diritti. La chiusura della stazione od il blocco dei binari invece è un abuso del diritto di manifestare, abuso che porta all'annullamento temporaneo dei diritti di altre persone.E il dover rendere un diritto soverchiante rispetto ad altri diritti apre sempre la porta ad arbitrii.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            Occupare una piazza o una stazione manifestando

            non e' un attacco per chi in quella piazza deve

            passare per andare a consegnare qualcosa in

            camion ? O prendere il treno ?
            la questione è sottile. In questo caso si ha il
            classico scontro fra i diritti: da una parte il
            giusto diritto delle persone di manifestare e
            dall'altro il diritto di altre persone a
            muoversi, lavorare etc. etc.Le manifestazioni "devono" rompere alla gente, altrimenti nessuno sa e nessuno vede, mentre lo scopo dei manifestanti e' proprio manifestare il proprio dissenso... E a chi lo manifesterebbero secondo te calcolando che il diretto interessato e' gia' perfettamente informato ?
            E come sempre si deve cercare una soluzione di
            compromesso, l'occupazione di una piazza, con
            qualche impatto sul traffico, o di una stazione,
            purché causi al più piccoli ritardi è una buona
            soluzione di compromesso fra i due diritti. La
            chiusura della stazione od il blocco dei binari
            invece è un abuso del diritto di manifestare,
            abuso che porta all'annullamento temporaneo dei
            diritti di altre persone.Quando si arriva a quel livello vuol dire che i manifestanti non hanno trovato riscontri nelle forme di lotta precedenti, e' un crescendo che arriva fino alla guerra civile.
            E il dover rendere un diritto soverchiante
            rispetto ad altri diritti apre sempre la porta ad
            arbitrii.Ovvio... La scelta e' sempre tra subire o agire. Agire ha sempre conseguenze e danno collaterale e' ovvio.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Le manifestazioni "devono" rompere alla gente,
            altrimenti nessuno sa e nessuno vede, mentre lo
            scopo dei manifestanti e' proprio manifestare il
            proprio dissenso... manifestare il proprio dissenso o limitarsi ad uno sterile scassamento di balle ? perché se manifesti troppo il tuo dissenso, magari bloccando porti o stazioni, corri poi il rischio che la gente invece di sostenerti sostenga chi ti ha causato il dissenso, almeno per ricambiare lo scassamento di @@.
            E a chi lo manifesterebbero
            secondo te calcolando che il diretto interessato
            e' gia' perfettamente informato
            ?
            manifestazioni goffe rischiano di diventare un boomberang. Alla fine ti alieni il sostegno e vieni considerato solo un XXXXXXsta capriccioso. Vedi gli infiniti scioperi nei trasporti in italia, oramai non fanno quasi più notizia.

            Quando si arriva a quel livello vuol dire che i
            manifestanti non hanno trovato riscontri nelle
            forme di lotta precedenti, e' un crescendo che
            arriva fino alla guerra
            civile.
            e la guerra è il regno della forza, in guerra non ci sono ragioni, o meglio la ragione è di chi picchia più forte. E dalla guerra è difficile tornare indietro alla democrazia...
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            Le manifestazioni "devono" rompere alla gente,

            altrimenti nessuno sa e nessuno vede, mentre lo

            scopo dei manifestanti e' proprio manifestare il

            proprio dissenso...
            manifestare il proprio dissenso o limitarsi ad
            uno sterile scassamento di balle ? perché se
            manifesti troppo il tuo dissenso, magari
            bloccando porti o stazioni, corri poi il rischio
            che la gente invece di sostenerti sostenga chi ti
            ha causato il dissenso, almeno per ricambiare lo
            scassamento di @@.E quando ti rendi conto che il semplice manifestare il dissenso viene ignorato che fai ?

            E a chi lo manifesterebbero

            secondo te calcolando che il diretto interessato

            e' gia' perfettamente informato ?

            manifestazioni goffe rischiano di diventare un
            boomberang. Alla fine ti alieni il sostegno e
            vieni considerato solo un XXXXXXsta capriccioso.
            Vedi gli infiniti scioperi nei trasporti in
            italia, oramai non fanno quasi più notizia.Quindi concordi se vogliono ottenere qualcosa e' meglio che si mettano a rompere tutto, che altre scelte hanno ?

