Allarme privacy: Google raccoglie 40 tipi di dati dai suoi utenti

Allarme privacy: Google raccoglie 40 tipi di dati dai suoi utenti

Privacy & Google: il colosso di Mountain View è la piattaforma più "curiosa", visto che raccoglie più dati di Facebook, Amazon ed Apple
Privacy & Google: il colosso di Mountain View è la piattaforma più "curiosa", visto che raccoglie più dati di Facebook, Amazon ed Apple

Secondo alcuni dati raccolti e analizzati da AtlasVPN, una delle migliori VPN sul mercato, Google raccoglie una quantità enorme di dati, distaccando in maniera netta altri servizi un po’ troppo “curiosi” come Facebook, Amazon, Twitter ed Apple.

Nonostante le raccolte dati non siano propriamente ineccepibile sotto il punto di vista della privacy, queste sono segnalate  in maniera sulle pagine che elencano le privacy policy di tali piattaforme. In pochi però, si prendono la briga di leggere le stesse lasciando ampio spazio di manovra ai colossi della tecnologia.

Allo stato attuale, si stima che Google raccolga 39 tipi di informazioni diverse da chi usufruisce dei suoi servizi. In tal senso, possiamo citare dati come:

  • indirizzo;
  • numero di patente di guida;
  • posta elettronica in entrata e in uscita;
  • foto;
  • documenti (tramite Google Docs);
  • commenti su YouTube.

Tutto ciò senza calcolare le ricerche su Google che, come appare chiaro, sono soggette a particolari attenzioni da parte dell’azienda.

Privacy & Google: numeri allarmanti (anche per altre piattaforme)

Abbiamo citato alcuni servizi famosi che, come Google, non si fanno scrupoli a raccogliere i dati dei propri utenti.

Twitter e Amazon, per esempio, raccolgono rispettivamente 24 e 23 tipologie di informazioni dagli iscritti attraverso le loro attività. Segue Facebook con 14 e la più rispettosa Apple con i 12 tipi di dati raccolti. Si tratta di un fenomeno dunque, che non coinvolge solo il colosso di Mountain View.

Come può difendersi un comune cittadino dagli “spioni del web”? Se è vero che, molto spesso, fare a meno di queste piattaforme è molto difficile, è possibile comunque cercare di mantenere la propria privacy per quanto possibile.

L’utilizzo di una VPN come quella offerta da AtlasVPN offre adeguate garanzie in tal senso. Si tratta infatti di un servizio che abbina ottimi standard di sicurezza (come con l’adozione del protocollo WireGuard) a prestazioni superiori alla media del settore.

A rendere ancora più appetibile il servizio poi, vi sono gli attuali sconti a cui è sottoposto in questo momento. Grazie all’81% di sconto sulla sottoscrizione biennale infatti, è possibile ottenere tutta la protezione di AtlasVPN per appena 1,81 dollari al mese.

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Pubblicato il 2 giu 2022
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