Amazon Studios, prendi lo script e scappa

Il progetto del sito di e-commerce si scontra con la lettura delle condizioni di servizio. Critici gli sceneggiatori professionisti: che sconsigliano agli aspiranti di iniettare le proprie idee in un contenitore avaro di riconoscimenti

Roma – Non sono buone per nulla le prime reazioni dei professionisti dello spettacolo ad Amazon Studios , la nuova iniziativa del gigante del retail in Rete mirata alla realizzazione di sceneggiature crowdsourced . Pochi giorni fa era arrivato l’annuncio del nuovo servizio, che consente a chiunque di caricare le proprie sceneggiature (assieme ad eventuale materiale girato a scopo esemplificativo), per partecipare a contest mensili i cui vincitori potranno vedere le loro idee prodotte dalla Warner. Budget totale annuale da assegnare: 2,7 milioni di dollari.

Tutto rosa, non fosse per i diritti di sfruttamento e di modifica dei suddetti copioni previsti da Amazon nel contratto: che deve essere accettato da chiunque invii il proprio materiale.

Nei termini si legge:

“Amazon Studios invita filmmakers e sceneggiatori di tutto il mondo ad inviare sceneggiature per lungometraggi, queste saranno poi giudicate dai lettori di Amazon che potranno riscriverle e modificarle. Basandosi sulle reazioni (“vota e recensisci”) ai soggetti, alle sceneggiature e alle bozze di prova filmate, una giuria assegnerà dei premi ogni mese. (…) Sottoscrivendo si accetta di essere automaticamente ammessi in ogni futura competizione per la quale il vostro lavoro fosse candidabile. Le regole per le future competizioni saranno poi fornite su queste pagine quando saranno annunciate”.

E ancora nella sezione FAQ :

Posso fare in modo che nessun altro modifichi il mio materiale?
No. Ma se qualcuno apporterà dei cambiamenti peggiorativi, la loro versione dello script non riceverà molta attenzione. E se qualcuno dovesse migliorare il vostro lavoro, avrete più probabilità di vincere un premio e vedere realizzato il vostro progetto. Alle volte altre persone possono inserire un punto di vista diverso o diverse competenze in grado di portare la storia in nuove direzioni o aggiungere nuovi elementi in grado di renderla più coinvolgente”.

È chiaro da questi due estratti, i più citati nelle furenti conversazioni intavolate in Rete al proposito, come Amazon intenda lasciare agli utenti la massima libertà su quelli che evidentemente intende considerare “spunti” iniziali. L’idea somiglia quindi più a Wikipedia che ad un contest per vedere realizzato un film a partire da un proprio lavoro, sembra cioè un’impresa collaborativa della Rete finalizzata a sfruttare l’intelligenza collettiva per la scrittura di nuove storie. I diritti però sarebbero sempre di Amazon.

Non a caso la compagnia rimarca molte volte, nel corso dei diversi passaggi utili all’invio del materiale, come l’utente debba essere sicuro di essere il detentore di ogni diritto sullo script. Questo perché solo se si è detentori di tutti i diritti li si può cedere correttamente accettando i suddetti termini del Development Agreement . Ma non si tratta di un tentativo di truffa, in più punti e con caratteri tutti maiuscoli Amazon segnala che l’accettazione del contratto comporta la cessione dei diritti.

Amazon prevede che per i primi 18 messi dall’invio la sceneggiatura sia totalmente blindata. L’utente non può farne altro, né cederla né riprendersela. Questo ovviamente a prescindere dalla vittoria o meno di uno dei molti contest. In termine tecnico si chiama concedere un’opzione sulla sceneggiatura e solitamente le opzioni si pagano, mentre in questo caso Amazon ha migliaia di sceneggiature opzionate (al momento ne hanno ricevute più di 1.100) almeno per 18 mesi, gratuitamente.

Quasi peggio potrebbe andare a chi dovesse vedere la sua sceneggiatura trionfare sulle altre e diventare un film. Il sistema di pagamento previsto da Amazon è infatti così ripartito:

  • 0 (zero) dollari per i primi 18 mesi di sviluppo della sceneggiatura in film
  • 10mila dollari per estendere l’opzione di altri 18 mesi
  • 20mila dollari per l’acquisto della proprietà da parte di Amazon
  • 400mila dollari di bonus in caso il film dovesse guadagnare più di 60 milioni di dollari al boxoffice
  • 100mila dollari una tantum in caso di produzione di un sequel o uno spin-off
  • 5mila dollari una tantum per episodio in caso ne fosse tratta una serie televisiva

“Davvero volete che persone a caso riscrivano la vostra sceneggiatura? (…) Ogni scrittore che gareggia in competizioni di questo tipo vuole una cosa: vedere il proprio film realizzato. Non ho mai incontrato nemmeno uno sceneggiatore che sperasse nella revisione di uno sconosciuto”: così scrive John August (sceneggiatore di “Big Fish” e “Charlie e la Fabbrica di Cioccolato”) sul suo blog . E continua: “Già Hollywood ha una tradizione di copioni rovinati per l’eccessiva aggiunta di sceneggiatori in corsa”.

A lui fa eco anche un altro sceneggiatore, Craig Mazin : “I termini di Amazon Studio sono peggiori di quelli degli studios hollywoodiani, è grottesco (…). La Warner potrebbe assumere uno sceneggiatore iscritto al sindacato per riscrivere lo script. A quel punto il materiale di Amazon diventerebbe fonte di ispirazione e gli spetterebbe nessuno dei diritti previsti dal sindacato, ma solo la dizione basato su una sceneggiatura di nei titoli”.

Gabriele Niola

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  • astolfo carusci scrive:
    vendola
    questa volta devo dare ragione a Vendola, Microsoft non è il male della Puglia è vero, è lui il male della Puglia
  • Alberto scrive:
    Innovazione ???
    E cosa c'entra Microsoft l'innovazione e con l'eccellenza ??Non si tratta di tifoserie, Microsoft semplicemente fa XXXXXX.Se si vuole qualcosa di chiuso a tutti i costi che almeno funzioni.
  • andy61 scrive:
    Il problema non è M$
    Le guerre di parte non portano lontano.Il problema non è se usare SW targato Microsoft, Google o pinco pallino, e specificamente se usare software proprietario o libero.Và benissimo comperare servizi o software da qualcuno che investe del suo, se questo viene incontro alle esigenze della comunità, riducendo i tempi di realizzazione ed operatività delle funzionalità, e riducendo i costi di gestione.Il vero problema è il lock-in: occorre pertanto chiedersi se quando scade il contratto di servizio si volesse aprire una competizione commerciale per migliorare le condizioni contrattuali, ciò sarà possibile?Ciò che viene dato in mano a Microsoft è interoperavile con sistemi di terze parti? Oppure, quando sarà il momento, potranno esistere piattaforme open equivalenti (nel senso che esistono sufficienti specifiche per implementare un prodotto alternativo), o si sarà legati al fornitore, perché non sarà possibile recuperare i propri dati ed i propri servizi e trasferirli altrove?La domanda è semplice, ed anche la risposta lo deve essere: o è SI, o è NO.Nel primo caso, ben venga qualsiasi accordo, mentre nel secondo ci si è semplicemente consegnati in mano a qualcuno che non farà altro che imporre le proprie condizioni (i monopoli servono a questo), e a drenare soldi degli italiani per trasferirili oltreoceano.
  • Lemon scrive:
    Giù le mani dall'informatica
    Mi dispiace signori ma l'informatica non è nè di destra nè di sinistra, MS non è di destra e linux non è di sinistra, le scelte che si fanno a livello tecnico NON POSSONO essere condizionate da questi stupidi luoghi comuni. Non parlo dell'accordo tra Vendola e la MS (che personalmente mi pare aria fritta e comunque non è esclusivo), parlo in generale. Ok, MS sarà una multinazionale, ed allora? anche Canonical o Redhat, anche Oracle e molte altre. Tutta roba usato nella PA tra l'altro. Se iniziamo a farne una cosa di principio non ne finiamo da nessuna parte. Se andate a farvi un giro nella PA troverete un larghissimo utilizzo di software e piattaforme diverse, tutte scelte in base alle esigenze, non al presunto colore politico.
    • Stemby scrive:
      Re: Giù le mani dall'informatica
      A me non me ne frega niente del colore politico. Un accordo con un monopolista (per quanto sia più fuffa che altro) lo contesto a prescindere.Se si fosse fatta una gara d'appalto con un capitolato eticamente accettabile (no al software proprietario) e lo avesse vinto MS, non avrei avuto niente da eccepire.
      • shevathas scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica

        http://www.it.redhat.com/
        http://www.ibm.com/it/it/
        Dici che non sono esperti ?
        dico che non sono aziendine locali di 4 persone o singoli privati. Secondariamente se i soldi per le licenze finiscono tutti a redmond i soldi dati a IBM o RH rimangono tutti in italia ?
        • krane scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          - Scritto da: shevathas

          http://www.it.redhat.com/

          http://www.ibm.com/it/it/

          Dici che non sono esperti ?
          dico che non sono aziendine locali di 4 persone o
          singoli privati. Secondariamente se i soldi per
          le licenze finiscono tutti a redmond i soldi dati
          a IBM o RH rimangono tutti in italia ?Certo, perche' la sede italiana, ovveri gli omini che vengono fisicamente a farti assistenza sono italiani, o pensi che arrivino in aereo dagli usa ??? Inoltre le sedi italiane delle aziende pagano le tasse qui.
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas


            http://www.it.redhat.com/


            http://www.ibm.com/it/it/


            Dici che non sono esperti ?


            dico che non sono aziendine locali di 4 persone
            o

            singoli privati. Secondariamente se i soldi per

            le licenze finiscono tutti a redmond i soldi
            dati

            a IBM o RH rimangono tutti in italia ?

            Certo, perche' la sede italiana, ovveri gli omini
            che vengono fisicamente a farti assistenza sono
            italiani, o pensi che arrivino in aereo dagli usa
            ??? Inoltre le sedi italiane delle aziende pagano
            le tasse
            qui.ergo l'argomentazione: "se si acquista software proprietario tutti i soldi vanno fuori e non rimangono nel territorio", è abbastanza imprecisa
          • krane scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas



            http://www.it.redhat.com/



            http://www.ibm.com/it/it/



            Dici che non sono esperti ?


            dico che non sono aziendine locali di


            4 persone o singoli privati.


            Secondariamente se i soldi per le


            licenze finiscono tutti a redmond i


            soldi dati a IBM o RH rimangono tutti


            in italia ?

            Certo, perche' la sede italiana, ovvero

            gli omini che vengono fisicamente a farti

            assistenza sono italiani, o pensi che

            arrivino in aereo dagli usa ???

            Inoltre le sedi italiane delle aziende

            pagano le tasse qui.
            ergo l'argomentazione: "se si acquista software
            proprietario tutti i soldi vanno fuori e non
            rimangono nel territorio", è abbastanza
            imprecisaE' assolutamente corretta, forse tu confondi l'acquisto del software con l'assistenza al software o ai sistemi, sono due cose molto diverse che hanno contratti diversi.
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica

            E' assolutamente corretta, forse tu confondi
            l'acquisto del software con l'assistenza al
            software o ai sistemi, sono due cose molto
            diverse che hanno contratti
            diversi.Generalmente i sistemi server linux dalla fascia media in su vengono acquistati già preinstallati e parzialmente configurati dalla casa madre, cioè soldi che non restano nel posto. Riguardo all'assistenza poi non c'è differenza se chi fornisce assistenza in loco la fornisce ad un sistema closed o open.
          • krane scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas

            E' assolutamente corretta, forse tu confondi

            l'acquisto del software con l'assistenza al

            software o ai sistemi, sono due cose molto

            diverse che hanno contratti diversi.
            Generalmente i sistemi server linux dalla fascia
            media in su vengono acquistati già preinstallati
            e parzialmente configurati dalla casa madre, cioè
            soldi che non restano nel posto.Se parliamo di server si paga il ferro e basta con linux e i soldi vanno negli usa, con windows sia i soldi del server che so vanno negli usa.Se parliamo di client il ferro si assembla qui e i soldi per il ferro restano qui, con linux nessuna tassa agli usa, con windows vanno in usa.
            Riguardo all'assistenza poi non c'è differenza se
            chi fornisce assistenza in loco la fornisce ad un
            sistema closed o open.E' quello che ho detto io, quotavi e facevi prima.
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas


            E' assolutamente corretta, forse tu confondi


            l'acquisto del software con l'assistenza al


            software o ai sistemi, sono due cose molto


            diverse che hanno contratti diversi.


            Generalmente i sistemi server linux dalla fascia

            media in su vengono acquistati già preinstallati

            e parzialmente configurati dalla casa madre,
            cioè

            soldi che non restano nel posto.

            Se parliamo di server si paga il ferro e basta
            con linux e i soldi vanno negli usa, con windows
            sia i soldi del server che so vanno negli
            usa.e all'atto pratico che differenza fa ? sempre soldi che vanno negli USA sono. Secondariamente pensi che sui server ci vada la distribuzione linux da edicola ? quelle che vanno sui server seri le paghi lo stesso.
            Se parliamo di client il ferro si assembla qui e
            i soldi per il ferro restano qui, con linux
            nessuna tassa agli usa, con windows vanno in
            usa.
            generalmente il ferro si assembla a taiwan visto che generalmente si acquistano stock di computer di marca. E se sono con linux generalmente si preferisce usare la distribuzione certificata dal produttore della ferraglia, tanto per evitare rogne con l'hw. Sempre soldi che vanno fuori sono.
          • krane scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas



            E' assolutamente corretta, forse tu



            confondi l'acquisto del software con



            l'assistenza al software o ai sistemi,



            sono due cose molto diverse che hanno



            contratti diversi.


            Generalmente i sistemi server linux dalla


            fascia media in su vengono acquistati già


            preinstallati e parzialmente configurati


            dalla casa madre, cioè soldi che non


            restano nel posto.

            Se parliamo di server si paga il ferro e

            basta con linux e i soldi vanno negli

            usa, con windows sia i soldi del server

            che so vanno negli usa.
            e all'atto pratico che differenza fa ? sempre
            soldi che vanno negli USA sono.Si, ma di meno.
            Secondariamente pensi che sui server ci
            vada la distribuzione linux da edicola ?
            quelle che vanno sui server seri le paghi
            lo stesso.Dipende dal server, tu quanti ne hai installati ? Se vuoi ti spiego le differenze oppure ti fidi che una Debian nel 90% dei casi va benissimo e ci sono anche le patck per il kernel da utilizzare per farlo girare sui serveroni.

            Se parliamo di client il ferro si assembla qui e

            i soldi per il ferro restano qui, con linux

            nessuna tassa agli usa, con windows vanno in

            usa.
            generalmente il ferro si assembla a taiwan visto
            che generalmente si acquistano stock di computer
            di marca. E se sono con linux generalmente si
            preferisce usare la distribuzione certificata dal
            produttore della ferraglia, tanto per evitare
            rogne con l'hw. Sempre soldi che vanno fuori
            sono.Ma di meno, la licenza del sistema operativo ad esempio no.
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica


            Bei tempi quando c'era Olivetti :) purtroppo ora
            non sono piu' nella posizione di decidere io che
            server comprare
            :)magari olivetti, magari... diciamo che olidata, per la mia esperienza, è un pochino ma giusto un pochino appena più sotto di altre marche, a livello qualitativo e di assistenza
      • panda rossa scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica
        - Scritto da: shevathas
        aggiungo che affidarsi a volontari e/o
        volontariato per processi critici è semplicemente
        una scelta suicida. Meglio pagare e avere
        un'assistenza 24/7 che dover implorare che venga
        qualcuno a risistemare le
        cose.Strano che per quanto riguarda la guida di ambulanze, la donazione di sangue, e altre cose di questo genere, le cose funzionino piu' che bene su base volontaria, mentre e' assolutamente non auspicabile quanto tu prospetti.
        Il problema a mio avviso è che molti paladini
        dell'open credono che gestire un sistema
        informativo grosso sia come gestire il computer
        di casa.Tu che cosa ne sai di che cosa ho io a casa?Certo, se pensi che il computer di casa sia il giocattolo preso alla MW con sopra XP...
        teoricamente se, ad esempio, la regione veneto fa
        sviluppare un gestionale su misura la regione
        calabria può averlo e farlo modificare per le sue
        esigenze
        ma:

        - spesso chi ci deve lavorare se non è chi ha
        sviluppato il codice deve prima studiarselo per
        lavoraci, e son soldoni.Soldoni ben minori di quelli che si spenderebbero per farlo ex novo, con la non trascurabile differenza che quello della regione veneto sai gia' che funziona.
        - personalizzazioni spinte alla fine ti portano
        ad avere due versioni
        incompatibiliUn software altamente configurabile puo' essere adattato ad ogni necessita'.Mentre la compatibilita' e' data dai formati che vengono gestiti, e se questi sono standard, non saranno MAI incompatibili.
        - teoricamente si potrebbero fare le gare per il
        mantenimento del codice ma praticamente se il
        codice l'ha scritto Tizio molto difficilmente
        Caio riuscirà a fare prezzi competitivi con
        quelli di Tizio, di fatto il 99% delle volte la
        gara sarebbe semplicemente uno
        spreco.Infatti il software deve essere modulare, e composto da piccoli moduli indipendenti, che interagiscono mediante files standard.In questo modo ogni singolo modulo e' piu' facilmente manutenibile, anche da Caio, se e' stato scritto da Tizio.

        Riguardo l'accordo di Vendola è tutta fuffa, e

        comunque non è

        vincolante.

        quello che mi fa ridere è che da una parte si
        protesta che i privati non vogliono investire e
        quando si stringono gli accordi si protesta che i
        privati investono per interesse. Beh babbo natale
        non esiste.Qui non si tratta di privati che non vogliono investire, ma di una persona con potere decisionale, che invece di decidere, cala le braghe ed offre il deretano a Ballmerd & C.
        • krane scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: shevathas

          aggiungo che affidarsi a volontari e/o

          volontariato per processi critici è

          semplicemente una scelta suicida. Meglio

          pagare e avere un'assistenza 24/7 che

          dover implorare che venga qualcuno a

          risistemare le cose.
          Strano che per quanto riguarda la guida di
          ambulanze, la donazione di sangue, e altre cose
          di questo genere, le cose funzionino piu' che
          bene su base volontaria, mentre e' assolutamente
          non auspicabile quanto tu prospetti.

          Il problema a mio avviso è che molti paladini

          dell'open credono che gestire un sistema

          informativo grosso sia come gestire il computer

          di casa.
          Tu che cosa ne sai di che cosa ho io a casa?Non solo, ma se poi gli fai notare che esistono sedi di RedHat o IBM in italia ti rispondono: "dico che non sono aziendine locali di 4 persone o singoli privati."
        • shevathas scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica

          Strano che per quanto riguarda la guida di
          ambulanze, la donazione di sangue, e altre cose
          di questo genere, le cose funzionino piu' che
          bene su base volontaria, mentre e' assolutamente
          non auspicabile quanto tu
          prospetti.
          a che pro allora l'avis fa campagne per la donazione di sangue ogni estate ?
          Soldoni ben minori di quelli che si spenderebbero
          per farlo ex novo, con la non trascurabile
          differenza che quello della regione veneto sai
          gia' che
          funziona.
          dipende dal software.
          Un software altamente configurabile puo' essere
          adattato ad ogni
          necessita'.
          Mentre la compatibilita' e' data dai formati che
          vengono gestiti, e se questi sono standard, non
          saranno MAI
          incompatibili.
          mah i due software possono importare ed esportare in formato iperstandar, testo ascii nello specifico, ma basta che richiedano come obbligatori dati diversi in ingresso. Basta che uno richieda uno o due campi obbligatori in più o chieda di aggregare in diverso modo i dati che ti tocca scrivere codice per cercare di convertire i dati dall'esportazione del primo nell'importazione del secondo. Fermo restando che si parla sempre di file csv ascii.
          In questo modo ogni singolo modulo e' piu'
          facilmente manutenibile, anche da Caio, se e'
          stato scritto da
          Tizio.
          questo però richiede da una parte un forte coordinamento per verificare che tizio, caio e sempronio rispettino alla lettera le specifiche di interoperabilità e dall'altra ti blocca la possibilità di fare modifiche che vadano contro l'interoperabilità, come ad esempio richiedere un campo aggiuntivo. Come al solito l'esigenza di standardizzazione contrasta con la libertà di modifica.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas

            Strano che per quanto riguarda la guida di

            ambulanze, la donazione di sangue, e altre cose

            di questo genere, le cose funzionino piu' che

            bene su base volontaria, mentre e' assolutamente

            non auspicabile quanto tu

            prospetti.


            a che pro allora l'avis fa campagne per la
            donazione di sangue ogni estate
            ?Per cercare nuovi volontari!Che domande.

            Soldoni ben minori di quelli che si
            spenderebbero

            per farlo ex novo, con la non trascurabile

            differenza che quello della regione veneto sai

            gia' che

            funziona.


            dipende dal software.Non dipende mai dal software: il software e' la soluzione ad un problema.Se il problema e' il medesimo, allora e' la stessa anche la soluzione.Se poi chi ha implementato la prima soluzione lo ha fatto con un preciso tornaconto (closed) allora ecco che la soluzione sara' inapplicabile altrove, ad arte.Ragione in piu' per preferire le soluzioni aperte.

            Un software altamente configurabile puo' essere

            adattato ad ogni

            necessita'.

            Mentre la compatibilita' e' data dai formati che

            vengono gestiti, e se questi sono standard, non

            saranno MAI

            incompatibili.



            mah i due software possono importare ed esportare
            in formato iperstandar, testo ascii nello
            specifico, ma basta che richiedano come
            obbligatori dati diversi in ingresso. Basta che
            uno richieda uno o due campi obbligatori in più o
            chieda di aggregare in diverso modo i dati che ti
            tocca scrivere codice per cercare di convertire i
            dati dall'esportazione del primo
            nell'importazione del secondo. Fermo restando che
            si parla sempre di file csv
            ascii.Se i files sono ascii csv, allora e' ok.Ma se ci sono campi obbligatori, che obbligatori possono non essere allora e' stata scelta una soluzione imprecisa.

            In questo modo ogni singolo modulo e' piu'

            facilmente manutenibile, anche da Caio, se e'

            stato scritto da

            Tizio.


            questo però richiede da una parte un forte
            coordinamento per verificare che tizio, caio e
            sempronio rispettino alla lettera le specifiche
            di interoperabilità e dall'altra ti blocca la
            possibilità di fare modifiche che vadano contro
            l'interoperabilità, come ad esempio richiedere un
            campo aggiuntivo. Se le specifiche di interoperabilita' sono ben analizzate a monte, il problema non si pone.Per quanto riguarda il campo in piu', invece del rigido csv, basta usare un piu' versatile xml.
            Come al solito l'esigenza di
            standardizzazione contrasta con la libertà di
            modifica.Assolutamente no.Se le cose sono ben progettate questi limiti vengono facilmente superati.
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica

            Per cercare nuovi volontari!
            Che domande.
            a che pro se funziona benissimo con il volontariato esistente ?

            Non dipende mai dal software: il software e' la
            soluzione ad un
            problema.
            Se il problema e' il medesimo, allora e' la
            stessa anche la
            soluzione.
            e se il problema, come spesso capita, è simile ma non è il medesimo ?
            Se i files sono ascii csv, allora e' ok.
            Ma se ci sono campi obbligatori, che obbligatori
            possono non essere allora e' stata scelta una
            soluzione
            imprecisa.
            o più semplicemente alla regione X interessa monitorare certi dati che invece la regione Y ha scelto di ignorare.
            Se le specifiche di interoperabilita' sono ben
            analizzate a monte, il problema non si
            pone.spesso certe rogne ti saltano fuori in fase di utilizzo oppure quando cerchi di espandere il software.
            Assolutamente no.
            Se le cose sono ben progettate questi limiti
            vengono facilmente
            superati.i limiti rimangono: se ho le specifiche del csv o dell'xml non posso stravolgerle e rinominare a caso i campi o modificarne i formati passando, ad esempio, da un campo codice puramente numerico ad un campo alfanumerico.
          • panda rossa scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas

            Per cercare nuovi volontari!

            Che domande.


            a che pro se funziona benissimo con il
            volontariato esistente
            ?




            Non dipende mai dal software: il software e' la

            soluzione ad un

            problema.

            Se il problema e' il medesimo, allora e' la

            stessa anche la

            soluzione.


            e se il problema, come spesso capita, è simile ma
            non è il medesimo
            ?Allora la soluzione sara' simile ma non la medesima.Andiamo...O mi presenti dei casi precisi, oppure continuiamo a girarci intorno senza andare da nessuna parte.

            Se i files sono ascii csv, allora e' ok.

            Ma se ci sono campi obbligatori, che obbligatori

            possono non essere allora e' stata scelta una

            soluzione

            imprecisa.


            o più semplicemente alla regione X interessa
            monitorare certi dati che invece la regione Y ha
            scelto di ignorare.E dove starebbe il problema?La regione X sviluppera' una procedura di controllo specifica per quei dati.

            Se le specifiche di interoperabilita' sono ben

            analizzate a monte, il problema non si

            pone.

            spesso certe rogne ti saltano fuori in fase di
            utilizzo oppure quando cerchi di espandere il
            software.Indubbiamente. Ma non si possono definire rogne se sono funzionalita'.Se il programma fosse modulare tutte queste "rogne" sono superabili.

            Assolutamente no.

            Se le cose sono ben progettate questi limiti

            vengono facilmente

            superati.

            i limiti rimangono: se ho le specifiche del csv o
            dell'xml non posso stravolgerle e rinominare a
            caso i campi o modificarne i formati passando, ad
            esempio, da un campo codice puramente numerico ad
            un campo
            alfanumerico.Ma puoi sempre deviare un flusso di dati e modificarlo all'occorrenza.Esempio: L'applicazione A produce un CSV in uscita, con certi dati.L'applicazione B prende in input il CSV e fa determinate elaborazioni.Subentra l'esigenza di gestire un nuovo campo per la nuova applicazione C, e si modifica A per aggiungere il nuovo campo.Che si fa con B? Semplice: si prende il nuovo flusso CSV prodotto da A, con un paio di sed si elimina il nuovo campo, e si continua a mandare il flusso a B nel vecchio formato.Mentre la nuova applicazione C avra' il flusso nel nuovo formato.Certo, se invece del csv si fosse usato xml, B avrebbe semplicemente ignorato il nuovo campo.Ma questi sono problemini da nulla... mazz'ora di lavoro.Se sono queste le difficolta', andiamo bene!
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica

            Allora la soluzione sara' simile ma non la
            medesima.
            Andiamo...
            O mi presenti dei casi precisi, oppure
            continuiamo a girarci intorno senza andare da
            nessuna
            parte.
            la regione X commissiona un software per la gestione delle riserve naturali, la regione Y vorrebbe usare il software per gestire anche le riserve naturali marittime. Pasticcio fatto: invece di espandere la base dati con i campi supplementari per gestire anche i parchi marittimi, molto "intelligentemente" modificano (stravolgono) la base dati e le caratteristiche di determinati campi. Risultato: un pasticcio.

            Indubbiamente. Ma non si possono definire rogne
            se sono
            funzionalita'.
            Se il programma fosse modulare tutte queste
            "rogne" sono
            superabili.
            l'hai detto bene se il programma fosse modulare e venissero rispettate le specifiche di interfaccia fra i moduli. Purtroppo ho visto abbastanza casi dove il capitan fracassa di turno si prendeva la libertà di stravolgere le cose per farle di suo gusto.


            Assolutamente no.


            Se le cose sono ben progettate questi limiti


            vengono facilmente


            superati.



            i limiti rimangono: se ho le specifiche del csv
            o

            dell'xml non posso stravolgerle e rinominare a

            caso i campi o modificarne i formati passando,
            ad

            esempio, da un campo codice puramente numerico
            ad

            un campo

            alfanumerico.