            Quando si arriva a quel livello vuol dire che i

            manifestanti non hanno trovato riscontri nelle

            forme di lotta precedenti, e' un crescendo che

            arriva fino alla guerra civile.
            e la guerra è il regno della forza, in guerra non
            ci sono ragioni, o meglio la ragione è di chi
            picchia più forte. E dalla guerra è difficile
            tornare indietro alla democrazia...Ovvio, ma se un governo e' sordo alle proteste dei cittadini dopo un po' che vengono ignorati o vessati i cittadini puntano a rovesciare il governo sperando di ottenerne uno maggiormente democratico. Sono semplici meccanismi del vivere sociale.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            E quando ti rendi conto che il semplice
            manifestare il dissenso viene ignorato che fai
            ?
            comincerei a chiedermi il perché viene ignorato.E' un problema locale ? generale ? chi è toccato direttamente ? chi si oppone ? si è stati chiari nello spiegare le motivazioni ? sono state fatte richieste precise o ci si è limitati a dire che si è XXXXXXXti ?Spesso molte proteste falliscono perché si toppa alla grande il bersaglio: non ha senso protestare contro il governo per una buca all'angolo di via garibaldi così come non ha senso protestare contro il sindaco per l'intervento militare in libia.Molte proteste che ho visto falliscono miseramente proprio perché non si riesce a capire, e a far capire, contro cosa si sta protestando e quali sono le richieste avanzate.

            Quindi concordi se vogliono ottenere qualcosa e'
            meglio che si mettano a rompere tutto, che altre
            scelte hanno
            ?
            peccato che il qualcosa si riduca spesso ad una fracca di bastonate.
            Ovvio, ma se un governo e' sordo alle proteste
            dei cittadini dopo un po' che vengono ignorati o
            vessati i cittadini puntano a rovesciare il
            governo sperando di ottenerne uno maggiormente
            democratico. Sono semplici meccanismi del vivere
            sociale.per fare quello c'è un sistema meraviglioso e non violento che si chiama "elezioni". Certo talvolta bisogna aspettare ma funziona.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            E quando ti rendi conto che il semplice

            manifestare il dissenso viene ignorato che fai ?
            comincerei a chiedermi il perché viene ignorato.
            E' un problema locale ? generale ? chi è toccato
            direttamente ? chi si oppone ? si è stati chiari
            nello spiegare le motivazioni ? sono state fatte
            richieste precise o ci si è limitati a dire che
            si è XXXXXXXti ?
            Spesso molte proteste falliscono perché si toppa
            alla grande il bersaglio: non ha senso protestare
            contro il governo per una buca all'angolo di via
            garibaldi così come non ha senso protestare
            contro il sindaco per l'intervento militare in
            libia.
            Molte proteste che ho visto falliscono
            miseramente proprio perché non si riesce a
            capire, e a far capire, contro cosa si sta
            protestando e quali sono le richieste
            avanzate.Poniamo che le proteste inizino in modo corretto.

            Quindi concordi se vogliono ottenere qualcosa e'

            meglio che si mettano a rompere tutto, che altre

            scelte hanno ?
            peccato che il qualcosa si riduca spesso ad una
            fracca di bastonate.Spesso non e' sempre.

            Ovvio, ma se un governo e' sordo alle proteste

            dei cittadini dopo un po' che vengono ignorati o

            vessati i cittadini puntano a rovesciare il

            governo sperando di ottenerne uno maggiormente

            democratico. Sono semplici meccanismi del vivere

            sociale.
            per fare quello c'è un sistema meraviglioso e non
            violento che si chiama "elezioni". Certo talvolta
            bisogna aspettare ma funziona.E nei casi in cui non funziona ? Abbiamo tanti tanti esempi.
          • Non Me scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            @shetavas:Ecco... appunto, lo avevo postato sotto poco prima...Col voto?Ma se leggi sono fatte da un parlamento corrotto a cosa serve il voto?Tornare al nominale? Magari!Ora portiamo tutto su Internet (dove NULLA é anonimo).Come suggerisci di protestare su internet?Io do' una dritta al governo: divide et impera = lascia che in Internet regni il caos, tanto non ci metteremo mai d'accordo! Ogni fenomeno di censura genera dei previlegi e dei sotterfugi!
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: collione
            quindi anche occupare i binari significa satare
            dalla parte del torto? e anche occupare una
            piazza?
            sui binari si, visto che te la stai prendendo non direttamente con chi ti rompe le scatole ma contro dei terzi che non c'entrano niente. Sulla piazza la questione è diversa, quella è una tranquilla manifestazione.
            come vedi questa degli anonymous non è nè più nè
            meno che la versione digitale delle occupazioni
            di suolo e proprietà
            pubblicheper la legge italia le manifestazioni devono essere concordate e autorizzate dalla questura, altrimenti sono illegittime.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: collione

            quindi anche occupare i binari significa satare

            dalla parte del torto? e anche occupare una

            piazza?
            sui binari si, visto che te la stai prendendo non
            direttamente con chi ti rompe le scatole ma
            contro dei terzi che non c'entrano niente. Sulla
            piazza la questione è diversa, quella è una
            tranquilla manifestazione.E i negozi della piazza ? Che oltretutto magari aspettano scorte ?

