AMD, nuovi Brazos col turbo

Aggiornamenti per le APU E-450, E-300 e C-60. Ulteriori caratteristiche al servizio di notebook, netbook, desktop e all-in-one

Roma – AMD ha trovato una gallina dalle uova d’oro nella combinazione CPU/GPU portata avanti dalle sue APU (Accelerated Processing Units). A distanza di un anno dall’uscita il chipmaker rinnova la gamma Brazos ], prima incarnazione del progetto “Fusion”, principalmente indirizzata agli ultraportatili.

L’aggiornamento della gamma C ed E non introduce grandi cambiamenti all’architettura, sempre a 40 nm, ma le APU si ripresentano sul mercato arricchite di nuove caratteristiche , tra cui migliore gestione della grafica HD, connessioni video HDMI 1.4a/DisplayPort multimode e supporto alle memorie DDR3 1333 per una maggiore larghezza di banda.

Il modello E-450 sostituisce l’E-350 spingendo i due core della CPU da 1,6 GHz a 1,65 GHz.
La grafica integrata passa invece da 492 a 508 MHz e raggiunge i 600MHz con la complicità del Turbo Core . La tecnologia di overclock automatico, già vista in altre soluzioni AMD, può aumentare del 22 per cento le prestazioni grafiche in ambito videoludico ma viene utilizzata solo sulla nuova GPU (Radeon HD 6320) e non sui core x86 del processore.

C-60, la nuova APU con TPD da 9W, rimpiazza il C-50. In questo caso la tecnologia Turbo Core viene messa al servizio di GPU e CPU. Di base i due core Bobcat lavorano a 1GHz, come nel precedente C-50, ma il “boost” consente di arrivare a 1.33GHz. Con la spinta del turbo il processore video accelera invece da 276Mhz a 400MHz.

Il single-core E-240 con CPU a 1,5 GHz e GPU 500 MHz viene invece rimpiazzato dal modello dual-core E-300 che lavora a 1,3 GHz e 488 MHz. In questo caso il turbo non c’è e la nuova APU si presenta con frequenze leggermente inferiori, ma l’introduzione di core in più dovrebbe comunque migliorare le prestazioni complessive.

Secondo AMD le nuove E-450, E-300 e C-60 sono anche molto meno affamate di energia elettrica rispetto alle soluzioni precedenti, e questo dovrebbe tradursi in un notevole aumento di autonomia per le batterie dei portatili. Il TDP dei tre aggiornamenti hardware rimane invece invariato rispetto al passato.

Roberto Pulito

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