            Ma puoi sempre deviare un flusso di dati e
            modificarlo
            all'occorrenza.
            dipende da quanto è idiota chi modifica, certo se aggiunge nuovi campi è facile creare programmi di traduzione dal formato A al formato B, in XML o csv. Se va a modificare il DTD senza avvisare delle modifiche fai un pasticcio. La soluzione migliore sarebbe scrivere un nuovo DTD per il formato B.Quello che volevo dire comunque è che se il software deve essere modulare allora perdi, naturalmente, la possibilità di modificare "ad XXXXXXXm" l'interfaccia di comunicazione fra i moduli
            Ma questi sono problemini da nulla... mazz'ora di
            lavoro.
            Se sono queste le difficolta', andiamo bene!Più che difficoltà tecniche sono rogne dovute allo scarso rispetto delle specifiche e della logica che sta alla base del software. Comunque son cose indipendenti dalla questione OS/CS, anche se il software open talvolta tende ad incentivare il desiderio di avere il proprio fork personale.
      • Lemon scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica

        Veramente sia per l'antitrust USA che per quella
        Europea non solo e' dominante (che non sarebbe un
        reato) ma abusa della sua posizione
        dominante.
        No. Abusa vuol dire che lo sta facendo (adesso), ha abusato vuol dire che lo ha fatto (in passato). Per le pratiche scorrette gli sono state date delle sanzioni e/o obbligata fargli fare delle cose (tipo quello schifo di ballot screen). Detto questo c'è da capire una cosa: a te il software MS non soddisfa nel senso che ti trovi meglio con altro? benissimo, usa altro. Invece a quell'altro il software MS va bene, ottiene risultati ecc ecc? benissimo, userà MS. Vedi com'è semplice? usare in base al fatto se ci troviamo bene o male, costi, qualità tecniche, velocità nel raggiungere un obbiettivo, stabilità ecc ecc. Tanti fattori. Non etici, non se ha preso la multa o meno (es. quasi tutti, se non tutti, gli operatori telefonici italiani hanno preso multe per pubblicità ingannevole, tu che fai? non telefoni??? è nel gioco delle aziende fare i propri interessi).Scegliere in base all'etica è come scegliere una automobile in base al colore: non ha senso.
        • krane scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          - Scritto da: Lemon

          Veramente sia per l'antitrust USA che per

          quella Europea non solo e' dominante (che

          non sarebbe un reato) ma abusa della sua

          posizione dominante.
          No. Abusa vuol dire che lo sta facendo (adesso),
          ha abusato vuol dire che lo ha fatto (in
          passato). Per le pratiche scorrette gli sono
          state date delle sanzioni e/o obbligata fargli
          fare delle cose (tipo quello schifo di ballot
          screen).Fino a gennaio 2009 ha abusato, per sapere se abusa ancora adesso dovremo attendere le sentenze delle attuali indagini (ce ne sono ancora in corso), ma statisticamente direi che abusa.
          Detto questo c'è da capire una cosa: a te il
          software MS non soddisfa nel senso che ti trovi
          meglio con altro? benissimo, usa altro. Invece a
          quell'altro il software MS va bene, ottiene
          risultati ecc ecc? benissimo, userà MS. Vedi
          com'è semplice?Allora spiegami perche' i fornitori di pc della mia azienda (che sono grandi ditte, abbiamo gia' cambiato Dell, Hp, ecc... ) ci fanno scegliere solo tra XP e win 7 e non ci danno pc senza SO o con linux preinstallato. Per noi e' un danno economico pagare la licenza e in piu' perdere tempo a ranzare windows ed installare linux per circa 1/4 dei pc e non siamo certo i soli in italia.
          usare in base al fatto se ci troviamo bene o
          male, costi, qualità tecniche, velocità nel
          raggiungere un obbiettivo, stabilità ecc
          ecc. Tanti fattori. Non etici, non se ha preso
          la multa o meno (es. quasi tutti, se non
          tutti, gli operatori telefonici italiani hanno
          preso multe per pubblicità ingannevole, tu che
          fai? non telefoni??? è nel gioco delle aziende
          fare i propri interessi).
          Scegliere in base all'etica è come scegliere una
          automobile in base al colore: non ha senso.
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica


            Fino a gennaio 2009 ha abusato, per sapere se
            abusa ancora adesso dovremo attendere le sentenze
            delle attuali indagini (ce ne sono ancora in
            corso), ma statisticamente direi che abusa.
            e pagherà, cosa vuoi che ti dicaIo personalmente non mi vedo costretto ad usare prodotti MS ormai da molti anni, navigo ovunque con firefox, uso openoffice, spesso uso windows ma non ho problemi ad usare anche distro linux. Il ballot screen, per quello che pesno io, è una sciocchezza, lo hanno fatto in piena ascesa firefox e chrome, in pratica quando non serviva più.Insomma, io sto abuso non lo vedo, o lameno, non ne soffro.


            Allora spiegami perche' i fornitori di pc della
            mia azienda (che sono grandi ditte, abbiamo gia'
            cambiato Dell, Hp, ecc... ) ci fanno scegliere
            solo tra XP e win 7 e non ci danno pc senza SO o
            con linux preinstallato. Per noi e' un danno
            economico pagare la licenza e in piu' perdere
            tempo a ranzare windows ed installare linux per
            circa 1/4 dei pc e non siamo certo i soli in
            italia.
            perchè volete capra e cavoli, tanto semplice. volete i vantaggi della grande marca con il prodotto pronto e poi non vi vanno bene i windows preinstallati e pagati 80 euro circa.Tra l'altro, l'unico motivo per non volere sistema operativo windows è o non usarlo o avere licenze MS a volume già acquistato, quindi parliamo di una modesta quantità di aziende.Detto questo aggiungo le due cose più importanti:1) fornitori locali vi danno senza problemi macchine senza SO, così i soldi rimangono pure in Italia, cosa vuoi di più? oppure non va bene adesso il discorso dei soldi e vuoi HP e Dell?2) tornando al discorso PA, nel mercato elettronico trovi tranquillamente le convenzioni con i PC senza SO, quindi il problema per le PA non esiste (sempre ammesso che abbiamo licenze a volume o non usino windows)visto? basta chiedere
          • Stemby scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: Lemon
            perchè volete capra e cavoli, tanto semplice.Allora anche io voglio capra e cavoli. Non mi sembra però una cosa impossibile. Non è chiedere la luna. Voglio solo poter andare al supermercato e prendere un PC senza licenza.
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: Stemby
            - Scritto da: Lemon

            perchè volete capra e cavoli, tanto semplice.

            Allora anche io voglio capra e cavoli. Non mi
            sembra però una cosa impossibile. Non è chiedere
            la luna. Voglio solo poter andare al supermercato
            e prendere un PC senza
            licenza.E non puoi. Anche io vorrei andare al supermercato e comprarmi il salame di cinghiale selvatico toscano con aglio della california (ho detto una cosa a caso), non lo hanno, per quelle cose te ne vai nel negozio di nicchia o le ordini via internet, che ci vuoi fare? vedrai che quando windows non sarà più il sistema operativo più diffuso ci troverai linux o altro preinstallato, non è che stanno facendo un favore a MS.Capire la logica del mercato non è difficile e non c'è neppure malafade da parte dei fornitori: guarda semplicemente le offerte server, te li vendono senza SO e te li certificano con varie distro linux. Ma perchè? perchè su quelle hanno un mercato, sui desktop, per adesso no.(è chiaro che i server non li vendono al supermercato, parlavo di grandi marche in generale
          • Stemby scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            È un circolo vizioso: finché al supermercato c'è solo win (o mac), la situazione non può cambiare, se non in un orizzonte temporale di qualche generazione (non posso permettermelo, purtroppo).È per questo che occorre un intervento legislativo: per rimettere in gioco gli equilibri, che adesso sono troppo sbilanciati verso un'unica azienda.
          • shevathas scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica

            È per questo che occorre un intervento
            legislativo: per rimettere in gioco gli
            equilibri, che adesso sono troppo sbilanciati
            verso un'unica
            azienda.guarda il vietare la vendita di PC con licenza OEM di windows significherebbe, semplicemente, far arricchire ulteriormente la M$ con la vendita di licenze retail.Piaccia o no lo standard per l'informatica domestica è win.
          • Stemby scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: shevathas
            guarda il vietare la vendita di PC con licenza
            OEM di windows significherebbe, semplicemente,
            far arricchire ulteriormente la M$ con la vendita
            di licenze
            retail.Non si deve vietare le OEM! Si deve dar la possibilità di acquistarla a parte.
      • Lemon scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica
        quoto tutto, senza offesa (perchè potrebbe sembrarlo ma non lo è!) quello che fai non è che sia un discorso "intelligente", semplicemente si vede che sei uno che lavora nel campoLa realtà dei fatti e come funzionano certe cose è alla luce del sole ma si vedono solo se ci sei dentro, uno da fuori fa presto a dare aria alla bocca.Questo non toglie che ci siano delle aspirazioni e la volontà di cambiare le cose, migliorarle, ma finchè lavori fai delle scelte in base alla situazione attuale e non al mondo perfetto a cui aspiriamo,saluti
        • shevathas scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          beh ho visto alcuni disastri causati dal fare scelte tecniche basandosi sulla moda per diffidare da scelte fatte per motivi etici/umanitari.Imho le scelte tecniche devono essere fatte esclusivamente per motivi tecnici.
          La realtà dei fatti e come funzionano certe cose
          è alla luce del sole ma si vedono solo se ci sei
          dentro, uno da fuori fa presto a dare aria alla
          bocca.guarda i migliori incontri sul software libero che ho visto erano quelli in cui i relatori ti parlavano del software libero evidenziando pregi e difetti, punti di forza e punti di debolezza, in pratica ti fornivano tutte le informazioni per fare scelte ponderate. Gli incontri che invece si riducono ad una vuota enunciazione di slogan oppure al dover scegliere un software rispetto ad un altro per motivi etici o estetici alla fine si son rivelati essere solamente fuffa.
          Questo non toglie che ci siano delle aspirazioni
          e la volontà di cambiare le cose, migliorarle, ma
          finchè lavori fai delle scelte in base alla
          situazione attuale e non al mondo perfetto a cui
          aspiriamo,
          salutiBisogna tenere conto del software libero e del software open source ma tener conto che ha anche lui i suoi difetti e che non è detto che un software open source sia sempre migliore di uno closed. Posso fare molti esempi di aree in cui non esiste alcun software open source, ad esempio la grossa logistica e la gestione di reti di sistemi di trasporto. Software che ad un utente domestico generalmente non servono ma che sono essenziali per le aziende del settore o per gli enti pubblici.
      • Lemon scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica


        http://www.it.redhat.com/
        http://www.ibm.com/it/it/
        Dici che non sono esperti ?
        sai quanto costano?? IBM per un corso presso una nostra azienda ha chiesto uno sproposito, guarda, roba che in due giorni facciamo la mia paga LORDA di un mese.red hat non ho idea, so solo che se voglio aggiornare i server che ho installato devo pagare un abbonamento, non venirmi a parlare di centos altrimenti allora ritorniamo nel "volontariato". Le aziende si fanno pagare, e pure tanto, ognuno si fa i suoi conti
        • krane scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          - Scritto da: Lemon

          http://www.it.redhat.com/

          http://www.ibm.com/it/it/

          Dici che non sono esperti ?
          sai quanto costano??Io ho risposto a chi sosteneva che in italia chi si occupa di open source sono 4 studentelli, ora ti faccio una rivelazione, tieniti forte: Esistono le vie di mezzo !!!
          IBM per un corso presso una
          nostra azienda ha chiesto uno sproposito, guarda,
          roba che in due giorni facciamo la mia paga LORDA
          di un mese.
          red hat non ho idea, so solo che se voglio
          aggiornare i server che ho installato devo pagare
          un abbonamento, non venirmi a parlare di centos
          altrimenti allora ritorniamo nel "volontariato".
          Le aziende si fanno pagare, e pure tanto, ognuno
          si fa i suoi conti
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Lemon



            http://www.it.redhat.com/


            http://www.ibm.com/it/it/


            Dici che non sono esperti ?


            sai quanto costano??

            Io ho risposto a chi sosteneva che in italia chi
            si occupa di open source sono 4 studentelli, ora
            ti faccio una rivelazione, tieniti forte:


            Esistono le vie di mezzo !!!
            si, esistono, e quando arrivano davanti ad una PA iniziano a farla fuori dal boccale pure loro.Una volta ho controllato un'offerta fatta ad una PA: un tizio per mettere su una debian con squid voleva più di quanto costava mettere su un server con ISA (tieni conto che le PA hanno licenze government)Metto subito in chiaro che che tra squid e isa preferisco il primo, però non è che il secondo sia da buttare via, ha delle caratteristiche importanti che potrebbero risultare utili oltre che una gestione più "semplice" per uno non esperto.Adesso io dico: perchè quel tizio va fare una offerta così alta per una cosa probabilmente sapeva fare a memoria o bastava che clonasse un disco? ok che i soldi rimangono in Italia, ma tu stai SPECULANDO sulla filosofia open, non so se mi spiego. E da così a peggio.Per la cronaca: lo squid l'ho messo su io su una opensuse a prezzo di costo (qualche ora di lavoro e speigazione)
    • collione scrive:
      Re: Giù le mani dall'informatica
      ma infatti noi critichiamo la scelta dal punto di vista tecnico mica politicotu vuoi creare una PA aperta e che fai? ti metti nelle mani di un'azienda notoriamente chiusa?
      • Lemon scrive:
        Re: Giù le mani dall'informatica

        tu vuoi creare una PA aperta e che fai? ti metti
        nelle mani di un'azienda notoriamente
        chiusa?Questo lo dici tu: io da cittadino Italiano dico che voglio creare una PA che funzioni efficacemente in modo da risparmiare soldi che rimangono in tasca ad i contribuenti. Non penso e non credo che questo derivi esclusivamente dalla scelta della licenza del software che utilizzeranno. Ho scritto meglio quello che penso in un altro post qua sopra.saluti
        • collione scrive:
          Re: Giù le mani dall'informatica
          - Scritto da: Lemon
          Questo lo dici tu: io da cittadino Italiano dicolo dico io? no lo dicono i fattiche fai se sei uno che non vuole usare windows, non c'ha i soldi per comprarselo, non gli piace, ma quando scarichi un documento è in formato word e non riesci a leggerlo?questo significa che la PA ha fatto flop
          che voglio creare una PA che funzioni
          efficacemente in modo da risparmiare soldi che
          rimangono in tasca ad i contribuenti. Non penso ehahahahaha questa è bella, da quando legarsi mani e piedi ad un'azienda in maniera esclusiva e monopolistica fa risparmiare soldi?è una delle leggi basilari dell'economia eh!?!
          non credo che questo derivi esclusivamente dalla
          scelta della licenza del software che
          utilizzeranno. Ho scritto meglio quello che penso
          in un altro post qua
          sopra.
          salutiinfatti io non parlo di software ma di formati di dati e i formati di ms sono solo di mssiccome si parla di PA, di pluralità, di efficienza e di trasparenza, i formati ms dovrebbero restare fuori dalla PA
          • Stemby scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            Io aggiungo, ai formati aperti (fondamentali!!!), anche il software libero tra i prerequisiti irrinunciabili per la PA, se vigliamo davvero trasparenza.Non è possibile non poter sapere cosa combina un software della PA con i dati dei cittadini!I privati facciano quel che vogliono (anche se una legge per vietare i formati proprietari personalmente la farei...), ma la PA deve strutturarsi nel modo più aperto possibile.
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica


            Non è possibile non poter sapere cosa combina un
            software della PA con i dati dei
            cittadini!
            boommm! è scoppiata la bomba dell'ennesimo luogo comune.ma guarda un pò, PA trasparente ma la domanda del tuo condono edilizio riservata!!!ma si che scherzo, è vero, hai ragione, è risaputo che wikileaks ha tutti i dati trafugati da MS che i loro word ed excel gli mandano di nascosto, anche senza collegamento internet, si si.molto meglio l'open,saluti
          • Lemon scrive:
            Re: Giù le mani dall'informatica
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: Lemon


            Questo lo dici tu: io da cittadino Italiano dico

            lo dico io? no lo dicono i fatti
            no no, i fatti dicono che il cittadino italiano vuol spendere il meno possibile ed avere i servizi. Tu no? pensa un attimo, non rispondere subito a getto. Vedi, tu dai per scontato che open=minor costo e maggior efficenza, allora dici w l'open.Io invece dico "questo software mi fa fare questo in x tempo ed a questo costo, quest'altro invece in tempo y ed a quest'altro costo", dell'open non me ne frega niente, per me non è un valore aggiunto non perchè sia contro o perchè non ci creda, ma perchè non è uno dei requisiti essenziali. A parità scelgo open, ma in caso contrario scelgo la situazione più conveniente, fine.
            che fai se sei uno che non vuole usare windows,
            non c'ha i soldi per comprarselo, non gli piace,
            ma quando scarichi un documento è in formato word
            e non riesci a
            leggerlo?
            Dico che sei in malafede o hai 14 anni. Perchè adesso solo openoffice salva in formati aperti? la maggior parte dei documenti scaricabili dalle PA sono in PDF o RTF, se uno te lo fa scaricare in DOC è uno scemo, ma del resto anche se te lo facesse scaricare in ODF o SXW. O no?
            questo significa che la PA ha fatto flop
            no, questo vuol dire, ripeto, che sei in malafede

            hahahahaha questa è bella, da quando legarsi mani
            e piedi ad un'azienda in maniera esclusiva e
            monopolistica fa risparmiare
            soldi?
            e chi si lega le mani ed i piedi?? certo che voi paladini dell'open sapete vedere solo bianco e nero!! ripeto per la centesima volta: puoi usare questo e quello come più ti conviene. lo stesso accordo di cui parla l'articolo non è vincolante, lo hai letto??? vai a fargli una proposta tu alla regione Puglia, guarda che possono prendere accordi anche con altri fornitori
            è una delle leggi basilari dell'economia eh!?!
            eh si, economia domestica. Io direi che mani e piedi non me li legherei con nessuno, closed o open che sia, tu fai come vuoi


            non credo che questo derivi esclusivamente dalla

            infatti io non parlo di software ma di formati di
            dati e i formati di ms sono solo di
            ms

            siccome si parla di PA, di pluralità, di
            efficienza e di trasparenza, i formati ms
            dovrebbero restare fuori dalla
            PAguarda, sono tentato da non risponderti... dai che ci arrivi da solo... dai.. in alto a sinistra... file... salva con nome... salva come... e pensa, ho copiato i passaggi dal mio openoffice, quindi anche nel software open c'è la possibilità di salvare con formati chiusi!
  • obbligatori o scrive:
    della serie con la mfia bisogna conviver
    della serie con la mfia bisogna convivere...l'ha gia detto qualcuno mi pare.
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    Questa la mia mail a Sinistra e Libertà
    "Ho appreso con grande sconforto la notizia dell'accordo tra la Regione Puglia e Microsoft. Soprattutto ora che ho potuto leggere i termini dell'accordo stesso. Nichi ha commesso un errore grossolano e marchiano, così grave che probabilmente gli costerà il mio voto. Capisco che la gravità dell'errore sia poco comprensibile a chi non è addentro al campo non solo dell'informatica, ma della IT tutta nell'ambito della pubblica amministrazione e della scuola/istruzione. Mi piacerebbe poter entrare nel merito e spiegare i mille motivi tecnici dell'errore strategico compiuto con questo accordo, ma in questa sede e in questo momento mi preme soprattutto lamentare la totale mancanza del contradditorio che è stato del tutto assente PRIMA della approvazione come assenti sono stati gli spazi di discussione, eccettuato questo, anche DOPO sulla opportunità di questo accordo. Sul Blog di Nichi la sua risposta alle lagananze, legittime e condivisibili, della Assoli denota una TOTALE ignoranza sua e del suo staff delle problematiche della IT e delle strategie per battere il digital divide dietro il quale Nichi si è trincerato per difendere a spada tratta e acriticamente la sua soluzione. Tutto ciò dimostra come la promessa ventata di novità che sarebbe dovuta arrivare in politica da parte di SeL e Vendola sia la solita promessa destinata ad essere solo manichea e di facciata e che non si vuole dare una sterzata FILOSOFICA prima che ideologica al rapporto tra cittadino e chi lo governa. Ci relega nuovamente e ancora una volta al ruolo di sudditti, spettatori dei nostri "comandanti" che prendono decisioni sulla nostra pelle con il solito sistema e senza che si abbia la possibilità di avere un ruolo nel proXXXXX decisionale.In franchezza spero che si possa aprire un DOPPIO DIBATTITO su questa faccenda che verta tanto sulle motivazioni TECNICHE per cui questo accordova difeso o ritenuto inopportuno, sia sull'indirizzo POLITICO e sull'atteggiamento di condivisione che SeL voglia tenere con la cittadinanza che aspira a rappresentare.Noi non vogliamo + una politica di "accordi" tra "potenti" e "monopolisti", tra ricchi politici e ricchissime "compagnie private", che hanno come obiettivoil profitto, cosa che stride, fortemente ed in maniera innegabile, con la natura pubblicistica dello sviluppo del territorio in ambito tecnologico, con l'occhioalla diffusione e condivisione dell'informazione, che poco ha a che fare con "l'utilizzo di prodotti commerciali".Se a SeL interessa la mia opinione professionale su questo accordo non ha che da contattarmi in mail, credo che vi possa essere utile la mia esperienza ventennalenell'ambito informatico e quinquennale nell'ambito di sviluppo di sistemi informativi per la PAL."(il link dell'accordo siglato: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&opz=view&id=2075)
  • anonimo scrive:
    i conti si fanno con le calcolatrici
    Uno sviluppatore ha una tariffa che va dai 200 ai 500 euro giornalieri (tariffa, non quando prende una persona), facciamo media di 300.Il più stupido dei programmi richiede almeno 6 mesi e 4 persone, per un totale di... 216000 euro. Questo conto fa fatto sia closed che open. Sommiamo migliaia di consulenti sparsi nelle PA, enormi DB (decidete, Oracle o SQL Server, costano entrambi ed anzi), corsi di formazione, assistenza e che quando si rompe una scheda madre di un server bisogna ritirare tutto su fate voi 2 conti. Tutti soldi che vanno nelle casse delle aziende informatiche italiane (non viene certo Redmond a scrivere il programma per tenere le pensioni). Per altro le PA sono titolari dei sorgenti, quindi per loro anche se sviluppi in .Net hai codice open per le loro cose.Bisogna quindi valutare se i costi delle licenze windows o windows server siano superiori ai costi di assistenza e sviluppo linux. Questo è un conto che però nessuno mi vuole mai fare, perchè a me di Gates o Torvalds me ne frega poco, a me interessa che l'impiegato si sieda e faccia il suo lavoro nel minor dispendio di soldi possibile.Portatemi un business plan e poi iniziamo a ragionare, ammesso che chi scrive su PI sappia cosa sia
    • panda rossa scrive:
      Re: i conti si fanno con le calcolatrici
      - Scritto da: anonimo
      Uno sviluppatore ha una tariffa che va dai 200 ai
      500 euro giornalieri (tariffa, non quando prende
      una persona), facciamo media di
      300.
      Il più stupido dei programmi richiede almeno 6
      mesi e 4 persone, per un totale di... 216000
      euro. Questo conto fa fatto sia closed che open.
      Sommiamo migliaia di consulenti sparsi nelle PA,
      enormi DB (decidete, Oracle o SQL Server, costano
      entrambi ed anzi), corsi di formazione,
      assistenza e che quando si rompe una scheda madre
      di un server bisogna ritirare tutto su fate voi 2
      conti. Tutti soldi che vanno nelle casse delle
      aziende informatiche italiane (non viene certo
      Redmond a scrivere il programma per tenere le
      pensioni).E come al solito, tu e quelli come te, non sono mai capaci di vedere oltre la punta del proprio naso, che e' insolitamente molto corto nonostante l'incredibile sequenza di balle che sparate.L'applicazione client, quella che utilizza l'impiegato, DEVE ESSERE INDIPENDENTE DALLA PIATTAFORMA.C'e' un DB dall'altra parte?Di qua ci deve essere un browser, un client java, un qualcosa che non deve fregarti se sotto ci sia linux, o mac, o un c64.La pretesa della PA deve essere quella di avere dei server open e dei client multipiattaforma, e a quel punto M$ scompare da se' come un pupazzo di neve ai caraibi.
      Per altro le PA sono titolari dei sorgenti,
      quindi per loro anche se sviluppi in .Net hai
      codice open per le loro
      cose.

      Bisogna quindi valutare se i costi delle licenze
      windows o windows server siano superiori ai costi
      di assistenza e sviluppo linux.E se invece dei costi tu facessi un calcolo basato sulla qualita'?Linux e' piu' solido e gli amministratori sono gente piu' capace.
      Questo è un conto
      che però nessuno mi vuole mai fare, perchè a me
      di Gates o Torvalds me ne frega poco, a me
      interessa che l'impiegato si sieda e faccia il
      suo lavoro nel minor dispendio di soldi
      possibile.No, a te interessa intascare le solite percentuali e avere qualcuno su cui scaricare la rogna.
      Portatemi un business plan e poi iniziamo a
      ragionare, ammesso che chi scrive su PI sappia
      cosa siaComincia tu a produrre delle specifiche di massima, che poi stendiamo un business plan.
      • Lemon scrive:
        Re: i conti si fanno con le calcolatrici


        L'applicazione client, quella che utilizza
        l'impiegato, DEVE ESSERE INDIPENDENTE DALLA
        PIATTAFORMA.
        E Vendola che accordo ha fatto?
        • Stemby scrive:
          Re: i conti si fanno con le calcolatrici
          - Scritto da: Lemon
          E Vendola che accordo ha fatto?E chi lo sa? Hai letto il bando di una gara d'appalto, forse?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici
            - Scritto da: Stemby
            - Scritto da: Lemon

            E Vendola che accordo ha fatto?

            E chi lo sa? Hai letto il bando di una gara
            d'appalto,
            forse?http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&opz=view&id=2075
          • Lemon scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici


            http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibeBon, praticamente niente, le solite buone intenzioni. Tra l'altro c'è scritto che non è vincolante quindi...
          • Stemby scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici
            Sì, ho visto, grazie.Tra l'altro in quel sito si fa pubblicità ad un software proprietario. evidentemente la campagna di FSFE non è giunta sino alla lontana Puglia...http://www.fsfe.org/campaigns/pdfreaders/
          • Stemby scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici
            Rettifico: finalmente ecco visibile l'accordo fatto col monopolista.http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&opz=view&id=2075
      • pippo75 scrive:
        Re: i conti si fanno con le calcolatrici


        E se invece dei costi tu facessi un calcolo
        basato sulla qualita'?tutti lo vorrebbero fare.La casa bella, antisismica, con tutti i vantaggi di chissacosa tutti la vorrebero.Ma se non hai i soldi ti fermi alla partenza.Metti d'accordo 5 comuni piccoli per unire le risorse, quando lo avrai fatto mi racconti, perchè ti verrò dietro.Vero esistono i consorszi, ma in genere i problemi sono quelli di edilizia e urbanistica, li vanno la maggior parte dei soldi.
        No, a te interessa intascare le solite
        percentuali e avere qualcuno su cui scaricare la
        rogna.messa cosi è solo una frase fatta per dare effetto.P.S.: Solo per mandare i bambini a scuola non so quanti mila euro vengono spesi.
      • shevathas scrive:
        Re: i conti si fanno con le calcolatrici

        E come al solito, tu e quelli come te, non sono
        mai capaci di vedere oltre la punta del proprio
        naso, che e' insolitamente molto corto nonostante
        l'incredibile sequenza di balle che
        sparate.

        L'applicazione client, quella che utilizza
        l'impiegato, DEVE ESSERE INDIPENDENTE DALLA
        PIATTAFORMA.
        dipende dall'applicazione. Se si tratta di riempire quattro maschere del cavolo una interfaccia web va benissimo, se si tratta di lavori un "tantinello" più complicati l'interfaccia web comincia ad avere grosse difficoltà.
        E se invece dei costi tu facessi un calcolo
        basato sulla
        qualita'?
        Linux e' piu' solido e gli amministratori sono
        gente piu'
        capace.
        fonti ? ipse dixit del grande panda rossa colui_che_trova_i_portatili_con_ubuntu ?
        • panda rossa scrive:
          Re: i conti si fanno con le calcolatrici
          - Scritto da: shevathas

          E come al solito, tu e quelli come te, non sono

          mai capaci di vedere oltre la punta del proprio

          naso, che e' insolitamente molto corto
          nonostante

          l'incredibile sequenza di balle che

          sparate.



          L'applicazione client, quella che utilizza

          l'impiegato, DEVE ESSERE INDIPENDENTE DALLA

          PIATTAFORMA.


          dipende dall'applicazione. Se si tratta di
          riempire quattro maschere del cavolo una
          interfaccia web va benissimo, se si tratta di
          lavori un "tantinello" più complicati
          l'interfaccia web comincia ad avere grosse
          difficoltà.Tantinello piu' complicati di un acquisto con carta di credito?Tantinello piu' complicati di google maps o google street?Tantinello piu' complicati del forum di PI?Tantinello piu' complicati di qualunque client di mail web based?

          E se invece dei costi tu facessi un calcolo

          basato sulla

          qualita'?

          Linux e' piu' solido e gli amministratori sono

          gente piu'

          capace.


          fonti ? ipse dixit del grande panda rossa
          colui_che_trova_i_portatili_con_ubuntu
          ?Fonti che linux sia piu' solido le puoi trovare su secunia, tanto per citare la prima cosa che mi viene in mente.Fonti che i sistemisti e gli amministratori di sistemi linux siano piu' capaci li puoi trovare in tutte le facolta' di scienza dell'informazione del mondo occidentale.Che poi Panda Rossa non sappia che si vendono portatili con linux, credo che dipenda dal fatto che nessuna azienda sprecherebbe un Panda Rossa mettendolo all'ufficio acquisti.
          • shevathas scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici

            Tantinello piu' complicati di un acquisto con
            carta di
            credito?si
            Tantinello piu' complicati di google maps o
            google
            street?si
            Tantinello piu' complicati del forum di PI?si
            Tantinello piu' complicati di qualunque client di
            mail web
            based?
            si


            E se invece dei costi tu facessi un calcolo


            basato sulla


            qualita'?


            Linux e' piu' solido e gli amministratori sono


            gente piu'


            capace.




            fonti ? ipse dixit del grande panda rossa

            colui_che_trova_i_portatili_con_ubuntu

            ?

            Fonti che linux sia piu' solido le puoi trovare
            su secunia, tanto per citare la prima cosa che mi
            viene in
            mente.
            più solido in astratto è una parola, molto dipende da come viene configurato il server e da come vengono implementate le politiche aziendali. Contro un sysad che usa come password di root 'pippo123' c'è poco da fare.
            Fonti che i sistemisti e gli amministratori di
            sistemi linux siano piu' capaci li puoi trovare
            in tutte le facolta' di scienza dell'informazione
            del mondo
            occidentale.
            ROTFL, veramente nelle varie facoltà ti insegnano, o dovrebbero insegnarti, ad amministrare sistemi e gestire le infrastrutture informatiche più che usare il software X od il software Y, evitando di perdere tempo in inutili guerre di religione. Non esiste il software, o il sistema operativo assoluto che va sempre bene per tutte le situazioni ma esiste sempre il miglior compromesso.
            Che poi Panda Rossa non sappia che si vendono
            portatili con linux, credo che dipenda dal fatto
            che nessuna azienda sprecherebbe un Panda Rossa
            mettendolo all'ufficio
            acquisti.credevo invece che non esistessero server portatili ;)
          • nome e cognome scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici

            Che poi Panda Rossa non sappia che si vendono
            portatili con linux, credo che dipenda dal fatto
            che nessuna azienda sprecherebbe un Panda Rossa
            mettendolo all'ufficio
            acquisti.Quelli del procurement oltre a prendere il doppio di te, si tengono anche i regali dei fornitori mentre tu controlli che i batch non si piantino durante le feste. O)
          • panda rossa scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici
            - Scritto da: nome e cognome

            Che poi Panda Rossa non sappia che si vendono

            portatili con linux, credo che dipenda dal fatto

            che nessuna azienda sprecherebbe un Panda Rossa

            mettendolo all'ufficio

            acquisti.