            come vedi questa degli anonymous non è nè più nè

            meno che la versione digitale delle occupazioni

            di suolo e proprietà pubbliche
            per la legge italia le manifestazioni devono
            essere concordate e autorizzate dalla questura,
            altrimenti sono illegittime.Ma queste manifestazioni sono a livello internazionale, che dici a un francese che manifesta da casa sua bloccando qua ?
          • Non Me scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            @shetavas:OK. Quello che riporti sulle manifestazioni é insindacabile.Ovvero non c'è alternativa alla manifestazione autorizzata per coinvolgere e stimolare la massa ad informarsi su "qualcosa" che "per qualcuno" é iniquo. E questo - per fortuna - fa parte del vivere civile (appunto). La mia libertá comincia dove finisce la tua.Hai anche un'opinione su come rovesciare un governo che propone al parlamento leggi inique e/o contrarie al buon senso e/o censuranti per i cittadini ovvero "ad personam"? Soprattutto dopo che si viene a sapere (con giudizi di 3 grado) che alcuni componenti delle camere che approvano le leggi sono in realtá colpevoli?Col voto?Ma se leggi sono fatte da un parlamento corrotto a cosa serve il voto?Tornare al nominale? Magari!Ora portiamo tutto su Internet (dove NULLA é anonimo).Come suggerisci di protestare su internet?Io do' una dritta al governo: divide et impera = lascia che in Internet regni il caos, tanto non ci metteremo mai d'accordo! Ogni fenomeno di censura genera dei previlegi e dei sotterfugi!
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Col voto?
            l'alternativa sarebbe la guerra civile e la creazione di un sistema di governo alternativo. E come dovrebbe essere fatto questo governo alternativo ?
            Ma se leggi sono fatte da un parlamento corrotto
            a cosa serve il
            voto?
            sei convinto di abitare in uno stato tirannico che vessa i cittadini ? cosa aspetti a prendere un fucile e ad andare sui monti a combattere ?
            Tornare al nominale? Magari!

            Ora portiamo tutto su Internet (dove NULLA é
            anonimo).
            Come suggerisci di protestare su internet?
            siti, petizioni, bombardamento di mail, nessuno vieta a N cittadini di mettersi d'accordo e di inviare un (uno) messaggio di posta, o meglio di PEC che deve essere in ogni caso protocollato, manifestando, in termini chiari e cortesi, la propria insoddisfazione per quel regolamento demenziale. Nulla vieta di contattare un parlamentare o di puntare su una legge di iniziativa popolare per risistemare la questione. Se riesci a creare un "pacchetto di voti" interessante qualche partito politico cercherà di intercettarlo.
            Io do' una dritta al governo: divide et impera =
            lascia che in Internet regni il caos, tanto non
            ci metteremo mai d'accordo! Ogni fenomeno di
            censura genera dei previlegi e dei
            sotterfugi!internet non è un mondo a parte. Chi sta su internet vota anche nel mondo reale.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            Col voto?
            l'alternativa sarebbe la guerra civile e la
            creazione di un sistema di governo alternativo.Infatti, succede anche ora in alcuni pesi.
            E come dovrebbe essere fatto questo governo
            alternativo ?Dipende fortemente dalla cultura nazionale, non credo esista un ideale.

            Ma se leggi sono fatte da un parlamento corrotto

            a cosa serve il voto?
            sei convinto di abitare in uno stato tirannico
            che vessa i cittadini ? cosa aspetti a prendere
            un fucile e ad andare sui monti a combattere ?Potrebbe succedere anche qui da un momento all'altro, del resto e' gia' sucXXXXX in Francia, Grecia, in Spagna la situazione potrebbe degenerare da un momento all'altro.Senza parlare poi di egitto e li' vicino... Ma li leggi i giornali ?

            Tornare al nominale? Magari!

            Ora portiamo tutto su Internet (dove NULLA é

            anonimo).

            Come suggerisci di protestare su internet?
            siti, petizioni, bombardamento di mail, nessuno
            vieta a N cittadini di mettersi d'accordo e di
            inviare un (uno) messaggio di posta, o meglio di
            PEC che deve essere in ogni caso protocollato,
            manifestando, in termini chiari e cortesi, la
            propria insoddisfazione per quel regolamento
            demenziale. Nulla vieta di contattare un
            parlamentare o di puntare su una legge di
            iniziativa popolare per risistemare la questione.Ok, prendiamo il caso di sony, tutto quello che hai detto e' stato fatto non da uno, ma ta diversi cittadini ed associazioni di consumatori di vari stati. Il risultato e' stato zero.
            Se riesci a creare un "pacchetto di voti"
            interessante qualche partito politico cercherà di
            intercettarlo.E' un obbligo ?Per farti un esempio: dov'e' finita la democratica e perfettamente rispottosa proposta portata firmata da migliaia di cittadini in cui si chiedeva che non potesse entrare in politica chi avesse certi tipi di reati ?Che si fa se nessun partito politico e' interessato perche' magari abbasserebbe i guadagni di ogni singolo parlamentale ?

