Amazon, 1700 assunzioni in Italia entro fine anno

Amazon ha annunciato l'assunzione di 1700 lavoratori in Italia entro la fine dell'anno: in parte si risponde all'obbligo derivante dagli accordi sul lavoro somministrato.

Amazon, 1700 assunzioni in Italia entro fine anno

Amazon crea in Italia ulteriori 1700 posti di lavoro a tempo indeterminato , passando dagli attuali 3500 ai 5200 previsti per la fine dell’anno in corso. Il dato esplica tra le righe alcuni aspetti importanti per il futuro di Amazon nel nostro paese: in primis l’aumento di occupazione, qualcosa che non può che essere raccolto con estremo favore da tutti; inoltre l’aumento dell’esposizione di Amazon nei confronti dell’Italia, ove riflette sul mondo del lavoro quote di mercato sempre più importanti; terzo ma non ultimo, il fatto che si tratti di assunzioni a tempo indeterminato che vanno quindi incontro alle rivendicazioni sindacali che hanno fin qui reso complessi gli ultimi mesi.

Le possibilità che vanno aprendosi sono di varia natura, aprendo quindi ad ogni tipo di candidatura: “Queste nuove opportunità di lavoro sono destinate a persone con ogni tipo di esperienza, istruzione e livelli di competenza, dagli ingegneri e sviluppatori di software agli operatori di magazzino”. Continua Amazon: “Molti dei ruoli sono disponibili nei nuovi centri di distribuzione che sono stati aperti nell’autunno 2017 a Passo Corese (RI) e a Vercelli così come nel centro di distribuzione Amazon già esistente a Castel San Giovanni (PC), nel Customer Service di Cagliari, nel Centro di Sviluppo di Torino e nella nuova sede direzionale a Milano”.

Gli attriti con lavoratori e sindacati sono culminati nel 2017 con lo sciopero organizzato nel giorno del Black Friday: una mossa forte e ostile dalla quale si è aperto un tesissimo tavolo di trattative incentrato sul lavoro somministrato. Al termine dell’analisi dell’ispettorato del lavoro ne è scaturito che Amazon ha sforato le quote previste per il lavoro interinale e questo ha imposto al gruppo un ripensamento sulle politiche di assunzione successive, a partire da 1300 nuove assunzioni obbligate per ripristinare le quote previste.

Se a ciò si aggiunge la politica espansiva di Amazon nel nostro paese (600 nuove unità sono previste all’interno della sede direzionale di Milano, altre nel Centro di Sviluppo di Torino “focalizzato sulla ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale”, altre ancora nei nuovi centri di smistamento previsti per il prossimo futuro), la fotografia è quella di un rapporto destinato a normalizzarsi ed a crescenti opportunità di impiego. 1700 delle quali già fin dai prossimi mesi.

Chiunque possa essere interessato può cercare le proprie opportunità in Amazon attraverso l’apposito sito Amazon.jobs .

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  • sxs scrive:
    Re: Le agenzie interinali lo pigliano nel c
    - Scritto da: prova123
    Prima si chiamavano ufficio di collocamento e poi
    hanno cambiato il nome in agenzie interinali che
    restano comunque inutili ... un altro serbatoio
    di voti
    ...No, non c'entra un ca&&o il caporalato con un ufficio di collocamento.Un ufficio di collocamento fa incontrare le aziende con la gentema il contratto di lavoro poi e' fra le persone e la singola azienda.Qui in italia e' pieno di PARASSITI invece che lucrano sullecompetenze delle persone assumendole loro e mandandole a lavorarepresso l'azienda dove effettivamente viene svolto il lavoro.E' una piaga odiosa e ha grossomodo lo stesso rapporto che c'e' traun pappone (tipica azienda di "consulenza"), la prostituta (il lavoratore)e il cliente (l'azienda dove si va davvero a lavorare).
  • panda rossa scrive:
    Re: OT: la retorica del diritto d'autore
    - Scritto da: bubba
    - Scritto da: prova123

    Qui c'è un interessante percorso storico:


    http://www.lastampa.it/2018/07/06/economia/chi-ha-
    abbastanza giusto... non si e' soffermato
    abbastanza pero' sui dati che ha messo nel finale
    dell'articolo (il vero cancro attuale) ... ossia
    che la maledetta convenzione di berna e' del 1886
    !! I fratelli Lumiere avevano appena inventato
    uno strano accrocco chiamato cinematografo, per
    capirsi.. :P.