            Quelli del procurement oltre a prendere il doppio
            di te, si tengono anche i regali dei fornitori
            mentre tu controlli che i batch non si piantino
            durante le feste.

            O)Per questo tutte le mafie e tutti i parassiti cancerogeni che ne fanno parte dovrebbero scomparire da ogni settore che vorrebbe avere una parvenza di produttivita'.Ad ogni modo i miei batch non si piantano durante le feste!Di solito cominciano a piantarsi una settimana dopo che non rinnovano il contratto. @^
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici

            Ad ogni modo i miei batch non si piantano durante
            le
            feste!Per forza! bisogna farli perchè possano piantarsi.
          • panda rossa scrive:
            Re: i conti si fanno con le calcolatrici
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

            Ad ogni modo i miei batch non si piantano
            durante

            le

            feste!
            Per forza! bisogna farli perchè possano piantarsi.Questo e' il caso tuo, dove solo per il fatto che li fai, automaticamente si piantano.
  • apahualca scrive:
    "meno rame, più fibra"....
    ... ci manca solo il "cribbio" finale.
  • Osvy scrive:
    Ahiahiahi, il magico Vendola..
    .. quando si chiacchiera troppo dei massimi sistemi,poi si battono certe dentate... Ah, ma è laureato in Informatica, vero?
  • Andrea Arrighetti scrive:
    Ignoranza e arroganza dei "vecchi"
    Ecco cosa succede a credere in un uomo che fa il rivoluzionario da trent'anni: rendersi conto che non rivoluziona assolutamente niente. Anzi.
    • Lemon scrive:
      Re: Ignoranza e arroganza dei "vecchi"

      Ecco cosa succede a credere in un uomo che fa il
      rivoluzionario da trent'anni: si diventa più pratici?
  • lucamenini scrive:
    Perche' solo con Microsoft
    Quello che piu' mi sorprende e' che questo accordo non sia stato pensato come "protocollo aperto" al contributo di quanti operano nel settore ICT.Perche' non viene data la stessa possibilita' alle molte aziende italiane che lavorano per l'innovazione?http://bit.ly/h4kJH6
    • Osvy scrive:
      Re: Perche' solo con Microsoft
      - Scritto da: lucamenini
      Quello che piu' mi sorprende e' che questo
      accordo non sia stato pensato come "protocollo
      aperto" al contributo di quanti operano nel
      settore ICT.
      Perche' non viene data la stessa possibilita'
      alle molte aziende italiane che lavorano per
      l'innovazione?
      http://bit.ly/h4kJH6Ce lo spiegherà alla prossima puntata in cui sarà ospite di "Che Tempo che Fa" o "Vieni via con me"... :-)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Perche' solo con Microsoft
      - Scritto da: lucamenini
      Quello che piu' mi sorprende e' che questo
      accordo non sia stato pensato come "protocollo
      aperto" al contributo di quanti operano nel
      settore
      ICT.
      Perche' non viene data la stessa possibilita'
      alle molte aziende italiane che lavorano per
      l'innovazione?
      http://bit.ly/h4kJH6Guarda che Microsoft ci avrà messo una badilata di soldi sia in termini di attrezzature che di risorse (inteso come personale) ... ovviamente nella speranza di chiudere qualche contratto in futuro.Niente di diverso da quello che fanno le "aziende italiane che lavorano nell'innovazione" solo che lo fanno senza firmare niente e le chiamano mazzette.
  • Feliciaus scrive:
    L'età media del forum???
    Leggendo i commenti banali, idioti e senza senso l'unica risposta che so darmi è che probabilmente qui dentro il 99% dei partecipanti hanno anagraficamente circa 14/16 anni. Diversamente non saprei spiegarmi i concetti qui espressi sul software libero, sui comunisti, sulla politica e sulla bustarelle ecc. ecc.Talmente basso il livello che non merita risposta e perdite di tempo.Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per coerenza deve comprare i vestiti al mercato, al massimo girare in panda (modello vecchio ovviamente) e magari usare un vecchio motorola star tac per cellulare?
    • Azz scrive:
      Re: L'età media del forum???
      Questo che hai tirato in ballo è un vecchio dibattito. In genere uno che vota a sinistra, specialmente la sinistra tipo rifondazione, predica la solidarietà ed è contro le multinazionali. Se uno vota la sinistra radicale e poi compra un'auto di lusso (segno del capitalismo), forse dovrebbe rivedere le sue idee politiche...
      • MeX scrive:
        Re: L'età media del forum???
        solidarietà!=fare il barbone
        • Azz scrive:
          Re: L'età media del forum???
          - Scritto da: MeX
          solidarietà!=fare il barboneNon sarebbe proprio così...Comunque i politici di sinistra, predicano o non predicano la solidarietà, l'equo compenso, la non-globalizzazione?
          • MeX scrive:
            Re: L'età media del forum???
            e quindi secondo te la solidarietà è bruciare i soldi così ho 1000 al mese?Solidarietà è decidere per esempio di non aumentare le tasse ad un operaio ma a chi fa speculazione finanziariaQuella di cui parli tu poi non sono certo gli "ideali" della Sinistra, ti confondi con gli slogan per farci giocare ai bianchi contro i neri, la Sinistra, poi in Italia non c'è più
          • Ratatouille scrive:
            Re: L'età media del forum???
            - Scritto da: MeX
            e quindi secondo te la solidarietà è bruciare i
            soldi così ho 1000 al
            mese?

            Solidarietà è decidere per esempio di non
            aumentare le tasse ad un operaio ma a chi fa
            speculazione
            finanziaria

            Quella di cui parli tu poi non sono certo gli
            "ideali" della Sinistra, ti confondi con gli
            slogan per farci giocare ai bianchi contro i
            neri, la Sinistra, poi in Italia non c'è
            piùQuotone
        • MeX scrive:
          Re: L'età media del forum???
          il comunismo "vero" è solo sulla carta, tu ti riferisci alla sua applicazione...Pensa al vangelo e al vaticano
    • mux scrive:
      Re: L'età media del forum???
      Ci sono molti studenti che frequentano questo sito e quindi anche la sezione commenti.è chiaro che non hanno mai lavorato e non conoscono ancora la verà vita e le problematiche di una vita. Personalmente, di solito rispondo solo alle cose sensate e le trollate non le considero nemmeno...un saluto
    • Bracco scrive:
      Re: L'età media del forum???
      - Scritto da: Feliciaus
      Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per
      coerenza deve comprare i vestiti al mercato, al
      massimo girare in panda (modello vecchio
      ovviamente) e magari usare un vecchio motorola
      star tac per
      cellulare?Non è che confondi marxismo con il cristianesimo/cattolicesimo?Da nessuna parte in Marx viene predicato il pauperismo, anzi. Il tizio (realmente esistito o no) che predicava la povertà era Cristo.Per puntualizzare, la sobrietà (sinistra) è ben diversa dal pauperismo (cattolico).Che poi i cattolici italiani esigano il pauperismo dai marxisti per ignoranza è un'altra cosa.
    • Caro scrive:
      Re: L'età media del forum???
      Concordo, questo forum è visitato al95% da adolescenti o da amatori. Basta leggere i commenti su qualsiasi tema per capire che di laureati e professionisti non ce ne sono, solo tifosi di una delle 3 'zone'.
      • tata scrive:
        Re: L'età media del forum???
        - Scritto da: Caro
        Concordo, questo forum è visitato al95% da
        adolescenti o da amatori. Basta leggere i
        commenti su qualsiasi tema per capire che di
        laureati e professionisti non ce ne sono, solo
        tifosi di una delle 3
        'zone'.Hai da consigliarmi qualche buon forum frequentato da laureati e professionisti ?
        • krane scrive:
          Re: L'età media del forum???
          - Scritto da: tata
          - Scritto da: Caro

          Concordo, questo forum è visitato al95% da

          adolescenti o da amatori. Basta leggere i

          commenti su qualsiasi tema per capire che di

          laureati e professionisti non ce ne sono, solo

          tifosi di una delle 3 'zone'.
          Hai da consigliarmi qualche buon forum
          frequentato da laureati e professionisti ?...Nessuna risposta, quindi il forum di PI e' il meglio del meglio :D :| 8)
          • panda rossa scrive:
            Re: L'età media del forum???
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: tata

            - Scritto da: Caro


            Concordo, questo forum è visitato al95% da


            adolescenti o da amatori. Basta leggere i


            commenti su qualsiasi tema per capire che di


            laureati e professionisti non ce ne sono, solo


            tifosi di una delle 3 'zone'.


            Hai da consigliarmi qualche buon forum

            frequentato da laureati e professionisti ?

            ...Nessuna risposta, quindi il forum di PI e' il
            meglio del meglio :D :|
            8)Chissa' perche' quando una cruda risposta, contenente l'amara verita', abbatte le proprie convinzioni preconcette, allora questo e' un forum di quindicenni e privo di laureati e professionisti.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: L'età media del forum???
      - Scritto da: Feliciaus
      Leggendo i commenti banali, idioti e senza senso
      l'unica risposta che so darmi è che probabilmente
      qui dentro il 99% dei partecipanti hanno
      anagraficamente circa 14/16 anni.

      Diversamente non saprei spiegarmi i concetti qui
      espressi sul software libero, sui comunisti,
      sulla politica e sulla bustarelle ecc.
      ecc.

      Talmente basso il livello che non merita risposta
      e perdite di
      tempo.

      Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per
      coerenza deve comprare i vestiti al mercato, al
      massimo girare in panda (modello vecchio
      ovviamente) e magari usare un vecchio motorola
      star tac per
      cellulare?Beh certo se gira in porche e usa i biglietti da 100 euri per accendersi la sigaretta e poi si professa comunista, abbi pazienza ma ai miei occhi viene etichettato come il solito predica bene ma razzola male... il peggior individuo che possa esistere, uno che non esiterebbe a vendersi la madre pur di fare qualche soldo in più!Come certi ex segretari di partiti comunisti con la R moscia o con la barca a vela miliardarie offerte a prezzi scontatissimi da cari amici...
    • Osvy scrive:
      Re: L'età media del forum???
      - Scritto da: Feliciaus
      Leggendo i commenti banali, idioti e senza senso
      l'unica risposta che so darmi è che probabilmente
      qui dentro il 99% dei partecipanti hanno
      anagraficamente circa 14/16 anni.

      Diversamente non saprei spiegarmi i concetti qui
      espressi sul software libero, sui comunisti,
      sulla politica e sulla bustarelle ecc.
      ecc.

      Talmente basso il livello che non merita risposta
      e perdite di
      tempo.

      Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per
      coerenza deve comprare i vestiti al mercato, al
      massimo girare in panda (modello vecchio
      ovviamente) e magari usare un vecchio motorola
      star tac per cellulare?Giudicando quello che affermano "quelli di sinistra" (tipo Bertinotti che nel mondo globalizzato crede ancora alla lotta di classe - l'ha solo messa da parte per ora, l'ha detto lui - ma il conflitto è il suo faro, e gode solo quando è in mezzo ad una manifestazione in piazza/strada/autostrada/ferrovia e via rompicoglionando), direi di si
      • Osvy scrive:
        Re: L'età media del forum???
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: Feliciaus

        Leggendo i commenti banali, idioti e senza senso

        l'unica risposta che so darmi è che
        probabilmente qui dentro il 99% dei partecipanti hanno

        anagraficamente circa 14/16 anni.Età in cui di solito i ragazzi sono comunisti... :-)poi verso i 40 anni la vita gli è più chiara e perdono qualche spinta utopistica :-(
    • Undertaker scrive:
      Re: L'età media del forum???
      - Scritto da: Feliciaus
      Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per
      coerenza deve comprare i vestiti al mercato, alvedendo l'elegantissimo Bertinotti sicuramente noforse se lo facesse per solidarietá con il proletariato che dice di difendere sarebbe piú credibile
    • deactive scrive:
      Re: L'età media del forum???
      no, quelle son tr**ate da terza media. Populismo made in berlusconi imho.
    • sono_ospite scrive:
      Re: L'età media del forum???
      - Scritto da: Feliciaus
      Leggendo i commenti banali, idioti e senza senso
      l'unica risposta che so darmi è che probabilmente
      qui dentro il 99% dei partecipanti hanno
      anagraficamente circa 14/16 anni.

      Diversamente non saprei spiegarmi i concetti qui
      espressi sul software libero, sui comunisti,
      sulla politica e sulla bustarelle ecc.
      ecc.

      Talmente basso il livello che non merita risposta
      e perdite di
      tempo.

      Vorrei chiedervi ma se uno vota a sinistra per
      coerenza deve comprare i vestiti al mercato, al
      massimo girare in panda (modello vecchio
      ovviamente) e magari usare un vecchio motorola
      star tac per
      cellulare?Quoto tutto!Chi ci lavora sul serio, sa bene che Microsoft e' buona per alcune cose, Linux per altre, Mac per altre ancora.Per fortuna abbiamo piattaforme diverse che fanno nascere nuove idee, altrimenti meglio emigrare in Corea del Nord. E ve lo dice uno che lavora con servizi client Windows (Terminal servers e cosi' via), db su Solaris, servers su Linux, pc portatile Mac. Dimenticavo, Android sullo smartphone.E allora? Siete proprio sicuri che l'Open source sia sempre la scelta migliore? Sinceramente faccio molti piu' update di sicurezza su Linux che su Windows (ovvio che Windows ha i suoi problemi con i virus, legati quasi esclusivamente alla sua maggiore diffusione), e usare Linux come client porta sempre a perderci un po' piu' di tempo per configurazione ecc.Qui si sta parlando di PA, dove l'obiettivo e' di solito servire al meglio i cittadini, non risparmiare (quello e' del privato), non guadagnare (quello e' del privato), non avere un bel desktop con 100 finestre attive (per chi espone il suo iMac in salotto).PS: non mi frega nulla di politica, ma della qualita' dei servizi si'.
  • whitemagic scrive:
    Non fate finta di non aver capito....
    Non si tratta di OS (Windows)si tratta di servizi.Il Lula pugliese non ha scelto una tecnologia ha comprato dei servizi.Che di solito si comprano da chi li vende e siccome esite la globa, li compra dove più conviene.C'è qualcuno che vende servizi in grado di competere si faccia avanti e dia un occhiata ai contratti e agli accordi e poi parli.
    • opo scrive:
      Re: Non fate finta di non aver capito....
      dovresti fare un esempio di servizio.
    • pabloski scrive:
      Re: Non fate finta di non aver capito....
      infatti è questo il punto, non penso proprio che nel mondo linux non ci siano aziende in grado di fornire gli stessi servizi....dopotutto linux nasce sui server e per i server no?si fosse trattato di comprare office gli avrei dato ragione, ma qua parliamo di cloud computing, dove linux è anni avanti al mondo windows
      • Nedanfor non loggato scrive:
        Re: Non fate finta di non aver capito....
        - Scritto da: pabloski
        infatti è questo il punto, non penso proprio che
        nel mondo linux non ci siano aziende in grado di
        fornire gli stessi servizi....dopotutto linux
        nasce sui server e per i server
        no?

        si fosse trattato di comprare office gli avrei
        dato ragione, ma qua parliamo di cloud computing,
        dove linux è anni avanti al mondo
        windowsMi spiace non darti ragione, ma ti sarebbe bastato leggere gli articoli originali per capire qualcosa di più (come, ad esempio, che non si conosce ancora il contenuto di suddetto accordo). Tutti quelli che hanno commentato qui, sia positivamente sia negativamente, stan facendo la figura delle pecore.
        • Stemby scrive:
          Re: Non fate finta di non aver capito....
          - Scritto da: Nedanfor non loggato
          Mi spiace non darti ragione, ma ti sarebbe
          bastato leggere gli articoli originali per capire
          qualcosa di più (come, ad esempio, che non si
          conosce ancora il contenuto di suddetto accordo).Non ha alcuna importanza! NON SI FANNO ACCORDI CON I MONOPOLISTI. Punto.Esistono le gare di appalto, e a quel punto che vinca il migliore.
        • pabloski scrive:
          Re: Non fate finta di non aver capito....
          veramente dall'articolo si evince che Vendola fa un accordo esclusivo con ms....non si può mischiare e ms e linux? è così difficile?si parla poi di cloud computing e di sperimentazione, quindi penso di ricerca e innovazione giusto? e ms sarebbe ricerca e innovazione?infine Vendola si difende parlando di digital divide che ovviamente non c'entra un tubo con tutto il restopuò darsi che io non abbia capito niente, ma comincio a credere che non ci sia niente da capire, è l'ennesimo minestrone di paroloni e urla che la sinistra è così brava a mettere in campo....ma poi i fatti? ovviamente nessuno
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Non fate finta di non aver capito....
            - Scritto da: pabloski
            veramente dall'articolo si evince che Vendola fa
            un accordo esclusivo con ms....non si può
            mischiare e ms e linux? è così
            difficile?
            non è questione di difficile o facile, ma di chiarezza nella direzione che si vuole intraprendere. chiarezza che, purtroppo, manca.
            si parla poi di cloud computing e di
            sperimentazione, quindi penso di ricerca e
            innovazione giusto? e ms sarebbe ricerca e
            innovazione?No, infatti il controsenso è quello lì.

            infine Vendola si difende parlando di digital
            divide che ovviamente non c'entra un tubo con
            tutto il
            resto
            In effetti la sua difesa è assolutamente priva di senso, e denuncia il fatto che non sappia per nulla di cosa stia parlando.
            può darsi che io non abbia capito niente, ma
            comincio a credere che non ci sia niente da
            capire, è l'ennesimo minestrone di paroloni e
            urla che la sinistra è così brava a mettere in
            campo....ma poi i fatti? ovviamente
            nessunoQui purtroppo non sono d'accordo, almeno in parte.E' la politica tutta che "parla" attraverso minestroni di parole di cui non comprende portata e significati, soprattutto in ambiti particolari come quello dell'IT.Fare un discorso dx vs sx non ha senso in questo contesto, considerando soprattutto che, alla fine dei conti, si comportano allo stesso identico modo.
      • pippo75 scrive:
        Re: Non fate finta di non aver capito....
        - Scritto da: pabloski
        infatti è questo il punto, non penso proprio che
        nel mondo linux non ci siano aziende in grado di
        fornire gli stessi servizi....dopotutto linux
        nasce sui server e per i server
        no?Sembra che sia nato invece per i desktop, per maggiori informazioni sembra che bisognerebbe leggere "just for fun"
        • pabloski scrive:
          Re: Non fate finta di non aver capito....
          e da dove si evince? ho letto pure l'articolo di Vendola ma non trovo nientevedo solo un minestrone di windows, google, ipad e alla fine digital dividese questa è la nuova sinistra allora siamo messi proprio male
    • whitemagic scrive:
      Re: Non fate finta di non aver capito....
      Grossomodo sembra trattarsi di un contratto di consulenza (il cui valore probabilmente è virtuale; il "do ut des" in questi casi, infatti, è comune. Sicuramente sarebbe il caso di fare una seria inchiesta giornalistica. Ma questo non è nelle capacità dei partecipanti al forum penso).Il problema resta di come Il VendoLa possa seriamente pensare di far fare alla sua regione un salto tecnologico: deve farsi, forse, consigliare da qualcuno che sa già la soluzione prima ancora, non dico di studiare il problema, ma di ricordarsi di scollegare lo strumento che normalemente usa per postare e collegare quello che ha sopra il collo?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2010 20.22-----------------------------------------------------------
    • Osvy scrive:
      Re: Non fate finta di non aver capito....
      - Scritto da: whitemagic
      C'è qualcuno che vende servizi in grado di
      competere si faccia avanti e dia un occhiata ai
      contratti e agli accordi e poi parli.Chi rinuncia alla propria libertà in cambio di sicurezza,non merita né l'una né l'altra.... :-)(frase stracitata dai "soliti noti" quando si parla di videosorveglianza e similia, sto facendo ironia ovviamente)
      • pippo75 scrive:
        Re: Non fate finta di non aver capito....

        Chi rinuncia alla propria libertà in cambio di
        sicurezza,
        non merita né l'una né l'altra.... :-)E per questo che uso windows con diritti da "Berlusca", quelli di "Amministratore" non mi bastavano :).Sto per compilare "ModuloAlfano.Dll" per il legittimo impedimento della NTFS.( P.S. Per VistaUnbuntu, questi li metti bel blog o devo comunicartelo ? )
    • krane scrive:
      Re: Non fate finta di non aver capito....
      - Scritto da: whitemagic
      Non si tratta di OS (Windows)si tratta di servizi.
      Il Lula pugliese non ha scelto una tecnologia ha
      comprato dei servizi.In base a che esigenze ? Dov'e' la gara d'appalto o la lista di richieste ?
      Che di solito si comprano da chi li vende e
      siccome esite la globa, li compra dove più
      conviene.
      C'è qualcuno che vende servizi in grado di
      competere si faccia avanti e dia un occhiata ai
      contratti e agli accordi e poi parli.Ecco dove sono accordi e contratti ?
      • Osvy scrive:
        Re: Non fate finta di non aver capito....
        - Scritto da: krane

        C'è qualcuno che vende servizi in grado di

        competere si faccia avanti e dia un occhiata ai

        contratti e agli accordi e poi parli.

        Ecco dove sono accordi e contratti ?Ci saranno di sicuro, però profetizzo: scritti nel solito "fuffese"...
        • pippo75 scrive:
          Re: Non fate finta di non aver capito....


          Ecco dove sono accordi e contratti ?

          Ci saranno di sicuro, però profetizzo: scritti
          nel solito
          "fuffese"...Molte volte il fuffese serve alla PA per non farsi rifilare prodotti inutili, mi hanno raccontato che se non fanno attenzione le ditte che vincono gli appalti poi inseriscono rottami e devono tenerli ( e pagarli ).Sembra che per molti mandare prodotti non conformi alle richieste del concorso sia normale.
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Non fate finta di non aver capito....
          - Scritto da: Osvy
          - Scritto da: krane



          C'è qualcuno che vende servizi in grado di


          competere si faccia avanti e dia un occhiata
          ai


          contratti e agli accordi e poi parli.



          Ecco dove sono accordi e contratti ?

          Ci saranno di sicuro, però profetizzo: scritti
          nel solito
          "fuffese"...http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere&opz=view&id=2075
  • Africano scrive:
    zio Bill ha tutte le ragioni per chi è i
    zio Bill ha tutte le ragioni per chi è ignoranteandatevi a guardare cosa è sucXXXXX a Maxwell quando portava i risultati delle sue ricerche all'ufficio brevetti.dopo, tutti i lontani parenti di Maxwell avevano tutto il diritto morale di rifarsi sull'ignoranza, vedi la macchina internazionale degli affari che credeva di creare mostri d'intelligenza assommando tante ignoranze, zio Bill gli dimostrò che un mostro d'ignoranza le poteva solo prendere dall'intelligenza.linux è sulla buona strada, e infatti ha resistito agli attacchi di zio Bill ma ancora nell'open source si ragiona sullo stesso tavolo del copyright dei tempi di gutemberg applicato al digitale!!!!o si supera del tutto il copyright o si continuerà a prendere in giro il mondo e avallare la rivincita di zio Bill sull'ignoranza.ovveroleftFREE
    • MeX scrive:
      Re: zio Bill ha tutte le ragioni per chi è i
      GNU GENERAL PUBLIC LICENSEVersion 2, June 1991 Copyright © 1989 , 1991 Free Software Foundation, Inc.675 Mass Ave, Cambridge, MA 02139, USAEveryone is permitted to copy and distribute verbatim copies of this license document, but changing it is not allowed.[]We protect your rights with two steps: (1) copyright the software , and (2) offer you this license which gives you legal permission to copy, distribute and/or modify the software.[] This License applies to any program or other work which contains a notice placed by the copyright holder saying it may be distributed under the terms of this General Public License. The "Program", below, refers to any such program or work, and a "work based on the Program" means either the Program or any derivative work under copyright law http://www.linux.org/info/gnu.html
      • Africano scrive:
        Re: zio Bill ha tutte le ragioni per chi è i
        è semplice, la gpl è una licenza avanzatissima rispetto all'eula di zio Bill e simili ma che paradossalmente avalla l'eula di zio Bill, non dice: zio Bill, ancora a rivalerti sull'ignoranza del mondo che ha istituito l'ignobile ufficio brevetti che fa capitalismo delle idee?ma: siamo tutti informatici e sfruttiamo il vantaggio di conoscenza sull'utonto e gli facciamo credere che ciò che non ha limiti può essere limitato ma noi lo trattiamo molto meglio, le eula non ci piacciono ma sono regolari.Mex, per ora mi aggiro all'inferno, causa kossiga stalinista che ha portato pure a karl adolf eichmann stalinista e al nazismo manovra di stalin e sua conquista di mezzo mondo con false bandiere.kossiga mi pare frequentasse spesso l'Irlanda, del resto dove erano terrorismi era di casa e dove passa uno stalinista occulto non lascia rose e fiori, semmai li porta da presidente della repubblica in carica, come galanteria!!! al primo ministro inglese che lo accoglie come il democristiano più amico dell'occidente!! e kossiga stalinista a controllare massonerie e gli sviluppi dei laboratori di ricerca, ci teneva a rimanere aggiornato.
  • Alex del Viero scrive:
    troppe critiche e prugnette
    Si ok M$ non e' il massimo! siamo tutti d'accordo.Pero' qua nn si tratta di installare un OS su un pc ma di faredelle strategie di profondo rinnovamento per una regione che e'rimasta indietro in un paese che lo e' gia' rispetto a tuttigli altri paesi europei.Chi avrebbe dovuto chiamare Vendola? l'associazione open source (chenon ne sa una cippa) o una delle aziende piu accreditate del mondo?Avrebbe dovuto continuare a comprare pc (anche con linux) che non vengono usati in modo efficiente perche non esiste una struttura omogenea ?Io credo che la scelta non sia stata completamente sbagliata.M$ sara' in grado di fornire una struttura moderna chiavi in mano evitando sperperi inutili in progetti poco oculati di inesperti.Sopratutto se si usa una approccio clound si potranno riutilizzaremolti dei computer gia in uso con i rispettivi OS (XP,VISTA,7 ma anche LINUX).Mi potrei sbagliare ma credo che, almeno in Italia, manchi un alternativa a questi grossi gruppi basata su tecnologie open.
    • il signor rossi scrive:
      Re: troppe critiche e prugnette
      - Scritto da: Alex del Viero
      Chi avrebbe dovuto chiamare Vendola?
      l'associazione open source
      (che
      non ne sa una cippa) o una delle aziende piu
      accreditate del
      mondo?
      Avrebbe dovuto continuare a comprare pc (anche
      con linux) che non vengono usati in modo
      efficiente perche non esiste una struttura
      omogenea
      ?magari avrebbe potuto dare gli stessi soldi a una o più ditte italiane, magari pugliesi, che gli informatizzavano la pa usando linux e gli sviluppavano i software necessari, anziché dare soldi pubblici a un'azienda americana.
    • Undertaker scrive:
      Re: troppe critiche e prugnette
      - Scritto da: Alex del Viero
      M$ sara' in grado di fornire una struttura
      moderna chiavi in mano evitando sperperi inutili
      in progetti poco oculati di
      inesperti.windows server 2008 + windows seven per tutti.naturalmente i computer di oggi non sono abbastanza potenti per far girare questi dinosauri e bisogna cambiare tutto.Risultato ?Milioni di euro di hardware,software e contratti di assistenza che se ne vanno per far girare i soliti office e programmini del cavolo, quando si sarebbe potuto usare open office con qualche vecchio computer con windows 2000.Solite malversazioni della sinistra e dei politici meridionali.Speriamo nel federalismo.
  • guruguru scrive:
    che tristezza ...
    che tristezza essere pugliese...questa è l'ennesima dimostrazione che Niki è buono "solo a chiacchiere" e di chiacchiere ne spara pure troppe ...
    • .net scrive:
      Re: che tristezza ...
      - Scritto da: guruguru
      che tristezza essere pugliese...

      questa è l'ennesima dimostrazione che Niki è
      buono "solo a chiacchiere" e di chiacchiere ne
      spara pure troppe
      ...Se buttava soldi nell'open era migliore?
  • Anonimo scrive:
    mi associo
    6. In più assicuro ampia diffusione della notizia a tutti gli amici e conoscenti.
  • MeX scrive:
    il punto è...
    che alternativa offriva Assoli o chi per lei?Perchè pretendere di essere scelti solo perchè open source mi pare una pretesa un po' estrema.Inoltre i costi sulle licenze a cui fa riferimento Enjoy sono una cavolata ancora più grossa, che pensate, che se un'azienda informatica vince un appalto con la regione, visto che è "open source" lavora gratis?
    • jfk scrive:
      Re: il punto è...
      - Scritto da: MeX
      che alternativa offriva Assoli o chi per lei?
      Perchè pretendere di essere scelti solo perchè
      open source mi pare una pretesa un po'
      estrema.E perche' di grazia? In Italia ci sono tante aziende che fanno assistenza anche su prodotti open source.Ti basta zucchetti come azienda di un certo calibro? [1]Perche' un domani quando tuo figlio andra' a rubare non potrai dirgli nulla, visto che tu rubi a tua volta il software

      Inoltre i costi sulle licenze a cui fa
      riferimento Enjoy sono una cavolata ancora
      più grossa, che pensate, che se un'azienda
      informatica vince un appalto con la regione,
      visto che è "open source" lavora
      gratis?No, ed e' giusto che sia cosi'. Ma i soldi risparmiati in licenze uno li butta sull'assistenza e sono comunque soldi risparmiati. Che, tu lavori gratis e fai assistenza senza vedere un quattrino?Ramo sicurezza: a te chi garantisce che un software faccia esattamente quelo che dice di fare e non ti sta fregando di soppiatto dati, o peggio ancora ha backdoor in esso?Ricordi il caso Borland con interbase? Tardarone un bel po' per rilasciarlo sotto gpl, ma quando lo fecero, gli sfuggi' la backdoor che fu subito individuata.Un'altra chicca? Ricordi skype prima che fosse acquistata? Un povero ragazzino che giocava con apparmour scopri che cercava di accedere a shadow. Bella roba eh?[1] http://www.zucchetti.it/portale/jsp/prodotto_interna/gestionale_2_requisiti_per_l%27installazione.html?prod_id=801&anteprima=P&ptesto_nome=Requisiti+per+l%27installazione
      • MeX scrive:
        Re: il punto è...
        non hai capito.Io infatti dico, che parlare di quanto costano le licenze Microsoft ha un senso fino ad un certo punto, qual'era l'offerta in contrapposizione a M.? quando costava?Chiedo eh visto che l'articolo è lacunoso
    • ullala scrive:
      Re: il punto è...
      - Scritto da: MeX
      che alternativa offriva Assoli o chi per lei?
      Perchè pretendere di essere scelti solo perchè
      open source mi pare una pretesa un po'
      estrema.