            Io do' una dritta al governo: divide et impera =

            lascia che in Internet regni il caos, tanto non

            ci metteremo mai d'accordo! Ogni fenomeno di

            censura genera dei previlegi e dei sotterfugi!
            internet non è un mondo a parte. Chi sta su
            internet vota anche nel mondo reale.Ma in che paese ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2011 17.55-----------------------------------------------------------
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Dipende fortemente dalla cultura nazionale, non
            credo esista un
            ideale.
            parliamo dell'italia.
            Potrebbe succedere anche qui da un momento
            all'altro, del resto e' gia' sucXXXXX in Francia,
            Grecia, in Spagna la situazione potrebbe
            degenerare da un momento
            all'altro.
            Senza parlare poi di egitto e li' vicino... Ma li
            leggi i giornali
            ?in grecia ci son proteste, purtroppo si son eletti un parlamento ed un governo che hanno fatto i giochi di prestigio e adesso ne pagano il fio. La francia è abbastanza tranquilla, in spagna stanno iniziando a pagare il governo "illuminato" di zapatero e le bolle speculative da lui benedetto. In egitto stanno saltando fuori i soliti noti, che faranno apparire l'iran una democrazia illuminata. :(

            Ok, prendiamo il caso di sony, tutto quello che
            hai detto e' stato fatto non da uno, ma ta
            diversi cittadini ed associazioni di consumatori
            di vari stati. Il risultato e' stato
            zero.
            per i XXXXXX capitati pochi giorni fa ? aspettavi una sentenza istantanea, o l'invio di un battaglione di incursori nella sede centrale ?
            E' un obbligo ?
            Per farti un esempio: dov'e' finita la
            democratica e perfettamente rispottosa proposta
            portata firmata da migliaia di cittadini
            ?dove son finiti quei cittadini ? dove son finiti i loro voti ?
            Che si fa se nessun partito politico e'
            interessato perche' magari abbasserebbe i
            guadagni di ogni singolo parlamentale
            ?
            crei un nuovo soggetto politico. E' una soluzione lenta e rognosa, ma spesso funziona meglio che andare a frignare in piazza e basta. Guarda ad esempio il movimento dei verdi tedesco cosa è riuscito a diventare.

            Ma in che paese ?anche in questo.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            Dipende fortemente dalla cultura nazionale, non

            credo esista un ideale.
            parliamo dell'italia.Si

            Potrebbe succedere anche qui da un momento

            all'altro, del resto e' gia' sucXXXXX in

            Francia, Grecia, in Spagna la situazione

            potrebbe degenerare da un momento

            all'altro.

            Senza parlare poi di egitto e li' vicino... Ma

            li leggi i giornali ?
            in grecia ci son proteste, purtroppo si son
            eletti un parlamento ed un governo che hanno
            fatto i giochi di prestigio e adesso ne pagano il
            fio.Quindi non basta eleggere come hai detto tu, oppure devi prevedere con la sfera di cristallo che chi elegge non fara' magheggi ?
            La francia è abbastanza tranquilla, in
            spagna stanno iniziando a pagare il governo
            "illuminato" di zapatero e le bolle speculative
            da lui benedetto. Ancora mi dimostri che i cittadini con l'elezione hanno pochissimo controllo sul comportamento di chi eleggono.
            In egitto stanno saltando fuori i soliti
            noti, che faranno apparire l'iran una
            democrazia illuminata.
            :(Di nuovo colpa degli elettori quindi ???

            Ok, prendiamo il caso di sony, tutto quello che

            hai detto e' stato fatto non da uno, ma ta

            diversi cittadini ed associazioni di consumatori

            di vari stati. Il risultato e' stato zero.
            per i XXXXXX capitati pochi giorni fa ? aspettavi
            una sentenza istantanea, o l'invio di un
            battaglione di incursori nella sede centrale ?No, per l'eliminazione di funzionalita' che la sony ha fatto subire arbitrariamente ed unilateralmente nei confronti dei suoi utenti.

            E' un obbligo ?