    E gia nel 1886 era previsto un privilegio di 50
    anni DOPO la morte dell'autore (gia' allora
    credevano negli zombie e nella reincarnazione
    eviedntemente... perche' razionalmente non si
    comprende come si possa sostenere la creativita'
    di un cadavere
    )Ma queste cose sono sapute e risapute.In una intervista ad un noto editore romano questo disse: "Ma che ce frega a noi delli autori. Li autori possano anda' a pigliallo in XXXX. Ce n'avemo dozzine de autori qui fuori. Basta uno solo che sfonda e ce sniffiamo coca per un mese."
  • ripigliati scrive:
    Re: numeri
    Ma eri tu che l'altro giorno lavava i vetri alle auto ferme ai semafori? Sono contento che hai trovato la tua strada... sei uno schifo.
  • bubba scrive:
    Re: OT: la retorica del diritto d'autore
    - Scritto da: prova123
    Qui c'è un interessante percorso storico:
    http://www.lastampa.it/2018/07/06/economia/chi-ha-abbastanza giusto... non si e' soffermato abbastanza pero' sui dati che ha messo nel finale dell'articolo (il vero cancro attuale) ... ossia che la maledetta convenzione di berna e' del 1886 !! I fratelli Lumiere avevano appena inventato uno strano accrocco chiamato cinematografo, per capirsi.. :P. E gia nel 1886 era previsto un privilegio di 50 anni DOPO la morte dell'autore (gia' allora credevano negli zombie e nella reincarnazione eviedntemente... perche' razionalmente non si comprende come si possa sostenere la creativita' di un cadavere )
  • toh scrive:
    Re: numeri
    - Scritto da: ripigliati
    Tu sei lì che parli per il XXXXX.

    Vai a lavorare, XXXXXXXXXXXXXX.Dalla risposta non ci sono dubbi, si, sei tu
  • prova123 scrive:
    Re: Le agenzie interinali lo pigliano nel c
    Prima si chiamavano ufficio di collocamento e poi hanno cambiato il nome in agenzie interinali che restano comunque inutili ... un altro serbatoio di voti ...
  • prova123 scrive:
    Re: OT: la retorica del diritto d'autore
    Qui c'è un interessante percorso storico:http://www.lastampa.it/2018/07/06/economia/chi-ha-inventato-il-copyright-Jp1ejXJDGBdl5R4SKxoxYN/pagina.html
  • bubba scrive:
    OT: la retorica del diritto d'autore
    Lo butto qui come reminder.Quando i vecchi tromboni del diritto d'autore ci propinano la retorica "della creativita' degli artisti, del poeta e dallo scrittore che viene derubato", gli dobbiamo sbattere in faccia questoPS: hbo e' uno storico canale tv americano posseduto da Warner Media
  • Andrea scrive:
    Le agenzie interinali lo pigliano nel c
    Una volta tanto a pigliarlo nel c. sono le agenzie interinali.(rotfl)BOICOTTARE LE AGENZIE DEL CAPORALATO
  • ripigliati scrive:
    Re: numeri
    Tu sei lì che parli per il XXXXX.Vai a lavorare, XXXXXXXXXXXXXX.
  • Jeff Bezos scrive:
    Re: numeri
    - Scritto da: Contapulci
    Il centro di Passo Corese serve la zona di Roma,
    quasi 3 milioni di Abitanti e più di 4 se si
    considera la provincia allargata. Il centro di
    Castel San Giovanni non lo so, ma anche li si
    parla di milioni di
    abitanti.
    Le sedi di Cagliari, Milano e Torino operano a
    livello nazionale. Per un paese da 60 milioni di
    abitanti 1700 assunzioni non sono tante,
    considerate anche che l'accordo preferenziale con
    le Poste Italiane gli permetterà di schiacciare
    la concorrenza dei piccoli operatori su tutto il
    territorio nazionale, il saldo tra posti di
    lavoro persi e quelli creati sarà probabilmente
    negativo, è la naturale conseguenza della
    maggiore efficienza della gestione centralizzata
    del grosso
    operatore.Ecco uno che ha capito il trucco.In pratica andremo a sostituire 10000 occupati con contratto pre-jobs act, con questi 1700 che grazie al jobs act possiamo cacciare con un calcio in XXXX dalla sera alla mattina.
  • toh scrive:
    Re: numeri
    - Scritto da: ripigliati
    - Scritto da: Contapulci

    uomo con 2000 nomi ma senza una vitaMa che bella rosicata! :D Non sarai mica quel senza vita, che riempiva ogni articolo con le sue scemenze e che tutti prendevano per il cuXXXX e ora cerca di fare specchio riflesso a gente a caso, pensando che siano tutti la stessa persona? (rotfl) Quindi oltre che senza vita, sei pure da ricovero. Che spasso che sei. :D
  • ripigliati scrive:
    Re: numeri
    - Scritto da: Contapulciuomo con 2000 nomi ma senza una vita
  • Contapulci scrive:
    numeri
    Il centro di Passo Corese serve la zona di Roma, quasi 3 milioni di Abitanti e più di 4 se si considera la provincia allargata. Il centro di Castel San Giovanni non lo so, ma anche li si parla di milioni di abitanti.Le sedi di Cagliari, Milano e Torino operano a livello nazionale. Per un paese da 60 milioni di abitanti 1700 assunzioni non sono tante, considerate anche che l'accordo preferenziale con le Poste Italiane gli permetterà di schiacciare la concorrenza dei piccoli operatori su tutto il territorio nazionale, il saldo tra posti di lavoro persi e quelli creati sarà probabilmente negativo, è la naturale conseguenza della maggiore efficienza della gestione centralizzata del grosso operatore.
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