      Inoltre i costi sulle licenze a cui fa
      riferimento Enjoy sono una cavolata ancora
      più grossa, che pensate, che se un'azienda
      informatica vince un appalto con la regione,
      visto che è "open source" lavora
      gratis?Ma certo è noto che open source=gratis!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: il punto è...
      - Scritto da: MeX
      che alternativa offriva Assoli o chi per lei?
      Perchè pretendere di essere scelti solo perchè
      open source mi pare una pretesa un po'
      estrema.

      Inoltre i costi sulle licenze a cui fa
      riferimento Enjoy sono una cavolata ancora
      più grossa, che pensate, che se un'azienda
      informatica vince un appalto con la regione,
      visto che è "open source" lavora
      gratis?Almeno si tratta di soldi che dai ad un'azienda italiana e che rimangono in Italia, se li dai a M$ finiscono negli USA... e questo fatto da uno che si dichiara di sinistra estrema mi pare proprio il colmo!Poi a me non risulta che M$ l'assistenza la faccia gratis, se hai un problema con office al massimo ti danno un numero a pagamento a cui rivolgerti... capirai!
      • MeX scrive:
        Re: il punto è...
        quindi in Puglia, arrivano da Redmond per lavorare in regione? o lavorano aziende italiane in parthnership con Microsoft?
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: il punto è...
          - Scritto da: MeX
          quindi in Puglia, arrivano da Redmond per
          lavorare in regione? o lavorano aziende italiane
          in parthnership con
          Microsoft?L'assistenza di dette aziende la paghi o no?In compenso paghi anche le licenze la PA e dette aziende alla M$ americana!
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            di solito le licenze hanno un costo annuale che include anche assistenza...
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            di solito le licenze hanno un costo annuale che
            include anche
            assistenza...Faresti bene a leggere l'eula invece di trollare magari scopri che non c'è alcuna assistenza prevista!
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            ciccio, mica parliamo della licenza OEM di Windows 7, suvvia!Parliamo di volume licenze rilasciate "ad hoc" per la regione
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            ciccio, mica parliamo della licenza OEM di
            Windows 7,
            suvvia!

            Parliamo di volume licenze rilasciate "ad hoc"
            per la
            regioneCiccio non esistono le "licenze ad hoc" sono eula come le altre se vuoi un contratto di assistenza (più o meno scontato) fai come tutte le altre regioni "sborsi il grano"!!!La licenza in se non comprende mai la assistenza!
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            si ok, ma la regione puglia secondo te, o la Unicredit banca, comprano le licenze di Windows al Mediaworld? dai su!
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            si ok, ma la regione puglia secondo te, o la
            Unicredit banca, comprano le licenze di Windows
            al Mediaworld? dai
            su!Cosa c'entra dove le comprano (per inciso direttamente da MS come altre PA) il punto è che comprano LICENZE e sono esattamente le stesse che compri tu al mediaworld!La assistenza è fatta (a parte) da società terze di cui potrei farti nomi e cognomi!Ripeto invece che tirare a indovinare cose che evidentemente non conosci leggiti LA LICENZA (si LA perchè sempre quella è)...Trollone della mutua!
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            non è certo la stessa che compri al mediaworld... sono volume o site license con costi TOTALMENTE diversi, e accompagnati da offerte di servizi complementari
          • krane scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            non è certo la stessa che compri al
            mediaworld... sono volume o site license con
            costi TOTALMENTE diversi, e accompagnati da
            offerte di servizi complementariFacci un esempio dei servizi complementari.
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            non è certo la stessa che compri al
            mediaworld... sono volume o site license con
            costi TOTALMENTE diversi, e accompagnati da
            offerte di servizi
            complementariDavvero?Non c'è nulla di "complementare"!Trollone! Non dimostri altro che il fatto di non conoscere ciò di cui parli!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            di solito le licenze hanno un costo annuale che
            include anche
            assistenza...Assolutamente no, come già altri ti hanno fatto notare!La licenza è una cosa (e la paghi) l'assistenza è un'altra cosa (e la paghi a parte)... con il software open almeno paghi una sola volta e non due, inoltre paghi aziende Italiane e non multinazionali estere... sai se spendi 1 euro e rimane nella tua zona prima poi ne avrai dei ritorni benefici, se quell'euro finisce in un'altro paese li hai spesi e basta... mai sentito parlare di indotto?
          • pippo75 scrive:
            Re: il punto è...

            un'altro paese li hai spesi e basta... mai
            sentito parlare di
            indotto?mai sentito parlare di aziende estere che investono in Italia? Oppure di aziende italiane che investono all'estero?
      • p4bl0 scrive:
        Re: il punto è...
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Almeno si tratta di soldi che dai ad un'azienda
        italiana e che rimangono in Italia, se li dai a
        M$ finiscono negli USA... e questo fatto da uno
        che si dichiara di sinistra estrema mi pare
        proprio il
        colmo!eh certo, perchè notoriamente è la sinistra ad essere nazionalista -.-
    • zippy scrive:
      Re: il punto è...
      Ma guarda che non si è scelto proprio niente! MA che state farneticando qui su punto-informatico? Ma siete in grado di informarvi? Dio! Avete la rete, il web, usatelo. Non leggete solo la news qui su punto-informatico, tra l'altro non sta scritto da nessuna parte che è stata scelta la microsoft al posto di qualcos'altro!!!
      • MeX scrive:
        Re: il punto è...
        ancora peggio mi spieghi come faccio a scegliere un'alternativa se non mi viene nemmeno proposta?La regione Puglia invece di rivolgersi a Microsoft, IBM, HP etc etc cosa dovrebbe fare? mettere un annuncio su PI Lavoro per cercare un'azienda che gli fa l'infrastruttura open source della regione?
        • Stemby scrive:
          Re: il punto è...
          - Scritto da: MeX
          La regione Puglia invece di rivolgersi a
          Microsoft, IBM, HP etc etc cosa dovrebbe fare?Hai mai sentito parlare di appalto?Capitolato dettagliato e sotto gli occhi di tutti. Se poi MS è in grado di rispettare tutti i requisiti, ad un prezzo più basso, non ho nulla da obiettare.Ma non si fa un accordo con un monopolista! Prima di tutto perché ti sputtani la reputazione, e dimostri di non avere poi tanta intelligenza politica.
        • ullala scrive:
          Re: il punto è...
          - Scritto da: MeX
          ancora peggio mi spieghi come faccio a scegliere
          un'alternativa se non mi viene nemmeno
          proposta?

          La regione Puglia invece di rivolgersi a
          Microsoft, IBM, HP etc etc cosa dovrebbe fare?
          mettere un annuncio su PI Lavoro per cercare
          un'azienda che gli fa l'infrastruttura open
          source della
          regione?Dovrebbe fare un bando?cosa del resto prevista dalla legge!
    • pippo75 scrive:
      Re: il punto è...
      - Scritto da: MeX
      che alternativa offriva Assoli o chi per lei?
      Perchè pretendere di essere scelti solo perchè
      open source mi pare una pretesa un po'
      estrema.in realtà cose che possono fare ce ne sono tantissime, prendono un caso singolo e lo gestiscono.Prendiamo ad esempio le scuole, a loro interessa il materiale didattico, cercano quello disponibile free&open, lo impacchettano, gestiscono la documentazione e tutto quanto serve e cominciano la divulgazione, partendo dove possono avere agganci, ci vorrà tempo, ma credo che partire dalla base sia fondamentale.Certo che se vogliono iniziare dai pesci grossi....Poi sicuramente ci saranno problemi grossi, ma questi sono da mettere in preventivo.
      • MeX scrive:
        Re: il punto è...
        se sei indietro non puoi permetterti di "sperimentare" con l'open devi trovare qualcuno che ti da la soluzione chiavi in mano (che può benissimo essere open, ma serve qualcuno che te la metta in piedi)
        • ullala scrive:
          Re: il punto è...
          - Scritto da: MeX
          se sei indietro non puoi permetterti di
          "sperimentare" con l'open devi trovare qualcuno
          che ti da la soluzione chiavi in mano (che
          può benissimo essere open, ma serve qualcuno che
          te la metta in
          piedi)E cosa credi che non si trovi?
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            senti, sai come puoi farmi fare una figuraccia?Metti su un'offerta open source competitiva e vendila alla Puglia, poi vieni qui e mi puoi dire "vedi, te l'avevo detto"
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            senti, sai come puoi farmi fare una figuraccia?

            Metti su un'offerta open source competitiva e
            vendila alla Puglia, poi vieni qui e mi puoi dire
            "vedi, te l'avevo
            detto"Già fatto alla regione toscana!:)
          • MeX scrive:
            Re: il punto è...
            allora fai copia incolla e cambia il logo con quello della regione Puglia
          • ullala scrive:
            Re: il punto è...
            - Scritto da: MeX
            allora fai copia incolla e cambia il logo con
            quello della regione
            PugliaBella battuta. .... ma il punto è?Ce la fai a restare al tema?No eh?
          • Lemon scrive:
            Re: il punto è...

            Già fatto alla regione toscana!
            :)Ne possiamo sapere di più?grazie
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: il punto è...
          - Scritto da: MeX
          se sei indietro non puoi permetterti di
          "sperimentare" con l'open devi trovare qualcuno
          che ti da la soluzione chiavi in mano (che
          può benissimo essere open, ma serve qualcuno che
          te la metta in
          piedi)Ma quali soluzioni chiavi in mano?Stiamo parlando di prodotti M$ non di software verticale specifico! Ossia di Windows e di Office!Perchè mai non potrebbero essere sostituiti da Open Office e da una distro Linux?No Vendola si è fatto come al solito incantare dal solito specchietto di M$, la prima dose è gratis o costa poco, poi ti strangoliamo dopo quando sei dipendente!Quello che costa veramente alla PA sono poi i pacchetti verticali sviluppati ad hoc, se fossero sviluppati per una distro Linux e fossero con licenza open, la PA nel giro di pochi anni farebbe immensi risparmi, altro che dover ricomprare tutto perchè passi da XP a Seven!
  • Francesco Franci scrive:
    Quale sinistra?
    A quanto pare la battaglia per l'Open Source nella P.A. ha nemici anche nella cosiddetta sinistra radicale.In questo caso addirittura alleata conl e multinazionali americane. Lasciate ogni speranza o voi che entrate nella speranza di sinistra!
  • ninjaverde scrive:
    Allucinante
    Allucinante, ma non c'è da stupirsi.Non so quest'anno, ma non molto tempo fa ci voleva pure winzoz per pagare le tasse!! Vergognoso visto che con un minimo di modifiche si poteva ottenere un'interfaccia compatibile con gli altri OS, comperso Mac.Ossia siamo con dei politici che vogliono innovare, ma non innovano nulla.L'innovazione non è solo spesa per infrastrutture, ma infrastrutture intelligenti, che funzionano, che rendono il denaro che si paga, che sono ottimizzare. Ma questo, che sarebbe una cosa normale per tutti e che è una caratteristica dei paesi più evoluti, per l'Italia è una pia illusione. Forse dovremmo assumere politici Svizzeri o Tedeschi per far cambiare l'andazzo dei governi italiani. :@
  • Zero Tolerance scrive:
    Cari comunistellli
    Continuate a seguire falce e martello che nel frattempo...IL CAPITALISMO TRIONFA!!!!Microsoft - Linari 1-0
    • Sauro scrive:
      Re: Cari comunistellli
      E tu cosa ne guadagni?
      • panda rossa scrive:
        Re: Cari comunistellli
        - Scritto da: Sauro
        E tu cosa ne guadagni?Quello che avra' guadagnato Vendola: un mega cetriolo extra large senza vasella!
    • western scrive:
      Re: Cari comunistellli
      io comunista non sono, e manco di sinistra, eppure vedo benissimo l'opensource all'interno del capitalismo, perché crea concorrenza, competizione, conoscenza, e limita la proliferazione di rendite di posizione antieconomiche.. Il capitalismo è concorrenza, non monopoli, e il guadagno di microsoft può essere facilmente un costo gonfiato per me, se non una concorrenza sleale, quindi negativo.. Ma tu hai fatto 1-0... continua a guardare le partite con la sciarpetta e fai i cori.. come tutti i coglioncelli ritardati da stadio.. poi un giorno ti sveglierai
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Cari comunistellli
        - Scritto da: western
        io comunista non sono, e manco di sinistra,
        eppure vedo benissimo l'opensource all'interno
        del capitalismo, perché crea concorrenza,
        competizione, conoscenza, e limita la
        proliferazione di rendite di posizione
        antieconomiche.. Il capitalismo è concorrenza,
        non monopoli, e il guadagno di microsoft può
        essere facilmente un costo gonfiato per me, se
        non una concorrenza sleale, quindi negativo.. Ma
        tu hai fatto 1-0... continua a guardare le
        partite con la sciarpetta e fai i cori.. come
        tutti i coglioncelli ritardati da stadio.. poi un
        giorno ti
        sveglieraiQuoto al 100%, il consumatore che ancora non sostiene l'open è un mentecatto che non ha capito proprio nulla!
    • Alex del Viero scrive:
      Re: Cari comunistellli
      stupidaggine di un idiota...
    • pabloski scrive:
      Re: Cari comunistellli
      comunistelli? ma parli di Berlusconi l'amico di Vlad? :D
  • Flavia Marzano scrive:
    Chi è il nemico?
    My two cents: http://daily.wired.it/blog/codice_aperto/vendola-microsoft-e-il-software-libero.html
    • ullala scrive:
      Re: Chi è il nemico?
      - Scritto da: Flavia Marzano
      My two cents:
      http://daily.wired.it/blog/codice_aperto/vendola-mE io invece mi sono rotto!Non discuto più (ho perso la voce e la pazienza)!Chi non capisce cosa sia il DOVERE della PA di essere SOVRANA e indipendente da formati proprietari e da pratiche di lock-in non capisce cosa significa amministrare la cosa pubblica!è un fatto politico e non di "tifoseria" e proprio per questo IRRINUNCIABILE!Non avranno il mio voto quale che sia il loro simbolo!Possono sgolarsi fino a perdere la voce su tutto il resto ma sulla comprensione e la coerenza ASSOLUTA con questo principio è finita l'epoca dei compromessi!
      • FlaviaMarzano scrive:
        Re: Chi è il nemico?
        Anche io non ho più voce, ma quella poca rimasta intendo usarla per continuare a parlare... se mi arrenderò e smetterò di combattere vorrà dire che sarò già morta o moribonda e vi chiedo fin d'ora... il colpo di grazia.
  • Anonimo scrive:
    Vendola gemèllati con Brunetta!
    Caro Vendola, adesso sì che il PD(-L) è apparentato col PD(+L)!!!!Un bel gemellaggio con il ministro Brunetta, buon amico anche lui di Microsoft, non c'è che dire!
  • picard12 scrive:
    bello
    mentre nel mondo moderno in via di sviluppo si passa all'opensource, nell'antico paese si resta con i dinosauri.. mai una scelta corraggiosa.Nel mio ospedale-università, stanno passando a linux e co.. fra poco vedremo openoffice..
  • Pierluigi Mongile scrive:
    Microsoft
    Microsoft è vero, non è il nemico,nessun problema per un giusto compenso al software a pagamento,ma perchè non attingere al software libero ed eventualmente destinare le risorse, così risparmiate,allo sviluppo di questo e all'insegnamento alle nuove generazioni??????????
  • devil64 scrive:
    Riferimenti e contatti
    FaceBook: http://www.facebook.com/pages/Nichi-Vendola/38771508894Email: email@nichivendola.itSito: www.nichivendola.itQuanto siano veritieri non lo so.Ma si può sempre provareSaluti
  • Zi_o_zio scrive:
    Proviamo a capire...
    "I due partner si impegneranno inoltre a facilitare l'acXXXXX e l'utilizzo delle tecnologie informatiche presso tutto il mondo scolastico pugliese"Questo passaggio, molto grave in prospettiva futura, potrebbe essere la chiave di una scelta fatta per ottenere un vantaggio economico immediato per la casse dissanguate della Regione Puglia.Chissà...in MS avranno promesso di rifargli gratis le sale computers di tutte le scuole.
    • c64 scrive:
      Re: Proviamo a capire...
      - Scritto da: Zi_o_zio
      "I due partner si impegneranno inoltre a
      facilitare l'acXXXXX e l'utilizzo delle
      tecnologie informatiche presso tutto il mondo
      scolastico
      pugliese"

      Questo passaggio, molto grave in prospettiva
      futura, potrebbe essere la chiave di una scelta
      fatta per ottenere un vantaggio economico
      immediato per la casse dissanguate della Regione
      Puglia.

      Chissà...in MS avranno promesso di rifargli
      gratis le sale computers di tutte le
      scuole.Avranno usato la solita tattica: avranno offerto contratti a prezzi bassi per poter penetrare in profondità nelle strutture informatiche della regione, salvo poi rifarsi col tempo fornendo assistenze, consulenze, aggiornamenti, e nuovi software che diverranno necessari per permettere il funzionamento della baraccaComunque siccome sono stati gli USA ad iniziare la crisi, mi sembra giusto dal loro un po' di soldi nostri
    • picard12 scrive:
      Re: Proviamo a capire...
      questo passaggio invece significa che si cerca dalle scuole a vicolare ancora di più ai prodotti closed...questo è lo scopo..mentre in trentino fanno scuola e volano nel futuro, giù si continua a sprecare soldi pubblici...bravo vendola..Se le cose le fanno le persone capaci i soldi si risparmiano e molti con l'opensource.. se lo ha fatto il trentino..Io stesso conosco scuole che hanno linux nei loro laboratori informatici, uno l'ho aiutato io a nascere e gli insegnati sono molto contenti..i ragazzi pure visto che si possono portare a casa il sw che usano a scuola.
      • gionni64 scrive:
        Re: Proviamo a capire...
        - Scritto da: picard12
        questo passaggio invece significa che si cerca
        dalle scuole a vicolare ancora di più ai prodotti
        closed...questo è lo
        scopo..
        mentre in trentino fanno scuola e volano nel
        futuro, giù si continua a sprecare soldi
        pubblici...bravo
        vendola..
        Se le cose le fanno le persone capaci i soldi si
        risparmiano e molti con l'opensource.. se lo ha
        fatto il
        trentino..
        Io stesso conosco scuole che hanno linux nei loro
        laboratori informatici, uno l'ho aiutato io a
        nascere e gli insegnati sono molto contenti..i
        ragazzi pure visto che si possono portare a casa
        il sw che usano a
        scuola.quoto!io non capisco perche' le SCUOLE PUBBLICHE dovrebbero comprare prodotti di proprieta' di UNA azienda (americana o italiana che sia) quando esistono ormai software liberi che sono alla pari o addirittura migliori di questi! e oltretutto gratis!ma non capiscono sti PUBBLICI AMMINISTRATORI che fanno solo il gioco di questa multinazionale?i bambini usano windows a scuola e poi lo vorranno usare ANCHE A CASA (PAGANDO MICROSOFT), poi da grandi vorranno usarlo in AZIENDA (PAGANDO MICROSOFT)E' dalla scuola che bisogna cominciare, e Microsoft lo sa benissimo!!!!purtroppo abbiamo politici di me... che non capiscono neanche le cose piu' elementari!
        • shevathas scrive:
          Re: Proviamo a capire...

          quoto!
          io non capisco perche' le SCUOLE PUBBLICHE
          dovrebbero comprare prodotti di proprieta' di UNA
          azienda (americana o italiana che sia) quando
          esistono ormai software liberi che sono alla pari
          o addirittura migliori di questi! e oltretutto
          gratis!forse perché il mondo del lavoro richiede l'uso di software proprietari e la scuola deve formarti anche per lavorare ?
          ma non capiscono sti PUBBLICI AMMINISTRATORI che
          fanno solo il gioco di questa
          multinazionale?
          i bambini usano windows a scuola e poi lo
          vorranno usare ANCHE A CASA (PAGANDO MICROSOFT),
          poi da grandi vorranno usarlo in AZIENDA (PAGANDO
          MICROSOFT)embhe ?
          • Stemby scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas
            forse perché il mondo del lavoro richiede l'uso
            di software proprietari e la scuola deve formarti
            anche per lavorare
            ?Hai ragione: siamo in un circolo vizioso. Non sarebbe il vaso di romperlo?Tra parentesi, insegnare ad usare uno specifico software a scuola è da XXXXXXXXX: a scuola si insegnano i concetti, che sono più generali e applicabili a qualsiasi realtà. Si "impara ad imparare" autonomamente. altrimenti tra 10 anni bisogna far tornare i ragazzi a scuola, se nasce un nuovo software o una nuova versione del vecchio?
          • Kubunto scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas

            quoto!

            io non capisco perche' le SCUOLE PUBBLICHE

            dovrebbero comprare prodotti di proprieta' di
            UNA

            azienda (americana o italiana che sia) quando

            esistono ormai software liberi che sono alla
            pari

            o addirittura migliori di questi! e oltretutto

            gratis!

            forse perché il mondo del lavoro richiede l'uso
            di software proprietari e la scuola deve formarti
            anche per lavorare
            ?Assolutamente falso, se vuoi formare tuo figlio (anche perchè la scuola educa poco o niente in questo ambito), inizia a fargli capire come in una società in cui si predica la sana e buona abitudine di approfittare del prossimo, venga ad avere come premio la scalata sociale ed economica.Forse così tuo figlio comincerà a schifare tutto ciò che gira intorno all'egoismo e forse un giorno inizierà la strada verso una sana e più genuina competizione in ambito informatico oltre che nella vita.

            ma non capiscono sti PUBBLICI AMMINISTRATORI che

            fanno solo il gioco di questa

            multinazionale?

            i bambini usano windows a scuola e poi lo

            vorranno usare ANCHE A CASA (PAGANDO MICROSOFT),

            poi da grandi vorranno usarlo in AZIENDA
            (PAGANDO

            MICROSOFT)

            embhe ?Mai sentito di lavaggio del cervello?____Il termine lavaggio del cervello (conosciuto anche come controllo mentale o controllo del pensiero) si riferisce a un proXXXXX dove un gruppo o individui "usa sistematicamente metodi manipolativi non etici per persuadere gli altri a conformarsi ai desideri dei manipolatori, spesso a svantaggio della persona manipolata".____
          • panda rossa scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas
            forse perché il mondo del lavoro richiede l'uso
            di software proprietari Il mondo del lavoro richiede l'uso di software, non di software opensource.E se il software che gira nel mondo del lavoro e' quello closed, e' solo perche' sono sempre i commerciali a scegliere gli strumenti e mai i tecnici, e la scelta e' sempre basata su quanto scivola SOTTO la scrivania, e mai su quello che c'e' sopra.Una bustarella dell'1% sul movimento di un prodotto closed, e' sempre maggiore di una bustarella del 100% di un prodotto gratuito.
            e la scuola deve formarti
            anche per lavorare
            ?La scuola deve formarti e basta.Per formarti per lavorare ci dovrebbe pensare l'azienda.
          • shevathas scrive:
            Re: Proviamo a capire...

            E se il software che gira nel mondo del lavoro e'
            quello closed, e' solo perche' sono sempre i
            commerciali a scegliere gli strumenti e mai i
            tecnici, e la scelta e' sempre basata su quanto
            scivola SOTTO la scrivania, e mai su quello che
            c'e'
            sopra.
            che indagine sociologica approfondita.
            Una bustarella dell'1% sul movimento di un
            prodotto closed, e' sempre maggiore di una
            bustarella del 100% di un prodotto
            gratuito.
            ti fai pagare per il software che scrivi ? la bustarella la computi nella fattura ?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas

            quoto!

            io non capisco perche' le SCUOLE PUBBLICHE

            dovrebbero comprare prodotti di proprieta' di
            UNA

            azienda (americana o italiana che sia) quando

            esistono ormai software liberi che sono alla
            pari

            o addirittura migliori di questi! e oltretutto

            gratis!

            forse perché il mondo del lavoro richiede l'uso
            di software proprietari e la scuola deve formarti
            anche per lavorare
            ?
            Innanzitutto è falsa la premessa. E' semplicemente FALSO che il mondo del lavoro (ma quale lavoro poi?) richieda prodotti software proprietari, ed è altrettanto falsa la premessa secondo la quale la scuola debba formarti per lavorare.

            ma non capiscono sti PUBBLICI AMMINISTRATORI che

            fanno solo il gioco di questa

            multinazionale?

            i bambini usano windows a scuola e poi lo

            vorranno usare ANCHE A CASA (PAGANDO MICROSOFT),

            poi da grandi vorranno usarlo in AZIENDA
            (PAGANDO

            MICROSOFT)

            embhe ?Ebbene questo non è sviluppo e diffusione della cultura informatica, ma ammaestramento di scimmie sapienti abituate ad usare il mouse senza coscienza, dipendenti in tutto e per tutto nelle scelte commerciali di un singolo operatore economico.Che è il contrario della libertà e della democrazia, obiettivi primari di uno Stato.
          • shevathas scrive:
            Re: Proviamo a capire...

            Innanzitutto è falsa la premessa.
            E' semplicemente FALSO che il mondo del lavoro
            (ma quale lavoro poi?) richieda prodotti software
            proprietari, Autocad è lo standard di lavoro per gli studi tecnici, ed è richiesto saperlo usare. Non esistono solo le suite da ufficio.
            ed è altrettanto falsa la premessa
            secondo la quale la scuola debba formarti per
            lavorare.
            e allora di che si XXXXXXXno gli studenti se alla fine della scuola non vengono assunti visto che non sanno lavorare ?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas

            Innanzitutto è falsa la premessa.

            E' semplicemente FALSO che il mondo del lavoro

            (ma quale lavoro poi?) richieda prodotti
            software

            proprietari,

            Autocad è lo standard di lavoro per gli studi
            tecnici, ed è richiesto saperlo usare. Non
            esistono solo le suite da
            ufficio.
            Per tua sfortuna ultimamente mi sto occupando proprio di progettazione industriale, e ho scoperto, non senza sorpresa, che AutoCad è la cenerentola dei software CAD/CAE.

            ed è altrettanto falsa la premessa

            secondo la quale la scuola debba formarti per

            lavorare.


            e allora di che si XXXXXXXno gli studenti se alla
            fine della scuola non vengono assunti visto che
            non sanno lavorare
            ?Se hai una preparazione culturale adeguata, l'apprendimento del lavoro è cosa relativamente semplice.Quello che non viene trasmessa a scuola, e di cui ci si lamenta, è la base culturale inadeguata, non il fatto che non sia stato insegnato dove cliccare.
          • shevathas scrive:
            Re: Proviamo a capire...

            Per tua sfortuna ultimamente mi sto occupando
            proprio di progettazione industriale, e ho
            scoperto, non senza sorpresa, che AutoCad è la
            cenerentola dei software
            CAD/CAE.
            ti dirò che il progetto della villetta non è progettazione industriale. Ogni ramo dell'industria ha i suoi cad di riferimento. Solo una curiosità sono proprietari oppure OS ?
          • Stemby scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            Purtroppo il settore CAD è uno di quelli critici, in ambito software libero.È dove la PA potrebbe far molto.Conti della serva: una licenza di AutoCAD costerà quanto? 1000? Probabilmente di più.In Italia ci sono 8.094 comuni. Direi che tutti hanno almeno 1 licenza AutoCAD negli uffici tecnici (mi sembra evidente che è una sottostima brutale della realtà)1000 X 8094 = 8 milioni e rotti di solo per i comuni (ma non mi stupirei se si trattasse in realtà di alcuni ordini di grandezza di differenza in più).Dite che se tutte le PA europee collaborassero, non si riuscirebbe a tirar fuori il capitale per produrre un CAD libero paragonabile ad AutoCAD?Effetti collaterali: anche aziende e privati potrebbero avere acXXXXX allo stesso software.
          • shevathas scrive:
            Re: Proviamo a capire...

            Dite che se tutte le PA europee collaborassero,
            non si riuscirebbe a tirar fuori il capitale per
            produrre un CAD libero paragonabile ad
            AutoCAD?
            contro conto della serva: 1) in quanto tempo partendo da zero creerebbero questo autocad ? e nel frattempo che si fa ?2) quanto costerebbe crearlo e mantenerlo, perché il software non va solo scritto ma anche mantenuto.3) chi dovrebbe coordinarne lo sviluppo ? si prevedono abbastanza incomprensioni fra i partner ?
            Effetti collaterali: anche aziende e privati
            potrebbero avere acXXXXX allo stesso
            software.molto teoricamente si. Generalmente aziende e privati vanno a usare il software migliore per le loro esigenze.
          • Stemby scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas
            1) in quanto tempo partendo da zero creerebbero
            questo autocad ?Dipende dalla volontà politica. L'uomo è andato sulla Luna in pochissimi anni, partendo da 0. L'impegno era enormemente superiore a quello di scrivere un CAD con gli strumenti che abbiamo oggi a disposizione (linguaggi moderni di programmazione), ma c'era una volontà politica straordinaria.
            e nel frattempo che si fa
            ?Si tira a campare con le licenze che abbiamo oggi. Si tira la cinghia. l'importante è non perseverare nell'errore.
            2) quanto costerebbe crearlo e mantenerlo, perché
            il software non va solo scritto ma anche
            mantenuto.Se per questo anche il software proprietario: infatti si continuano a comperare nuove licenze all'uscita di nuove versioni. Torno a riproporti i conti della serva precedenti: stiamo parlando di MILIONI di euro, per i soli comuni italiani.
            3) chi dovrebbe coordinarne lo sviluppo ?Se c'è la volontà di fare, questi problemi si risolvono. Non è che il progetto Apollo si è fermato di fronte al dubbio su chi nominare come coordinatore del progetto...
          • shevathas scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: Stemby
            - Scritto da: shevathas

            1) in quanto tempo partendo da zero creerebbero

            questo autocad ?