            Per farti un esempio: dov'e' finita la

            democratica e perfettamente rispottosa proposta

            portata firmata da migliaia di cittadini ?
            dove son finiti quei cittadini ? dove son
            finiti i loro voti ?Forse staranno ancora aspettando che qualcuno prenda in carico la richiesta come dicevi tu.

            Che si fa se nessun partito politico e'

            interessato perche' magari abbasserebbe i

            guadagni di ogni singolo parlamentale ?
            crei un nuovo soggetto politico. E' una soluzione
            lenta e rognosa, ma spesso funziona meglio che
            andare a frignare in piazza e basta. Guarda ad
            esempio il movimento dei verdi tedesco cosa è
            riuscito a diventare.Se e' possibile si, altre volte non e' sufficente e si crea il caos, capita.

            Ma in che paese ?
            anche in questo.Quindi io qui posso votare contro il fatto che i nostri alleati USA ci facciano spionaggio industriale ? Come di bello ?
          • Non Me scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            mmm... alla fine in un mondo ideale dove le leggi sono chiare e rispettate da uomini integerrimi e illuminati, allora sí, si potrebbe fare come riporta shevatas.Nel mondo reale, invece, dove politica invece di associarsi a "compromesso" (e basta) si associa a "compromesso con gli amici" (vuoi per denaro, vuoi per sesso, vuoi per potere) nemmeno il voto é una valida alternativa.Come disse un amico (greco tra l'altro): in democrazia il voto di 2 cog***ni vale piú del voto di 1 intelligente.E siccome siamo (anche per ammissione di shevatas stesso) in un Mondo dove la scelta é ancora libera (e speriamo) rispettata: alle poco efficaci manifestazioni nel mio Paese e alla guerra (in)civile, preferisco emigrare in un paese piú trasparente.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Non Me
            mmm... alla fine in un mondo ideale dove le leggi
            sono chiare e rispettate da uomini integerrimi e
            illuminati, allora sí, si potrebbe fare come
            riporta
            shevatas.
            siamo in un mondo imperfetto, e questo credo sia pacifico per tutti
            Nel mondo reale, invece, dove politica invece di
            associarsi a "compromesso" (e basta) si associa a
            "compromesso con gli amici" (vuoi per denaro,
            vuoi per sesso, vuoi per potere) nemmeno il voto
            é una valida
            alternativa.
            e quindi l'unica alternativa è la guerra civile. Una posizione che pur comprendendo non condivido. Solo una nota: le bombe intelligenti sono una XXXXXXX e quando casca una bomba chi c'è sotto ci rimane, indipendentemente dalle posizioni politiche.
            Come disse un amico (greco tra l'altro): in
            democrazia il voto di 2 cog***ni vale piú del
            voto di 1
            intelligente.
            con l'aristocrazia invece il voto di un "intelligente", spesso causa sanguinis, valeva più di 2 cog****ni di popolani. Gradite un ritorno all'aristocrazia ?
            E siccome siamo (anche per ammissione di shevatas
            stesso) in un Mondo dove la scelta é ancora
            libera (e speriamo) rispettata: alle poco
            efficaci manifestazioni nel mio Paese e alla
            guerra (in)civile, preferisco emigrare in un
            paese piú
            trasparente.quale,così per curiosità ?
          • Non Me scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas


            siamo in un mondo imperfetto, e questo credo sia
            pacifico per
            tuttiEh,eh, appunto: tanto "pacifico" non é sto Mondo! :D

            e quindi l'unica alternativa è la guerra civile.Questo lo concludi tu. Qualcun altro ha semplicemente affermato che a volte le manifestazioni degenerano, tra i tanti motivi, per l'esasperazione di non essere ascoltati/non vedere azioni correttive da parte del governo in carica.Io personalmente ho espresso sotto la mia idea: emigrare. A meno che non cambino le cose.Come?Appunto, non cambiano nemmeno col diritto/dovere legalissimo del voto, in quanto il voto é stato inquadrato entro limiti di quasi inespressitá da leggi fatte da persone imperfette e a cui il cittadino deve sottostare per ottemperare al suo diritto/dovere di vivere in una societá civile.Vogliamo parlare di qualche consigliere regionale lombardo?
            Una posizione che pur comprendendo non condivido.Mi associo.
            Solo una nota: le bombe intelligenti sono una
            XXXXXXX e quando casca una bomba chi c'è sotto ci
            rimane, indipendentemente dalle posizioni
            politiche.
            Mai parlato di intelligenza di un'arma. People kills, guns don't! Era il motto dei costruttori di armi.Quindi condivido il tuo pensiero.

