Amazon, shopping per la musica

Annunciata l'acquisizione di Amie Street, community dedicata alla musica indipendente. L'ormai ex-CEO è però già pronto per una nuova avventura social. Un servizio per creare emittenti radiofoniche condivise

Roma – Aveva già ricevuto fondi da Amazon, nell’agosto di tre anni fa. Ora, il retailer online ha annunciato la sua definitiva acquisizione per una cifra che è rimasta avvolta nell’ombra. Chiuderanno così gli spazi web di Amie Street , la community – ma anche store – specializzata in musica indipendente.

L’azienda di Jeff Bezos ha sottolineato come tutte le pagine di collegamento ad Amie Street verranno automaticamente reindirizzate verso il suo sito ufficiale. Gli utenti registrati alla community avranno tempo fino al prossimo 22 settembre per effettuare il download dei brani già acquistati o comunque spendere tutto il credito residuo.

Amazon ha infatti reso noto che eventuali crediti rimanenti su Amie Street non avranno successiva validità. Lo store statunitense provvederà tuttavia a distribuire ai suoi clienti un buono da 5 dollari da sfruttare su Amazon . Il retailer si è così accaparrato un ulteriore tassello per le sue strategie di lotta nel mercato della musica in formato digitale.

E in questo stesso mercato vorrebbe restare a galla Elias Roman, co-founder e CEO di Amie Street . Roman ha infatti già pronta quella che sarà la sua prossima mossa, un servizio di streaming social attualmente in versione beta. Songza permetterà agli utenti di creare vere e proprie emittenti radiofoniche, a partire da interessi condivisi online .

“Siamo la generazione che ha creato i social network – ha spiegato Roman – possiamo personalizzare qualsiasi cosa. Non esiste modo con cui un’emittente radiofonica generata dal computer possa rappresentarci. Abbiamo sviluppato Songza come un servizio musicale social che permetta ai suoi utenti di condividere i propri brani, oltre a sapere cosa stiano ascoltando gli amici”.

Mauro Vecchio

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  • matteo scrive:
    google openid e account yahoo
    in pratica mi speigate come accedere ai servizi google, maps,latitute ect utilizzando l'account yahoo? il meszsaggio rimane sempre lo stesso: utente e password inseriti non sono corretti... :(
  • Cristian Giustini scrive:
    OpenID
    Attualmente non lo vedo molto utilizzato ma sarebbe comodissimo per tutti i web developers per un integrazione con il proprio portale/blog/sito tramite le API da loro fornite..
  • Anonimo Codardo scrive:
    Complessità di OpenID? LOL
    Proprio parole in libertà sul tema. OpenID è un protocollo semplice, con un livello di sicurezza medio, e se non si adotta è perché al gestore del servizio non conviene, in genere, mettere i suoi utenti a disposizione di un altro servizio; Google è innanzitutto un motore di ricerca - a cui possono quindi accedere tutti, senza esserne utenti - che poi si allarga in altri settori, quindi ovvio che possa condividere i suoi (relativamente) pochi utenti registrati con quelli di uno come MySpace, che invece della sua base utenti fa la sua ragione di business, ma l'equazione non vale alla rovescia.Quindi, confusing implementations di che? E' una questione di mercato. Se OpenID è complesso, SAML 2.0 cosa è? Iperuranico? Alieno? Galattico?
    • anonimo scrive:
      Re: Complessità di OpenID? LOL
      - Scritto da: Anonimo Codardo
      Quindi, confusing implementations di che? E' una
      questione di mercato. Se OpenID è complesso, SAML
      2.0 cosa è? Iperuranico? Alieno?
      Galattico?OpenID tra gli utenti medi non mi sembra stia avendo sucXXXXX, proprio perché non riescono a capire cosa sia.
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