            Dipende dalla volontà politica. L'uomo è andato
            sulla Luna in pochissimi anni, partendo da 0.
            L'impegno era enormemente superiore a quello di
            scrivere un CAD con gli strumenti che abbiamo
            oggi a disposizione (linguaggi moderni di
            programmazione), ma c'era una volontà politica
            straordinaria.
            Ottima non risposta: anche sulla luna non ci sono andati dall'oggi al domani. Per esperienza credo che prima di uno o due anni non esca nulla di utilizzabile in ambito professionale.


            e nel frattempo che si fa

            ?

            Si tira a campare con le licenze che abbiamo
            oggi. Si tira la cinghia. l'importante è non
            perseverare
            nell'errore.
            il che vuol dire spendere per le licenze nuove, nel caso servano, e contemporaneamente spendere nel progetto pubblic cad


            2) quanto costerebbe crearlo e mantenerlo,
            perché

            il software non va solo scritto ma anche

            mantenuto.

            Se per questo anche il software proprietario:
            infatti si continuano a comperare nuove licenze
            all'uscita di nuove versioni. solo se ti servono le funzionalità della nuova versione altrimenti si va avanti con la vecchia versione. Direi che una licenza di autocad ha una vita utile di 6/7 anni. 2.100 euro in sette anni sono una spesa annua di 300 euro. Non è molto.
            Torno a riproporti
            i conti della serva precedenti: stiamo parlando
            di MILIONI di euro, per i soli comuni
            italiani.
            per sviluppare un signor cad comparabile con autocad l'investimento è da valutare nell'ordine dei milioni di euro. O credi basti lanciare l'idea per far sorgere dal nulla una community che ti scrive il software domani ?


            3) chi dovrebbe coordinarne lo sviluppo ?

            Se c'è la volontà di fare, questi problemi si
            risolvono. Non è che il progetto Apollo si è
            fermato di fronte al dubbio su chi nominare come
            coordinatore del
            progetto...beh allora aggiungi ai due anni per lo sviluppo ed il testing anche cinque anni di litigi nella communità europea per decidere come e chi dovrebbe far parte del gruppo di coordinamento.
          • Stemby scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas
            Per esperienza credo
            che prima di uno o due anni non esca nulla di
            utilizzabile in ambito
            professionale.Sì, mi sembra sensato.
            il che vuol dire spendere per le licenze nuove,
            nel caso servano, e contemporaneamente spendere
            nel progetto pubblic
            cadEbbene sì: _investire_ in ricerca e sviluppo costa.Ovviamente se tu mi dici che un ciclo normale di una licenza dura 6-7 anni, e c'è in ballo la realizzazione di questo software libero, non si compera una nuova licenza allo scadere del sesto anno, ma si tira avanti per 7 o 8. La spesa in nuove licenze sarebbe così molto contenuta (idealmente nulla).
            beh allora aggiungi ai due anni per lo sviluppo
            ed il testing anche cinque anni di litigi nella
            communità europea per decidere come e chi
            dovrebbe far parte del gruppo di
            coordinamento.Purtroppo per come è organizzata la UE oggi (e lo dico da europeista), mi sento di darti ragione...
          • Stemby scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas
            1) in quanto tempo partendo da zero creerebbero
            questo autocad ?A dire il vero poi ci sarebbe anche la possibilità di non dover partire da zero: una volta stimati i costi di sviluppo, potrebbe risultare conveniente comprare i sorgenti di Bricscad, ARES, DraftSight o simili.Quando si hanno in mano capitali ingenti, le soluzioni si trovano.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Proviamo a capire...
            - Scritto da: shevathas

            Per tua sfortuna ultimamente mi sto occupando

            proprio di progettazione industriale, e ho

            scoperto, non senza sorpresa, che AutoCad è la

            cenerentola dei software

            CAD/CAE.


            ti dirò che il progetto della villetta non è
            progettazione industriale. Ogni ramo
            dell'industria ha i suoi cad di riferimento.
            Se tu che hai parlato di "studi tecnici" senza specificare che si trattasse di studi tecnici per la piccola edilizia.Il punto è proprio quello, sarà pur vero che molti prodotti usati nel mondo del lavoro sono closed, ma di "lavori" ce ne sono tanti e diversi e conseguentemente ci sono tanti e diversi strumenti (closed o meno) che vengono utilizzati nel mondo del lavoro.E' improponibile pensare che a scuola ti possano insegnare ad usare tanti strumenti (commerciali) diversi, neppure in un ambito specifico (a ingegneria aerospaziale che software CAD dovrebbero insegnare CATIA, NX, PROE?) o forse è il caso di insegnare i fondamenti del disegno tecnico vettoriale, magari con qualche caso di studio su prodotti educational magari free?O quando parliamo del famigerato "mondo del lavoro" intendiamo l'ufficetto che utilizza Word e qualche volta Excel, e che a quel punto tutta sta necessita di "addestramento" non è poi così stringente?
        • western scrive:
          Re: Proviamo a capire...
          il discorso è semplice... Burocrazia scolastica: - Siccome si è deciso che bisogna insegnare l'informatica nelle scuole, ci vuole personale specializzato per la materia.. e dove lo troviamo?.. a ..si, facciamo come l'inglese.. da oggi tu, insegnate, sei specializzato per l'informatica... insegnante:- ma io non so una mazza di informatica..B S: - e chi se ne frega, noi attrezziamo i laboratori, come già abbiamo fatto negli anni ottanta, così ci riempiamo le tasche; però adesso qualche volta i ragazzi ce li dovete portare, tanto abbiamo messo microsoft, che lo sanno usare anche i muri..questa è l'idea dell'insegnamento nell'uso del computer in Italia: dovrebbe essere personale assolutamente ignaro della materia ad insegnare.. Poi cosa vuoi imparare con microsoft.. al massimo scrivi la letterina con word..Il 90% del sistema informatico dei centri di ricerca univeristari americani è formato da linux-bsd.. da noi il 100% windows 98 con virus in omaggio
      • zippy scrive:
        Re: Proviamo a capire...
        ma mi dici dove caxxo l'hai letta questa cosa? Ma perchè da una notizia "Vendola ha siglato un accordo con microsoft" tirate fuori un XXXXXXXX di argomenti che non centrano una mazza?
  • Enjoy with Us scrive:
    Complimenti a Vendola...
    Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo che avanza.... evviva il closed, evviva lo sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una multinazionale USA... ma Vendola non era un comunista? Non è che come al solito comunista è solo uguale a più tasse per quelli che come al solito già le pagano?
    • pino scrive:
      Re: Complimenti a Vendola...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo
      che avanza.... evviva il closed, evviva lo
      sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una
      multinazionale USA... ma Vendola non era un
      comunista? Non è che come al solito comunista è
      solo uguale a più tasse per quelli che come al
      solito già le
      pagano?Complimenti, non hai capito niente!Hai vinto il mongolino d'oro!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Complimenti a Vendola...
        - Scritto da: pino
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo

        che avanza.... evviva il closed, evviva lo

        sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una

        multinazionale USA... ma Vendola non era un

        comunista? Non è che come al solito comunista è

        solo uguale a più tasse per quelli che come al

        solito già le

        pagano?

        Complimenti, non hai capito niente!
        Hai vinto il mongolino d'oro!Cos'è che non ho capito? Che un comunista è felice di foraggiare M$?
        • Undertaker scrive:
          Re: Complimenti a Vendola...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: pino

          Complimenti, non hai capito niente!

          Hai vinto il mongolino d'oro!
          Cos'è che non ho capito? Che un comunista è
          felice di foraggiare
          M$?che la sinistra ha sempre ragione e chi le muove la minima critica viene, puntualmente aggredito ed attaccato
    • Ratatouille scrive:
      Re: Complimenti a Vendola...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo
      che avanza.... evviva il closed, evviva lo
      sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una
      multinazionale USA... ma Vendola non era un
      comunista? Non è che come al solito comunista è
      solo uguale a più tasse per quelli che come al
      solito già le
      pagano?Chi sta massacrando pubblico impiego, pubblica sanità, pubblica scuola, favorendo al contempo un'evasione fiscale paurosa, non mi pare sia il centrosinistra (in questo momento).
      • Andreabont scrive:
        Re: Complimenti a Vendola...
        [Inizio OT]Sarà che mi stanno sul C tutti i politici, ma ti invito a non cadere nell'errore di addossare i mali del paese solo al governo in carica, perchè cambiato questo governo, le cose, non cambieranno di una virgola.E' da 20 anni che destra e sinistra si scambiano il posto, e non mi sembra sia cambiato più di tanto....Per questo non credo di votare alle prossime elezioni.[Fine OT]
        • desyrio scrive:
          Re: Complimenti a Vendola...
          - Scritto da: Andreabont
          [Inizio OT]

          Sarà che mi stanno sul C tutti i politici, ma ti
          invito a non cadere nell'errore di addossare i
          mali del paese solo al governo in carica, perchè
          cambiato questo governo, le cose, non cambieranno
          di una
          virgola.

          E' da 20 anni che destra e sinistra si scambiano
          il posto, e non mi sembra sia cambiato più di
          tanto....

          Per questo non credo di votare alle prossime
          elezioni.

          [Fine OT]Ti prego di ripensarci, valuta il meno peggio (anche il partito dei pensionati) e votalo. Chi non vota legittima il vincitore, e basta (= mi sta bene quello che decidono gli altri). A parole tutti i politici si dicono dispiaciuti e desiderosi di fare qualcosa se l'affluenza è bassa, ma nella sostanza che ci siano 1% o 40% astenuti non cambia nulla.
          • gionni64 scrive:
            Re: Complimenti a Vendola...
            - Scritto da: desyrio
            - Scritto da: Andreabont

            [Inizio OT]



            Sarà che mi stanno sul C tutti i politici, ma ti

            invito a non cadere nell'errore di addossare i

            mali del paese solo al governo in carica, perchè

            cambiato questo governo, le cose, non
            cambieranno

            di una

            virgola.



            E' da 20 anni che destra e sinistra si scambiano

            il posto, e non mi sembra sia cambiato più di

            tanto....



            Per questo non credo di votare alle prossime

            elezioni.



            [Fine OT]

            Ti prego di ripensarci, valuta il meno peggio
            (anche il partito dei pensionati) e votalo. Chi
            non vota legittima il vincitore, e basta (= mi
            sta bene quello che decidono gli altri). A parole
            tutti i politici si dicono dispiaciuti e
            desiderosi di fare qualcosa se l'affluenza è
            bassa, ma nella sostanza che ci siano 1% o 40%
            astenuti non cambia
            nulla.quoto in pieno, chi non vota e' come se votasse ogni partito in base alle percentuali che ha ottenuto da chi ha votato...pero' ci vuole fegato a votare questa gentaglia!
          • Kubunto scrive:
            Re: Complimenti a Vendola...
            - Scritto da: gionni64
            - Scritto da: desyrio

            - Scritto da: Andreabont


            [Inizio OT]





            Sarà che mi stanno sul C tutti i politici, ma
            ti


            invito a non cadere nell'errore di addossare i


            mali del paese solo al governo in carica,
            perchè


            cambiato questo governo, le cose, non

            cambieranno


            di una


            virgola.





            E' da 20 anni che destra e sinistra si
            scambiano


            il posto, e non mi sembra sia cambiato più di


            tanto....





            Per questo non credo di votare alle prossime


            elezioni.





            [Fine OT]



            Ti prego di ripensarci, valuta il meno peggio

            (anche il partito dei pensionati) e votalo. Chi

            non vota legittima il vincitore, e basta (= mi

            sta bene quello che decidono gli altri). A
            parole

            tutti i politici si dicono dispiaciuti e

            desiderosi di fare qualcosa se l'affluenza è

            bassa, ma nella sostanza che ci siano 1% o 40%

            astenuti non cambia

            nulla.

            quoto in pieno, chi non vota e' come se votasse
            ogni partito in base alle percentuali che ha
            ottenuto da chi ha
            votato...
            pero' ci vuole fegato a votare questa gentaglia!Ma a nessuno del popolo (che in teoria dovrebbe detenere il potere di far nascere o crollare un governo) è mai venuto in mente di fare Classaction in massa anzichè fare sempre come le galline(cocodè..cocodè) che seguono il gallo nel pollaio?Meditate gente, meditate.
      • Stemby scrive:
        Re: Complimenti a Vendola...
        - Scritto da: Ratatouille
        Chi sta massacrando pubblico impiego, pubblica
        sanità, pubblica scuola, favorendo al contempo
        un'evasione fiscale paurosa, non mi pare sia il
        centrosinistra (in questo
        momento).Ognuno la pensi come crede (ci mancherebbe), però cerchiamo di non dire falsità.L'evasione fiscale in Italia fa paura, senz'altro si può far (molto!) meglio, ma il record di entrate dal recupero dell'evasione è avvenuto proprio in questi giorni:http://www.corriere.it/economia/10_novembre_26/equitalia-evasione_d64248fc-f96c-11df-a6ac-00144f02aabc.shtml
      • Undertaker scrive:
        Re: Complimenti a Vendola...
        - Scritto da: Ratatouille
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Chi sta massacrando pubblico impiego, pubblica
        sanità, pubblica scuola, favorendo al contempo
        un'evasione fiscale paurosa, non mi pare sia il
        centrosinistra (in questo
        momento).come Bondi, di cui la sinistra ha chiesto le dimissioni, per il crollo della casa dei gladiatori a Pompei.Giustamente se un sito archeologico subisce un crollo la colpa é solo di Bondi, non della regione Campania che da anni ha trascurato la cura del sito e sperperato i fondi europei per il concerto di Elton John.http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Soldi-Ue-per-il-concerto-di-Elton-John-a-Napoli-Bruxelles-rivuole-720-mila-euro_311277769910.html
    • Undertaker scrive:
      Re: Complimenti a Vendola...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo
      che avanza.... evviva il closed, evviva lo
      sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una
      multinazionale USA... ma Vendola non era un
      comunista? Non è che come al solito comunista è
      solo uguale a più tasse per quelli che come al
      solito già le
      pagano?I comunisti sono dei furbastri che vogliono abolire la proprietá privata, ma solo quella degli altri !
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Complimenti a Vendola...
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Berlusconi e Bondi fanno schifo evviva il nuovo

        che avanza.... evviva il closed, evviva lo

        sperpero dei soldi pubblici in licenze ad una

        multinazionale USA... ma Vendola non era un

        comunista? Non è che come al solito comunista è

        solo uguale a più tasse per quelli che come al

        solito già le
        pagano?

        I comunisti sono dei furbastri che vogliono
        abolire la

        proprietá privata, ma solo quella degli altri !Evviva la fiera dei luoghi comuni!!!
  • voce della coscienza scrive:
    Da un XXXXXo come Vendola...
    ... cosa ci si poteva aspettare?XXXXXo e VENDuto
    • rover scrive:
      Re: Da un XXXXXo come Vendola...
      Segnalerò il tuo post a Vendola, in modo che ti possa querelare se ritiene.No entro nel merito del contenuto del tuo post perchè non c'è.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Da un XXXXXo come Vendola...
        - Scritto da: rover
        Segnalerò il tuo post a Vendola, in modo che ti
        possa querelare se
        ritiene.
        No entro nel merito del contenuto del tuo post
        perchè non
        c'è.Beh l'appellativo è volgare nei modi, ma nella sostanza è corretto, se non sbaglio Vendola ha pubblicamente affermato di essere Gay!Quanto all'essere venduto non saprei, certo da un comunista dichiarato mi sarei aspettato ben altre decisioni... alla fine che fa fa comprare prodotti M$ alla regione? Complimenti! Alla faccia di chi si dice contro il digital divide... con i soldi risparmiati per le licenze non poteva investire sulla formazione del personale e passare a prodotti open?
        • rover scrive:
          Re: Da un XXXXXo come Vendola...
          Notoriamente i prodotti open sono gratuiti, dal venditore all'assistenza alla manutenzione, al pc su cui sono installati, ecc.Anzi è gratis pure la rete lan!Il termine XXXXXo è notoriamente dispregiativo, e comunque credo che sia rilevante (volendo). Poi Vendola si sarà sentito dire sicuramente di peggio.Però se Vendola compra MS a causa delle sue preferenze sessuali, per l'open si può provare con Silvio!
    • pino scrive:
      Re: Da un XXXXXo come Vendola...
      - Scritto da: voce della coscienza
      ... cosa ci si poteva aspettare?
      XXXXXo e VENDutoEssere gay non significa essere deficenti.Infatti, dal tuo commento si evincono due cose:- non sei gay- sei un deficente ?Vedi? Una scelta di vita non pregiudica in alcun modo l'intelligenza delle persone, la pregiudicazione invece è un brutto sintomo che denota l'ignoranza, la prevaricazione, la chiusura mentale, cioè vivere in una scatola chiusa riempita da presunti valori morali.l'elenco è molto piu lungo, ma è inutile sprecare tempo con uno come te cercando di esporli.Rimani pure dove stai.
  • thegamer scrive:
    Politica...
    "meno rame, più fibra" con questa frase alla wired si vorrebbe giustificare una linea politica che mette IL SOFTWARE LIBERO nel proprio programma elettorale e poi va a banchetto con la Monopolista?Signor Vendola che delusione...
  • Azz scrive:
    I coccodrilli volano
    "Papà, è vero che i coccodrilli volano?" "No", risponde il padre comunista, "te l'avrà detto sicuramente uno di destra"."No" risponde il figlio, "me l'ha detto un politico di sinistra"."Beh" conclude il padre, "non è che proprio volano...svolazzano!"Questa barzelletta andava di moda negli anni 80, ma ancora oggi mi sembra che tanta gente di sinistra giustifichi qualsiasi cosa faccia un politico di sinistra, anche se va contro il proprio pensiero.
    • embe scrive:
      Re: I coccodrilli volano
      - Scritto da: Azz
      "Papà, è vero che i coccodrilli volano?" "No",
      risponde il padre comunista, "te l'avrà detto
      sicuramente uno di
      destra".
      "No" risponde il figlio, "me l'ha detto un
      politico di
      sinistra".
      "Beh" conclude il padre, "non è che proprio
      volano...svolazzano!"

      Questa barzelletta andava di moda negli anni 80,
      ma ancora oggi mi sembra che tanta gente di
      sinistra giustifichi qualsiasi cosa faccia un
      politico di sinistra, anche se va contro il
      proprio
      pensiero.Quale pensiero?? :D
    • Undertaker scrive:
      Re: I coccodrilli volano
      - Scritto da: Azz
      Questa barzelletta andava di moda negli anni 80,
      ma ancora oggi mi sembra che tanta gente di
      sinistra giustifichi qualsiasi cosa faccia un
      politico di sinistra, anche se va contro il
      proprio
      pensiero.quoto, a parte che risale agli anni '50, quando i compagni che aspettavano tranquillamente ed auspicavano l'invasione russa (a vení baffone) Pensiamo se un iniziativa del genere l'avesse fatta Berlusconi: apriti cielo, mille dibattiti, interventi di linuxisti contro il capitalismo del software proprietario a favore di copyleft, blateramenti di comici, presentatori e sedicenti scrittori antimafia.Se invece é Vendola a firmare con Microsoft é cosa buona e giusta.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: I coccodrilli volano
        - Scritto da: Undertaker
        Se invece é Vendola a firmare con Microsoft é
        cosa buona e
        giusta.Non mi pare, direi che non solo è uno schifo, ma è molto + grave che se tale accordo lo avesse stilato Berlusconi.Perché di questi sappiamo come ragione, di Vendola ci aspettavamo un atteggiamento diverso, e invece è lo stesso identico schifo.
  • pippo75 scrive:
    Domanda ad Assoli
    Non so se sono sempre loro oppure sono altre associazioni, ogni volta che salta fuori un accordo tra MS e un ente pubblico ci si straccia le vesti per mostrare lo scandalo.Ma giocare d'anticipo e proporre ( anche pubblicamente ) accordi con gli enti pubblici, magari non con enti di grosse dimensioni, cominciando al limite con piccoli istituti ( anche scolastici ) ?
    • collione scrive:
      Re: Domanda ad Assoli
      è difficile proporre qualcosa a qualcuno che pensa che bill gates è il Dio che ha creato l'informaticamica le società informatiche sono come la telecom che sguinzaglia i suoi cani da call center che ti chiamano 30 volte al giorno
    • rover scrive:
      Re: Domanda ad Assoli
      Viene meglio lagnarsi dopo.Il problema è che l'open necessita di qualcuno che lo proponga, lo venda, lo assista, lo evolva.Come il closed.E alla fine i costi non son neanche tanto diversi.Oppure la regione Puglia doveva aprire una discussione su PI per la scelta del sw?Qui è pieno di "esperti"!Winaro dove sei???
  • Marco scrive:
    Comunista != Open Source
    Se neanche un governatore di "sinistra estrema" appoggia l'open source (non dico fare tutto con tecnologia open, ma almeno una buona parte) non ci resta che emigrare per davvero!!
    • pabloski scrive:
      Re: Comunista != Open Source
      la sinistra estrema era ben altro, questi sono capitalisti che stanno a sinistra....li senti quando parlano di trovare un leader? parlano forse di trovare un leader operaio?ovviamente no, di volta in volta tirano fuori Colaninno, Draghi, Montezemolo....questi sarebbero i comunisti? i comunisti esistono solo nella testa di Silvio B
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Comunista != Open Source
        - Scritto da: pabloski
        la sinistra estrema era ben altro, questi sono
        capitalisti che stanno a sinistra....li senti
        quando parlano di trovare un leader? parlano
        forse di trovare un leader
        operaio?

        ovviamente no, di volta in volta tirano fuori
        Colaninno, Draghi, Montezemolo....questi
        sarebbero i comunisti? i comunisti esistono solo
        nella testa di Silvio
        BHai ragione questi infatti cercano solo nuovi sistemi per tassare di più chi già paga le tasse... e devolvere i proventi a M$ o ad altre multinazionali, complimenti!
        • pabloski scrive:
          Re: Comunista != Open Source
          è inutile prendersela, vedila come un'opportunità....adesso sappiamo che alle prossime elezioni non dobbiamo votare Vendola :D
    • Andreabont scrive:
      Re: Comunista != Open Source
      Il software libero non è politicizzato, è una filosofia a sè stante, ma senza dubbio ci si aspetterebbe dalla politica, soprattutto da quelli che si definiscono "di sinistra", un appoggio se non proprio al software open, almeno agli standard open, in modo da lasciare libera scelta ai cittadini su cosa usare.Con questo accordo i cittadini hanno una sola scelta: Microsoft.E di certo è una scelta che impone una notevole spesa.VERGOGNA!
      • Salvatore Uras scrive:
        Re: Comunista != Open Source
        O meglio: la politica vera riguarda temi come la net neutrality ed il sw libero, anche se cercano di venderci che politica significa quale di questi partitelli del XXXXX votare.
    • Il Solito scrive:
      Re: Comunista != Open Source
      - Scritto da: MarcoQuoto il titolo al 100%
  • Anonimo scrive:
    Correttezza
    La correttezza dell'on.Vendola nei confronti dei cittadini che contribuiscono al Suo stipendio traspare già dal fatto che nel Suo sito non è possibile un confronto, ovvero un dialogo, con la sua persona, ma si ha solo la possibilità di leggere supinamente le Sue dichiarazioni.Approfitto allora di questa sede, magari impropria, per una osservazione.Perchè l'on.Vendola, così sensibile al pluralismo, non si attiva per fare cessare la barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il sistema operativo di Microsoft in abbinamento all'acquisto di qualsiasi computer?Onorevole Vendola, siamo tutt'orecchi in attesa di una Sua risposta, grazie.
    • pippo75 scrive:
      Re: Correttezza

      Perchè l'on.Vendola, così sensibile al
      pluralismo, non si attiva per fare cessare la
      barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il sistema
      operativo di Microsoft in abbinamento
      all'acquisto di qualsiasi computer?E come la faresti questa cosa? Stile duce: vietato e basta?
      • panda rossa scrive:
        Re: Correttezza
        - Scritto da: pippo75

        Perchè l'on.Vendola, così sensibile al

        pluralismo, non si attiva per fare cessare la

        barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il sistema

        operativo di Microsoft in abbinamento

        all'acquisto di qualsiasi computer?

        E come la faresti questa cosa? Semplice, vendi il ferro senza SO.Il SO viene venduto a parte. O non venduto, nel caso di SO liberi.
        • pippo75 scrive:
          Re: Correttezza


          Semplice, vendi il ferro senza SO.proibire la vendita di computer assemblati? anzi ti danno solo il foglio con le istruzioni per il montaggio, poi sarai tu libero di cercarti i componenti.W la libertà.Potrebbero dare un foglio in bianco sul quale progetti il computer.
          • panda rossa scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: pippo75



            Semplice, vendi il ferro senza SO.

            proibire la vendita di computer assemblati? anzi
            ti danno solo il foglio con le istruzioni per il
            montaggio, poi sarai tu libero di cercarti i
            componenti.

            W la libertà.

            Potrebbero dare un foglio in bianco sul quale
            progetti il
            computer.Anche!Qualunque cosa e' meglio della mafiosa porcheria attuale in cui c'e' un sistema operativo irrinunciabile il cui prezzo e' camuffato.La gente deve sapere che:1) il sistema operativo ha un costo2) esistono sistemi operativi alternativi gratuitiPoi uno e' libero di scegliere- se cacciare i 100 euro extra per avere winsozz- se procurarsi da se il sistema operativo e installarlo o farselo installare
          • pippo75 scrive:
            Re: Correttezza

            La gente deve sapere che:
            1) il sistema operativo ha un costo
            2) esistono sistemi operativi alternativi gratuitise prendi un portatile, la scatola di confezione la paghi almeno 2 volte.Per crearla e per smaltirla.Devono mettere il prezzo anche di quello.Il Bios non è gratis, lo paghi alla ditta che lo fornisce. Altra etichetta.Il proXXXXXre video neanche. Chissa poi cosa c'entra questo discorso periodico con Vendola?
          • bubba scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: pippo75

            La gente deve sapere che:

            1) il sistema operativo ha un costo

            2) esistono sistemi operativi alternativi
            gratuiti

            se prendi un portatile, la scatola di confezione
            la paghi almeno 2
            volte.
            Per crearla e per smaltirla.
            Devono mettere il prezzo anche di quello.

            Il Bios non è gratis, lo paghi alla ditta che lo
            fornisce. Altra
            etichetta.

            Il proXXXXXre video neanche.

            Chissa poi cosa c'entra questo discorso periodico
            con
            Vendola?ah non lo so. sei tu che ti arrampichi con gli specchi con cose come "bios" ,"proXXXXXre video" e altre stramberie.Visto che la monopolista M$ ha sempre fatto carte false per far vendere i preinstallati, instillando l'errata convinzione che un computer non si puo vendere senza il suo cacchio di OS ...e anzi che il suo OS è sinonimo di sistema operativo (indispensabile quindi per usare il computer)... e' il caso, DA ANNI, di usare sistemi un po' piu rudi : E' VIETATO vendere PC preinstallati . e' semplice. Bios , OS embedded e altre menate non c'entrano niente, sono sofismi pretestuosi. Se proprio si vuole scrivere una norma "astratta" (che astratta non e') si puo pensare tranquillamente a una formula, che guardacaso andrebbe proprio bene solo nel caso di specie (un po come si fa con certi capitolati di gare d'appalto).
          • Sgabbio scrive:
            Re: Correttezza
            Basterebbe l'obbligo di far vedere i loro pc assemblati lasciando la possibilità di non prendere il sistema operativo.
          • pippo75 scrive:
            Re: Correttezza

            Visto che la monopolista M$ ha sempre fatto carte
            false per far vendere i preinstallati,vendere è il loro lavoro, se poi gli altri comprano o pensi che ditte come HP/Lenovo/Altri si facciano mettere sotto come niente?
            instillando l'errata convinzione che un computer
            non si puo vendere senza il suo cacchio di OSSe MS dice che gli asini volano e tutti ci cascano cosa posso farci?
            computer)... e' il caso, DA ANNI, di usare
            sistemi un po' piu rudi : E' VIETATO vendere PC
            preinstallati . e' semplice.Certo che mettere divieti a piacere è sinonimo di libertà. Come "Libero Mercato" mi sembra proprio una scelta bellissima. Premio Nobel.E poi sono io che mi arrampico sugli specchi.
            pensare tranquillamente a una formula, che
            guardacaso andrebbe proprio bene solo nel caso di
            specie (un po come si fa con certi capitolati di
            gare d'appalto).Scrivila se pensi di essere capace. Considerando la media delle leggi Italiane preferisco che sia il mercato a scegliere prima di scoprire che per comperare un PC devo fare richiesta al prefetto.
          • Stemby scrive:
            Re: Correttezza
            Per quel che mi riguarda possono vendere anche i preinstallati. Facendo pagare il servizio. E permettendo di non avere l'obbligo di usufruirne.Per far questo ci vuole una legge. È vero, può sembrare paradossale imporre divieti per garantire la libertà di scelta, ma così è: il mercato non è libero, e quindi occorre l'intervento dello Stato. Altrimenti l'antitrust cosa esiste a fare?(in un mondo ideale non servirebbe, e sarebbe il mercato ad autoregolarsi)
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: panda rossa
            Poi uno e' libero di scegliere
            - se cacciare i 100 euro extra per avere winsozz
            - se procurarsi da se il sistema operativo e
            installarlo o farselo
            installarema la gente vuole Windows. una volta in un negozio di assistenza per computer entra un cliente con un portatile. chiede che gli venga rimosso quello che aveva per avere Windows. morale della favola: aveva acquistato, risparmiando, un portatile con un SO GNU/Linux (Ubuntu per la precisione) e dopo pochi giorni se n'era pentito. troppo difficile, diceva lui.
          • panda rossa scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: panda rossa


            Poi uno e' libero di scegliere

            - se cacciare i 100 euro extra per avere winsozz

            - se procurarsi da se il sistema operativo e

            installarlo o farselo

            installare

            ma la gente vuole Windows. Non credo proprio.Se la gente non sa che cos'e' un sistema operativo, allora si limita a volere un computer.Se la gente sa che cos'e' un sistema operativo, allora winsozz non lo vuole di sicuro.
            una volta in un
            negozio di assistenza per computer entra un
            cliente con un portatile. chiede che gli venga
            rimosso quello che aveva per avere Windows.
            morale della favola: aveva acquistato,
            risparmiando, un portatile con un SO GNU/Linux
            (Ubuntu per la precisione)XXXXXXX! E dove lo ha trovato un portatile con ubuntu preinstallato?
            e dopo pochi giorni se
            n'era pentito. troppo difficile, diceva lui.Si, troppo difficile, come no.Non ci girava photoshop craccato, altro che troppo difficile.(E comunque la storia e' una grossa panzana, perche' non esistono portatili con ubuntu preinstallato)
          • shevathas scrive:
            Re: Correttezza

            Si, troppo difficile, come no.
            Non ci girava photoshop craccato, altro che
            troppo
            difficile.
            (E comunque la storia e' una grossa panzana,
            perche' non esistono portatili con ubuntu
            preinstallato)http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/VenditoriUbuntu/Portatili
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: shevathas
            http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/Venditonon ricordo il nome del marchio, ma di sicuro none ra uno di quelli blasonati come Acer, Asus, Dell o HP, tant'è che l'addetta ironicamente leggendo la marca chiese "E questo da dove lo hai pigliato?". Parrebbe uno di questi nel link.P.S. x Panda Rossa: la storia è vera. non racconto panzane. c'era Ubuntu e per di più installato in inglese. parola di uno che Ha Ubuntu 10.10 installato in dual-boot sul suo pc di casa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: shevathas



            http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/Vendito

            non ricordo il nome del marchio, ma di sicuro
            none ra uno di quelli blasonati come Acer, Asus,
            Dell o HP, tant'è che l'addetta ironicamente
            leggendo la marca chiese "E questo da dove lo hai
            pigliato?". Parrebbe uno di questi nel
            link.