            Come disse un amico (greco tra l'altro): in

            democrazia il voto di 2 cog***ni vale piú del

            voto di 1

            intelligente.


            con l'aristocrazia invece il voto di un
            "intelligente", spesso causa sanguinis, valeva
            più di 2 cog****ni di popolani. Gradite un
            ritorno all'aristocrazia
            ?Non ci vedo differenze dalla situazione attuale, a parte il nome e la causa (che ora é piú banalmente e volgarmente un favore sessuale, piuttosto che monetario).

            quale,così per curiosità ?Beh, qualcosa a nord dell'Italia. Questione di gusti. La Norvegia mi attira parecchio. Poi, tutto il mondo é paese, ma in alcuni paesi i corrotti giustamente processati e trovati colpevoli scompaiono dalla scena pubblica e scontano anche in privato lo scotto della loro aviditá perdendo visibilitá e importanza (insomma diventano cttadini di serie B da cui stare alla larga). La chiave della mia frase sta nel "piu'": intendo un qualcosa di meglio della trasparenza italiana, non la perfezione che ahime' ci rimanda alla prima affermazione di questo post.
          • ruppolo scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            Ma come si fa a mischiare Sony con i diritti civili? Ma quanti anni hai?
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: ruppolo
            Ma come si fa a mischiare Sony con i
            diritti civili? E chi lo sta facendo a parte te ???
            Ma quanti anni hai?
          • collione scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            sui binari si, visto che te la stai prendendo non
            direttamente con chi ti rompe le scatole ma
            contro dei terzi che non c'entrano niente. Sulla
            piazza la questione è diversa, quella è una
            tranquilla
            manifestazione.
            eppure sono cose ammesse, perchè il diritto a protestare esiste
            per la legge italia le manifestazioni devono
            essere concordate e autorizzate dalla questura,
            altrimenti sono
            illegittime.ma internet non è territorio italiano, per cui è molto molto difficile applicare quella normativafermo restando che considero la normativa italiana in materia fascistadel resto ci sono migliaia di leggi del ventennio ancora in vigore e l'intero impianto giuridico è stato creato durante il regime e mai modificato o sostituitoquesto la dice lunga su che razza di subspecie di democrazia è l'Ita(g)lia
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...


            eppure sono cose ammesse, perchè il diritto a
            protestare
            esiste
            la legge prevede altro. Che poi in pratica si chiuda un occhio per evitare la "mano pesante" è un altro paio di maniche.
            ma internet non è territorio italiano, per cui è
            molto molto difficile applicare quella
            normativa
            mica tanto: il PC da cui parte la richiesta ripetuta è in italia ? è soggetto alla legge italiana.
            fermo restando che considero la normativa
            italiana in materia
            fascista
            che normativa ? e perché ?
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas
            la legge prevede altro. Che poi in pratica si
            chiuda un occhio per evitare la "mano pesante" è
            un altro paio di
            maniche.E con cio' si sbaglia.A.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: shevathas

            la legge prevede altro. Che poi in pratica si

            chiuda un occhio per evitare la "mano pesante" è

            un altro paio di

            maniche.

            E con cio' si sbaglia.

            A.purtroppo :(
          • collione scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas
            la legge prevede altro. Che poi in pratica si
            chiuda un occhio per evitare la "mano pesante" è
            un altro paio di
            maniche.
            se è per questo la legge prevede pure che i politici non debbano rubaresi capisce facilmente che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mareda un lato i politici DEVONO avere la mano leggera, altrimenti rischiano la rivoluzionedall'altro c'è la gente che se ogni tanto non fa caciara finisce per ritornare all'epoca dei re e dei sudditi sanXXXXtti
            mica tanto: il PC da cui parte la richiesta
            ripetuta è in italia ? è soggetto alla legge
            italiana.
            non so quanti di quei pc si trovano fisicamente in Italiariguardo la legge italiana, si tratta di un'interpretazione tutta italiana, figlia del criterio secondo cui quando c'è sovrapposizione tra più giurisdizioni prevale quella italianaovviamente è il parere dell'Italia, per nulla accettato da altre nazioni, per cui lascia il tempo che trova

            fermo restando che considero la normativa

            italiana in materia

            fascista


            che normativa ? e perché ?praticamente la metà del nostro impianto giuridicio è del ventennioi codici sono stati creati da Rocco durante il regime e mai nessuno s'è sognato di abolirli o emendarli
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            se è per questo la legge prevede pure che i
            politici non debbano
            rubare

            si capisce facilmente che tra il dire e il fare
            c'è di mezzo il
            mare

            da un lato i politici DEVONO avere la mano
            leggera, altrimenti rischiano la
            rivoluzione
            fatta da quattro esagitati ? rotfl. Prendi in mano un libro di storia: le rivoluzioni hanno avuto sucXXXXX quando c'era pronto un nuovo stato, almeno allo stato larvale, per sostituire quello vecchio. Altrimenti finivano, comune di parigi docet, in bagni di sangue.

