AMD non crede nel fulmine Intel

Secondo il chipmaker, il mondo non aveva bisogno di un ulteriore standard proprietario. L'interconnessione di Thunderbolt non rappresenterebbe un vero passo avanti
Secondo il chipmaker, il mondo non aveva bisogno di un ulteriore standard proprietario. L'interconnessione di Thunderbolt non rappresenterebbe un vero passo avanti

Advanced Micro Devices storce il naso davanti alla proposta Intel, sostenuta da Apple , di una tecnologia d’interconnessione che raggruppi in un solo cavo diverse filosofie input/output. Il debutto ufficiale di Thunderbolt (ex Light Peak) è stato fortemente criticato dal produttore di semiconduttori, che vede solo il lato negativo di un ulteriore standard proprietario.

Il portavoce AMD ha dichiarato apertamente che “Thunderbolt non offre alcun reale vantaggio” e che non sarà neppure possibile utilizzarlo per la connessione multi-monitor Eyefinity , perché la connessione
via mini-DisplayPort finisce col ridurre la bandwidth disponibile.

La multinazionale di Sunnyvale fa notare che le soluzioni industriali esistenti possono già raggiungere picchi di tutto rispetto, senza tirare in ballo antipatici adattatori o ulteriori tecnologie proprietarie. “Lo standard DisplayPort 1,2 già offre 17Gbps di picco di banda” ha affermato il funzionario AMD, “a conti fatti Thunderbolt risulta solo il 20 per cento più veloce di slot PCI Express 3.0 e circa il 52 più veloce di una classica porta USB 3.0”.

AMD, che non potrà integrare la tecnologia Thunderbolt nativamente, considera quindi superflua questa nuova interconnessione ma glissa sul suo potenziale nascosto, nell’esporre il confronto tra standard. Come noto, il progetto “Light Peak” non intende fermarsi al collegamento bidirezionale a 10 Gbps: la roadmap Intel prevede di passare alla fibra ottica per aumentare ulteriormente la capacità di banda e arrivare fino a 100 Gbit/s.

Roberto Pulito

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02 03 2011
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