            P.S. x Panda Rossa: la storia è vera. non
            racconto panzane. c'era Ubuntu e per di più
            installato in inglese. parola di uno che Ha
            Ubuntu 10.10 installato in dual-boot sul suo pc
            di
            casa.Mi suona malissimo che ci sia qualcuno che riesca a scovare un posto dove vendono portatili con ubuntu preinstallato, lo acquisti, e poi se ne torni dicendo che non lo sa usare.Come dire che uno va a comprare un'auto, prende quella con marce automatiche, e dopo un paio di giorni torna indietro dicendo che non riesce ad usarla.Ma un commesso che gli dica: "Guardi che se lei e' un utonto incapace e vuole i virus, e' meglio se si prende questo modello con winsozz, che costa solo 100 euro in piu', ma almeno le va in BSOD!"
          • shevathas scrive:
            Re: Correttezza

            Mi suona malissimo che ci sia qualcuno che riesca
            a scovare un posto dove vendono portatili con
            ubuntu preinstallato, lo acquisti, e poi se ne
            torni dicendo che non lo sa
            usare.
            molti utonti prendono il portatile che costa meno.
            Come dire che uno va a comprare un'auto, prende
            quella con marce automatiche, e dopo un paio di
            giorni torna indietro dicendo che non riesce ad
            usarla.

            Ma un commesso che gli dica: "Guardi che se lei
            e' un utonto incapace e vuole i virus, e' meglio
            se si prende questo modello con winsozz, che
            costa solo 100 euro in piu', ma almeno le va in
            BSOD!"con l'unico risultato di far comprare una licenza di windows da un'altra parte.
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: shevathas

            Mi suona malissimo che ci sia qualcuno che

            riesca a scovare un posto dove vendono

            portatili con ubuntu preinstallato, lo

            acquisti, e poi se ne torni dicendo che non

            lo sa usare.
            molti utonti prendono il portatile che costa meno.Pensa che in francia c'e' voluta una sentenza per mettere a parte il costo di windows, e qui non ci siamo ancora.

            Come dire che uno va a comprare un'auto, prende

            quella con marce automatiche, e dopo un paio di

            giorni torna indietro dicendo che non riesce ad

            usarla.

            Ma un commesso che gli dica: "Guardi che se lei

            e' un utonto incapace e vuole i virus, e' meglio

            se si prende questo modello con winsozz, che

            costa solo 100 euro in piu', ma almeno le va in

            BSOD!"
            con l'unico risultato di far comprare una licenza
            di windows da un'altra parte.Pagandola di piu' in quanto non OEM e la prossima volta impara.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 novembre 2010 12.07-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: shevathas

            Mi suona malissimo che ci sia qualcuno che
            riesca

            a scovare un posto dove vendono portatili con

            ubuntu preinstallato, lo acquisti, e poi se ne

            torni dicendo che non lo sa

            usare.


            molti utonti prendono il portatile che costa meno.E' un loro diritto!E se il sistema operativo fosse venduto separatamente o comunque con ben indicato il suo prezzo, molti utonti potrebbero avere il diritto non solo di comprare il portatile che costa meno, ma anche il sistema operativo che costa meno.

            Come dire che uno va a comprare un'auto, prende

            quella con marce automatiche, e dopo un paio di

            giorni torna indietro dicendo che non riesce ad

            usarla.



            Ma un commesso che gli dica: "Guardi che se lei

            e' un utonto incapace e vuole i virus, e' meglio

            se si prende questo modello con winsozz, che

            costa solo 100 euro in piu', ma almeno le va in

            BSOD!"

            con l'unico risultato di far comprare una licenza
            di windows da un'altra parte.Quindi, di fronte all'utente per il quale e' evidente che le conoscenze informatiche che possiede, sono inferiori a quelle che avrebbe una capra, invece di fare il proprio lavoro di venditore, si preferisce mandarlo altrove?
          • shevathas scrive:
            Re: Correttezza

            E' un loro diritto!
            E se il sistema operativo fosse venduto
            separatamente o comunque con ben indicato il suo
            prezzo, molti utonti potrebbero avere il diritto
            non solo di comprare il portatile che costa meno,
            ma anche il sistema operativo che costa
            meno.
            è una scelta del compratore. Sarebbe bello se fosse consapevole di cosa stia comprando e scegliesse in scienza e coscienza di prendersi questo o quello invece di voler andare al risparmio e poi scoprire che non ha windows.
            Quindi, di fronte all'utente per il quale e'
            evidente che le conoscenze informatiche che
            possiede, sono inferiori a quelle che avrebbe una
            capra, invece di fare il proprio lavoro di
            venditore, si preferisce mandarlo
            altrove?se vuoi vendere evita di trattare i tuoi clienti da capre ignoranti.
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: shevathas

            E' un loro diritto!

            E se il sistema operativo fosse venduto

            separatamente o comunque con ben indicato

            il suo prezzo, molti utonti potrebbero

            avere il diritto non solo di comprare il

            portatile che costa meno, ma anche il

            sistema operativo che costa

            meno.


            è una scelta del compratore. Sarebbe bello se
            fosse consapevole di cosa stia comprando e
            scegliesse in scienza e coscienza di prendersi
            questo o quello invece di voler andare al
            risparmio e poi scoprire che non ha windows.Che si informi oppure paga poco subito e ripaga poi, non capisco perche' nell'informatica dovrebbe essere diverso di quando vai a comprare un forno, una lavatrice o un'auto.

            Quindi, di fronte all'utente per il quale e'

            evidente che le conoscenze informatiche che

            possiede, sono inferiori a quelle che avrebbe

            una capra, invece di fare il proprio lavoro

            di
            venditore, si preferisce mandarlo altrove?
            se vuoi vendere evita di trattare i tuoi clienti
            da capre ignoranti.Dargli un preconfezionato a scatola chiusa comprensivo di SO/office(demo)/antivirus(demo) non e' proprio trattarli da capre ignoranti ?
          • pippo75 scrive:
            Re: Correttezza

            E se il sistema operativo fosse venduto
            separatamente o comunque con ben indicato il suo
            prezzo, molti utonti potrebbero avere il diritto
            non solo di comprare il portatile che costa meno,
            ma anche il sistema operativo che costa meno.Raccogli le firma, magari riesci a fare un referendum per obbligare i costruttori a mettere il prezzo di windows.Non sono interessato al particolare, ma sono disposto a firmare, però deve valere per tutti i PC ( anche con altri OS ).
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: panda rossa
            Mi suona malissimo che ci sia qualcuno che riesca
            a scovare un posto dove vendono portatili con
            ubuntu preinstallato, lo acquisti, e poi se ne
            torni dicendo che non lo sa
            usare.per me sono due le ipotesi:ha trovato una offerta in qualche negozio della informatica, ha visto il prezzo e l'ha comprato a scatola chiusa.è stato consigliato dal solito linux-fan che gli ha prospettato i paradisi della libertà dell'open source senza spiegargli che forse avrebbe dovuto rivedere tutte le sue abitudini nella scelta dei programmi o nell'uso della interfaccia (Gnome, KDE)ma la seconda ipotesi suona più come una provocazione, mentre la prima suona più probabile, visto che la distribuzione era in inglese.
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: panda rossa

            Si, troppo difficile, come no.

            Non ci girava photoshop craccato, altro che

            troppo difficile.
            forse era difficile perché completamente in
            inglese. magari quelli di Ubuntu dovrebbero
            realizzare una versione bundle del sistema
            operativo già preinstallata che al primo avvio
            chieda all'acquirente quale lingua intende
            utilizzare.No, era compito di chi l'ha installato farlo nella lingua corretta, comunque basta andare nella selezione lingue e si cambia.
            forse era
            forse ha fatto
            non so dirti il perché. fatto sta che mi
            ero reso disponibile a dargli qualche
            suggerimento, ma lui ormai deciso ha
            risposto di no, che ormai voleva Windows.Ma quanti forse... Allora forse sentiva semplicemente la mancanza dei virus.
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: krane
            No, era compito di chi l'ha installato farlo
            nella lingua corretta, comunque basta andare
            nella selezione lingue e si
            cambia.fammi capire: per te allora Ubuntu potrebbe anche installare sui PC una versione in cinese e lasciare il compito all'utente quella di andare nella sezione @#[]§ (ho messo questi simboli al posto degli ideogrammi) e cambiare l'impostazione. hai mai fatto assistenza informatica agli utenti? dalle cose che scrivi direi proprio di no.
            Ma quanti forse... Allora forse sentiva
            semplicemente la mancanza dei
            virus.o forse sentiva la mancanza della musica in formato mp3
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: krane

            No, era compito di chi l'ha installato farlo

            nella lingua corretta, comunque basta andare

            nella selezione lingue e si cambia.
            fammi capire: per te allora Ubuntu potrebbe anche
            installare sui PC una versione in cinese e
            lasciare il compito all'utente quella di andare
            nella sezione @#[]§ (ho messo questi simboli al
            posto degli ideogrammi) e cambiare
            l'impostazione. hai mai fatto assistenza
            informatica agli utenti? dalle cose che scrivi
            direi proprio di no.Quindi non sai leggere: ho scritto: "era compito di chi l'ha installato farlo nella lingua corretta"Dopo di che il tizio ha chiesto a te e tu non hai saputo fare assistenza all'utente, io ho suggerito a te come avresti dovuto fare per risolvere il problema cosi' la prossima volta che ti capita lo sai., hai mai fatto assistenza a clienti ?

            Ma quanti forse... Allora forse sentiva

            semplicemente la mancanza dei

            virus.
            o forse sentiva la mancanza della musica in
            formato mp3Anche gli extras avrebbero dovuto essere installati da chi gli ha installato il pc, peccato che non fosse capace.
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: krane
            Anche gli extras avrebbero dovuto essere
            installati da chi gli ha installato il pc,
            peccato che non fosse
            capace.questo problema riguarda l'aggiornamento da 10.4 a 10.10 capitato a molti utenti di Ubuntu, me compreso, con gli extras già installati, disinstallati e reinstallati.
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: krane

            Anche gli extras avrebbero dovuto essere

            installati da chi gli ha installato il pc,

            peccato che non fosse capace.
            questo problema riguarda l'aggiornamento da 10.4
            a 10.10 capitato a molti utenti di Ubuntu, me
            compreso, con gli extras già installati,
            disinstallati e reinstallati.Ma va ? A me con la 64 bit non ha dato nessun problema.
          • petrestov scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: krane
            Ma va ? A me con la 64 bit non ha dato nessun
            problema.non frequenti molto i forum di supporto a Ubuntu, vero?
          • krane scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: petrestov
            - Scritto da: krane

            Ma va ? A me con la 64 bit non ha dato nessun

            problema.
            non frequenti molto i forum di supporto a Ubuntu,
            vero?No, arrivando da slackware non ne ho molto bisogno; se ho problemi al massimo vado a cercare sui forum di debian :D
          • pippo75 scrive:
            Re: Correttezza

            Non credo proprio.
            Se la gente non sa che cos'e' un sistema
            operativo, allora si limita a volere un
            computer.quindi smentisci la voce per cui windows è stato per anni copiato in tutte le salse.Tutti i keygen per windows che si cercavano su astalavista non esistono?Le chiavi di installazione comunitarie neanche?
            XXXXXXX!
            E dove lo ha trovato un portatile con ubuntu
            preinstallato?http://www.linuxsi.com/ ?
            (E comunque la storia e' una grossa panzana,
            perche' non esistono portatili con ubuntu
            preinstallato)Non escludo che fosse stato un netbook ( anche quello è un portatile ).
          • panda rossa scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: pippo75

            Non credo proprio.

            Se la gente non sa che cos'e' un sistema

            operativo, allora si limita a volere un

            computer.

            quindi smentisci la voce per cui windows è stato
            per anni copiato in tutte le
            salse.Che cosa vuoi che ne sappia io di quello che la gente copia?
            Tutti i keygen per windows che si cercavano su
            astalavista non esistono?Certo che esistono. Finche' esistera' software proprietario esisteranno sempre i crack.
            Le chiavi di installazione comunitarie neanche?Le chiavi di installazione che?
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Correttezza
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pippo75


          Perchè l'on.Vendola, così sensibile al


          pluralismo, non si attiva per fare cessare la


          barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il
          sistema


          operativo di Microsoft in abbinamento


          all'acquisto di qualsiasi computer?



          E come la faresti questa cosa?

          Semplice, vendi il ferro senza SO.

          Il SO viene venduto a parte.

          O non venduto, nel caso di SO liberi.Assolutamente no, obblighi chi vuole vendere PC in Italia a fornirli almeno con un paio di SO alternativi di cui uno almeno open, poi sarà l'utente a fare la scelta, non mi pare troppo difficile!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Correttezza
        - Scritto da: pippo75

        Perchè l'on.Vendola, così sensibile al

        pluralismo, non si attiva per fare cessare la

        barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il sistema

        operativo di Microsoft in abbinamento

        all'acquisto di qualsiasi computer?

        E come la faresti questa cosa?

        Stile duce: vietato e basta?Si proprio così proibirei la vendita in bundle con un solo SO e lascerei libero l'utente di scegliere il SO installato sul PC che acquista, magari l'utente davanti a due PC con la medesima configurazione e un costo ridotto di 80-100 euro rispetto alla versione con Windows sceglierà la versione con linux... che ne dici? Si chiama libera concorrenza!
        • pippo75 scrive:
          Re: Correttezza

          Si proprio così proibirei la vendita in bundle
          con un solo SO e lascerei libero l'utente di
          scegliere il SO installato sul PC che acquista,
          magari l'utente davanti a due PC con la medesima
          configurazione e un costo ridotto di 80-100 euro
          rispetto alla versione con Windows sceglierà la
          versione con linux... che ne dici? Si chiama
          libera concorrenza!tu in fabbrica non ci sei mai passato, altrimenti una cavolata cosi grossa non la spareresti.I tuoi ipotetici costi di windows vero che scendono ma li recuperi tutti come costi di magazzino.comunque si sta andando OT.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2010 10.12-----------------------------------------------------------
          • Stemby scrive:
            Re: Correttezza

            I tuoi ipotetici costi di windows vero che
            scendono ma li recuperi tutti come costi di
            magazzino.Sono abbastanza d'accordo.La soluzione è una sola: obbligare a vendere il PC _senza_ sistema operativo.Vuoi Windows preinstallato? Te lo paghi a parte.In questo modo, in realtà Windows potrebbe anche essere già installato su tutte le macchine (costi di magazzino ridotti all'osso), ma poi la licenza (e il codice di attivazione) devi comprarla. Se non ti interessa win, formatti e ci metti quel che ti pare; ma non hai speso soldi per una cosa che non ti serve.
        • Osvy scrive:
          Re: Correttezza
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Si proprio così proibirei la vendita in bundlenessuno ti obbliga a vendere un PC in bundle,è la libera concorrenza che suggerisce di venderlo con Win invece che con Linux... :-)
          magari l'utente davanti a due PC con la medesima
          configurazione e un costo ridotto di 80-100 euro
          rispetto alla versione con Windows sceglierà la
          versione con linux... che ne dici?Dunque, premesso che se avessi ancora i miei 20 anni mi pacerebbe sperimentare, che comunque ho provato "al volo" un po' di Linux e che ho comprato un netbook con Linux (300 euro) salvo sXXXXXXXre e rimettere mano al portafoglio spendendone di più quando ovviamente non ho potuto usare la chiavetta USB per Internet che nel frattempo mi era diventata necessaria (su Mac e Vista ovviamente funziona),la mia riflessione "sul prezzo" è un'altra: ipotizzando un uso di 4 anni di un PC, se anche paghi 100 euro a MS sono 25 euro per anno d'uso... in cambio di questo "enorme" risparmio, ti trovi tra le mani un PC che devi un attimino imparare ad usare (costa niente a te il tempo? a me si), quando compri una stampante & co. devi sempre verificare se è riconosciuta (già è un bel problema col mio Mac, figurarsi con Linux) ecc. ecc. Questo per un appassionato (come sono io) può anche essere "divertente", si scoprono cose nuove, si approfondiscono le tecniche, ma per un utente normale (quello che fa il mercato) è fuori dal mondo. Mi dispiace, ma per il momento non pare che verrà "l'anno di Linux" in ambito consumer
          Si chiama libera concorrenza!Ma anche no. Si chiama tifoseria...
          • Stemby scrive:
            Re: Correttezza
            - Scritto da: Osvy
            nessuno ti obbliga a vendere un PC in bundle,
            è la libera concorrenza che suggerisce di
            venderlo con Win invece che con Linux...Falso: siamo in regime di monopolio, e quindi non si può parlare di libero mercato.È proprio per questo che urge un intervento legislativo.Non importa se poi la stragrande maggioranza degli utenti all'inizio spende quei 100 in più per comprare la licenza: già il fatto di accorgersi di stare comprando qualcosa di non strettamente indispensabile sarebbe rivoluzionario.
    • Niky Vendola scrive:
      Re: Correttezza
      - Scritto da: Anonimo
      Perchè l'on.Vendola, così sensibile al
      pluralismo, non si attiva per fare cessare la
      barbarie, tutta italiana, di IMPORRE il sistema
      operativo di Microsoft in abbinamento
      all'acquisto di qualsiasi
      computer?
      Onorevole Vendola, siamo tutt'orecchi in attesa
      di una Sua risposta,
      grazie.Quando vincerò le elezioni ed eliminerò il capitalismo, non ci sarà piu' questo problema!Hasta la revolucion!
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Correttezza
      Quoto e mi associo alla richiesta di una risposta.Pongo inoltre un'altra domanda: per ogni PA i formati open devono essere una scelta preferenziale se non addirittura obbligatoria? Si o no?No politichese please!
      • Stemby scrive:
        Re: Correttezza
        - Scritto da: doc allegato velenoso
        Pongo inoltre un'altra domanda: per ogni PA i
        formati open devono essere una scelta
        preferenziale se non addirittura obbligatoria? Si
        o
        no?Secondo il Codice dell'amministrazione digitale i formati aperti sono obbligatori. Obbligo che al momento ben pochi rispettano.Purtroppo invece il software libero è (per lo stesso codice) solo preferenziale, e non obbligatorio.Questo è quello che ho capito io, ma non sono avvocato.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Correttezza
      - Scritto da: Anonimo
      La correttezza dell'on.Vendola nei confronti dei
      cittadini che contribuiscono al Suo stipendio
      traspare già dal fatto che nel Suo sito non è
      possibile un confronto, ovvero un dialogo, con la
      sua persona, ma si ha solo la possibilità di
      leggere supinamente le Sue
      dichiarazioni.Purtroppo quoto. E' veramente deludente sia l'accordo con la Microsoft, ma decisamente peggio è il fatto che sul "blog" non si possa dare il proprio contirubto. Che razza di blog sarebbe?E' vergognoso. Se anche Vendola propone questo tipo di comunicazione one-way, allora siamo proprio XXXXXXX, significa che non c'è speranza e saremo per sempre considerati sudditi e mai cittadini.
  • Alvaro Vitali scrive:
    E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
    A dire la verità, almeno in Puglia la giunta Vendola ha dato molto spazio all'opensource nella pubblica amministrazione; non ci si può certo scandalizzare se ora fanno un contratto anche con Microsoft.Trattare quelli di Redmond come degli appestati non sarebbe tanto giusto; che senso avrebbe poi passare da un monopolio ad un altro?Mi sembra molto più grave invece il recente accordo tra Polizia Postale italiana e Symantec per "combattere" il cybercrime.Negli USA, la NSA assolda i migliori hackers; da noi, lo Stato dà una marea di soldi pubblici ai venditori di fumo.Che contributo possono dare alla lotta al cybercrime aziende che esistono e campano proprio grazie allo stesso cybercrime?Se si riuscisse veramente a sconfiggere questo problema, aziende come Symantec, McAfee, Kaspersky, etc, dovrebbero chiudere i battenti; possiamo immaginare allora quale efficacia potrà avere questo accordo tra Polizia Postale e "esperti" che non riescono neppure a proteggere i loro siti web dai defacciamenti.
    • western scrive:
      Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
      'Trattare quelli di Redmond come degli appestati non sarebbe tanto giusto; che senso avrebbe poi passare da un monopolio ad un altro?'ma ti droghi?? In che cosa l'opensouce può essere assimilato ad un monopolio??? Il monopolio della libertà?? che ragionamenti fai?? Siccome abbiamo un tot di software che non paghiamo, diamo un po' di soldi a quei poverini di microsoft.. se no non campano?? Per favore, chiudi la bottiglia di vodka...
      • Sgroggo scrive:
        Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
        - Scritto da: western
        'Trattare quelli di Redmond come degli appestati
        non sarebbe tanto giusto; che senso avrebbe poi
        passare da un monopolio ad un
        altro?'
        ma ti droghi?? In che cosa l'opensouce può essere
        assimilato ad un monopolio??? Il monopolio della
        libertà?? che ragionamenti fai?? Siccome abbiamo
        un tot di software che non paghiamo, diamo un po'
        di soldi a quei poverini di microsoft.. se no non
        campano?? Per favore, chiudi la bottiglia di
        vodka...quotissimo!A ubriacone, mollala!
        • Alvaro Vitali scrive:
          Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
          Se io bevo la vodka c'è anche chi fa uso di sostanze strane ...Eppure, il mio discorso sembrava abbastanza chiaro; io, proprio in quanto utente Linux, sono totalmente contrario ai monopoli.Spiegatemi per quale motivo tutte le amministrazioni pubbliche dovrebbero escludere Microsoft dai loro bandi per la fornitura di software; oltretutto, un atteggiamento del genere sarebbe anche illegale.Se una pubblica amministrazione ritiene di poter risparmiare soldi utilizzando un software opensource (che sia anche all'altezza della situazione), allora è giusto evitare il software proprietario; in caso contrario, il ricorso al closedsource è una strada obbligata.
          • rover scrive:
            Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
            Quotone!
          • Stemby scrive:
            Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
            - Scritto da: Alvaro Vitali
            Spiegatemi per quale motivo tutte le
            amministrazioni pubbliche dovrebbero escludere
            Microsoft dai loro bandi per la fornitura di
            softwarePerché è software proprietario
            oltretutto, un atteggiamento del genere
            sarebbe anche
            illegale.Temo che lo sia. Purtroppo. Infatti bisognerebbe cambiare la legge in tal senso; mentre i politicanti vanno in direzione opposta.
            Se una pubblica amministrazione ritiene di poter
            risparmiare soldi utilizzando un software
            opensource (che sia anche all'altezza della
            situazione), allora è giusto evitare il software
            proprietario; in caso contrario, il ricorso al
            closedsource è una strada
            obbligata.Assolutamente no. Un risparmio immediato di questo tipo non è per niente lungimirante.La mossa giusta da fare in questi casi (che seguirei io se fossi sulla poltrona di Brunetta) è di vietare il software proprietario.Con i soldi risparmiati dalle licenze (che sarebbero una vagonata, Bolzano insegna) si sviluppa nuovo software libero, nei settori dove manca.Se lo fare una provincia autonoma, non lo può fare una regione? O l'Itaia intera? O l'Europa? E perché non il mondo?
          • shevathas scrive:
            Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?

            Perché è software proprietario
            azione intelligente quanto tagliarsi i testicoli per fare un dispetto alla moglie


            Se una pubblica amministrazione ritiene di poter

            risparmiare soldi utilizzando un software

            opensource (che sia anche all'altezza della

            situazione), allora è giusto evitare il software

            proprietario; in caso contrario, il ricorso al

            closedsource è una strada

            obbligata.

            Assolutamente no. Un risparmio immediato di
            questo tipo non è per niente
            lungimirante.
            dillo anche all'amministrazione comunale di monaco di baviera.
            Con i soldi risparmiati dalle licenze (che
            sarebbero una vagonata, Bolzano insegna) si
            sviluppa nuovo software libero, nei settori dove
            manca.
            Bolzano ha inserito il software libero a scuola dove le offerte di software libero per la didattica non mancano. Ma non l'ha inserito di certo per la gestione delle buste paga. Poi decidere di risparmiare 100 per spendere poi 100.000 non mi sembra una azione molto intelligente.
          • Stemby scrive:
            Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
            - Scritto da: shevathas

            Perché è software proprietario


            azione intelligente quanto tagliarsi i testicoli
            per fare un dispetto alla
            moglieBah, pensala come vuoi. Io non la vedo come il "fare un dispetto", ma piuttosto come il non scendere a compromessi che risultano inaccettabili sul lungo periodo.Tagliare le catene che ti imprigionano richiede uno sforzo non trascurabile. Ma poi sei libero.
          • Osvy scrive:
            Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
            - Scritto da: Stemby
            Bah, pensala come vuoi. Io non la vedo come il
            "fare un dispetto", ma piuttosto come il non
            scendere a compromessi che risultano
            inaccettabili sul lungo periodo.