            non so quanti di quei pc si trovano fisicamente
            in
            Italia

            riguardo la legge italiana, si tratta di
            un'interpretazione tutta italiana, figlia del
            criterio secondo cui quando c'è sovrapposizione
            tra più giurisdizioni prevale quella
            italiana
            in italia prevale la giurisdizione italiana, ergo se quel PC è in italia lo stato può prenderti e chiederti conto dei tuoi comportamenti. Se sei in italia idem come, o più, di sopra.
            ovviamente è il parere dell'Italia, per nulla
            accettato da altre nazioni, per cui lascia il
            tempo che
            trova
            esistono gli accordi di estradizione e di collaborazione fra le polizie. Battisti è stato un eccezione.


            fermo restando che considero la normativa


            italiana in materia


            fascista




            che normativa ? e perché ?

            praticamente la metà del nostro impianto
            giuridicio è del
            ventennio

            i codici sono stati creati da Rocco durante il
            regime e mai nessuno s'è sognato di abolirli o
            emendarliil codice rocco è stato profondamente modificato in questi 40 anni di repubblica.
          • bubba scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...


            praticamente la metà del nostro impianto
            giuridicio è del
            ventennio

            i codici sono stati creati da Rocco durante il
            regime e mai nessuno s'è sognato di abolirli o
            emendarlicome la mitica legge n.633/41 (appunto del 1941).
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            Personalmente ritengo occupare le piazze e i binari un atto di vandalismo, tanto quanto dare fuoco alle macchine o spaccare le vetrine (siccome nessuno mi ascolta faccio danni a casaccio cosi' la gente e' costretta ad ascoltarmi, dimenticando che il diritto ad esprimersi non significa dovere degli altri a defecarti tangenzialmente...).A.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Personalmente ritengo occupare le piazze e i
            binari un atto di vandalismo, tanto quanto dare
            fuoco alle macchine o spaccare le vetrine
            (siccome nessuno mi ascolta faccio danni a
            casaccio cosi' la gente e' costretta ad
            ascoltarmi, dimenticando che il diritto ad
            esprimersi non significa dovere degli altri a
            defecarti tangenzialmente...).
            A.Quando si arriva a quel punto il diritto di esprimersi e' gia' stato abbondantemente e vanamente utilizzato.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            Dunque l'interpretazione di cio' che e' giusto data da chi lo fa sovrasta il rispetto delle regole di una societa' civile ?In pratica lo fa perche' ritiene che le regole siano sbagliate e perche' "puo' farlo" ?E' un interessante punto di vista ma temo che per logica il passo successivo sia che chi e' li bloccato in macchina puo' mettere la prima e partire a razzo... "Puo' farlo".A.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Dunque l'interpretazione di cio' che e' giusto
            data da chi lo fa sovrasta il rispetto delle
            regole di una societa' civile ?
            In pratica lo fa perche' ritiene che le regole
            siano sbagliate e perche' "puo' farlo" ?
            E' un interessante punto di vista ma temo che per
            logica il passo successivo sia che chi e' li
            bloccato in macchina puo' mettere la prima e
            partire a razzo... "Puo' farlo".
            A.Dove hai letto cio ?Io ho detto che nel momento in cui il bisogni manifestati dai cittadini vengono ignorati sistematicamente dal governo, questi si arrabbiano sempre di piu' fino ad uscire dalla discussione civile (da cui il governo e' gia' uscito per primo). Semplice constatazione.
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            Ok, scusa, avevo male interpretato il tuo post: hai ragione, spesso avviene ed e' un fatto.Ritornando on topic penso che no... per buone che siano le ragioni non giustificano i mezzi.Ci sono azioni di questi gruppetti di hacker che sono mosse da ragioni che condivido al 101% (non tutte), ma credo che mai, mai, mai il dissenso giustifichi la violazione delle regole (salvo quando non si ha a che fare con stati totalitari in cui le regole che proteggono i cittadini non esistono).A.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Pinco Pallino
            Ok, scusa, avevo male interpretato il tuo post:
            hai ragione, spesso avviene ed e' un fatto.
            Ritornando on topic penso che no... per buone che
            siano le ragioni non giustificano i mezzi.
            Ci sono azioni di questi gruppetti di hacker che
            sono mosse da ragioni che condivido al 101% (non
            tutte), ma credo che mai, mai, mai il dissenso
            giustifichi la violazione delle regole (salvo
            quando non si ha a che fare con stati totalitari
            in cui le regole che proteggono i cittadini non
            esistono).
            A.Benissimo, ora ti faccio una domanda: sony ha vessato i suoi clienti in diversi modi, causando anche danni. Cosa ha fatto lo stato per difendere i propri cittadini ? Sony non si comportata in modo totalitaristico ? E gli stati stessi verso i propri cittadini e verso sony ?
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            Io la vedo cosi', ed e' solo un'opinione.Se domani ti vedo sfregiarmi la macchina posso fare due cose:a) Chiamo i Carabinieri a ti denuncio, probabilmente non riusciro' mai ad ottenere niente per come funziona la giustizia in Italia, ma alla fine ho fatto la cosa giusta.b) Ti massacro di botte, sicuramente ho ottenuto una bella soddisfazione, ma sono inevitabilmente passato dalla parte del torto.So cosa vorrei fare, so cosa farei.E' solo un'opinione.A.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Quando si arriva a quel punto il diritto di
            esprimersi e' gia' stato abbondantemente e
            vanamente
            utilizzato.occhio che il diritto di esprimersi non implica affatto il dovere di venire ascoltato.
          • krane scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: shevathas