            Tagliare le catene che ti imprigionano richiede
            uno sforzo non trascurabile. Ma poi sei libero.Però inutile negarlo, una azienda con la forza software di Microsoft può permettersi una "economia di scala": ti immagini se ogni amministrazione si "programmasse" in proprio i suoi software? Microsoft ti fornisce soluzioni (*), ed i prezzi si dovranno valutare in base a quali sono.Piuttosto, più che sui prodotti mi pare importante stabilire "i formati": cioè, stabilisci il formato (ovviamente open e standard), poi per gestirlo puoi anche comprare Microsoft. Il giorno che Microsoft si stanza, hai comunque documenti in formati usabili. ciao(*) e per dire (anche grazie all'open source che "ha messo pressione"), a livello home e student prendi Word & co. a 90 euro, tre licenze?, dico non è un programmino fatto malaccio...)
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
      Un volta ho letto di un parlamentare che si lamentava di una proposta normativa tendente a limitare il malaffare delle raccomandazioni (mi pare impedendo la partecipazione dei prossimi congiunti di un parlamentare a certi tipi di concorsi sotto l'egida di enti controllati dalla politica). La sua reazione fu: "non è giusto _penalizzare_ i politici, per il solo fatto che sono tali". AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHMa quando mai la casta è penalizzata??Leggendo il tuo messaggio ho pensato lo stesso. Quando mai Microsoft e il software proprietario non sono presi in considerazione o sono accantonati negli appalti pubblici??? Quasi in ogni settore della P.A. c'è software proprietario e tu mi parli di monopolio del software libero?? Non scherziamo, per favore!!
      • Stemby scrive:
        Re: E l'accordo Polizia Postale - Symantec?
        Che poi "monopolio del software libero" è proprio un ossimoro... tutti possono sviluppare software libero!Più concorrenza perfetta di così si muore.
  • Shu scrive:
    Il vero nemico
    Non è Microsoft in sé e per sé.Il vero nemico sono i formati e i protocolli chiusi che Microsoft impone.Formati e protocolli che costringono ad usare certi software (altrettanto chiusi) di un certo fornitore (lo stesso della PA).Software che costano X e che contribuiscono anch'essi ad accentuare quel digital divide di cui Vendola si lamenta.Perché se devo comprare Windows e Office spendendo 4-500 euro per leggere un documento che la PA mi ha fornito potrei anche essere impossibilitato a comprarlo, e quindi a usare un PC, e quindi sarei costretto a rinunciare alla versione elettronica, e rivolgermi agli sportelli usando la "versione cartacea".E quindi continuando a far perdere tempo ai dipendenti comunali (pagati), costringendomi a spostarmi (inquinando, aumentando il riscaldamento globale e consumando petrolio), e a parcheggiare in centro (e quindi intasandolo di automobili e di inquinamento acustico), dovendo chiedere magari ferie (e quindi diminuendo la mia produttività, quindi quella dell'azienda e per riflesso quella dell'Italia).Ed è solo il banale esempio di un documento, e non tiene conto della localita` della spesa (tutti i soldi delle licenze vanno negli USA. Anzi, buona parte in qualche paradiso fiscale), che quindi sposta anche la bilancia commerciale a nostro sfavore, e diminuisce le entrate fiscali.Probabilmente si potrebbe continuare per un pezzo sull'argomento evidenziando altri difetti della scelta, ma penso che questi possano bastare.
    • the_m scrive:
      Re: Il vero nemico
      - Scritto da: Shu
      Il vero nemico sono i formati e i protocolli
      chiusi che Microsoft impone.Quoto tutto.Per vedere cosa si ottiene quando ms è tuo partner, basta vedere il sito Rai.tv.O usi windows, o niente, XXXXti fuori milioni di device portatili (android, maemo, symbian, webos, ...) e di computer non microsoftiani (linux, apple..).E poi il servizio va da cani: ho provato ad usare 3-4 volte Rai Replay e gliel'ho data su, è un buffering continuo, l'immagine resta in stallo per più tempo di quanto non si muova, quella XXXXXta di silverlight sceglie lui la qualità (ovviamente sbagliando il calcolo sulla banda disponibile), ecc.Brava microsoft, proprio una bella figura! :D
      • Marco scrive:
        Re: Il vero nemico
        Ma veramente... il sito Rai.tv è veramente orribile e poco navigabile!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Il vero nemico
        Silverlight per osx c'è.
        • Maestro Miyagi scrive:
          Re: Il vero nemico
          - Scritto da: Sgabbio
          Silverlight per osx c'è.Anche per GNU/Linux c'è moonlight ... ma l'hai mai usato? una ciofeca pazzescaaaa!non funziona niente: chi non è microsoft-asservito non vede niente, è questo il bellissimo servizio che la RAi rende all'utente pagante con i soldi dei contribuenti??
          • Sgabbio scrive:
            Re: Il vero nemico
            moonlight è tutt'altra cose, non è sviluppato da microsoft ed è considerato il fratello sfigato.
          • pecos scrive:
            Re: Il vero nemico
            - Scritto da: Maestro Miyagi
            Anche per GNU/Linux c'è moonlight ... ma l'hai
            mai usato? una ciofeca
            pazzescaaaa!
            non funziona niente: oddio, io con Moonlight su Ubuntu non ho avuto problemi nemmeno con l'evento di lancio di VS2010 trasmesso da MS, che credo proprio non si sia preoccupata di produrre un evento "Moonlight compatibile"
    • pabloski scrive:
      Re: Il vero nemico
      ed è questo il motivo per cui l'amico Vendola ha toppato di brutto....mi dispiace ma se l'alternativa è questa, allora il centrodestra continuerà a vincere le elezioni per altri 50 annisi parla di sperimentazione ed innovazione, due parole che con ms hanno ben poco da spartire.....non a caso ms è indietro sul fronte del cloud computing e i suoi sistemi operativi non sono adatti ad infrastrutture dalla scalabilità estrema quali quelle necessarie per il cloud computingms è un'azienda più interessata a fare soldi oggi piuttosto che gettare le basi per l'informatica di domani
  • bertuccia scrive:
    La, La, La, La, La, Cha-Cha, Cha-Cha-Cha
    "Soldi, Soldi, Soldi, tanti soldi Beati siano soldi I beneamati soldi perche Chi ha tanti soldi vive come un pascia E a piedi caldi se ne sta" - Nichi dopo l'incontro con MS
  • bubba scrive:
    vendola HA TOPPATO..
    Quoting
    "La tentazione di lasciarsi andare a dinamiche da tifoseria, divisi in modo quasi manicheo fra favorevoli e contrari, non aiuta la comprensione né favorisce una discussione chiara su questi temi", ha spiegato il presidente."Per la Puglia, per l'Italia il nemico è Microsoft? - ha continuato Vendola - O uno qualsiasi degli altri colossi dell'informatica? "in astratto e' giusto.. M$ per quanto cialtrona sia, e' pur sempre un colosso col quale e' obbligatorio aver a che fare... quindi 'considerarlo nemico' a priori su TUTTO, non e' bene.Pero' poi dice..Quoting
    "A mio parere dovremmo guardare a queste dispute con lo stesso coraggio che ci aiuta a decifrare la politica di questi giorni bui. Combattendo i luoghi comuni".Vendola ha poi sottolineato come i veri nemici non siano più "Windows, Google, Leopard o iPad". No un cavolo! il fatto che non siano nemici, non vuol dire che siano imprescindibili! e' proprio il considerare imprescindibile Windows e l'Ipad IL LUOGO COMUNE!Si vuole parlare con M$? bene lo si faccia.... ma 'servizi, il cloud' e 'centro di ricerca' in puglia, LI PUOI benissimo concordare con RedHat o Canonical....Quoting
    "Il vero nemico è il digital divide in cui il paese è prigioniero". Il Presidente della Regione Puglia ha poi concluso con un appello a tutto il paese: "meno rame, più fibra".e quindi, per spostare l'obbiettivo del "non nemico quindi e' bene creare le ennesime sinergie con le p.a.", tira fuori una roba CHE NON C'ENTRA NIENTE come il digital divide. M$ MAI HA CABLATO alcunche'... non vedo come l'accordo potrebbe migliorare tale situazione.Bah. hai toppato Vendola. Diciamo che te l'hanno 'venduta' male, vah :P
    • croma641 scrive:
      Re: vendola HA TOPPATO..
      ...il nuovo che avanza...il pensiero moderno...
      • sdftyuio scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        il nuovo che avanza o un avanzo del vecchio?con la nostra politica di qualsiasi orientamento sono tentato di dare un 100% alla seconda...
    • Flatline scrive:
      Re: vendola HA TOPPATO..
      - Scritto da: bubba
      e quindi, per spostare l'obbiettivo del "non
      nemico quindi e' bene creare le ennesime sinergie
      con le p.a.", tira fuori una roba CHE NON C'ENTRA
      NIENTE come il digital divide. M$ MAI HA CABLATO
      alcunche'... non vedo come l'accordo potrebbe
      migliorare tale
      situazione.Esatto. Ma si sa, il passare di palo in frasca è un classico nella dialettica politica italiana. "Ah sì vero non ho gestito bene la cosa MA BERLUSCONI HA LE VILLE!" o anche "Sì giusto il conflitto d'interessi MA I MAGISTRATI SONO COMUNISTI!" :D
      Bah. hai toppato Vendola. Diciamo che te l'hanno
      'venduta' male, vah
      :PNo no, ha proprio fatto la solita figura del politico mafioso e/o XXXXXXXXX all'italiana :P
    • pabloski scrive:
      Re: vendola HA TOPPATO..
      Vendola ha toppato.....dispiace dirlo ma in Italia ormai solo la Lega è un partito serio che ha idee chiare e sa come applicarle....e lo dico da abitante del sudla Lega in questi anni ha fatto molte cose, ha dato un colpo netto alla criminalità, ha posto sul tavolo la questione immigrati ( che c'è nonostante sinistra e Vaticano facciano finta di non vederla )....a ciò aggiungiamo che Borghezio ( attualmente al Parlamento UE ) ha combattuto e combatte molte battaglie anche in favore dell'opensource, ma in generale a favore di una maggiore trasparenza dei rapporti tra Stati e cittadini
      • iRoby scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        Ma cosa scrivi?[yt]aBYk5oqCNMo[/yt]
        • pabloski scrive:
          Re: vendola HA TOPPATO..
          si potrò discutere sul razzismo, sulla loro fissa nordista, ma di certo non sono dei populisti come l'amico Vendola citato nell'articolo
          • iRoby scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            Ma per cortesia... Borghezio è deprimente! È la sintesi dei luoghi comuni e della porcheria che serve a tenere distanti le persone e impedire la loro unione, la nascita di sacche di consapevolezza in una popolazione unita.Fomenta fascismo e nazismo, e parla di problemi che non sono problemi come gli immigrati e Roma ladrona. La Lega da Roma prende la quasi totalità del suo sostentamento, e ci sono regioni leghiste come il Veneto che prelevano da Roma più di quanto versano in tasse.Il Veneto ben più ricco e produttivo versa in tasse a Roma molto meno delle Marche ma preleva molto più di quanto versa, questo solo per farti un esempio.Vorrei finire con questo splendido pezzo di George Carlin, insieme a Bill Hicks...Occhio ai testi per cortesia, leggi attentamente cosa dice George Carlin sui problemi di cui si fa discutere la gente tramite i politici e i media... Razze ed etnie, religione, immigrazione, stato sociale e XXXXXXX varie, stando bene attenti a non trattare mai i veri problemi, quelli dell'alta finanza truffaldina e tenendo lontana l'opinione pubblica da chi comanda veramente e quali dinamiche usa per ingannare i popoli e le nazioni...Borghezio è come lo Striscia la Notizia della politica, una trasmissioncina che si occupa delle fattucchiere e delle piccole truffe per dare un contentino al popolino, senza andare mai a pestare i piedi a Big Pharma, banche, TLC e Finanza...E Borghezio parla di cosa? Immigrati fetenti, meridionali di XXXXX, instilla razzismo e differenze parlando della razza celta e cristiana, e porcherie che non hanno pi senso in questo secolo.Ecco il video, come dicevo occhio ai testi e dimmi quanto non siano veri e quanto ci sia in Borghezio per mantenere lo status quo all'interno del popolino. Magari anche inconsapevolmente... Molti politici vivono all'ombra di questi malesseri instillati nella popolazione da più in alto, e ci marciano sopra parassitando consensi: [yt]loBBby1N_04[/yt]
          • pabloski scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            sarà pure come striscia la notizia, ma nel parlamento UE ha promosso battaglie di rilievo, altro che fattucchierariguardo gli immigrati, hai davvero il coraggio di dire che il problema immigrazione non esiste? 20 anni fa si diceva che l'Italia era affollata ( e di immigrati ce n'erano pochi ), oggi di colpo l'Italia si scopre sgombera?abbiamo avuto l'infiltrazione massiccia di mafia russa, albanese e nigeriana, grazie alle migrazioni selvagge ed incontrollate e dici ancora che non c'è un problema immigrazione? ma esattamente sotto quale campana di vetro vivi? no perchè vengo ad abitarci anch'ioe bada non sto dicendo che immigrato=delinquente, sto dicendo che in Paese pieno di problemi insolubili e insoluti, portare milioni di immigrati senza aspettative concrete di un lavoro decente è il metodo più facile per alimentare il malaffare
          • iRoby scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            Dunque alle aziende italiane serviva delocalizzare all'estero e molte sono andate in Romania. Confindustria col nostro governo di allora, che era anche la destra leghista ha firmato un accordo con la Romania dove in cambio di sgravi fiscali alle aziende italiane in Romania l'Italia doveva accettare 200.000 immigrati rumeni l'anno.La firma è stata messa anche e soprattutto dalla Lega.La Romania che tipo di persone credi che poi abbia iniziato a mandare, operai specializzati? Ingegneri? O per caso quelle popolazioni scomode e che imbarazzano anche loro, ossia ROM e zingari in genere.Poi la Lega va a fare lotte all'immigrazione e Borghezio si fa promotore di squadrismo contro campi rom e zingari, mentre che firma accordi come quello di cui sopra.Il problema dell'immigrazione è un problema la cui causa è nello stesso occidente ricco...Distogliere l'opinione pubblica dalle cause dell'immigrazione che sta nella globalizzazione e nella finanza, mettendo la gente contro gli immigrati, è un delitto.
          • pabloski scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            io non dico che gli immigrati sono il problema o che la globalizzazione sia una cosa buona....dico semplicemente che è impossibile che il continente africano e magari pure l'est Europa si trasferiscano in italiaè una questione di spazioriguardo la Romania mi hai dato un'informazione davvero interessante e che non avevo....in pratica noi portiamo posti di lavoro lì e loro ci scaricano addosso gli zingari? davvero onesti questi rumeni
      • Luca scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pabloski
        in Italia ormai solo la Lega è un partito serio"Lega un partito serio" è un ossimoro.-- Luca
      • Sgroggo scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pabloski
        Vendola ha toppato.....dispiace dirlo ma in
        Italia ormai solo la Lega è un partito serio che
        ha idee chiare e sa come applicarle....Che abbia le idee chiare senza dubbio, che sia un partito serio ho...seri dubbi!
        la Lega in questi anni ha fatto molte cose, ha
        dato un colpo netto alla criminalità, ha posto
        sul tavolo la questione immigrati ( che c'è
        nonostante sinistra e Vaticano facciano finta di
        non vederla )....a ciò aggiungiamo che Borghezio
        ( attualmente al Parlamento UE ) ha combattuto e
        combatte molte battaglie anche in favore
        dell'opensource, ma in generale a favore di una
        maggiore trasparenza dei rapporti tra Stati e
        cittadiniLa Lega è stata la reazione della gente del Nord alla politica di Roma, tante battaglie giuste ma condite di tanto razzismo (e adesso stanno esagerando).Bene che sia esistita per cambiare la situazione, mi auguro che scompaia il prima possibile per il bene dell'Italia.
      • bubba scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pabloski
        Vendola ha toppato.....dispiace dirlo ma in
        Italia ormai solo la Lega è un partito serio che
        ha idee chiare e sa come applicarle....e lo dico
        da abitante del
        sud

        la Lega in questi anni ha fatto molte cose, ha
        dato un colpo netto alla criminalità, ha posto
        sul tavolo la questione immigrati ( che c'è
        nonostante sinistra e Vaticano facciano finta di
        non vederla )....a ciò aggiungiamo che Borghezio
        ( attualmente al Parlamento UE ) ha combattuto e
        combatte molte battaglie anche in favore
        dell'opensource, ma in generale a favore di una
        maggiore trasparenza dei rapporti tra Stati e
        cittadiniPab, ma quanti anni hai? guarda che la lega "buona" ,e' morta MOLTI anni fa. Immolata sull'altare delle poltrone. Mai letta La Padania del '94-96 (specialmente del 1996) ?
        • bubba scrive:
          Re: vendola HA TOPPATO..
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: pabloski

          Vendola ha toppato.....dispiace dirlo ma in

          Italia ormai solo la Lega è un partito serio che(cut)
          sull'altare delle poltrone. Mai letta La Padania
          del '94-96 (specialmente del 1996)
          ?mhh forse serve un fastforward di 2 anni. 1994=
          1996 ; 1996=
          1998. Cmq anche nel '94 un qualche fogliaccio c'era...
        • pabloski scrive:
          Re: vendola HA TOPPATO..
          non è questione di buoni e cattivi, ma di fare e non farela lega ha una base di votanti da soddisfare e quelli non li soddisfi con promesse stile "in 15 giorni toglierò i rifiuti dalle strade di Napoli"....ovviamente confiscando qualche appezzamento di terra bellissimo e verdeggiante di svariate centinaia di ettari per scaricarci schifezza di tutti i tipipoi ovviamente tra 2 anni riavremo i rifiuti per strada perchè le necessarie modifiche al ciclo della raccolta non sono state fatteper me che vivo in quel famosissimo lembo di terra dove la camorra domina, l'iniziativa di Maroni di mandare l'esercito è stata tangibile....in 30 anni di vita è la prima volta che vedo i miei compaesani comportarsi da cittadini piuttosto che da selvaggiè questo quello intendo quando dico che gli altri parlano la Lega fa
          • Sgabbio scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            Ha si.... quella idiozia della forze armate per le strade. La lega ha coltivato un senzo di razzismo e paura, con quello riesce aver voti, mica per le sue azioni...anzi se vediamo quello che fa il politicante medio della lega...
          • pabloski scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            intanto quell'esercito ha fatto abbassare la cresta ai camorristisuppongo tu non sia del sud, altrimenti capiresti cosa significa uscire di casa ogni mattina ed essere seguito dallo sguardo molesto di un gruppo di giovinastri del malaffare che stazionano fuori dai bar
      • Sgabbio scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        Ti hanno drogato ? Senza offesa ma hai mai visto un discorso di borghezio ? Hai mai visto le figure di XXXXX che ci ha fatto fare ?
        • pabloski scrive:
          Re: vendola HA TOPPATO..
          i leghisti sono gente impulsiva, ma personalmente preferisco gente impulsiva che parla, sbaglia, si lancia a muso duro, piuttosto che politici inzuccherati che pronunciano 3000 parole per non dire nientepreferisci Fini o magari D'Alema?e ripeto, non sono del nord!!!
          • Sgabbio scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            La lega nord è conosciuto come un partito xenofobo e di estrema destra. I voti che riceve sono dovute alle paure che hanno indotto alle persone.Io non li trovo tanto meglio di altri politicanti, anzi un Fini o un D'alema si guarderebbero bene di far sparate allucinanti o di usare termini d'alcolizzati da bar.Ed io ho una certa repulsione per il 99% di tutta la classe politica italia, va detto.Ma da qui a dire che la Lega è meglio di altri....
          • pabloski scrive:
            Re: vendola HA TOPPATO..
            - Scritto da: Sgabbio
            La lega nord è conosciuto come un partito
            xenofobo e di estrema destra. I voti che riceve
            sono dovute alle paure che hanno indotto alle
            persone.è vero, anzi direi che la Lega nasce da quelle paure, dall'esasperazione di quella gente....però non si può negare che stanno attuando un programma volto ad eliminare quell'esasperazione

            Io non li trovo tanto meglio di altri
            politicanti, anzi un Fini o un D'alema si
            guarderebbero bene di far sparate allucinanti o
            di usare termini d'alcolizzati da
            bar.
            infatti Fini e D'Alema fanno solo chiacchiere e accordi per la privatizzazione selvaggia di aziende di Stato....D'Alema è il signore che ha distrutto in pochi mesi le FS e Telecom Italia
            Ma da qui a dire che la Lega è meglio di altri....nel panorama attuale la Lega è meglio degli altri c'è poco da fare....poi si può essere d'accordo o meno con le loro istanze razziste, però rimane il fatto che la Lega trotta a favore dell'Italia, gli altri trottano a favore di Russia, Cina, Libia, Inghilterra e USAnon è nemmeno un segreto che il PD è il legale rappresentante in Italia degli interessi della City di Londra
      • Aria Fritta vs Fuffa scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        Se ti piace cosi' tanto Borghezio, facci un favore: portatelo a casa e mettitelo in giardino, legato con la museruola, perche' morde e diffonde malattie come l'ignoranza.
    • pino scrive:
      Re: vendola HA TOPPATO..
      tu sei di parte e condizionato.Associ figure politiche alle tue convinzioni.Prima di tutto, non esiste il politico perfetto che ti rende la vita un paradiso in terra.Non so se te ne sei accorto, oppure sei uno di quelli che ha votato il un certo nanerottolo?Mi sa di si.Il fatto che Vendola abbia fatto una valutazione contro le tue idee liberiste pro-linux, non significa che non siano valide.Vendola non è un cretino e fazioso come pensi. In questo frangente la penso come lui, perchè ho tenuto conto del fatto che:- l'amministrazione pubblica e i suoi impiegati non sono pronti a utilizzare sistemi linux.- gli impiegati non sono avvezzi a usare la shell perchè questo sistema operativo implica questo.- non è in alcun modo possibile affidare transazioni di dati personali a personale non qualificato che deve essere necessariamente preparato all'utilizzo di linux- non è pensabile di preparare gli impiegati con mesi di corsi per utilizzare una "shell" anni '80, perchè i CUP (per esempio) vanno smaltiti il piu velocemente possibile- non è possibile allungare ulteriormente i tempi di attesa per una risonanza magnetica perchè l'operatore non è in grado di risolvere il problema sul proprio terminale perchè gli viene richiesta l'autorizzazione via SUDOPotrei andare avanti per giorni a elencarti i problemi che possono venir generati dall'utilizzo di linux sulla AP, sopratutto in ambito sanitario.Non peggioriamo le cose. Anzi, cerca di vederle le tue idee da un punto di vista compatibile con la realtà dei fatti, non dei profeti che si inalberano su un palcoscenico con un microfono addosso, come jobs, ballmer o linus.
      • bubba scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pino
        tu sei di parte e condizionato.
        Associ figure politiche alle tue convinzioni.(cut...)se era una risposta comica, è simpatica ... l'accetto.se era seria.. beh... non faccio neanche la fatica di replicare punto per punto vah. byte risparmiati
      • Ratatouille scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pino
        - l'amministrazione pubblica e i suoi impiegati
        non sono pronti a utilizzare sistemi
        linux.
        - gli impiegati non sono avvezzi a usare la shell
        perchè questo sistema operativo implica
        questo.
        - non è in alcun modo possibile affidare
        transazioni di dati personali a personale non
        qualificato che deve essere necessariamente
        preparato all'utilizzo di
        linux
        - non è pensabile di preparare gli impiegati con
        mesi di corsi per utilizzare una "shell" anni
        '80, perchè i CUP (per esempio) vanno smaltiti il
        piu velocemente
        possibile
        - non è possibile allungare ulteriormente i tempi
        di attesa per una risonanza magnetica perchè
        l'operatore non è in grado di risolvere il
        problema sul proprio terminale perchè gli viene
        richiesta l'autorizzazione via
        SUDOAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH (rofl) Oddio, ma credi veramente a quello che scrivi? Stai scherzando, voglio sperare :D

        Potrei andare avanti per giorni a elencarti i
        problemi che possono venir generati dall'utilizzo
        di linux sulla AP, sopratutto in ambito
        sanitario.Iniziamo. E magari parliamo pure della necessità, soprattutto nelle PA, di utilizzare formati aperti.
        Non peggioriamo le cose. Anzi, cerca di vederle
        le tue idee da un punto di vista compatibile con
        la realtà dei fatti, non dei profeti che si
        inalberano su un palcoscenico con un microfono
        addosso, come jobs, ballmer o
        linus.Appunto. Vedila anche tu la realtà dei fatti, magari iniziando da una qualunque distro gnu/linux.
      • Salvatore Uras scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        L'impiegato tipico, in banca ad esemipo o nella PA, usa una manciata di programmi - si farebbe come fanno tutti gli OEM che incorporano linux nei loro prodotti, cioè si configurerebbe/svilupperebbe una versione ad hoc con le applicazioni necessarie, senza il benchè minimo bisogno per gli impiegati di relazionarsi con il "cattivo" OS sottostante, e senza bisogno di fare outsourcing. Forse un minimo (ma penso veramente un minimo) di overhead iniziale, ma se una legge od un regolamento cambiano e c'è da spostare una virgola nel software, lo potresti fare a casa tua. Oggi si scrive sempre più software client-side indipendente dalla piattaforma, e quanto al lato server, ritengo che l'affidabilità di un sistema LAMP non sia più in discussione da tempo. Per quanto mi riguarda, scelta da bocciare e giustificata con un discorso in politichese, vago e concluso con la facile incitazione sul rame e la fibra. Vendola perde 1000 punti. A questo punto, il mercato non offre più articoli interessanti, e piuttosto che turarsi il naso e votare il meno peggio, dico: voglio altro. Nn so ancora bene cosa, ma altro.
      • panda rossa scrive:
        Re: vendola HA TOPPATO..
        - Scritto da: pino
        tu sei di parte e condizionato.
        Associ figure politiche alle tue convinzioni.

        Prima di tutto, non esiste il politico perfetto
        che ti rende la vita un paradiso in
        terra.Dipende...
        Non so se te ne sei accorto, oppure sei uno di
        quelli che ha votato il un certo
        nanerottolo?Io proprio no.
        Mi sa di si.Non so lui, ma solo per il fatto che qualcuno frequenti questo forum, mi lascia perplesso se lo facesse.
        Il fatto che Vendola abbia fatto una valutazione
        contro le tue idee liberiste pro-linux, non
        significa che non siano valide.Che cosa significa? Che lo sono?
        Vendola non è un cretino e fazioso come pensi. Chiunque prenda in considerazione l'opzione M$ anche solo per pochi secondi E' CRETINO E FAZIOSO.
        In questo frangente la penso come lui, perchè ho
        tenuto conto del fatto che:Adesso dimostreremo come l'assunto di cui sopra sia valido.
        - l'amministrazione pubblica e i suoi impiegati
        non sono pronti a utilizzare sistemi
        linux.Intendi dire che non sono pronti a lavorare?Puo' essere.
        - gli impiegati non sono avvezzi a usare la shell
        perchè questo sistema operativo implica
        questo.E questo dimostra che sei un cretino.
        - non è in alcun modo possibile affidare
        transazioni di dati personali a personale non
        qualificato che deve essere necessariamente
        preparato all'utilizzo di
        linuxE questo dimostra che sei fazioso.
        - non è pensabile di preparare gli impiegati con
        mesi di corsi per utilizzare una "shell" anni
        '80, perchè i CUP (per esempio) vanno smaltiti il
        piu velocemente
        possibileE questo dimostra che sei cretino e fazioso.
        - non è possibile allungare ulteriormente i tempi
        di attesa per una risonanza magnetica perchè
        l'operatore non è in grado di risolvere il
        problema sul proprio terminale perchè gli viene
        richiesta l'autorizzazione via
        SUDOE questa e' la barzelletta del Berlusca alla fine di ogni conferenza.Non e' che sei tu quello che lo vota?
        Potrei andare avanti per giorni a elencarti i
        problemi che possono venir generati dall'utilizzo
        di linux sulla AP, sopratutto in ambito
        sanitario.Quindi il disgraziatissimo giorno in cui dovessero intubarti e affidare la tua sopravvivenza ad una macchina, tu vorresti che ci fosse sopra un bel sistema M$?Condoglianze anticipate alla famiglia.
  • Esprit scrive:
    Che tristezza !
    Ok ! Vendolino parla parla ma non ha capito niente !Da oggi ha un voto in meno
    • panda rossa scrive:
      Re: Che tristezza !
      - Scritto da: Esprit
      Ok ! Vendolino parla parla ma non ha capito
      niente
      !
      Da oggi ha un voto in menoIl mio non lo ha mai avuto, ma ultimamente ci era andato molto vicino.Dopo questa uscita pero' viene depennato indelebilmente dalla mia lista dei politici votabili.Molto meglio Beppe Grillo.
      • Sgroggo scrive:
        Re: Che tristezza !
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Esprit
        Molto meglio Beppe Grillo.Che tra l'altro non voteremo visto che non si presenterà mai! :)Cmq quoto, tutti i partiti sono dentro il magna magna generale, meglio votare un bel movimento di entusiasti volontari della politica!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Che tristezza !
        io penso che lui, vedeva ben altri problemi per l'informatica in italia che non il fornitore del software. Sbagliato in parte.
    • pinco pallo scrive:
      Re: Che tristezza !
      - Scritto da: Esprit
      Ok ! Vendolino parla parla ma non ha capito
      niente
      !
      Da oggi ha un voto in meno2 in meno ;)
    • desyrio scrive:
      Re: Che tristezza !
      - Scritto da: Esprit
      Ok ! Vendolino parla parla ma non ha capito
      niente
      !
      Da oggi ha un voto in menoAccidenti cambiate velocemente il voto... uno dice una sola cosa che non vi piace e scegliete di votare altro. In campagna elettorale quante volte cambiate fazione?
      • Sky scrive:
        Re: Che tristezza !
        - Scritto da: desyrio
        Accidenti cambiate velocemente il voto... uno
        dice una sola cosa che non vi piace e scegliete
        di votare altro. In campagna elettorale quante
        volte cambiate
        fazione?Tutte le volte che serve. Io voto il modo di fare non l'ideologia.
        • desyrio scrive:
          Re: Che tristezza !
          - Scritto da: Sky
          - Scritto da: desyrio

          Accidenti cambiate velocemente il voto... uno

          dice una sola cosa che non vi piace e scegliete

          di votare altro. In campagna elettorale quante

          volte cambiate

          fazione?

          Tutte le volte che serve. Io voto il modo di fare
          non
          l'ideologia.Ok sul votare il modo di fare e non l'ideologia; mi riferivo al fatto che mi sembra assurdo cambiare opinione a seconda della sparata del giorno, invece di segnarsi quello che non va e quello che va ed alla fine tirare le somme.
        • Jolly Roger scrive:
          Re: Che tristezza !