            Quando si arriva a quel punto il diritto di

            esprimersi e' gia' stato abbondantemente e

            vanamente utilizzato.
            occhio che il diritto di esprimersi non implica
            affatto il dovere di venire ascoltato.Infatti, cosi' come il vivere in una democrazia non implica che il governo sia automaticamente buono. Se esagera nel vessare i cittadini e' normale che si arrivi a posizioni sempre piu' estreme, fino alla guerra civile.
          • shevathas scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Infatti, cosi' come il vivere in una democrazia
            non implica che il governo sia automaticamente
            buono. buono o cattivo sono categorie che è meglio lasciare fuori dalla politica.
            Se esagera nel vessare i cittadini e'
            normale che si arrivi a posizioni sempre piu'
            estreme, fino alla guerra
            civile.pochi esagitati sono un fastidio, non una guerra civile.
          • Non Me scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...

            Infatti, cosi' come il vivere in una democrazia
            non implica che il governo sia automaticamente
            buono.
            buono o cattivo sono categorie che è meglio lasciare fuori dalla politica.forse il concetto di buono e di cattivo é di difficile definizione.Semplifichiamo: servizi pubblici funzionanti e performanti, trasparenza della gestione amministrativa, coinvolgimento ed informazione dei cittadini, leggi uguali per tutti = buon governo servizi pubblici da paese del terzo mondo, decisione prese all'oscuro dei cittadini, leggi ad personam = "mal" governo
            pochi esagitati sono un fastidio, non una guerra civile.Ne convengo. Cosa proponi? Una rivoluzione di massa? Allora si chiama appunto "guerra civile". Che cosa abbia di civile una guerra poi (a parte i partecipanti)...
          • ruppolo scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: collione
            quindi anche occupare i binari significa satare
            dalla parte del torto? e anche occupare una
            piazza?

            come vedi questa degli anonymous non è nè più nè
            meno che la versione digitale delle occupazioni
            di suolo e proprietà
            pubblicheNemmeno per idea. La gente nelle piazze non andata con i mitra e le bombe. Non sono andati lì per attaccare!
        • bubba scrive:
          Re: Invece di rompere le scatole...
          - Scritto da: Termic
          - Scritto da: bubba

          cioe tu vai nel sito mastercard.com per fare

          acquisti online? e cosa acquisti? carte di
          credito?

          ma sei .....a ?
          se rallentano/compromettono/guastano il server
          principale di mastercard è molto probabile che un
          po' tutti gli acquisti online se non le
          transazioni in genere con tale cc ne risentano,
          dal momento che i vari siti mandano/ricevono info
          da server mc e attigui x completare le varie
          transazioniquesto su Rieducational Channel forse. Le banche vere funzionano in modo MOLTO diverso per fortuna :D
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            appunto, a me risulta non usino neppur Ethernet tanto per iniziare, almeno riguardo gli ATM, che poi blocchino un sito web e' roba che al massimo puo' bloccare i servizi di e-banking, non tutto il resto.
          • Nercty scrive:
            Re: Invece di rompere le scatole...
            - Scritto da: Pepito il breve
            appunto, a me risulta non usino neppur Ethernete per fortuna, è cancerogeno ...
    • lul scrive:
      Re: Invece di rompere le scatole...
      - Scritto da: az Nock
      a Mastercard che, nel bene o nel male, poi si
      ritorce contro la gente comune per via degli
      acquisti on-line, perchè questi questi sapientoni
      non buttano giù i server di spam cinesi et
      similia???scommetto che i criceti sono morti..CATARIFRANGENTE
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