          Tutte le volte che serve. Io voto il modo di fare
          non
          l'ideologia.quindi ti contraddici....
      • Sauro scrive:
        Re: Che tristezza !
        Fanno bene a non accontentarsi. Non è che se un politico dice 2 cose che condivido e 1 no, debba votare lui in mancanza di alternative. O si vota quello che dice 3 cose come le penso io, oppure il sistema democratico è sbagliato e conviene non votare.
        • desyrio scrive:
          Re: Che tristezza !
          - Scritto da: Sauro
          Fanno bene a non accontentarsi. Non è che se un
          politico dice 2 cose che condivido e 1 no, debba
          votare lui in mancanza di alternative. Ok, certo.
          O si vota
          quello che dice 3 cose come le penso io, oppure
          il sistema democratico è sbagliato e conviene non
          votare.Su questo non sarò mai d'accordo, per me non conviene mai non votare. Se A dice 1 cosa su 5 che non ti piace, e B 3 cose su 5 che non ti piacciono, nel momento in cui non voti A e vince B stai legittimando senza opposizione la vittoria di B, che per te è oggettivamente peggio.Il fatto che la democrazia non sia un sistema perfetto è tutto un altro discorso, e sono d'accordo.
          • zippy scrive:
            Re: Che tristezza !
            Non perdere tempo con questi, non lo vedi che XXXXXXXte che scrivono... siamo in Italia ahimè, anche se su Internet, ma siamo sempre in Italia.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Che tristezza !
            Potrei dire lo stesso del tuo post visto che hai praticamente liquidato tutti in modo dispregiativo.
    • fiertel91 scrive:
      Re: Che tristezza !
      - Scritto da: Esprit
      Ok ! Vendolino parla parla ma non ha capito
      niente
      !
      Da oggi ha un voto in menoAh beh. Se è questo che ti fa cambiare voto, il valore di un voto in Italia è proprio basso, prossimo allo zero direi. Viva il suffragio universale :
  • western scrive:
    eccoli lì
    fanno tanto i comunistelli , poi non appena si sente l'odore della marmellata... Evidentemente quest'uomo è uno di quelli che non capisce che la pubblica amministrazione ha il dovere di promuovere la diffusione di software open presso la pubblica amministrazione, e presso i cittadini..anzi lo capisce, però i quattrini in saccoccia sono meglio...
    • deactive scrive:
      Re: eccoli lì
      la pubblica amministrazione non ha invece ( credo ) nessun dovere di quel genere. Ritengo che la facilita' d'utilizzo rientri nei loro canoni di valutazione. E anche puntare a non dover formare ogni singolo impiegato per dei sistemi altrimenti per i piu', inutilizzabili. Me la vedo io la sciura in posta allo sportello che usa ubuntu. LOL, se cosi' ci sono code, con linux immagino ... - "scusi dovrei ritirare una raccomandata" - "eh devo installare il package aggiornato o ciccia";)e' una trollata, ma non e' male dai ! E poi non vedo nulla di cosi' scandaloso nella sua scelta ..
      • the_m scrive:
        Re: eccoli lì
        Probabilmente non hai mai guardato il monitor di un'impiegata allo sportello delle poste.Usano semplicemente i software che gli vengono forniti per ciascuna attività. Quello che c'è sotto non gliene frega nulla (probabilmente alcune di quelle signore non sanno neanche cos'è l'event log di windows, non si occupano di copiare/spostare file dalle cartelle, ecc.).Loro accendono e usano i programmi. Punto. Giustamente.Se sotto avessero un altro sistema operativo, ma con programmi dalla medesima interfaccia, non cambierebbe nulla... a parte gli n-mila vantaggi sulla gestione/amministrazione remota, costi di licenza, virus, stabilità, ecc. che offre gnu/linux (v. anche il post di Shu in basso).Certo ci sono anche degli svantaggi con i sistemi open: volano meno bustarelle, ci sono meno markettari che vengono a leccarti il sedere, i depliant non sono così belli luccicanti e cose di questo tipo...
        • gionni64 scrive:
          Re: eccoli lì
          - Scritto da: the_m
          Probabilmente non hai mai guardato il monitor di
          un'impiegata allo sportello delle
          poste.

          Usano semplicemente i software che gli vengono
          forniti per ciascuna attività. Quello che c'è
          sotto non gliene frega nulla (probabilmente
          alcune di quelle signore non sanno neanche cos'è
          l'event log di windows, non si occupano di
          copiare/spostare file dalle cartelle,
          ecc.).
          Loro accendono e usano i programmi. Punto.
          Giustamente.

          Se sotto avessero un altro sistema operativo, ma
          con programmi dalla medesima interfaccia, non
          cambierebbe nulla... a parte gli n-mila vantaggi
          sulla gestione/amministrazione remota, costi di
          licenza, virus, stabilità, ecc. che offre
          gnu/linux (v. anche il post di Shu in
          basso).

          Certo ci sono anche degli svantaggi con i sistemi
          open: volano meno bustarelle, ci sono meno
          markettari che vengono a leccarti il sedere, i
          depliant non sono così belli luccicanti e cose di
          questo
          tipo...quotissimo!!!
        • shevathas scrive:
          Re: eccoli lì
          - Scritto da: the_m
          Probabilmente non hai mai guardato il monitor di
          un'impiegata allo sportello delle
          poste.

          Usano semplicemente i software che gli vengono
          forniti per ciascuna attività. Quello che c'è
          sotto non gliene frega nulla (probabilmente
          alcune di quelle signore non sanno neanche cos'è
          l'event log di windows, non si occupano di
          copiare/spostare file dalle cartelle,
          ecc.).
          Loro accendono e usano i programmi. Punto.giustissimo, la domanda da porsi sarebbe: esistono le versioni di tali programmi per linux ? esistono alternative praticabili ? ci sono altri vincoli che impediscono l'installazione di linux ?
          Giustamente.

          Se sotto avessero un altro sistema operativo, ma
          con programmi dalla medesima interfaccia, non
          cambierebbe nulla... a parte gli n-mila vantaggi
          sulla gestione/amministrazione remota, costi di
          licenza, virus, stabilità, ecc. che offre
          gnu/linux (v. anche il post di Shu in
          basso).
          la gestione e l'amministrazione remota si ha anche in un dominio M$, la versione "professional" di win, se ben configurata è abbastanza robusta riguardo al malware.
          Certo ci sono anche degli svantaggi con i sistemi
          open: volano meno bustarelle, ci sono meno
          markettari che vengono a leccarti il sedere, i
          depliant non sono così belli luccicanti e cose di
          questo
          tipo...perché chi verrebbe a fornirti l'assistenza linux verrebbe a lavorare gratis, o addirittura pagherebbe al comune per poter lavorare con i suoi sistemi ?
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: shevathas
            esistono le versioni di tali programmi per linux
            ? esistono alternative praticabili ? ci sono
            altri vincoli che impediscono l'installazione di
            linux
            ?Se non esistono, si usano i soldi pubblici risparmiati nel non-acquisto di licenze proprietarie per sviluppare software libero ad hoc.
            perché chi verrebbe a fornirti l'assistenza linux
            verrebbe a lavorare gratis, o addirittura
            pagherebbe al comune per poter lavorare con i
            suoi sistemi
            ?No, ma:1) ci sarebbe maggiore concorrenza (qualsiasi software house / studio / libero professionista può sviluppare software libero)2) si sviluppa una volta e per tutti3) il lavoro svolto e i relativi costi sono sotto gli occhi i tutti (trasparenza nella PA)Diventa più difficile fare zozzerie...
          • shevathas scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: Stemby
            - Scritto da: shevathas

            esistono le versioni di tali programmi per linux

            ? esistono alternative praticabili ? ci sono

            altri vincoli che impediscono l'installazione di

            linux

            ?

            Se non esistono, si usano i soldi pubblici
            risparmiati nel non-acquisto di licenze
            proprietarie per sviluppare software libero ad
            hoc.
            spendendo 10 volte tanto, lo sviluppo di certi sistemi non è uno scherzetto.


            perché chi verrebbe a fornirti l'assistenza
            linux

            verrebbe a lavorare gratis, o addirittura

            pagherebbe al comune per poter lavorare con i

            suoi sistemi

            ?

            No, ma:
            1) ci sarebbe maggiore concorrenza (qualsiasi
            software house / studio / libero professionista
            può sviluppare software
            libero)il fatto è che una volta che viene scelta un programma rimani legato a quello. E anche se è libero non è così immediato mettere mano a codice scritto da altri, soprattutto se è un software molto complesso e con molte righe di codice.
            2) si sviluppa una volta e per tutticiò che si sviluppa deve anche essere mantenuto.
            3) il lavoro svolto e i relativi costi sono sotto
            gli occhi i tutti (trasparenza nella
            PA)questo è indipendente dalla questione open o closed.
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: shevathas

            Se non esistono, si usano i soldi pubblici

            risparmiati nel non-acquisto di licenze

            proprietarie per sviluppare software libero ad

            hoc.


            spendendo 10 volte tanto, lo sviluppo di certi
            sistemi non è uno
            scherzetto.Non importa: quei soldi andrebbero (meritatamente) a sviluppatori locali, e non americani (non ho niente contro gli americani, ben inteso); e il software potrebbe essere usato anche da me (cittadino lombardo) come anche da un parigino o un londinese (che non andrebbero a spenderebbe parte delle mie tasse).

            1) ci sarebbe maggiore concorrenza (qualsiasi

            software house / studio / libero professionista

            può sviluppare software

            libero)

            il fatto è che una volta che viene scelta un
            programma rimani legato a quello. E anche se è
            libero non è così immediato mettere mano a codice
            scritto da altri, soprattutto se è un software
            molto complesso e con molte righe di
            codice.L'esperienza insegna che è comunque conveniente. Cosa c'è di più complesso di Linux? Eppure patch arrivano da tutto il mondo. Anche da privati cittadini.

            2) si sviluppa una volta e per tutti
            ciò che si sviluppa deve anche essere mantenuto.


            3) il lavoro svolto e i relativi costi sono
            sotto

            gli occhi i tutti (trasparenza nella

            PA)

            questo è indipendente dalla questione open o
            closed.Assolutamente no: delle licenze acquistate in Puglia io che son lombardo non me ne faccio niente; senza aver acXXXXX al codice sorgente non puoi sapere se la costosa patch era una stupidata o un lavoro impegnativo.
          • shevathas scrive:
            Re: eccoli lì

            Non importa: quei soldi andrebbero
            (meritatamente) a sviluppatori locali, e non
            americani (non ho niente contro gli americani,credi realmente ? basta fare un paio di conti sulle cifre in gioco per lo sviluppo di sistemi complessi e, ricordando che le norme europee impongono che le ditte partecipanti ad un appalto abbiano bilanci comparabili con l'importo a base d'asta, si vede subito che i grossi progetti sono, nella maggior parte dei casi, fuori dalla portata dei piccoli e medi sviluppatori locali.
            ben inteso); e il software potrebbe essere usato
            anche da me (cittadino lombardo) come anche da un
            parigino o un londinese (che non andrebbero a
            spenderebbe parte delle mie
            tasse).e tu, privato cittadino, cosa te ne faresti di un software per la gestione logistica di reti di trasporto ? di un datawarehouse per l'analisi degli infestanti delle piante o di un sistema integrato per la gestione del personale ?al più sono software che possono interessare o ditte specializzate oppure grosse aziende.

            L'esperienza insegna che è comunque conveniente.
            Cosa c'è di più complesso di Linux?un sacco di altra roba.
            Eppure patch
            arrivano da tutto il mondo. Anche da privati
            cittadini.
            e credi che le patch vengano incluse "as is" senza che vengano prima testate e valutate ? Secondariamente se ti affidi al "volontariato" non puoi, giustamente, pretendere niente. Se vuoi garanzie di affidabilità e di assistenza devi pagare.
            Assolutamente no: delle licenze acquistate in
            Puglia io che son lombardo non me ne faccio
            niente; se per quello anche delle penne o delle auto di servizio.
            senza aver acXXXXX al codice sorgente non
            puoi sapere se la costosa patch era una stupidata
            o un lavoro
            impegnativo.potresti iniziare andando a periziare tutte le riparazioni alle auto di servizio della regione puglia, così da sapere se il conto del meccanico è corretto o meno.
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì

            e tu, privato cittadino, cosa te ne faresti di un
            software per la gestione logistica di reti di
            trasporto ? di un datawarehouse per l'analisi
            degli infestanti delle piante o di un sistema
            integrato per la gestione del personale
            ?Io privato cittadino niente (salvo al limite segnalare bug e proporre patch). Ma i miei rappresentanti regionali magari sì, e quindi risparmierei un po' di tasse, che non sarebbe cosa malvagia.
            e credi che le patch vengano incluse "as is"
            senza che vengano prima testate e valutate ?Ovviamente no, ma dov'è il problema?
            Se vuoi
            garanzie di affidabilità e di assistenza devi
            pagare.Ed è giusto pagare!
            se per quello anche delle penne o delle auto di
            servizio.Che razza di ragionamento è questo??? Il mondo digitale differisce da quello fisico proprio per la semplicità e il poco sforzo con cui si possa ottenere una copia.
            potresti iniziare andando a periziare tutte le
            riparazioni alle auto di servizio della regione
            puglia, così da sapere se il conto del meccanico
            è corretto o
            meno.Come sopra. Confronta un attimo il costo di un "git clone" con il viaggio dalla Lombardia alle varie officine meccaniche della Puglia...
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: Stemby

            e tu, privato cittadino, cosa te ne faresti di
            un

            software per la gestione logistica di reti di

            trasporto ? di un datawarehouse per l'analisi

            degli infestanti delle piante o di un sistema

            integrato per la gestione del personale

            ?

            Io privato cittadino nienteChe poi non è neppure vero. Hai citato l'analisi delle infestanti: mi interesserebbe, come studente di agraria. La gestione del personale potrebbe tornare utile agli imprenditori (quindi sempre nel privato). La gestione delle reti di trasporto potrebbe stuzzicare l'interesse di uno studente di ingegneria gestionale. Più in generale, l'intero mondo accademico potrebbe avvantaggiarsi di questi strumenti.Tieni presente che se un software è scritto bene, è abbastanza probabile che possa venire applicato ad altre realtà, anche diverse da quelle per cui è stato pensato. In Italia, o magari in qualche altra parte del mondo.
          • Caro scrive:
            Re: eccoli lì
            Utopia. Sei fuori dal mondo reale. Tutto ciò che speri non potrà mai avvenire. Poi certo se risparmiano 20mln tra tutti i comuni perle licenze certamente riusciranno ad abbassare le tasse. Che ingenuità. Si spende 1000 volte di più per i ristoranti dove mangiano i politici che per le licenze di tutta la PA italiana . La tua è semplice ostilità / invidia verso Microsoft inculcata chissà da chi.
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: Caro
            Utopia. Sei fuori dal mondo reale. Tutto ciò che
            speri non potrà mai avvenire.W l'ottimismo.
            La tua è
            semplice ostilità / invidia verso Microsoft
            inculcata chissà da
            chi.Ti sbagli, e di grosso. Sono lo stesso che sto difendendo con convinzione la posizione di Steve Coast dopo la sua assunzione in MS:http://wiki.openstreetmap.org/wiki/WikiProject_Italy/SondaggiInfine ricordo che usare software libero nella PA non è un dovere solo per risparmiare (o usare meglio) danaro pubblico, ma anche per una questione _fondamentale_ di trasparenza e sicurezza dei dati dei cittadini. Anche se costasse di più (e non ci credo), non si può fare altrimenti, se vogliamo vivere in un paese che possa definirsi tale.
          • shevathas scrive:
            Re: eccoli lì

            Io privato cittadino niente (salvo al limite
            segnalare bug e proporre patch). per segnalare bug in primo luogo bisogna usare il software e se non sei un esperto della materia, tale da accorgerti di grosse differenze fra i dati ottenuti e i dati attesi difficilmente riesci a rilevare i bug. Poi per l'invio di patch siamo all'assurdo: per correggere con efficacia un software devi conoscere bene come funziona il bug, come funzionano le procedure per l'elaborazione di quel dato, in che modo sono state implementate e, cosa più importante, quali siano le dipendenze reciproche del pezzo di codice errato altrimenti rischi di implementare 5 bug per eliminarne uno. Non è una cosa semplice, e se il software è abbastanza complesso, è impossibile, partendo da zero, metterci le mani sopra prima di due o tre mesi di studio continuo. Quindi se scegli il software OS di Tizio di fatto ti stai legando a Tizio, che conoscendo già il codice e sapendo dove mettere le mani parte avvantaggiato rispetto a Caio e può fare offerte migliori. Il cambio di manutentore fra Tizio e Caio per esperienza avviene in pochi casi:1) Tizio chiude, ma in tal caso c'è da valutare quanto costa preparare Caio a lavorare con i sistemi di Tizio o se più economico migrare al sistema di Caio.2) Caio vuole entrare nel mercato di Tizio, in tal caso fa un'offerta vantaggiosa andando sottocosto e poi mira a modificare pesantemente la versione di Tizio in maniera tale da rendere difficile per Tizio riprendere in mano il codice3) Caio fa un'offerta vantaggiosissima che rende molto conveniente la migrazione di sistema.
            Ma i miei
            rappresentanti regionali magari sì, ROTFL la repubblica degli informatici.
            e quindi
            risparmierei un po' di tasse, che non sarebbe
            cosa
            malvagia.
            faccio solo una riflessione: come mai molte grosse aziende invece di sviluppare OS una soluzione gestionale personalizzata si rivolgono a SAP o al software proprietario ?Non è che lo sviluppo di alcuni software è molto oneroso e richiede moltissimi investimenti, diventando molto più caro lo sviluppo in casa rispetto all'acquisto delle licenze ?

            Ovviamente no, ma dov'è il problema?
            che per il kernel linux vengono proposte gazzillate di patch da parte di chiunque, e servono ore uomo per valutare le patch, testarle ed eventualmente inserirle nello sviluppo, se vuoi tenere il software un minimo coerente e funzionante. Il mantenimento del codice è il lavoro che viene fatto grazie ai finanziamenti di RH e compagnia cantante e non è un lavoro a costo zero, anzi è abbastanza oneroso.

            Che razza di ragionamento è questo??? Il mondo
            digitale differisce da quello fisico proprio per
            la semplicità e il poco sforzo con cui si possa
            ottenere una
            copia.
            puoi ottenere con facilità anche una copia dei rapporti di riparazione, se vuoi esercitare le tue prerogative di monitoraggio.Sarebbe opportuno che la PA adottasse il più possibile software libero ma c'è anche da considerare che il software deve essere uno strumento di lavoro e deve consentire di lavorare con efficienza, scegliere un software rispetto ad un altro solo per la licenza senza valutare prestazioni, funzionamento e costi totali di gestione è scioccamente infantile.
          • Stemby scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: shevathas
            per segnalare bug in primo luogo bisogna usare il
            software e se non sei un esperto della materia,
            tale da accorgerti di grosse differenze fra i
            dati ottenuti e i dati attesi difficilmente
            riesci a rilevare i bug. Poi per l'invio di patch
            siamo all'assurdo: per correggere con efficacia
            un software devi conoscere bene come funziona il
            bug, come funzionano le procedure per
            l'elaborazione di quel dato, in che modo sono
            state implementate e, cosa più importante, quali
            siano le dipendenze reciproche del pezzo di
            codice errato altrimenti rischi di implementare 5
            bug per eliminarne uno.

            Non è una cosa semplice, e se il software è
            abbastanza complesso, è impossibile, partendo da
            zero, metterci le mani sopra prima di due o tre
            mesi di studio continuo. Quindi se scegli il
            software OS di Tizio di fatto ti stai legando a
            Tizio, che conoscendo già il codice e sapendo
            dove mettere le mani parte avvantaggiato rispetto
            a Caio e può fare offerte migliori. Il cambio di
            manutentore fra Tizio e Caio per esperienza
            avviene in pochi
            casi:

            1) Tizio chiude, ma in tal caso c'è da valutare
            quanto costa preparare Caio a lavorare con i
            sistemi di Tizio o se più economico migrare al
            sistema di
            Caio.

            2) Caio vuole entrare nel mercato di Tizio, in
            tal caso fa un'offerta vantaggiosa andando
            sottocosto e poi mira a modificare pesantemente
            la versione di Tizio in maniera tale da rendere
            difficile per Tizio riprendere in mano il
            codice

            3) Caio fa un'offerta vantaggiosissima che rende
            molto conveniente la migrazione di
            sistema.Finalmente leggo qualcosa di sensato. Tutte cose che col software proprietario non si posson fare.

            Ma i miei

            rappresentanti regionali magari sì,

            ROTFL la repubblica degli informatici.Non è che ci devon metter mano di persona: ci sono i tecnici per questo.
          • j0e scrive:
            Re: eccoli lì

            scegliere un software rispetto
            ad un altro solo per la licenza
            senza valutare prestazioni,
            funzionamento e costi totali
            di gestioneNel comune, al quale offroassistenza, ci sono programmie direttive imposti dal ministeroi quali, ti assicuro, sonofatti con i piedi e di flessibilenon hanno alcunché.Se proprio vogliono lavorare coni piedi, lo facciano assicurandodei formati liberi e limitandoi costi delle licenze.Io dubito ci sianopersone tecnologicamente competentiall'interno delle PA.
          • bbo scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: Stemby
            Se non esistono, si usano i soldi pubblici
            risparmiati nel non-acquisto di licenze
            proprietarie per sviluppare software libero ad
            hoc.questo potrebbe avere un senso.ma la pubblica amministrazione non è un'azienda che produce software, raramente i dipendenti interni sviluppano software aziendale (esclusi programmi di piccole dimensioni), per questo il software si acquista da ditte specializzate.Si potrebbe richiedere che il software acquistato sia open source (ma per una azienda che vive di software non è conveniente, a meno che non si aumenti il prezzo di vendita....) e poi... data la bassa qualità del software sviluppato per le PA... secondo me è meglio buttare via tutti i sorgenti e ripartire da zero...
            No, ma:
            1) ci sarebbe maggiore concorrenza (qualsiasi
            software house / studio / libero professionista
            può sviluppare software
            libero)mmm le ditte che fanno assistenza al software libero sono le stesse ditte che fanno assistenza al software closed... per loro non cambia nulla.
            2) si sviluppa una volta e per tuttisì.... qui c'è la politica di mezzo... ogni PA vuole essere diversa dalle altre... ognuna vuole il suo sistema informatico migliore delle altre... non se ne viene fuori...!
            3) il lavoro svolto e i relativi costi sono sotto
            gli occhi i tutti (trasparenza nella
            PA)questo sarebbe bello comunque, indipendentemente da open o closed source... ma... nessuno ha interesse che la PA sia trasparente...
        • bbo scrive:
          Re: eccoli lì
          - Scritto da: the_m
          Certo ci sono anche degli svantaggi con i sistemi
          open: volano meno bustarelle, ci sono meno
          markettari che vengono a leccarti il sedere, i
          depliant non sono così belli luccicanti e cose di
          questo
          tipo...tanto le bustarelle non volano mica per le licenze software. le bustarelle volano per decidere a quale rivenditore di licenze effettuare l'ordine... ma di più ancora per decidere a chi assegnare la manutenzione dei sistemi, e qui le cifre sono di qualche ordine di grandezza maggiori...
      • pabloski scrive:
        Re: eccoli lì
        - Scritto da: deactive
        la pubblica amministrazione non ha invece ( credo
        ) nessun dovere di quel genere. Ritengo che lano aspè, la PA ha il dovere di rendere fruibili i suoi servizi a tutti e oggi lo puoi fare solo usando minimo minimo formati apertigià il fatto di affidarsi come caproni a office e i suoi formati proprietari significa che la PA non sta facendo il suo dovereguarda il caso rai.tv, è semplicemente scandaloso che si abbia bisogno di windows per guardare in streaming i canali dell'azienda televisiva di Stato
        facilita' d'utilizzo rientri nei loro canoni di
        valutazione. E anche puntare a non dover formare
        ogni singolo impiegato per dei sistemi altrimenti
        per i piu', inutilizzabili. Me la vedo io lama lui parla di cloud computing, quindi parliamo di server, di backend, di infrastrutture che di certo non saranno gestite dalla segretarialinux in questo settore è molto più avanti di windows....mi viene in mente a titolo d'esempio l'ultimissima dal mondo windows server e cioè l'eliminazione della funzionalità drive extendera ciò aggiungiamo minor uptime dei sistemi windows e performance inferiori....facendo i dovuti conti i costi salgono e la qualità dell'infrastruttura scende
        sciura in posta allo sportello che usa ubuntu.
        LOL, se cosi' ci sono code, con linux immagino
        ...
        e perchè mai? gli impiegati usano applicativi, specifici applicativi....se porti il programma su linux nemmeno si accorgeranno di aver cambiato OS....un esperimento di qualche tempo fa dimostrò che la gente ritiene KDE 4 migliore di windows 7 in quanto ad usabilità....il tutto ottenuto spacciando KDE4 per windows 7, evidentemente il nome conta più della realtà


        - "scusi dovrei ritirare una raccomandata"
        - "eh devo installare il package aggiornato o
        ciccia"
        mmm perchè su windows gli aggiornamenti non esistono?

        e' una trollata, ma non e' male dai ! E poi non
        vedo nulla di cosi' scandaloso nella sua scelta
        ..la cosa non è scandalosa è semplicemente stupida....considerando che loro si sono fatti portavoce del cambiamento, dell'openness, della fruibilità universale delle piattaforme tecnologiche, della trasparenza nelle procedure di amministrazione dello Stato, una scelta simile suona decisamente strana
        • Sgabbio scrive:
          Re: eccoli lì
          Silverlight per rai.tv c'è anche per OSx.
          • picard12 scrive:
            Re: eccoli lì
            si e come funziona?? su linux fa abbastanza pena...usare vimeo era una bestemmia forse..
          • Sgabbio scrive:
            Re: eccoli lì
            SL su linux non esiste, ci sta moonlight che è il fratello "mongolo".
          • pabloski scrive:
            Re: eccoli lì
            non so su osx, ma su linux usare silverlight significa che non vuoi vedere i canali rai in streaming
          • Sgabbio scrive:
            Re: eccoli lì
            SL su Linux non esiste c'è moonlight che è un pò diverso.Comunque Silverlight quando fu creato era disponibile sie per OSX e su windows. Il problema è che per ora non è ufficialmente supportato da tutti i browser che girano su Windows e Osx (Opera ad esempio, anche se gira tranquillamente)
          • pabloski scrive:
            Re: eccoli lì
            - Scritto da: Sgabbio
            SL su Linux non esiste c'è moonlight che è un pò
            diverso.
            ovviamente mi riferivo alla tecnologia silverlight
            Comunque Silverlight quando fu creato era
            disponibile sie per OSX e su windows. Ilil che è pure peggio visto che poi è stato droppato in favore di moonlightma rimane comunque il problema che moonlight ha problemi legali con i brevetti e rimane tecnologicamente inferiore a silverlightinsomma, se mi collego a rai.tv c'è poco da fare, non vedrò mai i canali in streaming
      • Rover scrive:
        Re: eccoli lì
        Ma questo è un forum di troll!
      • qwerty scrive:
        Re: eccoli lì
        Bellissimo... poi se c'hai un problema chiami il signor Ubuntu a risolvertelo!!! ahahah
        • panda rossa scrive:
          Re: eccoli lì
          - Scritto da: qwerty
          Bellissimo... poi se c'hai un problema chiami il
          signor Ubuntu a risolvertelo!!!
          ahahahE con questo hai manifestato tutta la tua ignoranza sull'argomento, se ancora qualcuno avesse avuto dei dubbi.E' proprio con il software closed, che se hai un problema te lo puo' risolvere solo il sig. Closed, il quale, una volta che ti tiene ben stretto per i testicoli, non puoi fare altro che subire.Invece il sig. Ubuntu e' chiunque di noi, perche' se il software e' aperto, tutti possono leggerlo, tutti possono modificarlo, ed e' possibile indire una gara al ribasso per concedere l'appalto a chi offrira' di meno.
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: eccoli lì
      Ebbravo Vendola l'ammerregaaano! :('Sti comunisti all'amatriciana ora si sono convertiti alle buzzword al marketta-ring, al lecchismo da parvenu della tecnologia proprietaria più sfrenato, e ancora non hanno capito che Microsoft _non_ è un "nemico" di nessuno, ma i suoi prodotti chiusi sono e restano un _problema_ sotto molti punti di vista.Chissà se anche i sinistri ora hanno capito che è esattamente uguale ad altri politicanti.
  • Flatline scrive:
    E infatti...
    ...pure il tanto osannato Vendola fala figura del parruccone rincartapecorito di turno. Per non dire lobbysta.Nota a margine: ma nessuno viene in mente che forse in una PA non è questione di risparmio, ma di libertà e sicurezza usare solo software open source? Chi dà garanzie che Microsoft, in un bug report, non si invii assieme informazioni riguardo i contribuenti italiani?Tutti uguali i politicanti. Tutti da appendere. -_-
    • Luff scrive:
      Re: E infatti...
      - Scritto da: Flatline
      ...pure il tanto osannato Vendola fala figura del
      parruccone rincartapecorito di turno. Per non
      dire
      lobbysta.

      Nota a margine: ma nessuno viene in mente che
      forse in una PA non è questione di risparmio, ma
      di libertà e sicurezza usare solo software open
      source? Chi dà garanzie che Microsoft, in un bug
      report, non si invii assieme informazioni
      riguardo i contribuenti
      italiani?

      Tutti uguali i politicanti. Tutti da appendere.
      -_-...come non quotare in toto... :-(
    • pabloski scrive:
      Re: E infatti...
      il problema più grosso è quello della continuità....internet fu creata per resistere alla terza guerra mondiale e per questo motivo fu creata come rete distribuita....noi invece che facciamo? ci mettiamo nelle mani di un solo vendor e per di più closed source....e domani sparano l'atomica su redmond? e se il dollaro crolla e con esso gli usa? noi che facciamo? spegniamo tutte le macchine?è brutto che decisioni fondamentali come quella di scegliere il sistema a cui affidare il funzionamento dello Stato vengano prese da politici che nulla sanno di problemi tecnologici.....per fortuna le infrastrutture fondamentali sono nelle mani di organizzazioni ben più competenti che da anni hanno scelto esclusivamente linux.....
      • Sauro scrive:
        Re: E infatti...
        - Scritto da: pabloski
        è brutto che decisioni fondamentali come quella
        di scegliere il sistema a cui affidare il
        funzionamento dello Stato vengano prese da
        politici che nulla sanno di problemi
        tecnologici.....Tecnocrazia, unica via.
      • Caro scrive:
        Re: E infatti...
        Se lanciassero l'atomica su redmond in pochi giorni tu,io e tutti qui staremmo con elmo e mitra in mano pronti per andare al fronte. Altro che Linux e sciocchezze da tifoseria infantile.
        • pabloski scrive:
          Re: E infatti...
          potrebbe benissimo fallire ms e saremmo allo stesso punto
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: E infatti...
          - Scritto da: Caro
          Se lanciassero l'atomica su redmond in pochi
          giorni tu,io e tutti qui staremmo con elmo e
          mitra in mano pronti per andare al fronte. Bisogna vedere da che parte della trincea.
    • ninjaverde scrive:
      Re: E infatti...

      Nota a margine: ma nessuno viene in mente che
      forse in una PA non è questione di risparmio, ma
      di libertà e sicurezza usare solo software open
      source? Chi dà garanzie che Microsoft, in un bug
      report, non si invii assieme informazioni
      riguardo i contribuenti
      italiani?Sicuramente qualcosa del genere c'è già. Idem per il software che non è "certificato" da mico$oft: ossia con licenza di copiarlo.... :DEh sì ma una bustarella non la si rifiuta mai....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2010 12.01-----------------------------------------------------------
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